ULTRAZOOM
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26 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS VITA REALERTUAL KIDS Quando si tratta di fare festa, Mario e compagni sono sempre in prima fila: ecco, quindi, un paio di novità che non potranno non appassionare tutti i fan dei party game: si parte da La via della fortuna per Wii, divertente gioco da tavolo simulato che fonde gli universi Nintendo con quello di Dragon Quest, altra saga storica. Ogni giocatore sceglie il proprio personaggio e si lancia in una serie di avventure e prove di abilità contro gli altri. Se amate lo sport, meglio allora rivolgersi a Mario e Sonic, che tornano a gareggiare nel nuovo gioco ufficiale delle Olimpiadi di Londra 2012. Tantissime nuove discipline e nuovi personaggi dai due universi di gioco, con la possibilità di giocare in quattro insieme nella stessa partita. Per Wii ma anche per Nintendo 3DS. Anche il ballo può essere un gioco da fare tutti insieme: ecco quindi Nickelodeon Dance, che coinvolge tutti i personaggi più famosi del canale TV per bambini, come ad esempio Dora l'Esploratrice e suo cugino, Diego. Tante canzoni tra le quali scegliere per muoversi a tempo, agitando i telecomandi della console. Se i vostri figli preferiscono le avventure Disney e la Xbox 360, imperdibile è Kinect: Disneyland Adventures, che simula una vera e propria visita nel parco di divertimenti più famoso del mondo. Tutte le giostre reali e anche qualcuna in esclusiva per questo gioco, nelle quali lanciarsi con il sensore di movimento della console. Anche su PlayStation 3 il divertimento di gruppo non manca: sia genitori che figli possono divertirsi con la nuova versione di SingStar, intitolata Back To The ‘80s, con tantissime canzoni degli anni ottanta da cantare insieme: i più grandi le ricorderanno perfettamente, i più piccoli scopriranno quant'era divertente la musica dance di allora. Un altro grande eroe dei videogiochi che si è dato alle feste è Pac-Man, con il divertente Pac-Man Party 3D, che coinvolge la pallina gialla ma anche tutti i suoi amici, da Ms. Pac-Man ai fantasmi cattivi, in gare di abilità e di velocità: una gran quantità di minigiochi che terranno tutti occupati. Si gioca ovviamente anche in più persone con più 3DS collegati tra loro. E chiudiamo con un grande classico dei giochi per cellulare che arriva finalmente anche su PC a un prezzo ridottissimo: è Angry Birds, il gioco in cui bisogna lanciare uccelli contro maiali per eliminarli tutti. La nuova versione sfrutta l'alta definizione dei computer e ha tutti i livelli classici, per un passatempo assolutamente geniale da poter installare sul computer di casa, divertente per i piccoli e antistress per i più grandi. Let's PARTY! NIENTE DI MEGLIO DEI GIOCHI CHE COINVOLGONO TUTTA LA FAMIGLIA IN PARTITE ALL'ULTIMA SFIDA: ECCO LE NOVITÀ DEL MOMENTO di FRANCESCO BERNACCHIO LA VIA DELLA FORTUNA FASCIA ETÀ: 3+ CASA: WII PREZZO: 49.90 euro NUMERO GIOCATORI: 1-4 OK: Tanti minigiochi KO: Pochi personaggi SINGSTAR BACK TO 80S FASCIA ETÀ: 3+ CASA: PS3 PREZZO: 39.90 euro NUMERO GIOCATORI: 1 OK: Tantissime canzoni KO: Richiede microfoni e telecamera MARIO & SONIC ALLE OLIMPIADI DI LONDRA 2012 FASCIA ETÀ: 3+ CASA: WII, 3DS PREZZO: 39 49.90 euro NUMERO GIOCATORI: 1-4 OK: Tantissime discipline KO: Non si gioca online KINECT: DISNEYLAND ADVENTURES FASCIA ETÀ: 3+ CASA: Xbox 360 PREZZO: 49.90 euro NUMERO GIOCATORI: 1-4 OK: È come essere a Disneyland KO: Solo con Kinect NICKELODEON DANCE FASCIA ETÀ: 3+ CASA: WII PREZZO: 29.90 euro NUMERO GIOCATORI: 14 OK: I personaggi dei cartoon KO: Poche canzoni ANGRY BIRDS FASCIA ETÀ: 3+ CASA: PC PREZZO: 9.90 euro NUMERO GIOCATORI: 1 OK: Il gioco del cellulare in HD KO: Pochi aggiornamenti PACMAN PARTY 3D FASCIA ETÀ: 3+ CASA: 3DS PREZZO: 39.90 euro NUMERO GIOCATORI: 14 OK: Minigiochi in 3D KO: Poco da sbloccare
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 111 INCONTRI RAVVICINATI Spostandoci al margine dei boschi, appena fuori dalle città, è molto facile entrare in contatto con gli animali selvatici, un'esperienza unica per i nostri bambini. di pernottare in strutture specializzate. Scegliamolo in base alle esigenze dei nostri piccoli esploratori o a quello che ci piace di più. Quel che è certo è che nessuno resterà deluso. NOVE ATTRAZIONI DA NON PERDERE ➜ URBANOVUNQUE - L'architettura di Jože Plečnik presente con i suoi capolavori in ogni angolo di Lubiana. ➜ IL TOCCO DEI DESIDERI REALIZZATI Grazie al suono della campana della chiesetta sull'isola del lago di Bled. ➜ SOTTOSOPRA - Il singolare paesaggio carsico si estende per più di 500 chilometri quadrati offrendo segreti sia sotterranei che sulla superficie del suolo. ➜ IL MISTICO MEDITERRANEO La veduta di Pirano, la perla medievale sul mare, si accompagna all'arte e ai suoni del famoso Tartini. ➜ FITTO COME IL BOSCO I più ampi lembi di foreste vergini a Kočevje sono un patrimonio naturale protetto, ricco di sorprese. ➜ LE ACQUE BENEFICHE - Numerose sorgenti termali, che raggiungono i 32-73˚C in superficie, sono straordinarie fonti di benessere. ➜ LA BISNONNA DEL VINO La vite più antica al mondo cresce a Maribor da più di 400 anni. ➜ LA CULTURA - Il crocevia della creatività delle Alpi, del Mediterraneo e della pianura Pannonica affascina con numerose particolarità, spettacoli e festival. ➜ A RITMO ALPINO Il complesso musicale dei fratelli Avsenik ha dato vita a un genere folk del tutto nuovo le cui melodie, suonate da una fisarmonica, una tromba, un clarinetto, un basso e una chitarra, hanno conquistato tutto il mondo. In questa pagina, le Grotte di Postumia. Un trenino ci accompagnerà a visitare queste meraviglie sotterranee uniche al mondo. Nelle foreste ci sono numerosi caprioli che si avvicinano spesso agli abitanti. Facciamo attenzione agli orsi bruni, alcuni anni fa minacciati di estinzione, ma ancora numerosi (circa 500) e che normalmente evitano il contatto con l'uomo. Ancora, nei boschi vivono diverse specie molto rare e in pericolo come il lupo, la lince, i gatti selvatici, l'urogallo e il fagiano. Questi animali sono protetti. Così come lo stambecco che, con un po' di fortuna, riusciremo a vedere. Molto ricca e varia è anche la popolazione marina e numerose sono le specie di uccelli. La Slovenia funge, inoltre, da base per molti uccelli migratori. Nei vari parchi ambientali è facile osservarli. Adesso che sappiamo cosa ci aspetta in questa splendida terra non resta che scegliere l'itinerario che più ci piace e partire alla scoperta di queste numerose meraviglie.
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 23 AGENDA di FRANCESCA TAMBERLANI TOC TOC... CHI È? LA BEFANA! È vero che la Befana è sempre in viaggio e svolazza sulle teste di tutti i bambini del mondo, ma c'è un solo posto in cui costruisce la sua casa: Urbania. Il Sindaco le consegna le chiavi della città e per 5 giorni diventa lei la padrona! Per vedere come se la cava, basta raggiungerla nel comune marchigiano e partecipare alla Festa Nazionale della Befana, un evento ricco di giochi, musiche, spettacoli, dolcetti e calzette colorate. Sorprese e allegria saranno dispensati a tutti. DOVE: Urbania (PU) QUANDO: dal 2 al 6 gennaio INFO: Tel. 0722.317211 www.labefana.com BABY RALLY SULLA NEVE Due maestri che non fanno paura, l'Orso Bruno e Re Laurino, guidano gli imbranati della neve. I mini sciatori che trascorrono la settimana bianca nel cuore delle Dolomiti non solo imparano a "domare" gli sci, ma se la spassano col baby rally, il truccabimbi e tanti giochi appassionanti in compagnia delle due mascotte. A Obereggen li aspetta il parco sulla neve, la caccia al tesoro, feste e balli con Bruno. A Carezza, il nuovo asilo sulla neve per i più piccini. DOVE: Rosengarten-Latemar (Alto Adige) QUANDO: no ad aprile 2012 INFO: Tel. 0471.610310 www.rosengarten-latemar.com CERAMICA PER CRESCERE L'artista napoletana Maria Sabetti ama creare e insegnare a creare. Le sue opere, che spaziano dalla ceramica alle incisioni, dalla pittura alla scultura, fanno gola a un pubblico vasto e internazionale, ma diventano anche un forte stimolo per i ragazzi di Bagnoli. Il venerdì il suo laboratorio diventa una "scuola" per i giovani dalle storie dicili, poco abituati a sprigionare la propria fantasia e manualità. I suoi corsi di ceramica sono anche un po' lezioni di vita. DOVE: Via Caio Asinio Pollione, 46 Bagnoli (NA) QUANDO: no a marzo INFO: Tel. 347.7046927 www.mariasabetti.com in famigliaper tutti in famiglia fino a anni per tutti per tuttidai anni in su UN PIPISTRELLO NELLA VASCA Uno scorcio dei Caraibi è entrato nell'Acquario di Livorno grazie alla nuova vasca dedicata alle bellezze delle scogliere coralline e alle colorate specie che le popolano. Col naso spiaccicato sul vetro, i giovanissimi potranno osservare emozionati la Murena verde, il pesce Selene, il Pesce Chirurgo o il Pesce Pipistrello. Le scogliere coralline sono uno degli ecosistemi più ricchi di vita del Pianeta, paragonabili, per varietà di specie e biodiversità, solo alle foreste pluviali tropicali. DOVE: Piazzale Mascagni, 1 Livorno QUANDO: consultare il calendario aggiornato sul sito INFO: Tel. 0586.69111154 www.acquariodilivorno.it FIRENZE SI FA DOLCE Torna l'appuntamento orentino col cioccolato d'autore, che in questa ottava edizione propone il Tour tra Sapori e Saperi: un percorso illustrativo che con immagini, spiegazioni e appuntamenti culturali consente ai visitatori di ogni età di conoscere il cioccolato che poi andranno a degustare e comprare. La Fiera del Cioccolato Artigianale è una riserva di bontà e divertimento a tutto campo fra degustazioni, mostra mercato, CioccoBike e il Carnevale per i piccoli. DOVE: Piazza della Repubblica, Firenze QUANDO: 10-19 febbraio INFO: www.eradelcioccolato.it TUBING A NON FINIRE Discese mozzaato sulla pista di tubing più lunga delle Alpi in Val d'Ultimo! Settecento metri di scivolate sui gommoni e una valanga di risate assicurate nel parco Family Fun Albl-Lift a San Nicolò. La stagione invernale a misura di bambini è un'escalation di meraviglie. Ecco altri due esempi: gli animatori dell'asilo “Tana dell'Orso” sono a disposizione dei piccoli da 3 a 8 anni con giochi e assistenza specializzata; i patiti dello slittino possono sbizzarrirsi sulla pista “Moscha”. DOVE: Val d'Ultimo (Alto Adige) QUANDO: no al 27 gennaio INFO: Tel. 0473.795387 www.valdultimo.info TRENINI DI GAMBERI PER BABY CHEF Uno dei segreti che le mamme più scaltre adottano per coinvolgere i loro bimbi e tenerli lontani dalla noia e dai capricci è proporgli una collaborazione in cucina. E se i piccoli hanno già dimestichezza con impasti e impiastri, allora tanto meglio. L'hotel Rosa di Alassio organizza per gli under 12 un corso di cucina divertente e creativo, per imparare a preparare e servire i piatti forti del menu baby dell'albergo, sotto la guida dello chef Emanuele Perna. DOVE: Hotel Rosa Via Conti, 10 Alassio (SV) QUANDO: dall'8 gennaio al 25 maggio INFO: Tel. 0182.640821 www.hotelrosa.it SULLE ORME DEI DINOSAURI Sembrano vivi e reali i cinquanta dinosauri che animano la mega mostra romana Days of the Dinosaur, uno spettacolare viaggio indietro nel tempo no all'Era Giurassica. Ogni specie si muove nel suo contesto specico, mostrando ai bambini il suo lato più mostruoso e aascinante. Per i più piccoli è stato anche creato il parco giochi interattivo, attraverso il quale possono "scatenarsi" in attività ludiche dopo aver attraversato 250 milioni di anni. DOVE: Nuova Fiera di Roma, Padiglione 11 QUANDO: no al 18 febbraio INFO: Tel. 800.907080 www.daysofthedinosaur.it 7 12 per tutti
118 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS WEEKENDING Hotel Dolce Casa di Moena Una proposta interessante è quella dell'Hotel Dolce Casa di Moena, che si propone alle famiglie con una nuovissima area bimbi di 500 mq di supercie con assistenza di personale specializzato per bambini da 1 anno fino a 12 anni. La zona bimbi è fornita di grande e piccola piscina, cinema/teatro, casetta laboratorio e castello medievale. OFFERTE ➜ Dal 22/01/2012 al 26/01/2012 sistemazione in camera doppia e trattamento di mezza pensione al prezzo di € 75 a persona. Costo totale a persona per 4 notti € 300. ➜ Oppure dal 01/02/2012 al 05/02/2012 sistemazione in camera doppia e trattamento di mezza pensione al prezzo di € 84 a persona. Costo totale a persona per 4 notti € 335. ➜ Week-end breve dal 02/02/2012 al 05/02/2012 sistemazione in camera doppia e trattamento di mezza pensione al prezzo di € 90 a persona. Costo totale a persona per 3 notti € 270. VACANZE low cost TRENTINO Moena Voglia di vacanze ma anche necessità di dare un freno alle spese, specialmente dopo il periodo natalizio? La crisi, o la paura di tempi difcili, colpisce anche le vacanze invernali. Si cerca di fare economia scegliendo con cura la struttura in cui alloggiare e, in qualche caso, riducendo il periodo di vacanze. Si cerca di economizzare anche sull'organizzazione: sono in crescita, infatti, gli itinerari low cost, i viaggi auto-organizzati, i last minute e quelli pagati a rate. Le soluzioni salva portafoglio, tuttavia, non mancano. Su www.bimboinviaggio.com, per esempio, nella nuova sezione dedicata alle offerte speciali, troverete tante proposte interessanti e vantaggiose. Un ventaglio di idee sempre attente alle esigenze di chi viaggia con tutta la famiglia, con itinerari ad hoc per far divertire i più piccoli e far rilassare i grandi. www.bimboinviaggio.com ANCHE IN TEMPI DIFFICILI È POSSIBILE REGALARSI UNA PAUSA INVERNALE A PREZZI CONTENUTI E DI OTTIMA QUALITÀ, TUTTI INSIEME ' La n a K/ Sh ut te rs to ck
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 119 Per prenotazioni e richieste www.bimboinviaggio.com/kids Hotel Miramonti OFFERTA SPECIALISSIMA 6 GIORNI SULLA NEVE PER TUTTA LA FAMIGLIA A SOLI € 999 IN MEZZA PENSIONE Un'occasione da non perdere per tutta la famiglia. Una vacanza di sei giorni tra l'8 gennaio e il 19 febbraio e dall'11 al 25 marzo ad un prezzo conveniente, per famiglie composte da 3, 4, 5 persone nella stessa camera. Numero camere limitato! Oerta valida per famiglie composte da 3, 4, 5 persone ma nella stessa camera. OFFERTA EXTRA RISPARMIO 4 GIORNI AL COSTO DI 3, OPPURE BIMBO GRATIS (non cumulabile con le altre Offerte Extra Risparmio proposte dall'hotel Miramonti). Blusuite OFFERTA FAMILY WINTER RELAXVALIDO FINO AL 31 MARZO 2012 Il relax per tutta la famiglia, una piacevole pausa da trascorrere insieme ai tuoi cari. Per i tutti i bimbi gratuitamente: ➜ Bici con seggiolini per le passeggiate al mare ➜ Saletta Lulu con tanti giochi aperta 24 ore ➜ Menu sani e colorati studiati dallo chef ➜ Aree gioco interne E per la Mamma a scelta: 1 crio massaggio drenante alla menta, oppure 1 mini ayurveda rilassante da 30' Il pacchetto include: ➜ Soggiorno in tipologia di camera monolocale Blu Star ➜ Colazione a buffet ➜ Cene per mamma e papà al Blu Restaurant con portate a scelta di carne e pesce dal Menu à la Carte (dessert e bevande esclusi) ➜ Cene per i bimbi con menu sani e colorati studiati dallo Chef ➜ Ingresso Blu Spa per tutti – i bimbi da 0 a 16 anni potranno accedere ogni domenica e lunedì dalle 9,30 alle 12,00 ➜ 1 Massaggio da 30' per la mamma COSTO TOTALE PACCHETTO 2 NOTTI A FAMIGLIA 2 adulti e 1 o 2 bambini fino a 6 anni compiuti – da € 399,00 1 adulto e 1 o 2 bambini fino a 6 anni compiuti – da € 304,00 COSTO TOTALE PACCHETTO 3 NOTTI A FAMIGLIA 2 adulti e 1/2 bambini fino a 6 anni compiuti – da € 575,00 1 adulto e 1/2 bambini fino a 6 anni compiuti – da € 431,00 Bambini da 7 ai 12 anni supplemento di € 60,00 al giorno in mezza pensione PIEMONTE Frabosa Soprana EMILIA ROMAGNA Bellaria Igea Marina
110 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS IL VIAGGIO i sentieri naturalistici (sentieri del patrimonio naturale, sentieri didattici forestali e sentieri nelle zone protette); i sentieri sportivi e ricreativi (sentieri per la camminata nordica, sentieri per passeggiate, percorsi »vita« e fitness). Per ogni sentiero è possibile conoscere il tempo di camminata moderata senza soste e la lunghezza in chilometri. Sono allegate le mappe più adeguate e i pieghevoli con tutte le informazioni necessarie. Si I piatti tradizionali più conosciuti KRANJSKA KLOBASA (salsiccia carniolana): il piatto sloveno più famoso, documentato dal 1896 (Slovenia alpina, Gorenjska). PREKMURSKA GIBANICA: dolce succulento, ripieno di semi di papavero, ricotta, noci e mele. Protetto con il contrassegno del «Prestigio tradizionale protetto», può essere preparato solo secondo la ricetta originale (Slovenia pannonica, Prekmurje). KRAŠKI PRŠUT (prosciutto crudo del Carso): coscia di maiale essiccata all'aria. Si sposa molto bene con un bicchiere di vino rosso del Carso, il Teran (Terrano), famoso anche per le sue caratteristiche salubri. Il prosciutto di origine geografica protetta è un prodotto di spicco, frutto della tradizione secolare della salatura e essiccatura alla bora carsica (Litorale sloveno, Carso sloveno). ŠTRUKLJI (struccoli): piatto sloveno tradizionale, con vari ripieni. Si possono consumare come piatto unico, contorno o dolce. Nella preparazione si possono usare vari tipi di pasta, si possono cuocere o bollire. Sono dolci o salati. I più famosi sono quelli di dragoncello, ricotta, noci, mele o semi di papavero (Slovenia centrale). POTICA (gubana): le potice sono dolci di pasta lievitata, con vari ripieni. Si tratta del dolce più tipico sloveno. Sono conosciuti ben oltre 80 ripieni diversi. Tra le più popolari sono la potica con dragoncello, noci, ciccioli o semi di papavero (Slovenia centrale). ŽGANCI (specie di polenta): piatto contadino tipico tradizionale, preparato con farina, pappa o semolino, da consumarsi come piatto unico o contorno (tutta la Slovenia). In questa pagina, attrazioni folkloristiche sulla neve e in città. Da non perdere il complesso musicale dei fratelli Avsenik. Il castello di Lubiana Le visite al Castello hanno luogo dal 10 giugno al 15 settembre alle 10 e alle 16, e dal 16 settembre al 31 maggio su appuntamento. Le visite iniziano dal ponte levatoio davanti all'ingresso principale del cortile del Castello. È aperto tutti i giorni: nel periodo invernale (dal 10 ottobre al 30 aprile ), dalle 10 alle 21, nel periodo estivo (dal 10 maggio al 30 settembre), dalle 9 alle 22. Il Museo virtuale e la Torre panoramica sono aperti tutti i giorni: nel periodo invernale (dal 10 ottobre al 30 aprile ), dalle 10 alle 18, nel periodo estivo (dal 10 maggio al 30 settembre), dalle 9 alle 21. Info: Ljubljanksi grad, 1000, Ljubljana. Info: Tel. +386.1.3064293 Fax: +386.1.2329994 info-center@ www.ljubljanskigrad.si può, inoltre, prenotare una guida che ci accompagni lungo il sentiero che scegliamo con la possibilità
122 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS In queste pagine, alcuni momenti delle lezioni di minivolley con i piccoli atleti del Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II”, di Roma. I corsi di minivolley sono diusi nelle scuole e molto amati dai bambini. FARE SPORT nale Juniores e del Progetto “Club Italia,” “si inizia a 5-6 anni con il gioco-volley, poi si passa al minivolley, a 9-10 anni si passa al super-mini con le prime partitelle e quindi, a 11 - 12 si entra in categoria under 12. “Per capire quando iniziare, molto dipende dal livello di motricità raggiunto dal bambino”, spiega Mencarelli, “e dalla sensibilità di chi allena. Nel minivolley si prende confidenza con la palla e gli spostamenti del corpo rispetto ad essa”. È uno sport completo, adatto a tutti e senza particolari “controindicazioni”. “È molto educativo sul piano motorio, perché sviluppa gestualità simmetriche (palla, rete) e offre stimolazioni straordinarie sul piano motorio”, prosegue Mencarelli, “ma anche dal punto di vista psicologico è ricco di benefici, perché è un gioco sociale, che favorisce i processi di collaborazione e socializzazione, importanti nei bambini”. TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE Ma che succede durante la lezione? Cosa fanno i bambini? “La lezione”, spiega Andrea Nobile, “viene strutturata in tre parti. La prima parte di attivazione (10 min) ha l'obiettivo di preparare i piccoli atleti a svolgere nella maniera corretta l'allenamento e di attivare quindi tutti i distretti muscolari attraverso esercizi che vanno a sviluppare gli schemi motori di base, la rapidità e la capacità di reazione, strutturando il tutto sempre
72 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS S.O.S. GENITORI NON SEMPRE FARLE OSSERVARE È FACILE, OCCORRE ANCHE ATTUARE STRATEGIE VINCENTI. ECCOLE Educare alle REGOLE di MARIA ANGELA MASINO A vete presente il lm Vacanze d'inverno quando il ragionier Moretti, ossia Alberto Sordi, arriva nel più lussuoso hotel di Cortina accolto da un bimbo vestito da alpino che gli rila un bel calcione? Simili scene di ordinaria maleducazione sono sempre più diffuse soprattutto a Milano, Roma, Napoli, come segnala un recente sondaggio dell'associazione Donne e qualità della vita svolto fra gli albergatori europei. D'altronde le scenate, i capricci, gli attacchi isterici dei nostri baby sono sotto gli occhi di tutti, a casa, a scuola, durante le attività sportive. Di chi sono le responsabilità di tanta cafonaggine dei bambini? Sono sotto accusa i genitori troppo tolleranti, gli insegnanti spesso in preda a malesseri e fragilità, gli educatori che avvertono senso di impotenza e inutilità della loro professione. E il risultato è che siamo in piena crisi dell'autorità, dove il desiderio più frequente fra chi dovrebbe trasmettere i valori è quello di abdicare. NON CE LA FACCIO PIÙ… «Con mio glio Ernesto sono arrivata al limite. Prende continue note ed è chiamato dal preside: la sua condotta è al di fuori di qualsiasi schema accettabile. Mio marito e io proviamo a sgridarlo, ma lui non ascolta e le punizioni non servono. Abbiamo cercato di negoziare alcune regole con lui. Senza successo. Crescere per Ernesto signica libertà assoluta e io non riesco a oppormi, a fare qualcosa… sono oppressa dal lavoro e dalle mille responsabilità quotidiane», spiega Marta, 44 anni, medico. Ricordiamolo: la maturità dipende da due elementi, primo il sentimento sociale; secondo la volontà di potenza. Sentimento sociale è la predisposizione del ragazzino alla collaborazione con gli altri, la volontà di potenza è la necessità che ciascuno di noi ha di pensare a se stesso, alla propria affermazione. «Quando il baricentro tra questi due elementi si sposta a favore della volontà di potenza, il bambino facilmente crescerà avverso a tutto ciò che richiede un “sacricio” dell'io a favore ' Jo hn P re sc o tt/ iSt oc kp ho to
70 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS 93 89 91 PLAY TIME andare In un luogo pubblIco guardare le persone e ImmagInare le loro storIe Il parco giochi o il bar sotto casa diventano teatro di mille avventure! scrIvere un messaggIo In bottIglIa e affIdarlo al mare Suggerite di inventare un codice segreto: è più misterioso costruIre oggettI col lego La novità è Ninjago, che unisce ai classic i mattoncini le trottole dei Ninja più aggu erriti che mai e i set di costruzioni farsI fare un servIzIo fotografIco Basta rivolgersi a un bravo fotografo e scegliere il look che meglio rappresenta la vostra famiglia. donare gIocattolI e vestItI alle charItIes Fate una selezione e usate i raccoglitori che si trovano in tutte le strade andare a un concerto della vostra star preferItaPrenotate posti in tribuna o, comunque, non troppo “stressanti” per i bambini (evitate la calca sul parterre) ' pe ar ley e/ iSt oc kp ho to ' lu na m ari na /Fo to lia ' sp xC hr om e/ iSt oc kp ho to ' go kh an ilg az /iS to ck ph ot o continu a
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 97 Manda le tue domande a:kids@eli.it ? la collera, l'istintiva rivalsa dei bambini. Alcune appaiono così lontane dalla “mentalità” degli adulti e dalla “consapevolezza” dei piccini (non so bene perché ma sono tanto arrabbiato!) da costituire momenti di vera e propria rottura e di incomunicabilità tra grandi e piccini. Nella giovane psiche, la competizione e la sda si accompagnano a sentimenti ambivalenti e confusi che lasciano smaniosi e disorientati i bambini stessi. Il bambino oppositivo sperimenta, infatti, un forte conitto emotivo: può competere per un ruolo che ambisce, per l'invidia o la gelosia che nutre verso un altro membro della famiglia, per il desiderio di aermarsi e di dierenziarsi dalle gure di riferimento genitoriali, nel tentativo di costruire una propria identità, unica e denita. La lotta, però, porta con sé il timore, spesso inespresso, di perdere l'aetto e la presenza dell'adulto. Intrappolato in questa morsa emotiva, il bambino può apparire, dunque, contraddittorio, instabile, imprevedibile nella sua condotta, oscillando tra momenti di apparente quiete e momenti di esplosive e “immotivata” ostilità. L'istintivo atteggiamento oppositivo che accompagna il “normale” sviluppo, si accentua e si perpetua qualora si presentino elementi stressanti: il cambiamento di casa, la separazione e/o l'assenza dei genitori, dicili relazioni con gli insegnanti o con i compagni di scuola. In generale, in tutte quelle situazioni che il bambino sente di dover subire senza avere la possibilità di elaborare e, almeno in parte, modicare, gli eetti dolorosi di questi eventi. Come risulta da ricerche ormai classiche, il cambio di residenza, ad esempio, rappresenta, anche per gli adulti, un evento stressante che può accompagnare l'insorgere di malattie psicosomatiche. È pur vero che la piccola possedesse una modalità ostile e oppositiva ancor prima del trasferimento. È utile, dunque, interrogarsi su quali fattori si stiano susseguendo, nell'esperienza di crescita della bambina, inducendola a ssarsi e a protrarre la ribelle “fase del No!”, che durante la prima infanzia accompagna il processo di autonomia. Le risposte e le motivazioni sottese, dunque, potrebbero essere varie: l'ascolto e la decodica (anche con il sostegno di un esperto) dei segnali di disagio che la bambina lancia sotto forma di sda, potranno essere di aiuto per individuare tali motivazioni ed elaborare nuove modalità di relazione che mitighino il protrarsi del conitto. La rabbia, per quanto scomoda e dicile da gestire, è una modalità espressiva che i bambini tendono a concedersi, all'interno di rapporti aettivi genitori-glio, su cui sentono, comunque, di poter contare. Bernardi amava ricordare: “il bambino che non piange (e non protesta) più non è un bambino buono è soltanto un bambino scontto!”. Ho due bambini di 4 e 7 anni. Entrambi maschi e buoni amici tra loro. Il più grande, però, da qualche mese ha iniziato a produrre disegni in cui i colori dominanti sono il nero e il grigio. Cosa signica? Dobbiamo preoccuparci? Non sono intervenuti fattori signicativi nella sua vita, almeno a me noti! Mi aiuti a capire. Grazie mille. Attraverso il disegno il bambino manifesta alcuni aspetti del suo mondo emotivo, esprime un suo stile personale e si esercita nell'utilizzo di codici di rappresentazione della realtà non solo soggettivi ma, anche, in uso nella cultura e nel gruppo sociale a cui appartiene. Nella prima infanzia prevale la produzione graca dettata dal sentire personale, a partire dai cinque/sei anni di vita, invece, il bisogno di dialogare con gli altri e la scolarizzazione, tendono a fare prevalere l'utilizzo di elementi e di stili condivisi. Così il grigio, colore che può esprimere chiusura, desiderio di estraniarsi e di non essere coinvolto; ed il nero, colore capace di manifestare tristezza, rinuncia, estrema protesta, possono assumere, piuttosto, signicato di forza, di mistero, di scaltrezza se associati, ad esempio, alle immagini di fantastici super eroi (Batman, Zorro) o astuti e misteriosi animali (pipistrelli, serpenti). Bisogna, dunque, essere molto cauti nell'eettuare un uso diagnostico dei disegni dei bambini. Occorre fare accurate osservazioni e raccogliere vari elementi: la condotta in casa, a scuola, con gli amici; conoscere le fantasie, le paure, i bisogni. Lasciare, poi, che sia il bambino stesso a leggere e raccontare il suo disegno: l'ascolto sereno e partecipe di quanto ci dirà, partendo dalle immagini che ha creato, sarà un modo speciale ed intimo di conoscere il suo mondo interiore, decodicando gli elementi, le forme ed i colori che lo animano. ' Zo uZ ou /S hu tte rs to ck
60 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS 13 15 17 PLAY TIME fare un dIsegno o un dIpInto Il Magic Activity Set Color Wonder Cars 2 e Principesse, di Crayola, è una fonte inesauribile di creatività (14,90 euro). www.crayola.it raccontare una favola... E fare scegliere a loro il finale gIocare a calcIo In un prato per le bambIne: danzare InsIeme Gli accessori giusti li trovate su w ww.decathlon.it affIttare un d vd e fare deI popc orn In casa Per i pocorn, rico rdate di mettere il coperchio alla padella, oppure usate qu elli per microond e...Rimarranno a b occa aperta! cucInare bIscottI golosI Dategli le forme più strane con gli stampini in vendita su www.tascoma.it vIsItare un museo deI bambInIA Roma, ad esempio,c'è Explora: www.mdbr.it fare un pIc nIc al parcoMa anche in salotto va bene ' Ca lek /Fo to lia ' lun am ari na /Fo to lia ' WavebreakMediaMicro/Fotolia ' an n a ka rw ow sk a/ Fo to lia continu a
120 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS FARE SPORT
IMPARARE DALLA NATURA PER SVILUPPARE BENESSERE www.kontak.it È arrivata ! L'ape amica dei bambini: li protegge diffondendo i benefici della Propoli. NUOVO DIFFUSORE DI PROPOLI PER BAMBINI Tutta la cura naturale di una propoli italiana e biologica, da respirare a pieni polmoni. Propolina è il nuovo diffusore di propoli che, grazie alla formula brevettata Kontak, libera gradualmente e regolarmente i principi attivi della propoli, proteggendo il tuo bambino con il sapere antico custodito dalle api. 220x270propolina:Layout 1 21/07/11 16:06 Pagina 1
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 109 In questa pagina, oltre duecento i musei presenti su tutto il territorio sloveno. Possiamo decidere di visitarne qualcuno insieme alle numerose gallerie d'arte. di Storia Contemporanea, delle Ferrovie, del Tabacco), oltre duecento su tutto il territorio Sloveno, o anche alle gallerie d'arte (le principali la Nazionale e quella d'Arte Moderna) presenti nella città. Ma se pensiamo che i nostri Il turismo verde Il turismo verde, ecologico, sostenibile e responsabile, sviluppato dalla Slovenia, comprende tutti i principi dello sviluppo sostenibile. In modo concreto si riflette nelle buone abitudini delle singole aziende turistiche. ■ Le destinazioni europee d'eccellenza – EDEN: la valle dell'Isonzo (dolina Soče), la zona di Solčava (Solčavsko) e Kolpa. ■ Il contrassegno UE Margherita: la prima azienda turistica slovena con il contrassegno per strutture ricettive amiche dell'ambiente in Slovenia sono le Terme Snovik. ■ Gli agriturismi ecologici: alcune decine di agriturismi ecologici che si occupano della coltivazione naturale ed ecologica. ■ La Bandiera blu: il simbolo viene conferito ai centri di balneazione che rispettano coerentemente l'ambiente e offrono il meglio ai loro ospiti. ■ Gli esempi verdi: si tratta delle buone prassi del trattamento verde e dei servizi verdi nel turismo, valutati dall'Ente Sloveno per il Turismo. bambini possano annoiarsi, sarà il caso di dirottarci sul meraviglioso Castello dove i più piccoli potranno rivivere scenari incantati. I più grandi potranno godere di questa splendida fortezza medievale in cui oggi si svolgono numerose manifestazioni culturali, concerti, spettacoli teatrali, mostre, congressi e ricevimenti protocollari. GIÙ AL MARE E SU FINO IN MONTAGNA Basta città! Con tutto quello che abbiamo intorno sarebbe un peccato non dedicare un po' di tempo alla natura. L'Associazione FAMILY HOTEL CITY HOTEL LJUBLJANA Si trova nel cuore di Lubiana ed è una scelta eccellente per scoprire le bellezze della città e della Slovenia. Ha una splendida vista sul Castello e la cattedrale della città, e una posizione ideale a pochi passi dal centro storico. Dispone di 250 stanze e ha un angolo per i bambini. Una notte costa circa 69 euro a persona. Dalmatinova 15, 1000 Ljubljana, Slovenia Tel. +386.1.2390000 info@cityhotel.si - www.cityhotel.si per l'escursionismo in Slovenia (Združenje za pohodništvo Slovenije) e l'Ente Sloveno per il Turismo (Slovenska turisti na organizacija) hanno predisposto speciali sentieri escursionistici tematici. I variopinti programmi portano dalla riva del mare alle montagne che superano i 2.000 metri di altitudine e, oltre alle destinazioni escursionistiche note, includono anche le zone meno conosciute, ma assolutamente non meno interessanti. I sentieri tematici comprendono i sentieri culturali – etnologici (sentieri del patrimonio culturale, sentieri storici, sentieri di pellegrinaggio e sentieri destinati alla conoscenza dell'enogastronomia);
50 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS TUTTI A TAVOLA! di SARA POLETTO È UN ALIMENTO BUONO E SANO, IDEALE PER LA COLAZIONE O LA MERENDA DI GRANDI E PICCINI. MA CHE COS'È IL MIELE BIOLOGICO? Una sferzata DI ENERGIA Gli antichi erano convinti che il miele venisse giù dal cielo, come la rugiada, e che si posasse sulle foglie e sui ori da dove le api lo raccoglievano. Una favola romantica di quelle che amano inventare i bambini. Ed è proprio dalla magia del miele che potremmo partire nell'educare i nostri gli al mangiar sano. Dal fantastico mondo delle api, dalla loro perfetta organizzazione familiare, dalla loro laboriosità nasce un prodotto equilibrato, ad elevato valore nutritivo. Il miele è facilmente assimilabile e dà energia quando serve. A colazione, per iniziare bene la giornata, o a metà pomeriggio, quando i bambini sono immersi nelle loro attività di studio o di gioco. Niente paura, ce n'è davvero per tutti i gusti. E sì perché i mieli non sono tutti uguali. Sono migliaia, infatti, le specie vegetali visitate dalle api: alcune danno origine a mieli monoora, cioè da un'unica oritura, altre concorrono a produrre le varietà milleori. A seconda della oritura da cui viene tratto il nettare, variano il sapore, il colore e la consistenza del miele. “L'Italia è un grande produttore di mieli - ci spiega Diego Pagani, presidente di Conapi (Consorzio Nazionale Apicoltori) - e per giunta di qualità. Conapi sta lavorando proprio per cercare di valorizzare le produzioni nostrane perché in Italia c'è una ricchezza botanica che poche zone hanno a disposizione. Nell'ultimo anno abbiamo riscontrato un aumento ma l'Italia è ancora una delle nazioni europee con il consumo di miele pro-capite tra i più bassi; se in Austria se ne utilizzano circa 1.400 g a persona l'anno, in Italia siamo passati da 400 a 600g”, il 35% in meno rispetto alla media europea. Dato questo che evidenzia come la nostra tradizione alimentare non collochi il miele in cima alla piramide. IL MIELE BIOLOGICO Anche se siamo tutti portati a considerarlo il prodotto naturale per eccellenza, c'è un'importante ' N at ali a K len ov a/ Sh ut te rs to ck
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 161 1 2 4 5 9 10 12 1311 6 87 3
monAGRUMI amour 56 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS VITAMINE A GO GO 1 5 86 7 2 4 3 1. Frullato con mandarino, arancia e banana, Storie di Frutta, MULINO BIANCO (€1,08). 2. Biscotti bio all'arancia con sciroppo di mais, RICE&RICE (€ 3,28). 3. Succo100% Arancia & Fibre non zuccherato, YOGA (€ 1,59). 4. Succo di pompelmo senza zuccheri aggiunti, SANTÀL (€ 1,35). 5. Pura frutta spremuta al mandarino di Sicilia, VALFRUTTA (€ 1,99). 6. Frullato fresco da conservare in frigo all'arancia e carota, DIMMIDISÌ (€ 1,90). 7. Succo biologico all'arancia, limone e lime, LA FINESTRA SUL CIELO (€ 1,95). 8. Marmellata di arance senza zuccheri aggiunti, ZUEGG (€ 2,65). 9. Nuvelle con succo di arancia e carota, BAULI (€ 1,80).
Un Pediatra Per Amico - UPPA - 89 Per scrivere a Vincenzo Calia: kids@eli.it risposta Probabilmente si tratta del normale ricambio che c'è quando subentra la nuova stagione. Infatti la caratteristica di perdere il pelo non è una prerogativa esclusiva dei lupi, ma è comune a molti mammiferi. E anche noi siamo mammiferi. È estremamente improbabile, per non dire impossibile, che una bambina di questa età diventi calva. A meno che questa caduta non avvenga “a chiazze”, lasciando scoperte aree ben denite del cuoio capelluto. In questo caso si tratterebbe di una forma di alopecia, un disturbo la cui origine è probabilmente autoimmune e che meriterebbe le cure di uno specialista. DOMANDA Salve dottore, le scrivo perché mio glio ha due lenti da latte cariati: li dobbiamo curare? Oppure è meglio aspettare i denitivi? La ringrazio per l'attenzione. risposta I denti vanno sempre curati, anche quando sono denti da latte. Soprattutto se il bambino è piccolo e avrà bisogno di utilizzarli per masticare ancora per alcuni anni. La presenza di carie nei bambini è diventata l'eccezione, mentre anni fa era la regola. Questo positivo cambiamento testimonia le migliorate condizioni di salute e di igiene dei nostri bambini. Perciò, se un bambino ha denti cariati, bisogna raddoppiare l'attenzione ad una dieta corretta e ad un'altrettanto corretta igiene quotidiana della bocca. DOMANDA Caro dottor Calia, mia glia ha 8 anni e da quando ne aveva 4 pratica ginnastica artistica, con enorme passione e ottimi risultati. Ora è a livello pre-agonistico e ogni giorno dopo scuola (a tempo pieno) si allena dalle 17 alle 20 in palestra. È una sua scelta, lo fa con passione, la ginnastica è la sua vita. Ma io come mamma mi chiedo a volte se non sia un po' troppo, a livello sico... e se devo intervenire, oppure lasciarla fare. Grazie mille. risposta Certamente una bambina di 8 anni può affrontare tre ore al giorno di allenamenti senza alcuna difcoltà e senza danni per il suo sico, anche se, portando alle estreme conseguenze questa passione e aumentando ulteriormente l'impegno, si potrebbero avere ripercussioni sulla statura denitiva (le ginnaste restano in genere più piccole delle loro coetanee). Ma questo accade solo quando ci si dedica in maniera pressoché esclusiva a questa attività. E non mi sembra che sia questo il caso. Rimane un altro dubbio: continuare ad occupare tanto tempo con gli allenamenti può distogliere la bambina dallo studio? La risposta non posso darla io. Ci sono bambini che, animati dalla passione, riescono a fare tutto e bene: non c'è motivo di ostacolarli. C'è un'altra cosa da considerare: capita spesso che, con il sopraggiungere dell'adolescenza, queste passioni diventino meno coinvolgenti e vengano sostituite da altri interessi. E così anche le compatibilità con lo studio sono salve. In ogni modo, coltivare un interesse di questo genere non può che giovare alla salute e anche all'equilibrio mentale di un bambino. UN PEDIATRA TUTTO PER VOI, PRONTO A RISPONDERE A DUBBI E DOMANDE SUI TEMI DELLA CRESCITA E DELLA SALUTE DEI VOSTRI PICCOLI TESORI. VINCENZO CALIA Mette a disposizione dei lettori di KIDS tutta la sua esperienza di pediatra di famiglia per risolvere piccoli e grandi problemi. Approttatene!
58 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS 2fare creare Imparare vIsItaregIocare di FRANCESCA PIERPAOLI PLAY TIME Dai pannolini allo scooter, nel giro di un attimo. I nostri gli crescono (troppo?) velocemente. Allora non perdiamo tempo: godiamoci gli anni più belli dell'infanzia. Ecco 100 attività imperdibili, per non avere rimpianti cose prima che cresca no inizi o 100 fare un esperImento scIentIfIco casalIngo Tante idee le trovate sul blog scienticando.splinder.com costruIre un fortIno o campeggIo In salotto, usando scatolonI e lenzuola E poi giocare agli indiani modern i, contro pirati tecnologici ' m at ka _W ar iat ka /iS to ck ph ot o
68 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS 78 72 74 76 PLAY TIME fare foto della natura Date ai bambini una macchinetta adatta (in commercio ce ne sono tante) e magari fategli fare un corso per mini fotografi della Nikon: www.phototravel.it/ preparare un cIoccolato caldo Voi pensate al latte caldo, loro mescolano il cacao... magari una miscela Lindt alla cannella andare In un bIoparco o un parco natura A Torino vale la pena di visitare Zo om, il primo bioparco immersivo d'Ita lia: www.zoomtorino.it gIocare sotto la pIoggIa Proteggete i vos tri e i loro piedi con gli stivali Hu nter, glamour e c olorati raccontare storIe dI f antasmI alla luce delle torce Un bel libro di Scooby Do o è l'ideale: pauroso ma non troppo Imparare trucchI dI magIa L'ideale è seguire i c onsigli in onda su Cartoon Magic, t utti i week end mattina su Raidue guardare un musIcalTra gli eventi del 2012 c'è il grande show Biancaneve,da non perdere Imparare uno scIoglIlInguaDalla storia di Apelle, a Sopra la panca, sul sito www.nenanet.it li trovate proprio tutti! ' vs ur ko v/ Fo to lia ' Al ek sa nd r B ed rin /Fo to lia ' M ali n J o/ Fo to lia continu a
BABY STYLE
LA PRIMA RIVISTA PER CRESCERE E DIVERTIRSI INSIEME AI PROPRI FIGLI ELI Edizioni Living International S.r.l. Sede legale, Direzione, Amministrazione, Redazione: VIA ANTON GIULIO BRAGAGLIA, 33 - 00123 ROMA Tel. 06.96521.600 Fax 06.96521.622 - email: kids@eli.it - www.mondokids.it Direttore GIOVANNI MORELLI - 06.96521.606 - g.morelli@eli.it Redazione FRANCESCA PIERPAOLI (caposervizio) - 06.96521.629 - f.pierpaoli@eli.it MARCO CARUCCIO (moda) - 393.5296829 - m.caruccio@eli.it Segreteria di redazione CLAUDIA QUARESIMA 06.96521.640 - c.quaresima@eli.it Graca e impaginazione SIMONA PUGLIESE (resp. artistico) - 06.96521.603 - s.pugliese@eli.it MATTEO EDOARDO DONDI (resp. produzione) - 06.96521.620 - m.dondi@eli.it GIADA CASTELLANI 06.96521.604 - g.castellani@eli.it LIJUBA EKHART 06.96521.604 - l.ekhart@eli.it VALENTINA FERRARESE 06.96521.638 - v.ferrarese@eli.it ANDREA PIETRANGELI 06.96521.649 - a.pietrangeli@eli.it PIETRO GARGIULLO 06.96521.642 - p.gargiullo@eli.it Collaboratori FRANCESCO BERNACCHIO, VINCENZO CALIA, CLAUDIA CAPPERUCCI, MIRALDA COLOMBO, MARGHERITA CRISTOFORI, SABRINA D'ORSI, DANIELA DE SIMONE, SABRINA D'ORSI, CINZIA FIGUS, FEDERICA FORTE, FEDERICO GHIGLIONE, ANNALISA GORINI, SILVIA GREGORY, SUSANNA MANCINOTTI, MARIA ANGELA MASINO, MARIA RITA PARSI, FRANCESCA TAMBERLANI, VITTORIO ZUCCONI Fotogra CORRADO BONOMO, MASSIMO FERRARI Modelli AGENZIA KIDS Marketing e Diusione ELISABETTA GUIDA 06.96521.635 - e.guida@eli.it Concessionaria esclusiva per la pubblicità Eli Advertising S.r.l. VIA ANTON GIULIO BRAGAGLIA, 33 - 00123 ROMA ANNA MARIA MORELLI (direzione) - 06.96521.612 - am.morelli@eli.it Pubblicità Commerciale GIORGIA CELIBERTI (responsabile) 06.96521.614 - g.celiberti@eli.it FEDERICA DE SIMONI 345.9423503 - f.desimoni@eli.it NICCOLÒ LOZZI 06.96521.613 - n.lozzi@eli.it ROBERTA RIZZO 06.96521.634 - r.rizzo@eli.it WALERIA TISATO 06.96521.625 - w.tisato@eli.it ANNAMARIA BECCARI (Area Triveneto) 045.6703659 - am.beccari@gmail.com BRUNO PERINO 329.2174323 - perino.bruno@fastwebnet.it FRANCESCA MICARELLI (traco mezzi) 06.96521.633 - Fax 06.96521.623 tracomezzi@eli.it Abbonamenti MARIA MINASI 06.96521.650 - abbonamenti@eli.it Per l'Italia: 14,90 euro - Per l'estero: 39,80 euro Per abbonarsi versare l'importo sul c/c postale n. 93142644 intestato a: ELI - Edizioni Living International S.r.l. - Via Anton Giulio Bragaglia, 33 - 00123 Roma Copie arretrate 7,00 euro Foto di Copertina Massimo Ferrari Stampa, Allestimento e confezione: TIBER Spa, Via della Volta 179 - 25124 Brescia Distribuzione per l'Italia: Parrini & C. S.p.A. Sede Amministrativa e Direzione, 00060 Formello - (RM) Via di Santa Cornelia, 9 Telefono + 39-06-907781 - Fax + 39-06-90400386 Distribuzione per l'estero: Johnsons International News Italia S.p.A. - Via Valparaiso, 4 - 20144 Milano ISSN 2037-7150 La ELI Edizioni Living International S.r.l. è iscritta al ROC con il N. 17940 del 07/02/2009 Testata registrata presso il Tribunale di Roma, n. 461/2009 del 30.12.2009 Spedizione in abbonamento postale 45% Finito di stampare DICEMBRE 2011 - Contiene I.P. pubblica anche: Ville&Casali, Casa Naturale, Quattro Zampe, 100 Idee per la Casa, HC Home Comfort & Design, 100 Agriturismi, 100 Idee per Ristrutturare Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte della rivista può essere in alcun modo riprodotta senza autorizzazione scritta della ELI - Edizioni Living International S.r.l. Il contenuto di quest'opera, anche se curato con scrupolosa attenzione, non può comportare speciche responsabilità per involontari errori o inesattezze o per un uso improprio delle informazioni contenute. Nomi e marchi protetti sono citati senza indicare i relativi brevetti. Manoscritti e foto originali, anche se non pubblicati, non si restituiscono. www.qzlife.it Z LA PRIMA RIVISTA PER CONOSCERE E AMARE IL MONDO DEI PET Sul numero di Febbraio ARRIVA IL BEBÈ COL PET IN CASA, COSA FARE PRIMA E DOPO IL PARTO W AL DE M AR D&#261 ;BR OW /F OT OL IA
Dall'alto a sinistra in senso orario: stampa vintage style, XT Mirtillo (€ 29,90), cappello, Blauer Junior (€ 29). Ispirazione balneare, Original Marines (da € 14,90). Con bottoni XL, Sisley Young (€ 29,95), occhiali Sting by De Rigo Vision (€ 89,50). Stemma da campione, Geox Respira (€ 29,90).

KIDS • MAGGIO GIUGNO 19 IN LIBRERIA/FIGLI MUSICANTANDO CON CD MUSICALE di C.Pizzorno, E. Seritti, G.Garivaghi Giunti editore 12,90 euro Di grande valore educativo e poetico, il libro MUSICANTANDO offre una serie di diciotto brani, sia strumentali che vocali, in grado di coniugare il piacere dell'ascolto con quello della lettura. Dedicato alla prima infanzia, propone diverse lastrocche in varie lingue, accompagnate da melodie accattivanti che presentano l'ascolto di strumenti particolari quali la symphonia, la spinetta, l'arpa, i liuti, alcuni auti e diversi strumenti a pizzico propri del panorama classico musicale. Le illustrazioni, colorate e simpatiche, completano piacevolmente l'opera. MA CHE MUSICA VOL. 3 Di Andrea Apostoli Edizioni Curci Young 15 euro La collana di libri scritti secondo la Music Learning Theory include tre bellissimi CD che hanno lo scopo di aiutare i bambini a sviluppare le capacità di ascolto e favorire l'immaginazione creativa. I brani sono ricchi di suggestioni sonore e spaziano dalla musica classica a quella Jazz, etnica e popolare e sono tratti da autori celebri, tra cui anche Edwin Gordon . (Rubrica a cura di Ethel Onnis) Prendere un cane non è una cosa da poco, richiede impegno e dedizione. Lo scoprirà Anna, quando nella sua vita arriva Coccola. Il tema della perdita di una persona cara nell'infanzia, arontato con delicatezza e profondità. È la storia del Brutto Anatroccolo, ma al contrario: il gongolone, bellissimo, capisce che senza amici la vita è triste. Turid è una fata speciale: nella realtà è una celebre educatrice cinola che in questo libro spiega ai bambini i segreti dei cani. anni59 anni912 anni 58 anni 68 Il gongolone bianco Un animale bellissimo, forse troppo per essere reale, se ne sta tutto solo a contemplare la propria bellezza. Quando arriva Aurora la sua vita cambia per sempre: irrompe la voglia di stare assieme, la scoperta dell'amicizia. Che se ne fa il gongolone della sua bellezza se rimane senza l'amica del cuore? E che importa se lei non è davvero una principessa e lui non è così bello... quello che conta è l'essersi trovati! Ispirato alla aba di Andersen Il brutto anatroccolo, ma al contrario: la bellezza non rende felici TESTO E DISEGNI: Fulvia Degl'Innocenti EDITORE: Notes Edizioni PREZZO: 9,50 euro Nic e la nonna È uno dei pochi libri nel panorama italiano della letteratura per l'infanzia ad arontare il delicato tema della perdita. Lo fa attraverso la storia del topolino Nic e della sua amata Nonna. Quando Nic la perderà, scoprirà - attraverso delle magiche avventure - che il loro legame speciale, nonostante tutto, non nirà mai. Una storia tenera e appassionante, che fa commuovere ma anche sorridere. AUTORE: Roberto Luciani EDITORE: Giunti Progetti Educativi PREZZO: 6,50 euro Un amore di cucciolo Viola sogna da tempo di avere un cane. Quando il suo compagno di scuola le propone di “adottare” uno dei suoi cuccioli di Labrador, riesce nalmente a convincere i genitori e si sente al settimo cielo. Coccola, con il suo pelo color del miele, è l'essere più morbido e soce che ci sia in tutto il mondo. Ma occuparsi di lui non è così semplice come poteva sembrare, e presto Debbie se ne renderà conto... Una deliziosa storia per insegnare il rispetto e la cura per il più tenero e aettuoso degli animali, il cane, ricordando che richiede impegno e dedizione. AUTORE: Anna Wilson EDITORE: Piemme-Battello a Vapore PREZZO: 14,50 euro Turid, la fatina dei cani Turid Rugaas, è una fatina che fa visita a un gruppo di bambini che adorano i cani. La fata vola in giro con due di loro a osservare il comportamento dei cani e spiega il linguaggio e i segnali calmanti. I due poi racconteranno tutto in dettaglio agli altri del gruppo, e ai famigliari. Sembra nita, ma la fatina deve ancora intervenire in un canile e chiede ai due bambini di aiutarla… AUTORI: Margarita Truyols Flexà EDITORE: Haqihana PREZZO: 15 euro Playlist anni 46
40 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS PICCOLI SOCRATE Le monete nacquero per praticità: erano una forma comoda di pagamento. Il denaro, però, da mezzo, è diventato per molti uno scopo della vita ne a se stesso. Ma la felicità è solo una questione di soldi? E se uno è ricco dentro, anche se è povero? E se uno ha tanti soldi, ma è una persona superciale? Le risposte a queste domande sono personali, ma dipendono anche dal tipo di società in cui si vive. Nel mondo, alcune popolazioni indigene vivono a contatto con la natura e senza l'esigenza di accumulare oggetti. Loro, secondo te, sono poveri o ricchi? In India, una famiglia intera riesce dignitosamente a vivere per un anno con meno di mille euro. Dove viviamo noi, invece, se una persona non può comprare tutto quello che la pubblicità gli propone, si sente povera. Molti loso si sono chiesti la ragione delle diseguaglianze sociali, per esempio Marx (1818-1883) che non solo scrisse dei libri, ma si pose l'obiettivo di cambiare il mondo e di renderlo più giusto. Nonostante le buone intenzioni, nei paesi in cui il suo sistema economico fu instaurato, per garantire a tutti l'uguaglianza, venne abolita a tutti la libertà. Come è stato possibile? Forse ce lo può spiegare il losofo Pascal, (1623-1662) che molti anni prima di Marx scrisse che in ognuno di noi convivono per natura il bene e il male e che quindi, spesso, le persone sono vittime di conitti interiori: è difcile agire con altruismo se da una parte vogliamo dare agli altri un po' della nostra ricchezza, mentre dall'altra non vogliamo rinunciare alle nostre comodità. Come dire: non è sempre facile mettere d'accordo teoria e pratica. Il losofo stoico Epitteto era più ottimista. Diceva che ci sono cose che non dipendono da noi (sulle quali quindi non abbiamo potere) e delle altre sulle quali ne abbiamo. Come dire: non puoi cambiare tutto il mondo, ma puoi cominciare ad essere giusto nelle tue azioni quotidiane e contribuire così a cambiare il tuo pezzettino di mondo, conciliando nel tuo piccolo, teoria e pratica. E se tutti ci provassero? UNA DOMANDA FILOSOFICA.... 1 SE POTESSI SCAMBIARTI CON QUALCUNO PER UN GIORNO... Incoraggiate i bambini a spiegare al posto di chi vorrebbero essere e perché. Può essere una persona viva o morta, reale o inventata. 2COLLEGA PAROLE A CASO I bambini seduti in cerchio pronunciano ciascuno una parola che è totalmente sconnessa rispetto alla precedente. Esempio: se il primo bambino ha detto “albero”, quello dopo può dire “pesce”, cioè una parola non collegata alla precedente. 3 LE DOMANDE ALLA BORSA Prendete una borsa (o un altro oggetto inanimato) e ponete a turno delle domande. Possono essere domande speciche, tipo “borsa, cosa c'è dentro di te?”, oppure di carattere più generale, come “borsa, tu sai di essere una borsa?”. Poi lasciate che i bambini immaginino le risposte che la borsa darebbe alle loro domande. 4 MUSICA COL GIORNALE Create un brano musicale usando carta di giornale. Potete tagliarlo, sbatterlo o sfogliarlo, l'importante è che non SETTE GIOCHI PER PENSARE giorni, ma quella disciplina che, nel V secolo a.C. ad Atene, era una vera e propria pratica di vita. Socrate, per primo, ammoniva i suoi concittadini dicendo loro che avrebbero dovuto occuparsi non del corpo o delle ricchezze, ma della loro anima, in modo che essa potesse diventare la più eccellente possibile. Secondo questo losofo, un'esistenza che non sia esaminata, un'anima di cui non ci si curi, non ha nessun valore. Oggi, la sapienza dei loso antichi viene riattualizzata con tutta una serie di attività chiamate Pratiche Filosoche (dalla consulenza individuale, ai laboratori etici, ai seminari) che, con un taglio multidisciplinare (cioè utilizzando varie modalità Perché esistono i soldi che rendono infelici? Perché esistono i poveri e i ricchi? Collana “Piccoli loso” Ape junior: Il bene e il male, La vita e la morte, Il bello e il brutto, I capi e gli altri, I maschi e le femmine, Per davvero per nta, La natura e l'inquinamento, Il lavoro e i soldi. Collana “A piccoli passi” Motta Junior: La repubblica a piccoli passi, La giustizia a piccoli passi. Collana “Nuvole losoche” Motta Junior: La stana guerra delle formiche, Margherita e la politica, Margherita e la metasica. Collana “Piccoli Grandi Perché” di Oscar Brenier Giunti Junior: Chi sono io? Cos'è la vita? Cosa sono il bene e il male? Vivere insieme...Che cos'è? (dai 7 anni). Oscar Brenier, Il concetto di Dio, Isbn Edizioni, 12,50 euro. Autori vari, La losoa a/ha sei anni, Morlacchi, 14 euro. Emiliano Di Marco, L'uomo più saggio del mondo, La Nuova Frontiera Junior (da 8 anni). Jean Paul Mongin, Il genio maligno del signor Cartesio, Isbn Edizioni, 12,50 euro. BIBLIOGRAFIA PER PICCOLI FILOSOFI ' Slo bo da n Va sic /iS to ck ph ot o
92 - UPPA - Un Pediatra Per Amico ' pr ivi leg e/ Sh ut te rs to ck Mamme nonne (ma anche papà nonni): se ne parla moltissimo e dappertutto. Specialmente, poi, se capita un evento eccezionale, per l'età della mamma o perché si tratta di un personaggio famoso. E le posizioni sono le più diverse: chi approva senza riserve, chi senza riserve condanna e profetizza un futuro infelice per genitori e gli. Senza contare le prese di posizione basate su presupposti ideologici, “etici” o biologici, e le discussioni a proposito delle differenze fra le legislazioni dei vari stati, che generano un usso crescente di “emigrati”, alla ricerca di una gravidanza impossibile da realizzare altrimenti. Raramente si è sentita l'opinione di un pediatra; io stesso mi sono spesso chiesto quale fosse in realtà la mia opinione. Ma poi siamo sicuri che l'opinione di un pediatra serva davvero? Forse nessuna opinione è indispensabile, trattandosi di un argomento così legato al progetto personale di vita di ciascuno. In ogni modo, però, io di situazioni così ne ho avute e ne ho fra le famiglie dei miei pazienti. Papà-nonni e mamme-nonne: non dovremmo, infatti, trascurare i padri anziani, anche se il fenomeno è sempre stato socialmente accettato senza riserve. Vuoi perché non c'è un limite “siologico” alla capacità di procreare degli uomini, vuoi perché, almeno no a qualche anno fa, diventare padri in età molto avanzata era una prerogativa dei ricchi e dei potenti (come dimenticare che Charlie Chaplin ebbe l'ultimo glio quando aveva già compiuto 73 anni?). E poi è quasi inevitabile che quando nasce un bambino da una donna ormai avanti negli anni ci sia sempre (o quasi sempre) un padre coetaneo, o quasi coetaneo. Nel mio ricordo la serie dei genitori “anziani” comincia proprio con un papà. Nonostante siano passati molti anni, ricordo ancora benissimo quella volta che entrò nel mio studio: portamento eretto, un orecchino discretamente esibito e il sorriso di uno che conosce bene la vita, un'altra glia di 24 anni e un bambino da una nuova moglie, arrivato quando lui ne ha già 60 ed è “tranquillamente” in pensione (ah, le pensioni di un tempo!). E poi ne sono venuti sempre di più, avvocati ormai navigati, funzionari della pubblica amministrazione, sempre in pensione, dottoresse, registi: e con l'affermarsi delle nuove tecniche di fecondazione assistita sono comparse la mamme-nonne. All'inizio mi veniva la tentazione di guardare questi “nuovi” genitori con un misto di curiosità e sospetto: saranno Mamme-nonne o papà-nonni sono in aumento. Ma cosa ne pensa il pediatra? Un tempo per tutto L'OPINIONE
80 - UPPA - Un Pediatra Per Amico SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE Un buon compagno di battaglia La febbre è l'evento più comune nella storia clinica di ogni bambino. È l'evento che più spesso e più intensamente, almeno all'inizio, mette in allarme il sistema familiare, contribuendo al tempo stesso a rinforzare i legami di richiamo reciproco e di protezione tra genitori e gli. La febbre è al tempo stesso il campanello che annuncia la malattia e il primo e più elementare meccanismo di difesa. Quando alcune sequenze molecolari, comuni a tutti gli agenti infettivi, entrano in contatto con quelle cellule dell'organismo a cui è afdata la protezione esterna, o la funzione specica di difenderci dall'interno dalle aggressioni, scatta il segnale dell'allerta e si mette in moto un complesso e sosticato sistema di risposta. Una parte di questa risposta è la febbre: alcune molecole liberate dalle cellule “aggredite” (il “pirogeno esogeno”, tradotto in volgare “il produttore di fuoco che viene dall'esterno”) vanno al cervello, in una zona particolare dell'ipotalamo e liberano altre molecole (il “pirogeno endogeno” cioè “il produttore di fuoco che viene dall'interno”) che “comanda” alla temperatura corporea di salire. Com'è che questo comando si trasforma in realtà? I muscoli si mettono al lavoro, aumentano il loro tono, al limite “rabbrividiscono” e aumentano la produzione di quella temperatura che in condizioni normali è un tepore, 36-37 gradi centigradi, che permette alle cellule del nostro corpo di funzionare bene. Nello stesso tempo, i vasi sanguigni della cute si contraggono, meno sangue arriva in supercie, la produzione di sudore diminuisce, cosicché questo calore, prodotto in lieve eccesso, viene difcilmente disperso. A una temperatura superiore a 37 gradi non sono solo le cellule del nostro corpo che si trovano a disagio (è per questo che la febbre si accompagna a malessere), ma si trovano ancora peggio virus e batteri, che riescono difcilmente a moltiplicarsi. Ecco dunque cos'è la febbre. Ecco perché ci fa star male, ma anche perché ci serve per farci tornare in forma. Ecco anche perché esiste, ed ecco dunque perché non dovremmo combatterla a tutti i costi, e dovremmo considerarla, semmai, un buon compagno di battaglia. Il fatto è che, oggi, l'infezione non la temiamo più. Sappiamo che la maggior parte delle malattie guariscono da sole, e siamo in grado di difenderci molto bene con antibiotici da quelle poche malattie che potrebbero essere pericolose. Contro le malattie più importanti, inoltre, siamo stati vaccinati da piccoli. Ed è per tutti questi motivi che, a differenza degli animali selvatici, o dei nostri progenitori che dalle malattie non potevano difendersi, ci possiamo permettere il lusso di trascurare l'aiuto che ci potrebbe dare la febbre, e considerarla soltanto come una fastidiosa seccatura, anziché quello che è: un buon compagno di battaglia. panizon@medicoebambini.com Franco Panizon Ha diretto la Clinica Pediatrica dell'Ospedale Infantile di Trieste
86 - UPPA - Un Pediatra Per Amico SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE … la dose terapeutica è, come sempre nei bambini, proporzionata al peso… Medicine: quali, quante e come Farmaci contro la febbre ce ne sono molti, ma nei bambini la scelta si riduce a due: il Paracetamolo e l'Ibuprofene, i più innocui e semplici da usare. La dose terapeutica (cioè quella giusta per ottenere l'effetto desiderato – riduzione della febbre – senza causare danni) è, come sempre nei bambini, proporzionata al peso. Paracetamolo. Nel caso del Paracetamolo si va da 10 a 15 milligrammi (mg), per ogni Kg di peso, per ogni dose: con l'aiuto di una calcolatrice potete calcolare facilmente la dose giusta per il vostro bambino. Per esempio un bambino di 15 Kg avrà bisogno di un dosaggio variabile fra 150 e 225 mg; generalmente, per ottenere l'effetto desiderato, si tende a dare la dose maggiore; se si usano le supposte, si può arrivare anche a 20 mg per ogni Kg di peso. Questa dose può essere ripetuta più volte nella stessa giornata purché, in tutto, non si superino i 100 mg per Kg al giorno: questo vuol dire che, se noi adoperiamo la dose massima di 15 mg per Kg per dose (la supposta da 250 mg per il bambino di 15 Kg), possiamo arrivare anche a 6 supposte nelle 24 ore. Possiamo, ma non necessariamente dobbiamo: infatti gli antipiretici non vanno somministrati “ad orario”, come per esempio si fa con gli antibiotici. Questo perché si tratti di farmaci “sintomatici”, cioè utili per cancellare un sintomo, se questo sintomo dà fastidio; perciò dopo aver somministrato il farmaco una prima volta, lo somministreremo di nuovo non guardando l'orologio, ma guardando il bambino: se sarà ancora febbricitante, e soprattutto se questa febbre lo infastidisce molto, gli ridaremo la medicina. Altrimenti non gli daremo proprio niente! Come è meglio usare il farmaco? Abbiamo già detto che le supposte la fanno da padrone: e questo perché sono facili da usare; tuttavia non sempre sono la scelta migliore, per vari motivi. Intanto non sempre tutto il farmaco contenuto nella supposta viene assorbito; poi, anche se esistono vari dosaggi di supposte, è difficile calcolare la dose precisa per il peso del bambino; infine, se la febbre persiste e dà fastidio al bambino, può essere necessario usare più supposte nella stessa giornata e questo, qualche volta, può irritare il culetto, fino a infastidire il bambino ancor più della stessa febbre. Perciò lo sciroppo, che possiamo dosare con l'apposito cucchiaino graduato, o le gocce, sono la scelta migliore per i bambini piccoli; bustine e compresse per i bambini grandi. Ci vuole un po' più di pazienza e di fatica per convincere il bambino, ma, come sempre, i risultati migliori si ottengono solo faticando, almeno un po' L'Ibuprofene. Questo farmaco è meno conosciuto ed usato del Paracetamolo, ma altrettanto valido: efficace e privo di effetti collaterali. È in vendita nelle farmacie e nei supermercati con vari nomi commerciali come antinfiammatorio e antidolorifico per adulti, ma come antipiretico per bambini esiste in Italia in diverse formulazioni in
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KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 133 ➜ La sedia Tripp Trapp di Stokke può essere usata per bambini dai tre anni in su. Gode della tradizione ingegneristica di Peter Opsvik che la creò nel 1972 (€ 179). Body stampato, Guess Baby (€ 29). ➜ Linee morbide e arrotondate, doppio vassoio regolabile e amovibile, meccanismo sincronizzato d'inclinazione dello schienale e del poggiapiedi, seduta regolabile su sei livelli d'altezza, è Cookie di Prénatal (€ 105). Body a righe colorate e stampa Tweety, Melby I Coccoli (€ 15,90). ➜ Siesta accompagna i primi mesi del bebè fungendo da comoda sdraietta e diventando un pratico seggiolone per la pappa dotato del sistema Stop & Go che permette lo sblocco delle ruote per tutti gli spostamenti e la possibilità di frenare al rilascio dei comandi, Peg Perego (€ 199). Blusa orata con dettaglio ricamato, Mayoral. ➜ Lu-Lu è la sedia utilizzabile come seggiolone di Foppapedretti. Robusto, confortevole e funzionale grazie alla comoda maniglia sullo schienale e alle ruote anteriori per facilitare gli spostamenti (€ 210,70). Tutina con collo e maniche a contrasto, Tuc Tuc (€ 35).
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 63 35 37 39 PreParare una Pizza fatta in casa Con mozzarella (capelli), olive (naso) e uovo sodo (occhi) divertitevi a disegnare un volto... da mangiare! Mascheratevi!Magari invertite i sessi maschio/ femmina, è molto divertente per i bambini visitare le sette Meraviglie del Mondo Ovviamente, in più tappe/viaggi diversi tra Italia, Giordania, Brasile, Cina, Messico, Perù e India. Elenco su: www.7wonders.org fare caMPeg gio, andare nel b osco a raccoglier e funghi/e bacc he Prima di mang iare i “frutti" della raccolta, accertatevi che non siano velenosifare giardinaggio coltivare un orto o dei fiori sul balcone Piselli, pomodori e fragoline danno molte soddisfazioni andare in libreria Quelle per bambin i sono le più belle, cercatele nella vostra città fare una caccia al tesoro Mettete in palio qualcosa di goloso, come una pizza, o un gelato continu a ' Ni ko lay Su slo v/ iSt oc kp ho to ' ba rb ara gib bb on s/i Sto ck ph ot o ' Se an Lo ck e/ iSt oc kp ho to
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 143 Indirizzi a pag. 168 Da sinistra: soletta a righe, Petit Bateau (€ 38), in denim, Levi's Kids Footwear (€ 35), logo a contrasto, U.S. Polo Assn. (€ 45), dettagli metal, Diesel Kid (€ 90), chiusura in velcro e applicazioni scarlatte, Primigi (da € 37,50). Da sinistra: stringate, Nero Giardini Junior (da € 89,50), chiusura in velcro, Bikkembergs Kids (€ 125), logo in vista, D&G Junior (€ 105), lacci a contrasto, Zecchino d'Oro (€ 88,50), in tela monogrammata, Fendi (€ 150), chiusura con stringhe e velcro logato, D.A.T.E. (€ 89).
SPECIALE FEBBRE 80 A cura dei pediatri di Uppa VITTORIO ZUCCONI 13 Scotta! MIELE BIO 50 Ricette e sciroppi per un carico di energia SETTIMANA BIANCA 112 Le migliori proposte last minute STYLE 129 Sneakersmania Abiti in ore Polo forever Avventure a quadri Grigio passepartout *IN COPERTINA Per Azzurra: abito con occo Minix, cappello in paglia e tessuto DQueen Dondup. Per Vladena: abito D&G Junior e cappellino in cotone Petit Bateau. Foto di Massimo Ferrari KIDS ANNO III n. 11 PAG. 58 Che sia un viaggio nel Mar Rosso, un laboratorio di pittura o una gita in fattoria, la parola d'ordine è una sola: condividere (e divertirsi) CON I FIGLI PRIMA CHE CRESCANO 100 cose da fare Kidsgennaio * febbraio visitaregiocare imparare fare creare
148 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS GIRL STYLE Gonna DQueen Dondup (€ 161 ), espadrillas United Colors of Benetton (€ 29,95). Per Camilla, abito con occo al collo M Chic (da € 49,90), bracciale Charm It! (€ 14,50). Per Francesca: t-shirt Original Marines (da € 12,90 ), foulard Mayoral (€ 23,95 con t-shirt in coordinato), gonna Kenzo Kids (da € 82 con canotta in coordinato), cerchietto OVS Kids (€ 3,99).
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 33 N apoleone, Carlo Magno, Walt Disney, Tom Cruise, Albert Einstein, John Kennedy. Oltre alla fama planetaria, cosa hanno in comune tra loro tutti questi personaggi? Sono tutti dislessici. Se è vero che i Disturbi dell'Apprendimento (oltre alla dislessia si parla anche di disgrafia, discalculismo ecc.) sembrano in crescita negli ultimi anni, è anche vero che si fanno progressi per affrontare la questione in modo sempre più pratico e venire incontro alle esigenze dei bambini. Oltre all'intervento terapeutico del logopedista, infatti, sono state presentate di recente sul mercato dei libri alcune font di scrittura studiate e disegnate appositamente per i bambini dislessici, seguendo criteri ben precisi. Cosa hanno di particolare? La loro “conformazione” rende meno facile incorrere in errori di lettura, aiutando in questo modo i piccoli dislessici ad acquisire maggiore sicurezza e piacere quando sfogliano un libro. Ma partiamo dall'inizio, cercando di capire meglio le caratteristiche della dislessia, uno dei DSA-Disturbi specifici dell'apprendimento. COS'È LA DISLESSIA Il disturbo interessa un ben determinato dominio di abilità (lettura, scrittura, calcolo) lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. La dislessia è una difficoltà che riguarda la capacità di leggere e scrivere in modo corretto e fluente. Leggere e scrivere sono considerati atti così semplici e automatici che risulta difficile comprendere la fatica di un dislessico. Il bambino dislessico può leggere e scrivere, ma vi riesce solo impegnando al massimo le sue capacità e le sue energie, poiché non può farlo in maniera automatica. Info: www.dislessia.it COME MAI LA DISLESSIA È IN AUMENTO? La crescita esponenziale che si rileva negli ultimi anni non è dovuta solo, come di solito si dice, alla maggior attenzione che si pone al problema, ma proprio al fatto che i “bambini nuovi”, cioè gli uomini di domani, tendono a perdere sempre di più gli automatismi cognitivi in favore di una crescita del loro livello di coscienza, cioè della capacità di dirigere intenzionalmente il loro apprendimento. COME DEVE COMPORTARSI IL GENITORE DI UN BIMBO DISLESSICO? Credo che non sia necessario indagare il problema prima dell'età scolare, ma rispondere con consapevolezza ai primi segnali, senza viverli come mancanze ma, appunto, come particolari caratteristiche individuali quali sono. E, soprattutto, senza rinunciare ad accompagnare il bambino verso un normale percorso scolastico, cioè senza sconti o troppe dispense, ma favorendo la scoperta di personali strategie di compensazione per poter continuare gli studi. QUALI SONO LE MODALITÀ DI APPRENDIMENTO DI UN BIMBO DISLESSICO? Il piccolo impara attraverso compensazioni intelligenti, cioè sopperendo con interventi cognitivi superiori alla mancanza di abilità che, solitamente, sono automatiche n dai primi giorni di scuola. Non parliamo solo di dicoltà di trasformare i suoni in segni o i segni in suoni, ma di scambio di direzioni, di dicoltà di memorizzare sequenze, di mancanza di rappresentazioni mentali automatiche, anche nell'ascolto, non solo nella lettura di un discorso parlato. Di dicoltà percettive, sia uditive che visive, di discriminazione dei suoni, specie se simili, o di segni, specie se simmetrici come a/e, d/b, p/q, ma anche p/b, d/g ecc. Di meccanismi che presiedono alla Memoria di Lavoro Visuo-Spaziale, come la gestione degli spazi sul foglio, la localizzazione di una gura in un campo e la distinzione tra gura e sfondo, anche nella vita pratica, o di individiazione della posizione di una gura nella spazio. Ultimamente sono in aumento tra i bambini anche dicoltà esecutive e di organizzazione della risposta, verbale o motoria, a fronte di abilità costruttive a volte eccellenti e di altissimi livelli di astrazione. QUALI ERRORI EVITARE? Lo sbaglio più grande che si commette è quello di ridurre il livello cognitivo di un compito per agevolare un allievo dislessico, portandolo sempre più verso modalità concrete di apprendere, che lo tagliano denivamente fuori da ogni possibilità di comprensione. IN CHE MODO FAMIGLIA E SCUOLA POSSONO INTERVENIRE? La strada giusta è quella dell'educazione alla consapevolezza e alla accettazione delle proprie reali caratteristiche. Vi è, poi, la Società Italiana Dislessia come punto di riferimento nazionale. Un atteggiamento corretto è quello di chi si apre alla diversità e si lascia guidare dai bimbi dislessici a rispondere alle loro particolari esigenze, di tempi, di tabelle, di supporti visivi o quant'altro, secondo le caratteristiche di ciascuno, non seguendo protocolli standardizzati e omologanti, che spesso vengono riutati dagli stessi ragazzi proprio perché inutili per loro, oltre che svilenti. LA DISLESSIA PUÒ ESSERE VISSUTA IN MODO POSITIVO? Certo, basta vivere le dierenze come tali, e non pensare solo a ciò che manca, ma soprattutto a ciò che c'è in più: intelligenza, tenacia, determinatezza ma, soprattutto, necessità di riettere molto maggiore della media. Con la consulenza di LOREDANA GARNERO, autrice del libro “Dislessici a scuola: gli allievi di domani”, Bambini Nuovi Edizioni, 15 euro. Domande e risposte sulla DISLESSIA I DISLESSICI IN ITALIA 350.000 studenti dislessici fra i 6 e i 19 anni, pari al 4-5% della popolazion e scolastica (mediamente uno studente ogni classe di 20 alunni).
88 - UPPA - Un Pediatra Per Amico &DOMANDErisposte DOMANDA Gentile dottor Calia, ho una bambina di 5 anni spesso affetta da prurito intimo. Il bagnetto lo fa tutti i giorni con un sapone delicato per bambini, vorrei capire da che può dipendere e cosa posso fare? Ho cambiato un paio di saponi, ma il risultato non cambia. Grazie mille del suo aiuto. risposta Il prurito può essere un segnale di inammazione e, a volte, si presenta associato a una secrezione giallastra che macchia le mutandine. Molto spesso le bambine che vanno al bagno da sole soffrono di questi disturbi dei genitali esterni. Le cause sono molteplici: non corretta igiene, uso di biancheria o di abiti troppo aderenti (capita che si usino mutandine, collant e pantaloni dell'anno passato che sono diventati un po' stretti), a volte anche la masturbazione infantile (più frequente di quanto non si pensi). Non è difcile venirne a capo, usando blandi disinfettanti o, se serve, antinammatori per uso locale. Da non sottovalutare la possibilità che il prurito derivi dalla presenza di parassiti intestinali (soprattutto ossiuri); si vedono benissimo ad occhio nudo, la sera prima di andare a letto, illuminando la zona con una luce abbastanza forte. DOMANDA Buonasera dottore, volevo un suo consiglio perché mio glio, 7 anni, soffre spesso di una tosse astiosa e secca. A volte sembra proprio che fatichi a respirare... potrebbe trattarsi di asma? Quali esami consiglierebbe e che tipo di intervento? Un papà un po' in ansia. E ancora, come affrontare un'eccessiva caduta di capelli, o un fastidioso prurito intimo? Che fare se i denti da latte hanno problemi? risposta La maggior parte dei bambini (ma anche degli adulti) che soffre di tosse insistente e continua è affetta da un fenomeno che si chiama “Sindrome da ipersensibilità dei recettori della tosse”. Si tratta, in altri termini, di bambini che sono in tutto e per tutto sani, pur avendo la solita tosse e il solito catarro che hanno tutti i bambini nella brutta stagione, ma hanno una particolare reattività allo stimolo della tosse. Perciò cominciano a tossire e più tossiscono e più si irritano. Più si irritano e più hanno lo stimolo a tossire. Si innesca, così, un circolo vizioso che è difcile interrompere. L'uso appropriato di farmaci calmanti della tosse può aiutarli, così come la somministrazione (soprattutto di sera) di miele (è dimostrato che il miele calma la tosse con efcacia non inferiore ai più potenti sedativi). Anche un buon ambiente (non troppo caldo e secco) può diminuire lo stimolo a tossire. Viceversa, la tosse cosiddetta “equivalente dell'asma” probabilmente non esiste. Ecco perché le terapie antiasmatiche, basate soprattutto sulle inalazioni, non hanno alcun effetto su questi bambini. La diagnosi è clinica e non richiede accertamenti di nessun tipo. DOMANDA Caro dottor Calia, ho una bella bimba di 4 anni a cui cadono tanti capelli. Troppi, per un normale ricambio. Il pettine è pieno di ciuf quasi tutti i giorni, da almeno 4/5 mesi a questa parte... cosa potrebbe essere? Per il resto, la bambina ha uno stato di salute nella norma. Grazie
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 71 94 96 98 100 cantare al karaoke Non importa essere intonati, ciò che conta è esibirsi insieme! andare al cIrque du soleIl Gli acrobati lasciano tutti a bocca aperta e... testa all'insù. A Roma, dal 15 al 18 marzo 2012www.cirquedusoleil.com scoprIre la vIt a al mIcroscopIo All'inizio lasciate a loro la scelta su "cosa" analizzare, si app assioneranno di p iù. Per la scelta del microscopio c'è www.motic. it guardare l a luna con Il telescop Io E poi, magar i, iniziate la s fida impossib ile: contiamo le stelle nel cielo? È il m odo migliore per avvicina rli alle costel lazioni fare un gIro sul pony Ricordate: jeans o pantaloni robusti e stivali sono d'obbligo vIsItare una fattorIa dIdattIca Per trovare quell a più vicina a casa vostra: www.fattoriedid attiche.biz/ portarlI al teatro deI burattInI A Roma, ad esempio, al Gianicolo, c'è uno spettacolo quasi ogni giorno www.iburattinidelgianicolo.it arriv o ' Lis a V ald er/ iSt oc kp ho to ' ga ry slu dd en /iS to ck ph ot o ' Lo re tta H os te ttl er /iS to ck ph ot o
BABY STYLE Uno alla volta... Senza fretta, bisogna avere un po' di pazienza e si è pronti ad uscire. Ciascuno ha i suoi tempi di MARCO CARUCCIO foto di CORRADO BONOMO Art Director SIMONA PUGLIESE
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 121 Sono passati tanti anni dai tempi di “Mimì e la nazionale di pallavolo”, il cartoon-cult anni 80, ma l'amore per il volley non conosce tregua. Perché è troppo bello far volare veloce la palla! di FRANCESCA PIERPAOLI foto di MASSIMO FERRARI ? Era su tutti i giornali, lo scorso novembre, la foto della nazio-nale femminile italiana di Volley, vincitrice del Campionato del Mondo a Tokyo. E la Fipav, Federazione italiana di riferimento per questo sport, parla di grandi numeri, perché la pallavolo è, per numero di associati, seconda solo al calcio. La palla che vola veloce sopra la rete. I corpi che saltano a bloccarla. Energia e adrenalina scorrono a fiumi. Anche questo è il bello della pallavolo, uno sport molto amato dai bambini e diffusissimo nelle scuole e nei centri sportivi. Essere alti aiuta, certo, ma il minivolley è uno sport alla portata di tutti, che dona grandi benefici sia dal punto di vista fisico che psicologico. Di solito si inizia vero i 6-7 anni col minivolley, per poi passare alla disciplina vera e propria intorno a 8-9 anni. “Il minovolley è un'attività che si rifà ai principi generali del volley adattati alle capacità dei bambini, con lo scopo di far apprendere comunque i fondamenti tecnici della pallavolo (palleggio, bagher e battuta) e le prime forme di gioco libero”, spiega Andrea Nobile, Direttore Sportivo dell'ASD-SVS, di Roma. IL VOLLEY IN MINIATURA La prima cosa è, quindi, l'aspetto ludico: è importante insegnare i rudimenti tecnici attraverso il gioco, inserendo situazioni divertenti, gratificanti e vincenti. Ma, a che età si può iniziare? Come spiega Marco Mencarelli, Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali Femminili, Allenatore della squadra NazioAdrenalina Sotto Rete
62 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS 33 27 29 31 PLAY TIME fare un gIoco dI socIeta' Con i classici come Scarabeo, o Risiko, non si sbaglia mai: www.editricegiochi.it rIsolvere InsIeme un bel puzzle In casa Clementoni c'è solo l'imbarazzo della scelta, da 3 anni in su: www.clementoni.it preparare una torta e decorarla Voi pensate agli ingredienti, ma la forma fatela scegliere a loro creare un blog da curare InsIeme Da splinder, a wordpress, basta un clic per essere online organIzzare un pIgIama-par ty Due le regole: so lo maschi o solo femmine, per evi tare imbarazzi, e pant ofole di rigore pe r tutti. Per i giochi, spaz io alla fantasia! fare una gIta In barca/ crocIera Divertitevi a esplorare i ponti e a ngervi temibili pirati all'avventura! fare un gIro In bIcIclettaDino Bikes ha la bici giusta per ognuno, www.dinobikes.com pItturare con le dItaIdeali i colori Creartbaby Mano, di Imaginarium (2,95 euro) ' Ilik e/ Fo to lia ' m bt _s tu dio /Fo to lia ' Ja sn a Hr ov at in /iS to ck ph ot o continu a
124 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS FARE SPORT Atleti 6-14 anni 207.255 Scuole Federali di Pallavolo 288 I numeri del volley Intervista a Ilaria Maruotti, medaglia d'argento all'ultima edizione dei Campionati Europei prejuniores di Ankara, Turchia A CHE ETÀ TI SEI AVVICINATA AL VOLLEY? Sin da quando ero piccolissima, per via dei miei fratelli. Ma ho iniziato a giocare intorno a 5/6 anni. IN CHE RUOLO GIOCHI? Al posto 4, ovvero attaccante, detto anche “martello”. COSA TI PIACE DI PIÙ DI QUESTO SPORT? Tutto, ma soprattutto attaccare palloni impossibili. IL VOLLEY TI IMPEGNA MOLTO? Tantissimo, mi alleno dal lunedi al venerdi per due-tre ore e il sabato faccio partite in tutta Italia. Ma è ciò che voglio, ho provato tanti altri sport: equitazione, nuoto, pattinaggio, basket... Ma il mio amore è solo la pallavolo. QUAL È IL TUO SOGNO? Vorrei arrivare ai massimi livelli: giocare in serie A e nella Nazionale. CHE CONSIGLIO DARESTI A CHI SI AVVICINA AL VOLLEY? La pallavolo è un gioco divertente ed educativo. Ciò che conta è fare squadra, essere un gruppo. Non bisogna pensare solo a vincere: si vince e si perde tutti insieme. di squadra. “La pallavolo migliora il valore dell'iniziativa individuale”, sottolinea Mencarelli, “sviluppa le capacità di strategia a livello personale e l'agonismo ludico, perché non c'è contatto fisico diretto tra i giocatori”. “Dal punto di vista della squadra”, prosegue, “sviluppa i valori della collaborazione, dell'obiettivo condiviso e dell'aiuto reciproco”. Oltre a quelli fisici, il minivolley offre benefici dal punto di vista della socializzazione, soprattutto per i bambini più ti-
64 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS 42 44 46 PLAY TIME fare la dIscesa delle rapIde Il rafting è uno sport divertente e sicuro per tutta la famiglia. Alle cascate delle Marmore (Terni) tanti programmi per i più piccoli. www.raftingmarmore.com far volare un aquIlone Scegliete il modello che preferite su http://kitesandfun.it/ assaggIare qualche specIalIta' etnIca come glI InvoltInI prImavera o Il kebab Cercate di incuriosire e invogliare i bambini prima di andare al ristorante, app rezzeranno di più la novità andare al par co gIochI Perché non salite sull'altalena anc he voi? (stazza permettend o...) gIocare aI vIdeogames Senza esagerare... c'è bisogno di ripeterlo? fare un pupazzo dI neve E poi divertirsi nell'intramontabile battaglia con le palle fare bolle dI saponeMagari usando i residui di saponette o il sapone per piatti, glicerina e acqua ' Br et t M u lca hy /iS to ck ph ot o ' ev ro n .in fo/ Fo to lia ' Ha llg erd /Fo to lia ' w av eb rea km ed ia/ iSt oc kp ho to continu a
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44 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS COMING SOON DOPO TELEFILM E FILM ORA ANCHE UN DOCUMENTARIO. COME È NATA QUESTA DECISIONE? Quando Citrullo International mi ha fatto vedere per la prima volta il documentario, realizzato in collaborazione con Rai Cinema, proponendo che fosse Rainbow a co-produrlo, il progetto, con le nobili nalità che si propone, mi è subito piaciuto. Da sempre tutto ciò che è legato all'infanzia, al mondo dei bambini, è sempre stato al centro della mia attenzione. Ho quindi creduto sin dal principio in questo documentario di immenso valore e toccanti suggestioni. Per chi come Rainbow si impegna con passione e dedizione nel mondo dell'animazione e nella divulgazione di problematiche sociali, questa era una sda che meritava la massima attenzione e così è stato. INTERESSANTE LA SCELTA DI ALTERNARE IL NARRATO CON SEQUENZE ANIMATE: LE AVETE SEGUITE VOI? Trovo che la decisione di aggiungere scene animate sia stata molto azzeccata. È una scelta che abbiamo sposato pienamente come abbiamo fatto con l'intero progetto di The Dark Side of the Sun. Seppur non abbiamo seguito l'animazione direttamente ritengo che il lavoro che è stato fatto da Lorenzo Ceccotti sia eccellente così come quello del regista, Carlo Shalom Hintermann e che lo sta dietro l'animazione abbia grandi capacità. Un ruolo centrale dell'animazione l'hanno giocato i bambini stessi aetti da XP: l'animazione è, infatti, frutto dei loro racconti così come il percorso narrativo e il doppiaggio. HA AVUTO MODO DI VISITARE CAMP SUNDOWN DI PERSONA? Camp Sundown è un progetto sensazionale. Lo conosco molto bene attraverso Daniele Villa e il suo team anche se non sono riuscito ancora a visitarlo. Mi piacerebbe moltissimo e spero di poterlo fare molto presto. QUALI SONO I PROGETTI DI RAINBOW PER IL 2012? Questo sarà l'anno dello sviluppo della nostra collaborazione con Nickelodeon: gli special dedicati alle Winx stanno già andando in onda negli spazi più utili per l'aermazione denitiva delle nostre eroine anche negli Stati Uniti. È anche l'anno del nostro lm animato in 3D dedicato all'antica Roma, una commedia divertente e piena di colpi di scena. Una grande scommessa, dal momento che siamo partiti con una nostra idea e l'abbiamo sviluppata con un grande sforzo di ricerca ed innovazione. Intervista a Iginio Stra, fondatore e Presidente di Rainbow Regia: Yonah Lewis, Calvin Thomas (Canada) AMY GEORGE + 10ETÀ circostanza che lo conduca a un incontro con la sua giovane vicina di casa, Amy (Emily Henry). NOTE DI REGIA “Proveniamo da due realtà dierenti e quello che ci è sembrato un punto comune del nostro percorso è l'analisi della crescita, dei turbamenti preadolescenziali. Abbiamo costruito la storia intorno a luoghi a noi familiari, a Toronto. Jesse ha un carattere un po' simile al nostro: dapprima annoiato dalla sua vita banale, ma poi travolto da un'inaspettata passione. DA VEDERE PERCHÈ... Il lm è la prova che anche con un budget minimo si possono raggiungere risultati interessanti. E anche conoscere un po' meglio i nostri gli che crescono... TRAMA Il tredicenne Jesse (Gabriel del Castillo Mullally) vive con i suoi genitori, Sabi (Claudia Dey) e Tim (Don Kerr), nel quartiere di Riverdale, a Toronto. Jesse è un tranquillo glio unico con promettenti aspirazioni artistiche e un giorno riceve a scuola un compito stimolante: un autoritratto fotograco, che sia una rappresentazione di sé senza il ricorso alle parole. Esercitandosi con la macchina fotograca appena acquistata, Jesse decide di immortalare ciò che lo circonda, ma presto si rende conto della natura ordinaria della sua famiglia, del suo quartiere e della sua vita. Nasce in lui una sorta di usso di coscienza che lo porterà alla ricerca di una
KIDS' STYLEBOY STYLE Dall'alto a sinistra in senso orario: polo rigata, Ferrari J unior Collection (€ 62), occhiali Hot Wheels by Inottica (da € 7 7). Logo impunturato, Mash Junior (€ 24 ,95), cappello Ferrari Junior Col lection (€ 26). Polo verde pastell o, La Martina Junior (€ 88) e oc chiali Disney Sting by Re Rigo Vision (€ 99). P olo con bottoni e logo a con trasto, Stone Island (da € 62), ca ppello multicolor, Roberto Cava lli Devils (€ 35).
8 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS *Divertirsi insieme SOMMARIO UN MONDO SOTTOSOPRA 106 La Slovenia, una perla nel verde TANTA NEVE PER PICCOLI SCIATORI 112 Settimane bianche last minute ADRENALINA SOTTO RETE 120 Il minivolley, energia di squadra LA MUSICA PER CRESCERE 126 Arrivano in Italia i centri Gymboree Play & Music TOP OF THE LOOK 130 I must have del guardaroba TOP OF THE BABY 132 I must have del guardaroba per i più piccoli ODE ALLA POLO 134 Il meglio del casualwear per i bambini NATURALMENTE SNEAKERS 142 Le scarpe di tendenza per scatenarsi FLOWER POWER 144 I ori che vestono d'allegria STILE GEOMETRICO 158 Il country alla moda MAI PIÙ SENZA 160 Per labbra sempre protette UNO ALLA VOLTA... 162 Pronti per uscire! UNA GIORNATA UGGIOSA 166 Grigio: il colore neutro per eccellenza *Style Indirizzi 168 *Kids per te PENSIERO BAMBINO 96 La rabbia, tanti modi per esprimerla GLI SCRITTI CHE PARLANO 98 La grafologa al vostro servizio SCUOLA 100 Vacanze d'inverno OMEOPATIA 102 Le cure per la febbre e per l'otite
BOY STYLE Ode alla polo Smore, sorrisi e am miccamenti. Il capo sportivo prestato al casualwear viene indossato con iron ia per un casting di stile senza limiti alle ling uacce! di MARCO CARU CCIO foto di MA SSIMO FERRAR I Art Director SIM ONA PUGLIESE
46 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS AMARCORD DA 30 ANNI A QUESTA PARTE I LIBRI SCOLASTICI SONO CAMBIATI RADICALMENTE. DA SEMPLICI TESTI SCHEMATICI E LEGGERI, A VOLUMI PESANTI, COMPLESSI, MULTIDISCIPLINARI CHE NON SI RIESCONO A FINIRE. MA NON ERA, FORSE, MEGLIO PRIMA? Non è tempo DI SUSSIDIARI di SABRINA D'ORSI Come sono cambiati i libri di scuola in questi trent'anni? Prima di tutto li abbiamo pesati: negli anni ‘70 si portavano a scuola 800 grammi di libri, oggi la conoscenza pesa tre volte tanto. I libri di quarta elementare, ad esempio, nel caso di chi opta per Giunti Scuola, sono sette: il libro di lettura (200 pagine), quello di arte-musicateatro (70 p.), gli esercizi (90 p.), due quaderni di lavoro (96 pagine ciascuno) e due libroni di 300 pagine ciascuno, il sussidiario delle discipline e i dossier - chissà quale è poi mai la differenza. Sarà difficile che riescano a leggere più di 1000 pagine in 210 giorni di scuola, figuriamoci impararle. Forse li dobbiamo solo comprare per avere l'impressione che i nostri figli stiamo apprendendo moltissimo. Non è detto che si debbano usare per forza e poi, l'anno prossimo, nuovo giro, nuova corsa, i libri saranno da rinnovare. Senza pensare 1977 1976 allo spreco di carta e inchiostro. Ma non era più sensato come si faceva ai nostri tempi? Un libro di lettura con brani da leggere seguiti da esercizi di scrittura e un sussidiario che accoglieva un po' di tutto, con gli esercizi a fine libro. Totale 300 pagine. E ricordo perfettamente che non si riusciva neanche a finire. I sussidiari di oggi hanno un linguaggio da spot. Colorati, illustrati, patinati, sembrano cataloghi di un supermercato più che libri di scuola. Pienissimi di trafiletti, inserti, evidenziazioni, come se ogni angolo della pagina ti dicesse: “Guarda me, guarda me!”. Non sarà forse che per attirare l'attenzione dei bambini rischiamo di confondere solo le idee? I libri di scuola sono cambiati molto e non è solo per il peso, è proprio il modo di comunicare: multidisciplinare, multitasking, multidimensionale. In una parola: caotico. Proprio come il nostro mondo. Senza il bisogno di essere nostalgici!
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 29 Come funziona il TDMKids? Appena entrano i bambini si trovano di fronte ad un Pratone in poliuretano espanso (la poltrona gigante progettata dai designer del Gruppo Strum, negli anni Settanta N.d.r.) e ricevono cinque disegni di oggetti, quelli che noi chiamiamo “semi”, che dovranno cercare nel corso di una caccia al tesoro guidati da un educatore. Una volta trovati dovranno descriverli e raccontarli a familiari e compagni di gioco. Poi si trovano di fronte alla scultura dell'Arcimboldo, una riproduzione gigante ispirata all'omonimo dipinto e realizzata con sedie, lampade e oggetti vari di design. È una presenza molto vistosa che di solito incuriosisce i bambini e li porta ad avvicinarsi ai diversi oggetti. Il percorso continua in compagnia di Frisello, un personaggio di fantasia che dialoga con ogni cosa sfruttando le corde tipiche della narrazione. Quali sono stati i risultati? Innanzi tutto il divertimento dei bambini: siamo in un contesto ludico, quindi loro giocano e si divertono. Ma mostrano anche grande interesse e sete di conoscenza. È curioso vedere come la loro fantasia venga stimolata. Molte scuole dopo la Sopra, due illustrazioni della storia di Frisello che rappresenta il lo conduttore del percorso. Anche lui, come i piccoli visitatori, osserva i bizzarri oggetti di design e prende a poco a poco condenza con essi, in un iter a metà tra gioco e attività didattica. visita lavorano sulle attività a cui i bambini hanno partecipato e sul sito abbiamo attivato una galleria di immagini con tutti i lavori che i piccoli ci inviano dopo la visita. Spesso sono reinterpretazioni degli oggetti, elaborazioni dell'esperienza. Qualche oggetto che riscuote particolare successo? Di solito gli oggetti gurativi: la poltrona a forma di erba o quelle a forma di bocca e di mano. È sorprendente vedere le loro espressioni interdette e divertite. Un'altra attrazione che riscuote molto successo è la sedia Superleggera (di Cassina N.d.r.): i volti si accendono di sorpresa quando si chiede loro di sollevarla. Perché una sezione dedicata ai bambini all'interno del principale museo milanese del design? Perché i bambini sono il futuro, come diceva Munari e perché l'educazione alla cultura, così come al bello e al concetto di estetica, con tutte le sue sfaccettature (utilità, forma, funzione, materia, supercie), inizia da piccoli. Lo so per esperienza, anche io ho una bambina di sette anni. Un consiglio per i genitori? Anziché andare al centro commerciale nel weekend, suggerisco una visita al museo, è sicuramente più formativa e anche più divertente per tutta la famiglia. Quando è possibile visitare il museo? Il museo è aperto tutto l'anno, ma cambia tema e layout periodicamente, proprio perché il design è una disciplina in continua evoluzione. “Le fabbriche dei sogni”, progetto curato da Alberto Alessi e ispirato agli uomini che hanno fatto grande il design italiano, ai capitani coraggiosi che seminarono per poi raccogliere il frutto delle idee (proprio come suggerisce la prima attività ludica N.d.r.), è visitabile no alla ne di febbraio. Per informazioni e prenotazioni: tel. 02.72434305, tdmkids@triennale.org I LABORATORI DAI 3 ANNI Il Pop Up Dopo aver visitato “Le fabbriche dei sogni”, ogni bambino è portato a creare con carte, cartoncini molle e altri strumenti, la propria personale fabbrica in versione pop-up. DAI 5 ANNI L'Intreccio Trasformazione di un oggetto di uso quotidiano in un elemento completamente nuovo e diverso, frutto della fantasia del bambino. DAI 6 ANNI Lo Stampo Da una pasta modellabile si crea un vero e proprio stampo che può a sua volta essere impiegato per creare oggetti in gesso o prodotti alimentari. DAI 7 ANNI Bamboo Building Un laboratorio basato sul lavoro di gruppo che si sviluppa a partire da una forma primaria, come il triangolo. Dalla combinazione di bastoncini di bambù e teli nascono innite tipologie di villaggi sostenibili e realmente abitabili. My Zoo Un lavoro di gruppo porta alla costruzione di un animale a grandezza naturale da dipingere e “abitare”. E sul sito tante attività per creare la propria casa dei sogni. www.triennaledesignmuseum.it
' G or illa /S hu tte rs to ck KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 21 Eat's, il food store più trendy del momento, punta a conquistare anche i bambini con un menu studiato proprio per loro, che sarà continuamente aggiornato in base alle ricerche, agli studi e alla fantasia dello chef Matteo Gelmini. Attualmente è composto da sei portate (due primi, due secondi e due dessert) che piaceranno sicuramente ai bambini ma anche alle mamme, perché realizzate impiegando solo prodotti di qualità, provenienti direttamente dal food market Eat's. Tra i primi ci sono gustosi gnocchi al pomodoro (7 euro) o pastina in brodo con formaggio morbido (7 euro), tra i secondi pepite di pollo e zucchine, o bastoncini di merluzzo (entrambi 7 euro). www.eatstore.it Sono rivolte a tutti, ma saranno apprezzate soprattutto dai golosi non vedenti. Infatti, le nuove confezioni di confetture biologiche Lazzaris hanno le etichette in braille, il particolare alfabeto utilizzato dai non vedenti: un adesivo posto sulla chiusura avverte a chi acquista sulla particolarità della confezione. “Il nostro obiettivo – dichiara Alessandro Fumo, direttore commerciale dell'azienda – è di estendere l'etichetta braille al maggior numero di prodotti, al ne di essere identicati come azienda attenta non solo alla qualità ma anche al benessere delle persone”. Le nuove confetture biologiche sono disponibili in nove dierenti varianti: pere, arance, pesche, albicocche, mirtilli, prugne, frutti di bosco, fragole e ciliegie. Sono tutte preparate con la sola frutta bio rigorosamente selezionata, certicate da BIO AGRI CERT Srl, senza aggiunta di pectina e dolcicate con zucchero di canna. La confezione da 350 g costa 4 euro. www.lazzaris.it FRUTTA IN... braille! Da Eat's i BAMBINI SONO RE EXTENSIONMANIA Il gioco dei capelli è in assoluto quello preferito dalle bambine e, allora, cosa c'è di più divertente che inventare e realizzare delle nuove acconciature per i lunghi, biondi capelli di Barbie? Nella confezione, insieme ad una Barbie dai lunghissimi capelli e con un fantastico look jeans e top, la bambina troverà otto vere ciocche di extension personalizzabili, sia per la bambola che per se stessa. Basta andare sul sito della modella più famosa e scegliere la fantasia preferita per le extension. Costa 44,99 euro. www.barbie.it IN PILLOLE QUANDO IL SOGNO SI VESTE DI ELEGANZA Victor & Lucien, i nuovi personaggi Noukies, vestono la collezione puericoltura, che va dai peluche ai tessuti, dalle giostrine ai fasciatoi. La collezione è realizzata con tessuti pregiati, come il popeline e il veloudoux e il miglior cotone esistente al mondo: il Supima®. La gamma dei colori è delicata e rafnata, grazie a una palette di colori che combina il blu laguna al giallo senape, no a una particolare tonalità di bianco mixato a grigio. Il set maternità costa 41,90 euro. www.noukies.com È inverno e la voglia di settimana bianca si fa sempre più forte? Si potrebbe andare in Valdàora, vicino Bolzano, e magari alloggiare in un castello, o in una dimora storica, al prezzo di soli 1.057 euro per sette giorni. Oppure a Livigno, nel cuore della Valtellina, dove un appartamento per 4 persone parte da 776 euro per una settimana. Sono solo alcune delle proposte di soggiorno nelle case vacanza del circuito di Interhome, che da 30 anni offre soluzioni abitative in ogni parte del mondo. Si tratta, infatti, di un tour operator specializzato nel settore delle case vacanza, con oltre 32.000 offerte tra appartamenti, ville e chalet disponibili in 27 paesi. Per chi viaggia con i bambini l'appartamento è spesso la soluzione migliore, perché si ha maggiore libertà per gli orari e i pasti, e più indipendenza. Basta andare sul sito e con un clic il soggiorno ideale è prenotato. www.interhome.it VIAGGIATORI globali
100 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS LA STAGIONE FREDDA, SI SA, È SINONIMO DI NEVE E PER MOLTI DI SETTIMANA BIANCA. COME CONCILIARE QUESTA PIACEVOLE ESPERIENZA FAMILIARE CON I DOVERI SCOLASTICI DEI BIMBI? ECCO QUALCHE CONSIGLIO… VACANZE d'inverno di DANIELA DE SIMONE, insegnante di scuola primaria Siamo appena rientrati dal lungo periodo di vacanza per le festività natalizie e c'è già chi pensa ad una nuova partenza per la settimana bianca. Sono sempre di più, infatti, le famiglie che non rinunciano alle gioie di una vacanza invernale e cresce, conseguentemente, il numero di bambini che si assentano per una settimana nei mesi di febbraio/marzo. Molti genitori pensano: “Ma che vuoi che sia una settimana di assenza… I bambini recuperano in fretta!”. Questo è vero, ma moltiplicate l'assenza per un consistente numero di alunni della stessa classe e distribuite le assenze nel corso di 4-5 settimane (non tutti, infatti, partono nelle stesse date) e la situazione assume un'altra dimensione. In alcune scuole, infatti, tra partenze e influenze il mese di febbraio è diventato sostanzialmente infruttuoso dal punto di vista dello svolgimento dei programmi, a causa della necessità di riprendere continuamente gli stessi argomenti per gli alunni assenti. SCUOLA ' Al inu te Si lze vic iut e/ Sh ut te rst oc k
ma il dolce da non perdere sono le fr ittelle di mele con la crema alla vaniglia! Di sera l'Eiger Run è il luminata, dal mercoledì al sabato. Tutte le sere si può anche salire in autobus f ino a Bussalp, cenare con una buona fondue (Grindelwald è celebre per i formaggi, di cui ne produce ben 90 tonnellate l'anno) e bere una fresca birra locale, come la Rugenbräu, per poi lanciarsi con una speciale lampada in testa a 40/50 km orar i sulla via del ritorno. Un'altra avventura indimenticabi le! Di giorno, però, si possono ammirare le montagne che abbracc iano i l p iù grande ghiacciaio d'Europa, quello di Aletsch, largo 160 chilometri quadrati. Da quest'anno, Grindelwald mette a disposizione degli amanti dello slittino una pista per principianti nell'ampio parco scuola di Bodmi, al centro del villaggio, e la pr ima scuola europea per imparare ad usare bene lo slittino. La scuola è gestita dalla Grindelwaldsports, che si può contattare a Bodmi o presso l'Uff icio del Turismo, ma le regole e i maestri sono forniti dal Rodel Club di Grindelwald. Questo club sta collaborando anche con le autorità di Berna per stabilire una serie di regole per migliorare la sicurezza sulle piste, oggi troppo spesso luoghi di incidenti, talvolta mortali. “Non è importante correre” spiega Albert Steffen, campione svizzero che abita a Grindelwald “ma bisogna imparare a controllare la slitta”. Andare sul lo sl itt ino non r ichiede grandi capacità, tuttavia sono consigliabili scarpe da montagna, anche chiodate, pantaloni da neve con ghette e buoni guanti, oltre ad una calda giacca a vento e un casco. Inoltre, la conoscenza del mezzo e di alcuni accorgimenti di guida sono fondamentali. I corsi proposti dalla Grindelwaldsports vanno da 1 a 5 giorni. “Per andare sullo slittino”, dice Steffen, “non è importante essere giovani, ma esperti”. Basta un giorno di scuola per imparare a frenare, ad affrontare una curva e ad apprendere le regole generali di comportamento, ma se si vuole sfrecciare a 90 km orari sugli slittini sportivi, quelli che poggiano su lamine taglienti con un'inclinazione doppia del normale, ovvero a 45 gradi, cinque giorni possono essere perf ino pochi. Grindelwald non vanta solo la pista più lunga d'Europa, ma anche altre quattro piste che hanno la caratter ist ica di essere comode, in quanto sono raggiungibili con funivia (Männlichen), treno (Kleine Scheidegg), autobus (Bussalp e Grosse Scheidegg). Il villaggio dei ghiacciai, come viene def inito Grindelwald, è quindi il paradiso delle piste naturali per slittino, quelle di neve battuta. Questo villaggio di montagna ai piedi del lo Jungfraujoch, il posto più alto d'Europa (3454 m) raggiungibile con il treno a cremagliera, visitato ogni anno da circa un milione di persone, è anche la patria del velogemel, la bici da sci in legno che è stata inventata qui più di cento anni fa per consentire ai postini il recapito veloce della posta. Ogni anno, tra gennaio e febbraio, si svolge a Grindelwald una compet iz ione internazionale di velogemel. Superf luo dire, inf ine, che a Gr indelwald non mancano gli artigiani del legno che costruiscono velogemel, slittini e slitte da trasporto, da poche centinaia a migliaia di euro! IN ALTO UN BAMBINO SUL VELOGEMEL LA BICI DA SCI INVENTATA A GRINDELWALD. FRANZ HOFMANN Chi vuole trascorrere una settimana bianca a Grindelwald può afttare un appartamento con la Griwarent 0041.338.541140 welcome@griwarent.ch - www.griwarent.ch
28 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS IL TRIENNALE DESIGN MUSEUM DI MILANO DEDICA UN'INTERA SEZIONE PERMANENTE AI BAMBINI. LA DIRETTRICE CI RACCONTA COME SI SVILUPPA IL PERCORSO E QUALI ESITI HA RISCOSSO DALLA SUA APERTURA AD OGGI A piccoli passi NEL MONDO DELL'ARTE di CLAUDIA CAPPERUCCI DESIGN In questa pagina, alcuni spazi del museo e un momento della visita guidata (tutti seduti sotto il "totem" del moderno Arcimboldo). Il grande psicologo, biologo e pedagogista svizzero Jean Piaget diceva che è nei primi sette anni di vita che si forma l'intelligenza delle cose. È prendendo spunto da questa teoria che il Triennale Design Museum di Milano, uno dei punti di riferimento italiani del design, a soli tre anni dalla sua nascita, nel 2007, ha deciso di inaugurare una sezione interamente dedicata ai bambini, TDMKids. L'idea è stata della sua direttrice, l'architetto Silvana Annicchiarico, che ha fatto proprie le teorie non solo di Piaget, ma anche di alcuni dei maggiori loso del progetto italiani (uno su tutti Bruno Munari, grande sostenitore dell'importanza di avvicinare i bambini al concetto di bellezza) dando vita, insieme ad alcuni rappresentanti del design contemporaneo, e con la supervisione didattica della Bicocca di Milano, ad un museo in cui ci si avvicina agli oggetti e al concetto di "estetica" attraverso un percorso didattico e tante attività ludiche.Noi di Kids l'abbiamo intervistata in merito a questo progetto.
106 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS IL VIAGGIO sottosopra
Per Azzurra: abito con occo Minix (€ 98), cappello in paglia e tessuto DQueen Dondup (€ 86). Per Vladena: abito D&G Junior (€ 121) e cappellino in cotone Petit Bateau (€ 23,10). GIRL STYLE FLOWER POWER! Che primavera sarebbe senza ori in giardino? Rose, margherite, tulipani e lillà sbocciano su abiti, accessori e calzature di MARCO CARUCCIO foto di MASSIMO FERRARI Art Director SIMONA PUGLIESE
Un Pediatra Per Amico - UPPA - 87 SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE IL PARACETAMOLO È in vendita con numerosi nomi commerciali: Paracetamolo (farmaco cosiddetto generico: compresse, supposte e sciroppo); Acetamol (compresse, bustine effervescenti, sciroppo e supposte); Efferalgan (compresse, compresse effervescenti, sciroppo, bustine e supposte); Panadol (solo in compresse); Puernol (solo sciroppo); Sanipirina (compresse e supposte); Tachipirina (gocce, compresse, compresse masticabili, bustine, sciroppo e supposte). Tutti questi prodotti sono equivalenti per quanto riguarda gli effetti farmacologici, non così per il costo, che può variare anche sensibilmente e, poiché nelle famiglie se ne fa grande uso, può valere la pena conoscerlo. Il consiglio è quello di cercare: ormai questi farmaci sono in libera vendita al pubblico sui banchi dei grandi supermercati. sciroppo: Antalfebal (100 ml), Fevralt (100 ml), Nurofen (100 ml) e Sinifev (150 ml), costo indicativo per tutti uguale, intorno a 7 € a flacone. Anche in questo caso la dose dipende dal peso: da 5 a 10 mg per ogni Kg, con un massimo, nelle 24 ore, di 35 mg per Kg di peso; abbastanza meno del dosaggio del Paracetamolo. Ciascun millilitro (ml) di sciroppo contiene 20 mg di Ibuprofene, il calcolo è presto fatto: un bambino di 15 Kg può prendere fino a 150 mg, cioè 7,5 ml di sciroppo e ripetere la somministrazione massimo 3 volte al giorno. Usando una formula semplicissima, se scegliete come antipiretico l'Ibuprofene, potete dare una dose in ml pari alla metà del peso corporeo e ripetere (sempre se necessario e sempre non “ad orario”, ma “al bisogno”) fino a 3 volte al giorno, a stomaco pieno, mi raccomando. Due sono meglio di uno? Negli ultimi anni, poiché disponiamo di due farmaci antifebbrili e poiché, forse, la tolleranza dei genitori nei confronti della febbre è diminuita ulteriormente (se il bambino ha la febbre, si vorrebbe che questa sparisse del tutto, non fra un'ora, ma… un'ora fa!), si è diffusa l'abitudine di adoperare entrambi i farmaci (Paracetamolo e Ibuprofene) alternandoli nelle febbri che non scendono facilmente con un farmaco solo. Una revisione della letteratura scientifica disponibile in proposito, ci conferma che in effetti questo schema di somministrazione alternata dei due farmaci potrebbe avere un effetto maggiore della somministrazione di un farmaco solo. Peccato però che, così facendo, si rischia qualche effetto collaterale e perciò l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), organo ufficiale del Ministero della marina.macchiaiolo@opbg.net Marina Macchiaiolo Pediatra dell'Ospedale Bambino Gesù, Roma Quante volte al giorno? Guardate il bambino, non l'orologio! Salute, ha emanato di recente una raccomandazione diffusa fra tutti i medici in cui si dice testualmente: “L'uso combinato o alternato di Ibuprofene e Paracetamolo non è raccomandato, sulla base delle scarse evidenze disponibili riguardo la sicurezza e l'efficacia rispetto alla terapia con un solo farmaco”. Insomma, accontentiamoci e non cerchiamo l'abbassamento della temperatura sempre e a tutti i costi.
in arrivo a febbraio 2012 1 anno 2 anni Tel. 06.890.14.622 abbonamentiuppa@gmail.com Vai sul sito: www.uppa.it Vuoi ricevere una COPIA OMAGGIO di UN PEDIATRA PER AMICO? Vai sul sito: www.uppa.it, clicca sul pulsante “chiedi una copia omaggio” e inserisci il codice promozione: uppakids01. Cercaci anche su 21 euro Non perdere il prossimo numero ABBONATI! 35 euro SOLO “Previsioni per i neo-genitori: in arrivo cumuli nubiformi di consigli non richiesti.” Meno male che c'è UPPA*! Schiarisce le idee. Rasserena la giornata. Lo spazio della mente: Anche i bambini hanno paura della morte Nuove rubriche nel 2012: Curarsi con le erbe · Questioni di latte Le ricette di Caterina · Cinema in famiglia Speciale: L'asma: tutto quello che un genitore dovrebbe sapere e saper fare * Un P ed ia tr a Pe r Am ico , bi m es tr al e pe r ge ni to ri sc rit to e d iff us o da i p ed ia tr i pe r ra ss er en ar e le fa m ig lie e r en de re p iù fa cil e il m es tie re d i g en ito re unpediatra per amico *
Un Pediatra Per Amico - UPPA - 93 ' Ch ris C o llin s/S hu tte rs to ck capaci? Ce la faranno sicamente? Cosa penseranno di loro questi bambini, quando diventeranno grandi? Senza dire del dubbio più recondito e inconfessabile: se non si è diventati genitori no a quella età, vuol dire che… non era “destino”, oppure la “natura” non l'aveva consentito. Tutte cose che ho ritrovato, dette più o meno esplicitamente, nei commenti che dilagano sui giornali e nei media ogni volta che la celebrità di turno, o la coppia sconosciuta, balza agli onori della cronaca per una gravidanza “fuori tempo massimo”. Di recente ho avuto modo di leggere anche le considerazioni a posteriori, equamente divise fra entusiasmi e pentimenti, di chi questa scelta l'ha fatta molto tempo fa. Ogni volta cerco di fare mentalmente un raffronto fra quello che leggo e quello che io stesso ho visto in questi ultimi anni, e mi sembra che, per quello che vale la mia esperienza, con il passare del tempo, queste coppie di genitori “anziani” si siano inserite nella routine insieme a tutti gli altri genitori, con le domande di tutti, i dubbi, le incertezze che noi pediatri siamo abituati a sentire ogni giorno. E i loro bambini sono cresciuti, o stanno crescendo, senza che, almeno per quello che io posso notare, si noti una grande differenza con gli altri, i gli dei “giovani”. Che poi tanto giovani non sono neppure loro; e nemmeno tanto traboccanti di “energie”. E così mi sono un po' affezionato a questi genitori (ce n'è persino di miei coetanei, ed io ho un glio che ormai di anni ne ha 28 e una glia che studia medicina) ed ho imparato ad apprezzare quella dose di coraggio che mi sembra non si possa negare che abbiano. E anche a superare l'istintiva difdenza su quello che a prima vista mi era sembrato “innaturale”. Come se ci fosse veramente qualcosa di “naturale” nella nostra vita, che non potrebbe svolgersi al di fuori di abitazioni riscaldate, o rinfrescate, a seconda della stagione, sempre in movimento con automobili o aerei, con gli occhi ssi sugli schermi che ci rimandano immagini di posti e di mondi dove “naturalmente” non potremmo certamente essere. E così la convinzione che mi sono fatto è molto semplice: non c'è nulla di riprovevole nel volere un glio (anzi, si tratta del più potente e primordiale dei desideri: quello di riprodursi) e, poiché lo stato delle conoscenze che la moderna medicina ha raggiunto consente che questo avvenga anche in età impensabili qualche decennio fa, e contemporaneamente la “speranza di vita” si è notevolmente allungata per tutti, ben vengano anche le mamme-nonne e i papà-nonni. Con tanti auguri di felicità ai loro gli: ne hanno certamente bisogno, ma non molto più di quanto non ne abbiano bisogno i gli delle giovani coppie. FECONDAZIONE ASSISTITA La nascita di bambini da coppie di genitori in età avanzata non potrebbe esistere senza le moderne tecniche di “fecondazione assistita”. Di che si tratta? È il processo mediante il quale si attua articialmente l'unione dei gameti articialmente, guidando l'incontro fra spermatozoi e ovuli con il microscopio. Quando il seme e l'ovulo utilizzati nella fecondazione assistita appartengono alla coppia di genitori del nascituro, si parla di “fecondazione omologa”: il bambino (o la bambina) che nascerà avrà quindi un patrimonio genetico ereditato da coloro che intendono allevarlo. La fecondazione eterologa si verica, invece, quando il seme oppure l'ovulo (ovodonazione) provengono da un soggetto esterno alla coppia. Esistono banche del seme che conservano liquido seminale: i donatori lasciano campioni che vengono conservati nel centro ed utilizzati da coppie nelle quali solitamente uno dei partner ha problemi di fertilità. direttore@uppa.it Vincenzo Calia Pediatra di famiglia, Roma
Pochi giorni fa mia glia, di appena due anni, ci ha messo a dura prova: in macchina, lontani da casa e da un centro abitato, la febbre è salita con una rapidità tale che ha sorpreso anche il suo sico. La cosa più semplice che abbiamo fatto è stata spogliarla e letteralmente metterle la testa fuori dal nestrino per far scendere la temperatura. Poi di corsa verso un bar per trovare del ghiaccio e una farmacia per un antipiretico. E tutto è passato, tranne l'enorme spavento. I nostri gli crescono, hanno espressioni da grandi, li vestiamo da grandi e, spesso, pretendiamo che si comportino da grandi ma non possiamo dimenticare che hanno un sico diverso, che ha dei tempi precisi per svilupparsi che nessuno può sottovalutare. Certo, passato il primo anno di cura tutto sembra più semplice e anche noi di Kids abbiamo pensato che il pediatra fosse uno dei tanti argomenti che riguardano la crescita. E invece no. La nostra rivista è nata proprio per non dimenticare l'attenzione che è giusto riservare ai bambini no all'adolescenza, senza trattarli da grandi. Appena rientrato in ufcio dopo questo episodio ho chiamato Vincenzo Calia, pediatra di famiglia e direttore della rivista UPPA-Un Pediatra per Amico, e gli ho chiesto di aumentare il suo spazio su Kids. Il primo speciale, naturalmente, è sulla febbre. Ora sapete perché. visita la nostra fan page facebook.com/mondokids segui la redazione su twitter.com/mondokids trovaci su youtube.com/mondokids @ info@mondokids.it la febbre sale, le reazioni del corpo sono più lente no a svanire per dare spazio a contrazioni o, talvolta, come nel mio caso, a una rigidità innaturale. Gli occhi diventano vitrei e trasmettono un lamento muto, che si perde nella coscienza che si allontana dalla realtà. Le labbra diventano blu e tutto sembra precipitare. Succede tutto in un attimo... e d o r i a l ei t
160 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS ' ta n4 ikk /S hu tte rst oc k Creme, stick, balsami: labbra sempre sane e protette per parlare, mangiare e… schiare! BABY BEAUTY di MARCO CARUCCIO 1. Stick Nutritic con ceramide per labbra secche, LA ROCHEPOSAY (€ 4,90). 2. Balsamo con agente riparatore sucralfato contro le irritazioni, AVÈNE (€ 8,87). 3. Stick protettivo e rigenerante ad azione rapida, EUCERIN (€ 6). 4. Balsamo nutritivo con eetto riparante e rigenerante al burro di karitè e oli vegetali, SANOFIORE (€ 6,90). 5. Stick emolliente con miele e olio di jojoba, BOTTEGA VERDE (€ 7,99). 6. Ipoallergenico protettivo per labbra e guance, FARMASAN (€ 8,90). 7. Balsamo biologico specico per labbra e naso screpolato, con burro di karitè e vitamina E, BEMA (€ 6,40). 8. Labbra morbide e lisce come seta, eetto opaco, NEUTROGENA (€ 6). 9. Balsamo super nutriente, SEPHORA (€ 7,90). 10. Arricchito con latte e miele, LABELLO (€ 3,10). 11. Idratante contro l'inaridimento con principi attivi dell'aloe, PLANTER'S (€ 5). 12. Stick idratante alla Cold Cream, MUSTELA (€ 6,45). 13. Balsamo biologico protettivo alla vaniglia, Bio Bio Baby by PILOGEN CAREZZA (€ 2,60). MAI PIÙ SENZA Indirizzi a pag. 168
154 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS GIRL STYLE
I T I N E R A R I E V E N T I O S P I T A L I T À Su 100Agriturismi troverai un'ampia e selezionata scelta delle migliori strutture in Italia! Voglia di campagna e relax in mezzo alla natura? ANCHE SU IPAD E IPHON E! Scarica l'applicazione sull' App Store Trova l'agriturismo Family Friendly più adatto alla tua famiglia!
K LA PRIMA RIVISTA PER CRESCERE E DIVERTIRSI INSIEME AI PROPRI FIGLI ids ANNO III NUMERO 11 BIMESTRALE GENNAIO/FEBBRAIO V. DIGITALE e 2,00 Scotta! (Vittorio Zucconi) SNEAKERS MANIA ABITI IN FIORE POLO FOREVER AVVENTURE A QUA DRI GRIGIO PASSEPAR TOUT style WWW.MONDOKIDS.IT SPECIALE FEBBRE a cura di ® da questo numero l'inserto SALUTE UPPA Un pediatra per amico RICETTE E SCIROPPI PER UN CARICO DI ENERGIA MIELE BIO LE MIGLIORI PROPOSTE LAST MINUTE SETTIMANA BIANCA CON I FIGLI PRIMA CHE CRESCANO play time 100 DA FARE COSE
' Kim Gunkel/Shutterstock 74 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS S.O.S. GENITORI il desiderio di imporre con la “forza” regole e punti di vista. Ed è la tentazione in cui è caduta talvolta la scuola da quando si è resa conto degli effetti devastanti che ha prodotto la crisi della sua autorevolezza e la debolezza delle sue regole. RIGORE SÌ, MA SENSIBILE Per un adulto porsi in una posizione di autorità vuol dire, soprattutto, fungere da guida, da regolatore delle emozioni e dei desideri dei piccoli. Compito molto difcile che, a volte, si traduce in eccesso di permissività, altre in esasperato controllo, altre ancora nella cosiddetta disciplina aggressiva: alcuni adulti puniscono i bambini sgridandoli con urla e veemenza, o picchiandoli anche per insegnare loro a non essere violenti. Un paradosso. Educare signica porre quei limiti che consentono di bilanciare senso sociale e volontà di potenza. Per realizzare questo obiettivo non servono grandi progetti educativi, ma semplici norme quotidiane. Esempio: non cedere al ricatto di cambiare pietanza solo perché quella che abbiamo proposto non piace a nostro glio, non andare a letto se prima il nostro bambino non ha messo a posto i giochi o non si è lavato i denti. È fondamentale che i ragazzini si sentano partecipi della vita familiare, parte attiva dei doveri e dei diritti familiari: fare la spesa, cucinare, pulire, bagnare le piante… IL SENSO DEL LIMITE SI ACQUISISCE CON GIOIA Ai piccoli di 2 o 3 anni piace aiutare i genitori: questo dà loro una sensazione di essere importanti, sebbene papà e mamma non abbiano sempre voglia di ricevere questo aiuto, dal momento che ciò implica un aumento del loro lavoro. Invece, è importante abituarli a collaborare in queste semplici attività: bagnare le piante, fare l'impasto della torta. Questi momenti sono ottime e gioiose occasioni per insegnare quel senso del limite che ci consente di cooperare con gli altri e di realizzare il progetto che abbiamo in mente: se LE BUONE ABITUDINI CHE POSSIAMO INSEGNARGLI FIN DAI PRIMI DUE ANNI DI VITA“ ” 1 CHIEDERE PER FAVORE E RINGRAZIARE I bambini imparano meglio attraverso l'esempio, quindi cerca di ricordarti di usare tu per prima le buone maniere con lui! 2 LAVARE BENE LE MANI PRIMA DI MANGIARE Il segreto è cercare di rendere divertente la cosa, ad esempio puoi insaponarti le mani insieme al piccolo (con una simpatica e colorata saponetta) e, magari, facendo a gara a chi fa la bolla di sapone più grande. 3NON DIMENTICARE MAI DI LAVARSI I DENTI Molti bambini riescono già a tenere bene lo spazzolino in mano ad un anno. Aiuta il piccolo, supervisionalo, ma stai attenta a fare in modo che esegua questo compito dopo ogni pasto. Senza deroghe. 4NON SI GIOCA CON IL CIBOQUANDO SI STA A TAVOLA Il modo migliore per insegnare le buone maniere a tavola al tuo bambino, è farlo stare insieme a tutta la famiglia. Così il bimbo avrà la possibilità di vedere come si comportano gli altri e a poco a poco anche lui imparerà a comportarsi bene. 5STARE BUONO SEDUTO QUANDO GLIELO SI CHIEDE Questa è una capacità che si acquisisce col tempo. Ma c'è un segreto per apprenderla più velocemente: complimentarsi con il bambino ogni volta che riesce a rispettarla. 6METTERE A POSTO DOPO AVER GIOCATO Secondo gli esperti, già a 18 mesi potrebbe addirittura divertirsi ad aiutarti a mettere a posto tutti i suoi giocattoli. Il grosso del lavoro dovrai farlo tu, almeno nché non avrà 4-5 anni. I BRAVI E I CATTIVI VESTONO COLORI DIVERSI Al Crown Woods College di Greenwich tutti gli studenti ritenuti più meritevoli sul piano didattico e del comportamento indosseranno una cravatta viola mentre gli altri una rossa o blu, per distinguerli, diciamo, dagli studenti ritenuti “normali”. Il colore, poi, non è scelto a caso: il viola secondo i cristiani è il colore dell'elevamento dello spirito e viene utilizzato come paramento sacro durante le principali festività cristiane. I pareri dei ragazzi sono contrastanti: chi dice che sia una forma di discriminazione e chi invece vede un modo di tutelare i bravi dai cosiddetti bulli, premiandoli per la loro dedizione scolastica con la cravatta viola.
In di riz zi a p ag . 16 8
96 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS PENSIERO BAMBINO Maria Rita Parsi e Fondazione Movimento Bambino rispondono sul prossimo numero di Kids. Il bambino che manifesta atteggiamenti di sda e oppositivi nasconde spesso disagi legati al vissuto familiare o scolastico, che vanno compresi e arontati per aiutarlo a superarli LA RABBIA: TANTI MODI di esprimerla Maria Rita Parsi risponde ? ?Gentile dottoressa Parsi, ho un bambino di 8 anni che racconta sempre bugie. Mente su tutto, dalla scuola alle piccole cose quotidiane (esempio: “ti sei lavato le mani?”, “sì mamma” e invece non è vero e così via). La scorsa settimana ha inventato che a scuola ci sarebbe stata una festa, ma parlando con le maestre hanno detto che non era vero... stessa storia. Sono in attesa del secondo glio che dovrebbe nascere in primavera, e ho sempre avuto un buon rapporto con mio marito. Perché tutte queste menzogne? Cosa possiamo fare? Durante la prima infanzia l'attitudine a “trasformare” la realtà con la fantasia, è una modalità ideativa e comportamentale molto frequente. La capacità di tessere storie, metafore, bugie rappresenta, infatti, una tappa signicativa di quell'importantissimo processo attraverso il quale i bambini acquisiscono il linguaggio verbale e le sue funzioni di simbolizzazione e di comunicazione. La parola diviene uno strumento ecacissimo, non soltanto per dar nome alla realtà oggettiva (mamma, papà, cibo, gioco), ma anche e soprattutto per esprimere bisogni emotivi e pensieri soggettivi. I bambini scoprono che è possibile non dire proprio tutto: i vissuti e le idee possono essere ltrati attraverso le parole, mascherati e trasformati “grazie” alle bugie. In questo modo i piccoli provano a “difendersi” per non imbattersi nella disapprovazione degli adulti ed, in particolare, operano un controllo sui grandi, autorizzandoli o meno a varcare il conne del loro mondo interiore. È utile sottolineare che, nonostante la distinzione tra vero e falso venga appresa abbastanza precocemente, questa distinzione acquista, tra il sesto e il settimo anno di vita, il signicato morale e sociale che la contraddistingue. In genere, dunque, un bambino che abbia già compiuto gli otto anni usa le bugie in maniera più consapevole, per questo è necessario riettere sul “tipo” di bugia che costruisce. Quella raccontata nella lettera, “una festa a scuola”, fa pensare al tentativo di modicare la realtà per renderla più piacevole ed accettabile. Questa “strategia” ideativa può prendere piede, ad esempio, quando il bambino non trova le giuste graticazioni ad alcuni suoi bisogni, o immagina di dover ricercare attenzione ed ascolto, stupendo gli altri con racconti ed esperienze eccezionali. L'arrivo di un fratello può essere percepito come una minaccia, soprattutto dei gli “unici”. Il bambino teme di perdere l'aetto e le attenzioni dei genitori, è costretto a cedere il suo ruolo esclusivo. Si “sente” incapace di graticarli emotivamente: visto che mamma e papà hanno deciso di avere un altro glio, immagina di non essere stato capace di soddisfare appieno i loro bisogni aettivi. Il bambino che teme di non essere all'altezza e nutre una bassa autostima, non ha il coraggio di mostrarsi autenticamente, di accettare i propri limiti e le proprie fragilità. In questi casi è utile andare oltre le bugie, per individuare i vuoti e/o le paure che si mascherano dietro queste e orire al bambino, nella realtà, le graticazioni e i rinforzi che, inadeguatamente, cerca nella fantasia. Mia glia di 6 anni ha un atteggiamento molto oppositivo: non risponde quando la chiamo, prima che faccia qualcosa devo chiederla con insistenza, è spesso sfrontata e assume un'aria di sda, a volte anche a scuola. È glia unica e sono una mamma single: cerco di non farle mancare nulla, gioco spesso con lei, le dedico tempo, la ascolto, insomma, faccio del mio meglio anché sia serena ed equlibrata... Perché allora è ostile, a volte? Come posso migliorare la situazione? Da settembre ha cambiato casa e scuola, ma questi atteggiamenti li aveva anche prima, già dalla materna. L'ostilità o la rivalità in famiglia, specie verso il genitore dello stesso sesso e quella verso i fratelli, sembra essere una delle esperienze più dicili da accettare e da comprendere per una mamma o un papà. Sono diverse le occasioni “evolutive” che alimentano la stizza,
108 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS IL VIAGGIO di propria produzione ed altri insaccati. Oggi questa tradizione è garanzia di un evento sociale e allegro. Il pane cotto in casa, la potica (tipica torta slovena) e gli divertente caccia al tesoro anche per i più piccoli! IN GIRO SUL FIUME Tra le tante attrazioni che offre la capitale non È il museo della Scuderia di Lipica e dei cavalli lipizzani dove la storia non è fatta solo dagli oggetti, ma anche attraverso i colori, le proiezioni, i suoni, le interazioni e perfino da alcuni elementi architettonici. Un nuovo tipo di museo dove i visitatori non sono lasciati all'esterno della storia, ma accolti dentro la stessa. I bambini sono coinvolti in prima persona in questo tour e potranno pettinare i cavalli di peluche come i cavallai che hanno visto nei film. Diverse le attrazioni all'interno della scuderia. Info: Lipica 5, SI-6210 Sesana, Slovenia Tel. +386.5.7391580, +386.5.7391708 info@lipica.org - www.lipica.org/it Il museo LIPIKUM e la SCUDERIA ➜ In questa pagina, in ogni angolo di Lubiana risalta l'architettura del famoso Jože Plečnik. tutto l'anno, basta seguire i rami di edera o le frasche appese sui segnavia lungo le strade e sugli incroci. Una ricerca che può trasformarsi in una possiamo di certo perderci la gita con il battello sul fiume Ljubljanica che ci permetterà di conoscere la città da una prospettiva diversa passando sotto i suoi pittoreschi ponti. La gita dura circa un'ora e c'è un'ampia scelta di orari e battelli. I nostri bambini si divertiranno un mondo a planare sulle acque del fiume, specie se non l'hanno mai fatto. I colori della città sono una grande attrattiva anche per loro. IL CASTELLO INCANTATO E quando ritorniamo con i piedi per terra possiamo scegliere di dedicarci ai numerosi musei (d'Architettura, Etnografico, Civico, di Scienze Naturali, Per i giovani curiosi è possibile partecipare ad alcuni sentieri naturalistici didattici per conoscere il Carso di Postumia, il Vivaio e il Castello di Predjama. I sentieri didattici sono quattro: Sentiero del drago, Regno del proteo, Sentiero d'Erasmo e Da Postumia a Predjama. Formazione del Carso, morfologia delle grotte, speleofauna, patrimonio naturale e culturale. Tutto ciò e molto altro lungo il sentiero naturalistico didattico da Postumia a Predjama. Info: Postojnska Jama Turizem D.D. - Jamska 30, Postojna - Tel. +386.5.7000100-103 Sentieri naturalistici didattici ➜štruklji cotti (pasta arrotolata ripiena di dolce o salato) vengono serviti in punti di ristoro occasionali, insieme al vino accompagnato da formaggi, insaccati e soprattutto dal meraviglioso prosciutto del Carso. Le osmizze hanno luogo
Dall'alto a sinistra in senso orario: colletto rigato e logo ricamato, Bikkembergs Kids (€ 68). Colletto a contrasto, Il Gufo (da € 60), cappello, Marini Silvano (€ 3,40). Ispirazione marinara, Blukids by Upim(€ 14,99). Colletto multicolor, Fendi (€ 125).
Dall'alto a sinistra in senso orario: a maniche lunghe, OVS Kids (€ 9,90). Polo con stemma Snoopy, Original Marines (da € 19,90) e cappello, Marini Silvano (€ 3,40). Dettagli stampa owers, 9.2 Kids by Carlo Chionna (€ 72). Taschino e dettagli ricamati, Custo Growing (€ 58). Indirizzi a pag. 168 M od ell i: A les sa nd ro , Fil ipp o, Ga br iel , Ga br iel e, Lu ca , M au riz io , Ric ca rd o@ Ag en zia K id s Ha ir e m ak e u p ar tis t: M iri am Fo rg et ta @ Si m on e B el li T ea m
42 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS COMING SOON DIRETTAMENTE DAL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI ROMA, LE MIGLIORI PELLICOLE DEDICATE AL SETTORE DELL'INFANZIA CHE VEDREMO IL PROSSIMO ANNO E CHE RAPPRESENTANO UNO SPACCATO SUI BAMBINI STRAORDINARIO, PIENO DI EMOZIONI E POESIA Il mondo SULLO SCHERMO di FRANCESCA PIERPAOLI Regia: Tania Hermida (Ecuador) TRAMA La pellicola narra la storia della piccola Manuela, una bambina di nove anni che nell'estate del 1976, in Ecuador, è costretta dai genitori, socialisti e atei, a trascorrere le vacanze insieme al fratello minore nella fattoria dei nonni, cattolici conservatori, nella valle delle Ande. Decisa a difendere le idee del padre, Manuela si batte per preservare la propria integrità dalle imposizioni dei nonni, a partire dalla disputa sul suo nome. NOTE DI REGIA “Mi sento una fortunata erede del neorealismo italiano. Il lm racconta la mia storia e quella della mia generazione. Come me tutti quelli che sono stati bambini negli anni Settanta in Ecuador hanno vissuto il conitto tra la cultura cattolica e quella atea e socialista. Con questo lm volevo raccontare la capacità, ltrata dalla gura e dalla mentalità di una bambina di nove anni, di vedere oltre i dogmi imposti dagli altri. Sia quelli del padre che esige che la glia non creda in Dio, sia quelli della nonna che, invece, vorrebbe che anche la piccola nipote idealizzasse i dettami cattolici. Il lm non prende posizioni politiche ma è una critica contro tutti i dogmi, di qualsiasi colore o religione, che impediscono di vedere e vivere il mondo in maniera dierente”. DA VEDERE PERCHÉ.. Aronta temi dicili e complessi in modo godibile e leggero, fa riettere e sorridere allo stesso tempo, con garbo e poesia. IN THE NAME OF THE GIRLS i chiama “Alice nella città” ed è la sezione dedicata ai film su e per l'infanzia del Festival Internazionale del Film di Roma. Noi di Kids quest'anno siamo andati a dare un'occhiata, per vedere in anteprima i film dedicati al mondo dei bambini che vedremo nel 2012 e darvi qualche “dritta”. C'erano pellicole provenienti da diversi paesi del mondo ed è stata un'opportunità per vedere con occhi diversi come il mondo infantile viene percepito e ritratto fuori dai nostri confini: dai bambini “rivoluzionari” di In the Name of the Girl, che ha vinto il “Premio Marc'Aurelio Alice nella città sotto i 13 anni”, a quelli multiculturali di David, ci sembra che i valori siano gli stessi, dall'Ecuador all'Europa, agli Usa. I bambini amano l'uguaglianza, portano speranza e molto spesso riescono a guardare molto più lontano, rispetto ai loro genitori. Di seguito vi presentiamo quei film che ci sono sembrati più interessanti e divertenti, sperando di vederli presto nelle sale italiane. Tre li abbiamo messi in evidenza, visto il particolare valore artistico o sociale che hanno, gli altri due sono comunque interessanti e meritano attenzione. + 8ETÀ ALTRI FILM LE DIABLE DANS LA PEAU Regia: Gilles Martinerie (Francia) Età: +10 anni TRAMA Xavier (Quentin Grosset) e Jacques (Paul Francois) sono due fratelli di 11 e 7 anni, uniti da un legame inscindibile, forgiato da un ambiente familiare difcile e violento. Abitano in campagna, in un paese magnico fatto di gole, altipiani, foreste profonde, laghi scuri e distese immense che lasciano l'ebbrezza della libertà, ed il piacere primitivo del rapporto poetico con la natura. È la vigilia delle vacanze e l'estate promette bene. Ma per caso vengono a sapere che al loro rientro verranno separati: il più piccolo andrà lontano, in un istituto in città. È l'ultima estate. Ultima, appunto, prima che tutto, denitivamente, cambi. PIACE PERCHÉ... È un lm in grado di trasformare una vicenda insensata in una aba contemporanea di sconcertante e crudele bellezza, proprio come lo sono le abe della tradizione.
34 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS [ [ LEGGO ANCH'IO! UNA FONT IN BIANCOENERO Presentata nell'ottobre scorso, biancoenero' è la prima font italiana ad alta leggibilità messa a disposizione gratuitamente per tutte le istituzioni e i privati che la utilizzino per scopi non commerciali. La font è stata disegnata dai graphic designer Riccardo Lorusso e Umberto Mischi, con la consulenza di Alessandra Finzi (psicologa cognitiva), Daniele Zanoni (esperto di metodi di studio in disturbi dell'apprendimento) e Luciano Perondi (designer e docente di tipograa all'ISIA di Urbino). Sono stati individuati dei parametri che rendono il carattere di stampa più facilmente leggibile – in particolare ai dislessici - rispetto a quelli solitamente utilizzati. “Si è lavorato sul disegno della singola lettera in modo che non si confonda con le altre” spiega Umberto Mischi, “soprattutto nel caso delle lettere speculari come b-d, p-q, a-e. Si sono differenziate le lettere che nelle comuni font presentano similarità eccessive, come capita alla l minuscola con la I maiuscola o alla m con la n. Per una maggiore leggibilità anche in corpi piccoli, si sono enfatizzate ascendenti e discendenti rispetto all'occhio medio del carattere”. Allo stesso La font creata da biancoenero edizioni è messa a disposizione gratuitamente ed è stata elaborata con la consulenz a di una psicologa cognitiva e di esperti di disturbi dell'apprendimento. tempo – ed è questa una novità rispetto ad altre font create per i dislessici – si è cercato di non accentuare la differenza di questa font con altre in uso nei testi per ragazzi, per non disorientare il lettore. Ogni carattere vive in relazione con gli altri e quindi il rapporto, la distanza, l'armonizzazione di ogni lettera nel suo afancarsi a un'altra è uno dei criteri fondamentali del disegno di questa nuova font ad alta leggibilità, in cui per ogni sillaba si è cercato una relazione ideale. Lo spirito di questo lavoro è quello di un work in progress: gli autori sono aperti ad interventi e suggerimenti per migliorare ulteriormente la font. LA COLLANA ZOOM La font biancoenero' viene utilizzata per la prima volta all'interno della nuova collana di biancoenero edizioni: ZOOM – La lettura si avvicina. Curata da Irene Scarpati con il progetto graco di Umberto Mischi e la consulenza della psicologa cognitiva Alessandra Finzi, la collana propone storie moderne su temi come amicizia, animali, mistero, ecologia, raccontate e illustrate in chiave inconsueta e mai retorica per tutti i ragazzi dagli 8 ai 10 anni. A garanzia dell'alta leggibilità, per i titoli italiani biancoenero organizza una vera e propria redazione con gruppi di ragazzi (dislessici e normolettori), che propongono le proprie modiche al testo e alle illustrazioni, segnalando eventuali dicoltà che incontrano nella lettura e nell'interpretazione della storia. “L'obiettivo di questi libri è consentire ai bambini con dicoltà di lettura di poter leggere per il piacere di farlo”, spiega Alessandra Finzi, “questo li farà sentire più forti, aumenterà la loro autostima e la loro RESILIENZA, ossia la capacità di trasformare situazioni negative in un'opportunità di crescita”. Info: www.biancoeneroedizioni.com
Mondokids.it.... vienilo a scoprire online! Kids per te( MEDICI E PSICOLOGI A TUA D ISPOSIZIONE PER AVERE RISPOSTE E CONSIGLI SULLA SALUTE E IL BENESSERE DEI BAMBINI Viaggi ( PROPOSTE DI WEEKEND E VIAGGI VERSO TANTE DESTINAZIONI DA SCOPRIRE IN COMPAGNIA DEI FIGLI, GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE CON IL PORTALE BIMBOINVIAGGIO.COM paGine BaBY UNA GUIDA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO DI INDIRIZZI UTILI E COMPLETI PER LA CRESCITA E IL DIVERTIMENTO DEI TUOI FIGLI, DALLE SCUOLE E STRUTTURE SANITARIE AL TEMPO LIBERO E SPORT My Kids ( LA TUA IMPRONTA SU MOND OKIDS.IT! UN'AREA A TE DEDICATA IN C UI POTRAI SCRIVERE, CARICARE FOTO, CONDIVIDE RE I TUOI PENSIERI E TENERE TRACCIA DELLE TUE ATTIVITÀ SUL SITO News e attualità ( NOTIZIE E INFORMAZIONI DA L MONDO, ATTUALITÀ E APPROFONDIMENTI DI ARTICOLI E ARGOMENTI PROPOSTI SU KIDS ‘ ‘
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 123 CALENDARIO APPUNTAMENTI 2012 Per informazioni: www.pav.it in forma di gioco. Nella seconda parte, quella centrale, ci si focalizza sulla tecnica di base al fine di migliorare e perfezionare il gesto tecnico. Nella parte finale ci si dedica al gioco e le sue situazioni partendo dal più semplice 2 contro 2, 3 contro 3, fino ad arrivare ad un accenno del 6 contro 6 per le bambine più grandi”. SENZA MAI FARSI MALE Dal minovolley si può presto passare alla pallavolo vera e propria, con la rete e brevi partite. “Il tutto, ovviamente, adattato a misura di bambino”, sottolinea Mencarelli, “ovvero con rete bassa e palla molto leggera. Quest'ultima è un fattore molto importante, per non creare inibizione dovuta all'impatto. La palla leggera, poi, non accelera molto in velocità cosa che consente di dare continuità di azione al gioco, facendo divertire di 4 domande a Gianfranco Beltrami, Specialista in Medicina dello Sport DA CHE ETÀ È CONSIGLIABILE INIZIARE A PRATICARE QUESTO SPORT E PERCHÉ? Il minivolley, essendo un'attività che prepara i bambini al gioco della pallavolo in cui si insegnano i fondamentali movimenti tecnici che preparano a questo sport, può essere sicuramente intrapreso ad un'età di sette-otto anni. QUALI SONO I PRINCIPALI BENEFICI CHE APPORTA? È una attività che migliora la coordinazione motoria, la velocità e la potenza muscolare ed essendo uno sport di squadra favorisce la socializzazione e lo spirito di gruppo, insegnando ai bambini a giocare insieme agli altri. VI SONO PARTICOLARI PRECAUZIONI CHE RACCOMANDEREBBE AI GENITORI? Il consiglio per i genitori è quello, del resto valido per ogni tipo di sport, di consultare il pediatra di fiducia per una visita e un controllo generale prima di intraprendere l'attività. Necessario per iniziare, è anche un certificato medico di buona salute. A CHI NON È CONSIGLIATO IL MINIVOLLEY/PALLAVOLO? Non ci sono particolari controindicazioni di carattere medico a questo tipo di sport, fatta eccezione per serie patologie della colonna vertebrale. Pur essendo uno sport in cui sono avvantaggiati i bambini alti, anche chi è basso di statura può praticare questa attività senza alcun problema. Per i bambini in sovrappeso, che saranno sicuramente penalizzati nella mobilità e nel salto, può rappresentare un ottimo stimolo a rientrare nel peso forma e può dare la giusta motivazione. più i bambini. È importante che i più piccoli prendano confidenza, non siano traumatizzati da eventuali colpi, per acquisire sicurezza”. È uno sport adatto a tutti, indirizzato sia ai maschi che alle femmine e all'inizio è vissuto come un gioco collettivo, in cui si svolgono partite miste. Quando, invece, si entra a far parte di una categoria, vi è la separazione fra bambini e bambine. Molto importante è lavorare bene con il palleggio, che costituisce la base tecnica, perché bisogna imparare a toccare la palla con tutta la mano piena. Quando questi movimenti sono acquisiti, si passa ad altre attività, come il gioco sotto rete, durante il quale si impara anche a eseguire la battuta. E poi si gioca, ci si diverte tantissimo! BENEFICI PER TUTTI Giocare a volley fa bene sia dal punto di vista individuale che 20 Una grande giornata di festa e divertimento all'insegna del MINIVOLLEY giocato in contemporanea in alcune tra le più belle piazze italiane dal nord al sud del paese. Una giornata tutta dedicata ai più piccoli giocatori del nostro sport e per le loro famiglie. MAGGIO M in ivo lle y Da y 30-7 È un torneo di beach volley giovanile: un'entusiasmante esperienza sportiva rivolta a ragazze e ragazzi di età compresa tra i 9 e i 19 anni rappresentativi di associazioni sportive di pallavolo (comprese delegazioni regionali e provinciali Fipav) e istituti scolastici. Cinque giorni di sport e vacanza, tra sano agonismo e tanto divertimento, da trascorrere con amici di ogni provenienza. Per il 2012 il trofeo Beach&Ball è previsto a Bibione (VE). GIUGNO LUGLIO Tr of eo B ea ch & Ba ll 28-30 È un coinvolgente torneo di pallavolo giovanile rivolto a ragazze e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 16 anni, rappresentativi di associazioni sportive di pallavolo (comprese delegazioni regionali e provinciali Fipav) e istituti scolastici. Per il 2012 il trofeo Park Volley Junior è previsto a Bibione (VE). APRILE Tr of eo P ar kv oll ey Junior
Un Pediatra Per Amico - UPPA - 91 IL PENSIERO MAGICO DEGLI ADULTI Il pensiero magico sparisce nella vita adulta? La risposta è ovviamente un no. Moltissimi adulti ricorrono a caratteristiche del pensiero magico nella vita quotidiana. Dalle plateali manifestazioni di rituali calcistici messe in atto da tifoserie desiderose di vincere ai gesti scaramantici individuali, alle convinzioni che seguire un certo percorso reale o immaginario porti a risultati nefasti o beneci. Le caratteristiche del pensiero magico sono state dominanti nel pensiero e nella vita degli uomini occidentali almeno no al Rinascimento e persistono e si manifestano ogni volta che il pensiero logico non riesce a essere rassicurante di fronte a eventi paurosi o di fronte al desiderio di veder realizzato un desiderio. giuseppesparnacci@gmail.com Giuseppe Sparnacci Psicologo e psicoterapeuta, Firenze può tranquillamente pensare e dire che durante la notte il sasso è sceso dal parapetto per andare in terra, attribuendo al sasso la volontà di spostarsi e la realizzazione di questa azione. Nel fare queste operazioni mentali il bambino prescinde dai vincoli causali di tempo e di spazio che sono proprie del pensiero logico e prescinde anche dalle distinzioni fra esseri capaci di intenzionalità e oggetti incapaci di questa. Investe tutto il reale di animismo: tutto ciò che esiste è anche vivo e dotato delle stesse caratteristiche vissute dal bambino. Ogni cosa è investita di emozioni e ogni cosa può inuire sulle altre. Come nelle abe è il vento che vuole andare da qualche parte, è il sole che vuole scaldarci o bruciarci e sono le nuvole che vogliono toglierci il sole. E così via. Le attribuzioni magiche non sono invenzioni arbitrarie ma spiegazioni degli eventi. In queste attribuzioni non viene negato il principio di causalità, solamente non ne viene affermata l'universalità. L'evento ha una validità singola, la spiegazione animistica dell'evento non è estensibile ad altri eventi. Il pensiero magico del bambino assolve a funzioni molteplici: prima di tutto difensiva dalla possibile ansia di fronte a ciò che è sconosciuto. Il bambino costruisce spesso rituali che lo tranquillizzano, per esempio può ripetere una parola o un'azione molte volte perché una paura sparisca. Accanto alla funzione difensiva ne esistono altre che sono propiziatorie e conoscitive. Nel caso di un desiderio che si vuole vedere realizzato il bambino può cercare il modo per far sì che l'evento si realizzi attraverso azioni che un adulto ritiene assolutamente inefcaci. La funzione conoscitiva viene assolta dal pensiero magico ogni volta che permette al bambino di controllare la sua presenza nel mondo. Quando un bambino percorre una stanza o un marciapiede stando ben attento a non calpestare le linee di conne tra mattonelle, delimita un ambiente e ne costruisce la mappa mentale che gli permetterà di muoversi con sicurezza. Come comportarsi con i bambini? Intanto il bambino va rispettato per la diversità del suo pensiero da quello adulto. Conoscere che la realtà viene interpretata dal bambino in maniera diversa vuol dire da una parte non insistere troppo con spiegazioni razionali e dall'altra però non rinunciare a presentare un punto di vista diverso da quello del bambino per la spiegazione dei fatti. È lenta la formazione di un pensiero che utilizza concetti e categorie generali e coordinate spazialitemporali e che sviluppa la capacità di tenere conto di punti di vista diversi dal proprio. Nel tempo il bambino si rende conto che il pensiero di tipo magico non riesce ad assolvere funzioni di adattamento alla realtà e che nelle interpretazioni dei fatti e delle emozioni bisogna ricorrere ad altre modalità che sono quelle di tipo logico.
Un Pediatra Per Amico - UPPA - 83 SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE Se hai fatto tre volte il gioco dell'oca e sei nuovamente alla casella 2, consulta il tuo pediatra Attenzione: queste regole valgono per i bambini di età superiore a 1 anno Ricordati: non andare all'ospedale per una semplice febbre: contatta sempre prima il pediatra, anche se non puoi farlo immediatamente
' Al ex Ye un g/ Sh ut te rst oc k KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 73 [ [ Intervista a Elisabetta Costantino L'ATTEGGIAMENTO DEI GENITORI La miglior cosa da fare è quella di mettersi nei panni dei bambini e cercare di assumere il loro punto di vista. Questo aiuta a comprendere le loro dicoltà: a volte può essere dicile per un bambino piccolo smettere di giocare o non toccare qualcosa di nuovo e di “proibito”. Farli sentire compresi è molto diverso dall'assecondare ogni richiesta: aiuta a far rispettare le regole senza essere insensibili. IL BAMBINO È ANCHE LEADER…. Ci sono delle situazioni in cui è utile permettere ai bambini di guidare un po' la situazione, come nel gioco, nel desiderio di vincere una partita. Il punto cruciale è decidere alcune, anche poche, semplici regole intransigenti: il rispetto delle cose proprie e altrui, gli orari in cui svegliarsi e andare a letto… e far sì che il bambino le interiorizzi e le condivida. COME AIUTARLO A INTERIORIZZARE? È molto utile manifestare il disagio attraverso la parola e non l'aggressività sica; attraverso l'espressione del viso. Le regole possono essere tante, dalla tavola al letto, ma poi sta alla famiglia scegliere ciò che ritiene più importante: la prevedibilità è, comunque, una delle chiavi per ottenere il rispetto della regola. Ed è scontato ribadire quanto possa essere utile sedersi a tavola tutti insieme almeno la sera, e poter discorrere di quanto si è fatto durante la giornata senza accendere la tv che inibisce qualunque forma di comunicazione, andare a dormire ognuno nel proprio letto ad orari adeguati in base alle età dei bambini, limitare l'uso dei computer, dei giochi violenti. LA SOGLIA FRA AFFETTO DEL GENITORE E RISPETTO DELLE REGOLE È molto sottile: spesso si pensa che accontentare in tutto i bambini e i ragazzi possa farli sentire più amati, ma alcuni studi confermano quanto detto prima sull'importanza invece di una guida ferma e decisa, che sappia consolare, ma che dia anche sicurezza. BISOGNA SPIEGARE IL PERCHÉ DELLE REGOLE? Sì, aiuta più di quanto non si creda, anche con bambini che sembrano ancora troppo piccoli per le spiegazioni. In più, occorre essere pronti, comprendere la dicoltà che prova un bimbo nel non fare sempre ciò che desidera. Può essere utile distrarlo con un'altra attività, se è molto piccolo e non riesce a tollerare la frustrazione. Elisabetta Costantino è Psicologa e Dottore di Ricerca in Psicologia dello sviluppo e dell'età evolutiva. Laureata a Roma, ha lavorato a Losanna, Bari e Melbourne. Si occupa di relazione di attaccamento madre-bambino, sostegno alla genitorialità, condizioni di rischio familiare e psicopatologia genitoriale. Ha pubblicato tre “Manuali di educazione aettiva e sessuale” con le edizioni San Paolo. ECCO LE REGOLE di Domenico Storri, ed. San Paolo, pag.94 euro 8,00. Attraverso un linguaggio semplice e chiaro il libro fornisce consigli concreti su come trasmettere le regole ai gli, che ruolo devono avere i genitori, le comunità, il gruppo di amici. COME INSEGNARE LE REGOLE AI BAMBINI di Andrea Magnani, ed. Sì, pag. 60, euro 7,00. Il testo mette a disposizione dei genitori e professionisti dell'educazione tante tecniche di intervento e punti di vista per rendere la norma accettata e condivisa. I NO CHE AIUTANO A CRESCERE di Asha Philips, pag.186, ed. Feltrinelli, euro 6,50. È un classico che spiega in quali circostanze un no possa essere molto più utile e positivo di un sì. Non è solo un libro di ricette e regole, ma un testo che può farci da guida e sostegno nel proporre un orientamento educativo più generale. i libri della vita comunitaria», dice Carlo Lazzari, psicologo e psicoterapeuta. I ragazzi, così, percepiscono come un'imposizione qualsiasi regola e diventano “boss” in casa e fuori. Nessuno, genitori, educatori, insegnanti, sembra essere in grado di fermarli. SIAMO IN PIENA CRISI DELL'AUTORITÀ? I sintomi di questo fenomeno sono numerosi e hanno sostanzialmente tre cause. Prima: il timore che l'educazione, con la sua proposta, il suo orizzonte valoriale, il suo intervento di guida, costituisca un condizionamento alla crescita in libertà. Si hanno, così, famiglie in cui si danno ai più piccoli indicazioni soprattutto di comportamento minime (non mangiare sul letto, non scrivere sui muri..) nel desiderio di non condizionarli o intristirli. Seconda: si avverte senso di disorientamento a sua volta determinato dalla fatica che l'esercizio dell'autorità comporta. Alcuni adulti rinunciano al ruolo educativo con l'atteggiamento di chi si arrende perché non ce la fa - d'altra parte, come non riconoscere che il ritmo di vita della nostra società affatica e svuota le persone, lasciando loro scarse energie per dedicarsi agli altri? Inne, terza causa: c'è chi ha ancora un malinteso senso dell'autorità scambiata per autoritarismo, cioè
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 55 Fata BiriBu' e Fata Gelsomina un panino strano ma buono rosalBa testo e illustrazioni di SUSANNA MANCINOTTI FAVOLA DA... MANGIARE In un paesino di campagna c'era un bambino che amava molto gli animali, fra tutti quanti preferiva gli uccellini, gli piacevano soprattutto i passerotti, perché con quelle piumette bianche intorno al collo, gli sembrava che avessero un collettino. Il bambino era appena uscito da scuola e aveva preso il viottolo che l'avrebbe portato al suo casale, quando dei passerotti cominciarono a cinguettare vicino a lui svolazzando di qua e di là, lui allora aprì il pacchetto che aveva, che conteneva un panino con dentro una fetta di formaggio e una pera, e cominciò a dare così tante briciole di pane agli uccellini che, in due minuti, tutto il pane finì. Si sedette allora sotto un grande albero e si invento' un panino strano, ma buonissimo. Prese la pera, la tagliò in due e ci mise dentro la fetta di formaggio. Non aveva mai mangiato in vita sua un cibo più buono! Non si sa se a farglielo sembrare così delizioso fosse stata anche l'atmosfera creata dal cinguettio dei passerotti, ma una cosa è sicura, raccontò il fatto in giro, e da allora, in quel paesino di campagna, tutti adorarono mangiare il formaggio con le pere. Fata Biribù e fata Gelsomina, chiacchieravano allegramente fra loro. “Re Mida aveva un potere incredibile, riusciva a trasformare tutto quello che toccava in oro” stava dicendo fata Biribù. “Lo sai che noi non possiamo fare una magia simile” le rispose subito l'altra fatina. “Però” continuò a dire “mi piacerebbe tanto poter trasformare, per esempio, queste mandorle, questi fichi secchi e questi acini d'uva in cioccolato e forse con una delle nostre più preziose polveri magiche potremmo riuscirci. Ora vado a prendere la polvere blu, che è potentissima.” “Non c'è bisogno di sprecare nessuna polvere magica” disse fata Biribù e subito dopo prese dei pezzi di cioccolato, li mise in un pentolino, che poi appoggiò sopra ad un altro recipiente contenente dell'acqua calda, e delicatamente immerse la frutta secca e i chicchi d'uva nel cioccolato diventato liquido in pochi istanti. Fata Gelsomina, che era al settimo cielo per la felicità, guardando poi la fruttiera, in cui fata Biribù aveva disposto per bene l'uva, le mandorle e i fichi ricoperti di cioccolato, esclamò entusiasta “secondo me tu sei molto, ma molto più brava del re mida!” “Come ti chiami?” “Rosalba” rispondeva con un filo di voce la bimba. Il fatto era che a Rosalba il suo nome proprio non piaceva. “perche' non l'avevano chiamata semplicemente rosa oppure solo alba?” si chiedeva sempre. Un giorno in cui era andata al mercato con la mamma e si era fermata davanti a un banco coloratissimo di frutta, il venditore di tutto quel ben di Dio le fece la solita domanda, e lei piano rispose “Rosalba”. “Questo frutto ti assomiglia” le disse poi l'uomo porgendole un mandarancio. “Perché?” domandò la bimba. Perché tu hai un nome bellissimo che mi fa pensare al profumo della rosa e allo splendore dell'alba e anche questo frutto ha un nome doppio, si chiama infatti mandarancio. “Mandarancio?” “si, ha il profumo del mandarino e il sapore dolce dell'arancia.” La bimba sorrise e da allora il suo nome le piacque molto.
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 113 In Trentino grandi e piccini possono trascorrere insieme momenti indimenticabili. Dall'Altopiano della Paganella a Madonna di Campiglio, dalla Val di Fiemme a San Martino di Castrozza e agli Altopiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, tante sono le strutture, le attività ed i servizi dedicati alle famiglie che scelgono il Trentino per le proprie vacanze sulla neve. Una terra “amica della famiglia” (www.visittrentino.it/famiglia), dove molti servizi pubblici, negozi, ristoranti, impianti sportivi hanno ottenuto il marchio Family in Trentino, una certicazione della loro capacità di soddisfare le aspettative di genitori e bambini, anche con una politica di prezzi agevolati. Le famiglie che scelgono il Trentino hanno un ulteriore punto di riferimento per il loro soggiorno, contraddistinto dal marchio Giocovacanza (www.giocovacanza.it). Si tratta di un club di alberghi specializzati nell'accoglienza delle famiglie, che propongono una serie di attività per grandi e piccoli all'insegna dello stare insieme. Gli alberghi dispongono di tutti i comfort per l'intera famiglia e propongono un'alimentazione a base di prodotti locali genuini. Soggiornare in uno di questi 22 alberghi diventa l'occasione anche per stare tutti insieme in famiglia attraverso passeggiate sulla neve, giochi all'aperto, laboratori creativi e divertenti animazioni. Per i bimbi di età compresa tra i 3 e i 10 anni esperienze memorabili alla scoperta della natura, del territorio e dei suoi racconti ne "La bottega della fantasia" di ogni hotel Giocovacanza. Tornei sulla neve, passeggiate e tanti giochi per i bambini A MISURA DI FAMIGLIA ' am rip ho to /iS to ck ph ot o INFO: www.heidi-hotel.at INFO: www.visittrentino.it TRENTINO AUSTRIA Immaginate una vallata alle pendici di un monte, dove tutto o quasi è realizzato per far felici i bambini: c'è il parco giochi di Heidi, il laghetto per pattinare e c'è Heidi Hotel, che è studiato per l'accoglienza delle famiglie. L'hotel si trova a 1.800 m d'altitudine in uno dei più bei paesaggi dei monti Nockberge carinziani, sulle sponde delle acque del lago Falkertsee, nel cuore del Parco Nazionale Nockberge. Aria pura, divertimento e tante attenzioni, a partire dall'All Inclusive Heidi, che ore la pensione completa, il servizio di Miniclub e il corso di sci per i bambini, a partire da 3 anni. E mentre i piccoli sciatori si lanciano sulla neve, mamma e papà possono rigenerarsi nell'ampio centro wellness... cosa chiedere di più ad una vacanza? Ecco le oerte speciali per l'inverno, in esclusiva per i lettori di Kids. In Carinzia c'è un hotel in cui tutto è a misura di bambino. E ai lettori di Kids è riservata un'oerta davvero speciale... SI SCIA? SÌ, CON HEIDI! SETTIMANE BIANCHE DA HEIDI PER KIDS Offerta valida dal 07.01.12 al 04. 02.12 L'offerta include: ■ 1 settimana / 7 notti con tutti i servizi standard dell'Heidi Hotel ■ 1 corso di sci di 5 giorni ■ 2 skipass di 6 giorni per lo skipar k sull'alpeggio di Heidi , oppure, al posto del 2° skipass, 1 buono wellness del valore di 60 euro a prenotazi one Il tutto a partire da 1.999 euro a s ettimana per 2 adulti e 2 o 3 bam bini. Vale per tutte le stanze. SETTIMANE "NEVE E SOLE" CON HEIDI PER KIDS Offerta valida dal 25.02.12 al 31. 03.12 L'offerta include: ■ 1 settimana / 7 notti con tutti i servizi standard dell'Heidi Hotel ■ 1 corso di sci di 5 giorni ■ 2 skipass di 6 giorni per lo skipar k sull'alpeggio di Heidi, oppure, al p osto del 2° skipass, 1 buono wellness del valore di 60 euro a prenotazi one Il tutto a partire da 1.999 euro a s ettimana per 2 adulti e 2 o 3 bam bini. Vale per tutte le stanze. Oerte famiglia ' M ar za n n a Sy nc er z/i St oc kp ho to
Un Pediatra Per Amico - UPPA - 85 SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE Meglio guardare il bambino che il termometro Febbre, febbrina, febbretta, febbrone Ma quanto deve essere la temperatura corporea?Bella domanda! Dipende… Vediamo un po': se misuriamo il peso di un adulto, a distanza di un lasso di tempo ragionevole (diciamo una settimana), troveremo più o meno sempre lo stesso dato; magari potrà variare di qualche etto a seconda se ha mangiato abbondantemente o se è andato al bagno, ma insomma sarà un dato costante e afdabile e potremo dire che quella persona pesa tot Kilogrammi. Lo stesso vale per un bambino grandino, che non cresce a vista d'occhio come un lattante di poche settimane. Ma se noi misuriamo la temperatura del corpo di quella stessa persona, ecco che la faccenda si complica un po'. Una cosa in comune con il peso c'è sempre: ogni individuo ha, in condizioni normali, una temperatura corporea diversa (seppur leggermente) da quella di altri individui della stessa età, dello stesso sesso, ecc. Per il resto è tutto diverso. Dove, come, quando. Intanto la temperatura dipende da dove viene misurata: più la misuriamo “internamente” e più sarà alta (in bocca, nel culetto o nell'orecchio è più alta che all'inguine o sotto l'ascella; se poi la misurassimo alla punta delle dita delle mani o dei piedi, la troveremmo bassissima); il fatto è che il nostro corpo si scalda dall'interno e si raffredda via via che viene a contatto con l'atmosfera. Poi dipende da quando viene misurata: la sera e la notte è in genere più alta che nelle prime ore del giorno. Inne, dipende da come viene misurata: se usiamo uno strumento “lento” otterremo la temperatura media di un periodo più lungo (e quindi un valore più vicino a quello reale), se invece ne usiamo uno “veloce” otterremo la temperatura di quell'istante che, per motivi contingenti potrebbe essere più alta o più bassa di quella che c'è stabilmente. Per tutti questi motivi, a volte, è difcile dire se un bambino ha la febbre o non ha proprio niente, se la mamma, magari di sera, magari nell'orecchio, ha misurato un 37,5° C. Regole pratiche. Perciò conviene stabilire qualche regola: le “febbrette” o, come dicono alcuni, le “alterazioni” (37,2 e giù di lì) contano meno di niente, perciò se avete trovato più di una volta un valore del genere, fate la cosa più intelligente: smettete di misurare la temperatura! Conta di più il bambino del termometro: un bambino che ha 40° C e corre e salta per casa, sicuramente non ha una malattia importante; conviene prestare più attenzione a un bambino che ha soltanto 38° C, ma non vuole alzarsi e passa tutto il giorno a letto. Usiamo pure il termometro (dopo aver letto attentamente quanto è scritto a pag 84, mi raccomando!), ma afdiamoci di più all'istinto di genitori: una mano sulla fronte e uno sguardo attento a nostro glio possono darci più informazioni di un graco della temperatura come quelli che si vedono sulle cartelle cliniche dell'Ospedale. V. C. CONVULSIONI FEBBRILI Le convulsioni febbrili si manifestano solo nei bambini il cui sistema nervoso è particolarmente eccitabile (di solito bimbi di età inferiore ai 5 anni, spesso gli di genitori che hanno avuto da piccoli lo stesso disturbo). Il bambino può perdere conoscenza, irrigidirsi, manifestare scosse ai quattro arti, avere gli occhi sbarrati oppure rivolti all'indietro, o entrare in uno stato di rilasciamento muscolare (“si lascia andare”). Possono durare alcuni minuti dopo di che, in genere, subentra una profonda sonnolenza: è quello il segnale di un ritorno alla normalità. Cosa fare: Consultate il vostro pediatra appena è nita la convulsione. Se non è il primo episodio e avete in casa il "clisterino" di Diazepam, somministratelo subito. Cosa non fare: Non c`è pericolo e non c`è nessun motivo di farsi prendere dal panico; non cercate di bloccarne le scosse; non cercate di attirare l'attenzione del bambino, non schiaffeggiatelo, né scuotetelo anche se smette temporaneamente di respirare; non inlategli nulla in bocca. Non c`è bisogno di andare in ospedale: la convulsione dura meno del tempo necessario per raggiungere il Pronto Soccorso. Eventuali accertamenti (quasi mai necessari in caso di semplici convulsioni febbrili) potranno essere concordati con il pediatra di ducia. FEDERICO MAROLLA, pediatra di famiglia, Roma - federico.marolla@libero.it
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Una sferzata di energia 50 100 cose da fare insieme 58 Educare alle regole 72 p sicologia educazione parenting CRESCERE insieme
152 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS GIRL STYLE
32 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS ' Sh aw n Ge ar ha rt/ iSt oc kp ho to LEGGO ANCH'IO! BUONE NOTIZIE PER I BIMBI DISLESSICI: SONO IN ARRIVO TANTI LIBRI STUDIATI APPOSITAMENTE PER LORO, CON CARATTERI ADATTI E STORIE MAGICHE LE FONT per leggere bene di FRANCESCA PIERPAOLI
un gioco di stile... Management pic coli attori-modell i agenziakids.com
168 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS INDIRIZZI 9.2 Kids by Carlo Chionna www.keyartspa.com Add Junior www.adddown.it Ang Un Bebè www.angunbebe.com Anniel www.annielmoda.com Art Kids www.the-art-company.com Asso www.assoitaly.it Avène www.avene.it Baby Angels by Elio Fiorucci www.babyangel.it Bauli www.bauli.it Bema www.bemacosmetici.it Bikkembergs Kids www.bikkembergs.com Blauer Junior www.blauer.it Bottega Verde www.bottegaverde.it Brevi www.brevi.it Brums www.brums.com Calzedonia www.calzedonia.it Cameo www.cameo.it Charm It! www.waldmueller.it Chicco www.chicco.com Coin www.coin.it Converse www.converse.com C.P. Company Undersixteen www.cpcompany.com Custo Growing www.custo-barcelona.com D.A.T.E. www.date-sneakers.com D&G Junior www.dolcegabbana.it Desigual www.desigual.com Diesel Kid www.diesel.com Dimensione Danza www.dimensionedanza.it Dimmidisì www.dimmidisi.it DKing Dondup / DQueen Dondup www.dondup.it Du Pareil Au Même www.dpam.com El Naturalista www.elnaturalista.com Ermanno Scervino Junior www.ermannoscervino.it Eucerin www.eucerin.com Farmasan www.farmasan.info Fendi www.fendi.com Ferrari Junior Collection www.mafrat.com Fiorucci www.fiorucci.it Foppapedretti www.foppapedretti.it Fracomina Mini www.fracomina.it Gas www.mafrat.com Geox Respira www.geox.com Guess Baby / Guess Kids www.guess.eu Hitch Hiker www.hitch-hiker.it iDo www.ido.it Il Gufo www.ilgufo.it Inglesina www.inglesina.com/it Inottica www.inottica.com Ivory by Prisco www.calzificioprisco.it Jbe www.brums.com Kellogg's www.kelloggs.it Kenzo Kids www.gruppozannier.it Kickers www.kickers.it Labello www.labello.it La città del sole www.alimentibiologici.biz La finestra sul cielo www.lafinestrasulcielo.it La Martina Junior www.keyartspa.com La Roche-Posay www.larocheposay.it Levi's Footwear eu.levi.com Lipton www.lipton.com Liu Jo Junior www.liujo.it Liu Jo Luxury www.liujoluxury.it
TOP OF THE BABY 132 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS Coloratissimi seggioloni abbinati a tante idee in coordinato. Abiti per la pappa e tecnologia al servizio della merenda Tutti a POSTO di MARCO CARUCCIO ➜ La sedia pappa multiposizione Sl ex permette al proprio bambino di man giare intorno al tavolo da pranzo in tutta libe rtà grazie alle cinture di sicurezza a quattro punti di ancoraggio e piedini semp re bene appoggiati sul poggiapiedi regolabile, Brevi (€ 159). Tutina in cotone biologico, Ang Un Bebé (€ 29). ➜ I-Sit di Chicco accompagna la c rescita del bambino: comodo seg giolone per i primi mesi ma, quando il pic colo di famiglia impara a mangiar e da solo, è suciente staccare la tavol ozza, ruotare schienale e poggiapiedi, per trasformare la struttura nella sua p rima sedia (€ 249). Candido beauty in e co pelle, Nanán (€ 35). Morbida rana Louis e, Trudi (€ 29,90). ➜ Seduta mono guscio ergonomica lav abile e reclinabile in t re posizioni, confo rtevole rivestimento im bottito removibile reali zzato in tessuto con tr attamento anti macchia “O il Repellent” e cin ture di sicurezza a cin que punti sono solo alcune caratteristiche d i Zuma, Inglesina (€ 199). Tutina a righe con stam pa Looney Tunes, M elby I Coccoli (€ 15,90) .
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 127 semplici “regole”, come i turni di gioco, il lavoro di squadra o seguire l'insegnante che dirige il gruppo, che rappresentano una sda per le abilità sociali del bambino. Suonare in gruppo dei semplici strumenti come le maracas o le campanelle aiuta i bambini ad acquisire consapevolezza di sé ma anche dell'appartenenza a un gruppo. I bambini che iniziano n dalla tenera età a prendere parte a delle lezioni di gruppo di musica cominciano prestissimo a sviluppare le loro capacità sociali ed emotive attraverso le esperienze condivise con i genitori e gli amici. LE LEZIONI DI GYMBOREE MUSIC SONO SUDDIVISE IN: Music I (dai 6 ai 16 mesi): Il bambino passa la maggior parte del suo primo anno di vita ad ascoltare i suoni del linguaggio umano e ad impararne le regole, prima di pronunciare le sue prime parole. Attraverso l'esposizione alla musica n dalla tenera età, i bambini imparano cosa siano ritmo e tonalità molto prima di poter riuscire a cantare! Il viaggio musicale del bambino inizia con Music I, dove vengono introdotti i primi strumenti musicali, sicuri e a misura di bambino, oltre ai giochi con foulard e palle, attività vocali e un vasto repertorio di canzoni, danze e ninne nanne che aiutano il bambino a rafforzare la memoria, sviluppare il linguaggio e costruire delle conoscenze musicali che si espanderanno poi con il tempo. Music II (dai 16 ai 28 mesi): L' approccio basato sul gioco rende l'apprendimento della musica divertentissimo, soprattutto per questa fascia di età. Attività motorie semplici, esplorazione individuale e di gruppo degli strumenti musicali, canzoni e giochi musicali contribuiscono a incoraggiare la crescente espressività musicale dei bambini. In questa fase il bambino inizia a cantare frammenti di canzoni, tenere il ritmo e mettere in pratica quello che ha imparato sul processo di creazione della musica. Le canzoni variano dalla musica classica a quella caraibica, dall'Asia all'Africa, e costituiscono un grande divertimento e innite opportunità d'apprendimento. Imparare giocando! I programmi Gymboree sono studiati per aiutare il bambino a sviluppare le sue capacità motorie, sociali e intellettuali mentre si diverte. La partecipazione e il sostegno dell'adulto sono fondamentali per facilitare l'apprendimento del bambino e favorire un armonico sviluppo psico-affettivo. Ogni bambino si sviluppa secondo modalità e ritmi tutti suoi. Per questo le lezioni danno spazio alla crescita individuale all'interno di attività adatte alla fascia di età. Gymboree si concentra sul bambino in ogni suo aspetto: tutte le attività mirano a stimolarlo e ad accrescere il suo potenziale in ogni sfera del suo essere. A Gymboree, è il bambino stesso a guidare l'adulto e a mostrargli quali sono i suoi interessi e le sue attività preferite. Seguendo il tuo bambino, potrai scoprire quali sono le sue potenzialità e aiutarlo a svilupparle nella maniera più adeguata. Per saperne di più e prenotare una lezione prova gratuita visita il sito: www.gymbo.it VALORI E PRINCIPI CHE GUIDANO GYMBOREE “Gymboree a Londra è stato fantastico per il mio bambino. Abbiamo iniziato a frequentare le lezioni quando aveva circa quattro mesi e sono rimasto stupito dell'eetto che ha avuto su di lui. Il metodo di gioco strutturato, la ripetizione e l'interazione lo hanno davvero aiutato molto. L'ambiente è per lui il luogo perfetto dove poter correre in uno spazio grande, stimolante e sicuro, un grandissimo benecio quando si vive in un appartamento in città. In particolare, le lezioni di musica sono state straordinarie: dopo solo due o tre settimane di lezione, il mio bambino iniziava già a seguire le indicazioni date attraverso la musica e a distinguere i diversi ritmi. Una componente essenziale è stato sicuramente il coinvolgimento mio e di mia moglie nelle lezioni, che ci ha permesso di riproporre anche a casa le tecniche, le canzoni e le idee apprese a lezione. [...] Gymboree ha avuto degli eetti molto positivi sul mio bambino, che sono chiaramente visibili quando si paragona il suo livello di sviluppo con quello dei coetanei.” Dan Wright, Koink Production Director, e suo glio Kiran, 2 anni. testimonianze dirette ' Traduzione e adattamento di Alice Fogliata, Site Manager, Gymboree, Roma
Andare a scuola sulla pista più lunga e comoda d'Europa DAL FAULHORN A BUSSALP E POI A GRINDELWALD SI PERCORRONO QUASI 15 KM ED È SOLO UNO DEI CINQUE PERCORSI CHE SI SNODANO ALLE PENDICI DELL'EIGER ove e quando è nato lo slittino? Naturalmente in Svizzera, nel 1883, ad opera però degli Inglesi, che pensarono quanto potesse essere divertente scendere su una pista innevata con un mezzo d i trasporto f ino ad allora ideato ed utilizzato solo per trasportare i bidoni di latte, la legna per il camino o il f ieno delle malghe. Venti anni dopo nasceva la pr ima federazione internazionale per le gare di slittino. Sempre in Svizzera, ne l l 'Ober land bernese, s i trova la più lunga pista naturale da slittino, che scende da l la c ima del Faulhorn a Grindelwald, i l vil laggio dei ghiacciai ai piedi dell'Eiger, della Jungfrau e del Mönch, una catena di montagne tra i 4000 e i 4500 m. La pista è lunga 15 km e si può raggiungere prendendo la funivia che dal centro del paese porta a First e poi camminando per due ore, oppure recandosi in autobus a Bussalp e camminando sempre per due ore. Chi si accontenta di una pista più corta, ma di ben sei km abbondanti, può fermarsi proprio a Bussalp a circa 2200 m. d'altezza dove trova anche un buon r istorante e poi scendere f ino a Grindelwa ld facendo at tenz ione a l l 'autobus che sa le e che occupa in alcune parti la pista. L'autobus, però, passa a lunghi intervalli e si annuncia a ogni curva con un colpo di clacson. Un'altra bella pista è quella chiamata Eiger Run, che scende da Kleine Sheidegg a Brandegg, meta anche della “passeggiata delle mele” (Öpfelchüechliwäg), che parte da Holenstein, prima fermata della funivia che da Grindelwald porta a Männlichen. A Brandegg si possono mangiare dei buoni piatti a base di formaggi e salumi locali, A SINISTRA IMMAGINI DELLA SCUOLA DI BUSSALP CON ALBERT STEFFEN. PU BB LIR ED AZ IO NA LE
158 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS LOOK PERPENDICOLARI Cappuccio e tasche a contrasto, Chicco (da € 34,90). Tasche applicate, OVS Kids (€ 13,99). Stile retrò, Brums (€ 34). Volutamente stropicciata, iDo (€ 27,90). Coppola rivisitata, Marini Silvano (€ 38,63). Proli a contrasto, Twiddy by Coin (da € 24,90). T-shirt stampata (€ 14,99) su camicia a mezza manica (€ 25,99), Primigi. LINEE COLORATE SI INTERSECANO PER FORMARE SCACCHIERE DI TESSUTO. QUADRI SOVRAPPOSTI PER UNA PRIMAVERA A PROVA DI EQUAZIONE STILE GEOMETRICO di MARCO CARUCCIO
IN LIBRERIA/GENITORI 18 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS Disturbi del sonno nel bambino Il sonno è, senza dubbio, una delle questioni più delicate dell'infanzia in quanto si relaziona al benessere non solo dei bambini, ma anche dei genitori. Il libro approfondisce gli aspetti caratteristici dei disturbi del sonno con l'obiettivo di favorire un adeguato inquadramento diagnostico. Gli autori danno un'impostazione pratica, cosa che rende il volume fruibile non solo ai professionisti della salute, ma anche a tutti quei genitori che si trovano ad arontare i problemi di sonno dei loro gli. AUTORI: V. Murgia, A. Maidecchi, R. Pagiotti EDITORE: Aboca Edizioni PREZZO: 28 euro I bambini crescono nonostante gli adulti Allevare bambini deve innalzarsi a una vera losoa: l'autore illustra ai genitori gli aspetti della vita evolutiva del bambino e fornisce loro una panoramica completa sul come educarli e accudirli al meglio. Giuseppe Ferrari, pediatra, raccoglie tutta l'esperienza dell'essere bambino al di là della salute sica, enfatizzando il suo benessere psicologico, culturale, etico e quello nella vita di relazione. AUTORE: Giuseppe Ferrari EDITORE: De Agostini PREZZO: 21 euro Il cucchiaino Mille idee per rendere lo svezzamento un momento di gioia e di condivisione. Dal brodo vegetale rivisitato alla carbonara vegetariana, decine di ricette sane e appetitose adatte ai primi anni di età. Un libro da leggere, sfogliare, disegnare, ritagliare, scoprire insieme ai bambini. Con utili indicazioni per risparmiare tempo, cucinare una sola volta e ricavare dalle pappe piatti gustosi anche per mamma e papà. Una mamma blogger appassionata di cucina svela tanti segreti “golosi”. AUTORE: Miralda Colombo EDITORE: Gallucci PREZZO: 24 euro Noi domani Dalle montagne del cuneese ai quartieri periferici di Torino, Milano e Roma; dalle scuole dei piccoli indiani sikh, nei paesi della pianura padana, agli esercizi di patriottismo costituzionale nel Salento. Dalla radio libera in un asilo multietnico di Bologna ai viaggi in Cina di studenti e professori toscani, alle maestre poliglotte del quartiere Ballarò a Palermo: un'inchiesta originale sulla scuola che verrà. Perché ormai il multiculturalismo è una realtà. AUTORE: Vinicio Ongini EDITORE: Laterza PREZZO: 15 euro LA MUSICASTROCCA di M. Maiucci, A. D'orazi Ed. SINNOS Roma 12,50 euro Cosa succede quando le lastrocche incontrano le note? Grazie ai ritmi accattivanti e alle divertenti canzoni contenute nel cd, il libro offre un prezioso aiuto ai genitori che vogliono divertirsi, cantare e ballare senza rinunciare ad un bel libro. Il volume, pensato per bimbi piccoli, ha una gradevole impaginazione, con belle gure che appagano l'occhio. Una proposta musicale didattica di valore per sostenere il progetto “Nati per Leggere”: infatti la scelta di un buon libro, accompagnata dalla musica, favorisce lo sviluppo cognitivo del bambino. NELLA VECCHIA FATTORIA Gallucci Editore 8,90 euro La collana della Gallucci Editore propone numerosi libri con CD adatti all'infanzia dai 0 ai 10 anni. Si tratta di volumetti cartonati, supportati dai disegni di Altan, che propongono numerose canzoni eseguite da cantautori intramontabili: da Sergio Endrigo, autore della bellissima canzone “Ci vuole un ore”, allo Zecchino d'Oro. Le versioni originali delle canzoni sono accompagnate dai testi, scritti all'interno del libro. di FRANCESCA PIERPAOLI Tanti consigli di carattere pratico per arontare in modo sereno i problemi del sonno dei nostri gli. Genitori e gli tra fornelli, impasti e formine si divertono, creano piatti gustosi per crescere sani e migliorano la relazione. Crescere i gli in modo sano ed equilibrato è più facile con i suggerimenti del pediatra. Un viaggio nella scuola multiculturale italiana, dove si parlano tante lingue e si incontrano storie straordinarie. Playlist anni 03
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 75 Intervista a Monica Amadini, pedagogista Intervista a Carlo Lazzari, psicologo in Inghilterra C'È UN COLLEGAMENTO TRA VIOLENZA E CRISI DELLA SCUOLA? Il discorso è complesso. Certo è che i contesti educativi scolastici sono sempre più precari in tutti i sensi, mancano investimenti e sostegni, e tutto ciò a fronte di un forte aumento della complessità relazionale da gestire. SE A SCUOLA NON CI SONO PIÙ “LIMITI”? Bambini e ragazzi rischiano di essere privi di quel profondo senso di protezione di cui hanno enorme bisogno. Il bambino che non riceve consigli e direttive ben precise può facilmente sviluppare l'idea di essere trascurato dai suoi genitori tanto da porsi la domanda: quando avrò veramente bisogno, chi mi proteggerà? Questa sensazione angosciosa può spingere ad assumere atteggiamenti di ribellione. L'EDUCAZIONE ALLE REGOLE È UNA LEZIONE “D'AMORE”? Certo. Non può essere pensata solo come mero passaggio d'informazioni o ammonizioni riguardanti le norme di comportamento, ma deve attivare la dimensione aettiva. La qualità delle relazioni educative ha il potere di favorire il passaggio dalla regola imposta alla regola compresa, condivisa, praticata. I piccoli si formano un'immagine di sé osservando i genitori e ascoltandoli. Inoltre, come sostiene l'analisi Transazionale, la stima di sé dipende dai messaggi d'amore e dai “permessi” (concessioni, carezze, incoraggiamenti…) che i genitori inviano ai loro gli. Monica Amadini è Ricercatore in Pedagogia, membro del Comitato Direttivo del CeSPef (Centro Studi di Pedagogia della Famiglia) dell'Università Cattolica di Brescia. Il suo ultimo volume, si intitola “Infanzia e famiglia. Signicati e forme dell'educare”, Editrice La Scuola, Brescia. In Cina è normale che i docenti iniggano punizioni corporali se le ritengono educative. Nei paesi anglosassoni il 50% dei genitori ritiene valido questo metodo. Allora, quando e come punire? QUANDO LE PUNIZIONI HANNO UN SIGNIFICATO? Ha senso se il bambino attraverso il “castigo” capisce la regola, la sua importanza. Ma solo a partire dai quattro anni comprende il rapporto di causa ed eetto trasgressionepunizione. Con i più piccoli può essere di grande aiuto stabilire insieme dei “patti” da rispettare. COME DEVE ESSERE IL CASTIGO? Comprensibile sia nella motivazione (“Ti punisco perché hai fatto questo”) sia nella esecuzione (“Per punizione dovrai fare questa cosa” o “dovrai non fare quest'altra”). LE PUNIZIONI DEVONO ESSERE “ACCETTABILI”? Sì, mai inadeguate. Non si può pretendere qualcosa che non è possibile a nessuno: togliere una macchia indelebile, o pagare una multa superiore alla paghetta che il bambino possiede. E LE NOTE? Confessiamolo: ogni volta che nostro glio viene sgridato andiamo in tilt… il rimprovero degli insegnanti è una ferita al nostro io. Un simile atteggiamento, oltre a non avere valenza educativa, rischia di proiettare sul ragazzo inutili sensi di colpa… Senza drammatizzare, cerchiamo di comprendere cosa è successo, se è una nota di demerito per lo studio o per il comportamento. Atteggiamento positivo: fare un'accurata indagine sull'avvenimento, cercare di comprendere che cosa la nota vuole indicarci. Se c'è stato un richiamo per dicoltà nello studio, cercare le possibili soluzioni (invitare un compagno a studiare; provare a ripetere insieme la sera, etc). SE IL PROBLEMA È COMPORTAMENTALE? Quando la segnalazione è dettata da atteggiamenti da bulletto, bisogna attivare prese di posizione autorevoli e ferme. Esempio: chiedere scusa al compagno che è stato preso in giro, fare qualcosa di positivo per lui. ridi e ti distrai mentre sei impegnato a innafare le piante in balcone rischi di bagnare per terra e le persone che abitano al piano di sotto. Se metti troppo zucchero nella torta non sarà buona, ma troppo dolce e perciò sgradevole per te e gli invitati per cui è stata preparata. Quando diventano più grandi, verso i 4-5 anni, ai bimbi si possono dare piccole responsabilità: mettere il tovagliolo sul tavolo, fare il letto, riordinare i giocattoli. Il piccolo sviluppa, così, un sentimento di competenza che accresce la sua ducia che va di pari passo con il bisogno di rispettare la regola. E i genitori otterranno, in questo modo, molto più da lui che con sistemi drastici o autoritari. Inne, i modi imperativi (esempio, genitori che urlano in continuazione comandi, che riprendono alacremente i gli…) abituano i gli a essere aggressivi o passivi. LE REGOLE CI AIUTANO A STARE CON GLI ALTRI Quando, poi, il bambino raggiunge l'età scolare, si può provare a trasmettergli il concetto che diventare “grandi” signica anche sapersi assumere le prime piccole responsabilità, come sapersi prendere cura di se stessi e delle proprie cose. Il bambino a questa età può cominciare a fare il proprio letto, riordinare i giochi, pulire le verdure, fare i compiti. Importante che il genitore non implori i bambini afnché si comportino bene, ma sia lì con lui a dare l'esempio. Un modo efcace per trasmettere dei principi ai gli è vivere le cose con loro, raccontare storie di vite fortemente inuenzate da gesti altrui. Il consiglio di molti pedagogisti è quello di scegliere lm che propongano principi morali positivi, che mostrino il trionfo del bene sul male, che non prendano in giro gure autorevoli o buone. Educare all'osservanza delle regole avendo il coraggio di punire la trasgressione non signica annientare l'unicità dell'individuo, non è sinonimo di omologazione, ma vuol dire costruire una piattaforma comune condivisibile a casa, a scuola, con gli amici. Un modo di essere che favorisce la socialità e rende più felice ognuno di noi.
Per Vladena: abito con sottogonna in sangallo Blukids by Upim (€ 29,99), cappellino intrecciato con ore décor United Colors of Benetton (€ 19,95). GIRL STYLE
Per Francesca: abito Pepe Jeans Junior (€ 65), cappellino con visiera e occo Monnalisa (€ 59). Da sinistra: sneakers stringate Nero Giardini Junior (€ 65). Abito United Colors of Benetton (€ 29,95), ballerine con paillettes Asso (€ 28 il paio).
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 103 L'OMEOPATIA PUÒ ESSERE DI GRANDE AIUTO PER COMBATTERE L'ELEVATA TEMPERATURA CORPOREA CHE ACCOMPAGNA I MALANNI LE CURE per la febbre di SILVIA GREGORY, pediatra, neuropsichiatra infantile, medico omeopata La febbre, come molte altre patologie, può essere affrontata anche omeopaticamente, purché venga fatta una diagnosi di quale sia il processo morboso che la causa e purché sia un medico a consigliare il farmaco e a seguire l'evoluzione della malattia. Poiché in omeopatia la scelta del rimedio si basa sulla similitudine tra il quadro presentato dal paziente e quello della sostanza sperimentata sull'uomo sano, per poter fare una prescrizione omeopatica si deve scoprire l'individualità di un malato rispetto ad un altro e, quindi, oltre ai sintomi della febbre e delle sue caratteristiche, occorre tenere conto di ciò che vi è di: particolare; fuori del comune; originale. Acquisiscono così importanza le manifestazioni che consideriamo come caratteristiche individuali e non solo quelle proprie dello stato febbrile. ACONITUM È uno dei rimedi più usati nelle situazioni acute ed è indicato ogni volta che uno stress eccessivo, sico in risposta ad un colpo di freddo o di calore, o psichico (paura improvvisa), sembra essere responsabile dell'insorgenza della patologia. La febbre sale rapidamente la cute è secca, rossa, bollente, il bambino ha sete ed è agitato.. APIS È il farmaco delle malattie acute che insorgono bruscamente ed hanno un'evoluzione violenta cui si accompagnano edema e versamenti. Originando dall'ape, per comprenderlo basta pensare alle conseguenze di una puntura di ape: inammazione violenta, immediata, dolore e locale comparsa di essudato. La febbre è improvvisa, elevata, con brividi ma il malato non vuole essere coperto. La gola è gona, violacea, il dolore è urente e pungente, migliorato da bevande fredde. BELLADONNA La caratteristica principale della febbre è la prostrazione del bambino. Il volto è arrossato, accaldato, sudato. Il bambino con la febbre può avere allucinazioni: lo spazio è circondato da spettri e mostri da cui vuole fuggire. CHAMOMILLA È il farmaco tipico della febbre nel bambino agitato e scontroso, intollerante al dolore, spesso in fase di dentizione. Ha due segni tipici: il sudore del volto e della testa; una guancia più rossa e calda dell'altra. L'agitazione del bambino si calma quando viene portato in macchina. PYROGENIUM È l'antibiotico omeopatico utile nei casi di febbre che accompagna suppurazioni, soprattutto in bocca, come gli ascessi dentali. Vi è una grande agitazione, ma poiché il movimento dà un miglioramento solo temporaneo, il malato presenta una terribile irrequietezza (per esempio migliora sedendosi su una sedia e dondolandosi intensamente). ' Kim Gu n ke l/S hu tte rst oc k
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 67 64 66 68 70 Visitare il paese di BaBBo Natale Si chiama Rovaniemi, è in Finlandia, ed è un posto davvero magico. Proposte di viaggio su: www.bimboinviaggio.com Fare uN laBoratorio d'arte disegNo o pittura Alla libreria koob, di Roma, ogni sabato mattina c'è un laboratorio d'arte: www.koob.it decorare l'alB ero di Natale Magari con pallin e di riciclo, fatte con fondi d i bottiglia (di plastica) trasform ati a dovere Fare uNa g ita iN slitta co N i caNi Husky Village , in Valtellina , organizza git e ed escursio ni adatte a ogn i età: www.husky village.itlaNciarsi coN lo slittiNo Il massimo è farlo sulla pista più lunga d'Europa, che si trova a Grindelwald, in Svizzera Fare dei ghiacc ioli iN casa Per gli stampini, da Ikea c'è Solig, che con circa 2 euro offre ben 6 formine colorate e dotate di stecco aNdare al ciNema e reiNVeNtare il FiNale Cosa sarebbe successo se... continu a ' m ed iap ho to s/i Sto ck ph ot o ' pi cs v e/ Fo to lia
38 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS PICCOLI SOCRATE LA FILOSOFIA PER I BAMBINI? CERTO, PERCHÉ È UN OTTIMO STRUMENTO PER DARE RISPOSTA ALLE GRANDI DOMANDE CHE SI E CI PONGONO E PER SVILUPPARE LE LORO CAPACITÀ DI PENSIERO E DI RIFLESSIONE. E MIGLIORA ANCHE L'INTELLIGENZA La grande e antica arte DEL PENSIERO di CINZIA FIGUS Perchè viviamo? Cos'è la felicità? Cos'è l'anima? Esistono leggi giuste?Queste sono alcune delle grandi domande che si fanno adulti e bambini, quesiti ai quali, da tantissimo tempo, la losoa (termine greco che, letteralmente, signica “amore per la saggezza”) cerca di rispondere. In origine, questa disciplina si interrogava un po' su tutto ed è lei la madre di tutte le scienze che si conoscono oggi e che si sono “specializzate” nel corso dei secoli con il contributo di tanti studiosi diversi. Per renderle il giusto onore, bisognerebbe immaginare la losoa come un grande albero da cui si sono sviluppati, nel corso dei secoli, numerosi rami, cioè saperi diversi e diventati autonomi dal loro tronco originario. Ci si chiede, allora, per quale motivo, oggi che questi saperi si sono specializzati e possono dare risposte “scientiche” sulla vita, la losoa è tornata a riempire teatri e piazze con festival a lei dedicati e ad interessare un numero sempre maggiore di persone grazie agli argomenti proposti di volta in volta da associazioni culturali, biblioteche o facoltà universitarie. Viene da chiedersi per quale motivo, in un mondo che crede di avere risposte pronte su ' Ne jro n P ho to /S hu tte rst oc k tutto, la losoa, apparentemente così obsoleta, coinvolga ancora così tanto. Probabilmente perché essa soddisfa un forte bisogno di senso, in un mondo che non offre più le certezze e i valori condivisi della tradizione. In sintesi, essa aiuta a far recuperare una dimensione spirituale a chi le si avvicina, dimensione che la nostra civiltà, con la secolarizzazione, ha perduto. E' vero, esistono le religioni, ma molte delle risposte che esse danno ai grandi perchè della vita, possono non soddisfare pienamente tutti. Per esempio, esistono persone che sentono una forte propensione al sacro, ma non riescono ad aderire a nessuna confessione religiosa, oppure vi sono coloro che, sani ed interiormente profondi, vorrebbero imparare a prendersi cura della propria esistenza, senza accontentarsi delle risposte preconfezionate. DALLA FILOSOFIA ANTICA ALLE PRATICHE FILOSOFICHE Proprio per loro, la losoa, intesa come “terapia dell'anima” può essere un valido aiuto. Con il termine losoa non si intende, però, quel sapere teorico che si studia nelle Università e che sembra così lontano dall'esistenza di tutti i LA FILOSOFIA MIGLIORA L'INTELLIGENZA Potete provare a introdurre la losoa anche nella vita familiare, ogni tanto, magari per rendere più divertente la conversazione a tavola, o durante un lungo viaggio: immaginate di essere la guida che conduce il dibattito. Esperti aermano che il piacere di essere “realmente” ascoltati, anche se solo una volta alla settimana, incoraggia i bambini a divenire più lucidi nell'esporre i loro pensieri. I beneci di imparare a pensare criticamente hanno un impatto a lungo termine, secondo il professor Keith Topping, dell'Università di Dundee. Egli ha condotto uno studio che dimostra come la losoa può aumentare il fattore QI dei bambini in modo signicativo. “In una classe normale di solito l'alunno impara qualcosa, poi la campanella suona ed esce, dimenticando ciò che ha appreso”, dice Topping. “Invece la losoa incoraggia ad assumere un ruolo attivo nell'apprendimento: aiuta a vedere connessioni tra le cose anche al di fuori della scuola”. (F. P.)
Per Lorenzo: t-shirt United Colors of Benetton (€ 16,95), gilet Chicco (€ 34,90), giubbotto con proli a contrasto Sarabanda (€ 48), jeans Mayoral (€ 32,95), calze Ivory by Prisco (€ 6,50), sneakers Chicco (€ 59,90). Indirizzi a pag. 168 M od ell i: D ian a e Lo re n zo @ Ag en zia K id s
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 155 Per Camilla: blusa (€ 70) e gonna (€ 195) Roberto Cavalli Angels, foulard Take Two Teen (€ 12), bracciale Charm It! (€ 14,50). Per Francesca: abito Take Two Teen (€ 29), bracciale Liu Jo Luxury (€ 65).
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 159 Verde Irlanda, Mek (da € 29,90). Colori vitaminici, Prénatal (€ 15,95). Micro check, Original Marines (da € 22,90). Micro-tasca e logo a contrasto, Blauer Junior (da € 86). A manica lunga, C.P. Company Undersixteen (da € 89). Inaspettatamente pink, Sarabanda (€ 40). Elastico in vita e logo di strass, Minix (€ 88). Bermuda (€ 63) e cintura (€ 47), Timberland. Un classico è per sempre, Sisley Young (€ 29,95). Indirizzi a pag. 168
BOY STYLE Dall'alto a sinistra in senso orario: c olletto rigato, Petit Bateau (da € 36,80). P er Gabriele: polo c on lettere impuntu rate, Mek (€ 32,90), cappello, Geox Re spira (€ 19). Per Maur izio: righe e logo a contrasto, U.S. Pol o Assn. (€ 67). Polo co n applicazioni, Nor th Sails Future (€ 98), cappello da bas eball, Stone Island (d a € 34).
L'urlo disperato del bambino lacerò il silenzio della cucina seguito da scoppio di lacrime e da viva irrita-zione della cuoca, la madre. La fondina con penne rigate al pomodoro ancora fumanti aveva fatto la sua vittima nella persona del bambino di sei anni che aveva aondato precipitosamente la forchetta e portato alle labbra la pasta troppo calda. Fu soltanto la presenza provvidenziale del nonno, cioè mia, a evitare che il pasto si trasformasse in un conitto nucleare tra la mamma, esasperata al pensiero della solita scusa dell'inappetente per riutare il cibo che lei aveva preparato, e il bambino, convinto di avere subito ustioni gravissime alle labbra e di non trovare il giusto riconoscimento al suo immenso dolore. Asciugate la lacrime, soato il naso e spinta la madre a occuparsi degli altri suoi due tesorini, che nel frattempo protestavano rumorosamente per il cibo troppo freddo, o troppo duro, troppo asciutto, troppo brodoso o troppo qualcos'altro, il nonno rivelò al nipotino uno dei grandi segreti della vita. Si vive per questi momenti sacri. “Se non vuoi scottarti la bocca - disse la voce della sua antica saggezza distillata da secoli di civiltà e di labbra scottate da cibi troppo caldi - non devi aondare la forchetta al centro del piatto, dove la pasta è più tta e spessa e il calore è protetto. Comincia dalle penne che stanno sole solette alla periferia della fondina e vedrai che saranno meno bollenti. Poi, a mano a mano che raggiungi il centro, anche le altre si saranno rareddate”. Con l'aria scettica e neghittosa che ogni bambino deve necessariamente avere nei confronti di tutto quello che dicono i grandi, seguì il suggerimento e dovette ammettere. “Non scotta”. Piccino rompiballe, ma obiettivo. Trascorsero alcuni mesi da questo storico evento. Davanti a un altro piatto di pasta appena servita, il nipotino piantò la forchetta alla periferia della fondina, inghiottì il primo boccone e mi disse: “Hai visto, nonno? Me l'hai insegnato tu, come si fa a non scottarsi”. Un' ondata di orgoglio mi sommerse. Secondo le millenarie tradizioni umane, secondo la cultura della tribù e del villaggio che assegna agli anziani del clan il compito di tramandare ai piccoli il sapere collettivo, avevo fatto con successo il mio dovere di nonno. Ora che noi avi, come scrivono i rebus, serviamo a poco, o nulla, altro che a usare la liquidazione (quando c'è) per comperare la casa alla glia e dividere la pensione (se ci sarà) con il nostro plurilaureato masterizzato dottorato multilingue che non trova uno straccio di lavoro decente, ora che sono i nostri nipoti a scuotere la testa spazientiti, cercando di spiegarci come funzioni il televisore “intelligente” e come si programmi un videogioco, qualcosa mi era rimasto, da tramandare alle nuove generazioni. Da dove si comincia a mangiare la pasta o il risotto per non bruciarsi le labbra. Il futuro del villaggio è salvo e il piccolo fuoco del sapere è stata protetto. La marcia della civiltà può continuare. di Vittorio Zucconi SCOTTA! PAROLA DI NONNO
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 45 [ [ THE DARK SIDE OF THE SUN Al Festival del Cinema di Roma ha ricevuto ben 10 minuti di applausi dopo la proiezione. E i motivi ci sono tutti. Parliamo del documentario “The Dark Side of the Sun”, diretto dal regista Carlo Shalom Hintermann, una produzione Citrullo International e Rainbow in collaborazione con Rai Cinema. Il documentario è dedicato proprio a tutti quei bambini che non possono vivere il mondo di giorno e che sono lontani dai loro coetanei e dalle loro abitudini. Protagonisti di “The Dark Side of the Sun” sono, infatti, i giovani ospiti di Camp Sundown affetti da Xeroderma Pigmentosum, una malattia molto rara che consiste in una decienza della capacità delle cellule umane di riparare i danni provocati dall'esposizione ai raggi ultravioletti. Sono bambini la cui vita si svolge sotto le stelle, la notte. Camp Sundown è un campo notturno, unico al mondo, nello stato di New York, un polo di incontri e di unione di famiglie e scienziati per sostenere e monitorare la patologia, un luogo dove divertimento e amicizia sdano, insieme, la malattia. “Fare un lm vuol dire accostarsi a un universo ed esplorarlo, cercando di restituirne la propria verità. The Dark Side of the Sun è stato per noi molto di più: scoprire di far parte di una comunità nel momento stesso in cui iniziavamo a conoscere i nostri protagonisti. E scoprire che la solitudine è più dannosa di qualsiasi malattia”, ha dichiarato Daniele Villa, produttore della Citrullo International. MAGIA DELLA LUCE Un tema delicato che è stato trattato con attenzione anche dal punto produttivo: il lm, infatti, è stato girato senza luci che emettessero raggi UV. Questo è stato possibile grazie alla collaborazione con Technolight con cui il direttore della fotograa, Giancarlo Leggeri, ha sviluppato sistemi luminosi a LED con zero emissioni di raggi UV. Grazie, invece, alla consulenza di Lanterne Volanti, sono state usate luci a amma non dannose per chi ha questa malattia. Tutte le luci utilizzate nel documentario sono state donate alla XP Society e sono utilizzate ora a Camp Sundown. il documentario
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 99 Francesco 6 anni Nicola 7 anni e mezzo scrivete a: kids@eli.it l'esperta vi risponde su queste pagin eVolete far analizzare un dis egno o uno scritto di vostro figlio? Questo vivace disegno è stato dedicato da Francesco ai nonni in occasione della loro festa. Si tratta di una produzione graca nella quale le maestre hanno invitato gli allievi a colorare entro gli spazi precostituiti corrispondenti alle gure dei nonni, agli elementi del paesaggio e alla scrittura, eseguita in stampatello minuscolo, carattere graco che prevalentemente un bambino dell'età di Francesco non riesce ancora a realizzare. La colorazione è per lo più realizzata in modo corretto, ossia mediante tratti orizzontali e verticali che teoricamente, nell'ambito della stessa gura, dovrebbero essere o di un tipo o dell'altro. Si riscontra coloritura non realizzata pienamente all'interno degli spazi che, comunque, è idonea all'età anagraca di Francesco, considerando, oltretutto, che si tratta di spazi, soprattutto per quanto riguarda la scrittura in stampato minuscolo, dai contorni non squadrati e delimitanti porzioni ristrette, entro cui un bambino di 6 anni fatica ancora a muovere la punta dello strumento scrivente. La pressione è distribuita prevalentemente in modo uniforme ed i colori scelti sono vivaci e corrispondono a quelli reali. In basso si distingue il tratteggio relativo alla scrittura, in stampato maiuscolo, del nome che Francesco ha provveduto a ricalcare adeguatamente rispetto alla sua età anagraca. Si osservi la lieve difcoltà nell'eseguire la foggia della “O”, lettera che, come tutte le altre che comprendono forme tondeggianti o ovoidali, come la “D”, la “G”, la “P”, la “R” e la “S” prevedono un quid di difcoltà in più dato dalla sinergia dei movimenti altobasso e sinistra-destra che tali costruzioni prevedono. In questo disegno Nicola propone la propria interpretazione graca di una festa: la incornicia con un tratto più premuto degli altri visibili nel disegno. Per rendere l'idea di accoglienza riporta in alto la scrittura, realizzata con lettere ognuna di colore diverso, “BENVENUTI”, oltre che indicare, nella parte superiore della costruzione visibile a sinistra, la parola “FESTA”, anch'essa vergata, presumibilmente per esigenze di chiarezza, in carattere stampato maiuscolo. L'altezza degli alberi e, conseguentemente, delle due gure umane e del cane ai loro piedi risultano, se confrontate tra loro, proporzionate a differenza dell'altezza attribuita, invece, all'abitazione sullo sfondo e a quella dei ori: la prima troppo bassa e i secondi troppo alti, in particolare se confrontati con l'altezza delle due persone. Queste ultime riportano scarsa denizione delle parti che le costituiscono: braccia e mani non si distinguono e la lunghezza delle gambe non è adeguata a quella del busto, rafgurato come parte del corpo non unito alle braccia e alle gambe. Tale rappresentazione evoca scarsa conoscenza da parte di Nicola dello schema corporeo e, quindi, occorre stimolarlo attraverso attività quali la richiesta di descrivere il più dettagliatamente possibile gure umane, o disegnare all'interno di una gura umana, mancante di alcune parti, quelle effettivamente assenti. Buona l'abilità, a livello graco, di adottare soluzioni, quali le braccia alzate e la presenza nel cielo di innumerevoli palloncini colorati, il cui movimento nell'aria viene reso dal lo sottostante curvo e ondulato, che rende in modo verosimile e divertente l'idea di movimento e atmosfera allegra.
24 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS Ai corsi sulla genitorialità, quando è il momento di parlare dei compiti familiari - quelli cioè che la coppia si trova a dover fare per il solo fatto di aver messo al mondo un bambino - io sono tranchant, non lascio scampo e dico sempre: “Sia chiara una cosa: a parte allattare, sappiamo TUTTI fare TUTTO”. Di solito, alle mie parole, gli occhi degli uomini si abbassano, le sopracciglia delle donne si alzano e non c'è volta che qualche moglie non si giri verso il futuro papà con sguardo di ammonimento dicendo “… ecco! Ascolta bene!”. Dio solo sa perché mi diverto a essere così impopolare. Ma gli uomini che si avvicinano alla paternità vanno trattati così. Vanno scossi, perché di lavoro da fare, per diventare padre intendo, ce n'è così tanto, che è meglio cominciare subito di buona lena. Senza crogiolarsi nella speranza di poter fare ancora come faceva nonno Italo, che si faceva dar del lei dai suoi figli, oppure come il nonno Ezio, che non ha mai lavato un piatto, scelto un vestito, cambiato un pannolino, ma era così simpatico e carino quando faceva giocare i bambini; e neppure come il nonno Giorgio che, con la moglie femminista, che si è ritrovato tra i piedi ha dovuto applicarsi molto: ha sparecchiato, ha mediato, ha parlato di sentimenti, ha ascoltato musica, ha fatto sport, ha detto parolacce, ha fatto l'amico. Ma poi, quando si è trattato di esercitare l'autorità e di segnare la direzione, si è trovato senza scettro. E allora vediamo in che modo si può essere padri oggi. Di solito ci metto un po' a fare rialzare lo sguardo ai padri ed a fare abbassare il tono da maestrina alle future mamme, ma so di riuscirci solo quando comincio a chiarire che un'approfondita divisione dei compiti non ha come scopo quello di far andare d'accordo i futuri genitori (scopo peraltro nobilissimo) e non ha neppure il fine principale di organizzare bene la famiglia, visto che ormai la quasi totalità delle future mamme ha in progetto di tornare a lavorare (fine ancor più nobile). Il motivo per cui è bene che anche il papà, dal primo giorno, svolga i compiti genitoriali sta nel fatto che questi compiti consistono nel prendersi cura del nuovo arrivato cosicché da subito un bimbo abbia la straordinaria possibilità di conoscere un tocco in più, un odore nuovo, una voce in più oltre a quella della mamma. Ciò gli farà vivere la straordinaria esperienza di essere a suo perfetto agio con due stili di cura anziché esclusivamente con quello della mamma. Un bambino al quale è fatto dono di questa meravigliosa esperienza sarà un bambino per il quale l'esperienza dell'altro sarà qualcosa di gradevole e di usuale, sarà un bambino che, molto probabilmente, avrà più facilità in futuro ad accettare le novità, ad avvicinarsi alle persone nuove, agli ambienti nuovi, ai cambiamenti; sarà un bambino che imparerà da subito due linguaggi di cura, due linguaggi affettivi, potremmo dire che sarà un bambino che conoscerà una sorta di bilinguismo affettivo che gli permetterà di avere facilità nei rapporti con le altre persone, proprio come accade a tutti i bambini bilingue che sviluppano una capacità di apprendimento verso tutte le lingue maggiore rispetto agli altri. In questa ottica, quindi, ben vengano gli stili diversi di mamma e papà, ben vengano i papà che faranno i papà come gli viene e non cercheranno di fare i mammi e cioè che non tenteranno di prendersi cura dei loro figli scimmiottando le figure materne femminili che hanno conosciuto, ma ascoltando semplicemente il loro istinto paterno. Sia, quindi, chiaro anche questo: l'istinto paterno esiste eccome, ma noi papà lo dobbiamo cercare dentro noi stessi e non nei gesti dei nostri amati bisnonni, nonni e papà e neppure in quelli delle bisnonne, nonne o mamme e proprio per questo la ricerca sarà lunga e difficile; lunga perché ci vorranno generazioni prima che certi luoghi comuni e certi stereotipi abbandonino il campo e difficile perché mette le mani sulle dinamiche educative e affettive con i figli, sugli equilibri di coppia e sull'immagine sociale del padre. Insomma una rivoluzione sociale. Diventare padri, di questi tempi, è un lavoro duro. BLOG PAPÀ SOTTO IL SEGNO DEL BLOG IMPARARE A ESSERE UN BUON PADRE SI PUÒ, CON I CORSI DI GENITORIALITÀ MA ANCHE SEGUENDO L'ISTINTO CHE OGNI GENITORE PORTA DENTRO DI SÉ. L'IMPORTANTE È IMPEGNARSI E OFFRIRE AI FIGLI UN DIVERSO PUNTO DI VISTA Il duro mestiere DEI PAPÀ di FEDERICO GHIGLIONE ' AVAVA/Shutterstock Federico Ghiglione, esperto di temi sulla genitorialità, è l'ideatore del blog “Professione Papà”. www.professionepapa.it/
126 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS PLAY & LEARN GYMBOREE, LEADER MONDIALE NELLE ATTIVITÀ PER BAMBINI DA 0 A 5 ANNI, CI MOSTRA COME I GIOCHI MUSICALI POSSONO SOSTENERE LO SVILUPPO FISICO, COGNITIVO ED EMOTIVO DEI BAMBINI SIN DALLA PIÙ TENERA ETÀ La MUSICA per crescere G li occhi di Nicolò, otto mesi, si illuminano quando sente la nonna cantare la loro canzone speciale. Gaia, 15 mesi, saltella su e giù seguendo il ritmo della musica che proviene dallo stereo. Francesco, 2 anni e mezzo, canticchia felice ogni volta che sente la sua canzoncina preferita. Queste reazioni precoci e spontanee alla musica ci danno un'idea del suo potere nel sostenere l'apprendimento. Le prime esperienze musicali hanno, infatti, un impatto consistente sullo sviluppo sico, sociale, cognitivo ed emotivo del bambino. MUSICA IN MOVIMENTO Nella prima infanzia, i beneci della musica per lo sviluppo sico del bambino sono i più visibili: cantare, ballare e tenere il ritmo con dei semplici strumenti sono un ottimo supporto per lo sviluppo delle capacità motorie, la coordinazione e il senso del tempo. Anche quando il genitore canta, danza, culla il bambino e si dedica con lui a delle piccole attività musicali, favorisce la stimolazione sensoriale del piccolo e il suo sviluppo sico. IL LATO SOCIALE ED EMOZIONALE DELLA MUSICA Anche i beneci per lo sviluppo sociale ed emozionale del bambino sono molto signicativi, in quanto per i più piccoli, la musica rappresenta una forma di comunicazione che trascende le parole. Molto prima di riuscire a comprendere e ripetere le parole “ti voglio bene”, il bambino riesce a percepire il calore e l'affetto della madre quando questa lo culla cantando una ninna nanna. Proprio in questo modo, la musica contribuisce anche a rinsaldare il legame affettivo tra il genitore e il bambino. MUSICA, MENTE E MEMORIA L'impatto della musica sullo sviluppo cognitivo del bambino si manifesta principalmente in due aree: il linguaggio e la memoria. Numerose ricerche hanno dimostrato che i neonati conservano memoria delle canzoni sentite nell'utero e riescono addirittura a riconoscere diversi aspetti musicali quali il timbro, la tonalità, il tempo e i cambi di melodia. Le canzoncine per bambini più diffuse contengono dei ritornelli ripetuti e delle semplici melodie che rispecchiano la capacità di memorizzazione dei più piccoli. Questi ritornelli e melodie, associati a dei giochi e attività con il genitore, stimolano efcacemente l'attività cerebrale del bambino. GYMBOREE PLAY & MUSIC Le lezioni di musica Gymboree aggiungono a tutto questo il benecio di un ambiente stimolante, la presenza di un gruppo di coetanei con i loro genitori e la guida di insegnanti esperti. La musica ha un ruolo fondamentale in tutte le lezioni di Gymboree, ma mentre le lezioni di Play & Learn si concentrano di più sullo sviluppo sico e mentale del bambino, attraverso l'esplorazione delle attrezzature e i giochi di fantasia, le lezioni di Music sono dedicate più nello specico all'esplorazione di ritmi, melodie e strumenti musicali. I giochi musicali di Gymboree aiutano a stabilire delle
10 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS WEB & SOCIAL Chi è quel frugoletto lì? E quella birba? Sono le foto che ci avete mandato dei vostri tesori. Questo è solo un assaggio, il resto lo trovate sul nostro sito FACCE DA... Kids!!! Per mandare le foto dei vostri bimbi, basta registrarsi al sito www.mondokids.it ed entrare nell'area My Kids Noemi Vanessa NiccolòCarlo Filippo Flavio Filippo Vittoria Giorgia
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 69 79 81 83 85 87 costruIre aereI dI carta e fare una gara dI lancIo Per un effetto “turbo” andate sul tetto, su un ponte o in un luogo elevato fare snorkelIng nel mar rosso E fare a gara a chi vede i pesci più strani e originali scrIvere e mettere In scena una commedIa con I membrI della famIglIaChi fa la regia? E i costumi? A ciascuno spetta un ruolo operativo prendere un aereo Non dimenticate le gomme da masticare, o le caramelle da succhiare dura nte l'atterraggio andare alle terme per un bagno caldo A Ischiac'è il Park Hotel Terme Michelangelo, un'oasi ideale di serenità e benessere per adulti e bambini fare la guerra con I gavettonI d'acqua Mai dopo mangiato, però, rovina la digestione! preparare un barbecue Fate raccogliere ai bambini pigne e bastoncini, fategli preparare i giornali e la carbonella, ma teneteli alla larga dal fuoco gIocare a morra cInese Utile quando si è in attesa dal pediatra, o in fila alla posta: aiuta a dis trarli cercare InsettI nel prato Metteteli in un barattolo e osservateli con la lente d'ingrandimento. Liberateli quando avete finito continu a ' Ja cq ue lin eS ou th by /iS to ck ph ot o ' Ag n ies zk a Kir in icja no w /iS to ck ph ot o ' Sc ot t L eig h/ iSt oc kp ho to

KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 35 [ [ UN CARATTERE... “IBRIDO” Si chiama Easyreading® ed è stato ideato e realizzato da Edizioni Angolo Manzoni, con la nalità di agevolare la lettura a chi presenta problematiche di dislessia. È noto che i caratteri con grazie (Serif), come il Times New Roman, risultino di bassa leggibilità per il dislessico. Sono preferibili caratteri senza grazie (Sans Serif). Ma anche in questi caratteri — come l'Arial — permane la possibilità di scambio tra lettere simili per forma: bd – pq – bp – dq – un – il – ji – oc – hn – MN – OC anche in abbinamento: vv w – nn m – rn m VV W e numeri: 6/9. Easyreading® risolve questo problema, perché è un carattere bastone essenziale nel disegno, ma con la presenza di “grazie” solo in alcune lettere e numeri, utili a evitare proprio il possibile scambio visivo tra quelli simili per forma. Di grandezza superiore alla media, presenta adeguati spazi bianchi tra lettere, parole e punteggiatura che, per facilitarne l'individuazione, presenta un disegno più marcato. È un carattere a larghezza proporzionale, più attraente e più facile da leggere del font monospaziato (Courier). Il font EasyReading® ha ricevuto dall'Associazione Italiana Dislessia, Sezione di Torino, la certicazione che le sue speciche caratteristiche grache sono utili ad La font Easyreading® è approvata dalla Società Italiana Dislessia ed è stata oggetto di una ricerca scientica, che ha dimostr ato la sua eettiva ecacia presso i ragazzi dislessici. agevolare la lettura a chi presenta problematiche di Dislessia. Proprio partendo da questa certicazione e dalla grande novità di tale carattere, il font è stato oggetto di un'autonoma ricerca scientica: “Sulle caratteristiche di leggibilità del carattere Easy Reading in alunni dislessici della primaria e della secondaria di primo grado”, della dottoressa Christina Bachmann – Psicologa e Psicoterapeuta del Centro Risorse di Prato. Emerge che questo nuovo font viene apprezzato e ritenuto facile da leggere dalla maggior parte degli interpellati. Info: www.angolomanzoni.it LA RICERCA La parte della ricerca di Christina Bachmann sul font Easyreading®, che concerne i miglioramenti in tempo di lettura e comprensione in presenza di Dislessia per alunni della 4° elementare è stata presentata al Convegno “In classe ho un bambino che...”, a Firenze lo scorso anno, organizzato da Giunti Scuola. Gli alunni che hanno preso parte alla ricerca (più di 200 soggetti) preferiscono Easyreading® al Times New Roman. In tutte le prove di lettura (brano, parole e non parole) in media tutti leggono più velocemente le prove in EasyReading® e nel brano leggono mezza sillaba in più. Quindi con questa font la media in pagella passa da “suciente” a “criterio pienamente raggiunto”.
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 37 ' Ju ria h M os in /S hu tte rst oc k PICCOLA BIBLIOTECA PER BIMBI DISLESSICI +8 ANNI LA SETTIMA ONDA di Vincent Cuvellier Illustrazioni di Candice Hayat BiancoENERO Edizioni 8,50 euro IL GIOVANE DRACULA di Michael Lawrence Illustrazioni di Chris Mould Sinnos 9,50 euro STORIE DI NORMALE DISLESSIA di G. Grenci, D. Zanoni, Illustrazioni di Federico Alfonsetti Ed. Angolo Manzoni - 18 euro DETECTIVE IN BICICLETTA di Janna Carioli Illustrazioni di M. Santucci Sinnos 9 euro IL FANTASMA DI CANTERVILLE di Oscar Wilde, Edizioni Angolo Manzoni 16 euro VIRUS di Valérie Dayre Illustrazioni di Eleonora Marton BiancoENERO Edizioni 9,50 euro NON SCENDETE IN CANTINA di Jeremy Strong Illustrazioni di Scoular Anderson Sinnos 8 euro BUTTATI, BERNARDO! di Claudio Comini, Illustrazioni di Umberto Mischi BiancoENERO Edizioni 8,50 euro DALLA PARTE DELLE SORELLASTRE di Kaye Umansky, Illustrazioni di Mike Phillips Sinnos 9 euro FALLA FINITA! di Guillaume Guéraud Illustrazioni di Henri Meunier BiancoENERO Edizioni 8,50 euro PAZZESCO! di Hilary McKay Illustrazioni di Mike Phillips Sinnos 9,50 euro BABBO NATALE OPERAZIONE CLIMA di Carolina D'Angelo, Illustrazioni di Umberto Mischi BiancoENERO Edizioni - 8,50 euro
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 61 19 21 23 25 cammInare a pIedI nudI su un prato e coglIere fIorI Fatelo solo in zone dove siete sicuri di non trovare “sorprese” nell'erba prendere un cuccIolo e vederlo crescere Per avere tanti consigli andate su www.qzlife.it. E ricordate: meglio andare al canile fare un fIlmIn o usando la vostra vIde ocamera e Il computer La colonna sono ra fatela scegliere a loro raccontare barzellet te Siete a corto di idee? Su http://ba rzellette24. it ci sono tant i spunti, anche per i p iù piccoli! andare In un parco avventura e lancIarsI tra glI alberI Per trovare quello più vicino a casa: www.parchiavventuraitaliani.it sveglIarsI presto impacchettare la colazione e andare a guardare l'alba tenere un album dI fotografIe, meglIo se “fatto In casa” Magari usando un vecchio quadernone formato A4 continu a ' Ge n n ad iy Po zn ya ko v/ Fo to lia ' KSzott/Fotolia ' Ja ce k C ha br as ze w sk i/F ot oli a
Un Pediatra Per Amico - UPPA - 81 SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE Vero e Falso È VERO CHE Un bambino normale (due - sei anni) può avere la febbre più volte l'anno Questo non costituisce un pericolo per la sua salute. Anzi: molte febbri, molti anticorpi. I bambini che vanno al nido hanno la febbre più spesso Si ammalano infatti più di frequente dei loro coetanei che non ci vanno. Questo per un motivo molto semplice: la febbre dipende dal fatto che il sistema immunitario ingaggia una piccola battaglia contro un microbo (quasi sempre un virus) che non aveva mai incontrato e contro cui non possedeva anticorpi sufcienti; questi microbi non vivono nell'aria, ma nell'organismo di altre persone; perciò quante più persone si incontrano da vicino, tanti più microbi si “conoscono”; un bambino che sta a casa incontra un numero limitatissimo di persone (i genitori, i nonni, i fratellini), chi va al nido incontra ogni giorno molti bambini, i loro genitori, il personale dell'asilo ecc.; ecco perché “conosce” molti microbi e ha molte febbri. Con la febbre si cresce Può darsi che l'aumento di temperatura corporea stimoli un po', lì per lì, l'allungamento delle ossa, che comunque è costante in tutta l'infanzia; poi il bambino con la febbre può stare qualche giorno a letto, disteso, e questo lo fa diventare automaticamente più “lungo”. Quando guarisce è passato un po' di tempo, le ossa si sono un po' allungate, è stato in posizione orizzontale qualche giorno, la mamma lo misura e… quale non è la sua sorpresa quando si accorge che è cresciuto più del solito! La febbre non è un buon motivo per andare al Pronto Soccorso I Pronto Soccorso degli ospedali pullulano di bambini con la febbre. Niente di più sciocco che precipitarsi in ospedale, perché magari non si è riusciti a contattare il proprio medico di ducia, oppure perché il farmaco somministrato non ha provocato la caduta della temperatura. La febbre può sempre aspettare e non richiede praticamente mai un soccorso immediato. Il farmaco antifebbrile non sempre annulla la febbre Non tutte le febbri sono uguali, non tutti i bambini rispondono ai farmaci allo stesso modo: perciò aspettarsi che la medicina cancelli la febbre è un'illusione. A volte questo capita davvero, a volte invece la medicina impedisce semplicemente che la febbre salga di più e la mantiene allo stesso livello. Ma siccome la febbre non fa male, non ha senso insistere con il farmaco. È FALSO CHE La febbre alta fa venire la meningite Semmai è vero il contrario: la meningite ha fra i suoi sintomi anche la febbre, che può essere alta; ma per fortuna la meningite è così rara che è sciocco pensare a questa malattia quando un bambino ha soltanto la febbre. La febbre alta fa venire le convulsioni Le convulsioni febbrili vengono soltanto ad alcuni (pochissimi) bambini predisposti ad avere questo disturbo; non dipendono dall'altezza della febbre, ma dalle caratteristiche genetiche di quei bambini, non danno conseguenze permanenti sul Sistema Nervoso Centrale e spariscono senza lasciare tracce con la crescita. Dopo tre giorni di febbre bisogna somministrare un antibiotico La decisione di somministrare un antibiotico (che deve essere presa sempre soltanto dal medico curante) non dipende dalla durata della febbre, ma dalla presenza di sintomi che possano suggerire l'insorgere di una malattia “batterica”, cioè causata da un microbo sensibile all'antibiotico. Le malattie con febbre causate da batteri, nei bambini, sono molto poche, se paragonate al gran numero di febbri che i bambini hanno; perciò la maggior parte delle volte che un bambino ha la febbre, anche se questa dura diversi giorni, non dovrebbe ricevere una terapia con antibiotico. La febbre dipende dall'eruzione dei denti Questa “leggenda” probabilmente è nata dalla constatazione che nel periodo in cui spuntano i denti (un periodo lungo un paio di anni) le febbri sono molto frequenti e, siccome un dente per spuntare ci mette molti giorni (diciamo una settimana) e i denti da latte sono in tutto venti, se moltiplichiamo sette giorni per venti abbiamo come risultato centoquaranta. Centoquaranta giorni distribuiti nell'arco di due anni: questo è il periodo in cui un bambino è impegnato nell'eruzione dei denti; volete che in quei centoquaranta giorni non abbia, per combinazione, anche qualche febbre? Ecco che la coincidenza temporale è stata trasformata in un rapporto di causa ed effetto: i denti fanno venire la febbre.
Un mondo sottosopra 106 Neve last minute 112 Adrenalina sotto rete 120 La musica per crescere 126 moda, viaggi tempo libero sport DIVERTIRSI insieme
KIDS ITALIE - ITALIE 220 x 270 mm PPR Q Remise 14/12/2011 Parution 19/01/2012 TAF ? BAT EMMA-LOUISE 60 MESI SEMPRE WWW.PETIT-BATEAU.COM PEBA~1112088_EmmaLou_IT_220x270.indd 1 14/12/11 14:15
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 47 L a rete viene sempre più occupata da fashion blog dedicati agli ultimi trend in fatto di abiti (Prada&Love), scarpe (Jimmy o Manolo?) e borse (una Chanel è per sempre!) per la mamma. Il reparto bambino non sembrava attirare la stessa attenzione, difatti la ricerca fornita da Google inserendo le fatidiche parole blog e childrenswear ci porta ad aprire l'anta di un armadio apparentemente sconsolato. Molti diari on line relegano alla moda per i più piccoli un ruolo di comparsa, preferendo analizzare con maggior attenzione i prodotti di puericultura proposti dalle aziende specializzate. I futuri acquirenti di un passeggino potranno addentrarsi in un'intricata selva di consigli, più difficile trovare pareri autorevoli in fatto di scarpe e paltò. E la moda? Ok, d'accordo nell'apprezzare le utili testimonianze sullo svezzamento e il primo giorno d'asilo, ma le mamme fashionista in cerca di un cardigan in cashmere? Grazie alla nascita di Suri Cruise (primogenita dell'attore Tom Cruise e Katie Holmes) il web ha iniziato ad interrogarsi sull'importanza dei capi che riempiono i guardaroba dei più piccoli. Suri Cruise Fashion Blog (suricruisefashion.blogspot.com), Suri's Burn Book (surisburnbook.tumblr.com), Suri Cruise Clothes Blog (suricruiseclothes.blogspot.com) sono solo alcuni esempi dei blog che hanno incoronato la piccola star vera e propria Principessa di stile, lodando molte delle sue mise e condannandone altre, riferendosi soprattutto al perseverante uso di scarpe col tacco dall'età di quattro anni! Gli abiti di Suri (quasi impossibile trovare una foto della bimba in pantaloni) hanno ispirato altre mamme a pubblicare gli acquisti fatti per le proprie bambine inserendo immagini, consigli e informazioni utili per rintracciare gonne in saldo, morbidi pigiami e salopette in denim. La fashion tribù non conosce limiti, ora è più facile scovare interventi di mamme e papà con dettagli inerenti l'abbigliamento dei loro bambini. Blogmamma.it e Pianetamamma.it hanno riportato interessanti suggerimenti sugli acquisti per il Natale 2011 e, con l'arrivo della primavera, fioriranno le gallery su t-shirt e bermuda. Il fenomeno è esploso soprattutto in Inghilterra e negli Stati Uniti, patria di Suri e di molte fashion victim sagacemente descritte da Sophie Kinsella nei suoi best seller “I love shopping per il baby” e “I love mini shopping”. Ma, complici i numerosi siti e-commerce dedicati anche all'universo under14, la frenesia di mostrare il proprio buon gusto in fatto di tutine e ballerine sta crescendo anche da noi. FASHION VICTIM LE FOTO DELLA DOLCE BABY CRUISE SPOPOLANO IN RETE, SI ACCENDONO I DIBATTITI SULLA MODA PER BAMBINI NELLA BLOGOSFERA SURI & friends di MARCO CARUCCIO SWAPPING TIME! La crisi nanziaria aleggia minacciosa sui nostri risparmi? Nessun timore, la moda sa come canalizzare al meglio la propria creatività proponendo nuove soluzioni di acquisto. Ciò che all'estero è ormai considerata una modalità di vendita consolidata in Italia assume le sembianze di una scelta alternativa ma, tant'è, lo swapping (scambio) è approdato (nalmente!) anche da noi! Per la precisione a Milano, in via Ausonio 6, Dario Erba e Eleonora Dellera hanno aperto il loro swap store “L'armadio Verde”, una boutique in cui è possibile scambiare gli abiti usati dei vostri bambini con quelli provenienti da altri piccoli guardaroba. Ad ogni capo depositato viene attribuito un valore misurato in “stelline” immediatamente accreditate sulla propria swapping card, rilasciata gratuitamente, e spendibili per l'acquisto di pantaloni, capispalla, camicie, t-shirt pagando solo 5 euro di commissione per ogni stellina accreditata. Per info: www.armadioverde.it
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 107 Boschi incantati e grotte meravigliose. Antiche tradizioni ancora vive e paesaggi mozzafiato. La Slovenia è una terra colorata nel cuore dell'Europa, dove la magia si fonde con la natura selvaggia SSiamo pronti a ripartire? Questa volta non andiamo tanto lontano, appena al confine col Friuli, ma visitiamo comunque un luogo straordinario, ricco di storia, cultura e natura. Possiamo spostarci tranquillamente in auto, portare l'occorrente per i nostri bambini sarà di certo più comodo e durante il tragitto è probabile che rimangano col naso appiccicato al finestrino. Perché la Slovenia offre un panorama unico estremamente movimentato, con un territorio ricoperto per il dieci per cento di parchi naturali e per quasi il sessanta da foreste, essendo il terzo Paese più boscoso d'Europa, ricco di flora e numerose specie animali. La maggior parte di questi boschi di latifoglie è molto adatta alle passeggiate. In alcuni si snodano interessanti sentieri didattici. Ma da esplorare ci sono anche vasti boschi di aghifoglie, come la foresta vergine del Ko evski rog che dalla capitale dista appena sessanta chilometri. Ed è proprio lì che siamo diretti con la nostra baby ciurma. “L'AMORE PASSA PER LO STOMACO” Lubiana è il perfetto punto di partenza per esplorare questa meravigliosa terra, dalla costa alle montagne. Ha tutto ciò che una capitale moderna deve avere: è pittoresca, vivace e piena di sorprese. E soprattutto estremamente ospitale con i suoi castelli, le chiesette rurali con un ricco patrimonio artistico e ottimi ristoranti con specialità regionali che piaceranno di sicuro alle nostre piccole pesti. È tipica l'idea della "gostilna" (trattoria), posto di ritrovo e di godimento di buoni vini e piatti spesso preparati secondo vecchie ricette, usando ingredienti di coltivazione locale. Dato che nella campagna prevalgono le piccole fattorie familiari, la produzione locale di serie è poca, gli ingredienti sono sani e spesso di coltivazione biologica. Quasi ad ogni passo si possono gustare piatti appetitosi e svariati dai quali si capisce subito il proverbio sloveno “l'amore passa per lo stomaco”. Per conoscere la vera cucina locale basta andare in una di queste trattorie, più numerose nella campagna che nella città, la maggior parte delle quali dispone sempre di un menu bambini. Come la Gostilna na Gradu (Trattoria del Castello - www.nagradu.si) con le sue meravigliose alette di pollo impanate, che faranno felici grandi e piccini, e il grande cortile a disposizione, ideale per i più scatenati. CACCIA AL TESORO Anche se più interessante per i genitori, è doveroso segnalare una particolarità della gastronomia slovena: le osmizze sul Carso. Una tradizione che risale a duecento anni fa, oggi viva più che mai. I contadiniviticoltori avevano il permesso, per otto giorni l'anno, di vendere senza imposte il vino, il prosciutto di FEDERICA FORTE
Per questo Crayola fornisce soluzioni creative uniche e adatte a ogni bambino e alle diverse fasce d'età. Strumenti creativi che permettono di sviluppare la propria indipendenza e creatività e che forniscono soluzioni regalo ideali per grandi e piccini! Per un regalo a colori. www.crayola.it I prodotti Crayola si possono acquistare presso i negozi Prénatal, Toys Center e nei migliori negozi di giocattoli e cartolerie. C M Y CM MY CY CMY K Pag Regalo Crayola 220x270.ai 1 26/09/11 17:12
16 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS Nel corso della sua carriera, il premio Oscar Martin Scorsese ha portato sullo schermo la sua visione unica e la sua straordinaria capacità di narratore. Con “Hugo Cabret”, il suo primo lm in 3D, tratto dal premiato e fantasioso romanzo di Brian Selznick, “La straordinaria invenzione di Hugo Cabret”, che ha scalato le classiche di vendita diventando un best seller negli Stati Uniti, ci invita ad intraprendere un viaggio magico e diverso da tutti gli altri. La pellicola, infatti, racconta l'avventura di un ragazzo pieno di inventiva, che mentre cerca la chiave per far luce su un segreto legato alla vita di suo padre, nisce per migliorare quella delle persone che lo circondano, trovando un luogo che può chiamare nalmente casa. Siamo a Parigi nel 1930. L'orfano Hugo vive nascosto nella stazione dei treni e sogna di riparare l'automa lasciatogli dal padre prima di morire. Un giorno viene sorpreso a rubare nella bottega di un giocattolaio, che si rivela essere l'illusionista e regista George Méliès (Ben Kingsley), gura leggendaria della nascita del cinema. Da qui inizia una serie di avventure straordinarie... IL PREMIO OSCAR MARTIN SCORSESE DIRIGE IL SUO PRIMO FILM IN 3D, UNA PELLICOLA RICCA DI FASCINO E DI AVVENTURE UNICHE, AMBIENTATA NELLA PARIGI DEGLI ANNI TRENTA, TRA SOGNO E REALTÀ * 04/01/12 J EDGAR di Clint Eastwood. La vita del funzionario Edgar J. Hoover a capo dell'FBI per quasi cinquant'anni. Ad interpretare questa gura, che ha visto passare ben otto diversi presidenti americani, è uno straordinario Leonardo DiCaprio. ➜ ➜ Un capitolo di storia moderna * 27/01/12 L'ARTE DI VINCERE di Bennett Miller. Gli Oakland Athletics sono una buona squadra di baseball che non può competere con i budget stratosferici. Ma un giovane laureato dimostra come si possa costruire una squadra vincente basandosi sulle statistiche invece che sui nomi altisonanti. ➜ ➜ Brad Pitt in gran forma * 15/02/12 ROMANZO DI UNA STRAGE di Marco Tullio Giordana. Un lm sulla strage di Piazza Fontana, che ha l'obiettivo di "raccontare l'indicibile, cioè una di quelle verità fondamentali che in genere in Italia vengono coperte da altro", afferma il regista. "L'enorme lavoro di indagine svolto ha fatto molta chiarezza". ➜ ➜ Attori in stato di grazia HUGO CABRET 3D PER MAMMA E PAPÀ di FRANCESCA PIERPAOLI FILM, DVD & APPS WAR HORSE Con questo film Steven Spielberg torna a raccontare una storia di guerra e coraggio, che rimanda al "soldato Ryan". Questa volta il regista affronta la Prima Guerra Mondiale attraverso la storia di Albert, un giovane ragazzo inglese, che parte per il fronte francese alla ricerca del suo amato cavallo, Joey, venduto dal padre alla cavalleria britannica per far fronte ai problemi economici della famiglia. Sarà l'inizio di una lunga e travagliata avventura, un lungo viaggio nell'Europa devastata dal conflitto, tra cavalleria inglese, fanteria tedesca e fronte francese. Il film è tratto dal romanzo di Michael Morpurgo, autore di storie per bambini e mostra quanto l'amore tra un uomo e un animale possa essere intenso e appassionato. Educativo ed emozionante. ANTICIPAZIONI
moda, tendenze, look salute natura benessere KIDS PER TE Come esprimere la rabbia 96 Gli scritti che parlano 98 Scuola 100 Omeopatia 102
76 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS TANTI BAMBINI RACCONTANO POCO O NULLA DI QUELLO CHE FANNO IN CLASSE E QUESTO CAUSA AI GENITORI ANSIA. EPPURE, CON QUALCHE PICCOLO TRUCCO, È POSSIBILE FARLI PARLARE La scuola dei MISTERI di FRANCESCA PIERPAOLI SEGRETI... TRA I BANCHI ' Ya ru ta Igo r/S hu tte rs to ck TRUCCHI PER “CARPIRE” INFORMAZIONI FATE DOMANDE SPECIFICHE SIATE DISCRETI, L'INSISTENZA LI SPINGE A CHIUDERSI DI PIÙ PONETE DOMANDE SURREALI, O CON TONO SCHERZOSO USATE UNA BAMBOLA O UN PUPAZZO PER PORRE LE DOMANDE Chissà a quanti genitori capita questa scena quotidiana: all'uscita da scuola, ecco i piccoli correre felici e, dopo il bacetto di rito, scatta la domanda di mamma o papà: “Che hai fatto a scuola?”. La risposta, invariabilmente, oscilla tra “Nulla”, oppure un vago “Non ricordo” (cosa quanto mai strana, visto che di solito i gli hanno memoria di ferro circa le promesse che facciamo loro). Io, lo confesso, sono tra quei genitori all'oscuro, o quasi, delle cose che vive mia glia in classe. C'è come un buco nero tra il saluto alla mattina, davanti alla scuola e il rientro a casa, la sera. Come tanti genitori vorrei saperne di più: con chi ha giocato, cosa ha imparato, ha nito il pranzo? E, soprattutto, si trova bene, è felice in quella scuola? Nel tentativo di strappare qualche informazione si possono attuare varie strategie: dal metodo della “mini-Inquisizione-spagnola”, con domande a rafca, agli interrogatori ai genitori dei compagni, per sapere cosa raccontano i loro gli. A volte si può arrivare a cercare tracce delle attività svolte sui vestiti e nello zainetto (c'è della tempera, allora ha dipinto!). È un problema che afigge molti genitori, come ad esempio Sonia: “Ci sono così tante cose che vorrei sapere sulla sua vita a scuola: con chi gioca? Gli piace apprendere? Ma è inutile, è come se nell'istante in cui Sandro lascia la classe resettasse tutto quello che ha vissuto e fatto lì”. Per chi viene dal nido, o dalla materna è davvero difcile abituarsi a questo silenzio carico
Per prima cosa, mantenete la calma. Poi provate a seguire le regole del nostro utile “gioco dell'oca” Che fare con la febbre? SPECIALE FEBBRE È un evento naturale che non deve allarmarci troppo. Se, poi, si sa come comportarsi è ancora meglio. Ecco le cose da sapere quando la temperatura sale. Un buon compagno... 80 Vero e Falso 81 Come, dove e quando si misura la febbre 84 Febbre, febbrina, febbretta, febbrone 85 Medicine: quali, quante e come 86 DOMANDE & RISPOSTE Il pediatra Vincenzo Calia risponde ai dubbi e ai quesiti dei lettori di Kids, scrivetegli senza esitazioni PENSIERI... MAGICI Fino a 6-7 anni per i bambini tutto ciò che esiste è "vivo" e dotato di idee e sentimenti UN TEMPO PER TUTTO Diventare mamma-nonna o papà-nonno è giusto o comporta qualche rischio? 8088 90 92 La rivista che da oltre 10 anni dà consigli di carattere medico ai genitori sbarca su Kids con una sezione tutta nuova, per curare al meglio i nostri piccoli tesori
90 - UPPA - Un Pediatra Per Amico LO SPAZIO DELLA MENTE Per i bambini no a 6, 7 anni tutto ciò che esiste è vivo e dotato di idee ed emozioni. È uno degli aspetti più belli e poetici dell'infanzia, che rendono quasi reali e verosimili le esperienze e i racconti delle abe Pensieri... magici Nei primi sei – sette anni di vita il pensiero del bambino può essere denito come magico. Questa modalità, in buona misura contrapposta a quella logica degli adulti, è caratterizzata dall'incapacità di distinguere i propri pensieri, desideri, emozioni da quelli degli altri esseri umani; inoltre, questo tipo di pensiero è permeato di animismo, attribuisce cioè sentimenti, volontà, possibilità di azione a tutti gli altri esseri del mondo, anche a quelli inanimati. L'incontro col prevalente pensiero logico degli adulti permette al bambino di lasciare poco alla volta il mondo del pensiero magico. Attraverso fasi successive questo incontro porta il bambino a rendersi conto che gli altri esseri umani sono diversi da lui e che piante e oggetti non hanno desideri e volontà proprie. I bambini no ai sei – sette anni di età utilizzano categorie di pensiero diverse da quelle delle età successive. Se pure in maniera molto concisa, in questo articolo cercherò di descrivere le differenze tra le modalità di pensiero infantile e adulto. Alcuni esempi 1. Una sera mio glio di tre anni, indicando la luna, mi disse: “Hai visto come la luna di Firenze è uguale alla luna del mare?”. Già, erano proprio identiche. 2. Circa trenta anni fa, quando le porte apribili con cellula fotoelettrica erano ancora rare, osservai che la glia di una mia amica, una bambina di tre anni, si fermava davanti a una porta a vetri con fotocellula e diceva piano: “Apriti” e poi muoveva i passi. La porta ovviamente si apriva. Le chiesi come mai le porte di casa non facessero altrettanto. “Non capiscono”, fu la risposta. 3. Un bambino di tre anni gioca con una macchinina alla quale si stacca uno sportello. Il bambino va dal padre e gli chiede di aggiustare la macchinina. “Vai a prendere lo scotch che è sul tavolo”, gli dice il padre, “ripariamo lo sportello con quello”. Il bambino va, cerca lo scotch ma non trovandolo, torna dal padre con una matita di cera: “Ecco ora puoi riparare la macchinina”. Il padre: “Eh no! ti avevo detto lo scotch”. Il bambino insiste che il padre utilizzi il pastello di cera, il padre insiste nella risposta che non può utilizzare quello. Il bambino si mette a piangere. Il padre, non sapendo più che pesci prendere, fa nta di riparare la macchinina col pastello. Il bambino smette di piangere. Poi constata che la macchinina è rimasta rotta. Il padre gli dice che ora ha potuto vedere che con il pastello di cera non si può accomodare la macchinina. Il bambino ribatte: “La macchinina era stata accomodata bene col pastello, ma ora si è rirotta”. Il padre allora va a cercare lo scotch e constata che non si trova sul tavolo, ma dentro un cassetto. Tre esempi della differenza tra pensiero infantile che potremmo chiamare di tipo magico e pensiero adulto che siamo soliti chiamare logico. Due modalità che interpretano i fatti in maniera diversa. Per mio glio era un dato di fatto che le lune potessero essere due o tante quanti sono i luoghi dai quali si osserva la luna. Alla porta che si apriva da sola la bambina attribuiva al suo comando l'apertura e attribuiva alla porta la capacità di intendere e obbedire al comando. Il bambino con la macchinina rotta attribuisce capacità riparative a un oggetto che si trova sul tavolo dove il padre aveva detto di trovarsi lo scotch. Cioè, inferisce che le qualità riparative sono possedute da tutti gli oggetti che si trovano sul tavolo. Per questo si mette a piangere quando il padre gli nega questa sua interpretazione e si calma solo quando il padre, nalmente, fa l'atto di riparazione col pastello. La caratteristica del pensiero del bambino, nei suoi primi sei-sette anni, è l'attribuzione a tutti gli altri esseri (animati e non) di quello che lui pensa e prova. Detto in altre parole, c'è nel bambino un'assenza di differenziazione tra la sua realtà e quella al di fuori di lui. Di un sasso che la sera era sul parapetto della terrazza e la mattina dopo è per terra, il bambino
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 101 Proprio in virtù di questo, alcuni Istituti (per la verità non molti) hanno previsto una chiusura “straordinaria” di una settimana nel mese di febbraio. Essa viene comunicata all'inizio dell'anno scolastico, con la speranza che le famiglie che desiderano andare in settimana bianca si organizzino in modo tale da far coincidere la partenza con la chiusura della scuola. In effetti, la strategia ha dato generalmente i suoi frutti: la scuola chiude, le famiglie partono e al rientro tutti sono pronti per riprendere a pieno ritmo le attività. Ma quando la scuola non è chiusa, come fare? Partire senza farsi troppi problemi? Rinunciare addirittura alla vacanza? Io credo che la strategia migliore sia quella di parlare con largo anticipo agli insegnanti, non solo per sapere quali attività ritengono utile far svolgere ai bambini durante il periodo di assenza, ma anche perché essi stessi possano valutare, in base al numero di assenze attese, se andare avanti con il programma e poi prevedere dei momenti di recupero per gli assenti, o sospendere temporaneamente le spiegazioni, approfittando, magari, del tempo disponibile per organizzare attività di consolidamento e sviluppo di argomenti già trattati. Ancora una volta, dunque, la collaborazione scuola-famiglia consentirà di supportare efficacemente il percorso scolastico dei bambini. Via libera, dunque, ai viaggi in famiglia, anche fuori stagione! Curiosità: CALENDARI SCOLASTICI IN EUROPA CHI STABILISCE IL calendario scolastico In generale, gli alunni italiani sono tra gli ultimi ad entrare in classe a settembre, ma compensano il tardo rientro con un minor numero di vacanze durante l'anno. Ecco una sintesi delle principali caratteristiche dei calendari scolastici europei. Le famiglie sono molto interessate a conoscere con anticipo il calendario scolastico, per potersi organizzare. Non tutti, però, ne conoscono l'iter… Occorre tener presente che il Consiglio di Istituto è composto in massima parte da rappresentanti dei genitori, che ne costituiscono la maggioranza e che hanno pertanto un ruolo di primo piano nella denizione del calendario di ciascuna scuola. Il Ministro della pubblica istruzione, sentito il Consiglio nazionale della pubblica istruzione, determina a livello nazionale il calendario delle festività a rilevanza nazionale. In ogni Regione la Giunta stabilisce le date di inizio e ne delle lezioni, le sospensioni nei periodi di festività (Natale e Pasqua) e gli eventuali ponti. Ciascuna Istituzione Scolastica può adattare il calendario regionale alle esigenze del proprio Piano dell'Oerta Formativa (P.O.F.), rispettando la durata minima di 200 giorni delle attività didattiche. Per far ciò è necessaria una delibera adeguatamente motivata del Consiglio di Istituto. Francia Le lezioni iniziano nei primi giorni di settembre e terminano la prima settimana di luglio. Oltre alle interruzioni per Natale e Pasqua, sono previste una vacanza autunnale di circa 10 giorni, a ne ottobre, ed una vacanza invernale di due settimane a febbraio/marzo. Germania Le vacanze estive durano generalmente sei settimane, con date variabili per regione (con inizio dai primi giorni di agosto e metà settembre e termine tra l'inizio e la ne di luglio). Sono inoltre previste, oltre alle vacanze di Natale e Pasqua, due settimane di chiusura in autunno. Spagna Il calendario scolastico è simile a quello italiano, ma è previsto un periodo di chiusura per vacanze invernali. Svezia Le lezioni iniziano alla ne di agosto e terminano a metà giugno. Sono previste, oltre alle vacanze natalizie e pasquali, una vacanza autunnale e una invernale di una settimana ciascuna. Regno Unito Il calendario si differenzia per Regione. In generale le lezioni iniziano nei primi giorni di settembre e si concludono a metà luglio, per un totale di 190/195 giorni di lezione, con lunghe interruzioni a Natale e in occasione di altre Festività di carattere religioso e nazionale. Per chi fosse interessato ad approfondire l'argomento, è possibile consultare il documento online, sul sito http://eacea.ec.europa.eu ? ' Go rill a/ Sh ut te rst oc k
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 65 48 50 52 54 56 Insegnare loro a gIocare a scacchI Già, ma come? Buoni spunti li dà il sito www.scacchiedu.it/ andare In pIscIna e sguazzare suglI scIvolI Meglio se con le scarpette adatte, per evitare fastidiosi contagi andare a dIsneyland Da non perdere il “volo” di Peter Pan e la nuova area dedicata a Toy Story. Per prenotare: www.disneylandparis.it/ vIsItare InsIem e Il centro nasa dI cape canaveral e sa lIre sullo shuttle Da non perdere i l “pranzo con l'astronauta” , tutti i giorni alle 12.30. www.ksc.nasa.g ov/ gIocare a nascondIno Se potete farlo in un bel bosco, è il massimomangIare caramelle e lecca-lecca Ma solo con moderazione. E poi lavarsi subito i denti mettere la musIca a volume alto e ballare come mattI Se pensate che i vicini non siano d'accordo, usate le cuffie! cantare allegre canzo nI Lo Zecchino d'Or o è una fonte quas i inesauribile di sp unti realIzzare una tshIrt da solI POPPshirt, ad esempio, offre il kit completo, compresi pennarelli, maglietta e istruzioni www.sermax.it continu a ' Ilik e/ Fo to lia ' ka te _s ep t2 00 4/ iSt oc kp ho to ' Ea stW es t Im ag in g/ Fo to lia
KIDS' STYLEBOY STYLE Dall'alto a sinistra in senso orario: polo stampa all-ove r, Desigual (€ 44), occhiali Hot Wheels by In ottica (da € 77). A righe e stamp a sul retro, Diesel Kid (€ 70). Polo con colletto a contrasto, Mirtillo (€ 37) e cappello, Brums (da € 16,90). D oppio colletto, Sarabanda (da € 30).
166 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS Non si vive solo di arcobaleni, nel guardaroba c'è spazio anche per il colore passepartout di stagione. La malinconia ha il suo fascino COME NEBBIA di MARCO CARUCCIO al grigioOde Trench evergreen, Add Junior (da € 139). Fiocchi bicolor , Fracomina Mini (€ 43,90). Coulisse e logo fosforescente, Fiorucci (€ 25,90). Pratico sacchetto rigato, Pineider (€ 75). Logo eetto vintage, Dimensione Danza (€ 39,50). Con maniche capricciose, Baby Angel by Elio Fiorucci (€ 16,99). Stampa Looney Tunes, Mash Junior (€ 39,90). Bandiera applicata e dettagli denim, Levi's (da € 48).
Per Azzurra: mini tuta Monnalisa (€ 105). Da sinistra: sneakers con rouches Primigi (da € 34,90). Tuta Take Two Teen (€ 35), stringate Zecchino d'oro (€ 88). GIRL STYLE
102 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS OMEOPATIA La propoli che aiuta Prevenire l'accumulo di catarro è utile contro le otiti. Questo sciroppo contiene, tra l'altro, anche l'Elicrisio, utilizzato per sedare gli eccessi di tosse e favorire l'eliminazione del catarro Propolbaby, Esi, E 9,80 (conf. da 180 ml). I globuli per prevenire Il prodotto presenta rimedi costituzionali e diatesici che intervengono principalmente sulla predisposizione del bambino a contrarre patologie a carico dell'orecchio medio. Utile per otite media cronica non acuta, ma ricorrente. O. T. Kind, Loacker Remedia, E 10,50. Dolce camomilla La soluzione siologica a base di Camomilla e Betaglucano facilita la uidicazione e l'eliminazione del muco, allontana gli allergeni e impedisce l'accumulo di agenti patogeni. Utile, quindi, per l'otite. Isomilla, Sakura, E 11,90. Globuli per guarire Per l'otite i Laboratoires Boiron hanno a disposizione una vasta gamma di rimedi omeopatici, ecaci e di facile maneggevolezza, utili sia in caso di febbre che senza temperatura. Boiron, prezzi su richiesta. Quelle fastidiose OTITI Èuna delle patologie più frequenti, soprattutto nei primi anni di vita. È facilitata dalla struttura anatomica della bocca del bambino, dalla difcoltà ad espellere il muco nasale, che può facilmente accumularsi alla radice del naso; dalla presenza di adenoidi che, avendo un ruolo di difesa dalle infezioni, sono spesso ingrossate, causando il ristagno del muco nel naso; dalla brevità ed orizzontalità del condotto naso auricolare, che rende più facile il deusso del muco dal naso all'orecchio. Le otiti più frequenti sono quelle dell'orecchio medio, mentre le otiti esterne sono in genere “estive”, legate all'infezione del condotto uditivo causato da acqua inquinata. Per la ricerca del farmaco omeopatico più indicato bisogna osservare l'aspetto del timpano e del condotto uditivo, la reazione al dolore durante l'otoscopia, lo stato delle mucose della gola e del naso, la zona intorno all'orecchio con particolare attenzione alla mastoide (l'osso dietro il padiglione auricolare), lo stato generale. Oltre ai farmaci di cui si è parlato nel trattare la febbre (pag. 103) possono essere indicati: CAPSICUM: per l'otite con dolore e calore nella regione mastoidea. La cute che la ricopre può essere arrossata e la zona è così sensibile al tatto che quando viene toccata il bambino ritrae la testa e piange. Le orecchie sono calde e vi è un intenso dolore faringeo alla deglutizione. FERRUM PHOSPHORICUM: vi è un dolore sordo che migliora dopo le prime 24 ore e le tte si manifestano con crisi più o meno distanziate. All'esame del timpano si osserva un arrossamento intenso della membrana. DULCAMARA: l'indicazione è soprattutto eziologica: deve esserci stato un raffreddamento, in particolare con il tempo umido, o quando le notti fredde si alternano a giornate ancora calde. La sua caratteristica è un forte peggioramento la notte e il miglioramento con impacchi caldi e calore locale. COL FREDDO IL DOLORE ALLE ORECCHIE PER MOLTI BAMBINI PUÒ ESSERE FREQUENTE. L'OMEOPATIA, O ANCHE I RIMEDI FITOTERAPICI, POSSONO ESSERE MOLTO UTILI PREVENIRE È MEGLIO CHE CURARE... ECCO COME
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 41 ci sia nessun altro suono (no battito di mani, canti o altro). Poi fate esibire i bambini col loro “pezzo”, a cui devono dare un titolo che rietta uno stato d'animo. 5 UN DISEGNO SPECIALE Ciascun bambino lascia il suo personale segno su un grande foglio di carta: una linea, un punto, qualsiasi cosa. Quando tutti hanno aggiunto il loro “marchio” chiedete di dare un nome al disegno. Chiedete anche se quel lavoro può essere denito un'opera d'arte o no e vedrete le risposte. 6 REALE O NON REALE Elencate cinque cose che sono vere e cinque non vere. È interessante vedere che spesso le stesse cose appaiono in entrambe le liste, come ad esempio “sogni” o “fantasmi”. È un buon modo per discutere sulle cose che sono reali o meno. 7 PENSI CHE TI MENTIREI? Fate una dichiarazione circa qualcosa che vi è capitato, che potrebbe essere vera o no. Ogni bambino è invitato a fare domande su questa dichiarazione e poi deve decidere se è vera o falsa. (a cura di Francesca Pierpaoli, consulenza di Lisa Naylor, insegnante di losoa nelle scuole primarie inglesi). formative quali ad esempio il dialogo, la riessione attraverso la scrittura e la lettura, la meditazione e l'esercizio sico) fanno acquisire, da un lato consapevolezza, profondità e importanza alla propria vita, e dall'altra allargano il proprio orizzonte esistenziale rendendo coscienti gli individui di essere parte di un tutto più grande che va oltre ogni singolo “io”. La nalità di queste pratiche, l'avrete capito, non è ovviamente quella di ripassare o di conoscere la losoa dei grandi pensatori del passato, ma di mettere ordine tra le idee che si hanno di sé e del mondo perché l'esistenza di tutti i giorni possa giovarne. PICCOLI PENSATORI IN ERBA Anche i bambini sono soliti farsi domande sulla vita e sul mondo e, per questo, possono essere deniti dei piccoli loso. La loro giornata è piena di dilemmi etici sulle cui risposte gli adulti, per primi, spesso non hanno le idee tanto chiare. Davanti alla morte del loro cane, si possono chiedere per quale motivo si muore, oppure di fronte ad un brutto voto possono domandarsi se sia giusto comunicarlo ai genitori, oppure perchè non si possa fare sempre ciò che si vuole. Aiutarli a pensare signica portarli, partendo dai loro dilemmi, ad interrogarsi sulla vita, a riettere sull'esperienza osservandola da più punti di vista, ad imparare a distinguere ciò che è importante da ciò che non lo è. Proprio quello che fa Oscar Brenier, losofo e formatore francese che si occupa di fare losoa con i bambini, con stile socratico, cioè rispondendo alle domande con altre domande che portano progressivamente i partecipanti a formulare una loro risposta. I piccoli pensatori, quindi, attraverso la losoa pratica, imparano a scegliere, tra tante idee diverse che vengono prese in considerazione, quella che risuona loro di più. In questo modo, l'esercizio del pensare rende i bambini responsabili di una scelta (cioè della loro opinione) e coscienti della parzialità di uno sguardo unico sulle cose. Soprattutto, li rende capaci di mettersi nei panni degli altri e di capirne le ragioni: un piccolo esercizio di democrazia.

KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 77 di mistero, perché si era abituati a conoscere ogni dettaglio della vita scolastica del bambino: si sapeva esattamente se aveva mangiato tutto a pranzo, cosa aveva fatto. Eppure, a sentire gli psicologi, il silenzio è un fatto del tutto normale. PERCHÉ TACCIONO? Secondo la dottoressa Franca Raudino, psicologa infantile, è normale che i bambini tacciano riguardo alla scuola. Ma perché lo fanno? “Per varie ragioni. Potrebbero essere stanchi alla ne del giorno e non avere voglia di elaborare una risposta articolata alle domande”, spiega la dottoressa. “Oppure esitano a parlare delle cose accadute perché ancora non le hanno elaborate, interiorizzate. È come se il tempo passato a scuola fosse la “loro” vita e la casa qualcosa di separato”. Non dimentichiamo, poi, che i bambini vivono nel presente e non amano troppo ritornare sulle cose già fatte e vissute quando tornano a casa”, le fa eco il dottor Pat Spungin, psicologo inglese. Anche se si ha la fortuna di avere un bambino più loquace, tenete presente che le cose che racconta saranno quelle che lui ritiene importanti e non quelle che, magari, vorreste voi. “Quando chiedo a mia glia, di 4 anni, qual è la cosa più bella che ha fatto a scuola”, racconta Anna, “mi risponde sempre che è il pranzo. Ma quando chiedo cosa ha mangiato è evasiva, devo farle domande speciche: c'era la pasta o la minestra? La carne o i bastoncini?”. SPUTA IL ROSPO! La tecnica di Anna, di scendere nei dettagli, è raccomandata anche dalla dottoressa Raudino: “È sempre meglio porre domande speciche piuttosto che generiche. Dire: hai giocato con Marco o con Luca oggi? È più efcace di: con chi hai giocato oggi? Oppure: hai imparato qualche parola nuova con la maestra? Invece di: cosa hai imparato oggi?”. Se, miracolosamente, riuscite a strappare qualche informazione, non insistete per saperne di più: vostro glio potrebbe fare marcia indietro e ricucirsi la bocca. Ci vogliono tatto e intuito per capire se è caso di fare pressione o cambiare argomento. Altro consiglio: un tono scherzoso e allegro aiuta la comunicazione. Quindi provate ad esempio a dire: “Fammi indovinare... oggi a pranzo vi hanno dato vermetti fritti? No... non riesco a immaginarlo, che avete mangiato?”. Un metodo che funziona è pure quello del pupazzo: prendete una bambola, o un pupazzo, e fate porre a lui le domande: spesso i bambini rispondono con dovizia di dettagli! Un altro sistema per saperne di più è porre domande intorno alle informazioni ricevute dalla maestra o da altri compagni: mi ha detto la maestra che durante la gita eri sempre vicino a Erica... è la tua amica del cuore? NON È TUTTO ORO... Se le vostre indagini vanno bene e vostro glio diventa più ducioso e disposto al racconto, state attenti alle frottole. Spesso, infatti, i bambini non forniscono una versione veritiera di quello che fanno in classe, non perché vogliamo mentire, ma perché potrebbero inventare una loro versione dei fatti più “creativa”. Un esempio: “Mio glio, di 7 anni, da due settimane mi ripeteva che a scuola non giocava con nessuno, che preferiva stare da solo, per conto suo”, racconta Serena, mamma di due bambini, di 7 e 4 anni. “Mi sono preoccupata e sono andata a parlare con la maestra, che è caduta dalle nubi, perché Enrico è uno dei bambini più popolari della classe”. Bisogna, inoltre, ricordare che, se anche è ragionevole voler essere al corrente di ciò che accade ai nostri gli quando sono lontani da noi, è pur vero che non sapere - o non sapere troppo – fa parte del processo di crescita. Che ci piaccia o no, stanno sviluppando la loro indipendenza. E state tranquilli, se c'è davvero qualcosa di importante che dobbiamo sapere, sarà la maestra ad informarci. Quindi, la prossima volta che risponde che a scuola non ha fatto nulla, tutto sommato è una buona notizia! DI SPIONAGGIO SCOLASTICO (per sorridere e... sdrammatizzare) idee ESAME DELLO ZAINO eseguito con la stessa cura meticolosa che utilizzano gli agenti della Scientica, può rivelare tracce signicative, come lettere sulle gite in programma, o già fatte, e disegni fatti da suoi compagni di classe. CSI ovvero Classroom Scene Investigation, cospargete vestiti e cartella di vostro gliom con la polverina per impronte digitali e... analizzatele! GPS nascondete un rivelatore di posizione nelle sue scarpe, la mattina: saprete sempre se sta giocando in giardino o in classe. Per un risultato migliore si consiglia di abbinare la sorveglianza in elicottero. MICROCAMERA attaccate una microcamera all'esterno dello zaino e potrete seguire ogni dettaglio della sua giornata. ' Ro b Ha in er /S hu tte rst oc k ' . sh oc k/S hu tte rst oc k
Vai sul sito www.edizionimorelli.it e compila il modulo online. Servizio clienti: abbonamenti@eli.it Applicazione gratuita disponibile su App Store su www.edizionimorelli.it Offerta valida solo per l'Italia ANZICHÉ 23,40 € 1 anno di Kids a soli DI SCONTO 30% COME FARE PER ABBONARSI Abbonati subito! Con l'abbonamento cartaceo ricevi gratuitamente ID e Password per leggere la rivista su iPad e online. Leggi la rivista prima di tutti! Versione web disponibile su edizionimorelli.it e su mondokids.it 16,50 €
Per Azzurra: abito United Colors of Benetton (€ 29,95), braccialetto in argento Liu Jo Luxury (€ 65). Nella pagina accanto, per Vladena: abito Liu Jo Junior (€ 125).
84 - UPPA - Un Pediatra Per Amico SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE … sembra che misurare la febbre di un bambino sia diventato un affare di stato… Come, dove e quando si misura la febbre Misurare la febbre, o meglio “sentire” la febbre è sempre stato un gesto naturale, spontaneo del genitore che si accorge del malessere del bambino, accosta la mano alla sua fronte e poi prende il termometro. Era facile: si scuoteva energicamente il termometro con la mano per far calare la sottile colonnina di mercurio, poi lo si inlava fra le gambette o sotto l'ascella e si aspettava qualche minuto. Quindi si ruotava lentamente la sottile bacchetta di vetro per vedere a che altezza era salita la colonnina di mercurio. Quel mercurio che, quando il termometro si rompeva, si raccoglieva sul tavolo in lucenti sfere argentate che si scomponevano in sferette minuscole e si riaggregavano in sferette più grandi, rotolando sul tavolo sotto lo sguardo stupito e divertito dei bambini. Una volta; ora non più. Perché l'Unione Europea ha decretato che il mercurio è tossico e quindi ormai la commercializzazione di quei termometri è vietata. Peccato! Non solo perché mai più un bambino osserverà con stupore il comportamento del misterioso metallo liquido; e neppure perché, fra tutti gli agenti inquinanti che ci circondano, forse il mercurio dei termometri non era uno dei più diffusi e pericolosi. Soprattutto perché è difcile trovare uno strumento altrettanto semplice e preciso per misurare la febbre, anche se in commercio di trovano dei nuovi termometri al “gallio” che sembrano proprio tali e quali. Il fatto è che in questi ultimi anni sembra che misurare la febbre di un bambino sia diventato un affare di stato: termometri all'inguine neanche a parlarne (non sta fermo!), sotto l'ascella, meno che mai (non tiene le braccia strette!). Non resta che il culetto (ma anche lì, che tragedia!) e, se no, la misurazione istantanea: due secondi nell'orecchio, o in fronte e passa la paura. Qualche consiglio. Peccato che questi termometri scanner o a raggi infrarossi, costosissimi e complicati, diano una misura che, per la troppa precisione (misurano la temperatura all'istante e non quella media degli ultimi minuti) spesso trae in inganno: misurazioni seriate a distanza di pochi minuti e in posti diversi danno valori diversi; l'eccessivo dettaglio (la temperatura è data in gradi, decimi e centesimi di grado) crea ansia e confusione: ma che senso ha uno strumento così complesso per fare una cosa così banale? E allora? Vi sconsigliamo di “investire” una cinquantina di euro per l'acquisto di uno strumento elettronico che vi regalerà solo ansie e, poiché non si può spendere quell'unico euro che costava il vecchio, caro termometro a mercurio, spendetene quatto o cinque per comprare un termometro digitale a bulbo, l'unico rimasto che funzioni quasi come quello a mercurio. Misurate la temperatura “esterna” se è possibile: all'inguine o sotto l'ascella. E se non è possibile nel culetto, ma ricordatevi che dovete “scalare” almeno mezzo grado! E i tempi? Non ci sono regole, o meglio qualche regola c'è: non state sempre lì con il termometro pronto, non precipitatevi a vericare se la medicina ha fatto scendere la febbre, non svegliatevi di notte (e soprattutto non svegliatelo!). Ricordatevi: misuriamo, ed eventualmente abbassiamo, la febbre solo per alleviare un fastidio, non per scongiurare un pericolo. Se per alleviare questo fastidio al bambino dobbiamo procurargliene uno maggiore (per esempio irritargli il culetto a furia di inlare il termometro, oppure svegliarlo in piena notte), che vantaggio c'è? direttore@uppa.it Vincenzo Calia Pediatra di famiglia, Roma
U n a risposta che viene da lla ric er ca Protegge la mucosa, calmando la tosse CON INGREDIENTI DA AGRICOLTURA BIOLOGICA È UN DISPOSITIVO MEDICO Leggere attentamente il foglietto illustrativo e le istruzioni d'uso Gli sciroppi GrinTuss creano un lm protettivo a “e etto barriera” che calma la tosse secca e produttiva proteggendo le prime vie aeree. Sono formulati per aderire alla mucosa e limitarne il contatto con agenti esterni irritanti. Promuovono inoltre l'idratazione della mucosa e del muco favorendone l'espulsione. Gli estratti lio lizzati di Piantaggine, Grindelia ed Elicriso presentano proprietà mucoadesive e protettive grazie all'azione di sostanze vegetali quali mucillagini, gomme e resine. Il Miele svolge un'azione protettiva ed emolliente conferendo un gusto gradevole, completato dall'azione rinfrescante degli oli essenziali. Aboca S.p.A. Società Agricola Sansepolcro (AR) - www.aboca.it Au t. M in . de l 2 006 20 11 SCIROPPO PER BAMBINISCIROPPO PER ADULTI GRINDELIA ROBUSTA ESTRAZIONE SOSTANZE FUNZIONALI FORMULA SCIROPPO Tosse?
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 51 Rappresentano oltre 1.100 apicoltori che operano sul territorio nazionale; i soci di Conapi (www.conapi.it) raccolgono miele in tutte le regioni d'Italia e lavorano secondo le indicazioni del Regolamento Interno che disciplina i rapporti con la Cooperativa ed è garanzia verso i consumatori dell'impegno che i soci si assumono nel produrre un alimento di qualità. “Conapi è nato 30 anni fa - racconta il presidente Pagani - è una cooperativa amministrata dagli apicoltori stessi. I soci si impegnano a condividere la nostra politica produttiva e a partecipare alla vita della Cooperativa. Abbiamo un rapporto molto stretto che prevede il conferimento totale da parte delle aziende apistiche e l'impegno di Conapi a ritirare tutto il prodotto. La filiera si conclude con Mielizia, di cui siamo socio di maggioranza relativa, che mette in commercio i nostri mieli”. È la discriminante fondamentale e chi sceglie di far parte della Cooperativa sa che il suo prodotto verrà valutato innanzitutto in base alla qualità. In Conapi, il miele bio rappresenta circa il 45% della produzione ma anche per quella convenzionale si ragiona a residuo zero: “L'impegno di Conapi contro l'utilizzo della chimica, nemica delle api in agricoltura, è davvero concreto: si tratta di un tema di attualità a noi molto caro - afferma Pagani - a questo proposito abbiamo, ad esempio, fatto un ricorso contro le multinazionali della chimica per gli avvelenamenti da pesticidi delle api”. COLTIVARE LA PASSIONE PER IL MIELE: IL CONAPI distinzione da fare ed è quella tra miele e miele biologico. La qualica di “biologico” è destinata a quelle produzioni ottenute attraverso speciche tecniche disciplinate a livello comunitario. La possibilità di usare il termine biologico è subordianto e al rilascio di una certicazione da parte di un organismo preposto. “Il miele biologico è ottenuto attraverso un processo certicato - prosegue Diego Pagani - si certica, dunque, non il prodotto ma il processo. A livello di materia prima ovviamente ci sono delle differenze perché nell'apicoltura tradizionale sono ammessi trattamenti per la cura delle malattie delle api che prevedono l'uso di principi attivi di sintesi. Il miele biologico, invece, non deve presentare nessun residuo di questo genere. Inoltre, il miele biologico viene prodotto in aree incontaminate o dove siano presenti coltivazioni biologiche. Mentre per il miele convenzionale questo tipo di vincolo non c'è”. In un vasetto di miele biologico è custodito un prodotto “pulito” , l'antico sapere delle api, il profumo dei ori e della terra. LA SALUTE DELLE API E DEL PIANETA Esistono da molto prima che l'uomo facesse la sua comparsa sulla Terra. Le api hanno un ruolo fondamentale nell'ecosistema. Sono sentinelle ambientali: essendo estremamente sensibili all'inquinamento, ci segnalano lo stato di salute del pianeta. E se le api scomparissero, avvizzirebbero anche le piante che si riproducono proprio grazie al loro lavoro di impollinazione. Ed è per questo motivo che i piccoli insetti gialli e neri sono considerati “paladini della biodiversità” . Vivere in funzione del benessere della collettività, ecco il racconto che le api fanno durante la loro meravigliosa danza. ' O lgy sh a/ Sh ut te rs to ck Cercare di sfatare i luoghi comuni non è semplice, soprattutto per quanto riguarda la cura e l'alimentazione dei bambini. A volte arrivano da lontano, da usi e tradizioni consolidate nel tempo che mettono però in moto comportamenti scorretti. In altri casi, invece, i rimedi della nonna continuano a confermare la loro validità. Per cercare di capire quali tra note affermazioni sul miele sono vere e quali invece no, abbiamo chiesto a Vincenzo Calia, pediatra di famiglia e direttore della rivista “Uppa - Un pediatra per amico”, il suo parere su due aspetti di grande importanza: 1Nel primo anno di vita del bambino non si deve somministrare miele. Nel primo anno di vita l'ambiente dello stomaco non è sufficientemente acido da eliminare le spore del botulino. Nei mieli di produzione artigianale si possono trovare queste spore che, se ingerite da un adulto, vengono distrutte nello stomaco. È capitato (raramente) che il miele dato ad un lattante contenesse spore di botulino che, transitando dallo stomaco nell'intestino, abbiano prodotto all'interno dell'intestino stesso una certa quantità di tossina botulinica, molto tossica e potenzialmente letale. È accaduto in pochissimi casi descritti dalla letteratura scientifica. Ma questo è sufficiente per sconsigliare l'uso del miele sotto i 12 mesi. Dopo il primo anno, si può dare tutto il miele che si vuole, seguendo le regole del buon senso ed evitando di intingere nel miele il ciuccio perché, in questo modo, si favorisce la carie. 2 Il miele può essere causa di allergie. No, che io sappia non esiste l'allergia al miele. VERO O FALSO? VERO FALSO
54 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS TUTTI A TAVOLA! L'obesità infantile è un problema ormai diuso e in continuo aumento. In molti Paesi Europei un bambino su cinque è aetto da obesità o sovrappeso. Diventa, quindi, necessaria un'educazione al cibo che stimoli i piccoli al “mangiar bene”, senza rinunciare al gusto. PARLANDO PROPRIO DI CORRETTA ALIMENTAZIONE, QUALI SONO LE CARATTERISTICHE CHE RENDONO IL MIELE UN ALIMENTO SANO ED EQUILIBRATO? L'obesità infantile non può essere attribuita ad un singolo alimento ma ad un insieme di fattori tra i quali l'eccessiva introduzione di cibi ad elevato contenuto di grassi e zuccheri semplici nascosti, largamente presenti in molti prodotti confezionati e bevande già pronte. Proprio per limitare l'apporto di questi zuccheri conviene prepararsi da soli dolci e bevande, preferendo come dolcicante il miele, un prodotto naturale che le api elaborano a partire dal nettare dei ori o, più di rado, dalla melata, una secrezione ricca di zuccheri depositata da adi e altri parassiti. Si tratta di un prodotto che nasce dalla natura e così com'è, senza l'aggiunta di nessun additivo e senza nessuna trasformazione da parte dell'uomo, arriva sulla nostra tavola. Il miele è un dolcicante migliore rispetto allo zucchero poiché dolcica in media il 22% in più e non aatica l'apparato digerente, visto che gli zuccheri semplici per essere assimilati non hanno bisogno dell'intervento di alcun enzima digestivo. QUANTO MIELE PUÒ CONSUMARE ABITUALMENTE UN BAMBINO E IN CHE MODO? Già alla nascita, il neonato manifesta una netta preferenza verso il gusto dolce. Il miele rappresenta la fonte più concentrata di zuccheri presente in natura ed è stato il primo dolcicante utilizzato dall'uomo. Nel primo anno di vita, durante lo svezzamento, i pediatri suggeriscono di non dolcicare i cibi e le bevande per educare le papille gustative a sapori non troppo decisi. A questo proposito, altamente sconsigliato intingere tettarelle e succhiotti in miele o altri alimenti dal gusto dolce. Successivamente, dopo l'anno di vita, è possibile incominciare a dolcicare con molta moderazione, dando la preferenza proprio al miele. Quando il bambino cresce, il miele diventa un prezioso energetico poiché costituito per circa l'80% da una miscela di zuccheri semplici composta principalmente da fruttosio e glucosio, ideali per fornire energia immediata ai muscoli ed al cervello. Un cucchiaio raso di miele, che equivale a due bustine di miele da 6 g ciascuna, fornisce 38 Kcal di energia di pronto utilizzo. Si tratta dunque di un alimento ideale quando occorre un supporto energetico per l'attività sica o per lo studio, soprattutto in abbinamento con i diversi prodotti da forno. Inne, contenendo diversi minerali tra cui il potassio, il fosforo, il calcio, il magnesio, il ferro ed il rame, oltre ad alcune vitamine del gruppo B ed alcune sostanze antiossidanti, una merenda a base di pane e miele dopo l'attività sportiva può essere un ottimo modo per reintegrare energie e minerali. SI È SOLITI DIRE CHE IL MIELE FACCIA BENE E CHE SIA MEGLIO DI UNA MEDICINA; SI TRATTA SOLO DI LUOGHI COMUNI O C'È UN FONDAMENTO DI VERITÀ? Per l'elevato contenuto di zuccheri, la presenza di acidi organici e di alcune sostanze ad azione battericida, come le inibine e l'acetilcolina, si può dire che il miele sia un antibatterico naturale. Per tenere lontane le malattie da rareddamento nella stagione invernale, può essere utile preparare e consumare insieme al proprio bambino una spremuta di agrumi misti dolcicata con un cucchiaio di miele. PERCHÉ UN GENITORE DOVREBBE PREFERIRE MIELE BIOLOGICO? Sicuramente perché in generale è un prodotto più “pulito” . Il miele biologico viene, infatti, prodotto in aree di bottinatura non contaminate da pesticidi e agrofarmaci; inoltre, non si utilizzano molecole di sintesi per la cura delle patologie dell'alveare ma solo acidi organici già presenti in natura. Il miele biologico, inne, è il prodotto di un allevamento rispettoso dell'animale che non forza in alcun modo la produttività e rispetta i ritmi naturali delle api. Intervista a Marina Montorsi, dietista specializzata in percorsi di educazione alimentare e di educazione ai consumi Hanno partecipato oltre 200 classi della scuola primaria. Il concorso “Prendi un impegno per difendere la natura” con l'ape Milli ha coinvolto bambini e insegnanti; alla scoperta del mondo delle api attraverso il gioco e l'incontro con gli apicoltori. Milly, la mascotte del progetto di Conapi e Accademia del Miele-Mielizia, insegna a piccoli e grandi il rispetto per l'ambiente e la salvaguardia del pianeta, mettendo al centro impegno e creatività. Il primo premio, una postazione informatica completa e una fornitura di prodotti Mielizia, è andato alla classe II B della scuola primaria di Bricherasio (TO) per la serietà con cui hanno mantenuto l'impegno preso e l'originalità con cui hanno interpretato il comportamento delle api, in particolar modo la loro capacità di collaborare. Ma la formazione continua: infatti, sul sito internet www.ilmondodimilli.it i bambini possono giocare con il cruci-alveare, con il labirinto di Milli, i puzzle e i disegni. Milli farà da guida a tutta la famiglia nel mondo delle api, sviluppando una coscienza ecologica e il senso della comunità. E poi, nelle sezioni interattive, i consigli del dietista per un'alimentazione sana e bilanciata e la possibilità di ricevere risposte ai propri quesiti. A SCUOLA CON L'APE MILLI
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 115 Neve... IN PILLOLE ■ SVIZZERA ST. MORITZ Si chiama Family Special l'oerta per l'inverno 2012, che comprende: ➜ 5/7 notti in albergo, con prima colazione, in camera standard; ➜ 4/6 giorni di skipass per gli impianti dell'Alta Engadina; ➜ 2 bambini gratis, no a 12 anni, in camera con i genitori; ➜ libero utilizzo dei trasporti pubblici. Il costo di una settimana per una famiglia di 4 persone è di 1690 euro, mentre una famiglia di 3 persone spende 1640 euro. Info: www.engadin.stmoritz.ch/ oertafamiglie ■ TRENTINO VAL DI FIEMME Detta anche la “valle dei bambini che ridono” ha tantissime oerte dedicate ai bambini. Prima di tutto, la “Non solo sci & family” card, che ore: ➜ 5 escursioni guidate nei boschi ➜ 1 visita guidata con degustazione al caseicio di Cavalese o di Predazzo ➜ 5 escursioni guidate con le ciaspole ➜ 1 lezione di Nordic walking e 1 lezione di sci alpinismo e tanto altro. La card è distribuita gratuitamente negli hotel convenzionati, oppure in vendita a 45 euro negli uci Apt. ■ SETTIMANA BIANCA Gli hotel convenzionati sono tutti attrezzati con servizi per bambini. All'hotel Bellacosta, ad esempio, il pacchetto Family all inclusive, in mezza pensione per due adulti e 1 bimbo no a 12 anni parte da 770 euro. L'hotel Alpino, invece, per 2 adulti+2 bambini (no a 10 anni) ore il soggiorno al prezzo di 1113 euro, all inclusive. Info: www.visitemme.it ■ ALTO ADIGE COLLE ISARCO Molto vicino al Fichti's Kinderland, l'asilo sulla neve con 4 ore di sci al giorno (46 euro), l'hotel Alpin propone servizi di animazione professionale, stanza ricreativa e menu speciali per i bimbi. I bimbi no a 2 anni sono gratis, da 3 a 6 hanno uno sconto del 70% e no a 11 anni del 40%. La camera familiare parte da 58 euro a persona, in mezza pensione. Info: www.hotelalpin.it ■ ALTO ADIGE SESTO (BZ) Tanti servizi per i piccoli sciatori, che al mattino vengono accompagnati con lo skishuttle al corso collettivo di sci. L'assistenza è garantita per 4 giornate alla settimana, dalle 9.30 alle 18 da martedì a venerdì, per chi segue il corso di sci; per gli altri 2 giornate intere alla settimana, martedì e giovedì. Oltre al programma di animazione, per tutti i piccoli ospiti ogni sera c'è il buet dalle 19 alle 20 e dopo cena, dalle 19.30 alle 22, giochi e lavoretti di bricolage nel “Raini Kinderland”. ■ SETTIMANA BIANCA Dal 28 gennaio al 18 febbraio e dal 25 febbraio al 17 marzo 2012, si può scegliere il pacchetto “Skipass per bambini gratis”, comprensivo di: alloggio nel grande appartamento/suite famiglia cat. „D, E“ (ca. 60 mq), mezza pensione con buet Tirolese, skipass gratuito per 1 bambino no a 8 anni per lo stesso periodo di 1 adulto pagante. Da 220 euro a notte per 2 adulti (minimo 7 notti). Info: familyresort-rainer.comINFO: www.carnia.it AUSTRIA Qui non manca proprio nulla per trascorrere i giorni all'insegna del divertimento: dai campi per sciare ai parchi giochi sulla neve STUPIRSI NELLO STUBAI Se l'ADAC, Automobile Club Tedesco, nella sua guida alle località sciistiche, ha giudicato la valle dello Stubai, nel Tirolo austriaco, come la migliore per una vacanza sulla neve in famiglia, ci saranno dei motivi. Il primo, naturalmente, è la presenza di aree protette dove i piccoli imparano a sciare in tutta sicurezza. Il BIG Family Ski Camp e il Ronny's Kinderland, infatti, sono piccoli paradisi per i bimbi, con comodi tapis roulant per salire, gimkane e giochi lungo la pista, ristoranti speciali come quello della mascotte B.Big, dove i maestri mangiano con i baby sciatori e la simpatica mascotte Mini B. I bambini sono talmente a loro agio che, a volte, vorrebbero andare oltre la normale lezione e, magari, saltare e provare le evoluzioni dello snowpark. Ecco, allora, che la novità di questa stagione invernale è l'apertura, all'interno del famoso Moreboards Stubai Zoo, di un'area per i bambini e i principianti mentre, proprio all'interno del BIG Family Ski Camp, verrà aperto anche un percorso di boardercross. Tutto questo, però, non basta, perché l'oerta è sempre più organizzata. Alcuni alberghi associati orono un servizio in più, cioè il trasporto dei baby sciatori dall'hotel alla scuola di sci, incluso nel costo. SETTIMANA BIANCA Ultimo ma non meno importante fattore è quello dei costi. Basti pensare che i bambini no a 10 anni sciano gratis se accom pagnati da un adulto pagante. Diversi pacche tti sono stati pensati proprio per una vaca nza in famiglia sugli sci. Dal 29 gennaio al 1 5 aprile una famiglia con due adulti e due ba mbini spende 1625 euro per una settima na. L'offerta include: ■ 5 giorni di corso sci al BIG Family Ski Camp ■ skipass per 6 giorni ■ ingresso alla piscina ■ skibus pubblico Inclusa prima colazione. Per la m ezza pensione in hotel a tre stelle si sa le a 1999 euro. Nello stesso periodo gli stess i servizi nella ski area dello Schlick 2000, costano rispettivamente 1490 euro 1980 euro. Oerta ' C ar m en M ar tín ez Ba nú s/i Sto ck ph ot o
attu alità inchieste reportage KIDS' LIFE Le font per leggere bene 32 L'antica arte del pensiero 38 Il mondo sullo schermo 42
Per Vladena: abito con elastico in vita Take Two Teen (€ 32). Nella pagina accanto, per Azzurra: abito in cotone Guess Kids (€ 65), bracciale Liu Jo Luxury (€ 65). Scarpe in tessuto stampato Petit Bateau (€ 39). Nella pagina accanto, stringate Anniel (€ 53). Borsa con chiusura in corda Jbe (da € 25), ballerine con occo Replay&Sons (€ 59). M o de lli: Az zu rr a, Vl ad en a, Fra n ce sc a, C am illa @ Ag en zia K id s Ha ir e m ak e u p ar tis t: M iri am Fo rg et ta @ Si m on e B el li T ea m GIRL STYLE
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 59 3 5 7 9 11 costruIre castellI dI sabbIa Qualche idea la trovate qui, con tante foto e istruzioni dettagliatewww.uncastellodisabbia.it fare una passeggIata per esplorare la proprIa cItta' Insegnate a seguire un percorso su una mappa, meglio se partendo dal portone di casa comprare oggettI dI seconda manoIn un mercatInoe reInventarlIUn vecchio secchio di latta diventa un vaso per piante, da decorare fare una passeggIata avventurosa mare, montagna o dove preferIte Se siete al mare fate beach combing (ovvero setacciate la sabbia), in montagna/campagna datevi alla caccia di insetti e fiori scrIvere una storIa Inventata Voi dite una parola e lasciate che i bambini ci costruiscano intorno la favola dIpIngersI la faccIa a vIce nda Per idee e consig li c'è www.truccabim bi.it leggere un lIbro "Il Piccolo principe" è un evergreen che piace proprio a tutti dIvertIrsI a suonare uno strumento Magari prima prepariamoci con i corsi di Aig am e di "Nati per la Musica" gIocare a carteMa non fateli vinceresempre... anche se si arrabbiano! continu a ' W av eb rea kM ed iaM icr o/ Fo to lia ' Vik to r P ra vd ica /Fo to lia ' Br eb ca /Fo to lia
Indirizzi a pag. 168 KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 57 Arancia, limone e mandarino farciscono di bontà (e vitamine) succhi di frutta, confetture e brioches. Per merende a tutto sprint! di MARCO CARUCCIO 8 9 10 11 12 13 15 16 14 10. Biscotti artigianali di kamut all'arancia e cioccolato, SOTTOLESTELLE (€ 4). 11. Preparato per Torta al limone, CAMEO. 12. Filtri piramidali per il Green Tea al mandarino, LIPTON (€ 2,19). 13. Pasticcini biologici con crema al limone, LA CITTÀ DEL SOLE (€ 2,70). 14. Barrette all'arancia e cioccolato, Special K Delissima, KELLOGG'S (€ 2,69). 15. Caramelle rinfrescanti per la gola all'aranciamenta, RICOLA (€ 1,80). 16. Tortini di cioccolato fondente con crema all'arancia, Gran Pasticceria LOACKER (€ 2,60).
52 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS TUTTI A TAVOLA! ricette tratte da www.alcenero.it/mielizia PROCEDIMENTO PROCEDIMENTO Mettere in una teglia il pollo a pezzi, le scorze di limone, arancio e lime tritato e aggiungere il sugo ottenuto spremendoli. Unite le albicocche secche tagliate a metà, i semi di nocchio e la bavetta intera, le foglie di salvia, l'aglio a pezzettoni, 2 cucchiai di miele e 1 bicchiere di vino bianco. Lasciate marinare per almeno 2/3 ore. In una teglia con olio, fate rosolare a fuoco vivo. Togliete il pollo dalla marinatura. Sgocciolatelo, riponetelo nella teglia con l'olio e fatelo rosolare a amma viva. Unite la marinatura e fate cuocere a fuoco lento nché non risulti cotto. Inne aggiungete il sale. Se durante la cottura la marinatura dovesse risultare asciutta, aggiungete 1/2 bicchiere di vino bianco e un cucchiaio di miele. Portate ad ebollizione il latte tenendone da parte 2 cucchiai. Unite il riso al latte bollente, con 100 g di miele, la vanillina, un pizzico di sale e cuocete mescolando nché il latte non sarà assorbito del tutto (circa 20 minuti). Quando l'impasto si è rareddato, aggiungere il restante miele, i tuorli, l'amido di mais e i 2 cucchiai di latte restanti. In una teglia tonda di diametro 2224 cm, imburrata e infarinata con semolino, mettete l'impasto facendolo alto circa 3 cm. Cuocete a 160° per 25-30 minuti. Pollo al miele Torta di riso al miele Mamma e papà apprezzeranno molto questa sziosa ricetta. Un secondo piatto per tutte le stagioni. INGREDIENTI · 1 pollo · 1 limone · 1 arancia · 1 lime · 25 g di albicocche secche · 1 bavetta di nocchio · 6 semi di nocchio · 4 foglie di salvia · 2 spicchi d'aglio; sale · Olio extravergine d'oliva Alce Nero · 1 bicchiere di vino bianco · 2 cucchiai di miele d'arancio di Sicilia e Calabria Mielizia A colazione e a merenda una fetta di torta è quello che ci vuole. Dolce ma non troppo, la giusta dose di energia senza eccedere con le calorie. INGREDIENTI · 200 g di miele di acacia di Piemonte e Lombardia Mielizia · 250 g di riso arborio Alce Nero · 1 l di latte · 1 bicchiere di vanillina · Sale · 4 tuorli d'uovo · 2 cucchiai di amido di mais · Semolino Le ricette gustose Ecco due piatti sziosi e genuini. L'ingrediente segreto? Il miele biologico che arricchisce ogni pietanza con il suo sapore genuino.
114 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS NEVE LAST MINUTE L'Albergo Diuso Borgo Soandri di Sutrio, in Carnia (Ud), è il posto ideale per una vacanza in famiglia. Le camere d'albergo, invece che essere situate in un unico edicio, sono sparse nell'antico borgo di Sutrio e nelle sue frazioni: la famiglia ha, quindi, l'opportunità di immergersi nella vita del paese e di godere appieno del relax oerto dalla quiete del luogo. Borgo Soandri mette a disposizione degli ospiti tutti i servizi tipici di un tradizionale albergo: reception, cambio della biancheria, pulizia dei locali, prima colazione tipica. Il fascino di un paesaggio innevato è più bello con mamma e papà IN CARNIA NEL BORGO INFO: www.carnia.it FRIULI SETTIMANA BIANCA Moderni impianti di risalita e un variegato parco di piste disegnano un vasto comprensorio che dal M.te Sutrio, passando per lo Zoncolan, scend e a Ravascletto, o sale no ai duemil a metri del Tamai. Ce n'è per tutti i gusti, in clusi campi scuola e parchi neve con t appeti elastici e giochi gonabili per bamb ini. Dal 9 gennaio all'11 marzo, una se ttimana in mezza pensione costa 450 eu ro a persona, incluso 6 giorni di skipass valido per il comprensorio Zoncolan. Tutti insieme VAL D'AOSTA Da sempre a Pila i bambini sono i benvenuti. A loro vengono riservati spazi dedicati e sono studiate iniziative particolari, con tarie speciali per le famiglie. Qui, ad esempio, è attivo il MiniClub “Gli Aquilotti”: educatrici e animatori professionisti si prendono cura e intrattengono tutti i piccoli sciatori e non da 0 a 12 anni. Il Club è aperto tutti i giorni, dalle 9.00 alle 16.30 e i bambini sono coinvolti in giochi organizzati, letture, spettacoli e animazioni varie. Info: cell. 345.3333546, info@miniclubgliaquilotti.it, www.miniclubgliaquilotti.it. ■ CON LA CARTA HELP NON SI PERDE NESSUNO Che fare se un bambino si perde sulle piste? Augurarsi che non succeda è auspicabile, ma non è suciente a scongiurare il rischio. Per questo, a Pila è in funzione la Carta Help, una tessera che la Società degli Impianti a Fune mette a disposizione di tutti i bambini. La card riporta le generalità del bambino e dei genitori, con i loro numeri di telefono. In caso di emergenza, è suciente che il piccolo mostri la tessera al personale della stazione per rintracciare immediatamente i genitori. ■ SCIATORI PICCOLI, TARIFFE MINI (O GRATIS) A Pila tutti i bambini no a 8 anni ricevono uno ski-pass gratuito analogo a quello acquistato contestualmente dall'adulto che li accompagna. Sconti sono previsti anche per i ragazzi sotto i 14 anni (giornaliero 24,50 euro). Con il Biglietto Principianti si può sciare sulle piste facili utilizzando le seggiovie Liaison, oltre che i tappeti di risalita del Baby Gorraz e Baby Pila (1/2 giornaliero 18,20 euro; giornaliero 21,90 euro). ■ IL CENTRO DEL DIVERTIMENTO: IL FUN PARK DI PILA Il nuovo Fun Park di Pila è un centro del divertimento tutto in “discesa” progettato per i piccoli ma spassoso per i grandi: l'occasione per stare assieme senza limiti d'età. Ad accogliere grandi e piccini ci sono gommoni e cavalcioni dai vivaci colori e dalle forme immaginose, ma rigorosamente morbidosi, a bordo dei quali ci si può lanciare sulle piste di snow tubing, bob e slittino. Per rendere le risalite più comode è stato predisposto un tapis roulant di 114 m: fatica zero, divertimento a mille. Prezzo giornaliero: 35,00 euro. Lo scenario splendido delle Alpi è la cornice ideale per la vacanza in famiglia, dove i bambini possono scegliere tra tante attività A PILA NON CI SI PERDE SETTIMANA BIANCA 7 notti - 6 giorni = da 1.150 euro p er una famiglia di 2 adulti e 1 bamb ino L'offerta include: ■ 7 notti in hotel tre stelle, con m ezza pensione, in camera tripla ■ 6 giorni di skipass a Pila ■ Miniclub 6 giorni (42 ore totali) Info e prenotazioni: Consorzio L 'Espace di Pila Tel. 0165.521055 - info@pilatur ismo.it Oerte famiglia Piccole pesti alla riscossa! ' Slo bo da n Va sic /iS to ck ph ot o INFO: www.pila.it
PER LUI LO STYLIST CONSIGLIA( ) KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 131 La salopette entra di diritto nella Storia della Moda grazie a Levi Strauss, che dalla metà del diciannovesimo secolo ne fece un utile e pratico capo d'abbigliamento per i lavoratori americani. La presenza di molteplici tasche insieme alla particolare resistenza del denim sono caratteristiche presenti ancora oggi nella salopette che, col passare degli anni, è stata reinventata anche in versione fashion. Non di rado la pettorina superiore è stata decorata da applicazioni e decorazioni ispirate a generi musicali in voga dagli anni '60: rock, punk, metal. La versione childrenswear è immancabile nei guardaroba dei bambini che amano divertirsi all'aria aperta, dai prati di campagna ai parchi in città. Azienda: Chicco Prezzo: da 29,95 euro Per piccoli avventurieri e instancabili esploratori un classico senza tempo: la salopette Come TOM SAWYER vintage cuciture tasca baggy fit eetto stone-washed e spiegazzature ad hoc le impunture arancio sono da sempre un tratto distintivo tessuto e colore a contrasto cavallo basso e vestibilità abbondante t-shirt effetto used o camicia finestrata, sneakers e cappellino da baseball
170 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS Quali sono i buoni propositi per l'anno nuovo? Hai iniziato dicendoti che devi occuparti più dei tuoi gli, essere più paziente e andarli a prendere a scuola almeno una volta a settimana, oppure ti sei promessa che quest'anno ti occuperai un po' di più di te stessa e farai qualche torta in meno? Se hai risposto sì alla prima domanda probabilmente sei una WOHM (una mamma lavoratrice Work Outside Home Mom), altrimenti forse appartieni alla schiera delle SAHM (Stay at Home Mum), ovvero alle mamme casalinghe. Che tu stia da una parte o dall'altra della barricata, sappi che la tua categoria sta combattendo una guerra: la guerra delle mamme. In America è gia uscito un libro che ne parla (“Mommy war” di Leslie Morgan Steiner) e pare proprio che all'invidia del giardino altrui non ci siano limiti: le mamme che stanno a casa accusano le altre di essere madri incompetenti, che compensano la loro assenza comprando giocattoli e viziando i gli, mentre quelle che lavorano accusano le prime di essere delle inette, attaccate come sanguisughe ai propri gli, nel disperato tentativo di trovare una realizzazione personale nell'accudimento dei gli. Tacchi alti contro tacchi bassi ,quindi, senza esclusione di colpi. Da cosa nasce questa diatriba? Non esiste più un modo giusto di crescere i propri gli, viviamo nell'era delle opinioni. Ogni mamma di serie B sarà sempre disposta a dirti cosa è giusto e cosa è sbagliato. Considero quelle di serie A le mamme che sanno coltivare dubbi, ragionare con il proprio cervello, eventualmente cambiare idea e ascoltare i gli prima di tutto, anche quando dicono o fanno cose che non sono facili da capire. Cosa scatena tale invidia? Il fatto che le ore sono poche e l'accelerazione della vita quotidiana ci ha messo in condizione di dover fare scelte senza pensare (salvo poi pentirsi e non poter tornare indietro). Allora, magari, ci ritroviamo a lavorare 10 ore al giorno senza più un attimo per i gli o, al contrario, per essere buone madri ci siamo così tanto calate nella parte che abbiamo perso di vista tutto il resto, il lavoro, le passioni. Il fatto è che, in entrambi i casi, abbiamo perso l'equilibrio. La vita è fatta di vie di mezzo, non conta quello che facciamo ma come lo facciamo. Da un'era di quantità dobbiamo lentamente transitare verso un'epoca di qualità, dove le cose che facciamo devono essere fatte con attenzione, avere un senso, essere riscaldate con la comprensione, l'accoglienza, la consapevolezza. Il disprezzo di ciò che fanno gli altri viene sempre dalla disattenzione, dalla fretta, l'unica vera malattia da cui nessuno di noi è immune. MONDOKIDS.IT OVVERO, È MEGLIO ESSERE UNA MADRE CHE LAVORA O UNA CASALINGA CHE DEDICA LA SUA VITA AI FIGLI? IN AMERICA È SCONTRO TRA DIVERSE OPINIONI E SCHIERAMENTI E ANCHE DA NOI LE COSE NON VANNO TANTO DIVERSAMENTE. CHE SI STIA DA UNA PARTE O DALL'ALTRA, L'IMPORTANTE È L'EQUILIBRIO NEL FARE LE COSE LA GUERRA delle mamme di SABRINA D'ORSI MAMMA BLOGGER Sabrina D'Orsi, web designer, blogger e mamma di tre bimbi, tiene il blog “Vivere semplice” www.vivere-semplice.org ossia un diario su come crescere i propri gli in modo sano e sensato. ' Al ek sa nd ar Na kic /iS to ck ph ot o
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 125 La pallavolo è una disciplina adatta a tutti, che aiuta non solo a sviluppare le qualità siche, ma è utile anche dal punto di vista sociale. Si vince e si perde tutti insieme, come squadra. IL VOLLEY A CARTONI La prima è stata Mimì, seguita da Mila e Shiro, tra gli anni ‘80 e ‘90. I cartoni animati sulla pallavolo hanno appassionato intere generazioni e oggi è la volta di Spike Team, in onda la mattina su Raidue. Ideato da Andrea Lucchetta e coprodotto da Lucky Dreams e Rai Fiction, con la regia di Maurizio Forestieri, è il primo cartoon made in Italy dedicato alla pallavolo. C'è da vincere un torneo per salvare il college da una speculazione progettata da un'imprenditrice senza scrupoli. Il team, quindi, oltre ad allenarsi, ha anche un compito eroico da portare a termine: sottrarre la città di Evertown dalle mani della cinica e arrivista Madame A, che per impossessarsi dell'unico terreno non in vendita della città, quello su cui sorge il college appunto, decide di “giocarselo” partecipando al torneo di volley con un suo team di campionesse. Il compito delle Spike “girls” è quello di unire le forze per preservare la loro scuola e il sacro fuoco di Olimpia, la mitica torcia simbolo dello sport, custodita nel museo del college. Ogni atleta è dotata di una qualità sportiva molto speciale: Jo la Forza per andare avanti, Beth il Coraggio per saltare al momento giusto, Patty l'Umiltà e lo Spirito di sacricio per capire quando fare un passo indietro, Susan l'Equilibrio per restare sempre in piedi, Victoria la Lealtà per cementare l'amicizia e Ann Mary la Tenacia, per continuare a correre quando tutti si fermano. Sei “virtù” guidate da Lucky, un allenatore con le sembianze “cartonate” di Lucchetta, il cui compito è quello di trasmettere il messaggio: il gioco di squadra è tutto, fuori e dentro il campo. midi o insicuri. Ma anche chi è troppo espansivo trae degli insegnamenti positivi, perché si impara a non essere al centro dell'attenzione, a lasciare spazio agli altri. E questo avviene non solo perché è un gioco di squadra, ma anche grazie alla dinamica del passarsi la palla e instaurare un rapporto immediato con la compagna o il compagno. La storia I protagonisti
6 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS SOMMARIO FILM, DVD & APPS 16 Hugo Cabret 3D LETTURE E MUSICA 18 Libri e Playlist per grandi e piccini NEWS 360° 20 Notizie e curiosità dal mondo AGENDA 23 Attività e appuntamenti BLOG PAPÀ 24 Il duro mestiere dei padri VIRTUAL KIDS 26 Let's party! DESIGN 28 A piccoli passi nel mondo dell'arte *Scelti da Kids LE FONT PER LEGGERE BENE 32 La biblioteca per i piccoli dislessici L'ANTICA ARTE DEL PENSIERO 38 Ecco perché la losoa aiuta a crescere IL MONDO SULLO SCHERMO 42 I lm del 2012 dal Festival di Roma *Kids' life *Crescere insieme TUTTI A TAVOLA 50 Miele: una sferzata di energia 100 COSE DA FARE CON I FIGLI 58 Prima che diventino grandi REGOLE E AUTORITÀ 72 I consigli per “farsi rispettare” SEGRETI A SCUOLA 76 Come sapere cosa fanno i nostri gli in classe? SPECIALE FEBBRE 80 Tutto quello che c'è da sapere per arontarla DOMANDE E RISPOSTE 88 Vincenzo Calia risponde ai lettori PENSIERI... MAGICI 90 Per i bambini no a 6 anni la realtà “prende vita” UN TEMPO PER TUTTO 92 Mamme-nonne e papà-nonni, è giusto? *Uppa UN PEDIATRA PER AMICO
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 53 APICOLTURA VALDASTICO Miele di acacia 500 g da agricoltura biologica. Colore giallo chiaro, aroma leggero e delicato. È energetico e ottimo per dolcicare tisane, the e caè. Prezzo 5,20 euro. www.apicolturavaldastico.com IL FIOR DI LOTO Miele di acacia bio prodotto secondo la tecnica dell'apicoltura nomade. 500 g, prezzo 9,79 euro. www.ordiloto.it Torta di riso al miele MIELIZIA Il milleori di Toscana ha una vera carta d'identità: in etichetta è riportato nome dell'apicoltore, mese di raccolta e abbinamenti gastronomici (vasetto 400 g, prezzo 4,55 euro). Il Miele di acacia del Piemonte di Diego Pagani è uno dei mieli biologici dalla forte personalità “Il miele della mia terra” (700 g, prezzo 10,45 euro). www.mielizia.com LA FINESTRA SUL CIELO Miele Italiano Bio di acacia dal sapore leggero e delicato. Ottimo dolcicante in quanto non altera il sapore delle bevande. 500 g, prezzo 9,87 euro. www.lanestrasulcielo.it Il Miele di Montagna di ALLEVAMENTI APISTICI TOMASSI, apicoltura dal 1926 di Carlo A. Pietrangeli, è un milleori certicato biologico IMC e certicato Parco nazionale del Gran Sasso e dei monti della Laga: è prodotto a Poggio Cancelli a 1.300 metri di altitudine. 500 g, prezzo 5 euro. www.natural-space.it/apicoltura.htm RIGONI DI ASIAGO Miele italiano biologico di Melo non riscaldato, cremoso. Da gustare spalmato sul pane o sulle fette biscottate. Ideale come dolcicante e sulle crostate di mele. www.rigoniasiago.com ABOCA Grintuss Pediatric è un dispositivo medico biologico per la tosse secca e produttiva dei più piccoli. L'efcacia dello sciroppo è data dalla sinergia di estratti liolizzati di piantaggine, grindelia ed elicriso, provenienti dalle coltivazioni biologiche di Aboca e miele di acacia biologico (Confezione 210 g, prezzo 11,20 euro). www.aboca.it GLI SCIROPPI WELEDA Il Melato di Licheni è un integratore alimentare che contiene miele e licheni noti per le proprietà in grado di migliorare la funzionalità delle prime vie aeree e lenire il fastidio causato dagli attacchi di tosse (acone 200 ml prezzo 13,50 euro). www.weleda.it
di MARCO CARUCCIO foto di CORRADO BONOMO Art Director SIMONA PUGLIESE STYLE DETAILS Da sinistra: bande scamosciate, Replay&Sons Footwear (€ 69), con struttura Gore-Tex, Primigi (da € 74,90), logo a contrasto e chiusura in velcro, Naturino (da € 84), in denim con dettagli uo, Art Kids (da € 28,50), edizione speciale Red Bull Racing, Geox Respira (€ 49,90). Accanto in alto da sinistra: dettagli a contrasto, Stella McCartney Kids (€ 35), chiusura in velcro, Kickers (€ 90), con stemmi Looney Tunes, Ny&Lon (€ 156), chiusura in velcro e dettagli in pelle, El Naturalista (da € 31), nuova imbottitura interna per le classiche All Star, Converse (da € 76,50). Naturalmente SNEAKERS Stringhe o velcro poco importa, ciò che conta è avere la possibilità di correre a più non posso all'aria aperta!
Dall'alto a sinistra in senso orario, per Alessandro: stemma-logo, DKing Dondup (€ 96). Per Gabriel: polo con bottoni a contrasto, Pepe Jeans Junior (€ 40), cappellino, Diesel Kid (€ 23).Per Filippo: taschine applicate, Guess Kids (€ 58). Per Riccardo: polo scarlatta, Gas (€ 52) e cappellino con stemma, Bikkembergs Kids (€ 35). Nella pagina accanto dall'alto a sinistra in senso orario: polo con dettagli vichy (€ 68) e cappellino (€ 49), Ny&Lon. Manica logata, Bikkembergs Kids (€ 68). Colletto scamosciato, Re-Hash (€ 88). Azzurro nazionale, La Martina Junior (€ 91).
112 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS NEVE LAST MINUTE LA FAMIGLIA RISENTE DEI RITMI FRENETICI DELLA VITA DI TUTTI I GIORNI E, QUANDO VA BENE, CI SI VEDE QUALCHE ORA LA SERA. LA VACANZA SERVE ANCHE A QUESTO: A REGALARSI UN PO' DI TEMPO DA VIVERE INSIEME, GENITORI E FIGLI, SENZA RINUNCIARE AL DIVERTIMENTO. ECCO ALCUNE OFFERTE AD HOC PER SCIARE Tanta neve per PICCOLI SCIATORI di ANNALISA GORINI ALTA PUSTIERA Anche quest'anno i cinque comuni del Consorzio Turistico Alta Pusteria riservano alle famiglie speciali occasioni per apprezzare tutto il meglio delle Dolomiti. Da non perdere sulla Croda Rossa due attrazioni che sono divenute ormai l'icona dell'intera vallata dell'Alta Pusteria. Anzitutto lo scorcio con i pupazzi di neve giganti, che accolgono gli sciatori dall'alto della cabinovia a 6 posti della stazione a monte. Mentre la temperatura scende e la neve si accumula, il volume dei pupazzi cresce no a raggiungere i 7 metri! Di sicuro richiamo per i bambini anche le renne della Croda Rossa, gli unici esemplari presenti in Italia. Arrivate dalla Finlandia otto anni fa, oggi il loro numero è raddoppiato e tutti i giorni i bambini possono vederle da vicino e fare un giro sulla slitta di Santa Claus. L'alternativa che non delude mai è lo slittino: in Alta Pusteria vi è una grande varietà di tracciati naturali da slittino, e da quest'anno è possibile percorrere le pendici della Croda Rossa e del Monte Baranci anche di sera! Una volta alla settimana le piste saranno illuminate dai riettori, per regalare l'emozione della discesa sotto le stelle. Con moderni impianti di risalita, c'è solo l'imbarazzo della scelta e il servizio noleggio disponibile alla partenza renderà ancora più comodo e veloce organizzare la propria gita. Tra pupazzi di neve alti 7 metri, renne, slittini e voli tra le nuvole c'è solo l'imbarazzo della scelta per una vacanza all'insegna del divertimento più sfrenato e delle emozioni forti TUTTI IN MONGOLFIERA DOLOMITI BALLOONFESTIVAL (www.balloonfestival.it), dal 7 al 15 genn aio 2012 In questa occasione, il cielo dell'A lta Pusteria si riempie di enormi mongolere variopinte. Un'opportu nità unica anche per i visitatori di provare l'emozione del volo e sco prire le meraviglie delle Dolomiti da un'altra prospettiva! Per questo a ppuntamento, il Consorzio Turist ico Alta Pusteria propone un pacchetto c he offre la possibilità non soltanto di fare voli in mongolera, ma di usufruire anche di un ricco programma di at tività, a 438 euro a persona, in mezza pensione. L'offerta include: ■ 7 pernottamenti ■ 1 volo in mongolera ■ per i più piccoli il palloncino dei sogni in regalo. Per tutta la stagione torna FREE SKIP ASS FAMILIY, la vantaggiosissima of ferta per i gli no agli 8 anni d'età: per lo ro il plurigiornaliero (skipass 2-28 giorni ) è gratuito! La promozione è valida co ntestualmente all‘acquisto di uno s kipass di uguale durata da parte di un famil iare adulto e prevede anche un biglie tto gratis per i bambini no ai 4 anni. Inne, per una settimana bianca n el periodo 8 gennaio-4 febbraio una famiglia di 4 persone (2 adulti e 2 bambini) spen de 860 euro, in mezza pensione. INFO: www.altapusteria.info Oerte famiglia
RAZZA DI CANAGLIE. I ragazzini sono tutti uguali. Perché i loro diritti no? Ragazzini che vivono, studiano, comprano in Italia. Ragazzini con gli stessi pregi e gli stessi difetti. Ragazzini uguali, però disuguali. Perché hanno gli stessi doveri, ma non gli stessi diritti. Tutti uguali davanti alla vita, tutti uguali di fronte alle leggi. www.unicef.it/iocometu 20 novembre giornata per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Guarda il video conso rzioc reativi.co m GENTEcana 24-10-2011 15:55 Pagina 1
82 - UPPA - Un Pediatra Per Amico SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE • SPECIALE FEBBRE Intanto niente paura; poi provate a seguire le regole di questo “gioco dell'oca” 1 Il bambino ti sembra caldo: vai alla casella 2 2 Misuragli la febbre (come, dove e quando puoi leggerlo a pag 84) quindi scegli fra le tre caselle successive 3 La febbre non c'è: raggiungi direttamente la casella 18 ed esci dal gioco 4 La febbre è bassa e il bambino sta abbastanza bene: leggi l'articolo a pag 85, poi vai alla casella 6 5 La febbre è alta e il bambino sta piuttosto male: leggi a pag 85 poi vai alla casella 7 6 Non somministrare nessun farmaco, poi vai alla casella 8 7 Somministra il farmaco secondo le istruzioni di pag 86-87 e vai alla casella 8 8 Misura di nuovo la febbre solo se il bambino è molto caldo o sofferente; non misurarla se il bambino dorme o gioca tranquillamente; quindi scegli fra le due caselle successive 9 La febbre è poca e il bambino sta abbastanza bene: vai alla casella 11 10 La febbre è alta e il bambino sta piuttosto male: vai alla casella 12 11 Non somministrare nessun farmaco, poi vai alla casella 13 12 Somministra il farmaco e vai alla casella 13 13 Misura di nuovo la febbre solo se il bambino è molto caldo o sofferente; non misurarla se il bambino dorme o gioca tranquillamente; quindi scegli fra le due caselle successive 14 La febbre è bassa e il bambino sta abbastanza bene: vai alla casella 16 15 La febbre è alta e il bambino sta piuttosto male: vai alla casella 17 16 Non somministrare nessun farmaco, poi torna alla casella 2 17 Somministra il farmaco, poi torna alla casella 2 18 Il bambino è guarito Che fare con la febbre? re go le d el g io co
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 169 Loacker www.loacker.it Love Therapy Girls www.lovetherapy.it Marini Silvano www.marinisilvano.com Mash Junior www.mashjeans.com Mayoral www.mayoral.com M Chic www.brums.com Mek www.mekjunior.com Melby www.melby.it Minifix www.minifix.it Mirtillo www.mirtillo.it Monnalisa www.monnalisa.eu Muffin and Co. www.keyartspa.com Mulino Bianco www.mulinobianco.it Mustela www.mustela.it Nanán www.nanan.it Naturino www.naturino.com Nero Giardini Junior www.nerogiardini.it Neutrogena www.jnjmedical.it North Sails Future www.northsails-sportswear.com Ny&Lon www.ny-lon.eu Original Marines www.originalmarines.it OVS Kids www.oviesse.com Peg Perego www.pegperego.com Pepe Jeans Junior www.pepejeans.com Petit Bateau www.petit-bateau.com Pilogen Carezza www.carezza- salsomaggiore.it Pineider www.pineider.com Planter's www.planters.it Polaroid Eyewear www.polaroideyewear.com Prénatal www.prenatal.it Primigi www.primigi.it Re-Hash www.rehash.it Replay&Sons www.replay.it Rice&Rice www.riceandrice.it Ricola www.ricola.it Roberto Cavalli Angels / Roberto Cavalli Devils www.robertocavalli.com Sanoflore www.sanoflore.it Santàl www.santal.it Sarabanda www.sarabanda.it Sephora www.sephora.it Simonetta www.simonetta.it Sisley Young www.sisleyoung.com Sottolestelle www.sottolestelle.com Stella McCartney Kids www.stellamccartney.com Sting www.stingocchiali.com Stokke www.stokke.com Stone Island www.stoneisland.com Sweet Years Junior www.sweetyears.it Take Two Teen www.taketwoteen.it Timberland www.timberland.it Trudi www.trudi.com Tuc Tuc www.tuctuc.es Twin-Set Girl Simona Barbieri www.girl.twin-set.it United Colors of Benetton www.benetton.com Upim www.upim.it U.S. Polo Assn. www.uspoloassn.com Valfrutta www.valfrutta.it Yoga www.yoga.it Zecchino d'Oro www.zecchinodoro.it Zuegg www.zuegg.it

KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 43 Regia: Joel Fendelman (USA) DAVID + 8ETÀ NOTE DI REGIA “Sono nato a Miami e mi sono trasferito a New York dopo l'11 settembre 2001. All'inizio, essendo ebreo, avevo anche io dei pregiudizi verso gli arabi, ma poi ho fatto volontariato presso la Arab American Association, a Brooklyn, dove insegnavo inglese alle donne musulmane immigrate. Lì è nata la mia idea per il lm, perché mi sono reso conto di quanto i pregiudizi ci condizionino in modo pesante. Ho ambientato il lm proprio a Brooklyn perché è un melting pot di culture unico al mondo e ho scelto i due protagonisti per strada, tra bambini non professionisti. Avevano tutti e due il volto “giusto” per la parte che avevo in mente. È un lm che tratta di identità, religiosa e culturale, un viaggio alla scoperta dell'altro da sé”. DA VEDERE PERCHÉ... Per capire quanto due mondi, apparentemente lontani e incompatibili, non siano poi così diversi, se visti con occhi diversi. Ma anche per la straordinaria bravura dei due protagonisti e per riettere sul ruolo di genitori. TRAMA Un libro dimenticato su una panchina, un errore innocente ed ecco nascere l'improbabile e curiosa amicizia tra il glio undicenne (Muatasem Mishal) dell'Imam della moschea di Brooklyn (Maz Jobrani) e un suo coetaneo ebreo della comunità ortodossa (Binyomin Shtaynberger). Due ragazzi provenienti da ambienti religiosi molto conservatori scoprono tra loro inaspettate anità, che in realtà riettono la condizione che entrambe le comunità, Araba ed Ebraica, si ritrovano a vivere oggi in America, nello sforzo condiviso di vivere la modernità pur conservando l'essenza e le virtù culturali delle loro religioni. FOSTER Regia: Jonathan Newman (Regno Unito) Età: + 6 anni TRAMA Zooey (Toni Collette) e Alec Morrison (Ioan Gruffudd) sono una coppia sposata che non riesce a rimarginare la ferita della perdita del glio di cinque anni, scomparso ormai da tempo. Non potendo concepire altri bambini, i Morrison sono ora in attesa di un afdamento. Un giorno, misteriosamente, appare alla loro porta un bambino di 7 anni, Eli (Maurice Cole) che dice di essere stato mandato dall'agenzia. Il ragazzo mostra una maturità inaspettata ed offre alla coppia sostegno morale e saggi consigli per recuperare la loro unione. Adorato dalla madre adottiva e ammirato dal padre, il bambino supporta la coppia nella ricostruzione del loro rapporto, nché essi si riscopriranno innamorati ed in attesa: un bimbo è in arrivo. PIACE PERCHÉ.. Il lm è basato su un precedente e pluripremiato cortometraggio dello stesso regista ed è un inno alla speranza, alla forza dei sogni e dell'amore. Con un pizzico di innocenza.

36 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS LEGGO ANCH'IO! LEGGIMI... CON PIACERE Leggimi è una font che si ispira a quella inglese di Barrington Stoke e che è stata sviluppata anche per l'omonima collana di libri, editi dalla Sinnos, casa editrice nata all'interno del carcere di Rebibbia. Ispirata alla Barrington Stoke, una casa editrice inglese che pubblica da anni libri con un carattere creato appositamente per dislessici, la font Leggimi è stata sviluppata in Italia da Rachele Lo Piano per Sinnos, casa editrice romana indipendente nata nel carcere di Rebibbia. Leggimi è una font open-type creata nelle versioni regular e medium, e composta di 262 gli, che comprendono la maggior parte dei caratteri speciali e accentati. Caratteristiche di base della font sono la particolare spaziatura tra le lettere, decisamente più larga rispetto alle comuni norme di composizione tipograca, che facilita la lettura dei singoli caratteri; l'esagerazione delle differenze tra caratteri soggetti a confusione di lettura: si tratta delle lettere speculari (d-b, q-p) e di quelle che hanno forme simili che si ripetono (a-o, t-l). In questi casi si ricorre alla presenza o assenza delle grazie, alla differenziazione nell'orientamento dell'anello o nella conclusione delle ascendenti e delle discendenti. Inne, un lavoro è stato svolto anche sullo spessore del carattere che, per quanto possibile, è costante, evitando assottigliamenti che causano confusione. Info: www.sinnoseditrice.org UNA COLLANA SPECIALE Libri di narrativa piacevoli e divertenti per tutti, anche per chi fatica a leggere. Strutture sintattiche semplici, una font creata appositamente per evitare confusioni, carta che stanca meno la vista. Collana in coedizione con biancoenero edizioni.
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 17 In vacanza a Los Angeles con i suoi amici Gary e Mary da Smalltown, Walter, il più grande fan dei Muppet, scopre il malvagio piano del petroliere Tex Richman di radere al suolo il teatro dei Muppet per scavare nel suo sottosuolo e recuperare il petrolio scoperto di recente. Per mettere in piedi il più grande Muppet Telethon di sempre e raccogliere i 10 milioni di dollari necessari per salvare il teatro, Walter, Mary e Gary aiutano Kermit a riunire i Muppet, che hanno intrapreso strade diverse: Fozzie ora si esibisce a Reno in una band tributo chiamata Moopets, Miss Piggy è una redattrice di moda di Vogue Parigi, Animal è a Santa Monica in una clinica per manager infuriati e Gonzo è un potente magnate di impianti idraulici. Gli irresistibili pupazzi animati di Sesame Street tornano sul grande schermo, aancati da una "pioggia" di star, come Black Jack. WINTER IL DELFINO I MUPPETAPP per iPhone/iPad DVD & BLU RAY KUNG FU PANDA 2 Po vive il sogno di essere il Guerriero Dragone, proteggendo la Valle della Pace con i suoi amici e compagni, i Temibili Cinque Cicloni. Ma la vita di Po è scossa da uno spaventoso criminale che ha in mente di utilizzare un'invincibile arma segreta per conquistare la Cina e distruggere il kung fu. Si troverà costretto a scavare nel suo passato per riscoprire le sue misteriose origini: solo a quel punto sarà in grado di tirare fuori la forza necessaria per trionfare. GENERE: animazione VOTO: 8 I PINGUINI DI MR. POPPER La tranquilla esistenza di Mr. Popper, uomo d'affari di successo, viene stravolta da sei pinguini, pestiferi e divertenti, che gli piombano in casa all'improvviso. E se all'inizio la convivenza non è delle piú facili, grazie ai nuovi amici Mr. Popper apprezzerà i valori della famiglia che aveva dimenticato. GENERE: commedia VOTO: 9 CARS 2 Saetta McQueen, e l'inseparabile amico Cricchetto partecipano al primo World Grand Prix, che proclamerà la macchina più veloce al mondo. Ma la strada del successo, si sa, è sempre piena di buche, deviazioni e sorprese. Cricchetto viene coinvolto in un'intrigante avventura che sembra fatta apposta per lui: un caso di spionaggio! GENERE: animazione VOTO: 8 Il lm è ispirato alla storia vera del delno Winter e della comunità di Clearwater che si è unita per salvargli la vita. Mentre nuota libero, un giovane delno rimane impigliato in una trappola per granchi e riporta gravi ferite alla coda; viene soccorso e trasportato al Clearwater Marine Hospital, dove gli viene dato il nome Winter. Ma la sua lotta per sopravvivere è solo all'inizio. La perdita della coda può costargli la vita e saranno necessarie l'esperienza di un appassionato biologo marino, l'ingegno di un brillante medico esperto di prostetica e l'incrollabile devozione di un ragazzo, per portare a compimento un miracolo; questo miracolo non solo ha salvato Winter, ma è riuscito ad aiutare migliaia di persone in tutto il mondo. Infatti Il vero Winter, che interpreta se stesso nel lm, oggi è il simbolo del coraggio e della speranza per milioni di persone - in particolare quelle che devono arontare disabilità siche - colpite dalla sua straordinaria storia di recupero e riabilitazione. " Tutti noi - gli umani, gli animali, la natura - viviamo insieme; siamo parte di una comunità globale che va oltre il genere umano e penso che il lm parli di questo in modo profondo e divertente, con cuore e umorismo”, dichiara il regista, Charles Martin Smith. Dopo il grande successo di Cuccioli. H2O, che in circa 6 mesi di presenza sull'App Store di Apple ha raccolto moltissimi consensi (quasi 4.000 installazioni, più di 50.000 video visualizzati) e diverse segnalazioni nella categoria Istruzione da parte della stessa Apple, ora Gruppo Alcuni presenta una nuova applicazione più ricca di funzionalità e di contenuti: Cuccioli.TV. L'app ore la possibilità di fruire di 2 serie complete, 52 episodi, del cartoon e molto altro: dalla serie “Cuccioli H2oooh!” a numerosi preview e trailer di altre serie. Tutti i video possono essere visti sia nella versione italiana che in inglese. Il catalogo di Cuccioli.TV verrà aggiornato regolarmente con la pubblicazione di 6 nuovi episodi al mese, rendendo sempre ricca e stimolante l'esperienza dei suoi giovanissimi utenti. L'app si può scaricare gratuitamente e si paga poi l'abbonamento settimanale (0,79 euro), mensile (2,39 euro), o trimestrale (4,99 euro).
LO STYLIST CONSIGLIA( ( PER LEI 130 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS TOP OF THE LOOK Lo stile Hippy non è mai tramontato e rivive nei maxi dress di ispirazione Sixties visti al cinema e in tv Figlie dei FIORI fiocco denim balze plissé chi ha detto che le hippy non sono vanitose? il tessuto più casual che ci sia un pizzico di romanticismo cuciture intense per un corpetto stretch I riferimenti alla cultura Hippy impazzano ovunque. Al cinema ha spopolato il musical Mamma Mia! con la raggiante Meryl Streep in bluse fiorate e jeans delavé, la tv ripropone la sitcom anni '90 Dharma&Greg e i suoi spunti new age. Laura Pausini ha colorato di trecce e danze Peace&Love il recente video dedicato alla sua hit Benvenuto. È tempo di maxi dress! Gli abiti, quasi simili a paracadute rovesciati, sono l'ideale per scampagnate e passeggiate nella natura. Il tessuto può variare ma la forma non ammette eccezioni, larghe metrature di cotone sorrette da sottili spalline e qualche volant qua e là. Azienda: Sisley Young Prezzo: 49,95 euro di MARCO CARUCCIO sandali rasoterra in cuoio e bandana multicolor tra i capelli
m oda tendenze look KIDS' STYLE Top of the look 130 Top of the baby 132 Ode alla polo 134 Naturalmente sneakers 142 Flower Power 144 Uno alla volta... 162
20 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS SI CHIAMA BABY CARING, È APERTO 7 GIORNI SU 7 DALLE 7,30 ALLE 20 E HA UNA SPICCATA VOCAZIONE AMBIENTALE. ECCO IL FUTURO DELL'EDUCAZIONE Lo dice una ricerca condotta a livello europeo da International Research Agency. Pare, infatti, che l'insegnamento supportato dai contenuti tridimensionali permetta di raggiungere risultati migliori nei test di apprendimento. Usare il 3D in classe, quindi, migliorerebbe il livello di comprensione e attenzione. DLP.com/3D Per sviluppare una migliore coscienza etica, rispettosa dell'ambiente, c'è il progetto Corepla Scuola, promosso dal Consorzio privato senza scopo di lucro che assicura l'avvio a riciclo e recupero dei riuti d'imballaggio in plastica provenienti dalla raccolta dierenziata. Nello specico, Corepla Scuola è un pacchetto di sussidi didattici esclusivamente su web a disposizione di insegnanti, famiglie e studenti per organizzare percorsi formativi modulabili per ogni fascia di età. Vi si trovano i supporti per costruire il proprio percorso didattico nel mondo della plastica e del suo riciclo: schede informative per gli insegnati, esperienze didattiche, lmati, giochi, indicazioni per visitare impianti, possibilità di pubblicare i propri materiali, bibliograa. www.corepla.it IL 3D? Fa bene! L'arte DEL RICICLO NASCE L'ECO ASILO A TEMPO NEWS 360° IN PILLOLE WELCOME... FAMIGLIE! State per partite e cercate luoghi adatti ad ospitare i vostri bimbi? Da oggi c'è uno strumento in più, il marchio Welcome in Famiglia, che raccoglie strutture turistiche con spiccata vocazione all'accoglienza di chi viaggia con i pargoli al seguito. Il Marchio di Certicazione è promosso dalla Camera di Commercio di Forlì-Cesena con lo scopo di valorizzare le strutture turistiche attraverso l'individuazione e la promozione di elementi di qualità dell'offerta, con particolare riferimento ai servizi rivolti alle famiglie con bambini: servizi ad hoc, menu specici e tanto altro. www.welcomeinfamiglia.com ABISSI MARINI SENZA SEGRETI Il mondo dei pesci senza più segreti. È quanto promette il nuovo "Viaggio dietro le quinte" di Sealife Jesolo. Si tratta di un tour nei retroscena del parco marino, ideato per soddisfare ogni curiosità sul suo funzionamento operativo: le aree tecniche e i retro vasca, per la prima volta accessibili a grandi e piccini, accompagnati nel tour da uno dei biologi marini che curano gli animali dell'acquario. Sarà possibile, ad esempio, affiancare gli acquaristi nell'analisi delle acque e nella preparazione del “menu del giorno” per i pesci, oppure fare analisi al microscopio per scoprire da vicino l'anatomia delle principali creature marine. www.sealife-jesolo.com C'è un asilo, a soli 10 km da Salerno, a Pontecagnano Falano, dove ogni scelta progettuale (architettura, arredi, colori, luce, materiali e acustica) è strettamente relazionata alle nalità pedagogiche del progetto: l'educazione alla sostenibilità. Si chiama Baby Caring®, è stato realizzato su progetto della Blast Architetti e si sviluppa su 460 mq di supercie interna e 100 mq destinati all'area verde. Le niture interne sono basate sulla scelta di materiali naturali per creare un ambiente salubre, in cui siano rimosse tutte le possibili sorgenti d'inquinamento e sia garantita la completa atossicità degli elementi presenti, idonei ad un ambiente pensato ad impatto zero. Frutto di uno studio delle cromie ambientali, gli interni seguono le regole del Fengh Shui, al ne di garantire un livello di benessere elevato per i bambini e gli insegnanti. Ma non nisce qui. L'asilo, infatti, organizza eco-laboratori dedicati ai bimbi dai 2 ai 6 anni, in cui si utilizzano materiali organici e di recupero (carta, legno, gusci d'uovo...) per realizzare eco-giochi (es. puzzle di cartone riciclato, girandole di cannucce e carta riciclata), sviluppando la motivazione e l'interesse verso il riuso, e favorire la fantasia e la creatività per costruire, inventare, seguendo le proprie inclinazioni. www.easigroup.it
Margherita Cristofori risponde 98 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS Edro 8 anni Simone 11 anni GLI SCRITTI che parlano GRAFOLOGIA La scena campestre rafgurata da Edro riporta come protagonista del foglio un merlo il cui contorno risulta essere ben denito e dà l'idea di un piumaggio dal volume e dalla colorazione irregolare. Un‘ala laterale è più scura del resto del volatile: becco e zampe spiccano con il loro arancione vivace, così come l'occhio bene aperto di colore blu. Si tratta di una scena che si svolge all'alba, momento nel quale Edro colloca anche un'apprezzabile espressione canora dei volatili rafgurati: in prossimità dei loro becchi sono leggibili le nuvolette al cui interno sono scritte le parole corrispondenti a quelle dei versi degli animali rafgurati, come si trattasse di un fumetto. Il sole è reso in modo verosimile, che emerge dalle montagne retrostanti. Tale rafgurazione del sole, che presenta un'apprezzabile dimensione, richiamando l'interpretazione che la letteratura in ambito psicologico fornisce, evoca un padre presente e che scalda il glio con la propria autorevolezza. Anche la rafgurazione dei raggi, colorati in modo più evidente La graa di Simone è eseguita in stampato maiuscolo, carattere graco che, insieme allo stampato minuscolo, ultimamente gli adolescenti preferiscono rispetto al corsivo. Tale tendenza è da ricondurre probabilmente alla progressiva uniformità a cui si sta adeguando la società giovanile attuale e che, tra i tanti ambiti interessati a questo complessivo allineamento, comprende anche la scrittura. Si tratta di un prodotto graco comprensibile e prevalentemente caratterizzato da regolarità nell'utilizzo dello spazio. Si osservi la distanza tra parole ben distinguibile e anche quella tra lettere, nonché l'inquadramento da parte di Simone di ciascuna lettera all'interno del proprio quadretto. Le lettere sono tracciate privilegiando, mediamente, delle lettere, prevalentemente mantenuta in modo regolare e contraddistinta da assi verticali e inclinati leggermente a destra. Parametro graco dotato di variabilità è l'allineamento sul rigo di base contraddistinto, in alcuni frangenti, da disposizione delle lettere dotate di concavità verso l'alto che, insieme alla realizzazione non scolastica, bensì esemplicata, di alcune lettere, fa della scrittura di Simone un'espressione graca sobria, ma allo stesso tempo piacevole dal punto di vista della comprensibilità, per il lettore. Attraverso l'analisi di un disegno, o di un tema, i nostri bambini rivelano un mondo di emozioni, pensieri, gioie e paure. Impariamo a riconoscerli Margherita Cristofori Grafologa dell'età evolutiva e rieducatore della scrittura rispetto al resto del sole, avvalendoci delle indicazioni fornite dalla lettura simbolica di ciò che viene rappresentato e dell'interpretazione data dalla letteratura dell'ambito psicologico, indicano che Edro percepisce l'attenzione, la vigilanza paterna, che infondono forza e vita, oltre che sicurezza e ducia in se stesso. L'albero riporta un'altezza non adeguata a quella del volatile al centro, di dimensione enorme, probabilmente per via del ruolo centrale che Edro gli ha voluto attribuire. tratti recisi in compresenza di altre che presentano movenze tondeggianti: si osservi la base della “E” e la base destra della “N”. Il supporto cartaceo quadrettato è particolarmente idoneo per l'apprendimento della scrittura in stampato maiuscolo: consente, infatti, da parte dello scrivente di regolarizzare l'utilizzo dello spazio sia dal punto di vista delle ampiezze orizzontali (distanza tra lettere e tra parole) e delle ampiezze verticali (altezza delle lettere). Si osservi in questa scrittura l'inclinazione
Per Vladena: abito (€ 215) e borsa (€ 125) Simonetta, cerchietto Simonetta Mini (€ 51), braccialetto in argento Liu Jo Luxury (€ 65).
Per Diana: t-shirt con applicazioni e pantaloni Mun and Co. (€ 44 e 52), cardigan doppiopetto Il Gufo (da € 85), calze Calzedonia (€ 12,95), sneakers Naturino (da € 71).
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 167 Indirizzi a pag. 168al grigio Una cascata di stelle, Original Marines (da € 19,90). Cerniera e cappuccio, Replay&Sons (prezzo su richiesta). Stampa pink, Prénatal (€ 12,95). Con coulisse, Sweet Years Junior (€ 34,90). Pratici tasconi, Chicco (da € 37,90). Cuori applicati, Twin-Set Girl (€ 59). Stampa basket, Take Two Teen (€ 16,90). Per lo sport, Du Pareil… Au Meme (€ 18,50). Pensato per le inguaribili romantiche, Ermanno Scervino Junior (€ 223).
66 GENNAIO FEBBRAIO • KIDS ' Br et t C ha rlt on /iS to ck ph ot o 58 60 62 PLAY TIME AndAre A dormire con gli squAli Si può fare all'Acquario di Genova e costa 80 euro. Per prenotare: http://biglietti.acquariodigenova.it FAre un sAFAri in AFricA Magari in Namibia, che è piena di animali incredibili PrePArAre un bel milkshAke Oppure un fresco yogurt da bere. .. basta seguire le ricette di Miralda su www.ilcucchiainodialice.it AndAre A teAtr o Sul sito www.tea troverde.it tutti gli spettaco li del 2012 FAre lA guerrA con i cuscini Evitate quelli di piume, però! giocAre con il... FAngo! Fate una bella torta e decoratela con sassi, fiori ecc. FAre volontAriAtoPer i Piu' Poveri Andate in parrocchia, o alla Caritas e troverete tanto da fare ' Ar ka dy C hu by kin /iS to ck ph ot o ' By ro n sd ad /iS to ck ph ot o ' Le igh Sc hin dle r/i Sto ck ph ot o continu a
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 11 Potere della fotograa: un bambino rincorre un palloncino arancione così come Pitti Immagine Bimbo rincorre due volte l'anno i trend delle prossime stagioni. La locandina della 74esima edizione del Salone Internazionale del Childrenswear racchiude in sé il fulcro della manifestazione più ambita da addetti ai lavori e mamme fashionista. Oltre 510 collezioni saranno mostrate attraverso esposizioni, slate ed eventi che, dal 19 al 21 gennaio 2012, coloreranno di allegria i padiglioni della Fortezza da Basso di Firenze. Ben 47.000 metri quadri saranno occupati dall'eccellenza dei marchi nostrani (61,5% del totale) e stranieri, un'occasione per curiosare tra le proposte autunno/inverno 2012 di paesi come Francia, Inghilterra, Belgio, Stati Uniti, Hong Kong, solo per citarne alcuni. Ce n'è davvero per tutti i gusti: una valanga di abiti, calzature e accessori declinati in chiave casual, sportiva, romantica, elegante, sperimentale, ecochic, sosticata, minimalista… Per informazioni, video, foto e curiosità visitare il sito ufciale della manifestazione: www.pittimmagine.com. (M.C.) FIRENZE CULLA DEL CHILDRENSWEAR* visita la nostra fan page facebook.com/mondokids segui la redazione su twitter.com/mondokids trovaci su youtube.com/mondokids @ info@mondokids.it Dagli AMICI DI Facebook... TAG CLOUD nanna - mania - svizzera - bambini felici - linguaggio - insulti - ordine - sabato - rapporti difcili con i glio - incubi - pelle - namibia - rituali - liti - responsabilità dell'educazione - natale - scuola - cinese - miniclub - glia – Bambini o trofei? Diana Cara Redazione di Mondo Kids, mi chiamo Diana e mi sono appena abbonata al vostro giornale, davvero ricco di spunti ed interessante anche se il mio bimbo ha solo 8 mesi e molti articoli non ci riguardano ancora. Avrei un'opinione da esporre riguardo all'articolo preso dal blog dei papà... Quello che parla degli impegni dei bambini. Per me non è il miglior modo di fare. Un bambino vive una sola volta nella vita l'età della spensieratezza. Non ha senso riempirlo di impegni per renderlo nevrastenico, se non è lui a chiedere di fare alcune attività senza compromettere la scuola e la sua serenità. Queste dovrebbero essere passioni, non impegni che scandiscono tutta la settimana. (...) Un bambino non è un adulto in miniatura, ma un essere vivente da accompagnare nella vita nché non saprà andare avanti da solo. Quindi via libera al gioco, studio quel che basta e delle attività da svolgere ma non come un peso. E che non siano totalizzanti. Ma poveri bambini! Questo non è aiutarli! È sobbarcarli di impegni... Io non ho fatto quasi nulla da piccola e, nonostante ciò, mi prendo i miei impegni ed ho sempre avuto ottimi voti. (...) Oggi tanti bambini sono montati e pieni di sé, spesso nervosi e menefreghisti e guai se falliscono. Perché oggi il glio deve essere un trofeo. Deve avere tutto: agenda d'impegni da business man, oggetti di culto, tecnologia, giochi, super paghette e poca considerazione per il meno fortunato (vedi bullismo e simili). Questi non sono più bambini, ma trofei di mini adulti. (...) Un saluto, Diana 11 novembre, per email La risposta di Federico Ghiglione, Professione Papà: Cara Diana, il commento che dentro di me ho fatto appena ho letto le tue parole è stato “touché”. Eh sì, perché ogni genitore di gli non più piccolissimi (i miei hanno 10, 7 ed 1 anno) purtroppo deve - prima o poi - venire a patti col diavolo, e quando lo fa si sente in colpa. Il diavolo ha mille facce: il tempo per i gli che manca, rubato dal lavoro di mamma e papà, i cortili o i giardini per i loro giochi che non esistono più o che, forse, non sono più quei luoghi sicuri di un tempo, le attività extra scolastiche che non si sa più se si scelgono per scopi educativi, o come riempi tempo, gli sport che non si riesce più a capire se educhino o diseduchino i nostri gli, i compiti che si vorrebbero fare con calma ed intelligenza e invece si fanno di corsa, magari a suon di sgridate. è vero, Diana, non educhiamo i nostri gli come vorremmo e come sarebbe giusto per loro e spesso gli imponiamo ritmi e stress che sarebbe meglio evitare. Però questa è la vita che viviamo, questa è la società che ci siamo costruiti, questo è il mondo nel quale li dobbiamo, piano piano, inserire ed al quale loro - in qualche modo - dovranno abituarsi. Ben vengano i moniti come quello che garbatamente hai fatto tu con la tua lettera: ci servirà a guardarci un po' di più e a capire che a correre così non si va da nessuna parte. – Danza, che passione! Chiara Salvadori Sono la mamma di Ludovico, mi ha fatto piacere vedere nella rivista di novembre/ dicembre che vi occupate anche delle nuove passioni dei bambini. Mi riferisco alle pagine dedicate all'hip hop, scrivendo che anche i maschietti si sono avvicinati al mondo della danza. A malincuore devo dire che mio glio per tre anni ha fatto danza classica, ma ha dovuto lasciare perché i compagni lo prendevano in giro, in quanto ritenuta una disciplina da femmine. Spero che mio glio riprenda a danzare in mezza punta in quanto è la sua vera passione. 4 dicembre alle ore 10.41 La nostra risposta: Ci fa piacere aver colto nel segno. La danza, come il calcio, sono espressioni diverse della crescita e l'una non esclude necessariamente l'altra. Con l'aiuto delle maestre cerca di far coltivare a tuo glio le sue passioni, aiutandolo a liberarsi dai condizionamenti.
KIDS • GENNAIO FEBBRAIO 39
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