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225x287 Casa Naturale.indd 1 13/03/09 11:22
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casa NA TURALE 62 IL progEtto Saxum A Salò, sul Lago di Garda, la società Saxum ha commissionato ad holzbau la realizzazione di un edificio residenziale interamente in legno che si sviluppa su tre piani, ciascuno con una superficie di circa 250 mq. Si trova in pieno centro cittadino, sul pendio collinare che si affaccia con una vista mozzafiato sul lago, ed è costituito da sette appartamenti di varia metratura. in questo caso l’azienda ha realizzato le strutture portanti verticali e orizzontali in legno lamellare, le pareti preassemblate di chiusura perimetrale (già predisposte le aperture per l’alloggio dei serramenti e dei vani tapparella), le stratigrafie dei solai interni (completi di impianto di riscaldamento/raffrescamento a pavimento) e delle terrazze esterne (complete di parapetti), il pacchetto di copertura (completo di coppi e di alloggio incassato per una superficie di 40 mq di pannelli fotovoltaici), le pareti prefabbricate di tramezzatura interna (singole quelle all’interno dello stesso appartamento, doppie per esigenze acustiche quelle che lo separano da quello vicino). Anche questa struttura è certificata Casa Clima B (edificio che richiede un consumo di energia inferiore a 50 kWh per metro quadro l’anno, si parla, infatti, di “casa da 5 litri”, in quanto il consumo energetico comporta l’uso di 5 litri di gasolio o 5 metri cubi di gas per metro quadro l’anno). La Struttura L’orditura a telaio assicura ottime prestazioni strutturali e basse reazioni vincolari in fondazione (basso peso specifico dei materiali utilizzati). i pannelli dei solai e quelli delle pareti, opportunamente calcolati In questa pagina, le strutture in cemento armato (piano interrato e vano scala) sono state realizzate da un’impresa specializzata, tenendo conto delle indicazioni fornite da Holzbau in merito alla tipologia dei punti di ancoraggio da prevedere nei getti per il successivo collegamento degli elementi in legno lamellare. StUdio di fattiBilitÀ
casa NA TURALE 78 La prima grande distinzione è tra piastrelle smaltate e non smaltate. La produzione della piastrella in bicottura, utilizzata solo per i rivestimenti, prevede la cottura del supporto e il trattamento termico per fondere lo smalto. La monocottura, invece, è una tecnologia nella quale il supporto e lo smalto vengono cotti in contemporanea. È una gamma di materiali con caratteristiche diverse: il fattore che li accomuna è l'impiego di argille contenenti ossidi di ferro. Mentre nei prodotti ceramici a superficie smaltata è possibile distinguere, in sezione, il supporto e lo smalto, nel grès porcellanato, ceramica a pasta compatta, dura e colorata, superficie e massa sono identiche. La parola "grès" significa che la massa ceramica della piastrella è estremamente greificata, compatta appunto, da cui la resistenza. da questa caratteristica discende anche il più alto grado di resistenza alla flessione. L'aggettivo "porcellanato" deriva dall'utilizzo del caolino, un'argilla bianca che viene utilizzata anche per la produzione di porcellana. Argille e feldspati pregiati vengono sottoposti a un processo di cottura a temperature molto elevate e si trasformano in piastrelle di grès con grandi doti di antigelività, resistenza agli urti, ai graffi e agli attacchi chimici. La superficie vetrificata, che rende il grès idrorepellente, fa parte della struttura della piastrella che non ha bisogno quindi di essere smaltata. destinato soprattutto alla pavimentazione, il grès porcellanato permette di scegliere tra una grande varietà di colori, stili, formati e texture. oggi il grès porcellanato è la tipologia di materiale ceramico più avanzata, oltre l'80% della produzione italiana. I SEgrEtI dEL grÈS porCELLanato In alto treverk di marazzi (www.marazzi.it), ha formati fino a 30 x 120 cm. In basso, la collezione Le resine di phorma (www.phormasrl.it) ha una superficie lucidoopaca. ceramica
casa NA TURALE 76 Le due serie sono il più recente risultato dei programmi di ricerca e sviluppo effettuati da novaBell e appartengono alla famiglia di prodotti ecologici “novaBell ecosystem”, che hanno un contenuto di materiale riciclato almeno del 40%. Grazie alle soluzioni all'avanguardia nel campo della decorazione, Rhd e Thd si presentano come un pavimento in grès porcellanato ecologico dai mille volti della roccia naturale in generale (Rhd) e del Travertino nello specifico (Thd). La superficie tridimensionale, le sfumature cromatiche conferiscono alle serie una particolare plasticità e profondità. i prodotti a basso impatto ambientale dell’azienda sono stati certificati dall’istituto Bureau Veritas conformi al sistema di valutazione LEEd®, promosso dal United States Green Building Council. il travertino chiaro Active, appartenente alla linea travertini FGM Marmi e Graniti®, si presenta di colore beige molto chiaro, con zone tendenti al crema e limitate sfumature più scure di intensità variabile, che accentuano le venature, mai ripetitive per forma e disegno, quindi variabili su ogni singola lastra. È un materiale fabbricato con un impasto atomizzato di quarzi, feldspati, argille e caolini, pressato (600 kg/cm²), sinterizzato con cottura a 1300ºc e omogeneo in tutto lo spessore. Una pietra naturale di fabbrica a tutta massa, con le caratteristiche tecniche del porcellanato, per resistenza all’abrasione profonda, alla flessione, al gelo, alle aggressioni dei prodotti chimici, all'azione delle macchie. il trattamento Active lo rende un materiale ecoattivo, dalle concrete proprietà antinquinanti e antibatteriche. noVabell rhd e thd iris ceramica travertino actiive www.irisceramica.it www.novabell.it ceramica
casa NA TURALE 44 pagelle in Bolletta chi Fa bena la raccolta diFFerenziata paga di meno. e il comune monitora il comportamento dei cittadini in tempo reale. l’idea, a sorpresa, arriva da un piccolo comune di una regione poco virtuosa in tema di ambiente: la calabria ormai Mario Albino Gagliardi, questa storia della raccolta differenziata se la sta giocando più che può. E come dargli torto: la sua Saracena – dopo il moscato passito – si sta facendo conoscere per essere, secondo le statistiche degli ambientalisti, tra i comuni più virtuosi d’italia in fatto di raccolta differenziata e, addirittura, il primo comune nel Sud italia a monitorare i rifiuti con un innovativo sistema di verifica con lettore di codice a barre. Primati che gli permettono di passare dal 1 gennaio 2010, in anticipo anche sul resto del Paese, dalla Tarsu alla tassa di igiene ambientale. Record ragguardevoli che – Gagliardi ci tiene a farlo notare diventano straordinari in una regione, la Calabria, che vive una grande emergenza rifiuti. Saracena continua a raggiungere record nell’intero ciclo integrato dei rifiuti. Prima, l’istituzione di un’azienda speciale comunale, dopo essere usciti dal delittuoso sistema delle società miste. quindi, il raggiungimento del 64% a giugno del 2009, con una media stabile, mese per mese. Adesso, un ulteriore traguardo importante per la comunità, straordinario nel sistema calabrese. E cioè il passaggio dalla Tarsu alla “Tia”, nuova tipologia di tassa che dovrebbe andare a regime entro il 31 dicembre 2010. “Seppur di recentissimo insediamento” ha precisato il sindaco “la nostra giunta arriva anche ad anticipare quelle scadenze indicate dal governo: è il primo comune calabrese”. dal 1 ottobre è partito il primo trimestre di sperimentazione di questo nuovo sistema di valutazione del tributo, non più calcolato in base alla superficie abitativa, ma sulla base di una serie di dati che comprendono, soprattutto, la qualità della raccolta della differenziata fatta da ogni singolo cittadino. Attraverso iL SiSTEMA di VALUTAzionE dEL TRiBUTo non ViEnE PiÙ CALCoLATo in BASE ALLA SUPERFiCiE dELL’ABiTAzionE MA SULLA BASE dEL CoMPoRTAMEnTo dEL SinGoLo CiTTAdino un lettore con codice a barre il Comune monitorerà la raccolta differenziata di ogni cittadino. Un provvedimento “meritocratico” che permetterà di incidere sul tributo da pagare in base alla migliore capacità di essere virtuosi. Si tratta di un gran risultato, specie se rapportato alla gestione delle questioni ambientali in Calabria. “il nostro obiettivo” conclude Gagliardi “è di raggiungere la soglia del 70% entro la fine dell’anno” (www.comune.saracena.cs.it). testo e foto di Francesco Mollo rifiUti_&co di Floriana Morrone
casa NA TURALE 156 avangUardie SCHEdA dI vALUTAZIONE➜ la pagella di CASA NATURALE ➜ riSparmio energetico ➜ impatto SUll’amBiente ➜ coSti/Benefici i valori Si intendono da 1 a 5, pUnteggio di maSSima QUalita’ futuro smaltimento dei materiali, quando il rifugio sarà in disuso. Sono stati scelti, infatti, materiali costruttivi riciclabili e facilmente smaltibili, che non emettono sostanze nocive per l'ambiente e di facile trasporto. Calcoli computerizzati, infatti, hanno reso possibile anche la stima del peso e delle misure dei diversi componenti, facilitandone l'organizzazione e lo stoccaggio (www.velux.it). gran parte naturale, e anche le camere da letto usufruiscono di un sistema di illuminazione di ultima generazione, grazie all'inserimento di finestre integrate nella copertura, sottoposte a speciali test di resistenza al vento, prodotte da Velux. Un impianto fotovoltaico di 85 mq, posizionato sulla facciata rivolta a sud, coordinato con accumulatori che garantiscono la continuità della fornitura energetica, e un impianto solare termico di 35 mq, garantiscono l'approvvigionamento completo di energia. il progetto non ha inteso solo ottimizzare l'uso dei singoli componenti, ma anche combinarne il funzionamento per ottenere un sistema integrato. Tra le variabili considerate dal sistema, anche le previsioni sulle condizioni climatiche e sul numero di ospiti in arrivo, per ridurre le emissioni di Co2 quanto più possibile. in fase di progettazione si è pensato anche al In queste pagine, gli interni del Hut, con stanze da 3 a 8 letti, per ospitare fino a 120 persone. Il rifugio è anche una stazione di ricerca per gli studiosi dell'EtH per l'utilizzo efficiente dell'energia.
30 casa NATURALE legno da montare Quando un materiale eco si abbina ad un sistema progettuale ed esecutivo nasce l’idea totem Sono realizzati in legno proveniente dalla Bolivia, dove il 50% del territorio è coperto da foresta tropicale; in Roble, color miele, ricco di venature e striature, e in Tajibo, scuro e compatto denso e stabile. o in multistrato ricavato da pannelli da 12 mm di spessore, realizzati in legno yesquero, chiaro e uniforme. Gli arredi di Totem hanno tutti caratteristiche di impilabilità, peso ridotto, facilità di montaggio e, per l’organizzazione dello spazio, vengono progettati sistemi modulari che consentono di realizzare ambienti chiusi o aperti attraverso la composizione di elementi e materiali diversi. i mobili, soprattutto nelle linee per bambini, sono pensati per essere trasformati a seconda delle esigenze di chi li usa, delle dimensioni e della morfologia degli spazi; alcuni possono modificare la loro forma e dimensione mediante aggiunta o sottrazione di moduli (i mobili per bambini, ad esempio, si trasformano per prolungarne l’uso nel tempo). i sistemi di montaggio sono molto semplici e senza uso di colle; si compongono ad incastro e sono dei kit pensati per montare e smontare gli oggetti tante volte, senza compromettere l’efficienza e l’affidabilità del prodotto. La componibilità e la semplicità degli incastri sono i criteri fondanti delle collezioni Totem, A destra, un esempio di come il lettino di totem può essere trasformato per seguire le tappe di crescita dei bambini. A sinistra, il lettino totem nella configurazione classica. Sopra, gli elementi del lettino, da montare ad incastro. Sono facilmente smontabili e rimontabili. anche grazie alle scatole di montaggio che rendono le operazioni di trasporto e immagazzinaggio semplici e poco costose. Gli arredi, inoltre, vengono verniciati con prodotti privi di solventi e metalli pesanti, a garanzia di un’ecocompatibilità a 360 gradi. www.totem.ws di Antonia Solari materia_Sperimentale
129 casa NATURALE circlecopyrtEv gE n Ij gorbuno v/ fo to LI a I l settore dei frigoriferi, tra gli elettrodomestici bianchi, è il più esposto all’aggressione dei produttori low cost: in pochi anni i coreani e i turchi hanno conquistato quote significative in tutti i mercati europei, italia inclusa, dove la produzione di frigoriferi è passata in appena 5 anni da 10 milioni a 6,4 milioni di pezzi. nel 2008 Electrolux, multinazionale svedese tra i produttori leader che a suo tempo ha acquistato l’italiana zanussi, annuncia una investigazione sul suo settore “freddo” in italia per renderlo competitivo. Sottopone varie ipotesi al confronto RIaccEndIaMo con il sindacato, tra cui la possibile chiusura della fabbrica di Scandicci, in provincia di Firenze, con la concentrazione della parte produttiva profittevole nell’altro stabilimento italiano a Susegana (TV). La casa madre condivide con i rappresentanti sindacali e con le istituzioni la necessità di trovare una soluzione che salvaguardi sia l’indispensabile riassetto competitivo che il conseguente impatto sociale: nasce così l’ipotesi della reindustrializzazione del sito di Scandicci con l’obiettivo di assicurare continuità e lavoro al maggior numero di dipendenti Electrolux. Servendosi delle relazioni di Reti e
141 casa NATURALE In questa pagina, i cibi biologici sono una delle proposte in linea con la natura degli agriturismi Sostenibili. molte strutture propongono per la colazione esclusivamente torte, dolci e pane fatto in casa con marmellate altrettanto artigianali; altri ricorrono a prodotti industriali, ma sempre rigorosamente certificati bio. dell’azienda agricola, la raccolta dell’uva, delle olive, degli ortaggi, oppure l’orto in affitto, un’esperienza in grande crescita nel nostro Paese che spesso è il preludio ad un radicale cambiamento nello stile di vita che coinvolge tutta la famiglia. naturalmente anche la più “istituzionale” spinta al viaggio, cioè il desiderio di conoscere posti nuovi, è garantita da questo circuito in green e con essa anche la voglia di fare sport naturale. dallo sci di fondo nel Parco naturale della Majella, al trekking o al biking nelle riserve naturalistiche del Friuli, o nel Parco di Baratti, in Toscana; dalla scoperta del barocco siciliano, alla visita alle splendide città di mare della Puglia, fino ai borghi medievali, tanti, di cui la Penisola è straordinariamente ricca in un perfetto mix di turismo, arte e natura. Alcuni degli agriturismi citati nella guida offrono anche attrazioni irresistibili per gli ecoappassionati, come la vista ad un impianto di Pale Eoliche non molto distante dal Parco del Beigua, in provincia di Genova, o la Riserva Biogenetica dell’Aquerino, in provincia di Pistoia. Provare per credere! UN TUffO NATURALE in una struttura attenta all’ambiente può esserci spazio per un tuffo in piscina... ma solo se la progettazione è avvenuta in chiave bio! La Masseria Sciaiani Piccola di Brindisi presente nella guida agli Agriturismi Sostenibili, ad esempio, ha installato, avvalendosi della collaborazione del marchio Bionova, un lago naturale nella sua azienda agrituristica. Accanto alla biopiscina sono state messe a dimora delle piante che aiutano la purificazione dell’acqua, creando un’area vitale per i microrganismi. il flusso dell’acqua è programmato e avviene attraverso alcuni strati di sabbia e breccia, che favoriscono l’igienizzazione dell’acqua. La base per la procedura di purificazione biologica è rappresentata, quindi, dalle piante, in stretto collegamento con un filtro di sali minerali e viene effettuata in vasche di rigenerazione separate; l’efficacia è ottimale perché consente di gestire un grosso afflusso di visitatori al giorno. questa piscina biologica è l’unico impianto realizzato da Bionova in italia. La piscina naturale, lo ricordiamo, è un ecosistema acquatico con un suo equilibrio biologico, il cui raggiungimento può richiedere anche alcuni anni. Mentre nella piscina tradizionale, l’obiettivo prioritario è quello di creare un ambiente il più possibile sterile, utilizzando notevoli quantità di prodotti chimici, nella piscina naturale, al contrario, si crea un ambiente biologicamente equilibrato, limitando all’indispensabile l’apporto di prodotti estranei.
16 casa NATURALE mEmbranE ImpErmEabILIzzantI iMPELAST E iMPELASTFR Sono dUE innoVATiVE MEMBRAnE MonoCoMPonEnTi, STUdiATE APPoSiTAMEnTE PER RiSoLVERE iL PRoBLEMA dELLE inFiLTRAzioni dELL’ACqUA E PRoTEGGERE PiASTRELLE E VERniCi. www.wuerth.it materialitessile matErIaLI InnovatIvI in occasione del concorso “Eating with hiMacs”, durante il Salone del Mobile di Milano, sono stati selezionati 12 progetti provenienti da tre Università, di Bratislava e Ustì nad Labem, dedicati al tema dell’innovazione nell’alimentazione. Protagonista principale è stato hiMacs, nuova generazione di materiali in pietra acrilica, composto al 70% da pietra naturale, 25% resina acrilica e 5% di pigmenti naturali. È impermeabile, durabile e non perde colorazione; è omogeneo in tutto lo spessore e i giunti sono pressoché invisibili. Le proprietà di termoformabilità consentono di adattare il materiale alle forme richieste. www.himacs.eu StILE nordICo i bicchieri disegnati per Marimekko da Anu Penttinen, specializzata in design per il vetro, coordinati con brocche a tema, suggeriscono di consumare l’acqua dal rubinetto, per ridurre la propria impronta ecologica. Sono disponibili in numerosi colori e la serie è composta da bicchieri per l’acqua o su piede. www.marimekko.fi designedilizia SoLuzIonI rESIdEnzIaLI Albe Case presenta progetti con ossatura portante costituita da travi e pilastri in legno lamellare e tamponamento in pannelli tipo Lignum KS. i pannelli, prodotti e brevettati da Wood ALbertani, sono elementi scatolari con notevoli prestazioni per l’isolamento termico e acustico degli ambienti. Le superfici esterne del pannello sono costituite da elementi in legno di abete, mentre l’isolante centrale è previsto in fibra di legno. La leggerezza dell’elemento ne facilita l’opera di posa e trasporto in cantiere. il tetto viene realizzato con legno a vista e come travatura portante sono state usate travi in legno lamellare, idoneo per le sue caratteristiche di solidità strutturale, resistenza e resa estetica. i serramenti sono stati inseriti in modo da ridurre al massimo i ponti termici. www.albecase.it arrEdI ECo iL CEnTRo BoTAniCo di MiLAno, iL PiÙ GRAndE SPAzio dEdiCATo AL BioLoGiCo nEL CEnTRo URBAno dEL CAPoLUoGo LoMBARdo, ARRiCChiSCE LE PRoPRiE PRoPoSTE nEL SETToRE dELL’ARREdo PRESEnTAndo UnA SEdiA REALizzATA in LEGno E Con FiniTURE CoMPLETAMEnTE AToSSiChE. iL dESiGn È di STiLE oRGAniCo, Con SEdUTA AMPiA E CoModi BRACCioLi. www.centrobotanico.it design eco_neWS
Fuori dal salone iniziative, idee e incontri tra aziende, designer e visitatori. alla tradizionale zona tortona si È aggiunto il brera design district la Fiera di rho che si È svolta dal 14 al 18 aprile ha conFermato la leaderShip italiana nel settore dell’arredo e del design
49 casa NATURALE le nuove tecnologie consentono di c ostruire secondo criteri eco In questa pagina, il progetto residenziale Wood berg, in giappone, fotografato da mitsumasa fujitsuka.
10 casa NATURALE arredo Scavolini ha confermato la propria sensibilità ambientale con la scelta di rendere a impatto zero la partecipazione a Eurocucina 2010: tutte le emissioni di anidride carbonica generate dall’allestimento dello stand e dall’organizzazione dell’evento sono state compensate tramite la creazione e la tutela di un’area di circa 30.000 mq di foresta nelle riserve del Madagascar. il calcolo si basa su una stima dei consumi idrici ed elettrici, dei rifiuti, del materiale cartaceo e degli spostamenti del personale. La scelta rappresenta l’espressione di Scavolini Green Mind, progetto che l’azienda ha lanciato lo scorso anno per aumentare il proprio impegno nella salvaguardia dell’ambiente e delle risorse. inoltre, tutte le cucine Scavolini montano Pannelli Ecologici idroleb, con la più bassa emissione di formaldeide al mondo. www.scavolini.com garanzIa fSC ALBERTini, AziEndA dEdiCATA Ai SERRAMEnTi in LEGno, hA RiCEVUTo LA CERTiFiCAzionE FSC, FoREST LEAdERShiP CoUnCiL, ChE ATTESTA LA PRoVEniEnzA dEL LEGno iMPiEGATo dA FoRESTE GESTiTE in Modo CoRRETTo E RESPonSABiLE, SECondo RiGoRoSi STAndARd AMBiEnTALi, SoCiALi Ed EConoMiCi. LA CERTiFiCAzionE PERMETTE di RiCoSTRUiRE LA SToRiA dEL PRodoTTo, dAL LUoGo di oRiGinE dEL LEGno AL PUnTo VEndiTA, PASSAndo PER LE FASi di TRASFoRMAzionE E PRodUzionE. L’iMPEGno di ALBERTini CoMinCiA dALLA MATERiA PRiMA, Con LA SEzionE LEGnAMi ChE PRoVEnGono dA AREE BoSChiVE E FoRESTALi ATTEnTAMEnTE ConTRoLLATE. www.albertini.it impatto zero certificazioni impianti tECnoLogIE a InfraroSSo Fungho è un elemento scaldante di ultima generazione, equipaggiato con tecnologia a infrarossi, basata sull’elettricità e non sull’innovazione. questo sistema consente di predisporre l’elemento non solo per le aree esterne ma anche per ambienti coperti o semicoperti dove per legge la combustione delle bombole a gas non è consentita. La struttura prevede un sensore di rilevamento posizione, che consente a Fungho di accendersi e spegnersi nel momento in cui una persona è in prossimità della struttura e, di conseguenza, di avere un notevole risparmio energetico. www.devaforniuvir.it pompE dI CaLorE Climaveneta lancia Prana, una gamma di pompe di calore dedicate al residenziale. La serie è composta di unità con smaltimento ad aria, ad acqua o con impianto geotermico. Tutte le unità permettono di gestire l’integrazione fra le fonti utilizzando sempre la più conveniente fra solare termico, fotovoltaico, biomasse o riscaldamento esistente, garantendo indipendenza assoluta dal gas. Un’ulteriore caratteristica che accomuna tutte le unità e l’utilizzo di acqua calda sanitaria, che risulta totalmente gratuita in estate, grazie al sistema di recupero totale del calore. L’integrazione e l’efficienza delle soluzioni dhW trovano la massima espressione con l’inRG 0061, la pompa di calore aria/ acqua, che permette di mantenere comfort con il minor consumo energetico. www.climaveneta.it impianti di Antonia Solari eco_neWS
casa NA TURALE 46 a colloQUio architettura e moda sono simili. proteggono il corpo IL SEGNO NASCOSTO n on ho l’esigenza di fare l’opera unica, lavoro, piuttosto, pensando che possa sparire; anche se non arrivo a cancellare completamente l’architettura, ritengo che un atteggiamento che rispetti la morbidezza, l’uomo l’ambiente e la natura, abbia comunque esiti differenti”. Un’affermazione che riassume l’intera filosofia progettuale di Kengo Kuma, architetto giapponese, giunto alla fama internazionale attraverso piccoli passi, minimalisti, silenti, in dichiarata opposizione rispetto agli stararchitect, che mirano a lasciare il proprio segno sul territorio, a trasformare e stravolgere, spesso con “interventitimbro”, ripetitivi e uguali a se stessi. Kengo Kuma lavora in un altro modo e segue percorsi diversi, ogni start up si distingue dall’altro e parte dal sito, perché il paesaggio che ospiterà la nuova architettura non deve esserne ferito, ma trovare un’identità più completa. Allo stesso modo, per ogni intervento l’architetto sceglie materiali diversi, legati al luogo e integrati al paesaggio. in occasione del Salone del Mobile di Milano, Kengo Kuma ha presentato i suoi ultimi progetti italiani, la Casalgrande Ceramic Cloud, in costruzione davanti alla sede dell’azienda e pensata per diventare il simbolo del distretto ceramico emiliano e la facciata della stessa l’aRchITETTo kENGO kUmA TRaSfERIScE lo STIlE GIAPPONESE In oGnI PRoGETTo, caMBIando MaTERIalI E foRME, PER accaREzzaRE Il PaESaGGIo di Antonia Solari

domotica&conSUmi l’integrazione che aiUta la domotica per risparmiare energia e vivere meglio. È Quanto propone duemmegi che ha di recente stretto un accordo con Forni bros per la collaborazione tecnologica all’interno delle abitazioni wolF haus Tra gli obiettivi principali della domotica c’è la semplificazione di tutte quelle attività legate al vivere quotidiano in casa. Accendere le luci, programmare la climatizzazione, mettere in sicurezza l’abitazione in caso di assenza dei proprietari. Tutto questo può essere svolto autonomamente da un sistema di automazione, semplificando fortemente quella sequenza di azioni legate alla gestione delle attività domestiche. Ma la domotica va anche oltre il tradizionale concetto di automazione, abbracciando un aspetto meno conosciuto ma altrettanto importante: quello del risparmio energetico, reso possibile proprio grazie all’integrazione della tecnologia nelle abitazioni. Lo sa bene duemmegi, azienda italiana attiva fin dai primi anni ‘90 nel settore dell’automazione domestica, specializzata nella realizzazione di sistemi bus per impianti di home e building automation. il costruttore ha abbracciato pienamente il concetto più utilitaristico della domotica, proponendo un’automazione sempre più legata alla progettazione di sistemi integrabili nell’edilizia sostenibile che hanno come obiettivo primario il risparmio energetico, parallelamente al basso impatto ambientale della costruzione. da questa premessa è nata recentemente la collaborazione tra il marchio duemmegi e Forni bros, rappresentante italiano di Wolf haus, azienda impegnata da oltre 40 anni nella costruzione di edifici prefabbricati, grazie alla quale è oggi possibile personalizzare con uno o più servizi offerti da duemmegi le case realizzate dal costruttore tedesco. questa collaborazione rappresenta una testimonianza concreta del connubio tra tradizione, natura e tecnologia più avanzata. il rispetto ambientale è garantito dall’uso di materiali naturali di Luigi Nicolucci 40 casa NATURALE
90 casa NATURALE l’architetto_riSolve ➜ casa NATURALE a cura di Antonia Solari RISPONdE: Beatrice Spirandelli buongiorno, abito in una villetta a schiera a Settimo torinese (comune della cintura di torino). Ho intenzione di isolare termicamente la mia abitazione con un “cappotto” e, attraverso amici, ho contattato un tecnico che mi ha proposto una soluzione con polistirene. approfondendo l’argomento, però, ho visto che ci sono altri materiali migliori. nei numeri passati della rivista avete trattato il tema dell’isolamento termico, focalizzandovi soprattutto sul sughero, per cui chiedo se per voi è possibile impiegare questo tipo di materiale per isolare in modo efficiente la mia abitazione. vorrei sapere qualcosa anche circa i costi di questo materiale. grazie, francesco Scalzo La soluzione più efficiente per l’isolamento termico degli edifici esistenti è senza dubbio l’applicazione di uno strato di isolante esterno alle murature (il cappotto esterno), che va realizzato contemporaneamente ad una analoga coibentazione della copertura e dei solai. nel suo caso andranno quindi isolate non solo le pareti esterne, ma anche quelle che si affacciano nel cavedio e i solai verso i locali non riscaldati della cantina, oltre che la copertura della mansarda (visto che quest’ultima ospita locali abitati). nei locali riscaldati al piano seminterrato andrebbe coibentata anche parte del primo solaio, nonostante questa operazione si riveli più complicata e quindi più costosa di quelle sopra elencate (bisognerebbe valutarne quindi la convenienza puntuale in termini di periodo di ammortamento). Per il cappotto esterno e per l’isolamento dei solai che separano i locali riscaldati da quelli non riscaldati, l’impiego di materiali naturali, come il sughero o la fibra di legno, è caldamente consigliato, ma esistono anche altre alternative “ecologiche”, come il silicato di calce o la fibra di legno mineralizzata. Sulla copertura essi rappresentano una scelta obbligata, che serve a ridurre anche i fenomeni di surriscaldamento estivo che di solito affliggono gli ultimi piani. in questi casi lo strato isolante si pone direttamente al di sotto del manto di copertura, e se è previsto anche il rifacimento del tetto è buona norma realizzare un manto ventilato che protegga dall’umidità invernale e dal surriscaldamento estivo. il costo dell’operazione è variabile in funzione dello spessore e del tipo di materiale adottato. Un buon cappotto esterno nella Pianura Padana prevede uno spessore minimo di isolante di 1214 cm per le murature, che serve di norma a raggiungere i valori minimi imposti dalla legge per questo tipo di interventi; questa misura varia in base all’esposizione delle pareti, al loro spessore ed al tipo di materiale con cui sono state realizzate. in genere c’è una forte tendenza a ridurre questo spessore, per un risparmio immediato, senza considerare che maggiore è la misura e migliori risultano in genere le sue prestazioni, mentre minore è il periodo in cui si ammortizza la spesa attraverso il risparmio in bolletta. Altre voci di costo importanti da considerare in questo genere di intervento, che risultano indipendenti dallo spessore e dal tipo di isolante scelto, sono la posa, la finitura esterna, la necessità di allestire un ponteggio e la presenza di un coordinatore della sicurezza, oltre che di un professionista che garantisca la trasmittanza del nuovo pacchetto murario sia nei confronti del Comune (a cui va presentata una apposita pratica, detta ex 10/91) che dello Stato, nel momento in cui si decide di godere delle agevolazioni che, a meno di ulteriori proroghe, dovrebbero terminare alla fine del 2010. Fino a questa data è possibile detrarre dalle imposte il 55% delle spese sostenute per le operazioni di isolamento termico dell’intero involucro, ripartendole in 5 annualità fiscali. Grazie a questi incentivi, nei casi in cui le murature su cui si va ad applicare l’isolante siano di pessima qualità, come nella maggior parte degli edifici esistenti in italia, il periodo di ammortamento della spesa è in media di due anni per l’isolamento del sottotetto sull’ultimo solaio e di cinque anni per il cappotto esterno, contro i dieci anni in media delle caldaie. La pianta del piano terra dell’edificio, che comprende il salone e la cucina, oltre al cavedio e due terrazzi. al nostro bioarchitetto per una consulenza gratuita scrivi pIano tErra redazione@casanaturale.info SaLonE CavEdIo CuCIna tErrazzo WC tErrazzo

casa NA TURALE 80 È il marmo, uno dei materiali più antichi ed eleganti, la fonte d’ispirazione di questa serie di rivestimenti in pasta bianca. La collezione, che prevede anche una serie di pavimenti abbinati in grès porcellanato, disegna le pareti con 10 colori: Marrone profondo, Vulcano, Rosa incanto, Bianco brillante, oriente Terra, oriente Grigio, oriente Beige, Grigio classico, nero assoluto e dorato classico nel formato 30,5x91,5 RT. nella foto, da sinistra rivestimento in pasta bianca oriente Beige cm. 30,5x91,5 RT e Mosaico Gessato oro cm. 30,5x30,5; sulla destra rivestimento in pasta bianca oriente Terra cm. 30,5x91,5 RT e opera Marrone inserto Mix 3 cm. 91,5x91,5 RT. Pavimento in grès porcellanato cm. 30,5x30,5 RT color Tweed. www.fapceramiche.com L’appeal di una superficie “morbida” abbinata alle garanzie di durata del grès fine porcellanato Piemmegres. il formato 45x90 consente ampio respiro al movimento stilistico e i decori a corredo permettono di esaltare lo stile della posa agendo tono su tono oppure a contrasto per sbizzarrirsi in accostamenti inediti che spaziano dal pavimento alla parete. il porcellanato è completamente greificato ad impasto colorato nella massa, idoneo per interni o esterni di ambienti privati e pubblici ad intenso passaggio. L’utilizzo del 40% di materiale riciclato per la sua produzione rende Eternity un materiale ecosostenibile ed in linea con gli ideali del “Green Building Council italia”, di cui Piemmegres è membro. fap ceramicHe collezione oh! ceramicHe piemme eternity www.ceramichepiemme.it ceramica
casa NA TURALE 38 ethic_food velocitÀ e salute possono viaggiare insieme? sÌ, grazie ai nuovi piatti pronti di brio organic la Quinta i piatti di quinta gamma godono di cattiva fama; la categoria che comprende i prodotti alimentari già cotti, con una durata limitata di conservazione, pronti da mangiare e che vengono venduti in frigorifero viene vista come una scelta antisalutista e postmoderna, soprattutto da parte degli ecosensibili. Ma la rivoluzione è alle porte e il protagonista è Brio Biorganic. L’azienda Brio, che opera da oltre 20 anni nel settore dell’agricoltura biologica, propone ora zucchine o peperoni grigliati, broccoli o finocchi al vapore, patate a spicchi. Le confezioni, da 250 grammi, sono pratiche e possono essere riscaldate direttamente nel forno a microonde gamma ciBo e intrattenimento Cascine orsine, in provincia di Pavia, è stata la protagonista del tradizionale appuntamento annuale “Porte Aperte”, organizzato da Ecor e dall’Associazione Agricoltura Biodinamica. durante un fine settimana primaverile, le cascine hanno ospitato centinaia di persone, venute per avvicinarsi all’agricoltura biologica. durante l’evento, i partecipanti non solo hanno assaggiato ricette vegetariane o della tradizione, ma hanno aderito ai laboratori creativi, ai giochi per bambini, alle iniziative promosse da artisti, attori e musicisti invitati per stimolare il dialogo fra la quotidianità e l’attenzione verso il biologico. L’intervento di Matteo Giannattasio, medico e agronomo, ha approfondito l’argomento sulla qualità degli alimenti e la loro ripercussione sulla salute. www.ecor.it ed essere conservate in frigorifero per circa 45 giorni. Le verdure, con certificazioni di prodotto, rispettano tutti i criteri della colivazione biologica e anche i processi di cottura e conservazione sono coerenti con la stessa filosofia. oltre ad essere distribuiti nelle maggiori catene della grande distribuzione nazionale, le vaschette di verdure pronte sono disponibili anche nel neonato punto vendita Cooperativa la Primavera (www.cooperativalaprimavera.it), inaugurato nel centro di Verona, dove si chiude la filiera produttiva di Brio, corta per vocazione. www.briospa.com di Antonia Solari
73 casa NATURALE In questa pagina, alcuni dettagli della zona giorno e della camera da letto padronale. Le partizioni interne sono state isolate inserendo pannelli di fibra di cellulosa riciclata. Le pareti perimetrali, invece, sono composte da uno strato isolante in sughero. progetto/2
In questa pagina, la poltrona e il tavolino della zona giorno sono di david design, negozio svedese specializzato in arredi. Il divano è di minotti. 118 casa NATURALE
casa NA TURALE 70 usufruire del panorama a 360 gradi. Come se avesse una seconda pelle, la Manifesto house si veste e si spoglia, grazie alle facciate mobili, da aprire e chiudere in funzione del clima esterno. La casa usufruisce di due rivestimenti esterni; il primo è composto da pannelli in legno, provenienti da foreste soggette a riforestazione controllata, il secondo è stato realizzato affiancando pallet di recupero su un’intelaiatura portante. La struttura si può aprire in inverno, per consentire al calore del sole di riscaldare le pareti in metallo dei container e, di conseguenza, anche gli ambienti interni. Allo stesso modo, si possono chiudere in estate, per non aumentare le temperature interne. Un ulteriore motivo che ha spinto gli architetti a scegliere legno e pallet è stata la tonalità cromatica che, infatti, si integra nel paesaggio circostante. Per la costruzione del progetto, grazie ad un’oculata ricerca progettuale, sono stati usati per l’85% materiali riciclati. Per isolare Sopra, il prospetto longitudinale è rivestito con pallet riciclati, fissati su un’intelaiatura mobile, che permette di aprire la casa verso il paesaggio. Sopra, la sezione del progetto che nasce dalla sovrapposizione di tre container. Il primo livello è composto da un container e gli altri due sono stati appoggiati su di esso. La scala di collegamento è realizzata con legno recuperato da abitazioni dismesse. progetto/2
123 casa NATURALE arredo_eco RIVESTIRE la caSa In Modo Eco SI PuÒ, PunTando Sulla coRRETTa RIfoRESTazIonE, una PRaTIca chE lISTonE GIoRdano ESPoRTa In TuTTo Il Mondo. Il noME dEl PRoGETTo È BIoSfERa di floriana morrone A partire dal LEGNO mARGARITELLI divisione legno per la casa fraz. miralduolo 06089 torgiano (pg) tel. 075.988681 www.listonegiordano.com I l punto di partenza migliore per arredare una casa in modo suggestivo ed ecologico è rivestirla utilizzando materiali naturali, un bene per la salute di chi vi abita oltre a quella del pianeta. E di nuovo in casa Margaritelli non c’è di certo la sensibilità ambientale, espressa dall’azienda sin dalla sua nascita con la scelta del legno come materia prima per pavimenti e rivestimenti. Anche il risparmio energetico è un concetto già ampiamente in uso nel ciclo produttivo dello stabilimento umbro attraverso diversi accorgimenti volti sia a ridurre al minimo gli sprechi, che a recuperare al massimo l’energia incorporata nei residui di produzione. A partire dagli stabilimenti progettati per limitare al massimo l’utilizzo di combustibili fossili, grazie alle centrali termiche alimentate a biomasse e agli speciali impianti di aspirazione, stoccaggio frazionato e compressione della segatura, finalizzati alla produzione di tronchetti ecologici per il riscaldamento domestico. La novità riguarda, invece, la decisione di Listone Giordano di esportare il proprio patrimonio di competenze nel campo della gestione forestale acquisito in Francia nel corso di mezzo secolo di attività e consolidato in italia attraverso l’esperienza pilota della riserva di Città della Pieve a favore di paesi in via di sviluppo. il nome del progetto è
circlecopyrtm aur Iz Io targ HE tt a/ fo to LI a circlecopyrtWES tWIL dWES t/ fo to LI a casa NA TURALE 152 vITERbO un esempio di autonomia energetica è l’Agriturismo biologico “il Marrugio” nel Comune di Vetralla (www.ilmarrugio. com) che è diventato, grazie alle rinnovabili, autosufficiente dal punto di vista energetico. questo risultato è possibile grazie all’integrazione della produzione termica ed elettrica di varie tecnologie: una pompa di calore geotermica da 18 kWt preleva l’acqua da una falda a temperatura di 17–18 gradi, uno scambiatore ne assorbe il calore per scaldare l’acqua calda in un boiler per gli usi sanitari e di riscaldamento, sempre nel boiler arriva l’acqua calda generata da un impianto solare termico da 32 mq. il calore prodotto da questi impianti permette di riscaldare le 10 stanze degli ospiti dell’Agriturismo e la piscina sia in inverno che in estate. L’impianto fotovoltaico da 20 kW, invece, produce l’energia elettrica necessaria a coprire tutti i consumi dell’Agriturismo, compresi quelli derivati dalla pompa geotermica. Sono inoltre in fase di autorizzazione un piccolo impianto idroelettrico da 10 kW ed uno eolico da 50 kW. È un perfetto esempio di integrazione riuscita tra fonti rinnovabili. integrare PIÙ fONTI RINNOvAbILI È Un modo per ottimizzare i conSUmi e SfrUttare al meglio le riSorSe del territorio i comuni scelti da casa naturale
108 casa NATURALE CASALGRANdE PAdANA lo scenario è stato l’Università degli Studi di milano che ogni anno ospita la mostra di interni raccogliendo idee e suggerimenti provenienti dal mondo del design. nel cortile centrale, con il quadriportico sovrastato dall’aereo loggiato, ai più fortunati è capitato di fare quattro chiacchiere con il designer e architetto kengo kuma che ha prestato la sua firma all’azienda casalgrande padana. l’azienda realizza materiali ecologici per l’architettura contemporanea, utilizzando impianti industriali e procedure di politica ambientale orientati alla sostenibilità. www. casalgrandepadana.com mAfI durante una passeggiata nell’affollatissima Via Tortona di certo non è passato inosservato lo spazio che Mafi ha dedicato all’interpretazione del parquet. uno spazio colorato e sofisticato in cui il team dell’azienda ha incontrato i visitatori spiegando la provenienza del legno, il trattamento completamente naturale della superficie calpestabile, senza l’apporto di nessun tipo di vernice e l’innovativo sistema di posa per cui vengono utilizzati solo prodotti 100% naturali. www.mafiitalia.it fUori Salone RICERCA
124 casa NA TURALE LA fONdAZIONE: CULTURA E TERRITORIO Guglielmo Giordano, professore universitario, ricercatore e autore di testi scientifici, è stato tra le personalità di maggior spicco a livello internazionale nel campo della tecnologia del legno. La Fondazione Guglielmo Giordano custodisce memoria di questo immenso patrimonio di valori e ne cura la divulgazione promuovendo la cultura del legno attraverso iniziative che vanno dal sostegno di attività a favore della selvicoltura e gestione ecosostenibile della foresta, all’opera di affiancamento ad alcune Università nell’ambito della formazione e ad istituti di ricerca nell’esplorazione delle nuove frontiere tecnologiche del materiale, fino all’organizzazione di mostre e convegni aventi per tema l’impiego del legno nel campo dell’arte, architettura e design. Biosfera e il Sudamerica, in modo particolare Bolivia e Argentina, è il bacino a cui saranno rivolti i piani di cooperazione internazionale dedicati all’ecocertificazione di specie legnose tropicali. il primo passo di questo importante progetto è partito dal dipartimento di Tarja in Bolivia e nella riserva della Biosfera in Argentina. qui Listone Giordano, con il coinvolgimento delle istituzioni e comunità locali, ha avviato il censimento e la gestione sostenibile della foresta che interesserà, a regime, un territorio di oltre 50.000 ettari. un LaboratorIo vErdE in Umbria Listone Giordano ha recentemente realizzato la più importante riforestazione italiana di latifoglie, mettendo a dimora ben 25.000 nuove piante di rovere. L’iniziativa, che nel suo complesso interessa un territorio di oltre 150 ettari, ha ottenuto la certificazione secondo lo standard internazionale FSC, che attesta una gestione forestale rispondente ai più avanzati criteri di sostenibilità ambientale e sociale. LE ESSEnzE dalle sfumature dell’Acero Canadese all’eleganza del Wenge, dal calore del Rovere francese alle inedite venature del Morado, sono solo alcune delle sensazioni che si possono scegliere all’interno degli showroom dell’azienda. In questa pagina, la sede dello stabilimento dell’azienda, a torgiano, in provincia di perugia. In umbria Listone giordano ha realizzato la più importante riforestazione italiana di latifoglie. dallE SfuMaTuRE dEll’ACERO CANAdESE all’ElEGanza dEl WENGÈ dal caloRE dEl ROvERE E allE VEnaTuRE dEl mORAdO: un’aBITazIonE BElla PuÒ ESSERE anchE EcoloGIca al 100 %
casa NA TURALE 42 torna, dopo trent’anni, la bici da pista iskra, prodotta su misura e personalizzata nelle dimensioni e nei colori iskra in russo significa Scintilla ed è proprio il nome a suggerire l’identità progettuale di questa bicicletta, studiata per essere veloce e scattante, sia in pista, suo luogo di appartenenza, sia quando viene usata in città. negli anni ottanta il ciclista Luca Salvadeo la scelse per la Sei giorni al Vigorelli di Milano e in quell’occasione riscosse grande successo, sia per le sue linee originali, sia per le qualità tecniche. ora iskra è tornata in produzione, grazie all’idea di oro Cicli, che ha deciso di diffonderne di nuovo l’uso. Sono stati presentati due prototipi, uno rosso interamente montato Campagnolo Pista e uno “da battaglia” con cerchi Velocity e componenti di recupero con cui il ciclista Meron ha partecipato Bicicletta vintage vEtturE ELEttrICHE franCESI AnChE REnAULT hA PRESEnTATo i PRoPRi PRoToTiPi ELETTRiCi, CoMMERCiALizzATi A PARTiRE dAL 2011. SE iL PRiMo ModELLo Si AFFACCERÀ SoLo Ai MERCATi dAnESi E iSRAELiAni, nELLo STESSo Anno E AnChE in iTALiA VERRÀ PRESEnTATA LA nEW KAnGoo ELETTRiCA, iSPiRATA ALLA zERoEMiSSion ConCEPT CAR, PRESEnTATA in oCCASionE dEL PARiS MoToR ShoW dEL 2008. LE PERFoRMAnCE MECCAniChE dEi nUoVi ModELLi ELETTRiCi SARAnno PARAGonABiLi A qUELLE dELLE AUTo A BEnzinA 1.6, Con PoTEnziALiTÀ di ACCELERAzionE MiGLioRATE E MAGGioR SiLEnzioSiTÀ. LA CASA AUToMoBiLiSTiCA FRAnCESE hA AnnUnCiATo nUoVi ModELLi AnChE PER iL 2012, SoPRATTUTTo PER AUToMoBiLi di diMEnSioni MinoRi. www.renault.it alla MilanoTorino. il telaio è in acciaio saldobrasato con giunzioni e tubi calibrati Columbus. Le ruote hanno cerchi 28” Ambrosio Excellence raggi inox (su richiesta legati e saldati), e copertoncini Vittoria Pro 700 x 23 slick. Una bicicletta tecnologicamente avanzata, per chi ha scelto la mobilità sostenibile come soluzione contro il traffico della città senza rinunciare, nello stesso tempo, al design. oro Cicli, infatti, propone versioni personalizzate di iskra, sia nelle dimensioni di ruote e corpo centrale, sia nelle varianti cromatiche. www.orcocicli.com Sopra, la bicicletta Iskra, tornata in auge grazie al progetto di Oro Cicli, che intende produrla nuovamente, dopo il successo che aveva riscosso negli anni Ottanta. A sinistra e in basso, la New Kangoo elettrica, disponibile sui mercati italiani a partire dal 2011. moBilitÀ_SoSteniBile di Antonia Solari
® la prima rivista per costruire arredare e vivere ecologico consulenza gratuita scrivi al nostro bioarchitetto il design made in italy contro la crisi. le novitÀ per l’arredo in chiave green il grÈs di ultima generazione offre spunti inaspettati: ceramica ecocertificata calda come il parquet superfici alternative progetto salone del mobile incastri di legno e pietra per una villa al 100% eco INCHIESTA Dal frigo al modulo solare: la conversione industriale ecofriendly salva l’economia VERDE Un parco, in Svezia, è il centro di attività ludiche e sociali per adulti e bimbi speciale Anno VI n. 28 Mensile Giugno 2010 € 4,90 Italy only A COLLOQUIO Kengo Kuma racconta i segreti dei suoi progetti made in Japan
107 casa NATURALE fAbbRICA dEL vAPORE anche quest’anno l’ex fabbrica in via procaccini è stato il luogo di aggregazione più importante legato ai temi della sostenibilità ambientale. il punto di incontro tra il mondo della aziende e il pubblico, sempre più nutrito, degli ecosensibili. l’itinerario sostenibile che Best Up ha varato nel 2007 anche in questa edizione è stato confermato con aggiornamenti in tempo reale durante la settimana del Salone del mobile ed ha offerto una mappatura di tutti gli eventi legati all’ecodesign. Uno degli eventi più importanti della 49 esima edizione è stato “posti di vista green Block”: Sostenibilità, ecocompatibilità, efficienza energetica, progettazione del verde Urbano. www.bestup.it LAGO l’appartamento di lago è stato un luogo di incontro, di aggregazione, di scoperta. la scelta è ricaduta su una zona “nuova” per i fuori Salone, il cuore della città, Brera. Qui il team dell’azienda, dai manager ai designer, tutti rigorosamente giovani, creativi e multietnici, hanno raccontato la loro idea della casa. lo scenario studiato per l’occasione era un’interpretazione funzionale ed eterea allo stesso tempo, con una forte dominante del colore bianco in tutti gli ambienti. come lo scorso anno ai visitatori è stata offerta ospitalità vera, dallo spazio dedicato al relax a quello della cucina con interessanti proposte gastronomiche. www.lago.it fUori Salone IdEE
55 casa NATURALE LE NOvITÀ dissimulate RIchIaMa la TIPoloGIa TRadIzIonalE, Ma È un PRoGETTo dI ulTIMa GEnERazIonE. la fIRMa È dI lE VIllE PluS, chE ha ScElTo una STRuTTuRa In lEGno, con InnoVaTIVI SISTEMI dI ISolaMEnTo E VEnTIlazIonE di antonia solari
113 casa NATURALE kERAkOLL lo showroom di kerakoll nel cuore del Brera design district è stato il punto di incontro di visitatori e designer attratti dalla bellezza della materia e dalla ecosostenibilità del progetto naturalmente. i prodotti per il greenBuilding kerakoll nascono da approfondite ricerche scientifiche nel campo della salute e del benessere e vengono realizzati coniugando tecnologia ed ecocompatibilità. ogni prodotto è studiato per avere le migliori performance tecniche della sua categoria e il minor impatto ambientale possibile. www.kerakoll.com SUb ZERO donna Brown è canadese di nascita ma italiana d’adozione e ha messo a frutto le proprie qualità in diverse sfere artistiche nell’arco degli anni: dalla musica, alla moda, all’arredo d’interni, al cibo, ai giardini ed eventi legati al design. la sua collaborazione con Subzero, azienda leader nella produzione di frigoriferi, è cominciata con la stesura del suo nuovo e innovativo libro food & flowers, pubblicato dalla Mondadori Electa. nel corso del fuori Salone ha proposto il mondo del cibo e dei fiori in un mix di freschezza, piacevoli decorazioni e ricette. www.subzero.it/ home.htm fUori Salone mATERIA
114 casa NATURALE jULIAN Il designer danese Julian Kyhl ama il legno e ne conosce ogni suo segreto. In occasione delle giornate milanesi, in via forcella, in zona Tortona ha presentato un progetto che punta sull’ottimizzazione dello spazio e sul packaging. Si tratta, infatti, di un tavolo completamente smontabile. Il legno utilizzato per l’arredo è certificato fSc e quindi proveniente da foreste controllate e gestito in modo corretto. Il tavolo è stato presentato in due versioni differenti. www.juliankyhl.dk jAQUIÒ fresh and funky è stato il nome dell’evento che si è svolto nello Spazio ex ansaldo, via tortona 54, durante le giornate milanesi. Jaquió è una sfida imprenditoriale doppiamente italiana perché ideata e prodotta in italia. È nata dalla stretta collaborazione di due partner italiani dal knowhow specifico e complementare: plastitex, leader da 50 anni nella produzione di tessuti polivinilici con elevate performance e di nuovi tessuti termoplastici 100% riciclabili brevettati; acrobatik.it, gruppo multidisciplinare di progettisti visionari votati allo studio di strategie di comunicazione e design. Una sinergia vincente. www.jaquio.com/about.htm fUori Salone LEGNO
159 casa NATURALE bUROCRAZIA: coRSa ad oSTacolI C he il mercato legato alla tecnologia solare sia in crescita non c’è alcun dubbio. da un osservatorio molto importante per questo settore, la Fiera Solarexpo, che si è svolta lo scorso maggio a Verona, Stefano Saglia, sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico ha rinnovato l’impegno del Governo per il fotovoltaico. Le tariffe del nuovo conto energia saranno ridotte sulla base dei costi dei moduli, ma il sistema incentivante resterà tra i più generosi al mondo. L’italia è in prima fila nella ricerca e negli investimenti nonostante i venti di crisi. La sensibilità cresce sia tra chi è da sempre attento al tema della sostenibilità ambientale, sia tra gli scettici che alle valutazioni di tipo ambientalistico preferiscono quelle dell’opportunità economica. installare un impianto fotovoltaico per rendere autonoma energeticamente un’abitazione, infatti, conviene e in tempi non troppo lunghi si rivela un investimento procurando degli utili, grazie al Conto Energia di cui la nostra rivista si è occupata più volte. E azzerando la bolletta energetica, un risparmio che già da solo varrebbe l’investimento. Ma non tutto è semplice come sembrerebbe. Perché per realizzare un impianto, sia per una nuova costruzione, che in fase di ristrutturazione, è necessario un iter burocratico che può rivelarsi una corsa ad ostacoli. in italia sono necessari almeno nove mesi per installare e allacciare alla rete un piccolo impianto e quasi un anno mezzo per uno di taglia grande. i giorni di effettivo lavoro sono
casa NA TURALE 160 Luogo: Milano IntErvEnto • impianto fotovoltaico integrato funzionante con scambio sul posto; • Centrale termica con pompa di calore raffreddata ad aria e caldaia a condensazione che garantisce riscaldamento e raffrescamento. i termosifoni sono stati sostituiti con ventilconvettori • Nel rifacimento del tetto è stata recuperata la parte non abitabile della vecchia soffitta (50 mq) SupErfICIE: 60 metri quadrati con potenza nominale di 8,2 kWp tEmpo: 1 anno e 9 mesi ItEr dELLa pratICa: • 18 marzo 2008: Presentazione DIA (denuncio inizio attività). il progetto prevede anche il recupero della porzione di soffitta non abitabile • 8 luglio: Diffida ad iniziare le opere per impatto paesaggistico superiore alla soglia di rilevanza. • 27 agosto: Cambio progetto e presentazione nuova diA • 4 settembre: Responso favorevole • 30 settembre: Nuova diffida per un problema di destinazione urbanistica • 4 dicembre: Via libera, ma bisogna montare i ponteggi e predisporre i lavori • 15 gennaio 2009: Inizio lavori. il costo dei moduli e le spese professionali vengono finanziate tramite il Credito Fotovoltaico di Bpm. il prestito è di 60 mila euro, dura 15 anni e prevede rate per circa 5 mila euro l’anno. i moduli installati sul tetto producono 9 mila chilowattore di energia elettrica ogni 12 mesi che in base alla tariffa del GSE fruttano circa 4.100 euro l’anno per 20 anni. il risparmio quantificabile in bolletta è di 1.800 euro l’anno. La pratica è stata chiusa il 21 dicembre 2009. IL CASO: 2 ANNI dI ATTESA Sopra, nel caso di una nuova costruzione la pratica per l’installazione dell’impianto si apre contestualmente a quella dell’inizio lavori. in Grecia ci vogliono almeno due anni prima di veder partire un impianto di taglia sopra i 3 kW senza aver la certezza di quando e se verrà approvato. di segno diverso la burocrazia tedesca: in Germania chi vuole dotarsi di un impianto fotovoltaico in casa deve fare una semplice richiesta al Comune con un’attesa che va dalle due settimane a un mese mentre, per uno grande, i tempi sono in media di quattro mesi. Una volta accolta la richiesta, l’operatore di rete locale è obbligato a connettere immediatamente l’impianto. Ma cosa si può fare per migliorare la situazione? Un gruppo di ricercatori di Repubblica Ceca, italia, Spagna, Polonia e altri Paesi, guidati dalla Renewable Energy Association (REA), ha avviato il progetto “PV LEGAL”, proprio per cercare una soluzione condivisa a livello europeo. il consorzio è costituito da 13 gruppi industriali nazionali e dall’Associazione Europea dell’Industria Fotovoltaica (EPiA). Coordinatore del progetto è l’Associazione tedesca dell’industria solare (BSWben pochi, possono arrivare ad una decina, due settimane al massimo, il tempo restante si aspetta. L’ufficio tecnico comunale, quando è necessario la sovrintendenza, il gestore di rete, il GSE e nel caso del ricorso ad un istituto bancario per un finanziamento (agevolato, lo ricordiamo), si aspetta anche il perito della banca e i tempi della concessione del prestito. La lentezza burocratica, però, questa volta non porta la firma del made in italy. o, meglio, non solo. in Spagna un piccolo impianto viene autorizzato in circa 18 mesi mentre uno grande in due anni; progetto 1 TETTO INCLINATO
COSTRUIRE il legno È protagonista assoluto nel progetto le ville plus e nello studio di FattibilitÀ, in cui casa naturale ospita idee per declinare il materiale in STRUTTURE E RIvESTImENTI. a seguire, uno zoom sul grÈs di ultima generazione, tra Filiera produttiva eco e certiFicazioni ambientali
75 casa NATURALE RIvESTImENTI i prodotti Ariana, caratterizzati da un ottimo rapporto qualitàprezzo, spaziano dal tecnico al residenziale, con pavimenti in grès porcellanato, monocottura pasta bianca e rivestimenti, studiati per un pubblico di clienti esigenti in fatto di performance, gusto e cura del dettaglio. Prestige, ad esempio, punta sul fascino classico e intramontabile del marmo attraverso una collezione molto originale, dai colori delicati e dalle impalpabili venature, in grado di conferire a pavimenti e pareti una caratterizzante personalità. il grande formato rettificato 32,1x96,3 cm per il rivestimento è abbinato ai pavimenti in grès porcellanato nei formati 50x50 e 32,1x32,1 cm e offre molti spunti dal punto di vista estetico. Una collezione che richiama la pietra e la sua matericità. Trust rievoca le quarziti e le Pietre di Luserna con una superficie dalle intense variegature cromatiche e strutturali, ottenute mediante l’utilizzo delle moderne tecnologie ceramiche. L’ampia gamma di formati consente una molteplicità di pose, per esprimere alla massima potenza la naturale variabilità della superficie, il leggero effetto brillio e la sua mano satinata, piacevole al tatto. La finitura Grip nel formato 30x60 aumenta le sue potenzialità per applicazioni ad elevate prestazioni all’interno e all’esterno. È disponibile nei formati 60x60, 40x60, 30x60, 20x60, 30x30 e in cinque diverse colorazioni. ariana preStige atlas concorde trUSt Silver www.atlasconcorde.it www.ariana.it ceramica
47 casa NATURALE In questa pagina, il ginzan onsen fujiya, in giappone, fotografato da daici ano.
casa NA TURALE 128 inchieSta di paola pianzola L'ECONOmIA! RIaccEndIaMo daI fRIGoRIfERI all’EnERGIa SolaRE: QuElla dElla RIconVERSIonE InduSTRIalE VERSo la PRoduzIonE dI TEcnoloGIE VERdI È una STRada PERcoRRIBIlE: VEdIaMo un caSo ITalIano
casa NA TURALE 146 tiche e ha disegnato la più chiara prospettiva di innovazione con l’obiettivo di uscire progressivamente dalle fonti fossili. oggi, considerando tutti i consumi energetici, le rinnovabili soddisfano già il 56% del fabbisogno, ma da queste parti hanno l’ambizione di portare questa quota al 75% nel 2015 e continuare in una direzione di autosufficienza energetica che possa prescindere dalle fonti tradizionali. Tra le esperienze più interessanti c’è sicuramente quella del teleriscaldamento con impianti da biomassa di provenienza locale che coinvolge 32 Comuni su 116. Complessivamente questi impianti riescono a soddisfare il 27% del fabbisogno termico delle famiglie residenti nella Provincia. Ma le biomasse sono anche in grado di produrre energia elettrica tale da soddisfare il fabbisogno di oltre 100 mila famiglie. nella stessa Provincia di Bolzano ci sono, poi, 86 Comuni che possiedono sul proprio territorio impianti mini idroelettrici, cioè quelli con potenza fino a 3 mW, per una produzione complessiva di oltre 90 mW. Una particolarità è la diffusione di 725 piccolissimi impianti ad uso privato con potenze inferiori ai 220 kW, pari al fabbisogno di circa 64.000 famiglie: sono 94 nel Comune di Sarentino, 57 nel Comune di Valle Aurina, 25 nel Comune di Campo Tures. Sono invece 96 gli impianti di potenza compresa tra 220 kW e i 3.000 kW. impressionante è anche la diffusione raggiunta in poco tempo per quanto riguarda le installazioni fotovoltaiche, eoliche, da biogas e geotermia. nel solare termico, a vincere a livello nazionale viene premiata la diffusione per abitante e non quella assoluta è il piccolo Comune di Fiè allo Sciliar, sempre in Provincia di Bolzano, con una media di 1.152 mq/1.000 abitanti. Anche in fatto di mix delle diverse fonti, la Provincia di Bolzano si trova in testa alla classifica di Legambiente. Sluderno, un Comune con poco più di 1.800 abitanti, fonda la sua ricetta di successo proprio sulla coesistenza di diversi impianti diffusi nel territorio. dai 960 metri quadri di pannelli solari termici e 512 kW di pannelli fotovoltaici diffusi sui tetti di case e aziende, ai 4 micro impianti idroelettrici che hanno una potenza complessiva di 232 kW. Particolarmente interessante è anche la collaborazione realizzata con i territori vicini: l’impianto eolico da 1,2 mW installato nel Comune di Malles è un investimento promosso in condivisione tra Sluderno, Malles, Glorenza e Curon Vela RAZIONALITÀ e L’EffICIENZA Sono criteri comUni nell’UrBaniStica, nella moBilitÀ e nei conSUmi energetici cittadini In alto a destra, una serra fotovoltaica. Dall’alto, un’immagine della bassa valle Isarco; l’impianto di teleriscaldamento del Comune di Sesto San giovanni, in provincia di milano.
81 casa NATURALE Grès porcellanato a tutta massa per creare superfici continue, caratterizzate da una vellutata sensazione tattile. Grazie agli elevati standard di resistenza, è indicata sia per un utilizzo in spazi residenziali che commerciali. disponibile nella finitura naturale/rettificata, è proposta in 6 colori. 5 i formati: 60x60, 30x60, 45x45, 22x45, 14,7x60. La serie propone inoltre numerosi decori come il mosaico 30x30, la doga 30x60, graffiti dark e light 15x56, la composizione glam 60x60, il decoro pavimento 60x60 e Righe glam 30x60. La serie Wave è contrassegnata dal logo GreenThinking, il simbolo del concreto impegno di Ceramiche Keope nei confronti della natura. Active Clean Air & Antibacterial Ceramic™ è la ceramica di nuova generazione che contribuisce a purificare, rendendo più puliti, salubri e igienici i pavimenti e i rivestimenti. Active interagisce con l’ambiente riducendo fino al 70% gli agenti inquinanti come ossidi di azoto, ossidi di zolfo, monossido di carbonio, generati da attività associate all’industrializzazione o derivate da altre fonti quali impianti di riscaldamento, condizionamento, fumo di sigaretta, odori, ammoniaca, anidride solforosa, benzene, etanolo. All’azione antinquinante si aggiunge, inoltre, quella antibatterica. GLOSSARIO antigelività: è la resistenza al gelo di un materiale ceramico. dipende dalla distribuzione dimensionale dei pori, dalle forme geometriche dei capillari, dal modulo elastico, dalla resistenza a flessione e da altri fattori legati al ciclo produttivo. rettificato: i lati della piastrella hanno un bordo rettilineo (a volte accompagnato da un lieve bisello sul perimetro di superficie) derivante da lavorazioni di squadratura e rettificatura che riporta i pezzi ad un'unica dimensione dei lati. Lappatura: dopo la cottura, viene passata una leggera levigatura che non va in profondità, ma toglie solo le leggere asperità della superficie. questo procedimento permette alla piastrella di avere una superficie semilucida, caratteristica della finitura lappata. Nelle foto: Folio, produzione Coem (www.coem.it). graniti fiandre e iris ceramica active ceramicHe Keope Wave www.activeceramic.com www.keope.com
casa NA TURALE 66 d.R. loVEwood SElEzIona Solo la PRImA SCELTA dEI lEGnI dESTInaTI al PaRQuET ValoRIzzandonE lE PaRTIcolaRITÀ ture. il legno, infatti, è molto ricco di tannino, estratto per l’industria conciaria. È duro e resistente e viene utilizzato in alternativa al Rovere per l’arredamento, le botti, le costruzioni navali. d.R. Lovewood per i pavimenti utilizza Castagno Europeo caratterizzato da listoni quasi privi di nodi. faggIo ha normalmente un colore biancogrigiastro con venature scure nella parte centrale dei tronchi. quello trattato al vapore per 20/30 ore viene chiamato Faggio Evaporato e assume una colorazione rosata ed un’ottima stabilità per la produzione di elementi d’arredo. Lovewood utilizza solo quest’ultimo tipo di legno, listoni privi di nodi con tolleranza di qualche striatura nera presente su un numero limitato di pezzi. LarICE È un legno conosciuto per la sua durabilità dovuta alla struttura e alla resina che lo proteggono dagli agenti esterni e dagli insetti. È ottimo per prodotti per esterni ma anche per elementi d’arredo. d.R. Lovewood ha scelto il Rustico del Larice naturale caratterizzato da nodi, piccole fessure, sacche di resine, colori variabili presenti in quantità differente secondo la partita lavorata. rovErE È da sempre un ottimo legno per la durata nel tempo e la bellezza delle venature. Usato per le costruzioni navali, per le botti e per l’arredo ha come caratteristica la specchiatura nelle sezioni radiali. L’azienda ha scelto il Rovere Europeo caratterizzato da piccole fessure, nodi, colori variabili presenti in quantità variabile. noCE L’essenza di noce è quella più utilizzata soprattutto per i prodotti di pregio e per la sua bella struttura con le venature di colore scuro particolari. È moderatamente duro e resistente ma viene spesso attaccato dagli insetti. Ricercata è la sua radica sia per l’arredo che per la produzione delle pipe. d.R. Lovewood utilizza la prima scelta del noce Europeo, listoni quasi privi di nodi con tolleranza di qualche striatura tipica del legno presente su un numero limitato di pezzi. In questa pagina, due realizzazioni in Castagno Europeo e rovere rustico e la sede dell’azienda a belluno. idee/coStrUire
L’AvANGUARdIA arriva dalla mONTAGNA: un riFugio sul monte rosa avveniristico ed esteticamente sorprendente. la dENUNCIA È dedicata ai ritardi della burocrazia, che Qualche volta OSTACOLANO la realizzazione di un impianto solare PRO&CONTRO
101 casa NATURALE HfG catherine Werdel, studentessa dell’academy of art and design di offenbach, ha presentato il suo progetto: eclipse è una lampada composta da un cilindro in vetro e petali in legno. www.hfgoffenbach.de TUyO dESIGN maría margarita garcía münzer e pål Jacob Jacobsen hanno disegnato la mensola Boa, flessibile in funzione di ciò che ospita. www.tuyodesign.no jARROd LIm dESIGN la idle rocking chair del designer australiano Jarrod lim, è una poltrona a dondolo di forme minimaliste, con struttura in legno e tessuti naturali come rivestimento. www.jarrodlim.com
57 casa NATURALE In questa pagina, alcuni dettagli dello spazio living, distribuito su oltre 60 metri quadrati.
104 casa NATURALE ogni anno va meglio. E i Fuori Salone, unico porto sicuro della sostenibilità ambientale legata al mondo del design nei giorni del Salone del Mobile milanese, crescono, si moltiplicano, si arricchiscono di contenuti e acquistano capacità di comunicare l’importanza dello stile di vita green dentro e fuori le mura domestiche. È stato così nei luoghi ormai “tradizionali” come la Fabbrica del Vapore in via Procaccini o ad Ecomade a Piazza dei Giureconsulti, ma un vento nuovo ha soffiato anche nel cuore di Superstudio e nel Brera design district che ha ospitato iniziative green legate ai materiali e all’arredo. La scelta di accogliere i visitatori fuori dai padiglioni della fiera premia al punto che un numero crescente di aziende decide di investire solo su questa presenza anziché su quella dichiaratamente commerciale di Rho. È il caso della statunitense Environment, che in zona Tortona ha attratto migliaia di visitatori con uno stand “work in progress” trasformato giorno dopo giorno da giovani designer internazionali. E il motivo per cui questa formula funziona di più della tradizionale esposizione è semplice: l’ecosostenibilità è più di un singolo arredo, di un oggetto, è uno stile di vita che può essere rappresentato al meglio solo in un contesto dinamico e flessibile in cui le persone si incontrano, si scambiano idee ed esperienze. Lo ha capito bene l’azienda Lago, che anche quest’anno ha preso in affitto un appartamento vero per arredarlo in ogni suo ambiente e mostrare ai visitatori la faccia meno nota di una realtà produttiva: il luogo fisico e mentale in cui nasce la creatività. SPARkLING dopo il successo dell’edizione dello scorso anno, è ritornato in zona tortona Sparkling: ecologically correct, la piattaforma dedicata alla sostenibilità ambientale tra le mura domestiche di cui Casa Naturale è media partner. tra le novità più interessanti ecomat research ltd, un brevetto mondiale che utilizza componenti derivati esclusivamente da materie plastiche riciclate recuperate in discarica. e tante aziende tra cui Ballarini, con la linea greenline e gmund, la cartiera certificata e tanti visitatori! info@sparklingnow.com fUORI SALONE il brera design district quest’anno si è aggiunto a zona tortona, via procaccini, piazza dei giureconsulti, via moscova: gli appuntamenti alternativi alla fiera crescono incontri tra spazi e idee
155 casa NATURALE r icercatori dell'ETh di zurigo, il Politecnico svizzero, del SAC, Club Alpino Svizzero, del collegio di Lucerna e dell'EMPA, istituto nazionale Svizzero per la Ricerca nel campo dei materiali, hanno sviluppato un progetto per un rifugio alpino, sostenibile e autosufficiente. La sfida, particolarmente impegnativa viste le condizioni climatiche e geologiche dell'area, ha obbligato a studiare con attenzione i consumi energetici, i metodi costruttivi, la forma della In queste pagine, il rifugio, sul monte rosa, progettato per celebrare l'anniversario del politecnico di zurigo. facciata e l'uso di un sistema intelligente per trasportare i materiali e isolare il cantiere a 2.883 metri di altezza. L'edificio, disposto su 5 piani, poggia su fondamenta in acciaio affondate nella roccia ed è caratterizzato dalla forma poligonale e dalla copertura esterna in alluminio. La gestione dei consumi energetici, della luce e il riciclo dei materiali costruttivi sono stati i punti nodali in fase progettuale e sono stati risolti con efficienza. La zona giorno è definita da una forte illuminazione, in
106 casa NATURALE vALCUCINE Il protagonista dello showroom di Valcucine è stato uno dei più grandi artisti contemporanei, Sandro chia, che ha offerto il suo pensiero creativo per i vetri che separano gli spazi nei programmi di cucina artematica. “l’immagine dei volti da noi creati, lungi dall’essere inerte, guarda verso di noi con affetto e tenerezza ed ammiccando, ci invita ad appagare i nostri sensi e il nostro spirito coi piaceri dell’arte”, ha dichiarato chia nel corso dell’incontro per l’inaugurazione del progetto. l’open space si conferma, per Valcucine, perfettamente adatto allo stile di vita contemporaneo, vario ed imprevedibile che predilige la flessibilità degli ambienti e degli arredi. www.valcucine.it fUori Salone ARTE
91 casa NATURALE casa NATURALE SCEgLIErE dI ISoLarE pEr L’EStatE E pEr L’InvErno il materiale da impiegare per coibentare termicamente l’involucro di un edificio non va scelto soltanto in funzione della sua conducibilità termica, che esprime la misura del contenimento dei consumi invernali, ma si deve tener conto anche di altri fattori quali la traspirabilità, l’igroscopicità e la capacità termica, che sono caratteristiche praticamente esclusive degli isolanti naturali quali il sughero e la fibra di legno ad alta densità. La prima e la seconda permettono alle strutture di “respirare”, e quindi contribuiscono a prevenire l’insorgenza di muffe, mentre la capacità termica esprime la capacità di accumulare calore e rilasciarlo con un certo ritardo per proteggere gli ambienti interni anche dal surriscaldamento estivo. in questo modo si contribuisce quindi anche alla riduzione dei consumi energetici legati al raffrescamento e consentendo un più veloce ammortamento della spesa affrontata per la coibentazione. quindi se è vero che sughero e fibra di legno sono i materiali isolanti tra i più costosi, è altrettanto vero che essi contribuiscono a ridurre le spese energetiche di un edificio per 365 giorni all’anno, al contrario dei materiali più “leggeri” che funzionano soltanto durante la stagione invernale. ComE ISoLarE una muratura il sistema più efficiente per isolare termicamente le strutture opache è senza dubbio il cappotto esterno, una soluzione che consente di mantenere la superficie interna del paramento murario ad un livello di temperatura ottimale, favorendo le condizioni di comfort degli occupanti e prevenendo nel contempo la formazione di umidità su angoli e pareti durante la stagione invernale. il cappotto interno è una soluzione che si effettua soltanto in casi particolari (ad esempio edifici dotati di facciate di particolare pregio), in quanto esso comporta un forte rischio di condensa sulle murature interne che richiede la realizzazione di una “barriera al vapore” e la perdita della capacità della muratura di accumulare calore, una proprietà che serve a proteggere le strutture dal surriscaldamento estivo. Una soluzione alternativa, valida per le strutture cosiddette “cassa vuota”, costruite in genere dopo gli anni Cinquanta, è l’insufflaggio di fiocchi di cellulosa, granuli di sughero o di fibra di legno all’interno dello spazio vuoto che caratterizza queste murature. IN PRATICA Sopra, il livello più articolato della residenza piemontese, che dovrà rispettare i parametri di isolamento della pianura padana. L’ultimo livello dell’edificio è occupato dalla mansarda, divisa in due ambienti. Scegliendo materiali isolanti di origine naturale, dal sughero alla fibra di legno, si tutela il microclima sia in estate che in inverno. prImo pIano manSarda tErrazzo tErrazzo manSardamanSarda CamEra CamEra CamEra WC CavEdIo tE rrazzo
casa NA TURALE 58 Sopra, dettagli dei percorsi di passaggio e dello spazio living. Il riscaldamento è a pannelli radianti, poggiati su pavimento, in legno. A sinistra, la pianta della residenza, distribuita su 245 metri quadrati e organizzata su un unico livello; comprende la zona giorno, sulla sinistra, e la zona notte, a destra. tradizionale, anche se è prevista, da progetto, l’installazione di pannelli fotovoltaici e sono già in uso pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua calda. Per garantire la totale sicurezza, tra gli impianti è stato inserito anche un efficiente sistema antiintrusione. La casa è distribuita su 245 mq e lo spazio living, di 62 metri quadrati, è il protagonista principale della zona giorno. La zona notte comprende tre camere da letto e una cabina armadio. Un’ampia superficie porticata, di oltre 50 metri quadrati, favorisce la vita all’aria aperta. progetto
112 casa NATURALE PUNkALIvE punkalive ha presentato in zona tortona gli arredi progettati da Jukka t. tapio, Jukka lommi, raimo räsäsen e kristina magnitskaya. anche il padiglione è stato progettato da Jukka lommi e fa parte di una serie di costruzioni analoghe che l’architetto ha presentato la scorsa estate presso il museo finlandese retretti e il design museum di helsinki. la gamma di prodotti di punkalive comprende tra l’altro sedie, tavoli, cassapanche e scaffali vari. oltre ad utilizzare materie prime ecologiche, punkalive fa molta attenzione ad applicare sistemi produttivi sostenibili. www.punkalive.fi fUori Salone SISTEmI TRIENNALE Gobbetto ha esposto i suoi prodotti all’interno dello spazio dedicato all’arte contemporanea più noto di Milano. un’installazione originale in cui i materiali dell’azienda leader nel settore delle resine hanno preso la forma di pareti, pannelli e originali arredi mostrando così le potenzialità anche artistiche della materia. Gobbetto ha lanciato la linea dega Gamma Eco, un prodotto resinifero trasparente, dall’aspetto cristallino, inodore, con ottime caratteristiche di resistenza meccanica e applicabile su superfici di varia natura. Tutti i prodotti dell’azienda sono privi di solventi tossici. www.gobbetto.it
110 casa NATURALE ALTREfORmE lo scenario è stato Superstudio Più, tempio dei fuori Salone milanese. Qui, challenging aluminium ha proposto al mondo del design contemporaneo nuovi progetti in alluminio. dopo aver sfidato le più audaci forme dell’alluminio, con la collezione di prodotti in edizione limitata di aziz Sariyer, contraddistinta da curve e sinuosità mai realizzate prima d’ora, e riprodotto con lo specchio Monza, design Valentina fontana, le curve del celebre autodromo, altreforme ha indagato le possibili texture di questo materiale mettendo la sua expertise al servizio dell’architetto Marco Piva. www.altreforme.com ECOmAdE nello splendido palazzo della loggia dei mercanti, a pochi passi dal duomo si è svolto ancora una volta l’incontro voluto da ecomade con una rassegna realizzata dalle aziende che contribuiscono alla crescita di questa piattaforma. tra i prodotti esposti, hoover dynamic 10+, la lavabiancheria che lava 10 kg di bucato in dimensioni standard e che si è classificata in classe a+++. È il primo prodotto ad essere progettato secondo le lineeguida di planet care, oggi applicate in tutto candy group, che rendono ancora più stringenti i requisiti della direttiva europea per l’ecodesign. ha così ottenuto il logo green ray. www.ecomade.it fUori Salone HI TECH
39 casa NATURALE in tour a colazione nasce Coltofresco, promosso dal CAL, Centro Agroalimentare e Logistica di Parma; si tratta di un progetto che riguarda tutta la filiera, dai produttori ai negozianti al dettaglio e garantisce percorsi di eccellenza nel settore agroalimentare. Seguendo il regime di Coltofresco, non dovranno passare più di 48 ore dalla raccolta alla commercializzazione dei prodotti; saranno esclusivamente italiani, di stagione e di prima qualità, grazie alle verifiche costanti sul calibro e sul grado di maturazione e sul livello zuccherino. i prodotti sono tracciabili e trasportati ecologicamente in città con il servizio Ecocity e sono sottoposti a controlli aggiuntivi rispetto a quelli previsti per legge sui residui di fitofarmaci. www.calparma.eu L’energia elettrica necessaria allo stabilimento per imbottigliare l’acqua San Bernardo è prodotta da fonti rinnovabili (eolico, fotovoltaico e idroelettrico) provenienti dal parco eolico installato sul limitrofo Colle San Bernardo. Secondo il progetto, di nuova concezione, è prevista la costruzione di un collegamento diretto con il parco eolico destinato al rifornimento di energia verso lo stabilimento, senza passare dalla rete elettrica nazionale. il progetto è seguito dal nuovo Consorzio Sanpellegrino nestlè Green Energy costituito dalle società Sanpellegrino, nestlè, San Bernardo Wind Energy ed Emmecidue. www.waters.nestle.com Parte l’edizione 2010 del tour che porta Mulino Bianco nelle piazze d’italia, per riaffermare il ruolo della prima colazione all’italiana e della merenda, nell’ambito di una corretta e sana alimentazione giornaliera. Particolare attenzione viene rivolta al regime alimentare dei bambini e, grazie ad attività di “edutainment”, studiate per imparare divertendosi, un animatore divulgherà informazioni sull’origine degli ingredienti, sull’orto e sulle caratteristiche alimentari dei piatti che si trovano a tavola. L’intenzione è di aiutare lo sviluppo della consapevolezza sull’importanza delle corrette abitudini alimentari. Storie di Frutta, il nuovo prodotto di Mulino Bianco, è coerente con questa filosofia. Si tratta di un frullato composto al 100% di frutta, disponibile in tre versioni: mix di mela, banana e pera; mix di frutta rossa, lampone e mirtillo; mix di frutta gialla, pesca, uva e albicocca. Una tecnologia produttiva all’avanguardia e una confezione “a barriera” garantiscono la sicurezza del prodotto e il mantenimento, nel tempo, del livello di gusto e delle proprietà organolettiche senza ricorrere a conservanti. www.barilla.it coltofreSco in 48 ore acQUa ed energia
18 casa NATURALE Quattro soldati cercano un difficile ritorno alla normalità dopo essersi ammalati di tumore operando in zone bombardate con armi all’uranio impoverito. Questo libro è un’inchiesta che racconta gli effetti dell’inquinamento bellico sul personale delle forze armate impiegate in Bosnia, Kosovo e Irak. Il documentario giornalistico, premiato dalla critica, riannoda in un diario intimo le storie dei soldati ricostruendo la catena delle responsabilità. l’italia chiamÒ, l. Brogioni, a. miotto, m. Scanni, edizioni amBiente, milano, 2009, prezzo: 16,90 eUro. salute&inQuinamento dI CHI È La CoLpa? faidate il tema dell’autocostruzione viene trattato spesso dalla nostra rivista perché rientra in un’idea del consumo che mira ad ottimizzare risorse ed a rifornirci di ciò che serve per la quotidianità, anche utilizzando la creatività. costruire un pannello solare per la produzione dell’acqua calda, ad esempio, non è una missione impossibile. Questo manuale è una guida che aiuta a reperire facilmente i componenti necessari, ad assemblarli nel modo corretto e a collaudare il nostro piccolo impianto faidate. tutto a prezzo modico. il libro è corredato da immagini utili sulle fasi di costruzione e di interessanti considerazioni sull’uso dell’energia solare. aUtocoStrUzione di Un pannello Solare termico, m. Sciamanna, editrice aam terra nUova, firenze prezzo: 12 eUro. costruire in casa un pannello solare per l’acQua calda non È troppo complicato. istruzioni per l’uso Giugno è già tempo di vacanze in giro per il mondo. In questo libro, dieci itinerari in treno in Europa, dalla Scandinavia, alla Penisola Iberica, dall’Europa dell’Est ai Balcani, con due incursioni esotiche in Marocco e in Turchia. Il lettore troverà trucchi e informazioni che è bene conoscere prima di mettersi in viaggio: come funziona l’Interail, il principale tra i biglietti economici, quale tenda e quale zaino scegliere. dal marocco a capo nord, m. delfiol, p. papotti, terre di mezzo editore, milano, 2008, prezzo: 18 eUro. ESotICo ma non troppo creativitÀ eco Viaggi food romanzo È un’esplosiva e ben dosata miscela di umorismo e saggezza sull’alimentazione: 202 pillole esilaranti e “corrosive” sulla mala educazione alimentare. leggendo si impara qualcosa di più sugli alimenti e ...ci si diverte un mondo! aprite le orecchiette, p. africano, editrice aam terra nUova, firenze, 2010, prezzo: 13 eUro. lo scenario in cui si muovono i personaggi di questo romanzo è il settore petrolifero. dall’arabia Saudita, al caspio, dall’ecuador alla cina il racconto di Sabina morandi si dipana tra ecomercenari ed ecocriminali sempre più audaci e pericolosi. tra queste intricate vicende, una storia d’amore impossibile. la scrittrice è un’esperta di biotecnologie e ambiente. il pozzo dei deSideri, S. morandi, edizioni amBiente, milano, 2010 16 eUro. da SapErE amorE&pEtroLIo di Floriana Morrone eco_lettUre&co
149 casa NATURALE fOTOvOLTAICO E bIOEdILIZA: con la riQUalificazione di via arQUata ogni anno Si riSparmiano 2.000 t di co2L a possibilità di sfruttare appieno le fonti rinnovabili non è una prerogativa dei piccoli Comuni, che di certo possono farsi notare per l’elevato rapporto energia prodotta/numero di abitanti. A Torino si trova un ottimo esempio di recupero di edilizia popolare con i principi della bioedilizia e con una significativa presenza del fotovoltaico. Si tratta del complesso di case popolari degli anni ’40 nella zona di Via Arquata, nei pressi del centro storico. L’intervento avviato nel 2005 ha coinvolto oltre 2.500 abitanti, 30 edifici, 622 appartamenti e una superficie totale di 110.000 m2. Sono stati già installati pannelli fotovoltaici sui tetti di 12 edifici per una potenza complessiva di 120 kW, mentre per il fabbisogno termico il quartiere è allacciato alla rete di teleriscaldamento. Si calcola che ogni anno saranno risparmiate circa 2.000 tonnellate di emissioni di Co2, pari al 52% in meno rispetto alle emissioni derivate dai consumi delle famiglie prima degli interventi di riqualificazione. Ma nel capoluogo piemontese è stato da poco inaugurato un interessante progetto di sfruttamento di condotte idriche già esistenti per l’alimentazione di mini impianti idroelettrici. Si tratta del canale Meana, un corso d’acqua cinquecentesco utilizzato in passato per alimentare mulini e fabbriche. La piccola centrale idroelettrica da 434 kW sfrutta un salto naturale da 5,5 metri, ed è in grado di produrre 3,8 milioni di kWh/a, risparmiando in atmosfera l’immissione di circa 1.900 tonnellate di Co2. La produzione di energia elettrica che avviene durante le fasi diurne serve a coprire l’80% del fabbisogno elettrico dei 35 mila mq di superficie del Parco tecnologico Environment Park, servendo uffici e imprese mentre nella fasi notturne, cioè quando i consumi del polo tecnologico sono ridotti, l’energia prodotta dalla centrale viene utilizzata per la produzione di idrogeno utilizzato come carburante dei motorini ecologici. TORINO i comuni scelti da casa naturale In questa pagina, L’Environment park di torino. L’80% del fabbisogno energetico del parco tecnologico è coperto da una centrale idroelettrica collocata in un’area centrale della città, è rivestita con lamelle di legno e dotata di una ampia zona vetrata per permettere ai visitatori di seguire il funzionamento della turbina.
133 casa NATURALE la dOmANdA dI ENERGIA conTInua a cREScERE E QuESTo nEl noSTRo PaESE STIMola nuoVI InVESTIMEnTI nEl SETToRE dEllE RINNOvAbILI A Canegrate, nel milanese, invece, il salvataggio della Framag (www.framaggroup.com) mezzo secolo di esperienza nella metalmeccanico, è arrivato con il minieolico: nel 2004 l’azienda è stata rilevata da nuovi imprenditori che l’hanno riconvertita in parte alla produzione di impianti da 50 kW. La Pramac, società internazionale con 6 stabilimenti in italia, attiva nella produzione e commercializzazione a livello mondiale di gruppi elettrogeni per la generazione di energia elettrica e macchinari per la movimentazione logistica interna e moduli fotovoltaici, produce oggi anche una nuova linea di microturbine eoliche. “La domanda di energia continua a crescere e, in considerazione di questo scenario, abbiamo deciso di entrare alla fine del 2007 nel settore delle rinnovabili dice Paolo Campinoti, amministratore delegato di Pramac – prima con il nostro stabilimento produttivo di moduli fotovoltaici di ultimissima generazione, che ha iniziato a produrre a luglio del 2009 e oggi con la commercializzazione della linea Revolutionair.” Revolutionair è una linea di microturbine eoliche nata dalla collaborazione tra Philippe Starck e i laboratori “Pramac Lab”, specializzati nella ricerca, sperimentazione ed elaborazione di nuovi prodotti e nuove soluzioni tecnologiche. Le due microturbine, una con una potenza pari a 400W e l’altra pari a 1KW, sono innovative per la forma, ma soprattutto per la possibilità di essere utilizzate anche a livello domestico: un oggetto di design, adatto alle microproduzioni, in linea con gli schemi più moderni di produzione e distribuzione dell’energia da fonti rinnovabili. www.revolutionairpramac.com Sopra, l'ingresso dell'azienda Electrolux di Scandicci, che oggi è stata ribattezzata Isi.
140 casa NATURALE In questa pagina, alcuni agriturismi puntano sui cibi vegetariani con i quali si possono realizzare gustosissime ricette. L’azienda agrituristica ha l’obbligo, per legge, di avere linee di produzione alimentari proprie da offrire ai visisatori. ❝la fattoria didattica È Un’eSperienza che ha Un preciSo intento pedagogico: offrire al BamBino l’eSperienza diretta della natUra ~ casi di bimbi nati e vissuti in città che non hanno mai visto da vicino una mucca, una gallina o il campo in cui crescono le verdure, che imparano a conoscere soltanto sugli scaffali dei supermercati. L’aspetto che interessa maggiormente la nostra rivista, però, è che oltre al menu tradizionale sia compresa la coltivazione biologica e anche una particolare attenzione al risparmio energetico ed idrico della struttura. Per questo motivo la guida in allegato al numero di giugno offre un’ampia panoramica, da nord a Sud, di offerte di ospitalità. Gli 80 Agriturismi Sostenibili presenti utilizzano energie rinnovabili solare termico o fotovoltaico, minieolico e biomassa ottimizzano le risorse, prima fra tutte l’acqua e offrono rigorosamente prodotti biologici e biodinamici. Senza rinunciare, ovviamente, alla bellezza del paesaggio, al mare, in collina, in montagna e in pianura. Con qualche optional tutto al naturale come la partecipazione diretta ad alcune fasi importanti nella vita circlecopyrt papIrazzI/fotoLIa
20 casa NATURALE lettere Caro direttore, mi capita spesso di leggere nella vostra rivista informazioni relative al cibo biologico. Io ho una famiglia composta da 5 persone e fare la spesa ai supermercati biologici è un lusso che non posso permettermi perché il prezzo dei prodotti supera quello dei supermercati (per non parlare dei discount) di almeno il 20%. Forse dovreste scriverlo insieme ai suggerimenti sul mangiare sano. Saluti giulia Sestrieri Cara lettrice, le risponderò con le parole di un indiscusso esperto in materia, il fondatore di Slow Food che proprio in questo periodo sta facendo una campagna sul tema Mangiar bene e spendere poco. il consiglio è quello di lasciarsi alle spalle il pregiudizio che il cibo buono sia una cosa elitaria e soprattutto cercare di fare due operazioni: ricercare la qualità fuori dal “sistema consumistico” (e cioè esclusivamente dalla rete dei supermercati più noti) e riscoprire le buone pratiche domestiche e gastronomiche. Uscire dal sistema significa cercare canali di distribuzione alternativi, che non generino lo spreco e costi che finiscono per essere collettivi. in ogni città ci sono mercati in cui si può comprare direttamente dai contadini a prezzi vantaggiosi, e con una qualità migliore. Sarebbe poi sufficiente rispettare la stagionalità dei prodotti. in stagione frutta e verdura costano meno e poi si può anche evitare la fatica di andare al mercato: ci sono i Gas, i gruppi di acquisto solidale sempre più diffusi in tutta italia, e anche cooperative di produttori che consegnano la merce direttamente a casa. Potrà obiettare che fare la spesa in modo oculato richiede un po’ di tempo e applicazione in più, ma se il vantaggio è la qualità della vita forse vale la pena farlo! Caro direttore, mi complimento con lei per la rivista di cui ormai sono un’affezionata abbonata. Vorrei chiederle, però, perché non vi occupate mai di turismo sostenibile. Mio marito ed io viaggiamo spesso e facciamo molta fatica a trovare strutture dichiaratamente attente all’ambiente. La ringrazio e la saluto cordialmente marisa dal Lago Gentile lettrice, la nostra principale area di interesse è la casa e il risparmio economico ed energetico che si può attuare tra le mura domestiche grazie ad alcune buone pratiche. nella sezione Living, però, dedichiamo in ogni numero uno spazio al viaggio selezionando, di solito, le località italiane ed estere che possono essere prese come modello per il rispetto dell’ambiente. Però accoglieremo senz’altro la sua richiesta. intanto posso darle una dritta riportandole uno dei suggerimenti di uno specialista europeo nell’online accommodation, Venere.com (www.venere.com): • Scegliere mezzi di trasporto ecologici. il consiglio è di prediligere i trasporti pubblici, andare in bicicletta, scegliere, quando possibile, il treno anziché la macchina, perché può rivelarsi una scelta vincente sia in termini di risparmio economico che di stress. Per le lunghe distanze, che comportano necessariamente l’uso dell’aereo, si può optare per quelle compagnie aeree che offrono i preziosi “carbon offset credits”. Acquistando questi “crediti” si possono infatti compensare le emissioni di Co2 prodotte dal volo sostenendo, ad esempio, il rimboschimento di aree colpite dalla deforestazione o progetti relativi allo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili. Buon viaggio! Se mangiar bene e spendere poco è possibile di Enrico Morelli
l'ILLUmINAZIONE NATURALE È una caRaTTERISTIca dEl PRoGETTo, PoSSIBIlE GRazIE allE fINESTRE INTEGRATE nEl TETTo
103 casa NATURALE C12 il collettivo c12, francesca casati, anita donna Bianco, maria elektra Strachini, presenta il progetto tavolo albero, per creare piccoli scorci di bosco in città, nella versione sit up e stand down. www.daylightstudio.it SWEdISH NINjA la sostenibilità è alla base dei progetti dei designer svedesi ninja. Barista è una collezione di mobili studiati per ottimizzare l’area ludica della casa, attraverso l’uso dei colori e forme vivaci. www.swedishninja.com OmIkRON dESIGN Stockholm 2 è la collezione di lampade a sospensione di design minimalista; le lampade sono realizzate in alluminio rifinito con verniciatura a liquido bicolore in tre versioni di diverse misure. www.omikrondesign.com mUT dESIGN l’ispirazione dei designer spagnoli di mut design è sempre legata all’ambiente, sia nella scelta delle forme proposte, sia nella selezione dei materiali. www.mutdesign.com
❝carta di riSo, per richiamare la tradizione giapponeSe e legno di larice SvedeSe per lo Stile nordico~ 119 casa NATURALE
109 casa NATURALE ORTOfAbbRICA un luogo incantato pieno di sorprese e di soluzioni funzionali. Il progetto ortofabbrica per il secondo anno ha fatto rivivere l’anonimo cortile di Via Savona 37 solitamente adibito a parcheggio. In occasione del fuori Salone è diventato un’oasi di natura e relax protetta dal traffico e dalla frenesia della città. l’allestimento, del tutto rinnovato, ha seguito un tema specifico: recuperare e valorizzare il passato architettonico e culturale del luogo, interagendo con gli elementi esistenti. un decoratore, un’azienda enogastronomica, architetti del paesaggio, produttori di abbigliamento e di pelletteria hanno contribuito a dare forma a questo concept. www.angelograssi.it COSENTINO il fuori Salone è stata l’occasione per il lancio di eco un prodotto realizzato nel dipartimento ricerca & Sviluppo di cosentino. È composto al 75% da materiali riciclati tra cui porcellana, vetro, specchi e ceneri vetrificate. completa il prodotto la rimanente percentuale di pietra naturale che ne costituisce il 25% insieme ad una resina ecologica, di cui parte della composizione è di origine vegetale. le possibilità di applicazione di questo materiale vanno dall’impiego come piano cucina o piano bagno, ai pavimenti ed ai rivestimenti a parete, fino all’ambito dell’edilizia sia pubblica che privata. www.ecobycosentino.com fUori Salone SPAZIO
ELI EdIzIonI LIvIng IntErnatIonaL S.r.L. Sede legale, Direzione, Amministrazione, Redazione Via Anton Giulio Bragaglia, 33 00123 Roma Tel. 06.96521.600 Fax 06.96521.622 www.casanaturale.info www.edizionimorelli.it dIrEttorE EnRiCo MoRELLi 06.96521.601 e.morelli@eli.it CapoSErvIzIo FLoRiAnA MoRRonE 06.96521.616 f.morrone@eli.it vicecaposervizio AnToniA SoLARi 06.96521.628 a.solari@eli.it per segnalazioni: redazione@casanaturale.info SEgrEtErIa dI rEdazIonE CLAUdiA qUARESiMA 06.96521.640 c.quaresima@eli.it Collaboratori MiChELE d’AnGELo, iMMA FALConE, PiCCi MAnzARi, FRAnCESCo MoLLo, LUiGi niCoLUCCi, PAoLA PiAnzoLA, BEATRiCE SPiRAndELLi grafICa E ImpagInazIonE SiMonA PUGLiESE (responsabile artistico) 06.96521.603 s.pugliese@eli.it MATTEo EdoARdo dondi (responsabile produzione) 06.96521.642 m.dondi@eli.it GiAdA CASTELLAni 06.96521.604 g.castellani@eli.it LiJUBA EKhART 06.9651.604 l.ekhart@eli.it VALEnTinA FERRARESE 06.96521.638 v.ferrarese@eli.it SiLViA TARTAGLionE 06.96521.603 s.tartaglione@eli.it fotografo CoRRAdo BonoMo c.bonomo@eli.it Illustratore FRAnCESCo MoLLo ConCESSIonarIa ESCLuSIva pEr La pubbLICItÀ ELi Advertising S.r.l. Via Anton Giulio Bragaglia, 33 00123 Roma AnnA MARiA MoRELLi (direzione) 06.96521.612 am.morelli@eli.it pubblicità commerciale GioRGiA CELiBERTi (responsabile) 06.96521.614 g.celiberti@eli.it SABRinA GALEoTTi 06.96521.631 s.galeotti@eli.it niCCoLÒ Lozzi 06.96521.613 n.lozzi@eli.it WALERiA TiSATo 06.96521.625 w.tisato@eli.it RoBERTA Rizzo 06.96521.634 r.rizzo@eli.it FRAnCESCA MiCARELLi (traffico mezzi) 06.96521.633 trafficomezzi@eli.it FAx 06.96521.623 agEntI AnnA MARiA BECCARi (Area Triveneto) 045.6703659 a.beccari@libero.it markEtIng E dIffuSIonE ELiSABETTA GUidA 06.96521.635 e.guida@eli.it abbonamEntI MARiA MinASi 06.96521.650 m.minasi@eli.it Copie arretrate: 9,80 euro foto dI CopErtIna MARAzzi agEnzIE E fotografI FoToLiA, PhoToFoyER, FRAnCESCo MoLLo Stampa, aLLEStImEnto E ConfEzIonE PUnToWEB, Via Variante di Cancelliera snc 00040 Ariccia Roma distribuzione per l’Italia Parrini & C. S.p.A. Sede Amministrativa e direzione Via di Santa Cornelia, 9 00060 Formello (RM) Tel. 06.90778.1 fax 06.90400386 distribuzione per l’estero: Johnsons international news italia S.p.A. Via Valparaiso, 4 20144 Milano iSSn 1825 3296 La ELi Edizioni Living international S.r.l. è iscritta al RoC con il n. 17940 del 07/02/2009 Rivista registrata presso il Tribunale di Roma, n. 5/2005 del 24.01.2005 CaSa naturaLE è prodotta su carta patinata certificata fSC mixed Sources Finito di stampare MAGGio 2010 Contiene i. P. CASA nATURALE è una pubblicazione mensile Abbonamento per l’italia E 29,00 per l’estero E 68,00 Per abbonarsi rivolgersi all’Ufficio Abbonamenti, oppure versare l’importo sul c/c postale n. 93142644 intestato a: ELI EdIzIonI LIvIng IntErnatIonaL S.r.L. Via Anton Giulio Bragaglia, 33 00123 Roma Con il legno realizziamo i vostri sogni. Abitazioni in bioedilizia a risparmio energetico. 2EMME costruzioni www .2emme.info info@2emme.info ® Ville&Casali, 100 Bagni, 100 Cucine, 100 Camini, 100 Piscine&Giardini, 100 Agriturismi, quattro zampe, hC home Comfort & Cinema, Kids, 100 idee per Ristrutturare. pubblica anche:
casa NA TURALE 72 Sopra, lo spazio living, direttamente collegato con il paesaggio circostante. In basso, la pianta del primo livello, compreso in un container recuperato. con componenti di origine naturale. Grazie all’inserimento di efficaci sistemi di isolamento e alla geometria dell’insieme, il progetto non necessita di impianti tecnici di grandi dimensioni. Gli architetti hanno inoltre installato pannelli termici solari, in grado di soddisfare il 70% delle richieste energetiche, sia per gli impianti, sia per il funzionamento quotidiano di elettrodomestici e sistemi di illuminazione. La composizione del progetto comprende anche l’organizzazione degli spazi esterni che, sempre con gli elementi flessibili dei prospetti, usufruiscono di numerose superfici ombreggiate; il giardino è stato diviso in diverse sezioni, in modo da ospitare anche un orto.
34 casa NATURALE water viSion il rapporto tra acqua, uomo e ambiente, connesso allo sviluppo sostenibile del pianeta è il tema del Pure Water Vision: Acea EcoArt Contest 2010, un’iniziativa della piattaforma culturale EcoArt Project, organizzata da Fortunato Productions in collaborazione con l’associazione culturale Art For Promotion. L’obiettivo è di evidenziare aspetti poco noti del ciclo dell’acqua; stimolare, attraverso il linguaggio dell’arte, una riflessione su cosa c’è dietro l’apparente semplicità dell’elemento acqua, di cosa accade prima e dopo la sua distribuzione, attraverso un viaggio tra sorgenti, acquedotti, rete fognaria e impianto di depurazione. Al concorso sono ammessi elaborati di diversa tipologia: fotografia ed elaborazioni digitali; videoarte e videoinstallazioni, pittura, scultura e performance art. Le iscrizioni si effettuano solo online, fino al 31 agosto e allegando un curriculum su cui riportare una sintesi del profilo dell’artista. Al vincitore verrà assegnato il Premio Acea EcoArt 2010, del valore di 10.000 euro, e sarà presente nella mostra e nel catalogo del concorso. www.ecoartproject.org/acea/formp.php il ciclo dell’acQua È il protagonista dell’acea eco art contest 2010 SprIng grEEnIng ContESt inhabitat, piattaforma online interamente dedicata al mondo eco, ha organizzato un concorso per sottolineare e diffondere le più innovative idee nel mondo del design verde. ha chiamato a raccolta, infatti, tutti gli artisti che attraverso il riciclo, l’uso di materiali naturali e sostenibili o di apparenti rifiuti, hanno elaborato oggetti funzionali ed esteticamente originali. Sul sito sono presenti i progetti di tutti i designer e ciascun navigatore può esprimere il proprio giudizio. Una giuria “universale”, infatti, decreterà il vincitore, che riceverà un premio monetario oltre alla possibilità di presentare il proprio progetto attraverso numerosi canali. www.inhabitat.com Marevivo ha lanciato il primo concorso internazionale “L’energia solare per le isole minori italiane” frutto del protocollo d’intesa triennale con Citera (Centro di Ricerca Territorio Edilizia Restauro Ambiente), Sapienza Università di Roma, Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), Gse (Gestore Servizi Energetici), il Ministero dei Beni e delle Attività culturali direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. questo concorso, nella sua prima edizione, è rivolto a studenti di architettura, di ingegneria o di industrial design; architetti, ingegneri, studi o gruppi professionali, società di progettazione; imprese industriali. Ai premi in denaro per i primi e secondi classificati, anche la possibilità, per i primi classificati tra gli studenti, di uno stage di 6 mesi presso il Gse a Roma, mentre l’Enea valuterà la realizzazione del prototipo dell’idea vincente (Il termine ultimo per la presentazione dei progetti è il 6 settembre 2010. Tutti i dettagli su www.marevivo.it e sui siti degli Enti sottoscrittori del protocollo d’intesa). l’energia Solare per le iSole minori di Imma Falcone corSi_concorSi
e proprietario, lo stile dell’interior design rappresenta la fusione fra la tradizione svedese e quella giapponese. La semplicità delle linee, la monocromia e l’uso di pochi arredi, infatti, rendono l’insieme molto armonico e la sostenibilità è garantita dall’uso esclusivo di materiali locali. il legno usato per il letto, la sala da pranzo e lo spazio living è danese; i tappeti e i tessuti di riferimento sono in fibre naturali e sono realizzati da aziende del luogo. Essendo una casa per le vacanze, inoltre, necessita di pochi impianti, garantendo il risparmio energetico. L’atteggiamento ecosensibile della famiglia Utzon, tuttavia, non riguarda solo l’architettura e il design per la casa, ma è un comportamento globale. quando vengono qui, nei fine settimana primaverili e nei mesi estivi, si spsotano in bici verso la spiaggia più vicina, percorrendo quattro chilometri nella natura. Le finestre molto ampie, scorrevoli nei lati corti dei padiglioni, e gli abbaini distribuiti sulle coperture, consentono di usufruire quasi sempre della luce naturale, sfruttando anche le lunghe giornate estive caratteristiche del nord Europa. A pochi chilometri da Copenhaghen, percorribili in 45 minuti, la casa di Tibirke permette di fuggire dal caos metropolitano per arrivare alla tranquillità della costa, tra paesaggi incontaminati, materiali locali, semplicità delle forme e stile minimalista. Sopra, anche la camera da letto usufruisce della luce naturale diretta, grazie alla finestra che occupa un modulo del rivestimento. In basso e nella pagina seguente, il lato corto dei padiglioni ospita ampie portefinestre scorrevoli. 120 casa NATURALE
BIOCASE & BENESSERE Un nuovo modo di vivere la casa o modo di viv e la casa nel pieno rispetto dell’uomo e dell’ambientenel pieno rispetto dell’uomo e dell’ te BIOCASE & BENESSERE • Design italiano • Design italiano e progetto personalizzatoogetto personalizzato • Struttura portante • Struttura por te certifi cata antisismica c cata antisismica • Materiali naturali e biocompatibiliMateriali na ali e bioc • Totale assenza di umidità e muff e e • Ambienti sani e confortevolite • Ottimo isolamento • Ottimo isolamento termoacustico termoacustic • Risparmio energetico• Risparmio ener (fi no al 90% rispetto al tradizionale) (fino al 90% rispetto al tradizionale) • Bioedilizia • Bioedilizia in classe energetica A e A+getica A e A+ • Condizioni chiare e trasparenti • Costi certi e prezzo bloccato per 12 mesibloc o per 12 mesi • Chiavi in mano in 5 mesi Chia con 30 anni di garanzia SOLO VANTAGGIArcadia Biocase s.r.l. Fr. Roata Raffo, 75 B 12022 Busca (CN) Tel. 0171.19.36.120 Fax 0171.19.30.164 info@arcadiabiocase.it www.arcadiabiocase.it.arcadiabiocase.it
28 casa NATURALE energia&tecnologia Spifferi rivolUzionari pramac lancia anche in italia la miniturbina eolica: larga da 3 a 6 metri È in grado di dare autonomia energetica alla casa, arredando tetto o giardino con una spesa d’investimento di 12 mila euro in giardino o sul tetto fa lo stesso, l’importante è produrre energia pulita utilizzando il vento. La firma di questo bellissimo oggetto di design destinato a compiere una piccola rivoluzione domestica in campo di energie alternative è di Philippe Starck e l’azienda produttrice è la Pramac. Si tratta di una microturbina, che ha una potenza compresa fra 400 watt e 1 kW e per funzionare ha bisogno solo del vento. Le micro pale si chiamano “revolutionair”. L’azienda fino a oggi produttore di pannelli fotovoltaici per aziende, sbarca anche nell’eolico, vendendo le pale direttamente al piccolo consumatore e alle famiglie. “Vogliamo trasformare l’eolico in qualcosa di bello, in un qualcosa in cui tutti noi possiamo partecipare. il mio sogno è che ognuno di noi possa avere una pala, magari sul tetto o in giardino, in modo da creare energia a larga diffusione. Si tratta di una grossa rivoluzione”, ha sottolineato il presidente e amministratore delegato di Pramac, Paolo Campinoti. Le turbine misurano tra 3 e 6 metri e possono essere installate non solo nei giardini o nei tetti delle abitazioni private, ma anche nelle strade, come le rotatorie. Sono di due tipi: una più piccola che può produrre fino a 400 watt di picco e una più grande con una potenza di 1 kW. La prima costa intorno a 2.500 euro, la seconda 3.500. i costi di installazione sono compresi fra 1.000 2.000 euro. Per installare tre pale da tre kW, pari al consumo medio di una famiglia, occorrono circa 12.500 euro (www.pramac.com). di Floriana Morrone
casa NA TURALE 56 lE aMPIE SuPERfIcI uSufRuIScono dI un mICROCLImA IdEalE, GRazIE all’uSo dI MaTERIalI InnoVaTIVI PER l’ISOLAmENTO a prima vista sembra una villa tradizionale, costruita secondo le tecnologie edili tradizionali ma, analizzando più da vicino la struttura, si riconosce la rivoluzione costruttiva, basata su sistemi di ultima generazione e materiali ecocompatibili. L’intelaiatura portante, infatti, è in legno lamellare; poggia su una platea di fondazione ventilata e ogni elemento risponde a requisiti di risparmio energetico e salubrità del microclima. Anche i solai e la copertura, infatti, sono ventilati, garantendo la circolazione dell’aria e la stabilità termoigrometrica degli ambienti. Le finestre hanno anch’esse un ruolo importante nel sistema di ventilazione; gli infissi in legno e i vetri stratificati con vetrocamera magnetronica e con gas argon, infatti, garantiscono un efficace isolamento ma, allo stesso tempo, anche un ricircolo d’aria efficace, sia nei mesi invernali che nei mesi estivi. Sono inoltre molto sicuri, grazie alla proprietà antisfondamento. La dispersione termica viene controllata e limitata con soluzioni scelte per l’isolamento esterno ed interno. Le pareti rivolte verso l’esterno comprendono uno strato di sughero, materiale particolarmente adatto per l’isolamento acustico e in grado di combattere le dispersioni termiche. Le pareti divisiorie interne, invece, ospitano pannelli isolanti in fibra di legno, ecologica, flessibile e con ottime proprietà meccaniche. Entrambe, sia le pareti portanti che le partizioni, sono rivestite con mattoni. La salubrità degli ambienti, oltre che dal cappotto termico, viene garantita anche dall’uso di materiali ecocompatibili per le finiture. Le pareti, infatti, sono state tinteggiate con prodotti a base di acqua e i pavimenti, in legno, sono stati sottoposti a trattamenti a base di olio. L’inserimento di impianti è stato ridotto rispetto alle costruzioni tradizionali; la climatizzazione, ad esempio, non è necessaria perché i sistemi per la ventilazione d’aria sono sufficienti per un buon ricircolo dell’aria. Un impianto radiante a pavimento riscalda la casa nei mesi freddi. Attualmente l’approvvigionamento energetico è di tipo progetto
Kerlite viene prodotta con un processo produttivo molto avanzato attraverso il quale si ottiene un grès laminato dalle caratteristiche tecniche ed estetiche eccezionali, il tutto condensato in soli 3 mm di spessore ed esaltato da innovativi formati: fino a 3 metri x 1. Kerlite è leggera, facilmente igienizzabile, semplice da tagliare e da posare, resiste al freddo, non assorbe liquidi, non si impregna di odori, resiste al calore, non trattiene lo sporco e consente la rimozione di macchie con l'impiego di sola acqua calda, senza ricorrere a prodotti chimici e salvaguardando la salubrità dell’ambiente. il grès porcellanato smaltato è ottenuto attraverso sofisticati processi di produzione e avanzate ricerche in ambito tecnologico e cromatico; viene colorato in massa con le stesse tonalità della superficie e si caratterizza per la lavorazione dello strato di finitura, che richiama l’ossidazione dei metalli. Viene realizzato in 5 varianti colore in lastre sempre diverse tra loro, prodotto nello spessore di 9,5 mm, squadrato e rettificato, nei formati 30x30 e 30x60 cm. La finitura della superficie può essere naturale o lappata. casalgrande padana cotto d’este oxide kerlite www.cottodeste.it www.casalgrandepadana.it
casa NA TURALE 142 i comUni dello Stivale Sono Sempre piÙ SenSiBili alle fonti rinnovaBili e l’Ultimo rapporto di legamBiente lo conferma. ecco Un itinerario inconSUeto, a caccia dei caSi piÙ intereSSanti testo e illustrazioni di francesco mollo foto di legambiente l’ITalIa S’È dESTA!
105 casa NATURALE ASAP Innovativo progetto di accessori per l’abbigliamento e per la casa “100% natural”, di asap, nasce dalla volontà di impiegare fibre naturali pregiate (yak, cashmere, seta) e mischie di alta qualità di nuova produzione non sottoposte a processi di tintura. Si tratta di un progetto sostenibile in virtù del suo processo produttivo semplificato: una minore quantità di risorse viene impiegata per la realizzazione dei prodotti finiti, e inoltre viene eliminata ogni possibilità di dispersione nell’ambiente di sostanze chimiche residue connesse al procedimento di tintura. www.asaplab.it ENvIRONmENT È stata una delle attrazioni più forti di zona tortona lo stand della statunitense environment. per la presenza di due grandi del design contemporaneo, Jean marie massaud e il geniale marc Berthier, ma anche per il concept dell’allestimento, naturale e sofisticato allo stesso tempo. l’azienda che ha sede a los angeles ma si è aperta al mercato europeo produce una collezione completa di arredi che include anche lampade, un sistema di scaffali, tavolini, poltrone e vasi. conta al suo attivo la collaborazione di aldo cibic che ha realizzato un divano, esposto all’interno dello stand in occasione del fuori Salone, utilizzando i teli dismessi dei camion dell’esercito americano. www. environmentfurniture.com fUori Salone RICICLO
88 casa NATURALE Spazio_verde al RoSEndalS TRÄdGÅRd SI VIEnE PER SEGuIRE coRSI, STaRE all’aPERTo, conoScERE I cRITERI dElla COLTIvAZIONE bIOdINAmICA
29 casa NATURALE fotoVoltaico casa NATURALE LE bREvI CELLE organICHE BoSch e BaSf lavoreranno fianco a fianco per le ricerche SUl fotovoltaico organico (fvo). hanno Siglato di recente Una partnerShip per lo SvilUppo di Una nUova generazione di pannelli fotovoltaici. lo Scopo È QUello di Utilizzare nUovi materiali, diverSi dal tradizionale Silicio, proceSSi di prodUzione e tecnologie di inStallazione per rendere le celle Solari organiche piÙ convenienti ed efficienti nel lUngo periodo. la cella organica comprende vari Strati, che vengono depoSitati SU Un SUpporto di vetro o SU Una lamina metallica. dato che lo SpeSSore compleSSivo È di Soli 250 milioneSimi di millimetro, le celle Solari organiche hanno Una enorme gamma di poSSiBili applicazioni: Sono fleSSiBili e Sottili QUanto Un foglio di plaStica traSparente. le nUove tipologie di celle Solari Saranno pronte a partire dal 2015 e la loro principale area di applicazione SarÀ nel Settore dell’edilizia, con Uno Strato Sottile di plaStica che ricoprirÀ i tetti, le fineStre o le facciate (www.bosch.it). Beghelli propone un’offerta nel settore fotovoltaico. Le modalità di acquisto sono due per consentire altrettante tipologie di investimento: sia in contanti, sia attraverso un finanziamento agevolato. nel primo caso, con un investimento medio pari a 13.000 euro, che prevede l’installazione di un impianto fotovoltaico dalla potenza di 2,97 kWp, sufficiente in genere per coprire il fabbisogno energetico di una abitazione, è possibile recuperare, annualmente, il 15% dell’investimento iniziale, compresi i costi di manutenzione (grazie al contributo annuo erogato dal Conto Energia, stimabile in 2.200 euro). Attraverso la richiesta di un finanziamento convenzionato, offerto da primari istituti di Credito in collaborazione con Beghelli, la rata di rimborso può essere coperta, da una parte, attraverso gli incentivi provenienti dal Conto Energia, dall’altra, grazie alla riduzione della bolletta elettrica che, nei casi di miglior irraggiamento solare, può arrivare ad azzerarsi (www.beghelli.com). il Rifugio Bedole, nella Val di Genova (Parco nazionale dell’Adamello) è una soluzione energetica proposta da Enerco. il sistema già esistente, costituito da un generatore elettrogeno diesel dGS da 30 kW è stato integrato, dopo un attento studio dei consumi con un impianto fotovoltaico. L’impianto ibrido, così, fa sì che il dGS lavori solo in poche e determinate ore della giornata, nelle fasce orarie di maggior picco. il resto delle ore sono energeticamente soddisfatte dall’impianto fotovoltaico. La spesa si ripagherà in 56 anni di esercizio e in 30 anni di impiego, risparmiando all’ambiente 780.97 tonnellate di Co2 e oltre 60 tonnellate di Tep, Tonnellate equivalenti petrolio. (www.enercosrl.com) tetto d’oro iBrido e vantaggioSo
casa NA TURALE 36 Chi si rivolge ad itlas, una realtà che i nostri lettori hanno già conosciuto (n°26, pag 74), ha già un’idea precisa sul percorso di sostenibilità ambientale che l’azienda ha intrapreso e sulle priorità che si è imposta nell’affrontare il ciclo di produzione dei pavimenti e la gestione delle risorse naturali e umane. non è, quindi, sorpreso di fronte ad un prodotto che non ha nulla di seriale e di standardizzato, né di quella perfezione formale che un certo tipo di luogo comune del gusto esige, ma che è molto distante dal prodotto artigianale vero. in questi pavimenti, il valore aggiunto, oltre alla certificazione della corretta gestione forestale del legno utilizzato e del trattamento naturale della materia prima, è la storia del luogo, insieme alle radici ed al rispetto del territorio. La superficie di faggio, l’Asse del Cansiglio (cioè il listone), una di quelle maggiormente richieste dai committenti, porta gli echi della Foresta del Cansiglio, un altopiano delle Prealpi Carniche a cavallo tra le province di Treviso, Belluno e Pordenone che, grazie ad una lungimirante politica di recupero del patrimonio boschivo condotta dalla Regione Veneto negli ultimi anni, è tornato ad avere un ruolo centrale nella selvicoltura locale e nazionale. Sono quasi 6.000 ciclo virtUoSo la Foresta del cansiglio impiega 140 anni a rigenerarsi. per Questo il parQuet proveniente dai Faggi certiFicati indica rispetto per l’ambiente ed emoziona come solo la natura riesce a Fare. parola di itlas aaa_impreSa_etica di Floriana Morrone
da Toscanella di dozza, in provincia di Bologna, un innovativo sistema per produrre contemporaneamente energia e fertilizzanti. La soluzione è stata premiata da Fondazione Cassa di Risparmio di imola e innovami con un contributo finalizzato a sostenere la procedura di brevettazione. il progetto è un “digestore anaerobico a secco”, un coperchio per i cassonetti di rifiuti organici che utilizza filtri in carbone. Ambientalia, specializzata nella “trasformazione” dei rifiuti come alternativa all’accumulo in discarica, ha cominciato con un sistema di copertura dei rifiuti nelle discariche tramite teloni in carbone, per evitare la diffusione di cattivi odori (www.innovami.it). prEmIo aL brEvEtto quali sono i posti nei quali si producono più rifiuti? Uno, di certo, è la stazione ferroviaria che ospita ogni giorno migliaia di persone, specie in città come Roma o Milano. Per questo nel capoluogo lombardo è appena partita una campagna che riguarda Cadorna, Milano domodossola e Milano Bovisa. nelle tre stazioni sono stati installati 45 bidoncini bianchi a seguito dell’accordo siglato tra le tre società per lo sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone presso le stazioni ferroviarie. L’iniziativa, che prevede un’adeguata campagna d’informazione e comunicazione ai cittadini, nasce dalla collaborazione tra Amsa, l’Azienda Milanese Servizi Ambientali, Comieco, Consorzio nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base Cellulosica e Ferrovienord. (www.comieco.it). CEStInI ad HoC IdEE/nEWS/ConSIgLI IndIffErEnzIata i rifiuti raccolti indifferenziatamente sono molto più difficili da trattare di quelli raccolti in modo differenziato. Possono essere seguite tre strade principali: • Trattamenti a freddo, ovvero separazione e parziale recupero di materiali, biostabilizzazione e conferimento in discarica; • Trattamenti a caldo ovvero incenerimento tal quale o a valle di separazione e produzione di CdR (combustibili da rifiuti) e conferimento in discarica; • Conferimento diretto in discarica (oggi molto usato ma certamente da evitarsi). in ogni caso è evidente che gli inevitabili scarti di questi processi finiranno per forza di cose in discarica. trattamento a freddo Scopo dei processi di trattamento a freddo dei rifiuti indifferenziati o residui (ossia i rifiuti che rimangono dopo la raccolta differenziata) è di recuperare una ulteriore parte di materiali riciclabili, ridurre il volume del materiale in vista dello smaltimento finale e di stabilizzare i rifiuti in modo tale che venga minimizzata la formazione dei gas di decomposizione ed il percolato. da questi processi (fra cui il compostaggio), si ricavano in genere sia materiali riciclabili, sia il biogas, cioè, in pratica, metano. InCEnErImEnto&rECupEro EnErgIa: L’incenerimento è una tecnologia consolidata che permette di ottenere energia elettrica e fare del teleriscaldamento, sfruttando i rifiuti indifferenziati o il Cdr. Questi vengono bruciati in forni inceneritori e l’energia termica dei fumi viene usata per produrre vapore acqueo che, tramite una turbina, genera energia elettrica. La quantità di energia elettrica recuperata è piuttosto bassa (1925%), mentre quella termica è molto maggiore. L’energia prodotta è minima a confronto con quella che si può risparmiare mediante il riciclaggio, che resta sempre l’opzione da preferire e incentivare rispetto a tutte le altre. ...il rifiUto elettronico? Più che un consiglio, la rubrica di questo numero riporta una buona notizia. il consorzio Ecodom, specializzato nei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, nei primi 8 mesi del 2009 ha raccolto in tutta italia circa 47.730 tonnellate tra frigoriferi, condizionatori, scaldaacqua, lavatrici, lavastoviglie e cappe. Grazie al processo di trattamento realizzato dagli impianti selezionati da Ecodom, 844.800 tonnellate di anidride carbonica (Co2) non sono state immesse nell’atmosfera, e si è inoltre evitata la dispersione di una significativa quantità di gas che danneggia lo strato di ozono. il luogo dove buttare un RAEE è... ovviamente, l’isola ecologica più vicina, altrimenti non è garantito il corretto smaltimento! dove finiSce ... pILLoLa casa NA TURALE 45
111 casa NATURALE fRUTTETO URbANO È stata la sorpresa più gradita di passanti e visitatori. l’atrio della Stazione Garibaldi di Milano ha ospitato nei giorni del Salone un frutteto disegnato dall’architetto olandese Ton Matton, in occasione dell’ottava edizione dell’evento Green Island, dedicato ai temi del verde urbano, del territorio, della sostenibilità e della biodiversità. diverse decine di alberi da frutto, in vasi colorati, sono stati posizionati nel grande spazio coperto della Stazione. I passanti hanno potuto raccogliere e mangiare i frutti di questo insolito boscoorto urbano. www.mattonoffice.org IO RICICLO TU RICICLI nella prestigiosa location di via tortona 35 hotel nhoW (luogo culto del design internazionale) è stata presentata la mostraconcorso ioriciclotUricicli. migliaia di visitatori da tutto il mondo hanno ammirato i 33 progetti ideati da architetti e designer selezionati per l’evento ideato e curato da caterina misuraca e paola Sammarro in collaborazione con l’azienda di eco design 13 ricrea. la mostra ha puntato i riflettori su un particolare materiale impossibile da smaltire e quindi a tonnellate destinato alla discarica: il feltro avanzato dalla produzione di feltrini sottosedia ipotizzando nuove e originali possibilità di riutilizzo. www.misuracasammarro.it www.crearicrea.com fUori Salone vERdE
Linea Restauro EX NOVO. Nasce dagli studi e dall’esperienza acquisita da Fassa Bortolo negli interventi di conservazione del patrimonio architettonico di Venezia. Si sviluppa in una gamma comp l e t a d i p rodo t t i a b a se d i c a l c e i d r au l i c a n a tu r a l e c a r a t te r i z z a t a a nche da p rodo t t i speci fic i per le murature umide. È i l r isu l tato d i 300 anni d i impegno e d i passione per l’edilizia. Per rispettare e valorizzare il patrimonio architettonico rappresentato dagli edifici storici e di pregio. Linea Restauro EX NOVO: da Fassa Bortolo, per la Storia. Dalla ricerca per Venezia, le soluzioni EX NOVO. www.fassabortolo.com
69 casa NATURALE uso di materiali riciclati, sistemi costruttivi non inquinanti e integrazione con fonti di energia rinnovabile. il progetto è basato sull’uso di elementi prefabbricati e modulari, che permettono di applicare un sistema costruttivo veloce ed economico, con conseguente risparmio di energia e costi di cantiere. il sistema modulare, inoltre, consente di modificare la composizione della casa ogni volta che le necessità della famiglia lo richiederanno; aggiungere o sottrarre moduli, infatti, è semplice e veloce. La casa, distribuita su 160 metri quadrati, è divisa su due livelli e la struttura è composta da tre container, in origine usati per trasporti via mare, recuperati e riutilizzati. il primo livello è composto da uno dei tre container, usato come appoggio e struttura portante per gli altri due del secondo piano. in questo modo, i corpi compongono una geometria a forma di ponte, capace di favorire la ventilazione naturale e rendere superfluo l’uso di impianti di ventilazione artificiale. inoltre, poiché in questo modo la casa ruota e si affaccia su diversi lati, dagli interni si riesce ad In queste pagine, il prospetto esterno e un dettaglio della zona giorno della manifesto House, costruita sovrapponendo tre container navali e usando materiali di recupero e riciclati. progetto/2
99 casa NATURALE CESAR l’attenzione dell’azienda verso la sostenibilità ambientale le ha permesso di ottenere la certificazione fSc per le ante delle cucine. offre, inoltre, un kit di pulizia interamente ecologico, il carebox, che accompagna i modelli dopo l’acquisto. www.cesar.it ELICA air4e è una cappa sonora da cucina, che integra il filtraggio dell’aria, la luce e il suono, confermando la tendenza verso l’integrazione delle funzioni, nel nome del risparmio energetico. www.elica.com ELECTROLUx le lavastoviglie di ultima generazione garantiscono silenziosità, igiene e riduzione dei consumi, grazie al miglioramento del circuito idraulico e all’adozione di un sistema di filtraggio che fa risparmiare acqua e detersivo. www.electrolux.it vENETA CUCINE ecocompatta è un modulo cucina ridotto al minimo per quanto riguarda le dimensioni, 310x80x200cm, ma completo per quanto riguarda le sue componenti funzionali. l’idea di riduzione è già alla base del progetto: riduzione formale, dimensionale, delle difficoltà di montaggio e di allacciamento, dei costi e dell’impatto ambientale. www.venetacucine.com fAbER tra i plus tecnologici della cappa eko, vi è il comando energy: il diffusore garantisce una maggiore efficienza anche in presenza di condotti d’uscita aria lunghi. inoltre riduce la potenza sonora di 4 dB(a) abbattendo di circa la metà il rumore percepito. www.faberspa.com
casa NA TURALE 144 Certo, i 4315 kW prodotti da Craco sono poca cosa rispetto ai 30.000 kW complessivi che si producono a Montalto di Castro, in provincia di Viterbo. Proseguendo il viaggio vale la pena spostarsi, magari col treno, verso levante, verso la Puglia. A Lecce 36 mW di impianti eolici e 3,5 mW di fotovoltaico permettono di produrre energia elettrica per il fabbisogno di circa 31 mila famiglie, pari al 111%. nel Comune di Poggio imperiale, in Provincia di Foggia, sono invece installate 15 turbine da 2 mW ciascuna in un’area di pianura accanto all’autostrada e alla linea ferroviaria adriatica. La particolarità dell’impianto consiste proprio nel fatto che è connesso e alimenta la linea elettrica delle Ferrovie dello Stato. IL CEntro in Abruzzo, in provincia di Pescara, c’è il piccolo Comune di Tocco da Casauria, circa 2.700 anime, dove da qualche mese sono entrate in funzione le due pale eoliche che si vanno a sommare alle altre due installate da qualche anno e che ora, con 3,2 mW, permettono di produrre più energia elettrica di quella necessaria alle famiglie residenti. Sul suo territorio sono inoltre presenti 24 kW di pannelli fotovoltaici e alcuni grandi impianti idroelettrici. Ma questa esperienza è stata segnalata da Legambiente anche per un’altra ragione: le royalties derivanti dell’eolico, circa 113 mila euro l’anno, hanno permesso al Comune di acquistare e finanziare la ristrutturazione dello storico castello. inoltre, nel gennaio scorso è stato approvato il nuovo Regolamento per l’edilizia sostenibile che introduce obblighi sull’isolamento termico e l’orientamento dei nuovi edifici, sulla riduzione dei consumi idrici e su una serie di incentivi a favore dell’installazione delle fonti di energia rinnovabili. Se c’è una regione con una identità energetica specifica, quella è la Toscana: le terra delle geotermia, si potrebbe definire. E tra tutte le province toscane, Grosseto merita il primo posto per i risultati conseguiti in questi anni e per l’impegno che sta mostrando nello sviluppo di tutte le fonti rinnovabili. Già da temponella provincia sono attivi impianti geotermici importanti, come quello di Monterotondo Marittimo (100 mW), Montieri (60 mW) e Santa Fiora (20 mW). Ma in questa parte d’italia non si sono accontentati, avviando in questi anni nuovi progetti anche su altri fronti: un impianto eolico da 20 mW nel Comune di Scansano e uno da 70 kW di mini eolico a Grosseto. Ad oggi nella provincia funzionano impianti a biomassa che producono circa 117 mila MWh/ anno di energia elettrica e che sono in grado di soddisfare il fabbisogno elettrico di circa 46.500 nuclei familiari, pari al 66% delle famiglie. Ma Sopra, la scuola nel comune di Isera, in provincia di trento, dove è stato installato un impianto fotovoltaico che rende perfettamente autonoma energeticamente la struttura.
84 casa NATURALE Spazio_verde Il RoSEndal’S TRÄdGÅRd dI SToccolMa non È Solo un SEMPlIcE PaRco. PRoPonE anchE InIzIaTIVE culTuRalI, coRSI dI oRTIcolTuRa E dI cucIna BIo, PER dIffondERE la SEnSIBIlITÀ EcoloGIca di antonia solari IL GIARdINO biodinamico
23 casa NATURALE davanti all’ingresso della triennale, a milano, è stata allestita una casa dell’acqua speciale, per “dissetare” i visitatori con acqua naturale e frizzante, proveniente dalla rete idrica. il modello, denominato “ice, casa dell’acqua di ghiaccio”, è stato progettato da alberto maria prina, docente all’accademia di Belle arti di Brera, e da gigi rigamonti, designer di Sturm Und plastic. le pareti di “ice” sono costituite da mattoni trasparenti in geo Brik, materiale plastico recuperabile e riciclabile. oggi le case dell’acqua sono 56 in tutta italia, 44 delle quali nella sola lombardia e garantiscono vantaggi indiscutibili in termini di sostenibilità ambientale (www.geobrick.com.au). rinaScere migliori dalla sapiente combinazione di materiali e tecniche nasce lignearte un pannello in legno riciclato utilizzabile per l’edilizia o per ornamento “L’architetto dovrebbe essere come nella Grecia classica un demiurgo. Una sorta di ordinatore del mondo e delle cose. Una attitudine che deve avere origine da un’abilità manuale tutta artigianale” sostiene con entusiasmo Guido La Puca. L’architetto ha studiato e sperimentato molti anni per produrre manufatti, protetti da una serie di brevetti, che uniscono materiali mai abbinati in precedenza. A Murano accanto ai mastri della soffiatura le possibilità di vetro; a napoli, dove vive e lavora, la grande tradizione delle fonderie locali compresa la tecnica della cera persa e della doratura. La conoscenza del ferro lo ha portato a realizzare per l’edilizia solai di appena tre centimetri di spessore di grande utilità in caso di spazi ridotti. Appassionato di musica e compositore, secondo lui ogni tipo di materia è in grado di esprimere una sonorità. Al demiurgoarchitetto il compito di intuire come la fusione di più materiali riesca a esprimere una sinfonia insolita ma armoniosa. dalla capacità di cogliere le varie possibilità di aggregazione nasce negli anni ’90 Lignearte. Un manufatto ligneo stratificato che vede in ogni tipo di legno: pino, frassino, rovere, wengé ecc, l’inserimento tramite taglio o assembramento di parti anche di risulta, di resine naturali colorate di diversa fluidità. il risultato produce una serie di venature in grado di far filtrare la luce e di creare effetti visivi e disegni decorativi policromi di grande suggestione. Le tavole ottenute si mostrano particolarmente duttili in vari campi di applicazione edilizia e ornamentale senza pregiudicare la funzionalità e la destinazione finale dei diversi prodotti. L’utilizzo di Lignearte aggiunge un’infinita gamma di valenze cromatiche in forma di spirali, arabeschi o linee rette, a strutture portanti, superfici di calpestio, infissi, porte, tavoli e scrivanie, oggettistica di ogni tipo, perfino strumenti musicali. Testo di Picci Manzari Le pareti di ICE sono in materiale recuperabile e riciclabile. E all’interno il visitatore è invitato a bere eco CASE SPECIALI
125 casa NATURALE Migliora l’efficienza termica, bilancia l’umidità degli ambienti, evita l’accumulo di cariche elettrostatiche e, grazie alla totale assenza di solventi ed emissioni nocive nelle colle e nelle vernici utilizzate, crea naturali condizioni di vita sana. L’utilizzo del legno come elemento strutturale, piuttosto che come pavimento o rivestimento all’interno della casa, ha prerogative uniche anche dal punto di vista del risparmio energetico. il legno, tra i diversi materiali impiegati nel campo dell’edilizia e arredamento, è certamente tra quelli che richiede minor consumo energetico durante il ciclo di fabbricazione. Per trasformare dall’origine una tonnellata di legno lamellare occorre circa 1 mWh, quando per produrre la stessa quantità di acciaio serve 10 volte più di energia, e per l’alluminio addirittura un fabbisogno di 30 volte tanto. Una recente ricerca compiuta in Svezia ha permesso di dimostrare la differenza tra due case aventi medesime caratteristiche, una costruita interamente in legno, l’altra realizzata in calcestruzzo e acciaio. il risultato è stato che il solo risparmio di energia usata nella produzione dei materiali e nella costruzione della casa ha comportato un beneficio di entità pari al fabbisogno di ben 6 anni di riscaldamento. d’altra parte, oltre due terzi dell’energia utilizzata nelle costruzioni è in realtà destinato al consumo domestico e anche in questo ambito il legno si presenta come uno dei materiali più adatti a realizzare la migliore efficienza energetica di un’abitazione, abbattendo i consumi. PARQUET ECO In uMBRIa Sono STaTE MESSE a dIMoRa 25 mILA PIANTE dI ROvERE un’InIzIaTIVa chE RIGuaRda UN TERRITORIO dI OLTRE 150 ETTARI LE fInIturE i trattamenti dei pavimenti in legno Listone Giordano sono di due diverse tipologie: ad olio oppure a vernice. il trattamento di finitura ad olio naturale avviene secondo i metodi della tradizione, attraverso l’applicazione di oli essenziali che penetrano nella profondità delle fibre e proteggono il legno dall’interno. Per la verniciatura ad alta resistenza, associata al trattamento di spazzolatura della superficie che dona un raffinato aspetto naturale, Listone Giordano utilizza, invece, uno speciale processo con catalizzazione a luce ultravioletta. questo processo diversamente da quanto avviene per le finiture a solvente o anche per le vernici all’acqua dà origine ad un prodotto a residuo secco del 100%, che elimina completamente le emissioni di sostanze nocive in atmosfera. In questa pagina, alcuni particolari del parquet di Listone giordano in cui le venature del legno rivelano il ciclo di lavorazione artigianale. vANTAGGI AmbIENTALI
89 casa NATURALE In queste pagine, tra le varie specie coltivate, erano oltre mille negli anni Sessanta, vi sono anche molti fiori, venuti nel plant Shop assieme a sementi, terra, concimi naturali e attrezzi per il giardinaggio. Il parco è molto frequentato specialmente nei mesi caldi. ROSENdALS TRAGARd Stiftelsen rosendals trädgård rosendalsterrassen 12 tel. +46.085.4581270 www.rosendalstragard.se ospita un forno a legna di ultima generazione, costruito per ottenere la massima efficienza con il minor uso di combustibile possibile, oltre ad essere attrezzato per conservare a lungo il calore prodotto. necessita di più tempo per cucinare il pane rispetto alle macchine più diffuse, ma il sapore è completamente diverso, sia per la tipologia di cottura, sia per gli ingredienti selezionati. Anche la farina, infatti, proviene da coltivazioni biodinamiche; è distribuita dall’azienda Saltå Kvarn, che ha sede a Jarna, centro del sud della Svezia considerato il nucleo dell’antroposofia. il Rosendals Trädgård, oltre a rappresentare un luogo di aggregazione a Stoccolma, è stato in grado di costruire una rete di collaborazione e comunicazione sui temi dell’agricoltura biodinamica, coinvolgendo diversi Paesi.
37 casa NATURALE mila gli ettari di bosco che in questa foresta vengono dedicati all’utilizzo controllato e certificato. La faggeta viene gestita a scopi produttivi mediante il sistema dei tagli successivi, basato su progressivi diradamenti eseguiti su popolamenti effettuati nello stesso periodo. il ciclo produttivo, che dura 140 anni, si conclude con un taglio di sementazione dopo il quale rimangono solo esemplari maturi e a cui fa seguito un taglio di sgombero quando la nuova generazione dei faggi si è insediata. Anche il parquet prefinito a due strati, Legni del doge, e l’assito prefinito a tre strati Tavole del Piave, interpretano al meglio il punto di incontro tra rispetto per l’ambiente ed alta tecnologia. il primo è composto da essenza nobile in legno massiccio e supporto in multistrato di betulla con incastri calibrati maschiofemmina sui 4 lati. il secondo è un assito a tre strati dalle grandi dimensioni, per pavimenti, controsoffitti e rivestimenti. Lo strato a vista è in legno nobile, la controfaccia di bilanciamento in legno massiccio di abete e l’anima centrale in compensato di betulla. www.itlas.it Ci parli della composizione del parquet e delle proprietà specifiche del pavimento che esce dal vostro stabilimento. il nostro pavimento è un prefinito a due o tre strati: il primo composto da un’essenza nobile in legno massiccio e supporto in multistrato di betulla con incastri calibrati maschiofemmina sui quattro lati; il secondo con uno strato a vista in legno nobile, la controfaccia di bilanciamento in legno massiccio di abete e l’anima centrale in compensato di betulla. itlas è una delle poche aziende che tratta il supporto come una delle strutture più importanti del pavimento: è la parte che non si vede, ma è quella che garantisce la stabilità a lungo termine del parquet. il nostro supporto in multistrato di betulla ci viene fornito da un’azienda lettone, Latvijas Finieris, produttore europeo leader del settore, certificata Pefc. i pavimenti che escono dal nostro stabilimento hanno una provenienza della materia prima totalmente certificata, ma non solo. in fase di lavorazione vengono usate solamente cere e oli naturali, vernici all’acqua e colle viniliche. Quali sono i vantaggi di un pavimento certificato pefc? il Pefc è un valore aggiunto al prodotto. L’imprenditore che sceglie la strada della certificazione prende una precisa posizione etica ed ecologica a garanzia del consumatore, ufficializzando il proprio impegno imprenditoriale verso l’ambiente. Acquistare un pavimento certificato Pefc significa avere garanzie sulla gestione sostenibile delle foreste e sulla tracciabilità dal taglio del bosco al prodotto finito. Qual è il livello di personalizzazione offerto al consumatore finale? nella nostra azienda sono presenti due siti artigianali per le finiture superficiali del prodotto, che può essere trattato a cera o con oli naturali, piallato a mano o spazzolato a seconda del gusto del cliente. il cliente può anche scegliere finiture più particolari, con disegni a laser e intarsi, che possono essere realizzati su disegno originale e unico. inoltre, abbiamo un sito dedicato al taglio: larghezza e lunghezza delle tavole possono variare a seconda delle esigenze. Chi si rivolge a Itlas è già consapevole del percorso ecosostenibile dell’azienda o seguite i clienti anche nella formazione di una migliore coscienza ecologica? L’azienda da sempre crede nella comunicazione del prodotto e della propria filosofia. Siamo perciò sicuri che una buona parte della clientela che ci sceglie abbia già coscienza di ciò che proponiamo. Però non va dimenticato che abbiamo scelto di vendere i nostri pavimenti solamente attraverso rivenditori autorizzati, ai quali assicuriamo una formazione permanente che permette loro di essere non solo preparati dal punto di vista strettamente tecnico ma anche sui valori che ispirano i nostri progetti. SANO dAL PRINCIPIO ALLA fINE Patrizio Dei Tos, titolare di Itlas, spiega come nasce un pavimento ecologico e come opera un’azienda che punta sui valori etici LE SUPERFiCi di iTLAS Sono indiCATE PER PAViMEnTi, ConTRoSoFFiTTi E RiVESTiMEnTi. iL LEGno È RiGoRoSAMEnTE CERTiFiCATo PEFC L’INTERvISTA
l’interior del mese evoca aria di vacanza, si tratta, inFatti, della casa del progettista kim utzon sulla COSTA dANESE. Forme semplici, stile NORdEUROPEO con inFluenze GIAPPONESI. a seguire, un esempio di Filiera eco per il PARQUET ARREdARE
137 casa NATURALE solo energia pulita, servendosi unicamente delle centrali idroelettriche presenti sul territorio comunale, di impianti solari fotovoltaici e di impianti termici a biomassa. il valore legato alla sostenibilità ambientale dei giochi e la loro formula personalizzata ne hanno permesso la diffuzione in oltre duemila Comuni in italia, 900 scuole, 250 agriturismi e 210 stabilimenti balneari. il successo di xyloplay, tuttavia, oltre che dalla qualità dei materiali, dipende anche da altro: studiati e realizzati seguendo disegni innovativi, suggerendo paesaggi avventurosi e divertenti, i giochi stimolano il coordinamento e la concentrazione. Foglie, della linea young comprende, ad esempio, strutture modulari in legno, dotate di piattaforme di gioco triangolari, montanti in acciaio e tetti ed elementi decorativi ispirati al tema delle foglie e del bosco. Sopra, i bambini che giocano nella missione delle suore canossiane in un momento di relax dalle attività svolte a scuola.
61 casa NATURALE In questa pagina, per il pacchetto di copertura è stata scelta la tipologia di tetto ventilato. Lo strato isolante è stato realizzato con 10 cm di polistirene espanso interposto tra gli arcarecci e altri 10 cm di lana di roccia adagiata con continuità al di sopra degli arcarecci stessi. L’intero edificio è certificato Casa Clima b. tutti gli accorgimenti d’isolamento sono stati presi fin dalle fondazioni, anche gli interrati sono stati isolati con Styrodur polistirene estruso da 10 cm. Flussi di ventilazione naturale Forme sinuose e grandi sporgenze disposizione livelli ediFicio prospetto sud tetto pianta
casa NA TURALE 60 fORZA&leggerezza di floriana morrone IL progEtto knYCz La tecnologia di ultima generazione permette anche al legno, un materiale che nell’immaginario comune è legato ad un’architettura più tradizionale, di offrire spunti interessanti per progettazioni d’avanguardia. L’architetto Manuel Knycz ha progettato e realizzato a Trento la propria abitazione, una costruzione nuova e nei contenuti interessante. Vediamo quali sono le potenzialità del legno lamellare. nel caso specifico, l’andamento sinuoso della copertura, le grandi sporgenze di gronda e la necessità di dare all’intero pacchetto di copertura uno spessore ridotto (l’idea era di assomigliare ad una sorta di foglio di cartoncino fluttuante al vento e appoggiato sull’edificio) sono state le caratteristiche che hanno determinato le scelte. Fin dall’inizio è stato escluso il calcestruzzo armato (troppo pesante e di spessori consistenti); la scelta è ricaduta quindi sull’utilizzo del legno lamellare (dopo aver preso in considerazione anche l’acciaio) per le seguenti ragioni: • leggerezza complessiva della struttura in termini di peso (spessori e sezioni degli elementi portanti ridotti; facilità nella realizzazione delle curve caratterizzanti la copertura); • maggiore adeguatezza per il fissaggio delle finiture interne ed esterne alla struttura secondaria (a prima vista sembra un pacchetto di copertura semplice, ma in realtà non poche sono state le difficoltà a raggiungere un risultato che garantisse linearità e leggerezza complessiva); • per l’estetica del risultato finale, appunto leggerezza e linearità in termini formali; • per uniformità/continuità con i serramenti (anch’essi in legno); • per la sinergia con il manto di copertura; Per la forma e le dimensioni dell’intera copertura (più di 500 mq suddivisi per due unità abitative) e per l’esperienza nella lavorazione del legno è stata scelta l’azienda holzbau. In alto, una delle fasi di lavorazioni del legno lamellare per la realizzazione dell’abitazione su 2 livelli e 500 mq. In basso, l’abitazione a fine lavori. foRME SInuoSE, GRandI SBalzI PERIMETRalI E SPESSoRE RIdoTTo Sono lE PoTEnzIalITÀ dEl lEGno laMEllaRE SEcondo holzBau: 2 PRoGETTI TESTIMonIano l’InnoVaTIVo SISTEMa coSTRuTTIVo StUdio di fattiBilitÀ
È un progetto dominato dal riuso, dal legame con l’area di Tibirke, sulla costa danese, dalla semplicità nella composizione e nelle scelte d’arredo, ispirate allo stile giapponese. La Utzon house, pensata come casa per le vacanze, è composta da tre padiglioni, costruiti per essere esposti in occasione di una mostra di architettura a Stoccolma e riutilizzati a Tibirke, dove sono stati trasportati via terra. Si tratta di padiglioni molto semplici, con struttura in metallo e copertura in zinco; i rivestimenti sono in legno compensato per le pareti, i pavimenti e i solai. i tre corpi ospitano ciascuno una funzione differente: il primo è dedicato alla zona giorno, con il soggiorno e l’area relax, il secondo alla cucina e alla sala da pranzo e l’ultimo alla zona notte. Un percorso esterno, pavimentato in legno di cedro, oltre ad essere usato come terrazzo, mette in connessione gli ambienti sia logisticamente, sia grazie alle scelte cromatiche. nel tempo, infatti, il cedro del pavimento e lo zinco della copertura hanno raggiunto tonalità simili, integrandosi con il paesaggio oltre che tra loro. Secondo le parole di Kim Utzon, progettista Sopra, i tre padiglioni sono collegati da percorsi rivestiti in cedro, essenza che, nel tempo, assume tonalità simili allo zinco usato per la copertura. 117 casa NATURALE
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161 casa NATURALE SCHEdA dI vALUTAZIONE➜ la pagella di CASA NATURALE ➜ riSparmio energetico ➜ impatto SUll’amBiente ➜ coSti/Benefici i valori Si intendono da 1 a 5, pUnteggio di maSSima gravita’ In questa pagina, l’impianto c’è ma non è collocato sul tetto. Si tratta della modalità a terra. L’iter burocratico da seguire è lo stesso così come i vincoli paesaggistici a cui sottostare. Un impianto fotovoltaico, per essere realizzato, necessita di autorizzazioni legate al permesso di costruire ovvero alla dichiarazione di inizio lavori. Per accedere agli incentivi nazionali legati al conto energia ci si deve interfacciare con il Ministero dell’Economia (tramite il GSE). dal punto di vista procedurale, l’impianto fotovoltaico si configura come un’opera edile e pertanto necessita di permesso di costruzione, ovvero di denuncia di inizio lavori. Prima di procedere con l’installazione dell’impianto è necessario presentare all’ufficio comunale preposto una diA oppure, se l’installazione riguarda un cantiere aperto per altre attività e, quindi, dotato di un regolare permesso di costruzione, si procede alla variante in corso d’opera per l’installazione dell’impianto fotovoltaico. Conseguentemente nel caso di conclusione positiva della pratica autorizzativa è possibile procedere alla fase di installazione vera e propria. I CaSI In CuI non nECESSIta La dIa • Il tetto inclinato di una villa o di una palazzina, sul quale vanno installati i moduli fotovoltaici, in sostituzione delle tegole (impianto totalmente integrato architettonicamente) • In aggiunta alle tegole (impianto parzialmente integrato architettonicamente) in entrambi i casi i moduli saranno disposti sulla falda del tetto in maniera complanare a questa, cioè seguendo la stessa inclinazione del tetto e non occorre presentare la diA, ma una semplice comunicazione preventiva. La diA comprende un progetto grafico, una relazione tecnica e la certificazione da parte del progettista dell’assunzione di responsabilità che gli interventi descritti siano conformi alle disposizioni legislative vigenti. inoltre, occorre aspettare 30 giorni per una eventuale risposta da parte del Comune e quindi prima dell’inizio lavori. LE TAPPE: PRImA dELL’Ok Solar), e ne fanno anche parte l’Associazione nazionale italiana dell’industria fotovoltaica (Assosolare), l’Associazione ellenica delle aziende fotovoltaiche (hELAPCo), l’Associazione slovena dell’industria fotovoltaica (zSFi), l’Agenzia ceca per l’energia rinnovabile, l’olandese holland Solar e la Società polacca per il fotovoltaico. Una delle domande cui si cercherà di dare risposta è quella cruciale: perché l’installazione di un impianto fotovoltaico può richiedere da alcune settimane fino ad alcuni anni? i ricercatori procederanno con la creazione di un database da utilizzare come punto di partenza per confrontare e analizzare le diverse esperienze, i problemi insorti nelle diverse fasi di installazione e di connessione alla rete. L’esito delle ricerche dovrebbe condurre ad individuare i problemi applicativi e riuscire a superare gli ostacoli, oltre che tecnici, soprattutto normativi. Solo rendendo le procedure più fruibili si potrà essere pronti all’ambizioso obiettivo per il 2020: fornire, con i sistemi solari, fino al 12% del fabbisogno totale di energia in Europa. progetto 2 mOdULI A TERRA
viaggio_reSponSaBile 145 casa NATURALE anche i piccoli impianti idroelettrici, come quello di Castell’Azzara (1.680 kW) danno il loro contributo. o il fotovoltaico, presente in 27 Comuni della Provincia su 28. Ed è importante sottolineare anche il ruolo che l’ente Provincia sta svolgendo in questa fase nel sostenere e coadiuvare i Comuni a muoversi verso progetti sulle rinnovabili efficaci. IL nord Uno dei risultati più interessanti che la ricerca di Legambiente ha permesso di mettere in luce riguarda un territorio all’interno dell’Appennino Bolognese, in Emilia Romagna. in 26 di questi Comuni, con una popolazione totale di 144 mila abitanti, sono presenti complessivamente oltre 716 metri quadrati di pannelli solari termici, 2.682 kW di fotovoltaico, 3 parchi eolici (Castel del Rio, Monterenzio e San Benedetto Val di Sambro) da 16,3 mW, 2.822 kW da impianti di mini idroelettrici e 748 kW di biogas nei Comuni di Gaggio Montano e Castel d’Aiano. inoltre nel piccolo Comune di Lizzano in Belvedere si trova un impianto di teleriscaldamento alimentato a vere biomasse da 3 mWt e una rete di teleriscaldamento di 20 km, che riesce a soddisfare il fabbisogno energetico termico di quasi il 40% delle famiglie residenti. Per la parte elettrica, invece, l’insieme delle tecnologie rinnovabili presenti nel territorio dell’Appennino Bolognese riesce a produrre oltre 59 milioni di kWh/a, coprendo il fabbisogno di oltre 23 mila famiglie. Tra i Comuni di questo territorio spicca Castel del Rio, 1.252 abitanti, che grazie ad un mix energetico fatto di 2,4 mW di eolico, di 185 kW di mini idroelettrico, 35 kW di fotovoltaico riesce a superare ampiamente il proprio fabbisogno elettrico. da segnalare è anche un’esperienza di recupero di edifici in chiave rinnovabile come quella del Comune di Porretta Terme, dove è stato recuperato il vecchio centro civico. nella ristrutturazione sono stati installati un impianto geotermico a bassa entalpia da 72,4 kW, 4 mq di solare termico e un impianto fotovoltaico da 12 kW in grado di soddisfare totalmente il fabbisogno di energia dell’edificio. Un viaggio nell’italia delle energie rinnovabili non può non terminare in Trentino Alto Adige. quella di Bolzano è la Provincia che in questi anni ha messo in campo le più efficaci e ambiziose politiche energeSopra, la barriera fonoassorbente a protezione dell’abitato di marano, Comune d’Isera, lungo l’autostrada del brennero. alla funzione principale antirumore si aggiunge la capacità di produrre energia elettrica sfruttando l’energia solare, grazie al rivestimento della propria struttura con pannelli fotovoltaici. l’Utilizzo delle fONTI RINNOvAbILI Si avvale di Un mix energetico che pUÒ coprire l’intero faBBiSogno del comUne
100 casa NATURALE IL SATELLITE sono i cinque continenti i protagonisti di questa edizione dedicata ai giovani designer, chiamati ad interpretare i temi del salone 2010, la cucina e il bagno designing the world L’ edizione 2010 del Salone Satellite, di tradizione sede dell’innovazione internazionale, non ha premiato singoli paesi ma tutto il mondo, soprattutto grazie all’originale progetto di allestimento, curato da Ricardo Belo dias. quest’anno, infatti, i percorsi dedicati ai giovani designer partivano da cinque piazze, disegnate da altrettanti designer premiati lo scorso anno, ciascuna legata ad uno dei cinque continenti e ad un colore. La piazza, simbolo di incontro, è diventata, di volta in volta, il luogo dei sogni condivisi (le Americhe), dello scambio stimolante (l’Europa), del legame fra passato e futuro (l’Africa), dell’insieme delle diversità (l’Asia) e dell’innovazione (l’oceania). dalle piazze nascevano le vie, dove si sono affacciati i 700 partecipanti, mescolati fra loro per sottolineare la chiave internazionale del progetto. Un’ulteriore novità del Salone Satellite 2010 è stato l’aver affidato ai designer un tema, legato ai protagonisti della fiera, la cucina, ospitata nei padiglioni dedicati ad Eurocucina, e il Salone del Bagno. Casa Naturale ha selezionato i prototipi di design legati al mondo della sostenibilità ambientale, in risalto perché realizzati con materiali ecologici o innovativi per le loro particolari soluzioni pratiche, in grado di ridurre il volume del packaging, le quantità di materiale necessario per la realizzazione, o la risposta originale a necessità pratiche. La tecnologia, quest’anno, è stata tra gli attori principali; numerosi progettisti, infatti, hanno usato i LEd per i prototipi legati al mondo dell’illuminazione, il legno lamellare per gli arredi curvati, tessuti di ultima generazione per resistere all’usura. TIm WIGmORE pil è una lampada a sospensione, realizzata in legno certificato fSc e vetro soffiato. ospita lampadine a led, in un’ottica di risparmio energetico. www.timwigmore.com TIm WIGmORE loungearound è una poltrona reclinabile con struttura in bambù di piantagione, cuscino rivestito in canapa e finitura in olio di agrumi. www.timwigmore.com
32 casa NATURALE geSto_QUotidiano buono&giUSto quando facciamo la spesa spesso andiamo di fretta e nel caso migliore la valutazione che riusciamo a fare nei momenti dedicati all’assalto agli scaffali del supermercato riguarda soltanto la qualità dei cibi. Avendo qualche minuto in più sarebbe opportuno buttare un occhio anche alla provenienza di ciò che finisce nel carrello e, quindi, a quella che viene più tecnicamente definita la tracciabilità del prodotto. Conoscere la “storia” dell’ananas che acquistiamo oltre a metterci al riparo da un acquisto poco salubre evita anche il rischio di una spesa poco “solidale” con chi ha contribuito al confezionamento di quel prodotto e può essere il nostro piccolo tassello contro il lavoro sfruttato o sommerso. fILIEra Corta Garantisce la riduzione dei passaggi di mano, assicura maggiore reddito agli agricoltori e trasparenza ai consumatori. i cittadini, infatti, hanno il diritto di conoscere la storia di ciò che mangiano e con quali materie prime viene prodotto. L’italia, una volta tanto, non è indietro sulla normativa in questa materia. Ad esempio, sull’etichetta dell’olio d’oliva il produttore deve obbligatoriamente indicare l’origine delle olive e un progetto del Ministero delle Attività Produttive punta a breve ad ottenere l’obbligo di etichettatura per tutti i prodotti alimentari. fILIEra Lunga Prima di raggiungere il consumatore finale ogni prodotto compie in media 2.500 km e per fornire una caloria alimentare se ne consumano sette per il trasporto. L’alternativa è “rilocalizzare” non solo la produzione ma anche i consumi, puntando sui principi della stagionalità e della territorialità. Esistono ormai da alcuni anni diverse realtà che rispondono proprio a questa esigenza. i più noti sono certamente i mercati degli agricoltori: luoghi in cui si può acquistare direttamente dai produttori. Lo SfruttamEnto dEL Lavoro La certificazione etica sul cibo potrebbe aiutare: darebbe la certezza ai consumatori che i prodotti che si vogliono acquistare non provengano da situazioni di sfruttamento. Come quando si va a compare una tshirt e si cerca l’etichetta che certifichi che non è stata prodotta con lo sfruttamento del lavoro minorile, anche per il cibo si dovrebbe imporre la garanzia che non ci siano state speculazioni sulla filiera alimentare. SmS ConSumatorI Contro le speculazioni della filiera il Ministero delle Attività Produttive ha attivato un servizio che può rivelarsi uno strumento utilissimo per informare e orientare il consumatore nell’acquisto. Con “Sms consumatori” in tempo reale, fornisce a chi li richiede i prezzi medi all’origine, all’ingrosso e al dettaglio di 84 prodotti: frutta, ortaggi, latte e latticini, carne e pesce. Un sms gratuito al numero unico per tutti i gestori telefonici, con il nome del prodotto di interesse, ci darà all’istante tutte le informazioni sulla filiera dei prezzi, suddivisi per area geografica (www.smsconsumatori.it). acQuistare cibi di stagione da produttori vicini comporta diversi vantaggi ambientali: un servizio di sms ci puÒ aiutare di Imma Falcone
65 casa NATURALE trame di volta in volta sono diverse in base alla specificità della pianta. L’ESSEnza partICoLarE L’olmo Radicato è un’essenza rarissima, creata da una particolare condizione atmosferica e composizione del terreno che conferisce a tutto il tronco un particolare motivo “radicato”, cioè arzigogoli naturali unici. LE garanzIE Per ogni tipologia di essenza l’azienda fornisce al cliente schede qualità che raccontano la storia del ciclo di produzione, dalla scelta delle lamelle nobili alla fornitura. oltre, ovviamente al certificato di provenienza delle essenze e dei tipi di finitura utilizzate, del tipo di olio per il trattamento, della colla per l’unione degli strati. LIStoLam Si tratta di listoni lamellari a tre strati adatti per la realizzazione di pavimenti, rivestimenti, pareti, soffitti e scale. La lamella a vista di legno nobile viene incollata con colla vinilica su un’anima di abete listellare controplaccata con una lamella di legno terza scelta, generalmente di larice. Può essere posato con fissaggio a viti su strato di legno o flottante appoggiandolo ad un materassino di cartone ecologico con applicazione di colla su tutto il perimetro fra maschio e femmina. La poSa Sul massetto del solaio viene appoggiato uno strato di pannelli listellari in abete di 10 mm di spessore lasciandoli staccati di qualche millimetro uno dall’altro per consentire le dilatazioni. i listoni vengono avvitati nella femmina ai pannelli sottostanti formando un doppio strato flottante che potenzia la sensazione di solidità e crea un isolamento acustico e termico ottimale. questo sistema consente di rimuovere facilmente sia una parte che tutta la superficie, nel caso di riparazioni. vadEmECum SuL LEgno da parQuEt CaStagno È un legno che somiglia nella tessitura e nel colore a quello della quercia, ma non nelle specchiaIn apertura, una fase del ciclo produttivo: il controllo della calibratura del listone. In alto, un pavimento in Larice antico. PER oGnI TIPoloGIa dI ESSEnza l’azIEnda foRnIScE al clIEnTE SCHEdE QUALITÀ Sulla SToRIa dEl PRodoTTo d.R LOvEWOOd via feltre, 49/a 32036 Sedico (Bl) tel. 331.2245056 www.drlovewood.it
63 casa NATURALE e per l’alloggio di una canna fumaria e di un captatore solare; fori nelle pareti per il passaggio degli impianti; strutture specifiche per il posizionamento dei sanitari nei bagni; nicchie studiate ad hoc per l’inserimento per esempio di televisori o di impianti stereo, contropareti e velette e controsoffittatura di alcuni locali. prospetto sud prospetto nord In questa pagina, vari stadi della lavorazione di questo edificio a Salò sul lago di garda. Le pareti prefabbricate di tramezzatura sono singole se si trovano all’interno dello stesso appartamento, sono doppie per esigenze acustiche quando lo separano da quello adiacente. L’edificio in Classe energetica CasaClima b. (Holzbau, tel. 0472.822666 www.holzbau.com). I fISSaGGI fISSI Sono a GaRanzIa dI RIGIdEZZA E dUTTILITÀ PER un SISTEMa anTISISMIco e posati in opera con gli adeguati accorgimenti del caso (fissaggi molto fitti, a garanzia di rigidezza e duttilità), assicurano, poi, la controventatura rispettivamente in piano e in parete. Ciò che si ottiene strutturalmente è un sorta di “scatola chiusa” molto rigida nei confronti delle azioni orizzontali del vento e soprattutto del sisma, da considerarsi con attenzione in queste zone del Lago di Garda. optIonaL rICHIEStI daI proprIEtarI Agli interventi strutturali l’azienda ha aggiunto numerose finiture interne: fori nella copertura per il passaggio degli impianti
87 casa NATURALE
circlecopyrtfran CESC o mo LL o circlecopyrtfran CESC o mo LL o 151 casa NATURALE REGGIO CALAbRIA In provincia di Reggio Calabria c’è un caso interessante di autosufficienza energetica, che si è addirittura aggiudicato il premio nazionale all’innovazione Amica dell’Ambiente per il Sud promosso dalla stessa Legambiente: la Fattoria della Piana di Candidoni, una cooperativa di allevatori calabresi che è in grado di produrre 625 kW di energia elettrica e termica dal letame degli allevamenti dei soci della cooperativa, dal siero residuo della lavorazione del latte, dal pastazzo di agrumi, dalla sansa d’olive e dagli scarti delle industrie ortofrutticole della piana di Gioia Tauro. L’energia elettrica prodotta è in grado di soddisfare il fabbisogno di 1.680 famiglie, l’energia termica viene utilizzata nel caseificio, consentendo di risparmiare combustibili fossili. dopo il processo di fermentazione e la combustione del biogas i resti della fermentazione diventano concime biologico per le coltivazioni di foraggi. Le attività dell’azienda coprono tutta la filiera: un allevamento di 900 capi bovini, un caseificio cooperativo che lavora 20.000 litri di latte ovino e bovino, coltivazione di foraggi e di 50 ettari di agrumeti, energia rinnovabile dalla centrale agroenergetica. l’energia elettrica prodotta da bIOmASSE È in grado di SoddiSfare il faBBiSogno di 1.680 fAmIGLIE i comuni scelti da casa naturale
95 casa NATURALE di floriana morrone e antonia solari L a crisi continua a infondere un generale senso di incertezza nel mondo produttivo, ma in casa nostra alcuni dati fanno ben sperare sui tempi della ripresa e sulla leadership di alcuni settori chiave della nostra economia. La 49esima edizione del Salone del Mobile di Milano che si è svolta dal 14 al 19 aprile scorso, con 297.460 operatori del settore, il 7% in più rispetto allo scorso anno, è una manifestazione in netta crescita. E il dato del 56% di operatori provenienti dall’estero conferma l’indiscussa vocazione internazionale della kermesse. A questo risultato si aggiungono 32.103 visitatori per un totale di 329.563 presenze e 5.791 operatori della comunicazione di cui 5.110 giornalisti da tutto il mondo. Milano può essere considerata la capitale del design e da qualche anno a questa parte anche dell’ecosostenibilità, specialmente nei giorni del Salone. Casa Naturale ha visitato la fiera e i Fuori Salone a caccia dei prodotti, delle iniziative e dei progetti più interessanti, scoprendo che il settore della produzione a basso impatto è in forte crescita. All’interno della fiera, ad esempio, con idee sempre più ecosostenibili per risparmiare energia, specialmente nel settore degli elettrodomestici, macchine per loro natura energivore. Le aziende investono in tecnologia e il mercato premia perché i consumatori, sempre più sensibili al tema degli sprechi, rispondono. Anche i designer hanno avuto un filo diretto con operatori e visitatori, anche se l’aria di crisi ha reso meno sorprendenti le installazioni nei padiglioni. Meno spazio alla forma dunque, ma non alla sostanza, garantita da un made in italy che vanta ancora un ruolo centrale a livello internazionale. E proprio tra i designer il tema principale è stato il connubio difficile ma non impossibile tra i grandi numeri della produzione e l’ecosostenibilità del prodotto. La sfida del prossimo secolo sarà questa, per il bene del pianeta e delle generazioni che verranno. Fuori dal Salone anche quest’anno la nostra ricerca di realtà alternative in termini di consumi, di concept e di creatività è stata fruttuosa sia nel numero di progetti proposti che nell’afflusso dei visitatori, sempre più incuriositi da una casa che rappresenta uno stile di vita e che coniuga l’etica con l’estetica. la 49° edizione del Salone del moBile di milano Si È conclUSa con Una certezza: il made in italy, Specie QUello green, pUÒ Sfidare la criSi. ecco i prodotti e le iniziative piÙ intereSSanti
casa NA TURALE 130 inchieSta Sopra, lo stabilimento di Electrolux di Scandicci che è stato riconvertito: dalla produzione di frigoriferi alla tecnologia solare. di un’agenzia specializzata in questo campo, la Sofit di Milano, vengono contattate oltre 200 aziende a livello europeo. Fin da subito si pensa di privilegiare imprenditori nel campo delle nuove tecnologie e nel campo della sostenibilità. i tre finalisti della short list, infatti, operano tutti in campi collegati alla salvaguardia ambientale: il freddo passivo che consente di mantenere basse temperature senza consumo di carburante nei trasporti frigoriferi, le citycar elettriche e i pannelli fotovoltaici e l’eolico. L’analisi del business plan e le prospettive concrete di mercato fanno propendere Electrolux per quest’ultima scelta, rappresentata da Energia Futura, azienda italiana sostenuta dal fondo angloamericano Mercatech produttore di pannelli fotovoltaici e attrezzature per l’eolico. nell’ottobre 2008 viene firmato davanti al ministro Sacconi l’accordo con le organizzazioni sindacali, che prevede l’impegno di Electrolux a investimenti per oltre 170 milioni di euro in tre anni nelle sue fabbriche italiane, la ristrutturazione competitiva della fabbrica di frigoriferi di Susegana (TV) destinata al built in e ai grandi frigoriferi di gamma alta e la reindustrializzazione di Scandicci. il Comune di Firenze Prol'IMPEGno EconoMIco dI ElEcTRolux PER GESTIRE Il caMBIaMEnTo È dI 170 mILIONI dI EuRo
71 casa NATURALE ISolaMEnTo In SUGHERO E CELLULOSA, RIVESTIMEnTI In LEGNO RECUPERATO E MaTERIalI CERTIfICATI ECOLAbEL dEfInIScono lE ScElTE PRoGETTualI dEllo STudIo InfInISKI PER la ManIfESTo houSE gli infissi, infatti, è stata usata carta riciclata; l’isolamento delle partizioni interne è in pannelli di fibra di cellulosa riciclata e la struttura è in acciaio galvanizzato e, a sua volta, riciclato; le pareti esterne e il solaio di fondazione comprendono strati isolanti in sughero. Anche l’interior design segue la stessa filosofia; gli arredi della cucina e gli armadi a muro sono stati realizzati con legno di Alloro recuperato da demolizioni, mentre per le pedate della scala è stato usato legno di pino oregon, anch’esso recuperato da case dismesse. i corrimano della scala sono stati composti usando gli stipiti inutilizzati di infissi in disuso. i bagni sono stati rivestiti con Azulejos certificati Ecolabel e tutte le pitture usate per le finiture, sia delle pareti, sia degli arredi, sono atossiche e composte Sopra, le finiture per gli infissi e gli arredi sono state realizzate usando vernici atossiche; i pavimenti e alcuni arredi sono realizzati con legno di alloro recuperato.
Bioedilizia Barra&Barra. Naturalmente casa C hi l’ha detto che “presto e bene” sono incompatibi l i? Quando si superano in corsa i 100 km/h e si è i migliori, la performance è garantita. E questo avviene quando madre natura regala una struttura fisica assolutamente unica, leggera e flessibile e al tempo stesso possente: quella di un formidabile ed elegantissimo velocista. I tempi di consegna di una biocasa Barra&Barra superano in rapidità quelli di qualsiasi altra costruzione. E questi tempi possono diventare ancora più veloci, se il “team” scelto è così affidabile e profess ionale da non temere confronti . La solida esperienza che Barra&Barra ha maturato sul campo in questi anni le consente ormai di seguire un progetto abitativo in tutte le sue fasi: dall’iter delle pratiche burocratiche fino alla consegna delle chiavi di casa. Liberati da ogni incombenza, soprattutto dal le più fast idiose, a voi r imarrà esclusivamente i l piacere di raccontare la vostra idea di casa, mentre spetterà ai professionisti Barra&Barra i l compito di tras formarla rapidamente in realtà. Il rapido prender forma della vostra casa e la possibilità di entrarne in possesso ben prima del previsto vi lascerà stupiti. E se vorrete seguire passo passo le varie fasi di costruzione potrete farlo sia andando in cantiere che avvalendovi del servizio online opportunamente predisposto da Barra&Barra. www.barraebarra.it Tempi da record Fedeltà e sicurezza al vostro fianco Il nostro staff di professionisti è a vostra disposizione per soddisfare le richieste e realizzare la casa dei vostri sogni. Barra&Barra Bio Building Planners Richiedi gratuitamente la brochure sul sito www.barraebarra.it o al numero 0171 211752 Sede: Via Vittorio Veneto, 1 12044 Centallo (Cn) Info point: Bari Cagliari Cuneo Limoges (FR) Rimini Teramo Contatti: Tel. 0171 211752 info@barraebarra.it
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11 casa NATURALE ISY. grEEn MATTEo ThUn E AnTonio RodRiGUEz hAnno PRoGETTATo, PER zUCChETTi, iL RUBinETTo iSy. GREEn, REALizzATo Con iL 50% in MEno di METALLo RiSPETTo Ad Un RUBinETTo TRAdizionALE E Con UnA PoRTATA d’ACqUA inFERioRE dAL 30% AL 60%, SEnzA CoMPRoMETTERE iL VoLUME dEL GETTo. iL PACKAGinG dELL’inSiEME, inoLTRE, È CoMPLETAMEnTE in MATERiALE RiCiCLABiLE E GARAnTiSCE iL MiniMo iMPATTo AMBiEnTALE. www.zucchettidesign.it design La dEumIdIfICazIonE Eurotherm propone una linea di unità di deumidificazione per ambienti residenziali, caratterizzati dall’assenza del compressore. L’elevata capacità di deumidificazione viene ottenuta con specifici passaggi dell’aria nella macchina. il deumidificatore è stato progettato per lavorare con portate di 300 mc/h ma il ventilatore installato può essere posizionato anche a diverse velocità in funzione dello specifico impianto, garantendo sempre una bassa rumorosità e, soprattutto, un alto comfort igrotermico negli ambienti. www.eurotherm.info LE SoLuzIonI LEd Philips ha esteso il suo portfolio di soluzioni illuminotecniche a LEd, attraverso la serie LivingAmbiance, un innovativo concetto che, con l’uso di un semplice controller remoto, integra tutte le luci e le lampade di casa con la tecnologia wireless, generando ogni tipo di “ambiente luce” desiderato. LivingAmbiance incorpora anche l’ultima generazione di LivingColors, la gamma di lampade a LEd che consente la scelta tra 16 milioni di colori e tutte le tonalità della luce bianca. La tecnologia LEd consente un notevole risparmio energetico. www.philips.it impianti illuminazione Via Monte Corno 4 43122 Parma Telefono e fax 0521/270274 www.apritisesamo96.it mail@apritisesamo96.it APRITISESAMO RISTORANTE BIOLOGICO APRITISESAMO RISTORANTE VEGETARIANO VEGANO MACROBIOTICO APRITISESAMO RISTORANTE CON CONSEGNA PASTI APRITISESAMO RISTORANTE CON PASTICCERIA NATURALE: I NOSTRI DOLCI SONO SEMPRE FRESCHI, SENZA UOVA, LATTE, BURRO E ZUCCHERO
casa NA TURALE 50 a colloQUio Generalmente dipende dal luogo, ma come comune denominatore io preferisco usare materiali morbidi e flessibili, come i tessuti o il legno. Credo che l’architettura e il fashion design dovranno collaborare sempre più, perché entrambi devono adattarsi al corpo, ne devono diventare lo scudo ed essere salutari e caldi. Lei segue diversi progetti in Europa, qual è il paese più sensibile alla sostenibilità? ogni Paese ha condizioni climatiche differenti e io mi adatto alle caratteristiche di ciascuno perché credo che abbiano delle peculiarità da sottolineare. Tra l’italia e il Giappone trovo molte somiglianze, per il clima, la presenza di vulcani, il paesaggio sinuoso e molto vario. C’è qualcosa della tradizione giapponese che riesce a portare in Europa? in Giappone usiamo molti materiali naturali, per concreti i criteri della bioarchitettura. Qual è il rapporto fra paesaggio ed architettura, secondo lei? io cerco sempre di combinare architettura e paesaggio, fino al xx secolo erano in lotta fra loro e, anzi, se un edificio si distaccava dalla natura si pensava avesse ancora maggior valore perché dimostrava la propria forza. io porto avanti la tradizione giapponese, dove l’architetto veniva sempre considerato un progettista del paesaggio e il segno di architettura era solo una parte del processo, non l’obiettivo principale. Qual è il materiale edile che preferisce scegliere? i progettisti, in gia ppone, sono sempre stati architetti del paesa ggio In questa pagina e nella successiva, il garden terrace nagasaki, fotografato da daici ano.
Si è conclusa il 7 maggio scorso l’undicesima edizione del Solarexpo di Verona, con 1.200 espositori di cui il 40% esteri e 70 mila visitatori su oltre 100 mila metri quadri espositivi. La cogenerazione, la filiera del fotovoltaico, la tecnologia della concentrazione solare, sono stati alcuni dei temi trattati dagli esperti nel corso della manifestazione, ma c’è stato spazio anche per temi meno tecnologici e alla portata di tutti come le opportunità offerte dai lavori verdi, la mobilità a basso impatto ambientale e il futuro delle bioenergie (biomasse, biogas e biocarburanti). Ancora una volta la kermesse affiancata da Greenbuilding la mostraconvegno internazionale dedicata all’efficienza energetica e all’architettura sostenibile ha offerto una rassegna di prodotti, tecnologie e soluzioni nell’ambito delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. La rotta della green economy è tracciata e sfida giorno dopo giorno le difficoltà della crisi economica mondiale. Un esempio in casa nostra è la riconversione produttiva degli stabilimenti di Electrolux a Scandicci, a pochi passi da Firenze. La multinazionale, minacciata dalla concorrenza a basso costo dei turchi e dei coreani nella produzione dei frigoriferi, ha deciso di cambiare strada e di produrre tecnologia solare riassumendo i dipendenti e ridando linfa vitale al mercato nazionale. Un caso, di cui si occupa l’inchiesta di questo numero, destinato a non restare isolato. Anche il settore delle ceramiche resiste alla concorrenza e sperimenta una tecnologia in grado di dare maggiore qualità alle superfici senza dimenticare la sostenibilità ambientale e le certificazioni di prodotto e di ciclo produttivo. L’ampia rassegna di proposte presentata nella rivista può aiutare il lettore nella scelta giusta. Ma giugno è per noi il primo numero utile per parlare del Salone del Mobile di Milano e di tutte le novità nel settore eco, sperimentate all’interno della fiera e nei Fuori Salone, popolati dalle aziende di tutto il mondo e dai designer più apprezzati che Casa Naturale ha incontrato ed intervistato sul green style. Ed è già tempo di vacanza. Per questo una guida agli Agriturismi Sostenibili sparsi in tutta la Penisola può essere un valido strumento per aiutare i nostri lettori a vivere un periodo di relax all’insegna della salubrità, degustando cibi biologici e facendo sport all’aperto. E sempre su questo tema, il viaggio di questo numero contiene una proposta particolare: anziché puntare su una singola località Casa Naturale ha deciso di compiere un viaggio attraverso lo stivale a caccia dei Comuni rinnovabili al 100% con la guida di Legambiente che ha stilato una classifica delle località più virtuose. Buona lettura! competere sui mercati esteri puntando sulla green economy editoriale
98 casa NATURALE INdESIT food avenue è la proposta sperimentale di indesit, secondo cui, nel futuro, l’integrazione sarà protagonista nella progettazione di una cucina. in questo caso il tavolo ospita anche un piano di cottura, comandato da un sistema di controllo touch control. www.indesitcompany.com bOSCH active Water Smart è la lavastoviglie con tecnologia idraulica d’avanguardia, che accresce il potere pulente di ogni goccia d’acqua, purificandola tramite 3 speciali filtri prima di immetterla nuovamente nel ciclo. il sistema genera la potenza di oltre 3.300 litri di acqua, utilizzandone solo 7 e consuma 0,63 kWh per un ciclo. www.boschhome.it mIELE le lavastoviglie g 5000 consumano 0,83 kWh per 14 coperti: valori 20% più bassi rispetto alla classe a. il programma consuma 7 litri d’acqua, grazie alla tecnologia del lavaggio alternato con la pompa professionale elettronica senza spazzole. www.mieleitalia.it mIELE la linea ice combina design e tecnologia; gli elettrodomestici della collezione, infatti, si comandano tramite un display touch control, che ne consente un uso programmato ed efficiente. wwww.mieleitalia.it LUbE nella serie lube ecologic tutti i componenti costituenti le strutture delle cucine e degli arredi sono in materiali a bassissima emissione di formaldeide. i componenti sono conformi allo standard f**** secondo la norma JiS, giapponese, la più severa in merito alle normative di salvaguardia ambientale. www.cucinelube.it eurocucina
14 casa NATURALE LEgno doC iL WEST CoAST hEMLoCK È Un ABETE di GRAndi diMEnSioni, ChE PERdE i RAMi dURAnTE LA CRESCiTA in Modo SPonTAnEo, PERMETTEndo di RACCoGLiERE GRAndi qUAnTiTÀ di LEGno Ad Un CoSTo ModERATo E SEnzA ALTERARE in ALCUn Modo L’ECoSiSTEMA. qUESTA ESSEnzA È MoLTo CoMUnE nEGLi STATi UniTi E nUMERoSE SEGhERiE, TRA CUi LA WEyERhAEUSER Ad EUGEnE, nELL’oREGon, hAnno oTTEnUTo LA CERTiFiCAzionE PEFC. www.ifpitaly.com mISCELatorE IntELLIgEntE nEW RoAd È Un RUBinETTo Con iL MiSCELAToRE BASATo SU UnA TECnoLoGiA in GRAdo di RidURRE iL ConSUMo di EnERGiA. GRAziE ALLA TECnoLoGiA noBiLi EnERGySAVinG, qUAndo LA LEVA È in PoSizionE CEnTRALE iL MiSCELAToRE ERoGA SoLo ACqUA FREddA, EViTAndo L’ACCEnSionE dELLA CALdAiA. in qUESTo Modo Si RidUCono i FUMi di CoMBUSTionE nELL’ARiA, Si USA MEno EnERGiA E Si RiSPARMiA in BoLLETTA. RECEnTi TEST hAnno diMoSTRATo ChE qUESTA SoLUzionE ConSEnTE di RidURRE LA SPESA EnERGETiCA PER Un iMPoRTo AnnUo di CiRCA 80 EURo PER oGni RUBinETTo. www.nobilispa.com materiali risparmio aLbErI dI CartonE iTLAB.dESiGn ha creato un bosco di 300 alberi nella Piazza centrale di Mirano (Venezia). L’installazione è stata ideata in occasione della giornata di premiazione del Concorso grafico “La Piazza che Vorrei!” organizzato dalla Confesercenti e diretto alle scuole dell’infanzia e delle Primaria del Comune di Mirano. L’idea è di dare la possibilità ai più piccoli di dire agli adulti come immaginano e come vorrebbero fosse il centro della loro città. www.itlabdesign.it design LE vErandE vErdI Finstral presenta una collezione di strutture a veranda, realizzate con speciali vetri, profili in PVC, entrambi ad alto valore termoisolante, capaci di proteggere dal freddo invernale e dall’afa estiva e dotate di vetri riflettenti. Le verande, le vetrate, le cupole e gli abbaini prodotti dall’azienda consentono di trattenere o respingere il calore dei raggi solari, assicurando in qualsiasi stagione dell’anno un’alta qualità abitativa e contribuendo a ridurre notevolmente il consumo energetico, finalizzato sia al riscaldamento, sia al raffrescamento degli ambienti. Sono disponibili, inoltre, in diverse composizioni e superfici, fisse o mobili. www.finstral.com ISoLE oLfattIvE La tecnologia per il profumo ha raggiunto nuove vette: le isole olfattive iFeel sono state realizzate usando il sistema brevettato SFR, Solid Fragrance Release, basato sulle nanotecnologie. questo sistema consente di usare essenze, profumi e note odorose allo stato solido, senza l’uso di solventi, diffuse naturalmente, per semplice ventilazione. La tecnologia innovativa di iFeel garantisce caratteristiche qualitative, estetiche e funzionali superiori rispetto ai processi di nebulizzazione, riscaldamento o evaporazione di profumi in fase liquida. www.legnoart.it energia benessere eco_neWS
8 casa NATURALE inBREVE casa NATURALE giugno 3 47 naturaLLY parigi www.viveznature.com Presso il centro fieristico Viparis, a Porte de Versailles, un salone del biologico, tra alimentazione e attività legate all’ecologia. 3 1113 bIo&bEnESSErE viverone (bI) www.bioebenessere.it Un appuntamento, a Zona in Prai Lungo Lago, per gli appassionati del mondo del benessere; in programma, momenti di approfondimento. 3 1113 mILano Sapor bIo milano www.saporbio.com Al Parco Sempione di Milano, un appuntamento dedicato al mondo biologico nelle metropoli. Protagonista, l’alimentazione bio. 3 1617 aLL tHIngS organIC Chicago www.organicexpo.com In programma, una manifestazione fieristica interamente dedicata agli ecosensibili, tra alimentazione e benessere. 3 1820 bIo marCHÉ zofingen www.biomarche.ch Nel centro storico di Zofingen, in Svizzera, un “biomercato” strettamente legato alla territorialità, per celebrarne i prodotti e la potenzialità. giugno 2010 309 InIzIatIvE vErdI il Consorzio Turistico oasi zegna è nato per la tutela, la valorizzazione e lo sviluppo sostenibile del territorio montano biellese circostante Trivero, e il suo obiettivo principale è la promozione del territorio attraverso la definizione di iniziative ed eventi pensati per divulgare la conoscenza della regione. il mese di giugno è particolarmente ricco di proposte, che variano fra arrampicate, concerti all’aria aperta, la “festa dell’aria” e le fotografie con la luna piena. Biella, tUtto il meSe (www.oasizegna.com) L’anno dEL profumo i Giardini di Sissi, a Castel Trauttmansdorff, sono stati riaperti al pubblico e, oltre alla possibilità di entrare in stretto contatto con la natura, per tutto il mese di giugno è in programma la Mostra interattiva sui profumi e sull’aromaterapia. nello stesso periodo, anche la “mostra delle Libellule”, dedicata soprattutto ai bambini. Bolzano, tUtto il meSe (www.giardinidisissi.it) 1 ‘tHE CLImatE IS CHangIng’ Una mostra di arte tessile, interamente dedicata al feltro, intende denunciare degrado e indifferenza, porre interrogativi eticosociali, esprimere fiducia nel potere della natura ed evocare soluzioni a carico dell’uomo. il feltro, duttile e versatile, rappresenta una chiave di lettura e, attraverso la presentazione di 180 progetti, tra piccole sculture tessili ed installazioni, suggerisce comportamenti ecosensibili. prato, dal 7 per tUtto il meSe (www.museodeltessuto.it) La CarnIa, LE tradIzIonI nELLa natura La Carnia, terra di boschi, rocce e vallate del Friuli Venezia Giulia, propone un fitto calendario di iniziative per il mese di giugno, per sottolineare la varietà paesaggistica della regione. dalla Festa del Pane all’International Sky Race Carnia, al Çurçuvint: Ierbas e Tradisions, una serie di giornate dedicate alla valorizzazione del paesaggio, celebrano riti legati al Solstizio d’estate e a tutti i fiori e le essenze locali. carnia, 2930 (www.carnia.it) di Antonia Solari appUntamenti
24 casa NATURALE riSparmio_SoSteniBile Sinergie per ridUrre i coSti Enel ed Energizer insieme per un progetto che consente al consumatore di risparmiare. Andando sul sito www.enelenergia.it si potrà richiedere per la propria abitazione “Energia tutto compreso” e/o “Gas tutto compreso”, le offerte di Enel Energia per il mercato libero. digitando il codice che si trova nelle confezioni promozionali di pile Ultra+ di Energizer o sulle cartoline nei punti vendita, sarà possibile avere fino a 10 % di sconto sulla prima bolletta di luce e/o gas e partecipare alla raccolta punti per ricevere i premi del catalogo Enelpremia. il regolamento completo dell’iniziativa è disponibile al sito www.promoenergizer.it. energia domestica 5.200 chilometri da solo in barca a remi per 6 mesi, da londra ad istanbul. una Follia? no, un monito a non distruggere, gettare, consumare risorse preziose. merito di un uomo ma non solo man on the river Si può sensibilizzare l’opinione pubblica contro gli sprechi e contro l’inquinamento ambientale in tanti modi. Giacomo de Stefano ha scelto il viaggio, un percorso molto speciale che in barca a remi facendo, quindi, leva solo sulla forza delle braccia lo porterà da Londra ad istanbul in 6 mesi percorrendo 5.200 chilometri. questa iniziativa, denominata Man on the river, è un monito per ricordarci che un futuro sostenibile è possibile, oltre che necessario, a partire dalla salvaguardia dell’acqua. A sostenere questa impresa, un’azienda giovane e dinamica del nord Est, Lago, che da anni punta sulla Ideocrazia, sulla forza dell’inventiva, della flessibilità produttiva e sui giovani designer che popolano il centro studi creato accanto alla sede produttiva, in provincia di Pordenone: una fucina di nuovi talenti pronti a dare forma alle idee. E proprio da uno di questi nuovi ingegni è nata, nella Art Waiting Room di Lago, la barca a remi protagonista del viaggio di de Stefano, che dopo un passato di ricercatore e documentarista oggi vive su una barca nella Laguna di Venezia e si appresta ad un’impresa che punta a rendere consapevoli uomini e donne della civiltà dei consumi su come lo stile di vita sia decisivo per l’ambiente. oggi la maggior parte delle vie fluviali è abbandonata a se stessa perché sono privilegiate vie di collegamento più inquinanti e costose che scaricano in acqua rifiuti e liquami distruggendo corsi d’acqua che hanno permesso la nascita della nostra civiltà. Al suo attivo, nel 2008, la risalita del Po da Venezia a Pavia seguita da Radio 24 con oltre 200 mila contatti sul proprio blog (www.manontheriver.com, www.lago.it). di Floriana Morrone
Da oltre 100 anni costruiamo case con materiali naturali. Infatti queste materie prime da un lato creano un sano ed ottimo clima abitativo negli ambienti interni all’edifi cio e dall’altro contribuiscono a difendere il clima del nostro ambiente. Questo perché il legno di cui sono fatte le nostre case ha la straordinaria proprietà di immagazzinare enormi quantità di CO2. Tale fenomeno protegge il nostro clima e l’atmosfera terrestre in quanto riduce l’emissione di CO2 di quasi 50 tonnellate, ossia quanto produce tutto il gas di scarico di una vettura di media cilindrata nel corso di 1520 anni. Perciò le nostre case non solo non producono anidride carbonica (CO2 zero), ma addirittura ne assorbono in grande quantità (CO2 positivo). Aderite anche voi alle innovazioni che producono un abitare attento all’ambiente. Maggiori informazioni su tel. 0473258871, baufritz@meran.it, www.baufritz.it Premiato col ‚Premio di sostenibilità 2009‘ della Germania
12 casa NATURALE un CofanEtto vErdE REGALonE ECo È Un CoFAnETTo REGALo, FiRMATo J09, ChE PRoPonE 20 ATTiViTÀ GUSToSE E diVERTEnTi E 100 SoGGioRni EnoGASTRonoMiCi: L’ESPERiEnzA A ConTATTo Con LA nATURA E i SAPoRi dELL’AGRiCoLTURA BioLoGiCA. È iL PRiMo CoFAnETTo A zERo EMiSSioni, PRodoTTo Con FiBRE RiCiCLATE CERTiFiCATE ECoLABEL E PRoMUoVE PRoGETTi di SViLUPPo di EnERGiE RinnoVABiLi E di EFFiCiEnzA EnERGETiCA in PAESi EMERGEnTi. LEGAMBiEnTE TURiSMo hA PARTECiPATo ALLA SELEzionE E ALLA CERTiFiCAzionE dELLE STRUTTURE. CoME FUnzionA? L’ACqUiREnTE CoMPRA iL CoFAnETTo, ConSULTA LA GUidA AL SUo inTERno E SCEGLiE in qUALE STRUTTURA AndARE. www.regalone.it edilizia vILLEttE In LEgno haas presenta una nuova serie di villette monopiano, disponibili in cinque modelli, prefabbricati in legno, con superfici da 97 mq a 179 mq. i modelli Bungalow 97, Bungalow 106 e Bungalow 131 si presentano con forme lineari e compatte. Grazie alle diverse varianti di tetto disponibili per ognuno, a due falde, a padiglione o piano, l’estetica è personalizzabile. A seconda della metratura ospitano da una a tre camere da letto e possono usufruire anche di un porticato centrale o di numerose portafinestre. oltre ai molteplici modelli standard, haas realizza anche case su misura in base alle richieste dei clienti. www.haasfertigbau.it idee LavatrICI E rISparmIo Whirlpool presenta una nuova serie di lavatrici green: i modelli a carica frontale garantiscono un risparmio del 30% rispetto alla classe A, anche a pieno carico, consentendo di risparmiare fino a 80kWh l’anno, pari ad un risparmio di circa 200 euro. Le lavatrici a carica dall’alto, invece, permettono un risparmio del 20% rispetto alla classe A, corrispondente a 48 kWh e circa 120 euro in bolletta l’anno. La tecnologia Sesto Senso regola automaticamente la quantità di acqua necessaria, la temperatura, il tempo e la centrifuga in base al bucato effettivo (da 1 a 9 kg). Anche il design degli elettrodomestici è ecofriendly, poiché il 98% dei componenti utilizzati nella filiera produttiva sono riciclabili. Le lavatrici sono dotate di Acquastop, un sistema di protezione totale contro le eventuali perdite d’acqua composto da una vasca antiallagamento e un tubo di carico con doppia guaina. www.whirlpool.it elettrodomestici SIStEma CoStruttIvo naturaLE Rubner haus amplia la gamma di costruzioni realizzate con il sistema Soligno, sistema costruttivo a incastro interamente costituito da legno lamellare, in grado di coniugare innovazione tecnologica e principi tradizionali tipici della bioarchitettura. La tecnologia consente un alto livello di salubrità escludendo l’uso di colle o chiodi. Tra le realizzazioni, l’edificio bifamiliare ad Avenlengo, in provincia di Bolzano, (in foto), dove Soligno è stato usato per la struttura portante, le pareti esterne ed interne e i solai. Le pareti sono in legno di abete rosso intonacate, internamente, in argilla. www.haus.rubner.com edilizia eco_neWS
casa NA TURALE 158 contro_natUra PER InSTallaRE un IMPIanTo foToVolTaIco PoSSono SERVIRE da 9 MESI ad un anno E MEzzo. PERchÉ? un TEaM dI STudIoSI EuRoPEI a BREVE cI daRÀ una RISPoSTa confRonTando lE VaRIE ESPERIEnzE bUROCRAZIA: coRSa ad oSTacolI di floriana morrone foto arcHiVio cn circlecopyrtm oka I fo to LI a
94 casa NATURALE SOGNO la mia CASA Speciale_Salone 2010
138 casa NATURALE casa NATURALE oBIETTIVo: vACANZA di floriana morrone foto arcHiVio casa naturale coME ScEGlIERE l’aGRITuRISMo PIÙ Eco? un aIuTo aRRIVa dalla GuIda In allEGaTo a QuESTo nuMERo dElla RIVISTa, uno STRuMEnTo PER oRIEnTaRSI E dIVERTIRSI In GIRo PER l’ITalIa le gUide di caSa natUrale
59 casa NATURALE Sopra, la cucina, collegata direttamente allo spazio living. A sinistra, il portico, sul lato corto della residenza, dispone di circa 50 metri quadrati di superficie.
È in edicola il bagno al centro del progetto www.villeecasali.com ~ ~
casa NA TURALE 68 tra riciclo ed energia verde 85% dI MaTERIalI EdIlI RIcIclaTI, RIuSo dI conTaInER E PallET, SISTEMI dI VEnTIlazIonE naTuRalE E PannEllI SolaRI TERMIcI Sono alla BaSE dEl PRoGETTo dEllo STudIo dI aRchITETTuRa InfInISKI, In cIlE di antonia solari mANIfESTO HOUSE I l nome del progetto, Manifesto house, rappresenta di per sé l’idea architettonica: costruire in bioedilizia è possibile, semplice, veloce ed economico. Ed è stato pensando a questo, infatti, che i progettisti cileni Jaime Gaztelu e Mauricio Galeano, dello studio infiniski (www.jamesandmau.com), hanno disegnato una casa modulare, a Curacavì, capoluogo della provincia di Melipilla nella Regione Metropolitana di Santiago. La Manifesto house riassume la filosofia progettuale di infiniski: design bioclimatico,
A D F e ro ll aR e in a › P h . C e l e s t i n o L in e a B yb lo s R I V A V I V A È UN MARCHIO BO ISER IE R IVA Prendersi cura dell'ambiente. Cominciando dal proprio. www.rivaviva.it Roma Via Nemorense, 29/37 tel. +39 06 8845253 Milano Via L. Porro Lambertenghi, 18 tel. +39 02 6688768 ® L e g n o t e r a p i a.
41 casa NATURALE casa NATURALE per la costruzione delle strutture, come il legno e il sughero, in grado di migliorare il microclima interno e rendere più salutare l’ambiente. Le case proposte da Forni bros, infatti, garantiscono una notevole riduzione dei consumi energetici e in più ogni abitazione può avere in dotazione un sistema domotico duemmegi, personalizzabile secondo le diverse esigenze. duemmegi home and Building Automation, con il sistema domino, offre una competenza “tutta italiana” nelle tecnologie più innovative nel campo dell’automazione domestica, con prodotti e servizi per la gestione e il controllo delle abitazioni. Grazie alla loro elevata efficienza e alla tecnologia integrata, le case Wolf haus proposte da Forni bros possono rappresentare un ottimo investimento in termini economici oltre che di comfort e qualità dell’abitare. Nella pagina precedente e sopra, due immagini relative a un’abitazione Wolf Haus all’interno delle quali, grazie a un accordo con il distributore italiano forni bros, è oggi possibile disporre di un’integrazione tecnologica duemmegi, finalizzata al risparmio energetico. LE bREvI obIEttIvo rISparmIo evohome, di honeyWell, È Un SiStema innovativo che permette di ottenere maggiore riSparmio energetico: il diSpoSitivo conSente, infatti, di controllare Separatamente la temperatUra fino a otto diverSe zone all’interno dell’appartamento, evitando di riScaldare le Stanze inUtilizzate. in aBBinamento ai ripartitori di calore honeyWell, il SiStema evohome traSforma Un tradizionale impianto centralizzato a colonne montanti in Un moderno impianto aUtonomo, nel QUale l’Utente È liBero di geStire i propri conSUmi in piena liBertÀ. (www.honeywell.com/sites/it) La CaSa SuL CELLuLarE all’Ultima edizione dell’iSe integrated SyStemS eUrope di amSterdam, lUtron ha preSentato l’Ultima verSione del SUo celeBre SiStema di geStione dell’illUminazione homeWorkS. Una verSione rinnovata, ancora piÙ fleSSiBile e potente, nel QUale È Stata Ulteriormente perfezionata la capacitÀ di interazione di homeWorkS con gli altri SiStemi di controllo delle caSa. inoltre, lUtron homeWorkS pUÒ da oggi eSSere geStito anche a diStanza, attraverSo Un diSpoSitivo apple, iphone o ipod toUch a garanzia della maSSima acceSSiBilitÀ. (www.lutron.com)
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131 casa NATURALE Sopra, uno degli operai al lavoro. È in programma anche una linea produttiva per impianti eolici. vincia e Regione Toscana investono oltre due milioni di euro per agevolare la formazione dei lavoratori e l’attuazione del piano industriale. Parte dunque il progetto di Energia Futura, che si impegna ad assumere 370 dei 430 dipendenti di Scandicci, con lo stesso livello salariale e con sicurezza sul posto di lavoro per tre anni. Come garanzia, Electrolux decide che lo stabilimento, ceduto a prezzo simbolico, passerà di proprietà non appena Energia Futura avrà assunto l’ultimo dei 370 dipendenti, secondo il piano presentato. il 18 dicembre 2009 il passaggio è ufficiale e parte la produzione nella prima linea di pannelli solari. nel febbraio 2010 si completa il piano di assunzione dei 370 dipendenti Electrolux da parte di Energia Futura. È in programma anche la realizzazione di una linea produttiva per impianti per l’eolico. nei piani annunciati da Energia Futura, Scandicci è destinato a diventare uno dei poli italiani nel campo delle energie alternative. CoSa SI produCE oggI italia Solare industrie® (www.italiasolareindustrie.com) produce nello stabilimento di Scandicci moduli fotovoltaici specificatamente ideati e realizzati per gli “impianti connessi alla rete”,
26 casa NATURALE riSparmio_SoSteniBile L’Agriturismo Colle Regnano, in provincia di Macerata, ha ricevuto il Premio Turismo Responsabile italiano 2010, promosso dalla rivista L’Agenzia di Viaggi e Skal international italia con il patrocinio di EnitAgenzia, Fiavet e Uftaa, riservato ai professionisti del turismo. Cresce anche in italia la voglia di esperienze di viaggio responsabili, organizzate nel rispetto dell’ambiente, della cultura e delle popolazioni locali; è un’espressione emergente della green economy, il nuovo modo di fare business che cambierà il nostro modo di vivere e di viaggiare: l’unico modo di lasciare un mondo vivibile alle future generazioni risparmiando le risorse per chi verrà dopo (www.colleregnano.it). UN vIAGGIO vIRTUOSO Puntare sulla luce naturale utilizzando vetrate basso emissive può avere notevoli vantaggi economici oltre a indubbie potenzialità estetiche. La posizione di questo edificio realizzato da Schüco e progettato dall’architetto Aldo Peressa in provincia di Padova, il suo orientamento, la forte stereometria (la composizione nitida, fatta di solidi geometrici elementari) ne fanno una “scatola delle meraviglie”, la cui libera esposizione all’azione del sole e il suo rapporto con il giardino rappresentano i punti fondamentali del progetto. Le fonti luminose hanno un’importanza particolare: quella tradizionale è valorizzata dall’ampiezza delle aperture verticali (le grandi vetrate al piano terra ad est e sud, al primo piano a sud e al secondo sulla terrazzasolarium); quella zenitale spiove all’interno attraverso i lucernari della terrazza e della copertura. La casa è aperta verso est e verso sud ed è, invece, chiusa verso la strada: la gerarchia tra vuoti e pieni è connessa soprattutto all’uso dei locali e allo svolgimento delle attività nei diversi momenti della giornata (giorno/notte). La zona giorno (cucina, soggiorno, servizi) è situata al piano terra: gli ambienti vengono a trovarsi, così, direttamente in continuità con il giardino: le grandi vetrate scorrevoli garantiscono una completa permeabilità tra l’interno e l’esterno, facendo sì che, d’estate, la vita possa indifferentemente svolgersi nella casa o fuori e d’inverno, dovendo restare al chiuso, ci si trovi come in un osservatorio sulla natura. i sistemi Schüco utilizzati sono Royal S 65 per le finestre e Royal S 120 per gli scorrevoli (www.schueco.it). Estremamente efficienti dal punto di vista energetico, le nuove pompe di calore di Rehau recuperano dall’ambiente fino ad oltre il 75% dell’energia prodotta, riducono sensibilmente le emissioni di Co2 ed abbattono i costi di riscaldamento/raffrescamento dell’edificio garantendo al contempo un elevato comfort abitativo. Considerando che i maggiori consumi energetici di un edificio sono quelli destinati alla climatizzazione invernale ed estiva e alla produzione dell’acqua calda sanitaria, come elemento di congiunzione tra i sistemi radianti per il riscaldamento e raffrescamento e i sistemi per l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili, le pompe di calore consentono di coprire l’intero fabbisogno energetico necessario al ciclo di caldofreddo. Per funzionare in modo efficiente è fondamentale che sia alimentata da una fonte di calore disponibile in quantità sufficiente ed alla giusta temperatura (www.rehau.it). la lUce È Servita pompa di calore: max efficienza
viaggio_reSponSaBile 147 casa NATURALE nosta e gestito da un Consorzio dei Comuni più alcune aziende elettriche locali. A scaldare le case sono invece gli impianti da biomasse locali e da biogas, proveniente per lo più da liquame bovino, che hanno una potenza complessiva di 6.200 kW termici, entrambi di tipo cogenerativo, allacciati ad una rete di teleriscaldamento lunga 23 km. questi impianti producono oltre 13 milioni di kWh annua di energia termica che soddisfa il fabbisogno di oltre 500 utenze, residenziali e civili, sia del Comune di Sluderno che del vicino Comune di Glorenza. Ma non sono da meno gli altri Comuni come dobbiaco, vincitore dell’edizione del Rapporto 2009, dove grazie a 378 kW di impianti fotovoltaici e a 1.279 kW di miniidroelettrico si supera ampiamente il fabbisogno elettrico delle famiglie. Sono inoltre installati pannelli solari termici (1.270 mq) e grazie alla rete di teleriscaldamento allacciata a due impianti – uno da biomassa da 18 mW termici e uno da biogas da 132 kW – si arriva a superare di molto il fabbisogno termico dei cittadini residenti. L’impianto di teleriscaldamento a biomassa inaugurato nel 1995 è in grado di soddisfare anche il fabbisogno termico del limitrofo Comune di San Candido. A dobbiaco la biomassa utilizzata è il cippato di origine locale, proveniente da residui delle potature boschive, cortecce, scarti di legno dalle segherie e dalle industrie. nel Comune di Prato allo Stelvio invece il mix energetico è composto da ben 6 tecnologie rinnovabili diverse. Sono installate due centrali di teleriscaldamento da biomassa per una potenza totale di 1,4 mW, 4 impianti idroelettrici per complessivi 2.016 kW, impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 1,8 mW, un impianto eolico da 1,2 MW. Anche il Comune di Vipiteno, grazie al mix energetico presente sul suo territorio, riesce a soddisfare pienamente il fabbisogno elettrico e termico delle famiglie residenti. questo risultato è ottenuto grazie a 2.433 mq di pannelli solari termici, 395 kW di fotovoltaico, 20 kW di eolico, 3.215 kW di mini idroelettrico, 18 kW di geotermia e un impianto a biogas da 17 mW e 18 mWt di biomassa allacciati alla rete di teleriscaldamento. La mEtodoLogIa i dati del rapporto Comuni Rinnovabili di Legambiente, giunto quest’anno alla quinta edizione, sono ottenuti attraverso un questionario inviato ai Comuni e incrociando le risposte con le elaborazioni e gli studi del Gse, i rapporti di Enea, itabia, Fiper, Anav, oltre che le informazioni provenienti da Regioni, Province e aziende. il rapporto 2010 racconta il salto nella crescita degli impianti installati nel territorio italiano. I numErI Sono 6.993 i Comuni in italia dove è installato almeno un impianto per la produzione di energia rinnovabile. Erano 5.580 lo scorso anno, 3.190 nel 2008. in il RAPPORTO 2010 di LEGAmbIENTE docUmenta il Salto nella creScita degli impianti inStallati nel territorio italiano Sopra, un impianto eolico a Sluderno, in alto adige. A destra, un impianto solare termico a Sperlonga, in provincia di Latina.
51 casa NATURALE L’EvOLUZIONE GIAPPONESE nato a kanagawa, in giappone, nel 1954, kengo kuma si è laureato in architettura all’università di tokyo nel 1979. tra il 1985 e il 1986 ha studiato alla Columbia university di new York come Visiting Scholar. nel 1990 ha inaugurato lo studio di architettura kengo kuma&associates ad aoyama, tokyo. fra il 2001 e il 2008 ha insegnato alla facoltà di Scienze e tecnologia dell’università di keio, per poi essere nominato professore ordinario a tokio nel 2009. attualmente il suo studio di architettura si è espanso ed ha anche una sede fissa a parigi. numerosi i suoi progetti di rilievo internazionale, dal great bamboo Wall, in Cina, al nagasaki prefectural museum, a nagasaki, al padiglione giapponese costruito in occasione della biennale di architettura di venezia del 1995. da sempre, per tradizione e per vocazione, i suoi progetti sono incentrati sulla tutela del paesaggio e sull’integrazione fra il costruito e la natura. attualmente sta seguendo numerosi progetti in Italia, dal masterplan per la manifattura domani a rovereto, in provincia di trento, al Cavakarket Headquarters a Cava dei tirreni, al cantiere per il Casalgrande Ceramic Cloud a Casalgrande, in provincia di bologna. www.kkaa.co.jp esempio, ed è lo stesso che faccio anche qui. Ma noto delle diversità molto importanti fra il Giappone e le culture occidentali, tra cui anche quella cinese. Voi siete concentrati sulla forma, noi sul paesaggio. Sto cercando di adattare la nostra filosofia alla vostra. Lei sviluppa soprattutto progetti di grandi dimensioni, ma si occupa anche di progetti residenziali e architettura d’interni? L’80% dei miei progetti è dedicato a funzioni pubbliche, quindi elaboro sempre superfici molto grandi, ma mi piace progettare anche case, perché è da quelle che si capisce quali sono le tendenze per un nuovo stile di vita. Cerco sempre di integrare paesaggio, architettura e design, non separo questi settori e mi piace molto progettare anche arredi e piccoli dettagli. ho disegnato anche gioielli, ad esempio.
135 casa NATURALE In questa pagina, alcuni esempi dei giochi xiloplay, progettati da Legnolandia seguendo criteri di sostenibilità ambientale e sicurezza.
la CONvERSIONE INdUSTRIALE premia la Filiera delle energie rinnovabili, ecco alcuni casitipo. legnolandia presenta xyloplay, una serie di giochi per bambini capace di coniugare QUALITÀ E CREATIvITÀ. il viaggio di Questo numero attraversa l’italia, Facendo tappa nei COmUNI RINNOvAbILI segnalati da legambiente LIvING
casa NA TURALE 74 casa NA TURALE I PRodoTTI chE aPPaRTEnGono alla PIÙ anTIca TRadIzIonE ITalIana oGGI SI Sono TRaSfoRMaTI In SoluzIonI all'aVanGuaRdIa foRMalE E TEcnoloGIca. In lInEa con lE REGolE dElla EcoSoSTEnIBIlITÀ n el mondo della produzione industriale, essere all’avanguardia oggi significa offrire prodotti efficienti e tecnicamente ineccepibili, ma anche saper affrontare la questione ambientale dando segnali concreti ai consumatori. E il mondo dei produttori italiani di rivestimenti in ceramica sta rispondendo a questa sfida sulla quale si gioca il futuro della produzione industriale con responsabilità e con la consapevolezza che anche da questa passa il consenso del mercato. La ceramica è un prodotto che utilizza argille, sabbie feldspatiche, di paola pianzola RIvESTImENTI il cammino dei sabbie quarzifere ampiamente diffuse sulla crosta terrestre e non a rischio di esaurimento come alcuni materiali lapidei. inoltre, oggi molte piastrelle di ultima generazione contengono materiali riciclati in una percentuale che varia dal 10 al 40%. Ma sono anche i processi produttivi a diventare sempre più “puliti”. Le qualità ecologiche dell’industria ceramica possono essere garantite da varie certificazioni tra cui Ecolabel, il marchio europeo di qualità ecologica, e la certificazione internazionale LEEd, che attestano il ridotto impatto ambientale dei prodotti lungo l’intero ciclo di vita. un esempio delle collezioni di mosa tiles, azienda olandese attenta alla sostenibilità attraverso filiere produttive certificate ISo 14001. www.mosa.nl
Essent’ial prodotto e distribuito da A.G.C. Srl Via G. Pintor, 15 41012 Carpi (MO) Tel 059 664269 Fax 059 664845 info@essential.com www.essential.com essential.com
interior RIUSO in chiave dANESE di antonia solari foto di pHotofoyer TRE PadIGlIonI PREfaBBRIcaTI Sono STaTI TRaSfoRMaTI nElla caSa PER lE VacanzE dI una faMIGlIa EcoSEnSIBIlE
121 casa NATURALE
86 casa NATURALE Spazio_verde zuppe, panini o insalate, preparati esclusivamente con ingredienti provenienti dai limitrofi orti biodinamici; stando nelle serre trasformate in ristoranti o seduti ai tavolini distribuiti in giardino. C’è chi viene per seguire i corsi di cucina bio, di orticoltura, di progettazione del verde. Altri vengono per fare la spesa al Garden Shop e al Plant Shop, dove, tra gli scaffali, si trovano sia sementi, di fiori e piante locali, e In questa pagina, gli spazi occupati dal garden Café, dal plant Shop e dal garden Shop. Si tratta di luoghi di aggregazione, dove il rosendals tragard distribuisce prodotti a base di ingredienti provenienti da agricoltura biodinamica, coltivati negli orti all’interno del parco. attrezzi per il giardinaggio, sia frutta e ortaggi, oltre a piatti pronti, macedonie, insalate e ricette tipiche. il negozio di alimentari offre tutti i prodotti del giardino, ma anche oli e aceti biodinamici importati da Spagna e italia o saponi e prodotti francesi per il benessere. Le iniziative del Rosendals Trädgård sono in continua evoluzione; la Bakery, ad esempio, è tra le attività inaugurate più recentemente e LA STORIA Creato nel xVii secolo, il giardnino Rosendals Trädgård fino al 1827 è stato un parco usato esclusivamente dalla stirpe reale. nel 1878, diventato sede della Swedish Horticultural Society ospitava 23.000 piante in vaso, per 1000 varietà, 235.000 alberi in crescita e 400 alberi da frutto. in quegli anni divenne la sede principale della scuola di orticultura svedese e tale rimase fino al 1911, anno della sua chiusura. Fino al 1960 venne usato da vivai privati, che coltivavano e distribuivano le proprie piante, per poi tornare alla propria identità primigenia di vivaio pubblico.
casa NA TURALE 154 avangUardie il rifUgio dELL'ENERGIA costruito per celebrare i 150 anni del politecnico Federale di zurigo, il progetto inaugura una nuova architettura per la montagna di antonia solari
giugno 2010 46 A COLLOQUIO k e n g o k u m a : i l g i a p p o n e i n s e g n a di antonia solari COSTRUIRE 54 l a s t r u t t u r a in l e g n o d i l e v i l l e p l u s di antonia solari 60 l e s o l u z io n i e d i l i d i h o l z b a u di Floriana morrone 64 d.r. l o v e w o o d , l’e v o l u z io n e d e l p a r q u e t di Floriana morrone 68 a r c h i t e t t u r a c i l e n a p e r i l r i c i c l o di antonia solari 74 i r i v e s t i m e n t i in g r É s di paola pianzola 84 SPAZIO vERdE i l r o s e n d a l s t r Ä d g Å r d a s t o c c o l m a di antonia solari ARREdARE 116 INTERIOR s t i l e f u s i o n , t r a n o r d e u r o p a e g i a p p o n e di antonia solari 123 i l p r o g e t t o b io s f e r a di Floriana morrone LIvING 128 INCHIESTA l a c o n v e r s i o n e industr iale g r e e n di paola pianzola ECOESPERImENTO 134 l e g n o l a n d i a , l a c r e a t i v i t À e i l l e g n o di antonia solari 138 g l i a g r i t u r i s m i s o s t e n i b i l i di Floriana morrone 142 vIAGGIO u n p e r c o r s o a t t r a v e r s o i c o m u n i r i n n o v a b i l i di Francesco mollo PRO E CONTRO 154 AvANGUARdIE i l r i fug io d e l f u t u r o s u l m o n t e r o s a di antonia solari 158 CONTRONATURA l a b u r o c r a z i a “c o n t r o ” i l s o l a r e di Floriana morrone 10 APPUNTAmENTI 12 ECONEWS 18 LETTURE 20 LETTERE 22 RICICLO 24 RISPARmIO SOSTENIbILE 28 ENERGIA 30 mATERIA 32 GESTO QUOTIdIANO 34 CORSI&CONCORSI 36 L’ImPRESA ETICA 38 ETHIC fOOd 40 dOmOTICA 42 mObILITÀ SOSTENIbILE 44 RIfIUTI&CO 90 L’ARCHITETTO RISOLvE 162 ECORELAx RUbRICHE SPECIALE 92 IL SALONE dEL mObILE i Fuorisalone, eurocucina e il salone satellite sotto la lente di casa naturale. Quali sono le novità di questa edizione? materiali innovativi, forme minimal, tecnologie d’avanguardia e packaging a basso impatto. di f. morrone e A. Solari
79 casa NATURALE LA PIASTRELLA RESPIRA Ecocarat (distribuito da Arma, www.armaitalia.it) sfrutta la pressione atmosferica che spinge l'aria contro i muri e la filtra grazie al principio fisico dell'assorbimento, trattiene l'umidità in eccesso e la rilascia quando in difetto, mantenendo il livello di vapore acqueo tra il 40% e il 70%, riducendo il rischio di muffe e acari. Anche gli odori e i componenti organici volatili vengono filtrati ed eliminati. È un prodotto completamente riciclabile. Le prove di laboratorio dimostrano che in un giorno trattiene più di 300 grammi di vapore acqueo e riduce la concentrazione di formaldeide nell'aria da 2 a 3 volte. Active Clean Air & Antibacterial Ceramic™ trasforma le lastre di GranitiFiandre (www.granitifiandre.it) e del Gruppo iris Ceramica (www.irisceramica.it) in un “supermateriale” ecoattivo, antinquinante e antibatterico. interagisce infatti con l’ambiente riducendo fino al 70% gli agenti inquinanti come ossidi di zolfo e monossido di carbonio. Grazie ai suoi 4,8 mm di spessore, è consigliato per la ristrutturazione in ambito residenziale di pavimenti e rivestimenti preesistenti. È possibile applicarlo sulle superfici esistenti senza necessariamente demolire. Si movimentano con facilità i grandi formati grazie al peso di circa 13 kg al metro quadro. inoltre, il suo spessore ridotto facilita il taglio delle lastre che, oltre che con sistemi tradizionali, può essere eseguito con una tagliavetro. È ecosostenibile perché il minor spessore comporta una riduzione dell’impatto ambientale per consumi energetici, materie prime e trasporto. Certificata con un contenuto di materiale riciclato superiore al 42.5%, nu_Travertine è un grès porcellanato che soddisfa i requisiti di ecocompatibilità richiesti dagli standard più severi. Prodotto da un approfondito processo di evoluzione del design che l'azienda persegue da tempo, è come una pietra di autentica bellezza, vera come se fosse uscita da una cava naturale. Un brevetto ne registra le ventuno facce, sia in piano che in 3d, per rendere veramente esclusivo un design studiato e prodotto con la tecnologia a pigmenti digitali. ceramica fioranese nU_travertine ceramica caesar aeSSential www.caesar.it www.fioranese.it
102 casa NATURALE HfG lUzet, disegnata da anna Seibel, è una lampada da terra o da tavolo, composta da materiali semplici e polifunzionali. www.hfgoffenbach.de OmIkRON dESIGN Specializzati in lighting design, i progettisti milanesi di omicron presentano merz con palio, un insieme di diverse tipologie di luci. www.omikrondesign.com jARROd LIm dESIGN la Streamline chair è adatta sia per gli interni che per gli esterni, grazie ai materiali resistenti alle intemperie. È realizzata in legno lamellare con una struttura in acciaio inossidabile. www.jarrodlim.com jARROd LIm dESIGN il design di aviva chair è ispirato alla tradizione del Sudest asiatico. la seduta, infatti, è composta dall’intreccio di fibre naturali. www.jarrodlim.com salone satellite
La PRIMa RIVISTa PER CONOSCERE E aMaRE IL MONDO DEI PET www.qzlife.it Z È in edicola il numero di giugno circlecopyrt M a r t in V a li g u r sk y /F o t o li a TUTTI aL MaRE! E FIDO? IL PET IN VIaGGIO TUTTI I CONSIGLI PER LE VACANZE IDEALI L’INCHIESTa: DOSSIER:
85 casa NATURALE S toccolma è spesso presente nelle pagine di Casa Naturale, perché rappresenta un’alternativa alle nostre metropoli dense e caotiche e suggerisce concetti di urbanistica, architettura e stile di vita replicabili. il Rosendals Trädgård ne è un esempio ed è uno dei punti della città da vivere e da tenere come riferimento e modello. non è un semplice parco, infatti, ma uno spazio dove si sviluppano e divulgano progetti legati all’agricoltura biodinamica, coinvolgendo i visitatori in attività multidisciplinari. C’è chi viene per fermarsi per pranzo al Garden Café, dove assaggiare torte,
83 casa NATURALE La struttura di Tracce è espressione dello scorrere del tempo sulla materia. impronte di ambienti industriali dismessi e brani di architetture storiche trapelano dalla superficie del materiale creando trame sovrapposte ispirate a muri scrostati, cementi grezzi, intonaci strappati. Prodotta con le caratteristiche tecniche e di resistenza del grès porcellanato a spessore tradizionale, e anche nella versione Skin, il grès porcellanato “sottile” da 4,8 mm. È disponibile nei formati 60x60, 45x45, e 30x60, e in sei colorazioni: Luce (bianco), Sabbia (beige), Creta (tabacco), Terra (marrone), Cenere (grigio chiaro), ombra (grigio scuro). LEAdER NEL mONdO L’italia è da sempre il paese leader per la produzione di rivestimenti in ceramica, che si concentra soprattutto nel distretto di Sassuolo e nella provincia di Modena con un fatturato complessivo di circa 5 miliardi di euro, e nella tecnologia che supporta il settore. Per il 2009 le vendite totali di piastrelle italiane sono state di circa 400 milioni di metri quadrati, concentrate in italia per 122 milioni di metri quadrati, mentre l’estero ne ha acquistato circa 286 milioni. dati in flessione rispetto a quelli di alcuni anni fa, che oggi risentono della crisi economica mondiale. Secondo l’osservatorio Previsionale del settore, nel 2010 si registrerà una situazione di sostanziale conferma dei volumi. Alla situazione difficile del mercato i produttori rispondono puntando sulla qualità del prodotto, sulla forza globale del distretto e sulla ripresa di mercati come l’Asia, l’area mediorientale e del nord Africa, zone dove il consumo dei rivestimenti in ceramica è previsto in crescita. Sviluppato grazie alla precisione e alla flessibilità di digital Technology, My decor è un innovativo sistema di stampa digitale che permette di riprodurre fedelmente immagini e disegni con variabili cromatiche e rappresentazioni grafiche infinite. questo sistema consente infatti di realizzare un numero illimitato di piastrelle diverse dello stesso soggetto, decorandole interamente da bordo a bordo, con una definizione perfetta anche in caso di superfici con rilievi pronunciati. digital Technology è un processo produttivo “pulito” dal punto di vista ambientale: gli inchiostri vengono utilizzati al 100%, senza generare residui e scarti. Certificata nel 2008 secondo la nuova versione della norma iSo 9001:2008, l'azienda assicura il monitoraggio completo di ogni sua fase industriale. ceramica sant'agostino my decor refin tracce www.refin.it www.ceramicasantagostino.it
casa NA TURALE 64 “m io padre aveva una segheria e io nel legno ci sono nato e cresciuto. da piccolo amavo tuffarmi nei mucchi di segatura e deve essere stato allora che il legno ed io ci siamo compenetrati. il lavoro negli anni è cambiato, ma l’amore e la cura nella realizzazione di pezzi unici non sono cambiati”. A parlare è l’ingegnere Giacomo de Riva, titolare dell’azienda de Riva, che con il marchio d.R. Lovewood ha deciso di puntare su due aspetti specifici della produzione dei pavimenti in legno: la massima personalizzazione del prodotto e la sostenibilità ambientale del ciclo di produzione. “da sempre”, prosegue Riva, “forniamo i nostri prodotti a grandi aziende distributrici che puntano all’artigianalità. nel tempo ho appreso l’importanza che può rivestire una piccola azienda collocata in una posizione quasi marginale dal punto di vista logistico, come la provincia di Belluno”. Piccolo, dunque, come sinonimo di qualità rigorosamente controllata, ma anche di filiera corta che riduce i ricarichi di costo dei vari passaggi, pur mantenendo un prodotto di altissima gamma. Struttura dEL parQuEt i 21 mm sono composti da tre strati di legno massiccio: la lamella nobile, un’anima in listellare di abete e una controfaccia di larice. Le misure della larghezza delle tavole sono variabili da 10 a 30 cm e la lunghezza varia fino a 3 metri. La lavorazione artigianale consente di sfruttare la materia prima nella sua interezza, utilizzando e valorizzando al meglio la pianta. Un esempio? in alcune essenze la parte più nodosa della pianta usata per la controbilanciatura diventa proprio l’elemento caratteristico. Le PER L’AmbENTE Su misura SuPERfIcI PERSonalIzzaTE E lISTonI PRodoTTI E TRaTTaTI In Modo naTuRalE. un’azIEnda con una SToRIa dI 25 annI PunTa Su un MaRchIo, d.R. loVEwood, ToTalMEnTE Eco E Sulla fIlIERa coRTa di floriana morrone idee/coStrUire
139 casa NATURALE oBIETTIVo: vACANZA S ono passati più di 40 anni da quando è stata coniata la parola agriturismo. da allora l’ospitalità in un’azienda agricola è stata regolamentata prima da una leggequadro, poi da diverse normative regionali, fino all’ultimo “ritocco” del 2006, che stabilisce un legame sempre più stretto tra le attività svolte dall’imprenditore agricolo e le proposte turistiche destinate ai visitatori. L’offerta nel nostro Paese è molto ampia e spazia seguendo la varietà delle bellezze del territorio. A fare la differenza, infatti, non è il tipo di vacanza all’aria aperta, ma le numerose attività che si possono svolgere nella struttura nel corso della vacanza. Si può assistere alla preparazione del formaggio pecorino a latte crudo o della ricotta, o visitare allevamenti di bovini e i campi di favino, si possono trascorrere piacevoli ore tra i vigneti con il fattore che spiega nei dettagli come viene coltivata l’uva con metodo biologico o biodinamico, soffermendosi sul percorso di vinificazione e di affinamento in bottiglia, o degustare, in diversi momenti della giornata, i prodotti tipici da cogliere direttamente nel campo. Ma soprattutto si può imparare, si può testare la propria creatività e scoprire passioni e talenti che non sospettavamo di possedere. La fattoria didattica, infatti, è l’ultima frontiera della vacanza del popolo degli ecosensibili, un modo per mettersi alla prova, sperimentare, divertirsi, anche insieme alla propria famiglia, e di socializzare puntando sulla condivisione di filosofie di vita ed esperienze. oggi le fattorie didattiche dedicate esclusivamente al mondo dei bambini sono più di 1.700, concentrate in particolare al nord; ma il loro numero è destinato a crescere, perché rispondono ad una precisa esigenza pedagogica: vivere l’apprendimento come luogo di esplorazione diretta. E non mancano, in tutto lo stivale, In apertura, agrituristi appassionati della bici. In questa pagina, una strutturatipo in campagna che offre i frutti di produzione propria. I TASCAbILI Agriturismi Sostenibili è la guida di Casa Naturale alle strutture italiane più sensibili ai temi dell’ambiente. Si tratta di 80 proproste per vivere la vacanza in modo ecosostenibile, in aziende agricole che utilizzano esclusivamente fonti rinnovabili, sono attente al risparmio energetico e idrico e offrono cibo biologico.
97 casa NATURALE NEff la serie domino si arricchisce di una nuova composizione, la piastra teppan yaki che permette di cucinare direttamente sulla sua superficie, senza usare altre pentole. la pulizia è semplice, bastano due cubetti di ghiaccio e del limone, senza usare detersivi o additivi chimici. www.neff.it fALmEC grazie al nuovo sistema nrS® (noise reduction System) questa azienda ha ridotto la rumorosità delle cappe a soli 44 dB(a), 25% in meno rispetto ad un modello tradizionale. il motore ecopoWer® permette, poi, di risparmiare fino all’80% dei consumi elettrici; il filtro ionizzante, di purificare l’aria. www.falmec.com SIEmENS i piani freeinduction offrono una superficie su cui collocare liberamente le pentole, fino a occupare tutta l’area; la zona cottura riesce a riconoscere la posizione di ogni pentola per scaldarla. i consumi energetici sono pari a quelli di un piano a gas. www.siemens.it SIEmENS i piani ad induzione Siemens sfruttano al massimo la potenza dell’energia elettrica, ottenendo lo stesso calore di quelli a gas, ma con un consumo di energia inferiore. in termini di spesa, i costi risultano pari a quelli dei piani a gas. www.siemens.it
Grattarola è una delle primarie aziende produttrici di mobili interamente in legno massello. Nasce nel 1969 a Bindo di Cortenova, in Valsassina, vicino al Lago di Como e alla Brianza e si trasforma nel corso degli anni in una moderna industria per la produzione di arredi di altissima qualità, interamente Made in Italy. Le collezioni Grattarola rappresentano una proposta completa per l’abitare, dal giorno alla notte, con una particolare attenzione all’ambiente cucina. Il tutto realizzato da sempre a partire dal cuore nobile del legno, quello ricavato dalla parte più interna del tronco. Questo è il legno massello, materia prima utilizzata da Grattarola per i suoi arredi realizzati in diverse essenze pregiate, dal noce canaletto al rovere, passando per il ciliegio, il frassino e il pino del sud, con legname proveniente da zone controllate e soggette a rimboschimento, essendo da sempre Grattarola fortemente sensibile al problema ambientale del disboscamento. Perché produrre mobili di qualità non significa danneggiare l’ambiente. Non solo, i mobili Grattarola sono trattati con prodotti naturali per garantire la massima sicurezza e atossicità. Comune denominatore delle collezioni Grattarola, oltre ad una indiscutibile qualità, l’onestà del materiale, il legno massello, le sue venature naturali, il suo profumo inconfondibile. Bello da vedere e da toccare. Perché soltanto la qualità è in grado di vincere il tempo. Questo è il credo da sempre in Grattarola, tra le pochissime aziende rimaste a privilegiare l’uso esclusivo del massello.
casa NA TURALE 132 inchieSta la PRoduzIonE non È ancoRa a REGIME E Il TEMa ESuBERI È una MInaccIa Ma ESISTono I PRESUPPOSTI PER fAR RIPARTIRE IL mERCATO puntando soprattutto sul made in italy. La nuova serie ML, da 185 a 285 Wp, che si compone di moduli da 54, 60, 66 e 72 celle 156 x156 in silicio policristallino realizzati con le più sofisticate tecnologie e con trattamento antiriflesso, garantisce un’elevata potenza di picco in poco spazio (fino a 143 Wp/m2) e ottimi rendimenti anche in condizioni di basso irraggiamento. Le materie prime utilizzate, certificate TUV e UL, dimostrano la scelta aziendale di offrire un prodotto di fascia alta ad un prezzo competitivo. L’affidabilità del progetto, i rigorosi controlli di processo lungo la linea produttiva, il design funzionale, uniti alla formazione specialistica di tutto il personale, consentono ai moduli di italia Solare industrie di posizionarsi ai più elevati standard europei e in linea con le più stringenti direttive del mercato mondiale. Un’offerta “sostenibile” a tutto tondo, quella dell’azienda di Scandicci: anche l’imballo del prodotto è completamente in cartone riciclabile, privo di parti in legno o metallo. LuCI E ombrE Per i 370 operai dello stabilimento ex Electrolux di Scandicci oggi iSi, però, la crisi non è completamente finita. La produzione non è ancora a regime e il tema “esuberi” è percepito dagli operai come una minaccia concreta. Uno dei problemi è legato al rifornimento di silicio, materiale utilizzato per l’industria fotovoltaica, che è per il 90% prodotto dagli scarti dell’industria elettronica. La dipendenza dall’industria elettronica e l’incremento nella produzione dei moduli fotovoltaici dovuto anche all’introduzione del meccanismo incentivante del conto energia, hanno determinato una difficoltà nell’approvvigionamento di questa materia prima. Sulla quale oggi si sono innestati anche gli effetti di una crisi che sta coinvolgendo tutto il settore. CrISI E nuovE opportunItÀ quello della produzione di tecnologie “verdi” è un tema che sta riscuotendo interesse quando le difficoltà della produzione storica diventano tali da costringere a pensare di “cambiare”, ma anche quando si cerca un nuovo sbocco produttivo e commerciale alle attività di sempre. A Cittaducale, vicino a Rieti, in una fabbrica del gruppo multinazionale Eems attiva da anni nel settore dei semiconduttori, la crisi del mercato dei microchip ha portato l’azienda a concentrarsi sulla realizzazione di celle e moduli fotovoltaici con la controllata Solsonica. Sopra, l'esempio di Electrolux non è un caso isolato in Italia. anche una fabbrica del gruppo multinazionale Eems, la framag e la pramac stanno effettuando delle riconversioni produttive.
casa NA TURALE 148 pratica le fonti pulite che fino a 10 anni fa interessavano con il grande idroelettrico e la geotermia le aree più interne, e comunque una porzione limitata del territorio italiano, oggi sono presenti nell’86% dei Comuni. i Comuni del Solare sono 6.801 in italia. Un numero in forte crescita, erano 5.580 nel censimento dello scorso anno, che arriva a coprire l’83,9 % dei Comuni e ancora una volta sono i “piccoli” ad evidenziare i dati più significativi. i Comuni dell’Eolico sono 297 nella fotografia elaborata dal rapporto. La potenza installata è in crescita, pari a 5.148 mW, con 1.287 mW in più rispetto al 2009. i mW rilevati dal Rapporto riescono a soddisfare il fabbisogno elettrico di oltre 4 milioni 100 mila famiglie. Tra questi Comuni 192 si possono considerare autonomi dal punto di vista elettrico, poiché si produce più energia di quanta ne viene consumata nei territori. Sono 51 i Comuni italiani che hanno già raggiunto l’obiettivo fissato dall’Unione Europea di 264 mq/1.000 abitanti, 15 in più rispetto allo scorso anno. i Comuni del mini idroelettrico sono 799. il rapporto prende in considerazione gli impianti fino a 3 mW e in questi Comuni la potenza totale installata è di 715 MW, in grado di produrre ogni anno oltre 2.860 gWh pari al fabbisogno di energia elettrica di oltre 1 milione e 100 mila famiglie. i Comuni della geotermia sono 181, per una potenza installata pari a 880 MW elettrici e 38,8 termici. i Comuni della biomassa sono 788, per una potenza installata complessiva di 1.023 mW elettrici e 985 termici. di questi 421,1 mWe e 35,6 mWt derivano da impianti a Biogas. Grazie a questi impianti in italia si producono 7.161 gWh l’anno pari al fabbisogno elettrico di oltre 2 milioni 860 mila famiglie. in forte crescita sono gli impianti collegati a reti di teleriscaldamento (355), che permettono alle famiglie un significativo risparmio in bolletta grazie alla maggiore efficienza degli impianti. Sono 286 i Comuni in cui gli impianti utilizzano biomasse “vere” (ossia materiali di origine organica animale o vegetale), che riescono a soddisfare larga parte del fabbisogno di riscaldamento e acqua calda sanitaria. I gaS SoLarI non si tratta di effetti collaterali dei raggi solari, ma dei gruppi di acquisto solidali nel settore dell’energia solare, messi in piedi da Legambiente in collaborazione con Achab Group e di alcune amministrazioni locali. i gas solari hanno coinvolto oltre 1.000 famiglie, solo in Veneto e in Friuli Venezia Giulia hanno permesso l’installazione di 500 mq di impianti solari termici e di 1 MW di pannelli fotovoltaici in 2 anni di attività. questa esperienza è interessante perché passa attraverso una diffusa informazione delle famiglie, e soprattutto permette di abbattere il costo di acquisto e d’installazione del 2530% rispetto al prezzo medio di mercato, con un risparmio a famiglia di circa 3.000 euro. Le installazioni ottenute attraverso questi gruppo di acquisto solari permetteranno nell’arco di 20 anni, di evitare l’immissione in atmosfera di circa 25.000 tonnellate di Co2. Sono 51 i COmUNI ITALIANI che hanno raggiUnto l’oBiettivo di 246 mQ dI PANNELLI SOLARI inStallati per 1.000 aBitanti In questa pagina, due impianti di teleriscaldamento a Chiusa e a Lazfons nella valle Isarco. I comuni della provincia di bolzano sono tra i più virtuosi di tutto territorio italiano.
circlecopyrtfran Co vo Lp at o/fo to LI a circlecopyrtma uro SESS ant a/ fo to LI a casa NA TURALE 150 i comuni scelti da casa naturale bELLUNO un’esperienza positiva di utilizzo sostenibile delle acque per fini energetici è rappresentata da piccoli impianti idroelettrici realizzati all’interno degli acquedotti. Solo nella Provincia di Belluno sono 10 gli impianti di questo tipo avviati dalla società Gestione Servizi Pubblici. Gli impianti principali sono quelli di Valle di Cadore sull’acquedotto “Vallesina” da 43 kW che sfrutta un salto di 20 metri; l’impianto nel Comune di Falcade sull’acquedotto “Focobon”, con una potenza di 73 kW; ad ospitale di Cadore sull’acquedotto “Rui Bianco”, con 40 kW installati; l’impianto di Comelico Superiore sull’acquedotto “Rio del Sasso” con 50 kW di potenza; a Santa Giustina sull’Acquedotto “Acque More” con 30 kW; nel Comune di Vallada Agordina sull’acquedotto “Pianezza” l’impianto realizzato ha una potenza installata di 45 kW. L’energia prodotta dalle centrali idroelettriche è da classificarsi a tutti gli effetti come energia rinnovabile in quanto l’acqua può essere riutilizzata infinite volte per lo stesso scopo senza depauperamento. il concetto di rinnovabilità è subordinato alla costanza del volume annuo degli afflussi integrali. le CENTRALI IdROELETTRICHE poSSono eSSere attivate in pochi minUti con l’apertUra delle SaracineSche idraUliche. Si coprono coSÌ facilmente gli improvviSi picchi di richieSta che Si poSSono verificare
eco_relax soluzIonE DEl numEro PrEcEDEntE ancora una puntata con il crucipuzzle. Per testare se le informazioni che avete letto vi sono rimaste particolarmente impresse nella memoria dedicatevi a questo gioco riepilogativo! quanto sEI ecosensibile? nel prossimo numero la soluzione del crucipuzzle a cura di micHele d’angelo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 1 1 12 13 14 m a i S p e f c i i a e r S a r S a n p a o l o B o t e l t c v i e n n a t c e m l a v o r i n e e d t S n t i U o t r r i e l l o S o l d i n i a n r f a r m v i l l e p a r c o g i o c h i J a o c a S a i n l e g n o g m n U S a t e l l i t e r p k k i k l l m t J U r i e W U d n e o B B y t i t d i p k c f n n e h r c U i z t e S e i g e g f i r c r c x g t r n o e t c i a z S k a v x a i k c l S l o v e W o o d m S U o m o B i o S f e r a i k m i r i f U g i o e c o c y a e l e g n o l a n d i a x
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96 casa NATURALE WHIRLPOOL il concetto greenkitchen 2.0 evolve ed è diventato un sistemacucina reale e concreto, che ottimizza le performance energetiche degli elettrodomestici, grazie alle tecnologie integrate e al concetto diffuso di riciclo delle risorse. www.whirlpool.it L’ appuntamento biennale con il mondo della cucina disegna un mondo in evoluzione rapida e concreta, dove dalla fase dei prototipi si arriva in tempi veloci alle linee di produzione, grazie alla crescente domanda di efficienza e risparmio di risorse. quest’anno il concetto più diffuso e richiesto è stato l’integrazione fra le funzioni, capace di contenere sia lo spazio necessario per ospitare elettrodomestici e pensili, sia il consumo di energia. nascono, così, piani di cottura dove alla superficie classica a gas si affiancano parti funzionanti ad induzione; o cucine compatte, dove in due metri lineari sono racchiuse tutte le funzioni necessarie. nei prototipi, l’integrazione si espande e riguarda, ad esempio, l’uso dell’acqua, riciclata per operazioni secondarie dopo essere stata usata per la cottura o la pulizia. Ed è proprio l’acqua la protagonista principale anche nel settore delle lavastoviglie. ne bastano sette litri per un lavaggio completo di 14 coperti. Utilizzando tecnologie evolute, infatti, i sette litri iniziali, purificati nelle varie tappe del lavaggio tramite filtri speciali, si trasformano in 3.300. Soluzioni che garantiscono il risparmio di energia e di risorse, senza rinunciare al design o alla richiesta di forme compatte, coerenti con le superfici residenziali minime, le più frequenti. EUROCUCINA integrazione fra funzioni, risparmio di energia e di risorse, design compatto per case contemporanee sono tra le proposte dell’ultima edizione la tecnologia per l’ambiente
l’iSpirazione giapponeSe È evidente nel lighting deSign, dove protagoniSte Sono le lampade con riveStimento in carta di riSo LE fIbRE i teSSUti degli arredi e la Biancheria della caSa Sono Stati Selezionati in BaSe alla loro origine natUrale LA CARTA dI RISO i tre modUli prefaBBricati, che accolgono le tre fUnzioni della reSidenza, Sono riveStiti con legno compenSato. i pavimenti eSterni Sono in cedro e nUmeroSi arredi, tra cUi i tavoli di cUcina e Soggiorno, Sono in larice IL LEGNO ❝le tonalitÀ neUtre Sono il comUne denominatore di architettUra e interior deSign ~ particolari arredi&dETTAGLI i materiali 122 casa NATURALE
22 casa NATURALE non potevano che essere di cartone alcuni arredi dell’evento letterario “libri come festa del libro e della lettura”, promosso e organizzato dalla fondazione musica per roma. con un allestimento ad hoc, a4adesign è intervenuta nella zona relax e ristorazione situate nell’insolito garage dell’auditorium parco della musica. tavoli, panche, sedute e complementi tutto in cartone riciclato e riciclabile. il cartone esce dal mondo in cui è rimasto a lungo confinato e ogni giorno conquista nuovi spazi dando una mano all’ambiente (www.a4adesign.it). riQUalificazione artiStica È l’arte la chiave di lettura di una mostra che in romagna punta sulla trasFormazione degli oggetti di uso Quotidiano sottratti alle discariche Un originale progetto espositivo nato per educare alla riscoperta e alla rivalorizzazione del materiale di scarto di tutto ciò che generalmente è considerato “trash”, povero, frammentario, “superato” – che, plasmato dalle mani abili di un artista, viene nobilitato per rinascere a nuova vita sotto forma di opera d’arte. Tutto ciò è Mongarte, una rassegna svolta a Sogliano al Rubicone (Fc). Ferro e fuoco, frammenti di specchi e pezzi di legno provenienti da scarti di falegnamerie e ditte di trasporto, oggetti di uso quotidiano recuperati dalle discariche, pezzi di ceramica, grafite e altri materiali di recupero tipici del territorio sono i protagonisti di questa quarta edizione della rassegna, curata da Marisa zattini con l’organizzazione de il Vicolo Sezione Arte di Cesena e promossa dalla Sogliano Ambiente, la Società di Servizi specializzata in gestione dei rifiuti e cogenerazione. Alessandro neretti, in arte nero, ha allestito a Palazzo nardini una sorta di “natural disco”, dove una sfera piena di frammenti di specchi crea giochi di luce collegati all’idea della discoteca, e quindi della estraniazione da un luogo che ne diventa un altro. Lo spazio è giocato sul numero tre: tre sagome di alberi stilizzati fatti con pezzi di legno recuperati da scarti di falegnamerie sono contrapposti ad una scritta dai caratteri elementari, dove le tre lettere che compongono la parola “God”, “dio”, indicano la direzione verso il buio di una grotta. La rassegna è documentata in un catalogo edito da il Vicolo (www.comune.sogliano.fc.it). Arredi ecologici per la Festa del Libro di Roma, un’occasione per puntare l’attenzione sulla bellezza del cartone riciclato CARTA dA RELAx di Floriana Morrone ri_ciclo
casa NA TURALE 82 il decoro artistico ceramico, applicato alle piastrelle con fantasia e sapienza, in questi anni ha fatto la differenza e ha dato il valore aggiunto ad un prodotto sostanzialmente povero fatto di terra, acqua e fuoco. E se la logica evoluzione della ceramica, dovuta alle accresciute conoscenze e all'utilizzo delle nuove tecnologie, consente oggi di ottenere piastrelle di ogni tipo e spessore, è altrettanto vero che è il decoro artistico che nasce dal gusto e dalla fantasia, la ricerca che si conduce nei laboratori, una delle chiavi del successo della ceramica italiana nel mondo. dalle lavorazioni artigianali delle botteghe faentine, venete, dei centri di arte ceramica sparsi in molte zone d’italia, sono nate le capacità tecniche che, abbinate ad un’evoluzione costante delle tecnologie applicate alla produzione di serie, hanno portato a sorprendenti risultati estetici. nelle immagini, in alto, la serie Cathay 4 Fine è un grès porcellanato a tutta massa prodotto da La Fabbrica Ceramiche (www.lafabbrica.it); sotto, una piastrella riccamente decorata con motivi in oro della serie disegnate da Versace per Gardenia orchidea (www.gardenia.it). A TUTTO dECORO L’ impegno in materia di eco sostenibilità nel 2009 ha valso all’azienda l’ottenimento delle certificazioni iSo 14001 e iSo 9001 che si aggiungono alla certificazione Ecolabel, marchio europeo di qualità ecologica che viene attribuito ai prodotti che hanno un basso impatto ambientale durante tutta la durata del loro ciclo di vita. origine è un grès porcellanato colorato in massa che interpreta con funzionale creatività le sfumature e le textures del legno. i suoi cinque toni cromatici hanno riflessi morbidi e riprendono le ultime tendenze dell’interior design. origine si emancipa dai tradizionali formati del legno, proponendo, accanto ai grandi listoni, il moderno formato 45x45 cm, da posare seguendo un unico verso o incrociato, disponibile anche nella versione antiscivolo da esterno per una perfetta continuità in tutti gli ambienti della casa. noVoceram origine www.novoceram.fr ceramica
43 casa NATURALE casa NATURALE Greenpeace ha costituito l’osservatorio “Per un Mediterraneo libero dai veleni”, per mantenere viva l’attenzione e vigilare sulle attività legate alle “navi dei veleni”, portatrici di rifiuti radioattivi, pesticidi, metalli pesanti e armi chimiche, vere e proprie bombe ad orologeria, in grado di inquinare il Mediterraneo e mettere a grave rischio la catena alimentare. L’osservatorio si occuperà anche delle “navi a perdere” che, secondo numerose indagini ufficiali, giacerebbero sui fondali delle nostre acque territoriali. www.greenpeace.org ha preso il via il Blue on Tour, un evento itinerante che Volkswagen ha definito con l’intento di promuovere un approccio diverso all’uso dell’auto. nelle piazze toccate dal Tour, i partecipanti all’iniziativa seguiranno un programma che li porterà a scoprire le potenzialità in fatto di rispetto dell’ambiente garantite dalle BlueMotion Technologies. i consigli riguardano la massima efficienza, quindi il risparmio di carburante per il rispetto dell’ambiente. il tour in giugno toccherà le città di Jesolo, Roma, napoli e Bari. www.volkswagen.it report iniziatiVe mediterraneo liBero la gUida efficiente IbrIdI a duE ruotE ALL’ESPoSizionE MondiALE di ShAnGhAi, in PRoGRAMMA Fino AL 31 oTToBRE 2010, i RiFLETToRi SARAnno PUnTATi SUGLi iBRidi A dUE RUoTE, Un PRoGETTo PER LA MoBiLiTÀ SoSTEniBiLE REALizzATo dA Un GRUPPo di AziEndE iTALiAnE di ECCELLEnzA Con LA iTT di CEnTo (FERRARA) nEL RUoLo di CAPoFiLA. PARTnER PER L’iniziATiVA È L’UniVERSiTÀ di TonGJi, AVViCinATA GRAziE AL SUPPoRTo dEL PRoGRAMMA di CooPERAzionE AMBiEnTALE iTALoCinESE dEL MiniSTERo dELL’AMBiEnTE E dELLA TUTELA dEL TERRiToRio dEL MARE. iL PRoGETTo ConSiSTE in Un MoToRE ELETTRiCo (RUoTAMoToRE o hUBMoToR) ALiMEnTATo dA UnA BATTERiA, A SUA VoLTA ALiMEnTATA dA Un MoToRE A SCoPPio (MoToRE EndoTERMiCo), ChE ViEnE UTiLizzATo SoLo nEi PERiodi in CUi Lo STATo di CARiCA RAGGiUnGE Un LiVELLo MiniMo. “SEMPLiFiCAndo iL PRinCiPio, LA ConFiGURAzionE”, iLLUSTRA L’inGEGnER AndREA FERRoLi, Ad di iTT, “È SiMiLE A qUELLA di Un VEiCoLo ELETTRiCo ConCEnzionALE, Con Un GRUPPo ELETTRoGEno A BoRdo, in CUi iL MoToRE A CoMBUSTionE inTERnA hA iL SoLo SCoPo di RiCARiCARE LE BATTERiE TRAMiTE Un GEnERAToRE di CoRREnTE, MEnTRE LA TRAzionE dEL VEiCoLo È ESCLUSiVAMEnTE ELETTRiCA”.www.ittsrl.com tecnologia
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casa NA TURALE 134 ecoeSperimento/1 MaTERIalI localI E RIcIclaBIlI, cERTIfIcazIonI aMBIEnTalI E dI SIcuREzza, Sono alla BaSE dElla lInEa dI GIochI xyloPlay, dI lEGnolandIa, STudIaTa PER STIMolaRE la cuRIoSITÀ E l’aTTIVITÀ fISIca dEI BaMBInI x yloplay non è solo una collezione nata per divertire i bambini, ma un progetto articolato in grado di abbinare i principi ecologici con la funzionalità e la composizione personalizzata di ciascun gioco. La filosofia di Legnolandia, azienda produttrice di impianti per giochi, di elementi per l’arredo urbano e di case in legno, coniuga la qualità dei materiali con lo sviluppo di soluzioni studiate per migliorare il livello di attività dei bambini, stimolare la loro curiosità e farli crescere in modo sicuro. i giochi sono realizzati usando esclusivamente legno locale, mettendo in pratica la filosofia a chilometro zero; l’essenza maggiormente usata è l’abete bianco proveniente dalle foreste della zona, lavorato e composto in pannelli con acciaio e polietilene di alta qualità ed elevato spessore, per resistere in modo più efficace alle intemperie e ai raggi UV. Per indicare e sottolineare i vantaggi ambientali, una simbolica foglia verde, posta a fianco dei prodotti, indica il risparmio di Co2 e il conseguente contributo al rispetto della natura. ogni struttura, inoltre, è studiata e testata TÜV SÜd (www.tuv.it), per garantire la totale sicurezza di utilizzo e nel massimo rispetto per l’ambiente, come certificato dall’iSo 14001. L’azienda applica il brevetto USA Extra Coat, una formula per il trattamento del legno che, grazie ad una speciale soluzione cerosa arricchita di sali inorganici attivi, penetra fino al cuore della materia e assicura un alto livello di protezione, completamente atossico per l’uomo, gli animali e le piante. Un ulteriore credito ecologico per la linea xyloplay proviene dall’approvvigionamento energetico di cui usufruisce la sede principale di Legnolandia. Lo stabilimento di Forni di Sopra, nel cuore delle dolomiti Friulane e a pochi chilometri da Udine, infatti, lavora in autonomia energetica mettendo in circolo di antonia solari km ZERO GioCARE A LEGNOLANdIA via nazionale, 280 forni di Sopra 33024 Udine tel. 0433.88307 www.legnolandia.com
casa NA TURALE 136 l’AbETE bIANCO localE E lE fInITuRE ATOSSICHE Sono PaRTE dEl PERcoRSo VERSo la SoSTEnIBIlITÀ, chE InconTRa anchE la vARIETÀ dEllE aTTIVITÀ vITA ALL’APERTO oltre alla progettazione di giochi per asili nido o scuole materne, per parchi pubblici e stabilimenti balneari, Legnolandia si occupa anche di arredi per giardini e case in legno, suggerendo, con le sue varie linee produttive, una filosofia di vita all’aria aperta, in ambienti salubri e dinamici. in particolare Legnolandia presenta numerose tipologie di pergole, studiate per usufruire in modo confortevole dei giardini, o gazebi, casette per gli attrezzi e recinzioni. Tutti gli elementi vengono prodotti negli stabilimenti di Forni e di Villa Santina e rispettano la filosofia aziendale: il costante rispetto per l’ambiente, l’attenzione all’innovazione tecnologica e alla ricerca sui materiali naturali, e l’uso di attrezzature e metodi produttivi sicuri e certificati. Lo stretto legame con il territorio è, inoltre, sottolineato dall’uso costante di materiali locali, dove predomina sopratutto l’abete bianco, essenza molto diffusa nelle dolomiti e nella Carnia. La qualità delle realizzazioni ne ha permesso la diffusione dei prodotti sia nelle zone geografiche limitrofe alla sede di Legnolandia, sia in altre aree, tra cui l’Arcipelago Toscano, le dolomiti bellunesi e diversi Centri di Ricerca.
viaggio_reSponSaBile 143 casa NATURALE u n viaggio lungo tutta l’italia, alla ricerca delle energie rinnovabili potrebbe iniziare ovunque. da nord o da Sud il paesaggio del Bel Paese si sta facendo sempre più ricco di impianti per la produzione di energia pulita e proprio dove serve. Come racconta l’annuale rapporto di Legambiente, attraverso “nuovi” impianti eolici, geotermici, idroelettrici, da biomasse oggi sono centinaia i Comuni in italia, a tutte le latitudini, che producono più energia elettrica di quanta ne consumano. Grazie a questi impianti si sono creati nuovi posti di lavoro, sono nati servizi e nuove prospettive di ricerca applicata oltre, naturalmente, ad un maggiore benessere e ad una ritrovata qualità della vita e del territorio. Ma, dovendo fare una scelta, si può decidere di partire dal Sud, dove si concentrano gli impianti che nell’immaginario collettivo vengono immediatamente associati all’idea di energia pulita e rinnovabile: il solare e l’eolico. IL Sud Con i suoi 1160,89 mW prodotti, la Sicilia può essere considerata, insieme alla Puglia, la terra dell’eolico. Almeno finora. i 44,8 mW di eolico impiantati ad Agrigento producono, per esempio, energia elettrica sufficiente a coprire i fabbisogni di circa 35.000 famiglie, ovvero il 127% di quelle residenti. insomma: ben al di sopra dell’autosufficienza energetica. Muovendosi verso nord, al di là dello Stretto, il paesaggio continua a mostrare la sua forte vocazione eolica. nelle province di Catanzaro e Crotone, in Calabria, lungo la dorsale jonica, negli ultimi anni i parchi eolici si sono moltiplicati, non senza creare qualche allarmismo tra i paesaggisti. Ma Crotone merita di essere menzionata anche per la notevole concentrazione di impianti a biomasse: Strongoli (46.000 kWe); Crotone (20.000 kWe) e Cutro (165.000 kWe) sono tra i primi 20 “Comuni della biomassa”, come li ha definiti l’associazione ambientalista che ha stilato il rapporto. Tra i primi 20 c’è anche Rende (123.000 kWe), un po’ più a nord, in provincia di Cosenza. Subito al di là del confine con la Basilicata, nel parco del Pollino, c’è il piccolo Comune di Craco, in Provincia di Matera; noto per il suo centro storico completamente abbandonato, e per essere la “Città dell’innovazione”. Craco è infatti in testa alla classifica di diffusione del fotovoltaico con una media di oltre 542 kW ogni 1.000 abitanti. Gli impianti installati riescono a soddisfare ampiamente i consumi elettrici di tutti i cittadini.
nu ov om on do www.scandolamobili.it info@scandolamobili.it Tutto naturale, come le cose più vere.
casa NA TURALE 48 a colloQUio Sopra, l’installazione progettata in occasione del Salone del mobile di milano per Casalgrande padana. A destra, la squadra di progettazione dello studio di architettura di kengo kuma, con sede a tokyo e a parigi. coSafARE cERcaRE SoluzIonI EcoSoSTEnIBIlI da kengo kUma 2 consigli coSaNONfARE ESSERE concEnTRaTI Sulla foRMa E non Sul PaESaGGIo progetto che si integra al territorio e alla storia del luogo. Ed è anche per questo che per ogni progetto seleziono un materiale diverso, capace di influenzare la forma e di rendere unico ciascun edificio. vede una sensibilità crescente verso i criteri della sostenibilità e della bioarchitettura? Sì, certamente. Rispetto ai criteri costruttivi del xx secolo, ora sta tutto cambiando. Se, anche nel recente passato, i progetti erano isolati dal paesaggio, ora ne stanno diventando parte. Le nuove tecnologie possono contribuire al raggiungimento di questo obiettivo, perché se si combinano le nuove tecnologie con i materiali locali è possibile trovare soluzioni innovative ed ecosostenibili. non è una visione nostalgica, anzi, è un atteggiamento stimolante e costruttivo, perché proprio le tecnologie possono rendere azienda. in occasione della settimana milanese del design, inoltre, ha proposto una suggestiva installazione presso il Cortile dei Bagni dell’Università degli Studi di Milano, dove dialogano due giardini ideali di ceramica, simili ma contrapposti, metafora di yin e yang. Casa Naturale lo ha intervistato proprio in questo luogo. nello startup di un progetto di architettura, quale crede che sia il primo passo per seguire un percorso sostenibile? La cosa più importante da considerare, e da cui si sviluppa l’intero processo, è il luogo. Cerco sempre di scegliere qualcosa di specifico dal luogo del progetto, qualche volta si tratta di un materiale, altre volte sono influenzato dalla storia o dall’idea del sito, dalle sue tradizioni e dalle capacità artigianali locali. quasi sempre parto dal materiale, perché così riesco a sviluppare un
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