ULTRAZOOM
ULTRAZOOM
Prova l’esperienza della rivista digitale! Leggi un’anteprima della rivista e acquista la tua copia a un prezzo vantaggioso! Se invece sei già un abbonato, inserisci ID e Password per leggere la rivista su web e iPad. Applicazione gratuita disponibile su App Store Versione web disponibile su edizionimorelli.it e su kidsmagazine.it video link esterni i n p i Ù fotogallery
44 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS BIMBI E MUSICA la musica aiuta il bambino a ➜ sviluppare le proprie capacità di ascolto e di osservazione dell’ambiente sonoro ➜ ascoltare se stesso e gli altri ➜ esprimere idee ed emozioni ➜ sviluppare la propria immaginazione e creatività ➜ potenziare le proprie capacità comunicative ➜ accrescere la capacità di attenzione e concentrazione ➜ esercitare la memoria
6 5 4 4. Grinta e pelle per il il giacchetto con collo in pellicciotto di Brums, € 89. 5. Stile aviatore per il giubbotto di Chicco, € 89. 6. In lana, la mantellina da usare sola o su un altro cappotto. Levi’s Kidswear, € 48.
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 153 di ELOISA RICCI IL 31 OTTOBRE È ALLE PORTE E LO SCOPO È SOLO QUELLO DI ESSERE I PIÙ ORRIBILI. IL TRUCCO È IMPORTANTISSIMO PER ASSUMERE UN’ARIA CATTIVA Belli da PAURA Sono tornati i mostri! La notte più paurosa dell’anno, quella di Halloween, si avvicina e non ci si può far cogliere impreparati, ovvero con i capelli perfettamente pettinati, il viso paffuto, roseo e pulito e gli occhi spalancati in un sorriso innocente. Via, dunque, alla trasformazione in brutti, sporchi e cattivi. Al di là del vestito, il trucco ha la sua parte: sarebbe mai credibile una strega con lo sguardo da principessa? Gli strumenti del mestiere sono: trucco idrosolubile nei colori adatti alla maschera che si vuole realizzare, matitone nero e eye liner, spugnette e pennelli vari e di varie misure, pailettes, preferibilmente in crema e, per i capelli, lacca, gel e pettine. Per prima cosa, genitori e fi gli devono scegliere insieme il personaggio da interpretare, a seconda dei gusti del bambino e delle capacità da make up artist del genitore. Qui vi diamo degli spunti, ma sono solo suggerimenti. L’importante è creare un’occasione di divertimento in cui il bambino si senta parte attiva, con suggerimenti al genitoretruccatore o passando egli stesso pennelli e make up al suo estetista personale. Per le femminucce può essere indicato trasformarsi in streghe. Basta stendere sul viso, con una spugnetta umida, del trucco idrosolubile verde, partendo dai contorni. Al centro del volto, poi, passare una mano leggera di colore giallo. La base è pronta e, una volta asciugata, si truccano pesantemente di nero palpebre e bocca con matita e eye liner. Con quest’ultimo si possono disegnare su una guancia una ragnatela e un ragno. Cotonare i capelli e colorare qualche ciocca di verde con lacche dai toni verde e arancione, facendo attenzione che non vada a fi nire negli occhi. I maschietti, invece, possono diventare dei fantasmi. Innanzi tutto, occorre dipingere con trucco bianco viso, collo e orecchie. Con un’altra spugnetta, poi, creare due grandi cerchi neri intorno agli occhi, magari rinforzando gli effetti con la matita. Con il pennello ridisegnare di nero i contorni della bocca, trasformandola in una specie di ghigno. Sui capelli spruzzare un po’ di lacca bianca o argentea e creare qualche ciuffo ribelle con il gel. Alla fi ne della sessione trucco fare presente al bambino che adesso sta interpretando un personaggio, come in uno spettacolo, e se non vuole rovinare il risultato che ha visto nello specchio è importante che non si tocchi troppo il volto. Un’ultima idea per tutti, mamma, papà e bambini: e se per la sera del 31 ottobre ci si trasformasse nella famiglia Addams? I dettagli sono importanti, quindi al di là del trucco del viso, dei capelli, allegramente spettinati e sporcati ad arte, perché non colorare anche le unghie? Ovviamente, la tonalità deve essere scura, magari nera, o viola profondo. E se proprio si vuole essere delle streghe pazze si possono scegliere due smalti e dipingere le unghie in modo alternato. L’IDEA IN PIÙ TRUCCO © Alexander Novik ov/iSt ock phot o © Sean L ock e/iSt ock phot o e
kids • settembre ottobre 85 circlecopyrt h edda g jer pen/i st ock phot o Le MereNde deLLa TradiZioNe ➜ La SChiaCCiaTa aLL’oLio, che viene tagliata da forme intere molto grandi oppure venduta come schiacciatina, tonda. ➜ i CoCCoLi sono palline di pasta lievitata e fritta in olio d’oliva. Si mangiano come antipasto con affettati o stracchino, ma sono anche una deliziosa variante da soli. ➜ i boMboLoNi ripieni di crema, marmellata o cioccolata, tuffati nello zucchero semolato; ottima anche la versione a ciambella. ➜ iL PaN di raMeriNo è un panino fragrante, dalla superficie lucida e dorata, non troppo dolce, con all’interno uva passa e rosmarino (in Toscana detto “ramerino”). ➜ La SChiaCCiaTa CoN L’uva, un dolce contadino: base di pasta da pane, ricoperta di chicchi di uva da vino, spolverata di zucchero, infornata. Durante la cottura l’uva si rompe e libera il succo, la schiacciata è buonissima, ma si trova solo a settembre in panetteria e pasticceria. ➜ La SChiaCCiaTa aLLa FioreNTiNa si trova solo nel periodo di Carnevale: è un dolce lievitato, semplice ma delizioso, coperto di zucchero a velo. Passeggiando per Firenze, è tempo di fare merenda. Ce ne sono alcune tipiche: Venere; o quella di Leonardo. Qui scopriranno che anche Leonardo è andato a scuola! O meglio, a bottega, dal Verrocchio. Fino a dicembre, poi, il museo di Storia Naturale e il Museo Galileo propongono il programma “Florence for Family”: laboratori, gioco dell’oca nella sale del museo, viaggi fra scheletri e animali e tante attività per imparare. moNUmeNti Per tUtti i GUsti Una passeggiata in centro a Firenze è l’occasione per ammirare le vestigia storiche e artistiche ed emozionarsi insieme ai nostri piccoli tesori. Basta saper guardare i monumenti nella giusta prospettiva. Ad esempio, nella Basilica di Santa Maria del Fiore fate osservare ai bambini due “statue dipinte”: i monumenti equestri di Giovanni Acuto e Niccolò da Tolentino, affreschi a chiaroscuro di Paolo Uccello e Andrea del Castagno. Proponete loro un gioco, a caccia delle differenze tra le due opere. I ragazzi vi stupiranno con le loro osservazioni! Giunti a piazza Duomo, perché non avventurarsi sul Campanile di Giotto? La salita di 414 scalini è un’avventura: non c’è ascensore! Ai ragazzi piacerà la splendida vista sulla città. Forse i più piccoli potrebbero stancarsi: teneteli per mano (anche per prudenza) e raccontate una storia, è un metodo infallibile per convincere anche i più pigri ad affrontare qualsiasi rampa! Stesso discorso per la Cupola del Duomo, costruita su progetto di Brunelleschi, dove vi aspetta una salita di 463 scalini. Offre la soddisfazione di aver compiuto un’impresa, incontri ravvicinati con i personaggi affrescati da Vasari e Zuccari nel loro Giudizio Universale e, naturalmente, visuali mozzafiato. UN tUFFo NeL Verde Dopo tanta cultura, ci vuole un po’ di svago nel verde. Dove? Semplice, in città ci sono ProvaTo da Noi HotEl loNDRa Via Jacopo da Diacceto, 16/20 Tel. 055.27390 www.hotellondra.com per genitori e figli c’è il programma Just for Kids: dolcezza all’arrivo; kit da disegno; camerette allegre e divertenti; mappa delle mete preferite dai più piccoli in città; bibita e gelato al ristorante dell’hotel. inoltre, a disposizione anche i seguenti servizi per la famiglia: • Noleggio videolettore con due videocassette (Italiano e Inglese) per serate di avventura e cartoni animati • Noleggio biciclette per spassose gite. Le biciclette sono provviste di seggiolino omologato per trasporto bambini. la camera Family, che ospita fino a 4 persone, costa da 154 euro a notte, colazione inclusa.
124 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS Il jeans deve il suo nome alla città di Genova, da dove proveniva la tela più pratica e stilosa da indossare. Ecco come il denim veste i baby Casual MOOD le rouches danno leggerezza allo sportivo denim sembra una maglietta, mentre sono solo un inserto le maniche in cotone a righe divertenti, sempre della giusta misura, sbarazzine la cinta in raso e pelle con grande fi occo dona eleganza e femminilità di ANNA FRANCO denim frivolo il mix bretelle da bambine 1. Per bambine dai 6 mesi ai 4 anni il vestitino con taschina. Chicco, € 34,95. 2. Dai 6 ai 36 mesi, il denim scuro con elastico alla caviglia. Melby, I coccoli, € 29,95. 3. Abito in denim blu scuro con bottoni colorati e maniche a contrasto. Minibanda, € 33,50. 4. Salopette con bretelle allungabili. Brums, da € 29,90. 2 3 4 1 TOP OF THE BABY
150 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS KIDS’ STYLE Hair st ylist e mak eup ar tist: Gigliola P anz er a @ A ccademia di truc co pr of essionale . L oca tion: C entr o C asa P er oni, Roma. M odelli: Andr ea , Chiara, Edoar do , F abr izio , F rancesco , Rober ta, Sonia, Vitt or ia@ A genzia Kids Indirizzi a pag. 168 Per Edoardo: canottiera Mirtillo (€ 8,20) su pantaloni in felpa Original Marines (€ 12 ). Per Fabrizio: tuta grigia e blu Zara Kids (€ 14,95 e € 9,95). Videogioco Game Boy Nintendo, chitarra in legno Sevi by Trudi. Letto a castello Fratelli Spinelli.
LA PRIMA RIVISTA PER CRESCERE E DIVERTIRSI INSIEME AI PROPRI FIGLI ELI Edizioni Living International S.r.l. Sede legale, Direzione, Amministrazione, Redazione VIA ANTON GIULIO BRAGAGLIA, 33 00123 ROMA Tel. 06.96521.600 Fax 06.96521.622 Email: kids@eli.it www.kidsmagazine.it Direttore GIOVANNI MORELLI 06.96521.606 g.morelli@eli.it Redazione FRANCESCA PIERPAOLI (caposervizio) 06.96521.629 f.pierpaoli@eli.it ANNA FRANCO 06.96521.639 a.franco@eli.it Segreteria di redazione CLAUDIA QUARESIMA 06.96521.640 c.quaresima@eli.it Grafi ca e impaginazione SIMONA PUGLIESE (responsabile artistico) 06.96521.603 s.pugliese@eli.it MATTEO EDOARDO DONDI (responsabile produzione) 06.96521.642 m.dondi@eli.it GIADA CASTELLANI 06.96521.604 g.castellani@eli.it LIJUBA EKHART 06.96521.604 l.ekhart@eli.it VALENTINA FERRARESE 06.96521.638 v.ferrarese@eli.it SILVIA TARTAGLIONE 06.96521.603 s.tartaglione@eli.it Collaboratori TIZIANA BUSATO, CLAUDIA CAPPERUCCI, MIRALDA COLOMBO, CRISTINA GATTAMORTA, FEDERICO GHIGLIONE, MARIA PAOLA GIANNI, ANNALISA GORINI, ALBERTO LUPETTI, SUSANNA MANCINOTTI, ALESSANDRA MONETI, FLORIANA MORRONE, ANGELA PAPIO, ELOISA RICCI, FRANCA RAUDINO, GIULIA SETTIMO, FRANCESCA TAMBERLANI, MARCO VALERI, VITTORIO ZUCCONI Fotografi CORRADO BONOMO, JULIA BOSTOCK, MIRTA LISPI, COSTA PICADAS, NICOLETTA VALDISTENO Modelli AGENZIA KIDS Marketing e Diff usione ELISABETTA GUIDA 06.96521.635 e.guida@eli.it Concessionaria esclusiva per la pubblicità Eli Advertising S.r.l. VIA ANTON GIULIO BRAGAGLIA, 33 00123 ROMA ANNA MARIA MORELLI (direzione) 06.96521.612 am.morelli@eli.it Pubblicità Commerciale GIORGIA CELIBERTI (responsabile) 06.96521.614 g.celiberti@eli.it FEDERICA DE SIMONI 348.3919075 f.desimoni@eli.it NICCOLÒ LOZZI 06.96521.613 n.lozzi@eli.it ROBERTA RIZZO 06.96521.634 r.rizzo@eli.it WALERIA TISATO 06.96521.625 w.tisato@eli.it FRANCESCA MICARELLI (traffi co mezzi) 06.96521.633 traffi comezzi@eli.it Fax 06.96521.623 Area Triveneto ANNA MARIA BECCARI 045.6703659 am.beccari@gmail.com Abbonamenti MARIA MINASI 06.96521.650 m.minasi@eli.it Per l’Italia: 14,90 euro Per l’estero: 39,80 euro Per abbonarsi versare l’importo sul c/c postale n. 93142644 intestato a: ELI Edizioni Living International S.r.l. Via Anton Giulio Bragaglia, 33 00123 Roma Copie arretrate 7,00 euro Foto di Copertina FOTO DI JULIA BOSTOCK Stampa, Allestimento e confezione: TIBER Spa, Via della Volta 179 25124 Brescia Distribuzione per l’Italia: Parrini & C. S.p.A. Sede Amministrativa e Direzione 00060 Formello (RM) Via di Santa Cornelia, 9 Telefono + 3906907781 Fax + 390690400386 Distribuzione per l’estero: Johnsons International News Italia S.p.A. Via Valparaiso, 4 20144 Milano ISSN 20377150 La ELI Edizioni Living International S.r.l. è iscritta al ROC con il N. 17940 del 07/02/2009 Rivista registrata presso il Tribunale di Roma, n. 461/2009 del 30.12.2009 Spedizione in abbonamento postale 45% Finito di stampare AGOSTO 2010 Contiene I.P. pubblica anche: Ville&Casali, 100 Bagni, 100 Cucine, 100 Camini, 100 Piscine&Giardini, Casa Naturale, Quattro Zampe, HC Home Comfort & Cinema, 100 Agriturismi, 100 Idee per Ristrutturare Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte della rivista può essere in alcun modo riprodotta senza autorizzazione scritta della ELI Edizioni Living International S.r.l. Il contenuto di quest’opera, anche se curato con scrupolosa attenzione, non può comportare specifi che responsabilità per involontari errori o inesattezze o per un uso improprio delle informazioni contenute. Nomi e marchi protetti sono citati senza indicare i relativi brevetti. Manoscritti e foto originali, anche se non pubblicati, non si restituiscono.
4. Fantasia patchwork per la giacca lunga fi rmata Desigual, € 159. 5. Un doppio collo per proteggersi da ogni soffi o di vento e da ogni intemperia. Blauer junior, da € 214. 6. In velluto la giacca con lo stemma di Topolino, Original Marines, € 27,50. 7. Giacca in maglia con cappuccio ed interni in nylon. Replay € 169. 4 7 5 6
152 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS CASTING Il BON TON sul set di ELOISA RICCI foto di CORRADO BONOMO A volte, anche i bambini più estroversi diventano timidi su un set. Altre volte, può succedere che non si trovino a proprio agio. È necessario, per chi l’accompagna, capire subito il disagio. Ecco, allora, alcune regole di buon comportamento che i “grandi” dovrebbero seguire. Abbiamo chiesto qualche consiglio a Elisabetta Guerrieri, una dei due titolari dell’agenzia Kids. Il bambino dovrebbe essere accompagnato da qualcuno con cui ha feeling, che possa tranquillizzarlo e gestirlo. “Qualcuno, soprattutto, sottolinea Elisabetta – che viva quei momenti come un gioco e in tal modo li faccia vivere anche al minore”. A casa, poi, non bisognerebbe mai dimenticare tutto il necessario per cambio e pappa, per i più piccoli, mentre per i più grandi servono merenda, acqua e gioco preferito. “Se il bambino è un po’ agitato bisogna tranquillizzarlo, ma se non ci si riesce è meglio andare via. – consiglia Elisabetta – Vietati rimproveri e promesse. Bisogna essere chiari: spiegare cosa si sta facendo e perché.” Fondamentale non obbligare nessuno. Può capitare che un bimbo, all’ultimo, dia forfait. Si può tentare di farlo ragionare, cercare di assecondarlo con piccoli rituali che le mamme conoscono, senza mai forzare troppo la mano. Come ci si accorge che un bambino non è adatto al mondo delle sfi late o dei servizi fotografi ci? “Quando manifesta un’aperta contraddizione e ingestibilità con quello che sta facendo. E se, invece, continua Elisabetta – si vergogna di spogliarsi davanti a tutti, basta trovargli un posto appartato”. Accade che sul set si diventi amici e che si corra e giochi. Accade spesso, però, anche, che un eccessivo movimento possa compromettere l’opera del trucco e del parrucco, ecco, allora, che sarebbero da trovare attività sedentarie non noiose e giustifi cazioni plausibili. Normalmente, la vita da modello si concilia facilmente con la scuola e lo studio, “a meno che non si tratti di un impegno di lunga serialità, nel qual caso diventa necessario un insegnante sul set che aiuti a recuperare le lezioni”, ci racconta Elisabetta. Un ultimo ammonimento, infi ne, è che gli accompagnatori si intromettano il meno possibile nella gestione del servizio. Insomma, anche su un set c’è un galateo da rispettare per lavorare tutti insieme al meglio, senza far impensierire il bimbo. CHI ACCOMPAGNA IL BAMBINO AL SERVIZIO? E, SOPRATTUTTO, COME DEVE COMPORTARSI AFFINCHÉ IL GIOCO RENDA TUTTO PIÙ NATURALE? ECCO I CONSIGLI DI UN’ESPERTA DEL SETTORE
118 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS Una festa mascherata è la cosa più semplice e divertente del mondo. Organizzarne una non è diffi cile. Il primo passo è quello di defi nire lo stile del party: in questa stagione possiamo prendere spunto da Halloween, una ricorrenza che negli ultimi anni è entrata con prepotenza a far parte delle nostre abitudini. Sappiamo bene quanto piaccia ai nostri piccoli amici vestire i panni dei loro beniamini, ma anche entrare nella sfera del del terrore, con maschere terrifi canti. Bene, allora facciamoci aiutare dai nostri piccoli maghetti e streghette per festeggiare una “orripilante e agghiacciante” serata tra fantasmi e pipistrelli. 1. FARE GLI INVITI: insieme ai vostri bimbi prendete dei cartoncini bristol neri, formato A4 e piegateli in quattro, ritagliateli in modo irregolare. Poi prendete un foglio bianco e disegnate tanti piccoli fantasmi, ragni, streghe che poi ritaglierete e incollerete su uno degli angoli del cartoncino nero; con un pennarello argento trovate un modo divertente e spiritoso per scrivere l’invito specifi cando bene che la festa è rigorosamente in maschera. L’importante è giocare sui contrasti nero e bianco, nero e arancione, nero e argento. 2. DECORARE LA CASA: anche qui facciamo scegliere ai nostri protagonisti il tema della festa: vampiri e fantasmi, streghe e maghetti, la famiglia Addams, Casper, il conte Dracula, mummie. Ogni festa di Halloween che si rispetti ha la sua zucca all’ingresso di casa, meglio se svuotata e con una candela accesa all’interno per creare una atmosfera tetra. Per l’interno, basterà acquistare fi nte ragnatele e spargerle tra mobili, lampadari e tavoli. Su queste ragnatele non possono mancare ragni neri di tutte le dimensioni, oltre che pipistrelli che scendono dal soffi tto appesi a fi li elastici o di nylon trasparenti. Aggiungete qua e là palloncini neri e arancione legati al manico di una scopa o a qualche teschio, che avrete cura di lasciare sparso come “soprammobile”. 3. LA MUSICA È FONDAMENTALE: accogliere i vostri amici con la sigla della famiglia Addams sarebbe una trovata molto divertente. 4. PER LA TAVOLA: tutto rigorosamente nero e arancione: bicchieri, piattini, tovaglioli. Alcuni negozi vendono dei vassoi in plastica a forma di fantasma, zucca o pipistrello, perfetti per servire patatine, pop corn e caramelle. Per fi nire in “fantasmagorica” allegria, una crostata alla nutella ricoperta di Smarties vi renderà il titolo di “Stregamamma” dell’anno! CROSTATA ALLA NUTELLA INGREDIENTI: 400 gr di farina 200 gr di zucchero 200 gr di burro 4 tuorli d’uovo 2 dita di olio di oliva 2 dita di scherry 1 limone grattugiato (scorza) PREPARAZIONE: Fate una fontanella con la farina, aggiungete lo zucchero, il burro, i tuorli d’uovo e l’olio, il cognac e la scorsa grattugiata del limone. Impastate il tutto rapidamente e fate una palla, metterla in frigo a riposare per almeno 30 minuti. Accendete il forno a 180° e preparate una teglia rettangolare. Stendete la pasta sulla carta da forno con uno spessore di 2/3 cm e posatela sulla teglia, lasciando i bordi un po’ alti per contenere la nutella. Bucherellate il fondo con una forchetta e ritagliate un altro pezzo di carta da forno delle dimensioni del fondo, appoggiatelo sopra la pasta stesa e copritelo con dei ceci o fagioli (questo per non far bruciare la base della crostata). Mettete a cuocere in forno per circa 20/25 minuti, controllando che non diventi troppo scura. Quando sarà cotta, ricoprire la base con la nutella e infi ne guarnitela con gli Smarties. LA RICETTA Per far divertire tutti, la mamma, rigorosamente vestita da strega madre, Morticia o super fantasma, potrebbe organizzare una caccia ai tesori del castello incantato, facendo in modo che ogni bimbo trovi un piccolo cofanetto o una zucchetta piena di caramelle e cioccolatini. Oppure, si può decidere di premiare ogni bambino per il suo travestimento (la maschera più originale, più paurosa, più buffa). GIOCHI TERRIFICANTI Una festa... SPAVENTOSA! HALLOWEEN SI AVVICINA E ALLORA PERCHÉ NON ORGANIZZARE UN PARTY IN TEMA HORROR? TRA FANTASMI, STREGHE E ORRIDE AMBIENTAZIONI I NOSTRI CUCCIOLI POSSONO SBIZZARRIRSI IN TANTI TRAVESTIMENTI DIVERTENTI di ANGELA PAPIO KIDS PARTY © Olga L yubk ina/iSt ock phot o
18 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS In tutto il mondo le persone adorano i propri animali domestici. E perché non dovrebbero? Guardateli: un vecchio e tranquillo Maremmano con un ciuff o di peli arruff ati sulla testa, o un dolce e soffi ce gattino che fa le fusa… creature semplici, fedeli e aff ettuose, che chiedono solo il nostro amore. “Questo quadretto di armonia domestica è solo apparente”, aff erma il regista Brad Peyton, che racconta allegramente le vicende di ciò che accade realmente nella vita dei nostri cuccioli in “Cani & gatti: La vendetta di Kitty”. La verità è che quelle mansuete palle di pelo che oziano sui divani e quei buffi batuff oli che rincorrono ingenuamente la propria coda sono in realtà gli infaticabili militanti di una vasta rete sotterranea formata da agenti segreti, vigilantes e spietati killer a quattro zampe di ogni sorta. Questi eroi rischiano ogni giorno la propria vita per proteggere la nostra e mantenere l’equilibrio del potere fra i compagni più fi dati dell’uomo in eterna competizione fra loro: cani e gatti. Nel fi lm, Kitty Galore, exagente segreto della MEOWS, un’organizzazione di spie feline, si è distaccato dal gruppo e cova un piano diabolico, non soltanto per mettere in ginocchio i suoi nemici cani, ma anche per umiliare i suoi compagni gatti e fare del mondo il suo affi launghie personale. Obbligati ad aff rontare una minaccia senza precedenti, cani e gatti sono costretti ad unire le proprie forze in un’alleanza inverosimile in modo da salvare se stessi ed i propri padroni: una frizzante commedia in 3D che combina azione, animazione e digital puppetry all’avanguardia, per il divertimento di tutta la famiglia. AGENTI SEGRETI, SPIE, KILLER, TUTTI RIGORASAMENTE A QUATTRO ZAMPE, PER QUESTO ACTION MOVIE INSOLITO E SPASSOSO, RICCO DI EFFETTI SPECIALI. RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI PELOSI A SALVARE IL MONDO? * 24/09/10 INNOCENTI BUGIE di James Mangold. Un'accoppiata di star, Tom Cruise e Cameron Diaz, per un'avventura al cardiopalma. June incontra Roy ad un appuntamento al buio, ma non sa che è un agente federale. Sarà coinvolta in un complotto internazionale. ➜ ➜➜ Cruise e Diaz in gran forma * 15/10/10 BHUTTO di Johnny O'Hara. Il fi lm ripercorre la vita di Benazir Bhutto, prima donna premier di un paese musulmano. Educata a Oxford e Harvard, Benazir decise sin dall'inizio di non vivere come una giovane viziata, ma di impegnarsi in politica. Venne assassinata nel dicembre del 2007. ➜ ➜➜ Dimensione epica e shakespeariana * 15/10/10 WALL STREET: IL DENARO NON DORME MAI di Oliver Stone. Gordon Gekko, dopo essere uscito di prigione rientra nel mondo della fi nanza attuale. Ma lo scenario è molto diverso da quello degli anni '80 e Gekko dovrà combattere nuovi, imprevisti nemici per emergere. ➜➜ ➜ Un sequel molto attuale CANI E GATTI, la vendetta di Kitty PER MAMMA E PAPÀ di FRANCESCA PIERPAOLI FILM, DVD & APPS WINX CLUB. MAGICA AVVENTURA 3D Chi pensava che l'era delle fatine di origini marchigiane fosse agli sgoccioli, si sbagliava. Per rinverdire il successo di Flora, Aisha & company ecco, allora, il nuovo fi lm, uscito dal magico cappello di Igino Straffi . Il fi lm comincia alla scuola per fate di Alfea, dove si festeggia l'inizio del nuovo anno scolastico. Come prevedibile, tutto è rovinato dall'arrivo delle perfi de Trix, che rubano un oggetto potentissimo e misterioso. Intanto Bloom è su Domino, dove ha ritrovato i suoi genitori e dove Sky le chiede di sposarlo: un vero sogno! Peccato, però, che il padre di Sky gli vieti le nozze. Come se non bastasse, le Streghe Antenate si alleano con le Trix, rintracciano l'Albero della Vita e, con un incantesimo, risucchiano tutto il Bene dal mondo. Le Winx allora si trovano senza poteri a dover affrontare le Streghe... Ce la faranno? GENERE: animazione GIUDIZIO: nulla di nuovo sotto il sole, pardon, ad Alfea ANTICIPAZIONI
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 29 ECCO DOVE • Burlesque: i riferimenti sono le pin up. Muscoli interessati: glutei e gambe. Dove: DownTown palestre, Milano, www.downtownpalestre.it • Cardio striptease: muscoli interessati: addominali, glutei e cosce, si bruciano 400/600 calorie. Dove: approfondimenti su www.Jeff CostaFitness.com • Gym tantra: mano nella mano sott’acqua, si tonifi cano muscoli e organi interni. Dove: weekend wellness in Italia e all’estero prenotabili sul sito www.gymswim.com • S factor: si utilizzano addominali, glutei, gambe e spalle, consumando 600 calorie a lezione. Dove: informazioni e consigli su www.sfactor.com • Fit sex: migliorano tonifi cazione, postura e psiche. Dove: informazioni su www.madonnagrimes.com • Pole dance e Ladies sensual training: si allenano gambe, glutei e addominali, ma anche braccia. Dove: Club Virgin Active, www.virignactive.it Dabliù Fitness Club, www.dabliu.com Presenter, istruttore Nike Elite e, soprattutto, creatore del Cardio striptease, una danza che si basa su movimenti sensuali e che prevede tra gli attrezzi boa e tacchi a spillo. Durante questi allenamenti, infatti, sono bandite le classiche scarpe da ginnastica e, in linea di massima, dopo l’attività aerobica, ci si dedica a un ballo ironico in stile striptease. Il Gym tantra, ideato e insegnato da Eleonora Vallone, si fa in coppia, in piscina e l’acqua unita all’assenza di gravità crea alchimia, mentre la pressione del liquido stimola il rinnovarsi delle cellule e arricchisce il sangue di globuli rossi. Presso il centro DownTown di piazza Diaz, a Milano, si balla e si seduce sullo stile di Dita Von Tesse. Felix Barone, coreografo e responsabile dei corsi DownTown palestre, ha pensato di insegnare il Burlesque per aiutare le donne non solo a migliorare la loro forma fi sica, ma anche per renderle più sicure di sé nel rapporto a due. I modelli di riferimento sono le pin up e si lavora molto con la musica e con le parole per risvegliare la seduttività, che, secondo Sheila Kelley, inventrice, in America, dell’S Factor, fa parte del bagaglio di ogni donna. Allo stile della lap dance si rifà anche il Sex fi t, ideato dalla ballerina sudamericana Madonna Grimes. Bastano una sedia, un completino sexy e un paio di stiletti. Questi, peraltro, sono stati al centro di uno studio internazionale condotto dalla professoressa Maria Cerruto, urologa dell’Università di Verona, secondo la quale allenerebbero i muscoli pelvici. Uguali calzature anche per frequentare, presso i villaggi Virgin Active, i corsi di Ladies Sensual Training, dove si rispolvera l’eleganza dei movimenti. Lo scopo di tutte queste discipline è quello di insegnare alle donne ad avere una maggiore coscienza del proprio corpo, col valore aggiunto della tonifi cazione. Due domande a Felix Barone, coreografo e responsabile dei corsi alle DownTown palestre QUANDO HAI PENSATO DI INTRODURRE LA BURLESQUE DANCE TRA I CORSI? I corsi sono iniziati a ottobre del 2008. Si svolgono nella sede di piazza Diaz, un’ora a settimana. Ogni lezione dura sessanta minuti e il corso è aperto a tutte. Ho pensato di portare il Burlesque in palestra per aiutare le donne non solo a migliorare la forma fi sica, ma anche per renderle più sicure di sé. La donna, infatti, al momento è forte, è aff ermata sul lavoro e nelle relazioni sociali, ma credo che abbia bisogno di diventare più forte e sicura nella relazione a due. COME FATE A INSEGNARE DETERMINATI MODI DI PORSI? Si lavora molto con la musica e con le parole, al fi ne di creare situazioni e sensazioni, di svegliare la fantasia e tirare fuori la femminilità. COME MIGLIORA LA VITA DI COPPIA? I benefi ci affi orano fi n dalle prime lezioni. La cosa importante è la condivisone. Le persone che frequentano il corso non sono, né vogliono diventare mangiatrici di uomini. C’è sempre, in fondo, la voglia di divertirsi seducendo. Lo spirito è giocoso e spontaneo, perché la seduzione nel Burlesque sta nel lasciare intendere, nel non prendersi troppo sul serio. © Y ur i Ar curs/F ot olia
Così preziosa che può salvare la vita a un bambino. 2 e 3 ottobre 2010 PER LA FESTA DEI NONNI,REGALA Con la collaborazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Photo by Maurizio Di Stefano Con il tuo aiuto potremo salvare la vita a oltre 200.000 bambini in Africa centrale e occidentale. Vieni in piazza il 2 e 3 ottobre 2010 a scegliere la tua Orchidea UNICEF che puoi anche regalare ai nonni per la loro festa. È un gesto che vale una vita. Per conoscere le piazze più vicine a te, vai sul sito www.unicef.it oppure chiama il numero verde 800745000.
Manda le tue domande a: Maria Rita Parsi e Fondazione Movimento Bambino risponderanno sul prossimo numero di Kids. *kids@eli.it KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 81 PENSIERO BAMBINO Attenzione, genitori! Essere costantemente presenti ed impegnati a tempo pieno con attività collaterali a quelle scolastiche (danza, scherma, canto, arti marziali, nuoto ecc.) nella vita dei propri fi gli non sembra essere più “politically correct”. Vari lustri di pedagogia risulterebbero superati dai consigli dei nuovi guru dello “slow parenting”, quali il giornalista canadese Carl Honoré e l’americana Lisa Belkin, che incorrono in un errore di prospettiva. Essere adeguati, nella genitorialità, non equivale ad essere ossessivi, né ad occupare la prole con un impegnativo “percorso di guerra” di corsi extrascolastici. Il bambino non è un elettrodomestico ammonisce con un indovinato titolo (edito da URSIA), il pamphlet di Giuliana Mieli, invocando il superamento dei paradigmi culturali predominanti, che portano ad una disattenzione per i codici affettivi, i bisogni e la condivisione delle emozioni. Così, lo “slow parenting”, che invoca “la briglia lunga” riguardo ai fi gli, per essere credibile deve mediare con la necessità di presenza ed attenzione costante dei genitori nella vita dei fi gli: in maniera adeguata e graduale, per garantire la loro crescita emotiva e la loro maturazione. Tale teoria va, dunque, contemperata con una costante, generosa, presenza affettiva dei genitori accanto ai fi gli, poiché “ ciò che uccide emotivamente i bambini”, sottolinea Giuliana Mieli, “è l’indifferenza. E, inoltre, personalmente credo che: l’amore è tutto ma non basta”. Occorrono informazione e formazione. Ovvero, la consapevolezza, anche grazie all’aiuto di esperti, di ciò che è davvero indispensabile nella crescita psicofi sica dei bambini, sviluppando in loro la capacità di riconoscere quale siano davvero le proprie vere esigenze e quanto sia importante anche la “noia creativa”. Quello, comunque, che non dovrebbe mai mancare ai bambini sono i punti di riferimento materno o paterno. Padre e madre, infatti, hanno un ruolo plasmante sulla formazione dell’identità e maturazione di ogni bambino. Il ruolo paterno è “sacro” nel senso della sua necessità assoluta quanto quello materno. Naturalmente, invece, le funzioni sono “intercambiabili”. Ovvero, ci si può dare il cambio quando si tratta di andare a prendere i fi gli a scuola, di fare loro la colazione, portarli al parco. Ma allora, questo “slow parenting” potrebbe essere piuttosto un alibi escogitato per mimetizzare la necessità di risparmi familiari sui costosi corsi extrascolastici, vista la crisi economica? Non potendo offrire ai propri fi gli quello a cui si sono abituati si ricorre al “laissez faire”? Chissà. Lo “slow parenting”, dal canto suo, in nome dell’allentamento dello stress familiare, predica anche che non è più tempo di “bambinocentricità”. Si tratta, forse di un approccio superfi ciale, poiché sminuisce la centralità della vita familiare, riducendo il compito dei genitori all’accompagnamento dei fi gli in un tourbillon di corsi e percorsi formativi. La bambinocentricità, invece, è il principio emotivo ed educativo fondamentale nei rapporti familiari, dove il bambino è al “centro” dell’amore, dell’attenzione e delle cure degli adulti che se ne sono presi la responsabilità mettendolo al mondo. Così, se si instaura un permissivismo “slow”, destrutturando il rapporto di amorosa autorevolezza o guida dei genitori sui fi gli, lo si depaupera di elementi fondamentali proprio per la crescita dei bambini. Come evitare che il rientro dalle vacanze sia traumatico? Innanzitutto, riempiendolo di allegria, felicità. In che modo? Radicando nei bambini il concetto che esiste un fi lo rosso che lega i momenti di riposo a quelli dell’impegno scolastico e gli uni e gli altri sono complementari. Come tradurre nella pratica questo consiglio? Vi sono 5 tappe che aiutano a realizzarlo. 1. Mantenere i contatti con i compagni di scuola, attraverso sms, email, ed anche con le cartoline di viaggio. L’educazione alle relazioni umane vale quanto quella scolastica. 2. Aiutare i fi gli a creare un album delle vacanze, con foto, fi lmati, piccoli diari e appunti di viaggio, da condividere con gli amici. 3. Organizzare momenti ludici tra i bambini, prima dell’incontro nell’aula. Una famiglia più sensibile può ospitare una riunione allegra e spensierata, per “alleggerire” il rientro fra i banchi. 4. Sarebbe utile creare un tessuto connettivo anche fra le famiglie: potrebbe essere stimolante decidere di andare tutti insieme, compagni di scuola e genitori, ad acquistare libri, quaderni e materiale scolastico. 5. Rendere allegro il primo giorno di scuola. Organizzare una festa, dei giochi, una maratona di dolci e leccornie con la complicità degli insegnanti ed il coinvolgimento di tutti gli alunni (nessuno escluso). INTERVISTA A MARIA RITA PARSI DOPO ANNI DI TEORIE SULL’IMPORTANZA DI UNA VITA ATTIVA PER I BAMBINI, ARRIVANO LE NUOVE IDEE DELLO SLOW PARENTING, CHE PREDICA UN RITMO RILASSATO, PER GENITORI E FIGLI, EVITANDO INUTILI STRESS. MA SARÀ VERO? ELOGIO della lentezza a cura della FONDAZIONE MOVIMENTO BAMBINO
8 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS *Divertirsi insieme TOP OF THE LOOK 122 I must have del guardaroba TOP OF THE BABY 124 I must have del guardaroba per i più piccoli PADRONE DELLA STRADA 128 A ognuno il suo passeggino BACK TO SCHOOL 130 I capi giusti per il ritorno sui banchi PIGIAMA PARTY 142 Sotto il piumone la moda non dorme mai IL BON TON SUL SET 152 Le regole auree per i genitori di piccoli modelli BELLI DA PAURA 153 Come truccarsi per Halloween COME PICCOLI FOLLETTI 154 I neonati si vestono dei colori dell’autunno COPRITI, CHE USCIAMO 160 Capispalla per tutte le temperature, i gusti, i luoghi *Style SOMMARIO LA CULTURA? ROBA DA RIDERE 84 Andar per musei a Firenze TUTTI PAZZI PER IL TAMIGI 88 Divertirsi a Londra coi bambini BENESSERE PER LA FAMIGLIA 94 Relax alle terme tutti insieme IL MIO REPORTAGE 96 A spasso tra i dinosauri FAMILY HOTEL 99 Dormire in 4D IN SCENA 100 Giochiamo alle ombre ABITARE 102 Un castello urbano FARE SPORT 110 Piccolo grande circo KIDS & PETS 116 I magnifi ci dieci in cerca di casa KIDS’ PARTY 118 Una festa spaventosa GALATEO 119 Tavola da favola kidsmagazine.it Collegati a questo sito per sfogliare Kids anche in formato digitale. Ti aspettano contenuti extra, videoclip e fotogallery per una completa navigabilità della rivista! * Segui la redazione su twitter.com/kids__ INDIRIZZI 168 *
66 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS LINEA DIRETTA onorevole Francesca Martini Sottosegretario alla Salute CAVALLI E BAMBINI Gentile onorevole, insegno in un istituto scolastico primario della provincia di Roma e sono convinta che i percorsi ludicodidattici nelle scuole legati agli animali siano fondamentali per la crescita dei nostri fi gli. Ho seguito con interesse il suo progetto “Io Amo i Cavalli” promosso al Fieracavalli, ideato per far conoscere ai bambini il mondo del cavallo. E’ un modello “esportabile” anche per altre situazioni? Bisognerebbe incentivare tali iniziative. Con stima e aff etto, Gloria Tenaglia Sono felice del successo ottenuto a quell’evento di Fieracavalli per il quale ho voluto fortemente la partecipazione del Ministero della Salute, per promuovere e, soprattutto, divulgare nella nostra società il corretto rapporto con questo nobile e fi ero animale. Sono soddisfatta del progetto didattico che mirava ad avvicinare i nostri bambini, per mezzo del gioco, alla comprensione del mondo del cavallo tramite la conoscenza della sua salute, alimentazione e sport. E concordo con tutte le iniziative che coinvolgono i bambini in tal senso. Certo, il percorso proposto rappresenta un modello da divulgare e adottare nelle scuole per trasmettere ai più giovani il rispetto e l’amore per l’insostituibile amico cavallo e per promuovere il principio della tutela e benessere degli equidi. SCUOLA E MENSA PUBBLICA A settembre mia fi glia Diletta, 6 anni, inizierà le elementari. Siamo tutti molto emozionati per questo suo “passaggio” e vorrei sapere se lei ha qualche buon consiglio per aff rontare al meglio questo importante momento. Nostra fi glia soff re di celiachia e sino ad oggi ha frequentato un asilo privato. Ora non possiamo più permettercelo, e siamo un po’ in ansia per la mensa pubblica. Esistono diete specifi che? Grazie, Melinda Gentile Signora Melinda, la gestione “fuori casa” della dieta senza glutine in soggetti aff etti da celiachia rappresenta una questione delicata alla quale va prestata particolare attenzione. Fortunatamente, già da diversi anni si assiste ad una sensibilizzazione da parte delle istituzioni. A tale riguardo va ricordato che la legge 4 luglio 2005, n. 123 dal titolo “Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia”, pubblicata nella Gazzetta Uffi ciale n. 156 del 7 luglio 2005, ha rappresentato un grosso passo avanti nel riconoscimento clinico, sociale e giuridico del soggetto celiaco. Infatti, la sopra citata legge, dispone che le Regioni favoriscano il normale inserimento dei celiaci nella vita sociale attraverso un accesso sicuro alla ristorazione collettiva. Per cui nelle mense delle strutture scolastiche e ospedaliere e nelle mense delle strutture pubbliche devono essere somministrati, su richiesta degli interessati, pasti senza glutine. Tuttavia, può essere buona norma per i genitori richiedere informazioni sulle modalità di erogazione dei pasti attraverso un dialogo aperto con insegnanti, assistenti scolastici e addetti alla ristorazione. Potrebbe essere importante un incontro anche con la commissione mensa che, se presente in scuola, rappresenta un organismo di partecipazione spesso composto dal personale scolastico e da rappresentanti dei genitori che ha compiti di sorveglianza, di impulso e di proposta sul servizio di refezione scolastica. Questo permetterà al genitore di seguire costantemente l’alimentazione del proprio fi glio, mettendo a disposizione l’esperienza personale in un clima di collaborazione sicuramente positivo e soprattutto costruttivo. VACCINI: SÌ O NO? Gentile Sottosegretario Martini, cosa dobbiamo fare? Vaccini sì o vaccini no? La prego, ci aiuti, ci dia PER SCRIVERE A: FRANCESCA MARTINI invia una mail a kids@eli.it o collegati a www.kidsmagazine.it © c ynoclub/iSt ock phot o

KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 41 di FRANCESCA PIERPAOLI foto di JULIA BOSTOCK Come avvicinare i bambini al mondo delle note? Ecco tanti metodi e consigli per un ascolto condiviso
2 3 1 FANTASIE IN LIBERTÀ 1. Perfetto per quando piove e fa freddo questo trench imbottito. Paletti Collections, € 189. 2. Un grande classico intramontabile il trench fi rmato Burberry, prezzo su richiesta. 3. In pelle delavè nei toni caldi del miele, il giaccone di Boss Kidswear, € 573.
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 93 Da vedere per imparare LONDON ZOO Regent's Park, London tel. +44.20.77223333 ADATTO: a tutti Biglietto adulti: £18.00; bambini: £14.20 Gratis per i piccoli di età inferiore a tre anni. HMS BELFAST Morgan's Lane, Tooley St tel. +44.20 7940 6300 Biglietto adulti: £12.95 Ingresso gratuito per i bambini. HAMLEY'S 188 –196 Regent Street, London www.hamleys.com ADATTO: a tutti Si può anche ordinare online. Chi spende più di £50 ha la consegna gratis. MADAME TUSSAUD E LONDON EYE Marylebone Road, tel. +44.871 894 3000, www.madametussauds. com; London Eye: Riverside Building, County Hall www.londoneye.com/it ADATTI: a tutti Il biglietto combinato costa £39 per gli adulti. I bambini di età inferiore a 4 anni entrano gratis; da 4 a 15 anni: £28. Il piatto più gettonato è il Thali, ovvero una serie di assaggi di varie specialità, accompagnate dal croccante pane indiano. PREZZO MEDIO: £13, menu bimbi a £4,75 STICKY FINGERS 1a Phillimore Gardens tel. +44.20.7938 5338 www.stickyfi ngers.co.uk Per tutti gli amanti del rock, ecco il ristorante aperto da Bill Wyman, il bassista dei Rolling Stones. Tra memorabilia e tanta musica, off re una cucina varia, che spazia dai classici burger, alle bistecche, alle fajitas e tanto altro. Molto amato dai bimbi. PREZZO MEDIO: da £15. Il menu bimbi costa £7,95. WAGAMAMA varie location in città www.wagamama.com Una cosa che colpisce, a Londra, è la massiccia presenza di bambini in ristoranti orientali, o nei sushi bar. Usano con disinvoltura le bacchette e sembrano divertirsi molto. Wagamama è ormai un'istituzione e ha un ricco “kids menu” che interpreta i tradizionali “noodles” il piatto forte della casa, reinventato in molti modi con petto di pollo alla griglia, tofu, carote. Buono e apprezzato dai più piccoli è anche il riso con uovo e pollo; ottimi i dolci alla vaniglia. Ci si siede tutti vicini in lunghi tavoli ed è facile fare amicizia. A prova di capriccio. PREZZO MEDIO: £15, menu bambini intorno a £6,50. (un bel museo), barche, 2 aree giochi per bambini, teatro ( 2 volte al giorno per 4 settimane in estate). Insomma, un parco amico dei bambini. TUTTI A BORDO, SI SALPA! I bambini amano le navi, le storie di guerra e di avventura. Allora basta portarli su una vera nave militare e la loro gioia sarà assoluta. Varata nel 1938, la HMS Belfast è uno degli incrociatori leggeri più potenti mai costruiti ed è oggi l'unica nave di questo tipo sopravvissuta ad essere stata in servizio attivo durante la seconda guerra mondiale. Nonostante fosse stata seriamente danneggiata da un UBoot tedesco nella prima parte della guerra, la Belfast restò in servizio militare fi no al 1952 e partecipò anche alla distruzione della nave da guerra Scharnhorst (durante la seconda guerra mondiale), allo sbarco in Normandia e alla guerra in Corea. I bambini oggi amano andare alla scoperta della nave, esplorare i suoi nove ponti, tra cui l’enorme caldaia e le sale motori, azionare i cannoni antiaeromobile e scoprire la vita per chi si trovava a bordo. Ormeggiata sul Tamigi, vicina alla stazione della metropolitana di London Bridge, la HMS Belfast è vicina ad un’altra attrazione legata alla storia militare, la “Britain At War Experience”, un museo dedicato alla seconda guerra mondiale, bello e istruttivo. INFO turistiche www.visitbritain.it www.visitlondon.com/it ➜
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 79 spazi esterni della scuola. L’alberatura è stata realizzata in modo da creare, in estate e nelle ore più calde, ombra verso l’edifi cio e nelle zone ad esso circostanti. In tal modo si abbassa la temperatura, favorendo le attività didattiche all’aperto. In inverno la scelta di specie a fogliazione tardiva e defogliazione precoce garantisce la maggiore trasmissione di radiazione solare alle vetrate dell’edifi cio. La scelta delle piante, infatti, ha tenuto conto di percorsi didattici di conoscenza del verde e di ambiti di osservazione ed esperienza diretta tali da creare il "giardino dei cinque sensi". Per fare il LEGNO... I bambini della scuola per l’infanzia di Fossalunga di Vedelago, in provincia di Udine, possono ritenersi fortunati. L'edifi cio, realizzato da Stratex, azienda friulana specializzata nella realizzazione di grandi strutture in legno lamellare, ha inaugurato una struttura che punta al risparmio energetico e al basso impatto ambientale, senza rinunciare ad un'estetica allegra e accattivante fatta su misura per i più piccoli. Anche le coperture, le strutture e le pareti sono in legno e garantiscono tutte le qualità e i vantaggi ambientali di questa materia prima. I progettisti non hanno rinunciato al controllo dell'intera fi liera produttiva del legno, certifi cata dai marchi internazionali PEFC e FSC. Una garanzia che gli alberi abbattuti per la costruzione dell'edifi cio siano stati tagliati seguendo un corretto ciclo di riforestazione e quindi senza compromettere il ripopolamento della foresta. La copertura con tetto piano e inclinato assicura, poi, elevate performance di isolamento termico, un vantaggio che si traduce in ambienti sani per i bambini, privi di umidità e nei quali non si disperde facilmente il calore o il fresco accumulato grazie all'impianto a riscaldamento radiante. Le pareti presentano tre tipi di fi nitura: mattone facciavista, cappotto rasato e pannelli in legno a doghe verticali: una lezione di etica e di estetica per i bambini.
kids • settembre ottobre 107
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 155 Come piccoli FOLLETTI di ANNA FRANCO foto di NICOLETTA VALDISTENO Nuance impalpabili, quasi sussurrate, che avvolgono gli abiti più romantici con morbidezza ed eleganza. Il sottobosco si anima dei sorrisi di piccoli bambini, così come di teneri raggi di sole che penetrano tra le foglie Per Patrizio: gilet in lana marrone e blu con scollo a V, camicia a righine e jeans marrone scuro tutto Mirtillo (€ 30, € 25 e € 42). Calzini Calzedonia (da € 3,95).
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 71 momento che la pratica sportiva ha importanti effetti non solo sul fi sico, ma anche sulla personalità, gli sport di squadra sono particolarmente consigliati ai ragazzini timidi, introversi, ansiosi e con diffi coltà a stabilire rapporti interpersonali o, viceversa, a quelli che si sentono un po’ troppo ‘onnipotenti’, per ridimensionarli. I più vivaci e/o aggressivi dovrebbero essere indirizzati verso attività che prevedano un notevole dispendio di energie e, contemporaneamente, una serie di regole da rispettare (calcio, rugby, pallacanestro). Dai 5 ai 7 anni l’agonismo traduce in realtà, a livello simbolico, alcuni bisogni collegati all’aggressività, all’autoaffermazione, del tutto naturali: vissuto in un contesto organizzato, gestito da un istruttore preparato e adeguatamente controllato, può rappresentare un valido fattore compensativo, equilibratore e liberatorio, che favorisce la crescita psichica ed emotiva. Anche le discipline orientali, come judo e karate, insegnano da un lato a ricercare l’equilibrio e la perfezione nei movimenti, dall’altro a rispettare l’avversario. Marcello Bernardi, illustre pediatra nonché cintura nera di judo, ha scritto in uno dei suoi libri: “Nella mia vita ho imparato metà dai bambini e metà dal judo. Il bello è che ho imparato le stesse cose da entrambe le parti... I bambini sono leali, sinceri, generosi, non hanno paura, non conoscono la viltà... dal judo ho appreso la sincerità, l’armonia, la decisione, il coraggio, il rispetto... il judo insegna la generosità, elimina l’astio, il rancore, l’ansia di vincere”. Spesso il bambino manifesta semplicemente un naturale desiderio di muoversi, di sfogare la propria vivacità, mentre è del genitore l’iniziativa di iscriverlo a un certo corso, magari per motivi di comodità organizzativa nella gestione familiare. “Avendo due bambini, un maschio e una femmina”, racconta Laura, “cerco di spingerli a fare attività che vadano bene per entrambi, come sci, nuoto e pattinaggio a rotelle. Fino a qualche mese fa Anna faceva ginnastica ritmica, poi, si è stancata e ha deciso di smettere, per dedicarsi al pattinaggio, che la diverte di più. Giacomo vorrebbe giocare a calcio, ma questo mi costringerebbe ad accompagnare lui da una parte e la sorellina da un’altra: con due fi gli e un lavoro impegnativo sarebbe davvero troppo complicato. In più, per portare lui alla partita, la domenica non potremmo andare a sciare, che è la passione di tutta la famiglia”. TANTISSIME ALTERNATIVE In effetti, le alternative sono davvero moltissime e non c’è che l’imbarazzo della scelta. L’importante è, in ogni caso, che il piccolo si trovi a suo agio in quello che fa, che la pratica sportiva gli venga prospettata dai genitori e dagli istruttori come una cosa piacevole e divertente di per sé, a prescindere dai successi ottenuti, in modo da evitare ansie e frustraQuali sono gli elementi che consentono di capire se l’atleta in erba sarà seguito e incentivato nel modo giusto, da una persona capace di farlo divertire, motivarlo e incoraggiarlo, scegliendo per lui gli esercizi adatti sviluppare al meglio le sue attitudini e potenzialità? Innanzitutto la formazione: gli istruttori possono essersi formati seguendo i corsi organizzati dalle singole federazioni, oppure laureandosi allo Iusm, l’Istituto universitario di scienze motorie (il vecchio Isef ). L’ideale sarebbe che avessero entrambi i titoli, quindi una preparazione specialistica e completa al tempo stesso, con nozioni di pedagogia e psicologia. Fondamentali sono anche il clima e l’atmosfera creati dall’educatore sportivo, che deve spingere i suoi piccoli allievi ad amare lo sport, a relazionarsi con gli altri, ad acquisire consapevolezza del proprio corpo. Ecco perché, prima di iscrivere il proprio bambino, sarebbe bene assistere a una lezione del corso: se i ragazzini si muovono, si divertono e non si annoiano, se ridono e scherzano, le premesse sono buone. Anche un istruttore bravo e preparato potrebbe però incontrare serie diffi coltà nel seguire un numero eccessivo di giovanissimi allievi, perciò, in una scuola sportiva seria, non dovrebbe mai averne più di 15. L’IMPORTANZA DELL’ISTRUTTORE zioni, che potrebbero annullarne il piacere. Se l’atleta adulto si allena in funzione del risultato, questo non deve assolutamente avvenire nel caso dei giovanissimi: sarebbe sbagliato non solo sul piano etico, ma anche su quello funzionale, perché i bambini, per crescere equilibrati, devono poter arricchire il proprio bagaglio di esperienze motorie. Analogamente, anche la specializzazione in una determinata disciplina andrebbe ritardata il più possibile. Una sana attività sportiva, orientata a fi ni fi sicoformativi, dovrebbe proporre programmi differenziati ed estremamente variati, continuamente arricchiti nelle modalità di apprendimento, sempre graduali per favorire l’espressione spontanea in forma gioiosa e ludica. Poiché la padronanza di un gesto può risultare impossibile, se prima non sono state acquisite capacità motorie più semplici, non è detto che il processo di insegnamento, basato sulla sequenza ‘dimostrare far eseguire correggere’, sia il più indicato nell’infanzia. In qualche caso rischia, anzi, di dare origine a situazioni di ansia e frustrazione, che inducono i ragazzi a non voler ripetere l’esperienza. CHE COSA DICONO I BAMBINI ➜ A scuola facciamo sport per sgranchirci le gambe, sfogarci e divertirci, ma anche per imparare a non piangere quando perdiamo. Mi piacerebbe molto uscire in bicicletta con tutta la mia classe. (Giorgia, 7 anni) ➜ A me non piace tanto andare in piscina, perché ripetiamo sempre le stesse cose. Preferirei giocare a tennis, perché lì si corre e si salta. (Carlotta, 7 anni) ➜ A scuola facciamo ginnastica, pallavolo, basket e tanti giochi di gruppo, che ci fanno divertire e sono i nostri preferiti. Però mi piacerebbe provare anche il tennis e il golf. (Gaia, 8 anni) ➜ A scuola faccio molti giochi di gruppo, ma mi piacerebbe fare anche nuoto, danza e hiphop. (Silvia, 8 anni) ➜ A me piacciono il calcio e molti altri sport, tipo tennis, basket, rugby, baseball, karate, judo e penso che me ne piaceranno ancora tanti altri, però non posso iscrivermi a tutti. (Giovanni, 10 anni)
74 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS CHE SPORT SCEGLIERE? larsi, a guardarsi intorno, a capire quello che sta accadendo, a prendere decisioni, a coordinarsi con gli altri e nello spazio. ➜ Il TENNIS non è, come molti pensano, uno sport lateralizzante, che sviluppa cioè un lato del corpo più dell’altro: tale rischio è generalmente scongiurato, perché l’allenamento prevede diverse attività fisiche volte ad aumentare la resistenza allo sforzo prolungato e la capacità di risposta rapida alle sollecitazioni immediate. ➜ Il PATTINAGGIO A ROTELLE o sul GHIACCIO, nelle sue diverse versioni, è in pratica un gioco che diventa sport. Consente di muoversi molto, insegna a mantenere l’equilibrio, anche in posizioni diffi cili, a coordinarsi con gli altri e nello spazio. ➜ La SCHERMA aiuta a sviluppare la rapidità insieme alla resistenza, i rifl essi, la lucidità mentale e l’autocontrollo. Si tratta però di uno sport con spiccate caratteristiche di asimmetria, che va quindi integrato con altre attività motorie. ➜ Il NUOTO aiuta, ovviamente, a potenziare la capacità istintiva di muoversi a proprio agio nell’elemento acqua, insieme alla consapevolezza del proprio corpo. È lo sport più indicato per i bambini che soffrono di asma e allergie. Il rischio da evitare è quello della monotonia: per esempio, nuoto sincronizzato e pallanuoto sono più vari e ricchi di momenti ludici. In ogni caso, dovrebbero essere abbinati ad altre attività motorie fuori dall’acqua. ➜ Le ARTI MARZIALI, come judo, karate, tai chi, lavorano sulla coordinazione e sulla mobilità articolare. Sono utilissime ai bambini che, praticandole, entrano in contatto con la propria aggressività e imparano a gestirla. L’aspetto più affascinante di queste attività sportive è la preparazione fi sica e mentale sviluppata dagli allenamenti, basata su valori morali, che si fondano sulla stima dell’avversario e sulla lealtà del combattimento. “Nei bambini prevale l’aspetto ludico e giocoso”, afferma il pediatra Gianfranco Trapani, “ma la consapevolezza della propria forza e la capacità di dosarla con giudizio costituiscono una valida scuola di vita”. GLI SPORT ALL’ARIA APERTA ➜ Il CALCIO è senza dubbio lo sport più popolare nel nostro paese, diffuso ovunque in modo capillare. Tutti grandi e piccoli, genitori e figli possono facilmente praticarlo in ogni luogo e in ogni situazione: per giocare tra amici bastano una palla e uno spazio aperto pianeggiante (un prato, una spiaggia, una piazza oppure un parcheggio vuoto), mentre per il gioco organizzato ci vuole un campo regolamentare. I più piccoli non impareranno subito le regole calcistiche, ma si abitueranno a prendere e tirare la palla, a interagire con i compagni di squadra e con gli avversari. La Federazione Italiana Gioco Calcio promuove, disciplina e organizza l’attività non agonistica dei giovanissimi di età compresa tra i 6 anni compiuti e i 12 non compiuti. Fino a 8 anni le squadre sono composte da 5 bambini, che giocano per un totale di 40 minuti; dagli 8 ai 10 anni i ragazzi in campo sono 7 per squadra e la partita dura 50 minuti; dai 10 ai 12 anni i giocatori, 9 per parte, disputano una partita di due tempi da 30 minuti ciascuno. ➜ FOOTBALL AMERICANO E RUGBY sono divertenti, favoriscono molteplici esperienze motorie, stimolano la grinta, lo spirito di squadra e il lavoro di gruppo, ma anche la capacità di assumersi individualmente le proprie responsabilità. ➜ CANOTTAGGIO E KAYAK sono discipline sportive bellissime, che i bambini vedono come un gioco. La vela, il surf, il windsurf, il wakeboard e le altre attività nautiche consentono loro di fare esperienze entusiasmanti, legate ai ritmi della natura, all’acqua, al vento e al mutare degli agenti atmosferici. ➜ CICLISMO E MOUNTAIN BIKE sono sport individuali, praticati di solito in gruppo, il che li rende più divertenti e stimolanti. Mettono in funzione i muscoli, il cuore, l’apparato respiratorio e consentono di bruciare una discreta quantità di calorie, prevenendo così i problemi di sovrappeso, sempre più frequenti tra i giovanissimi. In più sono attività economiche ed ecologiche, facilmente praticabili in città, nel weekend o in vacanza, che insegnano ai ragazzi a rispettare l’ambiente. ➜ Nella stagione invernale, SCI DI DISCESA, SCI DI FONDO E SNOWBOARD, che richiedono una buona coordinazione tra arti superiori e inferiori, sono molto divertenti e questo sarebbe già un buon motivo per sceglierli. In più si praticano generalmente in un contesto naturale di spettacolare bellezza. ➜ L’EQUITAZIONE consente di allenarsi in un ambiente campestre, a contatto con un animale sensibile e intelligente come il cavallo, ma, nell’età della crescita, va integrata con altre attività motorie. ➜ Se in famiglia c’è un cane, si può pensare anche ALL’AGILITY DOG, che, coinvolgendoli dal punto di vista fisico ed emotivo, insegna ai ragazzi a vivere in un modo davvero speciale il rapporto con il proprio amico a quattro zampe. È un’attività molto dinamica e completa, gioiosa e ricca di stimoli, un mix di velocità, precisione e comunicazione, frutto di un costante allenamento. Tutti i giochi con la palla dalla pallavolo al tennis, al ping pong esercitando la messa a fuoco rapida in punti diversi, sono molto utili ai piccoli che hanno problemi di vista, come miopia, ipermetropia, strabismo, ambliopia, ecc. Possono anche far parte di un programma di rieducazione visiva, che consente di ottenere nel tempo notevoli miglioramenti, fi no alla loro completa scomparsa. I POTERI DELLA PALLA
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 145 Per Roberta: salopette rosa con stampa Mirtillo (€37). Per Sonia: pigiama a pois Zara Kids (€7,95). Trousse con trucchi per bambine e poltroncina rosa gonfi abile Imaginarium, profumo per bambine Zara Kids, kit prima colazione in legno Sevy by Trudi. Sul letto, pigiama Barbie by Garda. Cameretta modello Lord di Eff edue.
84 settembre ottobre • kids circlecopyrt joanna wnuk/F ot olia Chi ha detto che la cultura è noiosa per i bambini? Se si suonano le “corde” giuste, anche i piccoli turisti possono divertirsi moltissimo a visitare un museo o una galleria d’arte. Lo sanno molto bene a Firenze, dove le famiglie hanno a disposizione una guida tutta per loro, A Firenze con i più piccoli, con indirizzi e suggerimenti mirati per attività “a misura di bimbo”. Basta armarsi di fantasia, entusiasmo e partire alla scoperta di una delle città più belle d’Italia. AL mUseo CoN brio Si parte dal Museo dei Ragazzi di Palazzo Vecchio, che offre visite guidate, animate, laboratori, “cacce al tesoro” su un particolare tema all’interno del Palazzo comunale. Tutti i percorsi sono studiati per fasce d’età. Attraverso i personaggi, le storie e le animazioni, i piccoli visitatori conoscono un modo intelligente e divertente di vivere il museo. Ad esempio, “Topi da museo” è una proposta divertente per i bambini da tre a sette anni. Sono i topi che abitano Palazzo Vecchio da secoli, e primo fra tutti il topononno Goffredo dai lunghi baffi, a narrare ai bambini il furto commesso nello studiolo di Francesco I. Dopo il racconto e un’animazione con ombre di sagome, i piccoli visitatori entreranno davvero nello studiolo per vedere con i propri occhi la meravigliosa raccolta di oggetti nati dal “maritaggio” fra Arte e Natura. Il Museo dei Ragazzi si estende anche su altre realtà museali cittadine, come la Cappella Brancacci, il Museo Storico Topografico Firenze com’era, e il Museo Leonardiano di Vinci. Altra tappa Doc della cultura fiorentina è la Galleria degli Uffizi, naturalmente. Se decidete di visitarla con i bambini limitatevi a due o tre sale, soffermandovi davanti a poche opere, per non annoiarli. Li colpirà La battaglia di San Romano, di Paolo Uccello (sala del primo Rinascimento) per lo strano aggrovigliarsi di cavalli e cavalieri dalle insolite armature; oppure la sala di Botticelli, con la Primavera e la nascita di ... specie se si seguono i consigli della guida “a Firenze con i piÙ piccoli”, che svela tanti modi divertenti ed educativi per portare i bambini alla scoperta di una delle cittÀ piÙ belle d’italia. con brio La cultura? roba da ridere di FraNCeSCa PierPaoLi WEEKENDING/FIRENZE
Giocare con la musica 40 Orchestra, palestra di vita 48 Tutti in coro alè 50 attualità inchieste reportage KIDS’ LIFE
La stanza da letto, qualche peluche, un po’ di giochi, gli amici più cari e una scorta di dolciumi. Ridere, parlare, scherzare nel piccolo regno di ogni bambino: la sua cameretta. Ovviamente, accesso vietato a mamma e papà Per Chiara: camicia da notte Anne Geddes (€ 29,90). Per Vittoria: abito felpa Brums (da € 45), calzini Gallo (da € 15). Sacco a pelo Fairies Amisac Imaginarium (€ 39,90), lenzuola Happidea, peluche Trudi. Cameretta modello Sirius di Moretti Compact.
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 91 © Enr ico F ianchini/iSt ock pht o È noto che i mezzi pubblici londinesi costano molto, (un biglietto giornaliero costa £5,60). Ma per chi ha fi gli ci sono buone notizie: I bambini sotto i 5 anni viaggiano sempre gratis in metropolitana, Docklands Light Railway (DLR), sugli autobus e sui tram, se accompagnati da un adulto con un biglietto valido. I bambini sotto gli 11 anni viaggiano sempre gratis sugli autobus e sui tram. Con 1 adulto possono viaggiare gratis fi no a 4 bambini. Una valida alternativa è rappresentata dai taxi, che si trovano ovunque e a qualsiasi ora e si prendono direttamente in strada. SPOSTARSI a Londra ➜ offrono la possibilità di un biglietto combinato, ideale per famiglie. London Eye, in particolare, è un'esperienza davvero elettrizzante per i più piccoli, perché la sensazione che si prova, sospesi nel vuoto dentro le “capsule” è unica, come lo è la visuale, che spazia fi no a 40 km di distanza! Vi è anche la possibilità di fare un'esperienza sensoriale in 4D, che anticipa le emozioni del volo. Più classico, e sempre intramontabile, il museo delle cere: come un enorme red carpet, lungo il suo percorso si dipanano personaggi famosi ricostruiti con un realismo davvero impressionante. ANDAR PER PARCHI... TRA ZEBRE E LEONI Dopo il canonico “Cambio della Guardia”, che può risultare un po' faticoso per i bambini, vista la ressa di persone, possiamo lungo la parte nord del Tamigi e la sponda sud. E ancora, il London Eye e il Millennium Footbridge, opere controverse costruite all’inizio del nuovo secolo, e naturalmente l'Abbazia di Westminster e il Big Ben, riconosciute a livello mondiale come icone di Londra. Si può scendere e risalire sulle navi tutte le volte che si vuole, per andare a visitare le attrazioni che più interessano. Se, invece, vogliamo fare qualcosa di davvero originale, imbarchiamoci con Jason’s Canal Boat Trips, a Little Venice, vicino alla stazione della metropolitana di Warwick Avenue. Da qui si parte alla scoperta dei piccoli canali che attraversano la città: si può scegliere un viaggio di sola andata fi no a Camden Lock o un viaggio di andata e ritorno di 1 ora e mezza lungo il Regent's Canal. Queste originali imbarcazioni viaggiano sui canali di Londra attraverso Regent’s Park e permetteranno ai bambini di ammirare anche lo zoo di Londra. Il tour in barca si conclude a Camden Lock, luogo del famoso mercato del weekend, ed è arricchito di un commento storico dal vivo di un esperto. CERA, CERETTA E GRANDI RUOTE Cosa lega il famoso museo delle cere Madame Tussaud alla più grande ruota panoramica del mondo, alta 135 m, che svetta proprio di fronte al Big Ben? Oltre al fatto – o proprio per questo – che sono entrambe di proprietà della Merlin Entertainment (il colosso che ha realizzato Gardaland e Sealife, in Italia), le due attrazioni, imperdibili per mamme, papà e pargoli,
112 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS FARE SPORT E’ guerra alla scoliosi e alla cifosi. A combatterla, usando armi non convenzionali e tempra di ferro, è Marina Maciocci (in foto), pediatra e presidente dell’Associazione Medica Italiana Ginnastica Aerea (A.M.I.G.A.). Per il bene della colonna vertebrale, la dottoressa romana ha inventato una fi sioterapia circense, con marchio nazionale registrato (G.A.M.M., Ginnastica Aerea Marina Maciocci), che sfrutta la forza di gravità e le attrezzature del circo con fi nalità riabilitative e ludiche. COM’È NATA LA GINNASTICA AEREA? Nella mia professione di pediatra mi sono imbattuta spesso in casi di scoliosi, una patologia che ha un’incidenza del 35% fra gli adolescenti sotto i 16 anni. Ma gli unici rimedi esistenti sono sempre stati la ginnastica correttiva e il corsetto. La prima, oltre a essere emotivamente poco stimolante, non ha un’effi cacia certa, scientifi camente provata. Il corsetto si limita al contenimento della scoliosi, non alla sua cura, e per di più determina un’ipotrofi a della muscolatura intorno alla colonna vertebrale. Così ho iniziato a cercare una terapia alternativa e, quasi per caso, quando mi è capitato di assistere a uno spettacolo di trapezisti, ho improvvisamente capito che la trazione gravitazionale poteva diventare una divertente sportterapia. Di lì a breve ho costituito l’associazione di volontariato A.M.I.G.A. per proporre un nuovo tipo di Ginnastica, da praticare prevalentemente in ambiente aereo, che mira al potenziamento simmetrico della muscolatura del tronco. Quelle che oggi chiamano le novità del fi tness provenienti dall’America, e che si basano sulla sospensione e sulla forza di gravità, sono solamente delle copie... L’idea della ginnastica aerea è tutta italiana ed è nata a Roma nel 2005. LA TERAPIA RISOLVE DEFINITIVAMENTE I PROBLEMI DI SCOLIOSI E CIFOSI? La nostra fi sioterapia ludica funziona nei paramorfi smi, ovvero nei casi di atteggiamenti scoliotici e cifotici, con ottimi risultati. Ma il progetto include anche i dismorfi smi, vale a dire la scoliosi e la cifosi conclamate. Purtroppo i nostri sono piccoli numeri, lavoriamo con una trentina di bambini (ndr. presso la palestra della Scuola Elementare Andrea Doria, in via dei Larici 5, a Roma) e l’associazione non ha suffi cienti mezzi per crescere. Avremmo bisogno di una struttura imprenditoriale solida, di studi seri sull’argomento, del supporto delle università... COME SI SVOLGE LA LEZIONE DI GINNASTICA AEREA? Durante la lezione, che dura 90 minuti, sono presenti tre fi gure: medicopediatra, fi sioterapista, artista di circo. In una prima fase di riscaldamento, i bambini sono tutti insieme e svolgono attività e giochi in quadrupedia. Poi il gruppo viene diviso e una parte si dedica agli esercizi per la colonna vertebrale insieme al medico e al fi sioterapista, l’altra impara le coreografi e con l’artista di circo. Dopodiché i gruppi si scambiano e tutti, alla fi ne, si cimentano nel ‘volo’, i vari movimenti in aria, senza paura. 3 domande a Marina Maciocci creatrice della ginnastica aerea GLI EVENTI DEL PICCOLO CIRCO Raduno delle Scuole di Piccolo Circo Sarzana (SP) Si svolge ogni anno, a fi ne aprile, e prevede giochi, spettacoli e laboratori per bambini e ragazzi di tutta Italia che frequentano scuole o corsi di circo (www.facciamocirco.it). Raduno Circo in Piazza Pisa Un momento di incontro tra le varie scuole di circo per bambini affi liate UISP (Unione Italiana Sport per Tutti). Quest’anno si è svolto il 30 maggio (www.museodelcirco.it). Festival Circo Follia Pontedera (PI) Manifestazione che riunisce bambini provenienti dalla Scuola di Circo Antitesi e da tante altre realtà di Piccolo Circo per cimentarsi nell’arte teatrocircense (www.antitesiteatrocirco.it). ze Motorie o di psicomotricisti”. L’obiettivo non è diventare artisti di circo, ma stimolare armonicamente corpo e personalità, vivendo la propria creatività in maniera libera, anche quella che appare bizzarra o strampalata. Tutto si può fare, l’errore non sussiste e i numeri vanno costantemente inventati dagli stessi alunni. “Alla fi ne dell’anno gli allievi mettono in scena quello che hanno imparato e devono essere in grado non solo di svolgere gli esercizi, ma anche di presentarli, di esporli in un italiano corretto, di ‘vendersi’ senza emozionarsi”. Un po’ come il teatro, quindi, che aiuta a sbloccarsi e a mettere da parte timidezze e paure. I maschi, ma non è una legge matematica, sono attratti particolarmente dall’acrobatica a terra e dalla giocoleria, le femminucce hanno una predilezione per le fi gure aeree, per la sospensione su tessuti e cerchi, e, insomma, amano avere la testa fra le nuvole, come capita anche alle adulte... QUALI SONO LE DISCIPLINE CIRCENSI? Il circo ha nel suo DNA lo sport. E l’età in cui un bambino può spiccare il volo, per così dire, è quella fra i 710 anni. Se è portato, è il momento di darci sotto, di affi nare le proprie qualità e di perfezionare la tecnica. Come ci spiega Valeria Zurlo, Presidente dell’Associazione Culturale romana Circus Bosch, le abilità circensi riguardano quattro ambiti: “l’acrobatica, l’equilibrismo, le discipline aeree e la giocoleria. Con gradualità e lentezza si provano tutte fi no a che non ci si concentra sulla propria specialità”. L’acrobatica al suolo prevede l’esecuzione di alcune fi gure più o meno complesse: la capovolta, la ruota, la rondata, la rovesciata, il fl ic, il salto, il ponte ecc. Gli esercizi di equilibrismo richiedono l’uso di attrezzi come travi, trampoli, rulli, globi, fi lo teso, assi di legno ecc. Nelle abilità aeree si impiegano trapezi, corde, anelli, altalene, scale ecc., mentre la giocoleria si avvale di foulard, palline, piattini cinesi, cerchi, clavi ecc. Gli attrezzi sono differenti da quelli usati nella ginnastica artistica e la fantasia, l’estro, la volontà di metterci del proprio sono sempre incoraggiati. Ci si allena insieme, relazionandosi con gli altri, si collabora chiedendo a chi ne sa di più, senza presunzione. Le aspettative dei bambini cambiano in base all’età e quello che viene richiesto ai grandi differisce da ciò che si “pretende” dagli allievi di tenera età. Nel laboratorio Siamo Sogni, per esempio, rivolto ai cuccioli di

146 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS KIDS’ STYLE Per Francesco: pigiama in cotone bicolor con stampa Mirtillo (€33). Per Vittoria: camicia da notte rosa Anne Geddes (€29,90), calzini Gallo (da €15). Lenzuola fantasia Happidea, peluche Trudi, libri Edikart e Imaginarium. Sulla scrivania giocattoli a forma di barchetta e di automobilina Imaginarium. Cameretta della collezione I classici rivisitati di Mobili Veneti.
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 23 Buone e sane, ma poco amate dai bambini. La frutta e la verdura, pur così importanti, sono apprezzate sempre meno dai piccoli consumatori. Che fare? Bisogna trovare i prodotti giusti, che uniscano simpatia e salute, come "Frutta in tasca" bio Teddi, di Fattoria Scaldasole. Alternativa sana e semplice ai soliti snack, spesso ipercalorici, è comodo da trasportare e da avere sempre a portata di mano. A livello nutrizionale, corrisponde ad una delle 5 porzioni di frutta e verdura raccomandate dall’Organizzazione Mondiale della Salute, ed è inoltre ricco di vitamina C, senza coloranti, conservanti o aromi artifi ciali, con meno di 60Kcal per confezione da 90g. Da 0,99 euro. www.fattoriascaldasole.it Lontani, eppure vicini. I nuovi prodotti tecnologici, diciamolo, sono un bell'aiuto per mamma e papà. Come la nuova linea Baby Control Chicco, fi rmato da Design Group Italia. Il grande display da 2,4 pollici off re una visione chiara e dettagliata, anche grazie allo zoom digitale orientabile, mentre gli infrarossi permettono la visione anche in assenza di luce. Da 52 euro. www.chicco.com Se il caldo ancora si fa sentire, meglio prediligere una merenda leggera e fresca. Milo Drink, di Mila, è uno yogurt da bere ideato per rispondere al meglio alle esigenze nutrizionali dei bambini. Buono come un frullato, è ricco di calcio, leggero come lo yogurt e sano grazie al fermento probiotico attivo BB12R Bifi dobacterium, utile per l'equilibrio della microfl ora intestinale. Una bottiglietta, inoltre, contiene il 16% del fabbisogno giornaliero di latte. E che latte! Proviene, infatti, solo dalle mucche dei masi di montagna dell'Alto Adige, dove la natura è più incontaminata. www.mila.it Basta equivoci, scambi di quaderni o astucci, confusione nei vestiti della gita con la scuola. Grazie a DYMO LetraTag è possibile creare etichette personalizzate da applicare con il ferro da stiro. Resistenti al lavaggio in lavatrice, le etichette sono di diverse grandezze e colore. Ma non basta. In poche mosse è anche possibile mantenere in ordine la cameretta, il contenitore dei giochi, gli armadi e gli scaffali, identifi cando con chiarezza gli oggetti e mettendo tutto al proprio posto. Fino al 30 settembre, acquistando l'etichettatrice, si riceve un buono benzina da 10 euro. Costa 30 euro. www.dymo.com LA FRUTTA a colori DAI MASI alla tavola, con gusto LA CASA in libertà! L'ordine? FACILE E COLORATO DESIGN E TRADIZIONE Un marchio storico di giocattoli educativi incontra il design più attuale dello Ied di Torino. È il bel progetto di restyling del packaging e non solo, portato avanti da Quercetti. Oltre al packaging e al lettering, tanti giocattoli storici come i "chiodini", "pallino", la "pista con le biglie" sono stati rivisitati in chiave moderna per adattarli ai gusti dei bambini di oggi senza perdere di vista le fi nalità educative. www.quercetti.com SORSATE DI SALUTE Un classico intramontabile, con oltre 120 anni di esperienza. Parliamo di Zuegg, e dei suoi Nettare di frutta, la merenda ideale da mettere nello zainetto dei nostri piccoli tesori. Pera, Pesca, Albicocca, sono le ricette esclusive, 100% naturali, senza conservanti, aromi e coloranti. Il pratico formato da 200 ml consente di avere la frutta sempre a portata di mano, per poter seguire la regola delle 5 porzioni di frutta e verdura da consumare al giorno. Da 1,44 euro, la conf. da tre. www.zuegg.it IN PILLOLE
98 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS IL MIO REPORTAGE LA FAUNA Nel parco vivono liberi molti mammiferi, come il coniglio, i topolini di campagna o gli scoiattoli, le talpe e il ghiro. Vi sono, poi, molte varietà di insetti e gli anfi bi, come rane, rospi e salamandre. La direzione del parco ha stretti rapporti con le associazioni naturalistiche e mette a disposizione l’ambiente per la “convalescenza” di animali feriti o per il ripopolamento di alcune specie. Accanto alla fauna che vive libera nel parco, ci sono animali che si trovano in semilibertà, all’interno di enormi recinti: cervidi, asini, pecore, cavalli. IL MUSEO Darwin, il dinosauro paleontologo, accompagna i bambini alla scoperta della paleontologia, illustrata da 3 diorami, 30 pannelli didattici e 60 reperti. I bambini possono vedere 4 allestimenti, che li coinvolgono e li divertono: 1.uno scavo paleontologico 2.un laboratorio per la preparazione e lo studio dei fossili 3.uno spazio per la conservazione dei reperti 4.uno scheletro intero di dinosauro ricostruito Il tutto condito da spiegazioni semplici ed accattivanti, per coinvolgere al massimo i piccoli visitatori. E’ facile, basta visitare un parco giochi, un museo, un acquario, una riserva, o un’attrazione per bambini. Poi buttate giù un racconto con le vostre impressioni sull’esperienza vissuta, le emozioni provate, gli aneddoti (se ne avete). Mandateci i vostri capolavori insieme a qualche foto e ai recapiti per contattarvi. I reportage più belli saranno pubblicati sulle pagine di Kids e ai fortunati selezionati verrà inviata una felpa/ maglietta col logo della rivista! Che aspettate? VOLETE DIVENTARE INVIATI DI KIDS? Mandate i vostri racconti, foto e impressioni a: kids@eli.it I migliori saranno pubblicati e premiati con la felpa di Kids! E’ f il b t i it COME FARE? INDIRIZZO PARCO DELLA PREISTORIA VIA PONTE VECCHIO 21 RIVOLTA D’ADDA (CR) TEL. 0363.78184 www.parcodellapreistoria.it BIGLIETTO ADULTI: 11 EURO BAMBINI DA 3 A 13 ANNI: 8 euro All’interno del parco si trovano due punti di ristoro dove è possibile trovare menu per bambini da 6 e 7 euro (pizza, hamburger, cotoletta di pollo). IN QUESTA PAGINA , LA PICCOLA INVIA TA DI KIDS, ELENA , ALLE PRESE CON I DINOSAURI DEL PARCO, RICOSTRUITI A GRANDEZZA NATURALE.
IN SCENA Luci spente. La notte è totale in sala. Un po’ di paura c’è, ma di quella buona, che fa parte del divertimento e della crescita. Gridolini di fi fa ed eccitazione tra i bambini, fi nché compaiono le prime creature fatte di buio e luce, create da Katarina Janoskova e Paolo Valli de L’Asina sull’Isola: due demiurghi, dispensatori di sogni, tra i pochi in Italia a lavorare su questa forma d’arte. Il loro è "un gioco a due", con ruoli precisi, chi guarda e chi fa. Loro, sul palco, fanno: storie di ombre, rifl essi, colori. I bambini invece guardano, e a loro è dedicato, dice Katarina, "tutto il tempo di sentire", quella lentezza che rapisce ed emoziona, ignota ai ritmi forsennati di tv e computer. Il teatro delle ombre si narra sia nato in Cina, quando, per consolare il triste imperatore rimasto vedovo, i consiglieri misero per lui, dietro una fi nestra rivestita di seta, una contadina abbigliata da imperatrice. Migrò poi a Giava, in Turchia e nell’Europa balcanica, stregando alla fi ne dell’800 la Francia e l’Italia. Nel 1996, Katarina slovacca, diplomata all’Accademia d’arte drammatica di Praga e Paolo emiliano, con una lunga esperienza di teatro delle ombre con Teatro Gioco Vita fondono le loro anime artistiche. Nasce una nuova chiave espressiva: recitando in carne e ossa accanto alle ombre create in scena. “È un teatro povero, che genera meraviglia”, spiegano. “La realtà non si vede, ma ANTICHISSIMA ARTE CINESE, IL TEATRO DELLE OMBRE DIVENTA SPERIMENTALE E COLORATO CON LA COMPAGNIA L’ASINA SULL’ISOLA. SAGOME E FIGURINE, CONTAMINATE CON PICCOLI OGGETTI E DIPINTI, PROIETTANO UN MONDO MERAVIGLIOSO GIOCHIAMO al buio! s'inventa, come quando si guardano le nuvole". Si nutre di sagome di carta, fi gure intagliate nel legno, oggetti comuni: bacinelle d’acqua e bottiglie verdi per i bagliori del mare, crepe nel color blu di una torcia per ricreare su un ombrello le rughe della Terra. Ci sono spettacoli e laboratori per ogni età, dai 2 ai 14 anni, aperti anche alla presenza dei genitori, anche se “quando sono soli con i loro pari, i bambini sono più recettivi: vivono un’esperienza speciale e sociale, che affi na il loro gusto”. "Eniki Ben iki" è per i piccolini: uno spettacolo visivo, dove le ombre si disegnano sull’immensa crinolina della protagonista, che aspetta la primavera in un bosco di alberi saggi. In "Volpino e la luna", per bambini dai 3 ai 7 anni, le ombre si proiettano su un telo bianco, tipo lanterna magica. Per bambini dai 4 agli 8 anni, "Al signor Rodari" si presta anche di CRISTINA GATTAMORTA
138 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS KIDS’ STYLE
104 settembre ottobre • kids abitare C A tu per tu con Robert e Courtney una grande famiglia COSA vI RALLegRA guARDANDO I vOSTRI BAMBINI? Tutto. Ogni loro esperienza ci fa sorridere e ci riempie di serenità. QuAL È IL vOSTRO RITuALe FAMIgLIARe PReFeRITO? Accendere una candela in chiesa la domenica, ma anche la cena. È un momento in cui si è tutti insieme, si parla e ci si racconta la giornata. vI MANCA QuALCOSA DI QuANDO NON AvevATe FIgLI? Non guardiamo indietro e non proviamo rammarico. In fondo, anche adesso facciamo tutto quello che vogliamo. uNO DeI vOSTRI BIMBI PIANge DALL’ALTRA STANzA: ACCORReTe O NO? Dipende perché lo sta facendo. Insomma, niente corse per i capricci. uN MOMeNTO PROBLeMATICO? Aeroporto messicano e volo in ritardo di otto ore. I due gemelli avevano entrambi problemi di stomaco. Non si sa quanti pannolini abbiamo cambiato. IL vOSTRO “vIzIO”? Il vino rosso. uN PeCCATO DI gOLA? Cioccolato e formaggio. PRANzO FuORI O A PORTAR vIA? A portar via. uN vIAggIO? Brasile. vI RITeNeTe DeI BuONI geNITORI? Qualche giorno sì, qualche altro no. È un lavoro duro: quello che dai, lo ricevi, ma siamo pur sempre soci, sul lavoro, ma soprattutto in famiglia. Che crescere dei figli sia un lavoro, forse il più gratificante, ma anche il più impegnativo e difficile, è fuor di dubbio. Lo sanno bene anche Robert e Courtney Novogratz, genitori a tempo pieno e designer di successo per passione. Anzi, il contrario, o quasi. Fatto sta che i due newyorkesi oltre a ristrutturare case altrui, a scrivere libri di design e a condurre un programma in tv, accudiscono i loro sette figli. Per una famiglia così numerosa non basta un nido d’amore, quindi la coppia ha comprato una fatiscente palazzina nel cuore di Manhattan e l’ha resa un paradiso di organizzazione e di stile per sé e per i pargoli, perché l'organizzazione è d'obbligo quando si devono gestire bimbi e lavoro contemporaneamente, in un unico luogo, ma non si vuole offendere il senso estetico. Robert e Courtney si definiscono soci, negli affari, ma soprattutto nella vita e questo li ha guidati nell’arredo anche della loro abitazione, dove le femminucce hanno più spazio a loro disposizione, ma dove i maschietti possono sfruttare un campo da basket allestito sul terrazzo e delimitato da una rete, che a volte viene prestato a party o a giochi tutti insieme, soprattutto la domenica. Il sabato, invece, è il giorno più caotico, quando ogni membro della truppa ha un luogo differente dove recarsi: calcio, pallacanestro o feste di amichetti vari (tranne il più piccolo, Maior, di pochi mesi ancora). Da sinistra, immagine della cucina open space Boffi con lampade anni Cinquanta acquistate a una fiera a Saint Tropez. Nella seconda foto, la camera da letto dei coniugi Novogratz e, infine, un dettaglio del tavolo da cucina di Francisco Larios. Alle pareti opere d'arte moderna. Una casa tUtta nUova Robert e Courtney, in pratica, trasformano alloggi quasi cadenti in dimore di prestigio. La loro zona d’azione è in genere la città di New York, soprattutto l’isola di Manhattan. La loro abitazione si trova, non a caso, tra Soho e Little Italy, un'area ultimamente di gran moda per gli investimenti immobiliari, come dimostra l’emigrazione da queste parti di molte top model e star del cinema. Vivono in quella che era, originariamente, una casa a schiera di tre piani in cortina, di fronte all’ex quartier generale della polizia della zona BeauxArts. I Novogratz hanno rivoluzionato, però, le cose. Infatti, hanno rinnovato la facciata con lo stucco, hanno aggiunto balconi in vetro e acciaio, hanno sventrato gli interni creando cinque piani di oltre 330 mq ciascuno e regalato alla fantasia dei loro bimbi un campo da pallacanestro sul tetto, con una rete a cupola. Gli spazi organizzati in stile loft, oltre che le numerose opere d’arte moderna presenti, rendono gli ambienti al passo con i tempi. Qui e là, però, c’è qualche tocco vintage, grazie agli oggetti d’antiquariato, che non vanno, tuttavia, ad interferire con lo stile giocoso tipico dei bambini (basta vedere i peluche disordinatamente appesi ai letti indonesiani). Lo scopo della coppia, infatti, era so
Per Manuel: polo Ferrari Store (da € 58), jeans Calvin Klein Jeans (€ 95), polacchino stringato testa di moro Kickers (da € 89). Nella pagina accanto, per Ludovica: leggins e maglia fantasia entrambi Desigual (€ 24 e € 39). Sul tavolo degli attrezzi colla in stick Pritt. KIDS’ STYLE
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 47 Ascoltare musica con i bambini migliora anche la relazione con i nostri fi gli
136 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS Per Luca: polo Ferrari Store (da € 58). Per Mattia: maglia a righe Mirtillo (€ 32). Nella pagina accanto, per Luca: felpa Mirtillo (€ 57). KIDS’ STYLE
156 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS KIDS’ STYLE Per Miguel: giacca, gilet e pantaloni di velluto a coste, camicia bianca, tutto Aletta (prezzo su richiesta). Calzini Calzedonia (da € 3,95).
32 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS IN MOVIMENTO La stationwagon, più d’ogni altra categoria di auto, comprese monovolume e SUV, è l’auto famigliare per eccellenza. E, pensando a questo tipo di vetture una volta chiamate “giardinette”, il nome corre subito a Mercedes, per anni prototipo di stationwagon e non solo per quanto riguarda il segmento “premium”. Ebbene, a ribadire, rafforzare, questa immagine ideale c’è oggi la quinta generazione di Classe E SW. Dagli anni ‘70 a oggi la linea si è aggiornata pur rimanendo fedele alla personalità della Casa ma, soprattutto, è cresciuto lo spazio a disposizione (il vano bagagli, ad esempio, è passato da 523/1.500 litri min/max del primo modello ai 600/1.950 del terzo fi no ai 695/1.950 dell’ultimo, ora però meglio sfruttabile), è nettamente migliorata l’effi cienza dei motori, il comfort di impronta lussuosa, da sempre una caratteristica della Stella a Tre Punte, è più alto che mai. Tanto che la Classe E è una stationwagon capace di coniugare alla di ALBERTO LUPETTI DAL 1977 A OGGI IN PIÙ DI UN MILIONE HANNO SCELTO UNA MERCEDES CLASSE E SW. UN SUCCESSO CHE POGGIA LE BASI NON SOLO SU LUSSO E COMFORT, MA ANCHE SU TANTO SPAZIO FRUIBILE E FUNZIONALE TRADIZIONE d’eccellenza perfezione design innovativo, sicurezza al top, comfort e spazio, qualità costruttiva e funzionalità. E senza dimenticare la tecnologia: la Classe E si avvale di sistemi esclusivi quali l’Attention Assist (rileva la stanchezza del guidatore), la frenata automatica di emergenza (nel caso il sistema “avverta” grave pericolo di collisione), l’assistenza abbaglianti adattiva, il cofano motore attivo (per proteggere meglio i pedoni), le sospensioni pneumatiche con regolazione del livello sul posteriore. Per quanto riguarda la capacità di carico, l’ampio vano bagagli è variamente confi gurabile grazie al sistema Quickfold e a diversi elementi innovativi che ne ampliano la funzionalità, tanto che gli schienali sono ribaltabili anche lateralmente e il nuovo sistema di copertura del vano (a sollevamento automatico) non interferisce più con lo stesso ribaltamento. Comoda anche la funzione EasyPack per aprire automaticamente il portellone sia tramite un tasto nella chiave sia dalla porta lato guida. Inoltre, e si tratta di Motori ben 5 CDI e altrettanti benzina per un range di potenza da 135 a 388 CV. E c’è anche la AMG Capacità di carico 695 litri per il vano bagagli, che può raggiungere i 1.950 Prezzi dai 42.180 euro della 200 CDI allestita Executive ai 78.730 della 500 Avantgarde AMG la CLASSE E SW in pillole
6 5 4 4. Arricchito da applicazioni il piumino nero Star Chic Girl Couture, € 234. 5. Ampie tasche e cannolè ai bordi per isolarsi dal freddo. Fay, € 365. 6. Giacca in pelle in stile motociclista per bimba. Marithé+Francois Girbaud, € 510. Indirizzi a pag. 168
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 65 spaghetti per dare spazio alla “pasta corta”. Il motivo? La maggior parte dei bambini e dei ragazzi di oggi non sanno arrotolare la pasta sulla forchetta, non riescono a mangiarla e fi niscono per rifi utarla. E allora tutte penne, chioccioline e farfalline per questi poveri fragili bambini che nessuno osa più stressare insegnando loro a rigirare una forchetta nel piatto di spaghetti. Quest’esempio mette in luce un altro problema: queste “generazioni senza” non solo non sanno più usare la bocca, la lingua, i denti per muoversi fra la tante sfumature di sapore e consistenza dei cibi, ma non sanno neppure usare le mani nell’affrontare il cibo. Via gli spaghetti, viva le penne, ma quanti adolescenti e giovani adulti sono capaci di “spinare un pesce”? Si potrebbe pensare che non è poi così importante saperlo fare, ma in realtà ogni perdita di competenza e di abilità ha un costo per la persona, che diviene sempre meno autonoma, abile, capace di districarsi, capace di “sopravvivere”, insomma sempre meno intelligente. Per poter scegliere è indispensabile prima sperimentare, esplorare, conoscere, ma i nostri fi gli vengono inseriti sempre meno in questo percorso. Già da neonati viene affermata una rivendicazione del gusto che non è altro invece che un’affermazione autoritaria del limite. Un po’ come la volpe e l’uva: non sono capace di insegnargli a mangiare “altro”, quindi mi difendo dicendo che a lui non piace, “e avrà bene il diritto di esprimere delle preferenze, no?” Con un atteggiamento di fi nta difesa dei diritti dei minori neghiamo loro la possibilità di scoprire cose nuove. Ci sarebbe ancora la scuola che resiste e propone nelle mense un po’ più di varietà. Ma ci sono anche tanti genitori che chiedono al pediatra un certifi cato per “salvarlo” dal formaggio, piuttosto che dal pesce o dagli spinaci: non perché allergico, ma perché altrimenti quel giorno “salta il pasto”. Se non si può modifi care il bambino, allora si modifi ca la mensa! E la sera, per cena, quanti sono i bambini che mangiano gli stessi cibi dei genitori? Nulla da fare: pasta in bianco, pasta al pomodoro. Poi arriva la domenica, tutti insieme appassionatamente al ristorante, ma la prima cosa che si dice al cameriere, prima ancora che fi nisca di apparecchiare: “Per lui pasta in bianco!”. Crediamo di fare tanto per i nostri fi gli, li portiamo alla scuola di musica, al corso di tedesco, a fare acquaticità e psicomotricità… e invece gli diamo sempre un po’ meno: neanche la possibilità di leccarsi le dita dopo un bel piatto di spaghetti allo scoglio, troppi gusci da scansare. © michele pr incigalli/iSt ock pht o
106 settembre ottobre • kids abitare La camera dei ragazzi prevede sulla parete destra i letti e le culle. Sulla stessa parete è presente un quadro di vik Muniz, artista brasiliano famoso per creare ritratti assemblando oggetti disparati. Al soffitto lampade belghe.
FANTASIE IN LIBERTÀ Quando l’aria si rinfresca è importante non dimenticare che bisogna pur sempre vestirsi e mai solo coprirsi. Si deve, quindi, scegliere un capospalla versatile, morbido nei tessuti, oltre che resistente (anche allo sporco) e che si adatti a ciò che c’è sotto. Per dolci giornate d’inizio autunno COPRITI, che USCIAMO 1. Per lei il modello chiodo rivisto in felpa, DKNY, € 80,80. 2. In lana spigata con toppe in velluto la giacca Boss Kidswear, € 217,80. 3. Felpa e maglia per il cardigan easy chic U.S. Polo Assn., € 37. 1 3 2
170 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS METTI LA MAGLIA DI LANA La scuola DEI GIARDINETTI Sono stata un mostro anche io. Non l’ho poi fatta sempre la coda per l’altalena ai giardinetti sotto casa. Era tanta la voglia di sentire l’aria tra i capelli, di volare più veloce dei gabbiani, di cambiare il punto di osservazione alle giostre, che per montare subito sul seggiolino ero disposta a tutto. E così, scavalcando i più piccoli, tagliando la traiettoria sul brecciolino, molte volte sono salita io per prima. “Infame”, come si sintetizzerebbe a Roma, mai da sola. Perché quella volta che cedi il passo, a passarti avanti è una schiera. Ne vedi uno di bimbo con la voglia di dondolare gambette all’aria, passano in cinque. Ma che erano matrioske? Poi ti chiedi. O tutta la famiglia Bradford, catapultata dal vecchio telefi lm? Una scuola di vita, per me, l’altalena al parcogioco. E anche oggi il momento più atteso della giornata, dai fi gli, è un vademecum per future fi le: alla posta, al casello, nei buffet. Ecco una panoramica di incontri. Tipologia 1: TE SPIEZZO IN DUE Questi bambini nemmeno lo sanno che esiste la coda. Come Conan il Barbaro arrivano e si piazzano davanti la scaletta dello scivolo. Muscoletti a vista, per un attimo è silenzio. Come nei western d’autore. Ma in un quark sono in cima, “mangia la mia polvere” diranno da grandi, in auto. Ora però è tempo di gioco, il caos delle giostre torna subito, e il sorpasso qui non brucia gioventù. Luna consiglia: dammi tre parole, Hey, Hey, Hey! Fonzie docet. Tipologia 2: MINIFATINE PURE QUA Eteree e colorate, come nella saga delle Winx della Rainbow di Loreto, le bimbe al parcogiochi risultano avventurosamente ‘pacioccone’. Di gnomi e magici animaletti non c’è traccia ai giardini di quartiere, ma le nostre emule di Amore, Chatta, e Lockette, griffatissime nel childrenswear, essenzialmente stanno lì a guardare. Come in quell’istante in cui le bolle di sapone stentano a decollare. Luna consiglia: vuvuzelas a go go per animare Pixieville. di ALESSANDRA MONETI Tipologia 3: A MILLE DECIBEL COME L’INNO DI UFO ROBOT L’alabarda spaziale di Goldrake, il mantello da licantropo di Twilight, la spada di Zorro e tre palloni, che non si sa mai. È il kit dei nostri bimbi che portano le giostre alle giostre. Anche per placare l’ansiogeno horror vacui di mammà. All’arrivo, si sparge tutto ad altezze siderali e a miglia extraterritoriali per travolgere ogni cosa con spaccate antigravitazionali alla Heather Parisi e in corse a mo’ di lemuri o saltimbanchi. Luna consiglia: un bavaglio anche nella versione del Tg mimata per i non udenti. Tipologia 4: AL PARCO COME A POMIGLIANO Per veder primeggiare uno che è di famiglia, i papà (quelli del sabato o del giro ai giardini il pomeriggio tardi) costringono i pargoli a performance massacranti, tipo turni in fabbrica cinese o piano Marchionne. Spesso hanno anche un maglioncino blu come il numero uno della Fiat, e la voglia di apparire politically correct. Cominciano, infatti, dal proprio baby a spiegare come si sta in fi la e quanto sia bello giocare tutti insieme, da veri gentlemen. Tuttavia, ringhiano sotto e fuori: “Che bomba che sei fi jo mio, sei il più forte”. Urlano ola da curva Sud al momento della presa di possesso della prima poltroncina della vita, l’altalena. Luna consiglia: Schiavi in mano. Tipologia 5: NONNI VERDI COME SHREK Come Barbie e il palestrato Ken in Toy Story 3, l’ultimo cartoon della Pixar, i nonni hanno una seconda vita con i nipotini. Il tuffo nel babyland è vitale, ma anche teatro di bassezze un po’ retrò. Ad esempio, quando vogliono dare stop al momentogiostre e tirano fuori una unica, e ogni giorno incredibilmente uguale, vergognosa bugia: andiamo a cercare i bau bau, propongono. Ma è troppo loffi a, perché la dicono già pensando alla spesa, alla sosta in farmacia, al pranzo. E infatti il piccolo despota ai giochi non rinuncia. Luna consiglia: riesumare il tortoriano Big Ben ha detto stop. © Rosemar ie Gear har t/iSt ock phot o

Ogni età dei figli porta con sé il ricordo di un’estate diversa. Dalla inevitabile sabbia in bocca dei primi mesi di vita sulla spiaggia, ai grandi scavi con ruspe e betoniere per costruire castelli e vulcani…gli esempi potrebbero essere infiniti, così come lo è la fantasia dei bambini che al rientro dalle vacanze si trovano ad affrontare molti cambiamenti. Da adulti, spesso, ci dimentichiamo il ritmo con il quale la crescita impone ai bambini un’evoluzione continua fino all’adolescenza: a settembre è un proliferare di nuovi programmi didattici, nuovi insegnanti, nuovi compagni di scuola, nuove attività sportive e, quindi, un nuovo equilibrio da trovare. Come affrontare questo vero capodanno? Mezzo milione di ragazzi in Europa, organizzati in una federazione europea di 500 scuole e 2000 insegnanti hanno una vera e propria passione per l’equilibrio: a partire dai 2 anni e più seriamente dai 5, sono tutti praticanti di attività circensi e, attraverso la tecnica, sono pronti a mettere in scena la propria personalità e la forza del gruppo. Non ci sono punteggi e non esiste un unico modo per eseguire gli esercizi: una bella carica di autostima! Sempre di equilibrio si tratta quando quasi 200 piccoli musicisti dai 4 ai 18 anni, suddivisi in diversi gruppi per fasce d’età, suonano alla JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. Sfidano Rossini, Mozart e molti altri. Se ne è accorto persino il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che li ha ospitati al Quirinale. Per loro tanta concentrazione e un’armonia che solo la musica sa costruire, nel silenzio delle pause degli spartiti, provati e riprovati nella propria cameretta. Così come ogni esercizio di circo non sarà uguale al precedente, o un nuovo autore ci farà imparare nuove sonorità, ogni anno (scolastico) che inizia ci sposta verso un nuovo equilibrio da trovare: tutta la famiglia è coinvolta nell’incastro dei tempi da barattare (anche un quarto d’ora, che ti costa?!?) per ottenere, oltre al meglio per i figli, la gestione perfetta degli impegni di lavoro, degli amici e un pizzico di sano tempo per sé. In questo numero di Kids trovate tutti questi spunti, a voi creare il giusto mix! UN NUOVO CAPODANNO EDITORIALE
Un pollice. Meno di tre centimetri. E’ tutto quello che mi divide ancora dall’appuntamento con un destino implacabile segnato il giorno in cui Devin John, il primo dei miei nipoti, aprì gli occhietti cisposi sul mondo sei anni or sono. La mappa dice mille e cento chilometri dalla mia casa a Washington, ma non mi inganna. La vera distanza che mi separa da quell’incubo si misura nei centimetri, ormai millimetri, che dividono lui, la sorella Anna, il cugino Tommaso e la cugina Vittoria dalla statura minima necessaria per essere ammessi sui carriolini del diabolico luogo il cui nome mi raggela. Disneyworld, nella rovente Florida. L’alibi del “sono ancora troppo piccoli”, del “si annoierebbero” o dell’ancora più vile “ si stancherebbero” (quando a stancarsi sarebbero la loro nonna e il suo gentile consorte, cioè io) si squaglia mese per mese, giorno per giorno, con le tacche segnate religiosamente e indelebilmente la pittura “lavabile” è un’invenzione dai miei Pollicini contro il muro. Li costringo a misurarsi a piedi nudi, a tenere le crapine, o crapone, avendo un poco anche del mio dna, ben piatte, ma ormai sanno leggere e il traguardo dei 40 pollici, dei 101 centimetri, è stato superato dai due più grandi. Mi aggrappo alle sorelline, che ancora non ci arrivano e a un’altra bieca scusa da nonno pigro: non possiamo lasciarle a casa o portarcele dietro senza poter salire sulle giostre, ci resterebbero troppo male. La prossima estate non sfuggirò al pedaggio che ogni nonno americano deve necessariamente pagare alla nipotanza se non vuol passare per un mostro senza cuore, il pellegrinaggio alla mecca dei Topoloni di pelouche, delle Cenerentole costrette a sorridere e a sudare sotto quattro dita di biacca e lacca, dei Paperini imbottiti che sono studenti universitari alla disperata ricerca di qualche soldo per pagarsi le rette. Sono passati quasi 30 anni da quando dovetti compiere il pellegrinaggio con i fi gli. Sono stati inventati giochi elettronici, fi lm in 3 dimensioni, televisione con 700 canali di cartoni animati, ma il richiamo del “Magic Kingdom”, il castello incantato, resta. Più di 40 milioni di persone, dai 100 centimetri in su, lo visitano e 66 mila esseri umani, non sorci, paperi o cartoni, ci lavorano. Centimetro dopo centimetro, il ricordo delle scarpinate sotto il solo tropicale della Florida, dei piedoni gonfi , delle fi le a forma di anse intestinali, inventate proprio da Disney per creare l’illlusione che siano più corte, per tre minuti di ottovolante dopo quaranta di attesa, dei secchi di bibite tracannati per restare idratati e non perdere i sensi, dell’inevitabile vomitata del più piccolo dopo troppi beveroni ghiacciati, gelatini e zucchero fi lato, tornano dall’armadio dei ricordi dove dormivano. “Nonno, quando ci porti a Disneyworld?”. Brivido. Presto, molto presto, sei ancora troppo piccolo. Ma come, il mio amico c’è già andato ed è più basso di me. Ah. Deve avere nonni incoscienti, quell’amico. Noi aspettiamo la misure regolamentari, Pollicino mio, sono un nonno coscienzioso, io. di Vittorio Zucconi LA MECCA DEI TOPOLONI PAROLA DI NONNO
Selezioniamo gli ingredienti migliori e li prepariamo nel modo più attento. Ricerchiamo le ricette più sane e naturali, i sapori più gustosi. Nutriamo il tuo gatto con quanto di meglio ci possa essere. Questo significa prendersene cura davvero.
60 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS BAKED POTATOES Questa è una ricetta gioco, per riconoscere erbe aromatiche. INGREDIENTI • Patate per cottura in forno • Salvia, rosmarino, timo, prezzemolo, etc. • Burro salato • Domopack • Yogurt greco, sale, pepe, scorza di limone PROCEDIMENTO Lavate le patate senza sbucciarle. Sul piano di lavoro disponete le erbe aromatiche in tante ciotoline, del burro salato già a pezzettini e le patate con un taglio in alto per lato lungo, se il bimbo è ancora troppo piccolo per utilizzare i coltelli. E ora via ad infagottare: invitate il bambino a scegliere il tipo di erba aromatica da inserire, fate sperimentare gli odori e suggerite i nomi. Mostrate come inserire il rosmarino o la salvia nel taglio della patata, aggiungete insieme il burro e poi via con la chiusura. E’ suffi ciente un pezzetto di domopack che avvolge la patata. I bambini si divertiranno a infagottare patata dopo patata. Passate in forno a 160° per 3040 minuti. Quando sono pronte, servite con una salsina a base di yogurt greco, un cucchiaino di olio extravergine, un pizzico di sale e scorza di limone grattugiata. LE FOCACCINE Bastano acqua, farina e poco più per aff ascinare anche i più piccini. INGREDIENTI • 250 gr di farina manitoba • 150 gr di farina 00 • olio extravergine d’oliva • acqua, sale • 1/2 panetto di lievito di birra • un cucchiaino di zucchero • rosmarino, pomodorini, olive PROCEDIMENTO Sciogliere il lievito di birra con un paio di cucchiai di acqua calda e un cucchiaino di zucchero. Lasciate riposare per qualche minuto. Nel frattempo mescolate le due farine, aggiungendo acqua, dove avrete sciolto un cucchiaino di sale. Unite il lievito e un paio di cucchiai di olio extravergine. Impastare fi no a quando avrete una bella pagnotta morbida. Lasciate lievitare in luogo caldo per un paio d’ore. Riprendete l’impasto e lavorate di nuovo, lasciate lievitare un’altra oretta. Riprendete e con il bambino formate tante piccole focaccine. Preparate una salamoia con acqua, olio, qualche grano di sale grosso. Ora ponete davanti al bambino salamoia, pomodorini, olive e rosmarino. Nelle focaccine fate delle impronte col pollice: ora bagnate con la salamoia e divertitevi a condire secondo l’estro del pupo. Ponete su carta da forno e infornate a 220°240° per dieci, quindici minuti. I BISCOTTI DI RISO SOFFIATO ossia quando impasta Alice INGREDIENTI • 150 gr di farina • 1 tazza di riso soffi ato • 1 uovo • 50 gr di burro • 50 gr di zucchero grezzo (o bianco) • scorza di limone bio 2 cucchiai di latte • 1 cucchiaino di lievito PROCEDIMENTO Non ho seguito il procedimento tradizionale che prevede di preparare l’impasto e passarlo poi nel riso soffi ato. Vi dico come li abbiamo fatti io e Alice. Mischiato burro e zucchero fi no ad ottenere una crema morbida. Aggiunto l’uovo e la scorza di limone. E subito veloce la farina per fermare il continuo assaggio. Risultava non troppo morbido e ho unito due cucchiai di latte (che potete evitare e aumentare di 20 gr il burro). A pioggia il riso soffi ato. E girato, girato. Il lievito: in tante ricette non è presente ma desideravo si alzassero un pochino e quindi ci ho messo un cucchiaino di baking powder (se volete fare lo stesso usate un pizzico di lievito per dolci). Le ricette de Il cucchiaino di Alice (www.ilcucchiainodialice.it) TUTTI A TAVOLA! © C ecilia Viganó (3)
La famiglia Novogratz quasi al completo. Manca, infatti, il piccolo Maior, di pochi mesi. Presenti, invece, oltre a mamma e papà Courtney e Robert, Wolfgang, i gemelli Bellamy e Tallulah, Breaker, Five e Holloder. abitare
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 21 IN LIBRERIA/FIGLI L’isola delle cacche Per i bambini la cacca rappresenta un oggetto di grande interesse, una loro proprietà da cui spesso faticano a separarsi. E, nei primi anni di vita, è difficile spiegare loro l’importanza di questo gesto quotidiano. Ci riesce la psicologa Maria Rita Parsi, con una storia divertente, magistralmente illustrata da Marilina Ricciardi. Può essere uno strumento molto utile per tutti quei bambini che soffrono di stitichezza. AUTORE: Maria Rita Parsi EDITORE: Edizioni Coccole e Caccole PREZZO: 12,90 euro Un cavallo tutto mio Il sogno di molti ragazzi e adolescenti, quello di avere un cavallo, è il tema di questa emozionante storia. La protagonista è la tredicenne Jane che attende con ansia lo stage estivo per vivere un’intera settimana all’interno di un maneggio. Qui incontra personaggi più o meno positivi, ma alla fine prevale l’entusiasmo per la propria viscerale passione e la volontà di farcela ad ogni costo. AUTORE: Annie Wedekind EDITORE: Il Battello a Vapore PREZZO: 16 euro Mio papà Supermuscolo La forza del racconto e dell’immaginazione in una metafora tenera e intensa dell’adolescenza. La protagonista del romanzo è Lisetta, una ragazzina tutto pepe che per superare le diffi coltà con la maestra e i compagni di scuola si inventa un papà che non ha: grande e forte, buono e saggio, divertente e spiritoso e soprattutto sempre al suo fi anco. Ma la vita ha una piacevole sorpresa in serbo per lei. AUTORE: Lina Lundh EDITORE: Bohem press Italia PREZZO: 16,50 euro Il manuale della natura Il modo migliore per avvicinarsi alla natura e conoscerne i segreti è quello di interagire con il suo ambiente. In questo volume, oltre 100 giochi, esperimenti e attività alla scopeta del nostro pianeta, da praticarsi in campagna, al parco o nel bosco, ma anche sul davanzale di casa propria, in giardino e, con un po’ di immaginazione, anche in cameretta. Perché la natura è ovunque! AUTORE: Lisak Pertuzé EDITORE: Lapis PREZZO: 14,50 euro Un esercizio di fantasia per esorcizzare le diffi coltà della vita fi no a quando sarà la realtà a sorprenderci, con il più prezioso dei regali. Storia di Jane e della sua passione per i cavalli che la guida nel diffi cile passaggio dall’infanzia all’adolescenza. La cacca ha una funzione ben precisa: fa bene alla terra. Ecco come convincere i propri bambini a liberarsene tutti i giorni. La natura in 100 esercizi: coltivare un orto sul davanzale, provare il tatuaggio alla clorofi lla, preparare insalate di fi ori... LUPO SABBIOSO L’INCONTRO Un’altra efficace allegoria per vincere le paure infantili. Il miglior amico di una bambina che fa tante domande è un lupo di sabbia dorata, grazie a lui la piccola supera le sue incertezze e affronta con coraggio le difficoltà della crescita. Si ispira anche alla letteratura orale svedese. AUTORE: Åsa Lind EDITORE: Bohem press Italia PREZZO: 15,50 euro INDOVINA CHI C’È NEL PIATTO Se è vero che siamo ciò che mangiamo, allora abbiamo non pochi debiti con una grande fetta del mondo animale. Ruby Roth prova con successo a spiegarlo all’universo dei piccoli lettori, dimostrando loro che abbiamo davvero molto in comune con gli amici a quattro e due zampe. AUTORE: Ruby Roth EDITORE: Sonda PREZZO: 14,90 euro LEGACY Questo libro segna il debutto di una scrittrice di 14 anni che narra storie da quando ne aveva due (all’epoca le dettava alla madre). Vive nel Wisconsin e non si separa mai dal suo computer rosa. Legacy è l’avventura della principessa Alera che sta per vivere una storia d’amore degna di un romanzo epico. AUTORE: Cayla Kluver EDITORE: Sperling & Kupfer PREZZO: 17,90 euro IN PILLOLE anni anni anni10 8 8 anni 2 anni 36 anni 812 12 12 12 anni 46 5
116 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS Eccoli! Sono dieci, sono magnifi ci. Tutti belli, affettuosi, dolcissimi, desiderosi di tante coccole, pronti a dare affetto a gogo, a chiunque li porti con sè. Ma come?! Sono rinchiusi in canile? Che ci fanno lì? Sono il frutto dell’ingratitudine umana, di chi ha tradito il loro affetto, girando le spalle e abbandonandoli in uno squallido scatolone davanti al canile o, peggio ancora, scaricandoli per strada. Ma si può rimediare. Un genitore animalista e responsabile potrebbe far scegliere al proprio fi glio uno di questi pet, da adottare per la vita. Sono i dieci protagonisti del nuovo set fotografi co promosso dal mensile Quattro Zampe, che ha dedicato a ciascuno una pagina intera, con scheda info e associazione di riferimento. Dal canile ai rifl ettori per un giorno vissuto da “divi”, in rappresentanza di tutti quegli sfortunati trovatelli che, oltre al dolore dell’abbandono, sono costretti a vivere dietro le sbarre. Per molti, almeno, c’è il conforto delle coccole dei volontari che, instancabili, fanno l’impossibile per loro: dall’accudimento, all’ora della sgambata, alla promozione delle DAL CANILE AI RIFLETTORI, MODELLI PER UN GIORNO. PER ESSERE NOTATI E TROVARE L’ADOZIONE DEI SOGNI. SUL MENSILE QUATTRO ZAMPE TUTTO IL SERVIZIO. SONO IL FRUTTO DELLA VIGLIACCHERIA DELL’UOMO. PERCHÉ NON DAR LORO UNA NUOVA CHANCE? SE LO MERITANO I magnifi ci dieci IN CERCA DI CASA testo di MARIA PAOLA GIANNI foto di CORRADO BONOMO KIDS & PETS TANGO adozioni. Ma le associazioni animaliste, purtroppo, non arrivano dappertutto, e in Italia esistono scenari molto tristi di canili lager dove gli affaristi fanno soldi sulla pelle di questi poveri animali. Per fortuna, non è il caso dei nostri magnifi ci dieci, che cercheremo di presentare nel migliore dei modi. Se lo meritano. Dai loro occhi traspare una tristezza infi nita, mitigata dalla speranza che forse, un giorno, anche loro potranno essere adottati. C’è Tango, meticcio di Segugio, due anni d’età, taglia mediogrande. È stato trovato abbandonato probabilmente da un cacciatore forse “colpevole” di non sapere riportare la preda. È vivace, dolce, goloso di coccole e buono: desideroso di correre e giocare. Lega con le persone e anche con i cani, sia femmine che maschi. Lui è molto triste dietro le sbarre. È al Rifugio San Polo dei Cavalieri, a Tivoli, a quaranta km da Roma. Anche la dolce Malù sta in zona Capitale, è una meticcia che porta i segni della vigliaccheria dell’uomo: trovata investita e paralizzata, “doveva” essere soppressa. Ma, grazie alla fi sioterapia e alla cura dei volontari (tutti santi!), sta imparando ad essere autosuffi ciente. Perché non andare di corsa a prenderla per farla rinascere del tutto? Gli altri otto “divi” sono seguiti dalle associazioni: Lav (www.lav.it); Animalisti Italiani, sez. Roma (www.animalisti.it); l’Aida & A (www.aidaea.it); Quintomondo (www.nuovacuccia.org) e Lambs (www.lambslegaanimalista.org). Un grazie di cuore alle aziende che hanno aderito all’iniziativa, donando dei prodotti a chi adotterà i nostri magnifi ci dieci. Ad esempio, al primo adottato andrà una fornitura di cibo per un anno, da parte di Adragna Pet Food (www. adragna.it). Per adottare Tango: Rifugio S. Polo dei Cavalieri, Loredana cuoredicane@gmail.com tel. 393.6095360. Per adottare Malù: Cucciolissimi Onlus, Francesca Tel. 366.3569708, francescacucciolissimi@gmail.com, www.cucciolissimi.org.

92 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS KIDS AND THE CITY DA LECCARSI I BAFFI THE RAINFOREST CAFÈ 20 Shaftesbury Avenue tel. +44,20.74343111 www.therainforestcafe.co.uk Zuppe, bruschette, bistecche, enchilada, hamburger. Qui si trova di tutto per solleticare il palato di grandi e piccini. Il ristorante è studiato per famiglie e riproduce l'ambiente di una vera foresta amazzonica, con tanto di eff etti sonori per temporali e pioggia, un acquario e scimmiette (fi nte) nascoste tra i rami degli alberi. I bambini amano molto osservare il grande acquario posto al centro della sala, e si divertono un mondo con gli eff etti speciali. Parte degli incassi viene devoluta a favore del World Land Trust, fondazione di sir Richard Attenborough che si batte per la tutela delle foreste pluviali. Un'ottima ragione per venire qui a pranzo, o a cena. Al piano superiore si trova anche un ampio negozio, dove si possono acquistare giocattoli e articoli legati al mondo della natura. PREZZO MEDIO: £18, menu bambini a meno di £10. MASALA ZONE 25 Parkway (angolo tra Parkway & Arlington Road) tel.+44.20.72674422 www.masalazone.com Esistono sette diverse location per questo ristorante, la più spettacolare delle quali è a Covent Garden, dove si trovano appese al soffi tto e alle pareti centinaia di bambole e burattini caratteristici. goderci una pausa in uno dei tanti, meravigliosi parchi della città. In uno di questi, Regent's Park, si trova anche lo zoo di Londra (ZSL), che è una delle più famose attrazioni cittadine ed è imperdibile se si hanno dei bambini. Aperto nel 1828, lo Zoo di Londra (ZSL) è il più antico zoo scientifi co, ospita oggi oltre 650 diverse specie di animali ed è il solo zoo della città in cui si possono trovare animali delle dimensioni di elefanti, rinoceronti e giraffe. Molto istruttiva per i più piccoli è la mostra “In Africa”, in cui ci si trova faccia a faccia con alcuni dei più comuni animali africani, tra cui la zebra e l'elefante, oppure l' “Incontro con le scimmie”, un’entusiasmante esperienza in cui passeggiare tra i primati. Tra le nuove mostre, anche il "Paradiso delle farfalle", dove si possono ammirare miriadi di specie di farfalle mentre ti volano attorno. Un altro parco ideale per una “pausa verde” è quello di Kensington, dove è possibile incontrare diversi animali in libertà, soprattutto in prossimità del Long Water e del Round Pond, un lago artifi ciale al centro del parco. Più a Ovest del lago c'è Kensington Palace dove nel 1819 è nata la regina Vittoria, in onore della quale è stata eretta una statua di fronte al palazzo. I giardini all'italiana, l'Albert Memorial e una statua di Peter Pan completano quella che è una gita obbligata. A Kensington, diversamente da Hyde Park, l'offerta per il tempo libero non è tanto basata sulle attività sportive, ma vi sono altre cose interessanti da vedere, quali il giardino d'inverno, il ristorante all'aperto, la Serpentine Gallery FAMILY HOTEL NH KENSINGTON 202222 di Cromwell Road +44.207.2441441 nhkensington@nhhotels.com Strategica la location, a pochi passi dalla fermata della metro Earl's Court. L'hotel ha comode stanze familiari e serve un'abbondante colazione, tipicamente inglese. Le camere sono tutte arredate in modo elegante e sobrio, dotate di ogni comfort. La vasca da bagno è molto comoda se si hanno dei bambini da lavare. Una “family room”, per 4, con colazione, parte da £128. Per risparmiare tempo, saltando le code, e soldi, grazie a sostanziosi sconti, è possibile acquistare il London Pass, una card che dà accesso gratuito a molte attrazioni e off re sconti per lo shopping e i ristoranti. Il Pass è disponbile per uno o più giorni; il costo per un giorno, per un adulto è di £40, per un bambino di £27. Esiste anche una versione che include i mezzi di trasporto. Il pass per bambini è valido dai 5 ai 15 anni. www.londonpass.com LONDRA GRATIS, o quasi ➜
56 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS TUTTI A TAVOLA! Cucina come esperienza da condividere e vivere insieme ai nostri fi gli. Federica Buglioni scrive, cucina con il fi glio Giacomo, 8 anni e comunica un’esperienza che non è semplicemente “cucinare”. All’attivo ha diversi libri, In cucina con i nostri bambini e In cucina con mamma e papà. In uscita ad ottobre Cuochi con sale in zucca, in collaborazione con Emanuela Bussolati. CUCINA COME CONDIVISIONE. CUCINA COME MAGIA. CUCINA COME CONOSCENZA DEL MONDO. CUCINA COME SCUOLA. CHE NE PENSI? Sono tutti aspetti fondamentali e ciascuno meriterebbe un approfondimento. Aggiungerei anche cucina come esperienza pratica e occasione di contatto con la realtà del cibo. I bambini fanno fatica a districarsi tra realtà e fi nzione, si lasciano sedurre dalla pubblicità e dalle confezioni multicolori. La quotidianità in cucina li aiuta a mettere i piedi per terra, ad acquisire competenze utili e, a poco a poco, a conoscere e apprezzare il cibo semplice e naturale. E’ un buon investimento per il loro futuro. A SECONDA DELL’ETÀ COME CAMBIA L’APPROCCIO? Per i più piccoli tutto è interessante: un mandarino da sbucciare, i fagioli da sgranare, uno yogurt che cambia colore con l’aggiunta di un frutto. Via libera agli utensili manuali sicuri: forbici, formine, rotelle tagliapasta, colini, imbuti... Crescendo, alla singola mansione (lavare l’insalata, tagliare, sciacquare la frutta o la verdura nel lavandino, ecc.) si possono sostituire vere e proprie ricette semplici, per esempio la pizza. Con l’ingresso alla materna i bimbi cominciano spesso a rifi utare alimenti che prima erano graditi, forse per un meccanismo di emulazione dei compagni. Ecco allora che, maneggiando gli ingredienti, il cibo diventa meno ostile, smette di essere un nemico. L’importante, a questa età, è stimolare un approccio sensoriale (il senso più importante è il tatto, non la vista!), che aiuta i bambini a superare i giudizi sbrigativi (buono/ cattivo, bello/brutto). Alle elementari vedo grandi diff erenze: ci sono bambini ancora molto “piccoli” (con un ventaglio alimentare davvero ristretto), che in cucina imparano a toccare, a prendere fi ducia, a superare le diffi denze; altri bimbi sono già “grandi”, cioè aperti, curiosi, disposti a sperimentare e conoscere, con la mente e con i sensi, pronti a provare nuove esperienze, perfi no le più forti, come le spezie piccanti. IN CUCINA FIN DA PICCOLI: PUÒ AIUTARE A RISOLVERE TUTTA UNA SERIE DI PROBLEMI LEGATI ALL’ALIMENTAZIONE IN ETÀ ADULTA? Sì, lo credo, e non perché l’idea mi piace, ma perché i fatti lo dimostrano. Le statistiche ci dicono che purtroppo siamo al giro di boa: i problemi di salute legati alla cattiva alimentazione fanno sì che i nostri fi gli abbiano oggi un’aspettativa di vita inferiore alla nostra. Educare il gusto e abituare i bambini ad apprezzare la bellezza e la bontà del cibo semplice e vario è una responsabilità importante di noi adulti. Nella mia esperienza, tutti i bambini che cucinano con i loro genitori mangiano meglio degli altri e si avviano ad essere consumatori più preparati (sanno distinguere un ortaggio fresco, sono interessati alla provenienza del cibi e così via). Detto ciò, non bisogna dimenticare che molti problemi alimentari sono, invece, legati a stati di malessere interiore. E per curare quel dolore, purtroppo non basta saper cucinare. LA VOSTRA RICETTA DEL CUORE, TUA E DI TUO FIGLIO? Quest’inverno ci piaceva molto preparare gli gnocchi, ma in questi giorni ci stiamo sbizzarendo con le colazioni (frutta fresca latte muesli un po’ di miele). Ogni giorno facciamo una piccola variante, cambiando frutta, sostituendo il latte con lo yogurt, provando un diverso mix di cereali. Per me non è importante realizzare capolavori, conta di più che mio fi glio si diverta e sperimenti liberamente. Il senso dell’infanzia è questo, no? la mamma/scrittrice in cucina con Federica&Giacomo
Per Edoardo: polo manica lunga Chicco (€ 45), jeans Ferrari Store (€ 98), scarpe da ginnastica Geox (da € 49,50), orologio in plastica con fondo in acciaio Kiddy Watch by Lo.La (prezzo su richiesta). Sul banco occhiali da vista Hot Wheels by Inottica. Nella pagina accanto, per Alice: polo blu con ricamo rosa Ferrari Store (da € 58), jeans Calvin Klein Jeans (€ 95), scarpe a polacchino Geox (da € 59,50). Per Manuel: giacca in tweed con toppe in velluto Boss Kidswear (€ 218), su camicia a righe Mirtillo (€ 32), pantaloni Desigual (€ 59), sneakers Adidas Original (€ 60), Penna Tratto Pen, matita Lyra by Fila. KIDS’ STYLE
128 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS Papà e mamma mi hanno messo su una specie di sedia che si muove e che ho sentito chiamare passeggino. Esco di casa stando su questo strano oggetto. Però! Da qui si vede davvero tutto. Sono curioso per natura e ora posso guardare tutto e, se la mamma non se ne accorge, anche toccare tutto... Padrone della STRADA 1. O la mamma o la strada Con un semplice gesto la seduta si fi ssa fronte mamma o fronte strada. Pretty Cross ha chiusura a ombrello e struttura in alluminio. Cam, € 229 2. Come scorta So easy è ultraleggero e ideale come secondo passeggino. Lo schienale è reclinabile in due posizioni. Disponibile in due tonalità: sabbia e blu. Prénatal, € 49 3. Tre in uno Il Trix permette di combinare carrozzina, passeggino e seggiolino auto. In foto il Tobacco Griff e. Azur, prezzo su richiesta GIRARE IN LIBERTÀ 1 2 3
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 55 Lha detto anche Gualtiero Marchesi, maestro di tanti chef italiani. “Ai bambini bisogna insegnare a mangiare”. E imparare a mangiare passa attraverso la cucina, quella da vivere con mamma e papà, quella dove pasticciare e creare liberamente, quella delle scuole di cucina ripensate in formato bebè, o poco più. D’altra parte, se chef e cucina sono ormai di gran tendenza, il kidscooking, o cucina per bambini, sta velocemente recuperando. Si moltiplicano gastroteche, articoli, libri, blog e riviste. Il primo approccio è tutto casalingo e può cominciare sin dai primi anni di vita. Naturalmente dobbiamo adattarci e adattare la cucina all’età dei nostri fi gli, ad esempio evitando preparazioni troppo lunghe o l’utilizzo di fornelli, forbici e coltelli, senza però dimenticare che tutto ciò che a noi appare banale e scontato, forme e colori di frutta e verdura, il lavaggio dell’insalata o l’impasto della pizza, per i bambini è un vero e proprio viaggio di scoperta. La cucina diventa un luogo magico dove, al di là della trasformazione di ingredienti e preparazione di cibi, si condivide un po’ di tempo con mamma&papà. E di certo c’è la soddisfazione di mangiare qualcosa fatto con le proprie mani, una motivazione che può stimolare i bambini più inappetenti. In un momento in cui le ultime ricerche parlano di bambini sedentari, in sovrappeso (il nostro paese ha il primato in Europa) e facilmente conquistabili dalla pubblicità di quello che gli inglesi chiamano “junk food” (cibo spazzatura), entrare in cucina, conoscere gli ingredienti, seguire la stagionalità, sperimentare le prime trasformazioni chimiche e fare con le proprie mani si può rivelare uno strumento utile di educazione. Almeno così l’ha pensata il governo britannico, che un paio di anni fa ha promosso una campagna di consapevolezza alimentare, affi data al Ministero dell’Educazione che ha imposto corsi di cucina nelle scuole, dalla materna in poi. Cucina come matematica e storia. Il risultato? “I bambini sono affascinati dalla cucina e orgogliosi delle loro creazioni”, spiegano Rossella Chiovini e Giada Frisardi, insegnanti a Primi Passi, una scuola bilingue londinese. “In un paese dove il cibo non è legato ai valori della famiglia e convivialità e “preparare la cena” signifi ca riscaldare un cibo precotto in un microonde è importante aiutare i più piccoli a sviluppare una passione per il cibo sano e la cucina in genere. Questa passione li accompagnerà per tutta la vita rendendoli adulti più consapevoli”. E allora? Mani pasta coi nostri fi gli, ricordando sempre che “il primo obiettivo, paradossalmente, è quello di non porsi obiettivi,” racconta Federica Buglioni, in uscita ad ottobre il suo ultimo libro, Cuochi con sale in zucca “ma di stare bene e condividere bei momenti. I bambini non amano essere sotto i rifl ettori, o essere trattati come un “progetto da realizzare”. Apprezzano la cucina se vedono che a noi piace, non se cuciniamo con loro per “dovere”. Buon kidscooking per tutti! di MIRALDA COLOMBO foto di JULIA BOSTOCK PASSARE DEL TEMPO TRA I FORNELLI CON MAMMA E PAPÀ È PER I BAMBINI UN’ESPERIENZA UTILE E DIVERTENTE, DOVE IMPARANO TANTE COSE CUCINA, che passione! A SCUOLA PER CUCINARE. DOVE MILANO La scuola de “La cucina italiana” tel. 02.70642242 ipca@quadratum.it Bambini in cucina, tel. 348.5286270 www.bambinincucina.it Kitchenweb tel. 02.58102849 Associazione A me mi piace tel. 320.9020781 TORINO Offi cina del gusto tel. 011.6402474 www.offi cinadelgusto.info BOLOGNA Corso di cucina naturale per bimbi tel. 333.3621114 FIRENZE Scuola di arte culinaria Cordon Bleu tel. 055.2345468 ROMA & NAPOLI Gambero rosso, piccoli chef in cucina tel. 06.55112211 formazione@gamberorosso.it LECCE Gourmandises: corsi per bambini tel. 0832.289642
AbbonAti SubITo! Per abbonarti vai sul sito www.edIzIonIMoRellI.IT e comPila il modulo on line, il Pagamento accettato È solo con carta di credito abbonamento AnnuAle 6 nuMeRI a soli 14,90 e anziché 21,00 e d i s c o n t o 30% abbonamento bIennAle 12 nuMeRI a soli 24,90 e anziché 42,00 e d i s c o n t o 40% Applicazione gratuita disponibile su App Store Versione web disponibile su edizionimorelli.it e su kidsmagazine.it Con l'abbonamento cartaceo ricevi gratuitamente Id e Password per leggere la rivista su iPad e web. Finalmente leggi la rivista prima di tutti!
36 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS Aprile dolce dormire, maggio è paggio ... settembre la notte al dì contende ...". Torna l'autunno, le giornate si accorciano, riprende il tram tram quotidiano e con esso i doveri scolastici. Proust aveva una teoria tutta sua: l'istinto detta il dovere, diceva, e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo. Scetticismo e luoghi comuni a parte, l'arrivo della brutta stagione e il ritorno alle attività didattiche segnano, inevitabilmente, la ripresa di una vita più sedentaria, spesso confi nata tra le mura domestiche: i giochi sul tappeto, le letture, ma anche lo svolgimento dei compiti a casa e l'esercizio delle proprie attitudini artistiche come il disegno e la pittura. Tutto come da copione e con il beneplacito di docenti e genitori, purché il peso del sapere non gravi troppo sul fi sico. Come spiega il dottor Fabio Zaina, medico fi siatra presso Isico (l'Istituto Scientifi co Italiano Colonna Vertebrale), il movimento è indispensabile anche nei momenti che IL RITORNO ALLE ATTIVITÀ SEDENTARIE NON DEVE COINCIDERE CON L'IMMOBILITÀ FISICA, NEANCHE NELLO SVOLGIMENTO DEI DOVERI SCOLASTICI. ECCO COME MUOVERSI ANCHE STANDO SEDUTI MOVIMENTI statici di CLAUDIA CAPPERUCCI richiedono più concentrazione intellettuale: "L'optimum sarebbe alzarsi ogni due ore e fare un po' di movimento e, ovviamente, i bambini dovrebbero fare sport almeno quattro giorni alla settimana, due a scuola e due fuori. In assenza di un corretto utilizzo della colonna vertebrale, si può incorrere in diverse patologie. La più frequente di esse, che si riscontra nei primi anni di scuola, è quella del "dorso curvo", più propriamente detta ipercifosi. Si verifi ca quando il bambino assume una posizione sbilanciata in avanti ed è accompagnata da dolori". Il design può essere d'aiuto, anche se non rappresenta una soluzione assoluta e defi nitiva. Si possono utlizzare, per esempio, sedute ergonomiche, strutturate in maniera fl essibile, che consentono di muoversi anche mentre si sta seduti e che "incoraggiano" a cambiare spesso posizione. Ma vanno utilizzate nel modo giusto. E' importante, inoltre, che siano dotate di una certa versatilità: "La seduta più adatta", conferma Zaina, "è quella regolabile, sia in altezza che nell'inclinazione 3 DESIGN 2 1
Per Mattia: giacca stile college Timberland (€ 100), polo grigia a mezza manica Ferrari Store (€ 58), jeans Desigual (€ 59), sneaker Adidas Original (€ 60), orologio in plastica con fondo in acciaio Kiddy Watch by Lo.La (prezzo su richiesta ). Per Luca: camicia a righe Timberland (€ 58,20), cardigan grigio Mirtillo (€ 62), jeans Calvin Klein Jeans (€ 75), scarpe da ginnastica Geox (da € 55), piumino con cappuccio in felpa Calvin Klein Jeans (€ 95). Per Carolina: trench rosa cipria Historic Research (€ 80), su camicia Marithé+Francois Girbaud (da € 38,10) e jeans DKNY (€ 90,50), ballerine blu in camoscio Kickers (da € 74). Zaino estensibile WWF by Franco Panini Scuola (€ 59), diario Transfomers by Franco Panini Scuola (€ 11) ombrello e zaino Sigikid (prezzo su richiesta).
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 111 Prima di riuscire a camminare su un fi lo teso, si acquisiscono senso di responsabilità e fi ducia in se stessi. Le scuole di piccolo circo agiscono sui muscoli e sulla creatività dei bambini, valorizzando le loro diff erenze di FRANCESCA TAMBERLANI foto di CORRADO BONOMO PPer fare una piramide umana, tutti devono fi darsi di tutti. E quelli che stanno in basso, e rappresentano la base portante della fi gura, hanno la responsabilità maggiore. Se sono un po’ grassottelli, tanto meglio. C’è bisogno di cuore e muscoli là sotto, di forza spesa bene e messa al servizio degli altri. Ecco uno degli insegnamenti fondamentali del circo: tutti vengono accettati e sono importanti nella loro individualità. Conta il gruppo e conta il singolo, senza eccezioni. La competizione tra lo smilzo e il ‘ciccio’ non esiste perché ciascuno ha un compito e serve a qualcosa. Sostiene Sigrid Federspiel, uno dei pionieri dell’ingresso della materia ‘circo’ nelle aule scolastiche: “Nella scuola viene chiesto ai bambini di imparare tanto, di cui purtroppo non rimane molto. Da questa considerazione nasce la ricerca di nuove, più funzionali ed effi caci forme di insegnamento. L’idea fondante dei progetti di circo per bambini e ragazzi non è di copiare il circo reale, piuttosto assumere il tema del circo come punto di partenza per un lavoro creativo, armonico e formativo”. Quella fra i bambini e le arti circensi è una storia d’amore intensa, sbocciata di recente. “Da noi il piccolo circo era molto limitato fi no a un paio di decenni fa, mentre in Europa era già in via di diffusione”, spiega Adolfo Rossomando, Presidente dell’Associazione Giocolieri e Dintorni (www.jugglingmagazine.it), che dal 2002 promuove il settore fornendo ai suoi operatori occasioni di confronto e crescita. “Poi, grazie al lavoro di alcune scuole pioniere in Italia e all’opera dell’Associazione, ora anche nel nostro paese esiste un tessuto di realtà radicate sul territorio”. Il numero di praticanti è cresciuto esponenzialmente e camminare su una corda, dondolarsi su un anello, lanciare clave e palline sembra essersi trasformato in un fenomeno di costume. Ma al di là dei trend, che vanno e vengono come le maree, o del magnetismo esercitato su grandi e piccoli da compagnie elettrizzanti come il Cirque Du Soleil, ai giovanissimi il circo (praticato) fa bene. Per una serie di motivi che proveremo a elencare con l’aiuto di chi lo frequenta ogni giorno. Claudio Madia, saltimbanco equilibrista fondatore della ‘storica’ Piccola Scuola di Circo di Milano, la prima in Italia (ma anche, per chi non avesse collegato, autore di testi teatrali, scrittore di libri per ragazzi, conduttore televisivo... ricordate chi c’era al timone della trasmissione per piccini l’Albero Azzurro dal 1990 al 1997?), sottolinea che “i bambini trovano nella giocoleria e nelle attività circensi delle gratifi cazioni che non hanno nelle altre discipline sportive. Imparano ad esprimersi al meglio col proprio corpo e a migliorare il senso di autostima e la fi ducia in se stessi”. I piccoli sperimentano, sviluppano la coordinazione motoria, l’agilità, la potenza, la postura e apprendono come cadere senza farsi male. “L’attenzione alla didattica e alle dinamiche psicologiche è massima, per questo la nostra scuola si avvale di laureati in ScienPic colo grande circo
72 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS CHE SPORT SCEGLIERE? ➜ Lo sport è importante perché fa sviluppare il nostro corpo, ci fa diventare forti, ci fa incontrare tanti bambini, ci insegna a essere sinceri con gli altri e ci aiuta a capire che qualche volta si può anche perdere. Adoro fare ginnastica artistica, perché mi diverto e faccio i saggi (ho già vinto 6 medaglie e 2 coppe), ma mi piacerebbe fare anche danza moderna, perché è più veloce e si imparano cose più diffi cili. (Benedetta, 10 anni) ➜ Vorrei tanto giocare a calcio, come fa il mio amico Francesco, che ci va sempre, una volta la settimana, anche se piove. Il calcio aiuta a capire quando si vince e quando si perde, poi, alla fi ne di ogni partita, tutti i giocatori della squadra vincitrice passano e danno la mano a quelli che hanno perso. È uno sport duro, che richiede molti anni di pratica, e mia mamma non vuole che io lo faccia, quindi mi sembra un sogno impossibile da realizzare. (Giorgio, 10 anni) RISPETTARE I TEMPI DEI GIOVANISSIMI A partire dai 5 anni il fi sico del bambino subisce un allungamento, che interessa soprattutto l’apparato osseo e si incentra particolarmente nelle gambe: lo scheletro aumenta di peso e le leve ossee si allungano, senza che vi sia, però, un adeguato potenziamento della forza muscolare. La colonna vertebrale potrebbe tendere a incurvarsi, a maggior ragione se lo sviluppo non è perfettamente simmetrico a destra e a sinistra. Intorno ai 67 anni il ragazzino fa notevoli progressi nell’acquisizione della consapevolezza del proprio corpo, si diverte ad esplorarne le caratteristiche e le capacità, inizia a comprendere come gli altri lo vedono e lo giudicano, richiede rispetto e giusta considerazione. Dai 7 anni in poi si incrementa anche la sua capacità respiratoria: l’attività fi sica favorisce allora lo sviluppo armonico della colonna vertebrale e della cassa toracica. Verso gli 8 anni avverte sempre più forte il bisogno di autorealizzarsi, mentre dal punto di vista fi sico aumentano in lui la massa e la forza muscolare. In età scolare, l’evoluzione neurofi siologica della ‘dominanza’, fa sì che, di solito, il lato sinistro del suo corpo si sviluppi con funzioni di sostegno, appoggio e difesa, mentre quello destro assume i compiti di attacco, slancio ed offesa. Questo processo parte dalla mano e coinvolge poi tutto il fi sico, fi no alla cosiddetta ‘lateralizzazione’ del controllo nervoso delle due metà destra e sinistra. Finché non raggiunge la completa acquisizione di questo schema corporeo, il bambino compie movimenti piuttosto imprecisi, fatica a riconoscere il sopra e il sotto, la destra e la sinistra. La sua organizzazione psicomotoria è imprecisa, perciò ha bisogno di sperimentare tutte le possibilità, sia nelle posizioni statiche, che in movimento: in piedi, sdraiato, seduto, a testa in giù, in corsa, in rotolamento, in caduta, e così via. Insegnanti, animatori ed educatori sportivi dovrebbero favorire il più possibile questo aspetto dello sviluppo cognitivo, sempre rispettando i tempi e le scadenze evolutive del piccolo, che non possono essere anticipate, ma solo agevolate: proporgli un tipo di attività per cui non sia ancora maturo può essere addirittura controproducente. COME SCEGLIERE LO SPORT GIUSTO PER OGNI BAMBINO Partendo dal presupposto di optare per un’attività fi sica varia e non specialistica, in cui gli aspetti agonistici non siano mai esasperati e non abbiano il sopravvento su quelli ludicoformativi, in età pediatrica la scelta della disciplina ha un’importanza relativa, così come la distinzione tra sport di squadra e individuali: i primi favorirebbero la capacità di socializzazione e di inserimento in un gruppo, i secondi quella di assumersi la responsabilità del risultato fi nale, ma un bravo istruttore è sempre capace sia di responsabilizzare i suoi Le percentuali di bambini che frequentano corsi extrascolastici sportivi e/o di danza MASCHI FEMMINE TOTALE ALTRI SPORT DANZA ALTRI SPORT DANZA ALTRI SPORT DANZA Da 3 a 5 anni 15,9 1,3 14,2 10,1 15,0 5,7 da 6 a 10 anni 48,9 1,4 37,8 20,5 43,5 10,7 da 11 a 13 anni 53,6 0,5 37,7 13,5 45,9 6,8 Fonte: dati ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) estratti dalla ricerca ‘La vita quotidiana di bambini e ragazzi’, promossa dal Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza UN PO’ DI DATI © Cindy M inear/iSt ock phot o
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 13 Come Macchia è ospite al Bioparco di Roma Dove viale del Giardino Zoologico, Roma, tel. 06.3608211; web: www.bioparco.it Quando Il Bioparco è aperto tutto l'anno, sette giorni su sette Quanto costa biglietto intero: 12,50 euro; bambini: 10,50 euro, gratis fi no a 1 metro di altezza
58 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS Ai fornelli con mamma e papà per mettere a tavola ricette speciali, di casa. Un gioco a sporcarsi le mani insieme che può far ritrovare il gusto di mangiare bene, ma anche di dimostrarsi ‘amico dell’ambiente’. Ad esempio con i menu ecosostenibili presentati dal Barilla Center for Food & Nutrition (Bcfn) al museo della Scienza e della Tecnologia, a Milano, in occasione del lancio del modello della ‘doppia piramide’ per scelte alimentari che concilino la nutrizione con basse emissioni di Co2. Ogni pietanza ha la sua ‘impronta ecologica’ sull’habitat naturale. E per valutare l’impatto ambientale del cibo sono state prese in considerazione tre componenti: le emissioni di gas serra, il consumo di acqua dolce e lo sfruttamento del suolo derivante proprio dalla produzione e dalla preparazione del piatto. In termini di consumo idrico, ad esempio, un menu per 4 persone, composto da spaghetti al pomodoro, trancio di spigola al forno con verdure e una composizione di frutta fresca, consuma 705 litri di acqua dolce. Mentre stima il Bcfn GLI AMICI DELL’AMBIENTE TUTTI A TAVOLA!
26 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS VITA REALEVIRTUAL KIDS Le case di videogiochi hanno presentato le novità dei prossimi mesi, pronte a rivoluzionare il mondo dei games. Scopriamole insieme! Ogni anno, a Los Angeles, si tiene la più grande fi era di videogiochi del mondo. Si chiama E3 e tutte le case produttrici presentano le loro novità per i prossimi mesi. Quest’anno è stato decisamente più interessante del solito, perché oltre a tantissimi nuovi videogiochi abbiamo visto veri e propri nuovi modi di giocare, che rivoluzioneranno la nostra interazione con lo schermo. Cominciamo da Xbox 360: arriverà a novembre Kinect, una periferica rivoluzionaria che si collega alla console e vi libera dal controller tradizionale, sostituendolo con tutto il vostro corpo. In pratica, tutti i movimenti che farete verranno replicati sullo schermo, senza bisogno di impugnare telecomandi o joypad. Ad esempio, potrete giocare a tennis, sparare, accarezzare cuccioli e chissà cos’altro. Tra i giochi presentati per questa periferica troviamo Kinectimals, un titolo nel quale dovrete accudire dei deliziosi cuccioli di tigre, e Kinect Adventures, nel quale dovrete lanciarvi con il paracadute, fare rafting e sopravvivere nella giungla. Anche Sony, per la sua PlayStation 3, ha presentato un nuovo sistema di controllo che prevede il movimento davanti allo schermo. Si chiama PlayStation Move ed è costituito da una telecamera che rivela gli spostamenti da un telecomando, molto simile a quella della Wii. Il meccanismo con il quale funziona il tutto è molto simile, ma il livello di precisione è decisamente più alto e grazie alla telecamera è possibile entrare direttamente nel videogioco. Per PlayStation Move sono pronti già moltissimi giochi, e nella confezione sarà inclusa una compilation di games sportivi. Non solo: grazie ad alcuni supporti si può far trasformare PlayStation Move in una pistola o anche in un volante. Nintendo è stata la casa che ha dato il via alla mania dei videogiochi in movimento con il telecomando della Wii e infatti ha preferito concentrarsi sulla nuova versione della sua console portatile, il Nintendo DS. Il nuovo modello si chiama Nintendo 3DS e, oltre a essere più potente, ha molte caratteristiche in comune con la precedente: due schermi, utilizzo del pennino, navigazione in Internet, fotocamera. La vera novità è che sullo schermo superiore vedrete le immagini in 3D, proprio come al cinema con gli occhialini, anche se non ci sarà nessun bisogno di indossarli perché lo schermo del 3DS farà uscire fuori i personaggi semplicemente guardandolo a occhio nudo! Lo abbiamo provato e non vediamo l’ora che arrivi nei negozi, per l’inizio del 2011. Parlando di videogiochi annunciati, la Wii ha avuto grandi novità: su tutte siamo rimasti colpiti da The Legend Of Zelda: il nuovo episodio si chiama Skyward Sword e si giocherà tutto con la spada, con la quale dovrete colpire i nemici utilizzandola con il telecomando. Molto carino anche Kirby Epic Yarn, che segna il debutto della palletta rosa su Wii con un gioco di piattaforme classico, in 2D, nel quale tutto il mondo è “cucito” con dei fi li e tenuto fermo da bottoni. Bisogna vederlo per crederci, è davvero molto carino. ...Come GIOCHEREMO? KIRBY EPIC YARN (WII) FASCIA ETÀ: 3+ CASA: Nintendo PREZZO: 49 euro NUMERO GIOCATORI: 1 OK: Il ritorno di Kirby KO: È tutto solo in 2D IL FUTURO DELLE CONSOLE E DEI VIDEOGIOCHI STRIZZA L’OCCHIO AL CINEMA, CON L’UTILIZZO DELLA TECNOLOGIA 3D, MENTRE AUMENTA LA POSSIBILITÀ DI ENTRARE DIRETTAMENTE NELLE AVVENTURE E DIVENTARE PROTAGONISTI di MARCO VALERI KINECT (XBOX 360) FASCIA ETÀ: 3+ CASA: Microsoft PREZZO: 199 euro NUMERO GIOCATORI: 14 OK: Lo abbiamo provato e funziona bene KO: Ma bisogna fare un sacco di fatica! PLAYSTATION MOVE (PS3) FASCIA ETÀ: 3+ CASA: Sony PREZZO: 159 euro NUMERO GIOCATORI: 14 OK: Davvero molto preciso e accurato KO: Richiede troppi accessori NINTENDO 3DS FASCIA ETÀ: 3+ CASA: Nintendo PREZZO: non annunciato NUMERO GIOCATORI: 1 e online OK: Si vede 3D senza bisogno di occhiali! KO: Dovrete tenerlo a una certa distanza per vederlo bene THE LEGEND OF ZELDA: SKYWARD SWORD (WII) FASCIA ETÀ: 6+ CASA: Nintendo PREZZO: 49 euro NUMERO GIOCATORI: 1 OK: La nuova avventura di Link! KO: Richiede il Motion Plus KO: Ma bisogna fare un sacco di fatica!
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 101 A MODENA E DINTORNI UN FESTIVAL CONTEMPORANEO CHE PUNTA SUL TEATRO CIRCO CLOWN e trombe Giunta alla sua 6ª edizione, la rassegna Vie Scena Contemporanea Festival ospita quest'anno la compagnia svizzera Nicole & Martin, con due creazioni tratte dalle favole dei fratelli Grimm: "Hänsel e Gretel" e "I musicanti di Brema" (in foto), spettacoli senza tempo basati sulle tecniche circensi, per bambini e adulti. DOVE E QUANDO: Modena, Carpi e Vignola, dall’ 8 al 16 ottobre. INFO: tel. 059.305738, www.viefestivalmodena.com a un livello più adulto di lettura; si svolge in una soffi tta in cui fasci di luce tramutano libri e altri oggetti in mari e giardini per colorate Alici Cascherine e Pulcinella disegnati da Lele Luzzati. Sull’immigrazione, "Diario di bordo" piace dagli 8 anni in su, anche ai ragazzi delle medie. Non c’è limite alla fantasia: "Platerò HiHò, dolce storia d'amicizia tra un poeta e il suo somarello, utilizza come schermo un dipinto ad olio, mentre in "Uovo vagabondo" le ombre degli animaletti del pollaio saltellano lungo i panni stesi. Katarina e Paolo sono in sala prima e dopo lo spettacolo. Rassicurano i più piccoli sul buio in sala, spiegano ai più grandi gli aspetti tecnici. “Vogliono vedere dentro la macchina teatrale. E scoprono che con oggetti semplici si realizzano cose straordinarie”. LA COMPAGNIA QUELLI DI GROCK PROPONE A SETTEMBRE UNO SPETTACOLO SULL'ECOLOGIA S.O.S. pianeta Due bambine intraprendenti esplorano il mondo per vedere se è proprio così malato. Raccolgono le lamentele del polipo Biagio e del gabbiano Giuliano, e si fanno aiutare dai bambini della Terra. "Mappamondi" è un viaggio immaginario, che attraverso la danza, la recitazione, la farsa clownesca, parla dell'amicizia e del coraggio. QUANDO E DOVE: Milano, Parco Nord, 12 settembre, Parco Trenno, 26 settembre. Ingresso gratuito. INFO: tel. 02.66988993, www.quellidigrock.it AGENDA DI SETTEMBRE E OTTOBRE ➜ 28° FESTIVAL NAZIONALE DEL TEATRO PER I RAGAZZI organizzato da ISD Teatro Ragazzi. Dodici spettacoli selezionati da Paolo Poli. Dove e quando Padova, Piccolo Teatro Don Bosco, dal 25 settembre al 13 dicembre. Info: www.teatroragazzi.com ➜ BRAINSTORMING TESTE NELLA TEMPESTA Spettacolo comico di trasformismo di Teatro Improvvivo. Dove e quando: Andreis (PN) piazza, 5 settembre. Info: www.ortoteatro.it ➜ SCENE INFANTILI Concertospettacolo di e con Luca Uslenghi, con musiche di Schumman, per bambini dai 3 anni. Dove e quando: Milano, 11 settembre. Info: www.lucauslenghi.com ➜ FUORI PERICOLO! Spettacolo di Coltelleria Einstein e Protezione Civile della Regione Piemonte. Buffa storia di una famiglia nei guai. Dove e quando: Vercelli, 23 settembre; Macugna, 12 ottobre; Bra (CN), 19 ottobre; Busca (CN), 21 ottobre; Mondovì, 26 ottobre; Bassignana (AL), 28 ottobre. Info: www.coltelleriaeinstein.it ➜ CAPPUCCETTO ROSSO DÀ I NUMERI di TIB Teatro. Una magica maestra aiuta un ragazzo a giocare con i numeri. Dove e quando: Teatro Castelfranco Veneto, 27 ottobre. Info: www.tibteatro.it *SETTEMBRE “Al signor Rodari”: Lubjana (510). “Balen Blanche”: San Polo Renza (RE) (1223), Bibbiano (25) e Castelnovo nei Monti (28). *OTTOBRE “Al signor Rodari”: Milano (2324). “Diario di bordo”: Innsbruck (2831). *NOVEMBRE "Al signor Rodari": Mestre (710), Lecco (1720), Varese (2122), Milano (2425). DOVE SONO DI CASA Via Garibaldi, 31 Montecchio (RE) tel. 0522.866183 / 335.5611043 www.lasinasullisola.it PROSSIME TOURNÉE
78 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS ECO KIDS La sensibilità ambientale è un fenomeno in crescita nel nostro Paese e a trarne benefi cio, in molti casi, sono i bambini. La scuola dell'infanzia di Ponticelli, in provincia di Bologna, nasce in risposta ad un’iniziativa promossa dal Comune di Imola fi nalizzata a incentivare l'adeguamento dell’edilizia scolastica a criteri si salubrità e sostenibilità dei nuovi edifi ci. Si tratta di energia del 40%; nei mesi caldi, per evitare il surriscaldamento, l’apporto solare è ridotto al minimo grazie alla protezione dei frangisole e dell’alberatura ad alto fusto. Un capitolo importante per la salute dei bambini riguarda la circolazione dell'aria negli ambienti e il raffrescamento estivo. Il sistema adottato in questa progettazione è la ventilazione naturale che sfrutta l’effetto combinato delle AMBIENTI LUMINOSI, ARIA PULITA, MATERIALI NATURALI E PERCORSI VERDI ALL'ESTERNO IN CUI SPERIMENTARE I CINQUE SENSI: LA BIOEDILIZIA TRA I BANCHI RENDE GLI SPAZI BELLI E CONFORTEVOLI LA SCUOLA che piace di FLORIANA MORRONE INFORMAZIONI Studio Ecoarch Via Emilia, 65 Imola (Bo) tel. 0542.22744/34431 www.studioecoarch.it brezze provenienti da sudovest (la curéna) e dell’azione del sole sui camini solari e sulle vetrate a doppia pelle. Anche riguardo al consumo dell'acqua, una risorsa preziosa e limitata, la progettazione dell'edifi cio prevede sistemi di contenimento. Il risparmio dell’acqua potabile avviene tramite l’impiego di rubinetti e cassette di scarico a basso consumo ed il recupero delle acque piovane, raccolte dai tetti e destinate ad usi non pregiati, serve ad irrigare il giardino ed a rifornire le cassette di scarico dei bagni. La differenza con edifi ci "convenzionali" è ancora più evidente negli una struttura "leggera" in legno, materiale ecologico per eccellenza, utilizzato anche per i rivestimenti e gli arredi. Le pavimentazioni sono prevalentemente in linoleum naturale, le pareti sono realizzate con pannelli in fi bra di gesso. Le ampie vetrate garantiscono l’illuminazione naturale degli ambienti, integrata, in caso di necessità, da quella artifi ciale. L’edifi cio si illumina e si scalda, in inverno, attraverso l’apporto gratuito del sole: le grandi vetrate doppie e le serre, esposte a sud, costituiscono un sistema di captazione solare passiva che riduce i consumi di
LE PRECAUZIONI DA ADOTTARE PER EVITARE GLI INCIDENTI ➜ Scegliete attrezzature sportive di buona qualità e calzature adatte, in alcuni casi anche caschi protettivi, ginocchiere, parastinchi, gomitiere e guanti idonei. ➜ Spiegate al bambino che deve apprendere bene i principi base e i movimenti corretti dello sport praticato, per ridurre al minimo il rischio di traumi. Aiutatelo a rendersi conto dei propri limiti e inducetelo a evitare sforzi eccessivi. ➜ Controllate che faccia regolarmente gli esercizi di riscaldamento dei muscoli, prima di iniziare l’allenamento vero e proprio, e che non ci siano poi cambiamenti di ritmo troppo bruschi. © Snezana Sk undr ic/F ot olia
2 3 1 FANTASIE IN LIBERTÀ 1. Giacchetta bon ton con stampa per la bimba. Chicco, € 55. 2. Un soffi o di allegria per l’autunno grazie al giaccone multicolor di Desigual, € 124. 3. Per bambine grintose il giubbotto in ecopelle fi rmato Ikk’s, prezzo su richiesta.
96 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS IL MIO REPORTAGE ELENA, 32 MESI DI FARA GERA D’ADDA (BG), PER MANO DI MAMMA ALESSANDRA GRASSI Ai bambini, si sa, piacciono molto i dinosauri perché appartengono a un mondo sconosciuto che può essere interamente ricostruito solo con la fantasia, anzi, arriva un’età in cui nutrono una vera e propria passione per tutto quello che riguarda queste enormi creature. Il mondo dei dinosauri ha ispirato tante pellicole cinematografi che ed è proprio una di queste che ha appassionato la mia piccola Elena. In un pomeriggio di pioggia, come tanti, ecco spuntare fuori dalla piramide di dvd, a contenuto altamente educativo, Alla ricerca della valle incantanta. È la storia di Piedino, un piccolo brontosauro, e dei suoi amici alla ricerca di una valle sicura per sfuggire al terribile tirannosauro Denti Aguzzi. Da quel giorno Elena ha iniziato a chiedere insistentemente di andare alla valle incantata. “Quando ci sarà il sole andremo alla valle incantata” le rispondevo. Poi una mattina, tra le nuvole, si fece strada un timido raggio di sole: “Mamma, c’è il sole! Andiamo alla valle incantata!”. E poiché una promessa è una promessa, armati di stivali, ombrello, mantelline, zainetto (al momento in cui siamo saliti in macchina, il sole era già un lontano ricordo), mamma Ale, Toto ed Elena partono alla ricerca della valle incantata. Ed ecco Elena, 32 mesi: inviata speciale alla Valle Incantata. Un viaggio indietro nel tempo attraverso un percorso all’interno di un bosco secolare, di oltre cento ettari, sulla sponda del fi ume Adda a pochi Km da Milano, ci attendeva a Rivolta d’Adda, al Parco della Preistoria. Un parco alla scoperta delle ere geologiche con ricostruzioni a grandezza naturale di pesci, anfi bi, rettili, dinosauri, mammiferi e uomini preistorici. La tappa più gradita da Elena è l’era mesozoica, quella in cui i rettili raggiunsero dimensioni gigantesche: l’era dei brontosauri, i triceratopi e i temibili tirannosauri. Ho ancora in mente la sua espressione, stupita e incredula, quando, continuando a camminare nel bosco, si inizia a intravedere dietro le piante il gigantesco brontosauro che domina una collina verde! Elespasso a i tra dinosauri INVIATA DI KIDS:
Una famiglia numerosa, due designer come genitori e sette bambini di diverse età. Ecco come hanno organizzato il loro spazio, a New York, con tanto di campo di basket di ANNA FRANCO foto di COSTA PICADAS un castello urbano kids • settembre ottobre 103
kids • settembre ottobre 151 Una sveglia spaziale quella con Buzz di Toy Story, che proietta l’ora sul soffitto e non fa sentire mai al buio. Costa 19,90 euro. Le fantasie sono tante: tutte quelle della famosa fotografa Anne Geddes. I cuscini d’arredo sono una pausa di coccole e stile per la cameretta. Costa 19,50 euro. Profumo ambientale che dona serenità, ma anche crema e profumo per il corpo per affrontare sonni e sogni armoniosi. Prezzo su richiesta. L’orso Krapfen è sempre pronto a giocare, a dormire insieme e a farsi abbracciare. Alto 36 cm. Costa 54 euro. Per la cameretta della principessa di casa e per le sue amiche il pouf Barbie by Doimo. Utile anche come base d’appoggio.Costa 95 euro. Lampada portaritratto: con basepiedistallo, paralume e piede in metallo. L’altezza complessiva è di 42,8 cm. Per studiare a tutto colore. Costa 29,95 euro. Sei tasche per avere tutto (o quasi) in ordine. Il portaoggetti Nice Ada misura 90 x 70 cm e si appende alla parete. Costa 49,50 euro. UNA CAmereTTA ACCoGLIeNTe e Che rISPeCChI Lo STILe e Le eSIGeNze DeL BAmBINo SI PUÒ CreAre ANChe CoN PoChI ACCeSSorI D’effeTTo, DA SCeGLIere INSIeme, mAmmA, PAPÀ e BAmBINo PIGIAMA party gala by disney anne geddes by gruppo zambaiti le nouVeau nÉ trudi barbie by doimo imaginarium sia kids dettagli di style Per vivacizzare una parete o un mobile niente di meglio che affidarsi agli stickers: fantasiosi, duttili, temporanei e coloratissimi. A partire da 24 euro. nouVelles images
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 73 piccoli allievi, sia di creare un forte clima di solidarietà e partecipazione. “Non di solo calcio vivono i bambini, ma anche di tanti altri sport a cui possono essere indirizzati, in base alla loro natura e al loro temperamento”, afferma la psicologa Evi Crotti, autrice, insieme al marito Alberto Magni, di un libro molto utile, che aiuta a scegliere lo sport giusto per ogni bambino, dal punto di vista medico, omeopatico e psicologico. UNA ROSA DI POSSIBILITÀ Nei centri wellness più moderni e attrezzati, mentre mamma e papà si allenano, anche i fi gli hanno la possibilità di seguire corsi ‘a misura di bambino’, come psicomotricità, ginnastica, avviamento alla danza, acquaticità, arrampicata, judo, calcetto, e così via. ➜ Con l’ATLETICA LEGGERA i piccoli imparano a correre, saltare, lanciare, esercitando un po’ tutte le loro capacità fi siche. Anche la GINNASTICA RITMICA E/O ARTISTICA forniscono un’eccezionale ricchezza di stimoli, contribuendo a incrementare le qualità fi siche dei ragazzi in un percorso di crescita che potrà poi servire a chi voglia cimentarsi in altre discipline. ➜ La DANZA, spesso sottovalutata (a torto!) dai maschietti, è ideale per l’apprendimento degli schemi motori, per la coordinazione nello spazio, per migliorare la postura e ingentilire i movimenti, per imparare a tenere il tempo musicale. “Qualche giorno fa”, racconta una mamma, “ho accompagnato mio fi glio di 12 anni a disputare la fi nale di un torneo di calcio: mentre i ragazzini erano impegnati nel gioco, un padre ha rivolto all’allenatore un insulto irripetibile, a voce talmente alta che tutti lo hanno sentito. Dieci minuti dopo un altro urlo indirizzato ai compagni di squadra del fi glio, che avevano subito un goal, poi altre ingiurie al mister e, a coronamento di una pessima giornata, due mamme sono addirittura venute alle mani. Ero veramente allibita, ma mi hanno detto che episodi del genere sono frequenti, perché i genitori credono di avere in casa un piccolo campione, che viene penalizzato dall’incapacità dell’allenatore o degli altri giocatori. Credevo che lo sport avesse, tra le altre, anche una fi nalità educativa!”. QUELLO CHE NON DOVREBBE MAI SUCCEDERE SUL CAMPO DI GIOCO ➜ PALLACANESTRO (o minibasket) e PALLAVOLO sono sport completi, praticati in molte scuole e società sportive. Richiedono equilibrio, agilità, destrezza, rapidità di reazione, velocità nei gesti e capacità di anticipare le reazioni dell’avversario. Sollecitano sia le gambe, per la velocità e i salti, sia le braccia, durante i lanci. In questo genere di gioco i bambini imparano a correre, saltare, afferrare e lanciare, cadere e roto© Andr ew R ich/iSt ock phot o
114 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS FARE SPORT CONTRO IL DISAGIO SOCIALE Relazionarsi e interagire con gli altri attraverso il linguaggio circense per sviluppare l’autostima e contrastare l’emarginazione. Il circo terapeutico non volta le spalle a nessuno e interviene su tutte le situazioni di disagio (fi sico, psichico, sociale, familiare ecc.), affrontandole con la collaborazione di medici e terapeuti. Ecco alcune realtà del settore: PARADA ITALIA (www.parada.it) L’associazione nasce in seguito a un incontro fatale, quello avvenuto sedici anni fa tra il clown algerino Miloud Oukil e i ragazzi di strada di Bucarest. Da allora, questi ragazzi ‘diffi cili’ apprendono le discipline circensi in Romania e propongono show in giro per l’Europa, ospiti di gruppi di famiglie che si autocostituiscono. Sulla loro storia, un bel fi lm del 2008 (“Parada” di Marco Pontecorvo). TEATRO C’ART (www.teatrocart.com) Centro di ricerca e studi sull’educazione infantile che ha messo a punto il metodo “Educazione comicorelazionale”, in base al quale la fi gura del clown come “Stupido comunicativo” è spesso capace di avvicinarsi al mondo infantile senza alterarne l’equilibrio. SCUOLA DI PICCOLO CIRCO CORSARO (www.puntacorsara.it) Alla base del progetto, l’idea di fare circo tutti insieme, italiani e rom, imparando il rispetto delle regole e degli altri. UNITI PER CRESCERE INSIEME (www.unitipercrescereinsieme.it) Onlus che propone percorsi socio assistenziali e socio educativi utilizzando come strumenti principali la clownterapia, il teatro sociale e il circo sociale. In alto, bambini della scuola di Piccolo Circo Corsaro. A lato, un esercizio sui trampoli. Sopra, una lezione tenuta nella Scuola di Cirko Vertigo. © F abio Cit o © Rober ta Ar ias
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 49 maestri astuti e visionari molti sono professori dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che con mille stratagemmi avvicinano questi ragazzi allo studio del più grande repertorio sinfonico: ouverture di Rossini, musiche di Mozart, Vivaldi, Ciaikovski, Bartòk, Puccini, Beethoven e molti altri, nelle versioni originali. In pochi anni di vita la JuniOrchestra, diretta da Antonio Pantaneschi, Simone Genuini e da José Maria Sciutto per il Coro, ha dato decine di concerti in tutta Italia molti per benefi cenza applauditi anche dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che l’ha ospitata al Quirinale. PASSIONE, IN PRIMA FILA Grande è la passione che anima tutto lo staff didattico e amministrativo di questo progetto sostenuto dal Comune di Roma. Tutti hanno un gran daffare e i ragazzi li adorano. Si muovono da una sala all’altra, magari in cerca di un’aspirante viola, cosa non facile perché i più vogliono suonare il violino e non si può fare un’orchestra di soli violini o di fl auti. Il maestro Gregorio Mazzarese, responsabile del settore Educational dell’Accademia, potrebbe commuoversi alle lacrime se un bambino gli dicesse di voler imparare il bassotuba, ovvero il "suo" strumento. Cristina Caldera, specialista archi junior, rimuove dalla custodia un piccolo violino nuovo fi ammante e lo fa odorare a un bambino… chissà se riuscirà a distoglierlo dal contrabbasso? Catia Capua, pianista, referente didattico musiche per l’infanzia, non si stupisce quando un bambino di quattro anni dai capelli rossi, suonatore di legni, PER ENTRARE IN ORCHESTRA... Bisogna studiare musica, sia nei Conservatori che privatamente e superare l'audizione, che viene indetta ogni anno. Per partecipare alla selezione, occorre aver già iniziato lo studio di uno dei seguenti strumenti: Violino, Viola, Violoncello, Contrabbasso, Flauto traverso (escluso fl auto dolce), Ottavino, Oboe, Clarinetto, Fagotto, Corno, Tromba, Trombone, Bassotuba, Arpa (anche Arpa celtica), e percussioni. Escluso ogni altro strumento qui non citato. Limite d’età: 18 anni. Info: www.santacecilia.it poco prima della lezione le mostra le bretelle nuove che gli tengono su i pantaloni. Anche Silvana Dolce, che si occupa della didattica del gruppo ‘Start up’, ne sente di tutti i colori. Alessandra Magrelli è dello staff amministrativo come Manuela Penna, che segue tutti e tutto con un sorriso rassicurante soprattutto per un’occasione come la vigilia di un concerto e le prove generali, quella grande emozione che serpeggia e diventa quasi palpabile tra i piccoli artisti. Dietro le quinte, prima di ogni concerto, i ragazzi sono richiamati al silenzio. Si accordano gli strumenti, il maestro dà le ultime raccomandazioni, invita i più piccoli a sedersi con lui in terra a formare un cerchio tenendosi per mano: un minuto a occhi chiusi. Poi tutti in scena. Il pubblico, l’inchino, ognuno prende posto, sistema lo spartito, si toglie un archetto del vicino infi latosi nel fi anco. Il direttore sale sul podio, tre colpi di bacchetta sul leggio ed è musica da un mondo nuovo, magico, emozionante.
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 37 IN FOTO 1 Un sistema di Doimo Cityline caratterizzato dall'elevata modularità. E' formato dal letto Giotto e da una composizione TaTac con pannelli di altezze diverse. E' un progetto di Gian Vittorio Plazzogna in collaborazione con il centro ricerche di Doimo Cityline. www.doimocityline.com 2 Un modello di cameretta del sistema Blog di Battistella. Si caratterizza per la grande versatilità ed è basato su un programma a spalla portante, attrezzabile con ripiani frontali con ante, cassetti e vetrine, che può essere mono o bifacciale. I montanti e i ripiani sono spessi 30 mm, gli schienali 14 mm. www.battistella.it 3 La seduta Trip Trapp®, disegnata da Peter Opsvik è in faggio coltivato (H 77,5 cm x P 47 cm x L 46,5 cm), regolabile in altezza. E' progettata per permettere ai bambini di stare a tavola con i genitori e interagire con loro. Con il Baby Set (che lo fa diventare un seggiolone) si utilizza dai 6/9 mesi del bambino fi no ai 3 anni; come seduta può essere utilizzata dai 3 anni in su. E' disponibile in una vasta gamma di colori. Il prezzo parte da 169 euro. www.stokke.com 4 Da Foppapedretti, LULU, la sediaseggiolone completamente regolabile, che cresce con i suoi piccoli fruitori. Costa 209 euro. www.foppapedretti.it 5 Anche Variable™balans®, di Variér, fonda la sua natura sul principio della "mobilità". Grazie al concetto balans®, permette di mantenere la naturale curvatura della schiena, anche da seduti e incoraggia il movimento. www.varier.it 4 5 della spalliera. Meglio se ha anche i braccioli". La descrizione fa pensare a una sedia da ufficio in miniatura. Anche i classici sgabelli in legno con la seduta imbottita sono indicati, l'importante è che si vari spesso posizione e che il carico del corpo non gravi troppo su un solo arto o su una sola parte. Versatilità e adattabilità sono anche i capisaldi su cui si fondano i più attuali progetti di camerette, costituiti da superfici mobili e sistemi salva spazio, programmi modulari, supporti, pannelli e pareti divisorie articolate in più elementi e contenitori a scomparsa. Insomma, ogni stratagemma per eludere il concetto di "staticità" e seguire Per il marchio Battistella ha di recente progettato il programma di camerette Blog (foto nella pagina precedente), definito dalla stessa azienda "universale e trasversale", ma nel suo curriculum ci sono anche altre collaborazioni aziendali (Cesar, Doimo Cityline) e qualche escursione nell'arte contemporanea. Gli habitat per l'infanzia sono, per lui, universi in continua trasformazione, con licenza di sconfinare nel "mondo" degli adulti . QUAL È LA FILOSOFIA DI FONDO DEI SUOI PROGETTI PER BATTISTELLA? La ricerca di un prodotto estremamente razionale: pulito ed elegante, in un segmento di mercato in cui, al contrario, domina una certa sovrabbondanza di segni ed elementi decorativi. Ciò non signifi ca banalità, al contrario, equivale ad uno sforzo progettuale maggiore per arrivare al famoso "less is more". La forma elementare è dettata dalla stessa tipologia di prodotto che privilegia i pannelli alle parti in massello: questo prodotto strizza l'occhio agli spazi piccoli, confi nati nella realtà dei contesti cittadini e assolve positivamente al binomio estetica funzionalità. CHE SIGNIFICATO HA LA MODULARITÀ IN QUESTO CONTESTO? E' alla base del prodotto perché gli consente di adattarsi a tutte le situazioni abitative. Inoltre, il largo utilizzo dei moduli che compongono ogni progetto permette a questo di essere modifi cato e, addirittura, esportato nel living o nello studio, fi no alla camera matrimoniale. PER QUALE FASCIA DI ETÀ È PROGETTATO IL SISTEMA? La fascia di età è quella dei giovani dai 6 ai 18 anni, ma può incontrare anche le esigenze dello studente universitario e di un pubblico più adulto, grazie alla sua versatilità e pluralità di soluzioni. E LE SEDUTE DELLE SUE CAMERETTE, CHE CRITERI SEGUONO? A volte sono sedute più eleganti, in metallo, plastica, adatte più al living, altre volte sono sedute più "easy", divertenti, proprio per la cameretta: colori vivaci, ruote per essere facilmente spostate. Altre volte, infi ne, seguono criteri ergonomici, sono progettate più per una zona studio e dedicate ad attività didattiche. Architetto Gian Vittorio Plazzogna creatore di micro habitat "camaleontici" passo passo il percorso di crescita dei ragazzi. Ancora una volta, il design per ragazzi suggerisce un concetto di abitare "in progress", che contrasta con i parametri tradizionali dell'arredo di qualità (durevolezza, intramontabilità). La prima virtù di un ideale habitat per bambini sembra essere, casomai, quella di sapersi continuamente adattare alle nuove esigenze dei suoi piccoli ospiti, ripensando dimensioni e talvolta anche forma.
168 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS INDIRIZZI KIDS’ STYLE Adidas www.adidas.com Aletta Tel. 0587.706425 www.aletta.com Anne Geddes by Gruppo Zambaiti Tel. 035.718161 www.gruppozambaiti.it Armani Junior www.giorgioarmani.it Azur www.azurline.it Barbie by Doimo www.doimocityline.it Barbie by Garda www.garda.it Bébé Confort www.bebeconfort.com Blauer Junior by FGF Industry Spa Tel. 0444.635146 www.fgfindustry.com Brand Solution www.brandsolution.it Boss Kidswear distribuito da CWF Tel. 02.42296464 Brums Tel. 0331.988111 Burberry www.burberry.it Calvin Klein Jeans Tel. 02.550501 www.calvinklein.com Calzedonia www.calzedonia.it Cam www.camspa.it Chicco Tel. 800.188898 Clementoni www.clementoni.it Clever www.homes.it Dimensione Danza Tel. 02.76028220 www.dimensionedanza.com Desigual www.desigual.com Disney www.disneyconsumerproducts.it DKNY distribuito da CWF Tel. 02.42296464 Eff edue mobili www.eff eduemobili.it FaberCastell www.fabercastell.it Fay Junior www.fay.it Favorit www.favorit.it Ferrari Store www.ferrari.com Foppapedretti www.foppapedretti.it Franco Panini scuola spa Tel. 059.792111 www.francopaniniscuola.it Fratelli Spinelli www.fratellispinelli.it Gallo spa Tel. 030.9901696 www.gallospa.it Geox www.geox.com Giordani www.giordanibaby.it Gruppo Cartorama www.gruppocartorama.it Historic Research www.historicresearch.it Kickers www.kickers.it Il Gufo www.ilgufo.it Imaginarium www.imaginarium.it Le NouveauNé Tel. 015.2583651
LA MIA BIMBA SUONA IL ROCK Come avvicinare i nostri fi gli al mondo delle note 40 KIDS STYLE Pigiama party a tutto colore 142 Baby denim in libertà 154 KIDS & THE CITY / LONDRA Halloween? All’ombra del Big Ben 88 FARE SPORT Questione di equilibrio 110 20 attività sportive per farli crescere e rimanere in forma 68 VITTORIO ZUCCONI La Mecca dei Topoloni 15 Kids settembre * ottobre KIDS ANNO I n.3 *in copertina
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 147
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 97 na riconosce con emozione il suo amico Piedino e corre a sedersi sulla sua enorme coda urlando. “Ciao! Io sono qui!”. Incontra la sua amica Trichi, a cui offre un po’ del suo panino al prosciutto e, con un sussulto, cercando rifugio tra le braccia del suo Toto, trova il coraggio di affrontare il temibile tirannosauro rex. Al parco abbiamo incontrato anche tanti animali in semilibertà ed Elena è stata felice di aver dato da mangiare una foglia a Bambi! E’ stata una mattinata di intense emozioni, ed ora, ogni volta che Elena si sveglia al mattino e vede che c’è il sole mi chiede di andare alla valle incantata! Ci torneremo sicuramente, magari con qualche curiosità scientifi ca in più su queste affascinanti creature! Al parco Elena ha raffi nato il suo udito ascoltando i rumori naturali del bosco, ha amato gli animali e interagito con essi, ha esplorato attivamente toccando, ha esercitato i muscoli del suo corpo correndo lungo il percorso, ha provato nuove emozioni: la paura, la gioia, la soddisfazione e ha visto mamma e Toto come parte integrante e felice del suo vivere quotidiano. E’ stata un’esperienza signifi cativa per tutti, perché sono stati soddisfatti la voglia di stare all’aperto e di stare insieme che aveva ciascuno. IL PARCO Aperto dal 1978, il Parco della Preistoria è un immenso omaggio dell’Uomo alla sua storia e alla natura, realizzato in uno degli ultimi lembi dell’antica foresta padana. Qui si trovano, a dimensioni naturali, modelli di dinosauri in vetroresina, ricostruiti fedelmente, partendo dagli scheletri ritrovati. Il percorso si snoda lungo un itinerario in cui sono inserite oltre 30 ricostruzioni a grandezza naturale di animali vissuti nella preistoria, come artropodi, pesci, anfi bi, rettili, mammiferi, pterosauri, dinosauri. Bambini ed adulti si ritrovano, così, immersi in un paesaggio incantato, popolato da creature affascinanti e misteriose. La ricca vegetazione circostante contribuisce a fare da scenario, perché nel bosco del parco, insieme a specie legate all’attività umana (pioppi, robinie), convivono le essenze legnose tipiche dell’antica foresta planiziale (olmo, carpino, biancospino). Inoltre, oltre alla vegetazione del bosco, nel parco è possibile osservare intatto anche l’ecosistema della palude. UN TEMIBILE ESEMPL ARE DI TIRANNOSAURO REX, REALIZZATO IN VETRORESINA E MOLTO VERITIERO . IN UN PARCO PREISTORICO NON POSSONO MANCARE GLI ENORMI MAMMUTH, ANCH’ESSI RICOSTRUITI NELLE LORO DIMENSIONI DAVVERO IMPRESSIONANTI .
Salone Internazionale del Giocattolo S.r.l. via Petitti, 16 20149 Milano Tel. +39 02 32.56.21 Fax 02 33.00.14.15 La 3^ edizione si terrà dal 19 al 21 Novembre 2010, presso il polo fieristico Fieramilanocity MM1 LOTTO / AMENDOLAFIERA padiglione 3. G... come giocare! K ids ? Ci saremo anche noi! Ti aspettia mo Ingresso gratuito! A MILANO il primo Salone che fa Giocare i BAMBINI e le FAMIGLIE Fieramilanocity 141516 Novembre INGRESSO LIBERO Pad. 1 venerdi ore 1018, sabato domenica ore 1022 www.gcomegiocare.it www.gcomegiocare.it 19 20 21 Novembre 2010 dalle ore 10 alle ore 20
FAMIGLIA & ATTUALITÀ 80 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS TRA I BANCHI DI SCUOLA SI FANNO LARGO BAMBINE PREPOTENTI E INSENSIBILI, PRONTE A TUTTO PER FERIRE E COLPIRE LE VITTIME DESIGNATE. ECCO COME RICONOSCERLE E COME DIFENDERSI BULLE in aumento di FRANCA RAUDINO “ “ SFREGIAVANO LE COMPAGNE DI CLASSE. PRESA UNA GANG DI BULLE Minacce di ogni tipo, pugni, calci, prese in giro, offese, accendini accesi vicino ai capelli. Ma anche furti e appostamenti sotto casa. [...] Una storia di bullismo tutta al femminile quella che si è consumata allo Ial, istituto professionale per estetiste di Colli Aniene, che conta circa 250 iscritte. (“La Repubblica”) IL COMMENTO Il bullismo al femminile è ormai realtà nota e in continua crescita, a questi ritmi nel giro di pochi anni le percentuali di bullismo maschile e femminile saranno equivalenti. Le “bullette” iniziano alle elementari (a partire dai 9/10 anni), continuano alle medie in competizione tra loro e all’inseguimento del “modello vincente”, quello maschile. Il bullismo femminile è, però, diverso da quello maschile: meno appariscente, più subdolo e sottile, diffi cile da individuare anche per insegnanti esperti e genitori attenti. Ambedue hanno in comune la ca pacità distruttiva e l’inci sività sull’autostima della vittima e sul le sue capacità di reazione e relazione. Le bulle soffrono di irrequietezza e aggressività indifferenziata, scarsa empatia, basso livello di sviluppo morale. In genere non è presente il senso di colpa. Al contrario, in vece, l’identikit delle vitti me: generalmente sono soggetti molto sensibili e calmi, perso nalità fragili, timide, diligenti, più deboli dal punto di vista fi sico, insicuri che non sanno reagire ai soprusi e se vengono “attaccati” reagiscono piangendo e chiudendosi in se stessi. PERSECUZIONI AL FEMMINILE Le femmine prediligono un’aggressività fatta di calunnie, isolamento, emarginazione, insulti, denigrazione continua della vittima designata. Praticamente una forma di mobbing. L’uso dell’aggressività fi sica è presente, seppur in misura minore. La bulla veste nel suo gruppo il ruolo di ape regina, tutte le altre le ruotano attorno: è un sistema di relazioni aggressivo e violento, che lascia nell’anima lividi più veri di quelli di un pestaggio. La ragnatela tessuta intorno alla vittima è organizzata e pianifi cata con cura. Il lavoro che le bulle fanno è capire il punto debole della vittima per poi infi erire, in modo continuo e costante. Tali forme di persecuzione possono avere conseguenze anche gravi: esaurimento, disturbi alimentari, rifi uto della scuola, disturbi della concentrazione e forme di autolesionismo sono le probabili spie di un disagio che la vittima non può rivelare, pena l’essere ancora più esclusa. Spesso nella vittima scatta LA BAMBINA HA DI FRONTE UNA BULLA SE QUALCUNO: 1 È aggressivo nei suoi confronti picchiando, sputando, dando dei morsi, prendendo le sue cose. 2 La insulta, le fa fare cose che non vorrebbe fare, la fa sentire una stupida, la fa stare male. 3 La provoca, scrive biglietti offensivi, mette in giro bugie su di lei. 4 Cerca di convincere anche i suoi amici a isolarla e a prenderla in giro. un processo di auto denigrazione, si accanisce a voler entrare nel gruppo (probabilmente per soddisfare un bisogno di appartenenza) e non rivela a nessuno i suoi problemi. Per questo motivo, è essen ziale che da una parte chi si ritiene vittima di forme di bullismo ne parli, ma dall’altra gli adulti a cui ci si rivolge non sottovaluti no il problema considerandolo, per esempio, “solite liti tra ragazzini”. COME DIFENDERSI? A parte il grande lavoro sulla stima di sé e sul rispetto degli altri, che si fa comunque prima che i fi gli abbiano 9/10 anni, è di grande importanza incoraggiare i fi gli ad allargare le possibili relazioni. Gruppi sportivi, scout, attività varie sono sempre le benvenute, per non limitarsi alle amicizie di banco o di scuola, ma diversifi care le appartenenze e sottrarre terreno alla dipendenza dalle bulle di turno. É importante anche parlare, il più possibile, mantenere coi nostri fi gli un “canale di dialogo sempre aperto”, per riuscire a cogliere segnali di tensione. LA NOTIZIA © Liza M cC or kle/iSt ock phot o
di ANNA FRANCO foto di NICOLETTA VALDISTENO Back to SCHOOL Guardiamo il lato positivo: si torna sui libri, ma si ritrovano gli amici di sempre (e magari se ne conoscono di nuovi), si sfoggiano i vestiti, gli zaini e i diari comprati da poco. Il ritorno in aula non sarà solo studiare le tabelline KIDS’ STYLE
circlecopyrt Disney www.playhousedisney.it Con Playhouse Disney crescere è un divertimento Nuovi Episodi dal 22 Settembre
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 33 Dedicati a loro Non può mancare una linea di accessori originali MercedesBenz per i piccoli. Il KidFix è un seggiolino Isofi x per bambini da 3 a 12 anni con cintura a tre punti e rivestimento sfoderabile e lavabile (€ 474). Per i più piccini c’è, invece, il modello BabySafe Plus (in foto, € 339), con guscio avvolgente ad elevata protezione e maniglia per il trasporto, mentre il DuoPlus va bene dagli 8 mesi ai 4 anni. Diversi anche gli elementi per i più grandi (supporti per il sedile). Molto utile è lo specchietto interno supplementare da agganciare al principale. airbag per tutti La Classe E, in tutte le sue declinazioni, dispone di ben 9 airbag di serie. Inediti quelli anteriori per il bacino, che proteggono la regione addominale in caso di collisione laterale. A richiesta, invece, ci sono i sidebag per i passeggeri posteriori. Mercedes è attentissima all’aspetto sicurezza e, in tal senso, la Classe E è al vertice assoluto. A cominciare dai materiali: il 78% delle lamiere è composto da acciaio ad alta resistenza e tra vano bagagli e abitacolo ci sono strutture che impediscono ai bagagli di trasformarsi in “proiettili” in caso di brusca frenata. Da considerare anche i poggiatesta attivi Neck Pro e il sistema PreSafe che “prepara” all’eventuale urto. un’anteprima assoluta nel segmento, è disponibile a richiesta la terza fi la di sedili (due posti per bambini). Nell’abitacolo lo spazio a disposizione è cresciuto ancora, il tutto nel contesto di elevate fi niture cui Mercedes ci ha abituati da tempo. In tal senso, i tre allestimenti proposti (Executive, Elegance e Avatgarde, quest’ultimo abbinabile anche al “pacchetto” AMG) incontrano al meglio le esigenze del singolo, ulteriormente affi nabili grazie a una serie di optional perfi no innovativi ed esclusivi. Ma la dotazione di serie non transige sulla sicurezza, come vediamo meglio nell’apposito spazio. Per quanto riguarda i motori, effi cienza non vuol dire solo potenza ma anche consumi ridotti (oltre il 20% in meno) e basso inquinamento (sono tutti e dieci Euro 5). Infatti, tanto i turbodiesel CDI quanto i benzina a iniezione diretta CGI fanno parte della nuova generazione Blue Effi ciency, a eccezione dei più potenti 350 (gasolio e benzina, disponibili anche con trazione integrale 4Matic) e 500 (benzina). A seconda della motorizzazione scelta, il cambio può essere manuale a sei rapporti o automatico a sette (7GTronic). E per chi è in vena di sportività di intonazione racing c’è sempre la versione AMG, spinta da un V8 di 6,2 litri capace di 525 CV: come dire, famigliare sì, ma con i muscoli. www.mercedesbenz.it Sicurezza al top
24 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS NEWS 360° IN PILLOLE UN TELEFONO SPECIALE Parlare al telefono tenendo sotto controllo anche la stanza dei piccoli è oggi possibile grazie a E490, di Gigaset, il cordless family friendly a 360°. Infatti, grazie alla funzione room monitoring, l'apparecchio diventa un vero baby monitor. Ma c'è di più: è impenetrabile allo sporco e all'acqua e può resistere agli urti e cadute accidentali. Inoltre, grazie alla modalità Eco Plus, garantisce la totale assenza di emissione di radiazioni quando è in standby. Costa 89,90 euro. www.gigaset.com/it IL RISO DA BERE Indicato per chi soffre di inolleranze al latte animale e per i celiaci, Rice&Rice è un latte di riso dal sapore corposo e dolce. Ideale per la colazione, può essere bevuto sia freddo che caldo, con cereali o biscotti. La linea è disponibile in brick, in diversi gusti: al naturale, vaniglia, mandorla o con calcio vegetale. La confezione con il tappo richiudibile garantisce una conservazione ottimale. www.probios.it Uno snack che sia gustoso e anche salutare per i bimbi è il sogno di qualsiasi genitore. [N. A.], ovvero "Nature Addicts", sono la risposta ideale, perché si tratta di snack che hanno come unico ingrediente la frutta, senza aromi artifi ciali, coloranti, conservanti o zuccheri aggiunti. Distribuiti da Divita, sono ottenuti attraverso una tecnologia unica, la deidratazione della polpa di frutta attraverso uno speciale processo che ne rispetta tutta la ricchezza. Una riserva di energia leggera e naturale per le piccole pesti. www.nanatureaddicts.fr/ Una colazione gustosa e sana, o una merenda golosa. Sono tante le occasioni per gustare Fiordifrutta, di Rigoni di Asiago. E’ una confettura preparata esclusivamente con prodotti biologici e dolcifi cata con succo di mele selvatiche. La frutta arriva dall’Italia o dalla fi liera di coltivazione biologica RdA in Bulgaria e viene impiegata solo dopo aver superato una severa serie di controlli. La cottura a “bassa temperatura” mantiene inalterati i sali minerali e le vitamine, contenuti nella frutta biologica. Da 3,20 euro. www.rigonidiasiago.com La frutta in TASCA Il gusto del BIOLOGICO I bimbi, come i più grandi, spesso vogliono essere colorati, allegri, unici e speciali anche nel vestire. Allora, per ogni occasione, un regalo, una festa, un momento speciale a scuola o a casa, ci si può sbizzarrire con le magliette Simply Colors. Sono tshirt (ma anche body, felpe e abitini) su cui si può scrivere tutto ciò che si vuole, personalizzandolo secondo il proprio stile. L'idea viene dall'Olanda ed è un successo in tutto il mondo. L’iniziativa è nata un po’ per gioco ma è diventata in fretta un vero e proprio business, soprattutto per la qualità dei prodotti e grazie alla varietà dei colori e delle possibilità di personalizzazione a prezzi molto accessibili. I prezzi vanno da 9,90 euro del berretto ai 23,90 euro della felpa con cappuccio. Body e tshirt costano tra i 13,90 e i 14,90 euro. www.simplycolors.it LA MAGLIETTA? Me la disegno io!
86 settembre ottobre • kids circlecopyrt leigh schindler/i st ock phot o WEEKENDING/FIRENZE iNFo http://www.firenzeturismo.it/it/canali/ bambini.html il sito dell’apt con il canale dedicato alle famiglie, dove si trovano ogni genere di informazioni per visitare la città coi figli. Museo dei ragazzi palazzo vecchio, piazza della signoria 1 call center: tel. 055.2768224 055.2768558 www.museoragazzi.it tante attività gratuite. Basilica di s. Maria del Fiore/Campanile di giotto/Cupola piazza del duomo tel. 055.2302885/215380 www.operaduomo.firenze.it sul campanile e la cupola i bambini fino a sei anni entrano gratis. gaLLeria degLi uFFizi www.polomuseale.firenze.it/uffizi ingresso: gratuito fino a 18 anni. http://www.firenzeturismo.it/it/canali/ bambini/129solopernoi/983spazigiocoallariaaperta.html: elenco dei parchi pubblici, dove ci si può scatenare e giocare senza problemi. http://www.firenzeturismo.it/it/canali/ bambini/129solopernoi/964guardacheparco.html informazioni su giardini e parchi monumentali, considerati alla stregua di musei. splendidi parchi attrezzati anche con aree gioco dove i bambini possono divertirsi tra altalene, scivoli e castelli di legno. Sono i posti ideali per liberare l’esuberanza dei turisti più piccoli, ma si rivelano posti gradevoli anche per i grandi che desiderano un po’ di relax. Si parte dal polmone verde della città, il Parco delle Cascine, che da piazza Vittorio Veneto arriva fino al Ponte all’Indiano. Dai Medici, che lo utilizzavano per la caccia, ai Lorena, che lo preferivano per passeggiate, fino ai giorni nostri, il parco è strettamente connesso alla storia della città. Oltre ad andare in bicicletta, i bambini possono divertirsi in un’area gioco, nella piscina “Le Pavoniere” e scorrazzare per i grandi prati. (Ingresso gratuito e sempre aperto). Lungo via Vittorio Emanuele incontriamo, al n° 4, il Giardino dell’Orticoltura, sorto nell’Ottocento su progetto della Società toscana di orticoltura. Attrazione principale del giardino è il tepidario, una spettacolare struttura in ferro e vetro, sorretta da 24 colonne in ghisa, progettata nel 1880 dall’architetto Giacomo Roster e destinata al ricovero delle piante nei mesi invernali. Il giardino è dotato anche di un’area giochi per bambini ed è direttamente collegato agli Orti di Parnaso (accessibili anche da via Trento), con la caratteristica fontana in pietra e vetri colorati a forma di drago con la bocca spalancata e i denti bene in vista. (È aperto tutti i giorni. L’ingresso è gratuito. Per informazioni: tel. 055.480469). diverso il discorso del celebre giardino di Boboli, dove non si può giocare e non si possono fare picnic, ma che merita sicuramente una visita per la sua bellezza mozzafiato. Per rieMPire iL PaNCiNo? La sosta del rossellino via del rossellino 2r Settignano (Firenze) www.rossellino.com ha un menu per bambini e tante varianti gustose per i più grandi. da Ginone via dei serragli 35r tel. 055.218758 classica trattoria fiorentina, ottima la carne. vico del Carmine via pisana 40/42 r tel. 055.2336862 per saziare la voglia di pizza. ricostruisce l’atmosfera di un vicolo napoletano. re calamaro piazza san Firenze 5 tel. 055.218363 www.recalamaro.it i più piccoli ameranno la formula fast food con pesce, patate e verdure fritte.
90 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS KIDS AND THE CITY IImmaginate un grande parco giochi pieno di attrazioni, gite in barca, musei, fantasmagorici negozi di giocattoli, cibo ottimo da ogni parte del mondo, divertimento a non fi nire, locali trendy, navi da esplorare e castelli da conquistare. Non siamo a Disneyland, ma a Londra, una delle città più magiche e divertenti per adulti e bambini. Che abbiate solo un week end o molti giorni per visitarla, il tempo non sarà mai abbastanza, perché le cose da fare e da vedere sono sempre troppe. A Londra bisogna tornarci, e spesso, perché la città si evolve, non sta mai ferma e ogni volta si possono scoprire sempre cose nuove. PER TUTTI I GUSTI Per una prima visita occorre organizzarsi e, necessariamente, scegliere in base a quello che più ci interessa: siamo cultori dell'arte museale? Bene, qui troveremo pane per i nostri denti, considerato che l'ingresso ai musei è gratuito e che tra mostre, esposizioni & co. la città è all'avanguardia in Europa. I bambini non verranno mai trascurati, né si annoieranno, perché dal British Museum, al National History Museum, dal Science Museum alla Tate Modern, tutti offrono stupende e mirate attività ludico educative per i nostri cuccioli. Amiamo lo shopping? Non resta che immergersi nell'esaltante caos del centro, che da Piccadilly Circus si dipana su per Regent Street, fi no all'incrocio con Oxford Street, l'Olimpo in terra di negozi, grandi magazzini, chincaglieria e alta moda, in un susseguirsi ininterrotto di vetrine di ogni genere. È qui, al 176 di Regent Street, che si trova uno dei Paradisi in terra per bambini (e non solo loro). Si tratta di Hamleys, 5 piani di giocattoli di ogni tipo, forma, materiale, dalla culla alla laurea: considerato il più grande magazzino di toys al mondo, è capace di intrattenere per ore adulti e piccini. Unico rischio: restare storditi da cotanta abbondanza, tanto da non sapere che gioco scegliere! Per chi, invece, è un cultore degli anni '70 e della cultura punk/ rock, è assolutamente d'obbligo fare un salto al Camden Market, meglio se di sabato, perché vi si tiene anche un animato mercato. I bambini qui si divertono un mondo, perché tra cappelli improbabili, borchie dal sapore gothic e ogni genere di articolo vintage, c'è davvero di che stupirsi. E se dopo tanto girare http://www.londonevents2010.com/searchlondonevents2010halloween.html Il sito elenca tutta una serie di iniziative per la giornata e la notte del 31 dicembre, molte studiate per i bambini. Nel pomeriggio, per i più piccoli, ad esempio, alla O2 Arena c'è lo show Disney on Ice (biglietti da £23 a £47). Chi vuole divertirsi a fare lavori tipici, magari scavando zucche, può farlo ai Chapel Manor Gardens (da £2,5 a £13,50). È anche possibile prenotare online o acquistare in anticipo i biglietti per gli eventi. HALLOWEEN a Londra ➜ i pargoli hanno fame, basta fermarsi in un angolo d'India chiamato “Masala Zone”, dove il menu per bambini al di sotto dei sette anni costa solo £4,15: riso e pollo al curry, tipici piatti indiani e tanta allegria soddisferanno tutta la famiglia. SCIVOLARE SULL'ACQUA Per fare un bel giro turistico della città coi bambini, invece del solito bus turistico scegliamo la nave. La prima opzione per una visita insolita della città è quella della minicrociera sul Tamigi, con City Cruises. Si sale a bordo di caratteristiche imbarcazioni che in circa 90 minuti ti offrono un giro che tocca i ponti più importanti e passa attraverso il cuore commerciale di Londra, Canary Wharf; la Torre di Londra, il Tower Bridge e il meno appariscente London Bridge; l’antica nave da guerra, la HMS Belfast; la Cattedrale di Saint Paul, il Globe di Shakespeare e la Tate Modern
144 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS KIDS’ STYLE Per Francesco: tshirt e boxer grigi tutto Mirtillo (da € 9,20 e € 7,20), calzini in cotone multicolor Gallo (da € 15). Per Chiara: canottiera stampa cuori e leggins in maglia grigi tutto Mirtillo (€ 9,40 e € 12,40). Lenzuola Happidea, tenda Safari Mio Spazio Imaginarium (€ 39,90). Cameretta Marzorati.
© melda yus/iSt ock pht o KIDS AND THE CITY
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 169 Levi’s Kidswear by Gruppo Zannier Tel. 02.89155411 Lyra www.fi la.it Lo.La. Tel. 444.376054 www.lolasrl.it Marithé + Francois Girbaud distribuito da CWF Tel. 02.42296464 Marzorati www.marzoraticentrodellacameretta.it Mirtillo Tel. 0331.327111 www.mirtillo.it Mobili Veneti www.mobiliveneti.com Moretti Compact www.moretticompact.com Muffi n & co distribuito da Keyart spa Tel. 059.643213 www. keyartspa.com Monnalisa Tel. 0575.98501 www.monnalisa.eu Nintendo www.nintendo.it Nouvelles Images www.nouvellesimages.com Original Marines www.originalmarines.it Paletti Collections info@paletti.nl Petit Bateau Tel. 02.7064921 Prénatal www.prenatal.it Primigi www.primigi.it Pritt www.prittworld.com Quercetti www.quercetti.it Replay & Sons Tel. 0422.2947 Minibanda by Sarabanda distribuito da Miniconf Tel. 0575.5331 www.sarabanda.it Sia Kids www.siahomefashion.it Star Chic Girl Couture www.starchic.it Timberland distribuito da CWF Tel. 02.42296464 Tratto Pen www.fi la.it U.S. Polo Assn. www.incomitaly.com Zara Kids www.zara.com PRECISAZIONI Nel numero 2 di Kids nel servizio Uno sguardo misterioso, a pag. 135, gli occhiali Per i fan delle Winx attribuiti a Imaginarium sono invece di Inottica e costano € 46,00. Nel servizio Tshirt tamo, a pag. 165, la polo a stampa fi orata attribuita a Freddy è invece di Fred Perry. Ce ne scusiamo con i lettori e con gli interessati.
STRUTTURE EFFICIENTI E A MISURA DI BAMBINO SCUOLE BIO SPECIALE scuole ecologiche MENÙ PERSONALIZZATI CON PRODOTTI SANI E A KM 0 MENSE SCOLASTICHE in edicola a settembre LA PRIMA RIVISTA PER COSTRUIRE, ARREDARE E VIVERE ECOLOGICO www.casanaturale.info
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 19 Basato sulla popolare serie televisiva animata di Nickelodeon, il fi lm liveaction non è avaro di colpi di scena ed eff etti speciali. Ecco, allora, Aria, Acqua, Terra e Fuoco, quattro nazioni coinvolte in una guerra brutale, inaugurata dalla Nazione del Fuoco. Dopo un secolo di combattimenti, si è persa ormai ogni speranza di porre fi ne a questa ondata di distruzione. O forse no, perché il coraggioso Aang (Noah Ringer) scopre di essere l’unico Avatar con il potere di dominare tutti e quattro gli elementi. Insieme a Katara (Nicola Peltz), una Waterbender, e suo fratello Sokka (Jackson Rathbone), Aang cercherà di ristabilire l’equilibrio in questo mondo dilaniato dalla guerra. Ce la faranno? Un bambino, la Cina, il kungfu. Tornano gli ingredienti di successo del fi lm già campione d'incassi nel 1984, un vero cult, ora reinventato dal regista Harald Zwart. È la storia di Dre Parker (Jaden Smith), un dodicenne di Detroit, costretto a trasferirsi in Cina a causa del lavoro della madre (Taraji P. Henson). In breve tempo Dre inizia a simpatizzare per la sua compagna di classe Mei Yin, ma le diff erenze culturali rendono questa amicizia diffi cile. A peggiorare le cose c’è Cheng, un bullo, compagno di classe di Dre, prodigio del kung fu, che si ingelosisce per i sentimenti di Dre nei confronti dell’amica comune. Senza amici, in una paese straniero, Dre non si sente a suo agio se non con Mr. Han (Jackie Chan), il responsabile della manutenzione del suo condominio, che segretamente è anche maestro di kung fu. Man mano che Han insegna al ragazzo che il kung fu non è una disciplina solo di pugni e abilità, ma anche di maturità e calma, Dre capisce che aff rontare i bulli sarà l’avventura della sua vita. Jerry Weintraub, produttore della prima serie e di questo nuovo fi lm, aff erma che "la storia dura nel tempo, perché ha un sottotesto universale. Alla fi ne è un racconto di un padre e di un fi glio. Non è sul karate. Quello che attrae i ragazzi è la ricerca, da parte del protagonista, di un padre e di un mentore”. Per chi è al primo o al secondo fi glio, nasce un'applicazione completa di tutte le funzionalità necessarie alla mamma in attesa. Si chiama iMamy e propone tantissime utili sezioni. L’Agenda ricorda gli esami da fare e permette di segnare tutti gli appuntamenti, così da avere sempre la ‘situazione sotto controllo’. In Agenda anche: Oggi: con pillole informative sullo sviluppo del feto e la lista degli impegni quotidiani; Note: una sezione interamente personalizzabile, in cui poter appuntare tutte le emozioni e i pensieri di questo intenso periodo della vita; Disco della crescita: aiuta a monitorare il peso corporeo, ricordare la presunta data del parto e sapere immediatamente quanti giorni sono passati e quanti ne mancano prima di abbracciare il bimbo. E ancora, indirizzi utili, elenco dei nomi per una scelta mirata, e tanto altro. L'ultimo DOMINATORE dell'aria THE KARATE KID: la leggenda continua APP per iphone/ipad DVD & BLU RAY PUZZOLE ALLA RISCOSSA Un fi lm per bambini, ma anche per adulti, che invita a rifl ettere su tanti difetti della società moderna. Una grande holding immobiliare ha in progetto di abbattere l'ennesima foresta per edifi care un palazzo. Ma dovrà fare i conti con una banda di animali agguerriti, decisi a difendere il loro habitat. Ne vengono fuori molte gag divertenti, mentre i personaggi sono ben sviluppati e con un doppio livello di lettura. Evitato anche il fi nale buonista a tutti i costi, a favore di uno più veritiero. GENERE: commedia VOTO: 8 BEN 10: CORSA CONTRO IL TEMPO Adattamento dal vivo del cartone americano, popolarissimo anche da noi, la pellicola racconta le avventure di Ben Tennyson, diventato eroe grazie al ritrovamento dell'Omnitrix, un misterioso orologio in grado di trasformarlo in dieci eroi alieni diversi. GENERE: avventura VOTO: 7 TATA MATILDA E IL GRANDE BOTTO Torna la bambinaia magica e misteriosa, nelle sue vesti ottocentesche. Questa volta va in casa di Isabel Green, giovane madre di tre fi gli che lotta per mandare avanti la fattoria nonostante il marito in guerra. Sceneggiato, coprodotto e interpretato da Emma Thompson, a partire dalla serie di libri “Nurse Matilda” di Christianna Brand, questo secondo capitolo è appassionante. GENERE: fantasy VOTO: 8
76 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS Un fi lo rosso di solidarietà lega Europa e Africa, grazie al lavoro congiunto di Maria Elisa Cardone, a Torino, e di Lindy Cohen, in Mozambico. Il risultato è Africa T, un progetto di moda responsabile per sostenere un nuovo modo di pensare e praticare la solidarietà verso il continente africano. Si tratta di Tshirt in puro cotone, disponibili in un’ampia gamma di colori, per adulti, neonati e bambini, con il logo che raffi gura il profi lo ricamato dell’Africa. Questa linea di abbigliamento dallo stile elegante e raffi nato ha l’obiettivo principale di non far dimenticare il continente africano e di valorizzare le sue immense ricchezze ed il suo esempio positivo verso le altre culture. Il fi ne? Riscoprire un patrimonio unico al quale attingere ed ispirarsi per uno stile di vita essenziale, semplice e rispettoso dell’ambiente. Africa T, con la sua linea di moda dal design essenziale, racconta anche la storia di due donne L’AFRICA da vestire di FIAMMETTA DIALLO che vivono in continenti diversi e che da anni lavorano insieme a distanza per creare un ponte tra due realtà solo apparentemente lontane. In un mondo sempre più piccolo, dove la globalizzazione detta le regole dell’economia, il sottile fi lo che tiene unite queste due realtà è rappresentato da un modo alternativo di concepire la solidarietà verso Paesi come l’Africa per costruire qualcosa di concreto ed effi cace. Una parte dei proventi derivanti dalla vendita dei capi realizzati con il marchio Africa T, contribuisce a fi nanziare direttamente progetti locali individuati grazie al metodo di ricerca dell’organizzazione internazionale “Continent Africa”, che analizza a fondo i meccanismi di potere e povertà del continente africano. PROGETTI PICCOLI MA CONTROLLATI: IBO ISLAND IN MOZAMBICO Uno dei progetti al quale vanno parte dei proventi SOCIAL KIDS TRA ITALIA E MOZAMBICO SI DIPANA IL FILO ROSSO DELLA SOLIDARIETÀ, CHE VESTE I PANNI DI DUE DONNE ENERGICHE E PRAGMATICHE. AFRICA T È IL RISULTATO DI UN INCONTRO, DI UN SOGNO E UN PROGETTO SOLIDALE DI GRANDE SPESSORE
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 99 FAMILY HOTEL Andare a letto non è mai stato così divertente, specie se si soggiorna in una delle quattro stanze davvero speciali dell’hotel Parchi del Garda, a Lazise, a due passi dalle acque verdi del lago e dai parchi divertimento più famosi d’Italia. L’hotel, infatti, propone un’idea avveniristica dell’esperienza turistica: dormire in 4D, interagire con realtà virtuali, provare emozioni sensoriali. Il tutto rimanendo in camera da letto. Impossibile? Noi lo abbiamo provato, ed è proprio così. I bambini, ad esempio, adorano la camera Galeone, dove si diventa corsari all’interno di una nave mercantile con tanto di cori di marinai inglesi e palle di cannone confi ccate nelle pareti. C’è anche un pappagallorobot dotato di intelligenza artifi ciale, in grado di rilevare la posizione degli ospiti all’interno della stanza e di interagire con loro. Ovviamente il pappagallo si potrà spegnere alla bisogna. Nella camera Sigurtà si vive in piena simbiosi con la natura: ci si rilassa su un comodo letto adagiato su un prato verde ai piedi di un salice; si ammirano i fi ori che sbocciano tra la brezza primaverile e il profumo della natura. Grazie ad una sofi sticata tecnologia tutta italiana di show control, realizzata in esclusiva da Entertech con Terence Popolo Rubbio – in arte Doc – esperto internazionale di effetti cinematografi ci, stando semplicemente sdraiati sul letto, si potrà inoltre godere dell’alba, del tramonto e di un cielo stellato con tanto di via lattea e stelle cadenti. Entrando nella camera Natura Viva si ritorna all’avventura, come in un safari fotografi co: il letto è una vera e propria casa sull’albero da cui scoprire la savana al tramonto. Non solo. Grazie ad un software appositamente creato, infatti, si riusciranno ad individuare gli animali nascosti tra gli alberi ed il fogliame scoprendone caratteristiche e curiosità. I giovanissimi, infi ne, potranno condividere la cameragrotta con Aki, la mascotte dell’Hotel, dove, in un’atmosfera magica, lo spirito del lago (di Garda) parlerà attraverso le grandi fauci di un caminetto e li condurrà alla scoperta della grotta HOTEL PARCHI DEL GARDA ➜ Camere family, per 4, da € 189.00; camere ultrasensoriali da € 309.00. I prezzi sono per camera, a notte, comprensivi di prima colazione a buff et. Durante le ore dei pasti Aki, l’orsetto mascotte dell’hotel, intrattiene piacevolmente i piccoli ospiti. www.hotelparchidelgarda.it UN’ESPERIENZA DI SOGGIORNO UNICA? ALL’HOTEL PARCHI DEL GARDA, DOVE PER LA PRIMA VOLTA AL MONDO ANIMATRONICS ED EFFETTI SPECIALI DEBUTTANO NELLE CAMERE DI UN ALBERGO. PER STUPIRE E FAR SOGNARE ADULTI E BAMBINI Dormire IN 4 D di FRANCESCA PIERPAOLI dove vive da lunghissimo tempo. Ma il divertimento prosegue anche al di fuori della camera d’albergo. L’hotel infatti dispone di tanti servizi appositamente pensati per le famiglie, come culle, passeggini, distributore per pappe, fasciatoio, parco giochi esterno, area mini club. Inoltre, poco lontano si trovano i tanti parchi d’esperienza della zona, dove trascorrere giornate in allegria con i fi gli. Si va dal Movieland Park (con il circuito Hollywood Studios, Aqua Studios, Medieval Times Studio e Rock Star Studio), al Parco Natura Viva (un’oasi faunistica con 1500 animali sulle colline moreniche del Garda), dal Parco Giardino Sigurtà (uno straordinario giardino botanico di circa 60 ettari), al Museo Nicolis (dedicato alla tecnologia e alle auto d’epoca), dal Jungle Park Adventure (un parco avventura tra le foreste di San Zeno di Montagna), alla NavigardaNavigazione Laghi fi no alla Funivia Malcesine.
FARE SPORT Un’allieva in equilibrio sul fi lo teso alla Scuola Circus Bosch (Roma).
Cucina, che passione! 54 Linea Diretta 66 We Are the Champions 68 psicologia educazione parenting CRESCERE insieme
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 125 non solo vestito, ma anche con mini leggins lo sdrucito e le scoloriture sono fatti ad hoc coulisse in vita e alle caviglie per muoversi in libertà brillantini per rischiarare il pantalone da provare vissuti come tuta luce Si dice denim e si pensa subito agli abiti. Ma il tessuto più pratico è anche estremamente duttile e trionfa su tanti accessori. Eccone un esempio sul passeggino Britannia Union Jack, che presenta inserti di questo tessuto anche nella capotta. Si consiglia a bambini dal look inglese, vista la presenza della bandiera britannica anche sulla seduta. Ultra leggero e maneggevole. Azienda: Silver Cross Prezzo: 139 euro 5. Per neonato il jeans scuro. Original Marines, da € 19,90. 6. Cuciture asimmetriche e ampie tasche laterali. Il Gufo, da € 82,50. 7. Vesito con allacciatura frontale. Petit Bateau, da € 36,70. 8. Un nastro come cintura. Sarabanda, € 31. 5 6 7 8
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 141 Per appuntare i compiti da fare (si spera pochi) o i messaggi degli amici, il diario si veste di un soffi ce lilla. Costa 12,50 euro. Disponibili nelle due versioni a punta fi ne e grossa in feltro, i pennarelli sono la passione di tutti i bimbi artisti. A partire da 3,60 euro. Doppia chiusura per la lunch box con le prinicpesse Disney. Pranzi regali. Costa 18 euro. Ecco come rendere più allegri anche i libri di studio più noisi. Tante fantasie diverse per colorare e preservare i vari volumi. Da 1,56 euro. La matematica non è propriamente la materia più amata, generalmente. Tubò Pitagorico aiuta a fare le varie operazioni e a memorizzare le tabelline. Costa 15 euro. Ideali per studiare e sottolineare i pastelli evidenziatore Megaliner. La busta da quattro pezzi costa 6 euro. Dolci e allegri i classici che non tramontano, ovvero Minnie e Topolino, per diari e quaderni tutti da scrivere. Prezzo su richiesta. Tantissimi colori tutti metallizzati, per scrivere, disegnare, sottolineare e fare dediche agli amici. Ogni penna costa 1,20 euro. IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA È SEMPRE UN’EMOZIONE, PER I BAMBINI, MA ANCHE PER I LORO GENITORI. ECCO QUALCHE CONSIGLIO SU COME TROVARE L’ACCESSORIO IDEALE PER TUTTO L’ANNO BACK to school DIMENSIONE DANZA FABER CASTELL FRANCO PANINI SCUOLA FAVORIT QUERCETTI LYRA CARTORAMA BY DISNEY TRATTO PEN DETTAGLI DI STYLE
novità recensioni anteprime SCELTI DA KIDS Film, Dvd & Apps 18 Libri 20 News 360° 22 Agenda 25 Virtual Kids 26 Vietato ai minori 28 Vip 4 kids 30 In movimento 32 Blog papà 34 Design 36
IN LIBRERIA/GENITORI 20 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS Cécile. Il futuro è per tutti Storia corale dei nostri giorni. Si svolge in una scuola elementare di Parigi, dove si incontrano in un non sempre felice melting pot bambini di origini diverse. Ma il fi nale è inaspettato e mostra come la collaborazione pacifi ca tra più soggetti può far raggiungere obiettivi impensati. L’autrice è nota per la capacità di far sorridere i propri lettori anche di fronte a storie drammatiche. Il libro può essere letto anche dai ragazzi dai 12 anni. AUTORE: MarieAude Murail EDITORE: Giunti PREZZO: 10 euro Nato per trionfare Questo libro è la storia di Santiago, uno dei 3.786 bambini colombiani che, dal 1999, sono stati formalmente smobilitati dai gruppi armati illegali, per conoscere un futuro migliore. Messo in questa nuova condizione, Santiago (16 anni) ha voluto raccontare la propria esperienza, facendo luce sull’universo dei bambini soldato e sulla crudezza della loro condizione di vittime e non di carnefi ci. AUTORE: Santiago L. EDITORE: Unicef www.unicef.it Massaggi di benessere per bambini Il piacere e l’utilità dei massaggi iniziano in tenera età. Secondo Mary Atkinson, specialista in terapie complementari, le terapie di manipolazione permettono ai bambini dai 4 ai 12 anni di concentrarsi e comunicare meglio: rilassano la mente e il corpo, migliorano la qualità del sonno, aiutano a prevenire l’accumulo di tossine. In questo volume Mary insegna le loro proprietà e come praticarli per ottenerne i massimi benefi ci. AUTORE: Mary Atkinson EDITORE: De Agostini PREZZO: 14,90 euro L’immaginario prigioniero Infanzia, adolescenza e mondo virtuale non possono più essere disgiunti, ormai, e proprio per questo è arrivato il momento di approfondire l’argomento, distanziandosi da pregiudizi e obsoleti luoghi comuni. Lo fanno una psicoterapeuta, uno psichiatra e una psicologa, in un saggio inedito e di grande interesse sugli eff etti della tecnologia sulla crescita con utili proposte su come sfruttare al meglio il connubio. AUTORE: Parsi Cantelmi Orlando EDITORE: Oscar Mondadori PREZZO: 9,50 euro Viva la pappa! Jenny Carenco è una mamma come tante altre, di quelle che, fi nito il congedo per maternità, apprendono ad utilizzare il proprio tempo come materia da plasmare, duttile sostanza eterea dai potenziali inaspettati. Quando è arrivato il momento di tornare a lavoro, ha pensato senza esitazione di votarsi agli omogeneizzati, risparmiando così momenti preziosi da dedicare, in altra forma, al suo bebè. Per percorrere serenamente questa strada, avrebbe dovuto però evitare di leggere le etichette, stracolme di numeri e percentuali per niente rassicuranti. Da qui l’idea di realizzare un libroquaderno di ricette per piccoli gourmet, da praparare velocemente. Per farlo ha chiesto l’aiuto del dottor Jean Lalau Keraly, pediatra e nutrizionista, attenendosi fedelmente al lungo elenco delle esigenze materne: apporto nutritivo del piatto, tempo e possibilità di realizzazione, reperibilità degli ingredienti. Con questo quaderno Carenco ha, inoltre, raggiunto un altro importante obiettivo: trasmettere alla fi glia il piacere di mangiare che, neanche a dirlo, è la prima condizione per un buon rapporto con il cibo. IL MIO LIBRO DI RICETTE PER BEBÈ EDITORE: Guido Tommasi PREZZO: 25 euro di CLAUDIA CAPPERUCCI Storie di convivenza più o meno pacifi ca, di rapporti che trasmettono emozioni forti e dell’imperscrutabilità del reale. Guida alla conoscenza e alla pratica dei massaggi per bambini da 4 a 12 anni: rifl essologia e digitopressione. Ormai adolescente, Santiago racconta la propria testimonianza diretta di bambinosoldato nella milizia colombiana. Quanto e come infl uisce la tecnologia sullo sviluppo della persona? E come si possono sfruttare al meglio le sue potenzialità? La risposta a questa e altre domande in un saggio denso e approfondito.
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 77 Africa T Hula Mama (Stai tranquilla mamma) NDIYAKUTHANDA (Ti voglio bene) Vol, 01 è una raccolta di fi lastrocche e rappresenta un nuovo capitolo nel patrimonio inestimabile delle ninne nanne africane. Si tratta di nuove composizioni ad opera di artisti Sudafricani, ma anche di “rifugiati” che ora vivono in Sud Africa. I suoni melodiosi ed emozionanti del disco trasportano l’ ascoltatore nel mondo delle ninne nanne e delle fi lastrocche. Il cd non è attualmente disponibile al di fuori del Sud Africa: è un’esclusiva Africa T, in collaborazione con EPPELSAUCE MUSIC, casa discografi ca africana. COME È INIZIATA QUESTA AVVENTURA? Ho viaggiato in Africa parecchio, nella mia vita da adolescente e in età adulta. Tutte le volte l’esperienza mi ha colpito in modo intenso e diverso. Provo una forte attrazione per l’Africa, perché evoca in me un ritorno alle origini primordiali dell’essere. Credo che non occorra nascere in Africa per sentirsi africani. La mia “avventura”, come la defi nisce lei, inizia però nel 2002, quando ho conosciuto Lindy Cohen. Vivevamo entrambe a New York, lei è sudafricana. La nostra amicizia va molto al di là di Africa T, ma quando entrambe siamo state costrette da vicissitudini familiari a tornare nei nostri paesi d’origine, ho avuto l’idea che sta alla base di Africa T, un progetto che ci avrebbe in qualche modo tenute legate e fatto crescere ancora, come donne e come amiche. Mi batto perché credo che i valori espressi dalla terra africana e dal loro popolo servano moltissimo nella vita del mondo occidentale, apparentemente più civilizzato ma più bisognoso di contatto con la natura e le tradizioni e, più in generale, di serenità. IN CHE MODO AVVIENE LA SCELTA DEI PROGETTI CHE SOSTENETE? Lindy è molto scettica rispetto ai sistemi tradizionali di benefi cenza in Africa, semplicemente perché molti di essi, in passato e ancora oggi, non hanno funzionato. Lindy lavora per il “Think Tank”, serbatoio di idee di Continent Africa, che vuole sostenere la ricerca di sistemi alternativi di aiuto allo sviluppo in Africa. Identifi ca progetti di sostegno allo sviluppo imprenditoriale, educativo e sociale che abbiano caratteristiche di controllabilità dei risultati. CHI NON È A TORINO, COME PUÒ ACQUISTARE UNA VOSTRA CREAZIONE? Può collegarsi al nostro sito web per consultare il catalogo e contattarci direttamente per concordare la spedizione. Prossimamente, sulla sezione della eboutique che stiamo sviluppando, sempre accessibile dal menu del nostro sito web potrà eff ettuare in autonomia gli ordini dei capi che ha scelto. QUANTO COSTANO LE MAGLIETTE? I prezzi partono da 16 euro per le tshirt da bimbo semplici, fi no a 30 euro delle polo da adulto con logo ricamato sul lato cuore. Forniamo anche la possibilità di personalizzazione dei capi in catalogo con colori a scelta del ricamo e, per le aziende che sposano l’idea del nostro progetto, volendo, è possibile inserire anche il logo aziendale sulle magliette per ottenere un articolo da utilizzare come mezzo promozionale, o come regalo. QUANTI BIMBI CI SONO ATTUALMENTE NELLA SCUOLA IBO ISLAND? I bambini attualmente iscritti sono 24. Nel 2008 erano 13. Siamo molto contenti dei progressi del progetto montessoriano a Ibo Island. Africa T è menzionata nella newsletter della scuola. 5 domande a ELISA CARDONI, fondatrice di Africa T LA MUSICA CHE AIUTA di Africa T è dedicato alla Scuola di Ibo Island, in Mozambico. In quest’area è presente una sola Scuola Elementare con classi miste, senza alcun programma dedicato ai bambini più piccoli. Con la collaborazione delle Istituzioni pubbliche e dei coordinatori di Continent Africa, è stata attivata una nuova classe di ispirazione pedagogica montessoriana per bambini dai 3 ai 5 anni. L’obiettivo a lungo termine di questo programma è quello di formare i nuovi insegnanti per le generazioni future, oltre a quello di offrire ai genitori la possibilità di utilizzare un luogo sicuro per i loro piccoli. In questo modo mamme e papà possono continuare a lavorare serenamente. I capi di Africa T sono attualmente presenti in vendita presso alcuni selezionati negozi e showroom di Torino e provincia, sono realizzati anche su prenotazione e vengono spediti in tutta Italia.
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 51 dall’Antoniano di Bologna è, da oltre cinquant’anni un vero e proprio fenomeno di costume, ormai profondamente radicato nella cultura italiana e con una spiccata dimensione internazionale. Nel 2008 il coro ha ricevuto anche la targa “Patrimoni per una cultura di pace”, da parte dei Club e Centri UNESCO. Insomma, nell’immaginario collettivo, lo Zecchino d’Oro è sinonimo di valori e ideali universali quali bontà e solidarietà, a cui si ispirano ogni anno le canzoni in gara. Ad oggi sono oltre un milione i bambini che hanno preso parte alle selezioni del prestigioso evento e tanti gli aspiranti ogni anno. 50 ANNI E NON SENTIRLI Nato a Milano nel 1959, lo Zecchino d’Oro approda all'Antoniano di Bologna nel 1961 e diventa, sin dagli inizi, non solo l’appuntamento televisivo più atteso dell’anno dai bambini e dalle famiglie, ma anche un vero e proprio fenomeno di costume. A ciascuna edizione della rassegna prendono parte 8 canzoni italiane e 4 canzoni estere, interpretate da bambini di età compresa tra i 3 e i 9 anni. La svolta internazionale, nel 1976, ha aperto il repertorio della manifestazione ad un grande patrimonio di brani provenienti dagli oltre ottanta Paesi del mondo. Dal 1963, anno della sua fondazione a opera di Mariele Ventre, il "Piccolo Coro dell’Antoniano" accompagna i solisti dello Zecchino d’Oro ed è il principale protagonista della manifestazione. Dopo la scomparsa di Mariele Ventre (1995) il coro ha aggiunto al suo nome quello della sua fondatrice, diventando "Piccolo Coro ‘Mariele Ventre’ dell’Antoniano"; oggi è diretto da Sabrina Simoni. Ogni anno la manifestazione unisce al messaggio di bontà e di fratellanza sempre presente nelle sue canzoni, il lancio di una sottoscrizione per un’iniziativa concreta di solidarietà a favore dei bambini in una delle nazioni delle aree depresse del mondo: “Il Fiore della Solidarietà dell’Antoniano”. I NUMERI Dati Auditel: picchi di oltre il 30% di share Copie del disco vendute negli ultimi 7 anni: circa 1.100.000 Canzoni dal 1° al 52° Zecchino d’Oro: 670 Bambini interpreti dal 3° al 52° Zecchino d’Oro: 776 Nazioni estere partecipanti dal 18° al 52° Zecchino d’Oro: 91 Dal 1963 ad oggi, bambini che hanno fatto parte del Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano: 830 Canzoni “extraZecchino” nel repertorio del Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano: 512 Bambini che hanno partecipato alle selezioni di tutte le edizioni dello Zecchino d’Oro: oltre 1.050.000 Scuole che sono in contatto con l’Antoniano per le iniziative di solidarietà: circa 2600 Basi musicali del repertorio dello Zecchino d’Oro richieste ogni anno da istituti privati, associazioni, scuole, parrocchie come supporto alle loro attività didattiche e ricreative: oltre 3000 Record delle canzoni inviate al concorso: 527 (nel 1966) Benefattori dell’Antoniano (persone che hanno donato almeno una volta dal 1991 per le iniziative di solidarietà): oltre 100.000 Denaro raccolto per i “Fiori della Solidarietà” dell’Antoniano, dal 1991, in euro: circa 10.820.000 COSA RENDE UNICO IL PICCOLO CORO? Prima di tutto i bambini, ovviamente. Stiamo attenti a proporre sempre brani adatti alla loro estensione vocale, per non stressare eccessivamente le corde vocali. Non dimentichiamo, infatti, che solo a partire da 9 anni la loro vocalità si amplia. COME NASCE UNA CANZONE PER IL CORO? Le canzoni sono scritte da compositori, cercando di evitare le cose più banali. I bambini non hanno capacità introspettiva, devono cantare brani chiari, semplici. Non ci piacciono i bimbi ammiccanti, quasi adulti, come se ne vedono in tante trasmissioni. COSA TRASMETTE AI BAMBINI L'ESPERIENZA DEL CORO? Oltre alla tecnica, i bambini acquisiscono esperienza, il rispetto delle regole e dei compagni. Dei valori, insomma. Sanno che se danno il meglio ne benefi cerà tutto il gruppo. È una buona palestra di vita. I bambini provano anche tre, quattro volte a settimana: leggono il testo, provano singole parti del pezzo. Un bel lavoro. COME SI ENTRA NEL CORO? Abbiamo audizioni annuali. Si può partecipare a partire da tre anni e si esce dal Coro alla fi ne della scuola primaria. Per me è sempre un dolore vederli andare via. Intervista a Sabrina Simoni
© La cultura? Roba da ridere 84 Tutti pazzi per il Tamigi 88 Il mio reportage 96 Un castello urbano 102 Piccolo, grande circo 110 viaggi tempo libero sport DIVERTIRSI insieme
www.larivieradeibambini.com ... un mondo di opportunità in una sola vacanza. Mare, sole, natura, sport ed eventi saranno gli ingredienti per un soggiorno indimenticabile. Finale LigureLi Oltre ai 4 km di spiaggia sabbiosa e al mare pulito, a Finale Ligure troverete spiagge con miniclub, e strutture ricettive beach & family in grado di offrirvi: area giochi bimbi, seggioloni, lettini con spondine, posaterie, tovagliette, menù per i più piccoli e tutto il necessario per assicurare alle famiglie una vacanza a misura di bambino. Non perdete Viaggio nel Medioevo dal 19 al 22 agosto a Finalborgo: botteghe, locande e piazze ritornano al XV secolo con giullari, arcieri e mangiafuoco animati da musica celtica. Il calendario completo delle altre manifestazioni su www.centrostoricofinale.it. Finale Ligure è...
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 31 Rischia, suo malgrado e nonostante la sua giovane età, di rubare le luci della ribalta agli altri componenti della sua celebre famiglia, Willow Smith. La fashionista fi glia dell’attore sbanca box offi ce Will Smith e dell’attrice e cantante Jada Pinkett Smith ormai è richiestissima dai fotografi delle riviste patinate e paparazzata sui red carpet anche più del fratello maggiore, protagonista del fi lm Karate Kid. Determinata ed estrosa come poche, a soli nove anni si è presentata alla premiere del lungometraggio di Jaden a Londra con un paio di originali pantaloni con la stampa della bandiera britannica e di Converse coordinate. A Berlino, invece, si è sottoposta ai fl ash in un completo tartan borchiato, mentre a Parigi ha deciso di indossare gli orecchini preferiti (un paio di spille da balia) non trascurando di dipingere il lobo di blu elettrico. Tanta originalità, che non si intravede nemmeno nei suggerimenti dati dagli stylist alle più navigate pop star, l’ha fatta notare dalle riviste di moda e pochi giorni fa la bambina, per nulla intimorita, è stata protagonista di un servizio fotografi co presso la fermata della metro Trocadéro, nella capitale francese. I genitori si sono dovuti accontentare di vegliare sulla loro piccola, dimenticando di essere delle star, se non per il breve momento in cui una coppia di neo sposini ha chiesto a Will Smith una fotografi a ricordo. Attendendo che le orecchie truccate diventino il nuovo trend, le pettinature di Willow (e relativi tiraggi) già sono culto su twitter. Lei, in ogni caso, non ha ora nemmeno tempo di concedersi troppo ai fotografi : sta lavorando duramente al suo disco d’esordio. Chi ha sentito dei brani ha decretato che l’album sarà un successone. Attento, Will: rischi di diventare semplicemente “il padre di Willow”... È nata una STELLA? LA BENEFICENZA IN UNA BORSA Mettete Gwyneth Paltrow: bionda, bella, occhi azzurri, come è la classica fatina buona. Aggiungete una serata di shopping per benefi cenza, che rasserena ogni coscienza dopo qualsiasi pur notevole esborso di denaro. Infi ne, griff ate il tutto con una delle fi rme più amate dalle patite di borse, Balenciaga. Ecco, questi gli ingredienti dell’evento Baby Buggy (letteralmente, Passeggino), svoltosi presso la boutique newyorkese della nota marca e alla quale ha presenziato l’attrice trentasettenne con una coppia di suoi amici. L’evento era fi nalizzato a raccogliere fondi a favore delle famiglie indigenti della Grande Mela che non possono permettersi nemmeno l’essenziale per i propri fi gli. Unico rammarico delle signore intervenute: l’assenza di Chris Martin, fascinoso cantante e marito della star. Kahuna. Alla scoperta della Terra Cava e delle tavolette rongo rongo Antenati provenienti dalle Pleiadi, il continente Mu, la città segreta di Agartha, la piramide di Cheope e l’isola di Pasqua sono alcuni dei luoghi toccati da questo romanzo fantasy, arricchito da un cd/mp3 e da un carattere di stampa leggibile anche da dislessici e ipovedenti. In più, parte dei provendti della vendita sono devoluti all’associazione Make a Wish Onlus. AUTORE: Francesca Gallo EDITORE: Edizioni Angolo Manzoni IN LIBRERIA
94 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS WEEKENDING Nuotare e tuffarsi è divertimento e gioco, ma anche un momento per rilassarsi, soprattutto se la temperatura dell’acqua è piacevole, magari calda, come in molti centri wellness e termali. Se, infatti, fi no a qualche anno fa terme e spa erano pensate quasi esclusivamente per gli adulti, oggi alcune sono “su misura” per i giovanissimi e i più piccoli, con percorsi acquatici che si snodano tra giochi d’acqua, scivoli e animazione in piscina, naturalmente sotto il controllo di personale specializzato. Gli esperti di crenoterapia, infatti, sono convinti che molti dei disturbi tipici della prima infanzia (raffreddori frequenti, otiti, bronchiti, allergie respiratorie) possano con successo essere affrontati e curati proprio servendosi della bontà delle acque termali secondo un rimedio antico ma tuttora effi cace. Le acque sulfuree, soprattutto, grazie alla presenza di una altissima concentrazione di componenti attive, sono le più indicate per risolvere quei ricorrenti problemi delle Vie Aeree Superiori (VAS) particolarmente presenti nei bambini. La funzionalità respiratoria nasale, infatti, è spesso compromessa in età pediatrica a causa dei frequenti raffreddori, della ipertrofi a adenotonsillare e delle reazioni allergiche e/o vasomotorie dei turbinati. In tali situazioni è inevitabile che vi siano ripercussioni negative sugli apparati collegati con il naso e, quindi, l’instaurarsi di processi infi ammatori a livello tracheobronchiale, sinusale e soprattutto dell’orecchio medio. Un defi cit della respirazione nasale è, infatti, la causa più frequente di otiti medie sieromucose che, se non curate a dovere, tendono facilmente a cronicizzare, con conseguente riduzione della capacità uditiva. Per la cura e la prevenzione di tutti questi problemi le tecniche inalatorie sulfuree, i lavaggi nasali con acqua sulfurea corrente e le insuffl azioni endotimpaniche (politzer) risultano i metodi più effi caci. ALLE TERME TUTTI INSIEME PER UN FINE SETTIMANA DI RELAX PURO E SANO DIVERTIMENTO BENESSERE per la famiglia di ANNALISA GORINI Se ai vostri bambini piace la favola del burattino Pinocchio e desiderano entrare nella balena che “accolse” Geppetto, perché non fare un salto al Parco di Pinocchio, a Collodi? A pochi chilometri da Montecatini e dalle sue Terme, il parco giochi è in tema con la celebre favola, poi ripresa da Walt Disney. Sarà, così, possibile rivivere tutte le avventure di Pinocchio con tanti giochi a disposizione dei più piccoli. www.pinocchio.it NEL PARCO DI PINOCCHIO © VMJones/iSt ock phot o

3 1 2 FANTASIE IN LIBERTÀ 1. Disponibile per bambini dai 3 ai 24 mesi, per i colori si può scegliere tra blu notte e blu marine, pino e verde bosco. Armani junior, da € 170. 2. Ganci dorati su total white da far venire voglia di andare sulla neve. Fay, € 365. 3. Disponibile per bambini fi no ai quattro anni il piumino di Adidas, € 55.
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 67 un consiglio su come comportarci. Il pediatra ci ha consigliato di vaccinare nostro fi glio seguendo il programma vaccinale tradizionale. Alcuni amici, però, non hanno mai fatto vaccinare i fi gli, sostenendo che i danni sono peggiori dei benefi ci. Come dobbiamo comportarci ? Sono obbligatori nella scuola pubblica? Laura Leonorel Gentile signora Laura, i vaccini sono farmaci particolari e rappresentano il mezzo più conveniente ed effi cace per prevenire le malattie infettive e le loro complicanze. Come tutti i farmaci, anche i vaccini non possono essere considerati totalmente privi di rischi, sebbene si possa sostenere che i prodotti in uso sono sempre più effi caci e sicuri, controllati sia prima della concessione dell’autorizzazione all’immissione in commercio (trials clinici) con valutazioni di effi cacia e sicurezza, sia dopo con azioni di sorveglianza postmarketing e di sorveglianza delle reazioni avverse a farmaci. Tuttavia, troppo spesso viene attribuita all’azione dei vaccini qualsiasi manifestazione patologica temporalmente associata alle vaccinazioni. In realtà, sia la sorveglianza passiva degli eventi avversi a vaccinazione, sia indagini per la loro sorveglianza attiva, hanno dimostrato come la frequenza di eventi avversi gravi attribuibili con rapporto di causalità alla vaccinazione sia estremamente ridotta. Infatti, l’evento che si verifi ca dopo la somministrazione di un vaccino è, nella quasi totalità dei casi, dovuto a patologie di origine malformativa, genetica, a patologie infettive di altra natura o ad etiologia ancora sconosciuta, che si manifestano abitualmente nei primi mesi di vita e che si manifesterebbero a prescindere dalle vaccinazioni, alle quali non può, pertanto, essere attribuito né un ruolo causale né concausale. Il quadro delle vaccinazioni per l’infanzia in Italia prevede una serie di vaccinazioni obbligatorie (antidifterica, antipoliomielitica, antitetanica, antiepatite virale B) accanto ad altre vaccinazioni fortemente raccomandate (pertosse, morbillo, parotite, rosolia, infezioni da Haemophilus infl uenzae b), eseguite con il consenso dei genitori. In termini concreti, non esiste una reale diff erenza tra vaccinazioni obbligatorie e raccomandate, tutte ugualmente importanti per la prevenzione di malattie rilevanti e pericolose, oggi sempre più spesso sottovalutate, principalmente perché, grazie ai programmi estesi di immunizzazione in età pediatrica, la loro frequenza è nettamente diminuita rispetto all’epoca in cui sono state avviate specifi che strategie di vaccinazione di massa. Il fatto che alcune siano raccomandate, non comporta, infatti, che siano meno effi caci o che le malattie che prevengono siano meno gravi. Semplicemente, la loro introduzione nel calendario delle vaccinazioni per l’infanzia è avvenuta in un’epoca in cui parlare di obbligatorietà era anacronistico. In Italia sono previste sanzioni amministrative per i contravventori all’obbligo di legge delle vaccinazioni antidifterite, tetano, poliomielite ed epatite B. Esse sono, però, scarsamente applicate e diffi cilmente costituiscono un deterrente alla mancata vaccinazione. Inoltre, la giurisprudenza minorile recente tende a non considerare più la sottrazione dei minori da parte dei genitori all’obbligo vaccinale quale comportamento nocivo per la salute del bambino e tende a non applicare più sanzioni. A ciò si aggiunga che, mentre in passato l’essere stato vaccinato era necessario requisito all’ammissione scolastica, recentemente le Autorità competenti si sono pronunciate, aff ermando che il diritto all’istruzione è primario, anche rispetto all’obbligo vaccinale. a cura di Maria Paola Gianni © saint clair23/F ot olia
SALVADANAIO 62 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS A SETTEMBRE SI RACCOLGONO I FRUTTI DI UN PERCORSO DI CRESCITA INNOVATIVO, IDEATO DA ING PER EDUCARE AL RISPARMIO I PIÙ PICCOLI Una zucca per CRESCERE di GIOVANNI MORELLI Si sentono spesso genitori che si lamentano che il proprio fi glio, nonostante abbia imprecato, ossessionato (come lo sanno fare bene!) e, fi nalmente, ottenuto un gioco a cui teneva tanto, dopo pochi giorni, a volte ore, dimentica letteralmente entusiasmo e riconoscenza per passare ad una nuova richiesta. Dobbiamo insegnargli il valore del risparmio. Visto che Halloween è alle porte, una zucca può venirci in aiuto. Oltre a scacciare streghe e fantasmi, la semina e la raccolta della zucca diventa un’occasione per trasferire qualche concetto utile per il futuro di nostro fi glio e con esso fare del bene a qualche bambino meno fortunato. Non poteva non pensarci ING Direct, una banca on line del gruppo internazionale ING, che sulla zucca ha costruito un’identità aziendale e, per il secondo anno, lancia il progetto “Coltiva il tuo sogno”. Si tratta di un percorso che attraverso le scuole primarie e il coinvolgimento diretto delle famiglie si pone diversi nobili obiettivi, tutti orientati a sviluppare delle buone pratiche di consumo, nel rispetto delle risorse proprie e del mondo in cui viviamo. La natura è la sola in grado di dettare i tempi di maturazione di un frutto e anche i bambini sembrano accettarne l’attesa per il grande rispetto che nutrono verso essa. Se è in grado di generare un pauroso temporale, sarà il caso di non farla arrabbiare! Coltivare una piantina di zucca equivale, così, a coltivare un sogno da realizzare dopo qualche rinuncia e un costante impegno affi nché la piantina dia i frutti sperati! Dopo tanta attesa, sarà probabile che la zucca, o meglio, il gioco che abbiamo promesso con l’arrivo della zucca, entri per sempre nel cuore di nostro fi glio. In foto, il progetto “Coltiva il tuo sogno”, con l’album per segnare passo dopo passo i progressi. Per ogni classe che partecipa al progetto (lo scorso anno sono state ben 840!), ING destinerà 30 euro al programma ING Chances for children, realizzato insieme all’Unicef, che con questa cifra fi nanzia un anno di frequenza scolastica per un bambino in Etiopia, India o Zambia. Le cinque classi prime qualifi cate riceveranno: ➜ una fornitura per il laboratorio artistico: colori, pennelli, tavolozze e tanto altro ancora! ➜ 30 album da disegno ecologici ➜ 30 scatole di matite colorate Tutti i dettagli su: www.coltivailtuosogno.it IL PROGETTO
Per Vittoria: maximaglietta con stampa e gilet usata come vestito Dimensione Danza (€ 69), scarpe modello bebè in nabuk Kickers (da € 74 ), calzini Calzedonia (da € 3,95). Atlante geografi co Zanichelli Editore. Nella pagina seguente, per Alice: piumino color grigio perla Fay (€ 495) su minigonna jeans e cardigan grigio con cappuccio entrambi Mirtillo (€ 39 e € 45), collant lurex Calzedonia (€ 6,95) e scarpe modello bebè con fi bbia Kickers (da € 74). Diario Denny Rose by Franco Panini Scuola (€ 13,50), zaino Dimensione Danza (€ 76). La location Fondato nel 1964 sul modello scolastico americano, il liceo internazionale St. Stephen’s School offre dal 1972 il diploma di Baccalaureato Internazionale, che, per l’elevata preparazione accademica fornita, permette ai suoi allievi, appartenenti a diverse nazionalità, di accedere alle migliori università a livello mondiale. Le lezioni vengono svolte in inglese. Le classi sono composte in media da soli 13 studenti per garantire un’attenzione personalizzata da parte dei professori. La preparazione accademica è articolata secondo diversi piani di studio, che permettono anche di ottenere diplomi parifi cati alla maturità italiana. Il liceo è situato nell’esclusiva zona dell’Aventino, nel cuore di Roma, in un exmonastero immerso nel verde e dotato di laboratori scientifi ci e d’arte, campi sportivi, aule interattive, teatro, biblioteca, bar e mensa, con possibilità di convitto per gli studenti nonresidenti nella città. Le attività extrascolastiche comprendono visite e gite culturali guidate, la pratica sportiva e il volontariato sociale. ➜ Per maggiori informazioni: www.ststephensrome.com, email: ststephens@ststephensrome.com, tel. 06.5750605 KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 139
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 43 CI INDICA ALCUNI ESERCIZI CHE GENITORI E FIGLI POSSONO FARE ASSIEME PER AUMENTARE LE COMPETENZE MUSICALI? DURANTE LA GRAVIDANZA Si consiglia alle future mamme di ascoltare e cantare brani che evocano memorie affettive e sono legate a persone amate, luoghi, eventi, situazioni, giochi. Scegliere brani per il movimento e altri per il rilassamento, ascoltando lo stesso brano ripetutamente nel corso della gravidanza. Sottolineare, giocando con la voce e i movimenti del corpo, i suoni dell’ambiente. DOPO LA NASCITA • Evitare ambienti saturi di suoni. • Riproporre i canti e le musiche ascoltate in gravidanza. • Ritmare il parlato o il canto, sottolineando con movimenti e gestualità. • Portare attenzione a suoni diversi, collegando gli stessi a situazioni, immagini, odori. • Giocare “a specchio” nelle produzioni vocali spontanee (parlate o cantate). • Associare alle routines (pappa, cambio del pannolino, nanna) canti, filastrocche o sonorizzazioni, cercando brani che sottolineino, per esempio con il movimento suggerito, le situazioni reali. • Accompagnare con sonorizzazioni, movimenti e gestualità i passi, i molleggi, le giravolte, le cadute, le scivolate. • Proporre canti e ascolti che suggeriscano andamenti diversi, per esempio dondolanti o l’incedere di marcia, richiamano gestualità fluide o spezzate. • Ripetere e variare melodia e ritmo dei canti. Ampliare il repertorio abbinando gestualità e movimento. Giocare ad interpretare emotivamente e “teatralmente” il brano conosciuto. Le variazioni possono anche riguardare il testo, inventando insieme nuove situazioni. • Ascoltare suoni prodotti spontaneamente dai bambini con voce e oggetti diversi (cucchiai, piatti di plastica, sedie). Successivamente instaurare un “dialogo sonoro": imitare i loro gesti, ricalcando i suoni. • Sollecitare variazioni, per esempio, percuotendo su diverse superfici o in diverse zone per cercare suoni differenti. • Abituare precocemente i bambini all’ascolto di musica dal vivo (già da 2/3 anni). QUALE MUSICA ASCOLTARE INSIEME? Proporre repertori diversi, allargando il più possibile l’ascolto a generi e stili musicali differenti: musica classica, concreta e contemporanea, repertorio per bambini dalle diverse parti del mondo. Si consiglia una discografia che presenti strumenti differenti, la voce utilizzata in modalità e tecniche diverse per ottenere sonorità particolari. E’ importante seguire le proprie preferenze ed è fondamentale che la musica sia un’esperienza piacevole. intervista a Cecilia Pizzorno continua
0183 7080 www.oliocarli.it Direttamente nelle case degli italiani, dal 1911. Vendiamo olio da quasi cent’anni, eppure non abbiamo clienti. (Perché i nostri clienti sono amici che conosciamo per nome e cognome.) EP010IT_0710
Il decalogo di Federica Buglioni 1 Se i bambini non hanno voglia di cucinare, non costringiamoli. 2 Scegliamo ricette facili e non pericolose. 3 Prima di cominciare a cucinare, predisponiamo ingredienti e attrezzatura in modo da avere tutto a portata di mano. 4 Sistemiamo utensili e attrezzatura in modo stabile e sicuro. 5 Lavoriamo in un ambiente ordinato e pulito. 6 Stimoliamo i bambini a usare tutti i sensi toccare, annusare, assaggiare, osservare e a esprimere le loro sensazioni. 7 Lasciamo ai bambini il tempo di giocare un po’ con gli ingredienti, manipolarli, osservarli. 8 Diamo ai bambini il tempo e la possibilità di scoprire i propri errori e di correggerli: mostriamo come fare e poi cerchiamo accorgimenti perché possano procedere in modo autonomo. 9 Spieghiamo sempre il motivo per cui modifi chiamo, o correggiamo il loro lavoro. 10 Assaggiamo e commentiamo insieme i piatti che abbiamo preparato. In cucina coi fi gli
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 129 KIDS SETTEMBRE OTTOBREETTEM 4. Con una sola mano Grazie al sistema rotante del telaio, Éthos Trio permette di posizionare la seduta con un gesto senza sganciarla. Giordani, € 549 5. Fin dalla nascita Pop Sport Canvas ha schienale completamente reclinabile, chiusura compatta con recupero automatico e manici ergonomici Brand Solution, € 149 6. Per famiglie numerose Per chi vuole scarrozzare in praticità due gemelli Bi&Bo ha tutto doppio: capottine, parapioggia, bracciolo . Foppapedretti, € 89 7. Facile da trasportare Quinny Senzz chiuso sta in posizione verticale, è dotato di seduta imbottita ergonomica e regolabile. Bebé Comfort, € 299 5 6 7 4
Indirizzi a pag. 169 140 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS Hair st ylist e mak eup ar tist: Valeria Dono va @ A ccademia di truc co pr of essionale . M odelli: Alice , Car olina, Edoar do , L uca, L udovica, M anuel , M attia, Vitt or ia @ A genzia Kids KIDS’ STYLE
come avvicinare i nostri figli al mondo delle note in modo facile e divertente www.kidsmagazine.it K ids ? la prima rivista per crescere e divertirsi insieme ai propri figlikids n.3 settembre/ottobre 2010 Anno I numero 3 Bimestrale settemBre/OttOBre ediziOne digitale e 2,00 La Mecca dei Topoloni Vittorio Zucconi( ) Halloween? all’ombra del big ben tra sHopping e foreste selvagge Kids & tHe ci ty LONDRA scuola di circo Questione di eQuilibrio Fare Sport * 20 attivitÀ sportive per farli crescere e rimanere in forma * suona il rocK la mia bimba Kids’ Style piGiama partY a tutto colore babY denim in libertÀ * *
BLOG PAPÀ 34 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS P apà mi iscrivi alla Scuola Calcio? Guardo mia moglie con occhi sconsolati. Speravo di non sentirmelo mai chiedere. Ho giocato 30 anni a calcio ma è da molto tempo che non amo più questo mondo, ma soprattutto diffi do dell’ambiente delle scuole calcio. L’unico modo è verifi care, quindi decido di andare a vedere una partita di campionato dei ragazzini della squadra del nostro quartiere. Le maglie sono bellissime, tutte uguali, colorate, il campo perfetto, l’arbitro in divisa, gli allenatori in panchina molto compresi nel loro ruolo, un bel po’ di pubblico formato da genitori, fratelli, qualche nonno e qualche zio. I miei occhi cominciano a scrutare, analizzare, osservare; non sono lì mica per passare il tempo ma per valutare e scegliere un gruppo di persone, si spera di professionisti, ai quali delegare una buona parte dell’educazione di mio fi glio. Chiedo notizie sul “Mister”. Uno mi dice: “E’ in gamba, abbiamo già vinto tre partite su quattro!”. Penso: “Ma che c’entra questo con l’educazione”. Provo ad ascoltare che cosa questo “allenatore vincente” dice ai ragazzi, che parole usa, come li sprona. “Dai ragazzi, cattivi eh!!!!”. Penso: “Cominciamo male …”. La partita inizia, i bimbi sono stupendi, ordinati, si vede già che hanno imparato a non correre tutti insieme dietro alla palla ma si passano il pallone e mantengono la loro posizione, sono proprio dei piccoli calciatori. Se poi prendono un calcio, la scena a terra è d’obbligo. Che ridicoli, imitano i calciatori veri. Le azioni si susseguono incalzanti, gli avversari sono più bravi, parte un tiro a palombella, il portierino bassetto può soltanto guardare la palla che entra in porta. Sento un urlo animalesco, non faccio in tempo a voltarmi che un padre della squadra ospite mi sfreccia davanti, col viso paonazzo e si attacca alle griglie per esultare. Poi sgrana una sequenza di complimenti misti a imprecazioni liberatorie e, girandosi verso gli altri genitori, abbaia: “E’ così che devono giocare, con cinismo, con rabbia”… Penso: “Questo è matto”. Tra il pubblico nessuno sguardo incredulo. Deve essere una scena usuale per loro. Tra il pubblico di casa cominciano le lamentele. Chi ce l’ha con l’allenatore che sbaglia a tenere in panchina il tale, chi apostrofa il fi glio: “Se è per impegnarsi così poco, allora è meglio starsene a casa” chi attacca l’arbitro che “è mezz’ora che fi schia a favore degli altri”. Secondo gol, gli avversari raddoppiano, sono proprio bravi. Il solito matto esulta di nuovo. Puntuale arriva il rimbrotto di un genitore della squadretta di casa. Volano parole, altri si aggiungono, due spinte, un piccolo tafferuglio, poi gli animi – a fatica si calmano. La partita dei bimbi continua con i genitori che si azzuffano. Fischio fi nale. Dagli spalti qualcuno impreca ancora contro l’arbitro. Il famoso Mister si dirige verso lo spogliatoio con passo veloce e nervoso. Mi allontano per non rimanere in mezzo ai quei due genitori che hanno ripreso a insultarsi e per allontanarmi da un ambiente veramente pesante. Non mi sembra di essere stato ad una festa dello sport e non mi sembra nemmeno di aver conosciuto un ambiente educativo al quale io possa pensare di affi dare mio fi glio affi nché diventi un uomo. Torno a casa sconsolato. Guardo mia moglie e Le dico: “Ci aspettano tempi duri, tempi di scelte pesanti”. Il tema sul delicato compito di educare i nostri fi gli è stato trattato anche sul blog “Professione Papà”, ideato e gestito da Federico Ghiglione: www.professionepapa.it/ CHI EDUCA I NOSTRI FIGLI? Una PARTITA poco educativa di FEDERICO GHIGLIONE AFFIDARE I PROPRI FIGLI A UN ALLENATORE, O UN ISTRUTTORE SPORTIVO È UN AFFARE DA NON PRENDERE ALLA LEGGERA, PERCHÈ I DANNI POTREBBERO ESSERE MAGGIORI DEI BENEFICI. ECCONE UN ESEMPIO, DA NON IMITARE © mammamaar t/iSt ock phot o
122 SETTEMBRE OTTBRE KIDS TOP OF THE LOOK La vita va aff rontata in modo morbido fi n da piccoli. I pois sono l'emblema di un'esistenza senza spigoli e di una moda a tutto tondo Spunta il PUNTO filato rayon, poliammide, cashmere e pile di lana per ottenere calore e morbidezza rosa il colore più femminile dissimula la sua natura tenue grazie a sprazzi di cromie inaspettate bordi cannolé a contrasto per contorni ben defi niti fantasia palline colorate contro le malinconie autunnali La fantasia a pois è uno di quei temi che torna ciclicamente. Generalmente, si tratta di un tormentone estivo, ma sfoggiarli d'inverno può regalare allegria a un capo. I più coraggiosi si vestono dei famosi pallini insieme a quadretti, righe e fi ori, malgrado questo abbinamento avrebbe fatto gridare all'eresia gli stilisti solo qualche anno fa. I pois hanno trovato la loro consacrazione negli anni Cinquanta, per poi tornare in forme pop nei Settanta, quando insospettabili designer si sono armati di compasso. Infi ne hanno fatto capolino negli anni Ottanta fi no ad arrivare a noi, stampandosi su vesiti e maxi maglioni, soprattutto. Azienda: Muffi n & Co Prezzo: 91 euro PER LEI di ANNA FRANCO da abbinare con leggins neri, ballerine oppure a stivali di gomma del colore dei pois LA STYLIST CONSIGLIA)(
SORPRENDENTE MIELE! Mielizia, il miele biologico italiano, accompagna grandi e piccoli alla scoperta di questo af_f ascinante alimento Il miele è davvero un alimento versatile in cucina che può rendere divertenti e nuove le tue ricette... ecco un’idea per una merenda sana e golosa dei tuoi bambini. www.mielizia.it A tavola con MILLI! Il miele è davvero un alimento versatile e si presta a tantissime interpretazioni in cucina. Vi presentiamo una ricetta golosa per la merenda dei vostri bambini. E se lo desiderate, inviateci la vostra ricetta di famiglia a info@ilmondodimilli.it, verrà pubblicata sul sito www.ilmondodimilli.it dove troverete tanti consigli per una sana alimentazione anche per i più piccoli. Preparazione I fiori di Milli di sesamo e miele Lavora la farina con il burro, aggiungi l’uovo, la scorza di limone, un pizzico di sale e il miele. Se necessario, per compattare, aggiungi poco latte, affinché l’impasto non diventi una palla. Lascia riposare in frigo un’ora (puoi farla riposare in frigo anche per una notte). Poi stendi l’impasto, con una formina a fiore ricava dei biscotti, coprili con un filo di miele e semi di sesamo. Fai cuocere in forno a 180 °C per circa 15 minuti. Ingredienti: 150 g di farina semintegrale bio; 70 g di burro; 1 uovo intero; 3 cucchiai di miele di acacia; scorza di limone; sale e semi di sesamo q.b. A tavola con MILLI! Il miele è davvero un alimento versatile e si presta a tantissime interpretazioni in cucina. Vi presentiamo una ricetta golosa per la merenda dei vostri bambini. E se lo desiderate, inviateci la vostra ricetta di famiglia a info@ilmondodimilli.it, verrà pubblicata sul sito www.ilmondodimilli.it dove troverete tanti consigli per una sana alimentazione anche per i più piccoli. Pr p azione I fiori di Milli di sesamo e miele Lavora la farina con il burro, aggiungi l’uovo, la scorza di limone, un pizzico di s le e il miele. Se necessario, per c mpattare, aggiungi poco latte, affinché l’impasto non diventi una palla. Lascia riposare n frigo un’ ra (pu i farla riposare in frigo anche per una notte). Poi stendi l’impasto, con una formina a fiore ricava dei biscotti, coprili con un filo di miele e semi di sesamo. Fai cuocere in forno a 180 °C per circa 15 minuti. Ingredienti: 150 g di farina semintegrale bio; 70 g di burro; 1 uovo intero; 3 cucchiai di miele di acacia; scorza di limone; sale e semi di sesamo q.b.
Pigiama PARTY di ANNA FRANCO foto di CORRADO BONOMO KIDS’ STYLE
6 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS SOMMARIO FILM, DVD & APPS 18 Cuccioli e karate LETTURE 20 Libri per grandi e piccini NEWS 360° 22 Notizie e curiosità dal mondo AGENDA 25 Attività e appuntamenti d’estate VIRTUAL KIDS 26 Come giocheremo? VIETATO AI MINORI 28 Mamma va in palestra VIP 4 KIDS 30 Il colore dei sogni IN MOVIMENTO 32 Tradizione d’eccellenza BLOG PAPÀ 34 Una partita poco educativa DESIGN 36 Movimenti statici *Scelti da Kids *Crescere insieme GIOCARE CON LA MUSICA 40 Il magico mondo delle note spiegato ai bimbi ORCHESTRA, PALESTRA DI VITA 48 Passione ed emozioni della JuniOrchestra TUTTI IN CORO ALÈ 50 Lo Zecchino d’Oro, fabbrica di talenti *Kids’ life CUCINA, CHE PASSIONE 54 Ai fornelli con mamma e papà UNA FAVOLA DA MANGIARE 61 Il principe della melagrana SALVADANAIO 62 Una zucca per crescere GENERAZIONE SENZA 64 Articolo a cura di “UppaUn pediatra per amico” LINEA DIRETTA 66 Francesca Martini risponde ai lettori WE ARE THE CHAMPIONS 68 Quale sport per i nostri fi gli? SOCIAL KIDS 76 L’Africa da vestire ECO KIDS 78 La scuola che piace FAMIGLIA & ATTUALITÀ 80 Bulle in aumento PENSIERO BAMBINO 81 Elogio della lentezza VITTORIO ZUCCONI 15 Parola di nonno FRANCESCA MARTINI 66 Linea Diretta con i lettori FONDAZIONE MOVIMENTO BAMBINO 81 Pensiero bambino Scrivono per Kids
kids • settembre ottobre 105 In questa pagina, vari angoli della camera dei ragazzi, sui toni del blu. Le tende anni Settanta si ricollegano al calcio balilla d'antan , (vedi pagina seguente) e al tabellone segnapunti d'inizio secolo.
64 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS P anettone senza canditi, mandarini senza semi, cioccolata senza nocciole, pesce a bastoncini senza spine: l’elenco potrebbe continuare. Ma quale strana mutazione genetica è avvenuta nel corso di queste ultime generazioni per modifi care così profondamente le nostre abitudini alimentari? Non molti anni fa succedeva il contrario: i bambini si litigavano i canditi del panettone che oggi sono stati banditi, eliminati, denigrati. Stessa cosa per la ciliegina, che ora rotola dimenticata dal fondo del piatto alla spazzatura.La genetica non c’entra ovviamente, eppure la modifi cazione del gusto delle ultime generazioni è stata così importante e prepotente da modifi care le abitudini alimentari di piccoli e grandi; a tal punto da imporsi sul mercato portando ad una modifi ca della produzione sia industriale che agricola. Qualche risposta al perché di questa mutazione del gusto la possiamo trovare risalendo a come si è affrontato quel delicato, diffi cile e complesso passaggio che è lo svezzamento. Il momento in cui bisogna abbandonare la fl uidità del latte, il suo rassicurante ripetersi, sempre uguale ad ogni pasto, per cimentarsi con pappe più o meno morbide, più o meno consistenti; scontrarsi con il rigido freddo metallo del cucchiaio. E ancora: accettare ed imparare a gestire granulosità e pezzetti ben lontani dal liquido latte, così facile da far scendere in gola. Che la maggior parte dei bambini cerchino di resistere a queste novità così “sgradevoli” può essere comprensibile. Ma da sempre i genitori hanno insistito, con la dovuta gradualità, per portare i fi gli ad un mangiare che fosse sempre più vicino al proprio, sempre più “da grandi”. All’inizio il cibo viene passato, frullato, mischiando tutto insieme; poi separato e spezzettato, portando via via il bambino alla conquista del saper mangiare, con i propri gusti certamente, ma un po’ di tutto e come gli altri. In defi nitiva, il percorso del divezzamento non Generazione SENZA è altro che un ulteriore passo verso la socialità e l’autonomia. Un passaggio complesso, dove il bambino trova la forza della sperimentazione nell’adulto che lo sostiene, incoraggiandolo ad andare avanti per scoprire che gusti diversi possono essere anche più piacevoli e che materiali di diversa consistenza e struttura possono dare sensazioni nuove. Il bambino è una delle creature più conservatrici e prudenti della terra. La sua curiosità spesso va incoraggiata, coltivata e sviluppata, perché la capacità di conoscere l’ambiente circostante e di sapercisi adattare è la vera intelligenza. Questo è quanto hanno fatto i genitori per intere generazioni. Poi è subentrata la fatica, la diffi coltà inaffrontabile di condurre i propri fi gli nella scalata della crescita verso l’autonomia. Quindi si è cominciato a pensare che alcune di queste diffi cili problematiche dell’incontro con il diverso si potessero anche scansare: semplicemente rinunciando a proporlo, o addirittura modifi candolo, in modo da renderlo “un po’ meno diverso”. Probabilmente l’idea di produrre mandarini senza semi è venuta quando l’ortolano ha iniziato ad avere sempre più spesso la cesta piena di frutta invenduta, perché la mamma al primo sputacchiare infastidito del bambino aveva rinunciato a proporgli i mandarini: non aveva certo voglia di mettersi a “discutere e contrattare” per insegnargli a individuare e a sputare i semi apprezzando la “normalità” del ritrovare i semi dentro ai frutti. Tutto troppo faticoso e complesso: meglio una bella modifi ca genetica. E se non si tollerano i semi dei mandarini, fi gurarsi se si può patire il fastidioso appiccicume dei canditi sui denti e tanto meno gli stravolgimenti della lingua che incappa in quei fastidiosi ostacoli! Via quindi i canditi dai panettoni, manco fossero palline di spinaci! Oggi siamo al punto che le ditte produttrici di pasta, sapendo che i bambini sono grandi consumatori di questo prodotto, hanno deciso di ridurre in larga misura la produzione di A cura della redazione di Un Pediatra per Amico, bimestrale per genitori scritto e diff uso dai pediatri. www.uppa.it Alessandra Puppo, Ostetrica, Centro la Margherita, Firenze (alessandrapuppo@virgilio.it); Paolo Sarti, pediatra di famiglia, Firenze (sarti.paolo@tin.it) ■ AUTORI: UPPA PRENDE IL VIA, DA QUESTO NUMERO, LA COLLABORAZIONE CON “UN PEDIATRA PER AMICO”, CHE CI PRESENTA UN DIVERTENTE MA VERITIERO SCENARIO, DOVE I BAMBINI SONO SEMPRE MENO CAPACI DI AFFRONTARE CIBI INSOLITI
CHE SPORT SCEGLIERE? © Andr ew R ich/iSt ock phot o
Un’immagine scattata durante un corso di attività circensi presso la scuola Circus Bosch.
42 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS L'ESPERIENZA DI UNA MAMMA Giovanni ha cominciato il corso di musica con il metodo Gordon, all'asilo, a due anni. Avevamo alcuni dubbi sull'eff ettiva effi cacia di iniziarlo alle note così presto, temendo che un approccio strutturato non fosse compatibile con l'età ma, dopo aver partecipato ad una lezione aperta ai genitori, mi sono convinta che sia stata una delle scelte migliori che abbiamo fatto. Nonostante le insegnanti seguano pedissequamente un programma 'tecnico', l'ora di lezione sembra un momento di gioco puro, in cui i bambini imparano la geometria musicale senza rendersene conto. Messo al bando il linguaggio verbale, le maestre, due per una decina di bambini coetanei di Giovanni, comunicano solo attraverso le note, abbinate a giochi con tessuti colorati, palline, pentole. La lezione aperta ai genitori di solito è a metà corso e solo dopo quell'oretta passata con i bambini e le maestre ho capito alcuni comportamenti che Giovanni aveva a casa. Ogni tanto batte sul tavolo, ritmicamente, o canta, seguendo note crescenti e ripetendo la stessa parola, o lancia in aria qualche oggetto (ovviamente il più contundente che ci sia a portata di mano) mentre intona (o, meglio, prova ad intonare) una nota. E adesso, dopo aver quasi concluso il corso, noto una vera confi denza con il ritmo e con le note. BIMBI E MUSICA fFilippo ha 9 anni, ha iniziato ad avvicinarsi alla musica all'età di due mesi e oggi suona il pianoforte e canta nel coro delle voci bianche dell'Aigam, l'associazione che promuove il metodo Gordon per i bambini. Stefano di anni ne ha 7 e suona il violino nella JuniOrchestra, l'orchestra giovanile dell'Accademia di Santa Cecilia, di Roma. Filippo e Stefano non sono bambini prodigio, né hanno talenti speciali, da grandi probabilmente faranno altro, ma hanno sviluppato una cultura musicale e amano fare e ascoltare musica. Del resto in ogni essere umano è presente un naturale bisogno di armonia. Già nel ventre materno gli esseri umani riconoscono la musica. E, a pochi mesi di età, sono in grado di distinguere ritmi e successioni di suoni. Allora è chiaro che tutti hanno il diritto di sviluppare questa propria creatività e di crescere insieme a essa. La musica è una componente preziosa per lo sviluppo dei più piccoli, perché mette in moto una feconda interazione tra i due emisferi del cervello umano, migliorando le capacità di apprendimento e facilitando lo svolgimento di operazioni complesse della mente e del corpo. Praticare la musica richiede infatti impegno, continuità di esercizio, insomma sforzo e fatica. Ma il risultato di questo lavoro dà gioia, emozione, soddisfazione per la propria crescita. Come fare, allora, per avvicinare i nostri cuccioli al mondo delle note e del pentagramma? Occorre una guida esperta, un “Virgilio” che accompagni gli allievi nell’avventura musicale, fi n da quando sono piccolissimi. Oggi i genitori hanno a disposizione molte possibilità, vediamo quali sono. NATI PER LA MUSICA Cecilia Pizzorno, musicologa, membro del Coordinamento Nazionale NpM, spiega che: "Nati per la musica ha come obiettivo la diffusione della musica da 0 a 6 anni, è promosso dall’Associazione Culturale Pediatri (ACP) in collaborazione con il Centro per la Salute del Bambino (CSB) e con la Società Italiana per l’Educazione Musicale (SIEM) ed è
50 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS Quando si dice piccolo coro, la prima cosa che viene in mente è quello dell'Antoniano di Bologna. Generazioni intere sono cresciute intonando i motivetti resi celebri dai piccoli cantanti, dal Coccodrillo come fa a Papaveri e papere. Del resto, anche la televisione ha sempre dato largo spazio alle esibizioni dei piccoli artisti. Al momento sono in corso le selezioni per la fi nale, in onda su Deakids, canale 601 di Sky, e a ottobre andranno in onda le semifi nali dello Zecchino d’Oro direttamente dagli studi dell’Antoniano di Bologna, con due speciali di anteprima e backstage. Un vero e proprio warmup di avvicinamento alle fi nalissime della manifestazione canora per bambini più famosa d’Italia. ZECCHINO, COME E PERCHÉ? Lo Zecchino d’Oro è la più famosa rassegna internazionale di canzoni dedicate all’infanzia e quella di maggior successo in Italia, che ha da sempre l’obiettivo di stimolare la produzione e di promuovere la diffusione di canzoni artisticamente valide, moderne, ispirate didatticamente a ideali etici, civici e sociali. La manifestazione canora organizzata CORISTI DA TUTTO IL MONDO E UN REPERTORIO DI CANZONI FRESCHE, ATTUALI E RICCHE DI VALORI FANNO DELLO ZECCHINO D'ORO E DELL'ANTONIANO DI BOLOGNA UN VERO MITO. AMBITO DA MIGLIAIA DI FAN TUTTI IN CORO, Alè! di ANNALISA GORINI INFORMAZIONI Antoniano Bologna via Guinizzelli 3 tel. 051.3940211 www.antoniano.it www.deakids.it BIMBI E MUSICA

MALÙ KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 117 Attrazione FATALE... “Da grande voglio occuparmi di lui”. A Guglielmo Di Biasio, solo sette anni, brillano gli occhi. E’ un piacere vedere l’emozione che prova mentre accarezza il suo pitone reale, al rettilario del Bioparco di Roma. “L’ho chiamato Tirex, lui è mio amico”, esclama sgranando i suoi occhioni neri. Malgrado la tenera età, Guglielmo ha le idee chiare. Da sempre coltiva una passione per i rettili e con Tirex ha un rapporto particolare. “Oltre che appassionato, è preparatissimo, da tempo ‘si nutre’ di dvd della National Geographic”, spiega sua madre Sara Musa, giornalista. “Li ha visti talmente tante volte che si esprime persino con saccenza. In casa abbiamo un vero e proprio rettilario, anche se tutto di carta”. Guglielmo, che abbiamo incontrato al Bioparco, proprio nel rettilario seguito da Stefano Micarelli, ci mostra i suoi serpenti ritagliati e le scatole di cartone, le famose teche da terrario. Ha portato tutto con sé, vuole farci capire quanto lui tenga a questa materia. Un’etichetta descrittiva contraddistingue le “teche” l’una dall’altra. A prepararle, ovviamente, è stato il piccolo grande esperto, che in casa si diletta col fratello Giacomo, diciassette anni, altro appassionato di rettili, soprattutto in epoca Jurassic Park. “Ogni tanto portiamo le mie teche in mostra al parco Nemorense”, racconta con orgoglio Guglielmo, “e io spiego agli altri bambini che tipo di animali sono, cosa mangiano e dove vivono”. Un’occasione anche per raccogliere fondi per gli anfi bi e le rane del Bioparco di Roma. Guglielmo ama gli animali, anche quelli più strani e inusuali. Se i rettili di casa sono in carta e colori, quelli del Bioparco sono in carne e ossa. “Da quando hanno rinnovato il rettilario sono disperata, lui ci vuole andare tutti i giorni, mi mette in croce”, continua la mamma. La passione per i rettili lega anche quella per gli insetti. “In casa, oltre al marito, ho anche un cane, due tartarughe, un pesciolino rosso”, continua ancora la mamma di Guglielmo, “e la scorsa estate abbiamo acquistato addirittura duecento lumache etrusche, a Tarquinia. Mio fi glio era raggiante. Per loro abbiamo realizzato un vero habitat naturale, poi per fortuna le abbiamo rimesse in libertà”. www.bioparco.it
28 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS VIETATO AI MINORI Il diventare mamma può far prendere brutti “vizi” alle donne, come quello di curarsi meno del proprio corpo e del proprio compagno. È, poi, un dato di fatto: ogni esponente del genere femminile è in grado di trovare sul proprio corpo così tanti difetti che nemmeno il gioco delle differenze sulla Settimana Enigmistica. A volte, si tratta di fi ssazioni infondate, altre volte di postumi della maternità, ma spesso riuscire a fare un po’ di sport è diffi cile per mancanza di tempo e anche per assenza di voglia. GINNASTICA ALTERNATIVA E MOLTO INTRIGANTE PER RITROVARE LA FORMA FISICA E L’INTESA CON LA PROPRIA DOLCE METÀ. I NUOVI CORSI DI FITNESS CONIUGANO LA TONIFICAZIONE ALL’ARTE DELLA SEDUZIONE Mamma va in PALESTRA di ANNA FRANCO In palestra non solo per faticare e sudare. La “sexy fitness” insegna movimenti sinuosi, che tonificano, migliorano la vita di coppia e migliorano la consapevolezza di sé. La sexy fi tness, invece, si pratica in molte palestre, risulta meno noiosa di sessioni di sollevamento pesi e può far sì che il papà si offra di tenere il pupo pur di vedere la sua compagna fare ginnastica su tacchi 12. Le nuove discipline si chiamano Cardio striptease, Pole dance, Burlesque e Gym tantra e insegnano alle donne ad amare il corpo che hanno e ad allenarlo in modo allegro. “Così si gode già del percorso verso la forma fi sica ottimale e non solo del risultato fi nale”, racconta Jeff Costa, International Fitness © Yur i Ar curs /F ot olia
54 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS TUTTI A TAVOLA!
i consigli degli esperti per la crescita di genitori e figli tutti i trend per giocare con la moda LA PRIMA RIVISTA per cReSceRe e dIVeRTIRSI InSIeMe Ai PRoPRI fIglI viaggi, feste e sport per famiglie attive proposte e appunti per il tempo libero di qualità
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 159 KIDS SETTEMBRE OTTOT BRE 159 Per Anna: abito con ricamo a nido d’ape verde, bolerino misto cashmere con fi occhetto e collant, tutto Le NouveauNé (€ 176, € 143, € 36). Per Stefano: maglione in cachemire Le NouveauNé (€ 218), camicia piquet Mirtillo (€ 25), pantaloni tartan Aletta (prezzo su richiesta). Modelli: Anna, Maddalena, Miguel, Patrizio, Stefano@Agenzia Kids Indirizzi a pag. 168
kids • settembre ottobre 109 IL LIBRO Courtney Novogratz afferma che non servono tanti soldi per essere creativi, ma basta avere un po’ d’occhio e senso dell’avventura. Downtown Chic, scritto da lei insieme al marito nonché suo socio, dà molti spunti e suggerimenti per creare una casa bella, ma anche pratica. Sotto la lente, infatti, dieci progetti della coppia. Il loro stile è un mix di grandi magazzini, di oggetti del mercatino dell’usato e di pezzi vintage di famiglia. Pubblicato da Rizzoli International, costa 40,50 euro. un piccolo cortile dove parcheggiare le bici e passare qualche momento in relax. prattutto creare uno spazio vivibile per la loro numerosa famiglia. Ovviamente, però, il loro senso estetico li ha guidati e, così, il mix di stili ha dato vita a qualcosa di armonico, dove pezzi moderni e antichi, colori vivaci e soft convivono pacificamente come le diverse personalità dei sette fratellini. In fondo, le stanze rispecchiano il look di Courtney e Robert: moderno con accenti vintage e qualche tocco eccentrico per dare personalità. Gli stilisti preferiti della coppia sono, infatti, Ralph Lauren, Yohji Yamamoto, Paul Smith e Betsey Johnson, eccentrica designer americana. Per la loro casa hanno collaborato con artisti come Richard Woods e con designer industriali come Stephen Burks, che Courtney definisce “due geni” e che conobbe durante i suoi studi universitari di architettura. Un lusso decisamente informale.
Tutti per il tamigi pazzi Crociere tra i canali, navi da guerra, pupazzi di cera e giocattoli stupefacenti. Tutto questo e molto altro a Londra, meta ideale per la famiglia alla ricerca di emozioni forti di FRANCESCA PIERPAOLI
154 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS KIDS’ STYLE
46 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS BIMBI E MUSICA QUANDO NASCE L'AIGAM? Il primo corso di Musica in Fasce, per bambini 03 anni iniziò nel 1998, con soli 4 allievi, tutti di pochi mesi. Nel 2009 abbiamo raggiunto 8000 allievi, in tutta Italia. Per diversi anni ho seguito il prof. Gordon d'estate, negli Stati Uniti, è stato lui a suggerirmi di avviare l'Aigam. COME AVVIENE LA FORMAZIONE DEI DOCENTI? I nostri insegnanti sono tutti formati con il corso “Educazione Musicale del bambino da zero a sei anni secondo la Music Learning Theory di E. E. Gordon”; il corso è riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione. I docenti, inoltre, seguono regolari corsi di aggiornamento e formazione permanente, per poter utilizzare i nostri marchi. IN CHE CONSISTE IL METODO GORDON? Più che di metodo, parlerei di teoria dell'apprendimento, da cui scaturisce una prassi educativa. Ovvero, come favorire nel bambino l'apprendimento musicale? I bambini apprendono la musica nello stesso modo in cui imparano la lingua materna. Noi non insegniamo canzoncine, ma cantiamo brani brevi ma complessi e vari, a livello musicale. Non usiamo testi, perché i suoni, per il bimbo, sono come un'altra lingua: la parola è più forte e limiterebbe l'apprendimento musicale, in questa fase. CI INDICA QUALCHE BRANO ADATTO ALL'ASCOLTO DEI BAMBINI? Direi che debbano essere brani brevi, ad esempio il preludio n. 2 di Schostakovic (dura meno di un minuto). Oppure “I'm putting alla my eggs in my basket”, di Louis Armstrong, o magari “Happy and Sad” di E. E. Gordon, suonato dal trio jazz di Carlo Cittadini, cantato da Titta Nesti. 3 VANTAGGI CHE LA MUSICA DÀ AI BAMBINI? Le indico solo vantaggi di tipo musicale. I bambini per mezzo della musica possono: 1. Arricchire il loro patrimonio espressivo e comunicativo, sia come ascoltatori che professionisti. 2. Trovare nella musica la possibilità di dare voce a emozioni e sentimenti non descrivibili a parole. 3. Crescere come adulti più liberi, in quanto in possesso di strumenti culturali. La musica è cultura. L'APPRENDIMENTO MUSICALE NELLE DIVERSE FASCE D'ETÀ DEI BAMBINI: 0/36 MESI, 4/6 ANNI, + 6 ANNI? In culla e nella prima infanzia si parla di “guida informale” alla musica: ovvero il maestro non insegna, i bambini apprendono in autonomia. Da 3 a 6 anni il bambino imita e assimila la sintassi musicale. La guida ora è diretta verso l'acquisizione di certe competenze, si ha uno sviluppo della musicalità. Il tutto ancora in modo informale, per cui essi cantano, imparano l'intonazione, il ritmo, l'armonia senza sapere di imparare. Dopo i sei anni inizia l'istruzione “formale”: si insegnano i nomi delle note, come leggere la musica, ovvero l'alfabeto musicale. 6 domande ad Alberto Apostoli, presidente di AIGAM PER SAPERNE DI PIÙ: www.natiperlamusica.it Tanti suggerimenti su libri, brani e modi per avvicinare i bimbi alle note www.aigam.org Tutto sul metodo Gordon, i corsi e una ricca bibliografi a www.musicainculla.it Fare musica per bambini da 0 a 3 anni www.teatrodianamusica.it www.orffi taliano.it Corsi di Orff Schulwerk per bambini da 6 a 12 anni proprio nella prima infanzia che si forma il gusto musicale. Ogni incontro è un'immersione in generi musicali diversi per cultura. Il fi ne e l'obiettivo di un corretto approccio alla musica è quello di fornire ad ogni bambino la possibilità di esprimersi con i suoni, giocare con essi e creare, non che di confrontarsi con altri mondi e sviluppare al meglio le proprie qualità. Infatti, così come prima di imparare a leggere e scrivere si impara a parlare, allo stesso modo con questo percorso i bimbi imparano a cantare e pensare correttamente in musica!”. ll metodo secondo la “Music Learning Theory” è particolarmente indicato fi no all'età prescolare e rientra in un percorso che, a Roma, viene integrato insieme all'Orff Schulwerk, tramite l'associazione Donna Olimpia. Quindi per i bambini più grandi c'è la possibilità di proseguire lo studio della musica con laboratori e insegnanti specializzati. CHI SI FERMA È PERDUTO! L'OrffSchulwerk è una metodologia di insegnamento della musica che nasce da una serie di esperienze didattiche avviate e spinte alla maturazione da Carl Orff. In questo tipo di approccio si dà grande importanza alla relazione tra musica e movimento. Per quanto riguarda la metodologia, Orff propose indicazioni e dati per poi classifi care e interpretare, invece di imporle come teorie. D'altronde, come diceva Orff, “la musica per bambini nasce lavorando con i bambini e lo Schulwerk vuole essere stimolo per un proseguimento creativo autonomo. Infatti esso non è defi nitivo, ma in continua evoluzione”. Successivamente fu creato uno strumentario pensato per il raggiungimento dei nuovi scopi: strumenti a percussione ritmici (tamburi, tamburelli baschi, campanacci, triangoli, piatti, legni) e strumenti a percussione melodici (metallofoni e xilofoni) e fu prodotto del materiale popolare (fi lastrocche). Lo Schulwerk oggi è diventato il mezzo attraverso il quale il bambino si avvicina alla musica "facendola", usando mezzi da lui conosciuti, incoraggiandolo a trovare un nuovo accesso a nuove esperienze musicali, sollecitando anche la sua fantasia. Nello stesso tempo viene sviluppata la sua formazione generale, individuale e sociale: coordinazione motoria, fantasia, senso critico, inserimento nel gruppo, confronto non competitivo. L'OrffSchulwerk induce a far musica attivamente, attraverso il gesto, il movimento, il ritmo, la scansione verbale, la vocalità, l'uso di uno strumentario musicale adeguato; avvicinando in tal modo il bambino alla musica, non tanto perché la musica è "bella", ma perché essa aiuta a farlo crescere emotivamente, incrementando tutta una serie di abilità psicofi siche atte a migliorare non solo le abilità di base, ma anche la coscienza di sé e non ultimo la capacità di comunicare con gli altri.
© M onk ey BusinessF ot olia 22 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS Non si vogliono arrendere. Le vacanze sono fi nite, o quasi, ma le belle giornate ancora no, e i bambini reclamano ancora spazi per giocare e divertirsi. La soluzione? Trascorrere un fi ne settimana tutti insieme in uno dei Family Park del circuito Elle Vacanze. "Altomincio", non lontano dal Lago di Garda, e "I Pini", a Fiano Romano, off rono un'animazione davvero unica, a cura di Elite Kids. Per i bambini si apre un mondo fantastico, fatto di castelli, gonfi abili, teatrino, luna park, minigolf e addirittura una laguna spettacolare, con tanti scivoli, piscina olimpionica e chi più ne ha, più ne metta. Grande attenzione è riservata anche al momento dei pasti, con menu speciali dedicati ai più piccoli: tortelli alla panna, pizza, würstel, patatine e un buon gelato riescono a soddisfare anche i palati più capricciosi. www.ellevacanze.com PERCHÉ NEI FAMILY PARK DEL CIRCUITO ELLE VACANZE L'ANIMAZIONE È COSÌ COINVOLGENTE CHE I NOSTRI FIGLI SI SCORDERANNO DI MAMMA E PAPÀ! Tutte le mamme interessate ad avvicinare i pargoli alla lingua di Shakespeare oggi possono incontrarsi sul Blog dell'inglese. Composto da cinque sezioni, offre tanti spunti per insegnare l'inglese ai propri fi gli attraverso fi lastrocche, video, canzoni. Il blog nasce dall'esperienza delle scuole Helen Doron, un network (i centri in Italia sono 35) per l'apprendimento precoce dell'inglese. www.ingleseprecoce.it Mettersi alla prova, sfi dare i propri limiti? Sono cose da grandi, certo, che si possono aff rontare all'interno di Parco Avventura, vicino a Bergamo. Attenzione, però. Ai bambini sono riservati ben tre percorsi Junior, basta essere alti 110 cm. I novelli Tarzan hanno a disposizione ponti sospesi, liane, piattaforme, e tanto altro, ovviamente protetti da apposite imbragature di sicurezza. Per i più piccini è stato ideato anche il Percorso Pulcini, dove giocare in sicurezza. www.parcoavventurabergamo.it Il BLOG? Inglese Volare tra gli ALBERI I BAMBINI? DIMENTICATELI NEWS 360° IN PILLOLE LE REGOLE DELLO ZAINETTO Ricomincia la scuola e i nostri ragazzi si rimettono sulle spalle il peso della cultura. I libri sono sempre più numerosi, gli zaini sempre più pesanti. Che fare? "Rassicuriamo subito i genitori: uno zainetto da solo non provoca alterazioni della colonna vertebrale", spiega il dott. Stefano Negrini, direttore scientifi co di Isico (Istituto Scientifi co Italiano Colonna Vertebrale). Se, dunque, la scoliosi non viene per colpa dello zaino, è bene seguire alcuni consigli per un uso corretto di zaini e cartelle. Vediamo quali sono: 1. Lo zainetto non deve superare il 10, massimo 15% del peso corporeo. 2. Lo zainetto deve restare più vicino possibile alla schiena. 3. Il peso dello zainetto deve essere simmetrico. 4. Se il fi sico è allenato sopporterà meglio il peso dello zainetto. 5. Non si devono fare sforzi con lo zainetto sulle spalle 6. Un momento critico è quello in cui si solleva lo zainetto: per metterlo in spalla, meglio appoggiarlo su un ripiano. www.isico.it
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 123 Se, in fondo, la vita di ogni giorno assomiglia sempre più a una guerra, anche per i bambini, la soluzione è armarsi, coprirsi e partire all'avventura. Anche i piccoli come i grandi, quindi, sfoggiano look militari, vestendo colori tipici delle divise, ma anche solo modelli che richiamano marinai o aviatori, un po retrò e romantici. Il must sono la pelle invecchiata ad hoc, i tessuti consunti ad arte per rendere capi e accessori vissuti, come se fossero davvero sopravvissuti a una battaglia. Il casual chic vive proprio di queste apparenti antinomie e fa sembrare l'eleganza un gioco per tutti. Azienda: Blauer Prezzo: da 256 a 276 euro Sfi dare il brutto tempo, difendersi dal raff reddore e resistere a ore di gioco o al tragitto scuolacasa: un capo in stile militare fa moda, mai divisa priva di fantasia À la GUERRE l'interno staccabile in nylon protegge dalle intemperie tessuto lana spessa pettinata in stile Corto Maltese tasche allacciatura tante quelle presenti in questo giaccone. Chiuse da bottone custodiscono ogni cosa il dettaglio elegante del doppiopetto si unisce alla sportività del capo PER LUI con pantaloni a zampa e anfi bi per un look da avventuriero che vince i primi freddi LA STYLIST CONSIGLIA impermeabile un grigio che si abbina facilmente a ogni pantalone colore )(
48 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS È un soleggiato pomeriggio e, insieme al fotografo, arrivo all'Auditorium Parco della Musica. Siamo qui per assistere alle prove della JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la prima Orchestra di bambini e ragazzi creata nell’ambito delle fondazioni liricosinfoniche italiane. In una grande sala ci sono, al momento, 45 bimbetti di 4/5 anni, che fanno parte della sezione ritmica: una insegnante al pianoforte, con pazienza, li guida all'ascolto, cercando di far capire quando è il momento giusto per “intervenire” musicalmente. Le bambine sono tutte sorridenti, si divertono come in un bel gioco. Poco dopo, lasciano il posto ai giovani del Very Young Project, ossia i musicisti di 6/12 anni, che entrano ordinatamente in sala. Oggi le prove vertono sulla colonna sonora di Mission Impossible, sotto la guida del maestro Simone Genuini. I bambini sono attenti, concentrati, il maestro conduce e spiega i passaggi con dolcezza. LE ORIGINI DI UN SUCCESSO Nata nel 2006 per volontà di Bruno Cagli, la JuniOrchestra è attualmente composta da quasi 200 strumentisti, suddivisi in diversi gruppi a seconda della fascia d’età. I ragazzi vengono avvicinati al più grande repertorio sinfonico ed eseguono musiche che spaziano dal Rinascimento ai giorni nostri. Oltre a ciò i giovani musicisti si cimentano nel repertorio cameristico, seguiti da insegnanti di grande esperienza fra cui spiccano i Professori dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. “Non tutti poi diventano professionisti”, sottolinea Francesco Storino, violoncellista e coordinatore musicale dell'orchestra, “anzi, direi che la maggior parte resta a un livello amatoriale. L'esperienza nella JuniOrchestra è preziosa, perché rappresenta una grande occasione per imparare a suonare con gli altri, ad ascoltare e ad ascoltarsi, condividendo il meraviglioso mondo della Musica”. Dietro le quinte ci si imbatte in LA JUNIORCHESTRA È LA "FORMAZIONE" GIOVANILE DELLA CELEBRE ACCADEMIA DI SANTA CECILIA, A ROMA. COMPOSTA DA QUASI 200 ELEMENTI, DA 4 A 18 ANNI, È DIVENTATA UN VERO FENOMENO IN POCHI ANNI ORCHESTRA, palestra di vita di ANNALISA GORINI BIMBI E MUSICA I MUSICISTI E LE LORO ETÀ: ➜ il 60% ha tra 10 e 14 anni ➜ il 20% tra 5 e 10 anni ➜ il 20% oltre 15 anni
108 settembre ottobre • kids abitare La camera delle bambine è caratterizzata da letti indonesiani. La stoffa delle tende proviene da un'antica azienda di tessuti. Il mix tra vecchio e nuovo è evidenziato nella scelta dei pouff, pagati 50 dollari ad un mercatino dell'usato di New Yo r k .
6 5 4 4. Giacca doppiopetto in tessuto tecnico impermeabile bianco con colletto rotondo. Il Gufo, a partire da € 95. 5. L’eleganza di una giacca e la sportività di un piumino, Sarabanda, € 49. 6. Cappottino in maglia con applicazione. Muffi n&Co, € 110.
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 95 TRATTAMENTI PER TUTTI I GUSTI Acque calde, coccole e tanti giochi nei migliori hotel per famiglie su www.bimboinviaggio.com. Una vacanza, o un weekend di questo tipo, è un momento per staccare dalla vita di ogni giorno, scuola compresa, ma anche un’opportunità per provare una certa indipendenza dai “grandi”, che nel frattempo possono godere di un meritato relax. Queste sono solo alcune delle destinazioni “benessere” consigliate da Bimboinviaggio.com. A questo punto non resta che scoprire, magari curiosando anche su altre pagine del portale, o iscrivendosi alla newsletter “Bimbo in Viaggio Informa”, quella più adatta alle proprie esigenze, e decidere di regalarsi qualche giorno di relax. Per l’intera famiglia, naturalmente. Per prenotazioni e richieste www.bimboinviaggio.com/kids .bimboinviaggio.com/kids VENETO HOTEL AQUA DI ABANO TERME Vicinissima a Venezia, Abano Terme off re relax e benessere anche alle famiglie con bambini. Se volete fare un break vi suggeriamo un piacevole weekend che include: soggiorno di due notti (venerdì e sabato) con trattamento di mezza pensione. Libero accesso alle piscine di acqua calda termale, sauna, bagno turco e palestra Uso dell’accappatoio e telo spugna. A partire da € 139 a persona. Speciale per i lettori di Kids: bonus del 10% su tutti i trattamenti wellness proposti dalla nostra “carta delle coccole.” TRENTINO CAVALLINO BIANCO DI ORTISEI Se è di montagna che si sente bisogno, a Ortisei c’è un posto davvero magico per dedicarsi a se stessi anche in presenza di bambini piccolissimi. Questo luogo è il Cavallino Bianco, lussuoso hotel che off re una spa di dimensioni ragguardevoli (2.500 mq) con tantissimi trattamenti, in più personale specializzato può prendersi cura dei piccoli mentre i genitori si dedicano a benessere e bellezza. Week end Risparmio Valido dal 21.10 al 28.11.2010 (per 3 giorni). Soggiorni con arrivo giovedì e partenza domenica. Prezzo speciale per 3 giorni, comprensivo dell’arrangiamento “Cavallino Bianco AllInclusive” per adulto in camera Classic di € 324, e in Family Suite di € 396. Altre categorie di camera su richiesta. Per i bambini quotazione a parte in funzione dell’età. e BimBimboi anche s Informa id TOSCANA MIRALAGHI DI CHIANCIANO TERME L’hotel off re ai suoi ospiti un ambiente confortevole. Per i bambini: ingresso gratuito per tutta la durata del soggiorno al Centro Sportivo Acquateam (davanti all’hotel) con possibilità di usufruire di piscina coperta e scoperta (a seconda del periodo), palestra ed attività sportive con corsi organizzati, culla o lettino in camera dei genitori, seggiolone al ristorante, dove c’è particolare cura nel preparare le pietanze adatte ai bambini; sala ricreativa in hotel dedicata ai piccoli. Per 7 notti in pensione completa quota per persona di € 330 in camera doppia, bambini gratuiti fi no a 8 anni da 8 a 12 anni sconto 50% sulla quota. Off erta valida dal 12 settembre al 30 ottobre. TALASSO RESORT DI CASTAGNETO CARDUCCI L’hotel vanta un ampio centro termale e talassoterapico. Oltre che nella piscina a loro dedicata, i bambini possono divertirsi nella sala giochi provvista di giocattoli, di fi lm, di cartoni animati e di Playstation. Il centro termale off re anche trattamenti per bambini. Infatti possono accedere al Percorso Talasso & Relax a partire dai 5 anni e nella fascia oraria a loro dedicata. Accappatoio e pantofoline per bambini sono disponibili al Centro Benessere. Per i bebè è possibile prenotare uno speciale massaggio rilassante da fare con la mamma. Il pacchetto comprende 3 pernottamenti con mezza pensione (bevande escluse) e con 9 trattamenti benessere (3 al giorno). Quote per persona a partire da € 828 in camera doppia. TOSCANA
148 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS KIDS’ STYLE Per Sonia: pigiama con stampa Titti Original Marines (€ 21,90). Per Edoardo: tuta bicolor Original Marines (€ 22,50 e € 27,50). Per Andrea: vestito a righe Gallo( € 78) . Sulla scrivania: libri Edikart e Imaginarium, computer interattivo Clementoni. Cameretta San Giorgio Mobili.
URBAN MOBILITY Via Morimondo, 26 20143 Milano www.urbanmobility.it fabrizio@urbanmobility.it info: 335.5862699 Ogni spostamento è un divertimento. Taga è un veicolo multifunzione, progettato per soddisfare le quotidiane esigenze di mobilità di genitori e bambini. Taga riunisce, in un unico mezzo, le caratteristiche del miglior passeggino e la maneggevolezza della bicicletta, per creare una nuova modalità di trasporto. Sicuro, affidabile e divertente, Taga è in grado di trasformare un normale spostamento quotidiano in una eccitante avventura, appena raggiunta la destinazione desiderata (centro commerciale, casa di amici o parenti, un negozio...) in pochi secondi Taga si trasforma in passeggino.

Chicco Collezione Autunno Inverno 2010/2011 La felicità è un viaggio che inizia da piccoli.
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 59 i litri necessari per un cheeseburger sono 975, per una bistecca di manzo 2.325, e quello di una pizza margherita 1.690. Con una dieta ricca di carne ogni individuo consuma giornalmente 4.0005.400 litri d’acqua necessari per nutrire e crescere gli animali fino al momento della macellazione. Mentre il consumo d’acqua giornaliero di una dieta a base di cereali, frutta, ortaggi e pesce è di 1.5002.600 litri. Il che, ha detto il diabetologo Camillo Ricordi dell’Università di Miami, “non significa che tutti dobbiamo diventare vegani, ma tutti dobbiamo limitare gli alimenti meno sani e poco ecofriendly, da cui derivano patologie cardiovascolari, diabete e tumori che sono responsabili del 60% dei decessi nel mondo. E dobbiamo insegnarlo a farlo ai bambini: nelle scuole, in famiglia e a tutti i livelli, dando priorità alla prevenzione’’. (di Alessandra Moneti) È uno chef di origine brasiliana, ha studiato in Danimarca e Francia lavorando con i migliori maestri. Ora insegna cucina a Londra, ma solo ai più piccoli. I suoi corsi hanno un gran successo perché unici nel loro genere. Tanto da aver suscitato l’interesse di parecchie star hollywoodiane che hanno casa a Notting Hill e si sono messe in lista d’attesa con i loro fi gli. LA CUCINA INGLESE È STATA INVESTITA DA UNA VERA RIVOLUZIONE, CHE COSA HA SIGNIFICATO PER I PIÙ PICCOLI? Negli ultimi 15 anni la cucina tradizionale inglese si è trasformata al di là di ogni aspettativa, grazie alla combinazione di diversi fattori: una maggiore varietà di cibi cosiddetti sani nei supermercati, una serie di campagne di educazione alimentare e programmi condotti da chef molto conosciuti alla televisione nazionale. Questo ha fatto in modo che anche ai bambini venissero proposte alternative molto più raffi nate già in fase di svezzamento rispetto a quanto fatto fi no a quell momento. Per esempio, ho nei miei corsi bambini di 19 mesi che adorano olive e hummus. LA CAMPAGNA DI EDUCAZIONE NAZIONALE HA CENTRATO L’OBIETTIVO? Non in pieno, certo il manifesto promosso dallo chef Jamie Oliver ha riscosso successo e il livello di conoscenza comune è aumentato, ad esempio con la campagna “5 porzioni al giorno” (se ne parla sul numero 2 di Kids). D’altra parte nei negozi il junk food (cibo spazzatura) costa meno rispetto a prodotti bio e di qualità. E per una famiglia che fatica a sbarcare il lunario non è semplice fare delle scelte di un certo tipo. IN GRAN BRETAGNA LA CUCINA PER BAMBINI È ORMAI UNA “MODA”? Non si tratta solo di moda. Le persone sono sempre più consapevoli di quanto un’alimentazione varia e di qualità possa essere fondamentale per la salute. Sviluppare nei bambini delle corrette abitudini alimentari è parte integrante del piano educativo attuale. RACCONTACI DEI TUOI CORSI. Principalmente sono diretti a genitori e bambini in età prescolare. Perché sono convinto che questo abbia tutta una serie di grossi benefi ci. Per mamma & papà è un modo di trascorrere del tempo coi loro bambini, io lo defi nisco “cooking togheter” (“cucinare insieme”). Per i bambini dai 2 ai 5 anni tengo un corso chiamato “Cibo come ispirazione”: obiettivo è sviluppare in loro fi n dall’infanzia l’interesse e la conoscenza per ingredienti di qualità e stagionali. UNA TUA RICETTA DI SUCCESSO COI PIÙ PICCOLI? Di sicuro i bambini amano la mia torta di cioccolato bianco e frutti di bosco. 5 domande a Marcelo, lo chef per i più piccoli
1 2 3 4 567 89 10 11 12 13 14 KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 119 La vita di oggi è veloce, informale, pratica. Anche il galateo della tavola si è adeguato e ha eliminato molti degli “accessori” ritenuti indispensabili fi no a una trentina di anni fa. Però conoscere certe regole dà sicurezza. E poi, imparate una volta, serviranno per tutta la vita. Quindi ripassiamo la mise en place di una tavola classica. Perché non proviamo a farla insieme ai nostri pargoli? TOVAGLIA E TOVAGLIOLI: di stoffa, abbinati anche se non necessariamente uguali. Vanno bene anche le cosiddette “tovagliette all’americana”; il tovagliolo si piega a rettangolo e si pone alla sinistra delle forchette; quando si mangia si posa sulle ginocchia, mai completamente spiegato; a fi ne pasto si mette ancora a sinistra, senza ripiegarlo. POSATE: a sinistra del piatto le forchette (più esterna quella da antipasto, poi via via secondo l’ordine delle pietanze), coltello a destra, vicino al piatto con la lama rivolta verso il piatto stesso; poi il cucchiaio. Le forchette si allineano nella posizione delle “quattro e venti” per indicare al cameriere che abbiamo fi nito. Forchetta e coltello da frutta vanno posti sopra al piatto con i manici pronti per l’uso, quindi quello del coltello verso sinistra, quello della forchetta verso destra; il galateo non contempla varianti per i mancini. BICCHIERI: si mettono a circa 5 centimetri sopra la punta del coltello, quindi a destra. Viene prima il più basso (che si chiama tumbler ed è per L’ACQUA: di solito è scompagnato rispetto ai calici del vino), poi il calice da vino rosso e quello da bianco. IL PANE: si pone in un cestino al centro oppure, se individuale, alla sinistra del piatto, poco più in alto delle forchette: un tempo veniva posato sopra al piattino del pane, ora si può posizionare anche direttamente sulla tovaglia, ma sempre a sinistra. Alcuni cibi mettono sempre in crisi e ci assalgono i dubbi: posso fare la “scarpetta” col sugo? E dire “buon appetito”? Il buon appetito serviva al padrone di casa, nel medioevo, ad autorizzare la servitù a mangiare gli avanzi, ecco perché non si dice in occasioni formali. Il brodo si beve direttamente dalla tazza in cui viene servito, impugnata per i manici. Il cucchiaio in questo caso serve solo per raccogliere l’ultimo sorso (e solo una volta), inclinando la tazza verso il centro della tavola. Primi piatti e verdure non si tagliano mai con il coltello, che serve solo come aiuto alla forchetta per infi lzare; la “scarpetta” si fa solo in ambito familiare e, in questo caso, senza usare la forchetta. SENTI SENTI... Tiziana Busato ha fondato, a Vicenza, la scuola “Principi e principi”, dove insegna in modo divertente le regole del galateo ai bambini. La formula: rigore didattico (scuola) + divertimento e lavoro manuale (miniclub) + rappresentazioni “teatrali” e recitazione (organizzazione cene di gala per genitori ecc.) = apprendimento stabile che nel tempo diventa stile di comportamento. Info: www.principieprincipi.it SCUOLA DI GALATEO ANCHE SE OGGI LE REGOLE DEL GALATEO SONO ABBASTANZA FLESSIBILI, ECCO UN BEL RIPASSO SUL MODO PIÙ CORRETTO DI DISPORRE POSATE, BICCHIERI & CO RISPETTANDO LE NORME DELLA BUONA EDUCAZIONE TAVOLA da FAVOLA: tu sei principe o ranocchio? di TIZIANA BUSATO GALATEO [ LA TAVOLA PERFETTA [ 1. sottopiatto2. piatto liscio o piano3. piatto fondo4. tovagliolo5. forchetta da antipasto6. forchetta da primo piatto7. forchetta da secondodi carne 8. coltello9. cucchiaio10. posate da frutta con cucchiaio da dessert morbido11. calice più alto12. calice13. tumbler per acqua 14. piattino del pane
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 61 Esiste nel mondo un paese fantastico dove vivono tutti i personaggi delle favole. Si possono incontrare per strada Pinocchio, il Gatto con gli stivali, Cenerentola e anche la strega invidiosa di Biancaneve. Andrea, un bambino molto avventuroso, seguendo le indicazioni di un’antichissima mappa, che aveva trovato in soffitta in un vecchio baule, un giorno andò in quel paese meraviglioso. C’era molto movimento in giro e il bambino si sorprendeva ad ogni passo. Riconobbe subito la stupenda casetta di cioccolato di Hänsel e Gretel, ma conoscendo la favola, non prese neppure una mattonella di cioccolato o un pezzetto di finestra di marzapane. Allegramente tirò fuori dal suo zainetto, che aveva riempito di frutta, una bella melagrana e cominciò a mangiarne i chicchi, quando gli sbatté contro il Gatto con gli stivali, che stava correndo a più non posso. “Dove vai?” gli chiese il bambino. “Vado ad avvertire tutti i personaggi delle fiabe che oggi ci sarà una grande festa al castello della bella addormentata. Siamo tutti invitati!” miagolò il gatto e riprese la sua corsa. Il bambino continuo’ a camminare, passò davanti alla casa di Geppetto, il papà di Pinocchio, che canticchiando, all’aria aperta, stava intagliando un pezzo di legno, quando sentì qualcuno piangere. Il pianto proveniva da una casetta molto graziosa con le tendine bianche alle finestre. La porta era aperta, il bambino allora entrò e trovò Cappuccetto Rosso in lacrime. “Cosa ti è successo?” le chiese. IL PRINCIPE DELLA MELAGRANA testo e illustrazioni di SUSANNA MANCINOTTI FAVOLA DA... MANGIARE “Oggi c’e’ la festa al castello” gli rispose Cappuccetto Rosso continuando a piangere. “E non sei contenta?” “Sì, però la Strega…” “Quella gelosa di Biancaneve?” “Proprio lei! Mi ha fatto un terribile dispetto.” “Che ti ha combinato?” “Guarda! Con una stregoneria ha fatto diventare bianco il mio cappuccio rosso. Vestita in questo modo non posso andare alla festa. Sarebbe come se il Gatto con gli stivali si presentasse senza stivali o come se Cenerentola non indossasse le sue scarpette di cristallo!” concluse Cappuccetto Rosso. “Ho un’idea” le rispose il bambino e così dicendo le porse una melagrana. “Grazie, ma non ho fame…” “Non devi mangiarla, devi dividerla in due e poi spremerla, ne uscirà fuori un bel succo rosso e con quello potrai tingere il tuo cappuccio che tornerà come era prima.” Cappuccetto Rosso così fece e poi tutta soddisfatta disse al bambino “Ora andiamo alla festa!” “Ma io non so se posso venire…” “Sì che puoi!” “Io non sono un personaggio di una favola.” “Lo so, è vero, però tu sei… favoloso!” esclamò Cappuccetto Rosso. “E meriti un nome da favola, ti chiamerò il Principe della melagrana, e adesso andiamo se no facciamo tardi!” Andrea non se lo fece ripetere due volte, non vedeva l’ora di vedere alla festa i personaggi delle favole più belle, che lo avevano sempre fatto sognare. PRODOT TI DI STAGIONE Prodotti di stagione che si trovano sia a settembre che ad ottobre: MELAGRANE UVA CASTAGNE KAKI FICHI D’INDIA PERE MELE NOCCIOLE FUNGHI BROCCOLI RAPE ZUCCA SCAROLA LATTUGA CAVOLI BIETE CICORIA FINOCCHI FAGIOLI BORLOTTI BARBABIETOLE ROSSE
BIMBI E MUSICA Giocaremusicacon la
158 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS KIDS’ STYLE
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 149 Per Vittoria: pigiama con Minnie Original Marines (€ 22,90). Per Chiara: completo Gallo (€ 78). Peluche Trudi. A terra, ballerine Zara Kids a righe con perline (€ 29,95). Giochi Trudi by Sevi. Letto a castello Clever.
m oda tendenze look KIDS’ STYLE Top of the look 122 Top of the baby 124 Padrone della strada 128 Back to school 130 Pigiama party 142 Come piccoli folletti 154 Copriti, che usciamo 160
12 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS [ ]Macchia, il tenero giraffi no nato al Bioparco di Roma, il 28 settembre spegne la sua prima candelina. La mamma, Camerun, di 5 anni e l'anziano papà, Rocco, di 25 anni, sono molto fi eri di lui. Basti pensare che per scegliere il nome i bambini hanno inviato più di 2000 mail, con proposte di ogni tipo. Una vera celebrità! COMPLEANNO AL BIOPARCO
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 115 24 anni, viene offerto a genitori e fi gli uno spazio per giocare insieme. “Diamo la possibilità di passare del tempo creativo con i fi gli, di comprenderne le potenzialità, di accompagnarli nella crescita e nella scoperta di alcuni rituali”. Ai piccoli piccoli non bisogna “insegnare” a provare, ad incuriosirsi, ad osare, perché osano già in tutto. “Il nostro movente è supportarli nel far sì che i loro tentativi diventino competenze, che il contatto tra il corpo e ciò che lo circonda si fondi come uno dei modi di stare nella realtà. Le abilità circensi invitano naturalmente allo stupore perché sfi dano la legge di gravità!”. Genitori e fi gli si ritrovano così a fare il girotondo, la scaletta, le bolle di sapone, la danza, interpretano ruoli, si aiutano a vicenda e possono ripetere l’esperienza a casa, nel loro ambito quotidiano. Alla Scuola di Cirko Vertigo di Torino diretta da Paolo Stratta le lezioni prevedono una prima parte di riscaldamento e preparazione fi sica, al fi ne di evitare traumi o lesioni e migliorare il livello di forza e fl essibilità. I muscoli vengono potenziati attraverso esercizi specifi ci e poi, quando il corpo è ben caldo, si passa all’allungamento. Poi è la volta del lavoro tecnico sulle discipline circensi. Alla fi ne si dedica del tempo all’allungamento fi nale, per evitare gli indolenzimenti. La tariffa annuale va dai 350 euro ai 700 euro, a seconda dei giorni di frequenza e della completezza del corso. AL RIPARO DAI RISCHI Quello che i nostri interlocutori ci tengono a ribadire è la presenza, all’interno delle strutture adibite al piccolo circo, di misure di sicurezza adeguate. Nella Scuola di Cirko Vertigo, per esempio, le attività vengono svolte con materassi di sicurezza e gli attrezzi aerei sono appesi all’altezza di un metro da terra. Inoltre, i bambini vengono istruiti sulle regole di sicurezza e su come effettuare gli esercizi nella maniera corretta. La percentuale di pericolosità è pari a quella di ogni altro sport. Ma nelle arti circensi gli allievi imparano attraverso i propri errori a conoscere meglio il proprio corpo, i suoi limiti, le metodologie che lo aiutano a perfezionarsi e a crescere. Quando si vede fare cose “pericolose” bisogna capire che ci si arriva gradualmente, seguiti dagli insegnanti e sviluppando un senso di calcolo del rischio che permette di valutare quanto e quando “osare”. UN LEGAME GIOVANE MA FORTE Se 20 anni fa parlare di giovani e circo era più unico che raro, oggi abbiamo fatto passi da gigante. “Un nostro sondaggio condotto nel 2006 contava 30.000 bambini e adolescenti coinvolti in attività di circo, in proporzioni variabili (corsi annuali, progetti nelle scuole, campi di circo estivi, ecc). Al momento, nel nostro registro nazionale delle scuole di circo per bambini e ragazzi risultano più di 50 scuole attive con corsi annuali”, spiega Adolfo Rossomando, Presidente dell’Associazione nazionale Giocolieri e Dintorni. “Oggi in Italia esiste un tessuto di realtà legate al circo per bambini e ragazzi diffuso su tutto il territorio. Le proporzioni del fenomeno sono cresciute al punto che abbiamo fondato una federazione europea (European Youth Circus Organization – EYCO) che mette insieme 500 scuole, 2000 insegnati e mezzo milione di praticanti. Responsabile delle attività ludiche della scuola di Cirko Vertigo, Alessandra Simone è una sostenitrice del binomio bambinigioco. COME SI STRUTTURANO I CORSI NELLA VOSTRA SCUOLA? I gruppi sono tutti misti. Rispetto alla fascia d’età 58 anni, abbiamo gruppi di 10 bambini seguiti da due insegnanti contemporaneamente. Questo è per garantire la massima sicurezza durante lo svolgimento della lezione e per poter seguire in maniera effi cace i bambini in questa fascia d’età così tenera. Rispetto alle altre fasce d’età, abbiamo gruppi fi no ad un massimo di 20 bambini con un insegnante ogni dieci alunni. COS’È IL CORSO CIRCO IN FAMIGLIA? Si rivolge ai genitori che vogliono intraprendere insieme ai loro bambini un percorso di avvicinamento alle discipline circensi. Le lezioni avvengono il sabato mattina dalle 10.00 alle 12.00 e prevedono riscaldamento, preparazione fi sica, preacrobatica, acrobalance (fi gure di equilibrio a due, svolte da genitore e fi glio insieme), discipline aeree (tessuti, trapezio e cerchio) con preparazione di un saggio alla fi ne dell’anno. Il corso ha la fi nalità di permettere ai genitori di svolgere un’attività creativa insieme ai fi gli (cosa che i tempi moderni concedono sempre meno). QUALI SONO GLI OBIETTIVI LUDICI E PEDAGOGICI DEI VOSTRI CORSI? Il nostro principale obiettivo è che i bambini si sentano a loro agio e che l’apprendimento degli esercizi avvenga in maniera divertente. Le lezioni cominciano sempre con un gioco e tutte le attività sono proposte in maniera accattivante. Il nostro intento, inoltre, è di trasmettere l’arte del circo lavorando in un’ ottica di gruppo, all’interno del quale ognuno viene valorizzato rispettando le diff erenze individuali. Diversamente dalla ginnastica artistica (o da altre discipline acrobatiche con un fi ne agonistico), il circo non prevede punteggi, né un’unica modalità di eseguire gli esercizi. La tecnica è uno strumento per esprimere la propria personalità in maniera unica e incomparabile. 3 domande ad Alessandra Simone insegnante della scuola Cirko Vertigo MA QUANTE BELLE SCUOLE Le scuole di circo per bambini in Italia sono tante e con programmi diversifi cati per fasce d’età, durata e abilità. Il prezzo di un corso annuale va in linea di massima dai 50 agli 80 euro mensili. Ecco un elenco, con recapiti, delle realtà che abbiamo interpellato: CIRCUS BOSCH, Roma www.circusbosch.com FACCIAMO CIRCO, Viale Guido Cavalcanti, 26 Sarzana (SP), www.facciamocirco.it PICCOLA SCUOLA DI CIRCO, Via Messina, 48 Milano www.piccolascuoladicirco.it SCUOLA DI CIRCO FLIC, Reale Società Ginnastica di Torino Via Magenta, 11 Torino www.fl icscuolacirco.it SCUOLA DI CIRKO VERTIGO, Parco Culturale “Le Serre”, Via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco (TO) www.scuoladicirko.it SCUOLA ROMANA DI CIRCO, Roma www.scuolaromanadicirco.net TEATRAZIONE, Via Rismondo, 39 Torino www.teatrazione.com
Calcio, basket o scherma? O magari karate, perché no? Lo sport fa bene ai bambini, ma è fondamentale che la scelta della disciplina da praticare non venga loro imposta e tenga sempre conto dei loro gusti e delle singole personalità di GIULIA SETTIMO champions we are the (forse) PPuntuale con la riapertura delle scuole, si pone la questione di scegliere le attività extrascolastiche per i nostri piccoli tesori. La pratica di una disciplina sportiva è molto utile, specie oggi che i bambini tendono a passare troppo tempo incollati alla tv o davanti ai videogiochi. Già. Ma come orientarsi nel mare magnum di proposte? Quali le peculiarità dei vari sport? E come capire qual è quello ideale, che fa al caso nostro? I più piccoli, compatibilmente con l’ambiente in cui vivono, non hanno bisogno di essere stimolati per correre e giocare, ma i problemi cominciano a partire dalla scuola elementare, quando sono costretti a trascorrere buona parte della giornata seduti nei banchi e il tempo riservato all’attività fi sica rischia di diventare davvero troppo poco. “Sia i genitori, sia i bambini devono essere informati dei benefi ci che si ottengono conducendo una vita attiva e praticando regolarmente uno sport” afferma il pediatra Gianfranco Trapani autore del libro Quale sport per mio fi glio? (Red Edizioni). E, riferendosi al ruolo del pediatra nel promuovere l’attività fi sica, aggiunge: “I genitori dovrebbero anche ricevere consigli sul tipo di attività sportiva indicata all’età e alle caratteristiche psicologiche del bambino”. Il più delle volte si dà la preferenza agli sport considerati ‘completi’, per quanto non esista in assoluto una specialità realmente completa: neppure il nuoto può ritenersi tale, perché non interviene, per esempio, sull’abilità di coordinare il corpo rispetto allo spazio circostante, sulla capacità di saltare, correre o lanciare oggetti, su quella di socializzare e di impegnarsi con gli altri per un obiettivo comune. Dal
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 157 Per Francesco: pigiama in cotone bicolor con stampa Mirtillo (€ 33). Per Vittoria: camicia da notte rosa Anne Geddes (€ 29,90), calzini Gallo (da € 15). Lenzuola fantasia Happidea, peluche Trudi, libri Edikart e Imaginarium. Sulla scrivania giocattoli a forma di barchetta e di automobilina Imaginarium. er Maddalena: scamiciata in velluto con interno a stampa fi orata e camicia bianca con scollo ricamato, tutto Le Nouveau Né (€ 123 e € 76). Collant Calzedonia (€ 6,95).
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 45 segue OGGI ESISTONO VARIE PROPOSTE MUSICALI RIVOLTE AI BIMBI, ANCHE MOLTO PICCOLI. CE N'È QUALCUNO CHE PREFERISCE? La cosa importante è che le metodologie siano proposte da operatori esperti in didattica e pedagogia musicale. Mi preme sottolineare che le proposte rivolte ai bambini debbano comprendere l'ascolto attivo, la produzione vocale e l'esplorazione sonora a partire dal proprio corpo. Altra componente fondamentale è che i protagonisti delle esperienze siano in primo luogo i bambini e che il benessere personale sia un “ingrediente irrinunciabile”: all'interno della relazione che si instaura con tutti gli elementi del gruppo, ciascuno deve potersi esprimere liberamente. Sicuramente le proposte rivolte ai piccoli devono ispirarsi principalmente alla pedagogia attiva ed ai principi che la caratterizzano: la centralità del bambino, l’attenzione ai suoi bisogni ed interessi, la naturalezza e gradualità del suo sviluppo, il valore dell’esperienza concreta e la particolarità di un’educazione pensata “a misura di”. patrocinato dal Ministero per i beni e le attività Culturali”. La fi nalità è di sensibilizzare genitori, educatori, pediatri, operatori sanitari e scolastici sull’importanza di avviare precocemente il bambino alla musica quale fattore irrinunciabile per una sua più completa formazione. In che modo? Avviando all'ascolto precoce il feto, ad esempio, già dal terzo mese di gravidanza. E poi proponendo l'ascolto condiviso di brani adatti, la frequenza ai concerti e tanto altro. La musica, insomma, si può declinare in tanti modi e fa davvero bene ai bambini, “perché permette loro di sviluppare le proprie capacità di ascolto e di osservazione dell’ambiente sonoro; di vivere ed esprimere idee ed emozioni; di maturare la propria immaginazione e creatività; di potenziare le proprie capacità comunicative; di ascoltare se stesso e gli altri; di accrescere la capacità di attenzione e concentrazione; di esercitare la memoria; di sviluppare la strutturazione temporale”, precisa Pizzorno. LE IDEE DEL SIGNOR GORDON La musica è un linguaggio e ha in comune con quello verbale i suoni (fonologia), la struttura che articola un discorso (sintassi) e la possibilità di veicolare signifi cati ed emozioni (semantica). Per questo, un'educazione musicale preverbale aiuta a strutturare il pensiero e favorisce l'apprendimento delle abilità linguistiche, matematiche e spaziali. L'intelligenza musicale infl uisce sullo sviluppo emotivo, spirituale e culturale. Oggi non c'è più una concezione dell'intelligenza come competenza generale ma si valorizzano le diverse competenze. Lo psicologo HOWARD GARDNER, ne ha individuate sette: Per quanto riguarda la competenza musicale, Edwin E. Gordon, Presidente Onorario, in Italia, dell'Associazione Italiana Gordon per l'Apprendimento Musicale (AIGAM), ha fornito un contributo fondamentale. Oggi il suo “metodo” è applicato in numerosi asili nido, materne e primarie in tutta Italia (gli allievi sono oltre 8.000). Secondo Gordon e la sua Teoria dell'Apprendimento Musicale, i primi tre anni di vita del bambino costituiscono un periodo fondamentale per lo sviluppo dell'attitudine musicale. L'adulto competente comunica con il bambino attraverso canti melodici e ritmici, ascoltando le risposte musicali spontanee del bambino, contestualizzandole nella sintassi musicale. Il vocalizzo libero del bambino viene favorito attraverso l'esempio diretto dell'insegnante. Favorire nei bambini piccolissimi ciò che Gordon defi nisce audiation, cioè la capacità di sentire e comprendere musica non fi sicamente IL LIBRO MA CHE MUSICA! Brani di classica e jazz da ascoltare e da guardare per bambini da 0 a 6 anni secondo la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon. Annesso un cd per usare subito il libro. Utilissimo per un primo approccio musicale di tutta la famiglia. Autore: Andrea Apostoli; illustrazioni di Alexandra Dufey Editore: Curci Prezzo: 15 euro presente nell'ambiente, e che potremmo chiamare "pensiero musicale", aiuta a capire la sintassi, nella produzione e nell'ascolto, per sviluppare una buona lettura. Sia che questa competenza venga poi coltivata oppure no, rappresenta un grande aiuto nello sviluppo di tutte le capacità cognitive. Quello di Gordon non è solo un sistema di insegnamento, ma corrisponde a una teoria generale dell'apprendimento della musica, frutto di oltre 50 anni di studi condotti alla University di South Carolina. MUSICA IN CULLA Dal metodo Gordon ha origine anche il progetto “Musica in culla”, rivolto soprattutto a bambini fi no a tre anni. Ethel Onnis, che insegna a Pinerolo e provincia, ha studiato ad Assisi con la professoressa Paola Anselmi, e con Beth Bolton, racconta: ”La bellezza di questo percorso è che la musica viene trasmessa attraverso il canto di melodie senza parole che vengono proposte nel pieno rispetto del bambino, seguendone i ritmi ma nello stesso tempo incentivandolo al linguaggio musicale. Unitamente al canto si dà molta importanza al movimento, coinvolgendo il bambino in attività sia libere che strutturate che sono di gruppo. Tuttavia, l'insegnante cura con precisione tutti i bimbi individualmente, seguendo le sue personali risposte e lallazioni, in modo da portare a termine un percorso di "acculturamento" su un modello prestabilito in cui ogni bambino può confrontarsi e sperimentare. Ogni incontro, della durata di un'ora, vede cinque momenti musicali differenti in cui si portano varie melodie modali e tonali differenti. Infatti, il bambino è in grado di comprendere le differenze ed è un pregiudizio quello di pensare che proprio perché piccolo non sia in grado di comprendere ed apprezzare. È ➜ linguistica ➜ logicomatematica ➜ spaziale ➜ musicale ➜ cinestetica ➜ personale o emotiva ➜ naturalistica
30 SETTEMBRE OTTOBRE KIDS Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia e fi losofo, ricorda un sogno fatto anni fa, anzi un incubo, in cui si trovava in guerra, voleva arruolarsi, ma veniva respinto di continuo. Paolo Bonolis, invece, sogna di fuggire, con “un amico che non riconosco”, dalla carica di un’enorme palla di metallo, minacciosa e incombente: “ricordo soprattutto la fatica della fuga”, racconta. Cacciari e Bonolis sono alcuni dei sostenitori del progetto multimediale Kidzdream, insieme al Programma Alimentare Mondiale (WFP), delle Nazioni Unite. Di cosa si tratta? “I sogni dei bambini del mondo vanno in rete, per aiutare altri bambini”, spiega l’ideatore di Kidzdream, Stefano Scialotti. Sul sito sono già presenti 300 sogni di bambini, da tutto il mondo: dal Senegal a Napoli. Nel 2010 Kidzdream vuole andare in dieci posti nel mondo e in ognuno di questi, in collaborazione con una scuola o un’istituzione locale, vuole realizzare 30 sogni e un reportage di 10 minuti, fatto dai bambini. Non basta, i piccoli protagonisti del progetto diventeranno testimonial della campagna per l’alimentazione scolastica del WFP, aiutando in questo modo altri bambini a sfamarsi. Per vedere i video con i sogni dei bambini e le testimonianze dei sostenitori bisogna cliccare su: www.kidzdream.org VIP 4 KIDS PERSONAGGI FAMOSI RACCONTANO LE LORO VISIONI ONIRICHE PER KIDZDREAM, UN PROGETTO GLOBALE INNOVATIVO, MENTRE LA MODA E L’ARTE CREANO ALLEANZE STRATEGICHE, PER AIUTARE I PIÙ BISOGNOSI Il colore dei SOGNI IN PIAZZA PER I BAMBINI Sabato 25 settembre in 100 piazze italiane i volontari ABIO saranno presenti per raccontare la loro esperienza nelle pediatrie al fi anco dei bambini, degli adolescenti e dei loro genitori. Anche per la sesta edizione della Giornata Nazionale “perAMORE, perABIO” i volontari distribuiranno in cambio di un’offerta. Come sempre, sarà possibile dare il proprio contributo ricevendo un cestino di pere. L’obiettivo è quello di diffondere la mission che ABIO porta avanti dal 1978: rendere il più sereni possibile l’impatto e la permanenza del bambino e della sua famiglia all’interno delle strutture sanitarie, anche attraverso la Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale. Abio è inoltre la benefi ciaria dell’edizione 2010 di Trenta Ore per la Vita, fondato, tra l’altro da Lorella Cuccarini, che si conclude il 15 settembre. www.abio.org di ANNALISA GORINI IN PILLOLE UN BALLO BENEFICO Chi non ha sognato, almeno una volta, di sentirsi principe, o principessa e di volteggiare al ritmo di valzer nelle sale di un castello, magari in costume da Ottocento? Questo sogno è diventato realtà per aiutare “Care & Share”, l’associazione di cui è testimonial lo stilista Alviero Martini. L’evento, cui hanno preso parte tanti vip come Nino Frassica, Fabrizio Frizzi, Daniela Poggi, andrà a fi nanziare i progetti di istruzione e assistenza dei bambini indiani più bisognosi, progetti che si basano su un programma di adozioni mirate. A SPASSO NELLA MODA La moda rende omaggio all’arte. Così possiamo sintetizzare la nuova capsule collection di Tommy Hilfi ger. Una serie di proposte footwear, anche per il bambino, realizzate in collaborazione con la Fondazione Keith Haring, molto attiva in tante attività fi lantropiche. Sneaker e stivali da pioggia, che riproducono i lavori di Haring, saranno in vendita da ottobre e aiuteranno anche la Tommy Hilfi ger Corporate Foundation.
Sul prossimo numero di Un Pediatra Per Amico (UPPA): Nascere: Refl usso gastroesofageo, realtà o leggenda? Lo spazio della mente: Cattiveria e malattie Speciale: Pronto soccorso fai da te Non ti preoccupare, c’è *UPPA: Un Pediatra Per Amico, il bimestrale per i genitori scritto e diffuso dai pediatri per rasserenare le famiglie e rendere più facile il mestiere di genitore. Abbonati subito vai sul sito www.uppa.it Don’t worry be UPPA*! VUOI RICEVERE UNA COPIA OMAGGIO DI UN PEDIATRA PER AMICO? Vai sul sito www.uppa.it e clicca sul pulsante “chiedi una copia omaggio” e inserisci il codice promozione “uppakids01”. 1 anno 6 numeri 21 € 2 anni 12 numeri 35 € bimestrale per i genitori scritto dai pediatri italiani
CHE SPORT SCEGLIERE? © Andr ew R ich/iSt ock phot o
KIDS SETTEMBRE OTTOBRE 25 di FRANCESCA TAMBERLANI TENTATI DAI PRIMI PIATTI Il Festival che da 12 anni rende omaggio a maccheroni e tagliatelle, riserva un posto d'onore ai bimbi, con "I Primi d'Italia Junior". In Piazza della Repubblica, a Foligno, appuntamenti ghiotti ed educativi per imparare a fare la pasta manipolando uova, acqua e farina. In più, nell'area entertainment, lo spettacolo "I menestrelli dell'immondizia" rende divertenti i temi della raccolta diff erenziata e del riciclo. DOVE: Piazza della Repubblica e Largo Carducci, Foligno (PG) QUANDO: 2326 settembre www.iprimiditalia.it LA FIERA DELLE OCCASIONI Oltre alla scuola c'è di più. Lo sanno i genitori che, con l'inizio dell'autunno, si ritrovano in balia delle mille e più proposte per organizzare il tempo libero dei piccoli. Un'iniziativa torinese aiuta a sbrogliare la matassa: "Guidabimbi in Fiera". Due giorni di prove e sperimentazioni dirette per capire quali attività (creative, sportive, artistiche, ludiche e formative) meglio si adattano ai propri bambini. Con momenti di puro gioco e fantasia. DOVE: Palasport, Parco Ruffi ni, Torino QUANDO: 910 ottobre INFO: Tel. 011.66.10.626 www.guidabimbi.it CRESCERE SANI E' un mondo dalla parte dei bambini quello presentato da SanaKids, a Bologna, dove i progetti rivolti ai piccoli descrivono storie sane, naturali, bio, sostenibili. Per i visitatori un'accoglienza in grande stile, su un'inconsueta area verde su ruote, chiamata ortogiardino mobile, in cui è possibile prendere confi denza con la biodegradabilità. Altri spazi e percorsi interattivi spiegano la vita dei prodotti biologici. DOVE: BolognaFiere, Viale della Fiera 20, Bologna QUANDO: dal 9 al 12 settembre INFO: Tel. 051.282111 www.sana.it VITA DA COWBOY A braccetto con cowboys e indiani per esplorare il Far West. Non è la sceneggiatura di un fi lm americano, ma una giornata trascorsa al Cowboyland, parco a tema unico nel suo genere, dove è facile imbattersi negli animali che popolano le praterie e i ranch, come i bisonti, gli orsetti lavatori, le puzzole, le mandrie di vitelli, i daini, i cavalli ecc. Per tenere alti i livelli d'adrenalina, si consiglia un giro sul Gold Mine Train (in foto), la montagna russa più pazza del west. DOVE: Via Morato, 18 Voghera (PV) QUANDO: weekend e festivi da marzo a novembre INFO: Tel. 0383.364631 www.cowboyland.it CHE MUSICA MAESTRO! Tre settimane intense, di note d'autore e grande musica, diff usa in tante location sparse fra Lombardia e Piemonte. "Mito Settembre Musica" non taglia fuori i giovani, ma li coinvolge con "Batti le manine!", programma di spettacoli e concerti ad hoc. Fra questi, "Il fanciullo di vetro", che ruota attorno alla storia e all'opera di Ciajkovskij, o "Gerolamo fi nto Orso alla festa del Bairam", che accompagna i bambini nell’immaginario della cultura della Turchia. DOVE: varie sedi a Milano e Torino QUANDO: 324 settembre www.settembremusica.it NELLA VECCHIA FATTORIA... Che cos'è una fattoria didattica? E' un posto immerso nella campagna dove si imparano le tecniche di coltivazione, per esempio, o i tempi giusti per la vendemmia, o le strane abitudini degli animali. Il tutto senza essere interrogati! La provincia di Arezzo ne annovera 17, rivolte ai gruppi scolastici a partire dall'asilo nido, per trascorrere una giornata educativa diff erente, nel pieno rispetto della natura. DOVE: consultare l'elenco delle fattorie sul sito QUANDO: nel corso dell'anno, su prenotazione INFO: Tel. 0575.3354245 www.promozione.provincia.arezzo.it FRA FAVOLE, SHOW E NATURA Osservare, annusare, toccare con mano. E' così che si comprende e ricorda un'esperienza. A Fiabilandia i ragazzi possono vivere "fi sicamente" la natura in compagnia delle mascotte Babau, Carlotta, Super cane, Euroippo, Topicchio, Barbina e Beccogiallo. Nei weekend di ottobre si fa “Festa d’Autunno" con torte di mele, pannocchie, castagne ecc., mentre si aspetta il botto... la speciale festa di Halloween! DOVE: Via Cardano 15, Rivazzurra, Rimini QUANDO: consultare il calendario 2010 sul sito INFO: Tel. 0541.372064 www.fi abilandia.net NASO NON MENTE "Profumi divini e odori infernali!", ai Giardini di Sissi di Merano, tira in ballo le nostre narici e spiega come gli odori siano strategicamente fondamentali sia per le piante che per gli umani. Perché alcune persone ci vanno a genio e altre no? E' una questione di naso? Nelle stazioni interattive e nelle isole olfattive allestite per la mostra, genitori e fi gli possono abbandonarsi a un'esperienza multisensoriale unica. DOVE: I Giardini di Castel Trauttmansdorff Via S. Valentino 51a, Merano (BZ) QUANDO: fi no al 15 novembre INFO: Tel. 0473.235730 www.trauttmansdorff .it AGENDA annianni per tutti per tutti 36 10 10 da anni in su4 anni411da anni in su2 in famiglia
SORPRENDENTE MIELE! Mielizia, il miele biologico italiano, accompagna grandi e piccoli alla scoperta di questo af_f ascinante alimento “Il Mondo di Milli” è il titolo del progetto per lo sviluppo di una coscienza socioecologica che l’Accademia del Miele Mielizia indirizza agli alunni delle scuole primarie. Attraverso il parallelo tra l’alveare e la classe, due microcosmi dove ogni singolo concorre alla realizzazione del bene comune, il percorso proposto aiuta il bambino a prendere coscienza di sé, del proprio ruolo all’interno del gruppo e della società, con un’attenzione particolare verso l’ambiente. Al termine del percorso (supportato da strumenti e materiali didattici), le classi dovranno individuare e assumere un impegno comune nei confronti dell’ambiente. Tra tutte le scuole aderenti all’iniziativa verranno estratte 10 classi alle quali andranno ricchi premi didattici e per le prime classi che aderiscono al progetto sarà prevista la visita dell’apicoltore a scuola. Tutte le modalità di partecipazione le trovi su: www.ilmondodimilli.it Mielizia va a scuola! Il progetto “Il mondo di Milli” è firmato Mielizia: da sempre miele italiano, biologico e mai pastorizzato Il miele è amico dei tuoi figli perché… … è naturale Nasce dalla natura, senza l’aggiunta di additivi e senza nessuna trasformazione da parte dell'uomo. … è energetico Un cucchiaio raso di miele fornisce 38 Kcal di energia di pronto utilizzo, e ha il 22% di calorie in meno rispetto allo zucchero. Si tratta dunque di un cibo ideale quando occorre più energia per l’attività fisica o per lo studio. … è altamente digeribile È costituito da zuccheri semplici che per essere assimilati non hanno bisogno dell’intervento di alcun enzima digestivo. … è un integratore Contiene minerali tra cui potassio, fosforo, calcio, magnesio, ferro e rame; alcune vitamine del gruppo B e sostanze antiossidanti. Una merenda a base di pane e miele dopo lo sport è utile per reintegrare energie e sali. Sul sito www.ilmondodimilli.it una dietista è a disposizione per consigli sull’alimentazione anche dei più piccoli... dalla colazione alla merenda prima dello sport! Lo sapevi che…
.

Devi aggiornare Flash Player
Per sfogliare Virtual Newspaper hai bisogno di Adobe Flash Player versione 8 o successive.
Clicca sotto per scaricare la versione aggiornata:
Get Flash
Edizione del
09/09/10
Tutte
le pagine
Nessun oggetto multimediale disponibile

Sfoglia

 
Login
help

Recupero Password


Inserisci la mail specificata al momento della registrazione,
i dati d'accesso ti verranno inviati al più presto al medesimo indirizzo: