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63 casa NATURALE legno. su questo strato viene posizionato il riscaldamento a pavimento a copertura, sul quale si procede alla realizzazione di un ulteriore massetto a secco, con sabbia di fiume asciutta, sulla quale è steso un freno vapore e su cui è appoggiato un pannello in fibra di gesso. su quest’ultimo viene inchiodata la pavimentazione in parquet massello. Fra le caratteristiche più importanti della tipologia di posa di Tolin Parquet vi è la smontabilità, l’ispezionabilità e la separabilità del sistema; inoltre, essendo un sistema a secco, consente un alto livello di riciclabilità e riuso dei materiali a fine vita. Tutti gli elementi posati nel sistema a secco prevedono costi energetici e di costruzione ridotti rispetto ai consumi di analoghe soluzioni basate sull’uso di conglomerati cementizi e, di conseguenza, una minore quantità di Co2 immessa nell’ambiente. LE fInIturE Concluse le operazioni di posa del parquet, si procede alla stuccatura, levigatura e finitura superficiale del pavimento attraverso l’impiego di oli naturali neutri o colorati. Il sistema si basa su una mescola di oli applicabile in opera, su qualsiasi pavimento in legno. L’applicazione comporta la semplice impregnatura del legno attraverso una frizione a macchina (monospazzola) ed un’asciugatura superficiale con una “lucidatura” finale sempre a macchina. Il trattamento, che avviene tramite impregnatura del legno, non crea pellicola. Infatti, gli oli a contatto con la fibra del legno cristallizzano, occupando i pori della fibra legnosa e creano contemporaneamente una barriera all’assorbimento dei liquidi (quindi dello sporco) e un aumento della resistenza meccanica TOLIN via circonvallazione, 4 b 12037 saluzzo cn tel. 0175.41470 www.tolin.it In queste pagine, un esempio di applicazione del parquet di tolin, eseguito attraverso la posa a secco. È particolarmente adatto per ottenere ambienti salubri grazie all’assenza di prodotti tossici.
96 casa NATURALE con gamberetti e pinzimonio per i più grandi. Gli accostamenti sono studiati per ridurre al minimo gli avanzi nel piatto, la presentazione curata per rendere il cibo più “appetibile” agli occhi dei bambini. Dal 2006 è avvenuto il passaggio dalle cucine interne alla centralizzata, con un tempo tra cottura e consegna del pasto veicolato che non supera i 30 minuti. forlì Il Comune di Forlì, che di abitanti ne conta circa 110.000, ha una mensa centralizzata dieci volte più grande di quella di Gambettola. Una cinquantina i plessi scolastici serviti che comprendono 25 scuole materne, 22 elementari e 5 medie, 5.000 i pasti consegnati ogni giorno, che si riducono a 4.300 il lunedì e il venerdì. solo i nidi hanno mantenuto cucine decentrate. I lavori per il rinnovo della cucina, di proprietà del Comune, sono terminati a fine 2006. La gestione è diretta e coinvolge circa 25 persone; sono stati invece affidati ad una società esterna, la forlivese Formula servizi, il trasporto dei pasti, lo sporzionamento nei refettori ed il lavaggio delle stoviglie in ceramica, utilizzate solo nelle scuole materne. Il menu del giorno prevede come prima portata cappelletti in brodo per materne ed elementari, e pennette con olio extravergine di oliva e parmigianoreggiano per le medie. Poi coniglio alla cacciatora e fagiolini al vapore, per tutti. Le diete speciali sono una settantina sul totale, ma nei giorni in cui è prevista la carne di maiale salgono a trecento. La zona riservata alla preparazione di queste portate è una vera e propria cucina nella cucina. La cuoca lavora su una lista e sulle eccezioni. In alcuni menu è bandito il latte, in altri uova, pomodoro, pesce, frutta secca, legumi, agrumi; altri sono in bianco, altri ancora rispondono alle esigenze di celiaci, vegetariani, musulmani, avventisti. Tra le materie prime biologiche: riso, orzo ed altri cereali, farine e cous cous, legumi e fiocchi di soia, seitan e tofu, latte e yogurt, frutta e verdura, succhi e confetture, miele e zucchero di canna, pane e crema di nocciole. Tra le pratiche ecologiche in uso nella cucina di Forlì, la raccolta differenziata di oli esausti, plastica, alluminio, cartone, organico, vetro ed il ritiro degli avanzi da parte di volontari di associazioni noprofit, come la Caritas cittadina. Gli avanzi integri vanno così alla mensa dei poveri, gli scarti per cani e gatti. LE MENSE PIÙ EVOLuTE RELIgIONI PREVEdONO CIBI dIFFERENZIATI ANChE IN BASE AI dIVIETI ALIMENT ARI IMPOSTI dALLE dIVERSE cover_story
13 casa NATURALE La casa. E cosost enibile . Se nz a co m pro m es si . +39 0432 80 21 66 | w w w .g riffner .com arrEda ComE un CamIno BIo FIREPLACE hA PEnsATo DI ARREDARE AnChE GLI EsTERnI Con TWIn. IDEALE PER IL DEsIGn oUTDooR, RICREA IL PIACERE DEL FUoCo AnChE In GIARDIno E In PIsCInA. I BIoCAmInETTI UTILIZZAno IL BIoETAnoLo, Un ComBUsTIBILE BIoLoGICo ATossICo, non nECEssITAno DI CAnnA FUmARIA, non FAnno FUmo, CEnERE o PoLVERI soTTILI. IL moDELLo TWIn È In mETALLo ZInCATo VERnICIATo PER REsIsTERE ALLE ALTE TEmPERATURE; IL VETRo È In ACCIAIo Inox, Con PoTEnZA 3,5 KW, CAPACITÀ DI 2 LT ED Un’AUTonomIA ChE VA DA 4,5 A 6 oRE. www.biofireplace.it Design outDoor PacKaging energie rinnoVaBili 53° oSCar pEr L’ImbaLLaggIo ECoCompatIbILE nella sezione Prodotti Elettrici ed Elettronici, il nuovo imballaggio BTicino per touch screen domotici si aggiudica il 53° oscar per ecocompatibilità. Le confezioni monomateriche comportano una riduzione del costo dell’imballaggio del 50%, una maggiore facilità di smaltimento e la possibilità di essere riciclate. Inoltre l’analisi del ciclo di vita ha rilevato una riduzione del 53% dell’impatto ambientale, dell’8,2% di emissioni di Co2 e del 32% del peso. Il guscio di polipropilene che protegge i display è stato sostituito da un astuccio esterno e da una protezione interna di cartone, con sistemi di sospensione ad effetto molla. www.bticino.it gIardIno vErtICaLE autoaLImEntato Uno spazio che vuole far riflettere sulla compatibilità e dimostrare cosa è possibile fare sfruttando le energie rinnovabili: sono questi gli obiettivi dell’installazione denominata muro Verde Enel, in corso Porta Ticinese a milano, il primo giardino verticale, ideato da saatchi & saatchi, alimentato da un impianto fotovoltaico, realizzato da Enel GreenPower, che produce sufficiente elettricità a zero emissioni per autoalimentare il sistema di illuminazione e di irrigazione. L’installazione è una grande placca con quattro interruttori che rappresenta le quattro taglie di Energia Tutto Compreso Green, l’offerta a prezzo fisso, invariabile per un anno, comprensiva di tutte le voci della bolletta (Iva e imposte escluse). www.enel.it
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25 casa NATURALE Recentemente il trend di riduzione della temperatura dell’acqua nei sistemi di riscaldamento è proseguito sulla spinta della più elevata diffusione di sistemi di generazione del calore a bassa temperatura. ne sono un esempio le caldaie a condensazione, le pompe di calore o i pannelli solari, tutti sistemi che mirano al risparmio energetico e alla riduzione delle emissioni inquinanti. È frequente il ricorso a temperature medie dell’acqua per il riscaldamento, nell’ordine dei 50°C o meno. Fondital offre una gamma di radiatori pressofusi che oltre alla possibilità di funzionare perfettamente a bassa temperatura uniscono anche un grado di flessibilità nell’utilizzo: in particolare possono essere regolati, accesi e spenti in modo molto rapido, adattandosi ad ogni condizione climatica, anche a variazioni repentine della temperatura esterna. www.fondital.it materia HitecH Casa Naturale si occupa prevalentemente di progetti residenziali ma quando il risparmio energetico è significativo vale la pena di parlare dei progetti su grande scala. A Rossiglione, in provincia di Genova, è nato il primo edificio industriale direzionale della Liguria interamente costruito in bioedilizia e con certificazione energetica, progettato e realizzato da Lostudio Pugno e Lanfranconi architetti di Genova. L’edificio, che ospiterà gli uffici della società dedicata allo stampaggio di plastica, è in legno, coibentato con fibre naturali. Per la copertura della palazzina che si sviluppa su tre livelli è stato scelto il verde pensile. Il fotovoltaico e lo sport. non è un’improbabile associazione di idee ma un incontro tra new Light, azienda bellunese nel settore fotovoltaico “chiavi in mano”, e l’equipaggio di vela trevisano “Duri i Banchi”. Il connubio tra energia dal sole e mare si è aperto subito sotto i migliori auspici segnando un punto importante per il progetto sun For sail: la squadra, scesa in acqua per la prima volta con i colori del nuovo sponsor in occasione della disputa “La Duecento Gold”, si è piazzata sul gradino più alto del podio. Il logo del nuovo sponsor ufficiale, il sole a prua, è il portafortuna della Treviso new Light. www.newlightsrl.it impresa doc vento e sole casa naturale ingeo 22072010 18:38 Pagina 1 Colori compositi PURE ITALIAN DESIGN The Or iginal! STILOLINEA • Via Toscana, 26 • 10099 San Mauro t.se (TO) ITALY • Ph +39 011 2236350 • Fax +39 011 2236337 info@stilolinea.it • www.stilolinea.it Ingeo and the Ingeo logo are trademarks of NatureWorks LLC in the USA and other countries. Certif ied R EACH Guadagni in immagine, risparmiando l’ambiente. Fai parlare la tua immagine aziendale con una penna biodegradabile dalle perfette armonie naturali, anche nella qualità.
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casa NA TURALE 138 viaggio_responsabile partamenti e 20.000 posti di lavoro. La costruzione seguirà pedissequamente i principi legati alla bioarchitettura e alla sostenibilità ambientale, come prova l’unico edificio già costruito, l’opera house, che ospita il più grande impianto solare installato in norvegia. Dal punto di vista naturalistico, oslo non ha pari. È circondata da un fiordo e da chilometri di foresta e l’aspetto che i suoi abitanti prediligono è la facilità nel lasciarsi alle spalle la vita urbana, per immergersi in numerose attività sportive, dall’escursionismo, allo sci, alla vela. oslo è una delle capitali più grandi d’Europa in termini di superficie, è distribuita su 450 kmq, ma vanta una bassa densità abitativa. Proprio per questo offre ai suoi cittadini la possibilità di andare in bicicletta per centinaia di chilometri, pattinare, andare in kayak, affrontando un brevissimo tragitto dal centro metropolitano. Un esempio: partendo dal centro di oslo, si può seguire un sentiero di sei chilometri che porta fino al Lago sognsvann, da cui l’intera città si approvvigiona di acqua potabile. Lungo il percorso, nel mesi estivi, si trovano facilmente mirtilli e all’arrivo si può anche fare il bagno nel lago. oslo È fra le capitali piÙ estese (ma con il minor numero di abitanti). il vERdE occupa la maggior parte dello spazio e favorisce le ATTIvITÀ SPORTIvE, dall’escursionismo alla vela Sopra, il vigelandsparken, parte del frognerparken che ospita le sculture di gustav vigeland; le statue hanno un’intensa carica emotiva e rappresentano le fasi della vita, dall’infanzia, alla vecchiaia. In basso, la sala del radhus, il municipio di oslo, dove viene consegnato il nobel per la pace.
55 casa NATURALE
104 casa NATURALE In questa pagina, i prospetti esterni del progetto; il lato rivolto verso il giardino è completamente vetrato, in modo da consentire alla natura di invadere gli spazi e alla luce naturale di sostituire quella artificiale, quando possibile. Il prospetto frontestrada è chiuso.
125 casa NATURALE è cresciuta nel tempo: le colline verdi attorno a san sepolcro in provincia di Arezzo, il paesaggio di Piero della Francesca. qui 800 ettari forniscono la maggior parte di materia prima a una filiera completa: dai campi all’impacchettamento, tutto viene monitorato. Un investimento coraggioso, 2 miliardi e mezzo nel 1978, e la previsione dei primi introiti a dieci anni. oggi ben tre Università collaborano con l’azienda per la scelta delle erbe da coltivare. Una linea che Aboca continua a seguire avvalendosi di esperti e ricercatori anche PER PATOLOgIE MINORI SI AbUSA dELLA MEdICINA TRAdIZIONALE CON CuRE ChE CREANO dIPENdENZA, ANChE quANdO bASTEREbbE UN RImEdIO NATURALE In questa pagina, gli esperti dei laboratori di aboca, che collaborano con tre università italiane, al lavoro nello stabilimento di San Sepolcro, per creare prodotti sempre più efficaci.
16 casa NATURALE vInCErE SoStEnIbILE Un GRUPPo DI GIoVAnI ARChITETTI VEnETI noTI ComE FRAmmEnTI, hA VInTo IL ConCoRso InDETTo DALL’ATER DI RoVIGo. L’oBIETTIVo ERA DI CREARE 20 ALLoGGI A BAsso ImPATTo AmBIEnTALE, PER Un’UTEnZA ComPosTA DA PERsonE AnZIAnE E Con DIsABILITÀ. LA CURA nELLA DEFInIZIonE DI sPAZI ComUnI, L’oTTImIZZAZIonE DEI CosTI, LA noTEVoLE RIDUZIonE DEI TEmPI DI CosTRUZIonE, L’ATTEnZIonE ALLA sCELTA DI mATERIALI ECoComPATIBILI ComE IL LEGno, Lo sTUDIo ACCoRTo DEL CICLo DI VITA DELLE mATERIE PRImE ImPIEGATE, LE TECnoLoGIE ATTIVE E PAssIVE PER IL ConTRoLLo CLImATICo FAnno DI qUEsTo PRoGETTo Un oTTImo LUoGo DI sPERImEnTAZIonE E InnoVAZIonE. www.frammenti.com natura Campagna dI SEnSIbILIzzazIonE Il luogo è l’isolotto sul Delta del Po, a sacca di Bottonera a Porto Tolle, in provincia di Rovigo. qui il WWF festeggia i nuovi volatili nati dalle circa trecento coppie di Fraticelli che lo hanno colonizzato, a seguito di una forte campagna di sensibilizzazione. si stima che attualmente questa sia la più grande colonia nidificante in Italia, una notizia che conferma l’importanza del processo di informazione portato avanti dall’associazione nelle scorse settimane. Il divieto di balneazione, iniziato a fine maggio, sta dunque dando i risultati sperati. www.wwf.it Progetti rEgoLatorE SoLarE La gamma dei prodotti dell’azienda seitron si amplia e dall’esperienza nell’ambito del fotovoltaico e delle energie rinnovabili nasce il nuovo Elios 25 Vario Plus. ha la funzione di controllare l’impianto solare ma con qualcosa in più rispetto ad un tradizionale regolatore solare: può gestire il differenziale di temperatura tra 1 o 2 batterie di pannelli attivando l’accensione fino a tre pompe, nel caso si raggiunga il Delta T impostato; inoltre affianca una sorgente di calore integrativa nel caso la temperatura accumulata sia inferiore a quella impostata. Elios 25 può gestire fino a 20 diversi schemi d’impianto che vengono monitorati attraverso il display LCD retroilluminato. Un sistema flessibile che si adatta a diverse situazioni impiantistiche. www.seitron.it sistemi QuotIdIanItÀ ECo ULTRAsILEnCER GREEn hA Un moToRE DA 1250 W ChE, GRAZIE ALL’EFFICACE UnITÀ AsPIRAnTE ED ALLA sPAZZoLA DUsT mAGnET, PULIsCE ComE Un’AsPIRAPoLVERE DA 2000 W. 2 DEI 3,5 KG DI PLAsTICA DI CUI È ComPosTo PRoVEnGono DAL RICICLo ED InFATTI IL 90% DELL’ELETTRoDomEsTICo PUÒ EssERE nUoVAmEnTE RICICLATo. Con soLo 71 DBL DI RUmoRosITÀ, RIDUCE AnChE L’InqUInAmEnTo ACUsTICo. IL CoLoRE nERo LUCIDo Con I DETTAGLI In VERDE smERALDo LA REnDE Un oGGETTo ELEGAnTE, LEGGERo, mAnEGGEVoLE E DAL DEsIGn ComPATTo. I ConsUmI EnERGETICI sono DAVVERo ConTEnUTI. IL moDELLo sI EqUIPAGGIA Con ALTRI ACCEssoRI. www.electrolux.it tecnologia nel numero di giugno, a pagina 146, è stata pubblicata una foto dell’impianto di teleriscaldamento del comune di sesto di Pusteria (BZ) ma nella didascalia è indicato sesto san Giovanni (mI). Ce ne scusiamo con i lettori e con i diretti interessati. errata corrige eco_neWs
139 casa NATURALE le RISORSE IdRICHE sono la principale riccHezza della cittÀ, attraverso l’OSLOfjORd e le innumerevoli insenature cHe definiscono il LITORALE. a tutela proprio delle acQue, la municipalitÀ promuove POLITICHE dI SALvAGUARdIA AmbIENTALE In questa pagina, alcune viste del fiordo principale di oslo, navigabile sia per ragioni commerciali, sia per brevi crociere, organizzate dall’agenzia batservice Signtseeing. L’acqua rappresenta una risorsa ambientale ed è soggetta a continue attività di controllo e gestione. ACQUA protagonista della città, per il fiordo principale che la circonda, oslofjord, e per tutti gli altri che si insinuano sul territorio di questa parte di norvegia, l’acqua è soggetta a numerose politiche di controllo e tutela. È costante, infatti, il lavoro di pulizia dei sedimenti, per i canali e il porto, oltre al controllo sulla qualità. La città rispetta tutti i parametri stabiliti dai Regolamenti dell’Unione Europea sia per quanto riguarda l’acqua dei canali e dei fiordi, sia per quella potabile, proveniente in gran parte dal vicino lago sognsvann. Inoltre, la città usufruisce da poco di un nuovo impianto idrico, in grado di evitare lo spreco lungo le tubature e di controllarne precisamente l’uso. Il sustainable Fjord City Development è uno dei progetti di rinnovo di zone portuali più ambiziosi d’Europa; la città norvegese si propone di ricostruire un’area di quasi duecento ettari, attorno al fiordo, con l’obiettivo di creare un nuovo litorale e dare alla città una identità contemporanea. Parteciperanno al progetto architetti di fama internazionale e la sostenibilità ambientale legata all’uso e al riciclo delle acque è tra i principi promotori dell’intero intervento idrico.
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159 casa NATURALE u n creativo e un archeologo. o molto di più. oliviero Toscani, già ospite della nostra rivista in un’intervista sul suo impegno verso il territorio (n° 12/2007) e salvatore settis, direttore della normale di Pisa e membro di alcune tra le più prestigiose accademie scientifiche del mondo, hanno deciso di non restare a guardare il degrado ambientale che ci circonda e di combattere la più pericolosa delle insidie, l’indifferenza. sì, perché se è vero che tocca alla politica fornire le soluzioni e dare risposte efficaci su come riprogettare in modo compatibile con l’ambiente e con il benessere dell’uomo le nostre città “violate”, è altrettanto vero che la nostra capacità di indignazione di fronte al progredire del brutto, sempre più spesso, latita. E così proliferano, sotto i nostri occhi sempre più anestetizzati, colonne di cemento spacciate per luoghi dell’abitare, quartieri costituiti solo da un susseguirsi di palazzi, privi di servizi di urbanizzazione e di vitali spazi verdi, abusi edilizi in luoghi che dovrebbero essere consacrati alla natura anziché svenduti al migliore offerente. Con un ritorno scarso. Perché vendere “l’anima al cemento”, come il Professor settis ama definire l’implacabile processo di cementificazione in atto nel nostro Paese, è redditizio solo per poche tasche. A perdere invece, oltre all’ambiente e alla vivibilità, è anche il turismo di qualità e l’immagine del nostro territorio fuori dai confini. Per questo i due paladini della difesa del paesaggio hanno chiesto a tutti noi di partecipare mandando un mms tramite telefonino, o una foto, o un video perché, come recita la presentazione del sito, “la fotografia diventerà vera arte non da appendere ai muri ma memoria storica per l’umanità”. Il risultato sarà un muralesrotolone lungo 100 metri, che verrà esposto in ogni città (la prima mostra si è svolta sabato 10 luglio a suvereto, presso la cantina toscana Petra progettata da mario Botta). L’analisi del territorio di settis parte proprio dalle zone naturalisticamente più dotate del nostro Paese, come ad esempio la Toscana, teatro negli ultimi dieci anni, anche in alcune aree patrimonio dell’Unesco, di un’edilizia più distratta e In queste pagine, la tangenziale di roma nei pressi del quartiere San giovanni, in un tratto in cui la strada si snoda lungo i palazzi, costeggiandoli. tangenziale ROmA circlecopyrt CORRA d O BONOMO
casa NA TURALE 21 quali garanzie per il consumatore? ormai diffusamente acquisita e facilmente verificabile. Il fatto che il solvente in questione, anziché trattarsi dei tradizionali derivati da idrocarburi, possa essere costituito da acqua rappresenta un’apprezzabile miglioria, ma non certo una soluzione definitiva al problema del rilascio di COV durante le fasi di applicazione della finitura, sia essa industriale (parquet prefiniti) o eseguita in opera (parquet tradizionali). Ciò non toglie che la ricerca debba sempre mirare a superare i traguardi già consolidati e gli sforzi per l’innovazione vadano sempre incoraggiati. Se già oggi i risultati che l’azienda del lettore può documentare è il raggiungimento, tramite vernici all’acqua, di emissioni prossime allo zero fin dalle primissime fasi, prenderemo semplicemente atto con soddisfazione che i risultati da noi ottenuti a partire già dal lontano 1992 sono stati, a distanza di tempo, eguagliati da altri percorrendo una diversa via. Al momento non ne abbiamo ancora avuto evidenza, ma qualora fosse, sarebbe notizia benvenuta, come tutto ciò che può contribuire al migliore sviluppo delle pavimentazioni in legno. Per quanto concerne il rilascio di “formaldeide, benzaldeide o comunque possibili residui di monomeri” che il lettore attribuisce alla totalità dei parquet prefiniti, si sottintende per effetto del diverso processo di finitura, lasciamo a lui assumersi di fronte a terzi la responsabilità di una simile dichiarazione. Da parte nostra possiamo solo affermare, sulla base di documenti incontrovertibili, che tali composti non figurano nella composizione delle nostre vernici. Qualora il senso da attribuirsi fosse, invece, che tutti i materiali presenti in natura emettono, in maggiore o minore misura, “sostanze chimiche” e che anche il legno in questo non faccia eccezione, sarebbe un’evidente quanto banale ovvietà. L’elenco completo dei composti rilevabili in parti infinitesimali sarebbe allora enormemente più lungo, ma immagino anche di scarsissimo interesse da parte dei suoi lettori in quanto di nessuna utilità pratica. In merito poi all’affermazione secondo la quale le confezioni degli oli da noi utilizzati, nel corso del processo produttivo dei pavimenti con finitura Natif, riporterebbero etichettatura secondo particolari classi di rischio, la questione supera addirittura il paradosso. Nel contestarne la palese falsità trattasi infatti di una particolare miscela di oli per oltre il 95% di origine vegetale, cioè estratti e raffinati per distillazione da specifiche piante ed essenze arboree ci si domanda come il lettore possa così disinvoltamente avventurarsi in simili congetture inerenti processi di fabbricazione che oltretutto non può conoscere, essendo sottoposti ad ovvi e ben comprensibili vincoli di riservatezza industriale. Ciò che è, invece, assolutamente chiaro e trasparente a tutti, come è evidente che sia, è il corredo di certificati e marchi di sicurezza e qualità inerenti il prodotto da noi fornito, che ne attesta di fronte al consumatore, molto più efficacemente di qualsiasi opinione personale, l’assoluta garanzia di salubrità. Grato per l’attenzione prestata la saluto con viva cordialità. Andrea Margaritelli casa naturale vegetal 22072010 18:52 Pagina 1 Colori compositi PURE ITALIAN DESIGN The Or iginal! STILOLINEA • Via Toscana, 26 • 10099 San Mauro t.se (TO) ITALY • Ph +39 011 2236350 • Fax +39 011 2236337 info@stilolinea.it • www.stilolinea.it Certif ied R EACH 100% da risorse vegetali, 0% sorprese. Promuovi il tuo marchio aziendale con una penna compostabile che nasce per diffondere il seme di una qualità unica e naturale.
77 casa NATURALE casa NATURALE pavImEntI E parEtI: pIaStrELLE a km 0 Per rispettare la regola del km 0 si propone l’utilizzo delle piastrelle di Vietri, poiché si trovano nelle immediate vicinanze di salerno. si suggeriscono le intense tonalità del blu per il bagno, mentre toni più caldi quali il giallo limone e il cotto naturale per le pareti e i pavimenti della cucina e delle camere. ISoLamEnto tErmICo: SughEro Vista la latitudine si deve considerare un materiale che isoli l’edificio e che abbia un buon sfasamento dell’onda termica (la capacità del materiale di ritardare l’ingresso del caldo estivo in casa), in modo da garantire per le ore più calde della giornata la temperatura interna ideale. Per mantenere condizioni di benessere tale valore, espresso in unità di tempo, dovrebbe essere minimo di otto ore, in questo modo le pareti e il tetto saranno in grado di accumulare il calore delle ore più calde (ritardando la sua entrata) e lo smorzamento, che gli elementi sono in grado di garantire, produrrà una riduzione del valore di temperatura. Un materiale naturale che possiede tali caratteristiche è il sughero che grazie ai suoi elevati valori di calore specifico e di massa volumica ha prestazioni migliori di altri materiali nel regime estivo garantendo la riduzione dei picchi di calore, e un miglior comfort climatico e di conseguenza un minor consumo di energia per il raffrescamento. L’isolamento della copertura si può realizzare utilizzando un pannello sagomato a più supporti distanziati rotondi “a tronco di cono” in sughero naturale compresso senza collanti, della densità di 180 kg/mc ca. e dello spessore di cm 3+2,5, posato con i battenti ben accostati sul solaio di copertura e fissato con punti di colla o chiodi. Il manto di tegole esistente verrà semplicemente “riappoggiato” sui predetti supporti a tronco di cono che lo manterranno staccato e sollevato tanto da garantire ed assicurare una perfetta ventilazione continua. Come protezione dall’acqua è possibile stendere una guaina o feltro impermeabile sui supporti a bolle senza intaccare la traspirabilità del coperto. pannELLI SoLarI tErmICI Un pannello termico della dimensione di un metro quadro riesce a soddisfare in media 80130 litri d’acqua calda al giorno alla temperatura media di 40°. Il consumo medio di acqua calda per persona è di circa 3050 litri al giorno, pertanto due metri quadri di pannelli dovrebbero essere sufficienti per 34 persone. IN PRATICA In corrispondenza dell’ingresso una struttura in legno permette di godere delle parti esterne dell’abitazione anche nelle ore più calde della giornata. anche questo spazio può essere attrezzato come zona relax. L’esigenza principale della committente, visto il clima mite, è di ottenere spazi vivibili nelle aree esterne. patIo rEtro
casa NA TURALE 154 avanguardie sughero. Grazie all'esclusione di qualsiasi trattamento o vernice tossica, l'aria che si respira nella casa è libera da elementi inquinanti e la quantità di umidità ottimale (mai oltre il 65%) consente di prevenire possibili forme allergiche; la resina del pavimento è realizzata con pigmenti naturali. Parte della copertura di Casa Zero Energy è realizzata con un tetto verde, verso sud la copertura ospita un giardino con un rigoglioso roseto, mentre nella parte a nord sono state scelte piante verdi a crescita lenta. Il tetto rappresenta un'ulteriore soluzione per l'isolamento e, inoltre, assorbe capacità elastica e garantisce la massima continuità strutturale antisismica. Le pareti sono realizzate in pannelli di legno con isolamento, interno, in fibra di legno naturale, mentre nella parte esterna sono interamente ricoperti da un rivestimento in In queste pagine, la zona living fa parte delle aree coperte dal sistema domotico Smart green building sviluppato da bpt e in grado di regolare il riscaldamento, la climatizzazione, l'apertura e la chiusura degli infissi in funzione del comfort abitativo e del risparmio energetico. uN SISTEmA dOmOTICO dI uLTIMA gENERAZIONE REgOLA IL CORRETTO FuNZIONAMENTO dEgLI IMPIANTI IN uN'OTTICA dI RISPARmIO ENERGETICO
casa NA TURALE 64 TRA LE CARATTERISTIChE ECOLOGICHE, LA POSA dEL LEgNO, LE FINITuRE E LE CERTIFICAZIONI VERdI della fibra stessa. Attualmente Tolin utilizza prodotti di Linfolegno e Corolle. IL pErCorSo Tolin segue i propri clienti durante tutto il processo di scelta dell’essenza e posa in opera, rispettando un percorso a tappe articolato nel seguente modo: • Scelta dell’essenza del legno • Organizzazione dei lavori in cantiere • Assistenza in cantiere • Realizzazione di pavimenti a disegno • Sicurezza sul lavoro • Agevolazioni Fiscali • Garanzie LE CErtIfICazIonI I marchi FsC e PEFC, di cui il legno Tolin è provvisto, identificano i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. si tratta di standard di qualità internazionali. In questa pagina, tolin propone numerose essenze per i propri parquet, tra cui abete nazionale, acacia, Castagno, Larice e noce. idee/costruire
settembre 2010 46 A COLLOQUIO 3 g r a n d i c h e f r a c c o n t a n o i l c i b o b i o di Floriana Morrone COSTRUIRE 54 m a s s i v e h o u s e : p i e t r a e l e g n o di paola pianzola 62 r i t o r n o a l f u t u r o p e r t o l in di antonia solari 66 in t o n a c i p e r e s t e r n o &e s t e t i c a di paola pianzola 70 SPAZIO vERdE l’u o m o a serv iz io d e l l a n a t u r a di sara poletto ARREdARE 98 INTERIOR i l d e s i g n f i r m a t o d a b a u f r i t z di antonia solari 106 c o m e s i s c e g l i e i l m a t e r a s s o ? di sara poletto LIvING 112 INCHIESTA i l f a i d a t e v i n c e n t e di Floriana Morrone 120 LA STORIA c a s o z o l l e : e c o l o g i a in r o s a di Martina servillo ECOESPERImENTO 124 r i c e r c a e n a t u r a : a b o c a di picci Manzari 128 a v e r o n a s i f a e c o s h o p p i n g di sara poletto 130 t e c n o l o g i a s o l a r e in v i g n a di petra romanov 134 IL vIAGGIO o s l o , l a v e r d e di antonia solari PRO E CONTRO 150 AvANGUARdIE l e v i l l e p l u s : c a s a z e r o e n e r g y di antonia solari 158 CONTRONATURA u n c l i c k c o n t r o i l d e g r a d o di Floriana Morrone 10 APPUNTAmENTI 12 ECONEWS 18 LETTURE 20 LETTERE 22 RICICLO 24 RISPARmIO SOSTENIbILE 26 ENERGIA 30 GESTO QUOTIdIANO 32 CORSI&CONCORSI 34 L’ImPRESA ETICA 36 mATERIA 38 ETHIC fOOd 40 dOmOTICA 42 mObILITÀ SOSTENIbILE 44 RIfIUTI&CO 76 L’ARCHITETTO RISOLvE 162 ECORELAx RUbRICHE COvER 80 LE SCUOLE bIO l’attenzione per l’ambiente si sta diffondendo anche negli edifici pubblici e privati che ospitano i bambini. Merito dei comuni che oltre alla struttura puntano ad una migliore organizzazione delle mense bio, ma anche di tanti innovativi progettisti. di f. morrone e A. Solari
155 casa NATURALE TECNOLOGIA SOTTO CONTROLLO la gestione efficiente di casa Zero energy è stata resa possibile grazie al sistema domotico Homo sapiens di bPt DOMOTICA & RISPARMIO ENERGETICO La gestione di tutte le fonti energetiche alternative realizzata all'interno di Casa Zero Energy è stata resa possibile grazie al sistema domotico homo sapiens di BPT, utilizzato anche per il controllo delle automazioni di porte e finestre, la termoregolazione, la videocitofonia, la ventilazione degli spazi abitativi e la gestione del sistema antintrusione e anticendio. homo sapiens di BPT utilizza una serie di dispositivi elettronici integrati che interagiscono con il sistema costruttivo e abitativo al fine di garantire il massimo comfort igrotermico (gestione ecocompatibile dei sistemi di produzione dell'energia), un ottimale comfort visivo (miglior impegno energetico possibile per l'illuminazione artificiale degli ambienti in funzione dell'illuminazione naturale) e la massima sicurezza (risposte intelligenti automatiche relative alle problematiche legate alla safety e security). L'impianto di riscaldamento/ VIDEOCITOFONO TOUCHSCREEN Due immagini relative al sistema Homo Sapiens di BPT, utilizzato per la gestione delle funzionalità di Casa Zero Energy. Sopra, il terminale videocitofonico Mitho: molto più di un semplice videocitofono permette di gestire tutte le funzionalità del sistema domotico; a destra il touchscren Mitho XL. raffrescamento di Casa Zero Energy utilizza pannelli radianti, pannelli solari e caldaia a pellet ad alto rendimento. L'integrazione fra questi diversi elementi viene gestita tramite un sistema di supervisione automatizzato, a programmazione stagionale, che prevede anche un processo di autoapprendimento della strumentazione installata al fine di calibrare la richiesta di calore in funzione dell'interazione dei diversi ambienti. Il sistema domotico BPT gestisce la quantità di calore e richiede, attraverso una serie di valvole modulanti e sonde di temperatura, l'apporto di energia per il riscaldamento o il raffrescamento solo se necessario. Anche il sistema fotovoltaico è collegato all'impianto domotico per la raccolta dei dati relativi alla produzione oraria di Kw fotovoltaici, utile se comparata con i dati meteo registrati dalla centralina esterna. La regolazione intelligente del sistema geotermico prevede la gestione automatizzata dell'impianto di raffrescamento a pannelli radianti integrato col sistema e l'utilizzo di una pompa di calore con programmazione e controllo automatizzato dell'intero sistema. Al fine di garantire la qualità e il ricambio dell'aria ambiente, il raffrescamento diurno dello spazio abitato nonché lo smaltimento notturno del calore accumulato dagli elementi edilizi, è prevista anche la regolazione automatica dell'apertura e chiusura dei serramenti. Rientra in questo contesto anche la gestione della serra solare, con sistema di apertura/ chiusura automatizzato per controllare la temperatura, tanto all'interno della serra quanto nello spazio a questa adiacente. Per un'efficiente automazione della serra è previsto il funzionamento della stessa secondo due modalità: stagionale e giornaliera, senza escludere la possibilità di gestione manuale (Luigi Nicolucci).
72 casa NATURALE spazio_verde fOGLIE, RAmI, ERbA, TRONCHI E SASSI: ECCO I MATERIALI CON CuI gLI ARTISTI hANNO dATO FORMA ALLA LORO CREATIVITÀ
casa NA TURALE 48 a colloQuio Sopra, la frittata con la pasta, il basilico, le melanzane e il caciocavallo ragusano. filippo La mantia, siciliano, ha appreso la lezione della tradizione ma si è distaccato dallo stereotipo della cucina tipica puntando sulla creatività (www.filippolamantia.com). La crescente sensibilità ambientale ha spinto anche i grandi chef come lei a misurarsi con il tema della cucina “giusta” oltre che di alta qualità. Lei utilizza prodotti biologici e biodinamici per confezionare i piatti che propone? oggi il biologico o il biodinamico ha riempito di concetti il mondo del food. Io provengo da una terra, la sicilia, che ha da sempre conservato il concetto di terra e quindi di prodotti coltivati senza l’uso di sostanze nocive o altro. quando ero piccolo ed andavo per mercati con mio padre, la frutta, la verdura e qualsiasi prodotto nato dalla natura stessa, aveva un carattere più vero, più antico; l’unico aspetto non piacevole era che l’ortaggio o il frutto presentava delle macchie, dei buchini o delle imperfezioni. Poi, negli anni scorsi, andando per mercati non rionali, mi accorgevo che la frutta e la verdura erano perfettamente uguali: tonde, lisce, lucide e tristemente da vetrina. non vi nascondo che uso le melanzane tutto l’anno, ma non potrei mai rinunciare alla “mia caponata”. Per il resto cerco di rimanere integro e di utilizzare il prodotto al meglio rivolgendomi a chi lo produce! L’alta qualità, per me, si realizza considerando familiare qualsiasi ingrediente. La mia generazione è cresciuta con il valore della cucina povera ma dignitosa, nutriente e, soprattutto, non cara. C’è una ricetta in particolare che racchiude la semplicità del prodotto e la ricercatezza della pietanza? Il mio piatto preferito è la caponata di melanzane, della convivialità, della famiglia. ho modificato la ricetta originale: non uso aglio, cipolla, soffritti, porro o scalogno. Riconosco in essi la tradizione ma a me non piacciono e preferisco cucinare ciò che mi piace mangiare. Il progetto è stato vincente. È possibile preparare grandi piatti utilizzando materie prime provenienti da luoghi vicini, sposando la filosofia del km 0? Il km 0 è sempre stato il mio sogno ma non nascondo che vivendo a Roma e facendo una cucina regionale siciliana, recepire il prodotto a km 0 comporta tanta difficoltà. ma negli anni ho avuto l’opportunità di conoscere contadini e pescatori che cercano in tutte le maniere di accontentare i miei capricci da cuoco. ha pensato di proporre alla sua raffinata clientela un menu esclusivamente bio? Quale risposta pensa possa esserci? All’inizio ho provato ma mi sono scoraggiato. Il motivo? Tanti locali adottavano la stessa proposta per moda o per attrarre i clienti. La cucina di altissimo profilo ha un costo finale più alto che la clientela accetta di buon grado per un’esperienza gastronomica fuori dal comune. È tuttavia possibile, misurandosi esclusivamente con prodotti “poveri” e di stagione (come impone la regola dell’ecosensibile), proporre una formula che oltre al basso impatto ambientale possa essere a portata di più tasche? ho sempre pensato che la grande cucina non debba costare tanto. Adottare la stagionalità non è fantascienza: basta andare al mercato e fare la spesa. Quanto è legata alla terra d’origine la sua creatività gastronomica? Io sono parte della sicilia. ho portato con me quello che reputo il meglio: i profumi, i colori, l’allegria, il FILIPPO LA MANTIA Chef al Filippo La Mantia Hotel Majestic, Roma “un perFetto eseMp io di riciclo È la Frittata di pasta che nobilita gli avanzi” calore, la fantasia e la generosità. può suggerire ai nostri lettori un piatto semplice ed ecofriendly magari realizzato nobilitando gli avanzi di un abbondante pasto precedente? Un perfetto esempio di riciclo è la frittata con la pasta rimasta. Bastano solamente due uova, la pasta e tutto quello che è avanzato in cucina. Era il piatto che preferivo di più a casa mia.
casa NA TURALE 50 LA RICETT A a colloQuio vELLutata 500 cl di brodo di cappone 250 gr di patate al vapore 2 porri 1 cipolla grossa bianca 1 spicchio d’aglio olio extra vergine di oliva sale e pepe bianco Spuma 100 cl di brodo di cappone 2 scalogni 1 porro 1 noce di burro sale 250 cl di panna liquida roYaLE dI fEgatInI dI faraona 120g fegatini di faraona sale pepe rIfInItura olio extra vergine Aceto balsamico tradizionale vELLUTATA dI PATATE CON SPuMA dI CIPOLLA E MEdAgLIONI dI RIgAgLIE dI FARAONA vELLutata Tagliare la cipolla ed i porri a rondelle; passare in vaporiera per 7 o 8 minuti; inserire in casseruola con l’olio, la testa d’aglio precedentemente sbiancata, la cipolla e i porri. Brasare lentamente aggiungendo il brodo pian piano; inserire la patata cotta a vapore e verificare la consistenza frullando il tutto nel momento in cui i vari sapori siano amalgamati. Spuma Cuocere a vapore i porri (solo la parte bianca). Tagliare gli scalogni molto fini, farli “sudare” in padella. Aggiungere il brodo ed i porri. Restringere, salare e ridurre a purea; raffreddare velocemente. Versare nel sifone e montare tutto con il gas. roYaLE dI fEgatInI Lavare bene i fegatini e le altre rigaglie di faraona e farli spurgare dal sangue tenendoli in ammollo nel latte per un paio d’ore a temperatura ambiente. Asciugarli bene, salare e pepare quanto basta. stenderli accuratamente su un foglio di pellicola trasparente in modo da poterli arrotolare in un cilindro molto compatto, avendo cura di lasciare la minore quantità possibile di aria all’interno del cilindro. Chiudere bene gli estremi annodandolo saldamente e immergerlo in una pentola d’acqua a 63°C per 30 minuti. Estrarre il cilindro e raffreddarlo velocemente in acqua e ghiaccio. Fare riposare 24 ore in frigorifero. ora potrete tagliare 4 medaglioni della terrina di fegatini. rIfInItura Versare la vellutata calda nella tazza da cappuccino con dentro il medaglione di fegatini; colare sopra la spuma con il sifone. Inserire alcune gocce di aceto balsamico tradizionale e servire. dI MASSIMO BOTTuRA
24 casa NATURALE un corpo illuMinante che Fa risparMiare il 95% rispetto a quello convenzionale e in piÙ È riciclato e si richiaMa alle origini del territorio: le radici culturali dell’industria tessile di prato la luce del 3° millennio L’energia è un bene prezioso e sia che provenga da fonti rinnovabili, sia, ancora di più, se arriva da fonti fossili, è necessario risparmiarla più possibile. Un capitolo importante della riduzione dei costi è rappresentato dall’illuminazione. Re+ è una luce essenziale e semplice: realizzata in plastica riciclabile e riciclata da scarti di lavorazione, viene prodotta in tutte le parti plastiche nello stesso stabilimento, è facilmente smontabile a fine vita in varie parti (corpo illuminante, cavo elettrico, parti in plastica) che possono essere così valorizzate in termini di riciclo. Il corpo illuminante è una luce LED di 7W con risparmio energetico dell’85% rispetto ad una alogena di corrispondente intensità luminosa (50W), è priva di mercurio, è a bassa emissione di Co2, non ha costo di manutenzione, ha una durata di 40.000 ore contro le 2.000 dell’alogena. si tratta del nuovo marchio di mariplast, azienda leader nella produzione di imballaggi, che sta puntando con forza al design “di seconda generazione”, caratterizzato da eco sostenibilità ed essenzialità. Il progetto Re+ è di stefano Giovacchini dello studio Di segno e ha vinto il concorso internazionale de “La Casa del terzo millennio” 2009 organizzato dalla Confartigianato di Prato. Re+ è una luce che ha come anima una rocca di plastica, originariamente nata per la tintura dei filati su di essa avvolti; è una lampada che nasce a Prato e parla della sua storia, dell’industria tessile e delle sue radici culturali. Da una radice locale nasce un prodotto globale, contemporaneo e sostenibile. www.repiu.it aria pura senza sprecHi Per fortuna è finito il caldo soffocante estivo ma nelle città anche nelle giornate di settembre può essere necessario accendere il condizionatore. Per rimanere fedeli al risparmio energetico, senza rinunciare all’aria fresca e pulita, Vaillant ha progettato la nuova gamma di climatizzatori pompa di calore, con tecnologia 3D inverter DC ad alta efficienza energetica. Il modello di punta si chiama climaVAIR VAI1: un prodotto in grado di coniugare consumi limitati, ecologia, design ed elevata silenziosità. La gamma utilizza un innovativo sistema di purificazione dell’aria che, grazie a due filtri e ad uno ionizzatore consente di eliminare virus, batteri, muffe, acari ed odori dall’ambiente. www.vaillant.it climatizzazione di Floriana Morrone risparmio_sostenibile
76 casa NATURALE 1 2 3 4 5 5 6 7 8 l’arcHitetto_risolve ➜ casa NATURALE a cura di Antonia Solari RISPONdE: silvia lisotto gentile architetto, sono proprietaria, nei pressi di Salerno, di una casa al mare circondata da un grande giardino dove anni fa abbiamo costruito e regolarmente accatastato un garagemagazzino dove riporre auto, bici, sdraio etc. ora che io e mio marito siamo in pensione vi soggiorniamo da aprile ad ottobre e dato che la famiglia si è ingrandita vorrei poter riutilizzare il garage per ospitare le famiglie dei miei figli e qualche amico in visita. Il fabbricato è di forma rettangolare allungata di circa 12x4,5 metri, orientato a nordsud nei due lati principali e costruito in muratura con tetto in legno e tavelle in cotto e pavimento grezzo in calcestruzzo. Senza doverlo ampliare e operando nel rispetto dell’ambiente, vorrei ricavare, se possibile, una zona pranzocottura, un bagno, due camere e una zona lavanderia esterna, tenendo presente che la maggior parte della giornata viene trascorsa all’esterno. Gentile lettrice, volendo ristrutturare il magazzino traducendolo in una dépendance della casa energeticamente e costruttivamente sostenibile si deve osservare la planimetria per ipotizzare quale possa essere l’orientamento ottimale per la possibile applicazione di pannelli solari termici che soddisfino il fabbisogno di acqua calda sanitaria. successivamente si deve considerare, data la latitudine del luogo, di rivestire la semplice muratura perimetrale con un “cappotto termico” che garantisca comfort interno durante le calde giornate estive senza installare condizionatori d’aria. Analogamente si deve ragionare per la copertura, inserendo uno strato isolante che freni il calore dovuto all’irraggiamento solare. La soluzione che si propone è di porre al centro della dépandance la cucina ed il soggiorno che siano a diretto contatto con l’esterno tramite la porta finestra. Fuori, in corrispondenza con l’ingresso, una struttura in legno del tipo “pompeiana” disegna lo spazio per poter pranzare all’aperto protetti dal sole. nel soggiorno, nella parete a nord un caminetto riscalda l’abitazione per potervi soggiornare anche nei periodi più freschi dell’anno ed un divanoletto permette di accogliere eventuali altri ospiti. Adiacente alla cucina si colloca il bagno così da utilizzare la parete divisoria per alloggiare tutti gli scarichi necessari all’utilizzo dei sanitari e della cucina. mentre alle due estremità, si dispongono due camere, entrambe con finestra sul giardino. La lavanderia come richiesto è raggiungibile dall’esterno, ed è adiacente al bagno, con il quale può essere messa in comunicazione tramite una porta. nello stesso vano potrà essere collocato l’accumulatore per i pannelli solari termici previsti in copertura per l’utilizzo della acqua calda sanitaria. al nostro bioarchitetto per una consulenza gratuita scrivi redazione@casanaturale.info In questa pagina, la planimetria dell’abitazione che riporta la nuova suddivisione degli spazi proposta dall’architetto. 1 ingresso 2 cucina 3 soggiorno 4 bagno 5 camera 6 lavanderia 7 zona pranzo 8 riparo auto La pIanta
14 casa NATURALE IL dIvano tutto naturaLE PLInIo IL GIoVAnE, Un DEsIGnER ATTEnTo ALL’InTERo CICLo DI PRoDUZIonE, hA IDEATo UnA nUoVA LInEA, DI CUI IL DIVAno mAnhATTAn EsEmPLIFICA LE CARATTERIsTIChE: LEGGERI, ERGonomICI ED AnALLERGICI, I PRoDoTTI FIRmATI PLInIo IL GIoVAnE sono TUTTI FATTI A mAno. mAnhATTAn hA Un’ImBoTTITURA ComPLETAmEnTE REALIZZATA Con mATERIALI nATURALI ComE FIBRE DI CoCCo, JUTA, CoTonE E LIno. LE CInGhIE sono InVECE In CAnAPA, LAVoRATA In mAnIERA TRADIZIonALE, E IL FUsTo È In LEGno mAssELLo. mIsURA 75x200 CEnTImETRI ED È DIsPonIBILE In DIECI CoLoRI DIFFEREnTI nEL TEssUTo LIno. www.plinioilgiovane.it sistemi ISoLando gLI ambIEntI Rotaflex super di Termolan, in lana di vetro biosolubile, imputrescibile ed idrorepellente, è ideale per l’isolamento termoacustico. La lana di vetro è chimicamente neutra, non contiene componenti nocivi né amianto; le materie prime del cristallo di Bohemia fanno sì che questo materiale duri nel tempo, sia sicuro e produca un elevato risparmio energetico ed economico. Assicura comfort e benessere all’interno della propria abitazione oltre ad avere un basso impatto ambientale, coadiuvando nella diminuzione dell’inquinamento acustico. www.termolan.it comfort vErdE In vErtICaLE L’impiego di vegetazione per rivestire le strutture esterne degli edifici, le cosiddette pareti verdi, è un sistema che ormai è entrato a far pare del repertorio dell’architettura contemporanea, anche per il beneficio ambientale che apporta nei contesti urbani. A tal proposito, Geoplast ha progettato Wolly, la griglia per il verde verticale ad elevata resistenza, stabile ai raggi UV ed agli agenti chimici, in polietilene vergine ad alta densità. Fornisce supporto alla vegetazione, consentendo al progettista di formulare anche disegni molto elaborati. Le dimensioni sono 58x58x7,5 centimetri ed il peso al pezzo è di 1,5 chilogrammi. È disponibile in verde o bianco ma sono possibili, su richiesta, colorazioni personalizzate. www.geoplast.it giarDini e terrazzi incarichi purIfICarE L’arIa In CaSa DAL TRADIZIonALE ConCETTo DI CAPPA DA CUCInA AsPIRAnTE, L’AZIEnDA ELICA AGGIUnGE AL sUo CATALoGo UnA nUoVA LInEA DI PRoDoTTI PER TUTTA LA CAsA. EVoLUTIon LUxERIon hA UnA DoPPIA FUnZIonE: PURIFICARE L’ARIA ALLo sTEsso TEmPo ILLUmInAnDo L’AmBIEnTE In CUI È InsERITo. È DIsPonIBILE nEI moDELLI PURE WAVE E PURE oLA, ChE sI IsPIRAno AL DEsIGn DELLE DUE omonImE CAPPE. ATTRAVERso TRE LIVELLI DI FILTRAGGIo PURIFICA L’ARIA DA FUmI, PoLVERI E DA TUTTE LE ImPURITÀ PIÙ GRAnDI DI 0,1 mICRon. ALLo sTEsso TEmPo EVoLUTIon ARREDA GLI sPAZI. www.elica.com igiene EXport vInCEntE La Federexport funziona dal 1974 come una rete tra consorzi export, una formula associativa ideata dagli imprenditori stessi in quanto promotori di una corretta politica in questo ambito. Luciano Brandoni, della Brandoni solare, già vice presidente del Consiglio marche Abruzzo, è stato eletto uno dei tre vice presidenti di Federexport. Il Gruppo Brandoni, grazie al business di radiatori e fotovoltaico, è già molto attivo fuori dai confini italiani, con esportazioni che superano circa il 50% della sua intera produzione. www.brandoni.com eco_neWs
157 casa NATURALE Quali sono le novità edili introdotte da Casa zero Energy? La Casa Zero Energy non è un "prefabbricato" nel senso che comunemente si dà a questa parola. Come tutti gli edifici di oggi, è realizzata con elementi costruttivi prodotti industrialmente, ma ogni edificio è unico e non ci sono limiti imposti alla libera realizzazione delle forme progettate dall'architetto. Le novità introdotte sono relative al design e, ovviamente, anche alla realizzazione dei dettagli costruttivi per migliorare il comfort e il risparmio energetico con particolare riferimento alla eliminazione dei ponti termici. Crede che si tratti di un progetto replicabile in diversi contesti nel nostro paese? Poiché non si tratta di un prefabbricato, ma di un edificio che ha insito il concetto di flessibilità costruttiva, è replicabile ovunque con soluzioni costruttive e formali diverse e potenzialmente in sintonia con qualsiasi ambiente e clima. La manutenzione dell'insieme richiede aggiornamenti frequenti o si tratta di un sistema edile durabile? non ci sono particolari differenze rispetto agli edifici tradizionali; necessita di normale, ordinaria e straordinaria manutenzione come tutti gli edifici. L'integrazione domotica è stata studiata soprattutto per aumentare il comfort o in un'ottica di risparmio energetico? Ambedue. Direi, però, che l'integrazione domotica è stata introdotta per rendere l'edificio carbon neutral, ottenere sensibili risparmi energetici e garantire il comfort degli occupanti. È possibile dare un range di prezzo per la spesa necessaria per costruire una casa di questa tipologia? si tratta di costi, a metro quadrato, analoghi a quelli correnti di mercato, con un numero minimo di soluzioni che possono garantire un certo livello di risparmio energetico e comfort analoghi all'edilizia corrente. se poi si vuole introdurre un sistema di gestione per risparmiare più energia o produrne una quantità tale da essere indipendente dalla rete si dovranno affrontare costi aggiuntivi. Il costo dipende quindi dalla superficie, dal livello delle finiture e dalla complessità del sistema di home automation. quindi non si può di parlare di un range di costo, né tantomeno parametrizzarlo a metro quadrato. ogni casa, come ogni macchina, può avere un suo costo. UN PARERE ACCAdEmICO antonio Frattari, responsabile del laboratorio di Progettazione edilizia dell'università di trento, spiega i punti di forza del progetto L’INTERvISTA chimico o artificiale, irrigandolo con l'acqua piovana e fertilizzandolo con biocompost, concime naturale ottenuto dal riciclaggio dei rifiuti umidi della casa. Il laghetto, balneabile, si autodepura senza cloro, attraverso un sistema di filtraggio mentre la fitodepurazione è affidata alle piante, 35 specie piantumate sui bordi del laghetto. Lo specchio d'acqua è uno degli elementi di osservazione per la bioclimatica: d'inverno il riflesso del sole basso aumenta l'irraggiamento della luce solare verso la casa; d'estate, invece, raffresca in modo naturale. In queste pagine, l'articolazione degli spazi esterni risponde a numerosi criteri legati alla bioclimatica; l'ingresso principale è stato rivestito con vecchi mattoni artigianali e per il camminamento pedonale sono stati usati gli scarti di lavorazione della pietra piasentina.
Bioedilizia Barra&Barra. Naturalmente casa C hi l’ha detto che “presto e bene” sono incompatibi l i? Quando si superano in corsa i 100 km/h e si è i migliori, la performance è garantita. E questo avviene quando madre natura regala una struttura fisica assolutamente unica, leggera e flessibile e al tempo stesso possente: quella di un formidabile ed elegantissimo velocista. I tempi di consegna di una biocasa Barra&Barra superano in rapidità quelli di qualsiasi altra costruzione. E questi tempi possono diventare ancora più veloci, se il “team” scelto è così affidabile e profess ionale da non temere confronti . La solida esperienza che Barra&Barra ha maturato sul campo in questi anni le consente ormai di seguire un progetto abitativo in tutte le sue fasi: dall’iter delle pratiche burocratiche fino alla consegna delle chiavi di casa. Liberati da ogni incombenza, soprattutto dal le più fast idiose, a voi r imarrà esclusivamente i l piacere di raccontare la vostra idea di casa, mentre spetterà ai professionisti Barra&Barra i l compito di tras formarla rapidamente in realtà. Il rapido prender forma della vostra casa e la possibilità di entrarne in possesso ben prima del previsto vi lascerà stupiti. E se vorrete seguire passo passo le varie fasi di costruzione potrete farlo sia andando in cantiere che avvalendovi del servizio online opportunamente predisposto da Barra&Barra. www.barraebarra.it Tempi da record Fedeltà e sicurezza al vostro fianco Il nostro staff di professionisti è a vostra disposizione per soddisfare le richieste e realizzare la casa dei vostri sogni. Barra&Barra Bio Building Planners Richiedi gratuitamente la brochure sul sito www.barraebarra.it o al numero 0171 211752 Sede: Via Vittorio Veneto, 1 12044 Centallo (Cn) Info point: Aosta Bari Cagliari Cuneo Rimini Teramo Contatti: Tel. 0171 211752 info@barraebarra.it
18 casa NATURALE Cresce la voglia di birra anche se il nostro Paese non è tra i più importanti produttori del mondo. E il desiderio di degustarla nei luoghi in cui viene prodotta dal nord al sud. Per questo alcuni birrifici eccellenti, come la Baladin di Teo Mussi, a Piozzo, propongono dei percorsi sensoriali alla scoperta di questa gustosa bevanda in una cantina specializzata. Nella guida, 179 produttori per1092 birre elencate. luca giaccone, guida alle birre d’italia, sloW food editore, bra, 2010, prezzo: 15 euro. a tutta bIrra! guiDe il sottotitolo è antologia della buona accoglienza. e c’è da crederci visto che questa guida è edita da slow food che dedica un’accurata ricerca all’osteria che, come la locanda, è un luogo dell’immaginario italiano. giunta alla quarta edizione, la raccolta di recensioni gastronomiche è ricca ed originale per la scelta di posti in cui, oltre alla buona cucina, fanno la differenza l’ospitalità e l’atmosfera. nei 1.150 locali segnalati, anche alberghi, agriturismi, affittacamere, ostelli perché il concetto dell’accoglienza riacquista un valore ampio e trasversale rispetto ai generi. luoghi e ambienti confortevoli, prezzi corretti, cordialità e cortesia, sono i parametri utilizzati dai curatori del volume. insieme ai buoni consigli per dare più gusto al viaggio. locande d’italia, d. buttaglio e g. novellini, sloW food editore, bra, 2010 prezzo: 18 euro. cosa Fa la diFFerenza seduti di Fronte ad un piatto FuMante? secondo la guida slow Food, qualitÀ e cortesia L’Italia vanta una grande tradizione oliaria, uno straordinario patrimonio. Ma orientarsi nell’acquisto non sempre è facile. Slow Food ha esaminato 706 aziende (e 984 extravergini) sia consolidate che emergenti ed ha prodotto una guida. I parametri sono la qualità, ovviamente, ma anche la tipicità dei caratteri e l’unicità dell’origine. Il meglio della campagna 2009 coronata con 60 oli decretati come migliori d’Italia e premiati con il riconoscimento Tre Olive. All’interno per ciascun produttore storia, novità, valutazione, indirizzi. diego soracco, guida agli extravergini, sloW food editore, bra, 2010, prezzo: 14,50 euro. unICItÀ E orIgInE con tanto gusto ecomafia fooD non c’è presentazione migliore a questo rapporto di legambiente che quella fatta da roberto saviano. “Quando metterete lo sguardo su questo dossier, nonostante tutto il chiasso che vi circonda, sentirete soprattutto silenzio. e tutto quello che leggerete vi arriverà direttamente allo stomaco”. legambiente, ecomafia 2010, edizioni ambiente, milano, 2010, prezzo: 24 euro. il sottotitolo è “come non farci mangiare dal cibo” e la lucida analisi di carlo petrini è sul significato più autentico di ciò che mangiamo. per alimentarci, in modo scorretto, devastiamo le campagne, creando iniquità sociali, e inquiniamo il pianeta. una riflessione è d’obbligo. la parola passa alle comunità del cibo che dovranno scegliere cosa produrre e in che modo e come procedere alla corretta distribuzione. carlo petrini, terra madre, sloW food editore, bra, 2010, prezzo: 12 euro. rapporto 2010 La Strada dEL CIbo di Floriana Morrone eco_letture&co
80 casa NATURALE di floriana morrone e antonia solari illustrazioni di francesco mollo bella se È bio la scuola ma... cover_story
59 casa NATURALE piano terra primo piano In questa pagina, tre sezioni dell’abitazione: piano interrato, piano terra e primo piano. e calcestruzzo del distretto di Brescia e provincia, ampliando i concetti di “risparmio” e di “ecologico” anche ad aspetti economici e sociali. Il risparmio economico può coincidere con il risparmio energetico. Di qui l’uso di materiali locali che, interpretati e industrializzati, proseguono una tradizione costruttiva che è sempre sostenibile in quanto espressione di specifiche caratteristiche ambientali, climatiche e socioeconomiche. L’uso di vari tipi di materiali per le superfici esposte (parete ventilata a sud, rivestimento lapideo a nord) rende percepibile l’aspetto compatto dell’edificio così come la riduzione delle aperture a nord e l’ampliamento delle superfici vetrate a sud denota l’esigenza di sfruttare i guadagni termici passivi dati dall’irraggiamento solare nel periodo piano interrato I PROGETTISTI Fondato nel 1986 dall’ingegnere Giovanni Rodighiero, lo studio Rodighiero Associati si evolve in società di servizi e consulenze nel 1996. L’esperienza trentennale del fondatore, unita alla competenza e al talento dell’architetto massimo Rodighiero e del designer Francesco Rodighiero, consentono allo studio di ottenere importanti riconoscimenti sino a farne una realtà affermata nel campo della progettazione integrata. Lo studio si propone come workshop per consulenze progettuali specifiche. offre un solido approccio interdisciplinare al tema del progetto grazie alla fusione di molteplici professionalità che coniugano un bagaglio architettonico e di design ad una capacità figurativa che si estende ai campi della comunicazione multimediale ed artistica. oltre all’attività nei campi dell’architettura e dell’ingegneria, Rodighiero Associati realizza anche progetti di natura grafica, multimediale, websites, consulting e product design. All’attività professionale, il team affianca costantemente un lavoro di ricerca.
83 casa NATURALE In apertura, una delle numerose vetrate che compongono l’edificio creando continuità tra esterno ed interno. Sopra, una delle aule rivestita in legno. LA BIOCLIMATICA È IL PuNTO dI PARTENZA dELLA PROgETTAZIONE, L’OBIETTIVO È SFRuTTARE IN OgNI ORA I RAgg I dEL SOLEI l progetto ha quattro anni ma resta una delle soluzioni più innovative pensate per l’architettura scolastica. La scuola dell’infanzia di Ponticelli, ad Imola, è stata progettata secondo precisi criteri bioclimatici, partendo dall’analisi preliminare delle condizioni climatiche del sito (clima igrotermico, precipitazioni, disponibilità di risorse rinnovabili, disponibilità di luce naturale, clima acustico, campi elettromagnetici). questi aspetti nella fase progettuale sono diventati vincoli o risorse, per la corretta sistemazione di spazi interni ed esterni, in rapporto dialettico con l’ambiente che li circonda. Il progettista, Alessandro Contavalli ha calcolato come priorità il risparmio energetico dell’edificio: le tre sezioni sono state disposte in modo tale da avere la massima esposizione a sud, dove la facciata è completamente vetrata. Le aule hanno, quindi, a disposizione una grande superficie per la captazione degli apporti gratuiti del sole durante il periodo di sottoriscaldamento (sistema solare passivo a guadagno diretto). In ogni sezione è presente anche una piccola zona destinata a serra (sistema solare passivo a guadagno isolato), che confina con i servizi igienici e con le due aule previste per ogni sezione: il muro di separazione tra serra e blocco dei servizi costituisce l’accumulo del calore. nessuna apertura è prevista nelle facciate più critiche ad est e ad ovest, mentre piccole aperture sono state predisposte
VIVERE IL LEGNO È UN’ESPERIENZA UNICA FBE WOODLIVING progetta, costruisce ed installa la tua futura casa in VERO LEGNO MASSICCIO secondo le tue esigenze, per vivere nel rispetto dell’ambiente, in un habitat confortevole ed avvolgente. I VERI ESPERTI CONSIGLIANO: “vivi naturale, in una casa in vero legno massiccio” NOME E COGNOME LOCALITÀ VIA N° CAP PROV. TEL. EMAIL NOME RIVISTA: FBE WOODLIVING dichiara che i dati che Lei fornirà verranno utilizzati per l’invio di materiale pubblicitario. Il titolare dei dati è Fongaro Giovanna. I Suoi dati verranno comunicati ai nostri incaricati che li tratteranno, in forma manuale o informatizzata. I suddetti non saranno comunicati o diffusi ad altri soggetti senza Suo consenso. In qualsiasi momento sarà Suo diritto, ai sensi dell’art. 7 del D.lsg., n°196/03, consultare, modifi care, aggiornare, cancellare i dati od opporsi al loro utilizzo. PER RICEVERE MATERIALE ILLUSTRATO, SPEDISCI IL COUPON ALL’INDIRIZZO SOPRA INDICATO, OPPURE INVIA UN FAX AL NUMERO 0445 440306 fbe woodliving • via dell’Industria, 1 • Castelgomberto (VI) • Tel. 0445 940066 r.a. • email: info@fbe.it FIRMA: (DI ACCETTAZIONE AL TRATTAMENTO DEI DATI) www.fbewoodliving.it CASE IN LEGNO FBE WOODLIVING
84 casa NATURALE IL SISTEMA dI VETRATA LA TEMPERATuRA INTERNA A dOPPIA PELLE CONSENTE dI ATTENu ARE I “guAdAgNI” SOLARI E RENdE STABILE a nord, per innescare la ventilazione naturale, soprattutto nel periodo di sovra riscaldamento. La tecnica della “parete dinamica” rappresenta un efficiente sistema di riscaldamento gratuito di queste superfici fredde e, in condizioni di soleggiamento favorevole (in inverno), innalza la temperatura dell’aria, fino a raggiungere valori anche superiori di quella interna, consentendo un più ampio preriscaldamento dell’aria di rinnovo. In estate, grazie alla ventilazione che si crea in intercapedine per “effetto camino”, il sistema della “vetrata a doppia pelle” consente di attenuare i guadagni solari non graditi e di ridurre la temperatura radiante della superficie. La Struttura È in legno, nella tipologia “bollowframe”, cioè a graticcio, in modo da non rallentare la risposta termica dell’edificio. La scelta di questo materiale risponde sia ad un’esigenza di carattere progettuale che ad una considerazione ambientale: la produzione del legno come materiale da costruzione, infatti, richiede meno di un quarto di energia rispetto al cemento e risulta facilmente riciclabile a bassi costi energetici. matErIaLI E ILLumInazIonE Le pavimentazioni sono prevalentemente in linoleum naturale, le pareti sono realizzate con pannelli in fibra di gesso. Le ampie vetrate garantiscono l’illuminazione naturale degli ambienti, integrata, in caso di necessità, da quella artificiale. L’edificio si illumina e si scalda, in inverno, attraverso l’apporto gratuito del sole: le grandi vetrate a doppia pelle e le serre, esposte a sud, costituiscono un sistema di captazione solare passiva che riduce i consumi di energia del 40%; nei mesi caldi, per evitare il surriscaldamento degli ambienti, l’apporto solare è ridotto al minimo grazie alla protezione dei frangisole e dell’alberatura ad alto fusto. cover_story
Noi utilizziamo pavimenti in legno Distribuito da: tilo italia www.tiloitalia .it I Pavimenti in legno li potete trovare nei migliori negozi di parquet IL PAVIMENTO CERTIFICATO
Avere la bolletta leggera (5287) eco_relax soluzione del numero precedente REbUS (525) Visto che è il più gettonato tra i nostri eco giochi vi proponiamo il rebus. i personaggi del nostro universo illustrato questa volta sono ispirati da un servizio presente nella sezione Arredare. Fuoco... fuochino! quAnto sei ecosensibile? nel prossimo numero la soluzione dell’ecorebus a cura di michele D’angelo
91 casa NATURALE si trova nel Comune di Correggio in Emilia Romagna ed è un edificio costruito secondo i criteri di CasaClima. La scuola produce più energia, rinnovabile e pulita, di quella che consuma per lo svolgimento delle attività preposte, puntando al risparmio delle fonti esauribili ed al massimo sfruttamento delle potenzialità naturali del nostro pianeta. L’installazione di pannelli solari fotovoltaici e termici, di un impianto geotermico; il recupero dell’acqua piovana e l’utilizzo di apparecchi a basso consumo, hanno reso possibile questo progetto. Un aspetto fondamentale è l’isolamento termico dell’edificio. Per questo capitolo strategico della bioedilizia, che è valso alla scuola la classe energetica A, sono stati utilizzati i prodotti Dow, in particolare il pannello styrofoam. Il cappotto esterno, infatti, è in grado di avvolgere completamente l’edificio proteggendone la struttura dal caldo e dal freddo. www.dow.com IL CAPPOTTO GIUSTO una filieragarantita SCuoLa pEr L’InfanzIa A Fossalunga di Vedelago, in provincia di Udine, stratex, l’azienda friulana di sutrio specializzata nella realizzazione di grandi strutture in legno lamellare ha da poco inaugurata un edificio che punta al risparmio energetico e al basso impatto ambientale. Coperture, abitazioni, pareti in legno garantiscono tutte le qualità e i vantaggi ambientali di questa materia prima che caratterizza l’intera costruzione, fatta eccezione per un elemento centrale in calcestruzzo armato coibentato. Garanzie anche sulla tracciabilità del legno, che porta i marchi PEFC e FsC e quindi la certezza della provenienza da foreste controllate e gestite in modo corretto. La copertura con tetto piano e inclinato, realizzata con pannelli pre assemblati, ha un valore medio di trasmittanza che garantisce elevate performance di isolamento termico. Le pareti presentano tre tipologie di finitura, con mattone facciavista, con cappotto rasato e con pannelli in legno a doghe verticali. Per la produzione di energia elettrica è stato installato un impianto fotovoltaico abbinato al solare termico e ad un sistema di riscaldamento a pannelli radianti. stratex prosegue la sua esperienza in tema di edifici scolastici ecosostenibili anche in Trentino Alto Adige dove sta realizzando una scuola a merate. www.stratex.it ? Foto di nicoletta valdisteno (4)
100 casa NATURALE L inee chiare, facciata in legno a filigrana, finiture curate e tetto piano: sono queste le caratteristiche stilistiche dell’ultimo progetto di Baufritz che si presenta come un esempio di architettura sostenibile. La struttura in legno contribuisce alla salvaguardia del clima, poiché proprio il materiale consente di ridurre di 40 tonnellate la produzione di Co2. La composizione della pianta dell’abitazione privilegia gli spazi aperti; le parti comuni, infatti, fra cui la cucina, la zona pranzosoggiorno e la terrazza ospitano poche pareti divisorie e la compenetrazione degli spazi rappresenta una scelta progettuale coerente, anche con lo studio dei prospetti. Il fronte rivolto verso la strada è integralmente chiuso, mentre la parte dell’edificio che guarda verso il lago è completamente vetrata e corrisponde alla zona ❝l’attenzione verso l’olistica di baufritz e l’interior design eco, garantiscono la progettazione di ambienti salubri❞ In questa pagina, una delle aree relax nella zona giorno; i materiali edili e le finiture sono certificate come atossiche.
82 casa NATURALE a Misura di bambino AMBIENTI SANI E LuMINOSI E SPAZI VERdI dIdATTICI foto di nicoletta ValDisteno
30 casa NATURALE gesto_Quotidiano cibi fast si è molto diffusa negli ultimi anni, ma i rischi ambientali sono davvero notevoli. La monoporzione, tentazione per single, comoda perché spesso contiene cibo precotto, si presenta come l’alternativa moderna contro gli sprechi. ma la realtà è un’altra: i contenitori del cibo porzionato sono un incentivo alla quantità di rifiuti prodotti a livello domestico, dunque dannosi per l’ambiente. Inoltre alcuni nutrizionisti scoraggiano questa tendenza, esprimendo forti dubbi sulla possibilità che gli alimenti, conservati per lo più in vaschette di polipropilene per molto tempo, conservino intatto il loro valore nutrizionale. se poi si considera che la monoporzione incentiva la cultura fastfood, il risultato è un progressivo allontanamento dai prodotti più sani, cioè quelli tradizionalmente legati ad un territorio e dunque a km 0. Infine, non sempre si può giustificare la sproporzione di prezzo fra i quantitativi standard e le monoporzioni, pur tenendo conto dei costi di produzione e confezionamento. la Monoporzione auMenta la quantitÀ di riFiuti prodotti in casa: Ma l’alternativa c’È: il Mercato di Sara Poletto • aL mErCato. L’alternativa più sana ed economica è quella più antica. Al mercato infatti si possono acquistare frutta e verdura fresche anche in piccole quantità. La soluzione ideale, soprattutto per i single, sarebbe quella del “poco e spesso”. Frutta e verdura di stagione si deteriorano più facilmente, ma conservandole in luoghi freschi durano più a lungo. Andando al mercato si evita di comprare insalata o altri ortaggi in busta, costosi e non sempre ben lavati ed asciugati. L’acquisto sfuso è sempre da preferire. • aL SupErmErCato. Fare la spesa in maniera organizzata può essere molto utile; quando è possibile, farla tutti i giorni permette di evitare il superfluo e di cogliere al volo le occasioni. Per quanto riguarda i prodotti che non si deteriorano, come zucchero, caffè, farina e sale, è possibile sfruttare le offerte comperandone quantità superiori alle esigenze contingenti. Per tutti gli altri alimenti si possono acquistare anche confezioni grandi, formato famiglia, o 3x2, stando attenti che la scadenza sia il più lontana possibile. Un’altra alternativa è quella di comprare alimenti sottovuoto che si conservano più a lungo, se correttamente sigillati. • faI da tE. Anziché comprare le monoporzioni, con tutti gli svantaggi sopra elencati, sarebbe più indicato e certamente più economico prepararle in casa con qualche accortezza. • ComE? Comprando alimenti freschi, cucinandoli, congelandoli e porzionandoli in base alle esigenze personali. In questo modo portarli in tavola sarà facile e veloce, mantenendo intatto il gusto, i valori nutrizionali ed il portafoglio. • IL CongELatorE: deve raggiungere temperature di almeno 20 gradi. si possono congelare pane, verdura, ortaggi, carne e pesce, purché freschi, convenientemente preparati e chiusi in contenitori ermetici. • un SughEtto pEr un, duE, trE... Un esempio utile per evitare la monoporzione, è quello dei sughi precotti e porzionati in casa. se ne prepara una buona quantità e la si lascia raffreddare. Poi si travasa il sugo nella vaschetta portaghiaccio chiusa e si congela. quando i cubetti saranno solidificati, si potranno travasare e porzionare. In questo modo si dirà addio ad inutili sprechi, scongelando solo la quantità di sugo desiderata.
10 casa NATURALE inBREVE casa NATURALE 10 settembre 3 35 fIEra dELLa SoStEnIbILItÀ fano (pu) www.fieradellasostenibilita.org Il tema affrontato sarà il rapporto tra l’uomo e la terra per la diffusione di buone pratiche alla ricerca di nuovi equilibri possibili. 3 1019 9° raduno IntErnazIonaLE dEL bonSaI E SuISEkI parabiago (mI) www.crespibonsai.com Conferenze, mostre e corsi da non perdere per gli amanti del bonsai, della cultura e delle tradizioni orientali. 3 2326 taStE of mILano milano www.tasteofmilano.it Nel cuore verde della città, in Parco Sempione, un evento enogastronomico irresistibile, i migliori chef di Milano riuniti in un temporary restaurant. 3 27 CaLabrIa EXpo EnErgIa Cosenza www.energydaysitalia.it L’evento nasce per sensibilizzare i giovani sulle energie rinnovabili e sull’importante questione dei mutamenti climatici. 3 282 CErSaIE bologna – Quartiere fieristico www.cersaie.it In piazza della Costituzione 5, il grande evento bolognese, il Salone Internazionale della ceramica per l’Architettura e l’Arredo bagno. settembre 2010 283 Sana 2010 A Bologna Fiere, dal 9 al 12 settembre, il 22° salone del naturale, nato nel 1989, rivolto quest’anno all’apertura di un’area di libero scambio nel mediterraneo e ai consueti tre grandi settori espositivi: Alimentazione, Benessere e Abitare. quest’ultimo propone mobili, oggetti e soluzioni di ecodesign, mostrandone il processo produttivo, orientato all’ottimizzazione delle risorse, alla riduzione dei consumi energetici ed alla semplificazione dei processi di smaltimento. Il settore Alimentazione ospita il convegno “Il bio esce di casa (e con tutte le carte in regola)”, attraverso cui presenta agli operatori del settore la normativa relativa alla somministrazione di alimenti biologici in ristoranti, bar e tavole calde. La vetrina salute e Benessere mette in primo piano le proprietà benefiche di erbe officinali, rimedi naturali per la bellezza e integratori. Infine, la 3° edizione del sanaKids, tutta dedicata ai bambini. novità di quest’anno è il Premio giornalistico “Comunicare Bio” che mette l’accento sull’importanza di una corretta informazione. bologna, 912 (www.sana.it) kLImaEnErgY 2010 Un programma ricco di eventi anche per la terza edizione di Klimaenergy 2010, la manifestazione internazionale delle energie rinnovabili ad uso commerciale e pubblico, che l’ente Fiera Bolzano presenta dal 23 al 25 settembre. Tramite questo evento si divulgano informazioni utili, si riportano esempi virtuosi e case history in tema di energia solare, idroelettrica, eolica, geotermica, biomasse e cogenerazione. Un incontro per scambiare idee e competenze per gli addetti ai lavori, per sensibilizzare Comuni e Province di tutta Italia sulla questione del risparmio energetico. bolzano, 2325 (www.klimaenergy.it) 912 ravEnna2010 Conferenze, labmeeting, workshop ed eventi culturali: è un programma in tre giornate denso di appuntamenti quello di Ravenna2010, dal 29 settembre al 1 ottobre, che ha luogo tra le vie del Centro storico. In piazza del Popolo, 12 sale attrezzate ospitano il festival, giunto ormai alla terza edizione, che affronta temi quali la sostenibilità ambientale e le buone pratiche per la gestione dei rifiuti, dell’acqua e dell’energia. Tre le particolarità, il carattere aperto della manifestazione, che dà la possibilità di partecipare agli eventi gratuitamente (esclusi i corsi di formazione); lo sviluppo “dal basso” dell’iniziativa, che prevede il coinvolgimento di istituzioni, associazioni di categoria ed imprese, coordinate dal laboratorio Labelab, per affrontare queste tematiche sia dal punto di vista tecnicoscientifico che da quello delle esigenze quotidiane; infine la prosecuzione del festival anche dopo la sua conclusione attraverso il blog www.labelab.it/blog, luogo virtuale dove portare avanti il dibattito, scambiare idee e apprendere novità in tema di sostenibilità. ravenna, 291 (www.ravenna2010.it ) di Sara Poletto appuntamenti
93 casa NATURALE È la seconda volta che l’azienda Pagano offre il suo know how per la realizzazione di un asilo. Il primo era a Vitinia, il secondo progetto è ad Ardea, sempre alle porte di Roma. L’asilo che ospita 50 bambini ha una superficie di 250 mq ed è caratterizzato da ampie vetrate che lasciano entrare nel modo più naturale la luce dall’esterno. Il progetto, in legno lamellare, un sistema costruttivo di cui l’azienda è leader di mercato, è stato realizzato in sole 3 settimane, anche grazie all’ampia prefabbricazione di cui si avvale (e per la quale questo sistema viene ritenuto tra i più sostenibili nell’ambito dell’edilizia). Grazie alla rapida esecuzione dei lavori dell’edificio i bambini hanno potuto lasciare le costruzioni container che li hanno ospitati fino a questo momento. www.pagano.it bELLA, IN LEGNO LAmELLARE E PREfAb: LA SCUOLA dEL fUTURO perfetta ottimizzazione SCuoLa dELL’InfanzIa L’edificio san Prospero ad Imola è una struttura di tipo tradizionale, pesante, in muratura a forte spessore per limitare le dispersioni dall’involucro. È dotato di un impianto di riscaldamento a pannelli radianti a parete, posati su strati di isolamento. In tal modo il calore non viene rilasciato alla struttura ma ai pochi centimetri di intonaco che rivestono l’impianto. Un sistema di griglie e di aperture consente la ventilazione naturale degli ambienti e il raffrescamento estivo. Aperture nelle serre facilitano l’espulsione dell’aria calda per effetto camino mentre nel corridoio centrale, messo in depressione da una serie di aspiratori eolici sistemati in copertura, viene convogliata l’aria viziata che arriva dalle aule. La raccolta delle acque piovane provenienti dalle coperture avviene in una apposita cisterna interrata di circa 70 mq. Con la predisposizione di una rete duale di alimentazione è stato possibile utilizzarla tramite le cassette di scarico WC per l’annaffiatura delle aree verdi e per il lavaggio delle pavimentazioni esterne. www.studiumprogetti.it In alto, l’asilo San prospero progettato ad Imola dall’architetto andrea dal fiume.
32 casa NATURALE iMparare a gestire il sole L’azienda italiana solarelit opera in un’ottica di sviluppo sostenibile basato sull’integrazione delle diverse energie rinnovabili; progetta e realizza impianti fotovoltaici, minieolici e geotermici a zero impatto ambientale, per privati, aziende ed enti pubblici. Il suo orientamento non è rivolto solo alla produzione ma anche alla formazione. Infatti organizza corsi grazie alla collaborazione con il Politecnico di milano ed alla partecipazione di esperti professionisti con l’obiettivo di diffondere e ampliare competenze specifiche. si rivolge agli addetti ai lavori, ingegneri, architetti, geometri e periti industriali, e ai giovani laureandi e neo laureati interessati a conoscere e lavorare in questo settore. Per il mese di settembre solarelit ha in programma tre corsi: il primo, “Impianti fotovoltaici. Progettazione, installazione, manutenzione, monitoraggio” per una durata di sedici ore. A seguire, solarelit dà ai partecipanti la possibilità di fare una vera e propria esperienza pratica con il “Laboratorio di progettazione fotovoltaica” della durata di quattro ore, all’interno del quale gli inscritti, sotto la guida di un responsabile tecnico, proveranno a realizzare un impianto. Infine, il corso “Geotermia a bassa entalpia” affronta in otto ore la questione del riscaldamento invernale e del raffreddamento estivo, sfruttando il calore interno della terra attraverso uno scambio termico che tutela l’ambiente e riduce i costi annui di gestione. *InformazIonI: il primo corso si svolge nei giorni 22 e 23, il 24 si tiene il laboratorio e il 29 l’ultimo corso. Il modulo di iscrizione è scaricabile dal sito www.solarelit.it/formazione eliMinare gli sprechi e rendere le abitazioni autosuFFicienti: a scuola con solarelit “Fattorie didattiche a porte aperte. Agricoltura, natura e divertimento” è una giornata in cui le famiglie possono visitare una delle 95 aziende agricole lombarde che hanno aderito all’iniziativa, organizzata dalla Direzione generale Agricoltura della Regione. *InformazIonI: l’evento si svolge domenica 26 settembre. I dettagli sul sito www.buonalombardia.it; segreteria organizzativa telefono 02 58302122. Dare voce all’ingegno delle menti femminili, mettere in risalto le capacità delle donne per dare loro maggiori opportunità lavorative, questi sono gli obiettivi della seconda edizione del Concorso Architettura sostenibile. In palio 6.000 euro, che saranno assegnati ai migliori progetti rosa, premiando il talento femminile in tema di sostenibilità ambientale. L’iniziativa è stata ideata da Ros, una società nata per onorare la memoria di Raffaella Alibrandi, Amministratrice delegata della Fiera di Roma nel 2006 e attiva da sempre nella valorizzazione dell’imprenditoria femminile. La giuria del concorso, presieduta dal professore e architetto Tommaso Valle, assegnerà tre borse di studio alle Tesi di Laurea o di Dottorato che avranno studiato come ridurre l’impatto ambientale degli edifici. Alla prima classificata 2.500 euro più la possibilità di uno stage di 6 mesi presso lo studio Valle progettazioni. La seconda e la terza vinceranno rispettivamente 2.000 e 2.500 euro. *InformazIonI: il termine per presentare gli elaborati è il 15 settembre. Dal sito www.expoedilizia.it è possibile scaricare il bando. La premiazione avrà luogo dall’11 al 14 novembre presso la Fiera di Roma. sostenibilitÀ in rosa di Sara Poletto Campagna da rISCoprIrE corsi_concorsi
casa NA TURALE 124 ecoesperimento/1 dA uNA SCELTA ETICA, quELLA dI PENSARE uN FuTuRO MIgLIORE PER I FIgLI, È NATA uNA dELLE AZIENdE PIÙ NOTE NEL MONdO dELL’ERBORISTERIA E uN BuSINESS ChE SI AVVALE dELLA RICERCA È la capacità di guardare lontano, anticipando i tempi, uno dei talenti principali di un grande imprenditore. A questa vanno aggiunti inventiva, cultura del lavoro, rapidità nelle decisioni e spesso la vertigine di rischiare posizioni consolidate per un’idea. Come ha fatto Valentino mercati, presidente di Aboca, azienda leader in Europa per i prodotti erboristici. Per anni venditore di automobili prestigiose nelle concessionarie in Umbria e Toscana. Poi, d’improvviso, l’inversione di rotta. Di quelle che cambiano la vita. mercati vende tutto per dedicarsi alla coltivazione erboristica biologica. In tempi “non sospetti”, quando, cioè, nella metà degli anni ’70, di ecocompatibilità e coltivazioni bio in Italia erano in pochi a parlare e tanto meno ad investire nella fitoenergia delle piante come risposta naturale ai radicali liberi e allo stress ossidativo. Aboca si sviluppa così nelle terre di proprietà dell’azienda agricola di famiglia, attorno alla casa dove da bambino mercati passava l’estate. All’inizio, però, non si occupa in modo diretto di agricoltura e ancor meno di erbe. La sua, infatti, è una presa di coscienza graduale iniziata leggendo sulle etichette dei concimi la scritta “pericolo”. o l’indicazione di sostanze mutagene e non degradabili. oggi Aboca è una realtà di 350 dipendenti con un fatturato di 65 milioni di euro. La sede è sempre la stessa anche se di Picci manzari IL PoTERE DELLE ERbE AbOCA frazione aboca, 20 52037 sansepolcro (ar) www.aboca.it
casa NA TURALE 136 I naugurato nel 2010, il concorso European Green Capital, promosso dall’Unione Europea per incentivare le politiche verdi e vinto nella prima edizione da stoccolma, ha visto tra le finaliste oslo. Per candidarsi al premio e partecipare anche alle edizioni future, la capitale norvegese ha incrementato le proprie politiche per il miglioramento dell’ambiente, comprendendo i settori dell’energia, dei rifiuti, della gestione delle acque e della conservazione del territorio. La norvegia è uno dei maggiori produttori di carburante fossile al mondo; la sua ricchezza si basa, infatti, sul petrolio che ha determinato uno sviluppo economico ingente e un conseguente impatto sull’ambiente. nonostante il rischio di deteriorare il territorio, il governo norvegese, negli ultimi anni, è riuscito a comogni settore della gestione di oslo HA PROmOSSO POLITICHE ECO per raggiungere il titolo di capitale verde LE POLITICHE municipio PALAZZO REALE SCULTURE NEL PARCO
161 casa NATURALE SCHEdA dI vALUTAZIONE➜ la pagella di CASA NATURALE ➜ risparmio energetico ➜ impatto sull’ambiente ➜ costi/benefici i valori si intendono da 1 a 5, punteggio di massima gravita’ ❝ spiagge invase dai rifiuti, edifici in luogHi protetti, campi arati a pocHi passi dalle industrie: un grande murales comporrÀ il paesaggio da rifare ❞ Comuni. E il recente taglio di 15 miliardi del Governo agli Enti locali di certo non migliorerà la situazione finanziaria con il rischio che la ricerca di fondi si faccia ancora più pressante. E allora manifestare il dissenso diventa quasi un obbligo: che si tratti di coste erose, di spiagge invase dai rifiuti, di campi arati a pochi passi da industrie e discariche, ognuno di noi può contribuire a comporre questo mosaico del brutto propedeutico alla ricostruzione. circlecopyrt OLIVIEROTOSCANIST ud IO da quale considerazione nasce il progetto nuovo paesaggio Italiano? nasce da una necessità: diffondere fra i cittadini la consapevolezza dell’inesorabile avanzata del brutto, della drammatica perdita di gusto e di coscienza dell’ambiente che ci circonda. nasce da un’istanza: imporre all’attenzione di tutti, contro la retorica sempre più stantia del “Bel Paese”, la conoscenza dei mostri di cemento che ci assediano, che ci soffocano. nasce da una speranza: che mettendo in evidenza gli orrori quotidiani di una sciatta e perdente “economia del mattone” i cittadini sappiano reagire, sappiano tornare a quella difesa del paesaggio a cui i partiti politici (senza eccezione) sembrano aver rinunciato. Qual è la risposta dei cittadini a questa sollecitazione fino ad ora? molto entusiasmo, molta curiosità, moltissime fotografie. si tratta ora di farne buon uso (abbiamo cominciato con una mostra alle cantine di Petra presso suvereto in provincia di Livorno il 10 luglio), di tener desta quest’attenzione, di “monitorarne” gli esiti. Quali sono le aree più a rischio degrado ambientale del paese? Per definizione, le più belle e le più ambite. Per esempio le coste, ormai quasi dappertutto devastate. ma dal Veneto alla Calabria e alla sicilia ben poco si salva. L’idea che l’edilizia sia l’unico sfruttamento economico possibile del territorio sembra aver vinto dappertutto, distruggendo non solo paesaggio e ambiente, ma anche l’agricoltura e le altre attività produttive, indirizzando tutti i risparmi verso una forma unica di investimento. Il cemento sta diventando la monocultura d’Italia. Fermiamolo. Fermiamolo, non solo per difendere il paesaggio, ma anche per una più equilibrata e lungimirante crescita economica del Paese. fERmIAmO IL CEmENTO E SALvIAmO IL PAESE salvatore settis, direttore della normale di Pisa, racconta gli auspici di un’iniziativa che punta a stimolare la consapevolezza del brutto L’INTERvISTA tangenziale ROmA
casa NA TURALE 122 la storia_zolle I PROdUTTORI hANNO dECISO dI STRINgERE uN PATTO PER uN’AgRICOLTuRA ChE COLTIvI UN fUTURO mIGLIORE PER TUTTI CASSETTATIPO ➜ zoLLE baSE Carne, formaggi e/o salumi, uova, almeno 9 differenti varietà di frutta e verdura. Costo settimanale: 57 euro. Adatto al consumo di una famiglia di 3 o 4 persone ➜ zoLLE pICCoLE Carne, formaggi e/o salumi, uova, almeno 6 differenti varietà di frutta e verdura. Costo settimanale: 37 euro. Adatto al consumo di una famiglia di 1 o 2 persone ➜ zoLLE vEgEtarIanE Formaggi, uova, almeno 9 differenti varietà di frutta e verdura Costo settimanale: 37 euro. Adatto al consumo di una famiglia di 2 o 3 persone ➜ mErCato LIbEro ogni volta che si desidera si può aggiungere alle Zolle pane, olio, pasta, conserve, e molti altri prodotti freschi e lavorati, ordinandoli dal listino che settimanalmente viene inviato via posta elettronica. ➜ poLItICa dI prEzzo Zolle impone un ricarico sul prezzo al quale acquista i prodotti dalle aziende agricole. In media è pari al 40% del prezzo di vendita. Vuol dire che se il cliente compra 10 euro di prodotti, in media, di questi 10 euro, 4 vanno a Zolle e 6 all’azienda agricola.
viaggio_responsabile 147 casa NATURALE È una catena di supermercati che, sugli scaffali, ospita esclusivamente prodotti bio, dagli ortaggi, ai detersivi, alla carne, ai prodotti per il benessere. I punti vendita sono dislocati in diversi quartieri della città. (www.helios.no) Frullati di frutta locale, fresca e a km 0, o pranzi preparati con ingredienti genuini sono alla base di sally Ann che presenta anche un reparto dedicato all’oggettistica per la casa. (www.sallyann.no) HELIOS SALLY ANN Prodotti alimentari biologici o per il benessere, nazionali o di importazione, fanno parte delle proposte di naturligvis, una catena di supermercati bio presenti sia nella capitale norvegese, sia nel resto del Paese. (www.naturligvis.no) NATURLIGvIS
per sempre Noblesse w w w. g a r b e l o t t o . i t w w w. m a s t e r f l o o r . i t i ndustr i e pav iment i i n legno Pad. 7 Stand E3 Siamo presenti a biocompatibile certificato made in Italy il prefinito a spina ungherese
129 casa NATURALE tante soluzioni studiate per trasformare ogni gesto quotidiano in un atto di cura ecologico. Un aspetto da non sottovalutare è quello dei prezzi. In genere i prodotti bio hanno costi elevati; Ecosmile si impegna invece a proporre prezzi competitivi, diventando in questo modo un punto di riferimento del mercato locale, laddove sarà presente, ed a sensibilizzare i cittadini grazie a personale qualificato ed opportunamente formato, in grado di corrispondere alle esigenze di un’ampia clientela. Paolo Fasoli, ideatore del progetto e amministratore della società, ha compiuto ricerche in Italia ed all’estero per ampliare il più possibile l’offerta. Detersivi alla spina, realizzati osservando la regola delle “tre erre”, risparmia, rispetta e ricicla (risparmiare denaro pagando solo il contenuto, riciclando il contenitore e rispettando l’ambiente producendo meno scarti); pannolini lavabili ed ipoallergenici; assorbenti femminili e prodotti naturali per l’igiene intima; caraffe per depurare l’acqua del rubinetto e gasatori per produrre in casa bibite gassate e acqua frizzante; cialde di caffè con involucri totalmente riciclabili, succhi di frutta dai pregiati agrumi israeliani, particolarmente concentrati per ridurre gli imballaggi ed infine, direttamente dal Giappone, detergenti adatti a tutte le superfici domestiche, dotati di un microrganismo in grado di pulire ed igienizzare senza inquinare. dETERSIvI, PANNOLINI, CARAffE, SuCChI dI FRuTTA. PROdOTTI STudIATI PER RISPONdERE ALLA REGOLA dELLE “TRE ERRE”: RISPARMIA, RISPETTA, RICICLA In queste pagine, gli interni del primo punto vendita Ecosmile aperto a verona. Caraffe, succhi di frutta e gli altri prodotti distribuiti su stand facilmente assemblabili.
casa NA TURALE 44 soluzione syngas a pisa È nato il priMo dissociatore Molecolare d’europa: non brucia direttaMente i riFiuti, Ma un gas da essi prodotto. con ottiMi risultati È un progetto sperimentale ma tanti elementi fanno già supporre che sarà una formula replicabile per lo smaltimento dei rifiuti. Il deus ex machina è Renzo macelloni, presidente dell’azienda Belvedere, che ha fortemente voluto l’installazione del primo Dissociatore molecolare dei rifiuti solidi urbani in Europa, a Peccioli, in provincia di Pisa, dove ha sede l’impianto di smaltimento. La tecnologia non è alternativa ai tradizionali inceneritori ma ne costituisce una variante. L’impianto, infatti, è in grado di gassificare i rifiuti a bassa temperatura senza bruciarli, ottenendo da una parte un gas pulito, detto syngas, disponibile per la produzione di energia elettrica e calore; dall’altra una piccola quantità di ceneri inerti, assimilabili al rifiuto solido urbano, e materiali preziosi recuperabili e riciclabili come metallo e vetro. Può essere applicato anche al recupero di energia e di materiali dalle discariche con il risultato di mantenere intatti nel tempo i volumi necessari allo smaltimento. L’impianto di Peccioli è, come detto in apertura, un esperimento a dimostrazione controllata da parte dell’Arpat, del Cnr e di altri laboratori privati accreditati che ne monitorano il funzionamento. Per questo è progettato per trattare solo 5 tonnellate di rifiuti solidi urbani al giorno. se, come appare dalle prime verifiche e dai test operativi, le ceneri si riveleranno effettivamente assimilabili a rifiuti urbani e le emissioni in atmosfera saranno contenute entro i limiti di legge (la natura dei processi di gassificazione discontinua a bassa temperatura non consente la formazione di diossine e di altre sostanze pericolose) questa tipologia di impianto potrà essere inclusa nella lista delle tecnologie adottabili per la Regione Toscana e a livello nazionale per la valorizzazione dei rifiuti su scala industriale, nonché per il recupero dei materiali riciclabili contenuti nei rifiuti. L’installazione finora è costata circa mezzo milione di euro. funzIonamEnto I rifiuti vengono trattati in un reattore termico dove il materiale è trasformato in syngas che una volta in circolo viene utilizzato per produrre energia, e in residuo inerte, vetrificato e non permeabile, che può essere utilizzato per fondi stradali o in edilizia. L’impianto è modulare, quindi adattabile a dimensioni maggiori una volta terminate le verifiche. Il sistema può essere impiegato anche per il trattamento dei materiali pericolosi e tossici. LE faSI dEL proCESSo ➜ Ricevimento dei rifiuti ➜ Triturazione ➜ separazione metalliFe ➜ Carbonizzazione ➜ Gassificazione UhT ➜ Analisi dei gas e sistema di pulizia ➜ Utilizzo dell’energia Raccolta www.belvedere.peccioli.net rifiuti_&co di Floriana Morrone
28 casa NATURALE energia&tecnologia LE bREvI EConomIa In SaLIta dISCarICa aurEa nei primi mesi di attivitÀ di beenergy Ha giÀ avviato Quattro societÀ con il gruppo merloni (con l’obiettivo di sviluppare una significativa rete di impianti fotovoltaici collocati nel sud italia) e Ha acQuisito la gestione del piÙ grande parco solare italiano a film sottile. le societÀ sono biosolare calabria, biosolare basilicata, biosolare sicilia e biosolare sardegna e presto saranno affiancate da consociate nelle altre regioni (www.beenergy.it.). È partita la riQualificazione della discarica di malagrotta con la creazione di un impianto fotovoltaico. la tecnologia a film sottile a marcHio unisolar® È stata scelta da consorzio laziale rifiuti per la realizzazione del progetto cHe mira a trasformare il sito nel maggiore fornitore di energia elettrica green. installato su una superficie di 21.300 mQ, l’impianto Ha una potenza complessiva di 1 mWp (www.unisolar.com). La partita più importante sul piano dell’installazione si gioca grazie alla tecnologia. I sistemi di montaggio facili da montare e resistenti alle intemperie consentono ai tecnici un notevole risparmio di tempo e risorse, oltre a rendere l’impianto più efficiente. È la strada percorsa da IBC solar che ha lanciato sul mercato un nuovo tipo di morsetto progettato per il modello IBC TopFix200 e il nuovo sistema di montaggio Knubix 100. L’installazione risulta facile e veloce e non richiede interventi di penetrazione nel tetto, anche grazie all’ alluminio, materiale particolarmente duraturo e leggero. Il progetto elimina il comune problema associato al montaggio su tetti molto ampi, spesso strutturalmente leggeri e poco indicati per supportare i sistemi di montaggio sino ad oggi disponibili sul mercato (www.ibcsolar.com). È un modulo progettato per produrre energia pulita a costo zero coltivando piante, fiori e ortaggi. La firma è dell’azienda solarkey, che pensa a rivestire di pannelli le serre fotovoltaiche. I modelli disponibili sono di due tipi: a 6 celle, con potenza massima raggiungibile di 45 Wp e con un rapporto di copertura pari al 25%; a 12 celle, con potenza massima raggiungibile di 90 Wp e con un rapporto di copertura pari al 50%. ma, a seconda del tipo di coltivazione richiesta, i tecnici dell’azienda studiano delle soluzioni ad hoc per personalizzare l’impianto. Le celle fotovoltaiche sono in silicio multi cristallino di tipo square; la pellicola trasparente Tedlar posta sul retro consente di prevenire la formazione di umidità (www.solarkey.it). Zelios VT è il nuovo collettore solare a 15 tubi a vuoto per la produzione di acqua calda in grado di garantire massima efficienza grazie all’elevato rendimento anche nel periodo invernale quando vi è scarso irraggiamento e basse temperature esterne. È adatto per sistemi solari integrati al riscaldamento e contribuisce a ridurre ulteriormente il consumo di energia di tutto l’impianto domestico. L’assenza di aria nei tubi riduce le dispersioni termiche e il collo dei tubi con isolamento in EPDm, resistente alle alte temperature, garantisce il perfetto isolamento termico (www.chaffoteaux.it). facile e veloce serre al sole massima efficienza fotoVoltaico
Prendiamo il sole e il suo calore, la sua luce. Prendiamo l’energia migliore che la natura offre e la trasformiamo in benessere per te e la tua famiglia. Prendiamo sul serio la salute del pianeta, realizzando sistemi all’avanguardia per la fornitura di acqua calda ed il riscaldamento. Prendiamo il sole, assieme a te. BIASISOL CF HE performance e design per tutte le esigenze residenziali, multiutenze e commerciali.
casa NA TURALE 156 avanguardie tamente al centro di controllo della casa che è in grado di autogovernarsi in base alle condizioni atmosferiche e alla programmazione scelta. La selezione dei materiali rispecchia la filosofia costruttiva dell'azienda e ha privilegiato non solo materiali della regione, a km 0, ma soprattutto prodotti grezzi che richiedono poche lavorazioni industriali e il recupero di elementi di scarto. È il caso delle tegole di recupero per il tetto, realizzato con i tradizionali coppi fatti a mano delle case friulane di un tempo, o i mattoni artigianali dell'ingresso e pietroni di camminamento pedonale, scarti della lavorazione della pietra piasentina della zona di Cividale del Friuli. si è intervenuti il meno possibile sul giardino esistente, proteggendo le specie autoctone e completandolo con un orto biologico, coltivato senza alcun additivo lore e tutela il benessere degli spazi residenziali. Grazie al sistema domotico homo sapienda sviluppato da BPT, la casa percepisce le variazioni di luminosità, temperatura e umidità e attiva in modo autonomo l'accensione e la regolazione di riscaldamento, climatizzazione, apertura e chiusura degli infissi, per garantire il massimo comfort abitativo e un notevole risparmio energetico. sul tetto, inoltre, è posizionata una centralina di captamento meteorologico che invia i dati diretuSARE mATERIALI A km O, TRA CuI LE TEgOLE dI RECuPERO dEL TETTO, I MATTONI ARTIgIANALI PER L'INgRESSO E I PIETRONI dI CAMMINAMENTO, FA PARTE dELLE SCELTE ECO
un’abitazione con interni SU mISURA realizzati da un’azienda produttrice di abitazioni in legno e un’utile ed aMpia vetrina di soluzioni per il dolce riposo: mATERASSI con iMbottitura naturale e garantita ARREdARE
casa NA TURALE 140 RIfIUTI ad oslo la politica sulla gestione dei rifiuti è prassi da decenni e gli attuali risultati sulla raccolta differenziata sono eccellenti. Il 94% dei rifiuti viene differenziato e recuperato e il termovalorizzatore di nydalen produce il 50% dell’energia necessaria per riscaldare il quartiere e altre aree metropolitane. In questo modo la città riesce a contenere notevolmente i consumi necessari per riscaldarla, molto alti in considerazione delle rigide temperature invernali. In un’ottica di ampio raggio, il governo cittadino ha stabilito che entro il 2012 tutti i consumi energetici usufruiranno di fonti non fossili consentendo un risparmio annuale di 1 TeraWatt. Il termovalorizzatore, che nel 2007 ha consentito di risparmiare tre tonnellate di Co2 (l’equivalente di 1.214 macchine che percorrono 15.000 chilometri l’anno), oltre a riscaldare la città si occuperà, a breve, anche di produrre biogas per 250 autobus pubblici e fornirà energia elettrica. Le emissioni dell’impianto sono costantemente sotto controllo e non rappresentano alcun rischio per la popolazione, grazie all’uso di tecnologie di ultima generazione e all’attenta manutenzione del sistema. sul piano pratico, il corretto comportamento dei cittadini di oslo verso lo smaltimento dei rifiuti viene notevolmente agevolato dalla presenza ingente di cassonetti differenziati per materiale; sono distanti, infatti, al massimo 300 metri da ciascuna abitazione. nel bando di partecipazione al concorso per diventare European Green Capital la gestione dei rifiuti ha rappresentato un capitolo di eccellenza, non solo per le buone pratiche attuali, ma per i numerosi progetti di potenziamento del sistema e per le politiche di compartecipazione con i cittadini. In questa pagina, alcuni cassonetti per la raccolta differenziata presenti nella città; ogni cittadino ne può usufruire ad una distanza massima di 300 metri dalla propria abitazione.
finalista del concorso european green capital 2010, la capitale della norvegia dopo anni segnati dall’estrazione di petrolio Ha cambiato rotta e si presenta come una delle cittÀ piÙ verdi d’europa, grazie alle politicHe municipali e ai comportamenti ecosensibili dei suoi abitanti di antonia solari foto di nicoletta ValDisteno OSLO
121 casa NATURALE C asa Naturale si occupa spesso delle storie a lieto fine targate green economy. In questo numero inauguriamo una nuova rubrica dedicata alle testimonianze dirette dal mercato del lavoro: un cambio di rotta o una scommessa sull’universo delle “alternative” nel settore dell’energia, dell’agricoltura, o del riciclo. Iniziamo con due donne, simona Limentani e Ghila Debenedetti, 36 e 34 anni, che non appartengono alla sconfortante categoria di cui qualche settimana fa si sono occupati molti giornali: quelli che non provano nemmeno a cercarlo il lavoro perché tanto, si sa, non c’è. Il progetto che hanno creato insieme nel 2008, a Roma, e che nel giro di due anni si è trasformato in un’attività lavorativa per 14 persone, si chiama Zolle ed è un mercato virtuale di proposte alimentari biologiche, biodinamiche o da altre forme di agricoltura alternativa a quella convenzionale. Virtuale però solo nel senso che è possibile prenotare via mail frutta e verdura fresca disponibili su richiesta e recapitate direttamente a domicilio. Un servizio molto vicino al km 0, dal momento che i produttori che partecipano al progetto sono del Lazio. A distanza di due anni, l’attività è in costante crescita e permette di servire 850 famiglie alla settimana tra Roma e dintorni. Il vantaggio ambientale? oltre al ricorso all’agricoltura bio, il 95% dei prodotti è di origine locale. ma non solo. In un anno Zolle ha consegnato più di 100 diverse varietà di frutta e verdura di stagione: un sistema che permette di risparmiare imballaggi e traffico, quindi inquinamento. Un affare per niente da poco. Quale era la vostra attività precedente? Simona: ho lavorato presso una Cooperativa agricola in Piemonte, dove mi sono occupata di commercializzazione e dei rapporti tra le aziende agricole e la Cooperativa. In questa realtà ho avuto l’opportunità di partecipare alla creazione e alla gestione di un sistema innovativo di vendita che consiste nel consegnare, ogni settimana, a famiglie residenti a Torino e milano prodotti freschi di stagione. Dal desiderio di realizzare questo sistema di vendita anche con le aziende agricole del Lazio e dall’incontro con Ghila è nata l’idea di proporlo a Roma. Ghila: ho lavorato per 7 anni come consulente alle aziende in campo finanziario e strategico e mi sono velocemente appassionata al progetto. Come nasce zolle? L’idea di Zolle ha radici lontane. nasce a Tokyo verso la fine degli anni ‘80 grazie ad un gruppo di agricoltori delle vicine campagne che inizia a rifornire direttamente alcune famiglie della caFARE IMPRESA SI PuÒ ANChE IN TEMPI dI CRISI. BASTA NON LASCIARSI SCORAGGIARE dALLA BuROCRAZIA E dALLE dIFFICOLTÀ dI AVVIO dELL’ATTIVITÀ. Ed ANdARE AVANTI. ANChE CON uN “SOgNO”: CONTRIbUIRE A RENdERE IL PIANETA mIGLIORE
102 casa NATURALE living. Gli edifici progettati e realizzati da Baufritz, azienda impegnata nell’edilizia a impatto zero, si distinguono soprattutto per tre qualità: hanno il massimo grado di efficienza energetica e determinano quindi grandi risparmi tra le mura domestiche; non emettono sostanze tossiche consentendo una vita salubre a chi le abita, e hanno valore per il futuro, perché rappresentano un esempio di architettura durabile e all’avanguardia. Il brevetto di protezione xundE, che difende in modo efficace dallo smog elettrico, e l’impiego di materiali ecologici consentono a Baufritz di proporre ambienti con un clima fresco e gradevole che rendono le case modelli da replicare. ❝durabili e all'avanguardia, le case in legno rappresentano la progettazione del futuro❞ NON ASPETTIAmO dI ESSERE mALATI PER OCCUPARCI dELLA SALUTE Dagmar Fritz, amministratrice unica, rappresenta la quarta generazione della famiglia che ha fondato baufritz. Due anni fa, è stata insignita dell’onorificenza di “imprenditrice dell’anno 2008”. ai lettori di casa naturale spiega il suo punto di vista sulla casa bio L’INTERvISTA Quali sono le origini dell’idea per un’edilizia olistica promossa da baufritz? secondo me una cosa che ha futuro è una cosa che ha valore e quindi è morale. In questo senso l’economia ha per me dei doveri morali: ciascuno dovrebbe vivere secondo principi sociali e ciascuno, al proprio posto, dovrebbe impegnarsi per una società tollerante e per una sostenibilità ecologica. Il mio posto è la mia azienda. L’origine dell’impresa coincide con un momento in cui la bioarchitettura era un concetto estraneo tanto presso il grande pubblico quanto nell’edilizia. Gli scandali dovuti a prodotti, colori e vernici cancerogeni dovevano ancora scoppiare. E non fecero altro che confermare la correttezza della nostra scelta per la sostenibilità. L’attuale preoccupazione per il costo energetico contribuisce a far trascurare tutto il resto? sul tema del risparmio energetico qualche traguardo si è raggiunto, ma rimane ancora molto da fare. Io mantengo le mie riserve verso decisioni affrettate. Faccio un esempio: voler ridurre drasticamente il consumo energetico di una casa con un isolamento massiccio è allettante. ma se questo comporta installare apparecchiature per immettere aria pulita? Il ruolo determinante per un clima abitativo confortevole e sano lo rivestono i materiali impiegati. Purtroppo molti produttori prestano poca attenzione, se non nessuna, alle emissioni nocive. Cresce la pressione sul settore edilizio? Esistono ancora troppe case che con il tempo possono far sorgere malattie e oggi, finalmente, sta diventando forte la pressione per considerare le emissioni come possibili patogeni. Come vede lei, oggi, il panorama dell’edilizia verde? solo il 5% di tutto il materiale edilizio presenta oggi un basso tenore di emissioni o di sostanze nocive. Il capitale base della Baufritz, il legname come materiale edile, è uno di questi. Il problema è dato dai cosiddetti composti organici volatili VoC (Volatile organic Compounds – vedi: www.indoor.apat. gov.it/site/itIT/AGEnTI_InqUInAnTI/ Chimici/Composti_organici_volatili/). si tratta di sostanze, tra le quali vari idrocarburi, che evaporano facilmente, anche alle basse temperature degli ambienti domestici. Tra le fonti dei VoC vi sono materiali edili e mobili, tappeti e detergenti e, come nelle bevande alcoliche, spesso il cocktail è più pericoloso di un solo ingrediente. ma è impossibile prevenire qualsiasi emissione. È vero, ma è arrivato il momento di rendere obbligatoria quantomeno la tendenza ai valori limite e controllare che l’obbligo sia rispettato. ma, nonostante molte promesse, finora ciò non accade e la responsabilità maggiore è delle imprese e degli esperti. scrivere in un contratto che si fornisce una casa clima senza emissioni nocive e autosufficiente è presto fatto, ma che sia davvero così nessuno lo controlla. Io posso soltanto ripetere: non aspettiamo di essere ammalati per occuparci della nostra salute!
casa NA TURALE 56 progetto In questa pagina e in apertura, l’esterno della casa perfettamente inserita nel paesaggio collinare circostante. Le soluzioni architettoniche puntano ad ottimizzare il rapporto tra le superfici degli involucri riscaldati e il loro volume.
141 casa NATURALE I numeri: l’88% tra i cittadini di oslo usufruisce di un semplice accesso al sistema municipale dei trasporti e l’85% dei bambini cammina, va in bici o con i mezzi pubblici per raggiungere la propria scuola. negli ultimi anni, inoltre, l’utilizzo crescente di mezzi metropolitani ha ulteriormente ridotto del 3% l’uso dell’automobile, tanto che non tutte le famiglie ne posseggono una. La rete di trasporti è molto ramificata sul territorio e si differenzia fra i numerosi autobus, alimentati a biogas, l’articolata rete della metropolitana, che raggiunge, ad ampio raggio, le periferie cittadine, e i traghetti per la navigazione dei fiordi. Un capitolo interessante riguarda le biciclette; da ormai cinque anni è attivo un programma di bike sharing, che usufruisce di 30 stazioni dislocate nei punti strategici della città e, per un’intera stagione, il costo della tessera è di 80 corone norvegesi, corrispondenti a 10 euro. In proporzione agli altissimi costi della vita locale, si tratta di un prezzo irrisorio, simbolo della politica di incentivazione verso una mobilità sostenibile. oltre ad attraversare agevolmente la città, le bici rappresentano un’attività sportiva molto frequente per i cittadini di oslo, che possono contare su numeroIn alto, alcune fra le 30 stazioni per il bike sharing; la tessera stagionale, per i cittadini di oslo, costa l’equivalente di 10 euro. Sopra, la stazione metropolitana della fermata nydalen; la rete copre l’intera città ed è un esempio di efficienza a livello europeo. mObILITÀ autobus alimentati a bIOGAS, una fitta rete di metropolitane e politicHe di incentivazione per l’uso di bici consentiranno di diminuire le emissioni di co2 del 50% ENTRO IL 2030 sissimi tragitti ciclabili. Inoltre, anche attraverso il contenimento dell’uso dell’automobile, la città di oslo si prefigge di diminuire del 50% le emissioni di Co2 entro il 2030.
89 casa NATURALE un mare di balene nIdo d’InfanzIa È un edificio premiato sin da quando era in costruzione con il Next Energy Award. si trova a Casalecchio di Reno, nella prima cintura metropolitana di Bologna. Realizzato con tecnologia costruttiva a secco (struttura prefabbricata in abete), il nido parla un linguaggio architettonico inusuale per la tradizione locale ed è vicino alla cifra stilistica degli spazi nordici. L’edificio, grazie all’aspetto zoomorfo (“un mare di balene”) è riconoscibile e consente di controllare le fonti luminose naturali. Le scelte tecnologiche e impiantistiche hanno puntato alla costruzione di una “macchina bioclimatica”, in grado di ottimizzare, grazie alla sua conformazione planoaltimetrica lo sfruttamento di energia solare passiva, le prestazioni d’inerzia termica delle diverse componenti materiche (legno, sughero, lana di lino, finitura vegetale del tetto piano), integrandole con impianti di produzione energetica pulita (sonde geotermiche, pannelli solari, centrale di cogenerazione). Il fabbisogno energetico complessivo annuo da progetto è pari a 28 KWh/mq. http://tascastudio.it In questa pagina, le immagini del nido progettato dagli architetti Cristina tartari e federico Scagliarini dello Studio tasca. ? Foto di luca capuano e Fabio Mantovani (4)
81 casa NATURALE L’ ultimo rapporto stilato da Legambiente, il nono su questo tema, dal titolo “Ecosistema scuola 2009”, sullo stato dell’edilizia scolastica e dei servizi in Italia, una volta tanto, non elenca dati sconfortanti. E questa, trattandosi di strutture pubbliche, è già una bella notizia anche se l’esame dell’associazione ambientalista riguarda i casi di eccellenza. secondo il dossier, continuano a crescere le scuole italiane illuminate da fonti a basso consumo (51,48%), mentre il 6,75% utilizza fonti di energia rinnovabile e il 24,44% (16,49% nel 2007) utilizza altre forme per risparmiare energia, impiegando valvole termostatiche, strumenti per la regolazione climatica, cellule fotoelettriche. sempre più spesso vengono utilizzati materiali sostenibili per la costruzione e la ristrutturazione delle scuole e adottate tecniche di bioarchitettura per i nuovi edifici. Dai materiali più naturali alla progettazione di nuove strutture che sfruttino la luce del sole, la tendenza è quella di ottenere edifici che incidano il meno possibile in termini di inquinamento e impatto ambientale. Prato si conferma in testa alla classifica per la qualità degli edifici scolastici, per lo più di recente costruzione, dotati di certificazioni di sicurezza, con la raccolta differenziata molto diffusa e l’ampio utilizzo di energie rinnovabili. Gli istituti sono dotati di giardini e aree verdi e in alcuni casi sono installati pannelli coibentati in legno per non disperdere il calore e sistemi di recupero delle acque piovane per l’impianto antincendio. segue nella graduatoria Biella, al secondo posto, dove l’amministrazione comunale, attraverso un regolamento edilizio, ha promosso nelle scuole lo sviluppo di forme energetiche a basso impatto ambientale e ad alta efficienza (coibentazione dei tetti, finestre con vetrocamere, valvole termostatiche). Terza è Terni, dove in quasi tutti gli edifici è stata realizzata la manutenzione straordinaria e le scuole hanno sviluppato pratiche ecocompatibili come la raccolta differenziata (soprattutto di carta, plastica e vetro) e il risparmio energetico (installazione di centraline di regolazione climatica). In questa Cover story dedicata al tema, però, abbiamo voluto porre l’attenzione su un capitolo specifico della scuola, il mondo dei bambini, per capire se alla generazione del futuro siamo pronti a consegnare un’idea di sostenibilità corretta, a partire dai luoghi dove trascorrono più tempo. LA BIOARChITETTuRA STA CRESCENdO ANChE TRA I BANChI dI SCuOLA: uN BENE PERChÉ OLTRE A RENdERE PIÙ SALuBRI gLI AMBIENTI, PROPONE AI BAMBINI uN MOdELLO E uNA MAggIORE CONSAPEVOLEZZA ECOLOgICA
viaggio_responsabile 137 casa NATURALE Sopra e a sinistra, il frognerparken, il parco che ospita le sculture in granito e bronzo di gustav vigeand, il più amato scultore norvegese. In basso, la sede del municipio di oslo, costruita negli anni ‘50 e sede degli uffici amministrativi delle politiche verdi. binare l’estrazione del petrolio con lo sviluppo di sistemi amministrativi verdi, a lungo raggio, nel totale rispetto e nel frequente superamento dei vincoli definiti dall’Unione Europea. L’efficienza energetica, il contenimento dei consumi, la riduzione delle emissioni nocive e la gestione dei rifiuti e della mobilità, sono tra le priorità del municipio; si tratta di una visione a lungo termine, come prova il progetto di risanamento e ampliamento del porto metropolitano, che ospiterà 45.000 nuovi ap
casa NA TURALE 144 LIfESTYLE I norvegesi sono molto sportivi, merito dell’ambiente che li circonda e delle infinite possibilità che offre. In inverno le montagne che circondano oslo e i suoi boschi diventano la sede per semplici sciate, escursioni di scialpinismo o salti dal trampolino; i numerosissimi laghi, invece, si prestano per lunghe pattinate. D’estate la scelta è ancora più vasta, perché spazia fra gli sport acquatici, dalla vela, alle regate su canoe o kayak, agli sport da praticare in montagna e campagna: escursioni, passeggiate, corsa, equitazione. Grazie alle abitudini sportive dei cittadini di oslo, la loro quotidianità è a stretto contatto con la natura, che viene vissuta nel suo pieno rispetto e nella volontà collettiva di tutelarla. I parchi, numerosi e organizzati con percorsi pedonali e ciclabili e con giochi per bambini, sono la meta preferita nelle lunghe giornate estive dei norvegesi, quando la luce dura dalle 4 del mattino alla mezzanotte. non è raro vedere gruppi di amici o famiglie numerose che preparano i loro picnic con griglie usa e getta, dove cucinare carne di renna e salsicce, o salmone e gamberetti. oltre alla semplice vita all’aria aperta, è molto diffuso e in un numero sempre crescente, la coltivazione di orti. Gli spazi verdi vengono messi a disposizione dal Comune e ogni anno c’è una lunga lista di cittadini che vorrebbero ottenere un orto, dove coltivare soprattutto fiori, visto che le temperature altalenanti, anche in estate, non sono molto favorevoli alla crescita di frutta e ortaggi. In questa pagina, uno degli spazi verdi di proprietà del Comune e destinato agli orti sociali; per usufruirne i cittadini pagano un affitto annuale di circa 700 corone, corrispondente a 90 euro.
47 casa NATURALE “non sprecare le r isorse aliMentari È il priMo obiettivo da porsi” La crescente sensibilità ambientale ha spinto anche i grandi chef come lei a misurarsi con il tema della cucina “giusta” oltre che di alta qualità. Lei utilizza prodotti biologici e biodinamici per confezionare i piatti che propone? Certamente. L’utilizzo di prodotti biologici e biodinamici rientra nei miei criteri di “cucina di alta qualità” non solo perché ricerco il massimo del gusto, del sapore e della salubrità delle materie prime, ma anche perché credo nel rispetto del cliente che assaggia i piatti da me cucinati. Per questo motivo sono pienamente convinto che una cucina sana sia il fondamentale, e gratificante, obiettivo raggiungibile sia da chi la prepara sia da chi la gusta. C’è una ricetta in particolare che racchiude la semplicità del prodotto e la ricercatezza della pietanza? I miei “spaghetti con acqua di pomodoro”. Con questo piatto, infatti, sono riuscito a preservare l’importante patrimonio delle tradizioni culturali di questo Paese pur presentandolo in una veste più moderna. La pasta, il pomodoro, simboli del sole e della produzione agricola italiana, si sposano in una ricetta che li esalta gratificando il palato del cliente. È possibile preparare grandi piatti, utilizzando materie prime provenienti da luoghi vicini, sposando la filosofia del km 0? Certamente. La mia filosofia di cucina si basa sulla qualità delle materie prime, per questo ogni mattina cerchiamo sempre di rifornirci presso i mercati locali. quando ciò non è possibile, cerchiamo comunque di reperire prodotti che a noi servono che siano originari dell’Italia. Ritengo che il luogo di provenienza sia fondamentale per una sana cucina che sia al contempo di alta qualità. ha pensato di proporre alla sua raffinata clientela un menu esclusivamente bio? Quale risposta pensa possa esserci? non credo sia necessario dare dei limiti netti e predefiniti ad un menu perché lo si possa considerare di alta qualità. L’importante è l’eccellenza della materia prima, l’esecuzione del piatto, il pensiero che c’è dietro ogni realizzazione creativa. La somma di tutto ciò fa sì che ogni piatto sia un risultato eccelso. Il riscontro, quindi, non può che essere positivo. La cucina di altissimo profilo ha un costo finale più alto che la clientela accetta di buon grado per un’esperienza gastronomica fuori dal comune. È tuttavia possibile, misurandosi esclusivamente con prodotti “poveri” e di stagione (come impone la regola dell’ecosensibile), proporre una formula che oltre al basso impatto ambientale possa essere a portata di più tasche? I prodotti che lei chiama “poveri”, di stagione, devono essere comunque di alta qualità. non basta dire che una materia prima è stagionale. Bisogna anche saper scegliere. E ogni scelta ha il suo prezzo. Il costo delle materie prime, la loro reperibilità sul mercato influenzano il costo finale di un piatto. se una cosa è di qualità avrà sempre il suo prezzo. In ogni ambito. Anche in cucina. Quanto è legata alla terra d’origine la sua creatività gastronomica? Le mie realizzazioni in cucina nascono dall’intento di unire la leggerezza, il gusto e i sapori mediterranei ai quali sono particolarmente legato. può suggerire ai nostri lettori un piatto semplice ed ecofriendly magari realizzato nobilitando gli avanzi di un abbondante pasto precedente? Credo che non sprecare le risorse alimentari sia il primo obiettivo da tener presente in un contesto ecofriendly. Per cui è mia premura e abitudine far sì che nella cucina non ci siano mai avanzi, né sprechi. mangiar sano e bene e amare l’ambiente in cui si vive non vuol dire necessariamente sprecare. Bisogna saper discernere anche in cucina, rispettando le risorse a nostra disposizione. hEINZ BECh Chef a La Pergola, Rome Cavalieri Waldorf Astoria Collection Sopra, cannoli di pane croccante. henz beck, tedesco, dal 1994 vive e lavora in Italia ed è considerato uno dei più grandi chef internazionali (www.heinzbeck.com).
casa NA TURALE 114 incHiesta autoCoStruIrE Con IL LEgno Riprogettare un'economia ispirata al funzionamento della natura, partendo dalla tracciabilità della filiera boscolegnoconsumatore responsabile è l'obiettivo dell'azienda Palm che, insieme alle cooperative sociali Palm Work&project e Via Vai, organizza laboratori artigianali di falegnameria per insegnare a costruire il proprio ortopallet in legno certificato PEFC e FsC riscoprendo così il lavoro manuale dell'uomo. La mission dell'azienda è valorizzare gli imballaggi in legno proponendoli, non solo come piattaforme per la logistica, ma come ecoarredo. I Green Palletcirclecopyrt della Palm, infatti, sono utilizzati come componenti modulari da trasformare in librerie, comodini, stanze per i bimbi, accessori. I corsi si svolgono durante le principali fiere di settore a cui partecipa l'azienda. www.greenpallet.it, www.palmdesign.it autoCoStruIrE Con La tErra Cruda All'inizio a partecipare ai corsi erano i bambini, poi gli architetti più eccentrici. oggi la richiesta al centro di formazione Panta Rei di Passignano sul Lago, in provincia di Perugia, arriva anche da intere famiglie. si va per imparare i segreti dell'architettura in terra cruda, dell'isolamento con la paglia, del riscaldamento a pannelli radianti e dell'intonaco esterno ed interno. E non si tratta soltanto di lezioni teoriche ma di applicazioni pratiche (il recupero architettonico di parte degli edifici che compongono la sede è stato realizzato durante i corsi di formazione). oltre a questo corso al Panta Rei si possono seguire lezioni sui seguenti temi: I rifiuti come risorsa: dal compost alla piccola cartiera; il ciclo dell’acqua: dall’utilizzo in casa all’impianto di fitodepurazione del centro passando per la lettura delle etichette delle acque mineAL CENTRO dI FORMAZIONE PANTA REI SI IMPARA A COSTRuIRE uN'ABITAZIONE dALLA A ALLA Z dIVERTENdOSI E UTILIZZANdO SOLO mATERIALI NATURALI Sopra, un corso di formazione dell'azienda palm durante la scorsa edizione della fiera fa' la cosa giusta, di milano. I partecipanti sono stati seguiti da falegnami esperti per scoprire i segreti del legno. L'azienda utilizza solo pallet riciclati e certificati. COSTRUIRE CON IL LEGNO
123 casa NATURALE pitale. Una formula basata sulla fiducia, poiché sono gli agricoltori che, volta per volta, decidono cosa è meglio consegnare e scelgono così i prodotti in base ad una rigorosa stagionalità e alle produzioni del territorio. Quali difficoltà avete incontrato? La grande spinta emotiva ci ha fatto superare le difficoltà per lo start up di tipo pratico legate alla creazione di una nuova azienda: reperire il capitale necessario per l’investimento iniziale, imparare velocemente le regole del fare impresa e adeguarsi agli obblighi di tipo amministrativo e burocratico. Fortunatamente abbiamo riscontrato fin dall’inizio un notevole interesse da parte delle famiglie e una delle maggiori criticità (potrà sembrare strano) è stata proprio quella di gestire la veloce crescita. Gradualmente la squadra di persone che lavoravano in Zolle si è andata infoltendo e oggi la grande passione e l’impegno di ragazzi come susanna, Luca, Tipu, Roberto, Laura, Emilia e narcis, consente di affrontare le difficoltà e la mole di lavoro con più serenità rispetto al passato. nel sito dichiarate un costo maggiore rispetto agli acquisti convenzionali. I vostri clienti però non ne sono scoraggiati, perché? Apprezzano molto la comodità del servizio a domicilio, ma soprattutto si affidano a Zolle come garante della freschezza e della qualità “reale” dei cibi che consumano; sono consapevoli di spendere qualcosa in più rispetto ai prezzi medi dei mercati rionali, ma credono nella ricchezza degli alimenti che variano di stagione in stagione e allo sviluppo di un agricoltura legata al territorio. Che risposta avete dalle aziende produttrici? hanno deciso di “stringere un patto” con un tipo di agricoltura che “coltiva un futuro migliore per tutti” perché si basa su aziende di mediopiccole dimensioni che adottano tecniche di coltivazione e allevamento non intensive e che si adattano ai cicli delle stagioni invece di eluderli, non forzando i ritmi di crescita e di vita degli animali. noi d’altra parte abbiamo adottato metodi più rispettosi possibile verso le esigenze delle aziende con cui desideravamo lavorare, cercando di garantire loro una pianificazione delle produzioni e una regolarità nei pagamenti, costruendo una relazione basata su rapporti di estrema fiducia e quasi quotidiani. Qual è il vostro clientetipo? La maggior parte dei nostri clienti è rappresentata da famiglie giovani, con mamma/papa lavoratori, molto attenti alla alimentazione delle loro famiglie ma che non hanno molto tempo da dedicare alla spesa settimanale. sono persone con un livello culturale medio/alto, aperte alle novità e abituate a navigare in internet. Come vedete la vostra attività tra 5 anni? speriamo che Zolle diventi una società sempre più solida, in grado di offrire un mercato stabile per l’agricoltura di territorio e di qualità e che diffonda con sempre maggior forza una cultura del cibo attenta all’origine e ai processi produttivi degli alimenti. Crediamo che gli stessi messaggi che oggi Zolle diffonde con la sua attività di consegna a domicilio, un domani possano passare anche attraverso altre attività sempre legate al cibo e alla buona alimentazione come nuovi “stili” di catering o ristorazione. ChI COMPRA vERdURA E fRUTTA bIO A dOmICILIO È LA FAMIgLIA gIOVANE ChE LAVORA Ed hA POCO TEMPO PER LA SPESA MA NON RINuNCIA ALLA QUALITÀ In apertura e sopra, in queste pagine i ragazzi di zolle all’opera per le consegne. grazie al loro lavoro 850 famiglie a settimana ricevono prodotti biologici freschi a domicilio (www.zolle.it).
74 casa NATURALE spazio_verde
casa NA TURALE 68 La composizione e le performance delle pitture sono importanti nella realizzazione di case progettate con criteri bioecologici e oggi è possibile produrre vernici in grado di proteggere i supporti trattati, l’uomo che li applica e l’ambiente che li circonda, anche considerando il basso impatto ambientale dei processi produttivi, del trasporto e degli involucri che contengono questi prodotti. La Divisione Professionale Covema segue questa tendenza con imballaggi più attenti all’ambiente perché contengono una elevata percentuale di plastica riciclata e con prodotti che sono realizzati sfruttando l'energia elettrica generata dalle fonti rinnovabili, cioè dall’energia solare del nuovo impianto fotovoltaico che fornisce oltre il 40% del fabbisogno energetico dell’azienda. www.covema.it vERNICI vERdI La linea bioedilizia propone due intonaci a base di calce idraulica naturale: Terre dei Berici Intonaco, un intonaco monostrato colorato per esterni ed interni, e Terre dei Berici Finitura, finitura colorata per esterni ed interni. Tutti i prodotti sono conformi alla norma UnI En 9981 e certificati da AnABICEA, la cui certificazione garantisce il consumatore sulla composizione completa del prodotto e sull’assenza di emissioni pericolose. www.villagacalce.it Un rivestimento minerale a base grassello di calce Candor® e inerti selezionati di varia granulometria. Può essere utilizzato come finitura o come fondo per successive applicazioni. Il grassello di calce come legante conferisce traspirabilità e l’elevata basicità della componente minerale contrasta la formazione di muffe. Come per la finitura degli interni, anche per la finitura esterna di questo edificio residenziale a Padova sono stati utilizzati prodotti naturali della linea Bioarchitettura. Dopo l'applicazione del biointonaco KB13, si è passato un rivestimento siliconico rustico che, grazie alla sua composizione, garantisce alla struttura un'elevata permeabilità al vapore assicurandone un ottimo livello di idrorepellenza. www.calceviva.it www.fassabortolo.com Villaga calceViVa fassa Bortoloterre dei berici rivestimento minerale intonaco Kb13 vernici
casa NA TURALE 108 La struttura portante a molle indipendenti permette al materasso di adattarsi alla forma del corpo. Per accentuarne l’effetto avvolgente, sul lato estivo (il materasso prevede due lati a seconda della stagione) è stato applicato uno strato forato di schiuma di lattice traspirante, mentre sul lato invernale uno strato di materiale viscoelastico automodellante con cui si ottiene il bilanciamento della colonna vertebrale. Con sette zone a portata differenziale, quattro fori di aerazione laterali, questo materasso è interamente realizzato in schiuma di lattice antisettica. Completamente sfoderabile, evita l’accumulo di umidità garantendo massima igiene. È protetto da una fodera in cotone anallergica. Prezzi a partire da 1.095 euro. miscelando lattice puro con carboni attivi di natura vegetale, l’azienda realizza un materasso antiumidità, che evita la formazione di germi ed è in grado di assorbire odori e sudore, creando un ambiente sano e bonificato. I carboni attivi non solo depurano, sterilizzano e deodorano, ma assorbono anche le onde elettromagnetiche derivanti dai metalli presenti nella rete e favoriscono la corretta attività cellulare della persona che riposa. nell’immagine il modello naturlatex con cuscino ortopedico Prezzi, per il singolo, a partire da 700 euro. www.somn.it www.fabricatore.it www.nottiblu.it somn abbracci nottiBlu aKtive carbons faBricatore bio air silver materassi
casa NA TURALE 120 la storia_zolle duE dONNE, 14 COLLABORATORI, uNA RETE dI PROduTTORI BIO. MA NON SONO SOLO NuMERI, ANZI. È uNA FORMuLA d’IMPRESA dI SuCCESSO: LA VENdITA A dOMICILIO dI FRuTTA E VERduRA LOCALE dI ALTA quALITÀ di martina serVillo dI vITALITÀ (In PIÙ) UnA ZOLLA
casa NA TURALE 38 etHic_food di Antonia Solari oltre ad una scelta legata alla corretta aliMentazione, alcenero proMuove l’olivocoltura, la legalitÀ e il territorio il rispetto per il lavoro “L’olio extravergine di oliva biologico da ulivi secolari di Puglia” è la nuova proposta di Alcenero e racconta del lavoro e del rispetto dell’uomo per le piante e per la terra pugliesi, attraverso la tutela integrale della purezza delle sensazioni tattili e olfattive dell’oliva oltre che della filiera produttiva. Alcenero ha raccolto l’invito dei propri soci olivocoltori e attraverso l’oro dei giganti, l’olio più pregiato della gamma, ottenuto da una spremitura eccezionale preceduta da una selezione proveniente dai frutti delle piante secolari della Comunità degli oliveti monumentali di Puglia, riesce a custodire una filiera produttiva in armonia tra uomo e natura. L’agricoltura biologica, comune denominatore di ogni proposta, anche in questo caso è sinonimo di rispetto per l’ambiente, per l’uomo e per il lavoro, con un impegno specifico per la promozione della legalità. Per custodire gli oliveti tra le terre di Bari e le antiche terre d’otranto, è nata la Comunità degli oliveti monumentali di Puglia, costituita da olivicoltori accomunati dalla passione per il proprio lavoro e dalla scelta di un’agricoltura di qualità. L’area interessata dalla Comunità comprende il Parco naturale Regionale “Dune Costiere da Torre Canne a Torre s. Leonardo” (1100 ettari) e la Riserva naturale dello stato e L’Area marina Protetta di Torre Guaceto. www.alceneromielizia.it mila lancia una nuova linea di yogurt da bere per bambini: millo Drink, uno yogurt creato per rispondere al meglio alle esigenze alimentari dei più piccoli: ricco di calcio, buono come un frullato, leggero e sano grazie al fermento probiotico attivo BB12® Bifidobacterium, utile per l’equilibrio della microflora intestinale. Il calcio è un elemento indispensabile per la crescita e una bottiglietta da 90 g contiene il 16% del fabbisogno giornaliero raccomandato da RDA. Il nuovo yogurt da bere di mila è disponibile nella pratica confezione colorata 4x90g nei gusti fragola/limone e lampone/ vaniglia. millo Drink viene realizzato utilizzando esclusivamente latte fresco proveniente dai masi di montagna dell’Alto Adige, l’allevamento delle mucche avviene in piccoli masi montani, con una media di 12 mucche per stalla, alimentate con foraggi controllati, a base di sostanze vegetali al 100% e prive di oGm. La trasformazione avviene al massimo entro 24 ore dalla mungitura. www.mila.it yogurt da bere
117 casa NATURALE di costruire una sua protezione, di gestire le sue malattie. Il produttore naturale ha l'ambizione di riprendere la vita che c'è nella terra e dare alle piante l'impulso perché ricomincino a vivere regolarmente anche con le loro infezioni che non vengono combattute come se si dovesse uccidere ogni volta un esercito. Tale conduzione viene certificata dal biologico e dal biodinamico. Entrambe hanno come elemento fondamentale la restituzione alla terra della responsabilità di dare vitalità alla pianta: niente concimi chimici, niente pesticidi, niente erbicidi, niente. Una volta ottenuta uva buona bisogna proseguire questa scelta evitando l'apporto della biotecnologia che significa l'apporto di lieviti selezionati, enzimi selezionati, batteri selezionati, che ricostruiscono in cantina la vita che non esiste più sulla pianta. ma le uve hanno una vitalità esuberante. Una volta portate in cantina si deve lasciare che la vita parta, sotto custodia, con attenzione e nel modo che l'annata, le condizioni di quel momento avevano deciso. senza dover indirizzare il processo di trasformazione, ma lasciando che vada avanti con le sue regole. C'è una nuova generazione di viticultori in crescita in questo campo? È presto. non sono entusiasta perché in questo momento tutti si affrettano a risolvere la “questione naturale” nel proprio vigneto. Chi ha più soldi sta sfondando la porta dell'ecocompatibilità. Per questo non è facile riconoscere chi ci sta credendo veramente. non dimentichiamo che i posti buoni della viticultura sono già stati presi; è difficile pensare che tra 5 anni nasca un produttore che fa il vino più buono del mondo. Il vigneto ha bisogno di un lungo tempo di preparazione, di sintesi, prima di dare un risultato. I produttori che ci sono già dovrebbero cambiare il loro pensiero, modificarlo e convertire la loro scelta di conduzione. ora c'è una grande confusione. La moda tende a provocare questa spinta, ma aspetterei un po' prima di dire se è un bluff oppure una scelta reale. far parte di un universo complesso e inaspettato e ad apprezzare il vigneto come un'unità vivente; a capire il suo lento recupero dopo la dipendenza dalla chimica, la sua capacità di costruire una protezione, di ricominciare a vivere. Il livello divulgativo della serata singola è estremamente accessibile. Dopo la serata di preparazione si passa ad un livello successivo. nel doppio incontro si affrontano vini italiani e vini stranieri che si confrontano sulla naturalità e che consegnano un'idea di territorio inedita. Poi c'è l'approfondimento delle tematiche fondamentali e cioè l'espressività del vino, molto più lenta, più graduale, il rapporto con l'ossigeno, il rapporto con l'anidride solforosa: tutti elementi che aiutano a comprendere l'approccio giusto. Il terzo stadio è un interessante percorso dei vini “speciali” fatti in modo naturale, come lo spumante. I corsi si svolgono in tutti i periodi dell'anno e in quasi tutte le regioni italiane, anche se la sede principale è quella romana. www.porthos.it NEI CORSI SuI vINI NATURALI SI APPREZZA LA BEVANdA COME UNITÀ vIvENTE E IL PERCORSO dEL vIGNETO dALLA dIPENdENZA ChIMICA ALLA RIAbILITAZIONE dEL SUO CICLO ImPARARE dALLA vIGNA ...E dAL vINO
casa NA TURALE 118 incHiesta faidatel'appuntamento con la manualitÀ puÒ riservare piacevoli sorprese come quella di scoprire di avere talento per un mestiere amico dell'ambiente La società cooperativa retenergie è un'ottima scuola per imparare a costruire e ad installare un impianto fotovoltaico. basta iscriversi e si può partecipare a tutti i progetti di autocostruzione in corso. I soci potranno utilizzare per le proprie case l'energia prodotta dalle centrali. nuovaterra@retenergie.it PANNELLI Su MISuRA ENERgIA RICICLO AMBIENTE
l’avanguardia di questo nuMero È una casa ZERO ENERGY che coniuga architettura in legno e Fonti rinnovabili. un prototipo perFettaMente replicabile. l’eseMpio di degrado riguarda un progetto di oliviero toscani e di salvatore settis per stiMolare i cittadini a segnalare gli abusi PRO&CONTRO
Naturalmente diversi. Progettiamo e costruiamo case ecosostenibili, cercando il rapporto ottimale tra uomo, ambiente e risorse energetiche. Il nostro impegno è concreto. 25 anni di esperienza. Oltre 300 case costruite su misura. certificaziOne di qualità. investimentO significativo e costante nella ricerca. I nostri valori. etica: nel lavoro e nel rapporto con il cliente. ecOsOsteniBilitÀ: solo materiali rinnovabili e naturali. sicUrezza: sistema costruttivo brevettato e antisismico. QUalitÀ della vita: comfort, benessere e salubrità della casa. Le Ville Plus. BioDiversity. Case come dovrebbero essere tutte. 1 Geotermico, pompa di calore e stufa a pellets integrata 2 Impianto di riscaldamento/raffrescamento a pavimento 3 Raccolta acque piovane 4 Serra 5 ?etto verde 6 ?inieolico 7 Pannelli solari e fotovoltaici integrati 8 Pannello di controllo della domotica 9 ?rto biologico 10 ?aghetto balneabile È un’azi?? ???u?????? l? vi???u???? 0?2 ?2?0 ?in??? ?????i???????????i? Da utilizzare mino al 10% 9 10 1 1 2 3 5 6 4 7 8
85 casa NATURALE In queste pagine, ancora uso del vetro e del legno: un abbinamento architettonico vincente della bioedilizia.
interior SALUbRITÀ tra le PARETI di antonia solari MATERIALI ATOSSICI, ASSENZA dI EMISSIONI NOCIVE Ed EFFICIENZA ENERgETICA. uN ESEMPIO CONCRETO
la prima rivista per costruire arredare e vivere ecologico ® consulenza gratuita scrivi al nostro bioarchitetto INTERIOR Dalla progettazione all’arredo su misura, il legno domina la casa firmata da Baufritz INCHIESTA Fai da te: cresce la passione per i laboratori creativi: agricoltura, edilizia, riciclo, vino VIAGGIO Oslo: in pochi anni la conversione dal petrolio alle energie rinnovabili Anno VI n. 30 Mensile Settembre 2010 € 3,00 Edizione Digitale casa zero energy: estetica e risparmio energetico in un modello replicabile aVanguarDie la storia casozolle: piccoli e verdi imprenditori crescono materassi: come scegliere l’imbottitura piÙ sana la BioeDilizia a scuola edifici in legno e tetti solari: le aule si rinnovano con ambienti salubri
casa NA TURALE 66 casa NA TURALE I MuRI ESTERNI SVOLgONO uN'ESSENZIALE FuNZIONE FISIOLOgICA dI FILTRO TRA L'AMBIENTE INTERNO E L'ESTERNO. MA SOLO quANdO PER LA LORO FINITuRA SuPERFICIALE SI uTILIZZANO PITTuRE NATuRALI g li edifici sono come una “seconda pelle”, col compito di proteggere l’uomo, lasciare respirare il suo corpo e permettergli di vivere in un ambiente interno sano. Il requisito principale per intonaci, pitture e rivestimenti murali è quindi quello di lasciar traspirare la superficie su cui vengono applicati: le pareti devono poter funzionare da filtri naturali dell'aria e svolgere una funzione equilibratrice dell'umidità. La bioedilizia propone in questo di Paola Pianzola CHE RESPIRANO Intonaci la maison Verte casa in paglia senso il ritorno a materie prime naturali collaudate dall'uomo in centinaia di anni di impiego. Tutti i componenti sono dichiarati nell’etichetta, secondo un codice etico che richiede la massima trasparenza sulla biografia del prodotto. si tratta di composti con materie prime naturali rinnovabili, esenti da emissioni nocive, la cui trasformazione avviene nel rispetto della natura. Il risultato è un ambiente salubre, libero da sostanze volatili che possono provocare allergie o patologie più gravi. vernici
49 casa NATURALE Sopra, l’insalata di mare. massimo bottura dopo aver lavorato con alain ducasse a montecarlo e, in seguito, a new York e in Spagna con ferran adrià, padre della cucina molecolare, è lo chef di una “osteria” emiliana. È considerato uno dei più interessanti chef del panorama internazionale (www.osteriafrancescana.it). La crescente sensibilità ambientale ha spinto anche i grandi chef come lei a misurarsi con il tema della cucina “giusta” oltre che di alta qualità. Lei utilizza prodotti biologici e biodinamici per confezionare i piatti che propone? sinceramente io credo poco nelle certificazioni e nelle titolature; a me piace conoscere i produttori con cui lavoro, mi piace sentire la loro passione e capire la differenza tra il fresco e il “più fresco”. C’è una ricetta in particolare che racchiude la semplicità del prodotto e la ricercatezza della pietanza? La “patata in attesa di diventare tartufo”. È un piatto povero giocato sulla materia prima minerale. È possibile preparare grandi piatti utilizzando materie prime provenienti da luoghi vicini, sposando la filosofia del km 0? Assolutamente sì. È importante sapere individuare i migliori artigiani, i migliori allevatori e i migliori coltivatori del proprio territorio. se si vuole proporre una cucina che sia espressione della propria terra è indispensabile individuare le persone cui rivolgersi per collaborare. non tutti i prodotti a Km 0 però sono all’altezza: è importante saper dare respiro alle proprie offerte aprendosi a quanto di eccellente può offrire l’Italia e che alla mia terra manca. ma sicuramente il territorio è la mia prima scelta. ha pensato di proporre alla sua raffinata clientela un menu esclusivamente bio? Quale risposta pensa possa esserci? non credo fino in fondo a queste etichette. La scelta etica sul bio può essere soverchiata dalla strategia commerciale; il bio ormai è un marchio che muove una fetta di mercato. Per questo preferisco rivolgermi a chi lavora in aziende biodinamiche. Da anni il nostro sommelier Giuseppe Palmieri sta portando avanti una ricerca e una selezione delle migliori etichette di vini naturali e i riscontri ci sono. Un menu bio sarebbe diverso. Un menu km 0 piuttosto, ricollegandomi a quello che dicevo prima, come il nostro menu “tradizione”, con tutte le eccellenze della nostra terra. La cucina di altissimo profilo ha un costo finale più alto che la clientela accetta di buon grado per un’esperienza gastronomica fuori dal comune. È tuttavia possibile, misurandosi esclusivamente con prodotti “poveri” e di stagione (come impone la regola dell’ecosensibile), proporre una formula che oltre al basso impatto ambientale possa essere a portata di più tasche? sicuramente la vera incidenza dei costi di un ristorante come il nostro è la manodopera. In osteria Francescana ho 16 dipendenti per 2830 coperti. Le nostre tovaglie necessitano di lavaggi molto costosi per potere essere effettuati da lavanderie ecosostenibili; le nostre ceramiche, i fiori sui nostri tavoli: sono innumerevoli le spese da affrontare per far sì che un’esperienza in osteria Francescana sia così come io la sogno. Piatti con ingredienti poveri e di stagione sono già in carta perché per me è fondamentale dare questo taglio al nostro menu. E anche le materie prime più povere per essere eccellenti hanno costi elevati, perché il coltivatore/allevatore per ottenere quei risultati ha fatto le scelte che facciamo noi coi dipendenti. E allora troviamo pomodori da 8 euro al Kg albicocche da 10 euro. Però sono le migliori. Quanto è legata alla terra d’origine la sua creatività gastronomica? La mia è una cucina del territorio, il territorio mentale. La tradizione del mio territorio vista da 10 km di distanza. può suggerire ai nostri lettori un piatto semplice ed ecofriendly, magari realizzato nobilitando gli avanzi di un abbondante pasto precedente? Un’insalata tiepida di bollito misto, nel mio caso, condita con alcune gocce di aceto balsamico tradizionale di modena. MASSIMO BOTTuRA Chef dell’Osteria La Francescana, Modena
casa NA TURALE 106 SISTEMI INNOVATIVI E MATERIALI ATOSSICI, ECCO uNA VETRINA dI SOLuZIONI: dAL LATTICE ALLA SOIA PER IL BENESSERE dEL CORPO duRANTE IL SONNO E PER uN AMBIENTE PIÙ SANO L a qualità del riposo notturno dipende da molti fattori, e la scelta del materasso è certamente uno dei più importanti. Casa Naturale presenta in queste pagine le ultime novità del settore, una rassegna di materassi studiati e costruiti utilizzando solo materiali naturali, come la già nota schiuma di lattice al 100%; oppure mostrando i risultati raggiunti con composti innovativi a base, ad esempio, di acqua e olio di girasole. Un’alternativa possibile è la schiuma di di sara Poletto NATURALERiposo soia, un composto vegetale biodegradabile, privo delle sostanze chimiche generalmente ricavate da combustibili fossili. Tanti i vantaggi nel dormire su letti “vestiti” con questi prodotti: l’assenza di emissioni tossiche, batteri o muffe. Ideali soprattutto per chi soffre di allergie in quanto l’ambiente materasso, dotato di sistemi traspiranti, rimane asciutto e privo di acari; idonei per chi ha problemi legati alla postura, alla colonna vertebrale o patologie muscolari. Grande attenzione al comfort ma anche all’aspetto estetico. materassi
94 casa NATURALE cucina bio per i piccoli dIETE PERSONALIZZATE PER guSTI E RELIgIONI dIVERSE La legge parla chiaro: ogni amministrazione pubblica e ogni ente privato che gestisce mense prescolastiche e scolastiche, è tenuto a prevedere nel contratto d’appalto l’uso giornaliero di prodotti biologici, tipici e tradizionali, di prodotti non oGm, di carne bovina etichettata in conformità al Regolamento CE, e di informare gli utenti sulle caratteristiche dei prodotti utilizzati (normativa, questa, della Regione Veneto). E questa è una fortuna perché i bambini che a casa non hanno la possibilità di mangiare sano, almeno possono farlo a scuola grazie ad un atto di responsabilità delle istituzioni. La commissione mensa, poi, fortemente voluta e utilizzata, ad esempio, nel comune di milano, può rappresentare un importante strumento di garanzia. si tratta di un’emanazione della direzione didattica, composta dai genitori per la valutazione del livello di qualità del servizio di refezione scolastica, facendo anche da collegamento tra l’utenza e il gestore. ogni genitore membro della commissione può effettuare il sopralluogo presso il refettorio senza l’obbligo di avvertire preventivamente la scuola e presso il centro cucina di riferimento concordando la visita con l’ispettore di zona preposto. Dopo ogni sopralluogo è possibile inviare le proprie segnalazioni al gestore e al Comune, utilizzando un’apposita scheda di valutazione prestampata. duE CaSI dI ECCELLEnza: EmILIa romagna gambettola nelle scuole di Gambettola si mangia bio fin dal 1995. In questo piccolo comune di diecimila abitanti si preparano in media 480 pasti al giorno, per bambini e ragazzi che frequentano le tre scuole d’infanzia, la scuola elementare e la scuola media. Un esempio? maltagliati con fagioli, hamburger di verdure e pinzimonio per i più piccoli; spaghetti al tonno, bocconcini di halibut (pesce) Nella pagina seguente, la mensa scolastica di un asilo nido. Cresce anche nel nostro paese l’attenzione per la qualità del cibo nelle scuole. cover_story
99 casa NATURALE In queste pagine, la zona living centrale organizzata su uno spazio di grandi dimensioni e a doppia altezza. al secondo livello, rivolto verso il soggiorno, la zona notte.
57 casa NATURALE I VOLuMI “SQUARCIATI” VERSO LA LuCE dEL SOLE ChE SI STAgLIANO NEL PANORAMA CIRCOSTANTE CREANO AggETTI E OMBREggIATuRE APPOSITAMENTE STudIATE PER PARTECIPARE AL MASSIMO COMFORT L’ esigenza bioclimatica di concentrare gli spazi di servizio a nord (scale, cucina, servizi igienici) e quelli di permanenza a sud, per facilitare il guadagno solare passivo, ha imposto uno schema planimetrico a corridoio centrale. Per espressa richiesta del committente, l’abitazione è stata studiata per essere facilmente suddivisibile in più unità, assecondando l’evolversi della composizione del nucleo familiare ed evitando così la necessità di abbandonare questa abitazione o di intraprendere nel tempo dispendiosi lavori di adattamento. La sovrapposizione ai piani dei locali igienici e l’utilizzo di pareti attrezzate ha poi consentito di ridurre al minimo i lavori edili e le asole tecniche necessarie all’impianto idrosanitario, contribuendo alla rapidità costruttiva e al contenimento dei costi. molta attenzione è stata posta anche all’abbattimento delle barriere architettoniche, studiando spazi accessibili anche a persone con problemi motori. Il corretto dimensionamento dei vani accessori e l’installazione dell’impianto servo scala, che collega il piano interrato al piano terra e questo al primo piano, consentono la completa percorrenza degli spazi interni ed esterni all’edificio anche a persone con difficoltà motorie. nella scelta dei materiali, il risparmio energetico coincide con quello economico. Lo stile architettonico dell’edificio è caratterizzato da volumi compatti contraddistinti da una forometria libera, ma ridotta all’essenziale e calibrata sull’esposizione solare più favorevole e sulla creazione di varie vedute verso il rilassante paesaggio collinare che circonda la casa. Le soluzioni architettoniche puntano ad ottimizzare il rapporto tra le superfici degli involucri riscaldati e il loro volume, in modo da ridurre le dispersioni energetiche. Volumi “squarciati” verso la luce del sole che si stagliano nel panorama circostante, creano aggetti e ombreggiature appositamente studiate per partecipare al massimo comfort estivo, pur garantendo minime dispersioni energetiche nel periodo invernale. Partendo da un attento studio del clima di questa particolare zona collinare della Lombardia, è emersa la necessità di realizzare edifici adeguatamente isolati per l‘inverno che al tempo stesso garantiscano ambienti freschi durante la stagione estiva. Il concept bioclimatico del progetto nasce infatti dalla volontà di riproporre il modello della “Casa di Pietra”, in grado di sfruttare al massimo l’inerzia termica per migliorare il raffrescamento estivo, evitando di ricorrere all’utilizzo di costosi ed energivori impianti di climatizzazione. Un edificio energicamente corretto ed ecologico deve tenere in considerazione anche le tradizioni locali per valorizzare l’utilizzo di materiali facilmente reperibili nella zona in modo da diminuire, oltre al costo di trasporto, anche l’inquinamento legato ad esso: da qui la decisione di utilizzare per questo edificio pietra Sopra, uno degli ambienti living dell’abitazione che ripropone il modello della casa in pietra, sfruttando l’energia termica per il raffrescamento.
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casa NA TURALE 112 incHiesta di floriana morrone uN fUTURO GREEN COSTRuIAMO CRESCE LA VOgLIA dI LABORATORI CREATIVI. MA NON È SOLO PASSIONE, È ANChE L'OPPORTuNITÀ dI uN PIANO B ChE CREI dELLE COMPETENZE PER uNA PROFESSIONE AMICA dELL'AMBIENTE E dEL TERRITORIO n ei paesi duramente colpiti dal tracollo finanziario di interi comparti produttivi, come gli stati Uniti, per molti è stata una necessità cambiare vita e reinventarsi a partire da un nuovo lavoro. A volte utilizzando il know how in dotazione, altre ricominciando da zero. La new green economy sta dando una mano. Un esempio arriva anche dal nostro Paese dove è in forte crescita il mercato delle abitazioni in legno, a fronte di una generale crisi dell'edilizia tradizionale, o dalle cifre dell'energia rinnovabile prodotta grazie agli impianti fotovoltaici, che sta segnando il passo della tanto agognata rivoluzione culturale. La nostra rivista si occupa spesso delle nuove professioni provando a catalogarle e a valutarne i pro professionali ed ambientali. La spinta ha un denominatore comune, la passione e la consapevolezza che puntare su un'attività che ha a cuore il bene del pianeta sia un investimento sul futuro. In questa inchiesta abbiamo preso a modello alcuni mestieri che registrano il sold out nei laboratori creativi e che riguardano l'agricoltura biologica, l'autocostruzione di strutture in legno e in argilla, l'universo del vino. Ed ecco cosa abbiamo scoperto.
115 casa NATURALE rali; il sole e l’energia solare: dalla costruzione di un piccolo collettore solare, alla misurazione del tempo attraverso le meridiane; l’alimentazione sana e il consumo consapevole: dalla preparazione dei pasti con i prodotti stagionali e biologici o del commercio equo e solidale, alla verifica e al confronto delle etichette dei cibi; i cinque sensi per tornare tramite il movimento, l’ascolto, il gioco e la narrazione ad una diversa relazione con ciò che ci circonda; il bosco e la legna: una visita al bosco, l’alimentazione del sistema di riscaldamento del centro con la biomassa e il laboratorio di falegnameria; la natura e i suoi frutti: dalle cure culturali, alla raccolta dei prodotti dell’orto e del frutteto a conduzione biologica. www.pantareicea.it ImpararE daLLa vIgna Ideata da due agronomi friulani, marco simonit e Pierpaolo sirch con la collaborazione dell’Università degli studi di scienze Gastronomiche di Pollenzo e di slow Food per insegnare ai viticoltori a prevenire le malattie del legno e ad allungare il ciclo della vite, la prima scuola di potatura italiana non nasconde l'obiettivo di ridare dignità a un antico mestiere e di prospettare ai giovani un lavoro eco. Al Centro studi Enzo morganti di Castelnuovo Berardenga, in provincia di siena, si spiega il metodo della potatura “soffice”, che dopo anni di sperimentazione ha dimostrato di allungare il ciclo di vita della vite. L’approccio è individuale, fatto di interventi mirati pianta per pianta, con potature sul legno giovane e con il risultato di rendere produttivo un vigneto per almeno 50 anni (Gaja a Barbaresco, Ferrari in Trentino, Bellavista in Franciacorta, sono alcuni dei grandi nomi del vino italiano ad aver introdotto questo sistema di gestione dei vigneti). Tantissime le adesioni e le richieste di informazioni arrivate da tutt’Italia nella prima edizione del corso. Perciò da questo mese si replicano i corsi in Toscana e in Piemonte, e parte l'attività delle nuove scuole in Trentino, Franciacorta, Friuli, Veneto, Campania e sicilia. www.simonitesirch.it, preparatoriuva@preparatoriuva.it, cell. m. Simonit 348.8555647. Sopra, un gruppo di lavoro segue i corsi di autocostruzione di abitazioni in terra cruda e paglia nel centro di formazione panta rei di passignano sul Lago, in umbria. L'AUTOCOSTRUZIONE È uN FENOMENO IN CRESCITA: uN MOdO PER RIAPPROPRIARSI dEgLI ANTICHI SAPERI SENZA TRALASCIARE L'ASPETTO PRATICO E FuNZIONALE dEL fAI dA TE SEguITO dAgLI ESPERTI COSTRUIRE CON IL LEGNO ...E CON LA TERRA CRUdA
22 casa NATURALE emeco, che dal 1944 realizza sedie che oggi vende in più di trenta paesi diversi, e coca cola hanno unito le forze, mettendo insieme creatività, materie prime e attenzione per l’ambiente. da questo fruttuoso incontro è nata navy, la sedia realizzata con 111 bottiglie di plastica coca cola riciclate. ciascuna sedia è composta per il 60% da plastica riciclata pet e da una speciale combinazione di fibre di vetro per accentuarne la resistenza. si calcola che saranno riutilizzate più di tre milioni di bottiglie di coca cola l’anno per questa produzione dal design innovativo e sostenibile. (www.emeco.net) una risorsa vincente l’alluMinio riciclato pesa Meno ed È piÙ richiesto dall’industria del design: utilizzarlo vuol dire produrre a costi aMbientali Molto bassi Per celebrare il progetto di una città più sostenibile, Green City Italia insieme ai quattro consorzi nazionali che si occupano di ritirare la raccolta differenziata effettuata dai Comuni, Cial, Comieco, Corepla e Coreve, hanno partecipato al Festival Internazionale dell’Ambiente. I consorzi sono stati presenti con un loro Portale, una delle otto installazioni di bambù che hanno rappresentato otto raggi verdi, un simbolo di speranza per irradiare dal centro alla periferia di milano la cultura del rispetto e della salvaguardia ambientale. A questo proposito, i dati del Consorzio Imballaggi Alluminio Cial parlano chiaro: in dieci anni di attività e di recupero di confezioni ed involucri, provenienti dalla raccolta differenziata fatta in 5.500 Comuni, sono 283.300 le tonnellate di alluminio riciclate, evitando in questo modo l’emissione di 2.869.792 tonnellate di Co2. Così l’Italia si piazza al primo posto in Europa ed al terzo nel mondo per il riuso di questo materiale. Utilizzare a fini industriali l’alluminio, con la sua caratteristica di riciclabilità al 100%, equivale a fabbricare a costi ambientali particolarmente bassi prodotti esteticamente pregiati e di lunga durata. Le cifre raccontano al nostro Paese che un’industria pulita conviene davvero e non solo dal punto di vista ecologico: infatti il riciclo, in generale, abbatte i costi delle discariche ma quello dell’alluminio, in particolare, consente di consumare il 95% di energia in meno rispetto alla produzione ex novo. non bisogna inoltre sottovalutare l’impatto sul mercato dei recenti studi di design, che rifiutano l’over packaging e riformulano il concetto, utilizzando la quantità minima di alluminio necessaria a garantire le prestazioni funzionali degli involucri, senza sprechi. Per fare un esempio, nel 1990 una lattina pesava 17 grammi, oggi poco più di 12. I risultati raggiunti dal Cial sono davvero positivi se si considera che, a fine 2009, la quota di imballaggi in alluminio recuperati è stata pari al 56,1% di tutti quelli immessi sul mercato. (www.cial.it) Dalla collaborazione tra due grandi aziende nasce Navy, la sedia prodotta con 111 bottiglie di plastica riciclate COCA COLA & CO di Sara Poletto ri_ciclo
per fare un tavolo dalla creativitÀ di roberto giacoMucci una originale collezione di tavoli. unico protagonista, il cartone il salvapizza un packaging innovativo ed ecosostenibile A seguito di un’indagine condotta da Comieco e AstraRicerche, è emerso che nove italiani su dieci mangiano pizza almeno una volta a settimana per il 22,4%; un’abitudine consolidata per cui è stato messo a punto il nuovo prototipo di “salvapizza”, un contenitore da asporto in cartone frutto di materie prime riciclabili e di alta qualità. Comieco lo ha realizzato e presentato a napoli, proprio per dimostrare che anche un prodotto simbolo come la pizza napoletana ha bisogno di un packaging innovativo ed ecosostenibile, che garantisca l’igiene e conservi intatto il gusto. (www.comieco.org) casa naturale bios! 22072010 18:49 Pagina 1 Colori compositi The Or iginal! STILOLINEA • Via Toscana, 26 • 10099 San Mauro t.se (TO) ITALY • Ph +39 011 2236350 • Fax +39 011 2236337 info@stilolinea.it • www.stilolinea.it Naturalmente promozionali. Certif ied R EACH La tua azienda lascia il segno con una penna certificata nel pieno rispetto dell’ambiente, che offre nuovi orizzonti alla qualità. PURE ITALIAN DESIGN Lontano da canoni estetici tradizionali, orientato all’utilizzo di materiali riciclabili, il designer Roberto Giacomucci ha dato vita ad una collezione di tavoli innovativi non tanto nel design, le cui linee sono essenziali, quanto nell’uso del cartone riciclato come unico protagonista. Grazie alla sua continua attività di ricerca e sperimentazione, ai numerosi studi di fattibilità, al perfezionamento delle tecniche di riciclo sempre più orientate alla cura del dettaglio, Giacomucci ha ideato questi oggetti d’arredo, realizzati dall’azienda Kubedesign, facili da montare e disponibili in quattro modelli da collocare in diversi ambienti: Zeus, con quattro gambe, Work, pensato come scrivania da lavoro o bancone per negozi, Atlante, il più minimal della gamma composto da tre lastre in cartone, e Keope6, il leggerissimo che può sopportare fino a 100 kg di peso. (www.giacomuccidesign.com)
43 casa NATURALE Incentivare l’uso della bicicletta significa anche proporre modelli facili da trasportare, perché realizzati con materiali di ultima generazione, e belli, per soddisfare anche il gusto estetico. È il caso della Tokyobike, bicicletta con telaio realizzato in acciaio Crmo, più resistente e flessibile rispetto a quello in alluminio, e con una forma del manubrio particolarmente adatta ai movimenti in città; la geometria compatta, infatti, agevola le manovre veloci e anche il diametro delle ruote, di 650 mm, leggermente più corto rispetto alle classiche biciclette, è stato scelto perché consente di fare le curve con maggiore semplicità e di accelerare o decelerare in tempi contenuti. La presentazione di Tokyobike è stata a Londra, dove Peter murray, direttore del London Festival of Architecture, ha promosso un itinerario attraverso la città in modo da collegare il design della bici con i concetti di mobilità sostenibile. www.tokyobike.co.uk Lonely Planet propone una nuova guida, stavolta trasversale e non dedicata ad un unico Paese ma ad un mezzo, la bicicletta, attraverso l’Italia. Il volume comprende moltissime idee per i cicloturisti, suggerendo itinerari divisi per città, regione e per ambiente naturalistico, dal mare alla montagna. Roma, Toscana, Liguria Alpi marittime e bacino del Po, Le Alpi e i laghi, le Dolomiti, la costa Adriatica, il sud e la sicilia e la sardegna sono i capitoli principali e ciascuno viene approfondito con indicazioni sull’ambiente, il clima, la facilità di accesso, i suggerimenti per pianificare il viaggio e i servizi disponibili sul luogo. La guida, inoltre, ospita anche altri capitoli “di servizio”, tra cui Bicicletta, con consigli sulla manutenzione del mezzo e sulle soluzioni dei problemi tecnici; Informazioni Pratiche, con elenchi esaustivi sulle strutture ricettive che si incontrano lungo i percorsi ciclabili, Trasporti, per capire come portare la bici con sé nei tragitti dove non si usa, e salute e sicurezza, dedicato alla salute in viaggio e ai primi soccorsi in caso di problemi di idratazione, colpi di calore e morsi di insetti. www.lonelyplanetitalia.it mezzi guiDe design e leggerezza itinerari per cicloturisti ® SAROTTO S.r.l. VIA CUNEO, 17 12068 NARZOLE CN ITALY www.sarotto.it sarotto@sarotto.it Abbiamo anticipato il futuro Case ad emissioni zero certi cate
COSTRUIRE torniaMo sulla pietra per elogiarne qualitÀ e vantaggi con un progetto Ad ALTO ImPATTO mA SOLO ESTETICO. tante idee per le vernici da utilizzare in casa e Fuori: belle, resistenti e rigorosaMente naturali
92 casa NATURALE Un laboratorio creativo all’interno del quale i bambini hanno dipinto 100 tartarughe messe a disposizione dell’azienda Pircher. Le opere dei piccoli sono state regalate alla Cooperativa sociale minerva per sancire una partnership tra l’azienda e il tessuto sociale mantovano. La Tartaruga, simbolo di longevità e di saggia lentezza, è stata scelta innanzitutto per focalizzare l’attenzione sull’importanza di recuperare i ritmi naturali e di un approccio “morbido” alla vita. La Tartaruga è anche simbolo di forza e caparbietà, con il suo guscio robusto che esprime un forte senso di protezione e di casa. La Cooperativa si occupa da oltre un decennio di fornire servizi socioeducativi al mondo dell’infanzia sul territorio mantovano, mentre l’azienda Pircher è leader nella realizzazione di arredi da giardino e da qualche anno realizza un prototipo abitativo sostenibile in legno dal nome Planit. www.pircher.eu LENTI mA fORTI COmE LA TARTARUGA W la cicogna aSILo nIdo È sostenibile a partire dagli impianti La Cicogna, una scuola di san Lazzaro di savena, in provincia di Bologna. L’impianto a pannelli solari integrato con uno geotermico, di cui è dotato l’edificio, permette di produrre 19.000 kWh annui corrispondente a circa il 60% dell’energia elettrica consumata in un anno e con un risparmio di emissione in atmosfera di oltre 10 T di Co2. La distribuzione dell’energia nelle zone utilizzate dai bambini è stata realizzata mediante l’impiego di conduttori schermati con orditura radiale, allo scopo di azzerare l’effetto dei campi elettromagnetici dovuti al passaggio di corrente. Per la climatizzazione è utilizzato l’impianto di riscaldamento a pannelli radianti a pavimento con tubazioni in polietilene reticolato. www.tecnicoop.it cover_story
casa NA TURALE 126 In questa pagina, ancora un laboratorio di ricerca e un prodotto utilizzato come integratore alimentare nel corso di una dieta bilanciata. ABOCA CONTA 350 dIPENdENTI E uN FATTuRATO dI 65 mILIONI dI EURO. E CRESCE IL NuMERO dEI RICERCATORI, mEdICI E fARmACISTI ChE ChIEdONO dI POTER COLLABORARE AL LAVORO dI RICERCA
dalla parte dei piccoli.K ids È in edicola e su kidsmagazine.it
IN CRESCITA, NONOSTANTE LA CRISI claudio balestri, presidente di oikos, racconta le tappe più importanti compiute dall’azienda in questi anni con un unico obiettivo: produrre anche su grandi numeri in modo da disturbare meno possibile la natura L’INTERvISTA Come nasce il percorso ecosostenibile dell’azienda? È stato il nostro punto di partenza nel 1984, anno in cui abbiamo intrapreso questa avventura imprenditoriale. Pensare a salvaguardare il nostro ambiente è stato un impegno costante in ogni azione, dai prodotti, alla fabbrica, alle attività di marketing, senza mai perdere di vista la nostra mission; creare prodotti ecosostenibili. E senza immaginare la straordinaria crescita avvenuta in questi 25 anni di attività, vissuti sempre all’insegna dell’innovazione. di che numeri parliamo oggi? Abbiamo chiuso il bilancio, presentato alla stampa e al sistema bancario, in modo positivo, nonostante la crisi generale di questo periodo. Abbiamo registrato una difficoltà nel fatturato sui mercati internazionali dovuto alla rivalutazione dell’euro, mentre su quello italiano siamo riusciti a mantenere costante il fatturato dell’anno precedente. Le esportazioni sono una fetta importante nella vostra attività? Circa il 30% fino al 2008. nell’ultimo anno un po’ meno per l’effetto della crisi finanziaria e dell’euro forte. ma, complessivamente, parliamo sempre di 35 milioni di euro di fatturato. Ed è importante sottolineare che si tratta di un prodotto di nicchia perché noi non copriamo l’intera gamma del prodotto verniciante. Si tratta di un settore in crescita? se parliamo dei prodotti ecosostenibili sì. se parliamo del prodotto verniciante nel suo insieme, i prodotti per interno e per le facciate, no. sviluppare una strategia rivolta solo a prodotti innovativi che guardano al futuro, all’evoluzione nel tempo del concetto di biologico e alla progressiva riduzione dell’impatto sull’ambiente, abbiamo senza dubbio guadagnato un vantaggio. E si tratta di un processo che prosegue con successo. Ci può parlare dei valori dell’azienda e delle certificazioni. In questo campo esistono delle normative europee che impongono dei parametri. oikos rispetto ad essi è in linea sulla gamma totale dei prodotti già dal 1984; non abbiamo modificato il sistema di produzione, solo l’etichettatura per informare i consumatori. Abbiamo la certificazione 9000 legata al ciclo della qualità, poi la 14000. Adesso stiamo cercando di ottenere altre certificazioni a garanzia del fatto che l’azienda si avvale solo di collaborazioni esterne di fornitori di Paesi altrettanto severi nelle normative. nel dna dell’azienda c’è lo sguardo verso un mondo migliore. E questo atteggiamento non riguarda solo il prodotto, ma un concetto più ampio che investe l’etica e la solidarietà. Abbiamo intrapreso diverse iniziative in Paesi in difficoltà contribuendo a costruire un ospedale, una scuola. Collaboriamo con una comunità di recupero per tossicodipendenti. Dove è possibile, l’azienda interviene finanziariamente nel caso di calamità naturali nel mondo e cerca di trasmettere questa idea ai dipendenti con una costante sensibilizzazione. La sua è un’azienda virtuosa. può farci qualche altro esempio. sono anni che all’interno dello stabilimento e degli uffici non si fuma. Ancor prima che entrasse in vigore la legge, da noi per fumare bisognava star fuori dal cancello. E non è una regola che nasce, come detto, per effetto di una legge, è stata una scelta a tutela della salute, in linea con i principi del nostro dna. Ci può parlare del ciclo di produzione. Il 100% della produzione nella nostra azienda è ecosostenibile. Le acque vengono filtrate grazie ad un impianto di depurazione e vengono immesse nuovamente nella produzione. Anche una parte del residuo secco all’interno dell’acqua viene riutilizzato, come sabbia, graniglia, ancora buona. Una porzione dei rifiuti solidi finiscono nei rifiuti speciali ma è una minima parte di scarto. La luce è un altro elemento di risparmio energetico. L’edificio è progettato in modo da favorire al meglio l’illuminazione naturale e consente di limitare l’accensione dei punti luce interni. utilizzate un impianto solare? In questo momento c’è un progetto per intervenire sul nuovo stabilimento appena ultimato: si tratta di 20 mila metri coperti di tetto sui quali, in linea con la nostra voglia di essere pionieri, applicheremo un impianto solare di seconda generazione, l’ultima frontiera del solare. 30 % DI EsPoRTAZIonI E 70% DI ConsUmI ITALIAnI E BILAnCIo ETICo PER Un’AZIEnDA InnoVATIVA E CERTIFICATA nEL CICLo DI PRoDUZIonE
101 casa NATURALE In questa pagina, protagonista della cucina è il legno, usato sia per la struttura e i pavimenti, sia per gli arredi.
87 casa NATURALE L’utilizzo degli spazi verdi è parte di un preciso progetto didattico offerto dalla scuola: un percorso di osservazione diretta della natura e di sperimentazione nel “giardino dei cinque sensi”.
casa NA TURALE 62 L a tecnica di posa che usa Tolin Parquet, suo carattere distintivo e marchio di fabbrica, trova le proprie origini nei primi anni del novecento ed è stata ripresa e rinnovata in questi anni grazie all’attenzione dell’azienda. si tratta di un procedimento denominato “tutto a secco”, con il quale ci si propone di realizzare una posa in bioedilizia senza usare cemento né i suoi derivati. nel passato, i pavimenti realizzati secondo questa tecnica venivano chiamati “sovrapponibili”, perché posati su superfici preesistenti come il cotto e le piastrelle in cemento deteriorate. La posa su sabbia consisteva nello stendere un sottile velo di sabbia per creare un “piano” e a questa era sovrapposto un foglio di carta normale, dopodiché si sistemavano, uno di fianco all’altro, i listelli di legno uniti da linguette in metallo inserite nelle apposite fessure. Il metallo prescelto era il ferro, materiale idoneo ad assorbire l’umidità del legno cosi da comprimersi ed evitare il formarsi di fessurazioni nel parquet. La poSa Il sistema di Tolin, certificato e brevettato dal Politecnico di Torino, rielabora le tecniche passate, valorizzandone le caratteristiche positive. Consiste nella realizzazione di un doppio sottofondo a secco, il primo sopra gli impianti tecnici (elettrici ed idraulici) formato da granulati minerali, pannelli in fibra di legno e fibra di gesso ed un ulteriore isolante in fibra di al meglio le SUPERfICI Come reinterpretare NIENTE CEMENTO O SuOI dERIVATI: IL RITORNO AL PASSATO RAPPRESENTA ANCORA uNA VOLTA IL FuTuRO di antonia solari idee/costruire
casa NA TURALE 116 incHiesta NON È fACILE RICONOSCERE CHI CREdE dAvvERO NELL'ECOSOSTENIbILITÀ Sandro Sangiorgi, esperto di vini naturali, mette in guarda dai rischi della moda in cantina ti occupi spesso dei vini naturali. Senti che c'è una crescita di interesse verso questo argomento? La richiesta è molto elevata anche perché il livello di coinvolgimento da parte dei consumatori nel mondo del biologico in questo momento è, direi quasi, esasperato. Il problema come spesso succede quando una cosa diventa così diffusa è valutare se l'interesse non sia superficiale. Le persone vogliono risposte certe ed immediate, credendo che si possa imparare a capire subito com'è un vino naturale, distinguerlo da quello convenzionale e credere che si possa comprendere immediatamente, mentre invece la qualità è un percorso non sempre così semplice da afferrare. hai notizia della nascita di un'attività legata al vino nata in seguito alla partecipazione ai tuoi corsi? I miei corsi hanno una trasversalità di partecipazione. Ci sono sia gli appassionati, gli enofili, ma con il tempo è cresciuta la partecipazione dei produttori di vino che modificano il loro ragionamento. Io faccio didattica dal 1982, dall'88/89 ho cominciato a farla per slow Food Arcigola fino al 2000. quando è nato Porthos il mio approccio è cambiato e lì ho avuto le soddisfazioni maggiori perché molte persone che sono venute ai miei corsi hanno cominciato a ragionare diversamente. E quando succede ad un produttore di vino che modifica radicalmente l'impostazione dell'azienda e per questo motivo viene considerato “matto” all'interno del suo entourage, oppure ad un ristoratore, ad un “enotecaro”, quelle sono soddisfazioni importanti. In che cosa si distingue il vino naturale da quello convenzionale? Innanzitutto dal trattamento con il quale viene protetta la vite nel suo ambito. Il vino naturale deve nascere da un vigneto che è un'unità vivente, cioè che dopo un periodo nel quale sia stato aiutato ad uscire dalla dipendenza dalla chimica, sia in grado INTERvISTA ImpararE daL vIno sono tanti i corsi per imparare a degustare nel modo corretto il vino, ma seguire un percorso didattico sui vini naturali con sandro sangiorgi, scrittore e direttore della rivista Porthos, può rivelarsi un'esperienza emozionale indimenticabile. Perché, anche grazie all'apporto di letture e brani musicali selezionati per ogni incontro, si entra a Sopra, il primo corso di potatura della Scuola Italiana della potatura di Castelnuovo berandenga (SI). Nella pagina seguente, Sandro Sangiorgi durante un corso sui vini naturali, in via mantegazza 60 a roma. ImPARARE dALLA vIGNA
20 casa NATURALE lettere Vernici ecologiche per i pavimenti: quali garanzie per il consumatore? di Enrico Morelli Gentilissimo direttore, ho avuto il piacere di sfogliare una rivista di cui lei è direttore, Casa Naturale. Mi complimento per la completezza di articoli e informazioni che in linea generale e molto sommaria spaziano in tale pubblicazione. Scrivo a lei in quanto responsabile della rivista per segnalarle alcune inesattezze che trovo menzionate. Più precisamente leggo nella rivista n. 28 giugno 2010 a pag. 125 un bell’articolo in merito ad un’azienda leader nel settore dei pavimenti in legno, la Margaritelli. Ebbene, titolo dell’articolo è “A partire dal legno” ed il contenuto facilmente intuibile narra quanto di buono quest’azienda svolga in un’ottica di “edilizia nel rispetto dell’impatto ambientale”. Tutto bene fino a quando vengono prese in considerazione le finiture. Signor Morelli, la mia azienda produce soluzioni chimiche per i pavimenti in legno dal 1975 e da sempre si è prodigata nello sviluppo di finiture a basso impatto ambientale investendo molte risorse fino all’ottenimento di importanti certificazioni rilasciate da enti quali ANAB (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica) per i prodotti certificati per la bioedilizia, dal GEV (Gemeinshaft Emissionskontrollierte Verlegewerkstoffe) associazione unica preposta al rilascio di certificazioni EC 1 very low emissions. Orbene capirà il mio rammarico nel leggere informazioni distorte che pubblicate possono avere reazioni importanti nel mercato. Informazioni del genere ovviamente promuovono la vendita di un pavimento in legno prefinito e denigrano, creando allarmismo e falsa informazione, i cicli di trattamento del parquet tradizionale attribuendo ai prodotti chimici impegnati una nocività impropria e falsa. Ci sono prodotti come quelli della mia azienda che rispettano parametri assai più rigidi, in tema di emissioni, di qualsiasi pavimento in legno prefinito. Per sua opportuna informazione le segnalo che tutti i pavimenti in legno prefiniti hanno un certo rilascio di sostanze chimiche e non sono assolutamente esenti da emissioni, in quanto rilasciano formaldeide, benzaldeide o comunque possibili residui di monomeri. Aggiungo che è errato dire che il processo produttivo utilizzato dall’azienda in questione elimina completamente le emissioni di sostanze nocive in atmosfera, in quanto è ben risaputo che, in fase di produzione industriale, vi siano assolutamente emissioni in atmosfera! Di fatto, il lettore della sua rivista sarà assolutamente motivato all’acquisto di un pavimento prefinito (con emissioni) a discapito di un pavimento in legno tradizionale con un trattamento privo di emissioni. Un consiglio assolutamente sbagliato. Mi preme anche sottolineare che ho preso solo il più eclatante dei diversi articoli tendenziosi che ho potuto leggere su questa rivista. Personalmente non trovo giusto che aziende come la mia investano tanto in ricerca per poi essere “smontate” così velocemente da articoli pubblicati senza nessuna cura. Ovviamente lei non sarà tenuto a conoscere tutti i dettagli tecnici che governano un così complesso campo, ma credo che sarebbe più opportuno prestare maggiore attenzione a ciò che si pubblica. La ringrazio per l’attenzione e saluto cordialmente. Lettera firmata Gentile lettore, nel servizio a cui lei fa riferimento non c’è alcuna presa di posizione “ideologica” a favore del parquet prefinito come lei impropriamente sottolinea. Riguardo al processo di ecosostenibilità intrapreso dall’azienda margaritelli, certificato da prima che l’attenzione per l’ambiente diventasse una tendenza o peggio, una moda, non abbiamo alcun motivo di dubitarne. mi permetto di aggiungere una riflessione personale al suo intervento che considero un’ottima occasione per aprire un dibattito e spiegare meglio ai nostri lettori il criterio da cui muovono le scelte redazionali. La green economy rappresenta una grande opportunità per il nostro Paese e per gli imprenditori seri che sapranno cogliere questa occasione per dare un impulso nuovo e un valore aggiunto al loro prodotto, facendo i conti con il Pianeta da tramandare alle generazioni future nelle migliori condizioni possibili. Forse sarebbe il caso di catalizzare queste forze positive anziché disperderle in battaglie che non garantiscono nessuna vittoria finale. questo è lo spirito della nostra testata che lei definisce, poco generosamente a dire il vero, tendenziosa. Di seguito troverà, per dovere di cronaca nei confronti dei nostri lettori, una replica del direttore marketing dell’azienda chiamata in causa. gentile direttore, sono spiacente che un vostro lettore posso avere attribuito ad alcune frasi descrittive il nostro prodotto Listone Giordano, e in particolare a talune specificità tecniche riguardanti le nostre finiture, un significato polemico, o addirittura denigratorio verso altri pavimenti in legno. Non era certamente nelle nostre intenzioni, come mi sembra appaia inequivocabile da una serena lettura del testo in oggetto, ma provvedo volentieri a ribadirlo a scanso di ogni equivoco. Il fatto che il processo di verniciatura basato su catalizzazione a luce ultravioletta, del tipo da noi impiegato, comporti già in fase di ciclo industriale emissioni di Composti Organici Volatili (COV) praticamente nulli, e comunque sensibilmente inferiori a comuni cicli basati su evaporazione in atmosfera di un solvente, è una pura constatazione,
88 casa NATURALE coMe si progetta un’ecoaula 9 PROgETTI NATI dA uNA SINERgIA VINCENTE: ARChITETTI E COMuNI dedichiamo questo ampio approfondimento alla scuola perché l’applicazione della bioarchitettura agli edifici frequentati dai bambini ha una duplice finalità: rendere più salubri gli ambienti in cui trascorrono la maggior parte del tempo e agire sulla coscienza ecologica di ciascuno riguardo a temi come il risparmio energetico, idrico ed edilizia sostenibile. In questa sezione presentiamo i casi più interessanti. si tratta di strutture in legno lamellare dotate di ampie vetrate che favoriscono una corretta illuminazione naturale e di ventilazione controllata. Per la costruzione di ognuno di questi edifici è stato fatto uno studio specifico di bioclimatica prima di decidere quale collocazione dare alle aule, quale ai servizi. Gli impianti integrati, fotovoltaico e geotermico, coprono il fabbisogno energetico e consentono l’utilizzo delle fonti rinnovabili, mentre l’utilizzo dei pannelli radianti rende sia il riscaldamento invernale che il raffrescamento estivo ottimale sia nei consumi che nella salubrità. sistemi per neutralizzare l’elettromagnetismo rendono queste strutture sicure e uno studio specifico degli spazi esterni ne fa luoghi d’elezione anche per il gioco e per il divertimento oltre che per l’apprendimento. Ecosensibili si può certamente diventare da adulti ma nelle società civili ed avanzate si inizia dalla scuola: dalla qualità dei materiali dei banchi, delle sedie, dei pavimenti. Il nostro Paese deve ancora fare tanti passi avanti ma gli esperimenti interessanti non mancano e riguardano ancora una volta una sinergia positiva tra progettisti ed enti “illuminati”. cover_story
Tel. +39 0536 862269 Fax +39 0536 862660 www.technokolla.com marketing@technokolla.com TECHNOKOLLA TECHNOLOGY Dalla ricerca Technokolla arrivano tre tecnologie pensate per migliorare ulteriormente le performances degli stucchi cementizi: contrastare la crescita di batteri, funghi e muffe con Microshield System, mantenere inalterata la stabilità cromatica con Color Save System e resistere all’acqua e all’umidità con Water Repellent System. Dopo una serie di test in laboratorio, sono fi nalmente sul mercato per offrire la qualità di un prodotto tecnico e rispondere a diverse esigenze: dai posatori ai progettisti. Benvenuti nel futuro con Technokolla Technology. I prodotti contrassegnati da questo marchio contengono un sistema attivo che contribuisce a prevenire la crescita di batteri, funghi e muffe, assicurando massima igiene e un elevato effetto barriera. Grazie alla loro speciale composizione, gli stucchi dotati di questa tecnologia sono idrorepellenti, vale a dire che non assorbono l’acqua. Questa speciale tecnologia sviluppata dai laboratori Technokolla assicura ai colori stabilità cromatica. Tonalità vivaci oppure tenui si mantengono inalterate nel tempo. Microshield System TECHNOKOLLA TECHNOLOGY Water Repellent System TECHNOKOLLA TECHNOLOGY Color Save System TECHNOKOLLA TECHNOLOGY Microshield System TECHNOKOLLA TECHNOLOGY Water Repellent System TECHNOKOLLA TECHNOLOGY Color Save System TECHNOKOLLA TECHNOLOGY Microshield System TECHNOKOLLA TECHNOLOGY Water Repellent System TECHNOKOLLA TECHNOLOGY Color Save System TECHNOKOLLA TECHNOLOGY Microshield System TECHNOKOLLA TECHNOLOGY Water Repellent System TECHNOKOLLA TECHNOLOGY Color Save System TECHNOKOLLA TECHNOLOGY Microshield System TECHNOKOLLA TECHNOLOGY Water Repellent System TECHNOKOLLA TECHNOLOGY Color Save System TECHNOKOLLA TECHNOLOGY Microshield System TECHNOKOLLA TECHNOLOGY Water Repellent System TECHNOKOLLA TECHNOLOGY Color Save System TECHNOKOLLA TECHNOLOGY Scelti per qualità sottofondi, impermeabilizzanti, adesivi, stucchi e prodotti speciali per l’edilizia TECNOLOGIA APPLICATA STUCCHI PER PIASTRELLE
12 casa NATURALE di Sara Poletto tecnologia A differenza dei tradizionali condizionatori portatili, olimpia splendid ha ideato la gamma Comfort Line tra cui Più Eco, silenzioso grazie ad un innovativo ventilatore tangenziale, con un’erogazione d’aria più confortevole. Il getto è alto più di 4 m e profondo più di 3 e non investe direttamente chi è nella stanza. si può scegliere tra le funzioni ventilatore, deumidificatore o climatizzatore, Auto (che modula il funzionamento a seconda dell’ambiente) e Timer (con accensione e spegnimento automatico). I consumi sono ridotti al minimo, se messi in relazione con la potenza di raffreddamento, e per questo appartiene alla Classe energetica A. È dotato di telecomando e di un intuitivo sistema elettronico a bordo macchina. È proposto nel colore bianco. www.olimpiasplendid.it StILE21 aL maStEr dEL poLItECnICo IL mARChIo sTILE21 nAsCE nEL 2007 DA Un GRUPPo DI AZIEnDE sPECIALIZZATE nELLA REALIZZAZIonE DI EDIFICI, PUBBLICI E PRIVATI, Con sTRUTTURA In LEGno AD ELEVATo sTAnDARD qUALITATIVo. DALL’AssIsTEnZA ALLA PRoGETTAZIonE, FIno ALLA REALIZZAZIonE DEL FABBRICATo, sTILE21 GARAnTIsCE LA ConsEGnA ChIAVI In mAno. L’EsPERIEnZA DI sTILE21 È DIVEnTATA oGGETTo DI sTUDIo PER GLI ALUnnI DEL mAsTER “TERRIToRIo E ARChITETTURA sosTEnIBILI” DEL PoLITECnICo DI mILAno GRAZIE ALLA PARTECIPAZIonE, In VEsTE DI DoCEnTE, DELL’InGEGnERE mAURIZIo FoLLEsA, ConsULEnTE DI sTILE21. IL sUo InTERVEnTo, InFATTI, hA PERmEsso DI ILLUsTRARE AGLI sTUDEnTI ComE IL LEGno sI PREsTI nELLA CosTRUZIonE DI qUALsIAsI TIPo DI EDIFICIo E sIA GARAnZIA DI sICUREZZA, DURABILITÀ E sosTEnIBILITÀ. www.stile21.it fresco... portatile formazione software L’EnErgIa, SoLo Quando SErvE In collaborazione con i Dipartimenti di Fisica Tecnica e di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova, Rhoss ha realizzato il software di controllo Adaptive Function Plus. La logica di cui è dotato consente al gruppo frigorifero di apprendere dall’impianto le informazioni riguardanti il carico e l’inerzia; di elaborarle, ottimizzando così i parametri di lavoro al fine di ridurre i consumi di refrigeratori e pompe di calore, con un risparmio fino al 36% nella stagione invernale e fino al 15% in quella estiva. L’indice di efficienza stagionale Esser+, rispetto al modello tradizionale, consente una rapida valutazione dei consumi stagionali, attraverso analisi complesse del sistema impiantoedificio. www.rhoss.it SuggEStIonI LumInoSE Per illuminare un ambiente in modo caldo, soffuso e suggestivo, la design monica Graffeo ha creato Fiammella, la nuova lampada a led di Geelli completamente incorporata in un morbido gel poliuretanico, di cui sfrutta il carattere adesivo. questa protezione esterna la rende un oggetto sicuro, adatto a tutti gli ambienti della casa, dal bagno al soggiorno, dall’ingresso alla camera dei bambini. È ideale anche nei locali pubblici per i ricercati effetti di luce. Fiammella ha dimensioni 10x10x23 ed è disponibile nei colori neutro, rosso, arancione, verde, azzurro e blu. www.geelli.com Design eco eco_neWs
casa NA TURALE 60 progetto In questa pagina, la sala da pranzo. L’ampliamento delle superfici vetrate a sud permette di sfruttare i guadagni termici passivi dati dall’irraggiamento solare nel periodo invernale. invernale. L’alto livello di isolamento raggiunto (trasmittanza in sezione corrente della parete e della copertura pari a 0,24 e 0,28 W/mq °K) è stato ottenuto attraverso lo studio di elementi prefabbricati, che hanno notevolmente ridotto costi, tempi di realizzazione e impiego di materiali isolanti di origine chimicopetrolifera. bIoCLIma E ImpIantI La progettazione degli impianti ha assecondato il concept bioclimatico all’origine del progetto, ovvero la realizzazione di una costruzione ben isolata per far fronte alle rigide temperature invernali e sufficientemente massiva da consentire, con la ventilazione naturale degli ambienti, un raffrescamento naturale (e privo di costi) nel periodo estivo. Un impianto di riscaldamento e raffrescamento a pavimento radiante sfrutta la massa dell’edificio e l’apporto gratuito di energia dato dai guadagni solari passivi e dall’impianto solare termico realizzato in copertura. L’impianto è completo di deumidificazione e ricambio dell’aria forzato a doppio flusso con recupero del calore. Il complesso degli accorgimenti architettonici e impiantistici ha comportato un fabbisogno certificato di energia primaria per il riscaldamento molto ridotto (28,4 kWh/mq anno, Classe A in Zona climatica E), mentre l’esperienza diretta degli utilizzatori ha riscontrato un delta di temperature interneesterne di quasi 9° C nel periodo estivo. InnovazIonI tECnoLogIChE Tutti i solai e le pareti esterne dei due piani fuori terra sono composti da pannelli prefabbricati realizzati da styl Comp, dotati di un circuito di ventilazione interna opportunamente coibentato e isolato dall’esterno. si tratta di una prefabbricazione evoluta, a taglio termico e di modulo ridotto in grado di facilitare la manovrabilità e il trasporto in zone difficilmente accessibili dai mezzi pesanti, pensata in stretta collaborazione con lo studio Rodighiero. Particolare attenzione è stata posta alla forma dei manufatti industrializzati per nascondere le strutture portanti (travi e pilastri) nello spessore dei solai e delle pareti, riducendo il più possibile i ponti termici paretesolaio e paretecopertura. L’utilizzo di un calcestruzzo ingegnerizzato con inerti isolanti e traspiranti ad elevata resistenza meccanica e permeabilità al vapore ha consentito di aumentare l’isolamento facilitando l’inserimento degli impianti e mantenendo ridotto il peso e lo spessore della parete. L’intero involucro abitato è pertanto risultato permeabile al vapore pur con una massa superficiale adeguata allo sfruttamento dell’inerzia termica per il raffrescamento gratuito degli ambienti. L’utilizzo di queste tipologie ha consentito una straordinaria rapidità esecutiva (considerate le condizioni del cantiere e meteorologiche, gli arredi sono comunque stati consegnati a 13 mesi da inizio lavori) ottenuta senza l’utilizzo di manodopera specializzata. Anche il costo di costruzione, di soli 1350 euro/mq, è risultato particolarmente contenuto per il tipo di abitazione e la dotazione impiantistica realizzata, mentre i rivestimenti esterni garantiscono ridotti interventi di manutenzione.
tanti LAbORATORI CREATIvI sul riciclo, su l l’agr icoltura b iologica e b iod inaMica, sull’autocostruzione di case in argilla, possono aiutarci a caMbiare vita e lavoro? È il teMa dell’inchiesta. parte una nuova rubrica intitolata LA STORIA, per raccontare esperienze nel settore della green econoMy italiana. OSLO È la proposta di viaggio LIvING
Coniugando architettura e natura nascono i progetti Pagano, azienda di fama internazionale nella costruzione di residenze in legno. Pagano pensa e vive la natura con progetti a misura d’uomo ideati nel rispetto dell’ambiente con la ricercatezza del dettaglio grazie all’abbinamento del legno, l’elemento più antico dell’architettura, con i più avanzati materiali delle costruzioni moderne. La tipologia progettuale consente continue variazioni, seguendo la creatività e le esigenze dei committenti, rispondendo alle loro richieste ed alle loro necessità trasformando l’ambiente abitativo in una grande scenografia.
151 casa NATURALE la ricerca della PERfEZIONE innovazione tecnologica e linguaggio costruttivo eco per casa zero energy, energeticaMente autosuFFiciente, legata al territorio e sede di nuove soluzioni edili e iMpiantistiche di antonia solari foto di nicoletta ValDisteno
BIOCASE & BENESSERE Un nuovo modo di vivere la casa o modo di viv e la casa nel pieno rispetto dell’uomo e dell’ambientenel pieno rispetto dell’uomo e dell’ te BIOCASE & BENESSERE • Design italiano • Design italiano e progetto personalizzatoogetto personalizzato • Struttura portante • Struttura por te certifi cata antisismica c cata antisismica • Materiali naturali e biocompatibiliMateriali na ali e bioc • Totale assenza di umidità e muff e e • Ambienti sani e confortevolite • Ottimo isolamento • Ottimo isolamento termoacustico termoacustic • Risparmio energetico• Risparmio ener (fi no al 90% rispetto al tradizionale) (fino al 90% rispetto al tradizionale) • Bioedilizia • Bioedilizia in classe energetica A e A+getica A e A+ • Condizioni chiare e trasparenti • Costi certi e prezzo bloccato per 12 mesibloc o per 12 mesi • Chiavi in mano in 5 mesi Chia con 30 anni di garanzia SOLO VANTAGGIArcadia Biocase s.r.l. Fr. Roata Raffo, 75 B 12022 Busca (CN) Tel. 0171.19.36.120 Fax 0171.19.30.164 info@arcadiabiocase.it www.arcadiabiocase.it.arcadiabiocase.it
casa NA TURALE 160 contro_natura ❝ WWW.nuovopaesaggioitaliano.it È il sito sul Quale È possibile segnalare i casi di degrado ambientale cHe sorgono attorno ai nostri occHi❞ invasiva, come quella che ha portato alla nascita delle villette a schiera di monticchiello, o come gli eccessi di urbanizzazione della Val Cornia, Campiglia e Venturina in primis. E la domanda che si pongono Toscani e settis è quella che spesso sottoponiamo ai nostri lettori: perché continuare a costruire quando ci sono case invendute o, peggio, abbandonate? Un fenomeno che si ripete nella nostra Penisola e non solo nei borghi dei centri storici dove i costi di riqualificazione potrebbero scoraggiare chi cerca un’abitazione, ma anche in altre aree delle città già fortemente urbanizzate. E allora una spinta verso il rinnovamento culturale è d’obbligo e passa anche attraverso queste iniziative. Il problema della politica resta. Perché, come afferma salvatore settis, l’articolo 9 della Costituzione dice che spetta allo stato la tutela del paesaggio, ma nel corso degli anni questo potere è stato ceduto alle Regioni che, a loro volta, lo hanno rimesso ai Comuni: una delocalizzazione che nelle intenzioni avrebbe dovuto favorire una migliore organizzazione del tessuto urbano. La legge Bucalossi, però, consente ai Comuni di introitare gli oneri di urbanizzazione e questo rende l’ente parte in causa, anche economica, nel processo di edificazione. Per non dire che mentre all’inizio questi oneri avevano una destinazione precisa, quella di finanziare strade e servizi per i nuovi insediamenti abitativi, dall’inizio degli anni novanta si è permesso ai Comuni di utilizzare questa fonte di reddito per qualsiasi scopo. L’equazione è lampante: più si costruisce più arrivano soldi nelle casse dei In queste pagine, bagnanti, a napoli, in un contesto urbano invaso dal traffico; le Colonne di San Lorenzo, a milano dietro alle quali svettano edifici recenti; lo Scalo San Lorenzo a roma. bagnanti NAPOLI s.lorenzo mILANO circlecopyrt OLIVIEROTOSCANIST ud IO circlecopyrt OLIVIEROTOSCANIST ud IO
15 casa NATURALECase per la vita Brennerhaus srl Via Roma 7 39041 Colle Isarco Brennero Tel. 0472 633080 Fax 0472 633944 Info@brennerhaus.com www.brennerhaus.com Case a basso consumo energetico Case in legno Case in bioedilizia Case passive V initeci a tr ov ar e sulla f ier a SAIE di Bologna Design rICICLarE: un antIdoto aLLa CrISI RInnoVARE GLI AmBIEnTI hA CosTI ImPoRTAnTI E sPEsso GEnERA sPREChI. L’AZIEnDA mAnERBA hA PEnsATo DI sVILUPPARE IL PRoGETTo “oFFICE + RETRoFIT”, PER RIPRoGETTARE GLI InTERnI DEGLI UFFICI RIUTILIZZAnDo E RIADATTAnDo GLI ARREDI PREEsIsTEnTI, In Un’oTTICA DI sosTEnIBILITÀ AmBIEnTALE. LA RICERCA sI AVVALE DELLA CoLLABoRAZIonE Con IL PoLITECnICo DI mILAno, E ConsIsTE In Un AGGIoRnAmEnTo FUnZIonALE ED EsTETICo DI moBILI ED ACCEssoRI. IL mEGLIo DELLA CULTURA DEL “RETRoFIT”. www.officeretrofit.com reDesign una SEdIa dI Lunga vIta La collezione Tiffany Recycled, lanciata da Casprini nel 2004, si rinnova anche quest’anno, presentando una sedia in poliammide, che ha origine dal riciclo degli scarti di produzione, per poi proseguire la sua lunga vita, in quanto interamente riciclabile. Il design messo a punto da marcello Ziliani è semplice e funzionale: una sedia impilabile, per interni ed esterni, stampata con tecnologia a gas, disponibile solo nel colore grigio scuro, luminoso e particolarmente brillante. www.casprini.it
26 casa NATURALE energia&tecnologia siamo a senigallia, nel cuore della riviera adriatica, luogo tradizionalmente noto per la movida estiva che insieme alla folla di turisti a fine stagione conteggia, anche, uno straordinario carico di consumi energetici. Per questo motivo la nostra rivista si occupa spesso delle strutture ricettive e della loro riconversione in green. E la famiglia Tittarelli, che dal 1973 gestisce il metropol, ha fatto presto i conti: con l’installazione di un impianto fotovoltaico da 80 KW, costituito da 354 moduli fotovoltaici della sunPower e realizzato dalla Energy Resources di Ancona, l’hotel diventerà autonomo energeticamente sfruttando solo fonti rinnovabili. Totale Co2 risparmiata all’atmosfera: 45 tonnellate all’anno. I moduli sono posizionati sulla pensilina di copertura dell’hotel e sulla copertura del parcheggio auto, dove sono state predisposte anche 2 postazioni per la ricarica di veicoli elettrici. Un accorgimento che permette di limitare l’impatto estetico e di distribuire il numero elevato di moduli previsti per l’impianto. “L’intervento che abbiamo realizzato all’hotel metropol”, ha commentato Enrico Cappanera, amministratore delegato di Energy Resources, “è un esempio estremamente significativo di come l’impiego di fonti rinnovabili possa valorizzare una struttura di accoglienza, rendendola amica dell’ambiente e più competitiva nella capacità di attrarre presenze nella Riviera Adriatica. Il connubio di turismo e ambiente rappresenta una carta vincente per valorizzare il nostro territorio, e si può realizzare grazie ad imprenditori particolarmente lungimiranti”. Uno degli obiettivi del progetto, oltre a realizzare un risparmio sotto il profilo energetico, è stato anche attirare un turista particolarmente sensibile alle tematiche ambientali. www.hotelmetropolsenigallia.it movida al silicio nella riviera adriatica si Fa strada l’attenzione al risparMio energetico e si punta ad un turista particolare: quello che sceglie l’hotel anche in base all’ecosostenibilitÀ. È successo al Metropol di Floriana Morrone L’ImPIAnTo ChE REnDE AUTonomo EnERGETICAmEnTE L’hoTEL hA UnA PoTEnZA DI 80 KW E ConsEnTE DI RIsPARmIARE 45 T DI Co2 L’Anno
61 casa NATURALE In questa pagina, un esterno della casa in cui è possibile vedere come materiali diversi dialoghino tra di loro. La pietra resta l’elemento dominante.
casa NA TURALE 130 ecoesperimento/3 NEL REgNO dEL LACRIMA MORRO d’ALBA uNA RIquALIFICAZIONE IN BIOARChITETTuRA PuNTA SuLLE FONTI RINNOVABILI, L’EFFICIENZA dEI CONSuMI E IL RICICLO dI VECChI MOBILI NOBILITATI p untare sulla bioarchitettura e sulle fonti rinnovabili in fase di ristrutturazione è una scelta che presenta vantaggi economici interessanti, oltre che importanti risvolti ambientali. Per questo un antico casale nella Tenuta san marcello, in provincia di Ancona, nel territorio del noto vigneto Lacrima di morro d’Alba, è stato recuperato nel modo più efficiente possibile ed oggi ospita un agriturismo con 4 confortevoli appartamenti e 7 stanze, di cui 4 con uso cucina. La Tenuta è composta da tre corpi di fabbrica distinti: quello più ampio, costituito dal casale originale sviluppato su due livelli oggetto di una ristrutturazione conservativa. A questo sono stati aggiunti due fabbricati a un solo livello paralleli al casale, di nuova edificazione su area precedentemente occupata da un fienile e da un deposito attrezzi. nel corpo centrale del casale si trovano la reception, un’ampia sala utilizzata per le colazioni e le degustazioni, affiancata da una cucina a vista, la vineria e l’abitazione privata. Il primo piano è stato destinato, invece, alle camere per gli ospiti; i due corpi di fabbrica indipendenti sono adibiti a camere ed appartamenti utilizzabili come bilocali o trilocali. rIQuaLIfICazIonE EnErgEtICa La tenuta non è allacciata alla rete del gas in quanto di martina serVillo foto di iBriKreo IN vIGNA RECUPERo E RIsPARmIo
127 casa NATURALE all’interno dello stabilimento. molto richiesti qui sono anche gli stage proposti per le figure di medici e farmacisti, tutti a caccia dei segreti della mission Aboca: proporre alternative naturali, in vendita in farmacia, come sostegno della medicina allopatica (il termine con cui viene indicata la medicina convenzionale dagli esperti della medicina alternativa), che negli anni ha mostrato un interesse crescente verso la fitoterapia moderna. La considerazione di partenza di questo percorso è nota: l’uso costante e frequente di farmaci troppo invasivi per curare molte patologie genera pericolosi accumuli nell’organismo del paziente e, spesso, intolleranze o fastidiosi effetti collaterali. Da qui il ricorso al patrimonio contenuto nelle erbe per una gamma vastissima di utilizzo. Preparazioni per depurare l’organismo, per aumentarne le autodifese, per combattere i radicali liberi, per il benessere delle articolazioni e delle vie urinarie, per tenere sotto controllo colesterolo e trigliceridi, e numerosi prodotti per l’estetica. In questa pagina, i prodotti della linea fitomagra che aiuta a controllare il peso utilizzando le erbe senza creare squilibri nell’alimentazione; uno strumento per selezionare le erbe all’interno del laboratorio. La sua è la storia di una scelta? sì, pensavo al futuro dei miei nipotini e dei loro figli destinati a divenire dei “mutanti mutati”, soffocati da pesticidi, gas di scarico, effetto serra. Tutto in nome del business. sono cresciuto nel rispetto per la natura e, conoscendo il rapporto secolare che nelle nostre zone l’uomo e gli animali hanno con le piante medicinali, mi sono sembrate l’unica alternativa rispetto ai danni prodotti della chimica. questa non ha dato le risposte che attendevamo e spesso ci ha danneggiato in modo irreversibile pur di aumentare la produzione. Chi era in buona fede sperava forse, sfruttando al massimo la terra, di sanare la fame nel mondo. ma questo non è avvenuto. Anzi il contrario. I vantaggi ci sono stati solo per quanti detengono il potere economico e i brevetti delle oGm. solo economici s’intende, perché su questo pianeta sofferente ci vivono anche loro. Credevamo fosse scienza, invece era solo tecnologia. oltretutto stupida perché dannosa e quindi incosciente. Una parte del mondo è più affamata di prima e l’altra più inquinata e di conseguenza più malata, basti pensare all’aumento delle allergie. aboca sembra aver conciliato un’utopia: la bellezza di un luogo di lavoro con l’etica del prodotto e il ritorno economico. Inoltre lei ha creato un museo a San Sepolcro e organizza mostre itineranti per l’Italia. un occhio al business e un altro alla cultura? sono un collezionista di maioliche rinascimentali da farmacia che in parte ho trasferito nel museo di san sepolcro, proprio davanti alla casa natale di Piero della Francesca. Un luogo nato per veicolare la nostra immagine all’estero assieme ai valori della cultura erboristica espressi attraverso l’opera d’arte. L’allestimento del museo mi ha portato a leggere, ricercare, studiare, con l’aiuto di vari esperti. ho scoperto di tutto e mi è venuta la voglia di allestire di persona delle mostre. Come quella di Palazzo Reale a milano sulle abitudini cosmetiche dell’Antico Egitto o “quando l’arte serviva a curare” che ha girato da Bologna a Rovereto. Prepararle mi ha messo in contatto con Biblioteche storiche e testi preziosi dei quali ho pensato di riproporre il “facsimile” in tirature limitate. Come “De prospectiva pingendi” di Piero della Francesca, un testo cardine per la storia della prospettiva o il “manuale per il gioco degli scacchi” creato per Isabella d’Este dal coevo e concittadino di Piero, il matematico Luca Pacioli. L’inventore della cambiale e della partita doppia. ora stiamo preparando “Leonardo Botanico” e “Leonardo speziale”, ulteriori aspetti del pensiero scientifico del poliedrico pensatore. Vivere in zone dove il Genius loci è ovunque, come pure la grande eredità del Rinascimento, è un valore da esaltare. non smetterei mai di cercare ma, ogni tanto, devo pensare anche a vendere e non solo a divertirmi. LA CULTURA: vOLANO PER L’AmbIENTE Valentino mercati, fondatore di aboca spiega come si può conciliare il business con l’impegno per l’ambiente e la storia L’INTERvISTA
ELI EdIzIonI LIvIng IntErnatIonaL S.r.L. Sede legale, Direzione, Amministrazione, Redazione Via Anton Giulio Bragaglia, 33 00123 Roma Tel. 06.96521.600 Fax 06.96521.622 www.casanaturale.info www.edizionimorelli.it dIrEttorE EnRICo moRELLI 06.96521.601 e.morelli@eli.it CapoSErvIzIo FLoRIAnA moRRonE 06.96521.616 f.morrone@eli.it vICECapoSErvIzIo AnTonIA soLARI 06.96521.628 a.solari@eli.it rEdazIonE sARA PoLETTo 06.96521.626 s.poletto@eli.it per segnalazioni: redazione@casanaturale.info SEgrEtErIa dI rEdazIonE CLAUDIA qUAREsImA 06.96521.640 c.quaresima@eli.it Collaboratori mIChELE D’AnGELo, sILVIA LIsoTTo, PICCI mAnZARI, PAoLA PIAnZoLA grafICa E ImpagInazIonE sImonA PUGLIEsE (responsabile artistico) 06.96521.603 s.pugliese@eli.it mATTEo EDoARDo DonDI (responsabile produzione) 06.96521.642 m.dondi@eli.it GIADA CAsTELLAnI 06.96521.604 g.castellani@eli.it LIJUBA EKhART 06.9651.604 l.ekhart@eli.it VALEnTInA FERRAREsE 06.96521.638 v.ferrarese@eli.it sILVIA TARTAGLIonE 06.96521.603 s.tartaglione@eli.it fotografo CoRRADo Bonomo c.bonomo@eli.it Illustratore FRAnCEsCo moLLo ConCESSIonarIa ESCLuSIva pEr La pubbLICItÀ ELI Advertising s.r.l. Via Anton Giulio Bragaglia, 33 00123 Roma AnnA mARIA moRELLI (direzione) 06.96521.612 am.morelli@eli.it pubblicità commerciale GIoRGIA CELIBERTI (responsabile) 06.96521.614 g.celiberti@eli.it sABRInA GALEoTTI 06.96521.631 s.galeotti@eli.it nICCoLÒ LoZZI 06.96521.613 n.lozzi@eli.it WALERIA TIsATo 06.96521.625 w.tisato@eli.it RoBERTA RIZZo 06.96521.634 r.rizzo@eli.it FRAnCEsCA mICARELLI (traffico mezzi) 06.96521.633 trafficomezzi@eli.it FAx 06.96521.623 agEntI AnnA mARIA BECCARI (Area Triveneto) 045.6703659 a.beccari@libero.it markEtIng E dIffuSIonE ELIsABETTA GUIDA 06.96521.635 e.guida@eli.it abbonamEntI mARIA mInAsI 06.96521.650 m.minasi@eli.it Copie arretrate: 9,80 euro foto dI CopErtIna nICoLETTA VALDIsTEno agEnzIE E fotografI AnDREA mARTIRADonnA, nICoLETTA VALDIsTEno Stampa, aLLEStImEnto E ConfEzIonE PUnToWEB, Via Variante di Cancelliera snc 00040 Ariccia Roma distribuzione per l’Italia Parrini & C. s.p.A. sede Amministrativa e Direzione Via di santa Cornelia, 9 00060 Formello (Rm) Tel. 06.90778.1 fax 06.90400386 distribuzione per l’estero Johnsons International news Italia s.p.A. Via Valparaiso, 4 20144 milano Issn 1825 3296 La ELI Edizioni Living International s.r.l. è iscritta al RoC con il n. 17940 del 07/02/2009 Rivista registrata presso il Tribunale di Roma, n. 5/2005 del 24.01.2005 CaSa naturaLE è prodotta su carta patinata certificata fSC mixed Sources Finito di stampare AGosTo 2010 Contiene I. P. CAsA nATURALE è una pubblicazione mensile Abbonamento per l’Italia 33,90 euro per l’estero e 77,80 Per abbonarsi versare l’importo sul c/c postale n. 93142644 intestato a: ELI EdIzIonI LIvIng IntErnatIonaL S.r.L. Via Anton Giulio Bragaglia, 33 00123 Roma Ci sono molti modi per produrre un letto, un tavolo o una scrivania e scegliere Grigiante CasaBio significa essere consapevoli che dormire, mangiare, studiare ... su un mobile ecologico, prodotto con la cura che solo gli artigiani hanno, fa la differenza. Vogliamo bene ai nostri clienti, ai nostri mobili e ... anche a noi. Per questo utilizziamo solamente legno massello, colle viniliche e trattiamo i nostri mobili solol con oliocera impregnante Auro a base di olii e resine vegetali e, come finitura, balsamo di cera d’api e cera vegetale. Al Sana di Bologna, Pad. 14 Tel. 0444 945777 • www.casabio.com EcoCom uni cazi on e.it Mobili ecologici artigianali su misura da toccare, da sentire, da vivere... casa naturale 144x287.indd 1 29/07/10 11:32 ® Ville&Casali, 100 Bagni, 100 Cucine, 100 Camini, 100 Piscine&Giardini, 100 Agriturismi, quattro Zampe, hC home Comfort & Cinema, Kids, 100 Idee per Ristrutturare. pubblica anche:
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Una volta raggiunto lo stabilimento di oikos, leader mondiale nella produzione di pitture decorative ecologiche, a Gatteo mare, in provincia di Forlì si capisce subito che la scelta di un prodotto a basso impatto è l’ultimo anello di una catena virtuosa che parte da lontano. Il giro dell’azienda che ci riservano è accurato e non tralascia alcun settore, cosicché è possibile visitare anche l’area dedicata alla produzione delle vernici, con gli operai al lavoro vestiti di bianco, senza la maschera che solitamente serve a proteggere da esalazioni pericolose, che ci salutano cordialmente, in un ambiente luminoso, inodore e silenzioso. La sensazione è che non ci si trovi in una fabbrica. Eppure i numeri parlano di una produzione che, nonostante la crisi degli ultimi anni, si attesta su 35 milioni di euro l’anno. Ai piani alti dell’edificio, dove si svolge l’attività di ricerca e quella amministrativa, va anche meglio. Claudio Balestri, il presidente, che ci accoglie nel suo studio, ci fa notare che la luce artificiale, che pure è a led e quindi a basso consumo, non serve prima delle ore buie del giorno, perché l’edificio sfrutta al meglio l’illuminazione naturale grazie ad ampie vetrate che affacciano sul cortile. Il vetro è un elemento dominante di tutti gli ambienti pensati all’insegna della condivisione e dell’assenza di qualsivoglia barriera architettonica. Il primo pensiero è che da queste parti la sensibilità ambientale è un bene condiviso ma anche questa è solo una parte della verità. Perché l’azienda investe molto nel ciclo di produzione a basso impatto e ne fa un punto d’onore prima che una mission aziendale. Lavorando in questa direzione ha raggiunto un modello di gestione imprenditoriale fondata su principi di ecosostenibilità e dialogo costante e diretto con progettisti e rivenditori e ha conquistato una posizione di leadership nel settore. Uno dei tanti esempi è l’operazione BioIncentivioikos, un progetto ideato dall’azienda per incentivare la vendita di prodotti ecosostenibili e diffondere la mission aziendale “migliorare la vita con il colore” nel modo migliore. Consiste nell’offerta di sostegno concreto ai propri rivenditori con credito per la gestione dei magazzini e per il rinnovo dei punti vendita. www.oikos.it Migliorare con il colore pitture ecologiche per esterni ed interni, bilancio sociale e sostegno ai rivenditori. non È un’utopia Ma una Mission aziendale che punta alla salvaguardia dell’aMbiente da seMpre aaa_impresa_etica casa NA TURALE 34 di Floriana Morrone
73 casa NATURALE limpida acqua sorgiva, i resti di una Villa Romana, il museo Archeologico, fanno da scenario a questa esposizione all’interno della quale gli artisti dimostrano una diversa concezione di arte, che rifiuta le logiche della produzione e della commercializzazione dell’opera per raccontare la vita nella sua ciclicità. hanno lavorato a coppie per realizzare 17 opere, visibili per tutta l’estate, solo ed esclusivamente con i materiali che il Parco ha messo loro a disposizione, foglie, erba, rami, sassi, terra, acqua ed aria. Alcuni hanno prediletto l’aspetto figurativo, due artisti sudafricani ad esempio hanno scolpito in un cumulo di terra l’immagine di una mamma istrice e del suo cucciolo, altri, come i danesi, hanno costruito un disco di canne di bambù poggiato su un tronco d’albero tagliato sotto cui poter meditare, altri ancora, gli architetti italiani opla+ ed i tedeschi, hanno giocato con la geometria, lo spazio e la luce. La coppia russosvizzera ha lavorato, invece, sulle forme astratte, come del resto la coppia messicoamericana, che ha realizzato un’opera che ricorda il movimento naturale della terra. È così che gli artisti si sono fatti ispirare, osservando il paesaggio per poi trasformarlo temporaneamente; è un prestito quello che la natura fa loro, permettendogli di dare forma alla creatività, per poi riappropriarsene. non a caso il nome humus Park richiama alla mente quel processo attraverso cui il terreno si arricchisce di nutrienti, con la decomposizione e rielaborazione di sostanze organiche. Quali finalità ha humus park? La prima edizione è nata dalla volontà del Comune di Pordenone di valorizzare il Parco del seminario, fino a quel momento di proprietà della Curia e dunque sconosciuto ai cittadini. Così il sindaco ha delegato me e Vincenzo sponga, dopo aver visto una nostra esposizione, di organizzare un meeting di Land Art proprio con questo obiettivo. Anche la seconda edizione ha lo scopo di mostrare al pubblico spazi verdi, parchi fruibili. Che tipo di materiali hanno utilizzato gli artisti? solo i prodotti che la natura ha messo loro a disposizione in quel luogo; niente chiodi né colle, niente di invasivo. In alcuni casi è stata utilizzata juta, spago e al limite filo di ferro molto sottile. questi altri materiali devono, infatti, consumarsi naturalmente nello stesso tempo del resto dell’opera. Gli artisti di Land Art studiano a lungo per sviluppare una grande abilità manuale ed una profonda conoscenza dei materiali naturali. Devono infatti saperne prevedere la durata affinché l’opera resti intatta per un certo periodo di tempo. Quali altre caratteristiche hanno queste opere d’arte? non sono trasportabili, cioè quando l’artista termina il suo lavoro, la più grande artista, vale a dire la natura, si riappropria di tutto, compiendo il suo ciclo. www.vivoverde.com CICLO NATURALE gabriele meneguzzi, curatore di Humus Park, spiega l’origine e gli obiettivi del progetto L’INTERvISTA
Brandoni solare, l’azienda marchigiana produttrice di moduli fotovoltaici di Castelfidardo, in provincia di Ancona, entra a far parte del PV CYCLE, l’associazione internazionale che raccoglie un gruppo di aziende attive nella produzione del settore fotovoltaico che hanno deciso di impegnarsi per realizzare un programma di recupero e riciclo per moduli fotovoltaici a conclusione del loro ciclo di vita. L’associazione mira a rendere più consapevoli le aziende produttrici di moduli fotovoltaici nel trovare soluzioni energetiche realmente sostenibili che possano attuarsi in tutto l’arco del ciclo di vita del prodotto. L’azienda è membro ufficiale del consorzio insieme ad altri 8 nomi importanti dell’industria internazionale del fotovoltaico: produttori, grossisti e importatori europei che insieme attueranno una concreta politica di riciclo. www.brandonisolare.com CICLo ControLLato Prosegue a pieno ritmo l’attività di marcopolo Enviromental Group, iniziata negli anni ‘70 dalla necessità di smaltire i liquami prodotti dagli allevamenti bovini. Con un elevato numero di brevetti e di processi produttivi propri e su licenza, il gruppo si occupa della valorizzazione industriale “attiva” dei rifiuti e della produzione di energia da fonti rinnovabili quali biomasse, eolico, idroelettrico e teleriscaldamento. mEG, servendosi delle altre società del gruppo, ha basato la propria diversificazione nel campo ambientale attraverso la ricerca condotta con oltre 10 primarie Università italiane. Attualmente conta più di 150 addetti operanti nelle società del gruppo. www.marcopoloe.com. SmaLtImEnto attIvo IdEE/nEwS/ConSIgLI • 2 tipi di rifiuti che possono andare nel compost sia la cenere che proviene dal camino, che i gusci di frutta secca possono andare nel sacco del materbi, insieme all’umido, ed essere destinati al compostaggio domestico (o a quello predisposto dal Comune). battErIa dELL’auto È lunga 33 cm, vive nell’auto e contiene circa 10 kg di veleno. Perciò bisogna fare attenzione perché è considerata un rifiuto pericoloso. Contiene, infatti, piombo tossico e acido solforico e la struttura in plastica non è biodegradabile, ma molto resistente. non va mai abbandonata nell’ambiente né gettata nel normale cassonetto, ma consegnata al rivenditore, in caso di acquisto di una batteria nuova o alla stazione ecologica. Il sito www. cobat.it può fornirci indicazioni utili per individuare il punto di raccolta più vicino. Come si trasforma: Se avviato al riciclo, il piombo della batteria viene riutilizzato per produrre nuovi generatori, nel rivestimento dei cavi elettrici, nell’industria ceramica, nell’edilizia, nelle apparecchiature radiologiche. per produrre 1 kg di questo metallo, lavorando quello usato, occorre poco più di un terzo dell’energia necessaria a lavorare quello estratto. vErnICI nel nostro paese viene consumato oltre un milione di tonnellate all’anno tra vernici, lacche e idropitture. Come per molti prodotti chimici domestici la differenza è data dall’etichetta. Se è un rifiuto pericoloso non va gettato nel cassonetto. né tantomeno nel lavandino o nel water, ma va portato alla stazione ecologica. ricordiamo però, e la nostra rivista dedica ad esse un servizio anche in questo numero, che in commercio ve ne sono di non tossiche. È annoverata tra le battute più note di beppe grillo: “L’orologio più ecologico è quello... che hai già”. non disfiamoci di oggetti ancora utilizzabili! ...la veccHia lavatrice? La nostra rivista segue dalla nascita l’evoluzione del corretto smaltimento dei RAEE (cioè dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). Dopo oltre 2 anni di attesa, da maggio, il consumatore può consegnare gratuitamente questo tipo di rifiuto direttamente presso i punti vendita all’atto dell’acquisto di una nuova apparecchiatura elettrica o elettronica (AEE). A 30 mesi dall’avvio del sistema nazionale di gestione dei RAEE il provvedimento semplifica l’iter per i negozi e introduce vantaggi per i consumatori. Il consorzio attivo per questo scopo è Remedia che discute con esperti nazionali ed internazionali sul futuro del riciclo dei RAEE in Italia e nel mondo, anche alla luce del nuovo provvedimento. www.consorzioremedia.it dove finisce ... pILLoLa casa NA TURALE 45
casa NA TURALE 58 progetto In questa pagina, anche l’illuminazione gioca un ruolo importante nella progettazione e contribuisce a risparmiare energia.
109 casa NATURALE ALTERNATIvA SOIA La linea di materassi Aquapure soya di somnium è realizzata con una schiuma a base di estratti di semi di soia, un composto di natura vegetale che rappresenta un’alternativa all’uso di sostanze chimiche, tossiche per l’organismo. Le proprietà della soia consentono a questi prodotti di essere anallergici e completamente atossici, poiché la materia prima di cui sono composti non emette sostante volatili dannose. Inoltre è difficilmente attaccabile da batteri o muffe, non attira né genera polvere, resiste ad insetti e parassiti. Grazie alla struttura a reticolo, i materassi della linea Aquapure si adattano alla forma della colonna vertebrale di chi dorme, accogliendo le diverse spinte e i pesi del corpo. Le celle da cui è costituito Aquapure sono aperte e piene d’aria, in comunicazione le une con le altre, per evitare il ristagnare dell’insalubre umidità. nell’immagine, Chiarore soya, con un’imbottitura in allergofiber antiacaro, un rivestimento in doppio tessuto elastico con filato d’argento permanente silverness, sfoderabile. Il prezzo, nelle dimensioni 80x190x25, è di 634 euro. www.somnium.it È realizzato in lana di torba naturale con un nucleo centrale in puro lattice. questo materiale ha un effetto benefico sul corpo, stimolando l’irrorazione sanguigna e preservando le energie. ha un’azione antinfiammatoria ed antibatterica, antistatica e traspirante. Il modello è disponibile nella versione Erbe, con all’interno un tubicino alle erbe, e hevea, con un nucleo centrale in lattice vegetale. Il singolo ha un costo di 1.547 euro, il matrimoniale di 3.095 euro. PF 20 Climatizzato è 100% in lattice vegetale. È disponibile sia a portata media che rigida. La struttura ha uno spessore di 20 cm ed una superficie a portata differenziata in sette zone. L’imbottitura dal lato invernale è a triplo strato di cashmere e pura lana; seta e puro cotone per il lato estivo. Il rivestimento è in stretch smartcel Clima, un tessuto con termoregolazione che mantiene costante la temperatura. Il prezzo del matrimoniale è di 2.176 euro materasso 100% in lattice singleside, che non ha bisogno di essere girato ai cambi di stagione. Disponibile in tutte le misure, sia singolo che matrimoniale, con tecnologia Bodyzones; sette zone a portata differenziale e tre di sostegno per ben distribuire il peso del corpo. Il prezzo, per la misura 80x190, è di 299 euro. www.pedano.it www.materassipirelli.com www.sealy.it Pirelli pf 20 climatizzato sealy sealy number one PeDano foglia torba
67 casa NATURALE La struttura di questa casa, interamente in balle di paglia, è stata rivestita all'esterno con uno strato di argilla modellata per assecondare la forma naturale della paglia sottostante. Il colore della terra è stato campionato utilizzando la terra delle vigne circostanti, riducendo la filiera e legando ancor più al territorio, la provincia di Alba, questa costruzione armonicamente inserita nel paesaggio. Le pitture e le vernici naturali favoriscono un clima d'ambiente sano sia per l'uomo che per l'edificio, grazie alla loro capacità di diffusione del vapore acqueo. Le materie prime utilizzate dall'azienda sono naturali e senza sostanze chimiche nocive. Le pitture sono semplici da applicare su ogni tipo di fondo (intonaco di argilla, intonaco di calce, cemento, pannelli di gesso ecc.). silkos è un rivestimento continuo per esterni ad effetto spatolato o ad effetto intonachino. non contiene solventi tossici, aromatici, clorurati. Grazie alla sua formulazione composta da legante acrilsilossanico in dispersione acquosa, sabbie e graniglie di marmo con granulometria selezionata (max 1,5 mm) è dotato di un’eccezionale resistenza contro gli agenti atmosferici, mantenendo la permeabilità al vapore del supporto e conferendo un’elevata idrorepellenza. naturalDomus roefix vernici calceclima oiKos silKos genova www.lamaisonverte.it Intonaco di fondo adatto a tutti i normali supporti come mattoni in laterizio, blocchi di cemento, di arenaria calcarea, calcestruzzo a superficie scabra. È a base di calce idraulica naturale, è ecologico e privo di cemento. L'elevata alcalinità gli dà anche una forte azione funghicida. Il sistema CalceClima di Roefix offre una serie completa di soluzioni: dalla malta alla pittura alla calce. www.roefix.comwww.naturaldomus.it www.oikospaint.com COLORI NATURALI Azienda pionieristica del settore della bioedilizia e del restauro, spring Color nasce per opera dei discendenti di una famiglia di artigiani che sin dalla fine dell'800 autoproduceva tinte murali e vernici grasse e anche oggi si dedica allo studio di antiche ricette di vernici naturali. Le malte per esterni sono formulate con calce idraulica naturale, purissima. Grazie al basso peso specifico, si possono formulare malte con meno legante rispetto alle altre calci. Inoltre la sua rara finezza migliora la lavorabilità, l'aggrappaggio ai supporti e permette l'utilizzo del solo legante per iniezioni consolidanti. Le malte spring Color sono altamente traspiranti, fonoassorbenti e regolatrici dell'umidità. I tonachini, formulati con la famosa calce grassa Aimos (leggermente silicea, spenta lentamente e ben stagionata), sono consigliati come rivestimenti minerali decorativi per facciate esterne, in particolare nei centri storici. www.springcolor.it
viaggio_responsabile
36 casa NATURALE Fibralegno, di maxitalia, comprende una gamma di pannelli in fibra di legno di diverse densità, con alte proprietà termiche ed acustiche, in grado di isolare pareti, coperture inclinate e sottopavimenti con un solo prodotto ecocompatibile, traspirante e facile da posare in opera. Il fissaggio avviene tramite incollaggio o applicazione di tasselli ed è disponibile anche con incastro maschiofemmina con una facile posa in opera; anche se molto resistenti si tagliano e si sagomano facilmente. www.maxitalia.it isolamento i pannelli le nano tecnologie grazie alla ricerca nasce il paviMento del Futuro in grÈs antiscivolo Per migliorare le prestazioni antiscivolo delle superfici e mantenere l’attenzione verso un basso impatto ambientale, l’uso di materiali riciclati e la certificazione LEED, novabell ha inaugurato l’uso di avanzate nanotecnologie. La serie softLook è in grès porcellanato e ha subito un trattamento permanente basato su una tecnologia in grado di sviluppare reazioni che migliorano sensibilmente le prestazioni antiscivolo della superficie. Il vantaggio del trattamento è che quando la piastrella è asciutta appare simile alla versione indoor, per trasformarsi in una soluzione di pavimentazione antiscivolo outdoor solo nel caso di presenza di acqua o umidità. Da anni novabell rispetta il programma Ecosystem, che combina i prodotti in grès porcellanato con la sicurezza e la salute; la riduzione degli scarti, l’ottimizzazione dei rendimenti di tutte le risorse dei processi produttivi, il riutilizzo e il riciclo dei materiali sono elementi fondamentali dei programmi di sostenibilità ambientale dell’azienda. Il programma recupera i prodotti che hanno almeno il 40% di materiale riciclato, tra cui le nuove collezioni RhD, ThD, natural Wood, must, Trekking e happywood, certificate dall’Istituto Bureau Veritas conformi al sistema di valutazione LEED. www.novabell.com di Antonia Solari Lenofon è un rivestimento fonoassorbente per soffitti e pareti; è costituito da un pannello in abete massello di fibra tenera, proveniente da boschi alpini, accoppiato con due pannelli in fibra di canapa e di legno, che forniscono il necessario isolamento termico e acustico. Lenofon può essere usato su qualsiasi struttura nuova o esistente, sia in ambito residenziale che in sale congressi, uffici e scuole, ad esempio. I pannelli acustici, presentando un ottimo grado di assorbimento di frequenze medie e basse, creano un’atmosfera accogliente e piacevole e riducono lo stress per la diminuzione del tempo di riverberazione del suono. www.lenofon.com protezione acustica Sopra, un esempio della pavimentazione Soft Look, nella variante beige e caffè. Le piastrelle hanno subito un trattamento antiscivolo. materia_sperimentale
casa NA TURALE 142 ARCHITETTURA per secoli la norvegia è stata fra i Paesi più poveri d’Europa ed è stato solo negli anni ‘60, dopo la scoperta dei suoi considerevoli giacimenti di petrolio, che il boom economico l’ha portata ad essere tra le nazioni più benestanti del mondo. L’architettura rispecchia l’andamento economico e sociale del Paese tant’è che sono rimasti pochi esempi di edifici storici e il centro cittadino è attualmente definito dai grattacieli costruiti dagli anni sessanta in poi. Le tipologie storiche sono andate distrutte negli anni perché, proprio per la precaria condizione economica del Paese e per la contemporanea abbondanza di materia prima, venivano costruite esclusivamente in legno e la città ha subito diversi incendi che hanno fatto sparire interi quartieri. Rimangono, isolati, alcuni esempi di architettura tipica, con la struttura portante in legno e una tecnica avveniristica per i tempi: i tetti verdi. Le temperature rigide dei lunghi inverni norvegesi hanno da sempre stimolato progettisti e artigiani a trovare soluzioni ingegneristiche per proteggere le case dal freddo e il tetto verde, oggi idea esportata in tutto il mondo, viene usato in norvegia da decenni. In grado di isolare la struttura e di conservare la biodiversità del luogo, è un archetipo dell’architettura sostenibile. Il boom In questa pagina, le case in legno del quartiere di grunerlokka, fra le poche superstiti dopo i numerosi incendi che, nel corso dei secoli, hanno distrutto il centro storico cittadino.
153 casa NATURALE SCHEdA dI vALUTAZIONE➜ la pagella di CASA NATURALE ➜ risparmio energetico ➜ impatto sull’ambiente ➜ costi/benefici i valori si intendono da 1 a 5, punteggio di massima Qualita’ L' attività di ricerca è fra le priorità del Gruppo Polo Le Ville Plus, impresa di costruzioni in edilizia sostenibile, dotata di una divisione legata alla ricerca sull'avanguardia architettonica. Proprio dalla collaborazione fra l'azienda e alcune Università italiane è stato possibile studiare e testare in laboratorio tecnologie e brevetti fino ad arrivare alla costruzione della Casa Zero Energy. secondo il progetto di ricerca sviluppato e guidato dal professor Antonio Frattari, responsabile del Laboratorio di Progettazione Edilizia del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Università degli studi di Trento, Casa Zero Energy, in provincia di Udine, è stata concepita come prototipo su cui sviluppare le nuove tecnologie per la gestione dell'energia, la regolazione domotica, l'uso di sistemi solari passivi automatizzati e gli impianti per la sicurezza domestica. Il progetto è partito dallo studio bioclimatico del territorio, per determinare sia la posizione della casa nel terreno, sia il suo orientamento e inaugurare un insieme integrato di strategie bioclimatiche e di elementi passivi, sia per il riscaldamento invernale, sia per la ventilazione e il raffrescamento d'estate, senza dover ricorrere a impianti di climatizzazione. La casa, dunque, non utilizza alcun tipo di energia proveniente da fonti fossili ed è autonoma: produce energia da fonti alternative non inquinanti e non è allacciata alla rete del gas metano. Il rispetto per le risorse ambientali si trasforma in una nuova consapevolezza dell'abitare e, in questo caso, comprende anche la gestione delle risorse idriche. Tutta l'acqua piovana, infatti, viene raccolta in un'apposita vasca dotata di un sistema di filtraggio e viene utilizzata per gli scarichi, la lavatrice, l'irrigazione dell'orto e del giardino. Il sistema costruttivo è brevettato dal Gruppo Polo Le Ville Plus e utilizza una struttura portante di travi e pilastri in legno lamellare di grossa sezione, tagliati su misura, sagomati e assemblati in cantiere mediante collegamenti ad incastro; il sistema edile ha un'alta caIn queste pagine, la zona giorno, definita da otto pilastri in abete lamellare e dalla pavimentazione in resina composta da pigmenti naturali. www.levilleplus.it
107 casa NATURALE I letti hästens sono interamente realizzati a mano con metodi artigianali. L’azienda utilizza solo materie prime biodegradabili, certificate dall’etichetta svedese con il cigno svanen. Accanto, due letti singoli che fanno parte della collezione in stile scandinavo. Il doppio sistema di molle brevettate, conferisce al modello marquis una cedevolezza che consente di scaricare il peso di tutto il corpo, adagiandosi ed allo stesso tempo sostenendo chi dorme. L’imbottitura in crine di cavallo mantiene la temperatura ideale, dona elasticità e flessibilità alla struttura; la lana funziona da climatizzatore naturale per la sua capacità di riscaldare o mantenere il fresco: il cotone permette la perfetta traspirazione. Prezzi a partire da 1.675 euro. È un materasso 100% in schiuma di lattice, dotato al suo interno di un sistema di vibromassaggio che coinvolge cinque zone fisiologiche. Con il telecomando si può scegliere tra i programmi predefiniti oppure personalizzabili, tutti finalizzati a migliorare la qualità del sonno ed a curare alcune patologie muscolari. Vibrofit è disponibile a portanza media o rigida, in versione anallergica (nell’immagine) o climatizzata. Una lastra in schiuma di lattice a densità differenziata dona al corpo un sostegno ottimale. Delux è disponibile anche nella nuova versione Comfortsuite, con uno strato di imbottitura sulla superficie che aumenta il benessere; con fodera anallergica Fibersan o termovariabile myform memory. Il prezzo del matrimoniale con Comfortsuite (160x190 cm) è di 1.740 euro. hÄstens marQuis Dorelan delux Dorsal zefiro simmons vibrofit anallergico www.hastens.com www.simmons.it www.dorelan.it www.dorsal.it Grazie al sistema cellulare Grand soleil, a base di olio di girasole e acqua, Zefiro offre una qualità del riposo certificata per l’assenza di sostanze nocive. La tecnologia Tubes, un reticolo di elementi tubolari con canali di aerazione, bandisce il metallo dal materasso, non fa ristagnare l’umidità nell’imbottitura creando un igienico microclima, che evita il formarsi di batteri e agenti allergenici. Prezzi a partire da 780 euro.
131 casa NATURALE energeticamente autonoma grazie all’impianto fotovoltaico e geotermico. Gli elettrodomestici a gas sono stati sostituiti da quelli elettrici e per le zone cottura, da piastre a induzione. Impianto geotermico È composto da 14 sonde geotermiche e permette la completa autonomia per soddisfare il fabbisogno termico sia d’estate che d’inverno oltre alla produzione dell’acqua sanitaria. Impianto fotovoltaico È totalmente integrato e garantisce 19,7 kwp (i pannelli sono complanari alla falda e costituiscono essi stessi parte della copertura). La produzione media di energia è di 2.500 kwh al mese; il consumo medio della tenuta è di 2.200 kw. Le previsioni sono di un bilancio energetico positivo sin dal primo anno di vita dell’impianto con il rientro nei costi iniziali in 10 anni di attività. Isolamento termico nel casale viene sfrutL’INTEGRAZIONE TRA uN IMPIANTO FOTOVOLTAICO E uNO gEOTERMICO RENdE LA STRuTTuRA AUTONOmA dAL PUNTO dI vISTA ENERGETICO E LA SPESA AMMORTIZZABILE IN BREVE TEMPO In queste pagine, la tenuta San marcello con il tetto su cui è stato installato un impianto fotovoltaico ad integrazione completa. Il risultato estetico coniuga la tecnologia solare con il recupero dei coppi per la copertura.
Nella pagina precedente, la camera da letto rivestita in legno. In questa pagina, uno dei bagni che compongono la zona notte in cui gli arredi sono strutture su misura.
Media partnership BolognaFiere spa Viale della Fiera 20 40127 Bologna, Italia Capitale sociale € 93.780.000,00 i.v. C. F. P. IVA e Reg. Imp. BO 00312600372 REA BO367296 Show Office Piazza Costituzione 6 40128 Bologna, Italia Tel. +39 051 282111 Fax +39 051 6374031 sana@bolognafiere.it in collaborazione con Con il patrocinio di Partners www.sana.it
86 casa NATURALE Sopra, i bagni. L’ottimizzazione delle risorse idriche, compresa quella piovana riutilizzata per i servizi, è uno dei punti cardine della progettazione. La SaLubrItÀ E IL rISparmIo Un capitolo importante per la salute dei bambini riguarda la circolazione dell’aria negli ambienti e il raffrescamento estivo. Il sistema adottato in questa progettazione è la ventilazione naturale che sfrutta l’effetto combinato delle brezze provenienti da sudovest (la Curéna) e dell’azione del sole sui camini solari e sulle vetrate a doppia pelle. Anche riguardo al consumo dell’acqua, una risorsa preziosa e limitata, la progettazione dell’edificio prevede sistemi di contenimento. Il risparmio dell’acqua potabile avviene tramite l’impiego di rubinetti e cassette di scarico a basso consumo ed il recupero delle acque piovane, raccolte dai tetti, serve ad irrigare il giardino ed a rifornire le cassette di scarico dei bagni. IL vErdE L’alberatura è stata realizzata in modo da creare in estate e nelle ore più calde ombra verso l’edificio e nelle zone ad esso circostanti, in tal modo si abbassa la temperatura, favorendo le attività didattiche all’aperto. In inverno la scelta di specie a fogliazione tardiva e defogliazione precoce garantisce la maggiore trasmissione di radiazione solare alle vetrate dell’edificio. La scelta delle piante, ha tenuto conto di percorsi didattici di conoscenza del verde. Il “giardino dei cinque sensi” offre l’esperienza diretta della natura. cover_story
113 casa NATURALE agrICoLtura bIo non è solo amore per la campagna; la spinta principale è la soddisfazione di veder crescere nell'orto fai da te frutta e verdura sana, saporita, fresca. La nascita degli orti sociali anche nelle grandi città ha contribuito a far maturare la tendenza ad imparare i segreti dell'agricoltura e a praticare la coltivazione insieme alla famiglia. A Como, un corso della Cooperativa L'Isola che c'è in collaborazione con la Cooperativa Corto Circuito permette in 12 ore (3 pomeriggi) di avere preziose informazioni sul tema. L'attività è articolata con due lezioni teoriche e un’uscita pratica nei campi per imparare a coltivare un orto secondo i criteri dell’agricoltura biologica. La stessa cooperativa organizza anche corsi su come realizzare prodotti da forno, creme per la cosmesi naturale e formaggio primo sale. ma, soprattutto, un corso di orientamento su come fare un'impresa agricola (dal business plan, alla panoramica sulle normative, sulle certificazioni e sul rapporto con le associazioni di categoria). www.cooperativacortocircuito.it Per avere altre informazioni sui corsi in agricoltura bio si può consultare il sito www.emagister.it/ corso_di_agricoltura_biologicaeh.htm. Nella pagina precedente e in alto, il laboratorio creativo Crea l'orto biologico della Cooperativa L'isola che c'è. Sopra, alcuni bambini all'opera per creare oggetti intagliati da un legno speciale: quello recuperato dagli alberi abbattuti a roma, un progetto dell'associazione Silvicultura agrocultura paesaggio (art Studio Café EcoLab II, 06.32609104; 06.3231350, paolinellifrancosap@libero.it). NELLE fATTORIE dIdATTICHE IN AuMENTO IN TuTT'ITALIA SI IMPARANO I RITMI NATuRALI dELLE STAgIONI E UN NUOvO APPROCCIO A CIÒ CHE SI mANGIA. E A PARTECIPARE NON SONO PIÙ SOLO I BAMBINI ORTO bIO LEGNO IN CITTÀ
La casa naturale è un obiettivo perseguibile anche quando sembra lontano e si vive in ambienti costruiti secondo i vecchi criteri dell’edilizia. Da una ricerca che Assoarredo e Assobagno hanno commissionato a Gfk Eurisko è emerso che l’87% degli italiani presi in considerazione sono possessori di una casa, ritenuta il bene più prezioso in quanto punto di incontro di due concetti findamentali: la famiglia e il sé. Lo studio aggiunge che secondo i nostri connazionali è un luogo in continua evoluzione. L’arredamento non è considerato come un bene destinato a durare all’infinito, ma può essere modificato e rinnovato a seconda del cambiamento di gusto o stile di vita dei consumatori. Pensare che non ci sia alcuna resistenza culturale al cambiamento facilita il compito della nostra rivista che indica puntualmente alcune linee guida per realizzare la casa ecologica. In questo numero i lettori troveranno un’ampia Cover Story dedicata alle scuole costruite in bioarchitettura, un trend in crescita che garantirà alle prossime generazioni un habitat più salubre e una maggiore coscienza ecologica. E la casa resta al centro della nostra ricerca con una vetrina sugli intonaci per esterno più naturali ed esteticamente innovativi e sull’ambiente destinato al riposo. Le regole per scegliere il materasso più anallergico ed ergonomico aiuteranno il lettore a districarsi tra le proposte del mercato e a preferire imbottiture in torba, soia o acqua di girasole: tutte valide e naturali alternative ai polimeri di origine fossile. In questa edizione Casa Naturale inaugura una nuova rubrica, La storia, con il racconto dei protagonisti della green economy che dal nulla hanno costruito un’attività imprenditoriale. La prima puntata è dedicata a due giovani donne che a Roma hanno fondato Zolle, un’impresa basata sulla sinergia tra gli agricoltori bio del Lazio e i consumatori, ecosensibili ma impegnati, che ordinano ogni settimana frutta e verdura a domicilio. Una scommessa che nel giro di due anni si è trasformata in un business vincente: 850 famiglie a settimana servite con 100 tipi di varietà diverse, ma rigorosamente locali per rispettare la filosofia del km 0. E a proposito di esperienze pionieristiche in questo numero i lettori potranno scoprire i segreti della prima Casa Zero Energy realizzata in Friuli da Le Ville Plus, l’azienda leader nella realizzazione di abitazioni in legno. Bioedilizia e utilizzo di fonti rinnovabili, solare e geotermico, in un progetto esteticamente avveniristico che non rinuncia ad un accattivante biolago nel giardino: l’ultima frontiera della sosteniblità ambientale che non è un’utopia ma un prototipo perfettamente replicabile in tutte le aree geografiche del Paese. casa naturale racconta le esperienze di successo dei giovani imprenditori green editoriale
casa NA TURALE 150 avanguardie
PRImA E dOPO Un prodotto che rappresenta un ritorno alla tradizione italiana con la riscoperta di materiali già in uso nell’antichità. Termit® Intonaco di Ambrosio Edilizia, miscelato con la Calce idraulica naturale Calix nhL 3.5 forma una malta ecocompatibile che contiene solo materie prime di origine naturale. Grazie alla sua struttura a macropori, aumenta e velocizza la traspirazione ristabilendo il naturale equilibrio fisico chimico del muro. Aderisce perfettamente a qualsiasi tipo di supporto e al contempo presenta un’elevata resistenza alle azioni aggressive ambientali: piogge acide, gelo e disgelo. I campi di impiego sono il risanamento di vecchie murature umide, sia interne che esterne e di ambienti interrati purché non sottoposti ad infiltrazioni di acqua. Può essere utilizzato in tutte le fasi di intervento sul muro, si applica con la massima semplicità e garantisce un’elevata durata nel tempo. www.ambrosioedilizia.it Il ciclo biocalce consente alle abitazioni nuove di smaltire velocemente i circa 80.000 litri di acqua necessari per edificare una casa. È naturale, perché non cede all'aria e all'ambiente sostanze volatili dannose per la casa e i suoi abitanti, è asciutto, traspirante e caldo e garantisce la costruzione e l'intonacatura ottimale di murature termiche esaltandone le caratteristiche di isolamento. I materiali della linea Biocalce sono ottenuti con processi a basso impatto ambientale e riciclabili come inerti. L’intonaco premiscelato Asfodelo, che appartiene alla linea Calce naturale, ha una formulazione a base di calce idraulica naturale, pozzolana micronizzata ed inerti selezionati, ed è esente da cemento. Facilmente lavorabile e studiato per una razionale applicazione sia meccanica che a mano, ha la traspirabilità propria della calce idraulica naturale che impedisce il formarsi di muffe. Per la sua composizione naturale proprio come i materiali tramandati dalla tradizione, è adatto per essere applicato su edifici storici. www.kerakoll.com www.gruppoivas.com Per questa realizzazione è stato utilizzato un intonaco di calce idraulica naturale e inerti dolomitici selezionati, con granulometria massima di 1,4 mm. In linea con i più attuali requisiti della bioedilizia, BIoEP1 è puro, privo di additivi e riciclabile. Utilizzabile anche in interno, BIoEP1 ha ottime doti di stendibilità e lavorabilità ed è applicabile a spruzzo su qualsiasi superficie regolare ed asciutta. www.tassullo.com tassullo gruPPo iVas bioep1 asfodelo KeraKoll ciclo bio calce
casa NA TURALE 146 SHOPPING È una panetteria specializzata in prodotti senza glutine e propone ricette senza allergeni; il menu è ricco e comprende specialità locali disponibili anche per chi soffre di particolari intolleranze. (www.bakefri.no) È una catena di negozi specializzata in prodotti da forno preparati esclusivamente con ingredienti provenienti da agricoltura biologica. oltre al pane offre anche panini farciti e idee per un pranzo veloce e sano. (www.bakeverksted.no) bAkEfRI GOdT bROT Il palazzo che ospita Vega nel passato era occupato dalle terme cittadine; oggi gli stessi spazi sono dedicati ad un ristorante vegano, dove trovare ricette a base di ingredienti a km 0 e, laddove impossibile per le rigide temperature di oslo, provenienti da agricoltura biologica. (www.vegafairfood.no) vEGA
gli aMbienti in cui i bAmbINI trascorrono gran parte del loro teMpo sono quelli che devono GARANTIRE mAGGIORE SALUbRITÀ. un viaggio tra i progetti bIO dELLE SCUOLE PIÙ INNOvATIvE giÀ realizzate COvER STORY
100% NATURA PROGETTO ECOCOMPATIBILE Assi del Cansiglio è un pavimento esclusivo, grazie alla sua provenienza certificata. E’ un assito in legno di faggio, lavorato in maniera artigianale con finiture di pregio. Il prodotto è realizzato con vernici naturali all’acqua e presentato sul mercato in sei diverse finiture, ciascuna elaborata con interventi di carattere strutturale tali da garantire un risultato unico e caratteristico dell’ ambiente di provenienza del legno: la Foresta del Cansiglio. www.assidelcansiglio.it ed ora finalmente sei a casa hai camminato verso nuove scoperte hai camminato in mezzo agli altri hai camminato seguendo la tua meta
90 casa NATURALE a tutto legno la ricerca del bello ha già qualche anno ma non perde il primato di primo asilo domotico e sostenibile in Europa. nato dalla collaborazione con BTicino all’interno dell’area Tecnocity di Legnano, si chiama Il Papaverino Blu ed è in grado di ospitare 30 bambini, assicurando loro uno spazio individuale adeguato, zone dedicate al riposo e meditazione (area PisoloRelax) e all’igiene, aree ludico didattiche diversificate e un laboratorio per le attività di sviluppo intellettuale, insieme a spazi progettati per la gestione e l’amministrazione dell’asilo e per la cucinalaboratorio. BTicino ha ideato un sistema di automazione per consentire l’integrazione dell’impianto elettrico, dell’impianto di allarme e di videocontrollo, della termoregolazione e della diffusione sonora, garantendo un’elevata flessibilità. La diffusione sonora, per permettere ai bambini l’ascolto della musica in tutte le stanze, è integrata e comandata tramite un modulo che permette di memorizzare fino a 16 scenari. www.bticino.it SOGGIORNO Ad ALTA TECNOLOGIA SCuoLa d’InfanzIa Il principio che ispira questa costruzione è il seguente. Uno degli ambiti in cui si gioca la ricerca della positività e del benessere dell’animo è quello della bellezza, in particolare degli ambienti che divengono teatro di piacevoli sensazioni se ordinati, curati e rifiniti nei minimi dettagli. Con questo presupposto la scuola “san Gaspare Bertoni”, ad Udine ha puntato su scelte stilistiche precise. Prima tra tutti la pavimentazione: il decoro 9257 faggio tavolato della collezione Parqcolor® Vintage di PL Abet Group. oltre all’effetto caldo evocato dalla nuance, la collezione, con doghe di spessore 11 mm, ha rivestito un pavimento di 550 mq di superficie con un solo giunto di dilatazione. www.plabetgroup.it SCuoLa ELEmEntarE A Gambellara, in provincia di Vicenza, il Gruppo mattarei ha ristrutturato la scuola elementare “A. Vignato”. Il metodo costruttivo scelto è il sistema xLam: elementi di parete, di solaio e di copertura realizzati con strati sovrapposti di lamelle di legno, in abete rosso. Ciascuna lamella è formata dalla giunzione a pettine di tavole di legno strutturale, individualmente classificate secondo la resistenza meccanica. Le pareti portanti sono state isolate con un pannello in fibra di legno, rasate con intonaco minerale traspirante e rifoderate internamente con controparete isolata con lana minerale e doppia lastra in cartongesso. queste combinazioni assicurano elevate prestazioni termiche. L’illuminazione naturale è garantita da un lucernario fissato sulle travi e dalle ampie vetrate delle aule. www.mattarei.it cover_story
casa NA TURALE 132 vERSO UNA NUOvA vITA questo progetto oltre ad una riqualificazione rappresenta anche una svolta per i due proprietari, massimo e Pascale, che animano con passione la tenuta. Per vivere in questa fetta di marche hanno, infatti, lasciato milano, un lavoro importante, una vita comoda ma troppo “metropolitana”, per mettersi alla prova con un nuovo progetto di ricettività e produzione di vino, quel Lacrima di morro d’Alba che li ha colpiti per i suoi profumi. oggi coltivano il vigneto, utilizzando un’agricoltura attenta alla biodiversità. Il piccolo orto con piante aromatiche e verdure di stagione messo a disposizione degli ospiti è impostato secondo le regole dell’agricoltura biodinamica. Come pure la vigna che cresce sotto la tenuta, in parte dedicata alla produzione di Verdicchio e in parte al Lacrima di morro d’Alba. adotta una vIgna Diventare produttori senza possedere né una vigna, né una cantina è un’esperienza che può essere fatta anche a distanza grazie al progetto “adotta una vigna” della Tenuta san marcello. La superficie totale della Tenuta, 4 ettari, è stata suddivisa in porzioni di vigneto, ciascuna composta di circa 4 m. ognuno può affittare per uno o più anni il numero di porzioni desiderato. tata la dimensione dei muri originali (mattoncini d’argilla a tre teste) rinforzati con intonaci isolanti; nelle parti nuove sono stati usati mattoni in argilla espansa poroton spessore 48 millimetri. Impianto di riscaldamento a pavimento È stato scelto nei luoghi vissuti quotidianamente (sala degustazione e colazioni, abitazione privata); per le camere è stato invece preferito un normale riscaldamento/raffreddamento tramite fancoil per ridurre i tempi di raggiungimento della temperatura ambiente desiderata. Il riscaldamento a pavimento offre, infatti, un maggiore comfort ambientale ma richiede alcuni giorni per raggiungere la temperatura desiderata in una struttura così grande. L’intento conservativo della ristrutturazione è stato rispettato anche nelle scelte di interior. Sopra, anche per gli arredi è stata condotta un’accurata ricerca per recuperare al massimo le risorse esistenti. molti dei mobili sono frutto di un restauro oppure del ricorso ai rigattieri della zona. ecoesperimento/3
casa NA TURALE 42 reggio eMilia È stata preMiata coMe priMa cittÀ “elettrica” grazie ad una Flotta di oltre 250 porter piaggio che hanno ridotto il traFFico cittadino. oggi le strade sono silenziose e pulite Reggio Emilia ha detto sì alle auto elettriche: ogni giorno le strade del centro storico sono popolate da più di 250 Porter Piaggio, citycar a funzionamento 100% elettrico, che non inquinano, circolano ovunque senza limiti e consentono di risparmiare più del 35% rispetto ad un’utilitaria a benzina. La scelta è stata promossa e messa in pratica, all’inizio, dal Comune e dalle aziende di servizi ad esso legate; subito dopo le farmacie, la polizia, i vigili del fuoco, le associazioni di categoria, i negozi, gli artigiani e i privati cittadini hanno aderito alla proposta. L’iniziativa è stata agevolata dall’opportunità dell’econoleggio a lungo termine: 150 euro al mese per i primi sei mesi, 200 per il secondo semestre e 250 per il terzo e quarto semestre. L’iniziativa è stata ideata e promossa da Confcommercio d’intesa con Zapi (azienda reggiana leader nei sistemi di controllo per motori elettrici), in collaborazione con la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Reggio Emilia, il Comune di Reggio Emilia e TIL, trasporti integrati e logistica, l’azienda che noleggia i mezzi. si tratta di un esempio di condivisione d’intenti fra pubblico e privato, che ha portato a nominare Reggio Emilia come prima città elettrica d’Europa. Il c’È elettricitÀ nell’aria Sopra, i Porter Piaggio, diffusi a Reggio Emilia e scelti per sostituire le automobili con motori tradizionali. Grazie alla diffusione di questi modelli, la città è stata nominata, già dal 2003, prima città elettrica d’Europa. Porter favorisce un netto abbattimento dell’inquinamento atmosferico e acustico, in particolare di anidride carbonica, ossido di carbonio, ossidi di azoto, polveri sospese, idrocarburi policiclico aromatici e BTx (benzene, toluene, xilene); riduce, inoltre, l’inquinamento acustico, diminuendo la rumorosità del 90%. Consente di muoversi liberamente in città, anche in zone a traffico limitato e durante periodi di blocco della circolazione, con permesso gratuito. Il risparmio economico, inoltre, è particolarmente significativo: non c’è bisogno di carburante, i parcheggi sono gratuiti, le spese di gestione (assicurazione, bollo, revisione), la manutenzione ordinaria e straordinaria oltre all’assistenza stradale sono comprese nel costo di noleggio. non ultimo, l’uso dei Porter incentiva la diffusione di una cultura ecologica dove l’impiego di mezzi sostenibili per gli spostamenti privati e professionali diventa una parte della visione e della quotidianità verde a tutto tondo. L’organizzazione della mobilità a Reggio Emilia, infatti, segna una tappa fondamentale nell’adesione ai comportamenti ecosensibili e rappresenta un modello da replicare. www.ariamia.com mobilitÀ_sostenibile di Antonia Solari
39 casa NATURALE casa NATURALE casa NATURALE kENWOOd CEREAL Con una potenza pari a 300 W e un motore ad induzione di tipo professionale, la Centrifuga JE 950 è facile e veloce da utilizzare. La frutta, anche intera, viene inserita nell’apposito tubo per ottenere un centrifugato. Infine, grazie al sistema brevettato di raccolta dello scarto, è possibile rimuovere facilmente qualsiasi residuo lasciato da frutta o verdura. www.kenwoodworld.com I crackers con farro e inulina sono gli ultimi nati della linea Prebiotica Céréal, per chi vuole migliorare l’equilibrio della flora intestinale. Contengono un particolare tipo di fibre solubili, che favoriscono lo sviluppo dei batteri utili all’intestino; si tratta di fermenti lattici importanti per una corretta digestione e per la salute del colon. Le fibre prebiotiche favoriscono il riequilibrio della flora intestinale, potenziandone l’attività e migliorando il metabolismo. www.prodotticereal.it La Bottega InnamoratI del legno, falegnamI per passIone. Realizziamo qualsiasi cosa a richiesta e su disegno e per qualsiasi esigenza: ambienti interni, mobilia, scale, rivestimenti, boiserie, porte e quant’altro, infissi e oscuranti, ambienti esterni, pavimentazioni, balconi, parapetti, ecc... gLi artigiani Il nostro processo di sostenibilità si rende concreto nel prodotto da noi costruito. Lavoriamo legname proveniente da foreste correttamente gestite e controllate secondo rigorosi standard ambientali sociali ed economici ottenendo la certificazione FSC ICILACOC000224 nel giugno del 2008. Le colle che adoperiamo sono le cosiddette colle bianche o colle animali, prediligiamo le giunzioni ad incastri, e cerchiamo di evitare il più possibile elementi ferrosi per le giunture. Le verniciature tratte da antiche e sapienti ricette da noi riscoperte e adeguate all’uso moderno, adatte sia per impiego interno sia da esterno, sono fatte a base di oli (olio di lino, olio di tung, oli essenziali ecc…), cere (cera d’api, carnauba, propoli ecc…), gommalacca, proteine animali (usate soprattutto come fondi), colorazioni con terre veicolate in base acquosa, o altri veicoli quali oli o altro. La natura La predisposizione che abbiamo nel rispetto dell’ambiente, e di quanto ci circonda, ci ha portato a creare una falegnameria moderna e all’avanguardia, che punta continuamente al miglioramento dell’efficienza energetica, ad un ambiente lavorativo sano, al riciclo completo degli scarti di lavorazione, ed alla totale eliminazione dei rifiuti tossici. Inoltre tutti i manufatti che produciamo sono in massello molto resistenti durevoli nel tempo, ed al termine della loro vita completamente riciclabili perché esenti da sostanze tossiche. La Bottega degLi “artigiani Verdi” FALEGNAMERIA SNC DI LESO GIUSEPPE & GIULIO Via Davide Menini, 17/19 37021 Bosco Chiesanuova Verona Italia Tel. Fax +39 045 6780361 www.duegiviverenellegno.it info@duegiviverenellegno.it www.pinuscembra.it info@pinuscembra.it casa nat mezza_febbraio.indd 3 28072010 11:36:42
viaggio_responsabile casa NA TURALE 148 È un negozio del centro cittadino dedicato al commercio di prodotti provenienti dal mercato equosolidale; tra gli scaffali, abbigliamento, piccoli arredi per la casa, oggettistica e una biblioteca dedicata ad argomenti internazionali. (www.fft.no) L’organizzazione viene delegata all’Esercito della salvezza: raccoglie, attraverso i cassonetti sparsi nella città, gli abiti usati e, dopo averli controllati, li espone e mette in vendita negli spazi di sally Ann, devolvendo i proventi ai poveri. (www.sallyann.no) La canapa è il filo conduttore di ogni proposta del negozio hemp house, che intende rivalutare questa pianta per i suoi molteplici usi, dal tessile, ai pannelli isolanti, ai farmaci. La filiera produttiva è rigorosamente controllata e ogni prodotto è puro al 100%. (www.hemphouse.no) fRIENdS fAIR TRAdE SALLY ANN vINTAGE HEmP HOUSE per info www.visitnorway.it
133 casa NATURALE IL RISCALdAmENTO A PANNELLI RAdIANTI uTILIZZATI IN PARTE dELLA TENuTA È uNA SOLuZIONE ChE CONSENTE dI OTTImIZZARE LE RISORSE ENERGETICHE (SEPPuRE RINNOVABILI) E dI AVERE AMBIENTI SALuBRI molti degli arredi sono il frutto del restauro o del riutilizzo di componenti trovati nel vecchio casale: il tavolo della sala degustazione è stato ricavato da vecchie travi trovate nella cantina precedente, accuratamente lavorate per realizzare un oggetto di design, elemento fondamentale della sala. I ripiani di sostegno dei lavandini nei bagni sono stati ricavati dalle assi delle antiche botti. Le vecchie porte, sabbiate, sono state destinate ad usi diversi: porte per armadi a muro in alcuni appartamenti, testate letto o mobili della zona vineria. La piscina è stata realizzata nell’area tra gli edifici e il vigneto in posizione panoramica, con vista a 360° sulle colline circostanti. Viene igienizzata tramite un impianto ad elettrolisi con soluzione di acqua salata e senza l’utilizzo di disinfettanti chimici. Sopra, la sala degustazione. Il tavolo è stato ricavato da vecchie travi trovate nella cantina e accuratamente rilavorate per ottenere un oggetto di design in linea con lo stile dell’intera abitazione. TENUTA SAN mARCELLO via melano san marcello (an) tel. +39.338.4533075 www.tenutasanmarcello.com
75 casa NATURALE In queste pagine, l’ingresso di humus park con la pianta del parco del Castello di torre che ospita la manifestazione, su cui sono segnati i luoghi dove è possibile ammirare le opere d’arte. questa finalità alternativa mette in primo piano il significato dell’arte concettuale, che non si identifica tanto con l’oggettoopera quanto piuttosto con la performance e il suo carattere effimero: per futura memoria, l’Accademia di Belle Arti di Venezia, con il coordinamento del professor Giulio Cerere, ha ricevuto l’incarico di documentare con fotografie le irripetibili realizzazioni di humus Park, mutevoli HUmUS PARk castello di torre, via vittorio veneto, 21 pordenone www.humuspark.it proprio perché soggette all’azione del tempo e degli agenti atmosferici. La peculiarità della mostra, la centralità della natura come soggetto ed insieme oggetto d’arte in questa rispondenza ai principi della Land Art, sono frutto dell’esperienza di Gabriele meneguzzi e Vincenzo sponga, artisti di fama internazionale che hanno avuto il ruolo di curatori artistici della manifestazione. quESTE OPERE d’ARTE hANNO uNA duRATA STABILITA, IL TEmPO dI UN’ESTATE, PER POI TORNARE ALLA NATuRA ChE SE NE RIAPPROPRIA
casa NA TURALE 128 ecoesperimento/2 PARTE dA VERONA MA È dESTINATO A dIFFONdERSI RAPIdAMENTE IN TuTTA ITALIA. ECOSMILE È IL PRIMO dI uNA CATENA dI CIRCA duECENTO NEgOZI. I PROdOTTI? SALuTARI, ECOCOMPATIBILI E SOPRATTuTTO ECONOMICI È un progetto commerciale ed ambientale ambizioso: prevede l’apertura di circa duecento punti vendita sparsi in tutta Italia nell’arco dei prossimi anni. non negozi qualunque e nemmeno piccole botteghe del biologico, ma una vera e propria catena per la vendita capillare di prodotti ecologici ed innovativi. Il nome Ecosmile ed il logo, la chioma di un albero che sorride, sono il risultato di una precisa strategia di marketing che richiama alla mente l’uso sintetico dei simboli, tipico del linguaggio del web e della pubblicità. L’architetto Alberto Apostoli e lo studio Poletto, partner di Ecosmile, hanno cercato un marchio ed un’immagine per rivestire i locali e renderli accattivanti, innovativi e memorabili. Il format del negozio Ecosmile con uno spazio medio a partire da 50/60 mq ed almeno una vetrina prevede l’uso di materiali che sono stati scelti ad hoc per essere adattabili ad ambienti differenti per ampiezza e contesto. Il primo Ecosmile apre le porte a Verona, in via magellano, ed insieme ai clienti comincia la ricerca dei futuri affiliati. Infatti alcuni punti vendita avranno un ruolo direzionale ma la maggior parte sarà appunto in franchising. L’obiettivo del progetto Ecosmile è quello di fornire ai clienti prodotti diversificati e di qualità elevata, attraverso cui manifestare il proprio interesse per l’ambiente: di sara Poletto IN vERdE shoPPInG ECOSmILE via magellano, 11/b 33138 verona tel. 045.8343757 info@ecosmile.it www.ecosmile.it
70 casa NATURALE spazio_verde
domotica&consumi tutto sotto controllo uno spazio espositivo alle porte di Milano consente ai visitatori di entrare nella casa doMotica e di siMularne diversi scenari. e, oltre al coMFort, l’obiettivo È tenere a bada i consuMi doMestici si trova a Trezzano sul naviglio, nell’interland milanese ed è lo spazio espositivo curato da BTicino che punta a fornire ai visitatori una visione a 360 gradi della casa domotica. Nasce Casa Lops, questo il nome del progetto, è dotata di un evoluto impianto my home ed è in grado di fornire il massimo livello di prestazioni in termini di comfort, sicurezza, risparmio energetico, controllo locale o a distanza. L’abitazione del futuro può essere visitata all’interno grazie all’aiuto del personale specializzato che fornisce la consulenza necessaria per ideare e realizzare gli scenari più innovativi. stile, arredi, finiture, tecnologia ed impiantistica possono essere personalizzati ed offerti con soluzione “chiavi in mano” completa in ogni dettaglio. nei 200 mq di esposizione dell’impianto domotico BTicino, realizzato dall’impresa d’installazione B.Tech di milano (che fa parte degli installatori certificati my home Team) i visitatori possono interagire direttamente con i comandi, valutandone la facilità e la versatilità di utilizzo. All’interno della casa, le soluzioni domotiche sono presentate con estetica Axolute, il massimo in termini di tecnologia, design e scelta di finiture. Azionando i vari dispositivi, dal semplice interruttore all’evoluto Touch screen, è possibile controllare il sistema di allarme, regolare le luci, azionare tende motorizzate, attivare scenari, gestire la diffusione sonora o la termoregolazione. Le immagini dei vari locali della casa sono sempre disponibili sugli schemi della Video station e dei Video Display, i videocitofoni vivavoce dotati di capacità multimediali, o sullo schermo di un PC o ancora, grazie al nuovissimo sistema di interfaccia multimediale, su quello del televisore, da cui si possono richiamare tutte le funzioni presenti nell’abitazione. L’offerta BTicino, è basata, infatti, su un sistema di home e building automation, dove ogni componente è progettato per assicurare alti livelli di compatibilità tra le diverse apparecchiature e gli impianti presenti negli ambienti. di Luigi Nicolucci 40 casa NATURALE
41 casa NATURALE I vantaggI dI mY homE Comfort e risparmio: termoregolazione e gestione automatismi. La temperatura ideale in ogni zona della casa, la possibilità di arieggiare la casa, di creare l’ombra quando la luce del sole è accecante, di impostare automatismi in grado di intervenire in caso di pioggia, vento o altri agenti atmosferici. Con my home basta un semplice gesto, un’opportuna programmazione e le tapparelle scendono o si alzano automaticamente, si avvia la climatizzazione secondo i desideri di ogni componente della famiglia e molto altro, minimizzando i consumi di combustibile e di altre risorse energetiche. Comfort: gestione dell’illuminazione. my home è in grado di offrire scenari luminosi diversi nell’arco della In queste pagine, le immagini dei vari locali sono sempre disponibili sugli schermi della video Station e dei video display, ma anche, grazie al nuovo sistema interfaccia multimediale, sul pc e sul televisore. giornata, sia per creare atmosfere particolari, costruite su misura per le attività da svolgere, sia per avere in ogni momento una appropriata visione. si può ottenere una luce omogeneamente diffusa oppure un’illuminazione concentrata per evidenziare un oggetto, una collezione particolare, un angolo dell’ambiente o addirittura un percorso. Con percorsi predefiniti si può, ad esempio, illuminare progressivamente la scala, il vialetto del giardino, un sentiero in mezzo agli alberi per garantire la sicurezza oppure l’intero terrazzo per creare un gioco scenografico all’arrivo degli ospiti. E se si è lontani da casa, basta un “clic” sul PC per vedere la piantina dell’abitazione e accendere o spegnere le luci. La luce è intesa, dunque, come fonte di emozioni, di sicurezza e di comfort. www.bticino.it nuovi scenari nel settore dell’automazione domestica, a cominciare dall’entrata in campo prepotente dell’iPad, il touchpanel multimediale di Apple, adottato da molte aziende come controller aggiuntivo per la gestione domotica delle abitazioni: dall’illuminazione alla climatizzazione, fino all’intrattenimento, tutto può essere controllato comodamente sul grande display portatile di Apple, proprio come avviene su un tradizionale touchscreen. Di tecnologia in casa si parla diffusamente anche nel servizio dedicato alla sala da bagno, con il meglio della produzione del settore: tante soluzioni studiate per garantire il benessere nella propria abitazione. La casa domotica non è più un sogno irraggiungibile, ma una concreta realtà, oggi sempre più alla portata di molti. IN EdICOLA IL NuMERO dI SETTEMBRE
casa NA TURALE 158 contro_natura OLIVIERO TOSCANI E SALVATORE SETTIS CI INVITANO Ad uSARE LA FOTO COME ARMA CIVILE PER COMBATTERE IL dEgRAdO AMBIENTALE. PERChÉ CONOSCERE È IL PRIMO PASSO VERSO LA REdENZIONE UNO SCATTO (FORSE) CI SALVERÀ di floriana morrone foto oliViero toscani circlecopyrt CORRA d O BONOMO
Costruiamo case sul modello della natura, con sistemi bioarchitettonici coerenti, e utilizzando esclusivamente materiali privi di sostanze nocive. Le nostre pareti energetiche traspiranti in legno spesse 37 cm, ad esempio, sono assolutamente innovative, grazie al pannello unico nel suo genere “XundE” di protezione dall‘elettrosmog, e generano un clima abitativo molto equilibrato; in estate piacevolmente fresco, d‘inverno confortevolmente caldo. Il tutto con un consumo energetico estremamente basso. Con l‘utilizzo di geotermia o pannelli solari, si può inoltre ottenere uno standard CasaClima ai massimi livelli. Scoprite le innovazioni Baufritz per un abitare sano, ne rimarrete certamente persuasi. Maggiori informazioni su telefono 0473 25 88 71, baufritz@meran.it, www.baufritz.it Premiato col ‚Premio di sostenibilità 2009‘ della Germania Veniteci a trovare KLIMAHOUSE UMBRIA 2010 08.10. Ottobre 2010 Stand D05 SAIE 2010 BOLOGNA 27.30. Ottobre 2010 Pad 16 Stand D16
95 casa NATURALE LA COMMISSIONE ANChE CON L’ISPETTORE MENSA È COMPOSTA dAI gENITORI ChE POSSONO EFFETTuARE CONTROLLI “A SORPRESA” NELLA C uCINA
casa NA TURALE 46 a colloQuio CUCINA bUONA&GIUSTA L a cucina raffinata, quella dei grandi chef può essere eco? si può cedere alla tentazione di assaggiare le più creative intuizioni di chi fa della sperimentazione il suo mestiere senza sentirsi in colpa verso il Pianeta? Abbiamo girato la domanda a tre chef, tra i più blasonati ed apprezzati del panorama culinario italiano e internazionale. si tratta di un’intervista speculare a cui ciascuno ha risposto in base al tipo di esperienza tra i fornelli, ma con un unico filo conduttore: la fedeltà al territorio. E senza tralasciare alcune “ombre”, tra cui quella del conto salato. Perché? La risposta è che l’approvvigionamento della materia prima è accurato e laborioso e punta a rendere la pietanza unica e irripetibile. sempre più spesso, però, questa equazione può subire delle varianti come nel caso degli esperimenti dei menu a prezzo fisso, contenuto, proposti da Vissani, Iaccarino, Colonna e oldani nei loro templi della gastronomia. merito della crisi? Forse, ma anche di un nuovo approccio alla gastronomia di alta qualità che punta a rivalutare la cucina “povera” e di stagione. ANChE I gRANdI ChEF SI MISuRANO CON IL TEMA dELLA STAGIONALITÀ E dEL km O. ABBIAMO ChIESTO A 3 STAR dI PARLARCI dI ECOSENSIbILITÀ di Floriana Morrone HEINZ bEck FILIPPO LA MANTIA massimo BoTTURa
105 casa NATURALE la possibilitÀ di usare una struttura modulare consente all’azienda di accorciare i tempi di cantiere e di articolare il progetto in funzione delle ricHieste dei clienti. IL dESIGN lo stile contemporaneo, funzionale e confortevole, contraddistingue l’insieme e rispeccHia la filosofia progettuale della casa, costruita pensando alla salubritÀ dell’abitare. I mOdULI per la realizzazione della struttura, dei prospetti esterni, dei pavimenti e della maggior parte degli arredi baufritz Ha selezionato legname locale. IL LEGNO ❝linee pure e geometrie asciutte definiscono i volumi principali e il disegno dei prospetti❞ particolari ESTERNI&prospettive
casa NA TURALE 54 mASSIvE HOUSE la casa di pietra uN EdIFICIO RESIdENZIALE, IN PROVINCIA dI BRESCIA, hA PuNTATO SuL RISPARMIO ENERgETICO E SuI MATERIALI LOCALI di Paola Pianzola foto di anDrea martiraDonna progetto
viaggio_responsabile 143 casa NATURALE degli anni ‘60 non ha lasciato segni edili di alta qualità, ma la consapevolezza dell’importanza di riqualificare l’esistente in un’ottica di risparmio energetico sta portando a numerosi progetti di restauro. La catena di alberghi Radisson sas, ad esempio, costruiti negli ultimi decenni, è oggetto di importanti opere di riqualificazione, soprattutto sugli impianti, per garantire livelli di consumi energetici coerenti con le ambizioni di sostenibilità ambientale della città. Le iniziative urbanistiche e architettoniche degli anni più recenti hanno inaugurato un nuovo capitolo e un nuovo stile, in totale accordo con i principi della bioarchitettura. In particolare, il progetto per il sustainable Fjord City Development, già citato, ha come obiettivo l’uso di tecnologie edili pensate per contenere i consumi energetici, la pianificazione dell’area in funzione di un uso efficace dei servizi, dalla mobilità alla gestione dei rifiuti, e la volontà di dare una nuova identità allo skyline della città. Per questo sono stati selezionati architetti di fama internazionale, come gli olandesi mVRDV e i migliori progettisti norvegesi, tra cui lo studio Sopra, la panoramica collina di holmenlkollen, che ospita anche il trampolino per il salto con gli sci costruito per le olimpiadi invernali di oslo del 1982 ed è limitrofa ai boschi di nordmarka, conserva alcune case tradizionali con i tetti verdi. Sotto, un progetto di ultima generazione costruito dallo studio dark arkitekter. rimangono pocHi e isolati modelli di arcHitettura storica ma gli esempi dI ULTImA GENERAZIONE e i progetti in fase costruttiva inaugurano una nuova era, LEGATA ALLA SOSTENIbILITÀ AmbIENTALE snohetta Architects, che si sono occupati dell’opera house, e lo studio oslo s Utvikling.
Pagano®
71 casa NATURALE Ad huMuS PARk È POSSIBILE AMMIRARE OPERE SCOLPITE CON IL MATERIALE dEI BOSChI: È COSÌ ChE IL COMuNE dI PORdENONE hA SCELTO dI dARE VALORE ALLA CITTÀ, ESALTANdO LA NATuRA di sara Poletto foto di nicoletta ValDisteno L’arte della TERRA In queste pagine, alcune delle opere dei 28 artisti, italiani ed internazionali, che hanno preso parte alla seconda edizione di humus park, il meeting di Land art organizzato ogni due anni dal Comune di pordenone. r idefinire la relazione Uomonatura, riscriverla capovolgendo il rapporto in un nuovo connubio basato sul rispetto e non sulla prevaricazione. È questo il tema centrale di humus Park, il meeting di Land Art che ospita ventotto artisti italiani ed internazionali. Un momento per riscoprire le molteplici possibilità che gli ambienti naturali offrono all’uomo e all’artista, un incontro per i turisti e gli abitanti di Pordenone con la città ed il suo patrimonio naturale. Proprio per valorizzare questa attenzione ecologista, il Comune ha scelto di collocare la seconda edizione di humus Park nella cornice verde del Castello di Torre, in un luogo in cui natura e storia dialogano, a cavallo tra epoche lontane. Le sponde del fiume noncello, il Parco con la sua
casa NA TURALE 152 avanguardie CASA ZERO ENERgy È uN LAbORATORIO OPERANTE SUL TERRITORIO STudIATO PER TROVARE NuOVE SOLUZIONI EdILI
119 casa NATURALE Si chiama "editoria creativa casalinga" e consiste nel rendere le copertine dei libri esemplari unici utilizzando packaging riciclato. Quasi tutto, secondo la Società per azioni felici, può diventare una copertina, anche i biglietti del tram timbrati. http:trogloditatribe.wordpress.com Legambiente organizza ogni anno centinaia di campi di volontariato durante i quali ci si occupa di lavori di ripristino e messa in sicurezza di sentieri, di pulizia ambientale, di cartellonistica, ecc. Ci si prende cura di un'area verde, di un parco pubblico, di una riserva, rivalutandolo e rendendolo fruibile per cittadini, turisti e visitatori. www.legambiente.it SocietÀ per azioni felici INSIEME RIPULIAMO IL vERdE Decorare in vacanza per chi ama il découpage e la pittura oppure desidera un album personalizzato per le fotografie ma non conosce i trucchi dello scrapbooking c'è la possibilità di imparare andando in vacanza grazie ai soggiorni della Stamperia. nella foto, una corsistaturista. www.maybepress.it
viaggio_responsabile 145 casa NATURALE sport ESTIvI e INvERNALI, vita all’aria aperta e ORTI SOCIALI: la QuotidianitÀ degli abitanti di oslo È scandita dal contatto con il vERdE e dai loro comportamenti ecosensibili Sopra, la vita all’aria aperta è tra le abitudini irrinunciabili dei cittadini di oslo, che navigano sui fiordi oltre a vivere nei parchi metropolitani.
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