ULTRAZOOM
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LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 139 NOT ONLY BLACK Allevamento per la selezione del Labrador Retriever nei colori nero, giallo e cioccolato, ufficialmente riconosciuto da ENCI e FCI. In esposizione, al lavoro, imborghesiti sul divano... ne combinano di tutti i colori! ALLEVAMENTO: Con affisso TIPOLOGIA: Canino RAZZA: Labrador Retriever GRUPPI/CLUB DI RAZZA: ENCI, FCI, The Labrador Retriever Club of Great Britain, Retrievers Club Italiano DISPONIBILITÀ DI CUCCIOLI: Sì, disponibili. In estate cucciolata di gialli e neri, in autunno/inverno cucciolata di chocolate ATTIVITÀ E SERVIZI OFFERTI: Pedigree, consulenza prima e dopo la cessione dei nostri cuccioli di F. & M. VITA, S. & T. MACCIÒ, A. MORSELLI Via Piandelmedico, 39 60035 Jesi (AN) fraz. Caglieglia, 23 54100 Massa (MS) Cell. 338.8841887 335.5448488 www.notonlyblack.it info@notonlyblack.org
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 3 Molti si chiederanno quali sono le ragioni che hanno spinto le istituzioni a promuovere un corso per i proprietari di cani. Questa relazione ha, infatti, origini antichissime ed è tanto diffusa e soddisfacente che i cani si sono meritati l’appellativo di “migliori amici dell’uomo”. I cani sono nostri compagni di vita da decine di migliaia di anni ma negli ultimi decenni lo stile di vita delle persone si è modificato in maniera radicale. I nuclei familiari poco numerosi costituiscono oggi la maggioranza e i ritmi della vita quotidiana sono sempre più pressanti. Le abitazioni sono di dimensioni contenute, le donne lavorano, i parenti sono lontani e i cani restano spesso soli e questa non è una condizione naturale per una specie sociale. Inoltre, l’urbanizzazione si è diffusa e viviamo in spazi pubblici sempre più affollati e trafficati che impongono un maggiore controllo sui nostri cani, come sui nostri bambini! Proprio in una società più ‘difficile’ il cane è un legame importante con la natura e con la nostra storia di esseri umani e salvaguardare la serena convivenza tra uomo e cane diventa quindi un valore ancora più importante. Avere un cane è la cosa più normale e naturale del mondo e le informazioni che seguiranno possono servire a evitare errori comuni, a non cadere in false credenze e a migliorare la convivenza tra i cani e le persone, con reciproca soddisfazione. ● Perché un corso per proprietari di cani? Lo stile di vita delle persone negli ultimi decenni si è modificato in maniera radicale. Una corretta informazione può servire a evitare errori comuni e a migliorare la convivenza tra cani e persone. Persone esperte sono in grado di aiutarci in caso di difficoltà. Oggigiorno disponiamo di maggiori conoscenze sul comportamento del cane e le tecniche per la sua educazione, che possono facilitare la gestione, dare informazioni importanti per la prevenzione di rischi di morso e allo stesso tempo favorire il benessere animale. Un proprietario informato e un cane educato realizzano, in genere, una convivenza più serena e soddisfacente. Non dimentichiamo, inoltre, che la normativa vigente investe il proprietario di responsabilità civili e penali ma anche che in caso di difficoltà o situazioni problematiche oggi esistono esperti in grado di guidarci. D’altra parte reperire ‘esperti’ e informazioni qualificate, complete e corrette non è sempre facile e in tal senso questo corso rappresenta un’importante opportunità per tutti i proprietari e per tutti quelli che amano il mondo dei cani. UN’IMPORTANTE OPPORTUNITÀ P ar te 1
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 25 campeggi e spiagge. Ricordarsi che anche il trasporto in auto dei cani è regolamentato dal Codice della Strada: se si ha più di un animale è necessario avere apposita gabbia o contenitore idoneo, o sistemarli nel vano posteriore al posto di guida separato con un divisorio idoneo e autorizzato. ● Codice Civile Art. 2052: Danno cagionato da animali Codice Penale Art.672: Omessa custodia e malgoverno di animali Codice Penale Art. 544 bis: Uccisione di animali Codice Penale Art. 544 ter: Maltrattamento di animali Regolamento di polizia veterinaria n. 320 1954 Legge 281/1991 Legge quadro in materia di animali da affezione e prevenzione del randagismo Legge 189/2004 Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi i combattimenti clandestini e competizioni non autorizzate Regolamento CE n.998/2003 Passaporto Europeo Codice della Strada Art. 169 Ordinanza contingibile e urgente concernente misure per l’identificazione e la registrazione della popolazione canina 06/08/2008 Ordinanza contingibile e urgente concernente la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani 03/03/2009 RIFERIMENTI DI LEGGE COS’È LA MEDICINA COMPORTAMENTALE VETERINARIA? La Medicina Comportamentale è una disciplina specialistica della Medicina Veterinaria che prende in considerazione le caratteristiche comportamentali del paziente, il rapporto tra animale e proprietario, le procedure di diagnosi e trattamento dei disturbi comportamentali. La Medicina Comportamentale Veterinaria è una disciplina relativamente recente, spesso paragonata all’addestramento o all’obbedienza, ma è importante sottolineare che, sebbene la gestione dell’animale possa giocare un ruolo sia nell’insorgenza che nella risoluzione dei problemi comportamentali, è scorretto Informazione sulle figure di riferimento: a chi rivolgersi per avere informazioni corrette e aiuto in caso di problemi Sfortunatamente, quando si parla di comportamento del cane, le figure coinvolte sono sempre troppe e con poche o nessuna regola che ne disciplini l’attività e la competenza professionale. Questo ovviamente va a scapito sia dei proprietari sia degli animali.
94 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Giro del mondo in 80 pet In questa pagina, uno dei monumenti al cimitero acattolico, a Roma. Nella prima pagina, frazione Ronco, Municipio (BI): una delle panchine cinofi le donate dalla Fondazione Zegna e realizzate dall’artista Alberto Garutti. Le panchine ritraggono i cani del paese, (tutti reali e riconoscibili!). (foto di Demian Depuis). SU E GIU’ PER L’EUROPA ❖ Trivero, Biella: Zegna ha regalato panchine “canine” realizzate da Alberto Garutti ❖ San Rocco, Camogli (Genova): monumento al cane, “all’amico fedele dell’uomo” ❖ Luco del Mugello, comune di Borgo S. Lorenzo (Firenze): statua del vero Fido, cane simbolo di fedeltà, famoso perché, dopo la morte del padrone, si recò per tutta la sua vita ben quattordici anni e per circa 5000 volte (!) alla fermata dell’autobus, attendendo invano il suo ritorno. E’ l’Achiko italiano. ❖ Scandicci (Fi): monumento al “Cane guida per ciechi” collocato nella scuola nazionale cani guida per ciechi della Regione Toscana ❖ Sant’Angelo in Vado, nella provincia di Pesaro e Urbino, spicca un monumento al cane da tartufo. ❖ Ancona, parco del Passetto: “monumento al cane” ❖ Brescia, sulla collina che la sovrasta: mausoleo fatto costruire da un ricco signore alla morte del cane ❖ Pavia, giardini del Castello Visconteo: altro monumento che ritrae due cani ❖ Marina di Carrara, giardini di piazza Menconi: monumento che rappresenta un cane lupo che ulula alla luna. ❖ Capri: ad Anacapri, villa di Axel Munthe, statue commemorative nel cimitero privato di animali e monumento ai gatti di Capri in un parco pubblico. ❖ Roma: Piramide, cimitero acattolico: monumenti vari con cani SCOZIA Un’importante scultura in bronzo è stata inaugurata, a Montrose sulla costa est della Scozia, dal Principe Andrea. Ritrae un caneeroe della Seconda guerra mondiale, che indossa un cappello da marinaio, che fu decorato con “l’equivalente della Croce di Giorgio”. Si tratta di un San Bernardo chiamato Bambse, che salvò due marinai Norvegesi. Sempre in Scozia, nel cimitero dei “cani militari di reggimento”, nel castello di Edimburgo, c’è il monumento a Bobby. Fu un cane che amò talmente il suo padrone che quando il suo compagno umano morì visse per sempre sulla sua tomba. LONDRA Nel 2004, è stato inaugurato un importan
Gli allevatori 136 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 APPAMADA VILLA EDEN Alleviamo figli di campioni di Bulldog inglesi. Consegnamo cuccioli dai due mesi in poi, con due vaccinazioni, sverminati, microchippati, regolarmente iscritti Roi. di MARIA MICHELINI Via Romana Nuova, 5 46031 Bagnolo San Vito MN Tel./Fax 0376.414221 www.bulldogvillaeden.com info@bulldogvillaeden.com ALLEVAMENTO: Con affisso TIPOLOGIA: Canino RAZZA: Bulldog inglese GRUPPI/CLUB DI RAZZA: ENCI, FCI DISPONIBILITÀ DI CUCCIOLI: Si, anche su prenotazione ATTIVITÀ E SERVIZI OFFERTI: Consulenza pre e post vendita ALLEVAMENTO DI CASA GHERDOVICH Allevamento specializzato esclusivamente nella razza Beagle. Cuccioli selezionati per salute, carattere e tipicità, esenti da tare ereditarie, vaccinati, sverminati e muniti di microchip. di SIMONE GHERDOVICH Firenze Tel. 055.5277254 Cell. 339.3021196 simone.gherdo@gmail.com ALLEVAMENTO: Con affisso TIPOLOGIA: Canino RAZZA: Beagle DISPONIBILITÀ DI CUCCIOLI: Si GRUPPI/CLUB DI RAZZA: Club italiano Beagle, Beagle Harrier e Harrier, Club italiano del Beagle, Gruppo cinofilo fiorentino ATTIVITÀ E SERVIZI OFFERTI: Selezione e addestramento razza Beagle Appamada vuol dire accuratezza e ardore in ogni nostra attività: alleviamo con coscienza, insegniamo con dolcezza, esponiamo con professionalità, educhiamo con amore. di ALESSANDRO ZARLATTI Loc. Tuscania 01017 Viterbo VT Cell. 366.1009677 www.bovarobernese.com info@bovarobernese.com ALLEVAMENTO: Amatoriale TIPOLOGIA DI ALLEVAMENTO: Canino RAZZA: Bovaro del Bernese GRUPPI/CLUB DI RAZZA: Club Italiano Amatori Bovaro Svizzero DISPONIBILITÀ DI CUCCIOLI: Si ATTIVITÀ E SERVIZI OFFERTI: Handling, corsi di preadozione, pedagogia cinofila. Visite solo su appuntamento! IL PASTO PIU‛ NATURALE PER IL TUO CANE! Per l‛alimentazione dei miei soggetti ho scelto: www.mistermixdog.com
QUATTRO ZAMPE MARZO 2010 | ESTRATTO | III Sanitarie locali, per l’organizzazione di tali corsi possano avvalersi, oltre che della collaborazione degli Ordini Professionali dei medici veterinari, delle facoltà di Medicina Veterinaria, delle Associazioni Veterinarie e di protezione degli animali, anche della collaborazione di educatori cinofi li di comprovata esperienza. Un coinvolgimento a 360 gradi… Appunto. Questo percorso formativo destinato ai proprietari di cani mira a fornire informazioni chiare e facilmente fruibili da un vasto pubblico, dando risposte esaustive alle domande e ai problemi che più frequentemente provengono dai proprietari di questi animali d’affezione. Nello stesso tempo è un utile strumento per tutte le Istituzioni che sono chiamate, ai sensi dell’Ordinanza del 3 marzo 2009 ad organizzare percorsi formativi per i proprietari di cani e per coloro che intendono diventarlo. Cosa risponde a chi provocatoriamente ha criticato il suo patentino? La stragrande maggioranza degli incidenti avviene in ambito privato e per irresponsabilità degli uomini, la “foglia di fi co” delle razze pericolose è una storiella a cui la gente non crede più, giustamente. Inoltre l’ordinanza lavora su più piani: prevenzione, formazione, educazione, repressione e salvaguardia della sicurezza pubblica. E’ da lì che dobbiamo partire, attribuendo un ruolo fondamentale alla responsabilità dei proprietari di cani e alla loro formazione. Solo attraverso l’acquisizione di cognizioni sulle caratteristiche fi siche ed etologiche dell’animale e sulle norme in vigore può essere instaurato un corretto rapporto uomoanimale. Mi preme sottolineare che la realizzazione di questo percorso è stata possibile grazie all’accurato impegno di un gruppo di lavoro, istituito e coordinato dalla Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani, composto da validissimi professionisti che hanno messo a disposizione le loro conoscenze scientifi che e le loro esperienze professionali, collaborando tra loro e con il Ministero per fornire uno strumento di supporto alle attività di competenza delle Istituzioni. Un ruolo fondamentale è stato assunto anche dalle insostituibili associazioni animaliste che non mi stancherò mai di ringraziare. Vorrebbe dire che tale formazione dei proprietari è basata su principi scientifi ci? Assolutamente sì. Deve essere impostata su principi scientifi ci e va implementata con criteri univoci a livello nazionale. L’evoluzione del contesto sociale coinvolge l’uomo in una nuova relazione con il mondo animale: in questo senso anche la Fnovi ha voluto rivedere nel 2006 il suo Codice Deontologico. I contenuti del “corso base” sono a disposizione di tutti i cittadini sul sito del Ministero della Salute e questo credo rappresenti un’ulteriore dimostrazione dello straordinario percorso di civiltà che sto portando avanti in Italia dal mio insediamento e che raccoglie il favore di tante persone meravigliose che amano profondamente i cani. Qui in alto, l’on. Francesca Martini con Victor, un dolcissimo cucciolo di Weimaraner che la sua segretaria Rossella ha adottato dopo aver apprezzato sul nostro Quattro Zampe un ampio servizio su questo splendido cane.
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 51 Noi & loro novità Meritato successo della Lega Anti Vivisezione al Congresso nazionale tenuto a Roma lo scorso giugno. Approvato all’unanimità il Documento di Programmazione delle Attività Lav 2011, che prevede la continuazione e il rafforzamento delle attività in tutti i settori d’intervento (allevamenti, trasporti, macelli, vegetarismo, circhi, zoo, esotici, pellicce, educazione, caccia, cani e gatti, equidi, vivisezione, zoomafi a). Anche nel 2011 l’associazione animalista concentrerà le sue azioni nella promozione delle norme per i diritti degli animali e nella loro applicazione, nello sviluppo di azioni legali per la repressione di forme di sfruttamento e maltrattamento di animali, nel rafforzamento delle attività educative e informative per diffondere il Intervenuti i ministri Frattini e Brambilla e il sottosegretario Martini. Approvato all’unanimità il documento di programmazione 2011, pieno di novità animaliste CONGRESSO NAZIONALE LAV: PARTECIPAZIONI ILLUSTRI rispetto degli animali e la scelta vegetariana, nel promuovere il Piano nazionale per i Metodi alternativi alla sperimentazione animale e la legge 413/93 sull’obiezione di coscienza nelle scuole e nelle università. Tra le partecipazioni illustri al congresso: il Ministro degli Esteri, Franco Frattini; il Ministro del Turismo, Michela Brambilla e il Sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, nella foto qui a destra, mentre Gianluca Felicetti, presidente Lav, le dona un riconoscimento, “per lo straordinario e concreto impegno quotidiano profuso a tutela degli animali domestici”. Le sue ordinanze ministeriali emesse in questo campo, sulla base della sua competenza, rappresentano una svolta per la salute e il benessere della collettività umana e animale. Conclusi al Villaggio Azzurro Novarello di Granozzo, sede del Novara Calcio, gli XI Campionati Italiani di Calcio dei medici veterinari. Ha vinto meritatamente l’Emilia Romagna, in un’edizione caratterizzata dall’amicizia, dal fair play e dal piacere di condividere, oltre che una professione, anche l’aspetto umano. Questa edizione è stata la meglio organizzata dal punto di vista sia logistico (campi, strutture, attrezzature) che culturale (gite, visita a mostre, rassegne, musei, laghi). Assegnata anche la coppa Fair Play alla squadra più “brava”, il riconoscimento è andato alla squadra dell’Abruzzo, con una sola ammonizione in tutto il Torneo. Da segnalare che nella partita PiemonteLazio, tenuta allo stadio Silvio Piola, c’è stato il debutto calcistico dell’on. Gianni Mancuso, presidente della Cassa Nazionale dei Veterinari, Enpav (è la persona a sinistra nella foto qui sopra). CAMPIONATI VET: VINCE L’EMILIA ROMAGNA E la coppa Fair Play è andata alla squadra dell’Abruzzo
102 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Si chiama Smoky ed è la cagnolina più famosa della Seconda guerra mondiale. Il suo dolce musetto di Yorkshire e i suoi occhietti vivaci hanno allietato le lunghe giornate dei soldati. La vogliamo ricordare così di Federica ForteNoi & loro giro del mondo in 80 pet E’ la foto più famosa di Smoky in Nuova Guinea dalla quale anche Susan Bahary ha preso spunto per dar vita al monumento in sua memoria. C OPYRIGHT , 2010, W M . A. W YNNE , U SED BY PERMISSION Monumento in suo onore Monumento in suo ono
Visti da loro ROBERTO MARCHESINI « » 70 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 In casa è importante la scelta della brandina, della copertina, dei giocattoli e degli oggetti. E’ necessario, inoltre, stabilire delle regole di gioco. Ecco come costruire un’interazione ottimale con il nostro amico a quattro zampe L’ARTE DI GESTIRE UN CANE Vivere con un cane signifi ca prendersi in carico la sua cura e il suo accudimento. In poche parole, la sua gestione, che è fatta di tempi, di azioni e di strumenti da scegliere in modo oculato, tenendo presenti le caratteristiche etologiche del nostro amico a quattro zampe. Esiste una gestione in casa che prevede la scelta della brandina e della copertina, nonché la scelta dei giocattoli e degli oggetti con cui costruire l’interazione con il cane. Non dimentichiamoci che la relazione è fatta non solo di abitudini, rituali, attribuzioni di ruoli e stili di interazione, ma anche di strumenti e oggetti che esemplifi cano il rapporto mettendolo nelle giuste coordinate o, viceversa, rendendolo problematico. Nella gestione in casa del cane un posto di primo piano è imputabile alla scelta delle caratteristiche della zona di riposo. Una delle prerogative più importanti per il cane è poter contare su un luogo tutto suo, dove ha la certezza di non essere disturbato. BRANDINA AL RIPARO Occorre scegliere bene la zona ove posizionare la brandina, evitando di metterla in un luogo troppo rumoroso, dove c’è un continuo via vai di persone, agli ingressi o nei posti di passaggio. La brandina deve rappresentare un luogo rifugio e non deve essere messa in aree non tranquille o dove il cane si sente chiamato a svolgere un’attività di vigilanza. E’ importante mettere sulla branfoto di Roberto Della Vite
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 15 È importante ricordare che ci sono posizioni e tipi di portamento della coda che sono particolari di determinate razze e devono essere interpretate conoscendo bene l’aspetto normale della coda: per esempio i cani tipo spitz portano naturalmente la coda alta arrotolata sul dorso. Una delle posture più caratteristiche dei cani è l’inchino. Quando il cane vuole invitare un altro individuo a giocare, si abbassa sulle zampe anteriori e solleva la parte posteriore facendo appunto un inchino. GLI ERRORI NELLA COMUNICAZIONE TRA UOMO E CANE Una comunicazione efficace è fondamentale per stabilire e mantenere una relazione stabile anche tra cane e uomo. Per evitare di interpretare i segnali comunicativi dei cani usando solo parametri che sono propri della comunicazione umana è molto importante che l’uomo impari a riconoscere ed interpretare il significato dei sistemi comunicativi canini. I sistemi sociali del cane e dell’uomo si assomigliano molto e di conseguenza hanno anche un elevato numero di segnali similari. Anche se questo facilita la comunicazione tra uomo e cane, talvolta crea delle incomprensioni perché non sempre un segnale simile ha lo stesso significato nelle due specie. Per citare un esempio, i cani eseguono il ‘grinning’ una smorfia molto particolare che è caratterizzata dal sollevamento delle labbra e dall’esposizione dei denti (come una sorta di sorriso): quando emettono questo segnale noi siamo portati a credere che stiano sorridendo, esprimendo uno stato di felicità, in realtà si tratta di una richiesta di interazione con i proprietari che potrebbe anche esprimere disagio e stress. Per ridurre la fonte di incomprensioni, spesso all’origine di diversi problemi comportamentali, è molto importante non attribuire emozioni e pensieri umani al cane. L’interpretazione scorretta da parte del proprietario del segnale inviato dal cane crea un errore di comunicazione. La conseguenza di ciò sarà una risposta inappropriata inviata al cane. Per esempio molti comportamenti del cane vengono interpretati come ‘noia’, ‘prese in giro’ o ‘mancanza di rispetto’ ad esempio sbadigliare se ricevono un comando, avvicinarsi molto lentamente se chiamati, urinare quando invece sono tentativi di pacificazione o segnali di stress. Perciò è necessario capire la differenza fra comportamento osservato e il suo vero significato evitando di associare ‘intenzioni’ ed ‘emozioni’ a comportamenti del cane che hanno delle loro specifiche finalità. I proprietari sarebbero sorpresi di sapere quante delle posture che loro ritengono di dominanza derivano invece da manifestazioni di sottomissione! Leggere e interpretare correttamente il linguaggio posturale permette di evitare errori nella comunicazione e prevenire l’insorgenza di eventuali comportamenti indesiderati. Per un’adeguata ed efficace comunicazione tra cane e uomo è indispensabile una certa coerenza e costanza da parte del proprietario sia nei comportamenti che nell’uso delle parole. Anche le parole dell’uomo sono segnali per il cane. Ovviamente l’animale non ne comprende il significato, ma percepisce il tono e il contesto in cui il segnale viene emesso. È quindi importante evitare segnali discordanti e utilizzare sempre le stesse parole quando si chiede al cane di fare qualcosa. Se per far stare fermo il cane usiamo ogni volta parole diverse (“resta!”, “stai!”, “fermo!”, “stop!”) creiamo confusione e il cane non riesce ad associare il suono di quella parola al comportamento richiesto. Per questo motivo tutti i membri della famiglia devono utilizzare gli stessi segnali comunicativi e rispondere in maniera coerente ai comportamenti dell’animale. Non dimentichiamo che i cani sono abilissimi nell’usare e osservare il linguaggio del corpo nella comunicazione. Noi invece prestiamo poca attenzione al linguaggio del nostro corpo e, inconsapevolmente, possiamo trasmettere segnali incoerenti rendendo inefficace o difficile la comunicazione. Mantenere la coerenza nelle risposte che inviamo al nostro cane non ci risulta sempre naturale. Ad esempio è usuale concedere al cane di saltarci addosso per farci le feste ma quando indossiamo vestiti eleganti non lo concediamo più. Peggio ancora se il cane salta sul vestito di un ospite che magari non gradisce! Dobbiamo sapere in partenza che se concediamo questo atteggiamento il cane non discriminerà su quali vestiti (e ospiti) gli è concesso saltare. È meglio quindi non concedere dei comportamenti a cui non possiamo dare risposte coerenti. Figura 9 Coda sopra la linea del dorso può indicare minaccia.
Faccia a Faccia 38 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 L inus gatti, però è l’unico che cade! Cane o gatto e perché? Sicuramente il cane, perché tra i due è quello che mi dà più soddisfazione e forse anche perché, nella mia “sfortuna” ho beccato un gatto, Marino, che non è proprio espansivo. L’abbandono, una defi nizione? E’ una vigliaccata, un atto di grande inciviltà. E’ la stupidità di chi non riesce ad avere un minimo di umanità. Di razza o meticcio? Quanto ai gatti, mi piacciono molto i Certosini. Anche se i cani di razza, dal punto di vista estetico, possono essere più belli, anche perché più proporzionati, per me è del tutto indifferente che siano di razza o no. Se fosse un pet, cosa vorrebbe essere? In realtà mi rendo conto di essere un gatto, perché ho lo stesso atteggiamento un po’ trattenuto e riservato. Sono uno che ogni tanto ama sentirsi accarezzare, però dopo un po’ si stufa e ha voglia di andarsene. Il rapporto uomoanimale, luci e ombre Purtroppo accade che molto spesso i cani vengano comprati con un po’ di leggerezza. L’acquisto del cane diventa a volte un modo per gratifi care il bambino o per cercare di ricomporre un rapporto di coppia in crisi. “Mi rendo conto di essere come un micio. Ogni tanto amo le carezze, poi mi stufo e me ne vado” Conduttore radiofonico, personaggio televisivo e scrittore, nonché voce storica e direttore artistico di Radio Deejay, Linus ci parla del suo amore per i cani, che in un certo senso ha “tradito”, avendo in casa un gatto. Il pet del momento? Marino, un gatto meticcio di quindici anni, che riesce a spacciarsi per Siamese, mentre non lo è assolutamente. E quello del passato che l’ha più segnata? Ho avuto un Golden Retriever. Essendo io Linus, lo chiamai Spike, come il fratello di Snoopy, che nelle storie appare solo ogni tanto. E’ come Snoopy, però con i baffetti e un po’ più magro perché fa il vagabondo… Un episodio da ricordare? Credo che Spike fosse l’unico Golden Retriever matto in circolazione. Lo avevo preso perché sapevo che i cani della sua razza erano facili da gestire, lui invece era molto affettuoso, però di un’esuberanza incredibile. Si è mangiato addirittura lo specchietto retrovisore della macchina e, in casa, tutte le gambe dei tavoli. Me lo ricordo teneramente sdraiato per terra, ma con la bocca sempre aperta mentre sta masticando qualcosa, la gamba di una sedia, di un tavolo... ... e uno da dimenticare? Il mio gatto Marino è caduto quattro volte dal quarto piano. Una volta si è rotto il bacino e abbiamo dovuto farlo operare, le altre tre volte se l’è cavata con un grosso spavento. Lui cammina avanti e indietro tutto il tempo sul cornicione, come fanno di solito i “CONFESSO, ANCH’IO SONO UN GATTO” animalistaPasquale Di Molfetta, meglio conosciuto come Linus, ci racconta, in esclusiva, la sua “passione” felina riservato di Susanna Mancinotti
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 137 ARISTOCANI E LES PETITS PRINCES BRAVE BIG BEAR Alleviamo Golden Retriever con cura particolare, al loro corretto sviluppo psicofisico nel rispetto dello standard di razza al fine di ottenere veri Golden Retriever. di CARLA ZANETTI Via della Chiesola, 38/2 00049 Velletri RM Cell. 329.6961754 www.bravebigbear.it info@bravebigbear.it ALLEVAMENTO: Amatoriale TIPOLOGIA: Canino RAZZA: Golden Retriever GRUPPI/CLUB DI RAZZA: Retriever Club Italiano DISPONIBILITÀ DI CUCCIOLI: Si, tutto l’anno su prenotazione ATTIVITÀ E SERVIZI OFFERTI: Corsi di educazione e addestramento I cuccioli nascono e crescono in casa in presenza dell’allevatrice e vengono consegnati almeno alla decima settimana, completi di vaccinazione, microchip, sverminazioni, pedigree. Garantiamo sulla salute anche dopo la consegna. di ALESSANDRA MONTI Via Zambone, 26 46026 Quistello MN Tel./Fax 0376.625440 Cell. 333.6463440 / 333.8332795 s.luppi1@alice.it ALLEVAMENTO: Amatoriale TIPOLOGIA DI ALLEVAMENTO: Canino RAZZA: Cavalier King Charles Spaniel, Chihuahua, Jack Russel Terrier GRUPPI/CLUB DI RAZZA: ENCI, Gruppo Cinofilo Virgiliano, Club Cani Compagnia DISPONIBILITÀ DI CUCCIOLI: Si ATTIVITÀ E SERVIZI OFFERTI: Consulenza pre e post vendita
I.R. Corso formativo per i proprietari di cani: IL PATENTINO circlecopyrt GK Har tVik ki Har t/G ett yimages
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 7 carezze e attenzione. Questa regola diminuirà l’eventualità di aggressioni se qualcuno si avvicina alla ciotola o al luogo dove riposa. Infine, educare premiando i buoni comportamenti e ignorando i comportamenti sgraditi e indesiderati in maniera costante ed evitare le punizioni rende i cani fiduciosi nei riguardi dei proprietari e delle persone in generale. PREVENIRE I PROBLEMI DA SEPARAZIONE Per evitare che il vostro cane soffra o crei problemi quando viene lasciato solo è importante che sia abituato ad aspettare tranquillo sia quando uscite di casa che quando siete in casa ma avete altro da fare. Il modo più semplice per educare un cane a restare solo tranquillo è non rispondere a tutte le sue richieste di attenzione, neppure se è un cucciolo. Ricordate di interagire con il cane solo quando è tranquillo, soprattutto al rientro a casa e di non dargli mai attenzione se abbaia o mugola. Dopo i primi giorni dall’adozione, necessari per creare il nuovo legame con i proprietari, occorre abituarlo a stare solo in maniera graduale, tenendo conto che un cucciolo non può essere lasciato solo a lungo. Se durante la vostra assenza il cane ha sporcato o distrutto qualcosa evitate di sgridarlo o punirlo: non sarà in grado di comprendere il motivo della punizione. Le manifestazioni del disagio da separazione, non solo compromettono il benessere del cane, ma possono creare serie difficoltà al proprietario durante assenze obbligate per motivi di lavoro o salute. Se, nonostante i vostri sforzi, le manifestazioni persistono chiedete consiglio al vostro veterinario di fiducia. PREVENIRE LE PAURE Tutto ciò che non si conosce fa paura: la migliore prevenzione è far conoscere ai cuccioli una grande varietà di persone, cose e situazioni. Se un cucciolo ha paura di qualcosa o di qualcuno, non deve essere forzato ma abituato molto gradualmente. La paura delle persone e degli altri cani, in un cucciolo o in un cane adulto, rappresenta un campanello di allarme: chiedete aiuto al vostro veterinario. PREVENIRE LE LITI TRA CANI I cani dovrebbero essere abituati a incontrare altri cani diversi da loro, quindi è fondamentale portarli spesso a passeggiare in luoghi frequentati da cani. Tali interazioni tra cani devono essere particolarmente favorite nei cuccioli facendoli socializzare con altri cuccioli e con cani adulti tranquilli. Il cucciolo imparerà così a relazionarsi con i suoi simili in maniera serena. L’aggressività tra maschi adulti è piuttosto comune e se questo è il caso del vostro cane ricordate che gli incontri frontali e improvvisi vanno sempre prevenuti: soprattutto nelle zone affollate e negli spazi ristretti evitate di far avvicinare frontalmente due cani al guinzaglio. Nelle situazioni nelle quali i cani si trovano a interagire da liberi, è importante non interpretare sempre il pelo dritto, le orecchie dritte e la postura rigida come intenzioni aggressive. La maggior parte delle volte, se i due individui sono socievoli e abituati a stare con altri cani, l'incontro si risolverà senza liti. Ricordate però di non intervenire se il "colloquio" fra loro è iniziato, ma allontanatevi insieme all'altro proprietario lasciando agli animali la possibilità di conoscersi tranquillamente. In questi casi intromettersi tra i due cani o prendere per il collare uno dei due potrebbe rendere innaturale la comunicazione e persino scatenare reazioni aggressive. In generale lasciare che due cani liberi si affrontino senza intervenire è la scelta più opportuna ma occorre sempre considerare le caratteristiche degli animali e il contesto dove avvengono gli incontri. L'aggressività verso tutti i tipi di cani è un problema di comportamento che deve essere affrontato chiedendo immediatamente aiuto al vostro veterinario. ●
Il cane del mese 60 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Visto dal veterinario Di sana e robusta costituzione, nel Labrador possiamo distinguere patologie di razza congenite e acquisite. Tra le patologie congenite ricordiamo alcuni difetti di conformazione cardiaca del cucciolo che potranno produrre un soffi o al cuore ed essere diagnosticate alla prima visita dal veterinario; alterazioni gastroenteriche che possono manifestarsi con vomito o diarrea; patologie muscoloscheletriche quali la displasia del gomito e dell’anca che potrebbero dare zoppia e per le quali sono consigliate radiografi e di controllo già a quattro mesi d’età; difetti oculari, quali l’entropion e l’ectropion, ovvero delle malformazioni delle palpebre. Le patologie acquisite potranno invece insorgere con il tempo e con l’età dell’animale. Ricordiamo i disturbi dermatologici, che si manifestano spesso con prurito; le alterazioni endocrine, rilevabili o sospettabili dagli esami del sangue, sempre consigliati sopra i sette anni d’età; le patologie muscoloscheletriche, come la rottura del legamento crociato craniale; neoplasie, quali il mastocitoma e il lipoma; disturbi neurologici, come l’epilessia idiopatica; infi ne patologie oculari, quali la cataratta e il glaucoma. DOTT.SSA GIORGIA CORTIVO Clinica veterinaria Milano Sud (www.cvmilanosud.it) Paola Mazzaroli, proprietaria di Scott del Principe delle Acque e Maya del Principe delle Acque, rispettivamente Labrador giallo e nero, di sette e quattro mesi. Quale aspetto del Labrador l’ha colpita, così da convincerla a sceglierlo tra tante razze? Sin da bambina ho desiderato avere un Labrador, per aver visto quello di amici di famiglia. Ho sempre saputo che è un cane adatto alla famiglia e soprattutto ai bambini. Quindi, avendo tre fi gli, sulla scelta non ho avuto alcuna esitazione. Dalla convivenza quotidiana, cosa ha imparato su questo tipo di Retriever? Sono cani estremamente equilibrati e imparano a obbedire con facilità e rapidità, pur di compiacere il padrone. Inoltre, amano partecipare ai momenti di aggregazione familiare, sono di massima compagnia, non apprezzano molto la solitudine e hanno pazienza infi nita con i bambini di ogni età. Più importante: ho capito che sono cani socialmente utili, e per questo motivo, insieme a Scott, frequento un corso di salvataggio presso la Scuola Italiana Cani Salvataggio. Ho imparato che il cane è terapeutico: accarezzarlo in un momento di tensione, nervosismo e tristezza, aiuta a risollevare il morale e a far calare le tensioni. Poi, il doverlo portare fuori favorisce il contatto con la natura, la scoperta di nuove sensazioni, nuovi incontri e amicizie, oltre che far bene alla salute per le lunghe passeggiate quotidiane. Com’è il Labrador tra le mura domestiche? È idea comune pensare che, in casa, i cani grandi provochino gravi danni. In realtà, è suffi ciente impartire fi n dall’inizio dei secchi “no” al cucciolo per insegnargli a non rosicchiare mobili o a non salire sul divano. In famiglia capiscono chi comanda, perché i Labrador sentono molto la gerarchia e individuano Io lo conosco bene Come cane da riporto è dotato del cosiddetto “dente morbido”. Adora nuotare
METODI GENTILI La filosofia addestrativa della Sics usa esclusivamente metodi gentili e si basa sulla ricerca di una strettissima relazione tra il cane ed il suo conduttore. “L’uno affida la propria vita all’altro, ecco perché deve esserci massima intesa e sintonia”, precisa Roberto Gasbarri, presidente della Sics Tirreno, “la stessa filosofia della scuola prevede che il cane e il conduttore condividano il più possibile ogni momento della giornata, anche e soprattutto nella vita privata, pertanto ogni quattro zampe vive al fianco del suo conduttore, lavora e si addestra con lui per tutta la vita e, se possibile, lo segue ovunque, al ristorante, in vacanza o al lavoro”. RICEVUTE IN POMPA MAGNA SULL’AMERIGO VESPUCCI Cresce il prestigio e il consenso. Non a caso le unità cinofile della Sics Tirreno sono anche state ricevute in pompa magna anche sull’Amerigo Vespucci, la mitica nave scuola della Marina Militare italiana. Un grande onore. A guidarle c’era Eva, la dolce Labrador oggi tredicenne e un po’ acciaccatella, eroina “in congedo” della Sics Tirreno, che nella sua vita ha salvato tre persone e ha ricevuto medaglie al valore. Faticose imprese meritatamente premiate con dosi massicce di coccole da parte del suo amato e inseparabile compagno umano Roberto Gasbarri, presidente della Sics Tirreno. Da vedere il filmato “Tributo ad Eva” (www.canisalvataggiotirreno.it, sezione “videogallery”), che ritrae una commovente esibizione delle unità cinofile della scuola in onore della Labradorina e di tutti i canieroi: sulle note della canzone di Jovanotti, “A Te”, inno all’amore, Roberto Gasbarri dona alla sua Eva un mazzo di rose rosse, in una coreografia deliziosa tra tanti Le “SpIAGGe SICure” DeLL’eSTATe: Ecco dove sarà possibile vedere in azione le Unità Cinofile SICS in servizio: Friuli Venezia giulia: Trieste, Grado Veneto: Caorle trentino Alto Adige: lago di Molveno lombardia: lago di Salò, idroscalo Milano liguria: Genova toscana: Marina di Massa Sardegna: Cagliari lazio: Marina Velca, Tarquinia lido, S. Agostino, Civitavecchia, Ostia, Nettuno Abruzzo: Pescara Campania: Napoli, Ischia, Misero, Paestum puglia: Bari, Vieste, Calabria: Catanzaro lido, Soverato, Pizzo Calabro LombardiaLiguriaEmilia Romagna: Tel. 338.9052656 LazioCampania BasilicataCalabriaSicilia: Tel. 329.8004019 Trentino AltoAdige: Tel. 348.5713775 Friuli Venezia Giulia: Tel. 333.6475308 Veneto: Tel. 348.0411340 Toscana: Tel. 338.9052656 Sardegna: Tel. 347.5955052 Abruzzo: Tel. 339.5493801 Puglia: Tel. 339.6812078 Sito nazionale: www.canisalvataggio.it Area tirreno centromeridionale: www.canisalvataggiotirreno.it In queste pagine, sopra, Roberto Gasbarri, presidente Sics Tirreno con Francesco Totti. Sotto, l’incontro solenne con gli ufficiali dell’Amerigo Vespucci: due eccellenze d’Italia. Eroi canibagnino Nuova Fattoria srl Via Industriale 70 25016 Ghedi (BS) tel. +39 030 90 32 308 030 90 57 577 fax 039 030 90 31 460 www.nuovafattoria.com info@nuovafattoria.com STONE CRICK: per cani adulti di tutte le razze con attività normale; si distingue per l’alta energia, l’elevata appetibilità e la completa digeribilità MISTER OLD LIGHT: Rispetta le esigenze specifi che dei cani anziani, inattivi o sterilizzati; pur mantenendo un’elevata appetibilità e una completa digeribilità, si distingue per un apporto inferiore di proteine e grassi STONE CRICK PLUS: Ad alto contenuto energetico e indicato per cani sottoposti a sforzi notevoli e si contraddistingue per l’alta energia, l’elevata appetibilità e la completa digeribilità. MISTER PUPPY: Per cuccioli e femmine in gestazione, si differenzia per gli alti valori nutritivi e l’elevata facilità di assimilazione @ WWW .ISSELEE.COM/FO TOLIA LA GAMMA PER CANI DEI PRODOTTI “FULL QUALITY” COMPRENDE QUATTRO REFERENZE: I VOSTRI AMICI A QUATTRO ZAMPE MERITANO IL MEGLIO
Il cane del mese 56 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Piero Pagani, allevatore di Labrador Retriever con l’affi sso “del Principe delle Acque” (tel. 333.6759453, via Di Colle Vecchio, s.n.c., Palestrina, Roma www.delprincipedelleacque.it), nella foto è con il calciatore Francesco Totti Com’è nato il suo allevamento? Un po’ per caso: da un allevamento del centro Italia prendemmo Dixy, la nostra prima Labrador, un po’ con l’intento di completare la nostra famiglia. Dixy è stata con noi per tanti anni e si è integrata perfettamente in famiglia. Ci siamo affezionati molto a lei, e così abbiamo pensato di prendere anche un maschio. Seguiti dal nostro veterinario, abbiamo fatto alcune cucciolate, poi sono seguite le mostre cinofi le, sempre con eccellenti risultati. Così, abbiamo richiesto l’affi sso e siamo arrivati a “del Principe delle Acque”. Principe per il nobile lavoro di salvataggio e ricerca dei dispersi con il quale è impiegato il Labrador, delle Acque, della categoria dei cani d’acqua. Quali aspetti morfologici cura con particolare interesse e per quale motivo? Selezioniamo in base allo standard di razza, riconosciuto dalla Federazione Cinologica Internazionale e, quindi, teniamo conto di tutto. In particolare, curiamo l’ossatura per renderla abbastanza pesante e per ottenere un cane largo, con cassa toracica idonea, ampia e corta, per migliorare la sua galleggiabilità e la spinta in acqua. Infi ne, puntiamo sulla loro salute e omogeneità. Grazie anche a queste intenzioni e ai buoni risultati ottenuti, molti dei nostri cani sono utilizzati ogni anno negli stabilimenti balneari proprio per il salvataggio in acqua. Cinque anni fa, in occasione della nascita del fi glio Christian, ci è staSi adatta ovunque, è intelligente, docile ed entusiasta. Mai aggressivo o eccessivamente timido, perfettamente equilibrato in ogni situazione L ’allevatore racconta Adozioni responsabili Andreina Karabcsevszky ci racconta del suo allevamento. “Allevare responsabilmente signifi ca ‘dedicarsi alla selezione’ della razza, senza tralasciare alcuni aspetti fondamentali, quali la morfologia rispondente allo standard di razza, il carattere rispondente alle aspettative di chi adotterà un cucciolo e l’assenza di patologie ereditarie. Ogni riproduttore viene controllato e uffi cialmente ‘certifi cato’ dagli enti preposti. Il più grande pregio del Labrador Retriever sta nella sua indole estremamente socievole e affi dabile che lo rende ideale per la compagnia e per tutte le attività di utilità sociale. Da oltre venticinque anni osserviamo la selezione del carattere tenendo conto della docilità dei riproduttori. I nuovi proprietari vengono assistiti attraverso corsi di educazione personalizzati e dando ascolto alle loro esigenze. Ogni fi ne settimana i nostri soggetti partecipano alle più prestigiose mostre canine che si tengono in Italia e all’estero e che, nonostante l’impegno, ci riservano grandi soddisfazioni. Il proprietario ideale dei nostri cuccioli? Dovrà essere un amante della razza consapevole che si tratta di una vera e propria adozione. Dovrà garantire che il cucciolo non verrà abbandonato da solo in giardino. I più pensano che un cane debba avere molto spazio. In realtà, ciò di cui ha bisogno è la compagnia dei suoi ‘familiari’”. ALLEVAMENTO SAN NICOLO’ DI KARABCSEVSZKY ANDREINA Via San Nicolò, 24 – 46040 Ponti Sul Mincio (Mn) Tel/Fax: 0376.88084 – Cell: 339.3982974 – 339.7706860 sannicololabrador@sannicololabrador.com www.sannicololabrador.com
LUGLIO AGOSTO | QUATTRO ZAMPE 97 UUn monumento per il migliore amico dell’uomo a ricordo di quello che è stato un evento memorabile da dover ricordare. Un’impresa eroica, che il nostro beniamino ha compiuto sprezzante del pericolo. Oppure semplicemente un gesto d’amore, banale per loro che amano sempre in modo incondizionato, speciale e irripetibile per noi che non siamo abituati a ricevere manifestazioni d’affetto così eclatanti. GIAPPONE: HACHIKO, AKITA Il cane più famoso degli ultimi tempi è di certo l’Akita che ha fatto commuovere milioni di persone con la sua storia diventata Su una statua o una lapide, l’aspetto è sempre fi ero come quello di chi ha compiuto un’impresa eroica o semplicemente un gesto d’amore che merita di passare alla storia. Sono i nostri fedeli beniamini, compagni di vita e del cuore un fi lm e due libri per bambini. La sua statua, eretta nel 1934 nella stazione di Shibuya, è divenuta il simbolo dei valori familiari, dell’amore e della fedeltà del piccolo Hachi, esempio per tutti i bambini. L’attesa per il ritorno a casa del suo amato compagno, il professor Parker, che ad un certo punto della sua vita lo lascerà inevitabilmente da solo non tenendo più fede, per oltre dieci anni, a quell’appuntamento quotidiano cui Hachi, invece, non mancherà mai. ISOLA DI GUAM: KURT, DOBERMANN Il 21 luglio a Guam, isola dell’arcipelago delle Marianne (Giappone), è festa civile. A sinistra, due k9 (cani cercapersone), allo Stanislaus County Sheriff’s Department (California) e al Vernon Township Front Lawn (Pennsylvania). Sotto, in ricordo di 12 k9 al Maryland Regional College of Veterinary Medicine (Virginia).y(g) Europa, Asia e Africa, America e Australia. Sono i pet monumenti
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 79 É ART FOR FUN BY TOMMY HEADS Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Tommi Vuorinen, fantasioso artista fi nlandese, ha creato deliziose caricature di cani su tazze, magliette, adesivi. Ci sono proprio tutti, sono belli, buffi e simpatici. E mettono di buon umore. DESIGNER PETWEAR ISPET L'azienda americana IsPet è talmente ricca di particolari che soddisfa anche i gusti più ricercati. Non a caso di recente ha sponsorizzato, a Los Angeles, un evento con i vip di Hollywood. Sul sito tanti articoli, dalle borse ai vestini e non solo. É TWEETY CROCI E' in PU (finta pelle) la borsa della nuova collezione Fashion di Tweety. Beige con inserti rossi e ricamo frontale, è ideale per trasportare cani di piccola e media taglia. Il fondo è imbottito e, con il gancio di sicurezza da agganciare al collare, il pet sarà custodito in tutta tranquillità. ÉÉ SHOP ON LINE VIP BY MIKY Miky, la Yorkshire della nota trasmissione Rai "Ballando con le stelle", fi glia adottiva della ballerina Carolyn Smith, ha messo all'asta i suoi fantastici abiti a favore dei terremotati di Haiti. Un bel gesto "canino". É
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 16 Dal punto di vista del cane, ci sono sostanzialmente due conseguenze che possono seguire un suo comportamento: un rinforzo o una punizione. Il rinforzo rappresenta per l’animale una conseguenza positiva a un suo comportamento e per questo il cane tenderà a ripeterlo con maggior frequenza. Ad esempio se al cane viene dato un biscotto dopo che ha eseguito il comando “seduto!” tenderà a sedersi sempre più spesso nella speranza di ottenere il biscotto. I premi che si possono utilizzare per rinforzare un comportamento dipendono dalle preferenze dell’animale e comprendono cibo, carezze, attenzioni, parole d’approvazione (“bravo!”) e il gioco. In ogni caso è buona norma non eccedere con i premi in cibo, usarli solo durante le prime fasi di educazione e successivamente alternarli con gli altri tipi di rinforzi (le carezze, le gratificazioni vocali, ecc.). Anche nel caso dei premi vale la regola della ‘coerenza’ e bisogna quindi premiare sempre tutti i comportamenti corretti manifestati dal cane! La punizione costituisce per l’animale una conseguenze negativa ad un suo comportamento e il cane tenderà a non ripetere il comportamento per il quale è stato punito. Perché la punizione sia efficace, dovrebbe essere presente ogni volta in cui si manifesta il comportamento che si vuole punire. Le punizioni che si possono utilizzare sono punizioni vocali con tono di voce deciso (un “NO!” secco) o ignorare completamente il cane. Le punizioni fisiche (come minacce con la scopa, con il giornale o con le mani) devono invece essere evitate perché in certe situazioni possono peggiorare il comportamento del cane. Ad esempio, un cane spaventato a seguito di una punizione fisica potrebbe reagire in maniera aggressiva. Inoltre, le punizioni e i rinforzi, per essere efficaci, devono essere contemporanei o immediatamente successivi (massimo 23 secondi) al comportamento manifestato dal cane. Nella maggior parte dei casi non siamo però in grado di somministrare in maniera corretta le punizioni e per questo motivo è molto meglio ignorare il cane quando manifesta un comportamento inappropriato. Ignorare il cane significa non guardarlo, non toccarlo e non parlargli. Quando non è possibile ignorare il cane (ad esempio in caso di abbai eccessivi in appartamento), si può distrarlo con un rumore che attiri la sua attenzione. È molto importante dopo aver ignorato o distratto il cane dargli sempre un comportamento alternativo corretto da mettere in atto: ad esempio chiedergli di mettersi seduto e premiarlo. Dopo aver esaminato le regole generali per favorire comportamenti corretti nei nostri cani è utile citare gli errori più comuni nell’utilizzo di premi e punizioni. Uno degli errori più frequenti consiste nel punire il cane al rientro a casa quando si trovano danni, feci e urine. Il cane in questo caso non è in grado di associare la punizione data dal proprietario al comportamento errato che ha messo in atto molto tempo prima. Una delle punizioni più usate, e data nel momento sbagliato (cioè quando l’animale non sta mettendo in atto il comportamento inappropriato), è quella di mettere il muso del cane nella sua pipì allo scopo di fargli capire che in quel luogo non deve sporcare. In questi casi è invece opportuno premiarlo quando sporca nel luogo appropriato. Quando un cane abbaia insistentemente o infastidisce il proprietario, si utilizza del cibo o un gioco sperando che il cane smetta. In realtà stiamo premiando e quindi rinforzando questo comportamento. Dopo aver chiamato ripetutamente ed inutilmente il cane, è molto comune punirlo nel momento stesso in cui torna verso il proprietario e fa quindi la cosa giusta. In questo caso la punizione viene associata al comportamento corretto (tornare dal proprietario), anziché a quello scorretto (non rispondere al richiamo). ●
S Luglio/agosto 2010 LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 5 Sono pronti a tuffarsi in mare in qualsiasi condizione atmosferica. Nuotano all’impazzata, dritti allo scopo della loro missione: raggiungere una persona o un’imbarcazione in difficoltà. Non si fermano di fronte a nulla. Sanno che devono portare a termine il loro compito. Cosa li spingerà ad essere così determinati? Certo, per loro è un gioco, e si tratta di cani predisposti all’acqua, ma una buona componente di amore per l’uomo è di certo un fattore determinante. Basta citare i quattro zampeeroi della Scuola Italiana Cani Salvataggio, che in circa vent’anni hanno salvato oltre cento vite umane. E questa estate le spiagge d’Italia saranno più sicure, visto che le unità cinofile di guardia saranno ancora maggiori, dal Nord al Sud. A salvare vite umane sono sempre i nostri amati quattro zampe che, grazie al loro fiuto infallibile, sono anche in grado di riconoscere i tumori. Lo conferma uno sconvolgente studio scientifico di ricercatori della California, rafforzato da altri studi delle nostre università. Storie straordinarie e incredibili di cani che hanno permesso una diagnosi precoce: dal loro fiuto infallibile è stato anche ideato il “naso elettronico”, un macchinario che imita a fin di bene le eccezionali doti canine. Di più. Restando sul tema della ricerca, Quattro Zampe ha voluto dare spazio alle gatte da laboratorio salvate dalla Lega Anti Vivisezione: una volta conclusa la riabilitazione potranno essere adottate, alcune hanno già trovato casa. Il Dossier di questo numero, “giro del mondo in 80 pet” è un mix tra turismo e petmonumenti, in un viaggio immaginario che ha come tappe le varie statue e i diversi mausolei celebrativi di canieroi, o semplicemente di animali che hanno allietato e migliorato la qualità di vita dell’uomo. Non manca la storia dell’Achiko italiano, e della piccola Smoky, la Yorkshire eroina più famosa della Seconda guerra mondiale. Tante le storie, molti gli spunti, tutti riconducibili a un rapporto uomoanimale ai massimi livelli. Dulcis in fundo: ampi servizi sul Labrador Retriever, uno dei cani più gettonati, e sul Peterbald, un gatto un po’ particolare, e tante curiosità sull’agility, come sempre. Buona lettura
Animali ammessi 26 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 di Federica Forte INCANTO MEDITERRANEO Villaggio Rocca di Vadaro, un sogno divenuto realtà. Si trova sul meraviglioso mare di Capo Vaticano, vicino Tropea, di fronte al suggestivo vulcano Stromboli. Gli appartamenti hanno tutti i comfort, telefono, tv satellitare, aria condizionata, cassaforte, phon, cucina attrezzata e graziose verande. Qui i nostri beniamini sono i benvenuti. Immerso in una lussureggiante vegetazione di eucalipti, tamerici, ibiscus e banani, il villaggio è il luogo ideale per chi vuole trascorrere una vacanza tranquilla e rilassante. Numerosi i servizi all’interno della struttura: bar, ristorante con pacchetti settimanali, piscina, tunnel con sbocco direttamente al mare per barche e gommoni, sala fi tness, wifi gratuito, market, solarium. E ancora punto vendita di giornali, telefoni, giochi bimbi, servizio posta, lavatrici a gettone, garage, babysitting, spiaggia privata e animazione. Il nostro amico a quattro zampe ha libero accesso alle zone comuni se ben educato e non paga nessun costo aggiuntivo. Infi ne, chi predilige lo sport può praticare varie attività come tennis, calcetto, pingpong, beach volley, windsurf, canoa, vela, pesca sportiva, immersioni e usufruire del noleggio di pedalò e di imbarcazioni. E dalla splendida cornice della costa tirrenica vibonese, caratterizzata da spiagge bianchissime e da maestose scogliere, non sarà diffi cile raggiungere note località turistiche quali le Isole Eolie, la Sila, Gerace, Locri, Stilo, Scilla, Reggio Calabria e Taormina. Viaggiare per credere. VILLAGGIO ROCCA DI VADARO C.DA TONICELLO 89866 CAPO VATICANO – RICADI (VV) TEL. E FAX 0963.663595 INFO@ROCCADIVADARO.COM WWW.ROCCADIVADARO.COM A seconda della tipologia dell’appartamento e del periodo, una settimana costa da 350 a 1190 €. Nessuna tassa aggiuntiva per gli animali. Spiagge bianche e maestose scogliere. Al villaggio Rocca di Vadaro nella splendida cornice della costa vibonese, la petvacanza ideale Qui posso entrare✱
We want you 24 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 ASSOCIAZIONE LES ENFANTS DU PARADIS PEDRO, UN GESTO D’AMORE Vivi in questa gabbia da troppi anni. Di te parlano quelle zampe ormai stanche, quel pelo brizzolato. Che pena pensare a tutte le volte che hai sperato quando qualcuno si fermava a guardarti, e che hai pianto vedendo andare via le tue compagne. Quando hai smesso di saltare ho capito che il canile sembra fermare il tempo, e invece quel tempo per te è passato e tu sei invecchiato. Non so se qualcuno sia disposto a prendersi cura di te, ormai non più giovane, ma bisognoso di trascorrere in pace i tuoi ultimi anni. Ass. Les Enfants du Paradis Tel. 339.7755954 datemiunazampa@gmail.com www.datemiunazampa.com CANILE DI MONTELIBRETTI MIRTA È RIMASTA SOLA Provo a dar voce ai tuoi pensieri, mi bastano i tuoi lamenti. Quel pianto me lo porto a casa ogni giorno. Il tuo compagno se n’è andato e tu resti immobile in attesa di rivederlo, ma lui non tornerà. Guardo quegli occhi che sembrano truccati. Sembri una piccola donna, sempre pronta per un appuntamento importante. Ma a quell’appuntamento nessuno si presenta mai. Allora diventi triste perché fuori c’è bel tempo e tu non puoi correre e giocare. E quando si fa sera, sul tetto della tua cuccia aspetti speranzosa che passi un’altra notte. Canile di Montelibretti (Roma) Tel. 347.5879364 inanidinina@gmail.com RIFUGIO EX POVERELLO (RM) ADOZIONE PER DOLLY E MISCUGLIO “Sono Dolly, e sono stanca. Ho sperato in tutti questi anni che qualcuno volgesse il suo sguardo su di me, ma non è mai successo. I volontari dicono che sono brava, adatta a qualunque situazione. Da sette anni divido la mia gabbia con Miscuglio, siamo una bella coppia di vecchietti, sarebbe bello trovare una famiglia insieme, un posticino caldo dove riposarci e ricevere qualche coccola. Forse saliremo sul ponte dell’arcobaleno senza aver mai conosciuto tutto questo. O forse lì fuori c’è qualcuno anche per noi”. Rifugio Ex Poverello (Roma) Ass. Volontari Canile Porta Portese Tel. 349.3686973 cinziacarello@yahoo.it SOS – UFFICI DI TUTELA ANIMALISOS – UFFIC DI TUTELA AN MALI Di seguito proseguiamo a fornirvi altri recapiti di uffici tutela animali della regione Lombardia: Peschiera Borromeo: tel. 02.51690235/261/440/444 ecologia@peschieraborromeo.com uda@peschieraborromeo.com Pieve Emanuele: tel. 02.90788357/211/354 Referente Graziano Cireddu tel. 348.2467617 graziano.cireddu@comune. pieveemanuele.mi.it Pinerolo: tel. 347.8213952 Pioltello: tel. 02.923661 dirittideglianimali@mail.comune. pioltello.mi.it Rodano e Pantigliate: uda.rodano@gmail.it uda.pantigliate@gmail.it Rozzano: tel. 02.8226247 stapuzz@tin.it San Donato Milanese: tel. 338.6084455 dog.angels@libero.it San Giuliano Milanese: tel. 338.6084455 dog.angels@libero.it Cislago e Solaro: Lav Saronno tel. 338.4305289 Segrate: tel. 02.6902336 ld.cioffari@comune.segrate.mi.it Sesto San Giovanni: tel. 02.2496328/350 s.rijoff@sestosg.net Soncino: tel. 329.8122367 dirittianimali@bairo.info Vimercate: tel. 039.6082997 tel. 039.6082997 agatto@libero.it lealvimercate@libero.it
98 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Giro del mondo in 80 pet Durante la Seconda guerra mondiale, nel 1944, il Giappone invase l’isola e l’America ne ritornò in possesso in seguito all’omonima battaglia. Fu in quell’occasione che Kurt e altri 24 Dobermann persero la vita. Per l’amore e la devozione dimostrati nei confronti dei Marines, la scultura in bronzo riporta i nomi dei Dobermann sotto l’iscrizione “Semper Fidelis” e si trova a Guam nel Marine Corps War Dog Cemetery. MOSCA: LAIKA, CAGNETTA METICCIA Cani anche verso mete misteriose, nell’universo: come la povera Laika, tristemente nota. Il 3 novembre 1957 lasciò la terra a bordo della capsula spaziale sovietica Sputnik 2 e il monumento che la ricorda si trova vicino l’Istituto di Medicina Militare di Mosca. Il suo vero nome era Kudrjavka. La sua sorte era segnata fi n dall’inizio della missione, poiché la capsula non prevedeva rientro. Secondo alcune fonti, Laika morì poche ore dopo l’entrata in orbita, tesi confermata dallo scienziato russo Dimitri Malashenkov. E’ probabile che la piccola sopravvisse per un periodo compreso tra le 5 e le 7 ore dopo il decollo, a causa degli sbalzi di temperatura caldofreddo. NEW YORK: BALTO, SIBERIAN HUSKY Omaggio alla memoria da Mosca alla grande mela. Nel Central Park di New York si erge il monumento a Balto, il famoso Siberian Husky che nel 1925 salvò la popolazione di Nome, in Alaska, da un’epidemia di difterite, guidando la muta di Husky. In realtà, la stessa, per tutto il lungo e drammatico viaggio, era stata guidata da un altro cane, Togo. Ma Balto fu quello che arrivò in città e che si Hachiko (a sinistra), l’Akita che per oltre dieci anni attese fedelmente il suo compagno umano, e Laika (a destra) che il 3 novembre del 1957 venne mandata sulla luna a bordo della Sputnik 2. DOGNY ART 2002 È l’omaggio dell’America ai cani da ricerca e salvataggio. L’obiettivo dell’iniziativa artistica fu di raccogliere fondi per le organizzazioni professionali e volontarie che si occupano di questa attività negli Usa. Molte sculture di Dogny furono vendute all’asta raccogliendo tre milioni di dollari. In tutta New York sono circa duecento le statue canine colorate, ricordo visibile degli atti eroici compiuti in seguito all’11 settembre. Dieci furono regalate dall’American Kennel Club. www.akc.org
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 4 Il cane domestico è il frutto del lunghissimo processo di addomesticamento del lupo, durato probabilmente 40.000 anni della nostra storia, durante i quali il cane selvatico si è profondamente modificato dal punto di vista evolutivo e quindi genetico. Grazie a questa evoluzione il cane si è allontanato dalle regole più rigide che guidano il mondo degli animali selvatici, per avvicinarsi al sistema assai più plastico che guida il mondo dell’uomo. Durante il primo periodo dell’addomesticamento, il profilo comportamentale del ‘caneindivenire’ ha subito importanti modifiche: sono aumentate docilità, tolleranza e giocosità, e diminuite aggressività, combattività e reattività. Questa evoluzione è stata provocata dalla selezione forzata messa in atto dagli uomini stessi. Per vivere a stretto contatto con le famiglie umane era infatti indispensabile essere mansueti e i cani che si dimostravano minacciosi o addirittura pericolosi venivano senza indugio cacciati via o uccisi. Con il passare del tempo i primi cani hanno subito un altro cambiamento fondamentale: hanno imparato a condividere con l’uomo emozioni, a decodificare alcuni segnali della comunicazione verbale e non verbale, a rendersi utili nelle varie attività umane. Sono diventati collaborativi e socievoli verso le persone, perdendo quella diffidenza tipica dell’animale selvatico. Tutti i cuccioli nascono perciò adattati ad inserirsi in modo naturale nel gruppo familiare umano e con abilità complesse orientate verso i nostri sistemi comunicativi: i cani guardano, ascoltano, seguono i loro proprietari e creano con loro legami affettivi profondi e duraturi. Nonostante questo patrimonio evolutivo ‘privilegiato’, il modo di relazionarsi ed integrarsi caratteristico di ciascun cane non dipende solo dal suo bagaglio biologico. Il carattere del cane dipende infatti da caratteristiche presenti già nell’animale giovanissimo (es. estroversione o introversione, sicurezza di sé o timidezza), ma evolve a seguito di tutte le esperienze, memorie, strategie comportamentali e rinforzi che si accumulano durante lo sviluppo e la vita adulta che finiranno per costituire la ‘personalità’ dell’adulto. ● Le origini del rapporto tra l’uomo e il cane: un’amicizia antica Il cane domestico è frutto di un processo evolutivo durato decine di migliaia di anni. L’addomesticamento ha modificato il comportamento del cane rendendolo naturalmente adattato a convivere con l’uomo.

VIP focus 116 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Per i gatti più sensibili, ma anche per quelli dai gusti diffi cili. Un prodotto completamente naturale e ipoallergenico per accontentare proprio tutti nello speciale formato “Single Serve”. Intervista a Fabio Bernini di Zoodiaco STOP ALLE INTOLLERANZE Gatti intolleranti alle carni più comuni? Felini con i gusti un po’ diffi cili e molto esigenti? Nessun problema. La soluzione c’è. Parola dell’azienda Zoodiaco, che propone Club Profi le Sensitive Renna e Patate, della linea Club Profi le Cat Wet, alimenti umidi di alta qualità. Ce lo spiega il dottor Fabio Bernini, Direttore Marketing dell’azienda, che ci illustra le caratteristiche innovative del prodotto. Dottor Bernini, qual è la novità di Club Profi le Sensitive? E’ un prodotto studiato per soggetti intolleranti, 100% naturale e ipoallergenico. L’unica fonte proteica è la renna, una carne non familiare, pregiata e molto magra (meno del 3% di grassi), usata per l’alimentazione umana nei paesi scandinavi, notoriamente attenti all’aspetto salutistico degli alimenti. Inoltre, l’utilizzo della patata come unica fonte di carboidrati risulta molto tollerabile dall’organismo del cane. In cosa si differenzia dagli altri presenti in commercio? Pur essendo un alimento monoproteico e monocarboidrato, vanta un’elevatissima appetibilità, fatto molto importante nell’alimentazione del gatto e diffi cilmente riscontrabile in altre diete privative. Inoltre abbiamo riportato nell’alimentazione umida il concetto nutrizionale della nostra linea Dry, ovvero il Vitality System, un’integrazione nutrizionale che svolge un’azione sinergica di più elementi nutritivi specifi ci. In questo caso è prevista la presenza di Fos, Mos, Omega 3, Omega 6, Biofl avonoidi, LCarnitina, Taurina, Biotina, Zinco, Ananas, Yucca e Lievito di Birra, ingredienti mirati ad assicurare uno stato di benessere ed una condizione corporea ottimale. A chi è indirizzato? Questo alimento è stato realizzato per le particolari esigenze del gatto che presenta intolleranze alimentari alle carni più comuni, ma è comunque un alimento completo e bilanciato dalla grande appetibilità che va benissimo per tutti i soggetti, anche quelli dai gusti molto diffi cili. A cosa serve, in particolare? Aiuta l’organismo a ritrovare l’equilibrio dalle sensibilità digestive e/o cutanee ma, come già detto, può essere utilizzato tranquillamente per tutti i gatti. Cos’è il formato “Single Serve”? Oltre al benessere dell’animale, nostro obiettivo primario, abbiamo voluto puntare sul concetto di praticità. Ecco quindi il formato “Single Serve” da 100 g in doypack, la bustina che sta in piedi con la pratica apertura sagomata in alto. Basta aprire la confezione e versare il tutto nella ciotola. Ci sono controindicazioni? Nessuna controindicazione, solo vantaggi. Quali vantaggi? E’ un alimento completo, al 100% naturale, ipoallergenico, molto appetibile. Il tutto a garanzia del benessere del vostro piccolo amico a quattro zampe. ZOODIACO Via della Cooperazione 16 45100 Rovigo Tel. 075.8987333 zoodiaco@zoodiaco.com www.zoodiaco.com m di Federica Forte
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96 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Dossier giro del mondo in 80 pet di Federica Forte foto di Roberto Della Vite IN M EMORIA DI...
Sommario Luglio agosto 6 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 News&Curiosità pag. 17 News&Prodotti pag. 20 Appuntamenti pag. 22 We want you pag. 24 Animali ammessi pag. 26 Week end dog pag. 28 Saperne di più pag. 30 Zampe in Comune pag. 32 Intervista Martini pag. 36 Faccia a Faccia pag. 38 FILO DIRETTO COL MINISTERO pag. 40 Veterinario pag. 68 Omeopatia pag. 104 Comportamento pag. 106 NOI&LORO I PET A 360° Storie straordinarie pag. 44 I cani che fi utano i tumori La guida Turisti a 4 zampe pag. 50 Le gatte della Lav pag. 52 Cane del mese pag. 54 Il Labrador Retriever è forse la razza più popolare, versatile cane da utilità e formidabile compagno di tutti i giorni La storia di Bottone pag. 64 Pet Therapy pag. 66 Visti da loro pag. 70 Shopping per l’estate pag. 72 Shopping Interzoo pag. 76 Gatto del mese pag. 80 Il Peterbald, l’orientale nudo, un insolito felino capace di instaurare con l’uomo un legame davvero speciale Focus pag. 49 e 116 INCHIESTA ANGELI A QUATTRO ZAMPE Canieroi che si tuffano dal gommone in corsa e dall’elicottero, sprezzanti del pericolo. In vent’anni di attività la Scuola Italiana Cani Salvataggio ha salvato oltre cento persone. Ecco come il nostro quattro zampe può diventare come loro pag. 10 RUBRICHE
Perché ogni cucciolo è unico, diverso da tutti gli altri per caratteristiche fisiche ed esigenze nutrizionali. È proprio attraverso l’attenta osservazione dei cani che noi di Royal Canin ci prendiamo cura dei loro fabbisogni con specifici alimenti su misura. Da oltre 40 anni è la passione per i nostri amici a quattro zampe a dar vita a un approccio all’alimentazione davvero unico, così come unici sono i nostri prodotti per cani. Dalla fase della crescita, per la quale offriamo differenti soluzioni per le differenti fasi dello sviluppo, alla più completa gamma dedicata alle razze, fino alle risposte nutrizionali ideali per età e taglia. Scopri fra i 55 alimenti Royal Canin per il cane quello pensato per il tuo. Solo nei migliori negozi specializzati. PERCHÉ GLI SIAMO COSÌ VICINO? www.royalcanin.it
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Noi & loro il cane del mese 54 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 di Sofi a Golden foto di Roberto Della Vite CCredo siano ben pochi i segreti svelabili del Labrador Retriever: è una delle razze più popolari, apprezzate e versatili. Lo riconoscono anche i bambini. Eppure nel nostro paese la storia di questa razza è abbastanza recente e la sua fama per lo più riconducibile ad uno spot televisivo. I primi esemplari furono importati in Italia intorno agli anni Sessanta da alcuni gentiluomini appassionati di caccia. E’ stato poi impiegato con successo dall’Esercito, dalla Protezione Civile, dai corpi speciali di Polizia e nel sociale come cane guida per i non vedenti, nella pet therapy e le attività correlate. Eccezionale compagno di tutti i giorni per l’intera famiglia, partner ideale di ogni single. È estroverso, giocherellone, simpatico, sensibile ed intelligente, impara in fretta ed è mosso dal desiderio di compiacere il suo padrone, di renderlo orgoglioso di sé. Riesce ad avere il comportamento giusto nella situazione giusta: paziente e giocherellone con i bambini, affi dabile anche con i più piccoli ai quali non torcerebbe mai un capello, sensibile e delicato con gli anziani e gli handicappati, casinista e dinamico con i giovani. L’origine del Labrador si pensa risieda Sia nel suo curriculum che nel suo mantello, il Labrador Retriever è forse la razza più popolare al mondo , ai vertici delle classifiche in molti paesi europei e stati americani. Senza difetti, né controindicazioni. Versatile cane da utilità e formidabile compagno di tutti i giorni. Di facile gestione, richiede solo un padrone affettuoso e disposto a condividere con lui tutta la sua vita a
Nemex Con Nemex i vermi gastrointestinali dei cani e dei gatti hanno vita difficile. Nemex un farmaco veterinario contro ascaridi e ancilostomi. Nemex con la sua formulazione in pasta permette una facile somministrazione sia a cuccioli e gattini che agli animali adulti. Chiedi al tuo veterinario. MEDICINALE VETERINARIO A BASE DI PYRANTEL PAMOATO DISPONIBILE IN FARMACIA NEMEX PASTA PER CANI Tubo da 24 g: 2 cm di pasta per ogni kg di peso corporeo (un tubo è sufficiente per un cane di 36 kg). NEMEX PASTA PER CANI Siringa da 16 g: una tacca della siringa graduata ogni 2 kg di peso corporeo (una siringa è sufficiente per un cane di 24 kg). NEMEX PASTA PER GATTI Siringa da 3 g: una tacca della siringa graduata per ogni kg di peso corporeo (una siringa è sufficiente per un gatto di 6 kg). E' un MedicinaleVeterinario. Prima dell'uso leggere il foglietto illustrativo. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Chiedi consiglio al tuo Veterinario. L'uso scorretto può essere nocivo. AUT. PUB. N° 52/VET/2010 Bella la Vita senza ospiti indesiderati Nemex uscita 2 9062010 14:49 Pagina 1
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 123 avventura, Sprite, Border Collie Sprite è arrivata nel 2002 su insistenza di mia moglie Ilaria. Non era il momento giusto, ma non ho resistito a questo batuffolo di pelo, che una sera di agosto, essendo stata bagnata da una involontaria doccia di gazzosa, ha preso il nome della famosa bevanda. Con lei ho iniziato le gare in sordina, un po’ in ombra, ma pian piano il nostro affiatamento è cresciuto e grazie al mio impegno e al coach Ezio Bertuletti nel 2010 si sono concretizzati tutti i sacrifici. Questo è il vostro primo traguardo importante? No, insieme a Sprite ho già partecipato altre tre volte ai campionati europei, ma non come rappresentante dell’Italia agility ufficiale. Sono campione itaIn questa pagina, Hindia, cucciolona di Border Collie di 5 mesi, raccoglierà l’eredità di Sprite che da otto anni gareggia insieme al suo compagno Carletto. liano dal 2006 e vicecampione italiano assoluto in carica. Per l’altra metà del sogno, il mondiale, che cosa mi dici? No comment… work in progress. Cosa pensi dei nuovi criteri di selezione per il mondiale? Un grosso passo avanti è stato fatto. Cosa ti riserva il futuro? Beck’hill Honeymonn detta Hindia, cucciolona di Border Collie di cinque mesi che spero raccoglierà l’eredita di Sprite, e il mio campo, il Virtus Dog di Pietra Ligure (SV), al quale sto dedicando tutto me stesso. Ti ringrazio per averci raccontato la tua splendida esperienza, e un “in bocca al lupo” per coronare il tuo sogno al meglio. Alfonso
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 121 atleticamente cani e padroni alle diverse discipline sportive del centro. Tutto ciò, ed altro ancora, sono le aspirazioni che si stanno tramutando in realtà. “Siamo in tre”, spiega Andrea Missa, responsabile tecnico del centro, “io, Beatrice e Susanna, e ci siamo conosciuti, più o meno, intorno agli inizi del 2000. Da subito abbiamo costruito un rapporto basato principalmente sulla simpatia del ‘sentire insieme’ il rapporto con gli animali, in particolare con il cane”. E’ stata un’occasione da non perdere, e dopo poco più di un anno “i magnifi ci tre” hanno cominciato a pensare di mettere in pratica le loro idee. In una sera estiva, davanti ad una pizza e un supplì, su una tovaglietta di carta nasce Camelotdog. Da allora, sono passati quattro anni. “Per sistemare il campo ci è voluto un po’ di tempo, più di quello che pensavamo”, continua Andrea, “era tutto da mettere a posto, da bonifi care, pulire e organizzare, tutto ciò ha rallentato i tempi. Ma alla fi ne il ‘nostro regno cinofi lo’ è nato”. Andrea, quando hai scoperto la passione per i cani? Venticinque anni fa. Allora, dopo aver acquistato il mio primo cane, ho riconosciuto che la sua indole ribelle e “poetica” era la mia e che insieme avremmo potuto affrontare le “sfi de” che ci si presentavano. Il suo nome era Obelix ed era un meraviglioso, enorme Bobtail! Nel tuo centro ti occupi anche di agility. Che consigli dai a chi si vuole avvicinare a questo splendido sport? Di intraprendere questa attività cinofi lasportiva come un momento ludico da trascorrere con il proprio cane, senza pensare ai risultati e senza prendersi troppo sul serio. La cosa più importante è divertirsi e … vincere il più possibile! Ti occupi di cinofi lia a tempo pieno? Sì. La gestione di un Centro cinofi lo, ovviamente, richiede non solo il tempo da dedicare ai propri allievi, ma anche un certo periodo per approfondire la propria formazione e per l’aggiornamento delle nuove tecniche di addestramento. Complimenti Andrea per ciò che hai realizzato e buona fortuna per il prosieguo, Alfonso SPECIALISTI DA ANNI NELLA COSTRUZIONE DI ARTICOLI IN LEGNO... IN MIGLIAIA CI HANNO SCELTO! Per ogni ordi ne IN REGALO UN POR TACHIA VE IN LEGNO A P ARETE MISURE INTERNE cm. TAGLIE Largh./Prof./Alt. LISTINO A Chihuahua Gatto 34x43x40 € 122 € 58 B Barboncino e simili 43x52x50 € 167 € 73 C Setter e simili 57x80x70 € 211 € 93 D Pastore e simili 70x90x85 € 263 € 118 E Alano e simili 80x110x100 € 325 € 143 PREZZI DI FABBRICA 5 ANNI DI GARANZIA ACQUISTA DIRETTAMENTE IN FABBRICANOVITÀ Le Cantinette in legno IdeaRegaloMo delli esclu si v i PRODUCIAMO ANCHE SU VOSTRO DISEGNO GALO A B C D E OGNI ORDINE VIENE CONTROLLATO PRIMA DELLA SPEDIZIONE Pagamento alla consegna contributo spese di € 12 cad. Per ordini e informazioni tutti i giorni 24 ore su 24 ORIGINAL LEGNO ITALIA Tel. 0924 514511 91013 CALATAFIMISEGESTA (TP) ZONA INDUSTRIALE FEGOTTO CUCCE EXTRALARGE SU MISURA CHIAMACI! I prezzi sono comprensivi di IVA CONSEGNA IN TUTTA ITALIA IN 48 ORE Produciamo anche fioriere, cassapanche etc. Puoi acquistare su: www.originallegno.it PIEDONI solidi e isolanti PARETI robusto legno Massello di Pino di Svezia adatto per l'esterno con qualunque condizione climatica di color noce TETTO isolante e impermeabile rivestito con scaglie di ardesia rosse o verdi. Facilmente smontabile per una rapida pulizia. CONFORTEVOLE accesso con protezione in alluminio anti morso OPTIONAL TENDINA TERMICA trasparente e basculante antizanzara mantiene stabile la temperatura interna VITI acciaio Cucce in legno per esterno NOVITÀ Design Original Legno F ATTE PER DU RA R E MADE IN ITALY A AMENT N F ÀTÀ Le Cantinette ite in legnoCantinette in legno eaIdegaloRegal Design Original Legn Botte B.36 cm. 120x75x25 Listino € 318 PREZZO DI FABBRICA € 138 Fiasco B.36 150x75x25 cm. Bottiglia B.18 120x50x25 cm. Syrah B.28 sovrapponibile 75x75x25 cm. Calice B.18 120x75x25 cm. Grappolo B.18 120x75x25 cm. COLLAUDATE per l'esterno per cani fino ad un peso di 130 kg Tutte le tue bottiglie di vino in bella vista. PIEDI GOMMA LEGNO COLORE NOCE VITI ACCIAIO DISTANZIATORI METALLO SATINATO Le Cantinette costruite da Original Legno Italia sono un elemento di arredo e design, ideale per riporre in maniera corretta le vostre bottiglie di vini etc., dandone un pizzico di eleganza. Disponibili in diversi modelli e numero di bottiglie e nel colore acero e noce. 4Zampe0110_100x267.ai 1 13/01/10 16:56
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 21 Il rapporto del bambino col cane è differente a seconda delle età. Da uno a tre anni il bimbo prova un forte interesse per tutto ciò che si muove, ma è totalmente incapace di gestire l’interazione con il cane. Non riconosce alcun segnale emesso dall’animale, neppure i più evidenti, e non si rende conto di stringere troppo, graffiare, strappare il pelo di un essere che può spaventarsi e sentire dolore. L’incapacità di capire se il cane ha paura o è aggressivo persiste fino a circa 6 anni di età e il bimbo potrebbe trattenere il cane contro la sua volontà o avvicinarsi nonostante l’animale emetta segnali di minaccia. Durante tutto questo periodo è quindi indispensabile che persone adulte supervisionino in ogni momento e in maniera attiva l’interazione tra bambino e cane. Tra il settimo e l’ottavo anno di vita il bambino vede nel cane un amico e un compagno alla pari mentre successivamente è in grado di capire che l’animale è diverso da lui. Durante questo periodo è importante l’educazione al corretto rapporto con il cane e la presenza degli adulti è ancora indispensabile: il bambino può comunque interpretare male alcuni segnali del cane o esagerare nel gioco e nella lotta, essere troppo irruento o non accorgersi di un disagio dell’animale. LE REGOLE PER UNA SERENA CONVIVENZA TRA BAMBINI E CANI Ci sono alcune regole generali da seguire per favorire una corretta relazione tra bambini e cani. La prima e la più importante di queste regole è di non lasciare mai il cane da solo con un bambino, anche dopo aver insegnato e ribadito al bambino come comportarsi. I bambini non sono in grado di concentrare l’attenzione su più cose contemporaneamente e possono involontariamente provocare disturbo al cane. Per esempio, se il bimbo sta giocando può non accorgersi che il cane è presente e calpestarlo, fargli cadere un oggetto addosso o altri comportamenti per cui il cane potrebbe avere reazioni di intolleranza. Qualsiasi segnale negativo verso il bambino è preoccupante (fughe del cane all’arrivo del bimbo, tentativi di sottrarsi, ringhi, possessività su oggetti o sul cibo) e ricordate che un ringhio rappresenta una aggressione anche se la fase di morso è assente. In generale non siate troppo apprensivi: la risonanza mediatica tende a sopravvalutare il pericolo, a fronte di un limitato numero di episodi veramente incresciosi. Un’altra regola importante è di fare in modo di proteggere il cane da eventi imprevedibili e stressanti legati alla presenza del bambino. State particolarmente attenti che il bambino non arrivi all’improvviso addosso all’animale mentre questi non se lo aspetta perché per il cane è molto stressante. I cani, se eccessivamente infastiditi da bambini invadenti, possono allontanarsi o far allontanare il bambino; per loro equivale a insegnare al cucciolo come comportarsi. Se il cane tende ad allontanarsi i rischi sono minori ma bisogna assicurarsi che ne abbia la possibilità, garantendogli un posto sicuro e tranquillo per il riposo. Se un cane tende a ringhiare per mandare via il bambino è più preoccupante. È necessario interrompere il contatto tra il cane e il La convivenza cani e bambini: consigli per le famiglie La convivenza tra cani e bambini, se gestita correttamente, è una preziosa opportunità. I cani, oltre a diventare compagni di giochi, obbligano il bambino ad imparare le caratteristiche di diversità degli animali e lo abituano a un rapporto e ad una comunicazione soprattutto corporei (carezza, contatto, olfatto, calore, movimento). • La convivenza tra cani e bambini è una preziosa opportunità che va però gestita correttamente. • Il bambino ha un rapporto differente con il cane a seconda delle età. • Non lasciate mai il cane da solo con un bambino. • L’educazione del bambino al corretto rapporto con il cane e la supervisione degli adulti è indispensabile. • L’arrivo di un neonato rappresenta una modificazione per il cane e possiamo aiutarlo ad adattarsi serenamente con semplici strategie.
Focus LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 49 La malattia attacca i reni, ecco perché l’alimentazione è fondamentale LEISHMANIOSI CANINA: CONOSCERLA, PREVENIRLA E CURARLA AL MEGLIO Fa caldo, i parassiti come pulci, zecche e zanzare proliferano. E aumentano i rischi per tutti. Una delle patologie più pericolose della bella stagione e che purtroppo si sta espandendo ovunque, anche nel bacino Mediterraneo, è la Leishmaniosi Canina, una malattia infettiva. GRUPPO DI STUDIO Per supportare la gestione di questo problema, Hill’s Pet Nutrition, sostiene fi n dal 2005 il “Gruppo di Studio di Leishmaniosi Canina”. E’ formato da dieci medici specialisti, che collaborano a stretto contatto con i veterinari e ha sviluppato importanti linee guida sulla malattia che approfondiscono le tematiche legate alla diagnosi, alla terapia e al monitoraggio, fi no alla prevenzione. LA MALATTIA ATTACCA ANCHE I RENI Come spiegano Alberto Crotti, membro del gruppo di studio di Leishmaniosi Canina e medico veterinario e Valentina Foglia Manzillo, ricercatrice del Dipartimento di Scienze cliniche e veterinarie della Facoltà di Medicina veterinaria di Napoli, “il contagio avviene principalmente attraverso il fl ebotomo infetto che punge il cane. La trasmissione non può avvenire in modo diretto tra il proprio animale infetto e l’uomo, ma esclusivamente in presenza dell’insetto fl ebotomo che funge da vettore della malattia. I sintomi che ne derivano sono molteplici e la malattia può, purtroppo, colpire diversi organi tra i quali la cute, gli occhi, il midollo osseo, i linfonodi fi no ad arrivare al rene, determinando una grave insuffi cienza nel loro funzionamento. Utile in questo caso è un’alimentazione dietetica specifi ca”. ALIMENTAZIONE SPECIFICA Hill’s Pet Nutrition, con Hill’s™ Prescription Diet™ Canine k/d™, dà una risposta effi cace a questa particolare esigenza alimentare. Una dieta preventiva che può raddoppiare l’aspettativa di vita di un cane affetto da leishmaniosi, perché grazie al quantitativo controllato di proteine di alta qualità, aiuta a ridurre l’accumulo di elementi tossici del catabolismo proteico, soddisfacendo però, allo stesso tempo, i fabbisogni proteici essenziali. Inoltre, l’aumentata “capacità tampone” dell’alimento contrasta l’acidosi metabolica, mentre il ridotto contenuto di sodio aiuta a rallentare la progressione del disturbo renale. NOVITA’ SULLA DIAGNOSI Le recenti linee guida “Diagnosi, terapia e prevenzione della Leishmaniosi Canina”, pubblicate dal Gruppo di Studio della Leishmaniosi Canina, danno indicazioni importantissime per identifi care i cani infetti e non ancora malati. Chi volesse altre informazioni può consultare il sito: www.gruppoleishmania.org. www.hillspet.it Qui sopra, da sinistra, I veterinari Valentina Foglia Manzillo, ricercatrice del Dip. di Scienze Cliniche Veterinarie della Facoltà di Medicina veterinaria di Napoli e Alberto Crotti, del gruppo di studio di Leishmaniosi Canina, e Paola Badiale, Veterinary Affairs Manager di Hill’s Pet Nutrition.
NON PENSI CHE UN SOLO ANIMALE DA COMPAGNIA SIA GIÀ SUFFICIENTE? PROGRAM® e CAPSTAR® proteggono il tuo animale da compagnia e la tua casa dalle pulci Distribuito da Esteve S.p.A.Via Ippolito Rosellini, 12; 20124 Milano. Program e Capstar sono medicinali veterinari, chiedi consiglio al tuo veterinario.Leggere attentamente le avvertenze nel Foglio Illustrativo. Tenere fuori dalla portata dei bambini. L'uso scorretto può essere nocivo. Aut. Pubbl. nº40/VET/2009 del 25/05/2009. Program e Capstar sono marchi registrati da Novartis AG, Basilea, Svizzera. Lufenuron Nitenpyram PROGRAM®, COMPRESSE PER CANI. PROGRAM®, SOSPENSIONE ORALE PER GATTI: 1 VOLTA AL MESE// CAPSTAR® , COMPRESSE PER CANI E GATTI
Indice 2 Prefazione Parte 1 Il comportamento del cane 3 Perché un corso per proprietari di cani? 4 Le origini del rapporto tra l’uomo e il cane: un’amicizia antica 5 Il comportamento dei cani Parte 2 Sviluppo, benessere e comunicazione 8 Lo sviluppo comportamentale e le fasi della vita del cane: da cucciolo a cane anziano 10 Il benessere del cane: bisogni fondamentali e principali cause di sofferenza 12 La comunicazione tra l’uomo e il cane: capirsi per evitare gli errori più comuni Parte 3 Informazione e prevenzione 17 Credenze errate, inesatte o pericolose: sfatiamo i miti sui cani 19 Campanelli di allarme: quando preoccuparsi e cosa fare 21 La convivenza cani e bambini: consigli per le famiglie Parte 4 Legislazione e figure di riferimento 23 Gli obblighi di legge del buon proprietario: cani e proprietari buoni cittadini 25 Informazione sulle figure di riferimento: a chi rivolgersi per avere informazioni corrette e aiuto in caso di problemi Contributi e ringraziamenti La Fnovi ringrazia il Ministero della Salute e la sua Direzione Generale di Sanità Animale e del Farmaco Veterinario Un particolare ringraziamento va ai Medici Veterinari ed alle organizzazioni che hanno fattivamente contribuito alla realizzazione di questa edizione con la loro competenza e il loro impegno: dott. Lorella Notari e dott. Barbara Gallicchio di ASETRA, dott. Raimondo Colangeli di SISCA, dott. Clara Palestrini e dott. Manuela Michelazzi di AISEAB, dott. Lieta Marinelli per l’Università, dott. Pasqualino Santori Comitato Bioetico per la Veterinaria e dott. Elisabetta Finocchi del Ministero della Salute.
Il gatto del mese 84 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 In queste pagine, il Peterbald ha una vocalità notevolmente pressante ed è capace di emettere sonori e differenti vocalizzi che lo aiutano a comunicare con il padrone. Sa farsi capire molto bene e sa manifestare le sue esigenze. Benché a prima vista possa apparire delicato, il Peterbald è robusto e dotato di un effi ciente sistema immunitario. Si tratta, ovviamente, del tipico gatto da appartamento, che però, con le dovute cautele, può uscire di casa anche nei mesi invernali. Essendo particolarmente intelligente e comunicativo, trova lui stesso il modo di manifestare ogni sua esigenza, compresa quella di essere protetto dal freddo. Non avendo pelliccia, lo soffre più o meno come noi, perciò basta chiedersi “ora starei volentieri in costume?”, e, se la risposta è “no”, bisogna coprirlo. Realizzare qualche “vestitino” non è diffi cile, utilizzando magari le maniche di magliette e maglioni vecchi (la lana infeltrita è ottima, sopra un primo strato di cotone, a contatto con la pelle). In ogni caso, è bene lasciargli a disposizione una copertina calda e una cuccetta in cui potersi infi lare quando lo desidera. Al sole (estivo e talvolta anche primaverile) i gatti nudi si possono invece scottare, perciò, se si espongono ai raggi diretti (non quelli che entrano da una fi nestra chiusa) vanno protetti con una crema solare a schermo totale (protezione 50+). In tutte le stagioni la loro pelle, molto simile alla nostra, diventa untuosa e si sporca, perciò va lavata ogni 715 giorni con acqua tiepida (poiché la loro temperatura corporea è di circa 3940°C, l’acqua deve essere altrettanto calda) e sapone neutro, quindi asciugata tamponandola con un asciugamano morbido. Ogni giorno è bene pulire le secrezioni oculari e una volta la settimana anche le orecchie (con una soluzione specifi ca, non con acqua, che non rispetta il pH e non scioglie il grasso). Non è delicato, ma richiede qualche cura in più
LUGLIO AGOSTO | QUATTRO ZAMPE 101 DEDICATO A: AMERICA X Alabama: i cani di guerra, i loro addestratori e gli altri soldati. X Arizona: i cani poliziotto deceduti in servizio. X California Fresno: 24 cani K9 che hanno servito il loro paese. X Canada – Innisfail: 32 cani deceduti in servizio dal 1965. X Canada – Hope: Chip, Pastore Tedesco deceduto il 13 settembre 1996. X Florida Largo Central Park: Largo Police Deparment Canines. X Florida Polk City: Matt Williams e il suo cane Diogi, Pastore Tedesco, entrambi deceduti il 28 settembre 2006. X Montana Fort Bentos: i cani che hanno servito la guerra del Vietnam. X Georgia: i cani poliziotto che sono deceduti in servizio. X Greenwich: Yogi, Pastore tedesco primo cane poliziotto di Greenwich dal 1988 al 1994. X Illinois: un soldato col suo cane poliziotto. X Miami: i cani che hanno servito fedelmente il loro paese. X Michigan: il cane poliziotto Zeek, Pastore Tedesco deceduto nel 2002, da parte del veterinario che lo curò Dr. Sharon Lawrenchuk X New Jersey – Flemington: i cani della guerra del Vietnam e ai loro addestratori. X New Jersey – Holmdel: i cani che parteciparono alla guerra del Vietnam, alla seconda guerra mondiale e a quella in Korea. X New Jersey – Bayonne: Sirius, Labrador biondo X New York: i cani che hanno lavorato dopo il crollo delle Torri Gemelle. X New York Long Island: tutti i cani k9 del passato, presente e futuro. X New York – Beacon: Bruno, Pastore Tedesco che ha lavorato per dieci anni nel dipartimento della Polizia di Beacon e si è ritirato nel 2003. X North providence: i cani poliziotto King, Bruno, Fargo, Ikarus e Buran, Pastori Tedeschi. X Ohio Cleveland: Smoky, Yorkshire Terrier, cane eroe di guerra e primo cane da terapia. X Oregon: Hondo, Pastore Tedesco deceduto in servizio X Pennsylvania York: Pal, Pastore Tedesco, uno dei 72 cani del terzo plotone dei marines. X Pennsylvania – Bristol: il lavoro dei cani nei confl itti militari. X Pineville: Marco, Berry, Orofi no, Clint, King e Shilon, Pastori Tedeschi, cani poliziotto compagni di Sean Pursifull. X Texas – Lackland: Nemo, Pastore Tedesco che partecipò alla guerrà del Vietnam. X Utah Law: a una donna soldato col suo cane poliziotto. X Virginia – Maryland: 12 cani poliziotto deceduti in servizio. AUSTRALIA X Goolwa: 11 cani che hanno servito il Vietnam dal 1962 al 1972. GIAPPONE X Shibuya: Hachico, Akita che aspettò il ritorno del suo proprietario per oltre dieci anni. X Arcipelago delle Marinane – Guam: Kurt, Dobermann che, insieme ai suoi 24 compagni a quattro zampe, servì i Marines. X Daisen RUSSIA X Mosca: Laika, cagnetta meticcia che fu mandata sulla luna il 3 novembre del 1957. AFRICA X Mozambico: i cani poliziotto che sono deceduti in servizio.
Gli allevatori 138 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 GOLDEN KNOPF Selezioniamo con passione il Pastore Tedesco dal 1980 ed il Labrador Retriever dal 1994, con lo scopo di creare soggetti morfologicamente tipici, utilizzando riproduttori discendenti dalle più prestigiose correnti di sangue, con spiccate attitudini al lavoro e sempre rigorosamente controllati per le malattie ereditarie. Circa la metà dei soggetti nati nel nostro allevamento sarà impiegata in attività di carattere sociale, dalla guida ai non vedenti, alla pet therapy, dai servizi di soccorso civile alla ricerca di droga ed esplosivi. di STEFANO EYNARD Via Sarnico, 7 24060 San Paolo D’Argon BG Tel./Fax 035.951188 Cell. 347.2483210 www.goldenknopf.it info@goldenknopf.it ALLEVAMENTO: Con affisso TIPOLOGIA: Canino RAZZA: Labrador Retriever, Pastore tedesco GRUPPI/CLUB DI RAZZA: Retriever Club, Società Amatori Schaferhunde DISPONIBILITÀ DI CUCCIOLI: Si, splendida cucciolata mista di Labrador a fine Giugno e di Pastori tedeschi ATTIVITÀ E SERVIZI OFFERTI: Addestramento, consulenza ed assistenza postvendita per la sana e corretta crescita del cucciolo Allevamento Labrador Retriever, Cocker spaniel inglese Consulenza problemi comportamentali Fattoria Didattica (corsi di Zooantropologia per scolaresche) Centro Comportamentale Educazione di base Educazione ad un giusto approccio con l’animale Presenza di cavallini Falabella in Fattoria Località La Castagna, 62020 Fiuminata (MC) T. 349.0710893 • info@animallearn.it • www.animallearn.it
spiagge italiane come operatori di Protezione Civile. Prepara sia i cani che i conduttori, dall’addestramento a terra, alle tecniche di salvataggio in acqua, fino all’attività sui più sofisticati mezzi di salvataggio, dalla motovedetta, all’acquascooter, all’elicottero, dal quale possono anche lanciarsi direttamente in acqua. “La potenza di traino del cane permette al conduttore di portare a termine interventi impossibili per il solo ‘bagnino’ come, ad esempio, trainare a riva fino a tre persone contemporaneamente”, aggiunge Donatella Pasquale, vicepresidente ed anche lei anima della scuola. SALVATE OLTRE 100 PERSONE In circa vent’anni di attività, le unità cinofile Sics hanno salvato la vita a più di cento persone. La preparazione viene svolta in uno dei dodici centri di addestramento Sics presenti in Italia. Si può iniziare con cani di qualsiasi età, a partire dai sei mesi, fino a soggetti già adulti, chiunque possieda un cane dalle caratteristiche adatte e voglia impegnarsi con lui in questa attività sociale, può entrare a far parte dell’associazione. Basta avere un po’ di buona volontà, amare l’acqua, lo sport e soprattutto il proprio cane che sarà felice di questa attività. In queste pagine Varie fasi di intervento dei quattro zampe della Sics. Sono pronti a tuffarsi in acqua anche dal gommone in moto e dall’elicottero, l’importante è portare a termine la loro missione di salvataggio. Il bello è che per loro è un gioco, imparano la loro attività con metodi gentili e vivono sempre con il loro amato compagno umano. n sono addestrati con metodi gentili all’obbedienza, per operare in sicurezza sulle spiagge affollate, restando concentrati sulla loro attività n operano a nuoto su grandi distanze, fino a 2 km n trasportano a riva fino a tre pericolanti contemporaneamente, anche da 100 metri di distanza n trainano imbarcazioni tenendo la cima tra i denti n operano su qualsiasi mezzo navale, moto d’acqua, gommone, motovedetta (della Guardia Costiera o di altri enti preposti) n operano con la Guardia Costiera (collaborazione operativa continuata), l’Aeronautica Militare (tecniche di elisoccorso), la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri. n sono gli unici ad essere addestrati a operare, da anni in modo continuativo, dagli elicotteri Sar (Search and Rescue) dell’Aeronautica. Due le tIpologIe: 1) il cane viene calato col verricello in acqua per raggiungere i naufraghi o le imbarcazioni in difficoltà e trainarli a riva. 2) l’elicottero si ferma in hovering (in aria) a tre metri dall’acqua, i cani si tuffano con il loro conduttore. E’ una tecnica esclusiva italiana, per impararla (sul lago di Iseo, in Lombardia) vengono delegazioni dall’Europa, e da tutto il mondo, persino dal Giappone. COSA FAnnO I SuperCAnI DeLLA SICS IL LIBrO: CAnI SupererOI “Cani Supereroi” (Armenia Editore) è la storia della Scuola Italiana Cani Salvataggio. Il fondatore Ferruccio Pilenga e lo scrittore Roberto Allegri hanno dato vita a un libro col respiro del romanzo. Le vicende della Scuola, le avventure di Pilenga col suo Terranova Mas, il primo salvataggio, i voli in elicottero, l’esperienza sulla nave scuola Palinuro, gli atti di eroismo sono tipici delle grandi storie con valori eterni come la tenacia di inseguire un sogno e l’amore incondizionato verso il proprio cane (190 pp, 15 euro, www.armenia.it)
LUGLIO AGOSTO 2009 | QUATTRO ZAMPE 47 I CANI CHE ANNUSANO LE MALATTIE BORDER COLLIE SCOVADIABETE Da queste ricerche sui cani è nato il “Cancer and Biodetection Dogs” di Aylesbury, che si occupa anche di diabete: ha addestrato 6 Border Collie a riconoscere l’odore della pelle degli ipoglicemici. CAMERAMAN SALVATO DAI CANI Tempo fa la tv Bbc ha mostrato immagini sconcertanti: i quattro zampe durante le riprese, annusavano in continuazione un cameraman. La diagnosi rivelò, poi, che anche lui aveva un melanoma. DALMATA ANNUSAMELANOMA Vent’anni fa la rivista scientifi ca Lancet parlò di Trudy, una Dalmata che annusava con insistenza una macchia scura sulla gamba della sua padrona Gill Lacey che così scoprì di avere un melanoma. LABRADOR SCOVACARCINOMA Due dermatologi inglesi pubblicarono su Lancet, nel 2001, il caso di un Labrador che scoprì un carcinoma annusando insistentemente una gamba del suo padrone. Asportato il tumore, il cane smise di annusare la gamba. Dai Labrador ai Border Collie, i medici a quattro zampe che hanno scoperto come i loro padroni soffrissero di diabete, carcinoma o melanoma. Il fi uto dei cani può essere più preciso di un esame di laboratorio dì e risentono delle condizioni ambientali. Mentre il naso elettronico non si ostruisce se fa freddo, viene utilizzato 24 ore su 24, non è disturbato da altri odori presenti nell’ambiente e soprattutto non sbaglia mai. L’OLFATTO DEL CANE E’ IL MODELLO PRINCIPE Per il dottor Calcini “sarebbe poco intelligente non sfruttare l’opportunità che ci offre il progresso, ma la soluzione migliore oggi è l’integrazione, nessun studioso finora ha avuto la presunzione di annullare il lavoro dei cani, anche perché i sensori artificiali non sono ancora così sofisticati. L’olfatto del cane è il modello principe nell’elaborazione dei nasi artificiali”. La prima conferenza sul naso elettronico si è tenuta solo nel 1990, ma un piccolo “segreto” ci viene svelato da Di Natale: “Già nel 1960 Claudio Roscioni, primario dell’ospedale S. Camillo, scrisse una memoria scientifica nella quale prevedeva la possibilità di diagnosticare le malattie con l’analisi dell’odore del corpo. In quella stessa memoria anticipò la possibilità di usare una sorta di olfatto artificiale per la diagnosi di malattie”. Poi Calcini aggiunge: “Alla fine degli anni Ottanta, quando la stampa iniziò ad interessarsi delle ricerche che io e D’Amico stavamo svolgendo sull’olfatto artificiale, Roscioni ci propose di studiare le malattie col naso elettronico. Il primo esperimento si svolse all’ospedale Forlanini di Roma”. Ebbene, tutto ciò lo dobbiamo al cane, il miglior amico dell’uomo. Lui fiuta fino a centomila volte più di noi, proprio come ci manifesta il suo amore nei nostri confronti. Un bene e un affetto che troppo spesso non ci meritiamo. In questa pagina, Il naso elettronico, un macchinario realizzato sfruttando la tecnica del fi uto dei cani per individuare le malattie.
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 10 Il benessere fisico e quello psicologico non possono essere separati: oltre che di nutrimento e di cure sanitarie adeguate, i cani hanno bisogno di stimolazione fisica e ‘mentale’. Per questo, i cuccioli devono fare esperienze in diverse situazioni, con altri cani e con diversi tipi di persone e da adulti devono avere la possibilità di muoversi, esplorare e socializzare. Le esigenze di esercizio e stimolazione possono essere diverse nei singoli individui e, talvolta, possono essere in parte prevedibili: un cane selezionato per essere molto attivo e reattivo ha generalmente più bisogno di stimoli ed esercizio fisico. Una stimolazione adeguata non solo soddisfa il fondamentale bisogno di esercizio fisico e mentale dei cani ma costituisce anche la migliore forma di prevenzione per i problemi di comportamento e il miglior strumento per imparare ad adattarsi facilmente nelle diverse situazioni. QUANTO SPAZIO SERVE A UN CANE? Le necessità di spazio dipendono soprattutto dallo stile di vita dei proprietari e dalle attività quotidiane: un cane che viene portato spesso a passeggiare e a giocare può vivere anche in un appartamento relativamente piccolo. Qualunque sia la dimensione dell’abitazione, un cane ha bisogno di un luogo tranquillo dove riposare. Le esigenze di spazio e la possibilità di trovare un luogo tranquillo, oltre che dalle dimensioni dell’abitazione, dipendono dal numero di persone e cani con cui ciascun individuo deve dividere lo spazio disponibile. La presenza di altri cani o di molte persone nella famiglia influisce quindi sulle esigenze di spazio del cane, per esempio l’introduzione di un cucciolo dove già viveva un altro cane o l’arrivo di un bambino potrebbero far nascere la necessità di avere più spazio; un cane che non ha un luogo tranquillo dove andare a riposare può diventare nervoso e irritabile. D’altra parte, esercizio quotidiano e un luogo di riposo riparato e lontano dal passaggio (corridoi, porte) possono ridurre l’esigenza di spazio. I cani hanno soprattutto bisogno di condividere attività con i proprietari e la solitudine, anche se lo spazio disponibile è abbondante, causa sofferenza più di ogni altra privazione. Il benessere del cane: bisogni fondamentali e principali cause di sofferenza Il benessere fisico e quello psicologico del cane non possono essere separati. Le esigenze di esercizio, spazio, interazione e stimolazione possono variare nei singoli cani ma l’attenta valutazione di alcuni fattori le rendono in parte prevedibili. Educare favorisce la tendenza del cane a seguire delle regole di convivenza sociale. I metodi di addestramento e di educazione dovrebbero essere sempre basati sul principio di premiare i buoni comportamenti e ignorare quelli sgraditi. Gli strumenti dolorosi o che creano disagio al cane devono assolutamente essere evitati.
Linea monoproteica di tradizione mediterranea * Exclusion Mediterraneo, il gusto della tradizione Beneficio intestinale – cicoria, fibra di pisello, polpa di barbabietola, yucca migliora la digestione, la qualità delle feci, bilanciando la flora batteria intestinale Condroitin Solfato e Glucosamina stimola la produzione di nuova cartilagine e protegge dal danno articolare Salute del pelo – olio di semi di lino e olio di oliva migliora la lucentezza e la salute del pelo, riducendone la forfora Carne disidratata, di pollo, agnello e pesce utilizza esclusivamente carne di pollo disidratata che fornisce un apporto proteico superiore rispetto alla carne fresca a parità di quantità Frutta e vegetali – licopene dei pomodori e bioflavonoidi del melograno aiuta a combattere il danno ossidativo cellulare. Minerali chelati – zinco, manganese e rame migliora l’assorbimento intestinale dei minerali, il sistema immunitario e il metabolismo dell’animale. Exclusion Mediterraneo contiene i migliori ingredienti della tradizione mediterranea, quali olio di oliva, pomodoro, melograno, piselli e cicoria. Utilizza le carni bianche del pollo, agnello e pesce per la loro elevata digeribilità, il granoturco e il riso, entrambe di produzione nazionale, come fonti di carboidrati. Disponibili anche nella versione Small Breed e Medium Breed formula
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 19 Il rapporto con un animale costituisce un grande valore per l’essere umano e i cani sono tra gli animali con cui il rapporto di convivenza esiste da più lungo tempo. Fenomeni di lesioni gravi o addirittura di morte causati da cani sono rarissimi e proprio per questo costituiscono quasi sempre una notizia da prima pagina. È importante inoltre sottolineare che la maggioranza di questi rari eventi non è affatto immotivata o imprevedibile. Gli eventi imprevedibili che accadono perché il cane è improvvisamente ‘impazzito’ sono rarissimi! Come abbiamo già visto nelle sezioni precedenti, il modo migliore di prevenire ed evitare problemi nella convivenza con i nostri cani si basa su principi semplici e di buon senso. Scegliendo la tipologia di cane più adatta all’ambiente in cui viviamo, preoccupandosi di dare al cane un’educazione adeguata e di soddisfare i suoi bisogni fondamentali di socializzare e fare esercizio quotidiano, non si dovrebbero correre particolari rischi. Inoltre, un proprietario attento conosce il carattere del proprio cane e può quindi prevedere (e quindi prevenire) le situazioni in cui l’istinto predatorio, territoriale o la paura potrebbero prevalere e dar luogo a comportamenti pericolosi per le persone o per altri cani. Questi concetti generali sono utili per la prevenzione ma ci sono segnali, campanelli di allarme, che è bene non sottovalutare. Campanelli di allarme: quando preoccuparsi e cosa fare Quasi sempre i fenomeni di aggressività pericolosa sono preceduti da ‘campanelli d’allarme’ che per qualche ragione non sono stati colti o interpretati nella giusta maniera. • Incidenti causati da cani con lesioni gravi o addirittura morte di persone sono rarissimi. • I casi di aggressività pericolosa sono comunemente preceduti da ‘campanelli d’allarme’ che per qualche ragione non sono stati colti o interpretati nella giusta maniera. • Un ringhio deve essere preso in considerazione in maniera seria a meno che non si manifesti in contesti inequivocabili di gioco. • Un comportamento minaccioso verso le persone e gli altri animali deve costituire un campanello di allarme. • Tutti i casi in cui il cane manifesta paura eccessiva, sofferenza o sovreccitazione devono essere valutati con attenzione. NON È VERO CHE CI SONO CANI PARTICOLARMENTE ADATTI AI BAMBINI Molti studi hanno dimostrato che la presenza di un cane in famiglia influisce positivamente sullo sviluppo dei bambini, ma la credenza che ci siano cani che possono essere tranquillamente lasciati con i bambini come se fossero ‘tate a quattro zampe’ è falsa e pericolosa. I bambini possono essere imprevedibili e non riescono a interpretare i segnali di avvertimento del cane, trattenendolo quando vuole allontanarsi o, peggio, facendogli del male. Ci sono poi situazioni nelle quali qualsiasi cane può essere più irritabile, per esempio se non sta bene o è spaventato o particolarmente eccitato. Cani e bambini non devono mai essere lasciati soli e questo vale per tutti i bambini e per tutti i cani, anche quelli più docili e mansueti. I bambini piccoli vanno supervisionati in maniera attiva per evitare che un gesto repentino e imprevedibile del bambino possa spaventare o far male al cane innescando possibili reazioni aggressive di difesa. I cani in famiglia sono un elemento importante per la crescita dei nostri figli, ma la mediazione e la supervisione dell’adulto non devono mai venire meno. I bambini, a loro volta, devono essere educati al rapporto con gli animali. ●
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 95 te monumento da parte della principessa Anna a Park Lane a Londra, intitolato “Animali in guerra”. È costato un milione e mezzo di sterline, è dedicato “A tutti gli animali che morirono e servirono gli Inglesi e le forze Alleate in guerra e in battaglie di ogni tempo”. Monumenti anche antichi. Come la statua del II secolo d. C. denominata “The Dog of Alcibiades”, alla quale è legata una storia. Il generale ateniese Alcibiade acquistò un cane per oltre 7000 dracme (prezzo esorbitante). Quando il popolo smise di parlare di questo favoloso acquisto, Alcibiade tagliò la coda allo splendido animale così che il nuovo scandalo facesse ancora parlare di lui. La scultura raffi gurante l’animale fu dissotterrata a Roma nel 17° secolo, fu portata in Inghilterra nel 1753, oggi è esposta al British Museum. Tornando a tempi più recenti, nel cimitero di Highgate a Londra c’è la tomba di un signore che ritrae la scultura del suo cane mentre gli fa la guardia. La foto è tratta dal libro “Highgate Cemetery Victorian Valalla”, pubblicato nel 1984 da John Murray Publishers Ltd, Albermarle St. Londra. LIVERPOOL, PARIGI E BERNA A Liverpool si ergono due statue che commemorano un cane: è il famoso Jet, che era solito scovare vittime di raid aerei durante la Seconda guerra mondiale. Mentre nella città dell’amore, a Parigi, nel Cimitero dei cani di Asnierès, si può ammirare un commovente monumento in ricordo di Barry I, l’eroico San Bernardo che salvò oltre quaranta vite umane. Il cane porta in groppa una bimba che, fi duciosa e sicura, è avvinghiata al suo collo. Sulla lapide si legge: “salvò quaranta persone, fu ucciso dalla quarantunesima”. La generosa bestiola, infatti, morì per le ferite infertegli con una piccozza da un viandante verso il quale aveva avuto “la colpa” di abbaiare, a testimonianza dell’ingratitudine umana. Il “supercane” morì nel 1814, a quasi 15 anni, e il suo corpo fu donato al Museo di Storia naturale di Berna, dove fu imbalsamato. ROMA Dulcis in fundo: Roma. Basta andare alla Piramide Cestia, dove si trova il cimitero acattolico, per imbattersi in tanti monumenti che ritraggono coppie caneproprietario, oppure statue di fedeli quattro zampe di guardia alla tomba del loro compagno umano, con dediche struggenti. Sono tutte opere realizzate per espresso desiderio di persone che in vita hanno amato gli animali e che, a loro volta, sono state adorate dai rispettivi quattro zampe. Storie di vita vissuta, a sei zampe, immortalate in monumenti eterni, come l’amore che i nostri amici a quattro zampe sono pronti a darci sempre e comunque e che troppo spesso non ci meritiamo. ❖ Montrose, costa est della Scozia: scultura in bronzo che ritrae un caneeroe della Seconda guerra mondiale, un San Bernardo chiamato Bambse, che salvò due marinai Norvegesi. ❖ Edimburgo (Castello): cimitero dei cani militari di reggimento e monumento a Bobby ❖ Londra, British Museum: “The Dog of Alcibiades”, scultura del cane del generale ateniese Alcibiade. Qui primeggia il cimitero dei “cani militari di reggimento” ❖ Londra, cimitero di Highgate: tomba di un signore che ritrae un cane da guardia ❖ Londra, Imperial War Museum: è stata allestita una mostra intitolata “La guerra degli animali” ❖ Londra, Park Lane: nel 2004 è stato inaugurato il monumento “Animali in guerra”, dedicato “A tutti gli animali che morirono e servirono gli Inglesi e le forze Alleate in guerra e in battaglie di ogni tempo”. ❖ Liverpool: si ergono due statue che commemorano un cane: è il famoso Jet, che era solito scovare vittime di raid aerei durante la Seconda guerra mondiale. ❖ Parigi, nel Cimitero dei cani di Asnierès: monumento a Barry I, l’eroico San Bernardo che salvò oltre quaranta vite umane. ❖ Berna, Museo di Storia naturale: Barry I imbalsamato Buon petviaggio In questa pagina, San Rocco, Camogli: monumento al cane, “all’amico fedele dell’uomo”.
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Veterinario ALESSANDRO ARRIGHI »« 68 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 ` ` IL CANE foto di Roberto Della Vite Forasacco: una parola che suscita non poco timore nei proprietari di cani. E’ la più tipica delle spighe di graminacee, ma con questo termine si identifi cano spesso erroneamente anche altre piante (per esempio l’orzo selvatico) che hanno forma simile. Spighe che somigliano a un arpione e, quando entrano accidentalmente nel corpo o nei tessuti, non escono con facilità, ma tendono a progredire verso l’interno, sempre più in profondità. Il caso più tipico riguarda l’orecchio: il forasacco vi può entrare durante la passeggiata in giardino. Il povero cane manifesterà fastidio, comincerà a scuotere la testa, a volte camminerà col capo piegato dal lato colpito. Ma non è questa l’unica evenienza: l’odiosa spiga potrà entrare nell’occhio (Fido lo terrà chiuso e si formerà una secrezione purulenta), nel naso (fortissimi starnuti con grande fastidio e scolo sanguinolento), o tra le dita (tumefazioni e ascessi anche molto dolenti). Più grave, ma per fortuna anche più rara, è la penetrazione nei bronchi (avviene quando il cane corre a bocca aperta), che può provocare broncopolmonite o pneumotorace potenzialmente mortali. Sono possibili molte altre localizzazioni, ognuna con particolari sintomi, impossibile descriOcchio ai prati incolti: l’odiosa spiga può penetrare nell’orecchio, nell’occhio, nel naso, tra le dita e persino nei bronchi. Ai primi sospetti contattare il Veterinario FORASACCO: IL PERICOLO VERDE Di cosa si tratta Tipico corpo estraneo vegetale che specie d’estate può penetrare nel corpo del nostro cane e provocare danni, anche molto gravi Come si cura Estraendo il corpo estraneo. Prevenire innanzitutto verle tutte. Lo scopo di quest’articolo è solo di mettere in guardia: in estate cerchiamo di portare a giocare il cane in prati il più possibile curati, e facciamo molta attenzione alla repentina insorgenza di tutti i sintomi appena descritti, valutando se Fido abbia potuto incontrare il “pericolo verde”. Se ciò dovesse accadere, sarà importante rivolgersi il più presto possibile al Veterinario, che verifi cherà la presenza del corpo estraneo e lo rimuoverà prima che penetri in profondità. Senza voler fare terrorismo, è bene sapere che queste spighe vengono talvolta reperite, durante l’autopsia, nel corpo di cani deceduti per patologie poco chiare. Probabilmente in molti di questi casi sarebbe stato possibile intuire per tempo il pericolo.
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 45 re, 31 di donne con tumore al seno e 83 con aria di volontari sani. I malati non avevano assunto farmaci antitumorali, che avrebbero alterato il loro alito e nessuno degli sperimentatori sapeva quale fi ala l’animale stesse annusando. Il risultato è stato sorprendente: i cani hanno reagito correttamente nel 90 per cento dei casi. SCOPERTO INIZIALE CANCRO RENALE L’esperimento ha fornito un’ulteriore, importante conferma: tutti gli animali hanno sempre riconosciuto come “malato” l’urina di un volontario che i medici ritenevano sano: sottoposto a esami approfonditi, l’uomo ha scoperto di avere un tumore renale in fase precoce. In Italia la Fondazione Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, col supporto dell’Associazione Italiana per la ricerca sul cancro, sta conducendo una ricerca sull’effi cacia del “naso elettronico” per la diagnosi precoce dei tumori polmonari e gli scienziati ne hanno messo a punto uno in grado di fare una diagnosi tumorale. NOVITA’ DALL’ISTITUTO TUMORI DI MILANO A condurre lo studio il professor Ugo Pastorino, direttore di chirurgia toracica dell’Istituto Tumori di Milano, che ci conferma: “A tre anni dall’inizio di questa ricerca i risultati sono molto promettenti. Sono davvero contento, perché questa ricerca potrebbe aprire dei fronti completamente nuovi nel campo della diagnosi dei tumori su base biologica e con una metodica completamente nuova, perché non richiede l’uso nocivo di radiazioni”. Altri paesi lavorano a questo progetto? “Anche in Israele e Usa stanno sperimentando il naso artifi ciale per la diagnosi precoce dei tumori, ma l’Italia è in pole position.” Quanto ai cani, precisa: “Sono molto grato a loro per aver stimolato la ricerca, suggerendoci vie nuove per la diagnosi della malattia. Questo potrebbe rivelarsi molto utile per l’umanità. La sensibilità dei cani è ormai appurata, possiedono fenomeni naturali che l’uomo non ha la capacità di avvertire. Sentono gli ultrasuoni e le radiazioni, è grazie a loro che è partita questa ricerca”. Beh… è un po’ come dire ‘date a Cesare quel che è di Cesare’. IL NASO RIVELATORE Ma cos’è esattamente il naso elettronico? E’ uno strumento di piccole dimensioni, portatile, collegato a un PC, che gestisce i dati raccolti. Si tenta di riprodurre la funzione del sistema olfattivo dei mammiferi, che nel naso hanno diversi recettori (nell’uomo 388, nel cane 880, nel topo 1037). Il naso In queste pagine Il cane ha un fi uto infallibile, sa riconoscere il cancro nell’uomo. In molti casi salvandogli la vita, permettendo una diagnosi precoce.

LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 41 L’On. Francesca Martini con uno degli splendidi caniterapeuti di Villa Nievo Bonin Longare (Vicenza), Centro di referenza nazionale per la pet therapy. Carissima Giulia, mi rende particolarmente orgogliosa ed onorata ogni singolo attestato di fi ducia e stima. Tante splendide persone come te mi incoraggiano a procedere con determinazione per quanto sto facendo per la tutela dei nostri amici animali spingendomi a proseguire con impegno e passione sulla strada che ho intrapreso. La sensibilità nei confronti della tematica degli animali e il loro rispetto sono, fortunatamente, sempre più diffusi nella nostra società e rappresentano un segno che il percorso di civiltà ha subito un’accelerazione. Per quanto riguarda il problema dell’utilizzazione degli animali nel settore della ricerca e della sperimentazione, ti informo che in Italia esiste una normativa, il decreto legislativo n. 116/92 in attuazione di una direttiva comunitaria, che stabilisce regole molto precise volte a tutelare gli animali impiegati e a evitare loro ogni inutile sofferenza. Nel caso di animali da compagnia, inoltre, la normativa prevede dei protocolli molto rigidi al fi ne di consentirne l’utilizzazione solo in casi di inderogabile necessità (cioè in alternativa alla sperimentazione sull’uomo) e fornendo tutte le garanzie di tutela degli animali. Desidero sottolinearti che l’Unione europea ha incluso tra gli obiettivi prioritari della sua politica la tutela del benessere degli animali e con il Trattato di Lisbona ha infatti riconosciuto loro la “natura di esseri senzienti”, stabilendo che di tale natura debba essere tenuto conto nell’elaborazione delle norme comunitarie. Ingenti risorse, sia in Europa che nel nostro Paese, sono oggi messe in campo per individuare metodi alternativi all’uso degli animali nella sperimentazione, al fi ne di giungere a vietarne completamente l’impiego. In molti ambiti tale possibilità di sostituzione si è concretizzata anche se ancora molto deve essere fatto al fi ne di giungere a un totale divieto e ti garantisco che il mio impegno affi nché ciò si realizzi sarà costante. Inutile dirti che mentre da soggetto istituzionale sono tenuta ad informarti correttamente sulle leggi vigenti, personalmente e nel mio più profondo intimo l’idea che questi cani abbiano un destino del genere mi provoca grande sconcerto e sofferenza. Grazie per aver sollevato questo tema. SOS DA UDINE Buongiorno, onorevole, sono Samanta, una ragazza che della sua immensa passione per gli Animali ne ha fatto un lavoro. L’anno scorso a maggio sono riuscita a portare a termine il mio progetto di aprire un negozio specializzato per animali d’affezione in un paese della provincia di Udine, vicino a Lignano Sabbiadoro. Fornisco diversi servizi, tra cui la consegna a domicilio e la reperibilità anche festiva, e tanti altri sono in fase di progettazione, come la toelettatura. Inoltre, sostengo e collaboro con le associazioni, locali e non, per favorire l’adozione degli animali abbandonati. La buona volontà di certo non mi manca. Per aprire il negozio ci sono voluti tanti sacrifi ci e grande impegno, nonché un piccolissimo prestito. Ora, purtroppo, che sono in diffi coltà economicofi nanziaria, visto anche il momento non favorevole, nessuno mi vuole dare una mano. Ho chiesto un aiuto alla mia banca di fi ducia, ma senza risultato. Cosa posso fare e a chi posso rivolgermi? Sicura di un Suo riscontro e ringraziandoLa anticipatamente per l’aiuto, colgo l’occasione per porgerLe distinti saluti. Samanta di Palazzolo dello Stella Cara Samanta, innanzitutto desidero farti i miei più sinceri complimenti per la passione e l’amore che dimostri nei confronti degli animali. Sono convinta che chi come te si impegna con passione nel suo lavoro, soprattutto se al servizio per i cittadini e i loro compagni di vita a quattro zampe, non possa essere lasciato solo dalle Istituzioni. Per superare questo diffi cile momento hai bisogno di un aiuto concreto e per questo ti suggerisco di rivolgerti alla Regione Friuli, Settore Lavoro ed, in particolare, imprenditoria femminile e giovanile. Il Friuli è una regione a statuto speciale e destina, così come e forse di più di altre, specifi ci incentivi a queste categorie. Consulta il sito uffi ciale per i recapiti. Ti esorto a non lasciarti scoraggiare dalle diffi coltà, che peraltro in tempi di crisi investono svariati settori dell’economia, e a perseverare nella tua attività. Ti invito anche a continuare a collaborare con le Associazioni di protezione degli animali perché solo facendo “squadra” riusciremo a perseguire l’obiettivo comune del benessere degli animali e la loro corretta integrazione nella nostra società.
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✱ ✱ ✱ LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 63 Testa: il cranio è largo, lo stop è ben marcato; la testa è asciutta e ben cesellata Occhi: di dimensione media, di colore marrone o nocciola, esprimono intelligenza e buon carattere Tartufo: largo, dotato di narici ben sviluppate e di colore scuro Orecchie: portate pendenti, vicine alla testa, attaccate un po’ arretrate; non sono larghe né pesanti Collo: è forte, poderoso e di bella linea Coda: molto grossa verso la base, tendente ad assottigliarsi verso la punta; di media lunghezza, simile a quella della lontra Zampe: gli arti anteriori sono dotati di buona ossatura, perfettamente dritti, sia visti da davanti che di profi lo; quelli posteriori sono ben sviluppati e paralleli se visti da dietro La linea inferiore: le costole sono ben arcuate a forma di botte, il torace è profondo, ampio e ben disceso fi no all’altezza dei gomiti La linea superiore del tronco: la linea del dorso è dritta e orizzontale; la parte dei reni è larga, compatta e forte CARATTERE: il Labrador è pieno di ottime qualità, è un cane allegro, affettuoso, vivace, paziente, adattabile, amichevole, docile, estremamente socievole, affi dabile con i bambini e molto addestrabile. MANTELLO: il pelo è corto e folto, privo di ondulazioni e frange, duro al tatto. Dotato di sottopelo molto resistente alle intemperie. Il colore è interamente nero, giallo o marrone (chocolate). CURE: il suo pelo è molto pratico, quindi è suffi ciente una spazzolatura di tanto in tanto per mantenerlo pulito e in ordine. È un cane molto goloso e con tendenza a ingrassare, quindi necessita di molto moto e di una dieta equilibrata. Di costruzione solida, forte e robusta, il Labrador è un cane raccolto e compatto. Ciò non toglie che sia comunque agile e molto attivo, soprattutto da cucciolo
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LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 55 LABRADOR In queste pagine, il Labrador Retriever originario dell’isola di Terranova, discendente del cane di St. John’s. Selezionato come cane da caccia, oggi svolge svariate funzioni.
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 8 Il comportamento di ciascun individuo, e anche di ciascun cane, è determinato dall’interazione tra il potenziale genetico dell’animale e l’ambiente in cui vive. Le circostanze ambientali, spesso dipendenti dall’uomo, possono quindi esercitare un effetto benefico o nocivo sul carattere del cane e l’entità di tale effetto dipende anche dall’età dell’animale. IL CUCCIOLO Nel cucciolo esistono dei ‘periodi critici’ per il corretto sviluppo di varie funzioni psicologiche e sociali. L’inizio e la fine di questi periodi sono biologicamente determinati: in questi brevi e precisi periodi di età la possibilità di compiere esperienze cruciali per lo sviluppo comportamentale (da cui il termine ‘critico’) è particolarmente importante e l’apprendimento conseguente a queste esperienze è particolarmente rapido e duraturo. Il periodo neonatale comprende le prime due settimane di vita e durante questa fase sono importantissime le stimolazioni tattili. Il cucciolo deve quindi avere la possibilità di mantenere il contatto fisico con la mamma e gli altri cuccioli ma anche abituarsi a manipolazioni delicate da parte dell’uomo. Nella terza e quarta settimana di vita il cucciolo comincia a vedere, sentire ed esplorare e comincia a scoprire il mondo circostante. In questa fase è importante la presenza della madre in un ambiente tranquillo e dolcemente stimolante perché la ‘mamma cagna’ è la base sicura da cui allontanarsi temporaneamente per esplorare il mondo. Mentre esplora il mondo, il cucciolo comincia un percorso importantissimo: la socializzazione. Durante questo percorso il cucciolo imparerà le regole basilari della vita sociale grazie alla presenza della madre e di altri cuccioli. La presenza di altri cuccioli e di cani adulti è indispensabile poiché da loro il cucciolo riceve le risposte più adeguate ai suoi comportamenti. Per esempio, mentre gioca con gli altri cuccioli e la madre, il cucciolo imparerà a modulare la forza del suo morso in base alle loro reazioni. Per questa ragione dovrebbe fare numerose esperienze positive in presenza di soggetti (cani e persone) che siano in grado di dare risposte adeguate ai suoi comportamenti. La presenza della madre è fondamentale almeno fino alle otto settimane, ma il processo di modulazione delle risposte si perfeziona nei primi mesi di vita. Per aumentare le sue abilità sociali è altresì importante che durante questa fase il cucciolo abbia contatti con diversi tipi di cani e di persone (uomini, donne, bambini, persone diversamente abili). Il momento corretto per l’adozione di un cucciolo è a circa sessanta giorni di età. Il percorso di sviluppo comportamentale deve, infatti, comprendere situazioni Lo sviluppo comportamentale e le fasi della vita del cane: da cucciolo a cane anziano Nel cucciolo esistono dei ‘periodi critici’. Durante l’adolescenza il cane può presentare difficoltà di equilibrio e autocontrollo. L’età adulta è caratterizzata dalla stabilità comportamentale. Durante la vecchiaia è importante favorire il benessere fisico e stimolare le capacità di adattamento del cane. P ar te 2
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 135 In queste pagine, I Blu di Russia di Susanna Pedratti, titolare dell’allevamento Kind of Blue di Milano. Ma la passione ha prevalso sulla fatica. Le maggiori soddisfazioni? Rendere felici famiglie e bambini. Questa razza è così mite che i bambini la adorano e non esiste alcun problema di relazione. Altra soddisfazione: riuscire ad affermarmi con i miei migliori esemplari nelle esposizioni italiane. Constatare che l’esperienza ventennale che mi porto alle spalle mi è stata utile per migliorarne carattere e bellezza. Il gatto al quale è rimasta più affezionata? Molti mi sono rimasti nel cuore. Cominciando da Briggs e Fédine, ricordo Svetlana, la loro fi glia, vissuta con me per tredici anni. La mia cara Zarina, mancata proprio lo scorso dicembre a quasi dodici anni, il mio dolce e amato Andy (Paragon Blue Dandelion Anda Nokomis), che vive tuttora con me e ha undici anni. Alcuni cuccioli: Magaloff, che ora vive a Roma, la mia Felicia, fi glia di Zarina, che vive da amici qui a Milano, il mio Dalì, plurivincitore in Expo, che vive con la mia cara zia Annalisa. E molti altri. A quali standard ambientali e igienici si attiene nel suo allevamento? I miei gatti vivono liberi in casa e hanno a disposizione 25 metri di terrazzo sul quale scorazzano liberamente in periodo estivoprimaverile. I due maschi vivono insieme in due locali separati, per evitare accoppiamenti continui. Tutti i miei gatti sono controllati periodicamente da esperti veterinari e vengono vaccinati con regolarità. Che alimentazione seguono i suoi ospiti? Sempre prodotti di estrema qualità. Non mancano crocchette per cuccioli o adulti, acqua fresca corrente per mezzo di fontanelle con fi ltri pulenti, mangimi umidi sempre variati, perché si sa che il gatto è un animale un po’ diffi cile. Non mancano anche vitamine per la crescita o per il mantenimento della piena forma fi sica negli adulti, e prodotti omeopatici, molto effi caci per le loro difese immunitarie. Quale criterio segue nella selezione? Evito l’accoppiamento tra consanguinei. Attualmente possiedo degli esemplari che vengono da molto lontano. Questa decisione è davvero impegnativa, ma mi dà più tranquillità, così i cuccioli sono più forti e più sani. Per quanto riguarda la bellezza seleziono il gatto con il profi lo più perfetto, il carattere più docile per le expo, il pelo più chiaro e di qualità e gli occhi di colore il più verde possibile. Quali garanzie chiede a una persona che intende prendere un suo cucciolo? Di rivolgersi a me sempre, in ogni occasione, per qualsiasi consiglio. I miei gatti vengono ceduti tutti con Pedigree Anfi , vaccinati e sani. In caso di problemi, sono sempre disposta ad aiutare i nuovi proprietari. Chi è il padrone ideale? Chi ama incondizionatamente tutti gli animali. Un bravo padrone porta con sé il suo micio in vacanza, lo fa dormire nel suo lettone, insegna ai suoi bambini che un gatto non è un giocattolo, ma è come un fratellino da amare e accudire, insegna al proprio cane che il gatto è un compagno di vita, non un antagonista. Adotta magari un altro cucciolo per non farlo stare solo per molto tempo. Che consiglio dà a chi decide di prendere un cucciolo del suo allevamento? Io ci sarò sempre, vi darò un esemplare che meglio corrisponderà alle vostre esigenze, ma soprattutto vi darò un vero, dolce ed amabile compagno di vita.
76 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Noi & loro shopping Norimberga Novità Interzoo Le aziende presenti alla maxifi era di Norimberga erano davvero tante. Svariati gli articoli e le novità per i nostri amici a quattro zampe, impossibile citarli tutti. Molti saranno utili in questi mesi, altri nella prossima stagione. L'importante è che vadano a genio a Fido e Micio... per un'estate 2010 sempre in compagnia dei loro genitori adottivi CATTEX TT OKROGLICA D.D. La foderina Cattex, grazie alla sua microstruttura speciale, rende possibile un alto assorbimento di urina e impedisce un eccessivo incremento batterico, causa principale dei cattivi odori nella lettiera del gatto e nell'ambiente. Una novità da provare. DRYBALL PASTOVIT L'azienda, fondata da Graziella Dal Bello che ha dato il nome alla famosa bicicletta "Graziella", usa un innovativo metodo di sterilizzazione e assegna anche il codice QR ai prodotti, una sorta di porta d'accesso a contenuti innovativi. É LINEA COTTON UNITED PETS Nuova linea di collari e guinzagli Cotton, in cotone biologico. Diversi i colori, anche molto estivi, dal design elegante che lascia spazio alla praticità. La collezione di oggetti United Pets testimonia come lo studio delle forme e la ricerca dei materiali costituiscano l'obiettivo strategico in termini di identità del prodotto. É É
Gli allevatori 142 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 SOLARO Cambia il pelo al tuo cane. Il pelo lungo del tuo cane è un vero disastro? È annodato, infeltrito e sfibrato? Sei costretto a tagliarlo? È il momento di cambiare il pelo del tuo amico a quattro zampe! Come? Prova la Guaina Solaro H. La sua formula rivoluzionaria è conosciuta in tutta Europa. La famosa Guaina Solaro H è una speciale filmatura che a ogni lavaggio rende più forte, corposo e pettinabile il pelo del tuo cane. Facile da usare è uno straordinario scioglinodi, antiossidante e nutriente. La guaina Solaro H è uno dei prodotti della linea Solaro H. Cambia pelo al tuo cane: adotta il metodo Solaro H. NOVITA’: FLASH lo scioglinodi istantaneo! di HIRTIA SOLARO Via Aldo Moro, 101 00040 Frattocchie, Marino RM Tel./Fax 06.93548234 Cell. 333.2667698 www.allevamentosolaro.com www.shihtzusolaro.com info@allevamentosolaro.com hirtia@alice.it ALLEVAMENTO: Con affisso TIPOLOGIA: Canino RAZZA: Shih Tzu GRUPPI/CLUB DI RAZZA: Club Cani Compagnia DISPONIBILITÀ DI CUCCIOLI: Sempre ATTIVITÀ E SERVIZI OFFERTI: Cosmesi per pelo lungo NELLA NUOVA FATTORIA Pedagogia cinofila secondo l’approccio cognitivo zooantropologico. di LAURA GHERI Via Collina, 162 40030 Bombiana BO Tel. 0534.28231 Cell. 328.0557226 www.nellanuovafattoria.it info@nellanuovafattoria.it ALLEVAMENTO: Amatoriale TIPOLOGIA: Canino RAZZA: Podengo portoghese piccolo a pelo duro DISPONIBILITÀ DI CUCCIOLI: Non sempre. Allevati in casa. Dna depositato Enci GRUPPI/ CLUB DI RAZZA: Circolo Cinofilo Bolognese ATTIVITÀ E SERVIZI OFFERTI: Consulenza e assistenza pre e post adozione
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 81 PETERBALD
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 20 Quasi sempre, infatti i fenomeni di aggressività pericolosa sono preceduti da ‘campanelli d’allarme’ che per qualche ragione non sono stati colti o interpretati nella giusta maniera. INTERPRETARE UN RINGHIO Il ringhio può essere una minaccia, far parte di una sequenza aggressiva e preludere al morso e per questo ogni ringhio deve essere preso in considerazione in maniera molto seria. In casa, sia con famigliari che con estranei non ci dovrebbero essere dei ringhi se non in condizioni di gioco. Durante il gioco i cani possono ringhiare, ma insieme a questo, tutti gli altri segnali che il loro corpo emette e il contesto (di gioco) ci dicono che non c’è da preoccuparsi, come illustrato nella parte riguardante la comunicazione. Usate le informazioni che avete ottenuto in questo corso per capire se è davvero un gioco. Nel dubbio chiedete sempre al vostro veterinario. COMPORTAMENTO DURANTE LE PASSEGGIATE Quando si sta passeggiando, dobbiamo essere attenti a quei casi in cui il nostro cane abbaia minacciosamente, ringhia o addirittura si lancia verso altri cani o persone con atteggiamento minaccioso. A volte i cani si slanciano verso altri cani per eccitazione e allo stesso modo possono essere eccessivamente irruenti con i passanti, ma un comportamento minaccioso verso le persone deve costituire un campanello di allarme: chiedete aiuto al vostro veterinario. LA PAURA È CATTIVA CONSIGLIERA Tutti i casi di paura eccessiva, specialmente se apparentemente immotivata, e soprattutto quando è in relazione a bambini, devono richiedere attenzione. In una condizione di paura ci possono essere reazioni difensive eccessive e talvolta pericolose. Se il vostro cane tende a spaventarsi facilmente, anche in situazioni normali e quotidiane, non sottovalutate questo campanello di allarme e chiedete aiuto al vostro veterinario. TROPPA VIVACITÀ Agitazione continua ed eccitazione possono portare a reazioni eccessive e talvolta pericolose. Saltare addosso insistentemente, tentare di divincolarsi o afferrare continuamente con la bocca possono essere motivo di preoccupazione. Ricordate che una opposizione energica del cane ai necessari tentativi di controllo da parte del proprietario è un comportamento che non deve essere sottovalutato: un cane può essere allegro e vivace senza destare nessuna preoccupazione né opporsi attivamente se il proprietario lo trattiene. Se avete la percezione di non avere controllo delle reazioni del vostro cane, soprattutto se di grossa taglia, sappiate che questo è un campanello di allarme e dovete intervenire. I PROBLEMI DI SALUTE RENDONO IRRITABILI Gli stati di malattia, la vecchiaia e le condizioni fisiche che procurano dolore possono alterare l’umore e il comportamento del vostro cane. Un animale con problemi di salute può diventare irritabile oppure semplicemente avere timore di provare dolore se toccato e di conseguenza difendersi. Se un cane anziano o che soffre di qualche problema fisico dovesse ringhiare quando viene avvicinato o toccato chiedete subito aiuto al vostro veterinario. Il dolore fisico e la fragilità dovuta all’età o a qualche tipo di deficit (sordità, cecità, difficoltà a muoversi) possono aumentare il rischio di risposte aggressive di autodifesa. Per questa ragione, ogni reazione aggressiva da parte di un cane anziano o malato, anche solo limitata al ringhio, deve essere seriamente presa in considerazione. ●
64 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Noi & loro storie brevi Non devi chiederti perché. Devi solo capire che ci sono situazioni che... ti trovano. E io e Bottone ci siamo incontrati, come doveva essere. La sera prima di conoscerci ero a Campobasso, al lavoro, studiando le carte di un giro d’affari tra Molise, Umbria e altre regioni che vede in alcuni canili consumarsi un business sottovalutato e per questo più fi orente, che non ha come prima vocazione il benessere animale. Ci BOTTONE, tornato alla vita avevano dato notizia di una struttura, a Ripabottoni, tutta ancora da vedere... dove le associazioni di volontariato “facevano fatica” a far uscire i cani da adottare. Un fenomeno diffuso in molte, troppe strutture pagate con denaro pubblico. Era lì, che il mio sguardo si inchiodava davanti agli spasmi di dolore di un cane investito tre giorni prima. Era lui, dolorante nell’angolo di una gabbia sporca. Era Bottone! L’incontro con il piccino nella struttura di Ripabottoni, a Campobasso, è stato una Provvidenza. Il cagnetto ha patito le pene dell’inferno, ma non ha sofferto invano. Ora vive felice in casa, con altri suoi amichetti testo e foto di Stefania Piazzo In questa pagina, Bottone felice, sul carrellino, donato dall’associazione Chiliamacisegua, dalla Lega molisana per la difesa del cane e dallo “Sportello 4 Zampe della Provincia di Perugia”.
lasciami da un parente, lasciami da un amico, lasciami in una pensione, lasciami in un canile, ma non lasciarmi per strada. pensaci. aBBandonare un animale È un reato penale www.salute.gov.it
LA SICUREZZA DENTRO ERGOTECH SRL via Mons. Pistoni, 51 41123 Modena Tel: 059 820706 www.ergotech.it info@ergotech.it
Noi & loro storie brevi 52 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Settanta gatte sopravvissute a una sperimentazione dolorosa. Sono in fase di riabilitazione e in cerca di una famiglia che doni loro serenità. Salvate grazie al sostegno della Lav e al progetto di ICare Italia DAL LABORATORIO A VITA NUOVA Camilla, Fiamma, Kate, Maxine. Sono alcune delle settanta gatte salvate da un laboratorio di vivisezione. Nate in appositi allevamenti, sono state rinchiuse sin da piccole nello stabulario dell’Università di Pisa e infettate all’età di un anno per testare l’effi cacia dei vaccini contro la Fiv. Ora si trovano in un rifugio al sicuro. Alcune di loro sono già in famiglia. La Lav, in collaborazione con ICare, si occupa di loro per tutto il periodo della riabilitazione, anche grazie alle donazioni che riceve a sostegno del progetto. La prima direttiva europea sulla vivisezione è stata varata nel 1986. Oggi è in fase di revisione e sarà possibile porre le basi per una progressiva ma completa sostituzione dei test su animali con metodi alternativi. di Federica Forte foto di Alessia Cerqua RICERCA EFFICACE? Sono più di dieci anni che la ricerca sottopone centinaia di gatti a questa dolorosa sperimentazione senza alcun risultato. “Al momento, in Italia, non sono stati autorizzati nuovi esperimenti con gatti”, commenta Michela Kuan, biologa, responsabile del Settore Vivisezione Lav, “ma purtroppo la legge italiana ne consente ancora l’utilizzo a fi ni sperimentali”. In Europa sono 4.000 i gatti e 21.000 i cani utilizzati ogni anno, spesso randagi e riutilizzati più volte per esperimenti fortemente invasivi. Eppure
Gli eroi della Scuola Italiana Cani Salvataggio sono un’eccellenza della nostra nazione. Ecco chi sono, cosa fanno e come i nostri pet possono diventare come loro luglio agosto 2010 | Quattro zampe 11
Sport & fun centro del mese 120 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 A Roma un nuovo centro della cinofi lia e dello sport. Aperto al pubblico e convenzionato con Asl, Comune e Distretti scolastici. Tutto da scoprire A CAMELOTDOG CON ARTU’ E MERLINO sonaggi tra storia e leggenda, nasce “Camelotdog”, il nuovo regno della cinofi lia. E’ un centro di addestramento cinofi lo e circolo sportivo, aperto al pubblico, convenzionato con Asl, Comune, Distretti scolastici, in cui avviare l’educazione al rapporto con gli animali, svolgere la Pet Therapy, consentire la socializzazione tra individui attraverso il rapporto con gli animali, sensibilizzare sull’abbandono degli animali, preparare Sicuramente non siamo nel Medioevo, ma nella storica Roma sì. Anziché vedere le fi ere al Colosseo, per fortuna solo un lontano ricordo, ammiriamo simpatici cagnetti che fanno agility assieme ai loro fortunatissimi padroni in una struttura degna di ospitare questo sport. Siamo nel centro cinofi lo “Camelotdog”. Ispirandosi a Camelot, il centro di un regno tipico della vita cavalleresca, con i suoi perInfo: CAMELOT Via della Stazione Aurelia 00163 Roma Tel. 335.320161 Agility e Obbedienza: andrea@camelotdog.it Sito e info: info@camelotdog.it www.camelotdog.it www.camelotdog.net GIORNI e ORARI DI APERTURA Martedì, Mercoledì, Giovedì, Sabato, Domenica: dalle 16.00 alle 20.00
Il mantello dei cani e gatti è spesso indice di benessere dell’organismo. L’integratore BEL PELO con vitamine, aminoacidi e minerali, rinforza le strutture cutanee e rende il pelo forte e luminoso. In compresse appetibili, da aggiungere al pasto quotidiano. Basta aggiungerlo al loro pasto quotidiano per cambiargli la vita. www.integro.it Amali come te stesso! www.integro.it Collegati al nostro sito, potrai partecipare al concorso fotografi co “Scatta l’Integro dei tuoi amici”. La foto più curiosa diventerà protagonista della nuova campagna Integro. DA OGGI IN VENDIT AIN AUCHAN E NEI MIGLIORI SUPERMERCA TIE IPERMERCA TI Annuncio Integro Quattro Zampe 200x267 2010.indd 1 01/06/10 12.25
114 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Che bello se… FEDERICO COCCIA »« È un’infezione contagiosa delle vie respiratorie nota anche come Tracheobronchite infettiva. Riconosciamone i sintomi LA TOSSE DA CANILE NON VA TRASCURATA Abbiamo deciso di partire per le vacanze e lasciare Fido in pensione? E’ certo che la struttura scelta ospiterà il cane solo se è stato vaccinato contro tutte le malattie infettive, compresa la cosiddetta “tosse da canile”. Si tratta di un’infezione causata dal batterio Bordetella bronchiseptica, un microrganismo che spesso si affi anca ad altri agenti infettanti nel determinare una sintomatologia che coinvolge le vie aeree, con un’infezione a carico della trachea e in seguito dei bronchi. Nota anche con il nome di Tracheobronchite infettiva, può colpire cani di ogni età, soprattutto cuccioli o animali debilitati, poiché il sistema immunitario è più debole. Sovraffollamento e promiscuità, tipici di allevamenti, canili, rifugi o anche pensioni, sono fattori di forte stress che determinano un abbassamento delle difese immunitarie, favorendo la virulentazione degli agenti infettivi scatenanti la malattia. Come si manifesta? Con la comparsa improvvisa di tosse intensa e forte, solitamente secca, ma che in un secondo momento può accompagnarsi da espettorato vischioso. Viene esacerbata da stati di eccitazione, esercizio fi sico o semplicemente dalla pressione del collare, con episodi di vomito causati dallo sforzo. L’evoluzione dura qualche settimana e la malattia è altamente contagiosa da cane a cane. I soggetti infetti sono in grado di eliminare i batteri e/o i virus ancor prima della sintomatologia clinica. La trasmissione avviene tramite le secrezioni respiratorie eliminate con starnuti e colpi di tosse. Ventilare gli ambienti, impedendo il ristagno dell’aria, è un aspetto da non trascurare, considerato che la concentrazione degli agenti patogeni risulta un fattore determinante per il contagio. All’apparire dei sintomi la prima cosa da fare è isolare il cane, per evitare che possa diffondere la malattia, e consultare il medico veterinario di fi ducia che attuerà subito un’idonea terapia medica. Senza di questa, infatti, l’infezione potrebbe sfociare in polmonite. Da qualche anno, inoltre, in Italia è disponibile un vaccino per via endonasale. SCRIVETE A: Federico Coccia quattrozampe@eli.it @ DA SAPERE.... TRACHEOBRONCHITE INFETTIVA: È dovuta all’azione combinata di numerosi agenti batterici e virali, fra i quali Bordetella bronchiseptica, micoplasmi, adenovirus canino di tipo 2 (CAV2), virus parainfl uenza di tipo 2 (PI), virus del cimurro, herpes virus e reovirus. Dura da una a tre settimane, con un’incidenza stagionale in corrispondenza dei mesi più freddi, nei cambi di stagione. Insieme alla tosse possono comparire congiuntiviti, sinusiti, tonsilliti e faringiti. A questo può aggiungersi spossatezza dell’animale, irrequietezza con riduzione dell’appetito e sviluppo di una polmonite batterica secondaria.
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 129 3 e 4 luglio Doppia gara di agility a Roma. Comitato: A.S.D. Why Not Dog Center C/O Papavero Vittorio, in collaborazione col Gruppo Cinofi lo Capitolino. Info: tel. 339.3039190 06.4067413 348.7702140 www.whynotdog.it 3 e 4 luglio Doppia gara di agility a Volterra (PI). Comitato: Gruppo Cinofi lo Volterrano C/O Bartolini. Info: tel. 348.7056850 10 luglio Gara di agility a Barbariga (BS). Comitato: Fidc Sez. Barbariga C/O Gaboardi Luigi, in collaborazione col Gruppo Cinofi lo Bresciano. Info: tel. 030.9718465 328.8425212 10 e 11 luglio Gara di agility a Marano Vicentino (VI). Comitato: Gruppo Best Friend C/O Tommasi Stefano, con il Gruppo Cinofi lo Vicentino. Info: tel. 0445.5526765 0444.291142 340.2756562 10 e 11 luglio Doppia gara di agility a Novi Ligure (AL). Comitato: Ass. Culturale Cinofi la Click For Fun C/O Siotto Erika, in collaborazione col Gruppo Cinofi lo Alessandrino Cascina Nuova. Info: tel. 333.9224911 0143.8319562 347.2757319 0131.772837 info@clikforfun.it www.clikforfun.it 17 luglio Gara di agility a Castelraimondo (MC). Comitato: Associazione Cinofi la Lupo Alberto C/O Cervigni Alessandra, in collaborazione col Gruppo Cinofi lo Maceratese. Info: tel. 329.4164879 0733.493020 0733.492294 17 luglio Gara di agility Aia in notturna, aperta a tutte le regioni, a Cassano Magnago (VA) Comitato: Free Dogs Sporting Team (Va) Info: freedogs.va@libero.it www.freedogs.it 17 e 18 luglio Stage di agility aperto a tutti i livelli a Cassano Magnago (VA). Organizza il Free Dogs Agility Team. Relatore Ezio Bertuletti. Info: tel. 340.4605872 dal 17 al 24 luglio Una settimana di vacanze cinofi le da trascorrere a San Michele Tiorre (Parma), con allenamenti quotidiani di Agility, Obedience, Retriever e incontri di Classi di Comunicazione e Sheepdog. Organizza il Centro Cinofi lo San Michele. Info: tel. 0481.537697 0481.532102 21 e 22 agosto Doppia gara di agility a Reggio Emilia (RE). Comitato: R.E.M. Agility Team C/O Bertolini Irma, in collaborazione con il Gruppo Cinofi lo Reggiano. Info: tel. 349.4703980 0522.282932 28 e 29 agosto Gara di agility a Caselle di Sommacampagna (VR). Comitato: G.S.C.C.U.D. Sezione Verona C/O Benini Arnaldo Info: tel. 045.519296 347.7339643 28 e 29 agosto Doppia gara di agility a Novi Ligure (AL) Comitato: Ass. Culturale Cinofi la Click For Fun C/O Siotto Erika, in collaborazione con il Gruppo Cinofi lo Alessandrino. Info: tel. 333.9224911 0143.831956 347.2757319 0131.772837 0131.790350 info@clikforfun.it www.clikforfun.it Il campionato Aia procede a gonfi e vele e in questo mese ci sono le ultimissime gare che servono a raccogliere gli ultimi punti per poter partecipare alla fi nale a squadre ed individuale del prossimo settembre. In tutte le regioni italiane, oramai, le gare Aia si sono svolte con un numero di iscritti signifi cativo, a dimostrazione di come l’associazione degli agilisty sia cresciuta in fretta con obiettivi davvero grandiosi, come le “Olimpiadi Canine” che si svolgeranno ad ottobre. Complimenti davvero a tutti coloro che ci hanno creduto. Alfonso GLI EVENTI DEL MESE
30 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Saperne di più QUATTRO ZAMPE IN TRIBUNALE AUTORE: CLAUDIA TACCANI, EDGAR MEYER EDITORE: STAMPA ALTERNATIVA PREZZO: 13 EURO Le storie raccolte in questo volume hanno due comuni denominatori: i protagonisti, animali domestici, e il contesto, l’aula del tribunale. Alcune fanno sorridere, altre riempiono di amarezza. Per tutte, una piccola signifi cativa summa normativa, descritta in maniera chiara e semplice. E anche alcuni suggerimenti su come comportarsi in caso dovessimo incappare in una di queste situazioni. Il libro, con la prefazione del sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, è il frutto di anni di lavoro sul campo dei due autori (Edgar Meyer è giornalista e ha lavorato per cinque anni come responsabile dell’Uffi cio Diritti Animali della Provincia di Milano; Claudia Taccani è avvocato del foro di Milano e ha lavorato per tre anni come responsabile dell’Uffi cio Diritti Animali del Comune di Peschiera Borromeo) che hanno dato vita all’associazione Gaia Animali & Ambiente e Gaia Lex, il centro di azione giuridica collegato. IL MIO GATTO È UN IPOCRITA EDITORE: L’ETÀ DELL’ACQUARIO PREZZO: 6 EURO Un vero spasso questo volume a fumetti disegnato dalla coppia di illustratori formata da Hélène Lasserre e Gilles Bonotaux. Tutti potranno ritrovarci astuzie e marachelle del proprio felino. www.etadellacquario.it OMERO GATTO NERO EDITORE: SPERLING & KUPFER PREZZO: 18,90 EURO Una storia commovente che fa emergere il meglio dell’uomo e le impensabili risorse di un gattino sfortunato. Ma quella che racconta Gwen Cooper è anche la storia di una grande amicizia. www.sperling.it IL PATTO DEI LABRADOR EDITORE: EINAUDI PREZZO: 18,50 EURO La storia toccante di una famiglia che attraversa un periodo di crisi e del suo labrador Prince che fa di tutto per tenerla unita. Il romanzo ha anche un sito uffciale: www.labradorpact.com www.einaudi.it INDOVINA CHI C’È NEL PIATTO? AUTORE: RUBY ROTH EDITORE: SONDA PREZZO: 14,90 EURO Se ancora non si è vegetariani, questo libro potrebbe spingerci a diventarlo quanto prima. Scritto e illustrato da Ruby Roth, giovane artista vegana che vive a Los Angeles, è destinato ai bambini, da tre anni in su, e fa rifl ettere sul destino di tutti quegli animali che non siamo abituati a considerare come componenti della famiglia, ma che, allo stesso modo di cani e gatti, provano emozioni e sono capaci di trasmetterle. Polli, tacchini, quaglie, anatre, maiali, mucche, ma anche pesci e specie in via di estinzione. Lo schedario degli animali da cortile e di quelli che vivono in ambienti naturali diversi, ma che di solito dimentichiamo, è ampio e variegato e se solo ci soffermiamo a pensare alle loro esistenze così simili alle nostre, sembra dire questo libro, non potremo fare a meno di riconsiderare, almeno in parte, alcune delle nostre abitudini. Il libro mostra anche gli effetti che queste stesse abitudini hanno sul pianeta e lo scenario non è dei più felici. Per questo, l’ultima parte, quella dedicata ai suggerimenti, appare ancora più preziosa. di Claudia Capperucci TEMPO DI VACANZE Semplice Viaggiare con cane e gatto, anche con tutti e due insieme! La guida aggiornata di Touring Editore propone, anche quest’anno, la summa più esaustiva di tutte le strutture alberghiere, i campeggi, i ristoranti, le aree verdi dove è possibile passeggiare con loro e gli agriturismi dove i nostri amici a quattro zampe sono accolti a braccia aperte. Nell’introduzione anche un utilissimo vademecum su come prepararsi al viaggio: i consigli del veterinario, che cosa mettere in valigia, come comportarsi con i mezzi di trasporto, gli imprevisti più frequenti, l’alimentazione e le leggi e i regolamenti che li riguardano. Il volume costa 19,50 euro. www.touringclub.com IN PRATICA
CARTA D’IDENTITÀ INFORMAZIONI E STANDARDIl cane del mese 62 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 RAZZA: Labrador Retriever ORIGINE: Gran Bretagna IMPIEGO: cane da caccia, da utilità e da compagnia CLASSIFICAZIONE F.C.I.: gruppo 8 cani da riporto, da cerca, da acqua TAGLIA: i maschi misurano da 55 a 57 cm al garrese, le femmine da 54 a 56 cm PESO: all’incirca da 25 a 34 kg
LUGLIO AGOSTO | QUATTRO ZAMPE 99 prese tutti gli onori diventando anche protagonista dell’omonimo fi lm d’animazione realizzato nel 1995. TEXAS: NEMO, PASTORE TEDESCO Un posto d’onore va riservato a Nemo, gravemente ferito durante la guerra del Vietnam insieme al suo conduttore Airman Leonard Bryant Jr. Trascinato il suo compagno umano al sicuro, lo vegliò fi no all’arrivo dei soccorsi. Il suo volto era stato sfi gurato da un colpo di arma da fuoco, perse l’occhio destro e gli fu ricostruito gran parte del muso. Era il 1967. Mandato in pensione, trascorse gli ultimi anni della sua vita al Department of Defense Dog Center di Lackland, in Texas, dove si trova tutt’oggi il suo recinto. Diventato il monumento in suo ricordo, scritte raccontano le sue gesta eroiche. Nemo divenne il simbolo dei cani poliziotto. Morì all’età di 10 anni il 15 marzo 1973. WAR DOG MEMORIAL Sono centinaia i monumenti che in America ricordano le imprese eroiche dei cani impiegati sulle linee del fronte, i K9. Arizona, Canada, Florida. E ancora Georgia, Illinois, Pennsylvania, Texas. Utilizzati per la guardia, come messaggeri o mascotte, questi eroi a quattro zampe sono stati ricordati e omaggiati sin dall’antichità. Alessandro il Grande, al quale piacevano molto i cani, ne ebbe uno cui fece edifi care addirittura una città con un tempio. Monumenti dedicati ad un cane in particolare o a tutti quelli che hanno servito fedelmente la nazione. Come quello che si trova a Long Island, New York, eretto nel 2005 e dedicato a tutti i cani che hanno salvato numerose vite spesso a costo della propria. E ancora a tutti quelli impiegati nella ricerca e nel salvataggio durante tragici eventi come quello delle Twin Towers. Qui sopra, l’ultima opera di Susan Bahary, “The Working Dog Memorial Faithful PartnerGuardian of the Night” nell’Eglin Air Force Base Armament Museum. E il monumento a Kurt, il Dobermann eroe dell’isola di Guam. LE OPERE DI SUSAN BAHARY Tante delle sculture realizzate in omaggio a cani eroi di guerra sono opera di Susan Bahary. Monumenti alla memoria, ma anche sculture raffi guranti cavalli, sono il tema principale delle sue creazioni. I suoi lavori, realizzati in bronzo e in acrilico, sono stati esposti nelle migliori gallerie e nei più grandi musei, da Beverly Hills a New York. www.baharystudios.com
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 141 DEI PRATI VERDIOF TALIA ALTHEA Sono disponibili cuccioli figli di campioni, vengono consegnati con due vaccinazioni, dai due mesi in poi, sverminati, microchippati, regolarmente iscritti ENCI. di CLAUDIO DALL’OGLIO Via Romana Nuova, 5 46031 Bagnolo San Vito MN Tel./Fax 0376.414221 www.prativerdimaltese.com maltesi@prativerdimaltese.com ALLEVAMENTO: Con affisso TIPOLOGIA: Canino RAZZA: Maltese, Yorkshire terrier, Chi hua hua GRUPPI/CLUB DI RAZZA: ENCI DISPONIBILITÀ DI CUCCIOLI: Si, anche su prenotazione ATTIVITÀ E SERVIZI OFFERTI: Consulenza prima e dopo la cessione dei cuccioli Selezione di Labrador retriever nei tre colori nero, biondo e chocolate. Si offrono consulenze, addestramento, pensione, progetti con applicazione di pet therapy ed educazione cinofila, svolti con amore e professionalità. di CLAUDIA LIPPI Via di Citerna, 17 57021 Campiglia Marittima (LI) Tel./Fax 0565.838612 Cell. 328.2420076 www.altheamastifflabrador.it info@altheamastifflabrador.it ALLEVAMENTO: Con affisso TIPOLOGIA: Canino RAZZA: Labrador Retriever, Mastiff DISPONIBILITÀ DI CUCCIOLI: Si, su prenotazione GRUPPI/CLUB DI RAZZA: Gruppo Cinofilo Livornese ATTIVITÀ E SERVIZI OFFERTI: Addestramento, pensione, progetti legati alla pet therapy
TUTTO PER I MIEI ANIMALI. TREVISO CURNO (BG) PERO (MI) BRESCIA SAN DONÀ DI PIAVE (VE) GIUSSANO (MI) I negozi MAXI ZOO ITALIA fanno parte del GRUPPO FRESSNAPF, leader in Europa con oltre 1000 punti vendita IN C O NVENI EN Z A LEADER IN EUROPA N°1 La grande sfida Maxi Zoo: 3 volte più convenienti! Se trovi in un altro punto vendita lo stesso prodotto, ma a un prezzo più basso, ti rimborsiamo 3 volte la differenza.* *Regolamento disponibile presso i punti vendita. www.maxizoo.it SCHIACCIAPREZZI CANE sito.indd 1 05/05/10 11:44
News e curiosità LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 17 STERILIZZAZIONE GATTI AD ANCONA AIUTI AI PENSIONATI La Provincia di Ancona offre sterilizzazioni “speciali”, concordate con i veterinari del territorio: per una gatta di proprietà 49 euro, un maschio 28 euro. “Contiamo di allargare le fasce interessate”, spiega Mariani, assessore agli animali d’affezione, “la sterilizzazione aiuta i gatti a vivere meglio e più a lungo”. ”Non ingrassano”, chiarisce il veterinario Muller, “non cambiano carattere e la femmina non deve partorire almeno una volta”. www.fi domicio. provincia.ancona.it NUOVO PORTALE DI ANNUNCI GRATUITI DA HALLODOG E’ attivo da marzo 2010 il nuovo portale di Hallodog. L’unico e il solo, presente sul web, dedicato esclusivamente agli annunci gratuiti cerco/offro petsitter/ dogsitter/catsitter. E’ suddiviso per città ed è possibile inserire il proprio annuncio. E’ attivo anche un blog con svariate tematiche animali, molto interessanti. annuncidogsitter.com PET SITTER ITALIA I DETTAGLI SUL SITO Ospitare cani, gatti, conigli per le ferie o vacanze estive? La formazione Family Pet offre le conoscenze di base sugli animali domestici per poterli accudire con competenza e responsabilità. La formazione dura un giorno con un mini test fi nale per acquisire il distintivo professionale Opsi ed essere inserito nel database delle Family Pet Opsi in Italia. www.obiettivopetsitter.it foto di Roberto Della Vite GUIDA AMICI IN VACANZA 2010 BEN 1300 STRUTTURE CHE ACCETTANO PET. E’ PROMOSSA DA AMICI E ROYAL CANIN E’ nata la seconda edizione della Guida Amici in Vacanza 2010. E’ promossa da Amici, l’associazione onlus per la difesa dei diritti degli animali, in collaborazione con Royal Canin, azienda francese specializzata nella produzione di alimenti di alta gamma per cani e gatti. Nelle oltre 350 pagine sono segnalate ben 1300 strutture turistiche in Italia dove è possibile andare in vacanza insieme al proprio pet: hotel, campeggi, agriturismi, b&b, villaggi, ma anche spiagge e strutture di activity dog. Stampata in oltre ventimila copie, la Guida Amici in Vacanza 2010 è distribuita gratuitamente nei principali negozi specializzati in animali delle città di Milano e Roma, fi no ad esaurimento scorte. Ed è disponibile su cd–rom presso un numero selezionato di studi veterinari delle medesime città, per un totale di quindicimila pezzi. Si può, inoltre, scaricare e consultare anche sul sito dell’associazione, e salvare l’elenco di tutte le strutture presenti come “Poi” (Point of Interest) per i più diffusi navigatori satellitari. La Guida è lo strumento principale della campagna di Amici e Royal Canin per contrastare la piaga dell’abbandono estivo degli animali domestici e per questo ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Milano tramite Gianluca Comazzi, Garante dei diritti degli animali, nonché del Ministero del Turismo, ed è seguita con particolare interesse dalla Asl di Milano. Anche Simone Dalla Valle, Dog Trainer e conduttore della trasmissione tv “Missione Cuccioli” in onda su DeaKids, ha scelto di aderire alla promozione della Guida, fornendo consigli utili per organizzare e gestire al meglio questo momento dell’anno. www.amici.it PET IN STRADA OBBLIGO DI SOCCORSO. APPROVATA RIFORMA DAL SENATO Anche gli animali hanno diritto al soccorso in caso di incidenti stradali. E chi si occupa della loro cura urgente non può essere sanzionato se per raggiungere un ambulatorio veterinario viola il Codice della Strada. Lo ha stabilito il Senato con l’approvazione dell’articolo 32 delle Disposizioni in materia di sicurezza stradale, integrando le positive previsioni approvate dalla Camera nove mesi fa che già riconoscevano la necessità di aiuto agli animali incidentati e il ruolo di utilità svolto da ambulanze, mezzi di soccorso e di vigilanza zoofi la. Il Disegno di Legge è passato alla Camera per la terza e defi nitiva lettura in attesa che sia fi nalmente operativo.
66 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Pet Therapy di Lino Cavedon foto di Centro di Referenza Nazionale Pet Therapy Ambra è una sorridente bambina di sei anni, affetta da sindrome di Down, una creatura sempre in movimento che racconta con il suo corpo i suoi vissuti di inquietudine. Fatica a esprimere con le parole i suoi stati d’animo, li trasforma in comportamenti istintivi irruenti e compulsivi mettendo a dura prova i genitori e la sorellina più piccola. Anche le insegnanti della scuola materna si sono trovate in diffi coltà a realizzare un piano educativo e didattico pensato per lei. Ambra viene descritta come una bambina con tratti aggressivi, anche se presumibilmente reattivi, tendenze alla fuga, incapacità a trattenere il pensiero e a modifi care in positivo i suoi comportamenti. L’équipe operativa è composta, oltre che dal sottoscritto, psicoterapeuta, dalla psicologa Michela Romano, coadiutrice di Kim, giovane Bovaro del Bernese, opportunamente scelto dai medici veterinari. Gli obiettivi individuati sono la ricerca di atteggiamenti affettivi verso il cane, una buona conoscenza sperimentando una relazione rispettosa, attraverso l’acquisizione di piccole abilità nella cura, nel gioco e nella passeggiata. All’inizio Ambra non riesce proprio a creare un contatto delicato con Kim, cane di personalità e attento alle possibili intemperanze esterne. I suoi modi bruschi e la sua gestualità disarmonica mettono in allarme il cane, che pur rimane vigile, adeguato al compito, senza mai prendere le distanze dal setting. Ambra esterna una sorta di affettività rabbiosa, mette alla prova anche il teraÈ la storia di una bimba con sindrome di Down, che lei riesce ad arginare grazie a Kim, dolce Bovaro del Bernese, e all’équipe di Villa Nievo Bonin Longare. I risultati sono sorprendenti IL BACIO DI AMBRA In questa pagina, Lino Cavedon con la piccola Ambra e Kim, giovane Bovaro del Bernese. Il contatto tattile col cane è risultato gradualmente più dolce. Si è sfruttato il gesto della spazzolatura per scoprire le varie parti del corpo, compresa la coda. peuta che ricerca per un contatto affettivo, per allontanarsi poi da lui, con lo sguardo attento a verifi care se viene rincorsa (è come se dicesse: “se sono importante per te, dimostrami che sei disponibile con pazienza a venirmi incontro e a farmi sentire amabile, senza provare un moto di rifi uto”). I PRIMI INCONTRI CON KIM Nei primi incontri, Kim non entrava proprio nel suo spazio visivo, né nel suo interesse. Ambra portava ben altro in seduta: accumuli di rabbia, di energia
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 9 e stimoli che l’animale potrebbe incontrare durante la ‘nuova vita’ con il suo proprietario. Il proprietario deve quindi favorire queste esperienze nel cucciolo esponendolo in maniera graduale ma continua ad ambienti e situazioni comuni della vita (parchi pubblici, mezzi di trasporto, ambienti affollati, ecc.). Recludere in casa un cucciolo appena adottato per paura che possa ammalarsi significa privarlo degli strumenti fondamentali per diventare un adulto equilibrato e non dobbiamo dimenticare che esistono vaccini che proteggono dalle malattie più gravi. Il medico veterinario saprà darvi tutte le informazioni ed eseguire le vaccinazioni necessarie. L’ADOLESCENZA Anche nei cani esiste un periodo difficile simile all’adolescenza, caratterizzata dallo sviluppo sessuale. L’età in cui si manifesta è variabile: più breve e precoce nelle taglie piccole (6 mesi1,5 anni) che in quelle grandi o giganti (1 anno2,5 anni). Durante questo periodo è presente una difficoltà a mantenere l’equilibrio e l’autocontrollo con cambiamenti che sono spesso improvvisi e inattesi. Il cane adolescente può diventare più eccitabile e impulsivo ma alcuni accorgimenti possono aiutare il proprietario a gestire questa fase. È importante rispondere ai comportamenti ‘di ribellione’ come abbaiare insistentemente per avere l’attenzione o un gioco, tirare al guinzaglio per cambiare direzione e così via, in modo tranquillo, premiando la calma e ignorando il cane quando manifesta eccessiva eccitazione. È importante anche mantenere una rigorosa coerenza nel premiare i comportamenti desiderati (la calma) cercando inoltre di prevenire le situazioni di maggiore eccitazione. Per motivare il cane a rispondere positivamente alle richieste, il proprietario deve rafforzare la relazione con il cane svolgendo insieme attività piacevoli (passeggiate frequenti, giochi ed esercizi divertenti). IL CANE ADULTO Se il cane ha raggiunto un buon equilibrio emozionale, l’età adulta è caratterizzata dalla tendenza alla stabilità comportamentale. Questa stabilità può venire meno in caso di cambiamenti ambientali, del gruppo familiare, malattie, traumi emotivi in genere, condizioni riproduttive come calori, gravidanze, accoppiamenti. Anche durante l’età adulta la relazione con i proprietari dovrebbe essere improntata alla coerenza nella comunicazione e alla condivisione di esperienze positive di collaborazione nella vita di tutti i giorni: passeggiare, giocare insieme, esplorare e soprattutto godere della reciproca compagnia. IL CANE ANZIANO Come nell’uomo, l’invecchiamento del cane è caratterizzato dal progressivo calo delle capacità di adattamento, memorizzazione e apprendimento. Nei cani anziani sono altresì frequenti disturbi clinici e malattie in genere che minano il benessere provocando dolore, abbattimento, difficoltà di movimento, cecità o sordità. Durante questo periodo diventa quindi prioritario favorire il benessere fisico e stimolare le capacità di adattamento del cane favorendo attività piacevoli svolte in collaborazione con il proprietario. ●
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Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 12 LA COMUNICAZIONE OLFATTIVA La comunicazione olfattiva è caratterizzata da segnali che durano a lungo nel tempo e vengono rilevati a distanze intermedie. Questi segnali offrono inoltre il vantaggio di permanere anche in assenza del soggetto che li emette. I principali segnali olfattivi emessi dai cani sono la marcatura (tramite urine, feci, secrezioni anali), i segnali identificativi individuali (emessi da una grande varietà di secrezioni ghiandolari) (Fig. 1) e i feromoni, segnali chimici che vengono percepiti tramite un organo apposito chiamato organo vomeronasale. Esistono anche dei segnali misti (olfattivi e visivi) quali urinare con la zampa sollevata (Fig. 2), marcare con le feci, raspare il terreno con rilascio delle secreLa comunicazione tra l’uomo e il cane: capirsi per evitare gli errori più comuni La comunicazione sociale è un processo attraverso cui il comportamento di un individuo influenza quello di un altro individuo della stessa specie o di specie differenti. Per comunicare i cani utilizzano tre canali principali: l’olfatto, l’udito e la vista. Ciascuno di questi canali ha caratteristiche peculiari che gli animali sfruttano con diverse finalità. • La comunicazione del cane avviene principalmente attraverso segnali odorosi, sonori e visivi. • I segnali olfattivi sono molto importanti nella comunicazione tra cani. Abbaio, mugolio, ringhio, ululato sono suoni emessi dai cani con finalità differenti. • I segnali visivi vengono trasmessi principalmente attraverso le posture del corpo e le espressioni. • Conoscere i segnali utilizzati dai cani ci permette di evitare errori di comprensione. • Per non cadere in errore è importante non attribuire emozioni ‘umane’ al cane. • Per comunicare con il cane in maniera efficace dobbiamo emettere segnali coerenti. • I premi, se correttamente utilizzati, possono rinforzare un comportamento desiderato. • La punizione più efficace consiste nell’ignorare il cane quando manifesta un comportamento sgradito. Figura 1 Nel cane sono molto importanti i segnali olfattivi emessi da diverse ghiandole localizzate in varie parti del corpo. Figura 2 Urinare con la zampa sollevata costituisce sia un segnale visivo che olfattivo.
Omeopatia e cure naturali MAURO DODESINI»« 104 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Dalle stelle alle stalle: fi nita per errore in un allevamento lager, salvata appena in tempo, ma con un mare di problemi. Oggi la dolce Border Collie ha risolto tutto, grazie all’omeopatia LA HAPPYEND STORY DI ANY INTERNET: Per scrivere a Dodesini si può inviare il quesito alla sezione “Veterinaria” del nostro sito www.qzlife.it @ Any, bellissima Border Collie, bianca e fulva con gli occhi verdi, è protagonista di una triste storia. Acquistata in Gran Bretagna per la sua alta genealogia, è stata portata in Italia e affi data ad un allevamento di Napoli, dove è rimasta per oltre un anno. La proprietaria ha deciso di recuperarla appena saputo che non veniva trattata affatto bene, come lei invece credeva. Andata a prenderla, l’ha trovata in pessime condizioni. La piccola era vissuta per tutto il tempo in un garage scavato nel tufo con altri trenta cani, divisi in gabbie di tre metri per tre, con cinque cani in ogni gabbia. L’acqua disponibile era piena di segatura, così come il cibo, tra l’altro, inadeguato. Non si sa con che frequenza e quanto a lungo venisse liberata nel paddock. I cani erano tutti molto agitati e non facevano che abbaiare. Appena ritirata, Any pesava nove chili, con poco pelo opaco, piena di cicatrici sul muso e molto spaventata. Arrivata a casa, mangiava pochissimo, solo ciò che le permetteva di sopravvivere, remissiva, si alINFO MEDICOVETERIN ARIE E CASI: www.omeopatiapossibile.it @ lontanava dalla ciotola anche per far posto al gatto, era spaventata dai rumori, da bruschi movimenti, dalle auto, e stava sempre sul “chi va là”. Con pazienza la proprietaria, tra le tante cose, ha tentato tutte le strade per farla mangiare di più, motivarla col gioco e farla correre con altri cani: manifestava, però, una gran paura per i maschi, specie quelli bianchi ed evitava del tutto lo sguardo con le persone. Era spaesata, aveva grandi paure apparentemente immotivate, non scendeva le scale, era terrorizzata dal suo rifl esso, dai rumori forti, dall’azione che si fa quando si scuote un panno, dalla macchina, dagli spazi aperti, dalle persone. Aggrediva senza motivo la cagnetta convivente, con cui in altri momenti andava d’accordo. Aveva anche una diarrea cronica che, negativa a tutti gli esami del caso, non si riusciva a risolvere. Dopo sei mesi di insuccessi, per recuperarla sia caratterialmente che fi sicamente, nell’aprile del 2009 ci viene portata in visita. Iniziata la terapia omeopatica, i miglioramenti sono progressivi e costanti. Scrive la proprietaria: “oggi la Borderina ha risolto completamente i suoi problemi intestinali ed è un cane che ha superato quasi completamente le sue paure, si relaziona correttamente con gli altri quattro zampe e con le persone, sa giocare, mangia, corre, tutte cose che all’inizio sembravano impossibili: non ha più problemi fi sici. Sembra che un miracolo sia avvenuto, il ricordo delle sue condizioni iniziali ora è completamente sfumato”. E superato il disagio psicofi sico del periodo di reclusione, manifesta ora caratteristiche dominanti, da capobranco.
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 111 circlecopyrt A rt e&P assioni F ot olia In queste pagine, La leggendaria gatta Sissi, aggredita da alcuni cani, è una “mamma coraggio”: malgrado le ferite, non ha smesso di pensare ai suoi cuccioli. mento Animalista di Aversa ci hanno raccontato dei loro incredibili interventi estremi per salvare animali sfortunati: i randagi che nessuno vuole e che molti scacciano. LA PICCOLA SISSI La gattina Sissi, dicevamo, principessa di un tempo, probabilmente è stata aggredita da cani randagi. La sua è stata una atroce agonia: lacerata dalla ferite e dal dolore, il suo unico pensiero era comunque quello di accudire la sua cucciolata. Finché non è stata soccorsa amorevolmente da Monica e curata da un altro valoroso, il dottor Claudio Coppola. E’ il medico veterinario autore di tanti salvataggi urgenti. Sissi, raccolta in condizioni disperate, è stata operata. Ora sta bene, anche se le manca una zampa, ma non ha perso la sua verve aristocratica, mentre le leggende su di lei e sul suo misterioso ritrovamento proprio nella Reggia di Portici continuano a farsi sentire. La gattina ha bisogno di una casa (si accontenta di poco, anche se non è regale), di una famiglia che la ami (anche se non è di sangue blu), che si innamori di lei (tartarugata, oppure, con un po’ di fantasia, “leopardata”). D’altra parte proprio Sissi è una “mamma coraggio” forte e protettiva, visto che ha rischiato la vita pur di sfamare i suoi micetti. VOLONTARI INSTANCABILI Il caso ha voluto che ad incontrare Sissi, alla Reggia di Portici, fosse proprio Monica. E’ lei che accudisce le colonie feline abbandonate insieme al Movimento Animalista di Aversa. Le gatte randagie, mai sterilizzate, in barba alla legge che lo imporrebbe, continuano a procreare. I cani randagi diventano sempre più numerosi. Molti dei Comuni non sono convenzionati con i veterinari per le sterilizzazioni In queste pagine, La leggendaria gatta Sissi, aggredita da alcuni cani, è una “mamma coraggio”: malgrado le ferite, non ha smesso di pensare ai suoi cuccioli. gale), e non di lei i fanprofor e a v Sissi, o Moe feliment dag Monica Eymann, monicaeymann@interfree.it Tel. 339.66543507 www.cedafi .tk PER AIUTARE SISSI E ALTRI GATTI: Bonifi co “fondo gatta Sissi di Portici”, Comitato Europeo Difesa Animali Onlus (via M. Monti 53, Brunate Como) Iban: IT36 N076 0110 9000 0001 3546 254 www.animalitalia.it. PER ADOTTARE SISSI
É É É VIP urban pet LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 115 FIL ROUGE Un colore caldo, passionale e anche molto allegro. Ecco come scegliere il rosso: per un dettaglio importante o per un tranquillo e morbido riposino IN PUNTA DI RICAMO SIMO MILANO Ricamato a mano, con perline unite da fi lo di nylon, che è più resistente. Il collare, disponibile in varie misure, si può indossare anche in acqua. PREZZO: DA 36 EURO RE DI CUORI DIAMONDOG Della collezione “I love my dog” la cuccia a cuscino è un cuore in ciniglia stampata con bordo e fi occo in raso. Lo sfondo è disponibile sia bianco sia nero. PREZZO: 72 EURO FIORI SU FIORI QUATTROZAMPE Roselline, foglioline, nulla è lasciato al caso, perché l’eleganza è questione di dettagli. Tessuti e pelle sono cuciti a mano. I collari sono disponibili sia per cani che per gatti. PREZZO: DA 18 EURO
72 Quattro zampe | luglio agosto 2010 Noi & loro shopping ç Articoli per l'estate Per andare al mare e proteggere Fido dall'esposizione al sole, ma anche per tenere il suo trasportino e la nostra auto in ordine. Da usare tutti i giorni quando il caldo imperversa e il nostro amico a quattro zampe non è più giovane e aitante come un tempo. Sono i nuovi prodotti da portare con sé durante l'estate 2010 lozione spray protezione solare bayer Pr e z z o : 13,90 e u r o Contiene filtri UVB e agenti idratanti che proteggono il mantello di cani e gatti e riducono l'insorgenza di disidratazione e fragilità di cute e pelo causate dalle eccessive esposizioni ai raggi solari. Non contiene profumo, coloranti o alcool, è ipollargenica e non rimane grassa né appiccicosa al tatto. ç leashpod pocket bellandbarker Pr e z z o : d a 10,00 e u r o Un vero e proprio "dog walking accessory", per avere tutto ciò che serve a portata di mano, per noi e il nostro pet. Despenser di sacchetti da un lato, contenitore dall'altro, gancio per il guinzaglio sotto. E una fashion borsetta disponibile in diversi colori: nero, leopardato, verde e rosa.
FRANCESCA MARTINI»« Filo diretto col Ministero 40 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 ALLEVAMENTO BEAGLE E VIVISEZIONE Gentile on. Martini, volevo farle i miei complimenti per il suo operato, credo che con lei stiamo facendo davvero dei grandi passi avanti in materia di tutela del benessere degli animali da compagnia. Proprio per questo mi chiedo come sia possibile che in Italia esista un’azienda che alleva cani per i laboratori di vivisezione. Sono inorridita nell’apprendere che da questo luogo più di 250 Beagle ogni mese fi niscono negli stabulari. Questo allevamento si chiama Green Hill ed è una specie di canile lager formato da 5 capannoni contenenti fi no a 2500 cani adulti più le varie cucciolate. I cani non escono mai dalle gabbie, non vedono mai la luce del sole e sono lì solo ed esclusivamente per essere utilizzati nei laboratori. Possiamo pensare all’Italia come a un Paese che ha a cuore il benessere degli animali se accettiamo che sul nostro territorio nazionale sorga, cresca e continui a operare un’azienda che ha il solo fi ne di produrre cani la cui vita sarà contraddistinta ogni giorno dalla sofferenza per mano dell’uomo? Perchè dovremmo batterci contro il randagismo, i canili lager, i maltrattamenti se accettiamo di buon grado che esistano aziende come Green Hill in Italia? Non voglio vergognarmi di vivere in questo Paese, la stimo molto, non posso credere che non voglia fare niente per tutti quei poveri cani... La ringrazio moltissimo, Giulia Codecasa Gentilissima onorevole Francesca Martini, le esprimo tutta la mia stima per sue iniziative a favore dei nostri animali. Ho anche molto apprezzato lo splendido servizio sul salvataggio del lupo pubblicato su Quattro Zampe dello scorso aprile. Le segnalo il nostro progetto sul lupo appenninico in Piemonte e anche in altri stati europei. In seguito all’alta moria di lupi, riscontrata di recente in Piemonte, l’associazione Wolf Emergency (presidente C. Mangini), il C.N.A. artisti ( presidente D. Comba), il Centro Agro ambientale del Pinerolese di Cumiana, il dottor Ezio Ferroglio, Marzia Verona esperta in pastorizia e scrittrice hanno maturato il progetto “L’arte nell’essere lupo”. Si tratta di realizzare documentari scientifi ci e interventi atti a divulgare un’azione positiva nei confronti della pastorizia e contemporaneamente a favore della salvaguardia di una specie che è ritornata spontaneamente sulle nostre montagne dopo anni di estinzione: il lupo. Mi piacerebbe che questo progetto venisse documentato e reso noto a livello nazionale per il suo alto contenuto ambientale ed umano. Le porgo i miei più saluti e le mie congratulazioni, affi nché il suo lavoro possa essere sempre più determinante nel mondo dei nostri cari animali. Ethel Onnis Cara Ethel, ho letto con interesse la tua lettera e desidero fare i miei complimenti a te e a tutti coloro con i quali collabori, per il progetto “L’arte nell’essere lupo” che vi accingete a mettere in atto. Il progetto è senz’altro degno di attenzione, soprattutto in considerazione del taglio scientifi co ed educativo con il quale intendete affrontare un argomento raramente incluso in programmi di educazione sulle specie selvatiche autoctone a vita libera. Nel nostro Paese molte sono le iniziative indirizzate verso la tutela del benessere e la salvaguardia degli animali e numerose sono le risorse umane che si prodigano per la loro riuscita. Tutte queste attività non dovrebbero rimanere circoscritte ad una cerchia ristretta, ma ritengo molto importante la loro divulgazione affi nché vi sia un arricchimento culturale e morale per la collettività. Mi farebbe piacere avere maggiori dettagli relativamente al vostro progetto e per questo ti invito a metterti in contatto con i miei collaboratori, affi nché lo possano visionare per una sua possibile diffusione. PROGETTO NAZIONALE DEL LUPO SCRIVETE A: Francesca Martini, quattrozampe@eli.it Si prega di formulare domande brevi, grazie. @
Gli allevatori 144 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 PRINCE OF MAINE Maine Coon di ottima genealogia, carattere, standard, salute e bellezza. Studiamo le migliori linee di sangue americane ed europee dalle quali i nostri gatti traggono un aspetto forte e sano. di SILVIA ZARDET Via G. Falcone, 40/a 35010 Vigodarzere PD Tel. 049.8875252 Cell. 349.1707156 www.princeofmaine.com silvia_zardet@libero.it ALLEVAMENTO: Con affisso TIPOLOGIA DI ALLEVAMENTO: Felino RAZZA: Maine Coon GRUPPI/CLUB DI RAZZA: Maine Coon Club, ANFI, FIFe DISPONIBILITÀ DI CUCCIOLI: Si, quasi tutto l’anno ATTIVITÀ E SERVIZI OFFERTI: Assistenza ai nostri amici LISALBERT In famiglia dolci micioni cresciuti con tanto amore e dedizione. Garantisco gattini belli e sani, richiedo amore e rispetto da parte di chi li adotta. di DONATI SILVANO MARIA ROSA 53035 Siena Cell. 339.2214864 www.lisalbert.it info@lisalbert.it donatimr@interfree.it ALLEVAMENTO: Con affisso TIPOLOGIA: Felino RAZZA: Ragdoll, Maine Coon GRUPPI/CLUB DI RAZZA: ANFI, FIFE DISPONIBILITÀ DI CUCCIOLI: Si, anche su prenotazione, selezionati per salute, carattere e bellezza, FIV e FELV negativi ATTIVITÀ E SERVIZI OFFERTI: Consulenza gratuita, sempre! TATANKACOON Allevamento di Maine Coon con affisso CFA. Selezione tipologia standard Nord America, altissima genealogia, esenti Felv, Fiv, displasia anca, Pkd. di CATIA BONAVIGO Via Alessandria, 184 00198 Roma Cell. 333.4208861 www.tatankacoon.com catiabonavigo@libero.it ALLEVAMENTO: Con affisso TIPOLOGIA: Felino RAZZA: Maine Coon DISPONIBILITÀ DI CUCCIOLI: Si, tutto l’anno, in tutte le varianti di colore GRUPPI/CLUB DI RAZZA: CFA ATTIVITÀ E SERVIZI OFFERTI: Pensione, seguiamo i nostri gatti durante il periodo di crescita e di ambientamento GIULIANA TOMAZ Gattini Maine Coon figli di campioni, nascono e crescono in casa in presenza dell’allevatrice, hanno un ottimo carattere, una buona educazione e sono garantiti sulla salute dopo la consegna. di GIULIANA TOMAZ Venezia Bologna Roma Cell. 347.6523727 giulianamainecoon@alice.it ALLEVAMENTO: Amatoriale TIPOLOGIA: Felino RAZZA: Maine Coon GRUPPI/CLUB DI RAZZA: Pedigree ANFI DISPONIBILITÀ DI CUCCIOLI: Si ATTIVITÀ E SERVIZI OFFERTI: Professionalità veterinaria e consulenza post vendita
Cosa fare se… COSTANZA DE PALMA »« 106 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Scuole e uffi ci chiusi: fi nalmente sono arrivate le vacanze estive. Fido e Micio sono più che mai contenti di vederci sempre a casa con tanto tempo libero da dedicar loro. Sicuramente chi vorrà viaggiare, per non trovare spiacevoli sorprese, deve informarsi sul luogo in cui villeggiare sia al mare che in montagna. L’ideale è scegliere strutture attrezzate anche per i nostri amici a quattro zampe, visitando gli annessi siti internet e cercando soprattutto le opinioni di precedenti clienti che hanno già usufruito del servizio per valutarne i pro e i contro. Il top è scegliere gruppi di discussioni creati ad hoc. Ma se la nostra meta dovesse essere l’estero, dobbiamo informarci scrupolosamente sulle vaccinazioni e documentazioni necessarie, oltre a chiedere consiglio al nostro veterinario di fi ducia. Quindi, procuriamoci per tempo un kennel a norma di legge per il loro trasporto e insegniamo loro ad entrarvi senza traumi con l’ausilio di richiami vocali e/o cibo. Lo stesso discorso vale per eventuali museruole. Inoltre, cerchiamo di somministrare gli antiparassitari adeguati e di portare il loro libretto sanitario con il numero telefonico del veterinario di fi ducia e, se prescritti, gli eventuali medicinali. Affi nché si ambientino con maggior facilità, i nostri cani e gatti devono avere a disposizione la loro cuccia, le loro ciotole, i giochi prediletti oltre al solito cibo; ma Procuriamoci un kennel a norma di legge per il loro trasporto, ricordiamoci di somministrare gli antiparassitari adeguati e di portare sempre il loro libretto sanitario con il numero di telefono del veterinario di fi ducia TUTTI PRONTI PER LE VACANZE? SI PARTE! prima di partire ricordiamoci di non farli mangiare, soprattutto se soffrono di chinetosi, e di portare una borraccia di acqua fresca. Per il viaggio e per il soggiorno sono di ausilio prodotti naturali, privi di controindicazioni e anallergici, quali la miscela di Fiori di Bach detta Rescue Remedy, la linea Dap per il cane e la linea Feliway per il gatto. Ma qualunque sia la nostra meta, non dimentichiamoci che devono essere vacanze piacevoli sia per noi che per i nostri pet. INTERNET: Per scrivere a Costanza de Palma si può inviare il quesito alla sezione “Comportamento” del nostro sito www.qzlife.it @ foto di Roberto Della Vite
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 103 Siamo a Cleveland, in Ohio. Una scultura di bronzo riproduce a grandezza naturale la cagnolina più famosa della Seconda guerra mondiale. Smoky, piccola Yorkshire Terrier di appena due chili, fu trovata durante la guerra dai giapponesi in una tana di volpe nella Nuova Guinea. Venduta per 6.44 dollari, venne adottata da Bill A. Wynne, uno specialista di foto dell’esercito (Army Air Corps). Da quel momento i due divennero inseparabili e condivisero tutto, dalla tenda, nella quale non mancava mai la copertina di feltro verde, alla razione giornaliera di cibo, partecipando insieme a dodici missioni di salvataggio aereo nel Pacifi co del sud. In una di queste la piccola Smoky trascinò una fune attraverso una galleria sotterranea di oltre venti metri, consentendo alle linee di comunicazione di correre sotto le piste aeree di rullaggio da poco conquistate. Un gesto che salvò gli aerei dal fuoco nemico e la rese popolare. Dopo la guerra questa dolce cagnolina continuò la sua attività facendo visita ai feriti negli ospedali, dall’Australia alla Korea, e insieme al suo inseparabile compagno umano, partecipò a numerose trasmissioni televisive. Morì nel 1957 a 14 anni. Nel 1996 il suo compagno Bill scrisse “Yorkie Doodle Dandy”, una monografi a che la racconta non solo come un famoso “cane di guerra” , ma come “il primo cane da terapia documentato”. Oggi la piccola giace sotto il monumento a lei dedicato, in una scatola di munizioni calibro 30. www.smokywardog.com Bill e Smoky in un ospedale australiano con l’infermiera della Croce Rossa Barbara WoodSmith. I ricercatori del programma tv “Animal Planet”, in un servizio a lei dedicato, l’hanno defi nita il primo cane da terapia. Bill S k i d l Smoky al momento di compiere il gesto eroico che la rese popolare. La corda le venne legata al collare e riuscì in un p aio di minuti a compiere un’op erazione che avrebbe richiesto almeno tre giorni s e fosse stata portata a termine da un soldato. Smoky con la sua “coperta di guerra” fatta da un volontario della Croce Rossa per affrontare le rigide temperature dell’Australia. Un ringraziamento speciale a Bill e alla sua famiglia COPYRIGHT, 2010, WM. A. WYNNE, USED BY PERMISSION COPYRIGHT , 2010, WM. A. WYNNE, USED BY PERMISSION COPYRIGHT, 2010, WM. A. WYNNE, USED BY PERMISSION
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 143 ORI ´X SIAS Lillycoon’s dal 1985 con amore, serietà e passione introduce il Maine Coon in Italia. Dai migliori allevamenti europei e americani, miglioriamo sempre il carattere e lo standard di razza. di LILIA GOLFARELLI Via Bracciano, 46 00189 Roma Tel./Fax 06.30362916 Cell. 338.7908205 www.lillycoons.it fulco.t@alice.it ALLEVAMENTO: Con affisso TIPOLOGIA: Felino RAZZA: Maine Coon GRUPPI/CLUB DI RAZZA: Maine Coon Club Vicepresidenza DISPONIBILITÀ DI CUCCIOLI: Si, spesso o su prenotazione ATTIVITÀ E SERVIZI OFFERTI: Seguiamo sempre i cuccioli nel corso della loro crescita LILLYCOON’S VILMAR’S Cuccioli vivaci ed affettuosi, dolcissimi con i bambini. Cresciuti in casa con tanto amore. Consegna sverminati e vaccinati, certificato di buona salute, libretto sanitario, passaggio di proprietà, certificato d’origine/microchip. di LENI ROSSO Via Vilmar, 19 17028 Vezzi Portio SV Tel./Fax 019.742084 Cell. 333.2232224 www.angoraturcovilmars.it leni.rosso@libero.it ALLEVAMENTO: Con affisso TIPOLOGIA DI ALLEVAMENTO: Felino RAZZA: Angora Turco GRUPPI/CLUB DI RAZZA: FIAF, WCF, Club Angora Turco “Pietro Della Valle” DISPONIBILITÀ DI CUCCIOLI: Si, anche su prenotazione, bianchi e colorati ATTIVITÀ E SERVIZI OFFERTI: Assistenza e consulenza pre e post vendita Allevo con passione dal 2005 gatti di tipo siamese a pelo corto. Ho importato da vari paesi europei e dagli Usa linee di sangue interessanti ed ora, grazie ad un attento lavoro di selezione, sto vedendo crescere una nextgeneration promettente. Nel 2007 ho avviato un progetto di selezione del Peterbald, anche detto orientale nudo. Dedico la massima cura alla salute psicofisica dei cuccioli, affinché sviluppino l’indole dolce ed affettuosa tipica di queste splendide razze sorelle. ALLEVAMENTO: Con affisso TIPOLOGIA: Felino RAZZA: Peterbald, Orientale, Siamese GRUPPI/CLUB DI RAZZA: Jobs Club di Razza Gruppo IV DISPONIBILITÀ DI CUCCIOLI: Si, in diversi periodi dell’anno ATTIVITÀ E SERVIZI OFFERTI: Consulenza personalizzata e assistenza per lo sviluppo armonioso della personalità del cucciolo di SABRINA MORENI Via Ripa di Poscante, 14 24019 Zogno BG Tel./Fax 0345.1900003 Cell. 346.7921740 www.orixsias.com orixsias@gmail.com

LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 67 inespressa, bisogno di stimoli nuovi, di attenzioni, di fantasia, di tempo a lei dedicato senza distrazioni di sorta. Necessitava, inoltre, di piccoli giochi che si portava da casa, che avevano per lei una valenza rassicurante di oggetto transizionale. Le si è data così la possibilità di avere all’inizio della seduta una fase di scarico della tensione fi siologica e di zavorra emotiva. Il tutto veniva realizzato con l’esplorazione dell’ambiente, prestando molta attenzione alle sue richieste di attività ludiche, al fi ne di creare condizioni emotive e mentali favorevoli. Un po’ alla volta, esplorato lo spazio circostante, soppesate le persone con cui si doveva relazionare, Ambra ha collocato sempre di più Kim tra i suoi interlocutori e lo ha fatto diventare oggetto di interesse. SPAZZOLATURE SALUTARI Il contatto tattile con lui è gradualmente risultato meno spigoloso e più dolce. Si è sfruttato il gesto della spazzolatura per scoprire le varie parti del corpo. Pur provando disagio nel dare il premio a Kim, tenendo la crocchetta nel palmo aperto della sua mano, non manifestava timori. RISPETTO PER IL CANE Ambra, in perfetta coordinazione oculomotoria, adorava prendere a pedate la ciotola dell’acqua ma, con fatica, ha provato a controllarsi per permettere al cane di dissetarsi. Si è così sperimentaCENTRO DI REFERENZA NAZIONALE PER GLI INTERVENTI ASSISTITI DAGLI ANIMALI “PET THERAPY” Villa Nievo BoninLongare, Montecchio Precalcino (Vicenza) Tel. 0445.868130 0445.868172 centropettherapy@ ulss4.veneto.it m to il riconoscere il cane come individuo cui portare rispetto e da comprendere nei suoi bisogni, anche se il percorso è ancora lungo. Pure il gioco con Kim si è sviluppato in modo meno confuso e discontinuo e sempre più coinvolgente per Ambra. Le sequenze degli esercizi, non semplici da memorizzare e da attuare, sono diventati per lei oggetto di curiosità e di interessamento, in particolare, il riporto della pallina da parte di Kim. La sua capacità di tenuta non superava i 1520 minuti, ma erano suffi cienti perché ne ricavasse qualche stimolo positivo. Il contesto della pet therapy ha consentito di verifi care in modo più netto i bisogni di Ambra ed ha evidenziato la possibilità di farle sperimentare un modello di relazione rispettoso e attento ai bisogni. Signifi cativa è la scena in cui Ambra, per salutare il cane, lo bacia intensamente, di sua iniziativa e con molto slancio affettivo. IL CENTRO DI REFERENZA NAZIONALE Il Centro di referenza nazionale per gli interventi assistiti dagli animali “Pet Therapy” è stato nominato dal Ministero per la Salute ed è l’espressione della partnership tra l’Istituto zooprofi lattico sperimentale delle Venezie e l’Azienda ULSS n°4 Alto Vicentino. Opera al suo interno una équipe pluriprofessionale composta da psicoterapeuti, una educatrice, una neuropsichiatra infantile, medici veterinari, coadiutori del cane, istruttori cinofi li e personale amministrativo; direttore medicopsicologo è stato nominato il dott. Lino Cavedon. Ha come propria sede la Villa Nievo BoninLongare di Montecchio Precalcino (VI). Finalità del Centro è realizzare attività di ricerca per la defi nizione di protocolli clinici e per lo sviluppo di metodologie di lavoro accreditate. Il programma di ricerca riguarda i seguenti ambiti: la disabilità in età evolutiva e in età adulta, la prevenzione al fenomeno del bullismo, l’autismo, gli anziani a domicilio e inseriti in casa di riposo, pazienti psichiatrici residenziali e pazienti ospedalieri con priorità ai bambini della pediatria. In questa pagina, Ambra durante il suo lavoro con l’équipe operativa. La pet therapy ha evidenziato la possibilità di farle sperimentare un modello di relazione rispettoso e attento ai bisogni.
Capsule 75 mg > gatti e cani fino a 10 Kg Capsule 225 mg > cani da 10 a 20 Kg Capsule 450 mg > cani oltre i 20 Kg Zylkène® è un mangine complementare venduto in Farmacia. Chiedi consiglio al tuo veterinario. Dal latte Zylkène®. Antistress naturale. Zylkène è l’antistress naturale per cani e gatti che sfrutta le proprietà rilassanti del latte per ridurre gli stati d’ansia o di stress dovuti a temporali, petardi, viaggi, visite dal veterinario, soggiorni in pensione, cambiamenti in famiglia, stress da adozione, coabitazione con altri animali. No , No parti! ZYK _DOG_200X267_4ZAMPE.indd 1 18062010 17:56:01
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LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 133 lenti. Con altri prodotti mai sono riuscito ad ottenere i risultati che cercavo. Fin dalle prime settimane di somministrazione si può notare un cambiamento evidente nello stato fi sico del cane. Il pelo appare più lucido e di colore vivo, la massa grassa si riduce a favore della muscolatura, il soggetto appare più vitale. Niente da aggiungere, semplicemente un ottimo mangime. Quale criterio segue nella selezione? I seguenti obiettivi, in ordine d’importanza: salute, carattere e tipicità. Un soggetto non perfettamente sano, o con possibili tare ereditarie di qualsiasi genere, viene scartato a priori ai fi ni riproduttivi. Il carattere e la tipicità poi sono l’essenza di un cane di razza. Un soggetto apatico, o peggio ancora, pauroso, dal fi sico statuario, non ci interessa, così come un soggetto brillante dalle dubbie qualità morfologiche. Quali garanzie chiede a una persona che intende prendere un vostro cucciolo? Si deve render conto che infl uirà sulle sorti di un essere vivente, come tale dotato di sensibilità. Personalmente mi ritengo responsabile di tutti i nati nel mio allevamento, e la mia struttura ha le porte aperte per tutti quei soggetti che una volta affi dati, non possano più essere adeguatamente gestiti. Chi è il padrone ideale? Chi riesce a comprendere la sua natura di compagno dal carattere indipendente, e allo stesso tempo socievole ed energico. Senza dubbio, però, una famiglia con bambini rappresenta il classico habitat per un Beagle, che riesce come nessun’altra razza a stabilire un rapporto simbiotico con i più piccoli. Che consiglio dà a chi decide di prendere un cucciolo del suo allevamento? Di affi darsi a noi senza timore. Il nostro è un allevamento fatto da persone animate dalla pura passione per questa magnifi ca razza, che mette al primo posto il benessere dei cuccioli da noi allevati, ed è sempre disponibile ad aiutare in tutto il possibile chiunque scegliesse di adottare un cucciolo della nostra selezione. più grande è vedere i miei cuccioli perfettamente inseriti in famiglia. A quali standard ambientali e igienici si attiene? Il mio allevamento è studiato a misura di Beagle. Tutti i soggetti hanno a disposizione ampi recinti e cucce coibentate, poste sotto tettoie che le riparano dal sole e dalla pioggia. Il Beagle, cane molto energico, ha bisogno di grandi corse all’aria aperta, almeno una volta a settimana. Per questo molto spesso li porto tutti nei boschi a correre liberamente. Il mio allevamento è per lo più all’aria aperta, per cui dedico grande attenzione alle parassitosi con prodotti specifi ci. Le future madri vengono alloggiate già da un mese prima del parto in appositi spazi adeguatamente sterilizzati. Tutti i cuccioli sono seguiti singolarmente durante la crescita e lo svezzamento, e la loro socializzazione è tra i nostri primari obiettivi. Che alimentazione seguono i suoi ospiti a quattro zampe? I nostri soggetti si alimentano esclusivamente con mangimi Mister Mix, eccelIn queste pagine Simone Gherdovich con i suoi splendidi Beagle.
Il gatto del mese 86 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Il mantello si può presentare in diverse varianti: Nudo, Flock, Velour, Brush e Normal Coat Dopo che si è incontrato un Peterbald, dicono i suoi fan, non si potrà mai più fare a meno di lui. Ne è convinta anche Antonella, di Milano, che attualmente ha quattro gatti: tre Thai e Mattia, un Peterbald Coated di 3 anni, tutto ‘vestito’ di bianco. Mattia è dunque un gatto speciale. In che senso? È spettacolare, davvero straordinario, ancora più affettuoso e intelligente di un orientale. Capisce addirittura diverse parole, come ciabatta, pallina... Viaggia tranquillamente con me in aereo, in treno o in auto, guardando tutto il tempo fuori dal finestrino. È la mia ombra, la mia anima. Come si comporta in casa? E con gli altri tre compagni felini? Mi segue continuamente, mi sta sempre "appiccicato", pronto a saltarmi in braccio (secondo me, per lui sono anche una grande borsa dell’acqua calda). Da IO LO CONOSCO BENE In queste pagine, il Peterbald è di un'eleganza e un'intelligenza fuori dal comune. Il suo aspetto fa pensare a un piccolo extraterrestre che a tratti ha degli atteggiamenti quasi umani, dalle pose che assume alla capacità di esprimersi. più comune è la Fur Point: il gatto, nudo o fl ock, presenta un po’ di pelo, solitamente di tipo brush, alle estremità, cioè su orecchie, muso, zampe e coda. Sono piuttosto frequenti anche i soggetti Velour con aree Brush o i Flock con aree Velour. In ogni caso, fi no ai due anni il mantello può subire cambiamenti o addirittura scomparire.
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www.dogolympicgames.eu 1517 ottobre villaggio ge.tur. via centrale 29 patrocinatodaincollaborazionecon promossoda R A L L Y O B E D I E N C E S O C C O R S O D O G D A N C E T R E K K I N G B C 4 Z M O B I L I T Y D O GSPORTACQUATICIAGILITYDOGFLYBALLDISCDOGRICERCAOLFATTIVAOBEDIENCE LignanoSabbiadoro CSEN Settore Nazionale DOG OLYM PIC G A M ES D O G O LY M PI C GA MES DOG OLYMPIC G AM ES IC G A M ES D O G O LY I CE NTR O SPORTIVO EDUCATIVO NAZI ON AL E FE DE RA ZI ON E ITA LIANA SOCCORSO E SPORT FICSS C M Y CM MY CY CMY K
44 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Noi & loro storie straordinarie Che il fi uto dei cani sia eccezionale non è una novità. Lo è invece la loro capacità nel riconoscere i tumori dell’uomo. La conferma ci arriva dalla scienza, tanto che i ricercatori, dopo aver accertato i risultati eccezionali ottenuti con l’olfatto dei cani, hanno progettato “il naso elettronico” per rilevare i tumori. Una scoperta davvero sensazionale. CANI CHE FIUTANO i tumori. E salvano vite STUDIO CALIFORNIANO Tutto è partito da uno studio condotto in California dai ricercatori della Pine Street di S. Anselmo, guidati dal dr. McCulloch: mostra che il fi uto dei cani può essere più preciso di un esame di laboratorio, nel rivelare un tumore allo stadio iniziale. Hanno fatto annusare ai cani 55 campioni di aria espirata da malati di tumore polmonaDa uno studio in California il miglior amico dell’uomo sa riconoscere il cancro nell’uomo. Dal suo olfatto è nato il “naso elettronico”, sperimentato in Italia di Marinella Meroni foto di Roberto Della Vite I cani hanno annusato 55 campioni di aria espirata da malati di tumore e 83 con aria di volontari sani: hanno individuato quelli malati al 90%
78 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Shopping É É É TRADITIONAL TROVER DRENCH TROVERCOATS Mantelline per cani dal concetto semplice e ideale. Ha un sistema di ancoraggio a tre punti, la testa del cane passa attraverso l'apertura del collo. Non c'è la cinghia sotto il ventre. Questo sistema assicura un avvolgimento nonrestrittivo, che fa sentire ancor più a suo agio l'animale. Svariati tessuti, colori e forme. VITAL HEALTH SYSTEM EUKANUBA L'azienda punta sulla qualità per la salute e il benessere dei cani in Europa. Ha intrapreso il rinnovamento più completo del suo marchio sin dai tempi del lancio iniziale sul mercato europeo degli alimenti per animali, avvenuto a metà degli anni '80. Ha introdotto nuove confezioni dall'esclusivo Vital Health System Eukanuba e da formulazioni dal gusto migliorato che i cani apprezzeranno ancora di più. KELLYDOG WOLTERS CAT & DOG Funzionalità, durevolezza e design contraddistinguono i prodotti Wolters Cat & Dog. Come l'elegante e pratica borsa da viaggio Kellydog, ideale per cani di piccola taglia, rosa, in similcoccodrillo. Può anche essere portata comodamente a tracolla, ha due "fi nestre" per permettere un ottimale passaggio dell'aria. DOGELITE HAF ITALIA Raffi nato divanetto dal design ricercato ed elegante, completamente in ecopelle e facilmente lavabile. Si può abbinare a un cuscino in microfi bra. Tessuti antimacchia al tefl on. É É
Incontri di razza gatto 134 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Susanna Pedratti, perché ha scelto questa razza?Non sono stata io. E’ questa razza che ha scelto me e me ne sono innamorata. Il più grande pregio e il peggior difetto? Il Blu di Russia è uno dei gatti più dolci di tutti. E non ha difetti. Qual è stato il suo primo gatto? Un bellissimo esemplare di Blu di Russia “Coccoloni, adatti ai bimbi e senza difetti”. L’allevatrice milanese Susanna Pedratti descrive i suoi splendidi Blu di Russia FASCINO E TENEREZZA VERDE SMERALDO ALLEVAMENTO “KIND OF BLUE “ MILANO di Susanna Pedratti Via Fratelli Beolchi 3 20151 Milano Tel. 335.5203329 02.40910535 www.gattobludirussia.com susanna.pedratti@alice.it m di Lucrezia Castello che veniva da Praga. Si chiamava Briggs. E’ lui che ha fatto innamorare me e le mie bambine di questa razza, spingendomi ad adottarne un altro: la mia Fédine, una bellissima femmina proveniente dalla Francia. Da quanto tempo alleva? Da 20 anni, esattamente dal 1989, epoca in cui ho preso il mio primo Blu di Russia. Come ha iniziato questa professione? Per me è un hobby. Io, infatti, sono un’insegnante di musica e pianoforte. Con i primi due gatti, ho avuto la prima cucciolata. Ho notato che avere cuccioli per casa era meraviglioso, pur essendo faticoso e impegnativo.
Zampe in comune 32 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 di Edgar Meyer foto di Roberto Della Vite PALAZZOLO SULL’OGLIO (BS) NUOVO GATTILE Approvato da Comune e Asl il progetto per il nuovo gattile. Si estenderà per 700 mq ospitando una casetta di legno di 20 mq adibita a ricovero e ambulatorio, mentre lo spazio circostante sarà dedicato a un ampio cortile recintato. Lo gestirà l’associazione “Gli Amici dell’Arca”. “Da una piccola e angusta stanzetta”, sottolinea la presidente Mina Tagli Marini, “a uno spazio ampio e ben organizzato: un bel salto di qualità per la cura dei mici abbandonati. Siamo in cerca di volontari per nuove mansioni”. Il gattile non ospiterà i gatti delle 22 colonie feline presenti sul territorio, bensì quelli che si trovano in situazione di pericolo. Sarebbe impossibile portarvi i trecento animali liberi delle colonie. Info: Amici dell’Arca Tel. 339.3971909 L’AQU I L A ANCORA STERILIZZAZIONI Realizzata la seconda campagna di sterilizzazione di gatti randagi (la prima si tenne dall’ottobre al novembre 2009) promossa dal Servizio Veterinario della Asl di L’Aquila in collaborazione con la “Lega Proanimale” di Dorothea Friz di Caserta. La Lega Proanimale è un centro di sterilizzazione per cani e gatti che, con l’ambulanza mobile e previa autorizzazione delle Asl locali, effettua campagne massicce di sterilizzazione di cani e gatti randagi in zone mirate. Si avvale della collaborazione di un’équipe di veterinari qualifi cati e offre gratis in loco le sue prestazioni grazie al contributo di associazioni animaliste a carattere europeo. Info: Elvira Damiani Tel. 393.3567046 elvira.damiani@tin.it CAGLIARI LOTTA AL RANDAGISMO La Giunta regionale sarda ha approvato le “Direttive in materia di lotta al randagismo e protezione degli animali d’affezione”. Sul tema la Giunta aveva già stanziato un milione di euro per l’attuazione del “Programma regionale di prevenzione”, per incrementare le sterilizzazioni (almeno cinquemila in un anno) dei cani randagi e di quelli di proprietà in situazioni di alto rischio di abbandono, per aggiornare e potenziare l’anagrafe canina e i monitoraggi da parte delle Asl, nonché sensibilizzare al possesso responsabile dei cani e all’adozione, anche a distanza, di quelli ricoverati nei canili. Info: Regione Sardegna Assessorato Sanità Tel. 070.6067010 san.assessore@regione.sardegna.it TRA ABRUZZO ...E SARDEGNA RAGUSA E LAV ADOZIONI AL NORD Protocollo di intesa tra Lav e Comune per adottare e trasferire i cani randagi nei rifugi del Nord Italia gestiti da associazioni animaliste di fi ducia. Il Comune rimborserà le spese. Tutti i cani prima di essere avviati al trasferimento sono regolarmente microchippati e vaccinati e ne sono seguite le pratiche di adozione: i passaggi di proprietà sono registrati presso l’Asp di Ragusa. Già ad oggi, grazie al contributo di vari volontari, sono stati portati via dal canile e prelevati dalla strada oltre 40 cani poi regolarmente adottati. L’iniziativa consentirà un grande risparmio per le casse comunali, e assicurerà la tutela e il benessere animale favorendo le adozioni. Info: Lav Ragusa tel. 340.0031368 VERONA RIFUGIO DEL CANE Ok del Consiglio comunale per il progetto del nuovo Rifugio del cane. L’opera costerà 2 miliardi di euro, fi nanziata da un lascito testamentario di 475mila euro disposto dalla “Fondazione Cani & Gatti Giorgio e Antonella Fietta” (cui sarà intitolato il nuovo canile), da un contributo regionale di 437.262 euro e da un fi nanziamento di 40mila euro stanziato dal Ministero della Salute. Il restante importo sarà erogato dall’Amministrazione comunale. Il progetto, predisposto dai tecnici di Enpa secondo i canoni del risparmio energetico, prevede la realizzazione di alcuni padiglioni per il ricovero di cani e gatti, di una palazzina polifunzionale per le mansioni amministrative e le attività sanitarie e veterinarie, e di un arredo in grado di diminuire l’impatto acustico. La struttura darà rifugio a 200 animali senza casa e offrirà anche un servizio di pensione temporanea. Info: Enpa Verona tel. 045.505551 www.veronasera.it verona@enpa.org
Sport & fun bacheca AIA 128 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 CALENDARIO CALE ARIO APPUNTAMENTI CINOFILIAPPUNTAM NTI C NOFILI PROVE DI AGILITYPR VE DI A LITY
Concorso valido dal 01/04/2010 al 03/09/2010. Assegnazione con giuria il 06/09/2010. Totale montepremi Euro 2.160,00 OVOSTUDIO.IT Regolamento completo nel sito www.isoladeitesori.it Continua con grande successo il concorso fotografico a premi “Un anno da star” che trasforma te e il tuo animale d’affezione? in una coppia VI?per un anno. Piccoli e silenziosi, ma determinati ad essere Stars? ?ranzl??ansl e ?isl ?nella ?occia?assieme ai loro padroncini ?oah?Sophie???a sono i ?incitori del concorso ?Un anno da star ?????per la categoria ?c?uariologia.
ANNO XXIII 2010 MENSILE LugLIo/agoSto V. DIgItaLE E 2,00n° 39 LA PRIMA RIVISTA PER CONOSCERE E AMARE IL MONDO DEI PET Z Eroi BAGNINO Si tuffano da elicotteri e gommoni e Salvano vite umane. e cco dove vederli in azione nelle Sp iagge d’italia W WW. QZLIF E.IT @ ✔ cane del mese Labrador ✔ gatto del mese Peterbald in regalo dossier IL gIRO DEL MONDO IN 80 PET Alla scoperta dei monumenti in onore di Fido
... non dimenticarti Pronti per partire? di me!!!
Storie straordinarie 46 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2009 artifi ciale è composto da tre parti: la matrice dei sensori chimici per rilevare l’odore, il sistema di elaborazione (un comune personal computer), il riconoscimento e la classifi cazione degli odori. L’apparecchio analizza il contenuto dell’aria e quindi anche del respiro. MONITORAGGI A 360 GRADI Negli ultimi anni l’uso del naso elettronico si è molto evoluto, grazie ai costi contenuti e alla moltitudine di applicazioni in cui può essere adoperato. Come il monitoraggio ambientale, quello alimentare per il controllo degli alimenti, e addirittura quello sensoriale per riconoscere l’annata e la qualità di vini pregiati. Non a caso la Coca Cola company lo utilizza per rendere omogeneo il suo prodotto. Nell’industria farmaceutica è usato per rilevare odori sgradevoli nei medicinali. Lo strumento può essere impiegato in una centrale nucleare per monitorare le apparecchiature di controllo e individuare malfunzionamenti dei dispositivi. Infi ne la Nasa lo impiega nelle missioni spaziali per l’analisi dell’atmosfera interna ed esterna delle navette. Nella ricerca medica il naso elettronico è utilizzato per individuare molte patologie: diabete, tubercolosi, epatite A, anomalie nel sistema polmonare e cardiovascolare e, come già scritto, nella diagnosi precoce dei tumori. IL CONVEGNO ALLA SCUOLA DI POLIZIA A NETTUNO E’ una valida alternativa ai metodi classici permettendo una diagnosi non invasiva, rapida e di costi contenuti. E’ di questo che si è discusso nel seminario tenuto alla scuola di Polizia di Nettuno dove ha sede il Centro addestramento dei cani al quale sono intervenuti i professori Arnaldo D’Amico, Corrado Di Natale, del gruppo di ricerca dell’università di Tor Vergata e Giulio Callini. Un aggiornamento accurato sulle nuove tecnologie rispetto al metodo classico “canino”. I cani vanno addestrati, possono “lavorare” massimo un’ora al In queste pagine, Il senso più importante per i cani è l’olfatto, così come per noi è la vista. E loro sanno usarlo anche a fi n di bene.
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 17 NON È VERO CHE NON ESISTONO CATTIVI CANI MA SOLO CATTIVI PROPRIETARI Il luogo comune ‘non esistono cattivi cani ma solo cattivi proprietari’ può indurre molti proprietari a sentirsi incapaci e inadeguati nel gestire e educare il loro cane. Il rischio è che le persone provino imbarazzo o addirittura vergogna nel chiedere aiuto se il loro cane ha comportamenti problematici, o applichino consigli come ‘cercare di essere un leader’ a situazioni che invece richiederebbero un intervento diverso. Ci possono essere diversi esempi di come comportamenti problematici dei cani non dipendano dal modo in cui vengono gestiti dal proprietario. Per esempio se il cane ha passato il primo periodo della sua vita in un ambiente inadatto, senza i necessari stimoli e senza aver potuto socializzare con diversi tipi di persone. Non solo l’insufficiente stimolazione ma anche gli eccessi di stimolazioni precoci possono essere dannosi. Per esempio cuccioli che hanno passato i primi mesi di vita in un ambiente stressante, con troppo rumore, sottoposti a manipolazioni traumatiche, possono diventare adulti instabili che si spaventano facilmente o reagiscono in maniera eccessiva in tante situazioni. Eventi traumatici precoci come malattie, incidenti o il distacco precoce dalla madre e dalla cucciolata possono influire sul normale sviluppo del carattere del cane. Cuccioli nati da madri con un comportamento problematico, troppo timide o aggressive, possono sviluppare precocemente reazioni di paura nei confronti degli estranei. Di questo non è responsabile chi adotta il Credenze errate, inesatte o pericolose: sfatiamo i miti sui cani Il cane è un animale talmente diffuso e popolare che non mancano aneddoti, credenze e miti sul suo comportamento. Alcune di queste credenze sono perlomeno inesatte e talvolta creano situazioni pericolose. Diffidate dei miti! • Il comportamento del cane è frutto di una combinazione di fattori e alcuni di questi fattori possono non dipendere da come il cane viene educato e gestito dal proprietario. • Non sempre un cane è aggressivo perché il suo proprietario non è un leader. • La castrazione può aiutare nella gestione di cani che hanno atteggiamenti problematici legati al comportamento sessuale ma non è la terapia di elezione nei casi di aggressività. • Nessun cane, nemmeno il più docile e mansueto, può diventare una ‘tata a quattro zampe’. P ar te 3
RICETTA ITALIANA con CARNI FRESCHE www.monge.it Più avanti nel pet food Crocchette e croccantini di altissima qualità, con le migliori carni fresche e con Omega3 e Omega6 per un pelo sempre più giovane. Arricchite con Yucca Schidigera, Polpa di Barbabietola e coadiuvanti per la flora intestinale. Special Dog e Lechat Premium Quality, qualcosa di speciale per i vostri piccoli amici. Dagli specialisti dell’umido, le nuove linee di prodotti secchi. PREMIUM QUALITY DRY FOOD
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 18 cucciolo, ma piuttosto chi fa riprodurre animali instabili, paurosi o eccessivamente reattivi. Il dolore fisico e, in generale lo stato di salute, sono altri fattori che influenzano le reazioni del cane. Non sempre è semplice capire se un animale ha dolore e non bisogna sottovalutare mai la possibilità che il nostro cane sia in una situazione di disagio che lo rende più nervoso, reattivo e difensivo. In questi casi non è la gestione da parte del proprietario il problema, ma le condizioni di sofferenza del cane. Dermatiti e otiti, per esempio, sono malattie comuni che possono influire sull’umore in maniera anche determinante. Le malattie dell’apparato muscolo scheletrico che causano dolore come artriti e artrosi, possono aumentare la tendenza del cane a reagire aggressivamente se viene toccato. Alcuni tipi di malattie, tra cui quelle ormonali e neurologiche, possono influire sul comportamento anche in assenza di manifestazioni evidenti di dolore. Prima di ogni altra cosa, è bene quindi accertarsi che non ci siano problemi fisici rivolgendovi al vostro veterinario di fiducia. Non tutti i cani sono uguali, e informarsi sulle caratteristiche fisiche e comportamentali del tipo di cane che si vuole adottare è importante per capire se possiamo far fronte ai suoi bisogni. Alcuni cani sono maggiormente impegnativi di altri in termini di necessità di stimolazione, esercizio, cura e gestione in generale. Il dovere di un proprietario responsabile è di informarsi non solo sulle esigenze fisiche ma anche sulle caratteristiche comportamentali del cane che vuole adottare. Abbiamo elencato alcuni fattori importanti che influiscono sul comportamento e non dipendono da come il cane viene educato: la socializzazione precoce, le esperienze precoci, l’influenza del comportamento della madre, il benessere fisico. Vi è un altro fattore che non dipende da come il cane viene educato: le sue caratteristiche genetiche. Alcune caratteristiche comportamentali vengono selezionate di proposito e nonostante sia vietata ‘qualsiasi operazione di selezione o incrocio di cani allo scopo di svilupparne l’aggressività’ (Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani), questo fattore può esistere e deve essere preso in considerazione quando si sceglie un cane. In particolare nelle famiglie con bambini, dove la gestione del cane deve essere più attenta, sarà opportuno scegliere cani allevati per essere docili e amichevoli piuttosto che difensivi e guardiani. In generale ricordate che cuccioli nati da genitori tranquilli e socievoli e cresciuti in un ambiente stimolante e vario diventeranno più facilmente adulti equilibrati. Il comportamento del cane è frutto di una combinazione di fattori e alcuni di questi fattori possono non dipendere da come il cane viene educato e gestito. Per questo non dovete esitare a chiedere aiuto e, soprattutto, non dovete sentirvi colpevoli se il vostro cane non si comporta bene: affrontate il problema rivolgendovi immediatamente al vostro veterinario di fiducia. AGGRESSIVITÀ E DOMINANZA NON SONO LA STESSA COSA Molto spesso si sente dire, o si legge, che se un cane è aggressivo, per esempio ringhia o morde persone della famiglia, è perché il suo proprietario non è un leader. L’aggressività è una condizione complessa e applicare il principio del ‘leader’, o capobranco, a tutte le situazioni nelle quali il cane è aggressivo rischia di sottovalutare l’importanza di altri fattori che nulla c’entrano con la dominanza. La paura, lo stress e il disagio fisico sono importanti per spiegare moltissime reazioni dei nostri cani e quando l’aggressività è un modo di difendersi o un sintomo di ansia trattare il cane in maniera rigida, sgridarlo o punirlo può peggiorare la situazione. Un cane pauroso ha bisogno di essere protetto mentre un cane sofferente ha bisogno di essere curato. Se il vostro cane è aggressivo non applicate indiscriminatamente il principio del ‘leader’: rivolgetevi al vostro veterinario di fiducia. NON È SEMPRE VERO CHE LA CASTRAZIONE NEL CANE MASCHIO DIMINUISCE L’AGGRESSIVITÀ I cani maschi possono avere maggiore tendenza a ingaggiare liti con altri maschi e sembra che abbiano una maggiore tendenza a dimostrare aggressività per mantenere il possesso di oggetti e cibo. Queste osservazioni non valgono però per tutti i cani perché nei soggetti docili e tranquilli la differenza tra maschi e femmine è minima. La castrazione può aiutare la gestione di cani che hanno atteggiamenti problematici legati in particolare al comportamento sessuale come tendenza insistente a montare, a marcare con urina e a ingaggiare liti con altri maschi ma non costituisce necessariamente una soluzione se il cane è aggressivo. La castrazione del maschio, così come la sterilizzazione nella femmina, è un atto medico che può essere finalizzato a prevenire accoppiamenti indesiderati o a curare problemi di salute del cane legati all’apparato riproduttivo. Se la castrazione è finalizzata a curare problemi di comportamento del cane, la decisione spetta ad un veterinario competente in Medicina Comportamentale che valuterà il comportamento del cane e vantaggi e svantaggi dell’intervento in ogni singolo caso.
Prefazione Questo percorso formativo destinato ai proprietari di cani ha l’obiettivo di fornire informazioni chiare e facilmente fruibili da un vasto pubblico, dando risposte esaustive alle domande e ai problemi che più frequentemente provengono dai proprietari di questi animali . Nello stesso tempo rappresenta un utile strumento per tutte le Istituzioni che sono chiamate, ai sensi dell’ordinanza 3 marzo 2009 concernente la “tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione di cani”, ad organizzare percorsi formativi per i proprietari di cani e per coloro che intendono diventarlo. L’ordinanza ha attribuito un ruolo fondamentale alla responsabilità dei proprietari di cani e alla loro formazione, infatti solo attraverso l’acquisizione di cognizioni sulle caratteristiche ed etologiche dell’animale e sulle norme in vigore può essere instaurato un corretto rapporto uomoanimale. La formazione dei proprietari di cani, fulcro dell’ordinanza, deve essere impostata su principi ed implementata con criteri univoci a livello nazionale: questo corso, disponibile anche su supporto informatico, fornisce le basi per raggiungere questo obiettivo. La realizzazione di questo percorso è stata possibile grazie all’accurato impegno di un gruppo di lavoro, istituito e coordinato dalla FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani) composto da medici veterinari che hanno messo a disposizione le loro conoscenze e le loro esperienze professionali, collaborando tra loro e con il Ministero per fornire uno strumento di supporto alle attività di competenza della professione veterinaria. L’evoluzione del contesto sociale coinvolge l’uomo in una nuova relazione con il mondo animale: in questo senso la FNOVI ha voluto rivedere nel 2006 il suo Codice Deontologico, che nell’articolo 1 richiama esplicitamente l’attenzione del Medico Veterinario al rapporto uomoanimale. La volontà di pubblicare questo percorso formativo è un’ulteriore dimostrazione dell’attenzione e della professionalità profuse quotidianamente dai medici veterinari verso gli animali ed i loro proprietari nonché del rinnovato impegno nei confronti del benessere animale da parte del Ministero della Salute. On. Dott.ssa Francesca Martini Sottosegret ario alla Salute Editore Veterinari Editori S.r.l. Via del Tritone, 125 00187 Roma tel. 06.485923 Riproduzione riservata Settembre, 2009 Corso forma tiv o per i pr oprietari di cani: IL P A TENTINO Corso forma tiv o per i pr oprietari di cani: IL P A TENTINO
Week end dog 28 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Che accade quando dei paesaggi mozzafi ato si sposano con la calda ospitalità altoatesina – notoriamente pet friendly – e con ricchi appuntamenti di arte, sport e cultura? Succede che la vacanza a Merano diventa una tappa quasi imprescindibile per tutti coloro che amano la natura e vogliono trascorrere giornate spensierate in compagnia dell’amico a quattro zampe. La città, del resto, adagiata sulle sponde del torrente Passirio, raccoglie in sé tutta la ricchezza che caratterizza la regione turistica in cui si trova. Non a caso è detta anche “città giardino”, perché Una vacanza a Merano racchiude tutto il fascino della montagna senza trascurare la calda ospitalità pet friendly e sensazioni uniche tra arte, giardini e ricca gastronomia LA VERDE VALLE DEI SOGNI dispone di 16 ettari di parchi e 18 km di passeggiate. Le aree verdi e i percorsi fl oreali sono parte integrante del quadro cittadino e prosperano grazie al clima mite della conca. La dislocazione delle aiuole e dei parchi non risponde a un disegno generale: sono rappresentati vari stili e varie epoche; fi anco a fi anco convivono numerosissime varietà botaniche, composizioni ornamentali e piante selvatiche, fl ora mediterranea, alpina ed esotica. Il tutto per la gioia degli occhi e non solo. Molto interessante è fare anche una bella passeggiata per il centro storico, che si estende a nord del Passirio di Francesca Pierpaoli In queste pagine Alcuni scorci di Merano e della dolce conca in cui è adagiata. Qui gli animali sono sempre i benvenuti.
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 57 Affi ni al Labrador sono i “cugini” appartenenti alla famiglia dei Retriever: il Flat Coated Retriever, il Curly Coated Retriever, il Golden Retriever, il Chesapeake Bay Retriever e, meno simile esteticamente, il più recente Nova Scotia Duck Tolling Retriever. Con loro condivide l’impiego originario (il riporto della selvaggina durante la caccia) e un carattere intraprendente, versatile, intelligente e sensibile che ha fatto di loro dei cani apprezzatissimi, sia in diversi settori della pubblica utilità, che per la compagnia. Differenti sono il mantello (lunghezza e colore), la struttura e alcune sfumature del carattere. Affi ne al Labrador c’è poi il Terranova, peraltro razze imparentate. Li accomuna l’acqua, infatti entrambe le razze sono abilissime nuotatrici. Si distinguono per la mole (decisamente superiore nel Terranova) e il pelo (corto nel Labrador e lungo nel Terranova). Sono invece simili nell’impiego (entrambi formidabili soccorritori in acqua). to richiesto di regalare a Francesco Totti due cuccioli di Labrador. I due cani, Flipper e Ariel, sono stati addestrati, per volontà dello stesso calciatore e di sua moglie Ilary Blasi, dalla Scuola Italiana Cani Salvataggio, sezione Tirreno, e sono utilizzati nelle spiagge affollate dai bambini, per la protezione degli stessi dai pericoli del mare. Una volta, a bordo di un gommone della Guardia Costiera, insieme alla sua conduttrice Alessandra Mango, proprio Ariel ha salvato una ragazza in diffi coltà. L’importanza del carattere nel Labrador Retriever? In questa razza, il carattere è fondamentale, e un soggetto di buona selezione non ha turbamenti o tare psichiche. Spesso il Labrador è a stretto contatto con le famiglie, con i bambini, con le persone, le cose e gli stessi animali, e ciò soprattutto quando lavora accanto agli uomini della protezione civile o di soccorso. Perciò è necessario che ogni soggetto sia particolarmente equilibrato, dotato di carattere gioioso e giocoso. Questi aspetti psicologici rendono il Labrador un cane molto addestrabile e affi dabile in ogni circostanza. Quali traguardi si propone come allevatore? Il mio obiettivo di sempre, quindi anche del futuro, è il rispetto dello standard di razza come riconosciuto e approvato dalla Federazione Cinologica Internazionale. Intendo badare in modo particolare all’equilibrio di tutti i miei soggetti e alla loro salute, selezionando al fi ne di ridurre quanto più possibile ogni tara genetica: displasia dell’anca, displasia del gomito e oculopatie. Nella genetica, un simile compito non è semplice da affrontare, ma intendo continuare a muovermi mettendo in riproduzione solo i soggetti con certifi cazione uffi ciale e quindi in regola per la riproduzione. nell’isola di Terranova, discendente del cane di St. John’s, intorno al 1850 circa. Inizialmente, questo cane era utilizzato a bordo dei pescherecci, e la sua fama di grande recuperatore raggiunse i cacciatori inglesi che, considerato l’ottimo carattere del cane, decisero di dedicarsi alla sua selezione in Inghilterra. Ecco perché, nonostante la provenienza sia extra europea, il Labrador è considerato una razza da caccia della Gran Bretagna. Oggi la caccia non è per lui che un antico retaggio, eppure è proprio grazie alle caratteristiche selezionate per questa sua originaria funzione, che oggi può essere con successo impiegato per svariati compiti. Ha un istinto innato per il riporto, ma più ancora per lavorare al fi anco dell’uomo, al suo completo servizio. Non c’è quasi nulla che questo cane faccia per sé: essere bravo e ubbidiente è la missione di ogni Labrador. Purtroppo la grande fama e l’enorme successo nuoce alla razza, che spesso è allevata con poco scrupolo e poca conoscenza di quelle che sono le vere importanti caratteristiche: il carattere, la morfologia e la salute sono tre must da non sottovalutare. È un cane da lavoro, di indole, quindi deve avere un In queste pagine Il Labrador Retriever è un cane piuttosto ingordo: se non nutrito adeguatamente, tende a ingrassare. Per cui necessita di attività fi sica che ama fare col suo compagno umano. Razze affi ni
É É É É BACHECA AIA PAG. 128 LA GARA DEL MESE PAG. 124 CENTRO DEL MESE PAG. 120 a cura di Alfonso Sabbatini BINOMIO DEL MESE PAG. 122 Sport&F un
www.canisalvataggiotirr eno.it www.novafoods.com partner della sicurezza in mare Trainer® e la Scuola Italiana Cani Salvataggio Sez. Tirreno Estate 2009: 22 km di spiagge presidiate 600 miglia marine percorse a bordo dei mezzi di soccorso 1676 ore impiegate in attività operative 21 Unità Cinofile Operative SICS impiegate 3 vite umane tratte in salvo TRAINER_SCUOLA TIRRENO 4 zampe 20x26,7:Layout 1 21052010 15:53 Pagina 1
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 93 IIl vero Fido, cane simbolo di fedeltà, è davvero esistito. Nacque nel 1941 e si spense il 9 giugno 1958. Visse a Luco del Mugello, nel comune di Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze. Divenne famoso perché, dopo la morte del padrone, sotto le bombe, nel 1943, si recò per tutta la sua vita ben quattordici anni e per circa 5000 volte (!) alla fermata dell’autobus, attendendo invano il suo ritorno. Una sorta di Achiko italiano. VIAGGIO IDEALE È al nostro celebre Fido, in rappresentanza di tutti i quattro zampe fedeli, eroici, noti o sconosciuti, che dedichiamo il nostro Dossier, fatto di storie, monumenti, testimonianze legate al migliore amico dell’uomo, immortalato nei modi più svariati. Il più delle volte si tratta di canieroi, che hanno salvato vite umane, in altri casi hanno semplicemente allietato la nostra vita. SAN ROCCO, CAMOGLI (GENOVA) A San Rocco, Camogli, ad esempio, c’è un monumento al cane, “amico fedele dell’uomo”. Ogni anno, il giorno dopo Ferragosto, proprio accanto all’opera, municipalità e associazioni cinofi le premiano il cane eroe dell’anno in una emozionante cerimonia. TRIVERO, BIELLA In seguito al progetto della Fondazione Zegna, l’artista Alberto Garutti ha realizzato delle splendide panchine diUn viaggio ideale in Europa tra i monumenti alla memoria del migliore amico dell’uomo. Dal vero Fido, l’Achiko italiano, al commovente Barry I, l’eroico San Bernardo, in Francia slocate nelle frazioni di Trivero (Biella), che ritraggono i cani degli abitanti, a testimonianza del legame col territorio e dell’amore uomoanimale. FIRENZE, ANCONA, BRESCIA E PAVIA Nel 1996 l’artista Giancarlo Buratti realizzò il monumento al “Cane guida per ciechi” poi collocato nella scuola nazionale cani guida per ciechi della Regione Toscana a Scandicci (Fi). Mentre nel Comune di Sant’Angelo in Vado, nella provincia di Pesaro e Urbino, spicca un monumento al cane da tartufo. Di più. Ad Ancona, nel parco del Passetto, si erge “il monumento al cane”, in memoria del dottor Giorgio Gramignani, da lui voluto e realizzato. A Brescia un monumento sulla collina sovrasta la città. E’ un mausoleo che è stato fatto costruire da un ricco signore alla morte del suo amatissimo cane. Altra statua che ritrae due quattrozampe si trova a Pavia, nei giardini del Castello Visconteo. MARINA DI CARRARA E CAPRI Nei giardini di piazza Menconi, a Marina di Carrara, c’è un monumento che rappresenta un cane lupo che ulula alla luna. Mentre nella Villa ad Anacapri di Axel Munthe c’è un cimitero privato di animali, alcuni dei quali sono stati ritratti per sempre su statue. Ma non è fi nita: a Capri, in un parco pubblico, spicca un monumento dedicato ai gatti dell’isola, molto amati.
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Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 26 attribuire solamente ad una cattiva gestione la causa principale dei problemi comportamentali. Infatti, un comportamento inadeguato/indesiderabile è diverso da un comportamento patologico, ‘non normale’. La maggior parte degli animali con disturbi comportamentali non sempre è gestita in modo inadeguato, ma sono ‘anormali’ perché affetti da un disturbo comportamentale. La conseguenza di ciò è che non solo non ci si può aspettare risposte ‘normali’ da soggetti che non lo sono, ma anche che è estremamente pericoloso impostare un qualsiasi trattamento ignorando tale presupposto. L’IMPORTANZA DELLA DISTINZIONE TRA “NORMALE” E “PATOLOGICO” L’aspetto più importante è quindi la distinzione tra comportamento normale e comportamento patologico. In un soggetto normale, infatti, il problema è puramente gestionale. In quest’ultimo caso la situazione può essere affrontata da un educatore adeguatamente preparato attraverso una corretta educazione sia del cane sia del proprietario. È infatti importante che l’educatore sia in grado di leggere ed interpretare quelli che sono i segnali di comunicazione tra cane e proprietario, cercando così di stabilire, nel binomio cane e proprietario, una comunicazione efficace e priva di fraintendimenti. In un soggetto patologico, come detto precedentemente, non ci si può aspettare delle risposte normali ed è pertanto necessario innanzitutto effettuare una diagnosi del disturbo presentato dal paziente. In questo caso, oltre all’eventuale educazione del proprietario, va anche impostata una terapia che includa un protocollo di modificazione comportamentale in relazione alla diagnosi del problema, affiancato, quando necessario, da un supporto farmacologico. Il Medico Veterinario competente in Medicina Comportamentale Veterinaria è la figura di riferimento in questo caso. ALTRE FIGURE PROFESSIONALI COINVOLTE La collaborazione tra diverse figure professionali ed il riconoscimento dei propri limiti rappresentano la combinazione vincente in un settore così complesso come quello del comportamento. Dall’inizio è opportuno che si stabilisca una stretta intesa tra il medico veterinario curante di riferimento e il medico veterinario competente in Medicina Comportamentale. Questo rappresenterà un vantaggio per il cliente (e il cane) che potrà quindi contare su due figure che si muoveranno all’unisono per la riuscita della terapia. Inoltre, molte patologie comportamentali sono multifattoriali e pertanto la collaborazione con colleghi esperti in altri settori della medicina veterinaria (per es. neurologi, dermatologi, ecc.) è necessaria e sempre molto proficua e costruttiva. L’intervento dell’educatore per aiutare il proprietario ad applicare il protocollo di modificazione comportamentale è auspicabile nella maggior parte dei casi. Poiché la collaborazione tra medici veterinari ed educatori è una modalità operativa più recente, è ancora più importante assicurarsi che ci sia collaborazione stretta per un’applicazione puntuale e corretta del protocollo comportamentale. ● La ragione fondamentale è che il Medico Veterinario è appunto un medico e ha la responsabilità della cura del paziente malato. Il Medico Veterinario competente in Medicina Comportamentale Veterinaria si trova inoltre nella posizione ottimale per diagnosticare le deviazioni del comportamento normale, potendo valutare se il comportamento è realmente “anormale” e se sussistano cause fisiche alla base del disturbo. Il Medico Veterinario ha le competenze per valutare le diagnosi differenziali e per impostare un trattamento adeguato al tipo di patologia. Non dimentichiamo infine che talvolta le terapie prevedono l’uso anche di farmaci la cui prescrizione è di esclusiva competenza del medico veterinario. PERCHÉ IL MEDICO VETERINARIO COMPETENTE IN MEDICINA COMPORTAMENTALE? FO TO DI GAIA VICHI, D A FLICKR VETERINARI FO TOGRAFI
Il gatto del mese 88 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 CARTA D’IDENTITÀ ORIGINE: Russia, 1987 ASCENDENZA: gatta di strada nuda PESO: da 2,5 a 5 kg, la femmina è leggermente più piccola del maschio IBRIDAZIONI: Siamese e Orientale a pelo corto TEMPERAMENTO: superaffettuoso, sensibile, comunicativo
Gatta leggendaria 112 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 UNA FAMIGLIA PER SISSI «Pensavo di diventare mamma nella mia Reggia. Mi trascinavo dietro il pancione, che è la ragione per cui, dal calore di una casa, ero stata scaricata in quel giardino regale. Piccola come sono, non era facile reggere il pancione e tentare di mangiare. Monica, la bella ragazza rossa (nella foto) mi nutriva a dovere, sapeva che stavo diventando mamma. Dovevo mangiare qualcosa per allattare i miei piccoli. Quei cani mi hanno fatto male, ma non ho mollato. Sono tornata dai miei micetti, ma mi avevano lasciato. Solo Monica non mi ha mai abbandonato. Ho chiamato lei, a lungo e sempre più stancamente, lei ha capito. Ora però qualcuno mi vuole con sé?» obbligatorie delle colonie feline, che dovrebbero anche essere censite e accudite. Tocca ai volontari sostituirsi alle istituzioni. L’AIUTO “REGALE” E IL FONDO DEDICATO Il salvataggio di Sissi costa. Urgono soldi. Per questo è stato istituito il “fondo gatta Sissi di Portici”, a nome della più piccola principessa, della meno desiderata, di quella che solo Monica ha udito, soccorso, amato. Un fondo simbolo che servirà anche per le sterilizzazioni e le cure di altri gatti in diffi coltà. Il Comitato Europeo Difesa Animali Onlus, col quale Monica collabora, si è offerto per organizzare la raccolta di aiuti. Anche una piccola offerta vuol dire tanto. Darà una mano… anzi, una zampa a qualche altro povero “quattro” o “tre” zampe, nel nome della principessa Sissi e della sua leggenda misteriosa. Che presto, ci auguriamo, avrà un lieto fi ne, pieno di amore. circlecopyrt P aolo F usac chia F ot olia ATTIVITÀ EDUCATIVA PETTHERAPY EDUCATORE CINOFILO Patrocini I corsi sono riconosciuti da CSENSettore CinoÀ lia, ente nazionale afÀ liato al Coni Lavorare con gli animali può essere una delle esperienze più appaganti che la vita ci riserva e nello stesso tempo una grande opportunità occupazionale. Oggi la zooantropologia ci aiuta a costruire la partnership con gli animali domestici come compagni da coinvolgere e non strumenti da utilizzare. Si aprono così importanti ambiti di lavoro sia nel campo della consulenza, per migliorare la relazione, sia nel settore delle attività assistite da animali, a scopo didattico o coterapeutico. La SIUA, fondata da Roberto Marchesini, da molti anni forma professionisti che realizzano in tutta Italia progetti di relazione uomoanimale nelle scuole, nelle strutture socioassistenziali, nella consulenza familiare. Se vuoi conoscerli vieni a visitare il nostro sito: www.siua.it, dove avrai modo di consultare la loro scheda professionale, la regione e l’area in cui operano. Se vuoi diventare anche tu un professionista della SIUA come educatore o istruttore cinofi lo, come operatore negli uffi ci diritti animali o nei canili, come operatore di pettherapy o di didattica secondo l’approccio zooantropologico contattaci. Entra anche tu nel mondo SIUA SCUOLA INTERAZIONE UOMOANIMALE 051 810387 340 2513890 info@siua.it www.siua.it
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 29 Escursioni tra parchi e prati SENTIERI D’ACQUA: IL “WAALWEGE” DI LAGUNDO Da Quarazze conduce a Tel, passando sopra Lagundo vecchia. I waalwege sono monumenti all’operosità contadina, agilmente raggiungibili dalla città e consentono camminate rilassanti in quanto sono in larga parte caratterizzati da pendenze accessibili. Lungo il sentiero ci si imbatte, inoltre, in diversi punti di ristoro dove è possibile gustare le specialità gastronomiche tipiche, come canederli o formaggi, in atmosfere gradevolmente rustiche (durata del giro: 3 ore). MONTE LUCO Chi ama avventurarsi in montagna non deve perdere questa gita. Partendo dal Passo Palade (1518m) si segue la strada forestale che ci porta a Malga Monte Luco (Laugen Alm), da qui bisogna seguire il sentiero n° 10 il quale conduce fi no al Lago del Luco e in seguito sulla cima del Monte Luco (2434m). Dopo aver ammirato il paesaggio circostante, davvero affascinante, seguiamo il sentiero n° 10A, che ci riconduce a Malga Monte Luco e da qui, seguendo la strada dell’andata, si torna al Passo Palade. HOTEL BAD FALLENBACH VIA PASSO GIOVO, 23 SAN LEONARDO IN PASSIRIA (BZ) TEL. 0473.657700 WWW.BADFALLENBACH.COM Non lontano da Merano questo hotelresidence accetta di buon grado i cani, anche di taglia grossa. La struttura dispone di appartamenti in stile tipico e di un centro benessere, con piscine e sauna. Da qui è anche facile accedere alle Terme di Merano. Un appartamento fi no a 4 persone con prima colazione a buffet costa, in alta stagione, 62 euro a persona, al giorno. Supplemento per il pet: 8 euro al dì. MAIR AM ORT VIA CASTELLO, 10 39019 TIROLO (BZ) TEL. 0473.923315 WWW.MAIRAMORT.COM L’hotel è specializzato nell’accoglienza di ospiti con cani. Dispone di camere spaziose con balcone, coperta o cuccetta; servizio di dog sitting, cibo per cani, noleggio di guinzagli, museruole, assistenza veterinaria. Camera doppia in mezza pensione da 75 euro a persona. Per il cane: cuccia, biscotto di benvenuto, museruola, sacchetto di plastica per ecrementi e e ciotola. Costo: 10 euro al giorno. e che comprende il tratto dei Portici, che collega piazza del Grano a piazza Duomo, il quartiere Steinach, ovvero “mucchio di sassi”, via Leonardo da Vinci, via delle Corse e le tre porte cittadine ancora oggi conservate. Corso Libertà, piazza Teatro e piazza della Rena, il ponte della Posta e ponte Teatro concorrono a formare il centro cittadino odierno, dove regna un’atmosfera serena e rilassata. Tutto intorno, c’è solo l’imbarazzo della scelta per passeggiate ed escursioni a sei zampe, immersi nel meraviglioso scenario delle montagne circostanti. Unica regola, il divertimento nostro e del pet. Qui posso entrare✱Qui posso entrare✱
✱ INFORMAZIONI E STANDARD ✱ ✱ ✱ LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 89 IMPEGNO: Soffre moltissimo la solitudine, ha un grande bisogno di attenzione e di contatto fi sico; legatissimo al padrone, non può vivere serenamente con chi passa tutta la giornata fuori casa. CURE MEDICHE: Sempre in movimento, con una temperatura corporea leggermente più elevata del normale, consuma molta energia, ma un eccesso di cibo potrebbe nuocere alla sua linea e alla sua salute; il menu ideale è a base di pesce, riso bollito e verdure cotte, integrato nei primi mesi di vita con composti vitaminici, per scongiurare il pericolo di rachitismo. SOCIALITÀ: Intelligente e possessivo, pur di stare sempre insieme al padrone viaggia senza problemi e accetta anche il guinzaglio. PELO: Il mantello di questo gatto, cortissimo e molto fi ne, quando non è del tutto assente, può essere passato delicatamente con un panno morbido, per pulirlo e renderlo ancora più setoso. La razza è stata creata con l’introduzione nei Siamesi/Orientali di tipo moderno, allungati ed eleganti, della mutazione dominante del Don Sphynx Le orecchie: sono ampie, larghe alla base si ristringono e terminano a punta; piazzate in linea con il cuneo della testa e alla base della stessa Il corpo: è snello e slanciato, muscoloso, ma al tempo stesso delicato ed elegante La pellicciapelle: sottile e rugosa, può avere su tutto il corpo, sulle orecchie e sulle zampe una lanugine vellutata, non più lunga di 2 mm; sono ammesse tutte le varietà di colore e disegno, incluse quelle con qualunque quantità di bianco. Gli occhi devono essere in conformità col mantello Coda: molto lunga e sottile, anche alla base, si assottiglia gradatamente fi no alla punta La testa: più lunga che larga, è cuneiforme con linee diritte, muso fi ne, collo lungo e sottile; visto di profi lo, il cranio è leggermente convesso Zampe: sono lunghe per saltare in alto ed eleganti, proporzionate al corpo, con piedi lunghi ed ovali Gli occhi: sono a mandorla, leggermente inclinati verso il naso, in armonia con le linee del cuneo, di colore verde o blu nel caso dei colourpoint
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 23 Un buon proprietario ricorda sempre che non tutti amano i cani e rispetta le esigenze e i punti di vista degli altri. Per questo procura che il suo cane non disturbi abbaiando o in qualsiasi altro modo, raccoglie le deiezioni e, se necessario, fa in modo di allontanarlo quando incrocia altre persone, magari scendendo temporaneamente dal marciapiede o facendosi da parte. Oltre agli obblighi di legge che verranno elencati nel paragrafo seguente, alcuni doveri riguardano la tutela del benessere dell’animale (vedi la sezione benessere del cane) e la promozione e salvaguardia di una serena convivenza tra cane e uomo. In realtà, questi doveri sono già stati discussi nei diversi paragrafi di questo volume ma ci pare opportuno elencarli in un riquadro apposito. OBBLIGHI DI LEGGE DEL BUON PROPRIETARIO Alcuni dei doveri basilari dei proprietari sono sanciti da leggi, decreti, regolamenti e ordinanze che regolamentano il corretto comportamento in ambito internazionale, nazionale, regionale o comunale. Gli obblighi di legge del buon proprietario: cani e proprietari buoni cittadini Chiunque adotti un cane decide di assumersi la responsabilità del benessere di un animale e quindi acquisisce una serie di ‘doveri’ di natura sia legale che morale nei confronti del cane, ma anche nei confronti degli altri cittadini. Un buon proprietario ricorda sempre che non tutti amano i cani e rispetta le esigenze altrui • Adottare un cane implica occuparsi del suo benessere e salvaguardare la serena convivenza tra cane e uomo. • Alcuni doveri dei proprietari sono sanciti da leggi internazionali, nazionali, regionali e comunali. • È scorretto attribuire sempre e solo ad una cattiva gestione la causa dei problemi comportamentali. • È importante saper distinguere il comportamento indesiderato da quello patologico. • Il Medico Veterinario è nella posizione ottimale per fare la diagnosi e ha la responsabilità della cura del paziente malato. • La collaborazione tra i diversi professionisti ed il riconoscimento dei limiti di ciascuna professione rappresentano la combinazione vincente per il proprietario e il cane. P ar te 4
luglio agosto 2010 | Quattro zampe 73 spotty integra gabbiano spa Pr e z z o : 3,20 e u r o Saporiti ed appetitosi, sono alimenti complementari salutistici, il premio più ambito per cani e gatti. Ideali come coadiuvanti nella cura di patologie, quali problemi dermatologici e intestinali per i cani, problemi intestinali e legati all’invecchiamento e alla formazione di boli di pelo per i gatti. restomil supplemento innovet Pr e z z o : 24,00 e u r o E' un metodo pratico, innovativo ed economico per migliorare l’alito, controllando la formazione della placca batterica e la deposizione del tartaro grazie a un’alga bruna che viene assorbita e che si concentra nella saliva. ç ç cardiguard boehringer Pr e z z o : 32 e u r o E' il primo integratore a base di Omega 3 specifico per il benessere cardiaco del cane. È particolarmente indicato quando viene diagnosticata una malattia del cuore, ma non si hanno ancora i segni clinici dell’insufficienza cardiaca. Una maggiore assunzione di Omega 3 riduce l’incidenza degli eventi cardiovascolari. ç fido mugue Pr e z z o : d a d e f i n i r e E' il tappeto super assorbente, ecologico, igienico, resistente e multiuso. Ideale per proteggere sedili e bagagliai dell'auto, cuscini e tappeti di casa, comodo anche come sottociotola. Grazie alle sue fibre di tessuto non tessuto è morbido, flessibile e termico, e attrae i peli rilasciati. ç
Gara del mese 126 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 no entusiasmato grandi e bambini. Il fl yball (staffetta a squadre), la dog dance, l’obedience, il discdog, la condotta sulle oche sono alcune delle più rappresentative attività cinofi le conosciute e praticate in tutto il mondo e ammirate dal pubblico di Monza che ha sicuramente apprezzato e, perché no, iniziato anche a praticare con i loro amici a quattro zampe. CORONA FERREA, SCENARIO INCANTEVOLE Ai ragazzi della Corona Ferrea, e in particolar modo al suo responsabile Ezio Bertuletti, vanno i miei complimenti per quanto di bello ci hanno proposto, rendendo il loro magnifi co centro uno scenario incantevole all’altezza di una grandissima manifestazione cinofi la… e non solo. Alfonso In questa pagina, Un quattro zampe che ha partecipato alla prima edizione del Trofeo Royal Canin.
“quello che conta è saper addestrare tanti cani che stiano sulle spiagge per salvare chi sta annegando”. POTENZIALITA’ VALORIZZATE L’idea di utilizzare per il salvataggio la forza fisica e la predisposizione all’acqua di queste razze venne a Pilenga vent’anni fa. “Papà adottivo” di Mass, potente Terranova, dopo aver acquisito tanta esperienza nella Protezione Civile, volle insegnare alla sua Mass le tecniche di soccorso solitamente usate dagli uomini della Guardia Costiera o dell’Aeronautica. “Il loro carattere è docile e per natura tendono a seguire sempre il padrone”, spiega lui “ecco perché ho voluto valorizzare le potenzialità del mio Terranova, insegnando a seguirmi anche nei soccorsi”. BREVETTO DI SALVATAGGIO La Sics è una delle più grandi organizzazioni nazionali dedita alla preparazione delle unità cinofile da salvataggio nautico e dei loro conduttori. E’ un’associazione di volontariato di Protezione Civile senza scopo di lucro. Il brevetto Sics è riconosciuto dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto e le autorizza ad agire su tutte le P Per loro è un gioco. In realtà salvano vite. Sono gli eroi a quattro zampe della Scuola Italiana Cani Salvataggio (Sics) che questa estate, più numerosi che mai, presidieranno le nostre spiagge, dal Nord al Sud, pronti a lanciarsi in acqua in qualsiasi situazione metereologica e da qualsiasi mezzo di trasporto. Sprezzanti del pericolo, si tuffano dal gommone in velocità o dall’elicottero e raggiungono in fretta e furia persone o imbarcazioni in difficoltà. Fiutano le correnti, e in questo sono più bravi dell’uomo, e portano a termine la loro missione. Sono cani predisposti all’acqua, come Labrador e Golden Retriever, Terranova, anche Leonberger, Bovari del Bernese, altre razze e meticci. I famosi quattro zampe della Scuola Italiana Cani Salvataggio, quest’anno hanno superato le 300 unità cinofile (coppia uomoanimale). Un bel record. Anche perché, come ribadisce lo stesso Ferruccio Pilenga, il presidente nazionale della Sics, nonché fondatore, Eroi canibagnino
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 14 Esistono poi alcune posture ed espressioni che vengono manifestate anche in condizioni di paura e di stress: immobilizzarsi (freezing), leccarsi le labbra (Fig. 5), urinare o defecare e mostrare i denti. Molte di queste posture ed espressioni sono tipiche del repertorio comportamentale del cucciolo e hanno una funzione di ‘pacificazione’, cioè sono volte a ridurre la potenziale aggressività di un altro soggetto. Le posture ed espressioni agonistiche tendono invece a far sembrare il cane più grande e più pericoloso di quello che in realtà è: piloerezione (sollevamento del pelo in precise regioni del corpo) (Fig. 6), portare le orecchie dritte e in avanti, inarcare il dorso, sollevare la parte posteriore, retrarre le labbra e mostrare i denti, prendere in bocca il muso di un altro cane, posizionarsi sopra l’altro cane, allontanare la testa e girare intorno all’avversario con arti irrigiditi, collo e coda inarcati e sollevati. Altri comportamenti che possono rientrare in questo gruppo sono: mantenere un contatto visivo prolungato, atteggiamento di monta, postura a T (il cane si pone perpendicolarmente all’avversario con la testa o il collo che poggiano sulle spalle dell’altro) e attacco diretto all’avversario. Tutte queste posture sono transitorie e specifiche rispetto al contesto. Un cane può mostrare una postura agonistica e poi, in base alla risposta ricevuta dall’interlocutore, passare ad una postura di sottomissione e viceversa. Per questo motivo, se due cani sono liberi, normalmente è meglio non intervenire tra loro anche se notiamo atteggiamenti agonistici. Se invece i cani sono al guinzaglio e non possono essere lasciati liberi, la normale comunicazione può essere ostacolata e quindi in presenza di posture agonistiche è meglio evitare di farli fronteggiare direttamente (vedere il paragrafo ‘Prevenire le liti tra cani’). La posizione della coda ha un ruolo chiave nella comunicazione dei cane: tenuta sotto la linea del dorso indica sottomissione (Fig. 7) o comportamenti passivi, portata tra gli arti posteriori estrema sottomissione o paura (Fig. 8), sopra la linea del dorso può indicare minaccia (Fig. 9), mentre se inarcata sul dorso o tenuta in posizione verticale la minaccia diventa più seria. Anche il modo in cui la coda viene mossa genera segnali differenti: scodinzolare in modo rilassato con la coda sotto la linea del dorso indica intenzioni amichevoli, mentre scodinzolare rapidamente con la coda alta e rigida no. Non si conosce ancora perfettamente il significato di questo segnale: è un comportamento complesso che riguarda sia la comunicazione olfattiva (agitando la coda, si diffondono nell’ambiente le secrezioni odorose emesse dalle ghiandole presenti a livello di regione anale e perianale) che visiva (il movimento della coda). Figura 6 Piloerezione nel cane (sollevamento del pelo in alcune parti della schiena). Figura 7 Coda tenuta sotto la linea del dorso indica sottomissione. Figura 8 Coda fra gli arti posteriori indica paura.
Sommario Luglio agosto 8 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Mamma Vip a 3 zampe pag. 110 La piccola Sissi, gatta leggendaria della Reggia dei Portici Urban Pet pag. 115 Centro del mese pag. 120 A CamelotDog, con Artù e Merlino Binomio del mese pag. 122 Carletto e Sprite, la supercoppia Gara del mese pag. 124 Beato chi c’era, alla Corona Ferrea Bacheca Aia pag. 128 Gli appuntamenti dell’agility in Italia Incontri di razza/cane pag. 132 Allevamento di Casa Gherdovich (Beagle) Incontri di razza/gatto pag. 134 Allevamento Kind of Blue (Blu di Russia) Mai dire Miao pag. 146 VERY IMPORTANT PET FASHION & CO. SPORT&FUN AGILITY E DINTORNI ALLEVATORI CUCCIOLI SELEZIONATI In Europa tra ricordi e statue al valore pag. 92 Amore a sei zampe alla scoperta di città e luoghi caratteristici. Per viaggiare e commemorare il rapporto uomocane ai massimi livelli Viaggio virtuale dall’America al Giappone pag. 96 tra i monumenti celebrativi dei canieroi La storia di Smoky pag. 102 La Yorkina più famosa della Seconda Guerra Mondiale, una piccola grande eroina DOSSIER GIRO DEL MONDO IN 80 PET ELI EDIZIONI LIVING INTERNATIONAL S.R.L. Sede Legale, Direzione, Amministrazione, Redazione Via Anton Giulio Bragaglia, 33 00123 Roma Tel.06.96521.600 Fax 06.96521.622 Email: quattrozampe@eli.it www.qzlife.it www.edizionimorelli.it Direttore Editoriale Giovanni Morelli Tel. 06.96521.606 g.morelli@eli.it Direttore Responsabile Enrico Morelli Tel.06.96521.601 e.morelli@eli.it Redazione Maria Paola Gianni (caposervizio) 06.96521.637 mp.gianni@eli.it Anna Franco 06.96521.639 a.franco@eli.it Grafi ca e Impaginazione Simona Pugliese (responsabile artistico) 06.96521.603 s.pugliese@eli.it Matteo Edoardo Dondi (responsabile produzione) 06.96521.642 m.dondi@eli.it Giada Castellani 06.96521.604 g.castellani@eli.it Lijuba Ekhart 06.96521.604 l.ekhart@eli.it Valentina Ferrarese 06.96521.638 v.ferrarese@eli.it Silvia Tartaglione 06.96521603 s.tartaglione@eli.it Collaboratori Alessandro Arrighi, Claudia Capperucci, Lucrezia Castello, Lino Cavedon, Federico Coccia, Costanza De Palma, Cristiana Boido, Mauro Dodesini, Federica Forte, Sofi a Golden, Annalisa Gorini, Susanna Mancinotti, Roberto Marchesini, Francesca Martini, Edgar Meyer, Andrea Musso, Francesca Pierpaoli, Alfonso Sabbatini, Giulia Settimo Concessionaria esclusiva per la pubblicità Eli Advertising S.r.l. Via Anton Giulio Bragaglia, 33 00123 Roma Anna Maria Morelli (direzione) 06.96521.612 am.morelli@eli.it Pubblicità commerciale Waleria Tisato 06.96521.625 w.tisato@eli.it Francesca Micarelli (traffi co mezzi) 06.96521.633 traffi comezzi@eli.it fax 06.96521.623 Annunci commerciali Marco Embcke (responsabile) 06.96521.618 qz.annunci@eli.it Lavinia Guazzelli 06.96521.621 l.guazzelli@eli.it Antonella Serra 06.96521.617 a.serra@eli.it Marketing e Diffusione Elisabetta Guida 06.96521.635 e.guida@eli.it Abbonamenti Maria Minasi 06.96521.650 m.minasi@eli.it Agenzie e Fotografi Corrado Bonomo, Roberto Della Vite, Fotolia In copertina Foto di Serenella Loreti/Sics Tirreno Allestimento, confezione e stampa Puntoweb Via Variante di Cancelliera, snc 00040 Ariccia (Roma) Distribuzione per l’Italia Parrini & C. S.p.A. Sede Amministrativa e Direzione Via di Santa Cornelia, 9 00060 Formello (RM) Tel. 06.90778.1 fax 06.90400386 Distribuzione per l’estero Johnsons International News Italia SPA Via Valparaiso, 4 20144 Milano ISSN 03945898 La ELI Edizioni Living International S.r.l. è iscritta al ROC con il N.17940 del 07/02/2009 Testata registrata presso il Tribunale di Milano, n. 108 del 16.02.1987 Spedizione in abbonamento postale 45% Finito di stampare: giugno 2010 Abbonamento per l’Italia: Euro 21,00 per l’estero: Euro 52,00 Per abbonarsi versare l’importo sul ccp. n. 93142644, intestato a: Eli Edizioni Living International S.r.l. Via Anton Giulio Bragaglia, 33, 00123 Roma. Copie arretrate: Euro 7,00 pubblica anche: Ville&Casali, 100 Bagni, 100 Cucine, 100 Camini, 100 Piscine&Giardini, Casa Naturale, HC Home Comfort & Cinema, 100 Agriturismi, Kids, 100 Idee per Ristrutturare Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte della rivista può essere in alcun modo riprodotta senza autorizzazione scritta della ELI Edizioni Living International S.r.l. Il contenuto di quest’opera, anche se curato con scrupolosa attenzione, non può comportare specifi che responsabilità per involontari errori o inesattezze o per un uso improprio delle informazioni contenute. Nomi e marchi protetti sono citati senza indicare i relativi brevetti. Manoscritti e foto originali, anche se non pubblicati, non si restituiscono.
Incontri di razza cane 132 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Il più grande pregio e il maggior difetto di questo cane? Di pregi ne ha veramente molti, ma senza dubbio quello più grande è la sua ineguagliabile robustezza. D’altra parte è una razza da seguita. Un difetto? Potremmo dire che è testardo, che può sopraffare padroni non sempre muniti del giusto “polso”. Ricordo la mia tanto amata Zara, che dopo oltre sei anni di viaggi in auto nel trasportino, nel bagagliaio, decise all’improvviso di sedersi sul sedile anteriore. Non fu per niente facile farle cambiare idea. Da quanto tempo alleva? La mia famiglia alleva questa razza con grande soddisfazione da circa dieci anni. Come ha iniziato questa professione? L’amore e la passione per questa splendida razza mi hanno portato inevitabilmente ad avere una mia personale idea di come dovrebbe essere morfologicamente e caratterialmente un vero Beagle, sempre nel più totale rispetto dello standard di razza, che tuttavia lascia però un margine d’interpretazione. Le maggiori soddisfazioni? Moltissime, sotto tutti i punti di vista. Possiedo oltre trenta soggetti adulti, il rapporto con i miei cani è bellissimo: io amo loro e loro amano me. L’attenta selezione che opero da anni mi ha fatto raggiungere risultati importanti in expo e prove di rilievo nazionale e internazionale. Nonostante tutto, la soddisfazione Simone Gherdovich, perché ha scelto questa razza?Il Beagle ha tutto quello che ho sempre desiderato da un compagno a quattro zampe. E’ un cane estremamente socievole, mai aggressivo, sempre pronto a rispondere ad ogni stimolo che gli viene proposto con vivace intelligenza. Le sue dimensioni ridotte, la sua prestanza fi sica, la sua resistenza alle intemperie e la sua salute di ferro, unitamente ad un’innegabile eleganza, lo rendono per me semplicemente il cane ideale. Piccolo, socievole, intelligente, mai aggressivo. Simone Gherdovich, di Firenze, racconta come nasce la sua passione per questo storico quattro zampe che spopola nel suo allevamento toscano, dove tutto è “ad hoc” BEAGLE, IL CANE IDEALE PER TUTTO ALLEVAMENTO DI CASA GHERDOVICH (ENCIFCI) DI SIMONE GHERDOVICH a Firenze Tel. 339.3021196 – 055.7322505 simone.gherdo@ gmail.com Siamo su Facebook, basta cercare “Beagle di Casa Gherdovich” m di Lucrezia Castello
Sport & fun gara del mese 124 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 foto di Gustavo Kuzelw Ben 75 squadre italiane e straniere di agility hanno gareggiato dando il meglio di sè a Monza, in una delle più belle e divertenti gare che il centro cinofi lo della Corona Ferrea abbia mai organizzato. Uno scenario incantevole all’altezza di una grande manifestazione 1° TROFEO ROYAL CANIN BEATO CHI C’ERA
100 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Giro del mondo in 80 pet iAlabamaAlabama iFloridaFlorida iGeorgiaGeorgia iVirginiairginia iMarylandMaryland iNew YorkNew York iNew JerseyNew JerseyiMichiganMichigan iPennsylvaniaPennsylvania iOhioOhio iIllinoisIllinois iTexasexas iSouth DakotaSouth Dakota iMontanaMontana iUtahUtah iArizonaArizona iCaliforniaCalifornia iOregonOregon iCanadaCanada
92 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Dossier giro del mondo in 80 pet di Maria Paola Gianni AmoreEterno
Intervista 36 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Giovedì 20 maggio, ore 14.00 circa, Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati: c’è una grande tensione nell’aria. Sta per prendere il via la Task Force per la tutela degli animali di affezione, la lotta al randagismo e ai canili lager. Una vera rivoluzione di settore. Oltre alla promotrice, il sottosegretario alla Salute Francesca Martini, ai suoi validi collaboratori del Ministero, tutti presenti, la platea è ricca di partecipazioni illustri. Dalle associazioni animaliste, come Gianluca Felicetti della Lav o Carla Rocchi dell’Enpa, alle Forze dell’Ordine, come i Nas dei Carabinieri, dai parlamentari Fiorella Ceccacci Rubino, Gabriella Giammanco, Gianni Mancuso e tanti altri, alla stampa nazionale al completo. Presenti anche dei rappresentanti dell’associazione “Chiliamicisegua” e il veterinario Federico Coccia, della task force. Insomma, è un evento senza precedenti, e una riforma “a costo zero e attuata in tempi brevissimi”, come la stessa Martini più volte sottolinea. Che di questi tempi ha un valore doppio. La squadra è formata da dieci medici veterinari e quattro operatori per il supporto giuridicoamministrativo. Ispezioni e verifi che partono soprattutto da segnalazioni raccolte via mail all’indirizzo dedicato tutela.animali@ salute.it. Con la task force si rafforza la collaborazione del Ministero con il nucleo Una svolta nel Paese. Una vera rivoluzione di settore per la tutela degli animali di affezione, la lotta al randagismo e ai canili lager. Voluta dal sottosegretario alla Salute Francesca Martini. Ecco cosa fa e come funziona OPERAZIONE TASK FORCE dei Carabinieri dei Nas. Dal luglio 2008 ad oggi sono state svolte più di 1200 ispezioni in allevamenti, negozi, canili e strutture di addestramento e, come lo stesso comandante Cosimo Piccino precisa, “il 30% delle ispezioni sfocia in denunce”. Il sottosegretario Martini ha chiamato i suoi migliori e più fedeli dirigenti a partecipare “ai lavori” di ristrutturazione e riorganizzazione interna. Nella sua squadra, tra gli altri: il massimo vertice capo di dipartimento ministeriale Romano Marabelli; il direttore generale Gaetana Ferri; il dirigente della Direzione VI, Rosalba Matassa, ora anche coordinatore della task force; il generale dei Nas, Cosimo Piccinno, il capitano Pietro Della Porta. Onorevole Martini, perché nasce la Task Force? In due anni di attività abbiamo iniziato a far cambiare volto al Paese. Tuttavia, dopo questo periodo, è emerso che il Ministero doveva cambiare mentalità e modalità operativa. La gente si aspetta che le denunce portino alla messa in sicurezza degli animali, alla chiusura dei canili dove ci sono i maltrattamenti. Insomma, il Ministero doveva dare un segnale, pensare a qualcosa che gli desse ancor più incisività sul territorio. E così abbiamo organizzato una riforma a costo zero. Siamo stanchi di vedere Regioni che, alla luce della loro potestà sanitaria, non perseguono i casi di maltrattamento, lasciando che foto e testo di Maria Paola Gianni Qui sopra L’on. Francesca Martini durante la presentazione alla stampa della Task Force tenuta alla Camera.
Collari Guinzagli Pettorine La migliore qualità e la più avanzata tecnologia Hurtta : la nostra linea Pro La collezione Pro di Hurtta è composta da diversi modelli di capi tecnici per il cane e per il suo amico a due zampe, nonchè una ricca serie di accessori per il training o il semplice outdoor. Da oltre 15 anni, i nostri collari, le pettorine, i guinzagli e tutti gli altri accessori sono frutto di uno studio e di una evoluzione continui. I prodotti Hurtta sono comodi, sicuri, semplici da indossare e da manutenere. www.hurtta.it Per un’ interazione senza compromessi 365 giorni l’anno
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 6 Per esempio, si può chiamarlo quando è tranquillo e ignorarlo quando è eccitato. Se invece, come spesso purtroppo accade, le persone rispondono all’eccitazione con altrettanta eccitazione giocano o, al contrario, sgridano il cane c’è il rischio di insegnare al cane, senza rendersene conto, che per avere l’attenzione bisogna agitarsi. POSSESSIVITÀ Alcuni cani ringhiano in presenza del cibo, se hanno un giocattolo o se qualcuno si avvicina al luogo dove riposano. Generalmente queste ‘dimostrazioni’ cominciano quando il cucciolo raggiunge la maturità sessuale ma il tentativo di impedire con un ringhio che il proprietario sottragga un gioco o la ciotola può manifestarsi anche prima dell’adolescenza o addirittura nell’infanzia. Per questi soggetti è fondamentale che i proprietari trasmettano coerentemente il messaggio che sono le persone a gestire le risorse principali. In pratica, per cani con l’attitudine a ringhiare per mantenere il possesso di giocattoli, luoghi di riposo o cibo è importante insegnare ad aspettare e chiedere ‘per piacere’ con un “seduto!” per cibo, giochi e carezze. Inoltre, è bene evitare di provocare reazioni aggressive disturbando l’animale quando mangia o quando dorme. Se in famiglia ci sono bambini piccoli o il comportamento del cane persiste nonostante i tentativi di educarlo ad aspettare e a sedersi sarà necessario chiedere aiuto rivolgendosi al veterinario di fiducia. TERRITORIALITÀ Il cane adulto può mostrare dei comportamenti che sono normali per la sua specie, come la difesa del territorio per esempio, ma che possono creare dei problemi di gestione in certe situazioni o contesti. In questi casi non si può ignorare il comportamento sgradito, soprattutto se si manifesta con aggressività nei confronti di chiunque si avvicini alla porta di casa o magari al pianerottolo o all’entrata dell’ascensore. Alcuni cani sono più predisposti a sviluppare questi comportamenti e in questo caso è molto importante introdurre la regola di deputare al proprietario, quando è presente, il ruolo di controllo dei ‘confini’, siano essi la casa, il pianerottolo, l’androne del palazzo o il giardino. Se il cane è di temperamento territoriale o guardiano, non lasciare mai le porte socchiuse per uscire sul pianerottolo o in giardino e abituarsi a tenere sempre il cane sotto controllo quando arrivano ospiti. Anche in queste situazioni, premiare un comportamento calmo in presenza di ospiti fin dai primi mesi di vita è molto importante per prevenire futuri problemi. COMPORTAMENTO PREDATORIO I cani sono predatori e il loro ruolo come ausiliari dell’uomo nella caccia è stato fondamentale nella nostra storia. La selezione di soggetti con un certo tipo di comportamento predatorio è stata messa in atto anche per creare alcune razze di cani guardiani di greggi e mandrie. L’istinto predatorio è quindi normale e alcuni aspetti sono stati ricercati e selezionati dall’uomo. Il comportamento predatorio del cane viene sollecitato soprattutto da stimoli in movimento che ‘ricordano’ prede quali biciclette, motorini, gatti o bambini che corrono. Di solito, se il cane è abituato a vedere ogni giorno motorini, biciclette, gatti e bambini il problema non si pone, ma in alcuni cani l’istinto predatorio è particolarmente sviluppato. Il rischio è che creino incidenti, spaventino o mordano i polpacci dei ciclisti, mordano bambini che giocano e così via. Inoltre c’è la possibilità che facciano del male ai gatti o agli animali da cortile. La prevenzione, attuata quando il cane è ancora cucciolo esponendolo in maniera appropriata agli stimoli che innescano la predazione, è senz’altro un aspetto cruciale, ma purtroppo ci sono cani in cui questo non è avvenuto o che hanno una tendenza alla predazione particolarmente spiccata. Per questi, soprattutto se molto reattivi ed eccitabili, è indispensabile mettere in atto una contenzione adatta. Il guinzaglio e la museruola nei luoghi affollati sono strumenti indispensabili in casi particolarmente difficili e rischiosi, quali i cani che cercano di ‘pizzicare’ bambini o ciclisti. PREVENZIONE DELL’AGGRESSIVITÀ Il primo e più importante strumento è far socializzare il cane fin da cucciolo con diversi tipi di persone, con gli altri cani e con gli altri animali domestici in modo che sia abituato a quante più cose, animali e persone possibili. Occorre poi ricordare che il cane deve vivere nella famiglia, con le persone, condividendo il nostro sistema sociale; al contrario moltissimi cani vivono relegati in un cortile o in un giardino con poche opportunità di sperimentare il mondo esterno. È importante non sottovalutare l’importanza dell’esercizio fisico e della stimolazione: un cane che va a passeggiare regolarmente ed è abituato a imparare cose nuove e fare esercizi divertenti è meno probabile che manifesti stress o reazioni imprevedibili. Un altro strumento importante è seguire la regola della gestione delle risorse: il cane deve sempre aspettare il permesso per avere cibo, giocattoli,
Il cane del mese 58 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010
Sport & fun binomio del mese 122 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Carletto e Sprite, splendida Border Collie, una supercoppia che dopo anni di impegno ha vinto le selezioni del prossimo campionato europeo di agility nella repubblica ceca UN BINOMIO DAVVERO FRIZZANTE Q uella che sto per scrivere è la storia di Carlo Fazio, alias Carletto, e della sua Border Collie Sprite: insieme, sacrifici dopo sacrifici, hanno coronato la prima metà di un sogno chiamato Nazionale. Questa instancabile coppia di campioni ha vinto le selezioni del prossimo campionato europeo di agility, gli European Open che si terranno in Repubblica ceca il prossimo 22, 23 e 24 luglio e si sono guadagnati una delle quattro maglie della nazionale che rappresenterà l’Italia griffata “Enci” proprio per questa edizione. Dopo una serie di qualifiche giù e su per l’Italia, questo simpaticissimo binomio “ligure doc” ha lottato, gara dopo gara, con i migliori binomi nazionali con le armi della determinazione e della bravura, battendoli davvero tutti, uno dopo l’altro. Caro Carletto, complimenti davvero per il tuo risultato e spero di vero cuore che tu possa onorare quella maglia che hai sudato e per la quale hai fatto tanti sacrifici. Cosa ti ha regalato questo traguardo? Grazie, Al. Ci ho creduto davvero, ho lavorato sodo, non è stato facile. Sprite mi ha aiutato tanto, con devozione e spirito di sacrificio infinito, ha sempre partecipato agli allenamenti e alle gare con entusiasmo e con la tecnica acquisita dall’esperienza mi ha fatto questo meraviglioso regalo. Ma è meglio rimanere con le zampe e i piedi per terra. L’Europeo è ancora da disputare, chissà come andrà.... Parlami un po’ della tua compagna di di Lucrezia Castello
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 69 IL GATTO ` ` La Toxoplasmosi è una malattia che può colpire sia l’uomo che gli animali domestici. Questa infezione è molto pericolosa in gravidanza, perchè può provocare gravi patologie nel feto. Ecco perché le indagini relative alla Toxoplasmosi si svolgono di routine durante la gestazione, per evidenziare la presenza di anticorpi. Se sono presenti non c’è rischio, in caso contrario, bisognerà fare attenzione. Tr a g l i animali domestici più comuni, solo il gatto può giocare il ruolo (più teorico che reale) di portatore sano e potenziale fonte di contagio. I felini possono contrarre l’infezione mangiando carni o prede crude. Il più delle volte non si sviluppa la malattia, mentre in rari casi si possono avere patologie che vanno dalla polmonite, alla epatite, retinite, encefalite e ad altro ancora. Dopo l’infezione, indipendentemente dal fatto che ci sia stata o meno la malattia, il gatto può restare portatore sano del parassita, che si localizza, tra le altre sedi, nel tubo digerente. Proprio questo fatto costituisce la fonte di potenziale pericolo: il micio, infatti, elimina le feci in casa. Ma è proprio allarme rosso? No, decisamente no. Un gatto infetto statisticamente elimina parassiti solo pochi giorni in tutta la sua vita, e la forma in cui fuoriescono i Toxoplasmi non è infettante, ma lo diventa dopo 2436 ore di permanenza nell’ambiente esterno. La futura mamma, per infettarsi, dovrebbe ingerire accidentalmente delle particelle fecali contaminate, e in alta quantità. Riassumiamo: il gatto si infetta solo mangiando carni crude o topi (i nostri mici mangiano cibo industriale). Solo pochi giorni della sua vita il felino portatore elimina i parassiti, che diventano pericolosi dopo un giorno di permanenza nell’ambiente. Bisogna ingerirne un bel po’ per ammalarsi. Durante la gravidanza, sarà bene che sia il marito a pulire giornalmente la lettiera del gatto, e la futura mamma dovrà lavarsi le mani dopo aver accarezzato Fuffi . Se uniamo tali precauzioni alle premesse precedenti, il rischio di contrarre la Toxoplasmosi dal gatto è pressoché pari a zero. Ma occhio agli altri rischi di infezione: in gravidanza niente carni semicotte, né insaccati crudi, né verdure poco lavate. Non è allarme rosso: il felino portatore elimina parassiti solo pochi giorni in una vita, che diventano pericolosi dopo 24 ore di permanenza nell’ambiente SONO INCINTA! TABU’ TOXOPLASMOSI Di cosa si tratta È una malattia pericolosa in gravidanza, il gatto può essere portatore. Ecco come arginarla, bastano poche, ma precise accortezze. Come si cura Informarsi per tempo e con la giusta competenza. Allontanare il gatto non è necessario. La lettiera va pulita dal marito.
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Inchiesta eroi canibagnino di Maria Paola Gianni foto di Serenella Loreti (Sics Tirreno) 10 Quattro zampe | luglio agosto 2010
LASCIAMI DA UN PARENTE, LASCIAMI DA UN AMICO, LASCIAMI IN UNA PENSIONE, LASCIAMI IN UN CANILE, MA NON LASCIARMI PER STRADA. PENSACI. ABBANDONARE UN ANIMALE È UN REATO PENALE www.salute.gov.it
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 24 IN ITALIA Il proprietario, o il detentore anche temporaneo, è tenuto a far identificare e iscrivere il proprio cane all’anagrafe canina regionale, in conformità alle disposizioni adottate dalle Regioni e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano. Il proprietario è inoltre tenuto a comunicare il decesso del cane ed eventuali trasferimenti, cambi di indirizzo e recapiti. Il proprietario di un cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione del suo animale e risponde civilmente e penalmente dei danni o lesioni a persone, animali e cose provocate dal proprio animale. Nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, ad esclusione delle aree per i cani individuate dai comuni, i cani devono essere condotti con un guinzaglio di lunghezza non superiore a un metro e mezzo e i detentori devono avere al seguito la museruola da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti. Nei locali pubblici o sui mezzi di trasporto pubblico devono avere sia guinzaglio che museruola. Su tutto il territorio nazionale, la legge vieta di sottoporre il cane a interventi chirurgici destinati a modificarne la morfologia (taglio delle orecchie, della coda e recisione delle corde vocali) se non per scopi curativi, certificati da un medico veterinario. Il taglio della coda è, per il momento, permesso solo per i cani appartenenti alle razze riconosciute dalla F.C.I. in cui la caudotomia è prevista dallo standard. Coloro che conducono cani sul suolo pubblico o ad uso pubblico devono adottare ogni cautela per evitare che sporchino il suolo e devono dotarsi di apposita attrezzatura, sacchetti o palette, per l’immediata rimozione delle feci. Infine, ma non meno importante, è fatto divieto di maltrattare gli animali e di impiegarli in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate, nonché l’addestramento dei cani ai fini di esaltarne l’aggressività. IN CITTÀ In materia di prevenzione del randagismo e tutela animali d’affezione sono in vigore leggi Regionali, regolamenti comunali, regolamenti di Polizia Urbana e regolamenti condominiali che hanno valenza locale. IN VIAGGIO E ALL’ESTERO Prima di organizzare e affrontare un viaggio o una vacanza con il proprio animale in Italia o all’estero è importante informarsi sulle normative nazionali e internazionali in materia di trasporto ed espatrio (passaporto). Al fine di evitare spiacevoli disguidi, è necessario informarsi anche sui regolamenti per il trasporto dei cani delle compagnie di trasporto (aeree, navali e ferroviarie) e sulla recettività per gli animali in case, alberghi, • Iscrivere il cane all’anagrafe canina. • Rispettare le cinque libertà fondamentali degli animali. Ogni animale allevato dall’uomo ha infatti diritto a queste libertà: libertà dalla sete, dalla fame e dalla malnutrizione, libertà dal disagio termico e fisico, libertà dal dolore, dalle ferite e dalle malattie, libertà dalla paura e dallo stress, libertà di mettere in atto la maggior parte dei comportamenti normali per la specie. • Educare il cane fin dal primo giorno del suo arrivo a casa basandosi soprattutto sul principio di premiare i buoni comportamenti: un cane educato è un cane felice. • Fare in modo che il cane faccia l’esercizio necessario tutti i giorni. • Il cane ha bisogno di giocare col proprietario e con altri cani: fare in modo che questo bisogno venga soddisfatto senza che ciò disturbi o spaventi altri cani o persone. • Avere il controllo del cane in ogni momento e circostanza. • Non lasciare mai per nessuna ragione un cane incustodito con bambini. • Ricordare che qualsiasi danno il cane procuri il proprietario è responsabile da tutti i punti di vista: considerare l’opportunità di fare una assicurazione. • Fare in modo che il cane venga regolarmente visitato dal veterinario e faccia una adeguata profilassi vaccinale e antiparassitaria. • Prendere i provvedimenti necessari ad evitare cucciolate indesiderate. I DOVERI DEL BUON PROPRIETARIO
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 13 zioni delle ghiandole interdigitali (feromoni podali), rotolare sul terreno. I segnali olfattivi sono molto importanti nella comunicazione tra cani e contribuisce a ridurre l’eventualità di scontri fisici tra due possibili cani rivali. LA COMUNICAZIONE ACUSTICA La comunicazione acustica permette di raggiungere soggetti che si trovano a notevole distanza. Nel cane questo tipo di comunicazione è stata esaltata durante la domesticazione. I lupi non abbaiano così frequentemente. Esistono cinque gruppi di suoni base: infantili (guaiti e mugolii), di avvertimento (abbaio, ringhio), di riunione (ululato), di separazione (lamenti) e di appagamento (gemiti, brontolii). Le vocalizzazioni più usate dai cani sono l’abbaio, il mugolio, il ringhio e l’ululato. L’abbaio esprime uno stato di eccitazione e viene utilizzato con scopi differenti: difesa del territorio, segnalazione ed identificazione di un individuo, manifestazioni di aggressività o situazioni di allerta, richiesta di attenzione in situazioni di gioco o in stati di stress. I guaiti ed i mugolii sono tra i primi suoni emessi da un cucciolo. Hanno l’obiettivo di sollecitare l’approccio con i conspecifici. Il cane adulto può mugolare in segno di sottomissione, festeggiamento, quando ricerca sollievo dal dolore o in situazioni di leggera frustrazione. Il ringhio è un avvertimento, un segnale di minaccia (che serve a far mantenere la distanza ed evitare il conflitto). Può esserci un ringhio che accompagna anche il gioco. L’ululato, il cui significato non è stato ancora bene chiarito, si rileva con maggiore frequenza in alcune razze tra cui Husky e Segugi. Il cane, utilizza l’ululato quando si trova isolato e per sollecitare i contatti sociali sia con altri cani che con l’uomo. LA COMUNICAZIONE VISIVA La comunicazione visiva è di fondamentale importanza per il cane. È caratterizzata da segnali di breve durata ma immediati e necessita di rapidi tempi di risposta da parte del ricevente. Il principale segnale visivo emesso dai cani è la loro postura determinata dall’insieme della posizione delle diverse parti del corpo (coda, orecchie, testa, arti, apertura della bocca, sollevamento del pelo, ecc.). Anche nel caso della comunicazione visiva, i cani hanno sviluppato posture che tendono ad evitare gli scontri veri e propri e a fare in modo che questa sia l’ultima possibilità. Alcune tra le posture che mirano ad evitare lo scontro sono: sembrare più piccoli, abbassare il collo e le orecchie, toccare con la zampa, leccare le labbra, distogliere lo sguardo (Fig. 3), esporre la regione inguinale (Fig. 4), scappare, acquattarsi, sedersi, mettersi in decubito laterale con un arto posteriore sollevato. Figura 3 Distogliere lo sguardo è un segnale che serve al cane per evitare di arrivare allo scontro fisico. Figura 4 Esporre la regione inguinale fa parte delle posture di sottomissione. Figura 5 Leccarsi le labbra può essere un segnale di stress e di paura.
Lo sfami o lo ami? Metti sul piatto la differenza. TI SEI MAI CHIESTO COSA C’E’ DAVVERO DE?RO LE SCATOLETTE? ? ?treet ?tura lo ri?nos? a prima ?sta?almeno il ??di pre?ato tonno rosa ?e unito a sali minerali e ?tamine assi?ra al tuo ?tto un pasto ?mpleto? senza ?loranti n??nser?nti . ? ?oi s??iere tra ? deliziose ri?tte a ?se di tonno rosa e ?a ?se di ?stosi s?a?etti di pollo. ? ? una ?ona a?tudine ?ntrollare sempre la per?ntuale di in?edienti ?ntenuta all’interno dei ?? ?nfezionati ?e dai al tuo ?tto. ???.petreet.it Petreet_4zampe_200x267.indd 1 03/06/10 10:04
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 11 QUANTO ESERCIZIO SERVE A UN CANE? Non esistono regole precise per quanto riguarda l’esercizio quotidiano, ma in generale, per cani di piccola e piccolissima taglia bastano tre passeggiate di almeno venti minuti al giorno e un’uscita più lunga, per giocare ed esplorare. Per cani attivi e di taglia maggiore può essere necessario un minimo di due ore di esercizio al giorno. I cani che vivono o hanno libero accesso a un giardino devono essere comunque portati a passeggiare regolarmente, almeno una volta al giorno. QUANTO PUÒ ESSERE LASCIATO SOLO UN CANE? Il cane è un animale sociale e per lui la solitudine non è naturale, soprattutto se si tratta di un cucciolo: per questo i cuccioli non possono essere lasciati soli per più di quattro ore di seguito durante il giorno. I cani adulti sono molto più adattabili, ma un periodo di solitudine continuativo di più di seisette ore è comunque causa di sofferenza. Nonostante il cane sia un animale che si adatta con facilità, l’abitudine a rimanere soli deve avvenire in maniera graduale. Questo vale anche e soprattutto per i cuccioli che fin dal primo giorno di adozione devono essere abituati a restare soli, anche per pochi minuti. Anche per questo motivo è utile cominciare da subito a non rispondere a tutte le richieste di attenzione. Una buona strategia è impedire al cucciolo di seguire i proprietari dovunque: una porta chiusa deve essere una condizione normale e accettabile nella quale il cane semplicemente aspetta che il proprietario torni. IL BENESSERE DEI CANI NELL’EDUCAZIONE E ADDESTRAMENTO I cani, come i bambini, devono essere educati in modo che possano convivere nella famiglia e nella società e l’educazione deve cominciare fin dal primo giorno in cui vengono accolti in casa. Gli strumenti principali consistono nel premiare i buoni comportamenti e ignorare, per quanto possibile, quelli sgraditi o che nel futuro potrebbero diventare problematici. Nel caso in cui sia necessario interrompere un comportamento sgradito è importante attuare una sequenza corretta: interrompere il comportamento indesiderato e subito dopo, con una voce bassa e dolce, invitare il cane a mettere in atto un comportamento che sarà premiato. In questo modo viene rafforzata l’autorevolezza del proprietario rendendolo un punto di riferimento per il cane. Bisognerebbe sempre ricordare che quello che viene accettato, o magari anche rinforzato in un cucciolo di pochi mesi (e di pochi chili) potrebbe poi essere difficile da sopportare in un cane adulto. Per esempio i salti o l’eccitazione di un cucciolo irruento potrebbero diventare comportamenti difficili da gestire nel futuro. Educare e addestrare sono due concetti diversi: l’educazione favorisce la naturale tendenza del cane a seguire le regole dettate dagli adulti mentre l’addestramento lo rende capace di fare cose nuove, particolari e dirette a un fine specifico. Per questo parliamo di educazione pensando all’insegnamento delle regole di convivenza quali aspettare per avere l’attenzione, le carezze, il cibo, i giocattoli, andare al posto quando il proprietario lo chiede, seguire al guinzaglio, tornare al richiamo. I metodi di addestramento, così come quelli di educazione, dovrebbero essere sempre basati sul principio di premiare i buoni comportamenti e non premiare quelli sgraditi. Tutti i sistemi di addestramento che implicano dolore fisico o frustrazione devono essere evitati: i cani dovrebbero vedere le sessioni di addestramento come un bel gioco. Per questo motivo è importante scegliere un professionista educatore cinofilo, istruttore o addestratore che impieghi metodi e strumenti compatibili con il benessere del cane. GLI STRUMENTI IMPIEGATI PER CONTENERE E ADDESTRARE I CANI Ogni strumento che viene usato (collari, pettorine, guinzagli o museruole) deve essere adatto al tipo di cane per taglia, conformazione e temperamento. Gli strumenti dolorosi o che creano disagio devono assolutamente essere evitati. Per questo è sconsigliato usare collari che provochino dolore. Soprattutto nei cuccioli, i collari a strangolo sono assolutamente da evitare. Anche la museruola può creare disagio, ma in alcune situazioni è indispensabile per prevenire i rischi di aggressione. Il cane deve essere abituato in maniera graduale e piacevole a indossarla, in modo da ridurre al minimo questo fattore di stress. Anche questo strumento deve essere scelto in base alla taglia e alla conformazione del cane, preferendo museruole, come quelle a basket, che permettano di aprire la bocca. I cani disperdono il calore prevalentemente attraverso la respirazione e una museruola ‘a fascia’ stretta sul muso per molti minuti in un ambiente caldo o in situazioni di stress o eccitazione può creare gravi problemi di salute. ●
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 83 gli altri non solo per il mantello e per la grande varietà delle tipologie in cui questo si può presentare, ma anche per il carattere molto dolce e al tempo stesso vivace, l’estrema affettuosità e una straordinaria sensibilità. A chi lo consiglierebbe? In modo particolare a chi guarda soprattutto alla personalità dell’animale che ha scelto ed è interessato a interagire con lui, ma anche a chi sa apprezzare la piacevolissima sensazione di accarezzare il suo "mantello", sorprendentemente morbido e vellutato: il Peterbald ricerca moltissimo il contatto fisico, le carezze e le coccole, ha un attaccamento quasi morboso con il suo proprietario. Se è del tipo nudo o nudissimo, richiede però un’accurata toelettatura quotidiana e un bagno settimanale o, quantomeno, quindicinale, perciò lo sconsiglierei vivamente a chi ha in mente il gatto come creatura autonoma e indipendente, capace di provvedere da sola a tutte le sue necessità. Le varietà a pelo cortissimo richiedono invece molte meno cure, in pratica sono esattamente come Siamese e Orientali. Il Peterbald è un abile saltatore e adora esplorare tutta la casa. Non è adatto a chi vuole un gatto tranquillo che resti sempre sul divano presenta come un impalpabile velour e, al tatto, come morbido camoscio o buccia di pesca (non per niente viene anche defi nito Chamois o Peach). Il mantello Velour, a sua volta molto, molto corto (13 mm), sottilissimo e soffi ce, dà una piacevolissima sensazione di ciniglia o velluto setosi. Il Brush, corto, leggermente ricciuto tipo astrakan, può essere soffi ce o duro, compatto o diradato, piuttosto lanoso: produce un insolito effetto a "nuvoletta", attraverso il quale si intravede la cute. Il Peterbald Normal Coat ha invece un normale mantello liscio e corto, del tutto analogo a quello degli orientali e dei siamesi, ai quali si associano baffi e sopracciglia dritti, diversamente da quanto avviene in tutte le altre varianti, che si presentano con baffi e sopracciglia sottilissimi, lievemente ricci, talvolta spezzati (alcuni esemplari nudi poi non li hanno affatto). Oltre a queste, sono possibili diverse combinazioni tra i primi quattro tipi, di cui la Il temperamento di questo piccolo felino, intelligente, curioso, affettuosissimo, sempre molto presente, si discosta nettamente da quello del Don Sphynx, capostipite della razza, ed è invece molto simile a quello di orientali e siamesi, con caratteristiche ancor più accentuate. Agile e atletico, adora installarsi sulle spalle del proprietario. Cerca continuamente la compagnia, il contatto fi sico, l’attenzione dei suoi familiari. La sua intelligenza particolarmente duttile e comunicativa, paragonabile a quella di un cagnolino, ne fa uno straordinario compagno per i bambini, dolcissimo, paziente, mai vendicativo. Giocare con lui è sempre stimolante e gratifi cante: è abilissimo nel riporto, ma si lascia anche abbracciare e sbaciucchiare di buon grado. Adora essere avvolto in maglioni e copertine, stare in braccio per ore, dormire dentro il letto oppure condividere la cuccia con un altro gatto o un cane. Vivace, talvolta un po’ assillante e "appiccicoso", non è invece adatto a chi sarebbe costretto a lasciarlo solo gran parte della giornata, a chi cerca un gatto autonomo e indipendente, che possa vivere all’aperto, o, al contrario, un miciosoprammobile. AFFETTUOSISSIMO, INTELLIGENTE E C OMUNICATIVO.
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 37 il reato continui a perpetrarsi. Abbiamo messo insieme dieci professionisti che collaborano con i Carabinieri dei Nas in una struttura che diventerà l’interlocutore privilegiato per milioni di italiani che hanno animali da affezione e per le migliaia di volontari delle associazioni che impiegano il loro tempo e a volte anche la vita, come nel caso delle due guardie ecozoofi le uccise a Genova nel compimento del loro dovere e nel tentativo di far rispettare la legge. Ogni veterinario ha la responsabilità di un singolo caso e ne diventa il referente fi no ad arrivare alla magistratura, assicurando che ci siano ispezioni tecnicamente inattaccabili. Quanto ai canili lager, quali sono le situazioni più gravi? Si registrano soprattutto nelle regioni del Sud Italia, nelle isole, con particolare riferimento all’area del ragusano, Rieti e Cremona. Oltre a queste aree, ci sono purtroppo anche casi scabrosi, come quello del canile di Campobasso in Molise e di Cicerale, nella provincia di Salerno. Quando sono entrata nel canile di Campobasso ho visto cani con le zampe lacerate. Ferite dovute alle basse temperature che avevano fatto ghiacciare l’acqua, mista a feci, che si trovava sul pavimento della struttura, con cui gli In questa pagina, L’on. Francesca Martini è, in alto, con dei membri della taskforce, in basso, con il generale dei Nas Cosimo Piccinno; il capo di dipartimento Romano Marabelli; il direttore Gaetana Ferri; la dirigente Rosalba Matassa e la responsabile della comunicazione del Ministero, Annunziatella Gasparini. animali si strappavano letteralmente le zampe. Il canile di Campobasso è attualmente ancora gestito dal Comune, ma non è l’unico caso in cui lungaggini burocratiche impediscono che gli animali vengano messi in sicurezza in breve tempo. Come utilizzare le poche risorse disponibili? Ho visto molti soldi dello Stato e dei cittadini buttati dentro strutture con recinzioni non a norma, con punte sulle quali gli animali si procurano ferite. Abbiamo bisogno di un Paese in cui non accadano più fatti come quelli di Modica e dove i sindaci non ordinino mattanze di cani per coprire inadempienze. TASK FORCE PER LE DEN UNCE: tutela.animale@sanita.it @
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 5 Come tutti gli animali, i cani manifestano un repertorio comportamentale caratteristico di specie. Questo significa che il cane esprime dei comportamenti che sono il naturale bagaglio della sua specie, come per esempio l’organizzazione sociale, il comportamento predatorio e la difesa del territorio. L’intensità con cui il repertorio viene espresso dipende anche dalle esperienze del singolo animale e su queste l’uomo, ma soprattutto il proprietario, gioca un ruolo chiave. Talvolta, l’espressione di alcuni comportamenti può essere inappropriata alla situazione o così intensa da creare problemi di gestione dell’animale o, nei casi più estremi, di convivenza con l’uomo. Per questo è importante che il proprietario abbia le informazioni necessarie per prevenire queste situazioni. • La strategia generale è quella di premiare i buoni comportamenti e ignorare quelli sgraditi, evitando urla e punizioni. • È fondamentale che i proprietari trasmettano coerentemente il messaggio che sono le persone a gestire le risorse principali (cibo, giochi, attenzioni e spazi). • La prevenzione inizia dal primo giorno dell’adozione e se attuata quando il cane è cucciolo svolge un ruolo cruciale. • Abituare il cane fin da cucciolo a diversi tipi di persone, cani, altri animali domestici, a restare in casa da solo e a una gran varietà di situazioni aiuta a prevenire la maggior parte dei comportamenti indesiderabili. IL CANE, ANIMALE SOCIALE I cani sono animali sociali e come tali sono naturalmente predisposti a seguire regole che favoriscano un’armoniosa vita di gruppo. Chi adotta un cane dovrebbe quindi essere cosciente che questo nostro compagno, così prezioso e antico, ha bisogno di regole da seguire proprio per la sua natura sociale. In generale, tutti i cani sviluppano naturalmente legami affettivi con i loro proprietari e diventano parte della famiglia sentendosene membri effettivi. Il loro ruolo è quello di gregari, cioè di soggetti che seguono spontaneamente le indicazioni dei loro compagni umani. Ci sono regole che i cani seguono molto facilmente e che vengono dettate dalle persone spesso inconsapevolmente, altre che devono essere introdotte e fatte rispettare in maniera meno naturale: per esempio imparano facilmente che non si salta sui tavoli mentre aspettare per avere il cibo o per giocare è un po’ meno semplice. Il cucciolo viene educato dagli adulti e, nel momento in cui viene adottato, il ruolo di educatori passa ai proprietari che dovranno indicare quali sono i comportamenti corretti da seguire. Quando il cucciolo arriva in famiglia non è una ‘tabula rasa’. Ha già un suo patrimonio di comportamenti dettati in parte dalle sue caratteristiche genetiche e in parte dalle esperienze precoci fatte nei primi mesi di vita. A seconda che sia molto vivace o molto tranquillo può essere più o meno difficile insegnargli a controllarsi quando desidera qualcosa, soprattutto quando desidera l’attenzione delle persone. Dare delle regole non significa affatto avere un atteggiamento rigido e impositivo, semplicemente trasmettere con coerenza il messaggio di ciò che è consentito e ciò che non lo è. Per esempio se non è consentito abbaiare per ottenere un giocattolo, questa regola dovrebbe essere applicata sempre. Allo stesso modo se non è consentito mordicchiare e saltare addosso per avere l’attenzione bisognerà evitare di interagire con il cucciolo quando si comporta in questo modo. Un semplice accorgimento consiste nel chiedere al cane di sedersi tranquillo per avere ciò che desidera e di cui ha bisogno: giocare, fare esercizio, ricevere cibo e attenzioni. La strategia generale è quella di premiare i buoni comportamenti e ignorare quelli sgraditi, evitando urla e punizioni perché spesso finiscono per spaventare il cucciolo e renderlo più eccitabile e imprevedibile. Il comportamento dei cani Tutti i cani sviluppano naturalmente legami affettivi con i loro proprietari e diventano parte della famiglia sentendosene membri effettivi. Chi adotta un cane dovrebbe essere cosciente che questo nostro compagno diventa un gregario e ha bisogno di regole da seguire.
Intervista II | ESTRATTO | QUATTRO ZAMPE MARZO 2010 Da qualche mese è uffi ciale. Per i proprietari di cani o per tutti coloro che hanno intenzione di diventarlo è in vigore il patentino. Per averlo è necessario frequentare un corso di circa dieci ore organizzato dai comuni in collaborazione con le Asl, i medici veterinari, le associazioni di protezione degli animali, le associazioni cinofi le e gli educatori. E’ volontario per coloro che sono interessati a migliorare il rapporto con il proprio cane o intendono acquisirne uno. Mentre diventa obbligatorio solo per i proprietari di cani che ravvisino disturbi del comportamento o siano dichiarati dal servizio veterinario della Asl “a rischio elevato”. Il provvedimento è stato fortemente voluto dal sottosegretario alla Salute Francesca Martini insieme ai medici veterinari e alle numerose associazioni di tutela degli animali, raccogliendo il favore e l’interesse dei milioni di proprietari di cani in Italia. Tutto ciò da quando è entrato in vigore il decreto del ministero della Salute sui percorsi formativi per i proprietari, pubblicato sulla Gazzetta Uffi ciale del 25 gennaio e collegato all’Ordinanza Martini sulla “tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione di cani”. Abbiamo approfondito l’argomento proprio con l’on. Francesca Martini, che defi nisce il patentino “una straordinaria occasione per acquisire informazioni sul proprio aniE’ in vigore. Garantisce una migliore convivenza uomoanimale. Fortemente voluto dal sottosegretario alla Salute Francesca Martini, insieme ai medici veterinari e alle associazioni di tutela degli animali. Ecco come funziona IL PATENTINO RESPONSABILE male e giungere ad un effettivo possesso responsabile”. On. Martini, ci spiega nel dettaglio di cosa si tratta? E’ un programma di formazione aperto e consigliato a tutti e il cui obiettivo è creare un corretto rapporto con il proprio animale. Il patentino risponde a quanto previsto dall’ordinanza del 3 marzo 2009 sulla tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani, che ha eliminato la “black list”, ossia la lista con le razze ritenute “a priori” pericolose, e la nuova iniziativa segue proprio questa scia. L’eliminazione della lista nera proviene proprio da una base scientifi ca e non emotiva, il passaggio culturale è fondamentale e devono essere coinvolti i proprietari di cani e le pubbliche amministrazioni: educare e formare in modo tale da prevenire situazioni rischiose sensibilizzando i padroni dei cani e la società, anche col prezioso aiuto dei medici veterinari. Perché sono importanti i percorsi formativi per i proprietari di cani? Perché costituiscono una straordinaria occasione per acquisire informazioni sul proprio animale e giungere ad un possesso cosciente. La conoscenza delle leggi in vigore e il principio della responsabilità rappresentano un pilastro fondamentale per migliorare la civile convivenza nel nostro Paese. Il provvedimento dispone che i Comuni, congiuntamente con le Aziende Qui sopra, il Patentino, corso formativo per i proprietari di cani, realizzato dal Ministero della Salute con la Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani e con la collaborazione delle associazioni animaliste. testo e foto di Maria Paola Gianni
Corso f ormativo per i proprietari di cani: Il patentino 22 bambino, e successivamente prestare maggior attenzione e educare entrambi a stare insieme, premiando gli atteggiamenti tranquilli. IN ATTESA DEL LIETO EVENTO: COSA FARE IN GRAVIDANZA La nascita di un figlio in una famiglia dove è presente un cane è un evento che va preparato con alcuni accorgimenti che eviteranno disagi futuri. Innanzitutto è doveroso accertarsi che il comportamento del cane sia normale e affrontare preventivamente gli eventuali problemi comportamentali. In particolare è necessario assicurasi che il cane non manifesti intolleranza al contatto fisico e possessività eccessiva nei confronti degli oggetti. Fate controllare dal veterinario lo stato di salute dell’animale e ricordate che se un animale è sano non ci sono motivi igienici per evitare uno stretto contatto con un bambino. Infine, educare il cane alla condotta al guinzaglio può essere molto utile per passeggiare con il cane e la carrozzina senza rischi. L’ARRIVO IN CASA DEL NEONATO L’arrivo in casa di un neonato rappresenta una modificazione del gruppo sociale anche per il cane e dobbiamo quindi aiutarlo ad adattarsi serenamente. Se prevediamo di modificare l’organizzazione della casa (per esempio chiudere una stanza che normalmente era aperta) è bene cominciare a farlo prima dell’arrivo del bambino per abituare il cane ed evitare che associ cambiamenti sgradevoli all’arrivo del neonato. Entrando in casa salutate il cane come d’abitudine tenendo in braccio il neonato e permettete al cane di fiutare il bambino rimanendo tranquillo. Se il cane è molto agitato chiedetegli di assumere una posizione di autocontrollo (“seduto!”) prima di salutarlo e permettergli di esplorare il bambino. In generale seguite questa regola: durante l’accudimento del bambino permettete al cane di rimanere e aumentate le interazioni positive con il cane quando il bambino è presente nella stanza. Questo porta a rafforzare la relazione e il cane vedrà il bambino in modo positivo. Vigilate che il cane non sia eccitato quando sente piangere il bambino: questo può essere un segnale di pericolo. Se il cane è incuriosito dai vagiti, tenendo il bambino in braccio date attenzione al cane impegnandolo in qualche attività (gioco, passeggiata), in modo che si abitui al suono del pianto come ad un normale rumore della casa. IL BIMBO INIZIA A GATTONARE Controllate che il cane non si allontani all’avvicinarsi del bambino: il cane dovrebbe rimanere rilassato anche se il bambino lo tocca. Rimanete con il cane e premiatelo con la voce e con un bocconcino ogni volta che rimane rilassato mentre il bambino si muove. In questo modo il movimento del bambino diventa un segnale positivo per il cane. Vigilate che il cane non sia attratto in modo eccitato dal movimento del bambino; saltargli addosso, mordicchiarlo sulla testa o sulla schiena, inseguirlo, fargli agguati sono segnali preoccupanti. IL BIMBO INTERAGISCE CON L’ANIMALE In generale seguite questa regola: non allontanate mai il cane quando il bambino gioca con lui, anche in modo un po’ pesante o con oggetti rumorosi e premiate l’atteggiamento tranquillo del cane mentre il bambino lo tocca o gli gioca intorno. In questo modo per il cane questi movimenti (anche un po’ fastidiosi) diventeranno segnali positivi. Gradualmente insegnate al bambino a rispettare il cane mentre dorme o riposa, in particolare se il cane è nella cuccia, mentre mangia e mentre interagisce con altri animali. ●
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 87 piccolo mi saltava in braccio appena poteva, perfino quando andavo in bagno. Se invece non ci sono, si butta letteralmente addosso a uno degli altri gatti di famiglia, con cui ora va d’accordo, pur essendo però molto geloso e possessivo. All’inizio di questa convivenza c’è stato qualche momento difficile, perché è un gran prepotente: ha subito voluto mettere bene in chiaro alcune cose ben precise: che il letto è suo, che io sono sua e che in casa comanda lui. Troppo viziato? Purtroppo credo proprio di sì, non sono riuscita a trattenermi, non ho resistito. Gliel’ho date tutte vinte e lui se ne è approfittato. Ma un batuffolotto così intelligente e affettuoso sa perfettamente come ottenere ciò che vuole. E’ così buffo vedere come prende possesso dell’ambiente e della casa, con atteggiamenti a volte quasi comici. Devo ammetterlo, mi mette di buon umore, è un gatto davvero speciale. Origini e Storia Riconosciuta dalla Fife solo nel maggio 2006, questa è una delle razze più recenti. Tutto ha avuto inizio nel 1987, quando nella città russa Rostov Na Donu venne trovata una gatta di strada – a cui fu dato il nome di Varya (o Varvara) – con una strana pelliccia, molto rada, che dopo alcuni mesi scomparve del tutto. La particolarità della pelle nuda era dovuta a una mutazione genetica spontanea e dominante. L’allevatrice Irina Nemykina decise allora di avviare un attento programma di selezione, con cui ottenne un gatto nudo "battezzato" Don Sphynx (razza tuttora riconosciuta). A quel punto alcuni allevatori di Siamesi ed Orientali ebbero l'idea di creare un piccolo felino nudo, slanciato ed elegante. Nel 1993, a San Pietroburgo, iniziarono ad accoppiare i loro gatti con i nuovi Don Sphynx e l’anno successivo nacque così la prima cucciolata di quelli che furono chiamati Petersburg Sphynx e in seguito Peterbald: i piccoli "indossavano" una pelliccia fragile e sottile, che tendeva progressivamente a diradarsi, fi no a scomparire. Nel 1996, la razza è stata riconosciuta dalla federazione russa felina (Sff), che ne ha defi nito lo standard, poi nel 1997 dall’International Cat Association (Tica) e nel 2003 anche dal World Cat Federation (Wcf). Oggi si cerca di selezionare la razza in direzione del tipo orientale e siamese moderno, con un muso allungato, grandi orecchie, zigomi piatti, corpo sottile e lunghe zampe: il soggetto ideale è senza pelo, snello, elegante, longilineo, agile e muscoloso. Gli unici incroci ammessi attualmente sono con un altro Peterbald o con gatti di tipo Siamese/Orientale (nel 2005 il Balinese e il Giavanese sono stati eliminati dalla lista degli incroci accettabili).
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 59 In queste pagine, un magnifi co esemplare di Labrador Retriever. Versatile cane da utilità,si affeziona all’uomo incondizionatamente. Estroverso, giocherellone, sensibile e intelligente, è mosso dal desiderio di compiacere il suo padroncino, di renderlo orgoglioso di sé.
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LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 53 esistono metodi alternativi (che non utilizzano animali) validati, effi caci sul piano scientifi co ed etici. “E’ senza dubbio in questo campo”, conclude la biologa, “che la ricerca deve investire maggiormente”. RIABILITAZIONE Queste gatte sono cresciute anonime e in solitudine all’interno di piccole gabbie, senza potersi muovere, senza conoscere l’odore del cibo o interagire con l’ambiente. Hanno conosciuto solo uomini in camice, subìto iniezioni, prelievi, controlli continui, doCOSA FA LA LAV Si sta impegnando per ottenere in Italia: l’impiego dei metodi alternativi disponibili, il fi nanziamento e la pubblicizzazione della legge sull’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale, i fondi per la riconversione dei laboratori che utilizzano animali in quelli che usano metodi alternativi. Sta, inoltre, lavorando a livello comunitario e nazionale per ottenere nelle nuove legislazioni impegni concreti alla diffusione dei metodi alternativi e il divieto di utilizzo degli animali per scopi didattici, per esperimenti bellici, per testare sostanze d’abuso (alcol, droga), detergenza domestica e xenotrapianti. www.lav.it COSA FA ICARE ITALIA Il suo obiettivo principale è quello di promuovere e diffondere l’uso di metodi alternativi agli animali nella ricerca e di supporti didattici in veterinaria, farmacologia, medicina e scienze della vita. Impegnata ad attenuare il dolore e la sofferenza negli animali da laboratorio in tutto il mondo, funge da centro di informazioni e risorse alternative in ricerca biomedica di base, test di regolamentazione e di istruzione. www.icareitalia.org PER ADOTTARE UNA DELLE G ATTE CONTATTARE ICARE: INFO@ICAREITALIA.ORG lore e spavento. Dopo questo stato di lunga deprivazione etologica, fi sica e psicologica, sono state avviate alla riabilitazione. Hanno sviluppato la muscolatura atrofi zzata, imparato ad arrampicarsi, a riconoscere il cibo, a giocare e ad avvicinarsi alle persone con più fi ducia. COS’È LA VIVISEZIONE? La sperimentazione animale coinvolge un milione di animali all’anno solo in Italia, 12 milioni in Europa e 115 milioni di vite nel mondo. Cani, gatti, scimmie, topi, conigli, cavalli e moltissime altre specie, alcune catturate in natura, vengono accecati, ustionati, sottoposti ad interventi invasivi in ogni parte del corpo, mutilati e paralizzati per test tossicologici, cosmetici, chimici e per investigare malattie prettamente umane. Ogni specie si differenzia per struttura fi sica e biochimica dalle altre, perciò non ne esiste una che possa essere considerata modello sperimentale per un’altra. Gli “animali da laboratorio”, spesso frutto di selezioni e manipolazioni genetiche, di frequente differiscono perfi no dai loro simili in libertà. Anche le malattie indotte sugli animali a fi ni sperimentali sono diverse dalle patologie che si manifestano in natura.
É É É É PET THERAPY PAG. 66 CANI CHE FIUTANO IL TUMORE PAG. 44 IL GATTO DEL MESE PAG. 80 IL CANE DEL MESE PAG. 54 N oi&loro
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110 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 GGatta Vip a tre zampe. E’ la storia della dolce piccola Sissi, nome aristocratico scelto non a caso, dalla nota e vulcanica imperatrice d’Austria. Sono tante le dicerie e leggende legate a questa gatta mammona, dal comportamento incredibilmente sereno e regale, nonostante la triste storia che si porta alle spalle. REGGIA DI PORTICI Tanto per cominciare proviene dalla Reggia di Portici, una dimora storica fatta costruire dal sovrano Carlo III, come palazzo reale per la dinastia dei Borbone di Napoli, prima della costruzione della più imponente Reggia di Caserta. È situata a Portici, comune alle porte di Napoli, in un ampio parco dotato di un giardino all’inglese e di un anfi teatro. Stranamente (o volutamendi Cristiana Boido foto di Roberto Della Vite Si narra che nel parco della Reggia di Portici vivessero i “gatti mammoni” tanto cari a Carlo di Borbone e Amalia di Sassonia. Anche la piccola Sissi proviene da lì. E la sua storia è divenuta una leggenda. Ma il destino con lei è stato avverso. Proviamo a cambiare il fi nale te?) Sissi è stata ritrovata in quest’area. Come mai proprio qui? E perché proprio un gatto? Tante le leggende legate al suo ritrovamento. Si racconta che una delle sette vite di un suo eventuale avo felino sia tornata sulla terra per aiutarla a trovare casa. I più fantasiosi ne sono certi, credono che qualcosa di “reale” si nasconda dietro quegli occhi enigmatici. MISTERO E TRISTE REALTA’ Così, tra un “chissà?!” e un “non ci credo”, non si può dimenticare quello che Sissi non ci potrà mai raccontare: la sua triste storia e il suo salvataggio estremo grazie a Monica, una “gattara”, animalista e coraggiosa volontaria. Da anni lavora per amore in una delle zone d’Italia a massima densità di randagi, tra diffi coltà incredibili. Lei e i suoi amici del MoviVIP gatta leggendaria MAMMA VIPa zampe3
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 65 BOTTONE, INFERNO DI DOLORE Se ne stava contratto, coricato, un occhio chiuso offeso dal trauma, su delle piastrelle bagnate e sporche, col cibo sparso tra le sue deieizioni che gli bruciavano la pelle. Aveva più vertebre spezzate (lo avrei scoperto poi con la risonanza magnetica), ma nessuna lastra trovata in canile ci aiutava a capire la sua gravità. “Gli hanno dato antibiotici”, era l’indicazione fornitaci dall’operaio che puliva e dava cibo. CARNE VIVA E MARCIA Conviveva in un inferno di male, in un lamento costante, un continuo tremore di spasmi muscolari. Anziché essere ricoverato in un reparto infermeria, era in un box, come gli altri, chiuso su tre lati, ma su quello frontale assolutamente aperto, esposto a tutte le intemperie. Preso e buttato lì. Appena rientrata, solo grazie ad un eroico funzionario del ministero della Salute, con un raro senso dello Stato e dell’etica veterinaria, la dottoressa Rosalba Matassa, una perla unica dentro il Palazzo, attraverso un suo faticoso iter di telefonate con l’Asl, cui competeva la cura di Bottone, il cane veniva affi dato ai volontari dell’Aida&a (associazione italiana difesa animali e ambiente), per strapparlo a un destino più che incerto. In carne viva per la corrosione dei liquidi fi siologici che ristagnavano, col rischio di setticemia per aver perso le funzioni fi siologiche, sarebbe sopravvissuto in quel canile? Bottone sarebbe passato presto per il camino. Il suo valore? Circa 50 euro per l’incenerimento pagato dal Comune al gestore. Funziona così. IL PRIMO ABBAIO Invece no! Bottone arrivò a Milano, la settimana dopo, sotto le fi nestre del mio uffi cio, in un giorno di pioggia, con il pulmino dei volontari. Aveva ricevuto urgenti cure veterinarie a Roma, ma le sue condizioni erano gravi. Non avevo mai visto un cane così sotto choc. Raggomitolato su se stesso, rassegnato. Fradicio di odori e di carne “marcia”, veniva sottoposto ad un esame neurologico con risonanza magnetica, e ad una rimozione chirurgica della cute in necrosi. Dopo venti giorni, Bottone ha avuto la forza di sedersi, in ginocchio. Un laser preso per lui, mi ha consentito di curarlo a casa e di fargli rimarginare le piaghe di cui era ricoperto il suo corpicino. Dopo due mesi, davanti al fringuello di casa, Pippo, Bottone ha abbaiato! IN CASA RISORGE L’amore, il gioco, gli stimoli, la presenza dei miei cani, i tre Beagle Vasco, Meghina, Bellman e Matteo, Maremmano, un altro fi glio della strada su due zampe, pugliese di nascita, e il piccolo amico Max, il branco, le cure e l’arrivo infi ne del carrellino, grazie ad una gara di solidarietà dell’associazione Chiliamacisegua, della Lega molisana per la difesa del cane e dello “Sportello 4 Zampe della Provincia di Perugia”, hanno fatto il resto. LA DISABILITÀ FORTIFICA Alla fi ne, io e Bottone, ci siamo completati a vicenda. La disabilità, che è anche dolore che disarticola la vita umana, nel miracolo della relazione uomoanimale, la ricompone e spinge a lottare. E’ una condivisa resistenza dolorosa, ma vittoriosa. La vicenda di Bottone, il diritto ad uscire subito dal canile in casi di gravità, è entrato nel disegno di legge di riforma sul randagismo. La sua sofferenza non è stata inutile. Il dolore di arrivare fi no a lui, una ricercata Provvidenza. In queste pagine Bottone risorto. In canile era un ammasso malato, maleodorante e persino con le vertebre spezzate.
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 71 dina una copertina che riporta i suoi odori e che può essere utilizzata quando si porta il cane in trasferta. In tal modo sarà possibile ricreare lo stato di tranquillità in qualunque luogo dando al cane un riferimento certo. COPERTINARIFUGIO La copertina viene percepita dal cane come un luogo rifugio, dove avvengono solo cose piacevoli, e che riporta l’odore familiare. E’ utile premiare il cane sulla copertina tutte le volte che si stende e si mette tranquillo. Se stiamo mangiando evitiamo di dare un po’ di cibo quando il cane viene verso di noi e, viceversa, premiamolo con un bocconcino se resta tranquillo sulla sua brandina. Sulla copertina il cane non deve essere disturbato: per mettergli la pettorina, per fargli le coccole, per spazzolarlo, per giocare con lui sarà perciò necessario prima di tutto chiamarlo fuori dalla sua zona privata. GIOCATTOLI I giocattoli sono strumenti molto importanti per rafforzare il legame con il proprietario, per dare al cane un’attività piacevole da fare quando sta solo, per impostare particolari giochi ed esercitare il cane su certe motivazioni, per dare un indirizzo evolutivo al cucciolo. Pertanto occorre scegliere i più adatti, avere cura nel modo di darglieli, usarli in modo corretto durante il gioco. Non tutti i giocattoli, infatti, vanno bene: spesso nei negozi si trovano giocattoli a forma di animali o bambolotti e che emettono dei suoni quando il cane li prende in bocca, ma ovviamente rischiano di favorire il comportamento predatorio con tutto quello che ne consegue. Se il problema riguarda la distruttività (le gambe dei mobili, gli indumenti, le scarpe, la tappezzeria) occorre evitare di dare dei giocattoli dello stesso materiale. Talvolta si usano oggetti improvvisati, come palline da tennis, legnetti, sassi o indumenti dismessi (scarpe vecchie), ma questi o possono essere pericolosi perché contengono materiale che, se ingerito, può causare seri danni, oppure favoriscono i comportamenti distruttivi (il cane non può sapere che solo quelle scarpe sono sue). REGOLE DI GIOCO E’ necessario evitare che il cane sviluppi forme di possessività sugli oggetti, quindi non riempirlo di giocattoli e non attivare forme di competizione, come strapparglieli di bocca. Fare in modo che il proprietario stesso accrediti il giocattolo, dandogli attenzione e tenendolo in mano, altrimenti il cane preferirà altri oggetti accreditati dal gruppo, come le pantofole o il telecomando. Infi ne attribuire un senso relazionale al giocattolo (lo concedo come patto per farlo star tranquillo sulla copertina, oggetto di scambio, premio o incentivo per ingaggiare il cane a una particolare attività). Per quanto riguarda l’utilizzo occorre sapere che alcuni giocattoli, come quello per il tiramolla, richiedono una disciplina di utilizzo ovvero delle corrette regole di gioco. Evitare sempre lo stesso gioco, evocato da un certo giocattolo, per non sviluppare delle maniacalità, ossia che il cane trovi gratifi cazione in una sola attività. Non dare al cane timido o insicuro un gioco troppo diffi cile che potrebbe sensibilizzarlo, frustrarlo o suscitare delle fobie. Inoltre non bisogna mai utilizzare come giocattoli gli oggetti di gestione come la pettorina o il guinzaglio, né assecondare il cane quando propone come giocattolo un oggetto di casa. L’importante è scegliere sempre prodotti nati apposta per i cani e preferire oggetti di gomma dura. Sarà così più facile costruire un’interazione ottimale con il nostro amico a quattro zampe. In queste pagine, Occorre scegliere bene la zona dove posizionare la brandina, in aree tranquille, lontano da ingressi e posti di passaggio.
palloncini a forma di cuore, baci, leccatine e teneri abbracci. Un momento di vera commozione e di puro amore uomoanimale. TRIPUDIO A ZOOMARINE Per la prima volta al mondo i cani della Sics sono entrati in un delfinario. E’ accaduto a Zoomarine, (Torvaianica, Roma) lo scorso giugno, di fronte a una platea di 1500 bambini che ha applaudito ed esultato dalla gioia per tutta l’esibizione. “E’ stato un enorme successo, anche noi ci siamo emozionati”, spiega Roberto Gasbarri, “la platea era elettrizzante. I nostri cani, come sempre, sono rimasti concentrati per portare a termine le dimostrazioni di salvataggio”. PROGETTI DIDATTICI PER I BIMBI Le stesse unità cinofile sempre più spesso sono impegnate anche in progetti didattici, promozionali o a carattere sociale, con programmi di avvicinamento agli animali, alla natura e alla sicurezza in acqua, rivolti a bambini e categorie deboli. Attività sociali a cui partecipano anche il calciatore Campione del Mondo Francesco Totti, testimonial della Sics Tirreno, e sua moglie Ilary Blasi, con i loro due Labrador brevettati. Una realtà, la Sics, in continua crescita, a dimostrazione della collaborazione sempre più stretta con le Capitanerie di Porto italiane. La salvezza è a portata di zampa. Nuova Fattoria srl Via Industriale 70 25016 Ghedi (BS) tel. +39 030 90 32 308 030 90 57 577 fax 039 030 90 31 460 www.nuovafattoria.com info@nuovafattoria.com STONE CRICK: per cani adulti di tutte le razze con attività normale; si distingue per l’alta energia, l’elevata appetibilità e la completa digeribilità MISTER OLD LIGHT: Rispetta le esigenze specifi che dei cani anziani, inattivi o sterilizzati; pur mantenendo un’elevata appetibilità e una completa digeribilità, si distingue per un apporto inferiore di proteine e grassi STONE CRICK PLUS: Ad alto contenuto energetico e indicato per cani sottoposti a sforzi notevoli e si contraddistingue per l’alta energia, l’elevata appetibilità e la completa digeribilità. MISTER PUPPY: Per cuccioli e femmine in gestazione, si differenzia per gli alti valori nutritivi e l’elevata facilità di assimilazione @ WWW .ISSELEE.COM/FO TOLIA LA GAMMA PER CANI DEI PRODOTTI “FULL QUALITY” COMPRENDE QUATTRO REFERENZE: I VOSTRI AMICI A QUATTRO ZAMPE MERITANO IL MEGLIO GLI OrSI DeL TIrrenO Tante le realtà in crescita, anche locali, di altre scuole. Come i 20 cani da salvataggio del neogruppo di protezione civile “Orsi del Tirreno”, nato quasi due anni fa, con Terranova, Labrador e Golden Retriever. Si addestrano in Toscana nella zona di Marina di Pisa e laghi limitrofi. Inseriti nel Club Italiano del Terranova con ottimi risultati, svolgono anche pet therapy negli ospedali. www.orsideltirreno.com ALTRE SCUOLE: Club Italiano terranova: www.clubitalianodelterranova.it Società Amatori terranova: www.satnewfs.com Nucleo emergenza Costiera: www.k9rescue.it Scuola Cinofila Salvataggio Mare k9canisalvataggiomare.it
74 Quattro zampe | luglio agosto 2010 Shopping ç ç ç ç no fly shampoo e lotion chemi vit Pr e z z o : d a d e f i n i r e Contengono sostanze naturali quali aloe vera, olio di neem, tea tree oil, eucaliptolo e citronella, dalle note proprietà insettorepellenti. Lo shampoo è particolarmente indicato in presenza di parassiti, arrossamenti, prurito e forfora. La lozione allontana gli insetti e ne previene l’attacco. È utile per lucidare il pelo ed eliminare i cattivi odori. moisturizing coat protector spray italsystem Pr e z z o : 18,00 e u r o E' un prodotto a base di olio di Lanolina e olio di Visone formulato per proteggere il mantello di cani e gatti dagli agenti esterni o dal passaggio della spazzola. E' ideale per snodare il mantello con facilità e prevenire la formazione dei nodi. Lascia al mantello un gradevole profumo di talco. ubisafe rinaldo franco Pr e z z o : d a 249,00 e u r o Leggero e resistente all'acqua, serve a localizzare in tempo reale e in qualsiasi momento la posizione dell'animale tramite il sito internet o il call center. Il sistema permette, inoltre, di essere avvisati con un sms o un' email se Fido si allontana dalla zona preimpostata dal proprietario. lozione idratante rinfrescante gea baldecchi Pr e z z o : 10,04 e u r o . Per combattere la disidratazione cutanea causata dai raggi solari e proteggere la pelle dalle aggressioni esterne. Le vitamine C ed E, la glicerina e l’estratto di camomilla in essa contenute svolgono un’azione lenitiva, rinfrescante ed antiossidante ed attenuano arrossamenti, irritazioni e senso del calore.
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 77 É TOYS GIMBORN La vastissima gamma di giochi per cani e gatti Toys di Gimborn si arricchisce di ulteriori modelli per cane, in materiali morbidi ma resistenti e forme divertenti come il gomitolo, la corda o vari animaletti come il papero e la scimmietta. É BLACK & WHITE FLEXI ll guinzaglio avvolgibile fl exi ha vinto anche il premio "marchio del secolo". Offre la massima libertà di movimento al cane, garantendo controllo, sicurezza, comfort d'uso e un design innovativo. Flexi esalta la tecnica raffi nata, i disegni e i colori, diventa un accessorio di moda. É DADO VALPET La nuova gamma Dado offre un alimento completo e bilanciato studiato per soddisfare le particolari esigenze nutritive dei gatti (c'è anche per i cani). Diverse le scelte, tutte formulate con i migliori ingredienti rigorosamente controllati. É PET PEN BAMBOO Si trasforma facilmente da recinto a divisorio per l'ambiente domestico, cancelletto a pannelli multipli o protezione per caminetti. Un pratico multiuso con chiusura "spingi e chiudi", facile apertura ad una mano con base imbottita lavabile e resistente. Design elegante, ma resistente.
50 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Noi & loro novità Lei, nella sua casa in provincia di Lecco, ha 15 cani (dei quali l’ultimo arrivato è Nemo, una piccola peste), 27 gatti, 7 capre, 2 asini, 4 cavalli, decine di galline e 200 piccioni. Lui ricorda tre cani importanti nella sua vita: un Boxer di nome Vulcano, un Bassotto trovato per strada che chiamò Bisanzio “per il suo fare da imperatore” e Macchia, un Dobermann che incontrò ferito a Monte Mario, poi divenuto suo compagno inseparabile. Si tratta, rispettivamente, del Ministro al Turismo, Michela Brambilla e del sottosegretario alla presidenza Paolo Bonaiuti (nella foto sopra). Una coppia governativa e animalista ben assortita che ha presentato la guida “Turisti a 4 zampe”. Le famiglie o chiunque intenda partire per le vacanze senza affi dare il proprio pet a qualcuno o, nel peggiore dei casi, decidere di abbandonarlo, potranno fare affi damento sulla seconda edizione della fortunata guida edita dal Ministero e distribuita in tutte le librerie del circuito Mondadori. Una pubblicazione che, nei fatti, è la versione cartacea del sito www. turistia4zampe.it, dove è possibile trovare le Brambilla e Bonaiuti in soccorso degli animali: uno spot contro l’abbandono, una guida cartacea e il prezioso sito internet www.turistia4zampe.it TORNA TURISTI A 4 ZAMPE strutture alberghiere petfriendly. E l’impegno del governo non si è limitato all’edizione della guida, ma ha anche coinvolto il Dipartimento per l’Editoria di Palazzo Chigi che, attraverso la realizzazione di uno spot trasmesso in questi giorni sulle reti nazionali, ha voluto far passare il messaggio nel modo più incisivo possibile. “Sono un grande amante degli animali”, spiega Bonaiuti, “e questa campagna tende a sensibilizzare gli italiani su un comportamento responsabile. Va preso un impegno preciso: crescere, accudire e seguire l’animale, giorno per giorno. E dobbiamo modifi care la nostra vita in funzione del nostro impegno, specie in vacanza”. Dello stesso avviso il ministro Brambilla: “Le strutture petfriendly sono aumentate. Ogni anno vengono abbandonati 135 mila animali. Il mio ministero ha anche la delega sulla valorizzazione dell’immagine dell’Italia nel mondo. La stragrande maggioranza degli italiani ama gli animali, ma vi è una piccola parte che non ha questo concetto. Dobbiamo quindi attrezzare l’Italia per garantire strutture effi cienti per chi vuole viaggiare col proprio cane”. di Maria Paola Gianni La guida, diffusa nelle librerie italiane al costo di 9 euro, è distribuita da Mondadori. In 336 pagine, vengono descritte, suddivise per regione, le circa 5.000 strutture turistiche che offrono servizi per animali come le ciotole per cibo e acqua, i tappetini, il servizio veterinario su richiesta e i cat o dog sitter. Le tariffe vanno dai 4 euro a notte a circa 15. ] ]notte a circa 15. LA GUIDA
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LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 61 presto il “capo branco”. Sono bravissimi con i bambini e adattano il loro gioco alle esigenze di ogni età. Ad esempio, Scott gioca a pallone con mio fi glio di 12 anni, ma si adatta con estrema facilità anche a giochi più semplici con le mie fi glie pur di interagire con loro. Con gli amici sono estremamente giocherelloni e desiderosi di coccole. Direi che non sono propriamente dei cani da guardia, visto che tendono a scodinzolare a tutti in segno di amicizia. Vacanze insieme? Per il momento non ne abbiamo ancora fatte, visto che i cani sono arrivati da pochi mesi ma, avendo una casa al mare con giardino, trascorreranno le vacanze con noi. Li abbiamo abituati fi n da subito agli spostamenti in auto, e ciò senza grosse diffi coltà. Comunque, ho notato che in Italia sta crescendo il numero di strutture che accettano animali, e questo nel caso in cui un domani dovessimo averne bisogno. Quali i pregi e quali i difetti di un Labrador? Sono affi dabili, obbedienti, equilibrati, giocherelloni e, cosa importantissima, sono socialmente utili. L’unico difetto riscontrato è che i Labrador tendono a mangiare qualsiasi cosa: orecchini, scarpe, plastica. Quindi è fondamentale tenere sempre gli occhi aperti, soprattutto quando si va a spasso con loro. Un aneddoto su Scott e Maya Scott aveva cinque mesi quando abbiamo portato a casa Maya. Fino ad allora, il maschietto era stato l’unico a ricevere le nostre coccole e attenzioni, e quindi temevamo gelosie e atteggiamenti ostili verso Maya. Invece, dopo i primi minuti di presentazione passati ad annusarsi, Scott ha portato a Maya il suo giochino preferito per farla giocare. Da quel momento sono diventati inseparabili e, pur essendo lui dominante, con lei si comporta sempre da perfetto “gentledog”, lasciandole spesso l’onore di dormire sulla sua brandina. Curiosità Una leggenda narra che il Labrador sia nato dall’incrocio di un cane con una lontra, e da quest’ultima avrebbe ereditato i piedi palmati e la tipica coda “di lontra”. Nonostante l’origine sia inglese, in realtà questo cane proviene dall’isola di Terranova, Canada. Inizialmente l’unico colore di mantello ammesso era il nero (black), furono poi selezionati il giallo (yellow) e il marrone (chocolate). La prima documentazione di un Labrador giallo risale al 1899 e riguarda un cucciolo di nome Ben of Hyde. Il primo standard del Labrador è stato redatto nel 1887, mentre la razza è stata riconosciuta uffi cialmente dal Kennel Club nel 1904. Originariamente, il Labrador era utilizzato come tuttofare dai pescatori: per recuperare le cime dei pescherecci e per recuperare i pesci sfuggiti dalle reti; successivamente dall’impiego nella pesca passò alla caccia, dove ebbe grande successo e venne ulteriormente selezionato come specialista del riporto, sia da terra che dall’acqua. Il Labrador oggi è un cane universale, ed è utilizzato in svariate funzioni: per cercare la droga, le armi, gli esplosivi, come caneguida per ciechi, in protezione civile e nel salvataggio nautico, così come nel soccorso alpino. Ottimo anche nella pet therapy. Recentemente, un Labrador di nome Treo ha ricevuto una medaglia per aver scoperto ordigni esplosivi in Afghanistan. fi sico atletico e una struttura adeguata. Il suo carattere deve sempre essere docile e sensibile. È una cane che deve lavorare insieme ai suoi simili e in mezzo alla gente, quindi deve essere equilibrato, mai nervoso o peggio, aggressivo o, ancora, dominante e possessivo. La sua predisposizione all’ubbidienza non deve far credere alla favola di un cane che cresce da solo dandosi delle regole: queste gli andranno impartite e fatte rispettare fi n da cucciolo. Il maggior numero di esperienze che potrà accumulare, saranno un prezioso tesoro per la futura vita insieme. Non è, infatti, un cane da mettere in disparte, da lasciare a casa o, peggio, fuori casa. È forte e robusto, ma è nato per stare accanto all’uomo e questa è la situazione nella quale dà il meglio di sé. È molto irruento e impulsivo, insegnargli a stare calmo e a valutare le situazioni è importantissimo, farà di lui il compagno ideale e soprattutto lo salverà da possibili situazioni di pericolo nelle quali altrimenti potrebbe cacciarsi. Adora l’acqua e tenderà a buttarsi in qualsiasi pozzanghera o rivolo: torbida o limpida, calma o torrenziale, profonda o meno. Mai come in questo caso il controllo del proprietario sarà fondamentale.
LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 125 In questa pagina: Il fl yball, la dogdance, l’obedience, la condotta delle oche e il disc dog sono alcune delle attività cinofi le svoltesi a Monza oltre alle prove di agility. Competizione a sei zampe per accaparrarsi gli ambitissimi premi messi in palio dalla Royal Canin e dal Gruppo Cinofi lo Monzese Il successo era garantito, lo spettacolo era assicurato. Tutto è stato curato nei particolari con la massima perfezione, in una delle più belle e divertenti gare che la Corona Ferrea abbia mai organizzato. La prima edizione del Trofeo “Royal Canin”, tenutosi a Monza lo scorso 16 maggio nello splendido scenario del centro cinofi lo della Corona Ferrea, ha visto la partecipazione di ben 75 squadre italiane e straniere di agility, composte ognuna da quattro binomi, che si sono date battaglia per aggiudicarsi gli ambitissimi premi come pc portatili, biciclette e macchine fotografi che digitali messi in palio dalla Royal Canin e dal Gruppo Cinofi lo Monzese. SPETTACOLO UNICO I tantissimi spettatori accorsi hanno riempito le tribune e hanno assistito a uno spettacolo cinofi lo davvero unico e completo. Infatti, oltre alle prove di agility a squadre con un “tifo da stadio”, si sono svolte numerosissime esibizioni che han
Noi & loro il gatto del mese 80 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 È un insolito felino, capace di instaurare con l’uomo un legame davvero speciale. Non è molto autonomo, né indipendente. E’ un gatto molto particolare, elegante, intelligente, affettuosissimo e di grande compagnia IIl Peterbald, chiamato anche Sphynx di San Pietroburgo (Petersburg Sphynx) o Siamese nudo, assomiglia a un orientale a pelo corto, con una pelle che sembra morbida fl anella grigia. Si distingue dagli altri gatti nudi per la silhouette estremamente longilinea, la testa lunga e stretta, gli occhi a mandorla, le grandi orecchie e un carattere davvero particolare, al tempo stesso dolce e vivace, curioso e tranquillo. Questo esserino lungo, sottile, atletico e muscoloso, di un’eleganza e di un’intelligenza fuori dal comune, che fa un po’ pensare a un piccolo extraterrestre, a tratti appare invece quasi umano, con quella pelle morbida, le pose tenerissime quando si fa coccolare, la capacità di esprimersi con articolati vocalizzi. La razza è stata creata con l’introduzione nei Siamesi/Orientali di tipo moderno, allungati ed eleganti, della mutazione dominante del Don Sphynx, presente nei gatti nudi russi. Il "mantello" si può presentare in diverse varianti: Nudo, Flock, Velour, Brush e Normal Coat, nonché nelle possibili combinazioni dei primi quattro tipi. l'orientale nudo PETERBALDPETERBALD di Giulia Settimo foto di Roberto Della Vite
Indirizzi LUGLIO AGOSTO 2010 | QUATTRO ZAMPE 145 SHOPPING BALDECCHI Tel. 055.9705281 www.baldecchi.it BAYER Tel. 02.39782591 www.bayer.it BELLANDBARKER Tel. +44(0)1325240560 www.bellandbarker.com BOEHRINGER Tel. 02.53551 wwww.boehringeringelheim.it CHEMI VIT Tel. 0522.887959 www.cliffi .com GABBIANO SPA Tel. 0376.283211 www.gabbiano.it INNOVET Tel. 049.8015583 www.innovet.it ITALSYSTEM Tel. 0541.731428 www.1allsystems.com MUGUE Tel. 039.6012553 www.mugue.it RINALDO FRANCO Tel. 02.48376157 www.bestfriend.it URBAN PET DIAMONDOG Tel 055.2023743 www.diamondog.it QUATTROZAMPE Tel 02.56807511 www.quattrozampe.com SIMO MILANO Tel. 02.36518813 www.simomilano.com INTERZOO A NORIMBERGA BAMBOO Tel. 0871.702.1000 www.bamboopet.eu CROCI Tel. 0332.870860 www.crocitrading.com EUKANUBA Tel. 0549.943311 www.eukanuba.it FLEXI Tel. +49(0)4532404421 www.fl exi.de GIMBORN ITALIA S.R.L. Tel. 0522.171.7257 www.gimborn.it HAF ITALIA Tel. 0432.746150 www.hafi talia.com HEADS Tel. +358.40.733.4022 www.heads.fi IS PET Te l . 049 .7985110 www.petlook.it www.ispet.us PASTOVIT Tel. 0332.766611 www.pastovit.com OKROGLICA D.D. Tel. +386.5.330.5130 www.cattex.eu TROVERCOATS Tel. +44.0.7781421492 www.trovercoats.com UNITED PETS Tel. 02.3927041 www.unitedpets.it VALPET Tel. 051.760349 www.valpet.it VIP BY MIKY Tel. 348.2765556 www.vipbymiky.com WOLTERS CAT & DOG Tel. +049(0)4204915927 www.wolterscatdog.de ERRATA CORRIGE DEL PRECEDENTE NUMERO: Di seguito il numero esatto di telefono di CANI ALLA MODA Tel. 347.9050790 caniallamoda@virgilio.it www.caniallamoda.it
News prodotto 20 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 In condizioni climatiche favorevoli di umidità e temperatura, una sola pulce depone circa cinquanta uova al giorno che ricadono sulle superfi ci dove l’animale si muove, crescendo e moltiplicandosi nell’ambiente domestico. Le pulci causano molteplici disagi ai nostri cani e gatti, che vanno dal fastidioso prurito, alle allergie da puntura, alla trasmissione di malattie, come ad esempio parassitosi intestinali ed anemie. La somministrazione combinata di Program® (Lufenuron) e Capstar® (Nitenpyram), distribuiti da Esteve S.p.A., è ottimale per il controllo delle infestazioni da pulci sia sull’animale che nell’ambiente, agendo effi cacemente sulle pulci adulte e sugli stadi larvali. Info: www.esteve.it INFESTAZIONI DA PULCI PREVENZIONE E CONTROLLO LO SNACK IDEALE FONTE PROTEICA UNICA PET E DESIGN LA LINEA D’ARREDO PER LORO Un nuovo prodotto di altissima qualità al 100% naturale, al 100% snack. Perrito è uno snack monoproteico, composto cioè al 100% da un’unica fonte proteica per offrire la massima qualità e il miglior apporto nutrizionale. Mentre gli altri snack sono composti da varie percentuali di impasti di farinacei di carne, Perrito è al 100% carne o pesce fresco, senza additivi chimici, conservanti o coloranti. Con chiusura salvafreschezza e certifi cazione Haccp. Info: www.fop.it È nata una novità esclusiva 100% madeinItaly che concilia l’amore per i pet con l’amore per il bello: FORMA Italia®. Design, stile, comfort e raffi natezza estetica, è la prima linea d’arredo per animali. Ben 9 prodotti di alta qualità e design (ideati da Mazzolini Architetti) realizzati con i migliori materiali. Parte dei proventi di FORMA Italia® saranno devoluti alle principali organizzazioni internazionali per la tutela degli animali e dei bambini. Info: www.formaitalia.eu Il nuovo modello di orologio digitale “Wit? Don’t abandon them” parla chiaro e ci dice di non abbandonare i nostri amici animali! Una piaga che si ripete ogni estate, quando si avvicinano le vacanze e gli animali diventano un problema di cui ci si sbarazza con troppa superfi cialità. L’idea nasce da un’azione concreta realizzata alcuni mesi fa da Gb Partners, azienda torinese proprietaria insieme ad Italian Soul del marchio WIT? Costa 19 euro. Info: www.whatisthat.it OROLOGIO ANIMALISTA CONTRO GLI ABBANDONI
É É LA STORIA DI SMOKY PAG. 102 AMORE ETERNO PAG.92 D ossier Giro del mondo DALL’AMERICA AL GIAPPONE PAG. 96
Il gatto del mese 82 QUATTRO ZAMPE | LUGLIO AGOSTO 2010 Sabrina Moreni, di Bergamo, dal 2005 alleva in casa gatti Siamesi e Orientali con l’affi sso Ori‘xsias e, dal 2007, anche Peterbald. Ne ha in tutto sei: oltre a due maschi e una femmina adulti, ha tre femmine ancora cucciole, destinate alla riproduzione. (orixsias@gmail.com, www.orixsias.neositios.com) Come mai ha scelto di allevare proprio una razza così particolare? Prima ancora di iniziare ad allevare Siamesi e Orientali avevo sempre avuto una passione per i gatti nudi, perciò si è trattato di un’evoluzione del tutto naturale: mi piacevano i gatti nudi e conoscevo molto bene le peculiarità caratteriali degli Orientali, che sono assolutamente straordinari per la loro capacità di legarsi alle persone, di comunicare, di "parlare". Allevare i Peterbald è molto divertente e interessante, perché si sta ancora studiando questo particolare gene e, data la varietà con cui si può manifestare, ogni cucciolata, è una sorpresa. Che cosa le piace in particolare? È davvero unico nell’universo felino, diverso da tutti L’ALLEVATORE RACCONTA Il più apprezzato e ricercato in assoluto è quello nudo, con una pelle morbida, elastica, calda e quasi "gommosa" insieme al Flock (o Light Velour), cortissimo (meno di 1 mm) ed estremamente fi ne (un po' più consistente solo alle estremità: orecchie, muso, zampe e coda), che si In queste pagine, il Peterbald, coccolone e sempre molto presente in famiglia, si discosta decisamente a livello caratteriale da quello che è stato il suo capostipite, ossia il Don Sphynx. Curiosità UN GRANDISSIMO CHIACCHIERONE Come il Siamese, anche il Peterbald impara a capire tantissimi tipi di richiamo e "parla" continuamente: è capace di farsi capire molto bene, di manifestare i suoi "pensieri", le sue esigenze o le sue vibrate proteste attraverso un’ampia gamma di sonori vocalizzi, articolando perfi no alcune sillabe. La sua voce è più dolce, ma comunque abbastanza pressante. Questo gatto adora stare con i suoi familiari, che rappresentano per lui un punto di riferimento molto più importante della casa in cui vive, perciò è sempre felicissimo di seguirli e accetta di buon grado anche il guinzaglio. C’è chi lo porta a fare passeggiate in campagna, chi a cena dagli amici, perfi no al ristorante o a prendere un aperitivo. Da questo punto di vista, è come un cagnolino, con in più il vantaggio di non doverlo portare fuori per le sue necessità igieniche o per tenersi in forma, visto che può benissimo muoversi, correre e saltare nello spazio di un appartamento.
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