ULTRAZOOM
ULTRAZOOM
55 CASA NATURALE L a forma della copertura era vincolata. questo, assieme ad uno studio sui consumi energetici, è stato il punto di partenza dell’intero progetto. secondo il piano regolatore del luogo, un centro residenziale ai confini della riserva naturale di Mittlerer schurwald, nella Germania Meridionale, ogni edificio deve seguire la tipologia classica: tetto inclinato tra i 20° e i 35° e a doppia falda. se la forma, dunque, era soggetta ad un preciso regolamento edilizio, l’architetto Tina Volz ha proposto un’evoluzione tecnologica di grande impatto per il proprio progetto residenziale; ha deciso, infatti, di rivestire la falda principale con pannelli fotovoltaici, in grado di garantire il completo approvvigionamento energetico della casa. Distribuita su circa 330 metri quadrati, la struttura è in cemento, con una seconda pelle composta da listelli di legno di larice locale; il comportamento termoigrometrico dell’insieme è regolato dalla presenza di un efficace strato di isolamento per le pareti perimetrali e per la copertura; secondo lo stesso criterio, le vetrate dispongono di brise soleil, in In questa pagina, i prospetti esterni del progetto di tina volz. La falda del tetto ospita i pannelli fotovoltaici; la pendenza è di 18° e sulla superficie di 120 metri quadrati sono stati collocati 66 moduli solari.
34 CASA NATURALE Progetti Verdi Creatività nel pieno rispetto dell’ambiente, principi etici ed estetici, linguaggi diversi accomunati dalla volontà di proporre meccanismi produttivi alternativi per un sensibile miglioramento della qualità della vita, questi sono i presupposti di ortofabbrica, il primo Contest di creatività sostenibile. Il concorso, ideato da Angelo Grassi in collaborazione con Romagna Creative District e CNA Forlì e Cesena, è aperto a chiunque voglia presentare un progetto di architettura o design, oppure un oggetto d’arte o moda, che rispetti però precisi criteri: ecosostenibilità, innovazione, funzionalità e bellezza. scadenza ultima prevista dal bando, scaricabile dal sito, è il 25 luglio. una giuria di esperti selezionerà 150 progetti/oggetti che saranno esposti presso Fabbrica, a Gambettola, dal 1 al 3 ottobre e pubblicati in un catalogo distribuito sul territorio nazionale, con lo scopo di far conoscere, al pubblico e alle imprese, le alternative possibili. A fine evento verrà assegnato un premio di 3.000 euro, come riconoscimento all’ideatore che avrà davvero saputo mettere in pratica la filosofia della rassegna. www.romagnacreativedistrict.com in Scena la creatiVitÀ SoStenibile di ortoFabbrica, la PriMa Volta di angelo graSSi in eMilia roMagna SCuoLa EStIva dI aLgHEro Per diffondere e rendere concreto il concetto di sostenibilità, è necessario ripartire dalla cultura. Di questo si occuperà la sEI di Alghero (scuola Estiva Internazionale), in collaborazione con la Facoltà di Architettura di sassari ed altre università europee e non. Il workshop, dal titolo “Rendere efficace la sostenibilità”, avrà luogo dal 3 al 12 settembre ma le iscrizioni dovranno essere online entro il 24 luglio. Gli incontri si terrano in italiano, inglese e spagnolo con un approccio multidimensionale teso a considerare la sostenibilità come un concetto a tutto tondo, attraverso cui ridisegnare la città, la società, l’economia, e con l’ausilio di architetti, designer, economisti, narratori, poeti, fisici, paesaggisti. queste questioni saranno affrontate con riferimento alla sardegna settentrionale, attraverso l’elaborazione pratica di progetti, che tengano in considerazione la bellezza e la storia del luogo, e che, allo stesso tempo, cerchino di riorganizzare le molteplici energie del territorio, evitando che continuino a disperdersi. www.sei.architettura.uniss.it Il Concorso “Green Factor. Fare e informare sostenibile”, promosso e organizzato da habitech, Distretto Tecnologico Trentino, ha selezionato 13 finalisti tra le 50 aziende e i professionisti che hanno partecipato decretandoli migliori interpreti della green economy in Trentino. un vero e proprio riconoscimento da “oscar”! I progetti sono infatti stati esposti (a giugno) presso Palazzo Roccabruna a Trento nell’ambito del Festival dell’Economia, con l’intento di sottolineare le strategie “anticrisi” della regione e l’importanza di scelte territoriali sostenibili per il rilancio dell’economia. si spazia dall’edilizia, turistica e non, (Elda eco ambient hotel) alla mobilità (Cooperativa Car sharing Trento), dalla produzione di energie alternative (Trentino Rainbow Energy, Alto Garda servizi Teleriscaldamento, Aquafil) alla green tech (Tamanini hydro s.r.l.), dai materiali (Armalam) alla produzione enogastronomica (Azienda Agricola Francesco Poli), per citare solo alcuni degli aspetti, delle idee e dei servizi e solo alcune delle 13 imprese vincitrici messi in luce dalla competizione. www.habitech.it sostenibile da “oscar” di Sara Poletto corsi_concorsi
90 CASA NATURALE circlecopyrt Ross cHA nd LER /Is tockp H oto circlecopyrt RAL pH 125/ Is tockp H oto dossier_solare In ItALIA EntRo IL 2012 sI sUpERERAnno 900 mw dI ImpIAntI fotoVoLtAIcI InstALLA tI possono configurarsi con questa modalità: ➜ (1.480,50 euro+600 euro) = 41.610 euro a Milano. ➜ (1.903,50 euro+600 euro) = 50.070 euro a Palermo. questo ragionamento semplificato non tiene conto dei prevedibili aumenti della bolletta elettrica: se soltanto ipotizziamo un aumento medio della bolletta del 5% l’anno, le cifre precedenti diventano di oltre 50.000 euro a Milano e di oltre 60.000 euro a Palermo. Quanto CoSta L’ImpIanto CHE produCE 3.500 kWatt/ora L’anno Al Nord Italia per ottenere questa produttività c’è bisogno di un impianto da 3 kW di potenza, e il costo è di circa 17.500 euro (escluse IVA e installazione). Con il Conto Energia si raddoppia il capitale investito, senza alcun rischio finanziario. Al sud sono ancora più fortunati, perché per il maggior irraggiamento basterà un impianto da 2,34 kW per produrre la stessa energia. La spesa sarà di circa 13.500 euro (escluse IVA e installazione) con un capitale che salirà di oltre 200%. ComE aCCEdErE aLLE tarIffE InCEntIvantI Con il nuovo decreto la burocrazia è ora molto semplificata: non ci sono più graduatorie, ed è pertanto sufficiente presentare un progetto preliminare, ed installare l’impianto fotovoltaico. Ad impianto installato e collaudato, si presenta il progetto definitivo e si richiede l’attivazione delle tariffe incentivanti. ComE SapErE SE SI fa anCora In tEmpo Al raggiungimento dei 1200 MW di impianti in funzione, il decreto prevede che ci siano 14 mesi di tempo per installare ulteriori impianti, purché sia stata presentata la domanda prima della soglia massima. (fonte: www.contoenergia.it) In queste pagine, alcune installazioni di impianti fotovoltaici integrati che utilizzano lo Scambio Sul posto.
119 CASA NATURALE LA stoRIA dEI cAnALI dI VEnEzIA sI LEgA AL pRogEtto dI RECUPERO dEL LEgno dI RoVERE UtILIzzAto In LAgUnA In apertura, briccolone di michele de Lucchi. In questa pagina, briciole di paola navone. i bordi dei bassi fondali e sporgenti dall’acqua in modo da indicare alle navi le rotte e i canali navigabili e servire eventualmente da ormeggio. Nella laguna di Venezia si trovano dei pali conficcati nel fondo a volte singoli (palina) a volte uniti a gruppi di tre o più (bricola). servono per segnalare il limite tra un canale navigabile e la secca. Già dal 1439 esisteva una normativa relativa alle bricole e da allora nulla è cambiato eccetto che per l’applicazione di un catarifrangente, e talvolta di una luce, che aiuta la navigazione notturna. Il legno più adatto per le bricole è il rovere, quasi indistruttibile, anche se la marea e il moto ondoso prima o dopo hanno il sopravvento. un palo infisso in laguna dura in media circa 5 – 10 anni, trascosi i quali deve essere sostituito perché corroso nel tratto che sta in corrispondenza dell’escursione di marea nel quale trovano il loro habitat naturale microrganismi e la flora e fauna marina (Fonti: Veniceguide.net, Pali e palificazioni della laguna di Venezia) IL rECupEro L’idea dell’azienda Riva 1920 è stata semplice: da una parte riutilizzare questi pali sui quali è stata costruita Venezia, dall’altro invitare i più autorevoli progettisti del momento a reinterpretare questo straordinario materiale, ricco di storia, che nel tempo l’acqua ha trasformato in vere sculture naturali. Design, arte, manualità, ecologia, riuso del materiale legno sono gli elementi che l’azienda, in occasione del 90° anniversario, ha desiderato presentare con la mostra “Tra le Briccole di Venezia”, allestita presso la Triennale di Milano durante la settimana del design di aprile scorso.
113 CASA NATURALE Secondo una recente ricerca di Cotton Council International (CCI), l'ente di promozione del cotone americano, il 77% degli italiani pensa che il cotone sia la fibra ideale e quasi il 90% preferisce dormire tra lenzuola di puro cotone. I produttori americani sono all’avanguardia nell’adottare tecnologie moderne per ridurre l’incidenza ambientale del cotone. Negli usA il cotone viene coltivato attraverso l’agricoltura conservativa, un insieme di pratiche agricole come l’alterazione minima del suolo e le rotazioni colturali diversificate. I metodi di lavorazione conservativa del terreno, adottati da due terzi dei produttori di cotone statunitensi, permettono di risparmiare acqua, aumentano la salute del suolo, ne prevengono l'erosione ed evitano il rilascio di carbonio. Il cotone è naturalmente tollerante verso siccità e calore, ma l’irrigazione aumenta la produttività del raccolto e quindi massimizza l’utilizzo di terra ed energia. Il 36% della superficie in acri utilizzata per il cotone americano sfrutta qualche forma di irrigazione, il restante 64% sopravvive con la sola acqua piovana. quando i campi necessitano di acqua vengono utilizzati metodi che hanno ridotto la quantità di acqua utilizzata per la produzione di cotone. Rispetto a 25 anni fa, i coltivatori di cotone negli stati uniti ne producono il doppio con la stessa quantità di acqua. La fibra di cotone è composta per il 41% di carbonio. Le piante di cotone, come tutte le piante a fotosintesi, assorbono anidride carbonica (Co2) dall'aria. Il carbonio viene quindi “intrappolato” nelle fibre, nelle foglie, nelle radici e nel suolo e vi rimane durante tutto il processo di lavorazione del tessuto, fino al prodotto finito. In altre parole, il carbonio assorbito dall'atmosfera rimane nella fibra di cotone del capo fino alla sua distruzione. Inoltre la lavorazione conservativa riduce il numero dei passaggi del trattore sul campo, “disturbando” meno il suolo e mantenendo il carbonio al suo interno senza rilasciarlo nuovamente nell'atmosfera. USA: AvANGUARdIA ECOSOSTENIbILE ze nei caratteri esterni del cotone: il colore varia dal bianco al crema con differenti aspetti di lucentezza e di caratteristiche tecniche. oggi la produzione cotoniera mondiale si può dividere in base all’utilizzo: quella basica (upland), che rappresenta la quota più grande della produzione mondiale, è coltivata in vaste aree del pianeta ed è rivolta soprattutto alla produzione di filati di titolo grosso e medio da cui si ricavano biancheria per la casa, tessuti tecnici, denim e jeans. La coltivazione dei Long ed Extra Long staple (hyrsutum barbadense), fondamentale per la produzione di tessuti fini per camiceria e abbigliamento, ha invece una quota di produzione molto minore. questa tipologia di cotone, a fibra lunga, cresce prevalentemente in Egitto, usA, Cina e India. Gli stati uniti sono fra i maggiori produttori mondiali, soprattutto a fibra media o corta. una piccola parte della produzione usA di cotone è a fibra lunga. La sua coltivazione è nella zona occidentale e sudoccidentale del paese, il settore meridionale della Great Valley californiana, (una delle regioni agricole più ric
CASA NA TURALE 124 arredo_eco In questa pagina, goccia “rubinetto per salotto” ha un sensore elettronico funzionante a LEd; la base è sormontata da un arco metallico terminante con la goccia. IL pARco gEssI È UnA REALtÀ pRodUttIVA cHE mEttE AL cEntRo L’Uomo E L’AmBIEntE. A pARtIRE dAI RUBInEttI di fLORIANA MORRONE Azienda OASI
84 CASA NATURALE dossier_solare a ttualmente l’Italia ha gli incentivi più alti del mondo.Chi installa un impianto fotovoltaico entro il 2010 può ricevere fino a 0,47 euro per ogni kWatt/ora prodotto, per 20 anni. un ESEmpIo Con un impianto integrato da 1 a 3kW che produce mediamente al Nord Italia 3.450 kWattora l’anno, si può guadagnare fino a (0,47 euro/kWh x 3450 kWh/anno x 20 anni)= 32.430 euro di incentivi in 20 anni. Al sud per lo stesso impianto, che produce 4.500 kWattora/anno anziché 3.450 grazie alla maggior insolazione, l’incasso sarà di (0,47 euro/kWh x 4500 kWh/anno x 20 anni)= 42.300 euro di incentivi in 20 anni. Inoltre, in aggiunta all’incentivo ventennale, chi installa un impianto fotovoltaico riceve anche un rimborso equivalente alla bolletta elettrica pagata, portando quindi l’incasso ventennale a quasi 45.000 euro per il Nord Italia e a quasi 55.000 euro per il sud Italia, per un impianto che è costato meno di 20.000 euro: un rendimento ventennale dal 250 al 300%. Inoltre, come abbiamo puntualizzato più volte dalle pagine della nostra rivista, quasi ogni istituto bancario ha predisposto un finanziamento per gli impianti fotovoltaici, che consente agli interessati di partire a costo zero, e di recuperare la quota prestito grazie agli incentivi che vengono erogati dal GsE direttamente sul conto bancario indicato. gLoSSarIo potEnza nomInaLE dI un ImpIanto fotovoLtaICo Corrisponde alla potenza di picco del suo generatore fotovoltaico, che è determinata dalla somma delle singole potenze elettriche di ciascun modulo costituente il generatore fotovoltaico, misurate in Condizioni di Prova standard (sTC). EnErgIa ELEttrICa prodotta da un ImpIanto fotovoLtaICo È l’energia elettrica misurata all’uscita del gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata prima che essa sia resa disponibile alle utenze elettriche dell’utilizzatore e/o immessa nella rete elettrica. IrraggIamEnto SoLarE Potenza solare incidente su una superficie di area unitaria (W/mq). radIazIonE SoLarE Irraggiamento su un periodo di tempo specificato (kWh/mq per ora, giorno, settimana, mese, anno). unItÀ dI mISura Potenza 1 MW=1.000 kW; 1 GW=1.000.000 kW; 1 TW=1.000.000.000 kW Produzione 1 MWh=1.000 kWh; 1 GWh=1.000.000 kWh; 1 TWh=1.000.000.000 kWh. il fotoVoltaico IL REndImEnto VEntE nnALE InIzIALE dI 20.000 EUR o dI Un ImpIAnto VA dAL 250 AL 300% pER Un InVEstImEnto In alto, la mappa dell’irraggiamento solare fotovoltaico in Italia. Le zone del Sud registrano una presenza più intensa e costante del sole anche se l’efficacia dell’impianto è sempre garantita anche nelle aree meno insolate.
Viaggio_responsabile 147 CASA NATURALE In questa pagina, la sala ristorante illuminata dal fuoco nel camino e dalle candele. predominante, il legno, materia prima riciclabile al 100%. a tavola si degustano cibi e vini tipici della tradizione locale. In basso, la vista del bordo di Sessanio. LINk UTILI • Associazione Nazionale Alberghi Diffusi www.alberghidiffusi.it • Normativa degli alberghi diffusi www.albergodiffuso.net/normativaalbergodiffuso • Il sito di Giancarlo dall’Ara www.albergodiffuso.com • La Scuola Internazionale di Specializzazione in Albergo Diffuso www.sisad.it • L’albergo diffuso di Santo Stefano di Sessanio www.sextantio.it • L’albergo Diffuso di Sauris (UD) www.albergodiffusosauris.com
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106 CASA NATURALE interior dalle ampie superfici finestrate che permettono alla luce e all’oceano di diventare protagonisti anche dell’interior design, hanno trasformato un’abitazione nella sede del benessere. Nata come casa per le vacanze, infatti, ora Juan Grimm trascorre a Bahia Azul molto più tempo del previsto e la vive a 360 gradi. A livello compositivo, un volume rettangolare ospita la cucina, la sala da pranzo e una camera da letto per gli ospiti, ed è collegata ad altri due volumi perpendicolari, rivolti direttamente verso l’oceano e la scogliera e occupati dalla camera da letto padronale e dalla zona living. È proprio da questi due ambienti che la vista sul panorama raggiunge il suo apice; sia la camera da letto che la zona giorno, infatti, usufruiscono di una terrazza a diretto contatto con l’oceano. Gli elementi architettonici sono puri e austeri, gli ambienti, di conseguenza, sono minimalisti nello stile e nella scelta sia dei materiali edili, prevalentemente legno, sia degli arredi, pochi e funzionali. Attraverso queste scelte stilistiche e strutturali, l’atmosfera negli interni è “protettiva”, consente di osservare l’impeto dell’oceano e il paesaggio montano, aspro e scosceso, sentendosi al riparo, in un ambiente amico e rilassante. Merito dell’uso ripetuto del legno, nelle sue essenze e tonalità più calde, della ricerca verso la semplicità e la funzionalità, negli arredi e nell’organizzazione degli spazi, e del ricorso a fibre tessili naturali per i complementi. Contenere le quantità, di materiale, arredi e accessori, è una scelta coerente anche con la visione ecosensibile di Juan Grimm, che intende rispettare l’ambiente non solo come scelta formale, ma anche nei comportamenti quotidiani, contenendo lo spreco, riducendo i consumi e privilegiando l’uso di materiali naturali. Grazie all’orientamento dell’edificio e alla scelta di una struttura intelligente, anche gli impianti sono ridotti al minimo e vengono accesi solo in occasione di eventi metereologici particolarmente aspri. ogni ambiente della casa viene vissuto, nella quotidianità, da Juan e dai suoi amici ma lo spazio della socialità ha un ruolo di primo piano. “L’area living è il cuore della casa, grazie alla sua spettacolare vista panoramica. Accendo il fuoco nel camino, guardo i film o ceno con gli amici. qualsiasi cosa scelga di fare, questa è la sua sede ideale. sembra un ossimoro, In questa pagina, l’interior design ha uno stile molto sobrio anche perché intende contrapporsi alla forza dell’oceano e donare serenità.
95 CASA NATURALE INdUSTRIE COTTO POSSAGNO Questa azienda leader nella produzione di coppi e tegole in cotto ha dedicato una linea di produzione alle tegole fotovoltaiche. il risultato è la produzione di acqua calda per usi domestici. l’installazione della cella silicio monocristallino 4,2 wp consente di accedere al conto energia. www.cottopossagno.com un sistema che coniuga le esigenze paesaggistiche della tegola in cotto e quelle energetiche è l’ultima frontiera architettonica: il tetto fotovoltaico. sta crescendo il numero delle aziende leader di mercato nella produzione del più convenziale coppo, che trasformano questo prodotto in un vettore solare. La tecnologia è semplice ed è basata sull’utilizzo del silicio come per il modulo, ma le potenzialità estetiche sono tante e spesso una soluzione obbligata nelle aree del nostro Paese in cui i vincoli paesaggistici sono rigidi. L’idea di integrare una o più celle fotovoltaiche nell’elemento di rivestimento della copertura, ovvero nella tegola, anziché assemblarle in un unico pannello da sistemare sovrapposto alla falda di copertura, è certamente tra le più innovative opzioni proposte recentemente. In alcuni casi l’elemento di copertura è realizzato in materiale polimerico anziché in cotto, pur mantenendo la morfologia tipica dell’elemento originario (del coppo), in altre soluzioni la tegola mantiene la sua costituzione originaria e caratteristica in laterizio. sul mercato ci sono già coppi e tegole fotovoltaiche del tipo alla romana, portoghese, ecc, che alloggiano, con sistemi differenti, due, tre o più celle fotovoltaiche, arrivando ad avere una produzione di picco anche di 12 Wp per ciascuna tegola. La superficie necessaria per ottenere, ad esempio, un kWp, è maggiore di quella che si avrebbe nel caso dei moduli fotovoltaici in cui le singole celle sono poste contiguamente l’una accanto all’altra, e può variare da 15 a 20 mq in funzione del numero di celle inserite nell’elemento di copertura e della specifica tipologia di celle fotovoltaiche. È un prodotto adatto ad un utilizzo in un ampio campo di pendenze dei tetti, da 5° a 60°, con varie esposizioni, tollerando gli ombreggiamenti. tetto al silicio APPLICAZIONI
CASA NA TURALE 58 In basso, la cucina è in parte aperta e rivolta verso lo spazio living del primo livello. A sinistra, l’architetto tina volz ha mantenuto i materiali edili a vista, in modo da sottolineare le forme della costruzione. progetto
161 CASA NATURALE SCHEdA dI vALUTAZIONE la pagella di CASA NATURALE i Valori si intendono da 1 a 5, punteggio di massima graVita’ ➜ risparmio energetico ➜ impatto sull’ambiente ➜ costi/benefici ponti radio, per l'umidità relativa o per il test dell'anidride carbonica. La durata è di 3 ore al termine delle quali il tecnico ci illustrerà le criticità della nostra casa e le possibili soluzioni. Per avere un quadro preciso su quali siano i principali agenti inquinanti, dentro e fuori dall'abitazione, e un aggiornamento sulle normative europee e sulle iniziative italiane, un altro strumento utile può essere un nuovo blog, www.respiriamo.com. scorrendo i link, i suggerimenti sono tanti: dalla spiegazione dello ionizzatore più efficace da utilizzare per purificare l'aria, ad un utile vademecum sulla composizione dell'aria e la spiegazione dei margini di salubrità delle sostanze. In queste pagine, la società abitest effettua test sulla salubrità dell'aria a domicilio e suggerisce le pratiche più utili per limitare le sostanze dannose. Quali sono i rischi di insalubrità che si corrono in casa? L'irraggiamento derivante dai telefoni cordless, problema che riscontriamo in 7 case su 10. I Cordless dello standard dect, a differenza di quanto suggerisce il buon senso, irraggiano costantemente, anche quando il portatile è riposto sulla base. I valori di irraggiamento possono raggiungere a 50 cm di distanza un campo elettrico di 45 volt/ metro, che è un valore ben superiore a quello che normalmente può produrre un ripetitore di telefonia cellulare, che invece di solito desta più preoccupazione. Preciso che si tratta di un valore conforme alla normativa, ma per il principio della prudenza noi houseDoctors suggeriamo di non esporci inutilmente ad un rischio che non conosciamo bene. quindi attenzione a porre sempre lontano da letto, divano, scrivania i cordless, oppure, più saggiamente, dotatevi di un cordless ECoDECT che, una volta riposto sulla base, non irraggia più, ma dev'essere prima configurato appositamente. Ricordarsi, infine, che lasciare il cordless "in giro" per casa costituirà un secondo punto di irraggiamento costante, perché base e portatile rimangono sempre in connessione radio. un altro test importante è quello sulla presenza di acari nell'ambiente domestico. AbiTest esegue un test, con un reagente che misura la presenza dei suddetti allergeni, e determina quindi la quantità di acari in casa. questi piccolissimi animaletti provocano, infatti, attraverso i loro rifiuti corporei molto volatili, fastidiose affezioni delle vie respiratorie, soprattutto nei bambini, che possono facilmente degenerare in asma. Trovano ambiente favorevole alla vita soprattutto nei nostri materassi, dove ricevono il cibo (frammenti organici come forfora, scaglie di pelle, briciole), il calore (l'interno di un materasso, per inerzia termica, rimane tiepido tutto il giorno) e l'umidità relativa adeguata, ceduta dal corpo. Per combatterli efficacemente è prima di tutto necessario tenere sotto controllo l'umidità relativa. ottimo quindi il rimedio della nonna: ogni giorno disfare il letto e mettere lenzuola e materassi al sole ed all'aria. Nel caso di infestazione (raro), suggeriamo di sostituire i materassi, che, spesso, non a caso, hanno più di 1015 anni. Con quale frequenza è preferibile effettuare il test? Consigliamo una periodicità minima di tre anni e ideale di cinque anni, a meno che non siano variati i rischi che incombono sulla casa. Il consiglio più utile è quello di svolgere un AbiTest all'inizio della permanenza in un'abitazione, per esempio potrebbe essere regalo, insolito ma molto utile, da fare ad una coppia di sposi che acquisiscono la loro prima abitazione. Potrà sorprendervi ma troviamo un’alta percentuale (4050%) di frigoriferi gestiti in modo scorretto nelle famiglie: dalla mancanza di ventilazione corretta alla serpentina (che causa cibi avariati e maggiori costi) all'ignoranza delle norme di conservazione dei cibi, per questo ad una coppia giovane farebbe benissimo "frequentare" un AbiTest. walter bellini, titolare di abitest, spiega quali insidie temere in casa e come trovare ottime soluzioni per vivere in luoghi salubri SANA OLTRE CHE bELLA L’INTERvISTA
CASA NA TURALE 70 Quale tipologia strutturale barra&barra è stata usata per il progetto sloveno? La tipologia costruttiva per il progetto in questione è progettata su misura partendo dalla nostra parete “Eco Plus”. Il rivestimento in legno è stato applicato su una listellatura in modo da ottenere un’ulteriore intercapedine e di conseguenza la ventilazione della parete che ha portato ad un aumento delle ore di sfasamento termico. Quali essenze sono state usate per la struttura e quali per gli interni? Per la struttura portante è stato utilizzato legno lamellare di provenienza austriaca, mentre per le finiture esterne è stato scelto il legno di larice termo trattato spazzolato, di provenienza italiana. All’interno è stato usato un parquet prefinito di iroko dello spessore di 14 mm e tutte le pareti interne sono state rasate con colorazioni personalizzate per ogni unità abitativa. Quanto tempo è durata la fase di cantiere? È stato possibile ottimizzare molto bene i tempi di consegna grazie al lavoro in contemporanea su entrambe le costruzioni e alla piena gestione da parte nostra di tutte le fasi lavorative. Terminati gli scavi e le fondazioni in calcestruzzo armato in circa 50 giorni, il resto della costruzione è stato ultimato e consegnato “chiavi in mano” in 5 mesi. Le ville sono attualmente abitate? necessitano di opere di manutenzione costanti? Tutte le unità immobiliari sono state vendute a privati ed attualmente sono tutte abitate. Non vi è la necessità di alcuna opera di manutenzione. Neppure per il rivestimento in legno esterno che, essendo LA TECNOLOGIA EdILE cristian barra, titolare di barra&barra, spiega il percorso progettuale dell’abitazione slovena e le difficoltà affrontate L’INTERvISTA pRotAgonIstA dEL pRogEtto LA pAREtE ECO PLUS, VEntILAtA E REALIzzAtA con LEgno LAmELLARE dI pRoVEnIEnzA AUstRIAcA idee_costruire/2
domotica&consumi l’hitech sostenibile con art.9 di huF hauS, la caSa del Futuro diVenta tecnologica. un’abitazione da ViVere nel noMe del coMFort, dell’intratteniMento e, naturalMente, del MaSSiMo riSParMio energetico un’abitazione da vivere nel segno della natura, grazie alla ampie vetrate che lasciano entrare i raggi solari, il calore e la luce all’interno dell’abitazione. Ma, soprattutto, un’abitazione da vivere nel segno del massimo comfort, grazie alla tecnologia avanzata, innovativa, ambientale. È Art.9, uno dei più recenti progetti di huf haus, azienda fondata nel 1912 a Francoforte e oggi presente in tutta Europa e in Cina, che può vantare un’esperienza unica nel settore delle abitazioni modulari prefabbricate di fascia alta. Con il progetto Art.9, huf haus ha voluto unire due aspetti soltanto apparentemente distanti tra loro come quello del vivere naturale e dell’hitech. È un’abitazione di grandi dimensioni circa 650 mq che si sviluppa su tre livelli: al piano terreno le zone living, relax e camino, pranzo e cucina; al primo piano la zona notte, con tre camere da letto, lo studio e la biblioteca; al seminterrato si trovano i locali hobby e la cantina. Ciascun piano è servito da diversi ambienti bagno e fitness, con vasca, doccia o sauna. Negli ambienti di Art.9 il linguaggio delle forme architettoniche lineari si riflette nella scelta di materiali naturali, come il legno, versatile ed ecologico, e il vetro, utilizzato per finestre e portefinestre scorrevoli ad alto isolamento termoacustico. Tutte le parti lignee esterne e interne sono trattate per durare a lungo, con mordenzatura semitrasparente in nero ebano, priva di agenti chimici e a base di oli naturali. Art.9 è un’abitazione a bassissimo consumo energetico e Co2 neutrale, non di Luigi Nicolucci 42 CASA NATURALE
l’albergo diffuso: una formula turistica made in italy poco inVasiVa per l’ambiente e molto istruttiVa per l’ospite al Quale Viene richiesto di immergersi nella cultura del territorio testo e foto di NICOLETTA VALDISTENO vACANZE SPECIALI
137 CASA NATURALE mAscHERE EmoLLIEntI o AntIAcnE: moLtE ImpERfEzIonI dEL VIso sI cURAno con LA PESCA o con LA CAROTA In soLI 15 mIn S iete a caccia di amici per la pelle e preferite applicare solo quello che si può mangiare? Allora il fruttivendolo ha quello che fa per voi, ortaggi e frutti carichi di principi attivi validi non soltanto per uso interno. ogni stagione ha la sua offerta privilegiata. L’estate ci regala vegetali ricchi di acqua, che rinfrescano e ridanno i liquidi persi con la sudorazione. Perciò non limitiamoci a portare i vegetali bio in tavola, mettiamoli anche nell’armadietto della cosmesi. mELonE succoso protagonista dei pasti estivi, è un valido alleato della bellezza: ridà vitalità ai tessuti, reidrata la cute, attenua le infiammazioni e placa le piccole scottature. Latte detergente Mescolare 1 bicchiere di succo di melone (si può centrifugare la polpa) con 1 di acqua e 1 di latte fresco intero, meglio crudo. Versare in una bottiglia con il tappo e conservare in frigo per pochi giorni. Prima dell’uso scuotere la bottiglia e inumidire un batuffolo di cotone, quindi pulirsi viso e collo. mELanzana Amica di fegato e intestino, è nemica delle irritazioni cutanee. Anche le foglie sono emollienti: spiegazzate e applicate in loco alleviano scottature, emorroidi e dermatosi squamose. maschera contro la pelle irritata o precocemente invecchiata Frullare la polpa fresca con acqua o yogurt e spalmare sul viso il composto. Lasciare riposare per 1520 minuti e sciacquare con acqua tiepida. pESCa questo frutto ben digeribile, energetico e lievemente lassativo era tra i rimedi preferiti dalle nonne per la pelle secca e delicata. maschera emolliente sbucciare qualche pesca ben matura e schiacciarla con una forchetta. Applicarla sul viso e lasciare agire 15 minuti prima di sciacquare con acqua tiepida. È meglio preparare i frutti all’ultimo momento. maschera antiacne Cuocere qualche pesca sbucciata e schiacciarla bene con la forchetta. Conservare il preparato in frigo. Al momento dell’uso, mescolare un po’ di polpa con del miele di acacia fino a ottenere un composto spalmabile. Applicare sul viso. Dopo 15 minuti sciacquare con acqua prima tiepida e poi fredda. Carota Preziosa radice dalle tante proprietà (tonica, depurativa, ricostituente, rimineralizzante e molto altro), la carota è un valido antinfiammatorio se usata estercirclecopyrtDouBLE CLICK/FoToLIA circlecopyrtAgB/fotoLIA circlecopyrtmARco mAYER/fotoLIA circlecopyrtAndRE/fotoLIA circlecopyrt do UBLE c LI ck/ foto LIA
104 CASA NATURALE In questa pagina, per mimetizzarsi il più possibile con il paesaggio circostante, gli esterni del progetto sono in pietra locale, mentre negli interni il protagonista è il legno.
110 CASA NATURALE i prospetti del progetto sono riVestiti con pietra locale, scelta per creare il minimo impatto ambientale e per rispettare le tonalitÀ cromatiche del luogo. il fondo della piscina e la passerella che la circonda e arriVa fino all’ingresso della casa rispettano una rigida scala cromatica, scelta per mimetizzarsi il piÙ possibile. juan green, proprietario e progettista, ha disegnato anche il giardino che circonda la Villa e ha distribuito specie locali, sia per proteggere la biodiVersitÀ, sia per “nascondere” l’architettura. LA PIETRA LA PISCINA IL GIARdINO particolari esterni&dETTAGLI i materiali
13 CASA NATURALE CHI dICE SoLE dICE baXI L’ATTENzIoNE PER L’AMBIENTE E LA RICERCA DI soLuzIoNI sEMPRE PIÙ EFFICIENTI hANNo sPINTo BAxI A METTERE A PuNTo uN PRoGRAMMA TECNoLoGICo PER Lo sFRuTTAMENTo DELLE ENERGIE RINNoVABILI. I NuoVI CoLLETToRI soLARI E I sIsTEMI FoToVoLTAICI soNo sTuDIATI IN FuNzIoNE DELLA PIÙ CoMPLETA INTEGRAzIoNE CALDAIAsIsTEMA soLARE. IL RIsuLTATo È uNA GAMMA INFINITA DI soLuzIoNI; GLI IMPIANTI soNo FACILI DA INsTALLARE, GARANTIsCoNo CoMFoRT E MAssIMo RIsPARMIo ENERGETICo. www.baxi.it IMpIANTI anIma grEEn ha un’anima verde Nuos, il nuovo scalda acqua di Ariston ad alta efficienza energetica. Grazie alla tecnologia che sfrutta la pompa di calore, produce acqua calda con una riduzione del consumo di energia del 70%, garantendo un risparmio fino a 270 euro all’anno sulla bolletta. Inoltre con gli incentivi statali si può arrivare ad una riduzione della spesa fino a 400 euro per l’acquisto e l’installazione. www.nuosariston.it RISCALDAMENTO info@albalieta.it www.albalieta.it tel: 800034248 design Allegretti Alberto uno stile nuovo, elegante ed esclusivo arredi rigorosamente in legno massello SISTEMI nt ovvEro nuova tECnoLogIa Derbigum ha progettato NT Nuova Tecnologia, una gamma di prodotti per l’impermeabilizzazione dei tetti a basso impatto ambientale, che favorisce il risparmio energetico. I prodotti sono tutti di origine naturale, privi di solventi e composti organici volatili e le materie prime impiegate provengono dall’impianto di riciclaggio dell’azienda. Con Derbibrite NT, una membrana bituminosa bianca riflettente che limita considerevolmente la temperatura di superficie del tetto, si riducono i consumi energetici per il condizionamento degli edifici e le emissioni di Co2. www.derbigum.it
CASA NA TURALE 62 ALTO AdIGE in Puglia A monopoLI, In pRoVIncIA dI BARI, LA coLLABoRAzIonE fRA L’ARcHItEtto LongAno E RUBnER HAUs HA poRtAto ALLA REALIzzAzIonE dI Un pRogEtto cERtIfIcAto cAsAcLImA A di ANTONIA SOLARI idee_costruire/1
45 CASA NATURALE L’abbinamento fra creatività e tecnologia trova la propria forma in Ciclotte, una bicicletta pensata per il mondo del fitness e realizzata con materiali d’eccellenza come carbonio, acciaio e fibre di vetro. La soluzione tecnologica d’avanguardia riguarda il sistema epicicloidale della trasmissione. Disegnata dal designer Luca schieppati e prodotta dall’azienda Lamiflex Group, Ciclotte, grazie alla coniugazione fra ergonomia ed essenzialità si presenta come strumento di fitness e complemento d’arredo, integrabile in diversi contesti, dalla casa, all’ufficio, alla palestra, all’outdoor. La ruota di Ciclotte è il fulcro del progetto e ricorda i motocicli retrò di fine anni ‘80; il manubrio in carbonio, il display ispirato alla domotica e le pinne portanti sono ulteriori elementi di distinzione. Dal punto di vista tecnico, Ciclotte è concepita per riprodurre le dinamiche e le performance delle pedalate su strada ed è ideale per gli allenamenti aerobici e lo spinning. www.ciclotte.com DESIGN IN MOVIMENTO fitness in stile Via Monte Corno 4 43122 Parma Telefono e fax 0521/270274 www.apritisesamo96.it mail@apritisesamo96.it APRITISESAMO RISTORANTE BIOLOGICO APRITISESAMO RISTORANTE VEGETARIANO VEGANO MACROBIOTICO APRITISESAMO RISTORANTE CON CONSEGNA PASTI APRITISESAMO RISTORANTE CON PASTICCERIA NATURALE: I NOSTRI DOLCI SONO SEMPRE FRESCHI, SENZA UOVA, LATTE, BURRO E ZUCCHERO
30 CASA NATURALE energia&tecnologia LE bREvI QuaLItÀ CErtIfICata un prato CHE brILLa con il radiatore londra, brandoni È oggi la prima azienda italiana a essere certificata dalla fondazione eQi european Quality institute attiVa da anni con l’obiettiVo di promuoVere la cultura della QualitÀ. il consumatore VerrÀ messo nelle condizioni di conoscere “le QualitÀ effettiVamente riscontrabili” che una etichetta o una dicitura indica e non una QualitÀ generica del prodotto. l’azienda di castelfidardo ha giÀ anticipato il secondo step che riguarderÀ la certificazione del modulo fotoVoltaico. (www.brandoni.com) automoWer solar hybrid È il primo rasaerba automatico con alimentazione solare ausiliaria. in aggiunta alla stazione di carica, infatti, È dotato di un ampio pannello solare integrato. in termini pratici significa un prato tagliato in minor tempo, minore consumo di energia ed estensione della Vita laVoratiVa della batteria. È adatto per superfici fino a 2.200 metri ed È dotato di un sistema che consente di inViare un sms ad un numero di telefono cellulare se si Verificassero problemi. con il pannello impostazioni il rasaerba puÒ essere personalizzato per adeguarsi a differenti giardini. (www.husqVarna.com). Aurora è la prima tenda fotovoltaica avvolgibile che genera, insieme, luce ed ombra, nata dalla collaborazione tra KF Energy, esperta di energie rinnovabili, e Frama, specializzata nei sistemi di protezione solare. Il modello è una tenda da esterno arrotolabile, che protegge dall’irraggiamento del sole e funziona come un vero e proprio impianto fotovoltaico per lo sfruttamento dell’energia solare. Il segreto è lo speciale telo, costituito da moduli fotovoltaici di silicio amorfo a doppia giunzione racchiuso in un film flessibile, che permette di trasformare i raggi solari in energia elettrica, producendo, nel modello attuale da 520 x 350 cm, 1 kWp. La soluzione, inoltre, è “grid connected”, cioè può essere connessa alla rete e beneficiare del Conto Energia (v. pag 80): si ripaga da sola e garantisce anche un ritorno economico (www.auroraenergy.it). Il sistema Brooklyn solar è la nuova copertura in alluminio predisposta per ospitare sulla superficie pannelli fotovoltaici e produrre energia in qualsiasi contesto. Il brevetto nasconde, infatti, nella propria struttura tutti i cablaggi e può trovare collocazione in ambito residenziale o nell’arredo urbano, come pensilina per posti auto o per carrelli nei centri commerciali, parcheggio per biciclette e struttura per stazioni di servizio. questa tecnologia consente di produrre oltre 1 kW per 10 mq, quindi una pensilina di 8x6 m sarà in grado di coprire il consumo elettrico medio di una famiglia italiana, pari a circa 5 kWh. In più, grazie alla perfetta integrazione tra la struttura e i pannelli solari, il GsE (Gestore servizi Energetici) riconosce l’incentivo maggiore sull’energia prodotta da Brooklyn solar (www.giuliobarbieri.it). luce ed ombra posto auto al sole fOTOVOLTAICO
114 CASA NATURALE tessuti_eco che del Paese, grazie a un vasto sistema irriguo e al clima mite), Texas, California e New Mexico. La principale caratteristica è l’assenza di inquinamento nelle fibre. Viene, infatti, raccolto e trattato con le tecnologie più automatizzate, con un processo di tipo industriale su ampia scala in grandi piantagioni, per evitare la contaminazione da fibre estranee. Altre aree di produzione, in quantità inferiori, sono il Perù (Pima), Israele (Pima Israeliano) e il sudan (Barakat). Piccolissime qualità molto pregiate sono il suvin indiano e il sea Island Cotton nelle Indie occidentali, quest’ultimo estremamente pregiato. Le fibre sono le più lunghe al mondo, in grado di raggiungere i 39 mm, e si distinguono per la purezza e l’estrema resistenza. È il cotone più raro sul pianeta: la produzione di sea Island, rapportata a quella mondiale, si attesta sullo 0,0004%! un’ulteriore suddivisione del cotone può essere fatta a livello strettamente geografico. L’Egitto è il principale produttore storico e l’attuale leader mondiale nella produzione di cotone a fibra lunga o extralunga, un primato che deriva dalle particolari condizioni climatiche e dalla fertilità della terra lungo il Nilo e nella zona del delta. Il cotone egiziano, caratterizzato dal pelo molto lungo, morbido e bianco, è quello di maggior qualità. Il cotone americano presenta fibre bianche, sottili e lunghe, quello asiatico (la pianta in alcune regioni arriva fino a 2 metri di altezza) ha fibre corte, di color giallognolo, più ruvide al tatto rispetto ad altre varietà. JAb ANSTOETz cotton dreams Vol.4 una nuova collezione in cotone che è già alla quarta edizione. Colori freschi, naturali, tutte le proposte per decorazioni di questa linea invitano all’allegria. Fresche e primaverili sono anche tutte le possibili combinazioni, una moltitudine di disegni in tonalità fresche ed estive. Con o senza applicazioni, i 32 tessuti per decorazioni trasmettano un particolare charme naturale e un mix di colori vivaci. www.jab.de Mariano Fortuny, spagnolo di nascita ma veneziano di “spirito”, fondò all’isola della Giudecca nel 1922 una manifattura tessile la cui storia è velata da un alone di leggenda. Fotografo, designer, inventore, Fortuny creò un sistema di stampa tuttora segreto. I tessuti, impregnati dell’essenza stessa della venezianità sontuosa ed elegante ma con un’anima nascosta, sono anche il risultato di un mix riuscito di culture, proprio come lo spirito del loro creatore. Realizzati in fibra egiziana di cotone mako a fibra lunga, che riduce la pelosità e garantisce la brillantezza sulla quale si stampa con polveri d’oro e di altri metalli, sono caratterizzati da un effetto seta ricercato da Fortuny anche per aggirare le restrizioni dell’epoca sull’importazione della seta. Ancora oggi si produce con le macchine inventate da Fortuny stesso e 100 metri di tessuto richiedono circa 3 mesi di lavoro, tempo che dipende anche dalle variabili condizioni climatiche dell'isola della laguna veneziana, che influiscono sui segretissimi procedimenti messi a punto dal maestro spagnolo. COTONE LEGGENdARIO
43 CASA NATURALE produce emissioni inquinanti: una termopompa altamente efficiente ed ecologica, posizionata in giardino, provvede al riscaldamento dell’abitazione, alimentando l’impianto a bassa temperatura installato a pavimento. Inoltre, il tetto, ventilato e isolato termicamente, integra 73 mq di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria. L’ampia estensione del tetto ha permesso di installare anche un impianto fotovoltaico, con pannelli di superficie complessiva di ben 350 mq, per la produzione di energia elettrica. La casa è in grado di produrre il 100% del suo fabbisogno energetico senza utilizzare combustibili fossili. un vantaggio enorme, sia per il risparmio, sia dal punto di vista ecologico. Al suo interno, la domotica svolge un ruolo fondamentale. L’impianto installato, basato su soluzioni tecnologiche “Total home” di Crestron, permette di gestire nella massima semplicità ogni aspetto dell’abitazione: dall’illuminazione (le luci, dimmerabili, possono essere gestite per la creazione di scenari preprogrammati) alla climatizzazione (la temperatura e l’umidità possono essere regolati indipendentemente in ogni singolo ambiente o zona, con programmazione giornaliera, settimanale, anche da remoto). Anche la sicurezza è gestita in tutta semplicità grazie a un sistema di telecamere interne ed esterne attraverso cui controllare qualsiasi zona dell’abitazione. Per finire, il medesimo sistema di automazione consente anche la gestione dell’impianto di intrattenimento audio/video e il sistema multiroom con la creazione di appositi scenari. www.hufhaus.com In queste pagine, alcune immagini relative ad art.9, abitazione a “emissioni zero” realizzata da Huf Haus, dove la tecnologia è usata per gestire e ottimizzare ogni aspetto del vivere in casa. art.9 è in grado di produrre il 100% del proprio fabbisogno energetico senza utilizzare combustibili fossili. La casa. E cosost enibile . Se nz a co m pro m es si . +39 0432 80 21 66 | w w w .g riffner .com
CASA NA TURALE 46 cosa accade in discarica in italia ce ne Sono tante abuSiVe e SPeSSo Sono il Punto di Partenza Per l’ecoMaFia. Se geStite correttaMente È PoSSibile liMitare il danno aMbientale anche Se la Soluzione reSta la riduzione della quantitÀ di Scarti quotidiani Torniamo a parlare di discariche perché è un tema che riteniamo importantissimo per l'impatto ambientale che da esse deriva e per i problemi igienicosanitari che spesso sono accompagnati a questo delicatissimo tema. L'unione Europea ha stabilito che in discarica debbano finire solo materiali a basso contenuto di carbonio organico e non riciclabili: in sostanza, dando priorità al recupero, la direttiva prevede il compostaggio ed il riciclo quali strategie primarie per lo smaltimento dei rifiuti. I tempi di degradabilità di molti materiali indifferenziati solitamente conferiti in discarica (per esempio plastica e rifiuti pericolosi) sono lunghissimi e le tracce di queste sostanze potranno essere presenti fino a 1.000 anni dopo la chiusura della discarica stessa: ecco perché è importante differenziare nel modo più corretto. I rifiuti in discarica causano emissioni ad alto contenuto di Ch4 e Co2, due gas serra molto attivi; una moderna discarica deve, quindi, assicurare la presenza di sistemi di captazione di tali gas (in particolare il metano, che può essere usato anziché disperso in atmosfera). Le emissioni di gas possono essere ridotte o eliminate mediante tecniche costruttive specifiche e con il pretrattamento dei rifiuti: in particolare la raccolta differenziata della frazione umida e di tutto quanto è riciclabile. una discarica ben gestita può mantenere bassa la soglia di inquinamento, anche se vi sono comunque inconvenienti come la deturpazione del paesaggio (almeno finché non viene chiusa e coperta con alberi) e la necessità di sorvegliare l'area per un certo periodo dopo la cessazione dell'attività. Purtroppo esistono numerose discariche abusive non controllate, spesso connesse con attività criminali che gestiscono il lucroso traffico illegale dei rifiuti. La soluzione resta l’iniziativa virtuosa degli enti. Come nel caso della Regione Liguria che per l'estate ha lanciato l’operazione “verde pulito” LA GEsTIoNE DELLE DIsCARIChE RIGuARDA GLI ENTI: sERVoNo FoNDI E uNA PoLITICA ChE GuARDI AL FuTuRo DEL PIANETA per venire incontro ai piccoli Comuni non costieri e sotto i 5 mila abitanti alle prese con rifiuti di ogni genere, discariche abusive, bottiglie, lattine, pneumatici, elettrodomestici, latte di vernice e molta altra immondizia. La Giunta della Regione Liguria mette a disposizione un finanziamento di 300 mila euro complessive da distribuire in tranches di 30 mila ai Comuni che ne faranno richiesta entro il 30 luglio. rifiuti_&co di Floriana Morrone
arredo_eco CASA NA TURALE 120 In questa pagina, dall’alto in senso orario, la panca forkola di karim rashid; venetian mermaids di Elio fiorucci. Sopra e in basso, bricola di matteo thun. Un cIcLo dI pRodUzIonE contRoLLAto fASE PER fASE E LEgnI CERTIfICATI sono LE pEcULIARItÀ dI qUEstI ARREdI La fILoSofIa Dopo l’esperienza con il legno Kauri, venuto alla luce dopo oltre 30.000 anni Riva 1920 continua la ricerca con il progetto “Briccole Venezia”: progettare forme e funzioni nuove, senza intervenire negli equilibri della natura. L’architettura e il design contemporanei si mettono così al servizio del linguaggio della sostenibilità. Il mobile realizzato da quest’azienda di Cantù da tre generazioni produttrice di complementi d’arredo e gestita oggi dai fratelli Maurizio, Anna e Davide Riva, infatti, è caratterizzato dall’utilizzo esclusivo del legno massiccio rifinito con oli vegetali e dall’apporto di grandi designer. Grazie al sistema di produzione certificato “uNI EN Iso 9001” il ciclo di produzione viene controllato in ogni sua fase. L’azienda sceglie solo fornitori di legno massello che si impegnano a garantire l’origine, il controllo e la certificazione del legname acquistato. IL LEgno Il multistrato, insieme al legno massello, sono i due materiali fondamentali nella produzione di Riva 1920. I pannelli di multistrato (o listellare) sono realizzati utilizzando legno di pioppo italiano che popola da sempre le campagne delle regioni del Piemonte e bassa Lombardia. Le piantagioni di pioppo crescono rapidamente (ciclo di circa 7/10 anni) e il legname che si ricava è quindi materia prima facilmente rinnovabile e fonte di lavoro per generazioni di agricoltori. Tutto il multistrato è certificato PEFC (proveniente da piantagioni eco sostenibili) e lavorato con collanti certificati E1. ogni pannello è bordato con una lista di 10 millimetri in legno massello e successivamente impiallacciato con lastra di legno con collanti vinilici. Per celebrare il legno nel 2001 nella sede dell’azienda è nato il “museo del legno”. un progetto divenuto realtà grazie alla tenacia e all’impegno di anni di ricerca e restauro di oltre duemila tra macchine e utensili storici della lavorazione del legno provenienti da tutto il mondo e di diverse età a partire dal 1700 circa. Il museo è aperto a tutti.
20 CASA NATURALE lettere Gentile direttore, da quando la sensibilità ecologista è aumentata mi pare che ci sia un po’ di confusione nell’uso dei termini linguistici. Quando, ad esempio, si parla di “acquisti verdi” cosa si intende? È una parola riferita ai nostri virtuosi comportamenti quotidiani? Mi scusi la precisazione ma sono un professore di italiano presso un liceo romano e ritengo che, complice il linguaggio della pubblicità, molti idiomi abbiano perso la loro identità e vengano usati in modo generico o impreciso. Confido nel suo parere. Cordiali saluti. Giuseppe Loiero Gentile lettore, grazie per la sua lettera. Mi dà l’opportunità di affrontare una questione per niente irrilevante. La nostra rivista spesso utilizza termini come “tracciabilità” o “sostenibilità” dando per scontato che ci si riferisca ad alcuni ormai acclarati significati riconducibili all’universo dell’ecologia. Nello specifico, “comprare verde” significa introdurre criteri ambientali nelle procedure di acquisto di beni e servizi e nella realizzazione di opere e infrastrutture, ossia scegliere tenendo conto dell’impatto ambientale che questi possono generare nel corso del loro intero ciclo di vita (estrazione di materie prime, produzione, utilizzo, smaltimento). Pertanto con questo termine si indica una pratica che può riguardare tutti: pubblica amministrazione, imprese e società civile. Gentile direttore, la sua rivista si occupa spesso del tema dell’illuminazione e delle lampadine a basso consumo. Sul mercato, però, c’è un’ampia scelta. Tutti i marchi sono uguali? Può darmi qualche indicazione per la scelta? Caterina Migliacci Gentile lettrice, intanto una buona notizia, che di questi tempi non guasta. Da settembre 2009 si registra un trend positivo nel settore delle lampade fluorescenti compatte (LFC): la durata di vita è aumentata da 3.266 ore per le lampade nelle potenze tra 5 e 9 W a 625 ore per quelle con potenze sopra i 26W. Facendo una media di tutte le lampade LFC, l’aumento di durata si aggira intorno alle 1.703 ore. E, a fronte di questa migliorata performance, i costi sono scesi dai 4,02 euro per le lampade da 1721 W agli 1,05 per le lampade da 59W. quindi anche il mercato sta premiando gli sforzi di un’attenzione maggiore verso l’ambiente. Per quanto riguarda la sua richiesta è online il sito “Topten” (www.eurotopten.it), una utile guida all’acquisto consapevole rivolta ai consumatori, che possono individuare tra le migliaia di articoli presenti sul mercato, i 10 migliori per ogni categoria, ovvero quelli che a parità di qualità e prestazioni consumano meno energia e hanno un minore impatto sull’ambiente. Buon acquisto! Gentile direttore, so che la vostra rivista non affronta temi che riguardano l’attualità politica ma vorrei chiederle se, secondo lei, non sarebbe opportuno che fossero le istituzioni a promuovere la diffusione di una cultura più amica dell’ambiente con campagne di pubblicità efficaci come quelle che ci fanno acquistare gioielli, borse o viaggi esotici. Marolina De Pretis Gentile lettrice, come lei ha perfettamente intuito noi ci occupiamo di trasmettere al lettore informazioni e conoscenze che lo aiutino a fare delle scelte più responsabili e lasciamo il resto ad altri. Però non posso che essere d’accordo con lei. ogni operazione nella direzione della promozione di comportamenti virtuosi può risvegliare le coscienze ed aiutare ognuno di noi ad agire in modo più corretto. Posso anche aggiungere un dato per confermare la sua opinione. secondo uno studio del WWF, se l’unione Europea deciderà di intraprendere delle serie politiche per il clima, il risparmio che si avrà in termini di spese sanitarie sarà di circa 25 miliardi di euro l’anno. Lo studio, commissionato dalla hEAL (health and Environment Alliance), dalla CAN (Climate Action Network) e dal WWF, analizza, infatti, i benefici per la salute che si realizzerebbero se l’obiettivo dell’unione Europea di ridurre le emissioni di gas serra dal 20% al 30% entro il 2020 verrà conseguito senza ritardi. Il risparmio di spese sanitarie stimato in milioni di euro, per il target del 20%, sarebbe di 51 miliardi di euro, ma salirebbe a oltre 76 miliardi se il taglio fosse del 30%: ciò vuol dire che il risparmio sarebbe di almeno 25 miliardi di euro di spese mediche l’anno, ovvero, del 48%. Il discorso al di là delle cifre è semplice: vivendo in un habitat sano ci ammaliamo di meno e graviamo di meno sulla sanità pubblica e intacchiamo di meno la nostra produttività di lavoratori. un beneficio di tutti: ben vengano le campagne! Un sito che “accende” la voglia di risparmiare di Enrico Morelli A pag. 10 del numero 28 di Casa Naturale l’immagine riferita alla news dell’azienda Eurotherm non corrisponde alla linea di unità di deumidificazione per ambienti residenziali, ma riguarda un altro prodotto sempre della stessa azienda (www.eurotherm.info). A pag. 82 del numero 28 di Casa Naturale il prodotto rappresentato in foto è della serie Luxoring Crystal Ker (extra fine porcellanato in 3 mm di spessore) prodotta da Gardenia orchidea e non è disegnato da Versace, come indicato nel testo riportato (www.gardenia.it). A pag. 134 del numero 28 di Casa Naturale, il nome della linea gioco di Legnolandia è scritta in modo errato. Il nome corretto è xiloplay. Ce ne scusiamo con i lettori e con i diretti interessati. ERRATA CORRIGE
Haas100986225x287mm 28.05.2010 9:41 Uhr Seite 1 Probedruck Haas Hoco Italia s.r.l. · Via Nazionale, 58 · 39040 Ora (BZ) · Tel. 04 71/80 20 09 · Fax 04 71/8105 64 · info@haasfertigbau.it · www.haasfertigbau.it Una casa in legno. Non si vede, ma si sente. Più comfort abitativo Il legno trasmette calore e funge da regolatore dell‘umidità e quindi del clima interno. Non necessita di tempi di asciugatura e rende così la casa subito abitabile. Risparmio energetico Il legno rispetta l‘ambiente e grazie alle sue proprietà contribuisce al risparmio energetico. E‘ una materia prima naturale e rinnovabile, che per la crescita necessita solo di acqua, aria e sole e tiene equilibrato il suo bilancio di CO2. Ecosostenibilità Per salvaguardare il patrimonio forestale, HAAS utilizza solo legno proveniente da piantagioni certificate dove ogni pianta utilizzata viene sostituita da una nuova per non distruggere l’ambiente.
14 CASA NATURALE vaCanzE In CarInzIa All’interno del complesso alberghiero Falkensteiner in Carinzia, Matteo Thun ha progettato le residenze Edelweiss, due torri armonicamente integrate nel comprensorio naturalistico del Passo Katschberg. I 64 appartamenti sono di tre diverse dimensioni (55 mq, 90 mq, 120 mq), hanno due esclusive tipologie di arredamento, modern lifestyle e alpine lifestyle. I proprietari degli appartamenti godranno anche delle nuova formula “Premium Living by Falkensteiner”, il diritto di usufruire dei servizi alberghieri offerti dall’adiacente Folkensteiner hotel Cristallo. www.edelweissresidences.com EdILIzIa ECoSoStEnIbILE Prosegue l’opera di GBC Italia, Green Building Council, l’associazione no profit promossa dalla società Consortile Distretto Tecnologico Trentino, che promuove l’edilizia sostenibile, sensibilizzando opinione pubblica e istituzioni, e diffondendo il sistema di certificazione LEED – Leadership in Energy and Environmental Design – i cui parametri stabiliscono precisi criteri di progettazione e realizzazione di edifici salubri, energeticamente efficienti e ad impatto ambientale contenuto. Dopo il successo delle prime tappe (Trento e Milano), GBC ha in programma convegni a Roma e Bologna. www.gbcitalia.org dogHE 100% rICICLabILI harobau è rivenditore unico in Italia delle doghe WPC (WoodPolymerComposite) di NATuRinFoRM. quattro tipologie di prodotto, pensate per ambienti a forte frequentazione e per spazi privati, terrazze e balconi, ma anche per le aree più esposte all’umidità, come il bordo piscina. sono realizzate con un innovativo composto, 70% fibre di legno e 30% materie plastiche ecologiche, riciclabile al 100%. Le doghe WPC hanno lo stesso aspetto estetico del legno pur richiedendo una ridotta manutenzione e assicurando una resistenza nel tempo più elevata. sono disponibili in un’ampia gamma di colori, a contrasto o in abbinamento con i toni dominanti dell’ambiente. www.harobau.it ARCHITETTURA CERTIfICAzIONI MATERIALI gIoCHIamo Con CapItan fISICo Fisiko è la nuova pittura ecologica di oikos pronta all’uso, al profumo di fiori di mare, facile e rapida da applicare per gli amanti del fai da te; basta una sola mano per ottenere una copertura ottimale, sviluppando cromatismi originali e stimolando la creatività. Per sensibilizzare al rispetto dell’ambiente, oikos ha ideato Capitan Fisiko, il supereroe che sconfigge l’acerrimo nemico solvente inquinante e il divertente gioco on line (www.fisiko.info) attraverso cui conoscere i prodotti vernicianti amici dell’uomo. www.oikospaint.com MATERIALI rISCaLdamEnto modErno FoNDITAL PRoPoNE uNA GAMMA CoMPLETA DI sIsTEMI PER IL RIsCALDAMENTo: I RADIAToRI IN ALLuMINIo PREssoFuso FuNzIoNANo PERFETTAMENTE A BAssA TEMPERATuRA. PossoNo EssERE ACCEsI o sPENTI IN MoDo RAPIDo, ADATTANDosI A VARIAzIoNI CLIMATIChE REPENTINE. GRAzIA ALLA BAssA INERzIA TERMICA, EVITANo sPREChI DI CoMBusTIBILE CoN uNA CoNsEGuENTE RIDuzIoNE DEI CosTI. NELLA FoTo, CALIDoR, sTuDIATo PER ARMoNIzzARsI IN oGNI AMBIENTE GRAzIE AL DEsIGN soBRIo. REsIsTENzA MECCANICA, MoDuLARITÀ E LEGGEREzzA soNo LE suE PRINCIPALI CARATTERIsTIChE. www.fondital.it SISTEMI eco_neWs
38 CASA NATURALE PaViMento fotoVoltaico l’innoVazione coniuga due eSigenze: l’energia rinnoVabile abbinata alle SuPerFici calPeStabili. PorcelanoSa ProPone un SiSteMa coMbinato di riVeStiMenti intelligenti Dalla collaborazione fra la divisione Butech del gruppo Porcelanosa e onyx solar, azienda specializzata nello sviluppo di soluzioni intelligenti per l’integrazione sostenibile dell’energia solare, nasce un innovativo pavimento fotovoltaico. Il progetto, che si inserisce nella volontà di Porcelanosa di sottolineare l’importanza del risparmio energetico e della bioarchitettura, prevede un sistema composto da un vetro solare fotovoltiaco integrato nella piastrella in ceramica, calpestabile e resistente come un pavimento tradizionale. Le piastrelle fotovoltaiche potranno essere integrate in qualsiasi progetto, senza rinunciare al design e riducendo, contemporaneamente, l’impatto dell’edificio nell’ambiente. Le azioni di Porcelanosa Grupo riguardo all’ambiente spaziano nei diversi settori di loro produzione, dai pavimenti e rivestimenti, agli arredi per cucine e bagni, ai sanitari, e, oltre all’ottimizzazione dei sistemi produttivi, l’impegno è concentrato anche sulla progettazione di prodotti in grado di contribuire a ridurre il consumo d’acqua e di energia nelle abitazioni, ad esempio con rubinetterie munite di limitatori di portata o sistemi costruttivi che consentono di diminuire il consumo energetico per il riscaldamento degli edifici. www.porcelanosa.com di Antonia Solari La diversificazione nella produzione di Porcelanosa è un pilastro fondamentale per la crescita del gruppo imprenditoriale, nato esclusivamente per la produzione di piastrelle. ora le otto aziende del gruppo offrono una vasta gamma di prodotti, dalle attrezzature per la cucina o il bagno a soluzioni avveniristiche per l’architettura contemporanea; è specializzata, inoltre, in pavimenti e rivestimenti in monoporosa, grès e grès porcellanato, con una vasta varietà di formati e di finiture. Tecnologia, qualità, durevolezza e attenzione verso l’ambiente definiscono la produzione. RIVESTIMENTI la forza materia_sperimentale
Viaggio_responsabile
108 CASA NATURALE interior In questa pagina, gli interni sono rivestiti in legno locale, capace di caratterizzare lo stile degli ambienti e creare un’atmosfera confortevole.
93 CASA NATURALE RISPARMIO IN fAMIGLIA una soluzione rapida, economica e molto efficiente è l’installazione del pannello solare sottovuoto Paradigma Allstar 40 inox, con Bollitore sanitario Aquasun 300 da 300 l. L’impianto prevede una caldaia murale a condensazione. Il prezzo parte da 4.500 euro e il pannello è garantito 5 anni e 10 anni per danni da grandine ai tubi sottovuoto. L’azienda ha calcolato che per ammortizzare la spesa sono necessari circa 5 anni. L’impianto può godere della detrazione fiscale del 55%. In questo caso, L’abitazione ha una superficie di 150 mq, suddivisi in due piani, ed è abitata da 4 persone. L’impianto ha la funzione di produrre l’acqua calda sanitaria necessaria a questa famiglia. Il risparmio nella bolletta annuale del gas si attesta intorno al 40%. Nel periodo che va da fine marzo ad ottobre il sistema riesce ad essere autonomo nella produzione di acqua calda senza l’intervento della caldaia. www.paradigmaitalia.it SOLAR SySTEM gli impianti solari termici super solar consentono un notevole risparmio energetico ed economico e tengono al minimo la manutenzione (che consiste in rabbocchi di glicole ogni dieci anni circa). un sistema a circolazione naturale permette ad un nucleo familiare medio di 4 persone di utilizzare gratuitamente l’acqua riscaldata dal sole, spegnere la caldaia per 6/8 mesi e risparmiare circa 450 euro l’anno sui normali costi energetici. sono disponibili anche sistemi solari a circolazione forzata, idonei nel caso in cui il serbatoio dell’acqua non possa essere installato esternamente: in questo caso il bollitore viene collocato in un vano adeguato all’interno, lasciando all’esterno la superficie collettiva. prezzi a partire da 3.500 euro. www.supersolar.it
CASA NA TURALE 68 v anja Gregorc e Aleš Vrhovec sono architetti molto noti nello scenario sloveno. A Lubiana hanno sviluppato un progetto per due abitazioni bifamiliari, realizzato in collaborazione con l’azienda italiana Barra&Barra, gruppo di professionisti nel campo della bioedilizia, esperti nella tecnologia dei materiali, nel campo della progettazione sostenibile e impiantistica, del calcolo strutturale e della cantierizzazione di strutture ecologiche a basso consumo energetico. I progettisti e i committenti, un gruppo di immobiliaristi della zona, hanno selezionato l’azienda italiana perché permetteva di realizzare su misura le pareti in funzione delle necessità di isolamento termico e acustico della specifica struttura, oltre a permettere di usare essenze diverse di legno per l’intelaiatura strutturale e le finiture, opzione non sempre proposta dalle aziende specializzate nella prefabbricazione. In questa ottica, le pareti portanti, che devono riparare dalle rigide temperature invernali della slovenia e dal caldo estivo, sono composte da un telaio con isolamento interno in lana di roccia a bassa densità e un cappotto termico in lana di roccia ad alta densità. Già con queste caratteristiche sarebbero stati raggiunti i parametri di isolamento richiesti, ma l’aggiunta di un rivestimento in legno, come da scelta progettuale, ha portato all’utilizzo di una parete ventilata che ha aumentato le capacità tecniSINERGIA internazionale LA coLLABoRAzIonE fRA gLI ARcHItEttI sLoVEnI VAnjA gREgoRc E ALEs VRHoVEc E L’AzIEndA ItALIAnA BARRA&BARRA HA poRtAto ALLA REALIzzAzIonE dI dUE EsEmpI dI ARcHItEttURA EffIcIEntE di ANTONIA SOLARI bARRA&bARRA Viale V. Veneto, 1 12044 centallo (cn) tel. 0171.211752 www.barraebarra.it idee_costruire/2
Vivere il legno è la scelta di oggi per un domani migliore ALBE CASE progetta e realizza abitazioni in classe A+ e da sempre promuove fonti di energia rinnovabile. Contatta i nostri consulenti per avere maggiori informazioni sui tetti fotovoltaici, l’impianto geotermico e i vantaggi di interventi innovativi. Per ulteriori informazioni compilare e spedire a: WOOD ALBERTANI S.p.A 25048 Edolo (BS) via G.Sora, 22 Tel. (+39) 0364.773511 Fax (+39) 0364. 72449 www.woodalbertani.com albecase@woodalbertani.it nome..........................................cognome................................................... indirizzo........................................................................................................ città....................................prov..............................cap................................ telefono..............................email................................................................ Il trattamento dei dati personali raccolti con la sottoscrizione del tagliando avviene nel rispetto del D.L. 30 giugno 2003 N.196 Art.13. cod. 03 NATURALE COME AMELIA
® la prima rivista per costruire arredare e vivere ecologico consulenza gratuita scrivi al nostro bioarchitetto Anno VI n. 29 Mensile Luglio/Agosto 2010 V. Digitale € 3,00 Italy only arreDo 3 esempi iTALiANi Di eCO DesiGN 13 sOLuziONi effiCieNTi eD esTeTiChe per OTTeNere L’AuTONOmiA eNerGeTiCA e GuADAGNAre GrAzie AGLi iNCeNTivi quanto renDe il sole? RIMEDI NATURALI Come proteggersi dal sole e dalle zanzare senza ricorrere a prodotti dannosi TESSUTI Il cotone: la fibra ideale in casa per la biancheria e per l’abbigliamento A COLLOQUIO Jean Marie Massaud: il riuso al servizio della creatività tariFFe VerDi incHiesta Le OfferTe piÙ CONveNieNTi per OTTeNere bOLLeTTe LeGGere interior pieTrA e LeGNO NeL CuOre DeLL’AmeriCA DeL suD VI AUGURA BUONA LETTURA...
casa NA TURALE 154 in una parola “vissute”. La nuova sede, oggi, è una sorta di grande showroom in cui le soluzioni elaborate dall'azienda non sono però esposte sterilmente, ma strutturali e funzionanti per il bene di tutto l'ambiente. Il progetto architettonico ripropone le linee pulite proprio come l'energia di cui si nutre tutto l’edificio, scaldato attraverso impianti solaretermici, rinfrescato con un sofisticato impianto di solar cooling, reso autosufficiente dall'energia prodotta dai moduli fotovoltaici posti su tetto e facciate. E, naturalmente, protetto e isolato da finestre ad alte prestazioni. L'edificio si regola da sé, quasi fosse una biomacchina, adeguando le proprie necessità energetiche ai fabbisogni L' energia solare viene captata anche dai vetri fotovoltaici a film sottile installati sulla facciata a doppia pelle della nuova palazzina. La prima pelle è composta da infissi a taglio termico e bassa trasmittanza, la seconda da moduli fotovoltaici tipo VetroVetro. reali e controllando la quantità di luce che penetra dalle finestre grazie a sensori e centraline metereologiche. Lo studio B+B Associati, degli architetti trevigiani Renato Bredariol e Marco Bonariol, ha elaborato un progetto che coniuga un’architettura rigorosa con efficienza energetica, comfort e sostenibilità. Il proposito di recuperare un complesso industriale esistente, risalente all’inizio degli anni ’90 insediato in un’area di oltre 31.000 mq, piuttosto che la realizzazione ex novo, è stata una scelta della committenza, per il valore aggiunto rappresentato dal fatto di non “consumare” territorio inedificato. Numerose sono le soluzioni “made in Schüco” impiegate in quest’opera di recupero edilizio. La pelle esterna dell’edificio è realizzata con il sistema Schüco E2, la facciata che unisce all'involucro dell'edificio efficienti soluzioni di aerazione con schermature solari ad elevato rendimento energetico. La facciata è gestita da un sistema di building automation che, interagendo con una stazione meteo collegata a numerosi sensori, ottimizza lo scambio energetico tra l’interno e l’esterno dell’edificio, gestendo la movimentazione sincronizzata delle aperture e dei sistemi di ombreggiatura. La sede Schüco Italia integra, sia nella nuova costruzione sia nella parte ristrutturata, diverse soluzioni per i sistemi di facciata, studiate in relazione all’uso degli ambienti e alla loro esposizione, in una progettazione che ha tenuto conto degli aspetti tecnologici e di efficienza energetica, dell’impatto formale e del comfort interno degli spazi di lavoro. un altro elemento fondamentale per il contenimento del consumo energetico è l’impianto di autoavanguardie
CASA NA TURALE 54 INvOLUCRO a prova di consumi L’EffIcIEnzA EnERgEtIcA cARAttERIzzA IL pRogEtto dELL’ARcHItEtto tEdEsco tInA VoLz: UnA pERfEttA sIntEsI fRA tEcnoLogIE d’AVAngUARdIA, qUALItÀ EstEtIcA E RIspARmIo dI EnERgIA ELEttRIcA di ANTONIA SOLARI foto di pHOTOpHOYER progetto
CASA NA TURALE 122 arredo_eco cREARE ELEmEntI IRRIpEtIBILI È L’AmBIzIonE dI gIgI BARBA, cHE cERcA L’oRIgInALItÀ non soLo nELLE foRmE, mA AncHE nELLE soLUzIonI costRUttIVE E nELLA sELEzIonE dI mAtERIALI Eco di ANTONIA SOLARI La tecnica dell’UNICITÀ GIGI bARbA Via eroi d’italia 180 73056 taurisano (le) tel. 339.2277586 www.gigibarba.com g igi Barba è un falegname che non segue la logica della produzione in serie ma cerca sempre il “pezzo unico”, grande o piccolo, dove la funzionalità sia abbinata ad un’estetica ricercata; si tratta di un pensiero progettuale che lo ha accompagnato fin dai primi anni del suo lavoro, quando, cominciando nella falegnameria familiare di Taurisano, nel salento, ha sviluppato le proprie capacità e competenze per approdare prima in un laboratorio privato e poi nella propria bottega a Milano e, dopo anni di esperienza, ancora nel 2001 nel salento, dove ha riaperto la vecchia falegnameria del padre. Partendo dal concetto di unicità, la Falegnameria Barba propone mobili disegnati e prodotti in prima persona proprio da Gigi. La prima linea presentata, la collezione zoo, si sviluppa attorno ad idee tecniche, a meccanismi, ad incastri che nascono prima del mobile stesso e ne rappresentano l’identità oltre che la forma: è il caso dell’incastro “a dente di sega” per la libreria Coccodrillo, o del meccanismo di apertura per il divanoletto squalo, con un perno centrale su cui ruota, o della curvatura del legno per i cassetti della cassettiera Ippopotamo. Tutta la linea è caratterizzata dall’utilizzo di materie prime ecocompatibili, con finiture naturali e incastri che escludono totalmente l’uso delle viti. ogni proposta della Falegnameria Barba è realizzata con tecnologie a basso impatto ambientale e sottoposta a rigide normative per non rilasciare sostanze tossiche e inquinanti durante l’uso, per durare nel tempo e assicurare benessere agli utilizzatori per un lungo periodo, contro la logica dell’usa e getta. Per la stessa filosofia, le finiture sono naturali, a base di olio di lino o agrumi, cera d’api, gomma lacca, pigmenti colorati naturali. oltre che per i materiali, i mobili della Falegnameria si distinguono per le soluzioni costruttive adottate: l’uso degli incastri consente di ridurre al minimo l’utilizzo di colle e di parti metalliche che convogliano onde elettromagnetiche, dannose per il sistema immunitario.
49 CASA NATURALE a rchitetto, designer e fondatore nel 2000 di uno studio di progettazione a Parigi, JeanMarie Massaud ha rivolto tutta la sua carriera verso la ricerca della sintesi, della riduzione e della leggerezza. L’attività del talentuoso progettista francese ha toccato diversi campi del design, dall’arredamento ai prodotti e attrezzature industriali, dall’architettura allo sviluppo di marchi. La collaborazione con diverse aziende, tra cui B&B Italia, Axor hansgrohe, Dior, Poltrona Frau, Lancôme e Renault, lo ha reso un nome noto anche in Italia, patria di elezione di tutti i creativi nel settore dell’abitare. Lo abbiamo incontrato a Milano in occasione dell’ultima edizione del salone del Mobile, dove ha presentato con coinvolgente convinzione la collezione E’pack, (“e” sta per efficiente, ecologico, economico) che comprende sedute, disegnate da Marc Berthier, ma anche accessori, vasi e lampade progettate per Environment (www.environmentfurniture.com), marchio d’arredamento impegnato sul fronte di una sostenibilità messa in pratica e fondata su un principio semplice ma non così scontato: la natura è il miglior designer che esista. Gli oggetti Environment raccontano di tradizioni artigianali che vengono da lontano, tradotte con intelligenza e sensibilità in forme destinate al presente, premessa di una nuova estetica domestica. Evidentemente ecologica. La sintonia con l’azienda californiana, che orienta la propria ricerca verso il recupero di materiali dismessi, l’uso consapevole delle risorse e la messa a punto di processi produttivi a basso impatto ambientale, è sfociata in un sodalizio che ha portato Massaud ad assumerne il ruolo di direttore creativo. “quando un tema costantemente oggetto di sfida riesce a essere visto come un’opportunità, si crea un potenziale creativo più coraggioso e motivato. Credo che il vero progresso nasca da un’innovazione comportamentale e culturale”. Come descriverebbe gli oggetti progettati per Environment? Mi sono identificato nella filosofia di questa azienda: condividere, preservare e anche divertirsi. La nostra collaborazione è rivolta all’innovazione culturale come espressione del senso di responsabilità ambientale, unito ad una creatività intelligente. La sostenibilità è un investimento in termini di competenza, qualità e attenzione verso ciò che ci circonda. Dobbiamo sempre porci una domanda molto semplice: perché e a che scopo stiamo creando nuovi oggetti e servizi? Data la posta in gioco e lo stato attuale del nostro pianeta, è necessario creare in modo consapevole. Detto questo, l’essenza di questi oggetti sta nella loro semplice e calda espressività. sono per la maggior parte realizzati con materiali di recupero e disegnati per essere comodi e funzionali. È una serie di oggetti leggeri e compatti, piegati in imballaggi minimi. Così si risparmiano risorse preziose: spazio per lo stoccaggio ed energia per il trasporto. Per le lampade abbiamo cercato di ottenere una luce calda e morbida; non ci siamo concentrati sulla performance, ma sulla competenza: del resto le culture antiche in questo campo hanno già inventato tutto: leggerezza, minimalismo, cosafARE sUpERARE LA VoLontÀ dEL possEsso compULsIVo da jean marie m assaud 2 consigli cosa NONfARE pERmAnERE nELL’IpnosI dEL consUmIsmo
79 CASA NATURALE CAMERA CAMERA CAMERA CAMERAWC WC C.ARMADIO C.ARMADIO SOGGIORNO STUDIO LAVAND. WC CUCINA RIP. RIP. C.T. CASA NATURALE LE agEvoLazIonI fISCaLI Anche nel caso di demolizione e fedele ricostruzione è possibile avvalersi dell’agevolazione del 55%, per tutti gli interventi che permettono il raggiungimento di un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 % rispetto ai valori decisi dal Ministro dell’Economia e delle Finanze e che non comportano alcun aumento di volumetria. Il limite massimo di spesa per questa agevolazione è di181.818,18 euro, pari ad una detrazione dalle imposte sui redditi di 100.000 euro ripartita in 5 anni. sono agevolati tutti gli interventi che permettono il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio, quali le spese sostenute per la realizzazione di pareti opache e trasparenti e di impianti a risparmio energetico. È fondamentale verificare che il vecchio edificio sia accatastato come residenziale e munito di impianto di riscaldamento anche prima della ristrutturazione. Per le spese su altri elementi dell’edificio (ad esempio rivestimenti e sanitari) si possono richiedere le detrazioni fiscali del 36%. La muratura portantE In LatErIzIo La muratura portante in laterizio è una tecnica costruttiva tradizionale che è stata oggetto negli ultimi anni ad una importante crescita tecnologica, che le ha permesso di adeguarsi alle esigenze delle costruzioni moderne. Con speciali blocchi di dimensioni uguali o superiori a 38 cm è possibile realizzare strutture a due o tre piani anche in zone delicate dal punto di vista sismico e prive di ponti termici. Al di là delle questioni staticostrutturali e della ecologicità di questa soluzione, i moderni laterizi porizzati offrono notevoli vantaggi anche dal punto di vista dell’isolamento termico, dell’inerzia termica, della traspirabilità, dell’isolamento acustico, della resistenza al fuoco. I piccoli alveoli ottenuti nelle strutture alveolate tramite la calcinazione di segatura di legno mescolata nell’impasto permettono una maggiore coibenza della struttura, che va in genere migliorata con un cappotto esterno in fibre vegetali, mentre l’importante massa del materiale le conferisce l’inerzia necessaria per garantire la riduzione dei consumi anche per la climatizzazione estiva. IN PRATICA La coibentazione delle pareti e l’isolamento della copertura sono stati studiati per favorire il risparmio energetico. IL progEtto L’organizzazione della pianta consentirà, nel futuro, di dividere i livelli ora appartenenti ad un’unica abitazione, in due appartamenti separati. L’unione fra due fabbricati ha suggerito la realizzazione di un pergolato collegato alla cucina, da sfruttare per i pranzi all’aperto. pIano prImo pIano tErra
99 CASA NATURALE L a nostra rivista si è già occupata di Gruppi di Acquisto solidali a proposito del cibo biologico e della possibilità di accorciare i passaggi della filiera con l’acquisto diretto da produttori locali da effettuare, appunto, in gruppo per usufruire dei vantaggi associativi. Torniamo sull’argomento perché oggi il fenomeno dei GAs è stato esteso con successo anche all’acquisto di un servizio chiavi in mano come l’installazione di un impianto fotovoltaico. Vediamo qualche esempio italiano di successo. L’ESEmpIopILota dI JaCopo fo Attraverso questo Gruppo d’acquisto, uno dei primi in Italia, dal tempio dell’ecologia italiano, la Libera università di Alcatraz, in provincia di Perugia, sono già nati 160 impianti. ComE funzIona ➜ Per procedere con il Gruppo e ricevere un primo studio di fattibilità (gratuito e non vincolante) è necessario compilare i moduli che si trovano alle pagine http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/privacy.pdf e http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/ richiestadati.pdf. se si tratta di impianto che va installato sul tetto dell’abitazione sono inoltre necessari: ➜ i disegni di progetto della copertura con indicate le dimensioni (in alternativa può essere fatto uno schizzo con indicate le dimensioni delle falde esposte a sud, sudest oppure sudovest); ➜ le sezioni di progetto o, in alternativa l’inclinazione delle falde; ➜ l’orientamento dell’edificio, che, se non è indicato sui disegni di progetto, può essere predisposto in uno schizzo dell’edificio con indicato il nord ricavato con l’ausilio di una bussola; ➜ alcune fotografie dell’edificio (se possibile con indicazione dell’ora in cui sono state scattate); ➜ l’indicazione dei consumi medi annuali di energia elettrica (da indicare sul modulo dell’anagrafica); se si tratta di impianto su terreno, oltre alle fotografie, serve una mappa quotata e orientata. È necessario, inoltre, dare un’indicazione di massima delle dimensioni dell’impianto che si intende installare, dal momento che per impianti sopra i 20 kW di potenza l’iter è decisamente più complesso. Poi si spedisce tutto a: Merci Dolci srl Loc. s. Cristina 14 06020 Gubbio (PG) (La documentazione può anche essere scansionata e inviata via mail all’indirizzo fotovoltaico@mercidolci.it) CoSa SuCCEdE I tecnici incaricati dal Gruppo di Acquisto valutano la fattibilità dell’impianto, che viene comunicata all’interessato. A questo punto chi vuole installare l’impianto con questa modalità richiede il “Progetto definitivo tecnicofinanziario”. La predisposizione del progetto, in questa seconda fase, ha per il Gruppo di Acquisto un costo notevole e per la sua realizzazione viene richiesto il versamento di 480 euro (Iva compresa), cifra che, se l’interessato vorrà usufruire del pacchetto offerto dal Gruppo d’Acquisto, verrà comunque defalcata dal costo globale dell’impianto. Il progetto tecnico finanziario è comprensivo di sopralluogo dell’installatore con relativo preventivo della posa in opera, della proposta assiI VAntAggI AssocIAt IVI consEntono dI RIdURRE I tEmpI E spUnt ARE I pREzzI mIgLIoRI g.a.S. solari ALTRI ESEMPI EmILIa romagna È stato costituito un Gruppo di Acquisto solidale regionale tra famiglie per l’acquisto di pannelli solari fotovoltaici, coordinato dall’Associazione di Promozione sociale Fazz Club, con il patrocinio della Provincia di Modena, di Legambiente e del WWF. Grazie alla creazione del GAs sarà possibile per tutti gli aderenti: ➜ ottenere un impianto fotovoltaico pagato totalmente dal Conto Energia; ➜ ottenere una rendita in denaro, sia dal Conto Energia, sia dalla vendita di energia prodotta in eccesso; ➜ ottenere il rimborso della bolletta dell’energia elettrica per sempre; ➜ aumentare il valore della propria casa mediamente del 1522%; ➜ salvare l’ambiente e la salute eliminando tonnellate di Co2 dall’aria che respiriamo. (www.fazzclub.org) CapannorI Risparmio energetico e basso impatto ambientale sono gli obiettivi del progetto ‘Echo Action 2solar Connection’ al quale il Comune di Capannori e l’Alerr Foundation stanno per dare inizio. Pubblico e privato hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che prevede varie azioni, tra cui una campagna di informazione e di comunicazione sul risparmio e l’efficienza energetica nelle abitazioni segue 
CASA NA TURALE 60 In questa pagina, una delle tre camere da letto della residenza principale. Il legno di larice è stato scelto come comune denominatore per gli interni. to fotovoltaico contribuisce, cioè, a soddisfare il fabbisogno energetico della casa. Il risultato è il netto miglioramento del bilancio economico annuale grazie al rimborso ottenuto dalla compagnia energetica tedesca. Per ottimizzare l’efficienza della pompa di calore sono stati realizzati due fori di circa 99 metri di profondità a cui è stato applicato un impianto geotermico. ogni soluzione, architettonica e tecnologica, contribuisce alla riduzione dei consumi energetici e al contenimento delle spese, senza interferire sulla qualità estetica del progetto. L’architetto di stoccarda Tina Volz, in collaborazione con Micheal Resch con lo studio di ingegneria di Dieter heller e di pianificazione di Thomas stark, ha rispettato ogni richiesta tecnica senza insistere troppo sulle forme dell’architettura contemporanea e senza negare il comfort degli spazi, che risultano ospitali, di grandi dimensioni e illuminati dalla luce naturale. I rivestimenti interni, prevalentemente in legno, regalano al progetto un’atmosfera calda e ospitale. I CoStI L’inserimento dell’impianto fotovoltaico ha rappresentato un investimento ingente, da ammortizzare nel tempo attraverso il rimborso del fornitore di energia. L’intero progetto è costato 450 mila euro, di cui 60 mila per i pannelli fotovoltaici e per la loro installazione. Il governo tedesco favorisce la diffusione di impianti fotovoltaici garantendo numerose agevolazioni fiscali; in questo modo i costi si ammortizzano generalmente in 1015 anni. progetto

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125 CASA NATURALE I n tempi di crisi l’occasione di raccontare una storia di eccellenza made in Italy non può che rincuorare, specialmente se il punto di arrivo è un prodotto ad altissima tecnologia esportato in tutto il mondo, il cui ciclo di produzione, però, resta fermamente ancorato al territorio di nascita. Il luogo è serravalle di sesia in provincia di Vercelli, l’azienda è Gessi che realizza una collezione di oggetti di arredo, dal design innovativo, ispirato alla forma fluida e naturale dell’acqua, più comunemente noto con il nome di rubinetto. Dietro, però, c’è molto di più. Intanto la scelta di non cedere all’outsourcing e alla delocalizzazione delle unità produttive realizzando direttamente e internamente, grazie alla dedizione di più di 400 addetti, ogni fase della produzione e ogni componente del prodotto. Poi l’idea altrettanto forte di creare un’aziendaoasi, che riqualifica esteticamente e produttivamente il sito estrattivo. L’area industriale, infatti, è composta da impianti a basso impatto immersi in un parco verde adibito alla pratica del golf e da antichi edifici sottratti all’abbandono e riqualificati. L’EdIfICIo si è rivelata vincente la pratica della “progettazione partecipata” tra committenti, progettisti e i lavoratori, coinvolti anch’essi nel processo di elaborazione tecnica in quanto veri utenti finali delle tecnologie adottate. Estetica, ambiente e comfort per i lavoratori sono quindi state le direttrici su cui si è mosso il progetto realizzativo In questa pagina, lo stabilimento in cui avviene il processo produttivo. L’edificio, integrato nel territorio, funziona a basso impatto e consente un notevole risparmio energetico. PARCO GESSI serravalle di sesia (Vc) tel. 0163.454079 www.gessi.it LO STABILIMENTO
Schueco ha traSForMato un Vecchio ed energiVoro ediFicio in uno STAbILIMENTO INdUSTRIALE d’AvANGUARdIA di claSSe energetica a. un TEST che in tre ore conSente di ScoPrire quanto inquinaMento accuMula una caSa PRO&CONTRO
Naturalmente diversi. Progettiamo e costruiamo case ecosostenibili, cercando il rapporto ottimale tra uomo, ambiente e risorse energetiche. Il nostro impegno è concreto. 25 anni di esperienza. Oltre 300 case costruite su misura. certificaziOne di qualità. investimentO significativo e costante nella ricerca. I nostri valori. etica: nel lavoro e nel rapporto con il cliente. ecOsOsteniBilitÀ: solo materiali rinnovabili e naturali. sicUrezza: sistema costruttivo brevettato e antisismico. QUalitÀ della vita: comfort, benessere e salubrità della casa. Le Ville Plus. BioDiversity. Case come dovrebbero essere tutte. 1 Geotermico, pompa di calore e stufa a pellets integrata 2 Impianto di riscaldamento/raffrescamento a pavimento 3 Raccolta acque piovane 4 Serra 5 ?etto verde 6 ?inieolico 7 Pannelli solari e fotovoltaici integrati 8 Pannello di controllo della domotica 9 ?rto biologico 10 ?aghetto balneabile È un’azi?? ???u?????? l? vi???u???? 0?2 ?2?0 ?in??? ?????i???????????i? Da utilizzare mino al 10% 9 10 1 1 2 3 5 6 4 7 8
96 CASA NATURALE dossier_solare bRIANZA PLASTICA elettrotegola è un sistema fotovoltaico integrato in grado di soddisfare sino al 100% del fabbisogno energetico domestico. l’azienda, pioniera nella produzione delle tegole fotovoltaiche, ha migliorato ulteriormente le prestazioni di circa il 10% a parità di superficie. in precedenza 48 pannelli fornivano una potenza pari a 2,88 kWp. con la nuova elettrotegola si ottengono 2,925 kWp a parità di numero di pannelli e di superficie impiegata. la possibilità di essere integrati alla copertura e l’ottimo risultato estetico rende questa soluzione per i contesti maggiormente soggetti a vincoli paesaggistici come i centri storici. www.brianzaplastica.it AREA INdUSTRIE CERAMICHE Questa tegola solare va oltre il classico modello in cotto, sia nella composizione che nella funzionalità: al supporto, realizzato con impasto atomizzato (ceramica) è stato abbinato, con sistema brevettato, un pannello fotovoltaico totalmente integrato per la produzione di energia elettrica. un tetto di misura media per il consumo di una famiglia (circa 3.000 kWh all’anno), costa circa 15 mila euro compresa l’installazione. si possono sostituire facilmente i pezzi danneggiati, oppure passare da una tipologia ad un’altra (per esempio, da un pannello da 8 Wp ad uno da 12 Wp). www.areaindustrie.it
157 casa NATURALE di integrazione architettonica, l’installazione dell’impianto, tra i più estesi realizzati in Italia su una copertura, è stata effettuata direttamente in appoggio con un’inclinazione rispetto all’orizzontale di 6°. Gli impianti alimentati da fonti rinnovabili a servizio delle sale mostra e reception sono suddivisi in due gruppi: pompa di calore geotermica Schüco HPSol 17 supportata da un impianto solare per il riscaldamento invernale e la produzione di acqua calda sanitaria per gli uffici dell’ala nuova durante tutto l’anno; Solar Cooling Schüco per la produzione di acqua refrigerata durante l’estate. I collettori solari termici a servizio del Solar cooling, durante l’inverno integrano il sistema di riscaldamento. Il calore necessario per la climatizzazione invernale viene estratto dal suolo tramite una pompa di calore. In questo caso il componente principale è la pompa di calore stessa in cui il calore a bassa temperatura che viene estratto dal suolo tramite sette sonde verticali profonde 80 metri, è portato ad una temperatura utile per il riscaldamento degli ambienti. La pompa di calore, modello Schüco HPSol 17 ha una potenzialità di 17kW ed è supportata da un sistema solare termico composto da 4 collettori solari termici, modello Schüco CT E 520 OF2 (10 mq circa) specifici per questo tipo di applicazioni. Cuore del Solar Cooling, sistema di raffrescamento solare Schüco, è un chiller ad assorbimento da 15 kW frigoriferi Schüco LB 15; il ciclo termodinamico è operato da una soluzione LiBr acqua, in cui quest’ultima funge da fluido refrigerante. Il calore è fornito da un impianto solare termico e una torre evaporativa espelle dal sistema il calore di scarto. Come una biomacchina, l'edificio adegua le proprie necessità energetiche ai fabbisogni reali e controlla la quantità di luce che penetra dalle finestre grazie a sensori e centraline metereologiche. SCHEdA dI vALUTAZIONE➜ la pagella di CASA NATURALE ➜ risparmio energetico ➜ impatto sull’ambiente ➜ costi/benefici i Valori si intendono da 1 a 5, punteggio di massima Qualita’
arredo_eco CASA NA TURALE 118 RIVA 1920 HA fEstEggIAto 90 AnnI dI AttIVItÀ con UnA mostRA sULLE BRIcoLE dI VEnEzIA: moLto pIÙ dI Un EspERImEnto dI REcUpERo cREAtIVo di fLORIANA MORRONE 4 passi nella STORIA RIvA INdUSTRIA MObILI Via milano, 137 22063 cantù (co) tel. 031.733094 www.riva1920.it L a laguna di Venezia ha quasi 6000 anni. Al suo posto c’era una pianura costituita da sedimenti trasportati dai fiumi, come il Brenta e il Piave, in seguito al fondersi dei ghiacci dopo la fine dell’ultima glaciazione. Nei secoli che seguirono ci furono, e continuano ad esserci, fenomeni come l’abbassamento del suolo per il progressivo consolidamento dei depositi alluvionali fini e l’innalzamento del livello del mare. Il risultato di tutto ciò è stato l’allagamento di gran parte della pianura esistente con l’esclusione di alcune zone di terreno più elevato che sono diventate le isole della laguna di Venezia appena nata. Poi, i cordoni di dune costiere, formatisi grazie alle sabbie trasportate dai corsi d’acqua, sono divenuti il naturale confine tra l’Adriatico e la laguna. La laguna è separata dal mare aperto dai lidi. L’acqua entra dal mare ogni sei ore e riesce dopo altre sei. La città di Venezia si raccoglie e si proietta sui lidi, sulla gronda lagunare ed oltre, lungo i ghebbi e i canali, attraverso isole, barene, velme, valli e paludi, con un moto incessante che è quello delle maree. E attraverso l’acqua è il suo essere laguna e luogo urbano totale. I Fondatori, mediante i pali e l’azione del palificare, si sono però allargati quanto comportava il sito del luogo, supplendo al difetto della natura con l’arte. Bricola: segnali speciali, costituiti da pali o gruppi di pali, piantati nella laguna veneta, lungo
78 CASA NATURALE l’architetto_risolVe ➜ CASA NATURALE a cura di Antonia Solari RISPONdE: beatrice spirandelli gentile architetto, le scrivo perché abbiamo da poco ereditato un edificio unifamiliare, che avremmo intenzione di ristrutturare unendolo a quello adiacente. I due edifici sono situati in una zona centrale del piccolo paese in cui viviamo, ma per fortuna due fronti si affacciano su un terreno non edificato da trasformare in uno splendido giardino. Entrambi i corpi di fabbrica sono in pessime condizioni e hanno bisogno di una ristrutturazione che siamo disposti ad affrontare per realizzare una casa accogliente. date le grandi dimensioni della casa, conseguente la fusione fra i due corpi, non vorremmo spendere una fortuna ogni anno per climatizzarla e siamo orientati verso una soluzione a “risparmio energetico”. grazie, Elvira taddei Nel caso di strutture molto compromesse dal punto di vista strutturale è opportuno demolire e ricostruire l’edificato, mantenendo il profilo preesistente sia per preservare l’impronta storica della costruzione (soprattutto se ci si trova in centri storici, anche in assenza di vincoli) che per poter godere di determinate agevolazioni fiscali (vedi box), e ridurre l’investimento economico. In questo caso specifico (come nella maggior parte delle dimore costruite molti anni fa) l’orientamento dell’edificio risulta ottimale dal punto di vista bioclimatico e quindi permette una sostanziale chiusura della struttura verso Nord, dove corre la strada ed è necessaria anche una maggiore protezione dai rumori esterni, ed una apertura verso il giardino che si trova sul fronte opposto. In corrispondenza della nuova cucina, la rientranza che segnava la separazione tra i due differenti edifici suggerisce la realizzazione di un pergolato che durante l’estate ombreggerà la grande vetrata e lo spazio aperto davanti alla cucina, consentendo di ridurre i guadagni passivi e di mangiare all’aperto anche nei giorni più caldi. L’altra grande apertura in corrispondenza del soggiorno dovrà essere ombreggiata con una grande tenda o con una persiana. Il collegamento tra i due piani avverrà da una scala centrale posizionata vicino all’ingresso, in modo da permettere una eventuale futura separazione della grande unità abitativa in due appartamenti più piccoli, disposti al piano terreno ed al piano superiore. La scala può essere realizzata in pietra o in muratura, in modo da aumentare la massa della stufa a legna che si appoggia ad essa; ispirata alla tradizione delle stufe tirolesi, questa in alcuni mesi dell’anno basterà a riscaldare il grande soggiorno e la camera da letto padronale al piano superiore, con un solo carico di legna. Il sistema può essere integrato da una serie di pannelli radianti annegati nell’intonaco delle pareti, che consentono di riscaldare gli ambienti con acqua calda a bassa temperatura, la quale può essere generata sfruttando i pannelli solari che possono essere installati sulla intera falda sud della costruzione. La struttura in laterizio portante, che riproduce quella originaria, deve essere comunque isolata esternamente con un materiale naturale come la fibra di legno, in modo da ottenere bassi valori di trasmittanza delle strutture verticali. L’importante spessore della muratura riduce la disponibilità di superficie calpestabile, che in questo caso è abbondante, a favore di numerosi vantaggi dal punto di vista sia della salubrità degli interni che del consumo energetico dell’edificio. Nel caso non si voglia sfruttare il sottotetto come spazio abitabile, lo strato di isolamento che proteggerà la copertura in legno può essere posto sull’estradosso dell’ultimo solaio, mentre se l’altezza permette di pensare di utilizzare anche questo spazio, esso andrà direttamente sulla falda. In ogni caso l’isolante dovrà essere dotato di una certa massa termica, come la fibra di legno o il sughero, e dovrà essere previsto uno strato ventilato sul manto di copertura per evitare il surriscaldamento estivo delle stanze al piano superiore. Al di sotto del primo solaio andrà ugualmente previsto uno strato di ventilazione, da realizzarsi tramite un vespaio ventilato, che aiuterà l’edificio a “respirare” e a difendersi da eventuale umidità di risalita. al nostro bioarchitetto per una consulenza gratuita scrivi redazione@casanaturale.info Selezionando materiali naturali ed efficienti verso i comportamenti termoigrometrici, si tutela la qualità del microclima. La parEtE
112 CASA NATURALE circlecopyrt YA nn L AURE nÇon/ foto LIA tessuti_eco Cotone ecologico AL 100% È la Fibra naturale PiÙ aMata dagli italiani. che di beneSSere in caSa (e Moda) Se ne intendono. queSta Materia PriMa È anche una eStiVa Soluzione ecoFriendly di pAOLA pIANzOLA È difficile datare l’origine del cotone. Alcuni passi della Bibbia, però, testimoniano che questa fibra naturale era già utilizzata dagli Ebrei per la produzione di tessuti. La Grecia classica scopre il cotone grazie alle conquiste di Alessandro Magno in Asia e in Africa settentrionale. Durante la conquista dell’America, hernán Cortés trova campi di cotone in Messico. La zona dove questa coltivazione visse una grande espansione fu quella a sud degli stati uniti, grazie alla manodopera degli schiavi di colore, ma la raccolta del cotone si eseguiva tutta a mano fino a pochi decenni fa. originaria dei Paesi tropicali, la pianta del cotone è coltivata in una vasta parte del globo. Può avere una vita annuale o pluriennale e si classifica in erbacea (la cui altezza varia dai 50 ai 150 centimetri circa) e legnosa (che si sviluppa tra i 2 e i 5 metri). Le specie più diffuse e coltivate sono le erbacee a coltura annuale. A seconda dell’origine, sono notevoli le differenI tessuti in cotone di alta qualità sono brillanti e definiti, con una mano soffice e setosa e resistenti nel tempo.
Cresce la consapevolezza degli italiani sul rispetto dell’ambiente e sul risparmio energetico, resta invece basso il livello di conoscenza delle norme per la sicurezza in casa. È il risultato di una ricerca di Assocasa e dell’Associazione Nazionale detergenti e specialità per l’industria e per la casa, che fa parte di Federchimica, condotta da Gfk Eurisko. Dalla fotografia scattata da questa indagine emerge che nella maggior parte delle nostre abitazioni si utilizzano le giuste quantità di prodotto nei lavaggi, che peraltro vengono effettuati come impone l’attenzione al risparmio energetico sempre a pieno carico, e si pone attenzione al corretto smaltimento dei contenitori. Però non si leggono con attenzione le etichette, a scapito di una corretta conoscenza dei simboli e dei pericoli per la salute, come conservare i detersivi in luoghi sbagliati, scarsamente aerati. Continua, quindi, nel nostro Paese la rivoluzione culturale iniziata sulla scia della diffusione delle energie rinnovabili, ma c’è ancora molto da fare per promuovere i comportamenti più efficienti energeticamente e più sicuri. In questo numero nel dossier dedicato al solare, il lettore potrà scoprire le novità del decreto sul Conto Energia, il sistema che consente di capitalizzare l’energia prodotta in eccesso dall’impianto fotovoltaico di casa e di azzerare la bolletta; potrà farsi un’idea precisa su come dimensionare l’impianto in base al fabbisogno energetico e ai metri quadri della casa, sul costo dell’investimento iniziale e su come accedere agli incentivi statali e alle detrazioni fiscali. Anche grazie all’aiuto delle aziende più accreditate del settore, che forniscono il servizio chiavi in mano e si occupano degli aspetti burocratici. L’inchiesta del numero estivo è un’ulteriore riflessione sul risparmio possibile sulla bolletta, con la comparazione delle tariffe più convenienti offerte dai fornitori di energia verde. Ma l’estate è tempo di vacanze e anche di “leggerezza”. E quindi Casa Naturale conduce il lettore in una splendida abitazione cilena in riva al mare rivestita solo di materiali naturali, legno e pietra, e arredata con oggetti frutto di riciclo creativo; e a spasso per gli Alberghi Diffusi, una formula, una volta tanto soltanto made in Italy, che consente di recuperare strutture di antichi borghi e di limitare l’impatto ambientale dell’ospitalità turistica convenzionale. Al visitatore è richiesta solo sete di conoscenza e capacità di immergersi nella cultura del luogo assaporandone l’identità più profonda. Come la tessitura delle fibre naturali che è il tema di un ampio servizio dedicato all’estivo e salubre cotone naturale. In questo numero, ampio spazio anche alla progettazione, un’occasione per sottolineare l’armonia e la bellezza delle abitazioni costruite utilizzando la bioedilizia, anche quando si ricorre ai pannelli fotovoltaici. l’estetica delle abitazioni È garantita dalla bioedilizia. anche con i pannelli solari editoriale
CASA NA TURALE 56 In questa pagina, la struttura della residenza è in cemento rivestito da legno di larice e ospita un efficace sistema di isolamento che determina il contenimento dei consumi energetici. La tipologia del tetto a due falde segue la normativa edilizia del luogo. La falda più grande occupa una superficie di 120 metri quadrati e ospita i pannelli fotovoltaici che producono energia immessa nella rete nazionale. progetto
94 CASA NATURALE dossier_solare ISOfOTON lo staff di prometeo energy ha sviluppato e realizzato nella repubblica di san marino un inedito doppio impianto termico solare per la produzione di acqua calda sanitaria e il sostegno al riscaldamento radiante a pavimento. l’impianto è stato realizzato con 3 collettori,1 bollitore da 500 lt, 1 bollitore 190 lt acqua calda uso sanitario, 1 circolatore, 1 centralina. la temperatura garantita dal sistema solare è immagazzinata all’interno del bollitore e l’acqua è contenuta all’interno del bollitore. www.isofoton.it
109 CASA NATURALE ❝ la Vista sull'oceano e sul Verde hanno fortemente influenzato l'interior design ~
CASA NA TURALE 138 i rimedi naturali COSMESI fAI dA TE: ISTRUZIONI PER L’USO Preparare in casa rimedi naturali per la bellezza, come facevano le nostre nonne, presenta numerosi vantaggi: primo tra tutti sapere che cosa si usa e spendere poco. Anche Luigi Miori, farmacista cosmetologo e formulatore di prodotti ecobio per una nota azienda, usa ingredienti naturali per questa linea: “ogni sostanza ha le sue specifiche proprietà e agisce in sinergia con le altre. Ecco per esempio il timo, che fin dall’antichità conosce impieghi cosmetici grazie alla sua azione defatigante sulla pelle del viso e alle sue proprietà antisettiche. Per contrastare l’invecchiamento della pelle ci sono oli dalle forti proprietà antiossidanti, come quelli di sesamo e di girasole”. Ma la cosmesi naturale richiede attenzioni. La prima, riguarda la conservabilità. Da questo punto di vista, il nostro cosmetologo è un vero esperto: nel suo laboratorio, ha messo a punto una strategia complessa per produrre cosmetici naturali senza conservanti. Nel nostro piccolo, però, basta poco. “Preparare piccoli quantitativi di prodotto e conservarli in modo adeguato, consumandoli in fretta”, consiglia Miori. “Per facilitare la conservazione usare gli oli essenziali, che hanno proprietà antimicrobiche”. un altro aspetto importante riguarda le possibili allergie. “Prima di utilizzare un preparato testarne una piccola quantità su un angolino del braccio”, raccomanda l’esperto. un ultimo consiglio: utilizziamo vegetali biologici e, soprattutto, di stagione. namente, combatte le rughe e allevia le scottature leggere. maschera nutriente e antirughe Lavare un paio di carote, asciugarle e grattugiarle. Mescolarle con yogurt o (in caso di pelle grassa) latticello. spalmare sul viso, fare agire e sciacquare con acqua tiepida. In alternativa centrifugare qualche carota, bagnare il cotone nel succo e applicarlo su viso e collo. Attendere qualche minuto prima di sciacquare con acqua tiepida. Scottature Grattugiare finemente un paio di carote ben lavate e asciugate. Raccogliere la polpa in un telo e applicare in loco. Attendere 10 minuti prima di sciacquare. LImonE Difficile trovare un frutto più prezioso ed elencarne in breve spazio le proprietà. Per citarne solo alcune, oltre a rendere tonica la cute il succo rafforza le unghie, combatte le rughe e la seborrea. Contro le rughe Due volte al giorno, lavarsi il viso con il succo. denti bianchi una volta alla settimana, spazzolarli con il succo unghie forti Immergerle due volte al giorno nel succo. baSILICo Con il suo gusto fresco accompagna gradevolmente molti piatti estivi, di cui facilita la digestione. Trasformato in infuso, calma i nervi e concilia il sonno. Ma le sue proprietà non si fermano qui. alito fresco Preparare un infuso con 6 g di foglie in 100 ml di acqua bollente. Dopo 10 minuti filtrare e lasciare intiepidire. Gli sciacqui rinfrescano l’alito, sfiammano bocca e gola. CEtrIoLo Protagonista delle insalate estive, è un ortaggio rinfrescante e depurativo, che ci regala vitamine e minerali. Applicato sulla pelle è idratante, ammorbidente, addolcente e antirughe. pelle luminosa sbucciare 2 cetrioli, metterli in una casseruola circlecopyrt dU ŠA n zI d AR /foto LIA circlecopyrtV o Lff /foto LIA
gLI abItI da dIffErEnzIarE Nei contenitori bianchi (o gialli) si mettono: abiti, maglieria, biancheria, cappelli, borse, coperte, scarpe appaiate in buono stato e altri accessori per l'abbigliamento. NoN sI METToNo: stracci, tappeti, materassi, scarponi da sci, stivali di gomma, pattini e tutti i materiali non tessili. Gli stracci, indumenti non recuperabili, vanno conferiti nel cassonetto per la raccolta dei rifiuti indifferenziati. raCCoLta matErIaLE EdILIzIo I rifiuti inerti sono un materiale recuperabile. mattoni, mattonelle e calcinacci possono essere recuperati e reimpiegati in vari modi, contribuendo al risparmio delle risorse disponibili. CoSa ConfErIrE: mattoni, mattonelle, calcinacci, lastre in cemento, sanitari in ceramica (privi di parti metalliche), pozzetti, coperture (eccetto quelle in cemento/amiantoeternit). ...la bombola? Le bombole esaurite di gas liquido sono potenzialmente molto pericolose e certamente inquinanti. quando si acquista una nuova bombola i rivenditori (e solo questi!) sono tenuti a ritirare quella vecchia. È importante non lasciare mai le bombole esaurite nei pressi dei cassonetti, abbandonarle nell'ambiente! Né tanto meno gettarle nei cassonetti. Le municipalizzate non sono autorizzate a smaltirle ed, inoltre, possono esplodere nel trasporto o nel trattamento dei rifiuti, causando danni molto gravi. doVe finisce ... CASA NA TURALE 47 IdEE/nEWS/ConSIgLI Con il legno realizziamo i vostri sogni. Abitazioni in bioedilizia a risparmio energetico. 2EMME costruzioni www .2emme.info info@2emme.info
casa NA TURALE 156 all'interno degli uffici un clima ideale e ambienti confortevoli per il benessere di chi lavora avanguardie
CASA NA TURALE 126 gRAzIE ALLA tEcnoLogIA E In pARtIcoLARE ALLA dOMOTICA gLI ImpIAntI pERmEttono dI cALIBRARE In modo pERfEtto LA LUCE E LA TEMPERATURA pER gARAntIRE condIzIonI dI LAVoRo ottImALI del grande impianto Gessi. A partire dall’altezza del capannone maggiorata di 1 metro e mezzo rispetto alla norma, per ottenere un ambiente più arioso e vivibile per i lavoratori; anche l’uso di pannelli ecotermici ventilati per i tamponamenti esterni risponde all’esigenza di rendere più salubre l’ambiente. questi pannelli, infatti, sono dotati internamente di tubicini che percorrendone l’altezza, raccolgono aria dal basso e la portano in alto evitando la formazione di muffe e di condensa. Inoltre, essi non sono verniciati con ossidi soggetti ad inestetici viraggi del colore, ma ricoperti con polvere di porfido della stessa tonalità della pietra tipica di Vintebbio. un accorgimento che minimizza l’impatto visivo degli impianti con un armonico inserimento nel contesto ambientale della zona, ed evita l’ossidazione dei pigmenti. rECupEro&EnErgIa sempre in tema di basso impatto, i cordoli di contenimento dei terrapieni e delle aiuole del parcheggio esterno sono costituiti da assi di legno di vecchie ferrovie, recuperati. Per le strutture di copertura sono stati adottati tegoli di tipo “Aliant”: prefabbricati che posano su travi ad ancora, di grande impatto estetico. Il tegolo impiegato è di colore bianco, in modo tale da creare maggiore rifrazione della luce, permettendo un minore ricorso a illuminazione artificiale. In tal modo si consuma una quantità minore di energia elettrica, come d’altra parte richiesto In questa pagina, alcuni lavoratori all’opera nello stabilimento di gessi, in provincia di vercelli. anche lo smaltimento degli scarti avviene in rispetto della norma 14.000. dalle rigide normative cui l’azienda ha aderito, come la normativa 14.000 che richiede appunto di ridurre i consumi energetici e di rifiuti. Anche l’impianto di illuminazione è stato oggetto di uno studio particolare: l’obiettivo era quello di consentire una luce costante che si avvicinasse il più possibile alla luce solare. Tale risultato è stato ottenuto grazie ad apparecchi di illuminazione ad altissima efficienza; la temperatura di colore è stata studiata appositamente per favorire al massimo le lavorazioni realizzate ricercando una colorazione il più possibile assimilabile alla luce naturale al fine di far risaltare CICLO LAVORAZIONE
63 CASA NATURALE u n edificio dismesso di Monopoli, in provincia di Bari, tra olivi secolari e verde a perdita d’occhio, ha trovato una nuova identità attraverso un progetto di ristrutturazione nato dalla collaborazione fra l’architetto Franco Longano e Rubner haus. La nuova unità abitativa, capace di coniugare risparmio energetico e salubrità degli ambienti con la qualità architettonica del legno, deriva, infatti, dal recupero di un vecchio fabbricato completamente ricostruito secondo i più severi standard di bioedilizia antisismica. La casa si presenta come un volume compatto coperto da un tetto a falda unica, capace di assicurare alla veranda la massima schermatura dai raggi solari. Le ampie vetrate e il legno a vista che contraddistinguono l’edificio creano un’armoniosa continuità tra gli spazi interni ed esterni, mimetizzandosi con la macchia mediterranea nella quale è immerso. L’integrazione naturale dello stabile, tuttavia, non era l’unico requisito richiesto dai proprietari; il secondo è stato ottenere un edificio che sapesse coniugare la qualità estetica del progetto con un sistema abitativo certificato CasaClima A, in grado di contenere quanto più possibile i consumi energetici. La scelta costruttiva è stata suggerita da Rubner haus che, in considerazione degli aspetti funzionali (valori di trasmit
97 CASA NATURALE eStetica doc non è inconsueto che gli architetti trasformino le difficoltà imposte da un limite progettuale in una sfida ottenendo, grazie ad un surplus di ingegno e creatività, risultati estetici straordinari. È quanto sta accadendo nel mondo dell’architettura che guarda ai moduli fotovoltaici con crescente interesse nell’intento di coniugare forma e sostanze nel modo più sorprendente. In Giappone e in Germania sono ormai quasi la norma le realizzazioni molto avanzate sia a livello tecnologico che architettonico; anche nel nostro Paese non mancano interessanti esperimenti sia dei più noti bioarchitetti come Mario Cucinella e Aldo Cibic, ma anche di una classe di architetti meno noti, appassionati alla nobile causa di conciliare il risparmio energetico con l’estetica. Facciate, tetti o altri tipi di coperture fotovoltaiche consentono di disporre di quantità anche ragguardevoli di energia elettrica, con conseguenti risparmi economici e, nello stesso tempo, mostrano, in modo anche evidente, la “sensibilità ambientale” del proprietario. Non è infatti un caso che questi sistemi siano spesso installati nei palazzi degli uffici di società che vedono nel fotovoltaico un ottimo biglietto da visita. L’integrazione architettonica dei sistemi solari si basa sulla Qual è il punto di vista di assosolare riguardo al futuro del fotovoltaico in Italia? La produzione di energia da fonte solare ha raggiunto in Italia l’importante traguardo del Gw (un gigawatt è circa la potenza media di una grande centrale elettrica, ndr). secondo i dati trasmessi dal Ministero dello sviluppo Economico i circa 70 mila impianti oggi in esercizio, certificati in Conto Energia, sono in grado di produrre 1.300 Gw di elettricità in un anno, quantità che corrisponde ai consumi di quasi 500 mila famiglie (1 milione e 200 mila persone: quante ne racchiude l’intero Friuli Venezia Giulia). L’Italia dovrebbe ampliare la capacità installata nel fotovoltaico fino a 2.000 Mw entro la fine del 2010, secondo le stime del GsE. Con l’aiuto degli incentivi di stato la capacità dovrebbe raddoppiare entro la fine dell’anno e il 2010 sarà un anno di boom. Con incentivi comunque generosi e una notevole riduzione del costo dei pannelli, la gente si rende conto che queste condizioni vantaggiose non si ripeteranno nei prossimi anni. Il fotovoltaico può rappresentare un’opportunità e non un limite all’estetica degli edifici? Il fotovoltaico rappresenta un prezioso contributo al design di qualsiasi edificio dando vita ad un connubio perfetto tra produzione di energia pulita ed aspetto estetico. sta nascendo un’industria legata all’applicazione del fotovoltaico in architettura, un’economia ancora vergine a livello mondiale e su cui l’Italia potrebbe avere il primato. sempre più spesso architetti e progettisti utlilizzano i moduli fotovoltaici come elementi di costruzione, persino decorativi, in alternativa spesso anche ad elementi più costosi. E questo, tra l’altro, vuol dire per l’utente finale anche L’INTERvISTA UNA GRANdE SCOMMESSA: TETTI bELLI E fUNZIONALI gianni Chianetta, presidente di Assosolare disegna gli scenari legati all’energia del sole nel nostro Paese nei prossimi mesi e segnala le iniziative In questa pagina e in quella successiva, 3 tipologie di installazione del fotovoltaico: integrata, parzialmente integrata e a terra. ottEnERE RIsULtAtI dELLA pRogEttAzIonE È LA nUoVA fRontIERA ARcHItEttonIcAmEnt E InnoVAtIVI UtILIzzAndo In BIoEdILIzIA I pAnnELLI soLARI segue 
86 CASA NATURALE dossier_solare CANAdIAN SOLAR ll nome del progetto è aircraft spruce & specialty ed è stato installato a corona, in california e a peachtree in georgia, sempre negli stati uniti. lo presentiamo per proporre una comparazione con gli standard del nostro paese dal momento che l’azienda è attiva anche sul nostro territorio. su questa abitazione sono stati installati 1.000 moduli canadian solar, modello cs6pm per una copertura energetica di 332.264 kW/h annui. potenza: 119 kW, costo: 1.2 milioni di dollari; risparmio in bolletta: 65% sui costi elettrici, 7.117.868 kW/h risparmiati nell’arco di 25 anni. per ammortizzare la spesa sono serviti quattro anni; finanziamento bancario: statale e federale, oltre a sostanziosi incentivi fiscali previsti dalla legge americana. www.canadiansolar.com bLUETECH Questa installazione si trova a sirmione (bs); è dimensionata per soddisfare integralmente il fabbisogno energetico dell’abitazione privata del committente. i moduli utilizzati sono dell’azienda canadian solar. l’impianto verrà allacciato alla rete in regime di scambio sul posto con copertura energetica totale dell’abitazione. potenza: 2,99 kWp; risparmio: 800 euro l’anno; conto energia: 1.450 euro l’anno; costo: 14.500 euro; ammortamento spesa: 7,5/8 anni; finanziamento bancario: no (investimento personale). http://bluetechitalia.com bLUETECH È stato realizzato a cremona ed è installato con modalità di integrazione architettonica parziale sulla falda con esposizione sudest e utilizzando i moduli fotovoltaici di canadian solar. potenza: 5,52 kWp l’impianto verrà allacciato alla rete in regime di scambio sul posto e soddisferà il fabbisogno energetico dell’abitazione. risparmio: 1.190 euro l’anno; conto energia: 2.425 euro l’anno; costo: 30.000 euro; ammortamento: 7/7,5 anni; finanziamento bancario: no (investimento personale). http://bluetechitalia
biKe eVergreen non PiÙ Ferri Vecchi Ma biciclette d’artiSta: un’agenzia di coMunicazione Mette in Piedi un Progetto anti Pigrizia Contro gli sprechi e il consumismo, contro la pigrizia che qualche volta ci attanaglia, Borderline, agenzia di comunicazione milanese, è stata protagonista di “Ciclo e Riciclo”, un progetto interessante e coinvolgente. Il temporary store Brandstorming, all’interno dello spazio espositivo “The Building” ricavato da un palazzo di ringhiera di fine ottocento, situato nell’area compresa tra il Naviglio Grande e via solari, a Milano ha accolto la prima tappa di questa iniziativa. All’interno, anche un live painting, che ha ospitato giovani artisti che praticano street art come linguaggio alternativo finalizzato alla critica sociale. In questo luogo, Borderline, lo scorso aprile, ha gratuitamente messo a disposizione del pubblico del Fuorisalone milanese alcune biciclette, ma non biciclette qualsiasi! Per questa occasione, infatti, sono stati recuperati e riciclati vecchi modelli in disuso o abbandonati nei cortili, nelle cantine, nelle soffitte che con la collaborazione della ciclofficina MiRaggio Associazione Culturale, sono stati messi a punto e risistemati. Dopo essere stati resi nuovamente fruibili, l’agenzia ha dato vita ad un vero e proprio bike sharing. Alcuni pittori e illustratori presenti hanno prestato la loro creatività, personalizzando alcune biciclette, a dimostrazione del fatto che è possibile riciclare un “ferro vecchio” trasformandolo in un’opera d’arte. Ma il progetto non si ferma qui. Proseguirà, infatti, durante la settimana milanese della moda, a settembre, nel suo percorso itinerante. L’obiettivo del progetto, dunque, è quello di raccontare come fare un uso alternativo di oggetti ed energia, non solo cinetica ma anche mentale. A kermesse conclusa, le biciclette sono state regalate a chi, attraverso un video messaggio registrato presso la segreteria, ha fatto la richiesta più simpatica. (www.cicloericiclo.com) 23 CASA NATURALE Cosa offriamo costruzioni chiavi in mano con i sistemi costruttivi piu diffus; un referente e responsabile per tutte le vostre domande programmazione fissa dei lavori tempi di costruzione affidabili I vostri vantaggi Case Clima certiflcate (CasaClima Oro+, A+, B+) know how nella terza generazione siamo pionieri nelle costruzioni in legno H2 S.r.l. Zona Artigianale 3 I39050 Nova Ponente Tel. 0471 61 78 29 info@suedtirolhaus.com www.suedtirolhaus.com Vivere come in natura
CASA NA TURALE 64 LA coLLABoRAzIonE fRA MAESTRANZE LocALI E TECNICI RUBnER HA poRtAto ALLA REALIzzAzIonE dI Un pRogEtto EnERgEtIcAmEntE EffICIENTE UsAndo soLUzIonI tEcnoLogIcHE E mAtERIALI ECO Sopra, la pianta del progetto, realizzato usando moduli rubner, per comporre tre villette indipendenti, che ha ottenuto la certificazione CasaClima a
® la prima rivista per costruire arredare e vivere ecologico consulenza gratuita scrivi al nostro bioarchitetto Anno VI n. 29 Mensile Luglio/Agosto 2010 V. Digitale € 3,00 Italy only arreDo 3 esempi iTALiANi Di eCO DesiGN 13 sOLuziONi effiCieNTi eD esTeTiChe per OTTeNere L’AuTONOmiA eNerGeTiCA e GuADAGNAre GrAzie AGLi iNCeNTivi quanto renDe il sole? RIMEDI NATURALI Come proteggersi dal sole e dalle zanzare senza ricorrere a prodotti dannosi TESSUTI Il cotone: la fibra ideale in casa per la biancheria e per l’abbigliamento A COLLOQUIO Jean Marie Massaud: il riuso al servizio della creatività tariFFe VerDi incHiesta Le OfferTe piÙ CONveNieNTi per OTTeNere bOLLeTTe LeGGere interior pieTrA e LeGNO NeL CuOre DeLL’AmeriCA DeL suD
32 CASA NATURALE gesto_Quotidiano lunga Vita al freddo sostituire un frigorifero poco efficiente con uno di ultima generazione che, a parità di resa, richiede un consumo minore di energia, è un presupposto fondamentale per ottenere un buon risparmio energetico. Chiaramente non è sempre possibile ma si può contenere la parte di bolletta imputabile ad un frigorifero “di mezza età” anche attraverso comportamenti ecosensibili. • Lo SbrInamEnto. Va eseguito periodicamente in modo da eliminare la brina dalle pareti fredde (esistono, in commercio, anche apparecchi per lo sbrinamento automatico); • dovE mEttErLo? Bisogna posizionare il frigorifero nella parte più fresca della cucina, lontano da fonti di calore e lasciare almeno 10 centimetri di spazio fra la parte posteriore e il muro, in modo da garantire una corretta ventilazione; lo stesso criterio vale per i frigoriferi ad incasso: bisogna assicurarsi che vi sia spazio sia a lato, sia sul piano superiore, sia su quello inferiore o il mancato passaggio di aria pregiudicherà il funzionamento corretto dell’elettrodomestico; • Quanto aprIrLo? É importante limitare il numero e la durata delle aperture degli sportelli, in modo da evitare uno sbalzo termico che obbliga il motore a lavorare di più; utilizzare in Modo corretto il FrigoriFero PerMette di contenere il conSuMo energetico e la SPeSa in bolletta, garantendo la giuSta conSerVazione degli aliMenti di Valentina Montonesi • CIbI CaLdI: dIEtro front! È indispendabile evitare di introdurre cibi caldi che provocano un danno doppio: contribuiscono alla formazione di ghiaccio sulle pareti e la differenza di temperatura fra il cibo e l’aria nel frigo obbliga il motore a mettere in atto un consumo energetico molto alto; • IL tErmoStato. Va regolato su un livello intermedio: posizioni eccessivamente fredde sono inutili per la conservazione dei cibi e comportano un aumento dei consumi energetici del 1015%. • La StagIonaLItÀ. Anche il frigorifero segue le stagioni: è meglio regolare il termostato in funzione delle temperature esterne; • da manuaLE. Disporre i cibi seguendo le indicazioni del manuale dell’elettrodomestico consente di conservare i cibi al meglio e risparmiare energia; laddove il corpo sia diviso in diversi settori collegati a specifiche tipologie di alimenti, rispettarne l’organizzazione è sinonimo di miglior salvaguardia del cibo; • voLumI EXtra. sovraccaricare il frigorifero significa obbligarlo a “lavori straordinari” la cui ripercussione sarà evidente sia in bolletta, sia nella qualità degli alimenti; • manutEnzIonE. sul manuale di ciascun frigorifero viene indicata la manutenzione consigliata: seguire i suggerimenti delle aziende produttrici consente di prolungare l’efficienza dell’elettrodomestico.
18 CASA NATURALE È un tema molto dibattuto quello dei biocarburanti ottenuto dalla combustione dei vegetali. In questo libro però si parla di un ambito diverso da quello della produzione agricola massiccia che secondo gli ambientalisti è responsabile della deforestazione di alcune aree vergini del pianeta. L’autore suggerisce le pratiche più adatte per convertire la propria auto ad olio vegetale o ad alcool: bastano una pinza e un cacciavite! biocarburanti faidate, roy Virgilio, editrice aam terre nuoVa, firenze, 2008, prezzo: 14 euro. bIOENERGIE dI CHI È La CoLpa? fAIDATE È il secondo appuntamento con il faidate. nello scorso numero il libro scelto trattava i pannelli solari termici che producono acqua calda in grado di alimentare un impianto di riscaldamento. Questa puntata, invece, è dedicata ad un altro manuale pratico dello stesso autore che si concentra, però, sul pannello fotovoltaico. per costruire il pannello basta poco: un cacciavite, un trapano elettrico, un piccolo saldatore e un minimo di capacità manuali. al resto pensa l’autore che con le sue istruzioni e un prezioso cd allegato ci spiega le varie fasi dell’opera: l’assemblaggio delle celle, il montaggio e l’installazione del pannello. la pretesa non è quella di progettare un impianto ma di garantirci una porzione di corrente elettrica gratis per piccoli usi. autocostruzione dei pannelli fotoVoltaici, m. sciamanna, editrice aam terra nuoVa, firenze, prezzo: 12 euro. coStruire un Pannello FotoVoltaico Mette alla ProVa la noStra abilitÀ e la noStra Pigrizia. ProVare Per credere Il tempo a disposizione per cucinare è sempre più limitato e dedicarsi ad un menu salutare, spesso, può richiedere ancora più impegno. E allora? Arriva un divertente ed utile manuale per cucinare in modo sano in 30 minuti! 25 menu vegetariani a base di prodotti di stagione ci faranno assaporare il meglio delle verdure di stagione. Un capitolo a parte è dedicato al cibo per i bambini e alla stagionalità delle ricette. cucinare sano in 30 minuti, cristina michieli, editrice aam terre nuoVa, firenze, 2009, prezzo: 12 euro. faSt and naturaL food “ghe pensi mi” CUCINA VIAGGI ROMANzO racconti di viaggio in centro america, la terra Pura Vida, saluto nazionale della costa rica, è un’arte di vivere coltivata da tutti e da sempre. l’autore condivide con il suo lettore il vagabondare alla ricerca di un’utopia possibile. pura Vida, andrea bizzocchi, editrice aam terra nuoVa, firenze, 2006/2010, prezzo: 11 euro. la famiglia, la terra, gli amici e la scoperta di una civiltà antica, ruvida e solare sono al centro della storia del romanzo di libereso guglielmi. il protagonista del libro conosce la storia di ogni pianta, il carattere, le risorse segrete. l’autore vive a sanremo e gira il mondo tenendo conferenze sul valore alimentare delle piante spontanee. libereso, il giardiniere di calVino, l. guglielmi gruppo editoriale muzzio, 1993/2009, Verbania, prezzo: 16 euro. pura vIda LE pIantE SEgrEtE di Floriana Morrone eco_letture&co
51 CASA NATURALE ® SAROTTO S.r.l. VIA CUNEO, 17 12068 NARZOLE CN ITALY www.sarotto.it sarotto@sarotto.it Abbiamo anticipato il futuro Case ad emissioni zero certi cate In alto, manned Cloud, sviluppato con la collaborazione scientifica di onera, è uno studio per un albergodirigibile. nella vita individuale: sono le difficoltà e i momenti neri a far scoprire ad ognuno di noi le risorse personali e la capacità di cambiare. Allo stesso modo, la crisi della nostra società ne sta ridefinendo le priorità etiche. La crescita è necessaria alla vita ed è alla base dello sviluppo di ogni ecosistema, ma l’uomo di oggi deve uscire dall’ipnosi consumista che lo ha accompagnato negli ultimi decenni. La crescita non può più essere quantitativa ma, per forza di cose, qualitativa e questo vuol dire condivisione della conoscenza, crescita dei legami e dell’attenzione verso il prossimo. E in questo processo sono coinvolte soprattutto le giovani generazioni… È un tipo di consapevolezza che si sta facendo strada poco a poco. sto collaborando ad un progetto residenziale nelle Filippine, portato avanti da una oNG, che mi dà l’occasione di conoscere molti giovani di tutto il mondo: un atteggiamento diverso nei confronti della vita esiste. Ci sono nella sua vita quotidiana gesti rivolti all’attenzione per l’ecosostenibiltà e il risparmio delle risorse? Non ho la televisione non per snobismo ma perché non la so gestire: riconosco che esistono buone trasmissioni, però preferisco interagire in modo diverso con la possibilità di guardare video. Vivo in una casa che ha dispositivi per il risparmio idrico ed energetico, ma credo che il punto sia un altro. quello che cerco di trasmettere ai miei figli è un’apertura, un certo sguardo che vada anche nella direzione di appassionarsi a cose diverse dal semplice possesso di oggetti. JEAN MARIE MASSAUd IN SEI dATE 1966 nasce a tolosa 1990 Si diploma all’EnSCI (« Les ateliers ») 199296 Collabora e poi si associa con marc berthier 2000 fonda lo Studio massaud con daniel pouzet 2007 È nominato «designer dell’anno», Salone del mobile 2009 È nominato «designer dell’anno», Salon m&o now! il deSigner deVe Pro Porre Strategie Per Miglio rare la qualitÀ della Vita
L’AUSTERITÀ fRontE OCEANO
24 CASA NATURALE risparmio_sostenibile le ecoVille del SoneVa kiri by Six SenSeS Sono Strutture a zero eMiSSioni, doVe eSSere turiSti non È SinoniMo di inVaSione di SPazi Verdi, Ma di riSPetto Per l’aMbiente e Per la natura ambientalismo thai sentirsi senza “ecosensi di colpa” soggiornando in un resort in Thailandia si può, finalmente. Il soneva Kiri dell’isola di Kood non è una semplice ecovilla, ma la sintesi delle ultime tecnologie messe in atto per favorire il risparmio di risorse non rinnovabili. La costruzione rispetta tutti i principi della bioarchitettura ed è stata realizzata usando esclusivamente materiali locali: i mattoni della struttura sono composti da terra locale impastata con paglia e gusci di riso; per il drenaggio del tetto verde sono stati riciclati i contenitori delle uova e l’isolamento delle pareti è garantito da uno strato di cellulosa ottenuta dal riciclo dei quotidiani. Dal punto di vista delle risorse energetiche, il risparmio sull’illuminazione, esclusivamente notturna è garantita dall’inserimento di lampadine LED e CFL; l’acqua viene raccolta e depurata per essere utilizzata negli scarichi del bagno e il raffrescamento della struttura avviene attraverso l’applicazione di due tecnologie sperimentali. La prima fa ricorso ad un’unità di raffrescamento di solcool a basso consumo energetico (nel suo picco massimo, infatti, raggiunge 1.200 W); la seconda si appoggia su un sistema legato alla massa termica dell’edificio: il concetto fondamentale è di raffrescare gli ambienti e mantenere costante la temperatura, sfruttando gli strati isolanti nelle pareti. L’approvvigionamento energetico sfrutta un impianto eolico per 1,7 kW e 6,2 kW di pannelli fotovoltaici. (www.sixsenses.com). di Floriana Morrone
41 CASA NATURALE CASA NATURALE CASA NATURALE PESCHE NETTARINE fUSORARI Le pesche e le nettarine di Romagna, dalla May Crest alla Spring Lady, che vantano il riconoscimento europeo di Indicazione Geografica Protetta sono disponibili proprio in questi mesi sulla tavola degli italiani. Sono ricche di beta carotene, vitamina A e vitamina C, rappresentando una fonte importante di elementi nutritivi per l’organismo. www.politicheagricole.it Nell’anno della Biodiversità, Fusorariviaggi in collaborazione con Slow Food e con la Fondazione Slow Food per la Biodiversità propone itinerari naturalistici ed etnografici. Guidati da un esperto biologo alla scoperta degli ambienti e degli animali dell’Africa orientale, si può venire a contatto con le comunità del cibo, il presidio dei datteri, dell’olio di Argan, dello zafferano e del riso basmati. www.fusorariviaggi.it CASA NATURALE CASA NATURALE LA TECNICA TUTTO A SECCO CON RISCALDAMENTO A PAVIMENTO Granulato minerale di roccia vulcanica, f_i bra di legno e gessof_i bra sono il sottofondo per la posa del riscaldamento a pavimento. Sulla sabbia asciutta e pannelli in gessof_i bra è inchiodato il parquet in legno massello. Per ultima, la levigatura e l’impregnazione con olii vegetali e cere naturali. I VANTAGGI ” Materiali con ridotto costo energetico di produzione, esenti da emessioni nocive, alta riciclabilità, garanzia di traspirazione. ” Assenza di collanti nella posa in opera ” Riduzione dei tempi di posa (nessun massetto cementizio) ” Isolamento acusticotermico ” Ridotto carico sul solaio ” Interamente ispezionabile nel tempo in caso di perdite idrauliche. Tolin utilizza per la posa dei suoi parquet tecniche a secco le cui origini risalgono all’ottocento. Impiega solo materiali in BIOEDILIZIA che garantisco case sane, confortevoli e a basso consumo energetico. TOLIN PARQUETS S.n.c. Sede: Saluzzo (Cn) • Tel. +39 0175 41470 • staff @tolin.it Punti vendita: Albenga (Sv) • Biella (Bi) • Milano (Mi) Trattamento ad olio naturaleStesura sabbia asciutta Inchiodatura parquet Levigatura DAL 1961 ARTIGIANI CON LA PASSIONE PER IL LEGNO ASSOCIATO ANAB Associazione Nazionale Architettura Bioecologica SISTEMA BREVETTATO Politecnico di Torino PORTFOLIO Posati su riscaldamento a pavimento più di 80.000 mq di parquet su sabbia CERTIFICAZIONE ICEA n. EDIL.2009_011 TRASMITTANZA TERMICA TOTALE U = 0,288 W/m2°K vivere su un parquet naturale
139 CASA NATURALE CIPOLLA, MENTA, LIMONE possono dIcHIARARE gUERRA A ZANZARE E fORMICHE sEnzA nUocERE ALLA nostRA sALUtE INSETTI ALLE STRETTE secondo una recente statistica, le zanzare sono un incubo per 8 italiani su 10; non sorprenderà sapere che non incontrano grande apprezzamento nemmeno le mosche. quest’anno, possiamo provare a chiedere l’aiuto della natura Cominciamo dalle punture. Per attenuare il prurito e il bruciore, si può sfregare la parte con fettine di limone o foglioline di salvia. se a colpire è stata una vespa o un’ape, togliete l’eventuale pungiglione e sfregate la parte con una fettina di cipolla per un paio di minuti. se trovate nel cesto della frutta un limone marcio non gettatelo, mettetelo dove passano le formiche che, infastidite, si allontaneranno. Con le scorze essiccate potete tenere a bada le tarme. queste farfalline gradiscono poco anche le cipolle: dimezzate una cipolla e strofinatela tutti i giorni, per un paio di settimane, sulla zona interessata dalle tarme. La cipolla dimezzata, appoggiata sul comodino, tiene lontane le zanzare; per sovrappiù, potete aggiungere un batuffolo di cotone spruzzato con olio essenziale di menta. Anche un bel vaso pieno di rametti di menta può servire a questo scopo e a tenere lontane le formiche. Preparate una miscela con 7 g di foglie essiccate e polverizzate, 35 g di peperoncino in polvere e 30 g di borace (sostanza naturale antibatterica, utile anche come base per saponi o detersivi per la casa). Distribuitela sui punti di passaggio delle formiche. con poca salvia, coperti di acqua. quando sono cotti schiacciarli frullarli e chiuderli in un telo. strizzare bene per estrarre il succo e unire 1 cucchiaio di cognac. Lasciare intiepidire e applicare sul viso. tutto morbido strofinare le labbra con una fettina di cetriolo o tritare la polpa e applicarla sulla pelle del viso o del corpo. Il risultato sarà una ritrovata morbidezza della pelle e una piacevole sensazione di freschezza. circlecopyrtmAcHE/fotoLIA circlecopyrtAnd RE js pI dj A ss/ foto LIA
sulle emissioni. Ma c'è di più. Le aziende produttrici del Pannello Ecologico si sono dotate di un regolamento interno per le verifiche ed i controlli in produzione finalizzati a garantire la completa catena di custodia e la tracciabilità del lotto di produzione. E le realtà italiane che utilizzano il pannello per realizzare i loro mobili sono sempre di più. Per citarne solo alcuni nell'universocucina compaiono prestigiosi marchi come Ernestomeda, schiffini, Caesar, Pedini e scavolini. Ma i settori sono anche l'ufficio e i mobili per la zona giorno e la potenzialità di diffusione di questo semplice e rivoluzionario metodo per ottimizzare una risorsa preziosa come il legno sono straordinariamente in crescita. www.pannelloecologico.com Come avviene il riciclo dei materiali che andranno a comporre il pannello ecologico? Il Pannello Ecologico è composto al 100% da legno postconsumo. Raccogliamo pallet, cassette per la frutta, imballaggi vari e mobili usati. Il legno in entrata viene analizzato, lavato e sminuzzato per poi entrare nella fase di selezione. ogni materiale estraneo (ferro, carta, plastica, vetro, ecc) viene separato dal legno, raccolto in modo differenziato ed inviato ai centri che si occupano del loro riciclo. Il legno prosegue nel processo produttivo e viene unito con resine a bassissimo contenuto di formaldeide e pressato a caldo. Nasce così un pannello truciolare ecologico che a sua volta può essere riciclato. È un circolo virtuoso che fa del legno una risorsa quasi infinita. Raccogliamo ogni anno 1,5 milioni di tonnellate di legno usato e risparmiamo dall’abbattimento 10.000 alberi ogni giorno. È un processo produttivo unico al mondo, in cui tutto ciò che entra come rifiuto esce come risorsa. Quali sono le garanzie di qualità? Il Pannello Ecologico e l’intero suo processo di produzione sono certificati e controllati costantemente. Tra le certificazioni, FsC 100% Recycled, ottenuta dal prestigioso ente di certificazione per attestare l’utilizzo esclusivo di legno postconsumo, E1 Catas quality Award, CARB e Certificazione JIs Giapponese, per le bassissime emissioni di formaldeide. Il nuovo Pannello Ecologico LEB è risultato il pannello truciolare a più bassa emissione di formaldeide del mondo. È in crescita il numero delle aziende che aderiscono? Il numero di aziende è certamente aumentato. Il dato più significativo è, però, l’aumento del numero di aziende che hanno deciso di apporre il marchio Pannello Ecologico sui propri cataloghi e nella comunicazione. Il 100% legno postconsumo diventa finalmente un prezioso valore aggiunto e da rifiuto si trasforma in risorsa e in scelta consapevole per la salvaguardia ambientale. Qual è il costo energetico del processo di produzione? Il costo energetico è bassissimo. L’energia termica ed elettrica del processo vengono infatti prodotte internamente grazie alla combustione degli scarti di legno non più utilizzabili per produrre il pannello. quando il legno è ormai troppo debole per essere riciclato nuovamente, ha ancora comunque la possibilità di essere trasformato in risorsa; in questo caso, energetica. L'utente finale è sensibilizzato a questi aspetti della produzione tramite le aziende? L’emergenza ambientale che stiamo vivendo ha trasformato le scelte responsabili di produttori e consumatori in un fattore chiave. CENTO PER CENTO RICICLATO Giancarlo ricchi, presidente del consorzio Pannello Ecologico, spiega come nasce un mobile ecologico e quali garanzie offre uNA CERTIFICAzIoNE INTERNAzIoNALE GARANTIsCE LA PERFETTA sosTENIBILITÀ DI quEsTo PANNELLo CoN sTANDARD PIÙ ALTI DI quELLI GIAPPoNEsI, oLTRE ChE DI quELLI EuRoPEI PIÙ CoNosCIuTI In apertura e sopra, il modello Lucrezia, di Cucine Cesar, disponibile in numerose composizioni, con varianti sia per il top che per i pensili, realizzate con i pannelli Ecologici del gruppo Saviola. L’INTERvISTA
CASA NA TURALE 50 a colloQuio Sopra, la collezione “E’pack” disegnata per Environment con marc berthier comprende sedute in legno e tessuti di recupero, tavolini pieghevoli in cuoio conciato organicamente e assi di legno dismesse; lampade da soffitto e da terra in 100% tyek, un materiale dupont. Sotto, le torri del progetto residenziale “Life reef”. sia nell’industrial design che nell’architettura, sia la sintonia con la nostra epoca. Fare qualcosa di nuovo, possibilmente di meglio, partendo dalla considerazione di tutti i tasselli che compongono il quadro della vita contemporanea. E dare delle prospettive. In architettura secondo me non si tratta solo di costruire degli edifici belli, delle opere d’arte incredibili, ma di metterle in relazione con gli individui, con l’ambiente. L’architettura è un ecosistema dove deve svolgersi la vita reale. Non si tratta di stili o marchi, ma di un contesto dove le potenzialità possano essere espresse e la forma riveli il contenuto. Mi piace pensare ai progetti come ecosistemi umani ed economici. Ad esempio, il progetto residenziale Life Reef è la sovrapposizione di tanti territori individuali, un modo per superare la densità dell’abitare collettivo puntando sull’attenzione all’individualità personale. Il progetto Manned Cloud è lo studio per un’alternativa all’economia turistica concepita in senso tradizionale. È un albergodirigibile che si affranca dalla gravità e da tutte le esigenze degli spostamenti come li intendiamo oggi per rendere accessibili luoghi incontaminati lasciandoli tali: scoprire il mondo senza lasciare tracce, conciliando il desiderio di scoperta e la responsabilità nei confronti dell’ambiente. Nel caso del Volcano Chivas stadium di Guadalajara in Messico ci siamo chiesti che senso avesse per un oggetto così costoso ed energivoro vivere poche sere al mese, diventando una necrosi per la città. Alla fine lo abbiamo progettato come una costruzione a basso impatto ambientale trasformandolo anche in un luogo di aggregazione, di attività diverse, commerciali e di intrattenimento. E le soluzioni funzionali che abbiamo messo in pratica sono molto legate al suo utilizzo nella vita quotidiana delle persone, altrimenti l’architettura diventa un gioco virtuosistico e dà origine a scatole vuote di significato. La mia équipe lavora di volta in volta con studi e competenze locali perché si crea uno scambio vitale indispensabile per la mia attività e penso che sia il modo migliore per percepire a fondo la realtà nella quale i miei progetti si inseriscono. Che momento storico stiamo vivendo? un periodo di crisi di valori, che mette in forse la felicità quotidiana, una crisi del modello di società consumistica che gli stati uniti hanno proposto al mondo a partire dagli anni ’50. L’idea che comprando un bene materiale, un’automobile, un telefonino, si possa essere più felici è messa in discussione. Le crisi sono interessanti perché mettono in discussione attitudini comportamentali acquisite e pongono le premesse per l’evoluzione. È anche così semplicità sono concetti antichi che abbiamo attualizzato. Come entra in questo processo l’idea dello sviluppo sostenibile? Da 10 anni lavoro all’idea di riciclo cercando soprattutto di allontanarmi dall’idea folkloristica del recupero. Credo sia essenziale capire quali sono le vere esigenze della vita e proporre un ambiente costruito coerente con il momento che stiamo vivendo. Piuttosto che a una sedia riciclabile, preferisco pensare a Charles Eames che disegna una sedia alla vecchia maniera che però è talmente coerente con le esigenze delle persone da avere una vita lunghissima e ancora oggi è attualissima. Perché Eames propone qualità, competenza e disegna qualcosa che supera il momento storico nel quale è stata concepita. un tipo di approccio che secondo lei si estende a tutto quello che si progetta, fino all’architettura? Non ci sono le stesse formalizzazioni ma il principio è lo stesso. Credo che il nostro compito di creativi,
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153 casa NATURALE a pplicando i propri sistemi, dotati delle più avanzate tecnologie, per la sua nuova sede italiana schüco ha trasformato un edificio obsoleto ed energivoro in uno stabilimento che, grazie alle ridotte emissioni inquinanti e alla limitata richiesta di energia, ha ottenuto la classe A nella certificazione energetica. Oggi tutto lo stabile ha un fabbisogno energetico, invernale ed estivo, inferiore del 50% rispetto alle condizioni dell’edificio preesistente e risparmia circa 440.000 kWh all’anno, cioè 170 tonnellate di CO2 che ogni anno non vengono immesse nell’atmosfera. L'azienda ha gestito direttamente la realizzazione del progetto, coOgni modulo fotovoltaico tipo vetrovetro, accoppiato con resina di sicurezza, produce 120Wp; nella facciata sono presenti un totale di 28 moduli. ordinando sin dall’inizio tutti i professionisti coinvolti. L’applicazione del proprio knowhow le ha permesso di progettare e recuperare la nuova sede in meno di 12 mesi. Molta attenzione è stata dedicata anche alla definizione degli spazi, con due sale convegni, showroom, training center e un laboratorio adibito ad area test. L'obiettivo del progetto era creare un luogo in cui le soluzioni Schüco potessero essere raccontate, spiegate, ma anche viste e toccate, Poche emissioni inquinanti e consumi limitati: l'edificio ha ottenuto la classe energetica a
CASA NA TURALE 132 inchiesta che comprende il prezzo dell’energia (Pe) e i costi relativi al dispacciamento (Pd). La componente energia pesa sulla bolletta per circa il 60% e le offerte che si possono trovare sul mercato sono principalmente di due tipi: a prEzzo fISSo quando il prezzo della componente energia è fisso per tutta la durata del contratto; a prEzzo IndICIzzato quando il costo della componente energia segue quello fissato trimestralmente dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (Aeeg), per i clienti del mercato tutelato (i consumatori che non hanno scelto un’offerta commerciale del mercato libero e ai quali, rimanendo nel mercato tutelato, viene assicurata una tariffa unica nazionale stabilita dall’Aeeg). Nella nostra ricerca sul confronto delle tariffe elettriche verdi, ci siamo affidati al Trovaofferte, il sistema di ricerca messo a punto dall’Autorità, disponibile sul sito, per confrontare le offerte di energia elettrica, del gas o le offerte congiunte. Abbiamo selezionato le proposte commerciali di energia elettrica da fonte rinnovabile ipotizzando un consumo annuo di 2.700 kWh, una potenza di 3 kW per un’utenza residenziale, una tariffa monoraria e una tariffa bioraria. La maggior parte di quelle che abbiamo valutato sono a prezzo fisso, bloccato per 12 mesi o 24 mesi dall’attivazione. Da sottolineare che queste ultime bloccano solo il prezzo dell’energia, tutte le altre voci che compongono la CONfRONTO OffERTE ENERGIA ELETTRICA vERdE Prezzo bloccato Forniture domestiche Consumo 2.700 kWh/anno – Potenza 3 kW Residenti VENDIToRE NoME oFFERTA TIPoLoGIA sCADENzA TARIFFA sTIMA CERTIFICAzIoNE PREzzo sPEsA ANNuA IMPosTE INCL. Eni Energia quota Bloccato 13.7.2010 Monoraria 465,70 € Dnv Recs Fissa Power 1 anno E.on Luce Verde Bloccato 2 anni 15.7.2010 Monoraria 468,19 € Recs Eni Energia quota Fissa Bloccato 1 anno 13.7.2010 Monoraria 413,38 € Dnv Recs special WEB Power Enel Energia EnergiaPura Casa Bloccato 2 anni 12.7.2010 Monoraria 480,85 € Recs Enel Energia Energia Tutto Bloccato 1 anno 12.7.2010 Monoraria 407,39 € Dnv Compreso Green (taglia medium) Eni Energia quota Fissa Bloccato 1 anno 13.7.2010 Bioraria 404,61 € Dnv Rcs special WEB Power Eni Energia quota Bloccato 1 anno 13.7.2010 Bioraria 452,51 € Dnv Recs fissa Power Enel Energia EnergiaPura Bloccato 2 anni 12.7.2010 Bioraria 456,45 € Recs Bioraria Casa naturale HA mEsso A confRonto LE TARIffE pER LE foRnItURE domEstIcHE dI EnERgIA ELEttRIcA VERdE dIsponIBILI sUL mERcAto, AttRAVERso "TROvAOffERTE", IL sIstEmA dI RIcERcA dELL'AUtoRItÀ pER L'EnERgIA ELEttRIcA E IL gAs (AEEg) dIsponIBILE sUL SITO INTERNET circlecopyrt m AUR o sAIVE zzo/ foto LIA
9 CASA NATURALE agosto 3 130 aLba SuLLa SpaggIa dEL bEnESSErE rimini www.lespiaggedelbenessere.it Cominciare la giornata davanti allo spettacolo del sole che nasce sotto la guida di un trainer per rilassarsi. 3 1 mangIaSano milano www.vaslombardia.org Ogni prima domenica del mese, l’Associazione Verdi Ambiente e Società organizza un mercato per promuovere i prodotti bio lombardi. 3 8 bIomErCato Soncino (Cr) www.soncino.org Per valorizzare l’agricoltura biologica (da dicembre 2009 ogni seconda domenica del mese, per tutto il 2010) e rispettare la salute 3 24 mErCato dELL’antIQuarIato montecatini terme (pt) www.montecatinitermeblog.it In piazza XX Settembre, dalle 8,30 alle 21,00, la Fiera promozionale dell’antiquariato; un esempio di buone pratiche di riciclo. 3 285 gIornata dEL rISo Jolanda di Savoia (fE) www.comune.jolandadisavoia. fe.it XV edizione di questo appuntamento, per valorizzare il riso del delta del Po ed i prodotti derivati. agosto 2010 281 L’EStatE In fESta È pIÙ frIzzantE I marI? ECCo I pIÙ puLItI Torna anche quest’anno l’appuntamento estivo con i mari più azzurri della nostra penisola: Bandiere Blu 2010, il riconoscimento consegnato dalla FEE (Foundation of Environmental Education) a 231 spiagge e 61 approdi turistici italiani; i più puliti ma anche quelli con il maggior numero di servizi ecologici per i turisti. La Liguria si è aggiudicata il primo posto con ben 17 bandiere. tutto il mese (www.feeitalia.org) 1ItaLIa a pIEdI Per sensibilizzare l’Italia intera sull’importanza dell’ecologia e per ricordare agli italiani che da questo valore non si deve andare in vacanza, anche nel 2010 prende piede la Ecomaretona: 59 tappe in 62 giorni percorrendo tutta la penisola, oltre 1.200 chilometri di corsa, 9 regioni da attraversare da nord a sud, 3 isole, più di 100 comuni in cui fermarsi. Gli ecomaretoneti riscoprono bellezze e risorse ma monitorano, allo stesso tempo, le nostre coste, segnalano luoghi degradati e mal sfruttati, facendo particolare attenzione alla qualità delle spiagge pubbliche, ai servizi erogati, in particolare a quelli rivolti alla disabilità, alla pulizia ed alla sicurezza. Tutti possono partecipare anche a più tappe, l’importante è coinvolgere, correre insieme, tra amici, per l’ambiente. sul sito è possibile seguire il percorso degli ecomaretoneti e, in tempo reale, interviste, foto e video. 1 luglio 31 agosto (www.ecomaretona.it) Festambiente è giunta alla sua xxII edizione. Il Festival Internazionale di Ecologia e sostenibilità per le energie rinnovabili è organizzato da Legambiente: dieci giorni di divertimento e bellezza all’interno del Parco della Maremma, un’occasione per imparare buone pratiche e mangiare sano. La location permette di riprodurre una vera e propria città ecologica dove è possibile assistere a dibattiti, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche all’aperto e concerti musicali. ogni giorno tanti laboratori e passeggiate tra gli stand di prodotti biologici ed ecocompatibili. Infine un salto all’Ecomercato, un’area destinata alla vendita di oggetti eco di vario genere, tra cui anche quelli per la casa. rispescia (gr), 615 (www.festambiente.it)
L’INTERvISTA In questa pagina, nel parco gessi viene privilegiata la mobilità sostenibile con l’utilizzo di bici e scooter elettrici. degli scarti di lavorazione: i trucioli. un impianto per il trasporto di questo avanzo di lavorazione utilizza una depressione pneumatica (aspirazione) per il trasferimento dalle macchine ai sili di stoccaggio rendendolo pronto per il caricamento su autocarro alla volta delle fonderie di rifusione, mentre il liquido di lubrificazione viene recuperato e riutilizzato. Il problema dell’approvvigionamento d’acqua per l’impianto galvanico (più acqua si usa in galvanica, maggiore è la qualità dei rubinetti), è stato risolto: piuttosto che con un prelievo dall’acquedotto e il conseguente scarico nelle fogne, è stato adottato un depuratore che produce acqua distillata. quando il bagno di galvanica in seguito a riutilizzo si deteriora, ovvero si riduce la concentrazione dei reagenti, un sistema di pescaggio automatico regolato da un automatismo controllato anch’esso da software, ripristina il bagno galvanico, tenendo i lavoratori indenni dal maneggiamento di sostanze chimiche, laddove in realtà meno avanzate e responsabili, i reagenti sono versati a mano. MOBILITÀ SOSTENIBILE Come nasce il concetto di aziendaoasi? Gessi è un’azienda per molti versi atipica: essa concilia innovazione e alta tecnologia con difesa del territorio e valori di comunità attraverso una ideologia produttiva unica di impronta umanista, non legata alla sola ricerca di un tratto distintivo, ma ad un progetto globale di prodottoconcetto, in cui la forza del prodotto e del design si integra organicamente con un approccio aziendale e di vita improntato alla gioia di vivere e alla positività. L’azienda non si limita a creare e commercializzare prodotti, ma si fa promotrice di uno stile di vita che si rappresenta non solo in termini di bellezza ed eleganza, ma anche di qualità e gusto del vivere. Da queste premesse nasce il progetto di “aziendaoasi”, un grandioso piano di risistemazione del territorio e riqualificazione estetica e produttiva di un sito precedentemente estrattivo, realizzata con impianti a basso impatto immersi, quasi mimeticamente, in un parco verde destinato a funzionalità non solo produttive e di servizio ma anche ricettivoresidenziali e di benessere. Progetto di riqualificazione che comprende il restauro e il recupero funzionale di un complesso di edifici di valore storico, risalenti al ‘600, attualmente in condizione di abbandono. E sempre in virtù di questa idea in maggio, ogni anno, il Parco Gessi, in una festa di un intero giorno, apre le porte ai familiari e agli amici dei dipendenti con spettacoli, giochi e intrattenimenti per grandi e piccoli. un’iniziativa che si fonda sulla possibilità per i dipendenti di portare per un giorno i propri cari sui luoghi del proprio lavoro e sottolinea la considerazione dell’azienda per la famiglia come valore e come ricchezza, e per i lavoratori nella loro identità “complessiva”, cioè anche di madri, padri, figli, coniugi. Combattere il concetto di delocalizzazione può avere costi molto alti per un’azienda. Quali i vantaggi? Con un prodotto internazionale per vocazione, e con filiali e uffici da hong Kong a Los Angeles, Gessi rimane irrinunciabilmente italiana con un forte radicamento nel proprio territorio. Naturalmente i costi produttivi sono alti. Ma con tale approccio si intende assicurare il controllo di ogni aspetto del processo di produzione e marketing per una qualità altissima senza compromessi e una gestione diretta della realizzazione e comunicazione di un prodotto che Gessi immancabilmente “inventa” e non copia; producendo tutto internamente l’azienda tutela il proprio know how esclusivo. D’altra parte Gessi realizza oggetti che possono essere definiti “tecnologicamente artigianali” con un ossimoro che esprime lo speciale connubio tra una produzione altamente tecnologizzata e il contributo di lavoro manuale di appassionati specialisti. Perfezione tecnica e valore aggiunto artigianale sono il risultato di questo orientamento. L’INNOvAZIONE E LA dIfESA dEL TERRITORIO Giovanni de Filippo responsabile di marketing e comunicazione racconta le scelte ecologiche ed etiche dell’azienda
105 CASA NATURALE In questa pagina, il progetto di Juan grimm è totalmente rivolto verso l’oceano pacifico e ogni ambiente della casa usufruisce di una vista panoramica. “m i piacciono gli spazi austeri, dove si adagia l’eleganza, soprattutto se in un contesto così prorompente come quello della costa Cilena”: sono le parole di Juan Grimm, proprietario e progettista di una casa arroccata tra le montagne e nascosta tra loro e il verde. A Bahia Azul, duecento chilometri a nord di santiago del Chile, il paesaggio è definito proprio dai profili delle montagne che si stagliano sull’oceano Pacifico e dal verde spontaneo, aspro e abituato a resistere al forte vento e alle temperature imprevedibili del luogo. Proprio in considerazione del carattere della natura autoctona, Juan Grimm ha sviluppato il suo progetto attorno ad essa, cercando di mimetizzare la casa il più possibile e di permettere alla natura di invaderne gli spazi. La planimetria del progetto è distribuita su 5.000 metri quadrati, di cui 200 occupati dalla casa e il resto da un parco, progettato proprio da Juan Grimm per rispettare le specie verdi del luogo e, contemporaneamente, immergere gli ambienti in uno scenario diviso fra l’oceano e la natura. La casa è stata costruita, dunque, seguendo un percorso semplice, ma strategico, in modo che da qualsiasi punto si potesse godere del panorama a 180 gradi. “ho sempre pensato che la casa dovesse avere una texture rocciosa, come un crostaceo compatto e ruvido nel suo carapace, ma morbido all’interno”. seguendo questa filosofia, gli esterni sono rivestiti con una pietra locale scura, mentre gli interni offrono un’atmosfera completamente diversa, confortevole e accogliente. quasti fattori, oltre allo stretto rapporto con il paesaggio, favorito
un interior a bahia azul, Sulla COSTA CILENA: eSeMPio di deSign ecoFriendly, con eSterni in Pietra locale ed interni in legno. un Viaggio nel Mondo delle aziende con le Soluzioni di geSSi, di riVa e della FalegnaMeria barba ARREdARE
la scorsa edizione del salone di milano è stata l’occasione di una delle spettacolari esposizioni di Kartell. dai grandi classici dell’azienda, come sedie, tavoli e divani, a oggetti mai realizzati prima da Kartell, quali la consolle e gli orologi da parete, entrambi di starck. È stata presentata una gammaprodotto tanto ricca da poter dare vita a un catalogo a sé stante che rende sempre più evidente l’anima lifestyle del marchio. la qualità di tutti i prodotti Kartell deriva sia da un utilizzo avveniristico e ben calibrato delle materie plastiche sia da una ricerca progettuale finalizzata ad una migliore ergonomia degli oggetti sviluppati con una estetica innovativa (www.kartell.it). stop agli sprechi! Le artigiane tornano Sulla noStra riViSta con una Vetrina di Prodotti che ha SuScitato grande intereSSe Per l’eVento “Scarti d’autore” Il verbo riciclare si lega sempre più frequentemente al concetto di ottimizzazione delle risorse, un invito al risparmio che in questi tempi di crisi non può che risultare gradito. sarà forse una delle poche conseguenze positive della crisi economica, una sorta di revival del popolare “non si butta via niente” che di fronte ad una diffusa necessità di risparmio torna ad essere più attuale che mai. È proprio con questa filosofia che il gruppo Le Artigiane organizza, ormai da cinque anni, la mostramercato “scarti d’autore”; la quinta edizione si è svolta a Roma lo scorso maggio. Legno, stoffa, plastica, carta, pezzi di quotidianità consumata a cui le autrici, italiane e non, danno nuova vita. Con le loro mani, quasi magiche, materiali levigati dal tatto e usurati dal tempo assumono forme e identità imprevebidili, come ad esempio hanno saputo fare Davide Marsili e Valentina Ravenni, che con vecchi tubi di gomma hanno realizzato fioriere verticali. È così che le artigiane prevalentemente donne plasmano gli oggetti abbandonati, capaci, con la loro sensibilità artistica, di guardare l’altra faccia dei rifiuti, quella romantica oltre che ecologica. questa mostramercato è unica nel suo genere non solo perché autrici illustri e opere fuori da qualsiasi politica di mercato possono trovare spazio e visibilità, ma anche perché questo incontro annuale è diventato un simbolo, un richiamo al rispetto per l’ambiente. Tra moda, design e arte c’è tanto da guardare, comprare e imparare: gli originali vestiti di stefania Piumarta, che si diverte a reinterpretare abiti e accessori con scarti già vissuti; le installazioni che Cinzia Verni realizza e che racchiudono concetti filosofici; i complementi d’arredo e i gioielli che l’Associazione Progetto Metamorphosi, un gruppo di artisti riuniti sotto la guida di Ilaria sandun, crea utilizzando bottiglie usate di vetro e plastica (www.leartigiane.it). Ergonomia e utilizzo avveniristico della plastica: le novità dell’azienda che da anni detta il trend nel design A TUTTO kARTELL di Sara Poletto ri_ciclo 22 CASA NATURALE
CASA NA TURALE 146 duto dal Piano di sviluppo del Marghine Planargia (1995). Ma come nasce oggi un Albergo Diffuso? sono i soggetti promotori dell’iniziativa, spesso un architetto specializzato in opere di riqualificazione urbana, a cercare la collaborazione dei proprietari delle strutture di interesse per il progetto. spesso anche i Comuni mettono a disposizione edifici. Con l’intenzione di iniziare le opere di ristrutturazione si individuano i fondi finanziari pubblici per la copertura di parte delle spese che verranno sostenute. In seguito si costituiscono delle organizzazioni allo scopo di realizzare la struttura ricettiva e di gestirla in modo unitario. La cooperazione favorisce una maggiore specializzazione rispetto ai servizi offerti e l’abbattimento di alcuni costi di gestione, come ad esempio le azioni congiunte di marketing per la promozione dell’offerta. I principali vantaggi che si ottengono dalla implementazione di un sistema integrato di offerta sono quelli della suddivisione e della gestione congiunta del rischio. Gli Alberghi Diffusi sono ormai presenti in tutta Italia, ma soprattutto al Centro e al sud, dove lo spopolamento dei piccoli centri è più evidente. All’Assemblea Nazionale hanno recentemente partecipato una ventina di strutture e sono stati accolti tre nuovi membri (Castellare de’ Noveschi in Toscana, Villa Tombolini nelle Marche e Robur Marsorum in Abruzzo). oggi la formula dell’Albergo Diffuso potrebbe avere di nuovo un ruolo importante nella rinascita dei comuni del cratere aquilano colpiti sexstantio gli alberghi diffusi sono presenti in TUTTA ITALIA, soprattutto al CENTRO e al SUd, doVe i piccoli centri storici sono meno abitati e richiedono maggiore tutela ambientale e architettonica In questa pagina, la classic room dell’albergo dffuso di Santo Stefano di Sessanio. L’arredamento delle camere è semplice; i materiali ed i mobili utilizzati devono chiaramente mantenere inalterato l’aspetto medievale delle abitazioni all’interno del borgo. In alto e nella pagina a fianco, l’albergo diffuso Sexstantio a Santo Stefano di Sessanio, un borgo nel cuore del parco nazionale d’abruzzo.
135 CASA NATURALE vuta al sovrapprezzo che Agsm applica per la certificazione Recs. un piccolo costo in più che Eni non addebita al cliente (se lo può permettere viste le sue dimensioni). Ad ogni modo, si tratta di 1,50 euro in più al mese che Agsm investe nella ricerca sulle rinnovabili tenendo periodicamente aggiornati i suoi clienti. Anche per le offerte indicizzate tutte le altre voci che compongono la bolletta possono variare di prezzo. Rimane immutato lo sconto del 5% sul prezzo dell’energia stabilito dall’Aeeg. STIMA dELLA SPESA ANNUA IN bASE ALLE TARIffE dI RIfERIMENTO dELL’AEEG Forniture per usi domestici – Potenza impegnata 3 kW – Residenti Prezzi in vigore dal 1° aprile 2010 Fonte: Acquirente unico CoNsuMo KWh/ANNo sTIMA sPEsA ANNuA EsCLusE LE IMPosTE sTIMA sPEsA ANNuA INCLusE LE IMPosTE 1.200 159,21 € 175,13 € 2.700 364,59 € 425,64 € 3.500 529,44 € 647,97 € 4.500 738,38 € 927,50 € 7.500 1.499,69 € 1.841,80 € LA “SCHEdA CONfRONTO” PREZZI Nel presentare le proposte di offerta, i venditori hanno l’obbligo di consegnare al cliente domestico una “scheda di confronto” prezzi (vedi figura 1). La scheda è molto importante per valutare la convenienza dell’offerta e confrontarla con altre. In essa è evidenziata la spesa annua presunta per cinque livelli di consumo, escluse le imposte, calcolata ai prezzi dell’energia applicati al momento della proposta. Per ogni livello di consumo, viene indicato il possibile risparmio o la maggiore spesa, mettendo a confronto l’offerta del venditore con le condizioni di maggior tutela dell’Autorità. In genere, la scheda confronto prezzi può essere consultata anche dai siti internet delle aziende. circlecopyrt H ock Y/ foto LIA
59 CASA NATURALE In questa pagina, le piante della residenza, che ospita anche un appartamento indipendente di 35 mq e la sezione dell’insieme. Sopra, le scale con struttura metallica o in cemento, ospitano pedate in legno di larice locale.
12 CASA NATURALE TURISMO La porta del Grand saint Bernard, realizzata dal Gruppo Mattarei, è il primo punto di informazione turistica transfrontaliera della Comunità Montana Grand Combin. L’edificio in legno, progettato da Michele saulle, si inserisce armoniosamente nel paesaggio e le grandi vetrate permettono ai viaggiatori di mantenere lo sguardo sulle montagne circostanti anche dall’interno. La qualità dei materiali utilizzati rendono l’edificio confortevole e le strutture portanti sono da considerare componenti attive nell’isolamento, in quanto assicurano una trasmittanza ottimale pari a 0,13W/mK e la minimizzazione dei ponti termici. Il metodo costruttivo utilizzato è il sistema a telaio, caratterizzato da elementi piani in legno, coibentato con isolante e chiuso su entrambe le facciate con tavole maschiate, chiodate alla struttura portante. www.mattarei.it rISCaLdarE gLI EStErnI PER RIsCALDARE LE AREE EsTERNE DI hoTEL, CENTRI BENEssERE E LoCALI MA ANChE GIARDINI o TERRAzzE PRIVATE, DEVA PRoPoNE FUNgHO, L’ELEMENTo sALVAAMBIENTE ChE, GRAzIE ALLA TECNoLoGIA INFRARossI RAPPREsENTA uN’ALTERNATIVA ECo AL TRADIzIoNALE RIsCALDAMENTo CoN BoMBoLA A GAs. FUNgHO È FACILE DA TRAsPoRTARE E MANTENERE. L’INNoVAzIoNE sTA NELLA PossIBILITÀ DI DoTARLo DI DIFFusoRI AuDIo E CoLLEGAMENTo IPoD; LA LAMPADA INoLTRE hA uN sENsoRE DI RILEVAMENTo PosIzIoNE ChE CoNsENTE A FUNgHO DI ACCENDERsI E sPEGNERsI NEL MoMENTo IN CuI, ChI NE sTA usuFRuENDo, sI ALLoNTANA, CoN uN CoNsEGuENTE RIsPARMIo ENERGETICo. A sECoNDA DELLE DEsTINAzIoNI D’uso, È DIsPoNIBILE IN TRE DIVERsE PoTENzE: DA uN MINIMo DI 1000 W A uN MAssIMo DI 2000 W. www.devaforniuvir.it una porta tra italia e sVizzera TECNOLOGIA ImmagInE aLLo SpECCHIo Mirox 3G è l’innovativo specchio che AGC ha realizzato eliminando completamente, durante il ciclo produttivo, materiali tossici come rame e formaldeide, e riducendo a meno dello 0,1% lo strato di piombo. In termini di sicurezza domestica, Mirox offre una garanzia in più, una pellicola di polipropilene applicata sul dorso che, in caso di rottura accidentale, evita la dispersione dei pezzi. Lo specchio è 10 volte più resistente alla corrosione e 3 ai graffi rispetto agli specchi tradizionali. www.yourglass.it ARREDO di Sara Poletto eco_neWs
83 CASA NATURALE (secondo tre intervalli di potenza) più alte rispetto alle altre due tipologie. queste saranno decurtate del 2% all’anno (anziché del 6%) nel 2012 e 2013; ➜ le tariffe incentivanti per gli impianti a concentrazione, divise in due intervalli di potenza e decurtate del 2% all’anno nel 2012 e 2013. La nuova bozza ministeriale non modifica l’obiettivo nazionale della potenza da installare, che resta fissato a 8.000 MW entro il 2020. Il tetto della potenza incentivabile è di 3.000 MW, a cui si aggiungono 200 MW per gli impianti integrati e 150 MW per gli impianti a concentrazione. sono confermate anche le condizioni per la cumulabilità delle tariffe incentivanti e la riduzione dell’IVA; resta il divieto di cumulo con le detrazioni fiscali. Al momento è disponibile una versione in bozza del nuovo Conto Energia. Il nuovo decreto è in attesa dell’approvazione della nuova Conferenza unificata statoRegioni ma è ormai stata resa pubblica e in sede tecnica la precedente Conferenza statoRegioni l’aveva sostanzialmente approvata con piccole modifiche che il Ministero dello sviluppo Economico sembra ritenere recepibili. Quali sono le principali novità rispetto al decreto attualmente in vigore? La nuova versione del Contro Energia introduce innanzitutto una maggiore differenziazione per fasce di potenza. Prima un impianto superiore a 20 kWp aveva lo stesso incentivo di un impianto multimegawatt e, in effetti, questo mi sembra francamente eccessivo. ora ci sono vari scaglioni, l’ultimo dei quali di 1.000 kWp a salire. Inoltre, le categorie di impianti da incentivare sono state limitate a due: impianti a terra e quelle su edifici. La soglia di potenza massima per l’incentivazione è prevista in 3.000 MW, ma alla luce dell’esperienza passata questo numero resta un elemento di grande flessibilità. di quanto è possibile stimare la riduzione delle nuove tariffe incentivanti? Le riduzioni degli incentivi saranno dell’ordine del 1213% fino al 25%, ma queste riduzioni vanno riconsiderate se ci ricordiamo che oltre agli incentivi, i soggetti proprietari hanno tra i ricavi anche il risparmio dell’energia elettrica che, come sappiamo, ha un prezzo minimo di 10 centesimi per kWh fino ad arrivare a 1819 centesimi. Ci sono poi altre due nuove categorie di impianti fotovoltaici. sì, infatti bisogna considerare quella degli impianti speciali, veramente integrati in edilizia, che utilizzano componenti e moduli non standard, ma fatti appositamente per l’integrazione, ad esempio una facciata vetrata fotovoltaica. Per questa tipologia di impianti le nuove tariffe confrontate con quelle precedenti riferite agli impianti totalmente integrati sono di fatto ridotte in alcuni casi dello 0,5%, praticamente uno scarto impercettibile, e al massimo la differenza arriverà al 10%. C’è, inoltre, la categoria degli impianti fotovoltaici a concentrazione che oggi non è incentivata; nel momento in cui il decreto entrerà in vigore questi impianti potranno essere incentivati, quindi anche dal prossimo giugno 2010. Come si ridurrà l’incentivo negli anni? La regressione è del 6% per il 2012 e il 2013 (prima era del 2%), mentre per gli impianti FV innovativi e a concentrazione la riduzione sarà del 2% all’anno. A partire dal 2014 ci aspettiamo un nuovo decreto che disciplinerà la materia e che sarà pensato anche in base all’andamento dei costi di mercato. Secondo lei, come reagiranno gli operatori? Vorrei sottolineare che queste riduzioni di tariffe sono inferiori a quelle già avute, e che si continuano a registrare, nel costo soprattutto dei moduli fotovoltaici, ma anche del sistema in generale. Gli operatori non devono preoccuparsi perché si potrà investire in questi impianti anche per i prossimi anni con remunerazioni soddisfacenti. L’INTERvISTA COME CAMbIANO GLI INCENTIvI gerando Montanino, direttore operativo del gSE, gestione Servizi Energetici, spiega i punti chiave del nuovo Conto Energia
131 CASA NATURALE C hi non ha la possibilità di autoprodurre l’energia elettrica di cui ha bisogno sfruttando le rinnovabili, può scegliere un contratto di fornitura di energia verde. Con la liberalizzazione del mercato elettrico, le aziende hanno iniziato a proporre offerte di energia al 100% pulita. La scelta per la clientela domestica è ancora limitata, comunque, i contratti di fornitura di energia verde sono proposti sia dalle multinazionali dell’energia sia da aziende che operano a livello nazionale e regionale. Va chiarito che l’adesione a questo tipo di offerta non significa che l’energia elettrica consumata sia interamente rinnovabile. Per due motivi: il primo è che solo 1/5 dell’energia elettrica prodotta in Italia proviene da fonte rinnovabile; il secondo è che sulla rete elettrica circolano miliardi di elettroni e non è materialmente possibile scindere l’energia pulita da quella tradizionale. E allora? In che cosa consiste un'offerta commerciale di energia elettrica verde? In pratica scegliendo questa opzione, il venditore si impegna a immettere in rete, in un secondo momento, l’equivalente di energia consumata nel corso dell’anno dal cliente. un’altra domanda, però, sorge spontanea: chi ci garantisce che l’energia immessa in rete sia davvero tutta rinnovabile? A questo scopo sono stati creati appositi certificati e marchi di qualità. Il sistema di certificazione più diffuso in Italia e in Europa è il Recs (Renewable Energy Cerficate system). Il sistema è gestito dal Gse (Gestore dei servizi Energetici) che effettua una serie di controlli incrociati sulla provenienza dell’energia e sulla correttezza dell’emissione del certificato. In genere, il costo della certificazione viene addebitato in bolletta con un sovrapprezzo sul chilowattora che può variare fra i 10 a i 25 euro l’anno. Con il ricavato gli operatori che hanno aderito al sistema Recs si impegnano, seppure in maniera volontaria, ad investire nelle fonti rinnovabili. oltre alla certificazione Recs, le aziende ricorrono anche alla certificazione rilasciata da Dnv (Det Norske Veritas), una fondazione internazionale indipendente che opera per la salvaguardia della vita e dell’ambiente. Infine, c’è l'etichetta “100% energia verde”: un marchio di qualità italiano che garantisce la provenienza di energia rinnovabile in base a criteri etici e di rispetto dell’ambiente. Certificazioni e marchi di qualità aiutano a orientarsi nella scelta di una offerta di energia pulita, ma per quanto riguarda il prezzo? Per tutti i tipi di offerte, gli operatori del mercato libero per farsi concorrenza hanno solo una possibilità: agire sulla componente energia In cHE cosA consIstE L'offERtA dI EnERgIA ELETTRICA vERdE? cHI gARAntIscE cHE LA coRREntE ImmEssA In REtE sIA dAVVERo tUttA RINNOvAbILE? E qUAnto costA? PER SAPERNE dI PIÙ certificazioni e marchi di QualitÀ www.recs.org www.centopercentoverde.org www.dnv.com il “troVaofferte” dell’autoritÀ per l’energia www.autorità.energia.it aziende www.agsm.it www.enel.it/enelenergia/ www.famiglia.eni.it www.eonenergia.com
15 CASA NATURALE zuCCHEro d’aranCIa pEr IL Corpo Delarom, un marchio di cosmesi naturale nato nel 2008, ha ideato Sucre d’orange exfoliant, uno zucchero profumato all’olio essenziale d’arancia con effetto gommage dolce che rimuove le cellule morte. questo scrub, a base di sesamo addolcente, albicocca tonificante, mandorla dolce calmante, vitamina E antiossidante e naturalmente arancia dolce, è una combinazione di oli vegetali ed essenziali che lasciano la pelle morbida e profumata, 100% bio. www.delarom.it pLanIt vInCE IL “rEd dot dESIgn aWard” L’azienda altoatesina Pircher oberland, leader nella produzione di arredi e strutture in legno, ha vinto il “Red Dot Design Award”, il più famoso concorso di design a livello internazionale, con il progetto Planit. L’azienda ha saputo coniugare la semplicità di un prefabbricato modulare, in legno lamellare, con un design di alto livello. Responsabilità verso l’ambiente, comfort abitativo, sistema costruttivo integrabile secondo le preferenze del progettista e del committente, sono le parole d’ordine di Planit. www.pircher.eu bENESSERE EDILIzIA Case per la vita Brennerhaus srl Via Roma 7 39041 Colle Isarco Brennero Tel. 0472 633080 Fax 0472 633944 Info@brennerhaus.com www.brennerhaus.com Case a basso consumo energetico Case in legno Case in bioedilizia Case passive
28 CASA NATURALE energia&tecnologia Il Castello è quello dei Ginori Lisci, che domina la Val di Cecina. La famiglia porta il nome della più famosa porcellana italiana, inventata dai Ginori nel 1737. La tenuta si estende per 2.000 ettari suddivisi in boschi, seminativi, olivi e vigneti: alcuni ettari di Merlot, Cabernet sauvignon, sangiovese, Viognier e Vermentino che interpretano a modo loro il territorio e la DoC di Montescudaio. E proprio dalla terra nasce energia verde sotto forma di biogas. Ginori Lisci, infatti, è tra le prime aziende vitivinicole italiane a produrre energia pulita: 700 KW/ora. Il grano destinato all’industria alimentare umana impegna circa 250 ettari nella fascia collinare della proprietà. Ad essi si aggiungono 280 ettari di pianura irrigua destinati alle “coltivazioni energetiche” grazie all’innovativo impianto di biogas appena messo a punto. Costato circa 3 milioni di euro, occupa un’area di circa 3.000 mq, è situato nella fascia di pianura irrigua in prossimità dei seminativi ad esso dedicati ed è costituito da tre digestori cilindrici in cemento sovrastati ciascuno da un telo verde sotto il quale si raccoglie il biogas. L’impianto funziona con un sistema computerizzato che gestisce sia l’ingresso della materia organica che l’emissione finale di biogas. È quest’ultimo, infatti, che aziona un motore al quale è collegato un generatore di elettricità che frutta ben 5 milioni di KW all’anno di energia pulita. Il mais, il sorgo ed il triticale raccolti negli ettari destinati al funzionamento dell’impianto, nonché i prodotti di scarto dei vigneti vengono stoccati, dopo una trinciatura in piccoli pezzi, in appositi silos coperti da teli. Giornalmente i prodotti vengono immessi dentro i tre silos per la fermentazione. In assenza di ossigeno ed alla temperatura costante di 42°C si attivano i batteri che digeriscono la biomassa e sviluppano biometano. Dopo altre fasi di fermentazione il gas metano prodotto viene prima purificato dallo zolfo e dalla corrente elettrica. L’energia viene utilizzata in parte dall’azienda, il resto entra nella rete elettrica nazionale e fornisce elettricità ad oltre 1.281 famiglie. (www.marchesiginorilisci.it) un rifiuto prezioso dagli Scarti dei Vigneti di una Storica azienda toScana naSce energia Verde Sotto ForMa di biogaS: un eSPeriMento coStato 3 Milioni di euro che darÀ elettricitÀ alla Produzione e a 1.281 FaMiglie di Floriana Morrone
È in edicola il bagno al centro del progetto www.villeecasali.com ~ ~
81 CASA NATURALE dossier_solare di fLORIANA MORRONE illustrazioni di fRANCESCO MOLLO L’ ultima edizione del solarexpo, la fiera che raccoglie le proposte più interessanti delle aziende del solare, termico e fotovoltaico, si è conclusa a Verona lo scorso maggio, con il resoconto trionfalistico dell’ente organizzatore: 1.200 espositori, 10 padiglioni da 100.000 mq di superficie totale, 71 convegni, 70.000 visitatori. La nostra rivista tende sempre ad un certo scetticismo sui dati ufficiali e s’impone, per trasparenza verso i lettori, di valutare le evoluzioni del settore in modo cauto per ricavare un risultato più attendibile possibile. Nonostante questa premessa, però, in fase di reperimento del materiale per il servizio ci siamo sentiti rispondere di frequente alla nostra richiesta di informazioni sui dati relativi agli impianti da trasmettere al lettore: “no grazie”. Il motivo? Molte di queste realtà produttive italiane dopo la fiera, nel giro di poche settimane, hanno registrato il sold out: non riescono, cioè a rispondere alle richieste che arrivano dai committenti e, quindi, preferiscono non essere citate né contattate fino a quando non riusciranno a smaltire gli ordini di impianti chiavi in mano. un ottimo segnale per la nostra economia minacciata dai venti di crisi internazionali che hanno da poco messo in ginocchio la Grecia e messo a dura prova i governi europei. questa fotografia sulla salute del settore solare coincide con i dati riportati dal rapporto del Gestore servizi Energetici (GsE) aggiornato a fine 2009. ll 31 dicembre dello scorso anno, infatti, il numero di impianti fotovoltaici in Italia ammontava a 71.284 pari a una crescita del 123% rispetto all’anno precedente. Dei 39.266 nuovi impianti ben 19.485 circa il 50% hanno potenza compresa tra 3 e 20 kW. un ulteriore 43% è costituito dagli impianti piccoli (13 kW) e solamente il 7% è la quota di quelli maggiori di 20 kW. La trasformazione culturale tanto agognata dagli ambientalisti italiani che per anni hanno guardato al Nord Europa come ad un modello irraggiungibile, quindi, sta per compiersi, nonostante gli ostacoli e le lungaggini della burocrazia e a trarne vantaggio saranno soprattutto le famiglie in corsa per un new deal dei consumi a basso impatto ecologico ed economico. LE buonE ragIonI pEr InStaLLarE un ImpIanto fotovoLtaICo adESSo Il decreto “Conto Energia” terminerà quando in Italia saranno installati 1.200 MW totali di impianti fotovoltaici. Ma quanto manca? Ad oggi le installazioni hanno superato i 700 MW, e questo vuol dire che alcune decine di migliaia di italiani hanno già investito nel solare, e un numero uguale è in fase di installazione, di avvio dell’impianto o di decisione, per cui le previsioni stilate dal GsE indicano nei prossimi sei mesi il raggiungimento della soglia di 1.200 MW. Nel 2009 il prezzo del silicio è calato, e i prezzi degli impianti sono diminuiti, ma ora sono stabili e non si prevedono ulteriori discese. oggi si riesce a proporre a circa 16.000 euro (IVA compresa) un impianto da 3 kW chiavi in mano, comprensivo di installazione e assistenza burocratica. Ma vediamo in dettaglio quali sono i passaggi da considerare. Sotto una buona stella IL mERcAto dEgLI ImpIAntI soLARI È In cREscItA In nomE dELLA RIVoLUzIonE cULtURALE tAnto AgognAtA. comE scEgLIERE E dIstRIcARsI tRA LE noRmE? Ecco Un VAdEmEcUm dI 21 pAgInE GLI IMPIANTI In ItALIA HAnno sUpERAto 700 MW: dECINE dI MIGLIAIA dI ITALIANI HAnno InVEstIto nEL soLARE con sUccEsso
CASA NA TURALE 158 contro_natura LE nostRE cAsE AccUmULAno InqUInAmEnto EstERno Ed IntERno A nostRA InsApUtA. LA soLUzIonE? Un tEst dEI mEdIcI dELL’ARIA pRonto INTERvENTO di fLORIANA MORRONE foto ARCHIVIO CN circlecopyrt m Ic HAEL/foto LIA
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CASA NA TURALE 44 dalla SocietÀ del Futuro l’ultiMa generazione di biciclette, Pedane, Scooter e Motori a eMiSSioni zero Il network Ecoveicoli è il primo franchising che propone esclusivamente veicoli ecologici alimentati elettricamente e, proprio per questo, i suoi punti vendita non sono concessionarie classiche ma presentano le novità delle aziende costruttrici, con il comune denominatore dell’attenzione all’ambiente, alla riduzione delle emissioni e al controllo del traffico. Trovano spazio, qui, biciclette a pedalata assistita, con batteria ricaricabile in grado di percorrere fino a 50 chilometri, o scooter elettrici, con performance paragonabili a quelle degli scooter normali e ricaricabili collegandoli ad una normale presa elettrica, oltre ai veicoli commerciali e per la pubblica utilità. Ai clienti è garantita l’assistenza amministrativa, con consulenza sui bandi, finanziamenti agevolati, incentivi statali e regionali, oltre alla proposta sulle diverse tipologie di acquisto, leasing, noleggio a lungo termine o affitto. scegliere un veicolo del parco del network consente di risparmiare sui costi di energia, manutenzione e assicurazione permettendo, ecoVeicoli in FranchiSing allo stesso tempo, di utilizzare le agevolazioni e gli incentivi statali. Il franchising promuove la mobilità pulita, scegliendo i motori elettrici per contrastare l’emissione di Co2 e polveri sottili, l’inquinamento acustico, il costo dei combustibili e il problema dei parcheggi. www.ecoveicoli.it Sopra, il logo di Ecoveicoli, franchising specializzato nell’offerta esclusiva di veicoli ad emissioni zero; spazia fra scooter, biciclette a pedalata assistita e vetture commerciali. Sopra, i punti di Ecoiveicoli raggruppano le proposte, costantemente aggiornate, di tutte le case automobilistiche specializzate in motori non inquinanti. Obiettivo dell’azienda è collaborare nella riduzione di emissioni di CO2. mobilitÀ_sostenibile di Antonia Solari
91 CASA NATURALE t orniamo spesso sul tema della differenza tra impianto fotovoltaico e termico, anche se ormai i nostri lettori hanno imparato a conoscere e a distinguere le diverse tipologie. Il passo propedeutico a questa scelta è l’uso previsto della nostra abitazione e quindi del sistema. spesso chi sceglie questa soluzione non ha in previsione una grossa spesa di ristrutturazione ma vuole lo stesso contenere la spesa del consumo di acqua calda e del riscaldamento, installando qualche collettore nei pressi dell’abitazione. I pannelli solari termici permettono di riscaldare l’acqua sanitaria per l’uso quotidiano senza utilizzare gas o elettricità. si basano su un principio molto semplice: utilizzare il calore proveniente dal sole per il riscaldamento o per la produzione di acqua calda che può arrivare fino a 70° in estate, ben al di sopra dei normali 40°45° necessari per una doccia. Entro certi limiti questa opzione, pertanto, rappresenta un efficace sostituto dello scaldabagno elettrico o della caldaia a gas per generare acqua calda per lavare piatti, fare la doccia, il bagno ecc. Esistono due tipi di impianti: ➜ CIrCoLazIonE naturaLE In questo tipo il fluido è l’acqua che riscaldandosi sale per convezione in un serbatoio di accumulo (boiler), che deve essere posto più in alto del pannello, dal quale viene distribuito alle utenze domestiche; il circuito è aperto, in quanto l’acqua che viene consumata viene sostituita dall’afflusso esterno. questo impianto ha per pregio la semplicità ma è caratterizzato da una elevata dispersione termica, a scapito della efficienza. ➜ CIrCoLazIonE forzata un circuito composto dal pannello, una serpentina posta all’interno del boiler ed i tubi di raccordo. una pompa, detta circolatore, permette la cessione del calore raccolto dal fluido, in questo caso glicole propilenico, simile al glicole etilenico (il liquido usato per i radiatori delle automobili), alla serpentina posta all’interno del boiler. Il circuito è notevolmente più complesso, dovendo prevedere un vaso di espansione, un controllo di temperatura ed altri componenti, ed ha un consumo elettrico dovuto alla pompa e alla centralina di controllo, ma ha una efficienza termica ben più elevata, visto che il boiler è posto all’interno e quindi meno soggetto a dispersione termica durante la notte o le condizioni climatiche avverse. Il numero dei pannelli solari termici è determinato dalle esigenze dell’utenza e dal clima del luogo. un pannello termico della dimensione di un metro quadro riesce a soddisfare in media 80130 litri d’acqua calda al giorno alla temperatura media di 40°. Il consumo medio di acqua calda per persona è di circa 3050 litri al giorno, pertanto un metro quadro di pannello dovrebbe soddisfare le esigenze d’acqua calda di 12 persone. il termico Un mEtRo qUAdRo dI pAnnELLo soLARE soddIsfA LE EsIgEnzE dI 2 pERsonE
89 CASA NATURALE circlecopyrt m AR c f Isc HER /foto LIA Quanto paga all’anno il GsE per un impianto da 3kW?La remunerazione è diversa dal nord al sud, perché lo stesso impianto da 3kW a Milano produce in un anno circa 3.500 kWh, mentre a Palermo, dove c’è più sole, può produrre in un anno oltre 4.500 kWh. Pertanto, riferendoci ad un impianto parzialmente integrato architettonicamente, il proprietario dell’impianto di Milano riceverà dal GsE 3.500x0,423 = 1.480,50 euro l’anno, mentre il proprietario dell’impianto di Palermo riceverà 4.500x0,423 = 1.903,5 euro l’anno. La boLLEtta se il consumo annuo è di 3.500 kWattora (chiamati “scatti” sulla bolletta) e l’impianto produce 3.500 kW/h l’anno, la bolletta si azzera. questo meccanismo è definito “scambio sul Posto”, e si effettua con il GsE con un conteggio su base annua dei kWattora consumati e dei kWattora prodotti. Dal 2009 il GsE provvede a rimborsare direttamente il costo dell’energia elettrica pagato al proprio gestore. se c’è un saldo positivo cioè l’impianto ha prodotto più di quanto abbiamo consumato il GsE non ci paga, ma mette a credito per l’anno successivo l’energia prodotta in più. quindi se installo sul tetto di casa un impianto fotovoltaico che produce 3.500 kWattora/ anno, risparmio anche circa 600 euro l’anno di bolletta elettrica. L’incentivo del Conto Energia e il risparmio sulla bolletta elettrica si sommano, e in un anno guadagno a Milano 1.480,50 euro dal Conto Energia e in più risparmio 600 euro, e quindi, con un impianto da 3500 kwh/anno, ricavo 2.080,50 euro l’anno. A Palermo, il mio ricavo sarà di 1.903,50 + 600 = 2.503,50 euro l’anno. CoSa SuCCEdE In 20 annI Il guadagno del Conto Energia più il risparmio sulla bolletta per 20 anni 1 eSeMPio: 2 conti sE L’ImpIAnto pRodUc E UnA qUAntItÀ dI EnERgIA pARI AL cons Umo LA BoLLEttA sI AzzERA
dalla parte dei piccoli.K ids È in edicola e su kidsmagazine.it
88 CASA NATURALE dossier_solare ON ENERGy due realizzazioni della stessa azienda, una totalmente integrata a borso del grappa in provincia di treviso (in alto); l’altra parzialmente integrata ad annone Veneto, in provincia di Venezia (in basso). per quanto riguarda il primo impianto che registra una copertura energetica del 70% rispetto ai consumi domestici, le caratteristiche sono le seguenti. potenza: 2,88 kW; risparmio: 50% in un anno; conto energia: tariffa incentivante del 2009 da 0,48 euro per kW/h; costo: 16.000 euro; ammortamento: 7 anni; finanziamento: al 100% con tasso di interesse fisso del 3,5%. il secondo impianto copre il 50% del fabbisogno energetico. potenza: 4,60 kW; conto energia: tariffa incentivante del 2009 da 0,41 euro per kW/h; costo: 22.200 euro; ammortamento: 7 anni. www.onenergy.it sono sUffIcIEntI 7 AnnI pER L’AmmoRt AmEnto dEL costo
69 CASA NATURALE che dell’insieme. I consumi energetici delle strutture sono molto contenuti, grazie alla progettazione intelligente ma anche all’inserimento di impianti fotovoltaici sulla copertura per la produzione di energia elettrica. La committenza ha voluto, inoltre, equipaggiare le unità immobiliari con impianti domotici di ultima generazione, per permettere l’ottimizzazione delle risorse elettriche e la gestione dei consumi oltre a organizzare la gestione termica dei locali, gli antifurto localizzati e la filodiffusione, coordinabile da software installati su tablet pc. In queste pagine, i prospetti dei due progetti realizzati da barra&barra con materiali locali e ingegneria costruttiva italiana. LE PARETI vENTILATE, L’IsoLAmEnto tERmIco E AcUstIco E IL dISEGNO SU MISURA dEfInIscono L’IdEntItÀ dEL pRogEtto
92 CASA NATURALE dossier_solare HITEC SySTEMS Questa soluzione permette di soddisfare quasi interamente il fabbisogno di acqua calda sanitaria, mentre per quanto riguarda l’integrazione al riscaldamento arriva a coprire circa il 2022% realizzando, quindi, circa il 35% di copertura del fabbisogno termico totale. si tratta di 8 moduli di circa 2,5 mq ciascuno per una superficie totale di 20 mq, dislocati ai margini del giardino di circa 4.000 mq. l’inclinazione dei collettori solari a 45° rispetto all’asse orizzontale, anziché 22° come richiederebbe l’applicazione a tetto, consente lo sfruttamento dell’energia solare in modo uniforme lungo tutto l’arco dell’anno. il costo del set thermo nirosta è di 16.800 euro. www.hitecsystems.it SOLARdAy non solo sole. la storia di questo complesso impianto multifunzione parte da una ristrutturazione di un cascinale in lombardia, presente su un’area di 112 ha ai confini del parco del ticino. la soluzione energetica progettuale include una centrale termica che immette in rete 1,6 mw/anno, un impianto di pellettizzazione per il recupero e l’immagazzinamento di energia da scarti agricoli e un impianto fotovoltaico per produce 230.000 kW/h all’anno. l’impianto fotovoltaico occupa una superficie di 1.800 mq, totalmente integrato nel tetto, è stato realizzato con 880 moduli fotovoltaici. la centrale rappresenta un esempio di progetto agroenergetico a ciclo chiuso con materie prime a chilometro zero a basso impatto paesaggistico e architettonico. www.solarday.it GLI IMPIANTI
Viaggio_responsabile 149 CASA NATURALE scoperta delle tipicità locali, in quanto favoriscono la capacità di integrazione dei redditi della popolazione locale e di sostegno delle attività commerciali. Altro aspetto tipico è, infatti, la provenienza a chilometri zero di tutte le forniture necessarie per lo svolgimento dell’attività. oltre a corsi di cucina tradizionale, seminari di musica, escursioni, laboratori, c’è un’attenzione alla valorizzazione delle zone interne e ai temi del turismo ecosostenibile, in particolare all’enogastronomia e alle produzioni locali. “Il successo dell’albergo diffuso sta proprio nell’autenticità “spiega Riccardo schirru, fondatore e amministratore di albergodiffuso.net, portale che raccoglie gli esempi più significativi di Albergo Diffuso “C’è una forte integrazione con il territorio, si sente la personalità dei titolari, come raramente capita negli hotel tradizionali. La sensazione è di sentirsi piacevolmente ospiti”. In alto, alcuni esempi di ambienti dell’albergo diffuso di grado, pronti ad accogliere i turisti alla scoperta della laguna e delle sue isolette. Si possono sperimentare le molteplici possibilità offerte, dalle gite alle degustazioni enogastronomiche fino alle terme, in un’atmosfera di perfetta armonia con le tradizioni locali.
PAGANO COSTRUZIONI IN LEGNO
CASA NA TURALE 134 inchiesta scEgLIEndo I CONTRATTI vERdI sI compIE Un'AZIONE POSITIvA AncHE sE non È LA soLUzIonE dEL pRoBLEmA EnERgIA taglia Medium fino a 225 kWh/mese (2.700 kWh/anno). La spesa è di 29 euro al mese (Iva e imposte escluse). La spesa annua stimata è di 407,39 euro (Iva e imposte incluse). se non si rispetta, però, la soglia mensile stabilita si pagano 27 centesimi di euro per ogni kWh in più consumato, una soluzione che potrebbe risultare troppo onerosa. Al secondo posto si classifica Eni Energia quotaFissa special Web. Il prezzo dell’energia di 0,069 euro/kWh è inferiore rispetto a quello di riferimento dell’Autorità di 0,08058 euro/kWh (secondo trimestre 2010). La spesa annua stimata è di 413,38 euro. Le offerte più care sono quelle a prezzo bloccato per due anni (tariffa monoraria). Ne abbiamo trovate due. quella di Enel EnergiaPura Casa per una spesa annua stimata di 480,85 euro, con un prezzo dell’energia di 0,0920 euro/kWh. L’altra, più conveniente, è quella di E.on Luce Verde con un prezzo dell’energia di 0,0875 euro/kWh e una spesa annua stimata di 468,19 euro. Per chi sceglie l’opzione bioraria, adatta soprattutto per consumi concentrati nel fine settimana, nei giorni festivi e dalle 19.00 alle 8.00, l’offerta più conveniente è quella di Eni Energia quotaFissa special Web Power con un costo annuo stimato di 404,61 euro. Infine, Eni e Agsm Energia, azienda municipalizzata di Verona, propongono offerte indicizzate al prezzo dell’energia fissato trimestralmente dall’Autorità sul quale applicano uno sconto del 5%. Eni propone sia l’opzione monoraria che bioraria. L’offerta di Agsm Energia Chiara risulta superiore di 17,82 euro rispetto alla proposta di Eni. questa differenza è doCONfRONTO OffERTE ENERGIA ELETTRICA vERdE Prezzo energia indicizzato Aeeg sconto del 5% Forniture domestiche Consumo 2.700 kWh/anno – Potenza 3 kW Residenti VENDIToRE NoME oFFERTA TIPoLoGIA sCADENzA TARIFFA sTIMA CERTIFICAzIoNE PREzzo sPEsA ANNuA IMPosTE INCL. Eni Power 5 Indicizzato Aeeg 13.7.2010 Monoraria 413,68 € Dnv Recs Eni Power 5 Indicizzato Aeeg 13.7.2010 Bioraria 404,23 € Dnv Recs Agsm Energia Chiara Indicizzato Aeeg 15.7.2010 Monoraria 431,50 € Recs “100% energia verde” circlecopyrt gIU sE pp E po Rz A n I/ foto LIA circlecopyrt gIU sE pp E po Rz A n I/ foto LIA
8 CASA NATURALE appuntamenti in giro per l’ambiente inBREVE CASA NATURALE luglio 3 5 ECoHouSIng art milano www.ecohousingart.it Un workshop per definire le migliori idee eco per la casa. Prosegue il fitto calendario di incontri tra i più importanti ecoprogettisti italiani. 3 8 fESta dEL pESCE povEro Capoliveri (LI) www.comune.capoliveri.it Sull’isola d’Elba, nel comune di Capoliveri, un evento enogastronomico che coniuga la genuinità dei piatti tipici in chiave moderna. 3 918 Samar morgrEtI ESSEn val Sarentino (bz) www.sarntal.it Dal giorno di S. Margherita del calendario contadino, il nome della settimana gastronomica, con ampia scelta di specialità locali. 3 2225 ECoLIfE San rEmo fiera interattiva per un futuro sostenibile www.ecolifeexpo.it L’occasione per presentare le ultime innovazioni relative all’utilizzo delle energie rinnovabili. 3 23 La Sagra dEL panE San Cataldo (LE) www. nonsolosalento.it Una degustazione unica che si associa a quella del panzerotto o crocchetta di patate, prodotti genuini, tutti da riscoprire. luglio 2010 235 moStra a madrId Madrid presenta il suo progetto per migliorare la qualità della vita attraverso la “Exposition mundial de arquitectura sostenible”. La mostra espone il lavoro di 24 architetti di fama internazionale tra cui Luis de Garrido, Mario Cucinella e Rafael Lahoz, per citarne alcuni, ed esplica l’innovativa idea che ciascuno di essi ha della casa e della città. La filosofia che sta dietro all’esposizione è un compromesso necessario per arrivare a realizzare un nuovo equlibrio sociale, ora precario, e uno sviluppo, tecnologico ed umano, in assoluta armonia con la natura. madrid, 125 (www.luisdegarrido.com) tra StorIa E natura La mostra Oliviero Rinaldi/La natura delle cose è un omaggio all’acqua e al suo potere evocativo, un tuffo nel passato tra mitologia, storia e letteratura all’interno di Villa Aldobrandini. Le installazioni dell’artista, in marmo, gesso, oro e vetro, dialogano con le vedute urbane e con la natura circostante. roma, tutto il mese (tel. 06 5746690) 1È tEmpo dI pESCE Il secondo porto italiano, per numero di pescherecci e quantità di pescato, festeggia l’estate con Anghiò, il Festival del Pesce Azzurro, un evento tutto a base di pesce: nei quattro giorni della kermesse, convegni, incontri, mostre e laboratori didattici si susseguono per permettere ai partecipanti di scoprire le qualità di queste specie che vivono in tutto il Mediterraneo e sono rinomate per le loro proprietà nutritive. L’appuntamento, organizzato da Tuber Comunications e sediceventi con il patrocinio dell’Assessorato alla Pesca della Regione Marche, avrà al suo interno lo spazio educativodidattico Alice, amica del cuore, per conoscerne le virtù salutari, attività pratiche come diventare Pescatore per un giorno, per i più piccoli giochi a tema nell’area Chi dorme non piglia pesci, e poi tanti momenti gastronomici per degustare e imparare a cucinare questo tipo di pesce. san benedetto del tronto (ap), 14 (www.anghio.com) pEr CoStruIrE un nuovo modELLo dI CIttÀ A Pisa la prima edizione del Green City Energy, il Forum internazionale dedicato alle nuove energie per lo sviluppo competitivo e sostenibile della città. In calendario una serie di convegni e workshop per verificare lo stato dell’arte, facendo il punto sulle esperienze ed i modelli emergenti di città verdi in Europa, ma, soprattutto, per costruire una nuova cultura e concezione di green city. pisa, 13 (www.greencityenergy.it)
CASA NA TURALE 160 contro_natura È possibile difendersi dalle alte concentrazioni di Radon attraverso semplici lavori di bonifica mirati a ridurre l’ingresso del gas negli ambienti. Aziende specializzate in questo settore sono in grado infatti di offrire soluzioni per ovviare a questo problema, sia in fase di costruzione che in fase di ristrutturazione degli edifici. La soluzione è quella di adottare modalità costruttive che impieghino prodotti in grado di realizzare dei “vuoti sanitari” nelle fondazioni. La casa, in questo modo, non poggia direttamente sul terreno, ma su una fondazione ventilata, con notevoli benefici per la dispersione naturale dei gas nocivi. In attesa di interventi specifici in questa direzione è comunque possibile proteggersi efficacemente dal Radon attraverso un’opportuna aerazione dei locali quale misura provvisoria. Altra via precauzionale è quella di limitare il fumo: è stato infatti evidenziato che questa abitudine moltiplica esponenzialmente il rischio connesso all’inalazione del Radon. una soluzione in fase di costruzione arriva da Geoplast. Il modulo utilizzato è realizzato con materiali plastici rigenerati, ecocompatibili ad alta resistenza meccanica che rimangono inalterati nel tempo. È stato progettato con una struttura che distribuisce le sollecitazioni su tutta la superficie offrendo un’ottima capacità di carico. Di facile assemblaggio e posa, può essere utilizzato anche su fondi parzialmente preparati o su guaina impermeabile con notevole riduzione dell’utilizzo di ghiaia o conglomerati cementizi (www.geoplast.it). COMbATTERE IL RAdON offrire. Le nostre case purtroppo non rappresentano una zona franca, anzi, spesso aggiungono all'inquinamento atmosferico elementi dannosi alla salute provenienti dai materiali con cui sono costruite o dai trattamenti che adottiamo per igienizzarle. La conformazione di una casa, per il fatto che non è ripulita da piogge e venti, è tale che può trasformarsi in una trappola di sostanze nocive: dalla polvere che si deposita sulle superfici, non sempre prontamente rimossa, all'effetto "ancorante" di moquettes o tappeti. In un indagine effettuata dall’Agenzia Ambientale EPA negli usA in 175 abitazioni in aree urbane, su 17 inquinanti esaminati, scelti tra quelli usualmente non saggiati dalle centraline urbane tra cui, ad esempio, lo stirene, base chimica per fare il polistirolo; il cloroformio, usato come collante per legni; la trielina, noto smacchiatore; l’eptacloro, presente in molti insetticidi si è riscontrato un aumento notevole delle concentrazioni nelle case (inquinamento indoor), con punte di 50 volte di più rispetto all’esterno. Il consiglio immediato è di limitare l'utilizzo di queste sostanze, di usarle in ambienti aerati e di richiudere con attenzione i recipienti, ma le soluzioni da attuare sono tante. La dIagnoSI Il punto di partenza è un preciso check up della nostra casa. E non solo per monitorare la presenza delle polveri sottili, ma anche la percentuale di radioattività emessa, a nostra insaputa da elettrodomestici, o materiali di cui non conosciamo la composizione. Da qualche anno è disponibile un servizio destinato a raccogliere consensi e a diventare un utile strumento diagnostico per perseguire la salubrità indoor. si chiama Abitest (www.abitest.it) ed è un test che alcuni specialisti effettuano su richiesta venendo a domicilio e attenendosi ad un tariffario che parte da 18 euro (per il controllo dell'acqua), fino ad arrivare a 290 se il check up comprende, tra le 25 prove, anche lo screening del radon (particolarmente indicato se l'abitazione si trova ad un piano seminterrato, o si erge direttamente sul terreno, o se è un piano rialzato), quello per l'irraggiamento di radiofrequenze di ripetitori o circlecopyrt ct A c Ik /foto LIA
praticitÀ e autorevolezza per rinnovare la propria casa le consulenze dei professionisti del settore le ultime proposte per: vetrate bassoemissive pavimenti in resina e cemento esempi di ristrutturazioni: tempi e costi immobiliare: investire nel recupero A LUgLio in ediColA una guida per arredare iN REgALo ristrutturare 100 idee per
72 CASA NATURALE Un’IdEA ItInERAntE, pREsEntAtA A mILAno E con sEdE A BoLognA, pER VIVERE In mEzzo AL VERdE AncHE tRA LE stAnzE dI Un AppARtAmEnto mEtRopoLItAno di VALENTINA MONTONESI La serra di fLÒ
57 CASA NATURALE costA cIRcA 60 mILA EURo L’InVEstImEnto pER LA COPERTURA, sI AmmoRtIzzA In 10 AnnI. dopo gLI InqUILInI InIzIAno A gUAdAgnARE AttRAVERso L’ImmIssIonE dI ENERGIA NELLA RETE grado di proteggere da un eccessivo irraggiamento e da permettere al sole di invadere gli ambienti nei mesi più freddi. La casa viene riscaldata da un impianto a pannelli radianti a pavimento e ogni soluzione tecnica e impiantistica determina la riduzione dei consumi energetici. Dal punto di vista compositivo, l’insieme ospita sia la residenza padronale, che comprende tre camere da letto e una zona giorno molto ampia, sia un piccolo appartamento indipendente, di 35 metri quadrati. A lato della costruzione, un garage di circa 30 metri quadrati. La CopErtura Protagonista del progetto è la copertura e, in particolare, la falda di dimensioni maggiori, che ospita 66 moduli fotovoltaici, fissati sopra il rivestimento in tegole. Il dimensionamento degli elementi fotovoltaici e della superficie necessaria per ospitarli sono stati propedeutici al disegno della casa che, in un secondo momento, si è adattato alle necessità energetiche: il percorso progettuale ha seguito tappe invertite rispetto ad un processo “tradizionale”. Lo studio sui consumi energetici, infatti, ha preceduto il disegno della residenza che si è adattato, dunque, alla previsione di richiesta di kWh. La falda principale, di 120 metri quadrati e con pendenza di 18°, ospita i pannelli in grado di produrre energia elettrica; anche secondo il regolamento tedesco, l’energia non viene usata direttamente dalla residenza, ma viene immessa nella rete locale che dà agli inquilini un rimborso equivalente a 0,452 euro per chilovattora. L’impianSopra, la struttura viene riscaldata da un impianto a pannelli radianti a pavimento. Le superfici vetrate sono protette da brise soleil, in grado di proteggere da un eccessivo irraggiamento solare.
ECO_RELAX P A R C O G I O C H I J A O C A S A I N L E G N O G M N U S A T E L L I T E R P K K I K L L M T J U R I E W U D N E O B B Y T I T D I P K C F N N E H R C U I Z T E S E I G E G F I R C R C X G T R N O E T C I A Z S K A V X A I K C L S L O V E W O O D M S U O M O B I O S F E R A I K M I R I F U G I O E C O C Y A E L E G N O L A N D I A X eco_relax soluzIonE DEl numEro PrEcEDEntE REbUS (5287) In questo numero il gioco che proponiamo è il rebus. lo schema è quello utilizzato dall’enigmistica tradizionale, ma la declinazione è ecosostenibile al 100%. cimentatevi! quanto sEI ecosensibile? nel prossimo numero la soluzione dell’ecorebus a cura di MICHELE D’ANGELO ➜ agriturismi ➜ Biosfera ➜ casa in legno ➜ ceramica ➜ Infinisky ➜ Kengo Kuma ➜ legnolandia ➜ lovewood ➜ Parco giochi ➜ Pompe di calore ➜ riciclo ➜ rifugio eco ➜ salone eco ➜ satellite
i CONTRATTI E LE TARIffE Per la Fornitura di energia elettrica Verde MeSSi a conFronto. i riMedi eStiVi naturali a baSe di fRUTTA E vERdURA. una Vacanza SPeciale negli ALbERGHI dIffUSI, Strutture a baSSo iMPatto che coniugano la riqualiFicazione dei borghi all’oFFerta turiStica LIvING
159 CASA NATURALE L' inquinamento atmosferico continua a causare ogni anno più di 350 mila morti premature in Europa. Lo sostiene la Commissione Europea per l'ambiente che procede contro l'Italia per il mancato rispetto delle soglie di PM10, l'insieme delle polveri sospese per aria causate dai gas delle auto, dalle caldaie per il riscaldamento e dagli scarichi delle industrie. Nel nostro Paese sono ancora molti i luoghi dove per ogni 10 mila abitanti, 15 muoiono prematuramente a causa del particolato, o polveri sottili. I valori limite imposti dalla normativa europea impongono una concentrazione annuale massima di 40 microgrammi e una concentrazione giornaliera massima di 50 microgrammi che non può essere superata più di 35 volte per anno civile. Le iniziative di molti sindaci che puntano a limitare l'afflusso delle auto in determinati giorni della settimana, procedono sulla strada giusta suggerendo, nei casi più virtuosi, percorsi in bici o a piedi che molte città si sono già attrezzate per Un CHECk sVELA doVE sI AnnIdAno ACARI E GAS RAdON nEI LUogHI domEstIcI circlecopyrt pR od. n U mÈ RI k/foto LIA In queste pagine, la scheda rilasciata da abitest sulla salubrità dell’aria in casa.
100 CASA NATURALE dossier_solare  private e la predisposizione di un avviso pubblico alle aziende fornitrici e installatrici di impianti solare termico e fotovoltaico invitandole a presentare un’offerta vantaggiosa per i gruppi di acquisto solare, ovvero gruppi di cittadini che possono organizzarsi, così come alcuni già fanno per acquistare frutta e verdura, per installare pannelli fotovoltaici sui tetti di casa a prezzi vantaggiosi rispetto ad una installazione individuale (www.comune.capannori.lu.it). vEnEto AriaNova ha dato vita ad una nuova associazione, Nova sostenibile che si occupa di misure utili a realizzare, nei vari ambiti della nostra vita quotidiana, il risparmio energetico e la produzione di energie rinnovabili. Nella provincia di Belluno è attivo il progetto “PubblichEnergie”, un servizio pubblico offerto da 5 Comuni con Ponte nelle Alpi capofila, che per il GAs è coordinato da Nova sostenibile (www.publichenergie.it). Per la provincia di Vicenza, Nova sostenibile si è collegata con altri gruppi locali che uniscono le forze in un GAs comune (http://solco.blogspot. com); per Padova, il riferimento è la rete degli sportelli Energia di quartiere, attivati da Legambiente (http:// sportelloenergiapd. blogspot.com/2009/07/ gasilsolecheconviene. html) informazione curato dal GAs di Asolo “GAsolo”. curativa e di finanziamento da parte della banca sulle esigenze del proprietario dell’impianto da realizzare (ovviamente è prevista anche la possibilità di pagare in contanti senza ricorrere alla banca o di un finanziamento a 10, a 15 o a 20 anni). Arrivati a questa fase, l’associato al Gruppo di Acquisto può scegliere di accettare il preventivo e di procedere con l’installazione dell’impianto. Nell’ultima tappa si realizza il progetto esecutivo che servirà per gli installatori e per tutto quanto è richiesto dall’amministrazione pubblica per il rilascio del nulla osta (DIA o altro a seconda delle zone, delle classificazioni dei luoghi scelti per l’installazione e delle tipologie degli impianti stessi). si richiede la connessione di rete al Distributore locale di energia elettrica; si acquistano le componenti dell’impianto; si installa e si collauda l’impianto; si realizza la connessione alla rete elettrica e l’attivazione del contributo del Conto Energia. ComE SI fa SE non SI dISponE SubIto dELL’IntEra Somma SubIto Il Gruppo d’Acquisto può assistere anche in questo, grazie ad una convenzione con Banca Etica, disponibile a erogare un finanziamento fino al 100% e della durata di 20 anni. Le modalità di finanziamento subiscono molteplici varianti: dipende dal tipo di impianto, dalla disponibilità economica iniziale e dall’area geografica. Genericamente si può dire che per i privati il tipo di finanziamento è il prestito personale o il mutuo fondiario, molto dipende ovviamente dall’esito dell’istruttoria che le banche si impegnano a condurre nell’arco di circa un mese dalla richiesta. L’ESpErImEnto dI pIaCEnza Anche il Circolo di Piacenza di Legambiente ha organizzato un Gruppo di Acquisto solidale solare (GAs solare) per l’installazione di impianti solari fotovoltaici: si tratta di un gruppo di famiglie, motivate dal comune interesse per le fonti energetiche rinnovabili e in particolare per l’energia fotovoltaica, che ha deciso di intraprendere una trattativa collettiva con imprese installatrici per l’acquisto di impianti fotovoltaici. L’offerta è un contratto con la formula “chiavi in mano” che comprende progettazione, installazione, certificazioni, collaudo e assolvimento di tutte le procedure burocratico/amministrative fino all’ottenimento delle tariffe incentivanti del Conto Energia (www.erreci.info). scEgLIEndo Un g.A. s. sI pUÒ pUntARE Ad Un ImpIAnto cHIAVI In m Ano E Ad Un fInAnzIAmEnto
Per abbonarti Vai Sul Sito WWW.EdIZIONIMORELLI.IT e coMPila il Modulo on line, il PagaMento accettato È Solo con carta di credito TV LED LC40LE700E bdHP22S l’alta definizione Vinci AbbONATI su www.edizionimorelli.it e scopri subito se HAI vINTO 1 dei 9 bLU RAy SHARP in palio. In più parteciperai all’estrazione finale di 3 Tv LEd SHARP regolamento completo su www.edizionimorelli.it, scade il 31 agosto 2010. o fferte valide solo per l’Italia ...E In pIÙ ABBonAndotI pARtEcIpERAI AL concoRso abbonati subito! 10 numeri DI CASA nATurALe su www.edizionimorelli.it 40% DI sconto + 1 anno gratIs DI 100idee per riSTruTTurAre A SoLi € 29,00 anzIchÉ € 78,40 6 in regALo DI 100 IDEE PEr riSTru TTurAre Dalla struttura portante alla divisione degli spazi inter ni, dagli impianti più evoluti all’illuminazione più funzionale: 100Idee per Ristrutturare , rivista bimestrale, è il nuovo strumento pratico e autorevole per ristr utturare la propria abitazione o rinnovarne l’immagine. +
Dopo aver conosciuto questa realtà ci si chiede se davvero sia così semplice avere in casa un mobile in legno senza che sia stato abbattuto un solo albero per questo scopo. La risposta è sì. Il merito è del Gruppo Mauro saviola che da anni produce un pannello ecologico, primo prodotto al mondo ad ottenere la prestigiosa certificazione "FsC 100% recycled", che attesta l'esclusivo utilizzo di legno post consumo. LEB e la versione idrofuga IDRoLEB, le ultime e rivoluzionarie versioni, rappresentano i pannelli ecologici a più bassa emissione al mondo, con valori di emissioni di formaldeide inferiori ai limiti imposti dal regolamento F****. In Europa, per esempio, il limite attuale è fissato a 0,1 ppm (parti per milione), ed il pannello corrispondente è chiamato E1. In Giappone c’è una classificazione delle emissioni in funzione della destinazione d’uso del prodotto, i pannelli sono in questo caso classificati da F* a F****. Le emissioni del LEB si collocano al di sotto del valore giapponese F**** (il più severo) e ben 5 volte più basse dell’ E1. I valori di emissione del Pannello Ecologico LEB sono già oggi a 0,04 ppm. Ma ciò che rende unico e rivoluzionario questo prodotto è l’attenzione posta non solo al prodotto finale, ma all’intero processo produttivo. A livello di controlli, essendo il progetto LEB destinato al mercato mondiale, le aziende produttrici hanno incaricato il CATAs (Centro ricerchesviluppo e laboratorio di prove nei settori legnoarredo ed ambientealimenti) di farsi garante delle caratteristiche del pannello effettuando controlli costanti legno senza alberi Sono in creScita le aziende che utilizzano il Pannello ecologico Prodotto dal gruPPo SaViola Per realizzare arredi, cucine e Mobili da bagno. il MotiVo? garantiSce SoStenibilitÀ ed alta tecnologia aaa_impresa_etica CASA NA TURALE 36 di Floriana Morrone
casa NA TURALE 152 nuoVa sede a bassa energia SchÜco apre le porte del nuovo edificio a padova e preSenta il futuro del recupero edilizio in ambito induStriale come in caSa: elevato comfort, baSSi conSumi energetici e deSign moderno di pAOLA pIANzOLA foto DANIELE DOMENICAL avanguardie
Viaggio_responsabile CASA NA TURALE 142 a Luglio solitamente la vacanza è già stata organizzata e si aspetta, magari contando i giorni, l’agognato periodo di ferie per partire per le vacanze. Per i ritardatari, quelli che per pigrizia o per stanchezza hanno rinunciato al viaggio lungo a più tappe, magari all’estero, Casa Naturale consiglia una soluzione italiana a portata di mano e di tasche. È l’Albergo Diffuso, una formula di ospitalità amica dell’ambiente sia per l’impatto delle sue strutture, sia per l’approccio diverso ai luoghi e alle persone. Dormire in una dimora medievale o in una suggestiva casa di pescatori può dare a una vacanza un sapore diverso, rendendola al tempo stesso un’esperienza culturale e umana unica. Negli ultimi anni sono sempre di più i turisti che scelgono soluzioni in grado di conoscere i luoghi visitati nella loro autenticità, e di riscoprire le culture e le tradizioni locali, nel pieno rispetto dell’ambiente. In alcuni Paesi europei, come la spagna e la Francia, iniziative di recupero degli edifici da parte delle istituzioni pubbliche hanno già favorito la nascita di un’ospitalità in castelli, monasteri, fattorie, case di campagna. In Italia, le piccole strutture ricettive di qualità all’interno dei borghi, ricavate con opere di ristrutturazione che rispettano gli stili architettonici e i materiali utilizzati dal patrimonio edilizio esistente, sempre più spesso danno vita agli Alberghi Diffusi. L’Albergo Diffuso può essere definito come una struttura “orizzontale”. Ciò che lo differenzia da un hotel tradizionale è che le camere sono dislocate in edifici diversi del centro storico, distanti non più di 200 metri dallo stabile nel In apertura e sopra, la laguna di grado, protagonista del primo albergo diffuso in Europa in ambiente lagunare; le due riserve naturali circostanti rendono questo luogo un inestimabile patrimonio di biodiversità.
CASA NA TURALE 130 inchiesta di LUISELLA bERTI circlecopyrt gIU sE pp E po Rz A n I/ foto LIA Ad ALTA AmBIEntE tEnsIonE con I nUoVI contRAttI pER LA foRnItURA dI EnERgIA ELEttRIcA VERdE AncHE L'UtEntE cHE non pUÒ pRodURLA HA LA possIBILItÀ dI fARE UnA scELtA dI sostEnIBILItÀ AmBIEntALE, sfRUttAndo LE RInnoVABILI
103 CASA NATURALE interior di VALENTINA MONTONESI foto di pHOTOfOYER Un IntERIoR mInImALIstA A BAHIA AzUL, sULLA costA cILEnA, pRogEttAto pER ossERVARE IL pAcIfIco E contRAstARnE LA foRzA, È dIVEntAto Un nIdo dI BEnEssERE
luglioagosto 2010 48 A COLLOQUIO l’u n i v e r s o d i j e a n m a r i e m a s s a u d di Paola Pianzola COSTRUIRE 54 l’e s t e t i c a a l t e m p o d e i p a n n e l l i s o l a r i di antonia Solari 62 u n e s p e r i m e n t o r u b n e r h a u s in p u g l ia di antonia Solari 68 l a c a s a e c o s e c o n d o b a r r a &b a r r a di antonia Solari 72 SPAZIO vERdE l a s e r r a d i f l Ò di Valentina Montonesi ARREdARE 102 INTERIOR p i e t r a e l e g n o f r o n t e o c e a n o di Valentina Montonesi 112 i l c o t o n e : s t o r i a e a t t u a l i t À di Paola Pianzola 118 i l r e c u p e r o c r e a t i v o f i r m a t o r i v a di Floriana Morrone 122 l’a r t i g i a n a t o e c o d i b a r b a di antonia Solari 124 g e s s i : l’a z i e n d a o a s i di Floriana Morrone LIvING 130 INCHIESTA l a b o l l e t ta “l e g g e r a ” di luisella berti 136 r im e d i d i b e l l e z z a n a t u r a l i di giuliana lomazzi 140 vIAGGIO v a c a n z e s p e c i a l i n e g l i a l b e r g h i d i f f u s i di nicoletta Valdisteno PRO E CONTRO 152 AvANGUARdIE s c h u e c o : s e d e a b a s s o i m pa t t o di Paola Pianzola 158 CONTRONATURA u n t e s t r i l e v a l’i n q u i n a m e n t o in c a s a di Floriana Morrone 8 APPUNTAMENTI 12 ECONEWS 18 LETTURE 20 LETTERE 22 RICICLO 24 RISPARMIO SOSTENIbILE 28 ENERGIA 32 GESTO QUOTIdIANO 34 CORSI&CONCORSI 36 L’IMPRESA ETICA 38 MATERIA 40 ETHIC fOOd 42 dOMOTICA 44 MObILITÀ SOSTENIbILE 46 RIfIUTI&CO 78 L’ARCHITETTO RISOLvE 162 ECORELAx RUbRICHE SPECIALE 80 dOSSIER SOLARE cresce il numero degli impianti domestici e l’utilizzo del solare termico e fotovoltaico. Ma quali sono le proposte migliori delle aziende? e come cambia la procedura nel nuovo conto energia? l’integrazione architettonica è possibile? ecco un utile vademecum sull’universo del solare di f. Morrone
CASA NA TURALE 40 ethic_food di Antonia Solari Frutta e Verdura a doMicilio, Per un raPPorto continuo con la StagionalitÀ educazione aliMentare Nelle pagine di Casa Naturale abbiamo parlato diverse volte dei GAs, Gruppi di Acquisto solidale, e dell’importanza di rispettare la stagionalità di frutta e verdura; torniamo sull’argomento attraverso le iniziative di Bioexpress, un gruppo di produttori di frutta e verdura dell’Alto Adige che applicano le regole della produzione biologica. L’iniziativa, ormai nota in Alto Adige, Trentino, Lombardia, Emilia Romagna, è da poco attiva anche a Roma, e porta direttamente nelle case di molti italiani frutta e verdura proveniente rigorosamente da coltivazione al 100% biologica e controllata. Il regime di produzione garantisce l’approvvigionamento di frutta e verdura coltivate in armonia con la natura, rinunciando completamente all’uso di concimi e fitofarmaci sintetici. Gli abbonati a Bioexpress possono scegliere fra tre tipi diversi di cassette, secondo la disponibilità della stagione, contenenti o solo frutta, o solo verdura o mista fra frutta e verdura. Il contenuto delle cassette, che varia a seconda “Frutta nelle scuole. Nutrirsi bene, un insegnamento che frutta”, il programma promosso da unione Europea, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e Regioni, realizzato in collaborazione con Alimos, ha riscosso grande coinvolgimento e successo tra i bambini. solo nel Lazio, il progetto ha coinvolto quasi 65 mila alunni di 322 scuole elementari, distribuite nelle cinque province. Conoscere e apprezzare le qualità salutari della frutta divertendosi è l’obiettivo del progetto, che ha seguito un percorso in 20 tappe, durante le quali entrano in classe colori, sapori, giochi, materiali didattici, performance teatrali, premi e gadget per un percorso ludicopedagogico. www.fruttanellescuole.gov.it frutta nelle scuole dei mesi, comprende prodotti freschissimi con alcune sorprese: nocciole, noccioline, frutta secca, succhi di frutta 100% biologici, cioccolata del commercio equosolidale e schuettelbrot, i grissini biologici dell’Alto Adige. Particolare attenzione, inoltre, verso la frutta e la verdura che non richiedono particolare preparazione e che si possono, quindi, mangiare direttamente con le mani, favorendo il divertimento dei bambini e la contemporanea sensibilizzazione verso un’educazione alimentare corretta. L’iniziativa di Bioexpress sta riscuotendo un successo crescente, merito anche del servizio a domicilio, che permette di risparmiare sui tempi da dedicare alla spesa, soprattutto in grandi città come Roma. www.bioexpress.it
115 CASA NATURALE Realizzata con tessuti tinti filo per filo, si ispira alle trame tipiche della camiceria da uomo. Le collezioni Azimut sono impreziosite dal puro cotone “long staple” a fibra lunga lavorato con tecniche che garantiscono una qualità immutata nel tempo, a prova di numerosi lavaggi. Il filato è pettinato per eliminare le fibre corte ed allineare quelle nobili nella stessa direzione, così da renderlo luminoso, omogeneo e dal diametro costante. Tutti i prodotti sono confezionati a mano. Per una stiratura facile, Bossi utilizza fino a 72 fili per ogni cmq. Le collezioni comprendono lenzuola e copripiumini singoli, piazza e mezza, matrimoniali e king size. www.bossi.it Lenzuola e federe con i pratici bottoni a pressione in tantissimi colori e disegni sempre attuali per vestire il letto con fantasia. La qualità del percalle di cotone pettinato, il finissaggio che ne facilità lo stiro, la praticità dei bottoni sulle federe, la vasta gamma di colori e le varie misure disponibili sono le caratteristiche che da sempre contraddistinguono il Clic Clac. Il materiale è il percalle di puro cotone Cotton usA pettinato con 80 fili al centimetro quadro in 25 colori; dal burro al nero, dal cielo al blu notte, dal giallo al caffè, dal glicine ai prugna e dal mela al verde pineta. zUCCHI federe clic clacwww.zucchi.it bOSSI azimut GLOSSARIO dEnIm Tessuto robusto per tute da lavoro con l'ordito tinto in colore blu o bruno e la trama greggia. Il nome deriva dalla città di Nimes. gIro IngLESE Elastico e leggero, dalla struttura porosa, è utilizzato per giacche, camicie e nell’arredamento. organzIna Tessuto ad intreccio tela, leggero e trasparente, realizzato con filati finissimi. Il processo di finissaggio detto “svizzero” gli dà una particolare rigidezza. Il nome deriva dalla città di urghenz nel Turchestan che fu anticamente un mercato importante per gli scambi fra Asia ed Europa. pIQuEt Tessuto doppio con effetti in rilievo ad imitazione del trapunto. Corposo e ricco in quanto molto lavorato. Esiste anche la versione “a costine” con cordonature longitudinali. pLISSE’ Tessuto che assume un aspetto raggrinzito o increspato con l’azione locale della soda caustica. popELInE Il nome deriva da papalina, con riferimento alla città papale di Avignone, dove ebbe origine. Il numero dei fili di trama è circa la metà di quelli d'ordito, particolarità che permette di avere righe dai colori definiti. SatIn Tessuto di cotone rasato, liscio e morbido con effetto lucido che sembra seta, dato dalla particolare armatura utilizzata che presenta una disposizione regolare dei punti di intreccio. zEpHIr Tipo di tessuto ad intreccio tela con lo stesso numero di fili e trame al centimetro. La denominazione deriva da zéffiro ad indicare un tessuto leggero come un soffio.
85 CASA NATURALE LAvAGGIO SOLARE La nuova lavastoviglie hydrostar da incasso Bosch, in classe AAA, completa un intero ciclo di lavaggio usando solo 7 litri d’acqua, che equivalgono a più di 1.000 litri risparmiati in un anno. Collegata sia all’acqua calda che a quella fredda, con doppio ingresso e doppio Aquastop (sistema di antiallagamento garantito a vita), questo modello permette di effettuare ogni tipo di lavaggio ad ogni temperatura e di utilizzare acqua calda evitando l’impiego delle resistenze elettriche. In tal modo, sfruttando a pieno regime i pannelli solari, un ciclo di lavaggio completo consumerà solo 0,7 kWh, contro 1,9 kWh se utilizzata in modo tradizionale. L’innovativo dispositivo EmotionLight, inoltre, aggiunge un particolare unico a questa lavastoviglie dalle massime prestazioni: ogni volta che la si apre, una delicata luce blu si diffonde all’interno (www.boschhome.com/it). GLI IMPIANTI bRANdONI Questo impianto residenziale, parzialmente integrato, è stato installato su un’abitazione privata nella zona di montegiorgio (ap). i moduli installati sono 10, ciascuno con una potenza di 215 Wp. l’impianto ha un’inclinazione di 20° ed un orientamento di 35° sud est. l’energia prodotta prevista è stata stimata inizialmente su un valore di 2.752 KWh, quella effettiva è invece di 3.010 KWh, con un incremento del 9,4% in più di energia prodotta. potenza: di 2,15 KWp; costo: 15.400 euro; finanziamento: 70% (rata mensile del 5% a tasso fisso) della durata di 12 anni. www.brandonisolare.com bUdERUS casa buderus è un prototipo dotato di otto differenti sistemi di generazione di energia, tra cui i pannelli fotovoltaici e i pannelli solari termici, utilizzabili in maniera indipendente, il cui apporto è contabilizzato autonomamente così da consentire confronti e misurazioni. l’impianto fotovoltaico rappresenta il complemento naturale al sistema integrato, in grado di coprire con l’energia solare una quota importante anche del fabbisogno elettrico dell’impianto. potenza: 190 Wp, costo: su singolo progetto. www.casabuderus.it
26 CASA NATURALE risparmio_sostenibile Il sistema Avant di Jolly Mec è un impianto basato al 100% su risorse rinnovabili. È costituito da un termocamino o da una termostufa che, autonomamente, sono in grado di riscaldare l’intera abitazione e di produrre acqua calda sanitaria per tutta la famiglia funzionando con combustibili totalmente rinnovabili ed ecologici: la legna ed il pellet. L’impianto idraulico prevede che il termocamino o la termostufa siano collegati in parallelo a pannelli solari altamente selettivi, in grado di sfruttare l’energia termica proveniente dal sole, e ad un accumulatore. questo, costruito in acciaio al carbonio con due scambiatori fissi per la produzione e l’accumulo di acqua calda per il riscaldamento e di acqua calda sanitaria, è in grado di accumulare le calorie generate dalle diverse fonti di calore e ridistribuirle in modo costante anche quando il termocamino è spento. I pannelli solari, inoltre, sono in grado di produrre autonomamente acqua calda sanitaria anche durante il periodo estivo, quando cioè, il termocamino non viene utilizzato. Avant viene dimensionato in base all’abitazione ed alle esigenze della famiglia (www. jollymec.it). LEGNA&fUOCO Dalla profondità di 86mm, il nuovo profilo Geneo di Rehau presenta una struttura innovativa a sei camere ad armatura piena, senza ricorrere ad alcun rinforzo in acciaio: la massima stabilità, un’eccezionale rigidità alla torsione e una leggerezza senza pari, sono infatti garantiti da Raufipro, il nuovo materiale hitech. questa soluzione raggiunge standard elevatissimi anche dal punto di vista energetico, consentendo un risparmio del 76% rispetto alle tradizionali finestre in legno. Collaudi e test eseguiti presso l’istituto indipendente Ift Rosenheim e l’sKz di Würzburg attestano, infatti, l’idoneità del profilo per case passive e le molteplici possibilità di applicazione, che vanno dal contesto residenziale a quello industriale. Con un valore di isolamento termico uf= fino a 0,85, Geneo soddisfa in modo flessibile le esigenze energetiche, senza scendere a compromessi tecnici dal punto di vista dell’isolamento acustico, per cui rientra in classe 5, e delle misure antieffrazione, per cui raggiunge la classe di resistenza 2, senza ricorrere ad alcun rinforzo in acciaio (www.rehau.it). Produzione congiunta di acqua calda ed energia elettrica, 86% di rendimento totale di conversione, di cui 36% di rendimento elettrico e 50% di rendimento termico. Rispetto a un impianto a gas tradizionale, fino al 50% in meno di Co2 prodotta e fino al 40% in meno di combustibile impiegato. questi i numeri dell’innovativo sistema integrato presentato dal gruppo siel. IEsystem, questo il nome del brevetto, per potenza e prestazioni è adatto alla singola abitazione e si basa sull’integrazione fra solare termico e fotovoltaico: se i prodotti di ultimissima generazione consentono di generare calore in ambiente domestico e ottenere acqua sanitaria calda, con l’intervento del fotovoltaico si va oltre, producendo anche elettricità. L’obiettivo è una migliore classe energetica per l’abitazione e l’accesso agli incentivi statali (www.sielups.com). Metà dell’energia consumata nel nostro Paese se ne va in calore e raffrescamento. In Italia il 49% del totale di energia va per gli usi termici, il 31% per i trasporti e solo il 20% per produrre elettricità. Proprio per questo motivo le rinnovabili termiche possono fare molto affinché in Italia si raggiunga quel 17% sugli usi finali che rappresenta anche un preciso impegno con l’Europa. È questo l’auspicio emerso dal convegno internazionale “solare Thermal Day. strategy, Market, Policy: Europa e Italia a confronto” svoltosi nell’ambito di solarexpo a Verona lo scorso maggio e organizzato da Estif (European solar Thermal Industry Federation), Assolterm (Associazione Italiana solare Termico) e Ambiente Italia. materiali hitech calore doc report dalla fiera
CASA NA TURALE 136 i rimedi naturali dURAntE L’EstAtE LA pELLE È sottopostA A mAggIoRE stREss A cAUsA dELLE InsIdIE dEL cALdo E dEL soLE. Ecco ALcUnI RImEdI cHE ARRIVAno dAL BAnco dEL mERcAto UtILI AncHE pER scAccIARE fAstIdIosI InsEttI di GIULIANA LOMAzzI bELLEZZA&NATURA circlecopyrt And RE js pI dj A ss/foto LIA
COSTRUIRE i Progetti ecoSoStenibili di tina Volz e dell’architetto longano, in collaborazione con rubner: SinteSi eSeMPlare tra EffICIENZA ENERGETICA e cura eStetica. la SERRA dI fLÒ ProPone tante idee, Per ViVere in Mezzo al Verde anche tra le Stanze di un aPPartaMento MetroPolitano
87 CASA NATURALE ENERPOINT l’impianto domestico parzialmente integrato è stato realizzato a dresano in provincia di milano. il tetto della casa è a due falde, di cui una esposta quasi perfettamente a sud e non è soggetta a ombre. È collegato alla rete elettrica in regime di scambio sul posto dal 2 luglio 2007 ed ha una produzione attesa di circa 6.000 KWh/anno. potenza: 5,25 Kwp; risparmio: 400 euro l’anno, mentre il contributo per lo scambio sul posto è di 600 euro. nel 2009 sono state pagate bollette enel di 800 euro circa l’anno; conto energia: 7.633 euro. nel 2007 e 2008 l’incentivo era di 0.42 euro/KWh, nel 2009 è aumentato, grazie al premio per l’uso efficiente dell’energia a 0.451 euro/KWh; nel 2010 il riconoscimento di un ulteriore premio per l’uso efficiente dell’energia (è stato fatto il cappotto esterno dell’abitazione) ha portato l’incentivo a 0.483 euro/KWh; costo: 32.000; finanziamento: no; ammortamento: 31,5%. www.enerpoint.it bANCA&AMbIENTE vP SOLAR Più grande degli impianti che solitamente si utilizzano per le abitazioni private, questa realizzazione ha una potenza di 9,225 kWp ed è totalmente integrata dal punto di vista architettonico. La coopertura energetica è di 11.208 kWh/anno. Il Conto Energia permette di recuperare 4.960 euro l’anno con un risparmio in bolletta di circa 2.300 euro/anno. Il costo investimento è stato di 4.200 euro/kW installato. www.vpsolar.com Toro, brand commerciale di Alleanza Toro (Gruppo Generali), ha stipulato un accordo con Legambiente e ha lanciato la nuova Campagna “green” Toro EcoCasa. Grazie all’accordo, i soci di Legambiente avranno uno sconto del 10% su Toro sistema solare, la nuova soluzione assicurativa che protegge gli impianti solari termici e fotovoltaici e Master Casa la polizza che tutela la famiglia, la casa e i beni che contiene. Inoltre, in occasione della “Festa dell’Albero”, dedicata al reinverdimento delle città italiane, Legambiente, proprio grazie al contributo di Toro, pianterà un albero per ogni polizza Master Casa o Toro sistema solare stipulata nel periodo della Campagna (fino al 18 ottobre). Energie rinnovabili, consumi ridotti, riciclo dei rifiuti e rispetto totale per l’ambiente rappresentano i capisaldi di questa campagna. A supporto dell’iniziativa è stato realizzato un sito specifico raggiungibile dalla home page di Toro (www.toroassicurazioni.it).
73 CASA NATURALE spazio_Verde
BIOCASE & BENESSERE Un nuovo modo di vivere la casa o modo di viv e la casa nel pieno rispetto dell’uomo e dell’ambientenel pieno rispetto dell’uomo e dell’ te BIOCASE & BENESSERE • Design italiano • Design italiano e progetto personalizzatoogetto personalizzato • Struttura portante • Struttura por te certifi cata antisismica c cata antisismica • Materiali naturali e biocompatibiliMateriali na ali e bioc • Totale assenza di umidità e muff e e • Ambienti sani e confortevolite • Ottimo isolamento • Ottimo isolamento termoacustico termoacustic • Risparmio energetico• Risparmio ener (fi no al 90% rispetto al tradizionale) (fino al 90% rispetto al tradizionale) • Bioedilizia • Bioedilizia in classe energetica A e A+getica A e A+ • Condizioni chiare e trasparenti • Costi certi e prezzo bloccato per 12 mesibloc o per 12 mesi • Chiavi in mano in 5 mesi Chia con 30 anni di garanzia SOLO VANTAGGIArcadia Biocase s.r.l. Fr. Roata Raffo, 75 B 12022 Busca (CN) Tel. 0171.19.36.120 Fax 0171.19.30.164 info@arcadiabiocase.it www.arcadiabiocase.it.arcadiabiocase.it
CASA NA TURALE 148 dal terremoto, seguendo l’esempio di santo stefano di sessanio, stupendo borgo nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo. qui la ristrutturazione ha riproposto fedelmente le caratteristiche architettoniche di un tempo, dopo ricerche e studi fatti in collaborazione con il Museo delle Genti d’Abruzzo e grazie alle interviste ai pochi anziani che non avevano ancora abbandonato il centro medievale. In questo modo è stato possibile valorizzare quei caratteri distintivi della storia e della cultura locale che oggi rappresentano l’unicità dell’offerta turistica di santo stefano di sessanio e del suo Albergo Diffuso. oltre a rivelarsi una formula di ospitalità innovativa e alternativa a quella tradizionale, l’Albergo Diffuso è, infatti, anche uno strumento di gestione strategica del territorio. Le aree in cui sono state avviate iniziative di ospitalità diffusa sono teatro di una valorizzazione e riIn alto, l’interno di un casone di grado, le abitazioni tipiche dei pescatori locali ristrutturate e riqualificate, in chiave ecocompatibile, per accogliere i turisti. Il progetto in questione prende il nome di “ospitalità originale in Laguna” grado Questo tipo di ospitalitÀ È una scelta INNOvATIvA e realmente ALTERNATIvA, uno strumento di gestione strategica del territorio, di vALORIZZAZIONE e di RECUPERO OSPITALITÀ IN LAGUNA Aprirà le porte a fine giugno il primo albergo diffuso a livello europeo realizzato in ambiente lagunare, nella suggestiva Grado. si tratta del progetto “ospitalità originale in laguna” che, grazie alla ristrutturazione e riqualificazione in chiave ecocompatibile dei casoni, le tipiche abitazioni lagunari dei pescatori, rappresenta un modo per promuovere una tipologia di turismo sostenibile con benefici sul recupero degli ambienti, possibilità di integrazione del reddito per i privati coinvolti, ma soprattutto uno strumento interessante e non invasivo per scoprire l’ambiente lagunare. I turisti avranno, infatti, l’opportunità di soggiornare sulle isole della laguna e sperimentarne direttamente la vita e le molteplici attività che vi si possono praticare, scoprendone ogni suo aspetto, dalle tradizioni alla gastronomia, fino alle terme, negli impianti serviti da un modernissimo sistema di cogenerazione. Per info: www.grado.info
121 CASA NATURALE Sopra e a destra, il tavolo Wabi Sabi firmato da aldo Cibic. In basso, ancora l’opera di karim rashid. I 22 grandi nomi che hanno firmato i prodotti della mostra “Tra le Briccole di Venezia”, alla Triennale di Milano sono: Antonio Citterio (separé), Terry Dwan (consolle), Michele De Lucchi (libreria), Mario Botta (tavolino), Matteo Thun (tavolo), Pininfarina (modellino di Cisitalia 202, autovettura d’epoca), Luca scacchetti (tavolo), helidon xhixha (tavolo), Aldo Cibic (tavolo), Enzo Mari (scultura), Erasmo Figini (lampada), Paola Navone (istallazione), Karim Rashid (divanetto), David Chipperfield (libreria), Pierluigi Cerri (tavolo), Marc sadler (totem), Franco e Matteo origoni (sgabello), Riccardo Arbizzoni (panca), Elio Fiorucci (pala con gambe di donna), Luisa Castiglioni (mensola), Missoni (amaca), Davide e Maurizio Riva (sgabello). 22 NOMI I PROGETTISTI LE faSI Il mobile viene lavorato e assemblato da falegnami specializzati uno per uno con la supervisione di un Responsabile Controllo qualità. Ciascun banco per l’assemblaggio del prodotto è costituito da una postazione di lavoro indipendente ognuna affidata e gestita dal falegname. In un apposito reparto ogni singolo elemento del mobile viene rifinito, spigolato e levigato a mano con l’utilizzo di piccoli utensili. I mobili sono oliati e cerati completamente a mano in tutte le loro parti. L’olio viene applicato uniformemente sul mobile con degli appositi panni di cotone. ogni mobile, prima dell’imballaggio e della spedizione, viene nuovamente rimontato per consentire l’assemblaggio delle maniglie, della ferramenta, e per un Controllo qualità sul prodotto come prescritto dalla Certificazione Aziendale uNI EN Iso 9001 che l’azienda ha conseguito nel 1996. un pErCorSo SpECIfICo: IL tavoLo I tavoli durante il ciclo di produzione, sono sottoposti a un triplice controllo: il primo in fase di taglio e di selezione del materiale, il secondo durante la fase dell’assemblaggio e della rifinitura, il terzo ed ultimo si verifica durante il montaggio della ferramenta e imballaggio. La garanzIa ogni prodotto è accompagnato da un “Certificato di origine” firmato dal Responsabile del Controllo qualità. Il tagliando determina l’origine “made in Italy” del prodotto con assegnato un numero progressivo corrispondente alla “commessa di produzione”. questo numero consente di risalire all’intero ciclo di produzione del mobile. La manutEnzIonE ogni mobile è corredato da un kit con le istruzioni per la manutenzione della finitura a base di olio vegetale. Il set è composto dal flacone con la finitura, la paglietta in lana d’acciaio per togliere eventuali aloni o graffi, il panno in cotone per stendere la finitura e i guanti in cotone (o lattice).
I CASONI di grado RIQUALIfICATI, le abitazioni tipiche dei PESCATORI, ora sono pronte ad accogliere i turisti
CASA NA TURALE 66 uno spessore di 12 centimetri ed è composto da una superficie di calpestio in listoni di larice, uno strato di coibentazione termoacustica in canapa e un tessuto protettivo in materiale catramato ed elasticizzato, per un efficace isolamento delle fondazioni. Per contenere i consumi energetici, il progetto presenta diverse soluzioni, che comprendono un sistema di isolamento integrato ad un impianto di riscaldamento e raffrescamento a irraggiamento, installato a soffitto, abbinati ad un impianto solare termico posto sulla falda di copertura. La fase di cantiere, grazie alle sezioni prefabbricate e alla precisa progettazione della fase esecutiva, è stata ridotta di circa un quarto rispetto ai processi “tradizionali”; i consumi energetici in un anno sono un quinto rispetto ad un edificio di pari metratura non isolato termicamente; i costi per la progettazione non hanno subito variazioni rispetto a quelli stabiliti dal preventivo. LARICE pER I pAVImEntI, CANAPA E TESSUTI TRASPIRANTI pER LA coIBEntAzIonE tERmoAcUstIcA E pAnnELLI In AbETE pER LA stRUttURA sono stAtI scELtI comE mAtERIALI dI BAsE In questa pagina, i dettagli dello spazio living. L’inserimento degli impianti è stato ridotto grazie ad una progettazione intelligente, che ha considerato materiali e orientamento. idee_costruire/1
71 CASA NATURALE In queste pagine, alcuni esempi dei prospetti esterni e dell’interior design delle residenze slovene, costruite dall’azienda italiana barra&barra seguendo il disegno degli architetti locali e applicando i criteri edili legati alla bioarchitettura e all’uso di materiali e tecnologie sostenibili. termotrattato, mantiene costanti le sue caratteristiche nel tempo senza alcun tipo di manutenzione o ulteriore trattamento. pur non avendo richiesto la certificazione, riuscite a inserire i progetti in una classe energetica (ad esempio CasaClima)? avete una tabella di consumi/risparmi? Entrambe le costruzioni hanno consumo energetico pari a 21 kWh/mq anno. Negli ultimi anni i proprietari avrebbero speso da 350 euro a 400 euro l’anno a famiglia per riscaldarle ma, grazie all’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici posizionati sul tetto e alla sostituzione della classica caldaia con una pompa di calore di ultima generazione, queste spese si sono annullate. un consumo energetico di questa entità collocherebbe queste abitazioni in classe energetica A dell’ente certificatore indipendente CasaClima. I CoStI Le due costruzioni sono della stessa metratura: la prima 362 mq, la seconda 338 mq. • Il costo complessivo delle due costruzioni è stato di 980.000 euro (la prima 505.000 euro, la seconda 475.000 euro). • La struttura complessiva è costata 630.000 euro (per la prima 325.000 euro, per la seconda 305.000 euro). • Gli impianti sono costati 105.000 euro (per la prima 55.000 euro, per la seconda 50.000 euro). • Le finiture 175.000 euro (per la prima 90.000 euro, per la seconda 85.000). • Il costo medio per la consegna “chiavi in mano” è stato di 1.300 euro/mq (esclusa la fornitura dell’impianto fotovoltaico che i committenti hanno provveduto a fornire personalmente).
65 CASA NATURALE tanza e sfasamento termico) e delle caratteristiche estetiche, ha optato per il sistema Casa Blanca. La tipologia costruttiva prefabbricata è composta da travi in legno lamellare di abete, dello spessore di 31 centimetri, coperte da un cappotto termico intonacato di bianco. sezionando virtualmente la parete e osservandola nel dettaglio, è possibile sottolineare gli strati di cui è composta; partendo dall’interno, i pannelli modulari di legno lamellare di abete che assicurano solidità strutturale e stabilità, lo strato di freno al vapore, i listelli di assestamento, la coibentazione termoacustica in canapa, il tessuto traspirante, la perlinatura grezza, i pannelli isolanti termici e acustici in fibra di legno e, infine, la finitura e la tinteggiatura. L’esterno dell’edificio si contraddistingue per l’abbinamento del legno con le ampie facciate intonacate e tinteggiate di bianco, colore tradizionale delle tipologie abitative pugliesi. Il pavimento ha Il progetto nasce dal recupero di un vecchio fabbricato. Cosa siete riusciti a mantenere dell’esistente? L’immobile preesistente era costituito da un vecchio rudere da tempo in disuso, per cui, ai fini del riutilizzo per abitazione, è stata recuperata la volumetria mantenendone sostanzialmente la sagoma e l’ubicazione nel lotto. È stata riproposta nella interpretazione della sua originaria ‘semplicità’ architettonica, ricostruendo interamente il vecchio manufatto e utilizzando come materiale costruttivo il legno. Come è nata la scelta di collaborare con rubner per la costruzione del progetto? La responsabilità di realizzare nella nostra zona climatica una costruzione interamente in legno ci ha portato a selezionare una ditta professionale a carattere nazionale con un’adeguata esperienza al fine di essere affiancati per la realizzazione di un prodotto valido da un punto di vista di efficienza energetica, senza condizionare le nostre scelte architettoniche. avete usato maestranze locali per comporre il sistema Casa blanca? Rubner ha un valido agente di zona in Puglia e delle squadre di montaggio in via di formazione. Per la fase costruttiva è stato essenziale l’utilizzo della manodopera specializzata ed esperta inviata in loco dall’azienda. La scelta di usare una struttura in legno è nata dai committenti o dai progettisti? Dal progettista il quale, in previsione della realizzazione nello stesso lotto di un nuovo residence abitativo, ha proposto al committente, imprenditore, la realizzazione di un prototipo edilizio per verificare la qualità energetica e architettonica. Sono necessarie attività di manutenzione per rispettare la soglia dei consumi alla certificazione CasaClimaa? A circa due anni di vita della costruzione in legno, non sono stati necessari interventi di manutenzione particolari per il mantenimento della classe energetica A e non sono previsti nel prossimo futuro ulteriori interventi. nella zona di monopoli ci sono altre costruzioni realizzate in legno? registra un interesse crescente verso la bioarchitettura? Nella nostra zona non mi risultano costruzioni realizzate in legno con una vera destinazione residenziale abitativa e soprattutto con certificazione energetica di classe A. La nostra esperienza di una casa in legno costruita essenzialmente con i criteri della bioarchitettura, è stata un ‘apripista’ sia a livello pubblico che privato, suscitando molto interesse ed apprezzamento e maggiore sensibilizzazione verso la ‘casa naturale’. Quali sono stati i costi di intervento? Alcuni dati: • Volume complessivo realizzato 1.051 mc • Superficie complessiva 287 mq • Costi: 500.000 euro circa di cui 350.000 per il corpo di fabbrica, 95.000 per gli impianti e 55.000 per la sistemazione esterna e il verde. IL PERCORSO PROGETTUALE L’architetto Francesco Longano, di monopoli, descrive le scelte edili a basso impatto e le fasi della ristrutturazione L’INTERvISTA Sopra, gli interni di una delle tre villette comunicanti realizzate applicando la tecnologia rubner al clima pugliese, con la collaborazione di un architetto locale.
61 CASA NATURALE LE sUpERfIcI VEtRAtE sono pRotEttE dA bRISE SOLEIL cHE, In coLLABoRAzIonE con I pAnnELLI fotoVoLtAIcI E IL sIstEmA dI IsoLAmEnto dELLA stRUttURA, contEngono I CONSUMI ENERGETICI
133 CASA NATURALE ImpoStE onErI gEnEraLI dI SIStEma CoStI dI rEtE E dI mISura ComponEntE EnErgIa bolletta (servizi di trasporto e misura, oneri generali di sistema) possono variare secondo gli aggiornamenti previsti dall'Aeeg. Le offerte a prezzo fisso, come recitano i messaggi pubblicitari, mettono il cliente al riparo da eventuali aumenti del prezzo dell’energia, ma se il prezzo dell’energia elettrica dovesse diminuire, il cliente non avrebbe nessun beneficio. Inoltre, spesso, il prezzo dell’energia risulta maggiore rispetto a quello stabilito dall’Autorità per la clientela del mercato tutelato. QuaL È La tarIffa vErdE pIÙ ConvEnIEntE? Per una fornitura a prezzo bloccato, tariffa monoraria è quella di Enel Energia Tutto Compreso Green. si tratta di una nuova opzione disponibile in quattro taglie di consumo mensili, small, Medium, Large ed Extra Large, che il cliente può scegliere a seconda dei suoi consumi. Nel nostro caso abbiamo scelto la PUNTARE SUI PICCOLI Roberto Rizzo, giornalista scientifico, ha recentemente pubblicato Energia Verde in Italia (Edizioni Ambiente) in cui tratta limiti e opportunità delle offerte commerciali delle tariffe elettriche verdi. Ai lettori di Casa Naturale ha spiegato i punti fondamentali della questione Scegliendo una fornitura di energia elettrica verde, si fa del bene all’ambiente? scegliere un’offerta di energia elettrica verde, rispetto a una fornitura di tipo tradizionale, è certamente un’azione positiva. Non è certo, però, la soluzione ai nostri problemi energetici e di carattere ambientale. Il sistema elettrico dovrebbe essere progettato e sviluppato in maniera tale che il singolo consumatore, le famiglie, i condomini, le scuole, gli ospedali, le industre, diventino autoproduttori di energia, la parte rimanente dovrebbe essere offerta dalla rete elettrica con impianti il più possibile a bassa emissione di Co2. Inoltre, se andiamo a guardare la certificazione Recs, la più utilizzata in Italia e in Europa, vediamo che nel nostro Paese il 95% dell’energia rinnovabile proviene da impianti idroelettrici di grosse dimensioni costruiti decenni fa che possono avere un impatto notevole sull’ambiente, benché siano a zero emissioni. un problema che è stato ovviato dal marchio di qualità “100% energia verde” che considera solo gli impianti idroelettrici fino a 50 MW. non crede che un aumento di richieste di energia elettrica verde possa innescare un circolo virtuoso per il mercato delle fonti rinnovabili? senza dubbio. Richiedere energia verde significa lanciare un messaggio di attenzione verso queste fonti e spingere le aziende a offrirla sul mercato. Ma non basta. Bisogna ripensare il nostro sistema elettrico, fare in modo che ci siano milioni di punti di produzione di energia, cioè piccoli impianti distribuiti sul territorio di energia solare, eolica e così via. oltre al prezzo, nella scelta di un’offerta piuttosto che di un’altra, quali altri aspetti sono importanti? occorre considerare anche il parco elettrico dell’azienda, dove e come produce l’energia. Ci sono aziende che utilizzano i propri proventi per promuovere lo sfruttamento di fonti fossili all’estero, a volte anche in paesi del terzo mondo, andando a depauperare i territori. Nella scelta occorrerebbe privilegiare quelle aziende che hanno un rapporto trasparente con i consumatori, che siano chiare sull’utilizzo dei proventi della propria attività imprenditoriale, che abbiano politiche industriali rispettose dell’ambiente. questi aspetti sono più importanti di qualche euro risparmiato sulla bolletta. altro suggerimento? È quello di rivolgersi anche alle aziende locali. Le aziende più piccole in genere hanno un rapporto con il consumatore più diretto rispetto ad un colosso energetico. Con una piccola azienda si fa anche più in fretta a capire quali sono le politiche di carattere industriale, le strategie di sviluppo e la sua condotta. INTERvISTA COMPOSIZIONE dELLA bOLLETTA ELETTRICA II TRIMESTRE 2010 69,9 % 14,3 % 8,9 % 15,9 % utenza domestica residenziale Potenza 3 KW Consumo 2700 KWh Fonte: Aeeg circlecopyrt gIU sE pp E po Rz A n I/ foto LIA
Viaggio_responsabile 145 CASA NATURALE In queste pagine, l’albergo diffuso Sauris, in Carnia, dove questo tipo di vacanza è stata pensata e realizzata già dal 1976, aprendo i borghi montani ai turisti e creando una nuova risorsa economica completamente ecocompatibile. modello originale italiano di ospitalità. L’idea dell’Albergo Diffuso nasce in Carnia. A seguito del terremoto del 1976, per arginare il flusso migratorio e il conseguente abbandono dei piccoli borghi e paesi montani, venne studiato il “Progetto Pilota Comeglians”, che si proponeva di invertire la tendenza al degrado e all’abbandono immaginando di ristrutturare le case in stile tradizionale, per poi aprirle al turismo. Il modello di ospitalità che ne deriva è stato poi creato da Giancarlo Dall’Ara, esperto e docente di marketing turistico e oggi presidente dell’ADI, l’Associazione Nazionale Alberghi Diffusi, ed è stato riconosciuto in maniera formale per la prima volta in sardegna, con una legge regionale che risale al 1998, preceCARATTERISTICHE dI UN ALbERGO dIffUSO • La gestione unitaria; • L’offerta di servizi alberghieri e ambienti comuni a tutti gli ospiti alloggiati nei diversi edifici che lo compongono; • Un ambiente “autentico” fatto di case di pregio, ammobiliate e ristrutturate non “per turisti”, ma pensando a residenti, seppure temporanei; • Una distanza tra gli immobili tale da non impedire alla gestione di offrire a tutti gli ospiti non solo i servizi alberghieri, ma anche l’esperienza stessa della formula ospitale; • La presenza di una comunità viva; • Una gestione professionale non standard, diversa da quella che caratterizza gran parte degli alberghi che fanno parte di catene alberghiere, ma coerente con la proposta di autenticità dell’esperienza, e con le radici nel territorio; • Uno stile riconoscibile, un’identità leggibile in tutte le componenti della struttura ricettiva, che non configura come una semplice sommatoria di case ristrutturate e messe in rete. (Fonte: manifesto dell’Albergo Diffuso – giancarlo Dall’Ara)
77 CASA NATURALE fLÒ fIORI Via saragozza, 29 40100 bologna tel. 051 585096  tangibile di qualcosa che si può mangiare e gustare insieme. La debolezza che ho riscontrato sta nella difficoltà di avere tempo da dedicare a quest’attività, fattore che qualche volta fa da freno alla realizzazione finale del progetto. Flò, a questo proposito, ha intrapreso un percorso facile proponendo dei contenitori per i mini orti / giardino da balcone e da terrazzo. questi shopper colorati con due manici in pvc i Gombina (nome che deriva dal dialetto veneto e sta proprio ad indicare i letti di terra dove si coltiva l’orto), sono realizzati recuperando teloni pubblicitari stampati e non più utilizzati. Vengono proposti in due misure 20x20 cm, da disporre a moduli di 2 o 3 sul balcone particolarmente indicati per le erbe aromatiche e le insalate 40x40 cm per i terrazzi, adatti per pomodori e altri ortaggi. Flò propone la Gombina già allestita con la terra e le piantine da portare a casa o da regalare con un po’ di ironia, oppure il kit da montare in famiglia, che comprende la borsa/sacco Gombina, la terra, la leca per il drenaggio e le piantine piccole o i semi. Infine, per i più coraggiosi e divertenti Flò propone, come idea regalo, la sua scatola di fiori abbinata ad un rettangolo di insalate da tagliare e mangiare subito. un modo divertente, urbano ed ironico di concedersi il piacere dell’orto. Quali sono le richieste più frequenti che ricevete? Realizzare qualcosa con un forte senso estetico ed emotivo ma che richieda bassa manutenzione.
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82 CASA NATURALE dossier_solare La nascita del nuovo Conto Energia, il meccanismo di incentivazione dell’energia elettrica prodotta grazie ad impianto fotovoltaico che neli ultimi anni ha permesso al nostro Paese di diventare una dell’e realtà al mondo con la maggiore potenza installata al mondo prevista per lo scorso febbraio, è ancora in sospeso. gLI InCEntIvI Restano confermati nella nuova bozza di decreto e seguono questo schema: ➜ la semplificazione delle tipologie installative, con la previsione di due soli tipi: “impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici” e “altri impianti fotovoltaici” (eliminando la categoria della parziale integrazione); conto energia La bozza Mentre scriviamo (primi di giugno 2010) è stata diffusa una nuova bozza di decreto che accoglie in parte le richieste dei produttori di sistemi fotovoltaici avanzate in seguito al primo annuncio del febbraio scorso. Riguardo alle prime ipotesi, la nuova bozza rivede leggermente le tariffe incentivanti (i contributi che il Gestore servizi Energetici paga al produttore di energia per ogni kWh prodotto) per gli impianti che entreranno in esercizio dal 1° gennaio al 31 agosto 2011 (che sarebbero comunque molto più basse rispetto a quelle oggi vigenti): le nuove tariffe aumenterebbero tra 1 e 15 millesimi di euro per kilowattora prodotto, rispetto a quelle previste a febbraio, con un picco di 24 millesimi per gli impianti a terra tra 200 e 1.000 kW di potenza, che entreranno in esercizio tra il 30 aprile e il 31 agosto 2011 (da 0,285 euro/ kWh di febbraio si passerebbe a 0,309). Le tariffe per gli impianti che inizieranno a produrre energia tra il 31 agosto e il 31 dicembre 2011 resterebbero quelle indicate nella bozza di febbraio, con lievissimi aumenti per quelli più grandi (da 0,295 a 0,302 euro/ kWh). Per gli impianti che entreranno in esercizio nel 2012 e nel 2013 le tariffe saranno decurtate del 6% all’anno. ➜ la suddivisione degli impianti in 5 classi di potenza: tra 1 e 3 kW; tra 3 e 20 kW; tra 20 e 200 kW; tra 200 e 1.000 kW; oltre i 1000 kW; ➜ il premio aggiuntivo per gli impianti in regime di scambio sul posto, realizzati sugli edifici e che riducano di almeno il 10% l’indice di prestazione energetica dell’edificio (da dimostrare con una certificazione energetica). Il premio può raggiungere il 30% della tariffa incentivante riconosciuta all’impianto; ➜ una tariffa incentivante incrementata del 5% per gli impianti diversi da quelli realizzati sugli edifici, che si trovino in aree industriali, commerciali, cave esaurite, aree di pertinenza di discariche o di siti contaminati: ➜ l’introduzione della categoria “impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative” che beneficeranno di tariffe incentivanti Sopra, il funzionamento di un impianto fotovoltaico. Le componenti sono i moduli; l’inverter; il contatore; la rete di utenza domestica e quella della rete nazionale di distribuzione. LA nUoVA BozzA dEL dEcREto AppoRtA dEI mIgLIoRA mEntI RIspEtto A qUELLA dI fEBBRAIo E sEmpLIfIcA LA tIpoLogIA EstEtIcA dEgLI ImpIAntI
155 casa NATURALE mazione sviluppato per l’edificio, grazie al quale è possibile il controllo dell’intero involucro e di alcune zone interne. Si tratta di un impianto realizzato in modalità Bus con tecnologia Konnex (KNX/EIB), una soluzione aperta che garantisce l’interazione tra dispositivi di differenti produttori. Cuore della gestione automatica delle schermature solari esterne è la centralina di protezione solare, in grado di gestire centralmente tutti i programmi automatizzati. L'edificio produce energia: l’impianto fotovoltaico installato in copertura copre con 3.570 pannelli una superficie di 4.550 mq, per una potenza totale installata di 600 kWp, e comprende 17 inverter schüco sGI 33k ad alta efficienza (97,4%). L’installazione di pannelli di tipo monocristallino con tre modelli di celle differenti e due taglie, di potenze da 165 Wp e 170 Wp, consente di valutare e confrontare nel tempo le prestazioni dei vari tipi di moduli. L’impianto, interamente Schüco, è infatti monitorato in tempo reale nei principali parametri elettrici e prestazionali, e un display visualizza la produzione totale ed istantanea di energia. Il dimensionamento dell’impianto è stato pensato per coprire tutto il fabbisogno energetico elettrico dell’edificio e, secondo i calcoli dei progettisti, il risparmio in termini di anidride carbonica non emessa sarà di circa 500 tonnellate l’anno. Per ottenere il massimo grado L'impianto fotovoltaico sul tetto soddisfa il fabbisogno energetico dell’intero stabile con una produzione di circa 690.000 kWh all’anno la certificazione energetica in classe a vETRATE L’obiettivo di risparmio energetico dell’azienda era molto oltre i requisiti minimi previsti dalla legge: il risultato ottenuto è stata la certificazione energetica, per la climatizzazione invernale e la produzione di acqua calda sanitaria, nella classe energetica “A”, che corrisponde ad un fabbisogno annuo, in condizioni di utilizzo standardizzate, inferiore di almeno il 50% rispetto al limite di legge per le nuove edificazioni e le ristrutturazioni del tipo effettuato nell’edificio. Per ottenere questi risultati, le trasmittanze limite dei componenti trasparenti e opachi sono state ampiamente rispettate. Nell’ambito degli obiettivi di certificazione energetica è significativo il risultato di riduzione del fabbisogno energetico previsto negli interventi di riqualificazione dell’edificio preesistente. un fabbisogno energetico inferiore del 50% risPetto al vecchio stabile e un risParmio annuo di circa 440.000 kWh
74 CASA NATURALE spazio_Verde n asce come bottega dei fiori, a Bologna, ma è anche un’idea per il verde metropolitano e per l’interior design ecosensibile: la serra di Flò, presente come installazione nell’ultima edizione del salone del Mobile di Milano nell’ambito di ortofabbrica, è un progetto dove la natura è protagonista di ogni spazio. L’idea ha trovato la propria sede ideale in una serra, interpretata come un luogo dove scegliere la propria identità verde, fra piante e fiori accostati come parti di un discorso poetico. La serra, sia nell’installazione milanese, sia nella In queste pagine, alcune ambientazioni della Serra di flò, dove è previsto uno spazio living in mezzo ai fiori, seguito da una zona pranzo, per una vita in mezzo al verde anche in un contesto metropolitano. location di Bologna, viene presentata come la metafora del nido, uno spazio dove rifugiarsi nella propria solitudine o stare con gli altri, condividendo emozioni e stando nella natura. La serra di Flò è un laboratorio creativo, diviso in diverse aree, dove dalla dimensione onirica si passa a quella di una “dimora verde”; nel progetto presentato a Milano nel contesto di ortofabbrica, ideato da Angelo Grassi, un’ampia superficie è dedicata allo spazio per il pranzo conviviale ed è arredata con un tavolo apparecchiato; un altro ambiente è occupato dall’area relax, dove poltrone, divani e tavoli
CASA NA TURALE 144 quale sono situati la reception, gli ambienti comuni e l’eventuale area ristoro. qui l’ospite non è un turista, ma un residente temporaneo che vive nei vicoli del borgo, i “corridoi” dell’albergo, insieme ai suoi abitanti. I comfort di un vero albergo sono garantiti, ma la specificità del soggiorno è giocata sulla capacità di adattarsi alla vita del posto, di entrare in contatto con i residenti più che soltanto con gli altri turisti. questa formula si è rivelata particolarmente adatta per borghi e paesi caratterizzati da centri storici di interesse artistico ed architettonico, che in tal modo hanno evitato di risolvere il tema della ricettività turistica con nuove costruzioni. una scelta importante dal punto di vista architettonico e ambientale. E una volta tanto questa formula è una realtà tutta italiana, tanto è vero che il nome “Albergo Diffuso” non viene tradotto all’estero e lo si ritrova in italiano anche sulle brochure in tedesco, inglese e francese. oltre alla guida ufficiale degli Alberghi Diffusi, si parla di questa formula anche sulla nuova Lonely Planet “Italy 2010”, proponendolo come la formula promette una vACANZA all’insegna del relax ma anche della RISCOPERTA dei luoghi nella loro NATURALE bELLEZZA, in base alla perfetta integrazione nel contesto sauris
ELI EdIzIonI LIvIng IntErnatIonaL S.r.L. Sede legale, Direzione, Amministrazione, Redazione Via Anton Giulio Bragaglia, 33 00123 Roma Tel. 06.96521.600 Fax 06.96521.622 www.casanaturale.info www.edizionimorelli.it dIrEttorE ENRICo MoRELLI 06.96521.601 e.morelli@eli.it CapoSErvIzIo FLoRIANA MoRRoNE 06.96521.616 f.morrone@eli.it vICECapoSErvIzIo ANToNIA soLARI 06.96521.628 a.solari@eli.it rEdazIonE sARA PoLETTo 06.96521.626 s.poletto@eli.it per segnalazioni: redazione@casanaturale.info SEgrEtErIa dI rEdazIonE CLAuDIA quAREsIMA 06.96521.640 c.quaresima@eli.it Collaboratori LuIsELLA BERTI, MIChELE D’ANGELo, GIuLIANA LoMAzzI, LuIGI NICoLuCCI, PAoLA PIANzoLA,BEATRICE sPIRANDELLI, NICoLETTA VALDIsTENo grafICa E ImpagInazIonE sIMoNA PuGLIEsE (responsabile artistico) 06.96521.603 s.pugliese@eli.it MATTEo EDoARDo DoNDI (responsabile produzione) 06.96521.642 m.dondi@eli.it GIADA CAsTELLANI 06.96521.604 g.castellani@eli.it LIJuBA EKhART 06.9651.604 l.ekhart@eli.it VALENTINA FERRAREsE 06.96521.638 v.ferrarese@eli.it sILVIA TARTAGLIoNE 06.96521.603 s.tartaglione@eli.it fotografo CoRRADo BoNoMo c.bonomo@eli.it Illustratore FRANCEsCo MoLLo ConCESSIonarIa ESCLuSIva pEr La pubbLICItÀ ELI Advertising s.r.l. Via Anton Giulio Bragaglia, 33 00123 Roma ANNA MARIA MoRELLI (direzione) 06.96521.612 am.morelli@eli.it pubblicità commerciale GIoRGIA CELIBERTI (responsabile) 06.96521.614 g.celiberti@eli.it sABRINA GALEoTTI 06.96521.631 s.galeotti@eli.it NICCoLÒ LozzI 06.96521.613 n.lozzi@eli.it WALERIA TIsATo 06.96521.625 w.tisato@eli.it RoBERTA RIzzo 06.96521.634 r.rizzo@eli.it FRANCEsCA MICARELLI (traffico mezzi) 06.96521.633 trafficomezzi@eli.it FAx 06.96521.623 agEntI ANNA MARIA BECCARI (Area Triveneto) 045.6703659 a.beccari@libero.it markEtIng E dIffuSIonE ELIsABETTA GuIDA 06.96521.635 e.guida@eli.it abbonamEntI MARIA MINAsI 06.96521.650 m.minasi@eli.it Copie arretrate: 9,80 euro foto dI CopErtIna PhoToFoyER agEnzIE E fotografI DANIELE DoMENICAL, FoToLIA, PhoToFoyER, NICoLETTA VALDIsTENo Stampa, aLLEStImEnto E ConfEzIonE PuNToWEB, Via Variante di Cancelliera snc 00040 Ariccia Roma distribuzione per l’Italia Parrini & C. s.p.A. sede Amministrativa e Direzione Via di santa Cornelia, 9 00060 Formello (RM) Tel. 06.90778.1 fax 06.90400386 distribuzione per l’estero Johnsons International News Italia s.p.A. Via Valparaiso, 4 20144 Milano IssN 1825 3296 La ELI Edizioni Living International s.r.l. è iscritta al RoC con il N. 17940 del 07/02/2009 Rivista registrata presso il Tribunale di Roma, n. 5/2005 del 24.01.2005 CaSa naturaLE è prodotta su carta patinata certificata fSC mixed Sources Finito di stampare GIuGNo 2010 Contiene I. P. CAsA NATuRALE è una pubblicazione mensile Abbonamento per l’Italia E 29,00 per l’estero E 68,00 Per abbonarsi versare l’importo sul c/c postale n. 93142644 intestato a: ELI EdIzIonI LIvIng IntErnatIonaL S.r.L. Via Anton Giulio Bragaglia, 33 00123 Roma Noi utilizziamo pavimenti in legno Distribuito da: tilo italia www.tiloitalia .it I Pavimenti in legno nei migliori negozi di parquet li potete trovare IL PAVIMENTO CERTIFICATO ® Ville&Casali, 100 Bagni, 100 Cucine, 100 Camini, 100 Piscine&Giardini, 100 Agriturismi, quattro zampe, hC home Comfort & Cinema, Kids, 100 Idee per Ristrutturare. pubblica anche:
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117 CASA NATURALE una collezione ormai storica, interamente realizzata in cotone americano, che si rinnova ad ogni stagione ed è ideale per chi desidera aggiornare il look della propria casa con un’ampia gamma di prodotti e circondarsi di naturalezza, eleganza e fantasia. oltre alle proposte per il letto, presenta prodotti per la tavola e complementi per arredare tutti gli ambienti della casa come i teli d’arredo e i copricuscino, caratterizzati da colori accesi, lo stile e le atmosfere ispirate al paesaggio francese della Camargue unito alle caratteristiche uniche del cotone americano garantite dal marchio Cotton usA: morbidezza, resistenza, naturalezza e alta qualità. www.bassetti.it GRANfOULARD bASSETTI primaVera/estate 2010 Per chi è alla ricerca di un mondo romantico, una linea in puro cotone che mescola fiori in stile provenzale con colori intensi e vivaci, per riscaldare le stanze durante le notti invernali e rivivere così un po’ di estate anche quando il sole è nascosto dalla nebbia. Rirò Collection offre lenzuola e trapunte in grado di soddisfare i gusti di ogni tipo e pronte ad essere coordinate tra di loro. In ogni manufatto c’è una grande attenzione ai dettagli e soprattutto alla scelta di prodotti garantiti dal brand Cotton usA, che da oltre 20 anni rappresenta la qualità e la naturalezza del cotone americano. www.borgotessile.it bORGO TESSILE rirÒ collection COTONE ORGANICO La fibra di cotone organico proviene da piante coltivate con un basso impatto ambientale, senza l'uso di pesticidi, non impoverendo il suolo e senza fare ricorso a semi geneticamente modificati, seguendo quindi i principi dell'agricoltura biologica. I produttori di tessile biologico hanno rivolto la loro attenzione a tutta la filiera tessile, in modo che tutte le lavorazioni che portano alla costruzione del capo finito non abbiamo elementi di potenziale tossicità. Tra le caratteristiche del cotone organico, la sua ipoallergenicità, il fatto che favorisce la traspirazione cutanea, una straordinaria morbidezza a contatto con la pelle. La certificazione di cotone organico viene data solo ad aziende e produzioni che rispettano totalmente gli standard stabiliti dalle legislazioni nazionali od internazionali attraverso organizzazioni che fungono da organi di controllo. La collezione Bioneuma, che interpreta uno stile di vita sobrio e raffinato, è realizzata interamente in cotone organico. www.bioneuma.com
75 CASA NATURALE nel realizzare progetti di verde privilegiate la tutela della biodiversità? Flò è un progetto nato esclusivamente dalla passione per il verde, inteso come rapporto di benessere reciproco tra uomo e natura. se per biodiversità si intende il rispetto dei principi che governano la natura, allora Flò cerca di operare in sintonia con questi ultimi, proponendo elementi vegetali in sintonia con l’ambiente che li accoglierà. proponete anche attività didattiche nei vostri spazi? sì ed è un progetto che andrà in porto a breve anche con l’apertura del nuovo Chiosco di fiori a Bologna, in via san Felice angolo Rivareno. Avremo a disposizione un piccolo spazio verde urbano che utilizzeremo come punto d’incontro per progetti rivolti all’ecologia urbana in collaborazione con l’ufficio del verde del Comune di Bologna. vi occupate della realizzazione di orti? registrate un successo crescente di queste attività? C’è un interesse sempre crescente per gli orti perché rappresentano un contatto tra i più intensi con la natura, un modo nuovo per condividere spazi e tempi al di là di età, ceti sociali e provenienze. I progetti riguardanti gli orti hanno anche una funzione benefica, nel senso della gratificazione finale, attraverso l’acquisizione di un risultato L’IdEA vERdE annalisa Lo Porto, fondatrice di Flò Fiori, spiega la filosofia e le iniziative del progetto L’INTERvISTA segue 
98 CASA NATURALE dossier_solare possibilità di utilizzare il modulo fotovoltaico nella più ampia libertà. È importante saper realizzare moduli aventi forma, misura, colore, caratteristiche strutturali diverse a seconda della situazione in cui si interviene. Nella creazione dei moduli semitrasparenti, le celle sono fissate con una resina tra due lastre di vetro distanziate tra di loro circa 2 mm. I cavi della corrente in uscita sono solitamente fatti passare attraverso dei corridoi creati nella cornice, in modo da rimanere nascosti, oppure si utilizzano le tradizionali junction box di connessione. Nei casi in cui la facciata trasparente debba anche soddisfare requisiti di isolamento termico, il modulo solare è integrabile in un doppio vetro, ottenendo un valore di dispersione termica molto basso, ma anche evitando il rischio di infiltrazioni di umidità. Gli impianti fotovoltaici integrati sono riconducibili a quattro categorie principali: ➜ tetti fotovoltaici strutturali: utilizzando moduli solari semitrasparenti si possono ottenere interessanti giochi di luce, riuscendo nello stesso modo a contenere eventuali eccessi di luminosità, che risulterebbero fonte di abbagli; ➜ facciate fotovoltaiche: un’applicazione particolarmente richiesta dalle società che dispongono di palazzi di uffici con facciate rivolte a sud, che già devono predisporre dei vetri oscurati per ridurre il passaggio della luce; ➜ frangisole: presentano le medesime caratteristiche delle applicazioni precedenti, con la differenza che, disponendosi sulle pareti esistenti, l’installazione è più semplice e quindi più economica; ➜ installazioni su tetti piani: facili da applicare (innumerevoli sono gli edifici esistenti che potrebbero accogliere questo tipo di impianti). tEttI E fAccIAtE fotoVoLtAIcHE possono cREARE gIocHI dI LUcE  un vantaggio economico: in caso di integrazione architettonica totale le attuali tariffe incentivanti del Conto Energia sono più alte. Quali sono le prossime iniziative dell’associazione nella promozione della cultura del solare? Il mercato del fotovoltaico è una grande scomessa che non può essere vinta senza la collaborazione delle istituzioni regionali, provinciali e comunali che devono recepire le agevolazioni poste in essere dalle autorità centrali e promuoverle a livello locale. Il Conto Energia è stato da sempre il cavallo di battaglia di Assosolare che, nella precedente versione, ha dato il suo contributo. Contribuito da cui è nato un sistema di incentivazione che oggi può essere utilizzato sia da una famiglia che da un’industria o da chi vuole investire per costruire una vera centrale di energia fotovoltaica. Il nostro impegno continuerà in tal senso. sicuramente poi in Italia c’è un gap da colmare e la comunicazione su questi temi sta nascendo solo ora. I media hanno la responsabilità di informare correttamente i cittadini, il Governo di legiferare al meglio e, anche la nostra Associazione cercherà di promuovere un’informazione precisa e autorevole. È necessario far comprendere ai cittadini l’importanza economica ed ambientale, informare correttamente sui meccanismi legislativi e far capire la convenienza economica degli incentivi destinati al fotovoltaico oltre, naturalmente, allo sviluppo della formazione per creare quelle figure professionali utili al mercato. Quali sono i principali ostacoli alla diffusione del solare nel nostro paese? L’Italia è il Paese del sole e i risultati riportati dal Ministero dello sviluppo Economico lo confermano. un’ombra però sta offuscando il settore dell’energia solare: la revisione del meccanismo del Conto Energia è pericolosamente in ritardo. Gli operatori la stanno aspettando dai primi di gennaio e la Conferenza stato Regioni che dovrebbe approvare definitivamente il nuovo decreto, continua ad essere rimandata a data da destinarsi.
107 CASA NATURALE In questa pagina, il contatto con gli esterni è continuo ed è rivolto anche al giardino, progettato direttamente da Juan grimm. ma è meraviglioso quando capita qualche blackout: illuminiamo la casa solo con candele e l’atmosfera diventa magica”. questa sensazione si prova subito, appena si varca la soglia dell’ingresso; proprio da qui, infatti, si gode di una visuale che attraversa tutta la casa, passando dagli interni sobri e minimalisti e arrivando alla terrazza rivolta verso l’oceano e il parco che circonda la casa. Paesaggista, Juan è stato l’autore del progetto del verde che ha intenzionalmente rispettato la natura del luogo, inserendo esclusivamente le specie più frequenti a Bahia Azul, cespugli bassi, piccole palme, Erba di Bahia, Easter Lilium, cactus, e Nolanas, fiori, dal viola al rosso, molto diffusi in questa area. una passeggiata attraverso il giardino accompagna fino alla piscina, circondata da una percorso rivestito in legno Cipres de la Guaitecas, locale, scelto per la sua tonalità molto simile a quella della pietra su cui poggia l’intero progetto. L’idea compositiva era che la piscina dovesse integrarsi con il paesaggio, senza risultare invasiva e artificiale. Proprio per questo anche il fondale è stato dipinto di azzurro e il riflesso dell’acqua sembra il proseguimento dell’oceano; chiave di lettura dell’intero progetto, l’oceano è il protagonista di ogni spazio e ha influenzato ogni scelta compositiva e di arredo. Le ampie vetrate, da pavimento a soffitto, permettono all’oceano di invadere gli spazi residenziali e sembra di navigare su di esso, come stando su una barca. ❝ fibre tessili naturali, colori tenui e materiali ecologici ~
76 CASA NATURALE spazio_Verde si raggruppano di fronte ad un camino, circondati dai fiori e accompagnando gli ospiti verso il benessere. Nate per l’installazione milanese, le proposte per vivere la natura in casa si possono trasporre in ogni singola residenza, attraverso l’inserimento di piante, essenze vegetali e specie legate agli orti del passato, con colori e suggestioni olfattive legate agli aromi. La bottega di Bologna è anche la sede di numerose attività extravivaistiche e slegate dai progetti di interior design; la proposta spazia fra corsi creativi per grandi spazi e per piccoli dettagli e lezioni dedicate all’approfondimento delle conoscenze sul verde urbano. L’obiettivo del progetto è sottolineare l’importanza della dimensione umana e la sua stretta connessione con il verde, necessario per l’acquisizione del benessere. strumento utile è l’attività creativa da svolgere scegliendo le proprie piante preferite, i fiori, i colori e i profumi che rispecchiano l’identità di ciascuno. In queste pagine, la Serra di flò è stata presentata a milano in occasione del Salone del mobile, e la sua sede è a bologna, dove sta per aprire anche un chiosco a tema.

127 CASA NATURALE Goccia “rubinetto per salotto” ha una base in grès contenente le parti elettroniche, sormontata da un arco metallico terminate con la goccia, stilema della collezione. È un rubinetto a sensore elettronico con LED illuminante autoalimentato: ponendo le mani sotto la bocca di erogazione, esso emette acqua illuminata, nelle sfumature tra il blu e il rosso a seconda della temperatura dell’acqua stessa. La temperatura di erogazione, come la temporizzazione del flusso sono preimpostati per mezzo dei comandi posti sulla base. L’illuminazione del LED è alimentata dal passaggio dell’acqua, non richiedendo pertanto alcun collegamento alla corrente o ad alimentatore (brevetto internazionale Gessi). Candidato a molti premi internazionali, questo modello ha già ricevuto la medaglia d’oro dei Design Product innovation Award 2009. Il design è firmato da Prospero Rasulo. GOCCE dI dESIGN PROdOTTO A bASSO IMPATTO Un dEPURATORE dI ACQUA dISTILLATA consEntE dI contEnERE I consUmI dELL’AcqUA E gARAntIscE LA qUALItÀ In questa pagina, l’esterno del parco gessi e una vista dell’interno dello stabilimento studiato architettonicamente per garantire ampi spazi e un notevole apporto di luce naturale. La domotICa Per garantire il massimo comfort termoigrometrico per i lavoratori, si sono installati sotto il tegolo, pannelli radianti in acciaio ferroso, sperimentando una tecnica nuova che colloca i radiatori in alto. I pannelli funzionano per irraggiamento, quindi per onde; ciò permette di riscaldare le zone dove si trovano effettivamente i dipendenti attraverso un sistema di domotica regolato sulla quantità e il posizionamento variabile delle persone nelle varie zone dello stabilimento. una centralina di rilevazione termica, poi, avverte quando il punto di caratura dell’impianto viene superato: si aprono automaticamente dei wasistas collocati nella parte inferiore delle pareti esterne e dei torrini sulla copertura che consentono il formarsi di cicli convettivi nell’aria, cosicché i lavoratori dell’impianto vengano investiti da una brezza naturale. un’altra applicazione particolarmente interessante degli automatismi è quella dello smaltimento LA TECNICA al massimo le specificità dei rivestimenti superficiali dei prodotti senza però affaticare la vista di chi quotidianamente è inserito all’interno dei processi produttivi. Il risultato è una fabbrica dagli spazi ampi, luminosi, puliti, con l’ottone brillante raccolto ordinatamente in barre della stessa sezione su scaffali da cui è prelevato da robot; bianchi macchinari silenziosi. Nessuna pozza di grasso in giro, ma pavimenti lucidi percorsi da bighe elettriche usate per spostarsi sulle grandi distanze dello stabilimento.
La grande cura della lavorazione artigianale, il rispetto per l’ambiente, la bellezza di forme vive ed esclusive. Da oltre quarant’anni diamo nome alle finestre in legno. SOFISTICATE ESECUZIONI. ARMONIE DELLA NATURA. DENTRO CASA. info clienti: customers@danese.eu // info progettisti: progettisti@danese.eu www.danese.vr.it
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16 CASA NATURALE Stop aLLE aLLErgIE Per rendere la casa un ambiente più salubre e allontanare acari e batteri, riducendo il rischio di allergie, hoover ha creato Allergy Care Plus, una gamma di strumenti e accorgimenti disponibili, ad esempio, nella scopa elettrica synua sA1120: è senza sacco, con un’elevata forza aspirante garantita dal sistema Multiciclonico hooverAirvolution ed è “tutto in uno” grazie al tubo flessibile e agli altri accessori integrati. È disponibile nei colori bianco e azzurro. www.hoover.it a forma dI Lampada La società Mariplast presenta il nuovo marchio Re+, una linea di oggetti di design caratterizzati da ecosostenibilità ed essenzialità. Reone è una lampada composta da una rocca di plastica, retaggio dell’industria tessile alla cui storia la linea si ispira, e da un corpo illuminante con una luce a diodi Led da 7W che permette un risparmio energetico dell’85%. È realizzata in plastica riciclata e riciclabile al 100% ed è disponibile in vari colori. www.repiu.it SCarpE... ECogrEEn Il calzaturificio Fratelli soldini, la prima azienda italiana del settore a ottenere nel 2001 il marchio di qualità ecologica Ecolabel assegnato dall’unione Europea, ha ideato la linea soldiniEcogreen e soldiniEcogreen Donna. L’etichetta indica la riduzione al minimo dei rischi di allergie per l’assenza di metalli pesanti e residui di sostanze tossiche; il contenimento dell’inquinamento idrico e atmosferico durante il processo produttivo; l’uso di imballaggi realizzati con materiale riciclato. www.calzaturificiosoldini.it TECNOLOGIADESIGN MODA I mEStIErI dEL LEgno IN oCCAsIoNE DELLA sECoNDA EDIzIoNE DI TEChNoDoMus, IL sALoNE DELL’INDusTRIA DEL LEGNo PER L’EDILIzIA E IL MoBILE DI RIMINI, L’AssoCIAzIoNE CuLTuRELEGNo hA oRGANIzzATo sLoW WooD, uN EVENTo ANIMATo DALLE oPERE DI PRoFEssIoNIsTI DELL’ARTIGIANATo; TAGLIAToRI, INTARsIAToRI E MAEsTRI D’AsCIA hANNo MosTRATo L’ATTuALITÀ DI uN MATERIALE PREzIoso E RINNoVABILE CoME IL LEGNo. www.culturelegno.org ARTIGIANATO eco_neWs
123 CASA NATURALE Tra le caratteristiche peculiari delle linee produttive di Barba vi è l’uso del bambù, definito botanicamente non come un legno ma come un’erba. Risorsa rinnovabile e inesauribile, il bambù è la pianta con il più elevato tasso di crescita al mondo e può essere raccolto già dopo 35 anni dalla semina, mentre la maggior parte del legno richiede dai 10 ai 20 anni per raggiungere il massimo sviluppo; inoltre genera più ossigeno rispetto ad un numero equivalente di alberi e ha caratteristiche di durezza pari a quelle dell’acciaio, oltre ad essere capace di sostenere una compressione del peso doppia rispetto a quella sopportabile dal cemento. Per queste caratteristiche Gigi Barba ha esteso l’uso del bambù nella composizione di numerose tra le linee di arredo proposte, scegliendo di compiere un eloquente gesto etico e responsabile, in grado di aiutare a contrastare l’uso sconsiderato di legnami provenienti da Paesi in via di sviluppo, dove accanto allo sfruttamento selvaggio delle risorse spesso si riscontra la sistematica violazione dei diritti umani. bAMbÙ, fInItURE AtossIcHE, AssEnzA dI VItI E PIGMENTI NATURALI sono ALLA BAsE dELLE pRopostE pER Un ARREdo nAtURALE E fUNZIONALE Nella pagina precedente, la poltrona oca, la sedia rana e le lampade bruco e giraffa. In questa pagina, ambienti arredati con elementi realizzati da gigi barba nella sua falegnameria e il divanoletto Squalo, composto escludendo l’uso di viti e inserendo un perno centrale ad incastro. LA fALEGNAMERIA Nell’attività di Gigi Barba, con sede nella falegnameria della pugliese Taurisano, in provincia di Lecce, è sempre stata molto importante l’ingegneria della produzione, la ricerca non solo di forme creative ma anche di macchinari e attrezzature da adattare alla realizzazione dell’idea. se, a volte, sono stati sufficienti gli strumenti esistenti, spesso Gigi e i suoi colleghi hanno cercato soluzioni alternative, inventando e costruendo nuovi strumenti per la lavorazione del legno.
Vivere il legno è la scelta di oggi per un domani migliore ALBE CASE progetta e realizza abitazioni in classe A+ e da sempre promuove fonti di energia rinnovabile. Contatta i nostri consulenti per avere maggiori informazioni sui tetti fotovoltaici, l’impianto geotermico e i vantaggi di interventi innovativi. Per ulteriori informazioni compilare e spedire a: WOOD ALBERTANI S.p.A 25048 Edolo (BS) via G.Sora, 22 Tel. (+39) 0364.773511 Fax (+39) 0364. 72449 www.woodalbertani.com albecase@woodalbertani.it nome..........................................cognome................................................... indirizzo........................................................................................................ città....................................prov..............................cap................................ telefono..............................email................................................................ Il trattamento dei dati personali raccolti con la sottoscrizione del tagliando avviene nel rispetto del D.L. 30 giugno 2003 N.196 Art.13. cod. 03 NATURALE COME AMELIA Vi ringrazia per aver letto
Vivere il legno è la scelta di oggi per un domani migliore ALBE CASE progetta e realizza abitazioni in classe A+ e da sempre promuove fonti di energia rinnovabile. Contatta i nostri consulenti per avere maggiori informazioni sui tetti fotovoltaici, l’impianto geotermico e i vantaggi di interventi innovativi. Per ulteriori informazioni compilare e spedire a: WOOD ALBERTANI S.p.A 25048 Edolo (BS) via G.Sora, 22 Tel. (+39) 0364.773511 Fax (+39) 0364. 72449 www.woodalbertani.com albecase@woodalbertani.it nome..........................................cognome................................................... indirizzo........................................................................................................ città....................................prov..............................cap................................ telefono..............................email................................................................ Il trattamento dei dati personali raccolti con la sottoscrizione del tagliando avviene nel rispetto del D.L. 30 giugno 2003 N.196 Art.13. cod. 03 NATURALE COME AMELIA
116 CASA NATURALE www.mastroraphael.com tessuti_eco La collezione è completamente realizzata in puro cotone “long staple” a fibra lunga, una varietà che produce il cotone di qualità più pregiata. Inoltre le tecniche di trattamento alle quali il materiale viene sottoposto permettono al prodotto di mantenere la sua qualità e morbidezza invariata nel tempo. un’altra garanzia è il “made in Italy”: tutti i prodotti sono preparati e confezionati a mano. secondo lo standard sartoriale, infine, le collezioni sono confezionate con misure più ampie cm 35 di risvolto per adattarsi meglio alle dimensioni dei nuovi materassi. Tessuti 100% cotone per il letto Whitaker rivestito con tela cotone unita. Copriletto e coprifedere della collezione Viridiana, un nome ricco di reminiscenze, tratto da un libro di Allemandi sul design degli anni ‘50, che Mastro Raphaël interpreta e traduce in forti combinazioni grafiche, in tessuto rombo grande. set lenzuola e copripiumino della collezione Carillon II, incorniciata da minipompon. L'elevato standard di qualitá è patrimonio storico dell'azienda che, dal 1883, produce tessuti in fibre naturali e che nel 2002 ha ottenuto la certificazione Iso 9001. Nel 2006 Bellora è la prima azienda del settore tessile a ricevere la certificazione di Tracciabilitá di Prodotto, un importante riconoscimento di tutela del consumatore in grado di certificare tutta la filiera produttiva, dal filato alla confezione. Nell’immagine, la collezione in spugna di puro cotone con inserti in nido d'ape, disponibile in 20 varianti colore. Asciugamano e ospite, telo, accappatoio modello scialle e cappuccio. bELLORA fiocco MASTRO RApHAËL country&sea bOSSI canada www.bossi.it www.bellora.it
Bioedilizia Barra&Barra. Naturalmente casa C hi l’ha detto che “presto e bene” sono incompatibi l i? Quando si superano in corsa i 100 km/h e si è i migliori, la performance è garantita. E questo avviene quando madre natura regala una struttura fisica assolutamente unica, leggera e flessibile e al tempo stesso possente: quella di un formidabile ed elegantissimo velocista. I tempi di consegna di una biocasa Barra&Barra superano in rapidità quelli di qualsiasi altra costruzione. E questi tempi possono diventare ancora più veloci, se il “team” scelto è così affidabile e profess ionale da non temere confronti . La solida esperienza che Barra&Barra ha maturato sul campo in questi anni le consente ormai di seguire un progetto abitativo in tutte le sue fasi: dall’iter delle pratiche burocratiche fino alla consegna delle chiavi di casa. Liberati da ogni incombenza, soprattutto dal le più fast idiose, a voi r imarrà esclusivamente i l piacere di raccontare la vostra idea di casa, mentre spetterà ai professionisti Barra&Barra i l compito di tras formarla rapidamente in realtà. Il rapido prender forma della vostra casa e la possibilità di entrarne in possesso ben prima del previsto vi lascerà stupiti. E se vorrete seguire passo passo le varie fasi di costruzione potrete farlo sia andando in cantiere che avvalendovi del servizio online opportunamente predisposto da Barra&Barra. www.barraebarra.it Tempi da record Fedeltà e sicurezza al vostro fianco Il nostro staff di professionisti è a vostra disposizione per soddisfare le richieste e realizzare la casa dei vostri sogni. Barra&Barra Bio Building Planners Richiedi gratuitamente la brochure sul sito www.barraebarra.it o al numero 0171 211752 Sede: Via Vittorio Veneto, 1 12044 Centallo (Cn) Info point: Bari Cagliari Cuneo Limoges (FR) Rimini Teramo Contatti: Tel. 0171 211752 info@barraebarra.it
Premiato col ‚Premio di sostenibilità 2009‘ della Germania Da oltre 100 anni costruiamo case con materiali naturali. Infatti queste materie prime da un lato creano un sano ed ottimo clima abitativo negli ambienti interni all’edifi cio e dall’altro contribuiscono a difendere il clima del nostro ambiente. Questo perché il legno di cui sono fatte le nostre case ha la straordinaria proprietà di immagazzinare enormi quantità di CO2. Tale fenomeno protegge il nostro clima e l’atmosfera terrestre in quanto riduce l’emissione di CO2 di quasi 50 tonnellate con ogni casa. Perciò le nostre sono anidride carbonica (CO2) neutro. Questo impegno straordinario per l’ambiente nell’anno 2009 è stato premiato col premio di sostenibilità della Germania. Aderite anche voi alle innovazioni che convincono ad un abitare attento alla salute e all’ambiente. Maggiori informazioni su tel. 0473 25 88 71, baufritz@meran.it, www.baufritz.it
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